Raccogliere di più, spendere meno – supporto alle OSC per il raggiungimento degli SDG

Raccogliere di più, spendere meno – supporto alle OSC per il raggiungimento degli SDG

loan-2788142_640

Il bando mira a sostenere le organizzazioni della società civile (OSC) rafforzando la loro capacità di partecipare efficacemente alla formulazione delle politiche e al monitoraggio dei processi di attuazione delle stesse, così da contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) nel quadro del programma tematico DCI II – Organizzazioni della società civile e Autorità locali.

Obiettivo del bando è Sostenere le OSC a livello internazionale e nazionale affinché conducano iniziative internazionali volte a una buona governance nella gestione delle finanze pubbliche e nella mobilitazione delle entrate nazionali. La gestione delle finanze pubbliche comprende un’erogazione efficace di servizi pubblici, nonché appalti pubblici trasparenti e competitivi, un’esecuzione efficiente del bilancio, investimenti pubblici sostenibili e gestione del debito.

Il proponente deve essere un attore no profit rappresentativo di una rete reginale/globale di OSC che hanno sottoscritto un Accordo quadro di partenariato (Framework Partnership Agreement) con la Commissione europea.

Il contributo comunitario può coprire fino al 90% delle spese ammissibili del progetto per un massimo di 1.500.0000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1 milione di euro.

Una proposta progettuale deve prevedere il partenariato fra almeno un proponente e un co-proponente. Il co-proponente deve essere una OSC con sede nel paese in cui si realizzano e attività del progetto.I progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

Le proposte di progetto devono essere scritte in inglese, francese o spagnolo.

Il bando scade il 20/08/2019.

Bando “Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities”

Bando "Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities"

Cinema

Promuovere la creazione di spazi culturali innovativi attorno alle sale cinematografiche e consentire ai cinema di rinnovarsi e rivestire un ruolo di maggiore impatto all’interno delle comunità locali.

L’Azione preparatoria punta, infatti, a testare il valore aggiunto della creazione di spazi culturali innovativi che ruotano attorno alle sale cinematografiche, in particolare nelle zone in cui il cinema e le infrastrutture culturali sono limitati e vi è quindi una scarsa offerta di servizi culturali. Questa Azione sosterrà lo sviluppo del pubblico incoraggiando i cinema ad offrire non solo contenuti audiovisivi, ma anche contenuti e servizi culturali di altro tipo nonché attività educative e/o di intrattenimento per il pubblico giovane. L’Azione si concentrerà su:

– sperimentazione di nuovi modi di ripensare l’esperienza cinematografica e creare spazi culturali innovativi;

– audience development e creazione di comunità attraverso esperienze interattive (offrendo una vasta gamma di attività culturali ed educative);

– supporto per le attrezzature per il cinema e la digitalizzazione qualora necessarie per la creazione di spazi culturali innovativi.

Potranno essere finanziate attività come:

– progetti di cooperazione transfrontaliera tra operatori cinematografici, nonché tra cinema e altre organizzazioni culturali (musei, gallerie d’arte, biblioteche, archivi cinematografici, spazi per spettacoli come sale da concerto, teatri, ecc.);

– programmazione cinematografica curata e diversificata, con almeno il 60% di contenuti europei (principalmente dai Paesi UE) di diverso genere e format, che rispecchia la diversità culturale europea; la programmazione dovrebbe presentare un forte valore culturale e potrebbe includere, tra l’altro, lungometraggi, serie TV, animazione, documentari, film storici, contenuti innovativi come la realtà virtuale;

– attività educative (compresi dibattiti, workshop creativi) su argomenti come il cinema, le nuove tecnologie audiovisive, altre attività culturali o le arti dello spettacolo;

– attività volte ad attirare il pubblico al cinema, a richiamare un nuovo pubblico e a migliorare la loro esperienza (ad es. introducendo più elementi di socialità e di svago in collaborazione con caffè, sale da concerto o centri sportivi, ecc.);

– sostegno per l’attrezzatura cinematografica e alla digitalizzazione per adattarsi alle esigenze del pubblico, a condizione che ciò sia necessario per l’attuazione dell’azione e la creazione di un’esperienza culturale innovativa e diversa;

– attività di promozione e comunicazione;

– azioni volte alla creazione e al potenziamento di reti, scambi di buone pratiche.

 

I progetti proposti dovranno avere una durata massima di 18 mesi con inizio tra il 1° gennaio e il 1° aprile 2020.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite nei Paesi UE, quali organizzazioni non profit, autorità pubbliche (a livello nazionale, regionale, locale), organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, enti a scopo di lucro.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 3 partner, preferibilmente di diversi Stati UE, di cui almeno 1 sia un operatore cinematografico. Leader di progetto deve essere un operatore cinematografico o un’organizzazione culturale.

