NGI: opportunità di finanziamento per tecnologie digitali aperte e innovative

NGI: opportunità di finanziamento per tecnologie digitali aperte e innovative

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Nell’ambito dell’iniziativa della Commissione europea Next Generation Internet (NGI) sono aperte nuove opportunità di finanziamento rivolte a ricercatori, startup, PMI, organizzazioni non profit, enti pubblici e comunità open source impegnati nello sviluppo di tecnologie digitali innovative.

Attraverso il meccanismo di cascade funding previsto da Horizon Europe, le NGI Open Calls sostengono progetti di ricerca e innovazione caratterizzati da cicli di sviluppo rapidi e focalizzati sulle idee più promettenti. L’obiettivo è favorire la realizzazione di soluzioni tecnologiche avanzate in grado di contribuire alla costruzione di Internet più aperta, sicura, interoperabile e a tutela dei diritti degli utenti.

I progetti selezionati ricevono supporto finanziario, mentoring, coaching e assistenza tecnica, mantenendo al contempo autonomia nella definizione delle proprie attività di ricerca. Le proposte devono presentare una chiara componente di ricerca e innovazione e non limitarsi allo sviluppo di applicazioni o servizi privi di contenuti innovativi.

Attualmente sono aperte due call:

  • La NGI Taler – 14th Open Call, che finanzia progetti dedicati allo sviluppo di sistemi di pagamento elettronico che garantiscano la tutela della privacy degli utenti. L’iniziativa punta a favorire la diffusione di infrastrutture di pagamento aperte, affidabili e trasparenti, basate sulla tecnologia GNU Taler.
  • La NGI Fediversity – 12th Open Call, che sostiene invece lo sviluppo di nuove infrastrutture cloud e servizi di hosting decentralizzati, con l’obiettivo di promuovere autonomia digitale, portabilità dei servizi e controllo degli utenti sui propri dati.

Per entrambe le call sono previsti contributi compresi tra € 5.000 e € 50.000 per progetto. Le candidature potranno essere presentate fino al 1° agosto 2026.

Tutte le iniziative promuovono la pubblicazione in open access dei risultati scientifici e l’adozione di licenze open source riconosciute per software hardware sviluppati nell’ambito dei progetti finanziati.

Scadenza: 1° agosto 2026

EIT Urban Mobility: lanciata la call 2027 per Master School e Fellowship sulla mobilità urbana

EIT Urban Mobility: lanciata la call 2027 per Master School e Fellowship sulla mobilità urbana

EIT Urban Mobility ha aperto l’Open Call 2027 relativa ai programmi di Master School and Fellowship, che punta a trasformare gli spazi urbani rendendoli più vivibili attraverso l’innovazione e la formazione di una nuova generazione di professionisti del settore.

Il bando interviene su cinque macro-aree d’azione (activity type), catalogate da MSA1 a MSA5, volte a colmare il deficit di competenze nel settore della mobilità sostenibile:

  • MSA1: scuole estive (Summer schools) destinate a studenti di livello Master;
  • MSA2: uovi programmi di studio (Master programmes) targati EIT Urban Mobility.
  • MSA3: Integrazione di nuove università all’interno dei programmi della Master School già esistenti.
  • MSA4: Programmi Master in Innovazione e Imprenditorialità (I&E) che aderiscono alla EIT Urban Mobility I&E Fellowship.
  • MSA5: Altre attività educative finalizzate alla creazione di startup da parte di studenti e laureati.

I progetti dovranno integrare il cosiddetto Triangolo della Conoscenza (Knowledge Triangle), connettendo attivamente il mondo dell’istruzione, della ricerca, dell’industria e delle amministrazioni cittadine.

Il bando è rivolto a:

  • proposte mono-partecipanti: le proposte mono-partecipanti devono essere presentate da persone giuridiche stabilite in uno Stato membro dell’UE e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe;
  • proposte multi-partecipanti: devono essere costituite da almeno due entità indipendenti di due diversi paesi ammissibili.

La scadenza per le domande è il 3 settembre 2026.

Scadenza: 3 settembre 2026

NATO DIANA: aperta la nuova call per tecnologie dual-use nei settori difesa e sicurezza

NATO DIANA: aperta la nuova call per tecnologie dual-use nei settori difesa e sicurezza

È aperta la nuova Challenge Call 2027 promossa da NATO DIANA (Defence Innovation Accelerator for the North Atlantic), l’iniziativa della NATO dedicata all’identificazione e allo sviluppo di tecnologie innovative a duplice uso civile e militare.

