Corpo europeo di solidarietà: bando 2020

Corpo europeo di solidarietà: bando 2020

cooperativa sociale

Attività di solidarietà a tempo pieno, non retribuita, svolta da giovani nel proprio paese di residenza o all’estero. Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi, oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 10-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.

Tre tipologie di progetti finanziabili:

Progetti di volontariato – la forma più comune di progetti che consente alle organizzazioni interessate di ottenere una sovvenzione per realizzare attività di volontariato come sopra indicate.

Partenariati di volontariato – lanciati con il bando 2018 per consentire a organizzazioni con provata esperienza nel volontariato di sviluppare progetti a lungo termine sulla base di un accordo contrattuale stabile con l’UE, ovvero un Framework Partnership Agreement triennale. Questa azione è quindi riservata alle organizzazioni che sono già state selezionate e hanno siglato un Framework Partnership Agreement, che possono ora presentare candidature per ottenere la sovvenzione per il 2020.

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità – progetti per attività di volontariato di gruppo focalizzate su settori che vengono individuati annualmente a livello UE. Per il 2020 devono riguardare le seguenti priorità: 1) risposta alle sfide ambientali e climatiche (escluso la risposta immediata alle calamità); 2) progetti per la costruzione di società inclusive anche attraverso il superamento del divario intergenerazionale e sociale o affrontando sfide legate alla lontananza geografica; 3) progetti volti a migliorare la salute e il benessere mentale.

Tirocini e Lavori

Il tirocinio consiste in un periodo di pratica lavorativa, da 2 a 6 mesi, retribuita dall’organizzazione che impiega il giovane partecipante al Corpo europeo della solidarietà. Il tirocinio è rinnovabile una volta sola, per una durata complessiva di 12 mesi, all’interno della stessa organizzazione. Deve includere una componente di apprendimento e formazione ed essere basato su un contratto scritto, siglato all’inizio del tirocinio in conformità con la normativa vigente nel Paese in cui il tirocinio si svolge. Il tirocinio non deve sostituire posti di lavoro e deve essere chiaramente separato dalle attività di volontariato, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo.

Il lavoro consiste in attività di solidarietà, per un periodo da 3 a 12 mesi, retribuita dall’organizzazione che impiega il partecipante al Corpo europeo della solidarietà. Deve comprendere una componente di apprendimento e formazione ed essere basato su un contratto di lavoro scritto che rispetti i termini e le condizioni di lavoro definiti dalla normativa nazionale e dai contratti collettivi applicabili nel Paese in cui il lavoro viene svolto.

I tirocini e i lavori possono svolgersi sia nel Paese di residenza del giovane partecipante al Corpo europeo della solidarietà, sia in un Paese diverso da quello di residenza.

 

Progetti di solidarietà

Progetti sviluppati e realizzati da gruppi di almeno 5 giovani di uno stesso Paese partecipanti al Corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali problematiche e sfide della loro comunità locale. I progetti possono durare da 2 a 12 mesi e devono svolgersi nel Paese di residenza dei partecipanti al progetto. Oltre all’impatto locale, un progetto di solidarietà dovrebbe anche presentare un chiaro valore aggiunto europeo affrontando priorità individuate a livello europeo.

Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, tirocini o lavori devono previamente ottenere l’Etichetta di Qualità (Quality Label). L’Etichetta certifica che un’organizzazione che partecipa al Corpo europeo della solidarietà è in grado di garantire le condizioni necessarie affinché i giovani possano partecipare alle attività di solidarietà nel rispetto dei principi e degli obiettivi del Corpo europeo di solidarietà.

Le candidature per ottenere l’Etichetta possono essere presentate in qualsiasi momento all’Agenzia Nazionale del proprio Paese di provenienza (si tratta delle Agenzie nazionali Erasmus+ responsabili del settore “Gioventù”), oppure, a seconda del profilo dell’organizzazione, all’Agenzia esecutiva EACEA. Sono esentate dal richiederla le organizzazioni che hanno già ottenuto l’accreditamento allo SVE o ad Erasmus+ for volunteering.

Beneficiari: I giovani di età tra 18 e 30 anni sono i soggetti target del Corpo europeo di solidarietà. Il loro coinvolgimento avviene principalmente attraverso organizzazioni pubbliche e private che organizzano le attività di solidarietà.

Qualsiasi organizzazione pubblica e privata che abbia ottenuto l’Etichetta di Qualità può presentare candidature e partecipare a progetti di volontariato e di tirocini e lavori.