Il contributo Ue per singolo progetto potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 200.000 e 700.000 euro.

La scadenza per presentare proposte è il 25 settembre 2019.

Europa Creativa – “Schema di mobilità per artisti e/o professionisti della cultura”

Europa Creativa - "Schema di mobilità per artisti e/o professionisti della cultura"

creativity-70192__340

Nell’ambito del programma Europa Creativa è stato aperto il bando “Mobility scheme for artists and/or cultural professionals”. Si tratta della seconda iniziativa messa in atto dalla Commissione europea per favorire la messa a punto di un sistema di sostegno alla mobilità nel settore culturale, dopo il progetto pilota i-Portunus attualmente in corso.

 

L’obiettivo del bando è, infatti, sviluppare e attuare azioni di mobilità individuale di breve durata attraverso la fornitura di sostegno finanziario ad artisti e/o professionisti del settore culturale. Più in particolare, tenendo conto anche dei risultati di i-Portunus, il bando è orientato a:

– testare uno schema di mobilità praticabile ed efficiente per artisti e professionisti della cultura che agisca in complementarità con schemi di mobilità già esistenti a livello locale, regionale e/o nazionale.

– formulare raccomandazioni politiche per la piena attuazione di tale schema nella prossima generazione di programmi dell’UE.

Il bando è aperto a organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche nazionali, regionali e locali, organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, organizzazioni profit. Questi soggetti devono avere esperienza nei settori culturali e creativi, nell’organizzazione di attività di mobilità a livello europeo o internazionale e nella gestione di progetti a livello europeo o internazionale. Devono inoltre essere stabiliti nei seguenti Paesi: Stati UE, Paesi ETFA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), Paesi candidati all’UE e Paesi non-UE che, alla data dell’assegnazione del finanziamento, siano ammissibili al programma Europa Creativa (vedi lista).

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti di diversi Paesi. La loro durata deve essere al massimo di 16 mesi con inizio indicativamente a febbraio 2020.

Il budget a disposizione del bando è di 1,5 milioni di euro con i quali la Commissione Ue prevede di finanziare massimo 2 progetti. Il contributo Ue per singolo progetto potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo di 750.000 euro.

La scadenza per presentare proposte è il 27 settembre 2019.

FET FLAGSHIPS – Affrontare grandi sfide scientifiche e tecnologiche interdisciplinari

FET FLAGSHIPS – Affrontare grandi sfide scientifiche e tecnologiche interdisciplinari

Spin-off universitario

La tecnologia quantistica (QT) è un settore in rapida crescita di ricerca e sviluppo con un forte potenziale di crescita economica. Mentre la fisica quantistica è inclusa in tutti i curricula universitari e nei programmi scolastici di alcuni paesi europei, ciò non soddisfa i bisogni di consapevolezza quantistica, della forza lavoro e della moderna educazione quantistica. Questo argomento mira a creare un’agenda paneuropea per lo sviluppo della moderna educazione tecnologica quantistica che possa servire agli attori chiave per raggiungere gruppi target industriali.
L’azione dovrebbe proporre un programma pilota che mira a sviluppare un programma di master educativo di qualità controllata per l’ingegneria quantistica e le applicazioni industriali di portata paneuropea. Dovrebbe essere sviluppato e lanciato in stretta cooperazione con gli operatori del settore europeo pertinenti, al fine di fornire un programma che affronti le esigenze dell’industria del QT di qualità. L’azione dovrebbe anche facilitare le aziende ad ospitare studenti del programma master QT per un periodo da 3 a 6 mesi.
Un risultato dovrebbe essere quello di ottenere una rete di formazione del programma -pilota basata sulle best practice, strumenti e materiale di formazione riutilizzabili ben documentati e collegati con i gruppi target industriali. Un altro risultato dovrebbe essere una serie concreta di lezioni per lanciare un’attività educativa paneuropea nel QT ispirata a tale programma pilota, compresa una tabella di marcia e raccomandazioni concrete per raggiungerla.
La portata delle attività del programma pilota dell’azione dovrebbe includere almeno cinque Stati membri dell’UE o paesi associati a Horizon 2020, insieme a un piano per raggiungere l’intera Europa. Il consorzio dovrebbe dimostrare un buon mix di eccellenza nella ricerca educativa e nelle tecnologie e ingegneria quantistica, con solidi legami con l’emergente industria del QT in Europa. Dovrebbe avere una chiara strategia su come stimolare la cooperazione tra le parti interessate dell’istruzione e l’emergente industria quantistica in Europa. L’azione deve inoltre contribuire a sensibilizzare sul QT, basandosi sulla CSA finanziata sotto il tema FETFLAG-03-2018.
La Commissione ritiene che le proposte che richiedono un contributo dell’UE fino a 300.000 euro consentirebbero di affrontare adeguatamente questa specifica sfida. Ciò nonostante, ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano altri importi.
Impatto previsto:
Sviluppo di una comunità europea di educazione quantistica e di un’agenda europea di ricerca educativa verso un’educazione moderna di qualità in tecnologie e ingegneria quantistica;
Istituzione di programmi di ingegneria quantistica di alta qualità in tutta l’Unione che rispondono alle esigenze del settore;
Prima generazione di studenti di MSc congiunti collegati all’industria e in generale alla preparazione di una forza lavoro giovane e qualificata per il futuro in tecnologie e ingegneria quantistica pronti per essere impiegati dall’industria europea.
Scadenza: 13/11/2019

