Attrazione investimenti in Emilia-Romagna – Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Anno 2021

Attrazione investimenti in Emilia-Romagna - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Anno 2021

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Il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 863 del 14 giugno 2021 è emanato in attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale

Per essere ammessi al bando è necessario candidare almeno un progetto di R&S del valore di 2 milioni di euro e prevedere un incremento occupazionale di almeno 20 nuovi addetti a tempo pieno e indeterminato

Interventi ammissibili:

  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca
  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (spesa obbligatoria);
  • Nuovi interventi di Investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

Le domande devono essere trasmesse tramite l’applicativo Sfinge 2020 a partire dal 15 luglio 2021 fino alle ore 12,00 del 15 ottobre 2021.

Central European Initiative: edizione 2021 del bando dedicato al trasferimento di esperienze

Central European Initiative: edizione 2021 del bando dedicato al trasferimento di esperienze

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Il CEI – Central European Initiative ha aperto la Call for Proposals 2021 per il Know-how Exchange Programme (KEP), finalizzata al trasferimento di know-how ai paesi extra-UE appartenenti al CEI.

Il programma KEP è uno strumento di sviluppo volto a sostenere il trasferimento di esperienze da organizzazioni dei paesi europei che partecipano al CEI alle loro controparti non europee per favorire lo sviluppo economico e il rafforzamento della coesione sociale in tutta la regione, attraverso progetti di capacity building e di assistenza tecnica.

Il budget messo a disposizione per il bando è di 250.000 euro, con un massimo di 40.000 euro per progetto.

Possono partecipare enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative che operano per l’interesse pubblico, come enti d’istruzione e ricerca e organizzazioni ambientali con sede in uno Stato membro CEI.

I progetti devono coinvolgere un know-how provider (con sede in Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia o Slovenia) e un know-how beneficiary (con sede in Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia o Ucraina).

La scadenza per partecipare è il 21 giugno 2021.

Dall’UNESCO un fondo per sostenere l’economia creativa nei paesi in via di sviluppo

Dall’UNESCO un fondo per sostenere l’economia creativa nei paesi in via di sviluppo

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L’UNESCO ha recentemente aperto le candidature al Fondo internazionale per la diversità culturale (IFCD). Si tratta di un ente costituito dalla Convenzione del 2005 sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, l’IFCD è un fondo multi-donatore volontario che sostiene l’emergere di settori culturali dinamici nei paesi in via di sviluppo. Quest’anno vista la celebrazione dell’Anno internazionale dell’economia creativa per lo sviluppo sostenibile, il fondo vuole sostenere soprattutto progetti che mirano a dare un forte contributo all’economia creativa nei paesi in via di sviluppo che sono parti della Convenzione.

Le istituzioni pubbliche e le organizzazioni non governative (ONG) dei paesi ammissibili sono invitate a presentare le loro proposte, così come le ONG internazionali registrate nei paesi che sono parti della Convenzione. I progetti devono chiaramente portare a cambiamenti strutturali attraverso:

  • Introduzione e /o elaborazione di politiche e strategie che hanno un impatto diretto e strutturale sulla creazione, produzione, distribuzione e accesso a una diversità di beni e servizi culturali;

Rafforzamento delle competenze nel settore pubblico e nelle organizzazioni della società civile per sostenere industrie e mercati culturali locali e regionali sostenibili nei paesi in via di sviluppo.

  • Tutti i progetti contribuiranno in ultima analisi all’ecosistema creativo sostenibile e all’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Dal 2010, l’IFCD ha investito 8,7 milioni di dollari attraverso 120 progetti in 60 paesi in via di sviluppo. Queste diverse iniziative hanno favorito l’emergere di sistemi sostenibili di governance culturale, in particolare creando un ambiente favorevole per gli imprenditori culturali, l’accesso a nuovi mercati di beni e servizi culturali e l’accessibilità a diverse espressioni culturali. Ogni progetto potrà essere sostenuto con un grant di massimo 100.000 USD e la durata dei progetti dovrà essere compresa tra 12 e 24 mesi.

Nel 2021, mentre il settore creativo deve affrontare una sfida senza precedenti causata dalla pandemia COVID-19, l’IFCD ribadisce il suo impegno a continuare a investire in cultura e creatività come motori dello sviluppo sostenibile. Questa Call for Applications ha scadenza il 16 giugno 2021.

