Valorizzazione patrimonio e cultura scientifica italiana: pubblicato il nuovo bando MUR

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha aperto un nuovo bando a sostegno di enti, fondazioni e consorzi impegnati nella divulgazione scientifica e nella tutela delle conoscenze tecniche.

La misura si inserisce nel quadro normativo della Legge 113/1991: il provvedimento autorizza la concessione delle risorse pubbliche e lo scorrimento dei progetti ammessi, attingendo ai fondi consolidati negli ultimi esercizi e programmati per le prossime annualità. In particolare, la finalità primaria è consolidare il legame tra ricerca, istituzioni scientifiche e cittadinanza. Gli interventi mirano a conseguire traguardi specifici attraverso una serie di ambiti tematici prioritari:

  • valorizzazione del patrimonio storico-scientifico: tutela e promozione del patrimonio materiale e immateriale legato alla storia delle scienze, delle tecniche e delle collezioni di interesse storico presenti sul territorio nazionale;
  • potenziamento delle strutture e dei soggetti attuatori: rafforzamento della qualità organizzativa delle istituzioni culturali, incrementandone l’efficienza e le capacità operative nell’erogazione di servizi divulgativi;
  • diffusione delle discipline tecnico-scientifiche: promozione di attività formative, mostre e iniziative di comunicazione rivolte al pubblico e al mondo scolastico per stimolare l’interesse verso le materie scientifiche;
  • sviluppo di intese di rete: incentivo alla collaborazione tra università, enti pubblici e soggetti privati per la creazione di sinergie e modelli condivisi di promozione scientifica.

Il quadro economico complessivo articola le risorse disponibili su diverse direttrici e modalità d’accesso:

  • accordi di programma: assegnazione di 4.730.000,00 euro dedicati alle iniziative strutturate a lungo termine e alla cooperazione istituzionale.
  • contributi annuali: risorse pari a 1.939.289,00 euro assegnate per la copertura delle attività di divulgazione a breve termine.
  • programmazione pluriennale: uno stanziamento costante pari a 1,75 milioni di euro annui destinato al funzionamento di strutture private dotate di personalità giuridica con sede in Italia.

Il contributo copre fino all’80% dei costi ammissibili riconosciuti in sede di selezione. La selezione dei progetti viene curata da un Comitato tecnico-scientifico che valuta la qualità dei soggetti proponenti, la validità delle attività istituzionali e l’adeguatezza della struttura, fissando la soglia minima di idoneità a 40 punti su 60.

La trasmissione delle candidature avviene tramite piattaforma telematica SIRIO entro il 14 ottobre 2026.

Scadenza: 14 ottobre 2026