Bando EAC/S12/2019: Progetto pilota per le industrie culturali e creative – FLIP for CCIs 2

Bando EAC/S12/2019: Progetto pilota per le industrie culturali e creative - FLIP for CCIs 2

creativity-70192__340

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Pilot project – Finance, Learning, Innovation and Patenting for Cultural and Creative Industries – FLIP for CCIs 2”.

La call costituisce la seconda fase dell’azione pilota FLIP for CCI, che è stata lanciata lo scorso anno con il bando EAC/S11/2018. L’obiettivo di FLIP è definire e testare politiche e azioni per sostenere lo sviluppo delle ICC e generare benefici trasversali ed effetti spill-over nei settori con i quali le ICC si interfacciano. La prima fase di FLIP si è concentrata sui seguenti aspetti che interessano le industrie culturali e creative: Finanza, Apprendimento, Innovazione e Brevetti (Finance, Learning, Innovation e Patenting). Poiché le aree Finanza e Brevetti sono state ampiamente trattate nella prima fase, la seconda fase di FLIP si concentrerà sulle aree Apprendimento e Innovazione.

L’obiettivo principale in questa fase è esplorare attività che mirano a colmare il divario tra educazione al patrimonio culturale e sviluppo delle competenze, da un lato, e mercato del lavoro, dall’altro, e incoraggiare una più forte interazione del settore del patrimonio culturale con le industrie creative e realtà quali hub creativi, maker space, fab lab, centri e comunità culturali.

Il bando intende pertanto finanziare 1 progetto focalizzato sul settore del patrimonio culturale e sullo sviluppo delle competenze professionali per le ICC in questo settore, considerando anche quelle aree correlate al patrimonio culturale dei settori dell’industria dei contenuti, della moda, del design. Il progetto dovrebbe inoltre mostrare in che modo le regioni possono promuovere la creazione di posti di lavoro attraverso approcci innovativi per lo sviluppo delle competenze e la mobilità geografica e professionale nelle ICC correlate al patrimonio culturale.

Possono partecipare al bando persone giuridiche pubbliche e private stabilite in uno degli Stati UE. Può trattarsi di organizzazioni non-profit, organizzazioni internazionali, autorità pubbliche (a livello nazionale, regionale, locale), università, istituti di istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro.

Le proposte possono essere presentate singolarmente o da un consorzio: più precisamente, applicant di progetto può essere una singola entità coinvolta nel supporto strategico – relativo agli aspetti fondamentali del progetto – alle ICC, in particolare PMI e microimprese, attiva nei settori culturali e creativi, o un consorzio di cui la maggior parte dei partner siano attivi nei settori culturali

Il progetto da finanziare dovrà coprire almeno 3 Paesi UE e dovrà avere una durata di 28 mesi con inizio nel 2020.

Lo stanziamento complessivo a disposizione del bando è pari a 1.050.000 euro. Il progetto proposto potrà essere cofinanziato fino all’80% dei costi totali ammissibili.

La scadenza per presentare candidature è il 12 agosto 2019.

COSME – Finanziamenti per le industrie creative

COSME - Finanziamenti per le industrie creative

creativity-70192__340

Invito a presentare proposte della Direzione Generale Imprese e industria della Commissione europea rivolto ai designers, professionisti, freelancer, laboratori e start-up, makers, artigiani e PMI, startup e aziende tecnologiche, innovatori, laboratori tecnici, tech providers.