 

 

Misura 8 – Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

Misura 8 - Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

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L’operazione sostiene investimenti intesi a incrementare il potenziale forestale o ad accrescere il valore aggiunto dei prodotti forestali attraverso:

  • l’ammodernamento del parco macchine ed attrezzature, anche a carattere innovativo, per le attività di raccolta, trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti della selvicoltura;
  • l’adozione di sistemi di certificazione di gestione forestale sostenibile e di tracciabilità dei prodotti della selvicolturale e di certificazione della qualità basata sulla norma ISO 17225;
  • la adozione di tecnologie e processi, anche innovativi, attraverso la meccanizzazione di specifiche fasi di lavorazione, la unificazione di più stadi disgiunti di lavorazione, l’ottimizzazione o riduzione dei consumi energetici.

Possono partecipare al bando le Micro, piccole e medie imprese (PMI) che operano nel settore forestale.

La dotazione finanziaria del presente bando è pari a 3.000.000,00 di euro di fondi pubblici, fatti salvi eventuali incrementi derivanti da economie o ulteriori assegnazioni collegate all’estensione del periodo di programmazione. Il sostegno è concesso a fondo perduto per un importo pari al 40% della spesa totale dell’investimento ammissibile.

La domanda deve essere presentata tramite il Sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) entro il 02/07/2021.

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Cinema

Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle co-produzioni audiovisive UE-ACP.

L’obiettivo del bando è quello di promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, motore di democratizzazione e di sviluppo umano in quanto incrementa le entrate del settore creativo, aumenta i posti di lavoro legati a questo settore e migliora l’accesso alla cultura così come al riconoscimento e alla valorizzazione degli artisti e dei beni e servizi culturali.

Obiettivi specifici

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la co-produzione e aprendoli alla co-produzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a queste opere un migliore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la co-produzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il bando eroga finanziamenti destinati a co-produzioni audiovisive, aggiuntivi rispetto ai cofinanziamenti provenienti dai fondi europei esistenti o da fondi di altri paesi partner destinati a sostenere il settore audiovisivo, con l’intento di rafforzare le capacità di produzione/coproduzione degli ecosistemi audiovisivi locali nei Paesi ACP.

Nella co-produzione di opere audiovisive è compresa la post-produzione e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono comprese: cinema, audiovisivi, videogiochi, cross-media e nuovi media (elenco non esaustivo).

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il proponente (applicant) deve essere dotato di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, associazioni, operatori del settore pubblico/privato, autorità nazionali, regionali o locali e organizzazioni (intergovernative) internazionali con una capacità di supporto annuale media di almeno 300.000 EUR negli ultimi 4 anni.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 2.075.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1.037.500 euro.

Una proposta progettuale deve essere presentata dal proponente in partenariato con uno o più co-proponenti; almeno uno dei componenti del partenariato deve essere stabilito in un Paese ACP (l’elenco completo dei Paesi ACP è contenuto nell’Allegato L parte II). Il partenariato può comprendere un numero maggiore di partner: in questo caso il numero di partner stabiliti nel paese/nei paesi ACP deve essere uguale o superiore ai partner non ACP.

l partenariato nel suo complesso -applicanti e co-applicant(s) – deve poter dimostrare di avere esperienza nella gestione di fondi di supporto cinematografico e audiovisivo e in particolare di aver concesso almeno 2 sovvenzioni di co-produzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni e di aver sostenuto co-produzioni ACP in altri modi (assistenza tecnica, altre forme non finanziarie di sostegno alla distribuzione/coproduzione) in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni.

La gran parte delle attività progettuali deve svolgersi in uno o più Paesi ACP.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi.

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che implica la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Scadenza: 31/05/2021

MADE: IL COMPETENCE CENTER AVVIA UN BANDO DA 1,2 MILIONI A SOSTEGNO DELLE PMI PER I PROGETTI DI INDUSTRIA 4.0

MADE: IL COMPETENCE CENTER AVVIA UN BANDO DA 1,2 MILIONI A SOSTEGNO DELLE PMI PER I PROGETTI DI INDUSTRIA 4.0

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Il bando, che prevede i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico, è aperto a tutte le imprese italiane che potranno presentare domanda dal 1° marzo al 20 aprile 2021.

