Cyber 4.0: aperto il bando per progetti su cybersecurity

Cyber 4.0: aperto il bando per progetti su cybersecurity

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

Il centro di competenza Cyber 4.0 ha aperto il primo bando per progetti di innovazione in ambito cybersecurity.

Il bando si rivolge a startup e Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese con l’obiettivo di favorirne la collaborazione con il centro Cyber 4.0, e finanzierà progetti in quattro aree tematiche:

  • Cybersecurity
  • Cybersecurity – Spazio
  • Cybersecurity – Automotive
  • Cybersecurity – e-Health

In particolare, i progetti dovranno perseguire i seguenti obiettivi:

  • promozione dello sviluppo tecnologico e digitale nel settore industriale
  • favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi e/o nei prodotti e/o nei modelli di business derivanti dallo sviluppo, adozione e diffusione delle tecnologie in ambito 4.0
  • favorire la collaborazione tra imprese e Cyber 4.0 per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e organismi di ricerca
  • favorire la competitività del sistema produttivo italiano sia in termini di impatto sociale, economico, ambientale e occupazionale

Le imprese possono partecipare in forma singola o in partenariato e potranno ricevere ciascuna un contributo massimo di 100.000 euro. Il bando ha una dotazione complessiva di un milione di euro.

La scadenza per presentare domanda è il 21 maggio 2021.

Corpo europeo di solidarietà: bando 2021

Corpo europeo di solidarietà: bando 2021

cooperativa sociale

Lanciato nel dicembre 2016, il Corpo europeo di solidarietà è stato istituito come programma finanziato dall’UE nell’ottobre 2018, con una durata fino alla fine del 2020. Il suo obiettivo è promuovere la solidarietà come valore, soprattutto attraverso il volontariato, e incrementare la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni in attività di solidarietà e a favore della comunità. Per il periodo 2021-2027, il Corpo europeo di solidarietà prosegue le sue attività e avrà una dotazione di oltre 1 miliardo di € (il nuovo programma sta per essere ufficialmente adottato).

Il bando appena pubblicato beneficia di un budget di oltre 138 milioni di euro ed è destinato a finanziare azioni quali:

– progetti di volontariato

– gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

– progetti di solidarietà

Sarà possibile anche presentare domande per ottenere:

– marchio di qualità per attività di volontariato legate alla solidarietà

– marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari

Le domande per richiedere il marchio di qualità per attività di volontariato legate alla solidarietà possono essere presentate in qualsiasi momento, mentre quelle per il marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari devono essere presentate entro il 22 settembre 2021.

Le scadenze per la presentazione delle proposte di progetto sono invece le seguenti:

– per progetti di volontariato e progetti di solidarietà: 28 maggio 2021 e 5 ottobre 2021

– per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 5 ottobre 2021

Bando EAC/S18/2020 – Azione preparatoria ” Sviluppo di politiche dal basso per la cultura e il benessere nell’UE”

Bando EAC/S18/2020 - Azione preparatoria " Sviluppo di politiche dal basso per la cultura e il benessere nell’UE"

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La call mette a disposizione 500.000 euro per finanziare un solo progetto mirato a facilitare lo scambio di conoscenze, esperienze e realizzazioni di successo nell’UE sul ruolo della cultura per il benessere e la salute.

Più in particolare, il progetto dovrà realizzare:

– Task 1: una ricerca documentale che esaminerà le conoscenze acquisite dalla ricerca europea e internazionale sulla relazione tra partecipazione dei cittadini alla cultura, benessere e salute, incluso gli aspetti digitali e l’impatto del Covid-19.

– Task 2: una mappatura dei più rilevanti programmi, iniziative, progetti europei, nazionali, regionali e locali sulla cultura, il benessere e la salute nell’UE.

– Task 3: almeno cinque progetti pilota innovativi su piccola scala, in almeno quattro Paesi UE, su metodi, azioni e misure per rafforzare la cooperazione intersettoriale per migliorare il benessere delle persone e delle comunità attraverso la cultura, con focus sulla salute mentale, ove rilevante. Dovranno poi essere formulate linee guida politiche per policy-maker, istituzioni e attori culturali sull’uso efficace della cultura per il benessere.

