Bando Sottomisura 21.3 – Sostegno alle PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo

Bando Sottomisura 21.3 – Sostegno alle PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo

6-Agri-Food

L’intento del presente Avviso è di preservare il tessuto economico e produttivo delle imprese agricole del comparto vinicolo, colpite dalle conseguenze economiche della pandemia da Covid-19.

Beneficiari della sottomisura sono le PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo. Nello specifico, possono beneficiare dell’aiuto i soggetti che soddisfano le seguenti condizioni: a) siano registrati al SIAN come aziende vinicole e presentino una giacenza di vino di qualità (DOCG, DOC, IGT) alla data del 31.12.2019 in quantità pari o superiore a 500 ettolitri; b) risultino iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato; c) risultino PMI; d) non siano destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione; e) dimostrino di rispettare quanto previsto dalle norme vigenti in materia di regolarità contributiva(DURC); f) rispettino la Legge Regionale in materia di contrasto al lavoro non regolare.

L’importo del contributo pubblico erogabile, una tantum, per ciascuna PMI è pari al massimo a € 50.000,00. Esso sarà determinato in funzione delle giacenze di vino di qualità (DOCG, DOC, IGT) alla data del 31.12.2019.

Le Domande di Sostegno, devono essere compilate, stampate e rilasciate utilizzando le funzionalità disponibili nel portale SIAN. Il portale SIAN sarà operativo fino alle ore 23.59.59 del 09/11/2020. Entro tale termine occorre effettuare il rilascio della Domanda di Sostegno firmata digitalmente. I richiedenti dovranno indirizzare le proprie comunicazioni all’indirizzo PEC seguente: psrmisura21.3@pec.rupar.puglia.it

 

Avviso pubblico per sostegno al settore vitivinicolo – Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”

Avviso pubblico per sostegno al settore vitivinicolo – Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”

6-Agri-Food

La Regione Emilia-Romagna concede contributi al 60% ai produttori di vino e alle loro associazioni per la promozione del vino nei Paesi terzi. Scadenza domande 30 novembre 2020 ore 15.00.

Il bando regionale adotta le modalità di attuazione della misura della promozione contenute nell’avviso pubblico emanato dal Mipaaft con decreto direttoriale 30 settembre 20120 n. 9193815, stabilendo al contempo di:

  • destinare 250.000 euro ai progetti multiregionali
  • presentare massimo 2 progetti per beneficiario purché riguardino Paesi terzi diversi
  • abbassare la soglia minima di contributo a 100.000 euro
  • abbassare il quantitativo minimo di vino confezionato per partecipante, comunque superiore ai 50hl
  • fissare a 5.000 euro la soglia di contributo minimo per partecipante per Paese terzo e per Paese emergente

Prodotti: Ammessa la promozione di vini Doc e IGP, vini spumanti di qualità anche aromatici e vini con l’indicazione della varietà purché la promozione di quest’ultimi non sia esclusiva.

Criteri di accesso: i produttori di vino e le loro associazioni possono usufruire dei contributi previsti purché dispongano di sufficienti capacità tecniche e risorse finanziare e abbiano adeguata disponibilità di vino da esportare come stabilito nel bando ministeriale.

Risorse: € 6.041.314,46

OCM Vino – Misura Investimenti. Campagna 2020/2021

OCM Vino – Misura Investimenti. Campagna 2020/2021

6-Agri-Food

La misura finanzia opere di natura edilizia e acquisto immobili, acquisto di attrezzature e impianti, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali  ubicati sia all’interno che all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione, investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione.

Possono partecipare aziende produttrici di vino.

Scadenza: 15/11/2020

Misura OCM vino “Investimenti” per la campagna 2020/2021

Misura OCM vino “Investimenti” per la campagna 2020/2021

6-Agri-Food

La Regione Emilia-Romagna concede contributi per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e ad aumentarne la competitività.

Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali e immateriali quali:

  • costruzione/ristrutturazione di immobili strumentali allo svolgimento delle attività, con esclusione degli interventi che riguardino punti vendita non attigui alla sede di lavorazione delle uve e/o vino;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature specifici per l’attività di trasformazione e/o commercializzazione;
  • arredi ed allestimenti finalizzati alla funzionalità di punti vendita diretta al consumatore finale dei prodotti aziendali;
  • creazione e/o implementazione di siti internet, finalizzati all’e-commerce;
  • acquisto di software;
  • spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, direttamente riconducibili agli investimenti proposti.

