Bando Clean Sky 2

Bando Clean Sky 2

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Pubblicato ufficialmente l’11° bando dell’iniziativa congiunta Clean Sky 2, partenariato pubblico-privato per l’aeronautica e il trasporto aereo.

Il bando, con un budget di 45 milioni di €, prevede per il prossimo 28 gennaio l’apertura di 35 topic suddivisi in due sezioni:

Parte A: Call topics launched within the complementary framework of IADP/ITD/TA (31 topic)

IADP Large Passenger Aircraft (16 topic)
IADP Regional Aircraft (1 topic)
ITD Airframe (4 topic)
ITD Systems (7 topic)
Techonolgy Evaluator (3 topic)

Parte B: Thematic Topics (4 topic)

High power density/multifunctional electrical energy storage solutions for aeronautic applications
Advanced High Power Electrical Systems for High Altitude Operation
Sustainability of Hybrid-Electric Aircraft System Architectures
Scalability and limitations of Hybrid Electric concepts up to large commercial aircraft
La presentazione delle proposte sarà possibile attraverso il Funding & Tender Opportunities Portal.

Scadenza: 28/04/2020

bando dedicato all’industria ferroviaria europea

bando dedicato all'industria ferroviaria europea

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Shift2Rail – la Joint Undertaking sostenuta dalla Commissione europea e dall’industria ferroviaria europea – ha recentemente pubblicato la Call 2020, con scadenza il 21 aprile 2020, per sostenere la competitività dell’industria ferroviaria ed incontrare i bisogni in continuo mutamento nell’ambito dei trasporti a livello europeo.

Con 19 topic di cui 8 aperti ai membri S2R (CFM) e 11 ai membri non JU (OC), la Call rappresenta un’opportunità per il settore ferroviario di unire le forze e contribuire attraverso le attività di ricerca e sviluppo finanziate all’European Green Deal.

Il bando ha l’obiettivo di sostenere la competitività dell’industria ferroviaria europea supportando le innovazioni e i continui cambiamenti necessari nell’ambito dei trasporti a livello europeo.

I topic aperti in particolare sono:

  • S2R-CFM-IP1-01-2020: Demonstrators for the next generation of traction systems, smart maintenance, virtual validation and eco-friendly HVAC, and Technical research on battery and hydrogen powered regional trains (BEMU/ HMU) (IP1/IP3)
  • TCMS S2R-CFM-IP1-02-2020: Validation of new technologies for the
  • S2R-CFM-IP2-01-2020: Completion of activities for Adaptable Communication, Moving Block, Fail safe Train Localisation (including satellite), Zero on site Testing, Formal Methods and Cyber Security
  • S2R-CFM-IP3-01-2020: Research into optimised and future railway infrastructure
  • S2R-CFM-IP4-01-2020: Enhancing IP4 Ecosystem
  • S2R-CFM-IP5-01-2020: Formulation of the freight train of the future
  • S2R-CFM-IPX-01-2020: Advanced Functions towards Autonomous Trains
  • S2R-CFM-IPX-CCA-02-2020: Evolution of Railways System Architecture and Conceptual Data Model (CDM)
  • S2R-OC-CCA-01-2020: Noise and Vibration (WA5)
  • S2R-OC-IP1-01-2020: Support to Development of next generation of Traction systems (TD1.1)
  • S2R-OC-IP1-02-2020: Network and end-device equipment for the validation of the next generation of TCMS (TD1.2)
  • S2R-OC-IP1-03-2020: Innovative technologies for Carbodies and Running Gear of the future (TD1.3 + TD 1.4)
  • S2R-OC-IP2-01-2020: Modelling of the Moving Block system specification and future architecture (TD2.3) + RAIM algorithms, Assessment Report and support for Railway Minimum Operational Performance Standards (TD2.4)
  • S2R-OC-IP2-02-2020: Study on alternative bearers and on communication protocols
  • S2R-OC-IP3-01-2020: Next Generation Track Transition Zones (TD3.4)
  • S2R-OC-IP3-02-2020: Technology Development for Railway Systems Asset Management (TD3.6)
  • S2R-OC-IP3-03-2020: Advanced tools and equipment: collaborative robots & wearable mobile machines (TD3.8)
  • S2R-OC-IP4-01-2020: Supporting the implementation of the IP4 multi-modal transport ecosystem (iTD4.7)
  • S2R-OC-IPX-01-2020: Innovation in guided transport

I bandi si chiuderanno il 21 aprile 2020.