– Task 4: diffusione dei risultati, compresa una conferenza finale mirata a garantire la condivisione dei risultati dell’azione e ad accrescere la consapevolezza e la capacità degli attori chiave, in particolare dei decisori locali, di beneficiare della cultura come mezzo del favorire il benessere e la salute.

Il bando è rivolto a organizzazioni pubbliche e private con personalità giuridica aventi provata esperienza nel lavoro sui temi della partecipazione culturale e/o della cultura e del benessere e/o della cooperazione tra cultura e altri settori (dovrebbero essere coperti almeno 2 temi). Questi soggetti devono essere stabiliti in uno degli Stati membri UE.

Le proposte possono essere presentate singolarmente o da un consorzio costituito da almeno due organizzazioni.

Il progetto dovrà avere una durata di 18 mesi, indicativamente con inizio nel secondo semestre del 2021.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 14 maggio 2021, ore 17.00 (ora di Bruxelles).

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

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Aperta la terza e ultima Open Call di MediaMotorEurope (MME) per sostenere startup e scaleup deeptech nel settore dei media e delle industrie creative.

MME è alla ricerca di 20 startup innovative europee deeptech con soluzioni nel campo dei media per affrontare varie sfide, tra cui:

  • la lotta contro la disinformazione e le fake news
  • accessibilità e inclusione dei servizi mediatici per le persone con disabilità
  • un’interazione uomo-macchina più avanzata
  • una migliore protezione dei dati personali attraverso le nuove tecnologie
  • la transizione verso un mercato dei media 4.0 basato sui dati.

MME offrirà alle startup e scaleup selezionate un programma di mentoring intensivo, composto da sessioni e workshop a distanza, della durata di 6 mesi. Il programma si svolgerà tra luglio e dicembre 2021.

In particolare, le imprese selezionate riceveranno un coaching dedicato per supportare il loro business e l’ingresso in nuovi mercati, opportunità di incontro con investitori, società di media e industrie creative e supporto agli appalti pubblici, opportunità di partecipazione e pitching a eventi e conferenze.

Il termine per presentare le candidature è il 27 maggio 2021.

Meccanismo unionale di protezione civile: bando 2021 per esercitazioni di vasta scala

Meccanismo unionale di protezione civile: bando 2021 per esercitazioni di vasta scala

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L’obiettivo è di migliorare la preparazione e la risposta della protezione civile a tutti i tipi di catastrofi, negli Stati partecipanti al Meccanismo e al di fuori, fornendo un ambiente di verifica e un’opportunità di apprendimento per tutti gli attori coinvolti negli interventi di soccorso di protezione civile nell’ambito del Meccanismo.

Lo scenario per le esercitazioni dovrebbe basarsi sulle valutazioni del rischio e può comprendere condizioni meteorologiche estreme, incendi, inondazioni, terremoti, tsunami, rischio industriale, danneggiamento di infrastrutture critiche, inquinamento marino, rischio epidemico / sanitario, CBRN ed emergenze multi-settoriali.

Il bando sostiene esercitazioni volte a pianificare, preparare, implementare, guidare e auto-valutare una esercitazione di vasta scala in uno scenario multinazionale. Oltre all’esercitazione di vasta scala (durata minima 36 ore), le attività comprendono, almeno una esercitazione precedente, in un approccio progressivo (che può essere o una esercitazione table-top della durata minima di 8 ore, oppure una esercitazione dal posto di comando, sempre della durata minima di 8 ore, oppure entrambe) e, al termine dell’esercitazione, workshop e seminari.

Sono ammissibili a presentare una proposta di progetto gli organismi pubblici o privati in possesso di personalità giuridica stabiliti negli  Stati UE (compresi Paesi e territori d’oltremare), in altri Stati partecipanti al Meccanismo (Islanda, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia), oppure in altri paesi non UE ammissibili (Paesi beneficiari della politica di adesione non partecipanti al meccanismo, ovvero Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo, e Paesi della politica di vicinato).