Il bando, che prevede un finanziamento a fondo perduto a copertura del 50% dell’investimento previsto, è stato progettato per promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale, nonché la creazione di competenze specialistiche avanzate nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, in coerenza con il quadro degli interventi del Piano nazionale Industria 4.0. Il massimo contributo erogabile per ogni singolo progetto sarà pari a 100 mila euro e le domande dovranno essere inoltrate in via telematica direttamente all’indirizzo: www.made-cc.eu/bandi.

MADE selezionerà le migliori proposte e i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi del 4.0 saranno realizzati proprio nella fabbrica digitale e sostenibile del Competence Center: uno spazio di 2,500 mq, unico nel suo genere, con 25 asset tecnologici e 20 dimostratori, con l’obiettivo di supportare l’adozione di tecnologie digitali per l’innovazione di prodotto, di servizio e di processo. Le tecnologie disponibili (dimostratori) sono accorpati in specifiche aree di competenza, tutte integrate e interconnesse tra loro a formare una fabbrica ideale, digitale e sostenibile.

MADE metterà anche a disposizione un portafoglio di servizi completo e orientato al supporto degli investimenti, con l’ausilio della finanza agevolata e di un accordo con un primario istituto bancario per la valutazione del finanziamento.

In linea con l’obiettivo strategico di MADE, sarà possibile candidare una o più proposte progettuali che dovranno fare riferimento ai temi di Industria 4.0 applicati al contesto manifatturiero: Strategia Industria 4.0, Progetti di innovazione, Demo e test, Scouting tecnologico, Consulenza Tecnologica, Validazione di progetti Industria 4.0.

  1. Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’Industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.
  2. Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 aree e dei 25 asset tecnologici presenti in MADE.
  3. Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 aree e nei 25 asset tecnologici presenti in MADE.
  4. Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.
  5. Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.
  6. Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Un evento di presentazione del bando è stato programmato per mercoledì 10 marzo 2021 alle 17:00, al quale occorrerà iscriversi sul sito: www.made-cc.eu

Bando + Risorse

Bando + Risorse: Call per campagna crowdfunding a sostegno di iniziative ed eventi nel settore culturale e sociale

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La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT ha lanciato la nuova edizione del Bando +Risorse, ideato insieme allo staff di Eppela, tramite il quale sostiene con lo strumento del crowdfunding iniziative ed eventi promossi da enti noprofit del settore culturale e sociale con particolare attenzione ai temi dell’innovazione sociale e dell’imprenditoria culturale di rilevanza locale sul territorio di Piemonte e Valle d’Aosta.

Possono presentare progetti tutti i soggetti organizzati la cui costituzione sia antecedente il 1 Luglio 2019, che abbiano almeno un anno di attività rappresentata da un bilancio regolarmente approvato, che operano senza finalità di lucro in una delle seguenti aree:

1) Arte e Cultura;

2) Innovazione Sociale;

3) Welfare e Territorio.

I progetti presentati all’interno del bando dovranno avere per oggetto:

  • Iniziative, servizi o prodotti di carattere culturale o creativo con particolare attenzione a progetti che favoriscano l’ampliamento e il coinvolgimento del pubblico;
  • Iniziative, servizi o prodotti in ambito sociale/welfare con particolare attenzione ai progetti di innovazione sociale.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, privilegerà i seguenti ambiti di intervento:

  • Arte e Cultura: iniziative di promozione culturale nel campo dell’arte (musica, danza, design, teatro, cinema, pittura e scultura, poesia), della riscoperta / valorizzazione dei valori culturali della tradizione locale e del patrimonio artistico;
  • La tutela dell’ambiente;
  • Welfare: massimizzazione della fruizione dei servizi sociali e innovazione sociale
  • Promozione dello sviluppo del territorio e del turismo locali: attività di promozione del territorio; salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente; interventi di protezione civile; manifestazioni turistiche a carattere comunale e sovracomunale; iniziative di promozione locale.

