Gal Appennino Bolognese “Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici per il turismo rurale – Associazioni di operatori agrituristici e fattorie didattiche”

Gal Appennino Bolognese “Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici per il turismo rurale – Associazioni di operatori agrituristici e fattorie didattiche”

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Beneficiari della presente misura sono associazioni costituite esclusivamente da operatori agrituristici o di fattorie didattiche iscritti agli elenchi di operatori di cui alla LR n. 4/2009, in numero minimo di 5 imprese.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 70% della spesa ammissibile a contributo e sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti “de minimis”

Sono ammesse le spese relative:

  1. a) allo sviluppo della cooperazione (animazione, costituzione dell’Associazione e attività di coordinamento) nel limite massimo di euro 5.000; le spese di costituzione possono essere state effettuate nei due anni precedenti la data di scadenza per la presentazione delle domande di sostegno purché nel rispetto delle presenti disposizioni;
  2. b) alla progettazione e realizzazione di disciplinari e loghi collettivi dell’Associazione (nel limite massimo di euro 5.000);
  3. c) alla produzione di materiale informativo e pubblicitario collettivo di promozione dell’Associazione e del territorio (cartaceo, digitale, per la rete internet, App, acquisto di spazi pubblicitari e cartellonistica). Tale materiale deve essere prodotto in quantità adeguata in relazione alle iniziative di distribuzione programmate nell’arco di durata del programma di promozione e commercializzazione di cui ai successivi punti d) ed e);
  4. d) alla organizzazione e/o partecipazione ad eventi fieristici, sagre ed altri eventi radiofonici e televisivi (comprese le spese di iscrizione all’evento, le spese logistiche, affitto spazi, noleggio attrezzature e allestimenti, animazione, interpretariato, traduzioni);
  5. e) all’attuazione di azioni di accoglienza e soggiorno di Tour Operator o operatori del settore turistico (agenti commerciali turistici) e giornalisti finalizzate alla promozione extra regionale od estera dei settori agriturismo e fattorie didattiche.

Scadenza: 30/09/2020

Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

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E’ rivolta interamente alle Organizzazioni della Società Civile la call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile, una delle attività 2020-2021 del programma Innovazione per lo Sviluppo di Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo interamente dedicate al continente africano.

Questa opportunità vuole supportare soluzioni esistenti, concrete, inclusive e sostenibili, con l’obiettivo di potenziarle e/o replicarne l’applicabilità in altri contesti o Paesi. Le soluzioni esistenti possono essere di due tipi:

–          Prodotti e servizi basati su tecnologie mature, frutto di innovazione frugale, low-tech e low-cost, progettate nell’ambito di relazioni virtuose con il mondo dell’innovazione locale (startup, università, fablab, designer, creativi);

–          Prodotti e servizi data driven, come applicazioni, piattaforme e soluzioni ICT, mobile e cash transfer, blockchain, intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT), machine learning, soluzioni open source.

Sono inclusi anche prodotti e servizi essenziali nel contenimento del contagio e degli impatti negativi da Covid-19.

La call si rivolge sia a singole Organizzazioni della Società Civile attive nella cooperazione internazionale allo sviluppo, sia a partenariati composti da diversi soggetti (OSC, associazioni delle diaspore e delle nuove generazioni, dipartimenti universitari, imprese sociali).

Le organizzazioni dovranno dimostrare di poter operare in Burkina Faso, Etiopia, Kenya, Mozambico, Niger, Tunisia, Senegal, Sudan (Paesi prioritari per la cooperazione italiana allo sviluppo), Costa d’Avorio, Madagascar, Marocco, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Tanzania, Uganda, Zimbabwe (Paesi non prioritari ma dove le OSC operano all’interno di relazioni consolidate).

La richiesta di contributo dovrà essere compresa tra 15.000 e 45.000 euro e non dovrà essere superiore al 90% dei costi totali del progetto. I progetti dovranno avere una durata tra i 6 e i 18 mesi.

Per questa prima edizione della call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile è previsto un budget complessivo di 500.000 euro.

La Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile resterà aperta dall’1 al 31 luglio 2020. Il modulo online sarà disponibile nell’area riservata del portale di Fondazione Cariplo a partire da lunedì 6 luglio 2020. Le organizzazioni dovranno registrarsi sul portale di Fondazione Cariplo, compilare la sezione di anagrafica e il modulo progetto dedicato alla call.

Contributi a imprese agricole colpite dalle calamità 27-30 ottobre 2018

Contributi a imprese agricole colpite dalle calamità 27-30 ottobre 2018

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Il bando ha come scopo il sostegno alla ripresa dell’attività economica delle aziende appartenenti al settore “Agricoltura, silvicoltura e pesca” che sono state interessate dagli eventi calamitosi nel periodo 27-30 ottobre 2018

Si tratta di contributi rivolti a ristorare i danni subiti da edifici, sia di tipo strutturale, che su finiture, impianti ed alcuni arredi, oltreché da macchinari, attrezzature e scorte.

Il bando si rivolge a tutte le attività economiche e produttive operanti nel macrosettore ATECO A “Agricoltura, Silvicoltura e Pesca”, qualunque sia la forma sociale assunta, in possesso degli specifici requisiti richiesti dal bando e che abbiano già presentato apposita domanda entro il 20 febbraio 2019 e successiva manifestazione di interesse o segnalazione danni ai sensi del d.lgs. n. 102 del 2004.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del danno periziato, fino a un massimo di 20.000,00 euro e detratti gli eventuali indennizzi assicurativi percepiti.

Aiuto in esenzione con comunicazioni ad hoc:

SA.55557 (2019/XA) riguardante il regime di aiuti esentato ai sensi degli articoli 14 e 30 del regolamento (UE) n. 702/2014 (c.d. ABER)

SA.55558 (2019/XA) riguardante il regime di aiuti esentato ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 (c.d. GBER).

Scadenza: 25/06/2020

ENI CBC MED – Bando per progetti di capitalizzazione

ENI CBC MED – Bando per progetti di capitalizzazione

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Il 6 maggio è stato pubblicato il nuovo bando per progetti di capitalizzazione su ENI CBC MED il programma di cooperazione transfrontaliera che riguarda le regioni che si affacciano sul Mediterraneo e si occupa di promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all’integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti .

I progetti di capitalizzazione sono progetti che promuovono lo sfruttamento e/o una più ampia disseminazione di progetti/programmi/iniziative finanziati in precedenza identificando pratiche efficaci e di successo, assicurandone la promozione, la diffusione, la replica e l’integrazione nelle politiche pubbliche. Oltre ai progetti finanziati nell’ambito dei programmi ENPI/ENI CBC MED, l’autorità di gestione ha lavorato in collaborazione con il segretariato dell’Unione per il Mediterraneo e il segretariato congiunto del programma Interreg MED per identificare i progetti più pertinenti e idonei con un elevato potenziale di capitalizzazione e replica. Al fine di ampliare la portata dell’invito, i proponenti sono inoltre invitati a considerare i risultati, le conoscenze e le esperienze sviluppate da altri programmi e iniziative, compresi i programmi Interreg con copertura mediterranea, WestMED e BlueMed, PRIMA, cooperazione regionale e bilaterale nell’ambito dello Strumento di vicinato (ENI), ecc.

Considerando l’attuale contesto segnato dalla pandemia di COVID-19 e in vista della attesa recessione economica globale, i proponneti sono incoraggiati a sviluppare azioni che possano favorire la rigenerazione socio-economica nell’area del Mediterraneo, in termini di creazione di posti di lavoro e imprese, transizione verso economie neutrali rispetto al clima, fornitura efficiente di servizi di assistenza sociale e sostegno alle persone più vulnerabili.