L’obiettivo del programma è individuare soluzioni tecnologiche avanzate in grado di rispondere alle principali sfide nei settori della difesa e della sicurezza, favorendone la sperimentazione, la validazione e l’adozione da parte degli utilizzatori finali all’interno dell’Alleanza Atlantica.

Per l’edizione 2027 sono state individuate sei aree prioritarie:

  • Human Survivability;
  • Multidomain Autonomy of Uncrewed Systems;
  • Multidomain Sensing and Advanced Data Processing for Intelligence and Surveillance;
  • Operational Resilience in Contested Environments;
  • Responsive Logistics;
  • Scalable and Adaptable Countermeasures for Air Defence.

Possono candidarsi aziende innovative provenienti dai Paesi dell’Alleanza NATO, con particolare attenzione a startup e PMI tecnologiche. Le proposte dovranno riguardare soluzioni con un livello di maturità tecnologica pari almeno a TRL 4.

Le università e le organizzazioni non profit non sono ammissibili come candidati diretti, sebbene possano essere coinvolte in future opportunità di collaborazione.

Le imprese selezionate entreranno a far parte del DIANA Accelerator Programme, ricevendo un finanziamento iniziale di €100.000 per sviluppare ulteriormente la propria soluzione e testarla attraverso la rete di centri di sperimentazione e validazione di DIANA.

Al termine del programma è prevista una fase competitiva di selezione che consentirà ad alcuni innovatori di accedere alla Mission Track, ottenendo ulteriori finanziamenti fino a €300.000 per dimostrare, perfezionare e preparare l’adozione delle proprie tecnologie da parte degli utenti finali.

Parallelamente, DIANA introdurrà nel corso dell’anno anche nuove Dynamic Challenges, dedicate a esigenze operative urgenti e specifiche della NATO. Queste opportunità saranno rivolte a soluzioni già mature e potranno prevedere percorsi accelerati verso l’adozione e la stipula di contratti per prototipi.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 3 luglio 2026.

Scadenza: 3 luglio 2026

C4B Open Call: finanziamenti per progetti pilota nella bioeconomia circolare

C4B Open Call: finanziamenti per progetti pilota nella bioeconomia circolare

È aperta la C4B Open Call for Pilot Projects che mira a sostenere la sperimentazione di modelli di business innovativi per la bioeconomia circolare.

L’obiettivo del bando è favorire la dimostrazione, la scalabilità e la replicabilità dei modelli di business sviluppati dal progetto C4B (Circular Bio-Based Business Models to create high-value Bio-based products in integrated value chains), attraverso casi applicativi concreti in diversi contesti territoriali e settoriali.

Saranno selezionati 8 progetti pilota dedicati alla valorizzazione dei sottoprodotti all’interno di una o più delle filiere target del progetto:

  • forestale;
  • agroalimentare;
  • torbiere (peatlands).

Le proposte dovranno adottare uno dei nove modelli di business sviluppati nell’ambito del progetto C4B e dimostrarne l’applicabilità attraverso un caso reale. Le attività finanziate includono l’adattamento del modello di business a uno specifico contesto operativo e la valutazione della sua fattibilità sotto diversi profili, tra cui aspetti tecnologici, economici, ambientali, sociali e di governance.

Possono partecipare soggetti giuridici stabiliti negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe, tra cui PMI, startup, spin-off, organizzazioni di ricerca e altri attori della bioeconomia. Le candidature possono essere presentate da un singolo soggetto oppure da consorzi composti da un massimo di tre partner.

Il budget complessivo disponibile è pari a €480.000. I progetti selezionati prenderanno avvio a gennaio 2027 e avranno una durata massima di 12 mesi.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 agosto 2026.

Scadenza: 14 agosto 2026

EIT Urban Mobility: aperta la RIS Education Open Call 2027

EIT Urban Mobility: aperta la RIS Education Open Call 2027

È aperta la RIS Education Open Call 2027 di EIT Urban Mobility, iniziativa che mira a finanziare progetti educativi e formativi in grado di sostenere la strategia RIS (Regional Innovation Scheme) e rafforzare le competenze in innovazione, imprenditorialità e mobilità urbana sostenibile.

Le proposte possono riguardare cinque aree tematiche:

  • RISE1 – Capacity building in innovazione e imprenditorialità;
  • RISE2 – Attività educative e formative dedicate alla mobilità urbana;
  • RISE3 – Organizzazione di Winter School e Summer School;
  • RISE4 – Scalabilità di iniziative locali, regionali e nazionali;
  • RISE5 – Creazione e rafforzamento di reti tra attori del settore educativo.