Il bando è articolato su due assi: l’asse INTERNAL, aperto alla partecipazione degli Stati partecipanti al Meccanismo, e l’asse EXTERNAL aperto alla partecipazione dei Paesi terzi ammissibili.

Il partenariato richiesto è di almeno 3 membri di 3 diversi Paesi (= 1 applicant/coordinatore e almeno 2 co-applicant):

– per i progetti del bando INT i partner devono essere stabiliti in 3 diversi Paesi partecipanti e almeno uno dei partner deve essere un ente di protezione civile.

– per i progetti del bando EXT, almeno uno dei membri del partenariato deve essere un ente di protezione civile stabilito in uno dei paesi terzi ammissibili.

Ai progetti possono partecipare anche le organizzazioni internazionali, in qualità di partner aggiuntivi rispetto al partenariato minimo richiesto, e non possono coprire il ruolo di coordinatori.

Il budget totale a disposizione del bando è di 2,5 milioni di euro.

Il co-finanziamento può coprire fino all’85% dei costi ammissibili per un massimo di 1 milione di euro.

Scadenza: 8 giugno 2021

EIT DIGITAL 2022

EIT DIGITAL 2022

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EIT Digital ha lanciato il nuovo bando EIT Digital 2022 per promuovere l’imprenditorialità e l’educazione per la costruzione di una forte Europa digitale.

Il programma di lavoro EIT Digital 2022 è guidato dalla EIT Digital Strategic Innovation Agenda 2020-2022, che identifica cinque aree strategiche a cui i programmi di innovazione e istruzione dovrebbero contribuire: Tecnologia digitale, Industria digitale, Città digitali, Benessere digitale e Finanza digitale.

In particolare, EIT Digital 2022 si rivolge a menti imprenditoriali che progettano di:

  • lanciare o potenziare un’impresa e un prodotto deep tech (EIT Digital Innovation Factory). Le proposte dovrebbero presentare una soluzione tecnologica specifica all’interno delle 5 aree di interesse strategico e si raccomanda di costruire un team imprenditoriale di 2 o 4 organizzazioni che collaboreranno su un piano di innovazione comune per 6 o 12 mesi;
  • fornire programmi e corsi di educazione tecnologica digitale imprenditoriale per lo sviluppo del business (EIT Digital Entrepreneurial Academy). La formazione in EIT Digital è organizzata in tre scuole: Master School, Professional School e Summer School, che insieme formano la EIT Digital Entrepreneurial Academy.

Le proposte possono essere presentate fino al 12 maggio 2021 e le attività dovrebbero iniziare il 1° gennaio 2022.

Meccanismo unionale di protezione civile – Bando Reti di conoscenza

Meccanismo unionale di protezione civile - Bando Reti di conoscenza

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Nel quadro dello Strumento unionale di protezione civile (UCPM) è stato pubblicato un bando riguardante la creazione di comunità tematiche multidisciplinari nel quadro della Rete di conoscenza dell’UCPM, un elemento chiave creato per migliorare il flusso di informazioni, promuovere l’innovazione, migliorare le conoscenze, aumentare le esperienze degli attori della protezione civile attraverso la cooperazione, lo scambio, la partnership e il networking (gli obiettivi della rete e le sue caratteristiche sono definite nell’articolo 13 del regolamento istitutivo).

Per pianificare, sviluppare e dare attuazione alle sue attività la Rete, ancora in fase di istituzione, poggia su due pilastri:

  1. Il pilastro sviluppo delle capacità, che mira a riunire, promuovere e rafforzare le iniziative di sviluppo delle capacità rilevanti per gli stakeholder della protezione civile e della gestione delle catastrofi con l’intento di rafforzare l’efficienza e l’efficacia delle azioni di protezione civile e di gestione delle catastrofi.
  2. Il pilastro scienza, che mira a riunire e promuovere uno scambio basato sulla rete tra scienziati, professionisti e responsabili delle decisioni per lavorare insieme, oltre i confini organizzativi, spaziali e disciplinari, e applicare meglio le conoscenze scientifiche alla gestione del rischio di catastrofi (DRM). Questo pilastro identificherà, promuoverà e alimenterà le esigenze della comunità della protezione civile nelle agende scientifiche nazionali e internazionali e migliorerà l’uso e la diffusione delle conoscenze scientifiche esistenti e in via di sviluppo in tutte le fasi del DRM.