Dieta sana per una vita sana: a breve un nuovo bando della Joint Programming Initiative ‘A Healthy Diet for a Healthy Life’

Dieta sana per una vita sana: a breve un nuovo bando della Joint Programming Initiative ‘A Healthy Diet for a Healthy Life’

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Dieta sana per una vita sana: a breve un nuovo bando della Joint Programming Initiative ‘A Healthy Diet for a Healthy Life’
‘A Healthy Diet for a Healthy Life’ (JPI HDHL) ha pre-annunciato per il prossimo 20 gennaio il lancio di un nuovo bando dal titolo: “Development of targeted nutrition for prevention of undernutrition for older adults (PREVNUT)”.

L’obiettivo della call è di supportare progetti di ricerca transnazionali che affrontino il tema della prevenzione della denutrizione per i cittadini anziani europei attraverso il consumo di cibo sano.

Le proposte dovranno focalizzarsi sui segunti topic (uno o entrambi):

l’equilibrio tra dieta e attività fisica per prevenire la denutrizione
lo sviluppo di prodotti alimentari innovativi, sulla base di nuove ricerche sul metabolismo, sulla biodisponibilità di macro e/o micro nutrienti e l’assorbimento negli anziani.
La scadenza pre la presentazione delle proposte progettuali sarà il 7 aprile 2020.

Migliorare la consapevolezza dei diritti di cittadinanza e l’inclusione dei cittadini «mobili» dell’UE, sostenere la collaborazione fra autorità nazionali competenti in materia elettorale

Migliorare la consapevolezza dei diritti di cittadinanza e l’inclusione dei cittadini «mobili» dell’UE, sostenere la collaborazione fra autorità nazionali competenti in materia elettorale

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Il bando mira a sostenere gli sforzi degli Stati membri nell’affrontare le sfide derivanti dalla mobilità all’interno dell’UE e allo stesso tempo promuovere e facilitare l’esercizio effettivo dei diritti di libera circolazione dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari. Le attività progettuali dovrebbero favorire l’inclusione di successo, l’accesso alle informazioni e la partecipazione dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari nella vita civile e politica del paese UE ospitante e la loro partecipazione alla vita democratica dell’Unione europea, in particolare dei gruppi sotto rappresentati.

AZIONI FINANZIABILI:

Priorità 1. Migliorare e sviluppare la cittadinanza dell’Unione

Le attività possono consistere in progetti, formazione, seminari, pratiche di sensibilizzazione, raccolta e consultazione dei dati, sviluppo, scambi e diffusione delle migliori pratiche tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile. In particolare saranno finanziate (elenco non esaustivo):

  • raccolta e consultazione di dati sul modo in cui vengono utilizzati i diritti di cittadinanza dell’UE, su come accrescere la conoscenza di tali diritti e su come tali diritti potrebbero essere rafforzati e sviluppati;
  • modi per favorire l’impegno nella vita democratica dell’Unione europea (ad esempio facilitando l’accesso alle informazioni politiche locali transfrontaliere e la promozione di standard democratici comuni, la consapevolezza della dimensione europea in politica), nonché la partecipazione a elezioni locali e dell’UE, compresi giovani, donne e cittadini dell’UE che vivono in un altro paese comunitario rispetto al proprio (attraverso strumenti digitali, interattivi e innovativi);
  • politiche di inclusione e migliori pratiche che non si concentrino esclusivamente su un profilo di cittadini mobili dell’UE, ma tengano conto sia delle diverse esigenze di questi cittadini e dei loro familiari, sia delle sfide che le città devono affrontare quando li accolgono (ad esempio alloggi, istruzione, inclusione nel mercato del lavoro, coinvolgimento nel processo decisionale della comunità e volontariato ecc.) e che promuovano il multiculturalismo;
  • diffusione di informazioni e consigli pratici su quali siano i diritti dei cittadini dell’UE e dei loro familiari, compresi i diritti di voto, i diritti di soggiorno e i doveri di cittadini in un determinato paese / regione / città e l’assistenza nell’esercitarli.