Le attività finanziate dovranno contribuire allo sviluppo di competenze trasferibili, favorendo l’innovazione e la nascita di nuove iniziative imprenditoriali nel settore della mobilità urbana.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di €2.600.000 per sostenere attività ad alto impatto, capaci di raggiungere un ampio pubblico e generare effetti duraturi negli ecosistemi dell’innovazione dei Paesi RIS.

La durata dei progetti varia a seconda della tipologia di attività: da un minimo di 9 mesi fino a un massimo di 23 mesi, con conclusione entro il 30 novembre 2028. Per le attività RISE5 è prevista invece una durata massima di 12 mesi.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all‘8 settembre 2026.

Scadenza: 8 settembre 2026

Innovazione e leadership femminile: al via il bando Women TechEU a sostengo di startup deep tech

Innovazione e leadership femminile: al via il bando Women TechEU a sostengo di startup deep tech

È ufficialmente aperta la nuova Women TechEU Open Call, progetto che mira a sostenere 160 startup promettenti guidate da donne, aiutandole a trasformarsi nei leader tecnologici di domani.

I progetti devono basarsi su scoperte scientifiche o ingegneristiche complesse, escludendo l’uso o il semplice adattamento di tecnologie standard già esistenti (es. piattaforme di e-commerce o e-learning tradizionali). I settori d’elezione includono l’intelligenza artificiale (AI), le biotecnologie, i materiali avanzati, la robotica e le tecnologie quantistiche.

Per le startup che sviluppano soluzioni basate su applicazioni AI, l’ammissibilità è legata allo stato di maturità tecnologica. Sono ammessi esclusivamente i progetti che si trovano in fasi avanzate, ovvero dall’AI model development fino al raffinamento post-pilota (posizionati tra TRL4 e TRL6 inclusi).

Per candidarsi, l’azienda deve essere una società a guida femminile, il che implica il rispetto di tre parametri fondamentali:

  • almeno una donna deve figurare legalmente come fondatrice o co-fondatrice dell’impresa (avendo acquisito quote entro il primo anno dalla costituzione).
  • la fondatrice deve ricoprire una posizione di top management attiva, quali Chief Executive Officer (CEO)Chief Technology Officer (CTO) o Chief Scientific Officer (CSO).
  • le donne devono detenere almeno il 25% delle quote societarie al momento della domanda.

Sono ammesse esclusivamente le aziende private costituite legalmente da un minimo di 6 mesi fino a un massimo di 5 anni. L’impresa deve qualificarsi come PMI (SME) secondo i parametri europei (meno di 250 dipendenti, fatturato inferiore a 50 milioni di euro o bilancio totale non superiore a 43 milioni di euro) e deve trattarsi di un’impresa autonoma. Sul piano finanziario, non deve aver raccolto più di 1 milione di euro in equity.

Il bando mette a disposizione un budget totale di €12.000.000. Le imprese selezionate riceveranno un finanziamento a fondo perduto (non-dilutive grant) di €75.000, unito a un programma di sviluppo aziendale personalizzato e attività di mentoring della durata di 6 mesi.

Il bando è strutturato secondo un modello a scadenze multiple e adotta una procedura di selezione divisa in due fasi consecutive (la verifica dei requisiti e la valutazione della proposta completa):

  • 16 settembre 2026 (ore 17:00)
  • 14 gennaio 2027 (ore 17:00)
  • 13 maggio 2027 (ore 17:00)
  • 29 luglio 2027 (ore 17:00)

Scadenza: 16 settembre 2026; 14 gennaio 2027; 13 maggio 2027; 29 luglio 2027

ERC Plus Grants: aperta la prima call per progetti di ricerca trasformativa

ERC Plus Grants: aperta la prima call per progetti di ricerca trasformativa

L‘European Research Council (ERC) ha aperto la prima call dedicata agli ERC Plus Grants, un nuovo schema di finanziamento pensato per sostenere progetti di ricerca particolarmente ambiziosi, in grado di affrontare grandi sfide scientifiche e generare cambiamenti trasformativi nei rispettivi ambiti disciplinari.

Le attività di ricerca dovranno essere svolte presso un’organizzazione ospitante situata in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe. Ogni progetto sarà guidato da un singolo Principal Investigator, che dovrà dedicare almeno il 30% del proprio tempo lavorativo al progetto e trascorrere almeno il 50% del tempo in Europa o in un Paese associato.

