Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE – Bando 2021

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE - Bando 2021

 

La Commissione europea ha pubblicato il bando 2021 per il sostegno a misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE. Obiettivo della call è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE, incluso il Fondo per la transizione giusta e il Piano di ripresa per l’Europa, nel rispetto della completa autonomia editoriale dei soggetti coinvolti.

Le proposte da candidare dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’UE, gli Stati membri, le regioni e le amministrazioni locali. Più precisamente, le proposte dovrebbero riguardare il contributo della politica di coesione orientato a:

  • stimolare l’occupazione, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale e migliorare la qualità della vita dei cittadini;
  • favorire la realizzazione delle principali priorità dell’UE e dei suoi Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche la tutela dell’ambiente, la lotta al cambiamento climatico, la promozione della ricerca e dell’innovazione;
  • rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE riducendo le disparità tra i Paesi e le regioni dell’Unione;
  • aiutare le regioni a gestire la globalizzazione trovando la propria collocazione nell’economia mondiale;
  • rafforzare il progetto europeo in quanto la politica di coesione è direttamente al servizio dei cittadini dell’UE.

I destinatari delle misure di informazione da attuare sono:

  • il pubblico in generale. L’obiettivo è sensibilizzare gli europei che non sono consapevoli dell’azione dell’UE nella loro regione sui risultati della politica di coesione e il suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe puntare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.
  • gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare l’impatto della politica di coesione nelle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

Le misure dovrebbero essere attuate all’interno dell’UE a livello locale, regionale, multiregionale o nazionale, oppure a livello di diversi Stati membri. Le proposte dovrebbero comprendere (uno o più) strumenti e attività di carattere innovativo al fine di conseguire gli obiettivi, trattare i temi e raggiungere i destinatari.

I progetti dovranno avere una durata massima di 12 mesi (indicativamente con inizio nell’estate 2022).

Possono presentare proposte persone giuridiche, stabilite nei Paesi UE, quali:

  • organizzazioni attive nel settore della comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, carta stampata, media online, nuovi media, combinazione di diversi media);
  • organizzazioni senza scopo di lucro;
  • università e istituti d’istruzione;
  • centri di ricerca e think-tanks;
  • associazioni di interesse europeo;
  • soggetti privati;
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) escluso le autorità incaricate dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’art. 71 del Reg. (UE) n. 2021/1060 (Autorità di gestione o di audit).

In generale, non sono ammissibili soggetti appositamente costituiti con l’obiettivo di attuare progetti nell’ambito del presente bando. Inoltre, soggetti che hanno presentato candidature nel quadro degli analoghi bandi pubblicati nel 2017, 2018, 2019, 2020 possono partecipare a questo bando a prescindere dall’esito della candidatura precedente.

Il bando dispone di un budget di 7.000.000 €. Per ciascun progetto la sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo di 300.000 €. La sovvenzione assumerà la forma del rimborso dei costi del progetto.

Scadenza: 11 gennaio 2022, ore 13.00 (CET).

EUropean City Facility – Terzo bando

EUropean City Facility - Terzo bando

 

Lo European City Facility (EUCF), istituito nell’ambito di Horizon 2020, apre il suo terzo bando destinato alle municipalità e alle autorità locali europee per sviluppare concepts di investimento (Investment Concepts) relativi all’attuazione delle azioni contenute nei loro piani d’azione per il clima e l’energia.

Partendo dalla considerazione che le municipalità e i loro raggruppamenti hanno un grande potenziale per costruire programmi globali di investimento nel settore dell’energia sostenibile, guidando la transizione verso la sostenibilità energetica, EUCF è stato creato per aiutare a superare due importanti ostacoli ai loro investimenti in energia sostenibile, ovvero:

  • la mancanza di capacità finanziaria e/o legale da parte delle autorità locali per trasformare le proprie strategie energetiche e climatiche di lungo periodo (SEAP e SECAP) in solide idee di investimento;
  • la mancanza di capacità di aggregazione tra piccoli progetti (ad esempio nel settore delle costruzioni) e quindi la loro scarsa attrattività per il settore finanziario.

