MADE: IL COMPETENCE CENTER AVVIA UN BANDO DA 1,2 MILIONI A SOSTEGNO DELLE PMI PER I PROGETTI DI INDUSTRIA 4.0

MADE: IL COMPETENCE CENTER AVVIA UN BANDO DA 1,2 MILIONI A SOSTEGNO DELLE PMI PER I PROGETTI DI INDUSTRIA 4.0

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Il bando, che prevede i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico, è aperto a tutte le imprese italiane che potranno presentare domanda dal 1° marzo al 20 aprile 2021.

Il bando, che prevede un finanziamento a fondo perduto a copertura del 50% dell’investimento previsto, è stato progettato per promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale, nonché la creazione di competenze specialistiche avanzate nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, in coerenza con il quadro degli interventi del Piano nazionale Industria 4.0. Il massimo contributo erogabile per ogni singolo progetto sarà pari a 100 mila euro e le domande dovranno essere inoltrate in via telematica direttamente all’indirizzo: www.made-cc.eu/bandi.

MADE selezionerà le migliori proposte e i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi del 4.0 saranno realizzati proprio nella fabbrica digitale e sostenibile del Competence Center: uno spazio di 2,500 mq, unico nel suo genere, con 25 asset tecnologici e 20 dimostratori, con l’obiettivo di supportare l’adozione di tecnologie digitali per l’innovazione di prodotto, di servizio e di processo. Le tecnologie disponibili (dimostratori) sono accorpati in specifiche aree di competenza, tutte integrate e interconnesse tra loro a formare una fabbrica ideale, digitale e sostenibile.

MADE metterà anche a disposizione un portafoglio di servizi completo e orientato al supporto degli investimenti, con l’ausilio della finanza agevolata e di un accordo con un primario istituto bancario per la valutazione del finanziamento.

In linea con l’obiettivo strategico di MADE, sarà possibile candidare una o più proposte progettuali che dovranno fare riferimento ai temi di Industria 4.0 applicati al contesto manifatturiero: Strategia Industria 4.0, Progetti di innovazione, Demo e test, Scouting tecnologico, Consulenza Tecnologica, Validazione di progetti Industria 4.0.

  1. Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’Industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.
  2. Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 aree e dei 25 asset tecnologici presenti in MADE.
  3. Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 aree e nei 25 asset tecnologici presenti in MADE.
  4. Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.
  5. Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.
  6. Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Un evento di presentazione del bando è stato programmato per mercoledì 10 marzo 2021 alle 17:00, al quale occorrerà iscriversi sul sito: www.made-cc.eu

Bando + Risorse

Bando + Risorse: Call per campagna crowdfunding a sostegno di iniziative ed eventi nel settore culturale e sociale

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La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT ha lanciato la nuova edizione del Bando +Risorse, ideato insieme allo staff di Eppela, tramite il quale sostiene con lo strumento del crowdfunding iniziative ed eventi promossi da enti noprofit del settore culturale e sociale con particolare attenzione ai temi dell’innovazione sociale e dell’imprenditoria culturale di rilevanza locale sul territorio di Piemonte e Valle d’Aosta.

Possono presentare progetti tutti i soggetti organizzati la cui costituzione sia antecedente il 1 Luglio 2019, che abbiano almeno un anno di attività rappresentata da un bilancio regolarmente approvato, che operano senza finalità di lucro in una delle seguenti aree:

1) Arte e Cultura;

2) Innovazione Sociale;

3) Welfare e Territorio.

I progetti presentati all’interno del bando dovranno avere per oggetto:

  • Iniziative, servizi o prodotti di carattere culturale o creativo con particolare attenzione a progetti che favoriscano l’ampliamento e il coinvolgimento del pubblico;
  • Iniziative, servizi o prodotti in ambito sociale/welfare con particolare attenzione ai progetti di innovazione sociale.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, privilegerà i seguenti ambiti di intervento:

  • Arte e Cultura: iniziative di promozione culturale nel campo dell’arte (musica, danza, design, teatro, cinema, pittura e scultura, poesia), della riscoperta / valorizzazione dei valori culturali della tradizione locale e del patrimonio artistico;
  • La tutela dell’ambiente;
  • Welfare: massimizzazione della fruizione dei servizi sociali e innovazione sociale
  • Promozione dello sviluppo del territorio e del turismo locali: attività di promozione del territorio; salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente; interventi di protezione civile; manifestazioni turistiche a carattere comunale e sovracomunale; iniziative di promozione locale.