L’iniziativa, annunciata nell’ambito del programma europeo Choose Europe, dispone di un budget complessivo di €210.000.000 e prevede il finanziamento di circa 30 progetti in tutti i settori della ricerca.

I finanziamenti potranno raggiungere un massimo di €7.000.000 per progetto, con una durata compresa tra 4 e 7 anni. Il contributo sarà erogato sotto forma di lump sum, coprendo integralmente le attività previste dal progetto.

Il bando si rivolge a ricercatori di qualsiasi nazionalità e fase della carriera scientifica che possano dimostrare risultati di eccellenza e una forte leadership accademica. Le proposte dovranno andare oltre la portata dei tradizionali finanziamenti ERC, presentando una visione scientifica capace di trasformare il proprio campo di ricerca o di aprire nuovi filoni di studio.

La valutazione seguirà una procedura in due fasi basata esclusivamente sul criterio dell’eccellenza scientifica. Oltre alla qualità e all’ambizione della proposta, sarà attribuita particolare rilevanza ai risultati scientifici già conseguiti dal candidato, che dovrà dimostrare di essere un punto di riferimento nel proprio settore di ricerca.

Le candidature possono essere presentate fino al 2 settembre 2026.

Scadenza: 2 settembre 2026

Aperto il bando MSCA Doctoral Networks 2026

Aperto il bando MSCA Doctoral Networks 2026

La Commissione europea ha pubblicato il bando relativo alle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) Doctoral Networks 2026, con un budget complessivo di €593.000.000 destinato al finanziamento di oltre 130 progetti e alla formazione di circa 1.950 dottorandi.

L’obiettivo delle MSCA Doctoral Networks è implementare programmi di dottorato attraverso partenariati tra organizzazioni di diversi settori, formando ricercatori altamente qualificati, stimolandone la creatività e le capacità innovative e favorendone l’occupabilità nel lungo periodo.

Le MSCA Doctoral Networks mirano a formare dottorandi creativi, imprenditoriali, innovativi e resilienti, capaci di affrontare le sfide scientifiche e tecnologiche attuali e future e di trasformare conoscenze e risultati della ricerca in soluzioni con impatto economico e sociale.

Anche per il 2026 il bando finanzia tre tipologie di reti:

  • Standard Doctoral Networks, dedicate alla formazione dottorale internazionale, interdisciplinare e intersettoriale;
  • Industrial Doctoral Networks, che promuovono la collaborazione tra mondo accademico e imprese;
  • Joint Doctoral Networks, finalizzate al rilascio di titoli di dottorato congiunti o multipli.

I progetti finanziati saranno realizzati da consorzi composti da università, istituti e infrastrutture di ricerca, imprese (comprese le PMI) enti pubblici e altri attori socioeconomici, con l’obiettivo di rispondere a sfide rilevanti nei diversi ambiti della ricerca e dell’innovazione.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura, inoltre, il nuovo pilota RAISE Doctoral Networks for AI in Science, che mette a disposizione ulteriori €30.000.000 per sostenere programmi di dottorato focalizzati sull’applicazione dell’intelligenza artificiale alla ricerca scientifica. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito della piattaforma RAISE (Resource for AI Science in Europe), sostiene progetti in cui lo sviluppo di modelli, strumenti o metodologie basati sull’AI rappresenti un elemento centrale e innovativo dell’attività di ricerca.

Le candidature per le MSCA Doctoral Networks 2026 potranno essere presentate fino al 24 novembre 2026.

Scadenza: 24 novembre 2026

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

EuroHPC JU: aperte quattro nuove call per accelerare l’innovazione quantistica in Europa

Il 2 giugno 2026, EuroHPC Joint Undertaking ha aperto quattro nuove call per rafforzare la leadership europea nelle tecnologie quantistiche e favorire lo sviluppo di soluzioni innovative nei settori della navigazione, del calcolo quantistico, della standardizzazione e dell’Intelligenza Artificiale.

Le iniziative mirano a sostenere progetti ad alto impatto tecnologico e industriale, contribuendo alla competitività e all’autonomia strategica europea nel settore quantistico.

Grand Challenge on Quantum Sensors for Inertial Navigation

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-NGC-04-01 sostiene lo sviluppo di sistemi di navigazione inerziale basati su tecnologie quantistiche destinati a operare in ambienti in cui i segnali GNSS non sono disponibili o risultano compromessi.