Obiettivo del presente bando è quello di supportare lo sviluppo di nuovi prodotti e idee promuovendo nuovi modi di creare e di collaborare adottando tecniche, processi e modelli di business innovativi nei seguenti settori: moda, tessile, calzature, arredamento/decorazione della casa, pelle/pelliccia, gioielleria e accessori.

Le partnership devono coinvolgere almeno due partner con profili diversi (massimo 3 partner per proposta) che vogliono sviluppare prodotti innovativi nel settore del design, provenienti da almeno due paesi partecipanti al programma COSME.

La dotazione di bilancio finanzierà 150 collaborazioni attraverso un programma di incubazione del valore di 60.000,00 euro.

I progetti selezionati riceveranno:

– finanziamento fino a 10.000 euro per ogni progetto;

– coaching e consigli;

– posizionamento del prodotto nel mercato;

– partecipazione a due eventi internazionali;

– networking e collaborazione intersettoriale;

– sviluppo del prodotto.

Scadenza: 31/10/2019

EaSI: bando VP/2019/011 – Mobility Exchange programme for SME staff (MobiliseSME)

EaSI: bando VP/2019/011 - Mobility Exchange programme for SME staff (MobiliseSME)

world-1264062_1280

Nell’ambito del programma EaSI è stato pubblicato il bando “Mobility Exchange programme for SME staff (MobiliseSME)”, che intende promuovere e sostenere una mobilità lavorativa più internazionale dei dipendenti, dei dirigenti e dei titolari delle imprese, in particolare delle PMI. La mobilità offrirà la possibilità di acquisire nuove capacità e competenze professionali per il personale coinvolto, così come di creare nuove opportunità di business e partnership per le imprese.

Il bando si basa sul successo dell’iniziativa pilota “MobiliseSME” attuata tra il 2015 e il 2017 e punta a sostenere massimo 2 progetti, con l’obiettivo di garantire la mobilità di circa 250-300 lavoratori/professionisti in un’impresa in un Paese diverso da quello di residenza.

I progetti da finanziare devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 2 partner (il lead-applicant + almeno 1 co-applicant) stabiliti in due diversi Paesi ammissibili al programma EaSI:

– lead applicant possono essere unicamente associazioni che rappresentano gli interessi dei datori di lavoro a livello nazionale, regionale o locale o organizzazioni di datori di lavoro a livello europeo;

– co-applicant di progetto possono essere organizzazioni pubbliche o private a livello nazionale, regionale o locale, comprese le parti sociali, che forniscono gli stessi servizi del lead-applicant e/o servizi complementari in altri settori, quali informazione, formazione, orientamento professionale, tutoraggio, consulenza legale, supporto all’integrazione o altro equivalente.

Complessivamente il bando dispone di un budget di 2.050.000 euro. Il contributo Ue potrà coprire fino al 95% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

Scadenza: 17 settembre 2019

Seeds for Integration Grants per l’integrazione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado

Seeds for Integration Grants per l’integrazione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado

integration-1777542__340

OBESSU, piattaforma di cooperazione per le associazioni studentesche europee, nel 2016 ha iniziato ad implementare il progetto Seeds for Integration (Semi per l’integrazione) lavorando alla costruzione di un ambiente scolastico inclusivo grazie al sostegno finanziario della Open Society Foundations.

 

Il progetto si basa sull’idea centrale che gli studenti hanno la volontà e la capacità di trovare soluzioni per gli attuali problemi sociali. L’inclusione educativa degli studenti migranti e rifugiati è sicuramente uno di questi. Tuttavia, in molti casi la mancanza di risorse impedisce agli studenti di sviluppare e attuare pienamente le loro idee.

 

A partire da queste considerazioni OBESSU ha creato Seeds for Integration che mira a:

  • Potenziare la capacità degli studenti di agire al fine di migliorare l’inclusione dei loro coetanei migranti e rifugiati nella comunità scolastica, nonché accrescere la consapevolezza – a livello locale, regionale e nazionale – sulle questioni che gli studenti migranti e rifugiati si trovano ad affrontare durante il loro processo di integrazione.
  • Costruire legami più stretti e creare un dialogo tra la comunità scolastica e le comunità da cui provengono gli studenti migranti e rifugiati.
  • Incrementare il coinvolgimento e l’appartenenza alla rete OBESSU per aumentare gli sforzi di diffusione e visibilità di Seeds for Integration a livello nazionale e lavorare insieme per ottenere un impatto politico.

CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE

 

Il programma Seeds for Integration prevede il finanziamento a gruppi informali di giovani o associazioni studentesche, nello specifico:

 

  • small scale grants (piccoli finanziamenti di avviamento) per contribuire a progetti locali o regionali con un massimo di 1.000 euro;
  • large scale grants (grandi finanziamenti di avviamento) per contribuire a progetti nazionali con un massimo di 4.000 euro.