Verrà data priorità ai progetti che evidenzieranno azioni concrete relative a:

  • Sviluppo del progetto in rete con enti locali territoriali o altri enti no profit
  • Indagini strutturate per l’individuazione dei bisogni del territorio ai quali si intende rispondere con il progetto proposto
  • Organizzazione di eventi in luoghi del proprio territorio di particolare interesse storico/artistico o non sufficientemente valorizzati
  • Azioni per favorire l’integrazione sociale e culturale;
  • Migliorare l’accessibilità per persone con disabilità motoria, sensoriale e psichica.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT erogherà un contributo per un ammontare massimo di 5.000 euro al raggiungimento del 50% dell’obiettivo di crowdfunding prefissato dall’ente, raddoppiando le donazioni raccolte al lordo di imposta nei limiti dell’importo di cui sopra, e sarà erogato esclusivamente ai progetti che avranno raccolto un importo pari ad almeno il 50% del loro traguardo attraverso un numero minimo di donazioni (30). Il budget complessivo a disposizione è di 130.000 euro.

I progetti possono essere presentati online fino a mercoledì 17 marzo 2021 collegandosi all’area +Risorse della piattaforma.

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

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Il nuovo bando della Compagnia di San Paolo è rivolto a SPAZI (cioè luoghi fisici stabilmente organizzati), aperti alla cittadinanza con una propria frequenza costante, che fungono da presidi culturali e civici dedicati a un territorio o una collettività specifica e quindi caratterizzati da una forte relazione con chi li frequenta; spazi di inclusione culturale e sociale, multifunzionali, eventualmente aperti all’uso spontaneo e informale da parte degli abitanti del territorio, sono gestiti secondo criteri di sostenibilità economica e interessati a rafforzarla. Nello specifico, gli spazi devono essere:

  • NUOVI CENTRI CULTURALI: spazi ibridi, polifunzionali, che si distinguono per innovazione culturale e civica, con spiccata attenzione alla sostenibilità gestionale, capaci di generare e talvolta attrarre imprese culturali; possono qualificarsi per un nucleo identitario legato alla performance, all’arte contemporanea, al cinema come ad altri tipi di produzione e/o distribuzione culturale, anche integrata con altre attività più di tipo aggregativo.
  • CENTRI CULTURALI INDIPENDENTI. Sono quegli spazi nati dall’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, e per questo definiti “indipendenti”, distinti da una lunga storia di relazione con il territorio e la comunità di riferimento al quale rivolgono la propria attività continuativa e stabile di produzione artistico-culturale. Il modello economico si basa su una componente significativa di entrate proprie (quote associative, contributi degli utenti, biglietti ecc.) e l’obiettivo è la condivisione di valori culturali e/o il consumo culturale collettivo.
  • CENTRI DI AGGREGAZIONE CIVICA. Spazi polifunzionali che promuovono la partecipazione civica e nei quali l’aggregazione passa anche attraverso la cultura. Sono quindi i luoghi dello stare e del fare insieme, fortemente legati al territorio in cui sorgono, in cui si esercitano funzioni di welfare di comunità ovvero in un’ottica di auto-organizzazione collettiva, in costante dialogo con gli abitanti del circondario, intercettando anche bisogni non conclamati e cercando di rispondervi attivando gli stessi cittadini.

La Fondazione Compagnia di San Paolo vuole quindi sostenere economicamente tali spazi e contribuire al rafforzamento dei modelli di gestione e delle competenze dei gestori e co-gestori dei presidi anche attraverso formazione e consulenze finalizzate. Il bando intende individuare:

  • Gli spazi che già rappresentano un modello innovativo e funzionante del comparto
  • Gli spazi che dimostrano un potenziale e sui quali un investimento può generare un impatto sociale sostenibile nel tempo.

La richiesta dovrà essere inoltrata da un ente che gestisce o co-gestisce lo spazio aperto al pubblico e alla cittadinanza oggetto della domanda. Tale spazio deve essere situato in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’ente deve essere un soggetto ammissibile ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee attuative del Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione: son pertanto esclusi gli enti a fini di lucro.

Sono inoltre non ammissibili tutti gli enti che già ricevono sostegno all’attività istituzionale (SAI) da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo, nonché gli “enti partecipati” dalla stessa. Sono altresì escluse le Case del quartiere di Torino aderenti all’Associazione Rete case del quartiere e la Casa di quartiere 13D Certosa di Genova, per le quali sono in essere specifiche progettualità, oltre a tutti gli spazi gestiti direttamente da amministrazioni pubbliche, le quali sono a loro volta escluse dal perimetro di questo Bando.