Verrà data priorità ai progetti che evidenzieranno azioni concrete relative a:

  • Sviluppo del progetto in rete con enti locali territoriali o altri enti no profit
  • Indagini strutturate per l’individuazione dei bisogni del territorio ai quali si intende rispondere con il progetto proposto
  • Organizzazione di eventi in luoghi del proprio territorio di particolare interesse storico/artistico o non sufficientemente valorizzati
  • Azioni per favorire l’integrazione sociale e culturale;
  • Migliorare l’accessibilità per persone con disabilità motoria, sensoriale e psichica.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT erogherà un contributo per un ammontare massimo di 5.000 euro al raggiungimento del 50% dell’obiettivo di crowdfunding prefissato dall’ente, raddoppiando le donazioni raccolte al lordo di imposta nei limiti dell’importo di cui sopra, e sarà erogato esclusivamente ai progetti che avranno raccolto un importo pari ad almeno il 50% del loro traguardo attraverso un numero minimo di donazioni (30). Il budget complessivo a disposizione è di 130.000 euro.

I progetti possono essere presentati online fino a mercoledì 17 marzo 2021 collegandosi all’area +Risorse della piattaforma.

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

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Il nuovo bando della Compagnia di San Paolo è rivolto a SPAZI (cioè luoghi fisici stabilmente organizzati), aperti alla cittadinanza con una propria frequenza costante, che fungono da presidi culturali e civici dedicati a un territorio o una collettività specifica e quindi caratterizzati da una forte relazione con chi li frequenta; spazi di inclusione culturale e sociale, multifunzionali, eventualmente aperti all’uso spontaneo e informale da parte degli abitanti del territorio, sono gestiti secondo criteri di sostenibilità economica e interessati a rafforzarla. Nello specifico, gli spazi devono essere:

  • NUOVI CENTRI CULTURALI: spazi ibridi, polifunzionali, che si distinguono per innovazione culturale e civica, con spiccata attenzione alla sostenibilità gestionale, capaci di generare e talvolta attrarre imprese culturali; possono qualificarsi per un nucleo identitario legato alla performance, all’arte contemporanea, al cinema come ad altri tipi di produzione e/o distribuzione culturale, anche integrata con altre attività più di tipo aggregativo.
  • CENTRI CULTURALI INDIPENDENTI. Sono quegli spazi nati dall’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, e per questo definiti “indipendenti”, distinti da una lunga storia di relazione con il territorio e la comunità di riferimento al quale rivolgono la propria attività continuativa e stabile di produzione artistico-culturale. Il modello economico si basa su una componente significativa di entrate proprie (quote associative, contributi degli utenti, biglietti ecc.) e l’obiettivo è la condivisione di valori culturali e/o il consumo culturale collettivo.
  • CENTRI DI AGGREGAZIONE CIVICA. Spazi polifunzionali che promuovono la partecipazione civica e nei quali l’aggregazione passa anche attraverso la cultura. Sono quindi i luoghi dello stare e del fare insieme, fortemente legati al territorio in cui sorgono, in cui si esercitano funzioni di welfare di comunità ovvero in un’ottica di auto-organizzazione collettiva, in costante dialogo con gli abitanti del circondario, intercettando anche bisogni non conclamati e cercando di rispondervi attivando gli stessi cittadini.

La Fondazione Compagnia di San Paolo vuole quindi sostenere economicamente tali spazi e contribuire al rafforzamento dei modelli di gestione e delle competenze dei gestori e co-gestori dei presidi anche attraverso formazione e consulenze finalizzate. Il bando intende individuare:

  • Gli spazi che già rappresentano un modello innovativo e funzionante del comparto
  • Gli spazi che dimostrano un potenziale e sui quali un investimento può generare un impatto sociale sostenibile nel tempo.

La richiesta dovrà essere inoltrata da un ente che gestisce o co-gestisce lo spazio aperto al pubblico e alla cittadinanza oggetto della domanda. Tale spazio deve essere situato in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’ente deve essere un soggetto ammissibile ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee attuative del Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione: son pertanto esclusi gli enti a fini di lucro.