L’azione, in due fasi, prevede una prima fase dedicata alla definizione di roadmap tecnologiche e finanziarie e una seconda fase orientata allo sviluppo e agli investimenti, in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti.

Il budget disponibile è pari a €2.000.000. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 14 gennaio 2027.

Large-Scale Photonic Quantum Computing Platform Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-PQC-06-01 punta a sviluppare piattaforme europee di calcolo quantistico fotonico scalabili, modulari e interoperabili.

Le proposte dovranno affrontare alcune delle principali sfide tecnologiche del settore, tra cui la generazione efficiente di entanglement fotonico e lo sviluppo di stack integrati hardware-software standardizzati. I consorzi dovranno essere guidati da startup specializzate nel quantum computing fotonico e coinvolgere partner industriali, scientifici e utilizzatori finali.

Il budget disponibile ammonta a €10.000.000. Le proposte devono essere presentate entro il 26 gennaio 2027.

Standards for Quantum Technologies

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-STAND-05-01 mira a promuovere lo sviluppo e l’adozione di standard europei e internazionali per le tecnologie quantistiche.

L’iniziativa sostiene attività finalizzate a migliorare interoperabilitàaffidabilità qualità dei sistemi quantistici, favorendo la definizione di specifiche tecniche, protocolli standardizzati e metodologie di benchmarking.

Il budget disponibile è pari a €1.000.000. La finestra per le candidature è aperta fino il 19 gennaio 2027.

Quantum Machine Learning

La call HORIZON-JU-EUROHPC-2026-QML-07-01 è dedicata allo sviluppo di applicazioni e algoritmi di Quantum Machine Learning, combinando tecnologie quantistiche, IA e sistemi di calcolo ad alte prestazioni (HPC).

Le proposte dovranno contribuire allo sviluppo, alla validazione e alla dimostrazione di approcci innovativi per l’elaborazione dei dati, l’ottimizzazione e la modellazione avanzata, con particolare attenzione alle soluzioni scalabili e ai modelli di apprendimento nativi quantistici.

Il budget disponibile è di €3.000.000 e la durata prevista dei progetti è di 4 anni. La scadenza è fissata per il 28 gennaio 2027.

Le quattro call aperte rappresentano un’importante opportunità per rafforzare l’ecosistema europeo delle tecnologie quantistiche e accelerare il trasferimento dell’innovazione verso applicazioni concrete.

Scadenze: 14/19/26/28 gennaio 2027

DUT Call 2026: in arrivo il nuovo bando europeo per città climaticamente neutrali e resilienti

DUT Call 2026: in arrivo il nuovo bando europeo per città climaticamente neutrali e resilienti

La DUT Call 2026 sosterrà progetti di ricerca e innovazione capaci di aiutare le città europee ad affrontare le principali sfide urbane e ad accelerare la transizione verso un futuro climaticamente neutrale e resiliente.

Il bando apre ufficialmente il 1° settembre 2026 e rappresenta la quinta call della partnership europea Driving Urban Transitions (DUT), cofinanziata dalla Commissione europea nell’ambito di Horizon Europe.

L’iniziativa finanzierà progetti transnazionali della durata di tre anni, focalizzati sulle aree urbane e sullo sviluppo di soluzioni innovative per la sostenibilità delle città.

Le proposte dovranno contribuire ad almeno uno dei tre percorsi di transizione della partnership:

  • 15-Minute City, dedicato alla pianificazione urbana di prossimità;
  • Circular Urban Economies, orientato ai modelli urbani circolari;
  • Positive Energy Districts, volto alla creazione di quartieri a bilancio energetico positivo.

La call si inserisce inoltre nella serie internazionale Mission Innovation Call 2026 (MICall26) e viene sviluppata in collaborazione con la Urban Transitions Mission, rafforzando la dimensione globale delle attività di ricerca e innovazione sulle città sostenibili.

Potranno partecipare organismi di ricerca, imprese, autorità locali e municipalità, organizzazioni della società civile, rappresentanti dei consumatori e soggetti dei settori culturali e creativi.

I consorzi dovranno coinvolgere almeno tre partner provenienti da tre Paesi differenti aderenti al bando e includere un comune o un’autorità locale.

La procedura di candidatura sarà articolata in due fasi: la prima, aperta dal 1° settembre al 17 novembre 2026, prevede la presentazione di una pre-proposta. I consorzi selezionati saranno successivamente invitati a partecipare alla seconda fase, prevista tra febbraio e il 15 aprile 2027.

Scadenza: 17 novembre 2026; 15 aprile 2027

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