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA. Per poter compilare la domanda on line è necessario farsi accreditare alla piattaforma con procedura Agrea.

Scadenza: 15/11/2020

Ristrutturazione e riconversione vigneti – Campagna 2020-2021

Ristrutturazione e riconversione vigneti – Campagna 2020-2021

Il bando è rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole per la ristrutturazione e la riconversione di vigneti, adatti alla produzione di vini Doc e Igp, valorizzando i vini di qualità legati al territorio. Tra gli obiettivi quello di rafforzare l’identità delle produzioni e fare un altro passo avanti nell’operazione di rinnovo e modernizzazione delle vigne, oltre ad incentivare il ricorso alla meccanizzazione delle coltivazioni abbassando i costi di produzione delle aziende, spesso di piccole dimensioni, e aumentare la competitività sui mercati. Gli imprenditori agricoli singoli o associati, i conduttori di superfici vitate o chi possiede un’autorizzazione al reimpianto possono accedere al bando e fare richiesta di finanziamenti che mirano a dare risposte alle diverse realtà produttive del territorio, dalla collina alla pianura. Sono previsti diversi tipi di interventi: la riconversione varietale (cioè il reimpianto di una varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale o il sovrainnesto su impianti esistenti), la ristrutturazione (intesa come la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento), il passaggio a tecniche di gestione più efficaci, quali ad esempio l’introduzione di impianti irrigui o la modifica della forma di allevamento dei vigneti. Tutti gli interventi per i quali è richiesto il contributo possono iniziare solo in data successiva alla richiesta.

Il bando rispetto a quello della campagna 2019/2020, contiene le seguenti novità:

  1. È un bando biennale nel quale i richiedenti potranno scegliere da subito se terminare i lavori entro il 31 maggio dell’anno 2021 ottenendo il pagamento a saldo, oppure entro il 31 maggio 2022 richiedendo il pagamento anticipato;
  2. Le risorse assegnate, pari a quelle dell’anno precedenti ovvero oltre 15,6 milioni di € sono subordinate all’approvazione da parte dell’Unione Europea della disponibilità finanziaria per l’annualità 2021 o del quadro finanziario pluriennale. A seguito dell’emergenza sanitaria in atto si ipotizza che la Unione Europea approverà il regolamento di transizione che dia copertura alle risorse finanziarie dell’annualità 2021 e stabilisca anche quelle dell’anno 2022.
  3. I viticoltori che aderiscono al bando prevedendo di estirpare un vigneto preesistente dovranno iniziare le operazioni dopo il 15 settembre 2020 (come sempre anche se non richiedono a contributo le operazioni di estirpazioni e mancato reddito);
  4. Ampliata la possibilità di subentro dei beneficiari a tutte le aziende che debbono garantire il ricambio generazionale in azienda di un giovane imprenditore agricolo che si sia insediato per la prima volta in agricoltura (oltre al caso del decesso già previsto in precedenza).
  5. Per semplificarne l’attuazione è stato:
  6. eliminata la scadenza prevista per la presentazione delle domande di autorizzazione al reimpianto da estirpo (quella che nel bando 2019/2020 fissava al 10 marzo 2020 la scadenza);
  7. eliminata la leggera differenza di contributo prevista per i vigneti realizzati con forme di allevamento come la Guyot e la Silvoz, diffuse in ambito regionale;
  8. eliminata la possibilità di richiedere l’impianto irriguo su un vigneto chiesto a contributo nelle precedenti campagne e non ancora terminato. I predetti vigneti potranno richiedere il contributo per l’impianto di irrigazione non appena il vigneto sarà terminato e iscritto nello schedario viticolo aziendale, già in questo bando se l’iscrizione in schedario avviene prima della scadenza dei termini delle domande o l’anno successivo.
  9. eliminate le penalità connesse ai viticoltori che decidono di rinunciare al contributo fino alla scadenza dei termini previsti per presentare le domande di pagamento a saldo o anticipo.

Scadenza: 15/07/2020

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