Priorità 2. Sostenere il coordinamento delle reti elettorali nazionali e un loro coordinamento europeo (come l’organizzazione, il monitoraggio e l’applicazione della legislazione)

Le attività possono consistere in:

  • workshop, seminari, conferenze, riunioni di esperti a vari livelli, a seconda dei casi (potrebbero essere necessarie riunioni ad alto livello per coordinare gli approcci politici, mentre gli scambi tecnici tra esperti potrebbero essere necessari per attuare tali politiche);
  • apprendimento reciproco, esercizi di cooperazione;
  • studi analitici;
  • attività di sensibilizzazione e piattaforme per lo scambio di informazioni.

DESTINATARI: Cittadini dell’UE in mobilità geografica, in particolare donne e giovani e le loro famiglie, autorità competenti in materia elettorale.

BENEFICIARI:

Priorità 1: enti pubblici e organizzazioni private stabiliti in uno dei Paesi ammissibili (indicati a fondo scheda), organizzazioni internazionali. Organizzazioni a scopo di lucro possono presentare progetti solo in partnership con enti pubblici o organizzazioni private non-profit.

Priorità 2: i candidati devono essere autorità pubbliche nazionali o regionali competenti in materia elettorale di uno dei paesi partecipanti al programma. I partner possono essere enti pubblici o organizzazioni private debitamente costituite in uno dei paesi partecipanti al programma o organizzazioni internazionali.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

Per entrambe le priorità la sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore a 75.000 euro. Non c’è limite massimo.

Scadenza: 01/04/2020

Colmare il divario di genere lungo l’arco della vita

Colmare il divario di genere lungo l’arco della vita

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Una delle questioni fondamentali da affrontare per raggiungere la parità di genere è la persistenza degli stereotipi di genere. Sin dalla più tenera età, i bambini sono esposti a ruoli di genere che modellano la loro percezione di sé e influenzano le loro scelte accademiche e professionali, nonché le aspettative dei loro ruoli di donne e uomini per tutta la vita. Inoltre, gli stereotipi di genere continuano a influenzare le scelte in materia di occupazione e combinazione di lavoro e vita privata.  Per tali motivi il bando si concentra su azioni volte a sensibilizzare e affrontare gli stereotipi di genere nell’istruzione, in particolare nell’educazione e cura della prima infanzia e nelle scuole e nelle scelte educative e professionali in un mondo digitalizzato.

Il bando mira a sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di uguaglianza di genere fin dalla tenera età, a combattere il trattamento differenziato di ragazze e ragazzi e di donne e uomini in base ai presupposti di genere al fine di superare gli stereotipi collegati al ruolo di donna e uomo a casa, al lavoro e nella società.

AZIONI FINANZIABILI

Priorità 1 – Affrontare gli stereotipi di genere nell’istruzione e nella cura della prima infanzia, concentrandosi su misure come quelle che mirano a cambiare atteggiamenti, comportamenti e pratiche che ostacolano il progresso verso l’uguaglianza e limitano il potenziale di ragazze e ragazzi. Le azioni devono essere rivolte in modo specifico agli ambienti dell’infanzia (asili, scuole materne e scuole), nei messaggi veicolati, nelle scelte di strumenti, materiale pedagogico o nella progettazione di ambienti, ecc.

Attività:

  • attività che affrontano atteggiamenti e stereotipi negativi riguardo ai ruoli di genere nei sistemi di istruzione e cura della prima infanzia e nelle scelte educative e di carriera;
  • attività di sensibilizzazione, formazione e responsabilizzazione; in particolare attività di sensibilizzazione per i professionisti della scuola materna e dei sistemi scolastici verso un’istruzione, un lavoro e una vita privi di stereotipi, compresi i ruoli e gli atteggiamenti di genere nei confronti del lavoro domestico, dell’assistenza, del lavoro e della vita pubblica.