Con la definizione di Investment concepts si fa riferimento a un documento che traduce un’idea di progetto di investimento in linguaggio finanziario, al fine di mobilitare finanziamenti per la sua realizzazione (il template è disponibile qui). Il suo scopo è di fornire agli investitori e alle istituzioni finanziarie le informazioni necessarie per valutare un progetto di investimento in modo semplice e veloce e di trasformare i piani climatici ed energetici in solidi pacchetti di investimento, facilitando l’accesso ai finanziamenti per municipalità/enti locali ed enti pubblici locali che li aggregano.

Destinatari del bando sono tutte le municipalità/autorità locali, i loro raggruppamenti e gli enti pubblici locali che li riuniscono, degli Stati membri dell’UE, degli Stati EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e del Regno Unito che:

  • hanno un piano per il clima e l’energia approvato (compresi i Piani d’azione per l’energia sostenibile -PAES, elaborati nell’ambito del Patto dei sindaci, e altri piani con la stessa ambizione);
  • dimostrano un impegno politico per lo sviluppo del concept di investimento proposto (ad es. attraverso una lettera di sostegno, firmata dal sindaco/altro rappresentante politico).

Il contributo finanziario è fisso e ammonta a 60.000 euro con i quali sarà sostenuta l’ideazione di concept di investimento nel settore dell’energia sostenibile, compresi quelli sul lato della domanda di energia, che contribuiscono a migliorare il rendimento energetico e conseguire risparmi energetici. L’importo della sovvenzione può essere utilizzato per il personale interno se le capacità interne sono sufficienti, per esperti esterni/subappaltatori o per altre posizioni necessarie per lo sviluppo del concept di investimento.

Settori target prioritari: edifici pubblici, edifici residenziali ed edifici terziari (non municipali), miglioramento dell’efficienza di attrezzature/impianti, sviluppo e uso di energie rinnovabili integrate nell’edilizia, ammodernamento del teleriscaldamento, passaggio a fonti rinnovabili per il combustibile, reti intelligenti, mobilità urbana sostenibile (ad es. trasporti pubblici, stazioni di ricarica, ecc.) e infrastrutture energetiche innovative (ad es. comunità energetiche dei cittadini, approcci innovativi all’illuminazione pubblica, impianti di trattamento delle acque reflue).

Concretamente il sostegno del progetto andrà a finanziare le attività necessarie allo sviluppo del piano di attrazione di investimenti per questi progetti (quali studi di fattibilità, analisi ingegneristiche, analisi giuridiche, studi sociali, studi di mercato, analisi finanziarie e altre attività di supporto).

Il terzo bando, come il secondo, ha un budget di 4,14 milioni di euro che finanzieranno altre 69 proposte, suddivise in 3 zone geografiche:

  • Europa centrale: 1,56 milioni;
  • Paesi del Nord e Europa occidentale: 1,44 milioni;
  • Europa meridionale (che comprende l’Italia): 1,14 milioni.

Scadenza: 17 dicembre 2021.

Bando “Sostenere la diffusione di dimostratori faro per il Nuovo Bauhaus Europeo nel contesto delle Missioni di Horizon Europe”

Bando "Sostenere la diffusione di dimostratori faro per il Nuovo Bauhaus Europeo nel contesto delle Missioni di Horizon Europe"

 

Nell’ambito del programma Horizon Europe è stato aperto il bando  “Support the deployment of lighthouse demonstrators for the New European Bauhaus (NEB) initiative in the context of Horizon Europe missions” (ID:HORIZON-MISS-2021-NEB-01).

La call intende contribuire alla 2° fase di implementazione del Nuovo Bauhaus Europeo (NEB), mettendo a disposizione 25 milioni di euro per finanziare 5 progetti pilota che fungeranno da “dimostratori faro” del NEB in tutto il territorio dell’UE e dei Paesi associati ad Horizon Europe.