Sono inoltre non ammissibili tutti gli enti che già ricevono sostegno all’attività istituzionale (SAI) da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo, nonché gli “enti partecipati” dalla stessa. Sono altresì escluse le Case del quartiere di Torino aderenti all’Associazione Rete case del quartiere e la Casa di quartiere 13D Certosa di Genova, per le quali sono in essere specifiche progettualità, oltre a tutti gli spazi gestiti direttamente da amministrazioni pubbliche, le quali sono a loro volta escluse dal perimetro di questo Bando.

La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a 1.500.000 euro. Il contributo massimo erogabile per ciascuna richiesta non potrà essere superiore a 35.000 euro.

Per presentare la candidatura al bando è obbligatorio utilizzare esclusivamente la procedura “ROL richiesta on-line” accedendo all’apposita modulistica dedicata al bando. Le richieste dovranno essere presentate alla Fondazione Compagnia di San Paolo entro le ore 12:00 del 5 marzo 2021, termine entro il quale la pratica ROL deve risultare chiusa e inoltrata online.

Applicazioni industriali HPC/HPDA/AI: pubblicato il primo bando del National Competence Center EuroCC

Applicazioni industriali HPC/HPDA/AI: pubblicato il primo bando del National Competence Center EuroCC

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Il National Competence Center italiano EuroHCC lancia un bando dedicato alle imprese chiamate a presentare progetti innovativi per accedere a infrastrutture e know how di High Performance Computing.

In particolare, le aziende selezionate avranno l’opportunità di utilizzare infrastrutture di High Performance Computing World Class in-kind e di avere supporto di massimo 1 FTE per consulenza tecnica al fine di impostare e sviluppare in modo appropriato gli obiettivi del progetto proposto. Saranno disponibili un minimo di 5 Grant alle aziende vincitrici, 2 dei quali riservati alle PMI.

Potranno partecipare esclusivamente aziende con sede principali in Italia; i progetti dovranno avere una durata massima di un anno.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 15 marzo 2021.

Contributi a laboratori di prova e infrastrutture di ricerca e progetti di R&S finalizzati al contrasto del Covid-19

Contributi a laboratori di prova e infrastrutture di ricerca e progetti di R&S finalizzati al contrasto del Covid-19

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La Regione Piemonte, con D.D. n. 35 del 8/02/2021 ha approvato il Bando “INFRA-P2 – Potenziamento di laboratori di prova ed infrastrutture di ricerca già esistenti di OR e di progetti di ricerca e sviluppo, finalizzati al contrasto della pandemia Covid-19” e fissato l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande alle ore 9.00 del giorno 9 marzo 2021.

La Misura intende sostenere il sistema della ricerca pubblica, tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammesse per:

  • Linea A – investimenti avviati dopo il 1 febbraio 2020, in attrezzature/impianti/tecnologie funzionali ad attività di sviluppo e prova di prodotti/soluzioni/tecnologie innovative nella prospettiva di una rapida applicazione di contrasto alla pandemia Covid -19 da parte di Organismi di ricerca pubblici;
  • Linea B – attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di soluzioni, prodotti e dispositivi avviate dopo la data di presentazione della domanda, finalizzate alla prevenzione di focolai epidemici, al miglioramento della cura e dell’assistenza alle persone, al potenziamento degli ambienti di ricerca pubblici per progettazione, per test e validazione di dispositivi medici e di protezione individuale nuovi o migliorati. Gli interventi, realizzati da Organismi di ricerca pubblici, anche in collaborazione con enti/soggetti con ruolo riconosciuto nell’ambito del sistema sanitario regionale e con imprese, dovranno dimostrare la concreta capacità di risultare industrializzabili e commercializzabili entro un tempo breve dalla loro conclusione, in risposta all’attuale fase emergenziale.

L’investimento ammesso totale per entrambe le linee A e B dovrà essere di importo minimo pari a 300.000 euro e massimo 1.000.000 di euro (riferito all’intera compagine). Nel caso di progetti in collaborazione:

– l’organismo di ricerca pubblico dovrà sostenere almeno il 50% del costo totale ammissibile dell’investimento;

– ciascun soggetto dovrà sostenere almeno il 10% del costo totale ammissibile dell’investimento.