Priorità 2 – Affrontare gli stereotipi di genere nelle scelte educative e di carriera in un mondo digitalizzato, concentrandosi sulle opportunità e le sfide della digitalizzazione sulla lotta agli stereotipi di genere. In particolare, il modo in cui la digitalizzazione può apportare vantaggi a tutti gli studenti e lavoratori / dipendenti (ad esempio nuove forme di lavoro, miglioramento delle competenze professionali), incidere positivamente sull’uguaglianza di genere e contribuire a rompere gli stereotipi. Inoltre, le proposte devono affrontare come mitigare i rischi di riproduzione degli stereotipi di genere attraverso la digitalizzazione (es. algoritmi, intelligenza artificiale).

Attività:

  • attività incentrate sull’impatto della digitalizzazione sulla carriera e sulle scelte professionali, evidenziando le sue opportunità e affrontando i potenziali ostacoli, nonché attenuando i rischi che determinati strumenti digitali comportano nell’intensificare gli stereotipi di genere (ad esempio la distorsione di genere attraverso l’uso di algoritmi per le procedure di assunzione);
  • scambio di buone pratiche, apprendimento reciproco, seminari, in particolare attività che promuovono esempi di buone pratiche;
  • attività di formazione per professionisti dell’assistenza all’infanzia nel settore dell’istruzione e nel mondo del lavoro o per quanto riguarda il superamento di stereotipi e ruoli di genere negli ambienti della prima infanzia in un mondo digitalizzato.

DESTINATARI: Donne, uomini, datori di lavoro, insegnanti, studenti, genitori, decisori politici, consigliere di parità.

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private stabiliti in uno dei Paesi ammissibili. Il bando è aperto anche a organizzazioni internazionali. I beneficiari non devono avere scopo di lucro. Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.

È fortemente incoraggiata la partecipazione attiva di un’autorità pubblica, comprese le autorità regionali e locali.

Tali autorità pubbliche possono essere: ministeri e/o agenzie responsabili per i minori (ad es. agenzie e servizi di protezione dei minori), ministeri per i minori, protezione dei minori, servizi sociali, protezione sociale, giustizia, difensori civici dei minori e/o istituti nazionali per i diritti umani dei minori, autorità regionali responsabili, ecc.

Nel quadro del Programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza le entità affiliate a un beneficiario non sono considerate come partecipanti al progetto ed i loro costi non sono ammissibili.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore ai 75.000 euro.

Scadenza: 01/04/2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: programmi semplici 2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi semplici

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Obiettivo del presente bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Ue e ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Ue, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi dello stesso, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Azioni

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi semplici (che possono essere presentati da una organizzazione proponente o da più organizzazioni riunite in un partenariato, tutte dello stesso Stato membro) relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi nell’ambito dei seguenti temi:

MERCATO INTERNO

Tema 1: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione:

– regimi che riguardano i prodotti DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità,

– metodo di produzione biologica,

– simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche dell’UE.

Budget indicativo: 12.000.000 euro

Tema 2: Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Ue (in particolare sul piano della sicurezza alimentare, della tracciabilità, dell’autenticità, dell’etichettatura, degli aspetti nutrizionali e sanitari, del benessere degli animali, del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità) e le caratteristiche intrinseche dei prodotti agroalimentari europei in termini di qualità, sapore, diversità o tradizioni e dei regimi di qualità. Impatto finale atteso: aumentare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli UE da parte dei consumatori europei e migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari UE, la loro immagine e la loro quota di mercato.

Budget indicativo: 8.000.000 euro

PAESI TERZI

Tema 3: Azioni di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Cina (compresi Hong Kong e Macao), Giappone, Corea del Sud, Taiwan, regione del sud-est asiatico o Asia meridionale

Budget indicativo: 27.500.000 euro

Tema 4: Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Canada, Stati Uniti o Messico

Budget indicativo: 20.000.000 euro

Tema 5: Programmi di informazione e di promozione destinati ad altre zone geografiche

Budget indicativo: 22.500.000 euro

Tema 6: Informazioni e programmi di promozione sulle carni bovine destinati a qualsiasi Paese terzo

Budget indicativo: 5.000.000 euro

Dalle azioni nei Paesi terzi ci si attende che migliorino la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari UE e la loro immagine e che facciano aumentare la quota di mercato nei paesi destinatari.