Più in particolare, questi progetti dovranno abbracciare i principi chiave del NEB – sostenibilità, estetica e inclusione – utilizzando l’architettura, il design e la cultura come risorse fondamentali per creare una società sostenibile e rispondere anche agli obiettivi delle Missioni di Horizon Europe. Questi progetti dovranno affrontare una o più questioni rilevanti come:

  • sfide ambientali e di adattamento climatico, rischi ambientali e climatici, prevenzione e resilienza;
  • cambiamenti economici e territoriali legati alla transizione verde;
  • sfide sociali (povertà, emarginazione, esclusione sociale, ecc.);
  • sfide legate all’uso, alla conservazione e riconversione delle infrastrutture e del patrimonio esistenti;
  • sfide demografiche (invecchiamento, migrazione, spopolamento, cambiamenti nel mercato immobiliare dovuti al turismo, ecc.).

I progetti verranno finanziati attraverso lo schema di finanziamento “Coordination and support actions” (CSA), per il quale il contributo UE copre il 100% dei costi ammissibili.

Scadenza: 25 gennaio 2022, ore 17.00.

Uguaglianza del linguaggio digitale: aperto un bando per un progetto pilota

Uguaglianza del linguaggio digitale: aperto un bando per un progetto pilota

 

La Commissione europea ha pubblicato il bando per il nuovo progetto pilota “Developing a strategic research, innovation and implementation agenda and a roadmap for achieving full digital language equality in Europe by 2030”, in apertura il 14 ottobre 2021.

L’obiettivo della Call è definire ulteriormente l’agenda strategica di ricerca, innovazione e implementazione (SRIA) per raggiungere la piena uguaglianza del linguaggio digitale in Europa entro il 2030, sviluppata in occasione di un primo progetto pilota.

Inoltre, la Call intende:

  • rafforzare l’impegno e lo sforzo per la disseminazione verso le parti interessate che possono contribuire o beneficiare dell’agenda sviluppata
  • documentare l’impegno degli stakeholder nell’attuazione dell’agenda
  • fornire incentivi alle parti interessate per implementare tecnologie linguistiche basate sulla SRIA.

La Call mette a disposizione 1 milione di euro per il co-finanziamento di una proposta di progetto, che coprirà fino al 90% dei costi ammissibili.

Le proposte possono essere presentate da organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali o locali), organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca ed entità a scopo di lucro.

La proposta deve essere presentata da un consorzio composto da almeno 3 candidati di almeno 2 diversi Stati membri dell’UE.

La durata massima del progetto è di 12 mesi e le attività non inizieranno prima del 1° luglio 2022.

Scadenza: 6 gennaio 2022.

FEAMPA – Progetti di pianificazione dello spazio marittimo

FEAMPA - Progetti di pianificazione dello spazio marittimo

 

CINEA, l’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente, nell’ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) ha pubblicato un bando per progetti di pianificazione dello spazio marittimo (MSP), finalizzati a facilitare l’attuazione dei piani nazionali di pianificazione dello spazio marittimo, previsti dalla direttiva 2014/89.

Il bando finanzierà progetti tesi a sviluppare risposte innovative per affrontare le sfide specifiche a cui gli Stati membri dell’UE si possono trovare di fronte in fase di attuazione, monitoraggio e/o la revisione dei loro piani per lo spazio marittimo.

Le proposte possono riguardare in particolare uno i seguenti temi:

  1. MSP come strumento che abilita il green deal europeo: sviluppo di un’economia blu pulita, circolare, che preserva e protegge la biodiversità nell’ambiente marino, che agevola l’offerta di energia pulita, economica e sicura, e la fornitura di alimenti di origine marittima sani e con basso impatto sull’ambiente.
  2. promozione dello sviluppo di un settore economico in ambiente marittimo, come turismo e patrimonio culturale marittimo/sottomarino, energia eolica offshore, acquacoltura
  3. applicazione dell’approccio basato sull’ecosistema alla MSP
  4. sviluppo di strategie e approcci per la revisione dei piani per lo spazio marittimo per renderli a prova di futuro, più integrati e più coerenti, soprattutto in un contesto di bacini marittimi
  5. affrontare le lacune e le sfide nella raccolta, integrazione, utilizzo, riutilizzo, accesso ai dati nel contesto MSP, compresi quelli prodotti da attori non pubblici: utilizzo dei migliori dati e strumenti disponibili per preparare, monitorare e rivedere i piani per lo spazio marittimo; sviluppo di strumenti, modelli e infrastrutture di dati, che consentano l’interoperabilità e permettano agli Stati membri di condividere dati e informazioni sulla PSM, soprattutto in un contesto transfrontaliero e di bacino marittimo
  6. promozione della governance degli oceani attraverso la MSP: incorporare la governance degli oceani nei processi della MSP e dei piani per lo spazio marittimo

Possono presentare una proposta progettuale le autorità pubbliche o gli organismi incaricati della MSP stabiliti in quegli Stati membri che sono responsabili della MSP in una determinata area, oppure altre autorità o enti pubblici se autorizzati da autorità/enti incaricati della pianificazione dello spazio marittimo livello nazionale.