Lo sportello per la presentazione delle domande apre il 9 marzo 2021, fino al 15 giugno 2021 (salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento risorse). Gli allegati obbligatori da allegare telematicamente alla domanda verranno resi disponibili nei prossimi giorni, nella pagina dedicata all’agevolazione.

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Cinema

La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2021-2023, intende sostenere le imprese regionali nella fase di scrittura e sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive ambiziose e innovative, che abbiano le potenzialità per essere prodotte e diffuse sia in ambito nazionale sia internazionale. L’intervento regionale può riguardare lo sviluppo di opere cinematografiche, opere televisive, opere web, cortometraggi, documentari. Il contributo massimo è di 15.000 Euro, non oltre il 70% delle spese ammissibili. L’entità del contributo è determinata sulla base di criteri quali la qualità e originalità del soggetto, il potenziale di realizzazione e diffusione dell’opera, la valorizzazione territoriale.  Il progetto deve concludersi entro il 31.12.2021.

Chi può fare domanda: Imprese di produzione cinematografica e audiovisiva operanti con il codice Ateco primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Il bando è finanziato con fondi regionali con scadenza 28/02/2021.

#RipartiTrentino con il “bando montagna”

#RipartiTrentino con il “bando montagna”

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Interventi a favore delle piccole e medie imprese per progetti di sviluppo imprenditoriale in aree montane: è questo il titolo integrale dell’Avviso n. 3/2020 con cui la Provincia autonoma di Trento interviene a sostegno della ripresa economica e dello sviluppo produttivo delle aree montane e periferiche del Trentino, duramente colpite delle diverse misure di contenimento della pandemia.

Il bando, gestito da Trentino Sviluppo, mette a disposizione fino a 200 mila euro in contributi o partecipazione al capitale sociale da parte di Trentino Sviluppo, dando seguito alle numerose manifestazioni di interesse raccolte dall’agenzia per lo sviluppo territoriale nel corso del 2019 attraverso l’iniziativa denominata “Progetti d’impresa nel cuore delle Alpi”.

Il bando è gestito da Trentino Sviluppo, con uno budget complessivo di 5 milioni di euro messo a disposizione dalla Giunta provinciale. Lo scopo dell’iniziativa è quello di stimolare e favorire uno sviluppo economico armonico e diffuso nelle aree montane del Trentino, prerequisito fondamentale per tenere vive queste zone stimolandone la crescita sia a livello economico che sociale.

All’iniziativa possono aderire le imprese che operano nei comuni trentini al di sopra dei 400 metri di altitudine e con una popolazione non superiore ai 7 mila abitanti. L’avviso coniuga due diverse modalità di intervento e cioè la concessione di contributi alle aziende che effettuino investimenti o acquisiscano servizi di consulenza nell’ambito di progetti di crescita e di innovazione e la partecipazione di Trentino Sviluppo al capitale dell’impresa richiedente con la logica dell’investitore privato. In entrambi i casi lo stanziamento pubblico potrà arrivare fino a un massimo di 200 mila euro per ciascuna impresa selezionata.

A quali aziende si rivolge il “Bando Montagna”

Il bando si articola in 2 categorie:

  • La categoria A) che prevede la concessione di un contributo di massimo 200 mila euro – 100 mila per i beneficiari del regime “de minimis” – alle imprese montane che effettuino investimenti fissi o acquisiscano servizi di consulenza volti a introdurre sul mercato prodotti e servizi nuovi o innovativi.
  • La categoria B) riservata, invece, alle imprese che – sempre con questa finalità – richiedano la partecipazione di Trentino Sviluppo nel loro capitale d’impresa con la logica dell’investitore privato. La partecipazione – di minoranza – dovrà essere tra i 50 e i 200 mila euro e l’importo dovrà andare a sommarsi a un investimento di almeno pari valore effettuato dall’investitore privato, secondo la logica del cosiddetto “pari passu”.

Saranno ammesse al bando iniziative nell’ambito delle produzioni manifatturiere che utilizzino materiali locali, sostenibili e attenti alla filiera del riciclo, della bioedilizia e dell’edilizia in legno, della meccanica, robotica e automazione, del riuso e dell’economia circolare, della trasformazione di prodotti agricoli e alimentari, della produzione di tecnologie per l’agricoltura di montagna e di monitoraggio del territorio tramite ICT e telecomunicazioni, della protezione ambientale e prevenzione del dissesto idrogeologico. “Disco verde” anche per le iniziative che aiutino a contrastare gli effetti negativi della pandemia, con particolare riferimento alla telemedicina, al monitoraggio delle distanze e al tracciamento tra persone, ai controlli degli accessi, alla verifica biometrica e di sicurezza.