I giovani (18-30 anni) registrati nel Portale del Corpo europeo di solidarietà possono partecipare a progetti di volontariato e di tirocini e lavori. Inoltre, i gruppi di giovani registrati nel Portale possono presentare candidature per progetti di solidarietà.

Possono presentare candidature e partecipare ai progetti organizzazioni stabilite in uno dei Paesi UE o giovani residenti in questi Paesi.

I progetti di volontariato sono aperti anche a organizzazioni e giovani provenienti dai seguenti Paesi (per informazioni dettagliate si veda la Guida allegata a questa scheda): Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia); Paesi candidati all’adesione all’UE (Turchia, Macedonia del Nord, Serbia); Paesi terzi (Paesi partner limitrofi all’UE).

Entità Contributo: Variabile a seconda della tipologia di progetto. Per informazioni dettagliate si veda la Guida allegata a questa scheda.

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata alle ore 12:00 (ora di Bruxelles) dei termini indicati di seguito:

– Progetti di volontariato: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Partenariati di volontariato: 30 aprile 2020

– Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 17 settembre 2020

– Tirocini e Lavori: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Progetti di solidarietà: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

Erasmus+: bando generale 2020

Erasmus+: bando generale 2020

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Bando generale 2020 nell’ambito del programma Erasmus+, il programma dell’UE a sostegno dei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

Azioni

Sostegno a progetti riguardanti:

Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento

– Mobilità individuale nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù;

– Diplomi di master congiunti

Azione chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi

– Partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù

– Università europee

– Alleanze per la conoscenza

– Alleanze per le abilità settoriali

– Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore

– Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù

Azione chiave 3 – Sostegno alle riforme delle politiche

– Progetti di dialogo con i giovani

Attività Jean Monnet

– Cattedre Jean Monnet

– Moduli Jean Monnet

– Centri di Eccellenza Jean Monnet

– Sostegno Jean Monnet alle associazioni

– Reti Jean Monnet

– Progetti Jean Monnet

Sport

– Partenariati di collaborazione

– Piccoli partenariati di collaborazione

– Eventi sportivi a livello europeo senza scopo di lucro

In generale, il bando è rivolto a qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Tuttavia, per ogni singola azione sopra indicata sono ammissibili organismi ben specificati; per conoscere la corrispondenza tra azioni e soggetti ammissibili si rimanda alla “Guida al programma”.

Il bando è aperto a organismi stabiliti nei cd. Paesi partecipanti al programma (voce “Aree geografiche” a fondo scheda). Ad alcune azioni possono partecipare anche organismi stabiliti nei cd. Paesi partner del programma: per conoscere la corrispondenza tra azioni e Paesi ammissibili si veda la “Guida al programma”. Alle Azioni Jean Monnet possono partecipare istituti di istruzione superiore/organismi di tutto il mondo.

Per la presentazione e valutazione delle proposte di progetto si prevede, a seconda dell’azione, una procedura decentrata o centralizzata. Le azioni di ERASMUS+ sono infatti distinte in azioni decentralizzate e azioni centralizzate: le prime vengono gestite a livello nazionale dalle Agenzie nazionali dei Paesi partecipanti al programma, le seconde, invece, vengono gestite a livello europeo dall’Agenzia esecutiva EACEA. La “Guida al programma” dettaglia per ogni azione la procedura a cui è soggetta.

Scadenza

Azione chiave 1

– Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore: 5 febbraio 2020

– Mobilità individuale nel settore dell’IFP, dell’istruzione scolastica e per adulti: 5 febbraio 2020

– Mobilità individuale nel settore della gioventù: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Diplomi di master congiunti: 13 febbraio 2020

Azione chiave 2

– Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e formazione: 24 marzo 2020

– Partenariati strategici nel settore della gioventù: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Università europee: 26 febbraio 2020

– Alleanze per la conoscenza: 26 febbraio 2020

– Alleanze per le abilità settoriali: 26 febbraio 2020

– Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore: 5 febbraio 2020

– Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù: 5 febbraio 2020

Azione chiave 3

Progetti di dialogo con i giovani: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

Attività Jean Monnet

Per tutte le azioni: 20 febbraio 2020

Sport

Per tutte le azioni: 2 aprile 2020

Risorse finanziarie disponibili

3207, 4 milioni di euro, così ripartiti:

– Istruzione e formazione: 2943,3 milioni di euro (di cui 395 milioni per la cooperazione internazionale dell’istruzione superiore)

– Gioventù: 191,9 milioni di euro

– Jean Monnet: 14,6 milioni di euro

– Sport: 57,6 milioni di euro

Azioni di informazione sulla PAC – Bando 2020

Azioni di informazione sulla PAC – Bando 2020

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Invito a presentare proposte per il sostegno a favore di misure di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC) per il 2020

Obiettivo del bando è creare fiducia all’interno dell’UE e fra tutti cittadini, agricoltori e non, rispetto al fatto che la PAC è una politica per tutti i cittadini, che fornisce benefici a tutta l’UE.