La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a 1.500.000 euro. Il contributo massimo erogabile per ciascuna richiesta non potrà essere superiore a 35.000 euro.

Per presentare la candidatura al bando è obbligatorio utilizzare esclusivamente la procedura “ROL richiesta on-line” accedendo all’apposita modulistica dedicata al bando. Le richieste dovranno essere presentate alla Fondazione Compagnia di San Paolo entro le ore 12:00 del 5 marzo 2021, termine entro il quale la pratica ROL deve risultare chiusa e inoltrata online.

Applicazioni industriali HPC/HPDA/AI: pubblicato il primo bando del National Competence Center EuroCC

Applicazioni industriali HPC/HPDA/AI: pubblicato il primo bando del National Competence Center EuroCC

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Il National Competence Center italiano EuroHCC lancia un bando dedicato alle imprese chiamate a presentare progetti innovativi per accedere a infrastrutture e know how di High Performance Computing.

In particolare, le aziende selezionate avranno l’opportunità di utilizzare infrastrutture di High Performance Computing World Class in-kind e di avere supporto di massimo 1 FTE per consulenza tecnica al fine di impostare e sviluppare in modo appropriato gli obiettivi del progetto proposto. Saranno disponibili un minimo di 5 Grant alle aziende vincitrici, 2 dei quali riservati alle PMI.

Potranno partecipare esclusivamente aziende con sede principali in Italia; i progetti dovranno avere una durata massima di un anno.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 15 marzo 2021.

Contributi a laboratori di prova e infrastrutture di ricerca e progetti di R&S finalizzati al contrasto del Covid-19

Contributi a laboratori di prova e infrastrutture di ricerca e progetti di R&S finalizzati al contrasto del Covid-19

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La Regione Piemonte, con D.D. n. 35 del 8/02/2021 ha approvato il Bando “INFRA-P2 – Potenziamento di laboratori di prova ed infrastrutture di ricerca già esistenti di OR e di progetti di ricerca e sviluppo, finalizzati al contrasto della pandemia Covid-19” e fissato l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande alle ore 9.00 del giorno 9 marzo 2021.

La Misura intende sostenere il sistema della ricerca pubblica, tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammesse per:

  • Linea A – investimenti avviati dopo il 1 febbraio 2020, in attrezzature/impianti/tecnologie funzionali ad attività di sviluppo e prova di prodotti/soluzioni/tecnologie innovative nella prospettiva di una rapida applicazione di contrasto alla pandemia Covid -19 da parte di Organismi di ricerca pubblici;
  • Linea B – attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di soluzioni, prodotti e dispositivi avviate dopo la data di presentazione della domanda, finalizzate alla prevenzione di focolai epidemici, al miglioramento della cura e dell’assistenza alle persone, al potenziamento degli ambienti di ricerca pubblici per progettazione, per test e validazione di dispositivi medici e di protezione individuale nuovi o migliorati. Gli interventi, realizzati da Organismi di ricerca pubblici, anche in collaborazione con enti/soggetti con ruolo riconosciuto nell’ambito del sistema sanitario regionale e con imprese, dovranno dimostrare la concreta capacità di risultare industrializzabili e commercializzabili entro un tempo breve dalla loro conclusione, in risposta all’attuale fase emergenziale.

L’investimento ammesso totale per entrambe le linee A e B dovrà essere di importo minimo pari a 300.000 euro e massimo 1.000.000 di euro (riferito all’intera compagine). Nel caso di progetti in collaborazione:

– l’organismo di ricerca pubblico dovrà sostenere almeno il 50% del costo totale ammissibile dell’investimento;

– ciascun soggetto dovrà sostenere almeno il 10% del costo totale ammissibile dell’investimento.

Lo sportello per la presentazione delle domande apre il 9 marzo 2021, fino al 15 giugno 2021 (salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento risorse). Gli allegati obbligatori da allegare telematicamente alla domanda verranno resi disponibili nei prossimi giorni, nella pagina dedicata all’agevolazione.

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