Questo invito a presentare proposte ha l’obiettivo di contribuire al consolidamento e all’operatività della Rete della conoscenza dell’UCPM stabilendo comunità/centri di competenza tematici che genereranno, promuoveranno, testeranno, scambieranno e diffonderanno conoscenze, abilità, competenze, innovazione e prove scientifiche a sostegno dei 2 pilastri.

Comunità/centri di competenza tematici saranno gruppi specializzati multinazionali e multidisciplinari con ambienti organizzativi impegnati a sviluppare elevati standard di condotta nel campo dello sviluppo di capacità, dell’apprendimento, della ricerca e dell’innovazione nella protezione civile e nella gestione del rischio di catastrofi. Riuniranno professionisti, ricercatori ed esperti membri di istituzioni come le autorità di protezione civile nazionali e locali, i centri di ricerca, gli istituti politici, i centri di eccellenza, ecc. impegnati nella prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi e avranno la funzione di sostenere i due pilastri riunendo professionisti, ricercatori ed esperti attivi nella prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi, sulla falsariga dei rischi comuni e delle priorità comuni individuate dagli Stati membri dell’UCPM.

Potranno concentrarsi su rischi naturali o indotti dall’uomo (terremoti, incendi, inondazioni, emergenze mediche/pandemie, minacce CBRN ecc.), gruppi di rischi (meteorologici, geofisici, idrologici, climatologici, tecnologici ecc.), particolari scenari di preparazione e risposta (risposta medica di emergenza, operazioni di ricerca e soccorso, ecc.), tenendo in considerazione priorità orizzontali più ampie come la digitalizzazione e l’inverdimento.

Il bando beneficia di 1 milione di euro e finanzia azioni nel quadro dei seguenti obiettivi:

Obiettivo 1. Progettare, sviluppare e implementare comunità/centri tematici, multidisciplinari e basati sul rischio, per gli stakeholder della protezione civile e della gestione delle catastrofi.

Obiettivo 2. Progettare, sviluppare e realizzare attività di sviluppo delle capacità e di scienze applicate che contribuiscono alla costruzione e alla condivisione di conoscenze, competenze e abilità nella protezione civile e nella gestione delle catastrofi.

Il contributo del bando può coprire fino all’85% dei costi di progetto, per un massimo di 500.000 euro.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato di almeno 5 membri, dei quali almeno 3 devono essere stabiliti in 3 diversi Stati membri; il partenariato può coinvolgere membri di Stati non UE ammissibili. Il lead applicant deve essere un ente (pubblico) della protezione civile di uno Stato UE. Il partenariato deve coinvolgere membri con background e competenze diverse, come università, centri scientifici, centri di formazione, autorità di protezione civile e organizzazioni internazionali ecc.

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è il 1° giugno 2021.

Nuovo bando EIC Pathfinder di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti rivoluzionarie

Nuovo bando EIC Pathfinder di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti rivoluzionarie

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Il Consiglio Europeo per l’innovazione (EIC) ha pubblicato il bando EIC Pathfinder Open 2021 per lo sviluppo di tecnologie innovative emergenti. Il bando finanzia progetti in qualsiasi campo della scienza o della tecnologia, basati su una ricerca interdisciplinare ad alto rischio/alto guadagno.

Il bando, che si aprirà ufficialmente l’8 aprile prossimo, offre sostegno ai team di ricerca per l’esplorazione di idee audaci e ad alto rischio per tecnologie radicalmente nuove, in grado di aprire nuovi mercati e affrontare sfide globali. L’EIC Pathfinder sostiene le prime fasi dello sviluppo tecnologico (Technology Readiness Level 1-4).

I potenziali candidati di progetti EIC Pathfinder sono ad esempio università, scienziati, organizzazioni di ricerca, start-up, PMI high-tech e soggetti industriali interessati alla ricerca tecnologica e all’innovazione.