Per massimizzare l’impatto dei progetti da finanziare, il bando riguarda tutti e 4 gli obiettivi tematici e le 11 priorità del programma, ovvero:

A.1. IMPRESE E SVILUPPO DELLE PMI
A.1.1. Supporto alle start-up innovative e alle imprese di recente costituzione
A.1.2. Rafforzamento e supporto delle reti, dei distretti, dei consorzi e delle catene di valore
A.1.3. Promozione di azioni e iniziative per il turismo sostenibile

A.2. SOSTEGNO ALL’ISTRUZIONE, ALLA RICERCA, ALLO SVILUPPO TECNOLOGICO E ALL’INNOVAZIONE
A.2.1. Supporto al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati della ricerca
A.2.2. Supporto alle PMI nell’accesso alla ricerca e all’innovazione

A.3. PROMOZIONE DELL’INCLUSIONE SOCIALE E LOTTA CONTRO LA POVERTÀ
A.3.1. Fornire ai giovani, in particolare appartenenti alle categorie “NEETS” e alla donne, delle competenze utili alla loro partecipazione al mercato del lavoro
A.3.2. Supporto agli attori economici attivi nel campo del sociale e della solidarietà

B.4. PROTEZIONE AMBIENTALE, ADATTAMENTO E MITIGAZIONE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO
B.4.1. Supporto a soluzioni tecnologiche e innovative per incrementare l’efficienza idrica e sostenere l’uso di risorse idriche non convenzionali.
B.4.2. Riduzione della generazione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dell’utilizzo ottimale dei rifiuti organici.
B.4.3. Supporto alla riabilitazione energetica innovativa ed efficiente, appropriata per tipologia di edificio e per zona climatica, con focus sugli edifici pubblici
B.4.4. Misure per incorporare l’approccio di gestione basato sugli ecosistemi nella gestione integrata delle zone costiere (ICZM), all’interno della pianificazione dello sviluppo locale

Il contributo dell’UE disponibile per questo invito è di 11 milioni di euro (il budget potrebbe essere aumentato a € 15 milioni se verrà approvata una procedura di modifica di rilievo a livello di programma). Il sostegno finanziario ai progetti varia da 0,5 a 1 milione di euro e copre al massimo il 90% dei costi ammissibili.

Possono presentare una proposta di progetto le organizzazioni pubbliche e private, situate nei territori ammissibili dei 14 paesi partecipanti (come specificato nella scheda del programma): Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia. I partenariati saranno composti da enti di almeno 5 diversi paesi ammissibili, tra cui almeno 1 Paese partner mediterraneo e 1 Paese mediterraneo UE.

Scadenza: 28 luglio 2020

Dal Bene confiscato al Bene riutilizzato: strategie di comunità per uno sviluppo responsabile e sostenibile

Manifestazioni di interesse per progetti territoriali di sviluppo del welfare di comunità

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Il presene avviso della Regione Puglia si pone l’obiettivo di promuovere la legalità sostenendo progetti che rendano i beni confiscati, emblemi di legalità e di rinnovate iniziative di valenza etica, sociale e culturale e di sviluppo del territorio.

Nello specifico, la misura finanzia interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata sul territorio pugliese e trasferiti al patrimonio dei Comuni, i quali, in qualità di soggetti proponenti, li possono utilizzare per attività di animazione sociale e partecipazione collettiva.

Le proposte progettuali candidabili a finanziamento da parte dei Comuni devono interessare interventi funzionali al riuso sociale dei beni, in relazione ad uno dei seguenti ambiti tematici: iniziative per la produzione di beni ed erogazione di servizi in favore delle fasce marginali ; riutilizzo di fabbricati rurali con annesso terreno per lo svolgimento di attività legate all’agricoltura sociale; recupero funzionale di alloggi da destinare a progetti pilota per percorsi di vita indipendente rivolti a disabili; interventi di cittadinanza sociale; tutela e valorizzazione del territorio; attività di co-working solidale per nuove esperienze autonome e produttive di lavoro.

Sono ammissibili le spese funzionali alla realizzazione dell’operazione e strettamente connesse alle finalità cui la proposta progettuale attende. A titolo esemplificativo e non esaustivo,rientrano le seguenti tipologie di spesa: lavori, forniture e servizi connessi alla realizzazione dell’operazione, nonché funzionali alla piena operatività di quanto oggetto di finanziamento; indennità e contributi dovuti, come per legge, ad enti pubblici e privati finalizzati all’esecuzione delle opere (permessi, concessioni, autorizzazioni, ecc.); consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo; spese di gara; assistenza giornaliera e contabilità; collaudi tecnici; progettazione; direzione lavori.

Il contributo massimo per progetto è € 1.000.000. Il Soggetto proponente può integrare l’entità del contributo ricevuto con risorse aggiuntive a proprio carico, esclusivamente a valere sulle stesse voci di spesa indicate nel quadro economico della proposta progettuale candidata.