Il bando finanzia azioni di informazione che illustrano i benefici della PAC per l’UE, gli agricoltori europei e i cittadini europei, e il contributo della PAC alla realizzazione delle priorità politiche della Commissione europea, ponendo l’accento sulla percezione (talvolta scorretta) dell’agricoltura europea e della PAC, sul ruolo dell’agricoltura nella società e sulla necessità di una maggior comprensione dell’enorme contributo che il settore agroalimentare dell’UE dà all’economia dell’UE nel suo complesso

I progetti devono mostrare il ruolo dell’agricoltura nella società e promuovere la comprensione dell’enorme contributo che il settore agroalimentare fornisce alla più ampia economia dell’UE; devono trattare inoltre il tema della sostenibilità dell’agricoltura, concentrandosi sulle dimensioni economica, ambientale e sociale della PAC.

Una azione di informazione è un insieme autonomo e coerente di attività di informazione, organizzato sulla base di un unico bilancio.

Attività possibili (elenco esemplificativo):

– produzione e distribuzione di materiale multimediale o audiovisivo;

– campagne su internet e sui social media;

– eventi mediatici;

– conferenze, seminari, workshop e studi su temi collegati alla PAC.

Le azioni proposte devono fornire informazioni coerenti, obiettive e complete, sia all’interno che all’esterno dell’UE, al fine di fornire un quadro complessivo accurato della PAC

Le azioni di informazione devono essere attuate in uno Stato membro (a livello multiregionale o nazionale) oppure a livello europeo (in almeno due Stati membri), essere destinate al pubblico in generale (in particolare i giovani nelle aree urbane) e/o agli agricoltori e agli altri soggetti attivi nel mondo rurale.

Più specificamente:

– per studenti, insegnanti e studenti universitari dovranno essere utilizzati nuovi approcci per coinvolgere i giovani e sensibilizzarli sulla PAC e sul suo contributo a diversi settori, quali la sfida al cambiamento climatico, il cibo, un’alimentazione salutare e di qualità come scelta di vita, da mettere in relazione anche all’appello di Tartu per uno stile di vita sano.

– gli stakeholder dovranno invece essere maggiormente sensibilizzati sul contributo che la PAC fornisce alla sostenibilità dell’agricoltura.

Beneficiari sono soggetti in possesso di personalità giuridica costituiti in uno Stato membro dell’UE.

Il contributo finanziario per progetto potrà coprire fino al 60% dei costi diretti ammissibili, più un importo pari al 7% di tali costi a titolo di copertura forfetaria dei costi indiretti.

Il contributo per progetto non può superare complessivamente i 500.000 euro (e non può essere inferiore a 75.000 euro).

Una proposta progettuale deve essere presentata da un soggetto in possesso di personalità giuridica costituito in uno Stato membro dell’UE (si tratta di azioni mono-beneficiario). I soggetti (giuridici) privi di personalità giuridica in base al proprio diritto nazionale possono essere richiedenti ammissibili se i loro rappresentanti hanno la capacità di assumere impegni giuridici in loro nome e offrono garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’UE equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche.

L’attuazione di una azione di informazione deve avere una durata massima di 12 mesi.

Le proposte progettuali devono essere inviate in formato elettronico.

Scadenza: 21/01/2020

Programma Erasmus+. Bando 2020 azione chiave 2: Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e della formazione

Programma Erasmus+. Bando 2020 azione chiave 2: Partenariati strategici nel settore dell'istruzione e della formazione

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Scade il 24 marzo 2020 l’invito a presentare proposte “Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e della formazione” pubblicato nell’ambito dell’azione chiave 2 del programma Erasmus+.

Il presente invito, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie C 373 del 5 novembre 2019 riguarda l’azione chiave 2 che prevede la cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche.

Il sostegno alla cooperazione di Erasmus+ si concentra su quattro attività principali:

  • partenariati strategici tra istituti di istruzione/organizzazioni giovanili e/o altri attori pertinenti;
  • partenariati di larga scala tra gli istituti di istruzione e di formazione e le imprese sotto forma di alleanze della conoscenza nell’istruzione superiore e alleanze delle abilità settoriali;
  • piattaforme di supporto informatico, compreso l’e-Twinning;
  • rafforzamento delle capacità in paesi terzi, con particolare enfasi sui paesi della politica europea di vicinato.

Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. I gruppi di giovani che operano nell’animazione socioeducativa, ma non necessariamente nel contesto di un’organizzazione giovanile, possono inoltre presentare domanda di finanziamento sia per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori per i giovani sia per i partenariati strategici nel settore della gioventù.

La partecipazione completa a tutte le azioni del programma Erasmus+ è aperta ai seguenti paesi partecipanti:

  • Stati membri dell’Unione europea;
  • paesi EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein e Norvegia;
  • paesi candidati all’adesione all’UE: Turchia, Macedonia del Nord e Serbia.

La partecipazione ad alcune azioni del programma Erasmus+ è inoltre aperta alle organizzazioni dei paesi partner.

Horizon 2020. Bando “Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy” (VII scadenza)

Horizon 2020. Bando "Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy" (VII scadenza)

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Nell’ambito del Pilastro “Sfide Sociali – Energia sicura, pulita ed efficiente” del programma europeo Horizon 2020, si è aperto il 26 settembre 2019, il bando dal titolo “Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy”, con scadenza 26 marzo 2020.

L’obiettivo della sfida sociale ‘Energia sicura, pulita ed efficiente’ è riuscire a transitare verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo, in tempi di crescente scarsità delle risorse, di incremento del fabbisogno di energia nonché di cambiamenti climatici.

Entro il 2020 l’Unione Europea intende ridurre le emissioni di gas ad effetto serra del 20% rispetto ai livelli del 1990, con un’ulteriore riduzione di emissioni dell’80-95% entro il 2050.

Entro il 2020 le energie rinnovabili dovrebbero inoltre coprire il 20% del consumo finale di energia, congiuntamente all’obiettivo del 20% dell’efficienza energetica (Europa 2020).

Il presente invito riguarda i seguenti topic:

LC-SC3-JA-5-2020 (RIA): Long Term EU-Africa Partnership for Research and Innovation actions in the area of renewable energy

LC-SC3-RES-10-2020 (PCP): Pre-Commercial Procurement for a 100% Renewable Energy Supply

Horizon 2020. Invito a presentare proposte “Strumento per le PMI – Fase 2” – X scadenza

Horizon 2020. Invito a presentare proposte "Strumento per le PMI - Fase 2" - X scadenza

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Scade il 18 marzo 2020, l’invito a presentare proposte “SME Instrument – Fase 2”, pubblicato nell’ambito del pilastro “leadership industriale” del programma Horizon 2020.

“SME Instrument” è uno schema di finanziamento dedicato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese innovative che abbiano una forte volontà di sviluppo, di crescita e di internazionalizzazione ovvero che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescerne la competitività sui mercati internazionali.

L’obiettivo è quindi quello di trasformare idee profondamente innovative in soluzioni concrete con un impatto europeo e globale.

Prevede tre fasi che vanno dai servizi di coaching e mentoring, alla valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa passando attraverso lo sviluppo del prototipo su scala industriale e relativa immissione sul mercato, fino alla fase finale della commercializzazione.

L’identificativo dell’invito é: EIC-SMEInst-2018-2020: SME instrument.

Horizon 2020. Invito a presentare proposte 2019 “per un migliore supporto alle PMI innovative – Peer learning of innovation agencies” (V scadenza)

Horizon 2020. Invito a presentare proposte 2019 “per un migliore supporto alle PMI innovative – Peer learning of innovation agencies” (V scadenza)
business-561387__340Scade il 17 marzo 2020, l’invito a presentare proposte “Peer learning of innovation agencies”, pubblicato nell’ambito del pilastro “leadership industriale” del programma Horizon 2020.

Il presente invito, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie C 368 del 28 ottobre 2017, supporta l’innovazione delle PMI attraverso il finanziamento di progetti volti ad accrescere le competenze tecnologiche delle piccole e medie imprese e a sviluppare reti europee a sostegno delle imprese innovative.

L’invito riguarda il seguente tema:

INNOSUP-05-2018-2020: Peer learning of innovation agencies

 

Horizon 2020. Invito a presentare proposte “sostegno alla politica e alla cooperazione internazionale”

Horizon 2020. Invito a presentare proposte "sostegno alla politica e alla cooperazione internazionale"

Training

Scade il 17 marzo 2020 l’invito a presentare proposte “Strengthening the human capital of research infrastructures”, relativo alle infrastrutture di ricerca, pubblicato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020.