I progetti devono essere presentati da una partnership di almeno due soggetti provenienti da paesi ammissibili diversi. Oltre agli Stati membri dell’UE sono ammissibili i paesi non UE che si affacciano sull’Atlantico, sul Mar Baltico, sul Mar Nero, sul Mare del Nord e sul Mediterraneo, oppure aventi acque adiacenti alle regioni ultra-periferiche dell’UE, nell’ambito della cooperazione transfrontaliera in materia di MSP e solo nel caso la loro partecipazione sia necessaria per gli obiettivi di una determinata azione e collegata con attività avviate nell’ambito di Convenzioni Marittime Regionali. Il coordinatore di progetto deve essere stabilito in uno Stato UE.

Budget: 3.750.000 euro.

Il cofinanziamento coprirà fino all’80% dei costi di progetto. L’ammontare indicativo di contributo per progetto sarà compreso fra 1.000.000 e 1.950.000 euro.

Saranno finanziati 2/3 progetti

I progetti devono avere una durata compresa fra 24 e 36 mesi.

Scadenza: 12/01/2022.

Data portability: al via la terza Open Call DAPSI per soluzioni innovative

Data portability: al via la terza Open Call DAPSI per soluzioni innovative

 

Il progetto DAPSI – Data Portability and Services Incubator ha annunciato l’apertura del terzo bando per l’incubazione di soluzioni innovative sul tema della portabilità dei dati.

DAPSI è un progetto europeo finanziato dal programma Horizon 2020 che fa parte dell’iniziativa Next Generation Internet, il cui obiettivo è promuovere progetti nel campo della portabilità dei dati e in linea con la normativa GDPR.

In particolare, il bando sostiene lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e servizi human-centric che si concentrano su:

  • Trasparenza dei dati
  • Compatibilità e interoperabilità dei dati
  • Sicurezza e privacy dei consumatori
  • Portabilità dei servizi
  • Sovranità dei dati

Con un budget pari a 2,5 milioni di euro, DAPSI sosterrà le idee innovative attraverso un percorso di incubazione di 9 mesi che offrirà assistenza, accesso a infrastrutture di alto livello, formazione, coaching e visibilità, oltre a finanziamenti fino a un massimo di 150.000 euro per progetto.

Possono partecipare al bando ricercatori, sviluppatori, innovatori e piccole e medie imprese nell’ambito delle tecnologie informatiche provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai paesi associati a Horizon 2020.

Scadenza: 23 novembre 2021.

FEAMPA – Cooperazione regionale per un’economia blu sostenibile

FEAMPA – Cooperazione regionale per un'economia blu sostenibile

 

Bando per iniziative pilota strategiche volte a promuovere un’economia blu sostenibile attraverso una cooperazione a livello di regione marittima nei bacini dell’Atlantico, del mar Nero e del Mediterraneo occidentale.

Il bando finanzia progetti faro (ovvero iniziative pilota strategiche) per l’attuazione delle strategie marittime riguardanti l’Atlantico, il Mar Nero e il Mediterraneo occidentale per lo sviluppo di una economia blu sostenibile nell’Ue, in linea con il Green deal europeo.