La domanda dovrà essere presentata  via posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo beniconfiscati.regione@pec.rupar.puglia.it, entro il 31/05/2021.

BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

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Regione Lombardia e Camera di Commercio di Mantova, in attuazione della Delibera di Giunta regionale 23 dicembre 2019, n. XI/2688, attivano una misura per favorire i processi di rivitalizzazione, riqualificazione e di innovazione delle imprese mantovane presenti nelle aree colpite dal sisma 2012. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese commerciali, dell’artigianato e dei servizi e della ristorazione. Presentazione delle domande dal 4 maggio 2020.

Il soggetto attuatore del bando è la Camera di commercio di Mantova.

Sono ammesse a contributo le spese, nella misura minima di 3.000,00 euro al netto di IVA, per:

– acquisto di arredi, nuovi di fabbrica, strettamente collegati all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di impianti e di attrezzature, nuovi di fabbrica, strettamente connessi all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di autonegozi per l’esercizio dell’attività di commercio ambulante;

– acquisto di licenze software strettamente connesse all’esercizio dell’attività di impresa, compreso sviluppo sito web;

– acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;

– sistemi di videoallarme antirapina, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e blindature (incluso il potenziamento e irrobustimento di strutture esistenti con dispositivi di sicurezza aggiuntivi), dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti come nebbiogeni, tappeti sensibili, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina, sistemi biometrici e telecamere termiche;

– casseforti, sistemi antitaccheggio, metal detector, serrande, inferriate, saracinesche, vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettile, porte blindate, automazione nella gestione delle chiavi;

– dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna;

– sistemi di rilevazione delle banconote false;

– sistemi di pagamento elettronici;

– adesione a piattaforme marketplace (e-commerce), con esclusione di eventuali spese di consulenza.

Le spese dovranno essere fatturate (fa fede la data di emissione della fattura) a partire dalla data di approvazione dei criteri di cui alla DGR XI/2834 del 10/02/2020 ed entro e non oltre il 30/11/2020.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma di impresa cooperativa, operanti nei seguenti settori: commercio, servizi, ristorazione e artigianato, con sede legale e/o operativa nei comuni del cratere del sisma 2012: Borgo Mantovano (limitatamente all’area municipale di Villa Poma), Felonica e Sermide, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo Delle Segnate, San Giovanni Del Dosso, Schivenoglia.

€ 600mila, di cui 500mila messi a disposizione da Regione Lombardia e 100mila da CCIAA di Mantova.

Lo stanziamento regionale è così destinato:

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti ai settori del commercio, dei servizi e della ristorazione;

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti al settore dell’artigianato.

Non sarà possibile operare compensazioni tra le risorse regionali destinate alle imprese del commercio, dei servizi e della ristorazione e quelle destinate alle imprese artigiane.

Lo stanziamento camerale non è distinto per settore di attività dell’impresa ma sarà utilizzato a compensazione delle risorse regionali stanziate.

L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo di 30.000,00 euro per azienda concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

Le agevolazioni sono concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento UE 1407/2013, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti di importanza minore (de minimis).

Scadenza: 01/07/2020

Casa delle tecnologie emergenti: nuovo bando MISE per progetti di ricerca e sperimentazione

Casa delle tecnologie emergenti: nuovo bando MISE per progetti di ricerca e sperimentazione

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Nell’ambito del Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha aperto un avviso pubblico per la selezione di progetti dedicati alle nuove Case delle Tecnologie emergenti.

Dopo l’avvio dei lavori per realizzare la Casa delle Tecnologie a Matera, il nuovo bando mette a disposizione 25 milioni di euro per ulteriori progetti di ricerca e sperimentazione presentati dalle Amministrazioni comunali oggetto di sperimentazione 5G, con l’obiettivo di creare una rete di Case delle Tecnologie per sostenere il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese tramite l’utilizzo di Blockchain, Internet of Things, Intelligenza Artificiale e la creazione di start-up.

È possibile candidare i progetti entro il 1° giugno 2020.