Le attività dovranno concludersi entro la fine del 2019.

 

Saranno premiati i progetti che definiscano in modo chiaro i problemi rilevanti e le attività previste per farvi fronte, che prevedano il coinvolgimento di studenti migranti o rifugiati e di altri partner di progetto.

 

Possono presentare proposte gruppi informali composti da almeno tre studenti frequentanti in Europa le scuole superiori (secondarie di secondo grado) che facciano riferimento ad un consiglio studentesco o a una comunità locale, oppure associazioni studentesche.

 

Per gli small scale grants tutti gli studenti partecipanti devono frequentare lo stesso istituto, oppure se l’iniziativa è a livello regionale dovrà prevedere una collaborazione tra due o più istituti.

Per i large scale grants l’iniziativa dovrà essere proposta da un’organizzazione Membro, Candidata o Affiliata OBESSU.

Per partecipare al bando occorre presentare la propria proposta in inglese compilando l’apposito form online. Sarà possibile salvare il proprio lavoro prima di ultimarlo per ricevere commenti e indicazioni da parte di OBESSU.

Scadenza: è possibile presentare progetti per tutto il corso del 2019

Erasmus+ – App per aumentare la mobilità transfrontaliera

Erasmus+ - App per aumentare la mobilità transfrontaliera

Erasmus+_Logo

È stato pubblicato un invito a presentare proposte per migliorare l’app mobile Erasmus +.

Uno degli obiettivi chiave dello Spazio europeo dell’istruzione è migliorare la mobilità e gli scambi transfrontalieri in Europa, aumentando così la partecipazione alle attività educative e culturali. L’iniziativa European Student Card è stata precedentemente istituita per rendere il processo più accessibile digitalmente, semplificando le procedure amministrative relative alla mobilità degli studenti, e quindi affrontando uno dei principali fattori che attualmente limitano il potenziale per un maggior numero di individui a partecipare ai programmi di mobilità.

Come parte di questa iniziativa, il bando ora mira a sfruttare il successo dell’attuale applicazione mobile Erasmus + – che è stata lanciata nel 2017. Questa call mira individuare proposte per sviluppare l’app in un unico punto di ingresso che aiuti gli studenti in tutte le fasi delle loro esperienze di mobilità. Le proposte dovrebbero quindi mirare a migliorare l’app fornendo strumenti online che gli individui possono utilizzare per amministrare le loro mobilità e altri servizi, fornendo accesso a informazioni e supporto prima, durante e dopo il loro periodo di mobilità.

Scadenza: 07/08/2019

Bando EAC/S09/2019: Progetto pilota Makers’ Mobility

Bando EAC/S09/2019: Progetto pilota Makers' Mobility

pexels-photo-1068523

Il presente bando riguarda nuove realtà che si stanno diffondendo in Europa, come hub creativi, maker-space, fab lab, che consistono in nuovi modelli di co-creazione e co-lavoro che hanno avuto impatto non solo sui processi produttivi e di innovazione contemporanei, ma anche sulla società in generale.

L’obiettivo generale di questo progetto pilota è definire e testare politiche e azioni a sostegno della mobilità e dello scambio di esperienze tra le industrie culturali e creative, i centri creativi, i maker-space, i fab-labs, lab e i sistemi di apprendimento e sviluppo delle competenze formali e non formali in modo intersettoriale. Il progetto pilota è inteso come un primo passo verso lo sviluppo di un quadro europeo volto a rafforzare la mobilità dei makers, nonché lo scambio di buone pratiche.

Il bando mette a disposizione 350mila euro. Il progetto pilota punta in questo modo a gettare le basi per lo sviluppo di un Quadro Europeo per promuovere la mobilità e lo scambio di buone pratiche tra makers.

Il bando è rivolto a persone giuridiche pubbliche e private attive nei settori culturali e creativi stabilite in uno degli Stati UE: può trattarsi di organizzazioni non-profit, autorità pubbliche (a livello nazionale, regionale, locale), università, istituti di istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro.

Le proposte possono essere presentate singolarmente o da un consorzio di cui la maggior parte dei partner siano attivi nei settori culturali e creativi.

Il progetto da finanziare dovrà dimostrare di raggiungere un’ampia copertura geografica (almeno 3 Paesi UE) e settoriale, e dovrà avere una durata massima di 18 mesi con inizio nel 2020 (entro il 1° marzo).

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

Scadenza: 12 agosto 2019.

1 2 3 43