Il bando comprende 3 topic (una proposta progettuale deve riguardare un solo topic ), che corrispondono ai 3 bacini marittimi destinatari:

  • Topic 1. Atlantico: Progetti innovativi multiuso che combinano l’energia rinnovabile offshore con altre attività e/o con la protezione della natura nell’Atlantico (ID: EMFAF-2021-PIA-FLAGSHIP-ATLANTIC)
    Le proposte progettuali devono proporsi lo sviluppo e la diffusione dei progetti che combinano le energie rinnovabili marine (soprattutto quelle emergenti) con altre attività dell’economia blu e/o con la protezione della natura (ad esempio le aree marine protette);
  • Topic 2. Mar Nero: Progetto pilota per lo sviluppo di capacità di innovazione e investimenti nel l’economia blu del Mar Nero (ID: EMFAF-2021-PIA-FLAGSHIP-BLACK)
    Le proposte progettuali dovranno riunire gli stakeholder dell’economia blu dei Paesi del Bacino del Mar Nero al fine di identificare e affrontare le esigenze di sviluppo di capacità locali per promuovere l’innovazione, la digitalizzazione e gli investimenti nell’economia blu, cercando di creare un ponte fra gli stakeholder locali e le attività sviluppate a livello della Agenda marittima comune del Mar Nero;
  • Topic 3. Mar Mediterraneo occidentale: Recupero del turismo costiero e marittimo nel Mediterraneo occidentale (ID: EMFAF-2021-PIA-FLAGSHIP-WESTMED)
    Le proposte progettuali devono proporsi di rafforzare la competitività e la sostenibilità dell’ecosistema turistico costiero e marittimo nel Mediterraneo occidentale, come parte di un’economia blu intelligente e resiliente. Devono inoltre mirare a preservare l’ambiente marino e costiero e il patrimonio culturale marino e a contribuire alla capacità di attrazione delle aree costiere, una risorsa unica per la competitività nel Mediterraneo.

I progetti devono sviluppare un approccio multidimensionale e integrato alla ricostruzione del turismo costiero e marittimo (compreso il turismo crocieristico) nel Mediterraneo occidentale.

Le proposte devono riguardare uno dei seguenti temi:

  • Innovazione nella gestione delle destinazioni
  • Design di pacchetti di ecoturismo smart

Beneficiari del bando sono persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite negli Stati UE e in alcuni Paesi extra-UE che si affacciano sul bacino del Mar Nero (per il topic 2) o del Mediterraneo occidentale (per il topic 3); organizzazioni internazionali.

Il contributo UE può coprire fio all’80% dei costi del progetto.

Ognuno dei topic prevede documentazione specifica per la presentazione di una proposta progettuale.

Le proposte progettuali devono essere presentate da consorzi fra più partner che rispettino le seguenti condizioni

  • topic 1: la partnership deve coinvolgere almeno 2 enti ammissibili stabiliti in due paesi diversi coinvolti nella Strategia per l’Atlantico fra i seguenti: Francia, Irlanda, Portogallo e Spagna; nel consorzio deve essere presente almeno un’entità commerciale privata, a scopo di lucro del settore delle energie rinnovabili offshore. Il lead partner deve essere stabilito in uno degli Stati coinvolti nella Strategia per l’Atlantico.
  • topic 2: la partnership deve coinvolgere almeno 3 enti ammissibili stabiliti in tre diversi Paesi coinvolti nella Strategia per il Mar Nero: Romania, Bulgaria, Moldova, Ucraina, Russia, Georgia e Turchia. Il lead partner deve essere stabilito in Romania o Bulgaria.
  • topic 3: la partnership deve coinvolgere almeno 4 enti ammissibili stabiliti in quattro paesi diversi coinvolti nella Strategia per il Mediterraneo occidentale: Italia, Portogallo, Spagna, Francia e Malta (Stati UE); Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia (Stai extra-UE), dei quali almeno 2 in Stati Ue e almeno 1 in uno Stato extra-Ue; nella partnership deve essere presente almeno un’entità commerciale a scopo di lucro del settore del turismo marittimo e costiero e almeno un ente pubblico di livello locale o regionale con competenze riguardanti i settori del turismo marittimo e costiero. Il lead partner deve essere stabilito in uno Stato UE coinvoloi nella strategia per il Mediterraneo occidentale.

Si prevede il finanziamento di un progetto per ogni topic.

Scadenza: 12 gennaio 2022

Pre-Commercial e Innovation Procurement: aperto nuovo bando EAFIP per ricevere assistenza gratuita

Pre-Commercial e Innovation Procurement: aperto nuovo bando EAFIP per ricevere assistenza gratuita

 

È aperto il 3° invito a presentare domanda di assistenza gratuita nell’ambito dell’European Assistance for Innovation procurement (EAFIP) 2021-2022.