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

Beneficiari

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 156) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  3. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere stati legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

Non sono ammissibili a presentare proposte soggetti che già ricevono finanziamenti per le stesse azioni di informazione e di promozione.

Entità Contributo

– programmi semplici nel mercato interno: fino al 70% dei costi ammissibili

– programmi semplici nei Paesi terzi: fino all’80% dei costi ammissibili

Scadenza: 15/04/2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: programmi multipli 2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi multipli

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Obiettivo del presente bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Ue;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi multipli, che devono essere presentati da almeno due organizzazioni proponenti provenienti da Stati membri diversi, oppure da una o più organizzazioni dell’Unione e che devono essere relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi.

Le proposte di promozione possono riguardare:

– i prodotti compresi nell’Allegato I al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, escluso il tabacco;

– i prodotti contenuti nell’Allegato I del regolamento istitutivo del programma;

– le bevande spiritose a indicazione geografica protetta (ex regolamento 110/2008).

Inoltre, a livello di mercato interno, se riguardano uno dei regimi elencati nel seguito, devono concentrarsi su tali regimi nel messaggio principale dell’Unione (se uno o più prodotti illustrano questo regime, il prodotto deve essere secondario in relazione al messaggio principale). I regimi in oggetto sono i seguenti:

  1. i regimi di qualità (stabiliti dai regolamenti 1151/2012, 110/2008; 1308/2013 – art. 93)
  2. il metodo di produzione biologica (definito dal regolamento 834/2007)
  3. il simbolo grafico dei prodotti agricoli di qualità tipici delle regioni ultra-periferiche (di cui al regolamento 228/2013 – art. 21);
  4. i regimi di qualità di cui al regolamento 1305/2013, art. 16, par 1, lettere b) e c)

Una proposta deve rientrare in una delle seguenti priorità tematiche:

MERCATO INTERNO

Tema A: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione oppure programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità

– regimi di qualità: DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità;

– metodo di produzione biologica

– simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche dell’Ue.

Budget indicativo: 35.000.000 euro

Tema B: Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura fresca nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate

I messaggi possono concentrarsi ad esempio sulla promozione di un consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura, o sulla posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare e sui loro effetti benefici sulla salute ecc., con l’obiettivo di migliorare la competitività e il consumo di prodotti agroalimentari dell’Ue.

Budget indicativo: 8.000.000 euro

PAESI TERZI

Tema C: Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi paese terzo

I programmi di informazione e promozione sono rivolti a uno o più paesi terzi e si propongono di migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Ue, ottimizzarne l’immagine e aumentare la loro quota di mercato nei paesi destinatari

Budget indicativo: 43.400.000 euro

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web, social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema.
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

Beneficiari

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni professionali o interprofessionali dell’Unione rappresentative del settore interessato o dei settori interessati a livello di Unione;
  3. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 157) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  4. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi, e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

Non sono ammissibili a presentare proposte soggetti che già ricevono finanziamenti per le stesse azioni di informazione e di promozione, già finanziate da un bando precedente.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili

Scadenza:15/04/2020

Seconda call per catalizzatori sociali

Seconda call per catalizzatori sociali

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Il Fondo europeo per i catalizzatori sociali (ESCF) è una nuova iniziativa progettata per avere un impatto significativo su alcune delle sfide sociali più urgenti dell’Europa. L’obiettivo del FSE è riunire risorse pubbliche e private per migliorare i servizi sociali per consentire alle persone che hanno bisogno di sostegno di vivere come membri valorizzati e partecipanti delle loro comunità.

Il FSE fornirà sostegno finanziario e di rafforzamento delle capacità per sviluppare piani per ridimensionare le comprovate innovazioni dei servizi sociali. Si prevede che questi piani forniranno dettagli su come le risorse pubbliche e private (filantropia e / o investimenti sociali) possano essere riunite in una serie di collaborazioni per aiutare a ri-focalizzare la spesa pubblica in una direzione più efficace nell’interesse dei cittadini europei. Si prevede che durante il progetto verrà progettata un’ulteriore fase, basata sull’apprendimento ottenuto, che includerà un focus sul sostegno all’implementazione di piani per ridimensionare le comprovate innovazioni dei servizi sociali.