Il Programma di supporto alle tecnologie emergenti del MISE, avviato nel 2019, ha l’obiettivo di realizzare progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione 5G. A tale programma è stato destinato un finanziamento di 40 milioni di euro per le Case delle tecnologie emergenti.

Competence Industry Manufacturing 4.0: nuovo bando per progetti di ricerca applicata

Competence Industry Manufacturing 4.0: nuovo bando per progetti di ricerca applicata

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Il Competence Industry Manufacturing CIM 4.0 ha pubblicato il Bando per la selezione di Progetti di Ricerca Applicata Industry 4.0, dedicato a grandi attori industriali, PMI e startup innovative con progetti di sviluppo di prodotti, processi e servizi ad alto livello di innovazione.

Sono considerati ammissibili i soli progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale ed innovazione di processo, con un livello di TRL pari almeno a 5 e che raggiunga, al termine delle attività, un livello superiore (da 6 a 9).

Il bando ha una dotazione finanziaria di 3.040.000 €. L’agevolazione è concessa nella forma di un contributo a fondo perduto fino ad una percentuale massima, calcolata sulle spese ammissibili del progetto, del 50%. Ogni proposta progettuale avrà diritto a contributo massimo di 200.000 €, indipendentemente dal numero di proponenti.

Per le imprese interessate c’è tempo fino al 24 aprile 2020 per presentare le proposte progettuali.

Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse

Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori
presso le imprese stesse

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Con il presente Avviso la Regione Abruzzo concede aiuti nell’ambito di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi e al miglioramento di processi produttivi negli ambiti tecnologici individuati dalla Regione Abruzzo nella “Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente”, attraverso il sostegno all’inserimento di ricercatori nelle imprese beneficiarie.

Possono presentare domanda di aiuto le Grandi Imprese e le Piccole e Medie Imprese che hanno una sede operativa in Abruzzo o dichiarano di attivare una sede operativa in Abruzzo al momento della prima erogazione di contributo. Gli interventi devono essere realizzati e avere ricaduta esclusivamente nel territorio della Regione Abruzzo.

l presente Avviso ha una dotazione finanziaria pari ad Euro2.993.749,50. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto realizzato la cui spesa ammissibile sia compresa tra un minimo di Euro 92.880,00 e un massimo di Euro 400.000,00. Sono ammissibili al sostegno le seguenti tipologie di spesa: a) personale dipendente: ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici), nella misura in cui sono assunti e impiegati esclusivamente nel progetto di ricerca; b)servizi di consulenza specialistica;.c)spese generali. Per quanto riguarda l’intensità del sostegno, questo è ripartito nel modo seguente:

  1. Ricerca industriale: 70% per la piccola impresa; 60% per la media impresa; 50% per la grande impresa
  2. Sviluppo sperimentale: 45% per la piccola impresa; 35% per la media impresa; 25% per la grande impresa

l soggetto che intende richiedere le agevolazioni deve inviare la candidatura alla Regione Abruzzo a mezzo di apposita piattaforma informatica, all’indirizzo internet: http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/. La piattaforma di caricamento sarà resa disponibile a partire dalle ore 12.00 del giorno 06 marzo 2020 sino alle ore 12.00 del giorno 31 maggio 2020.

FEAMP 2014-2020 – Misura 2.50 – Sviluppo sostenibile dell’acquacoltura – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete – Anno 2020

FEAMP 2014-2020 – Misura 2.50 – Sviluppo sostenibile dell’acquacoltura – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete – Anno 2020

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Il presente Avviso intende promuovere il capitale umano per contribuire a migliorare la competitività e il rendimento economico delle attività acquicole, per ottenere un settore competitivo e rispettoso dell’ambiente.

La Misura intende favorire la formazione professionale, l’apprendimento permanente, la diffusione delle conoscenze scientifiche, lo scambio di esperienze e il collegamento in rete nel settore dell’acquacoltura.

Gli interventi potranno consistere in percorsi di formazione continua, seminari tematici formativi, collegamenti in rete, scambi di esperienze e buone pratiche, eventi di diffusione.

I soggetti ammissibili sono gli Organismi accreditati ai sensi della normativa della Regione Emilia-Romagna vigente per l’ambito “Formazione continua e permanente”.

Scadenza: 6 maggio 2020

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