Mission4Water: aperta la terza call per progetti innovativi contro l’inquinamento idrico
Il progetto europeo Mission4Water ha aperto la terza Open Call for Innovative Projects, rivolta allo sviluppo di soluzioni sostenibili per contrastare l’inquinamento delle acque nell’area adriatico-ionica.
La call promuove la collaborazione tra piccole e medie imprese (PMI), istituti di ricerca e altri soggetti interessati, favorendo percorsi di co-innovazione e la creazione di partenariati tra diversi settori.
La nuova edizione introduce due modalità di partecipazione. È possibile presentare direttamente una proposta progettuale completa, attraverso uno use case, oppure inviare un’Expression of Interest per sottoporre un’idea ancora da sviluppare. In questo secondo caso, i partner di Mission4Water potranno supportare i proponenti nella definizione della proposta e nell’individuazione di potenziali collaboratori, anche attraverso iniziative di matchmaking. Le idee già coerenti con gli obiettivi e le priorità del progetto potranno, previa consultazione del Comitato scientifico, accedere ad un accordo di collaborazione senza passare dalla presentazione di una proposta completa.
La call è rivolta a soggetti interessati a sviluppare casi d’uso capaci di contribuire alla riduzione degli inquinanti negli ecosistemi acquatici. Le persone fisiche che presentano domanda individualmente non sono ammissibili.
La partecipazione offre l’opportunità di entrare in una rete europea dedicata all’innovazione nel settore idrico, beneficiando di supporto tecnico e consulenza specialistica durante lo sviluppo delle attività. Sono inoltre previste opportunità di collaborazione tra imprese, mondo accademico e attori istituzionali, con la possibilità di costruire partenariati di lungo periodo.
La valutazione avverrà in tre tornate: 30 novembre 2026, per il primo gruppo di candidature; 28 febbraio 2027, per il secondo; e 30 aprile 2027, termine dell’ultima finestra prevista.
Scadenze: 30 novembre 2026; 28 febbraio 2027; 30 aprile 2027