L’ESCF è stato istituito e cofinanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione europea, Genio, Robert Bosch Stiftung e King Baudouin Foundation. Assegnerà sovvenzioni per la pianificazione in una serie di aree prioritarie di sfida sociale all’interno degli Stati membri dell’Unione europea. Lo scopo delle sovvenzioni è sostenere lo sviluppo di piani di attuazione dettagliati volti a ridurre o superare le sfide sociali. Le innovazioni saranno identificate attraverso un invito paneuropeo e tutte le candidature ammissibili saranno valutate sulla base di criteri pubblicati. Sarà data la preferenza alle innovazioni che hanno le prove più solide di successo e che mirano a raggiungere gli obiettivi più significativi.

Scadenza: 15/04/2020

Europa Creativa – Bando EACEA 28/2019 “Bridging culture and audiovisual content through digital”

Europa Creativa – Bando EACEA 28/2019 “Bridging culture and audiovisual content through digital”

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Obiettivo del presente bando è quello di sostenere progetti pilota che esplorano il potenziale della collaborazione tra diversi settori culturali e creativi, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie innovative. Il bando intende contribuire ad aprire la strada all’introduzione del “Creative Innovation Lab” (Laboratorio di Innovazione Creativa per la collaborazione e l’innovazione intersettoriali), una nuova misura prevista nel quadro del futuro programma “Europa Creativa” in vigore per il periodo 2021-2027.

Le azioni finanziabili mirano a dare sostegno a:

  1. a) progetti che promuovono nuove forme di creazione al crocevia fra diversi settori culturali e creativi, compreso l’audiovisivo, e attraverso l’uso di tecnologie innovative, inclusa la realtà virtuale, oppure
  2. b) progetti che promuovono approcci e strumenti transettoriali innovativi per facilitare l’accesso, la distribuzione, la promozione e la monetizzazione della cultura e della creatività, compreso il patrimonio culturale.

I progetti da finanziare devono includere almeno un aspetto audiovisivo e una nuova tecnologia digitale da attuare in almeno uno dei seguenti settori: editoria, musei, arti dello spettacolo e/o patrimonio culturale.

I risultati delle azioni intraprese devono essere condivisi con stakeholder e policy maker attraverso l’organizzazione di un workshop pubblico e la valutazione dell’impatto dell’azione.

Beneficiari dell’azione sono organizzazioni no-profit pubbliche e private, autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale, organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro.

I progetti proposti devono richiedere un contributo UE di almeno 300.000 euro, corrispondente al 60% dei costi totali ammissibili.

Scadenza: 14/05/2020, ore 17

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

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È possibile candidarsi al nuovo bando del progetto ELIIT (European light industries innovation and technology), con scadenza il 17 marzo 2020, che sostiene le PMI dei settori tessile, abbigliamento, pelle e calzature al fine di rafforzarne la competitività aiutandole ad integrare nuove tecnologie in prodotti, processi o servizi innovativi e ad elevato valore aggiunto.

ELIT aiuterà il trasferimento dell’innovazione e della tecnologia e la diffusione sul mercato di soluzioni innovative sviluppando azioni pilota per migliorare la produttività, l’integrazione della catena di valore e le efficienze delle risorse.

Verranno selezionate 25 partnership tra PMI TCLF e fornitori o proprietari di tecnologie innovative che siano pronte per uno scale-up industriale. Le partnership avranno una durata tra 12 e 18 mesi, durante la quale beneficeranno di:

  • 000 € per sviluppare un prodotto con elevato valore aggiunto e redditività
  • coaching su misura e consigli per migliorare la rilevanza di progetto e aumentare le capabilities
  • attività di networking e partecipazione a workshop/conferenze ed eventi per aiutare il posizionamento sul mercato
  • organizzazione dei diritti di proprietà intellettuale

Per beneficiare del sostegno, le PMI nel settore TCLF e i fornitori/proprietari di tecnologia innovativa dovranno registrarsi sulla piattaforma EMS.

Scadenza: 17/03/2020

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