Le domande per la partecipazione al bando devono essere presentate entro le ore 12:00 del giorno 25 gennaio 2021

Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

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Con delibera di Giunta regionale n. 1357 del 12 ottobre 2020 la Regione Emilia-Romagna intende sostenere:

  • progetti di espansione e di qualificazione di spazi da mettere a disposizione dell’attività di ricerca industriale, l’organizzazione di spazi per la presenza delle imprese e per la collaborazione con organismi di ricerca anche nell’ambito dei Tecnopoli e/o in collaborazione con i Tecnopoli;
  • l’avvio e il potenziamento di incubatori d’impresa consistenti nella realizzazione di infrastrutture e strutture al servizio dello sviluppo di nuove idee imprenditoriali e lavori innovativi, anche con approcci che integrano l’aspetto economico con quello della sostenibilità, e dell’inclusione sociale.
  • ampliamento e modernizzazione, dal punto di vista tecnologico, delle strutture di promozione di impresa, inclusi eventuali strutture di laboratorio se collegate e contigue agli spazi e servizi per spin offs e start ups nonché spazi per lo sviluppo digitale delle imprese

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da un soggetto singolo (pubblico o privato) oppure da raggruppamenti di soggetti pubblici e privati. Possono inoltre partecipare al raggruppamento anche imprese, purché il loro statuto e la loro attività siano coerente con le attività previste dal progetto e con il presente invito.

Il contributo per la realizzazione delle attività proposte è nella misura massima del 80% delle spese ammissibili. Il valore massimo del contributo regionale non potrà comunque superare i 1.000.000 euro per ciascun progetto approvato.

I soggetti proponenti, per il tramite del loro capofila se in ATS, potranno presentare la domanda di contributo regionale nel periodo compreso tra il 01/11/2020 e il 15/12/2020.

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Anno 2020

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Anno 2020

Training

Il Bando approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 1304 del 5 ottobre 2020 è emanato in attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale

Per essere ammessi al bando è necessario candidare almeno un progetto di R&S del valore di 2 milioni di euro.

Interventi ammissibili:

  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca
  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (spesa obbligatoria);
  • Nuovi interventi di Investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti;
  • Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

Le domande devono essere trasmesse tramite l’applicativo Sfinge 2020 dal 1 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021.

Interventi per il rafforzamento dell’intermediazione turistica per il riposizionamento e il rilancio dell’offerta turistica regionale

Interventi per il rafforzamento dell’intermediazione turistica per il riposizionamento e il rilancio dell’offerta turistica regionale

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Il presente avviso prevede la concessione di un finanziamento in favore delle  Imprese  che svolgono attività di agenzie di viaggio, di tour operator e altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio, per interventi di marketing finalizzati al miglioramento della conoscenza ed alla promozione dei prodotti turistici regionali, nonché azioni di comunicazione in particolare legate ai beni oggetto d’intervento finalizzate al rafforzamento della reputazione turistica della Regione.

Nello specifico il bando intende sostenere interventi di rilancio e riposizionamento degli agenti dell’intermediazione turistica operanti in Campania con la finalità di valorizzare l’immagine complessiva dell’offerta turistica regionale, delle destinazioni, dei prodotti e dei servizi turistici; promuovere lo sviluppo di progetti di promozione e marketing coerenti con il posizionamento turistico della Campania; riorientare l’offerta turistica regionale puntando sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi.

L’Avviso prevede una procedura di selezione “valutativa a graduatoria”. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento dell’Avviso è pari a euro 2.000.000,00. Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale a copertura della spesa ammessa nella misura massima dell’85% e fino ad un massimo di euro 85.000,00.

Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente Avviso, le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), Possono, altresì, accedere alle agevolazioni di cui al presente Avviso:a)i Consorzi o le Società Consortili di imprese;b)le Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese.

Le domande di agevolazione e la relativa documentazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma dell’Agenzia Regionale Campania Turismo, raggiungibile al link https://gare.agenziacampaniaturismo.it  fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2020.

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