I progetti possono coinvolgere consorzi di almeno 3 soggetti di almeno 3 Stati membri UE o paesi associati a Horizon Europe ma ci sono opportunità anche per progetti individuali e piccoli consorzi (con 2 partner).

I progetti Pathfinder Open riceveranno sovvenzioni intorno ai 3 milioni di euro. Inoltre, saranno eleggibili per ricevere ulteriori finanziamenti per testare il potenziale di innovazione dei loro risultati di ricerca.

Per questo bando sarà possibile presentare le candidature dall’8 aprile al 19 maggio 2021.

Strategic EIC Pathfinder Challenges

Il programma EIC Pathfinder prevede una combinazione di finanziamenti open e challenge driven.

Accanto al bando open, sono previsti, infatti, anche finanziamenti EIC Pathfinder per sfide specifiche (Strategic EIC Pathfinder Challenges), che sono tipicamente individuate e gestite da un EIC Programme Manager.

Per il 2021 le sfide individuate sono:

  • Awareness inside
  • Tools to measure & stimulate activity in brain tissue
  • Emerging Technologies in Cell & Gene Therapy
  • Novel routes to green hydrogen production
  • Engineered living material

Il bando in questione si aprirà il 15 giugno p.v. con scadenza 27 ottobre 2021.

Nuovo bando per la ricerca sull’impatto del Covid-19 su cervello e salute mentale

Nuovo bando per la ricerca sull'impatto del Covid-19 su cervello e salute mentale

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Human Brain Project (HBP) e l’Infrastruttura di Ricerca EBRAINS hanno lanciato un nuovo bando per progetti di ricerca sull’impatto del Covid-19 sul cervello e sulla salute mentale.

L’obiettivo è contribuire agli sforzi già avviati in diverse aree per comprendere le conseguenze cerebrali e i problemi di salute mentale emersi a seguito della pandemia e per contenere questo fenomeno.

I progetti integreranno e beneficeranno dell’esperienza di HBP e saranno supportati da strumenti all’avanguardia offerti da EBRAINS come set di dati, strumenti di simulazione e modellazione e risorse di calcolo ad alte prestazioni.

Il bando si rivolge a ricercatori del settore accademico e medico, a PMI e grandi aziende nel settore industriale e farmaceutico attivi nella ricerca COVID-19.

Il budget disponibile ammonta a 450.000 euro per il finanziamento dei costi diretti di due proposte, ognuna delle quali può ricevere un massimo di 225.000 euro (più il 25% di costi indiretti). Almeno l’80% del budget della proposta deve essere assegnato ai partner non HBP, mentre i partner HBP non dovrebbero rappresentare più del 20%.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 30 aprile 2021.

Progetti sull’emancipazione femminile

Progetti sull’emancipazione femminile

 

Un programma che ha come obiettivo il supporto a idee di organizzazioni non profit e sociali in tutto il mondo che stanno lavorando per promuovere l’emancipazione economica di donne e ragazze. Lo ha annunciato Google in occasione della festa della donna: si chiama “Impact Challenge for Women and Girls” di Google.org, che si occupa di iniziative filantropiche.

Fornirà un finanziamento complessivo di 25 milioni di dollari e i beneficiari della Impact Challenge avranno la possibilità di seguire percorsi di ‘mentorship’ realizzati da dipendenti Google, così come di ricevere Ad Grants e ulteriore supporto per trasformare le loro idee in realtà. La dimensione dei progetti potrà variare da 300.000 dollari a 2 milioni.

La sfida è aperta a qualsiasi ente senza scopo di lucro, ONG, istituti accademici o di ricerca pubblici o privati e imprese sociali. Le organizzazioni avranno tempo di presentarsi fino al 9 aprile 2021 e i destinatari delle sovvenzioni verranno annunciati entro la fine dell’anno. Il panel di esperte che si occuperà della selezione sarà composto da donne leader provenienti da oltre 15 paesi con esperienza in politiche pubbliche globali, ricerca, business e tecnologia.

Le organizzazioni con sede in Crimea, Cuba, Iran, Corea del Nord o Siria e i progetti in questi paesi non possono presentare domanda.

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