Il 2 luglio 2019 la Commissione europea ha aggiornato il programma di lavoro 2018-2020 del programma europeo Horizon 2020 relativamente alle infrastrutture europee di ricerca compreso le eInfrastrutture con informazioni sul bando “Support to policy and international cooperation”, in particolare sul seguente topic:

INFRASUPP-02-2020: Strengthening the human capital of research infrastructures

Il presente invito sosterrà la formazione del personale sia femminile che maschile che gestisce le infrastrutture di ricerca, lo scambio di personale e le migliori pratiche tra le strutture e l’offerta adeguata di risorse umane qualificate, anche attraverso lo sviluppo di specifici programmi e corsi di istruzione. Una proposta su questo argomento dovrebbe basarsi sulle attività realizzate in precedenza e sull’esperienza acquisita in progetti come RAMIRI (Realizzazione e gestione delle infrastrutture di ricerca internazionali) e RItrain (programma di formazione sulle infrastrutture di ricerca) e deve prospettare un’evoluzione rispetto a queste.

Le attività dovrebbero includere la promozione delle buone pratiche esistenti nelle infrastrutture di ricerca nonché la diffusione e lo sfruttamento di esperienze di successo a un più ampio insieme di parti interessate. Il bando prevede il forte coinvolgimento delle università per lo sviluppo di programmi e curricula specifici per le infrastrutture di ricerca paneuropee, tenendo conto della loro natura interculturale e interdisciplinare e della loro diversità. La pianificazione strategica per la sostenibilità dei programmi di formazione e di scambio dovrebbe essere affrontata, con il coinvolgimento di agenzie nazionali, ERIC, organizzazioni internazionali e altre parti interessate. Dovrebbe essere esplorato un uso maggiore del materiale di formazione online interattivo. Un’enfasi particolare dovrebbe essere rivolta allo sviluppo delle capacità di gestione e sfruttamento dei dati, in linea con i principi FAIR, compresa la padronanza delle caratteristiche della legislazione sulla protezione dei dati.

Horizon 2020. Bandi “Demonstrating the role of Research Infrastructures in the translation of Open Science into Open Innovation”

Horizon 2020. Bandi "Demonstrating the role of Research Infrastructures in the translation of Open Science into Open Innovation"

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Scadono il 17 marzo 2020 due inviti a presentare proposte “Demonstrating the role of Research Infrastructures in the translation of Open Science into Open Innovation”, pubblicati nell’ambito del programma europeo “Horizon 2020”.

La Commissione europea ha pubblicato il Programma di lavoro aggiornato 2018-2020 di Horizon 2020 relativo alle infrastrutture di ricerca europee, che comprende anche le infrastrutture elettroniche con informazioni sul bando “Demonstrating the role of Research Infrastructures in the translation of Open Science into Open Innovation” che comprende i seguenti topic:

INFRAINNOV-03-2020: Co-Innovation platform for research infrastructure technologies

INFRAINNOV-04-2020: Innovation pilots

Horizon 2020. Bando “Migration” Sfida sociale 6 Società inclusive, innovative e riflessive

Horizon 2020. Bando "Migration" Sfida sociale 6 Società inclusive, innovative e riflessive

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Nell’ambito del pilastro “sfide per la Società” Sfida sociale 6 “L’Europa in un mondo che cambia – Società inclusive, innovative e riflessive” del programma europeo Horizon 2020, è stato pubblicato l’invito a presentare proposte “Migration”, con scadenza 12 marzo 2020.

L’invito mira a produrre raccomandazioni per la gestione globale ed europea della migrazione e soluzioni innovative per l’integrazione efficace dei migranti nelle società che li ospitano in Europa.

Promuove il miglioramento della protezione internazionale dei rifugiati, della gestione degli spostamenti forzati di massa e dell’integrazione culturale e una migliore conoscenza degli effetti della migrazione sui sistemi sociali e sul mercato del lavoro.

Il presente invito riguarda i seguenti topic:

  • Invito a presentare proposte MIGRATION-04-2020 (RIA, IA-LS): Inclusive and innovative practices for the integration of recently arrived migrants in local communities
  • Invito a presentare proposte – MIGRATION-05-2018-2020 (IA): Mapping and overcoming integration challenges for migrant children
  • Invito a presentare proposte MIGRATION-09-2020 (RIA): Narratives on migration and its impact: past and present
  • Invito a presentare proposte MIGRATION-10-2020 (CSA): Sustainable practices for the integration of newly arrived migrants into societies
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