L’EAFIP fornisce assistenza locale a committenti pubblici selezionati nella preparazione e nell’attuazione di Pre-Commercial Procurement (PCP) o Procurement of Innovative Solutions (PPI). L’assistenza comprende incontri one-to-one, supporto via e-mail, guida pratica e supporto individuale (compreso il supporto legale) per la durata di 5 giorni.

Possono candidarsi al bando tutti i committenti pubblici degli Stati membri dell’UE.

Prima scadenza: 11 gennaio 2022. 

Successiva apertura: 12 gennaio 2022. Seconda scadenza: 15 aprile 2022.

Cluster: pubblicato il bando “Joint Cluster Initiatives for Europe’s recovery”

Cluster: pubblicato il bando "Joint Cluster Initiatives for Europe’s recovery"

 

La Commissione europea ha lanciato la Call “Joint Cluster Initiatives (EUROCLUSTERS) for Europe’s recovery” nell’ambito del Programma per il mercato unico.

L’obiettivo della call è di sviluppare e attuare misure di sostegno per le aziende all’interno e al di fuori del loro ecosistema industriale, creando e rafforzando le reti di collaborazione a livello dell’UE per migliorare la resilienza degli ecosistemi industriali europei e promuovere la loro trasformazione verde e digitale.

Per farlo, la Commissione lancerà circa 30 iniziative strategiche intersettoriali, interdisciplinari e transeuropee, chiamate “Eurocluster”. Il termine indica quindi consorzi di cluster e reti europee che collaborano con altri tipi di organizzazioni, al fine di sostenere la transizione verde e digitale e costruire una resilienza sociale ed economica.

La Call è divisa in 15 filoni:

  • Open Strand: che invita a presentare proposte di progetti inerenti a vari ecosistemi industriali senza un focus specifico
  • 14 Industrial Ecosystem Strands:
  • Turismo
  • Mobilità-Trasporti-Automotive
  • Aerospaziale e difesa
  • Costruzioni
  • Agroalimentare
  • Industrie ad alta intensità energetica
  • Tessile
  • Industrie creative e culturali
  • Digitale
  • Energia rinnovabile
  • Elettronica
  • Vendita al dettaglio
  • Prossimità ed economia sociale
  • Salute

Scadenza: 30 novembre 2021.

ADRION: lanciata la quarta Call rivolta ai progetti finanziati dal primo bando

ADRION: lanciata la quarta Call rivolta ai progetti finanziati dal primo bando

 

È stata lanciata la quarta Call del programma Interreg V-B Adriatic Ionian 2014-2020 (ADRION), dedicata ai progetti finanziati nell’ambito della sua prima Call, e ultimati entro il 31 luglio 2021.

ADRION ha l’obiettivo di agire in qualità di motore politico e innovatore della governance, promuovendo l’integrazione europea e sfruttando positivamente le risorse naturali, culturali e umane che circondano l’Adriatico e lo Ionio.

In particolare, il presente bando coinvolge i progetti selezionati dalla prima Call, sviluppati attorno ai seguenti assi prioritari del programma:

  • Innovative and Smart Region
  • Sustainable Region
  • Connected Region

La quarta Call ha l’obiettivo di affinare ulteriormente i risultati dei progetti finanziati, così come di mitigare gli effetti negativi causati dalla crisi pandemica, che hanno ostacolato un’ampia diffusione dei risultati ottenuti.

I progetti dovranno focalizzarsi sui seguenti obiettivi:

  • incrementare la consapevolezza dei potenziali beneficiari, degli stakeholder e delle istituzioni sul ruolo che gioca la cooperazione territoriale europea nell’aumento della coesione
  • promuovere i risultati dei progetti a livello nazionale e regionale
  • promuovere l’applicabilità, la rilevanza e la trasferibilità dei risultati dei progetti tra i potenziali beneficiari
  • fornire informazioni sulla gestione e sull’implementazione dei progetti europei ai futuri potenziali beneficiari

Questa Call dispone di un budget di circa 5,6 milioni di euro.

Scadenza: 14 ottobre 2021.

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