Al via la call Frontier AI Grand Challenge per sviluppare modelli di IA sovrani e applicazioni su supercalcolo dirompenti

Al via la call Frontier AI Grand Challenge per sviluppare modelli di IA sovrani e applicazioni su supercalcolo dirompenti

È aperta la call Frontier AI Grand Challenge per lo sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale avanzata e soluzioni basate su supercalcolo.

Il bando mira a sostenere la realizzazione di modelli di IA di frontiera capaci di operare su larga scala, accelerare il trasferimento tecnologico e favorire l’adozione industriale delle tecnologie emergenti, con l’obiettivo di rafforzare la sovranità tecnologica e la competitività industriale del continente.

La challenge invita i principali attori europei a sviluppare modelli di IA all’avanguardia con una capacità di calcolo equivalente ad almeno 400 miliardi di parametri.

Nata nell’ambito del progetto AI-BOOST finanziato dall’UE, la Frontier AI Grand Challenge selezionerà una proposta per addestrare un modello di IA all’avanguardia progettato per superare i sistemi all’avanguardia in una serie di compiti rilevanti, utilizzando le risorse di calcolo EuroHPC.

Possono partecipare soggetti costituiti da uno o più operatori industriali stabiliti nell’UE e sotto il controllo dell’UE. Possono essere affiancati da uno o più soggetti accademici e/o enti di ricerca degli Stati membri.

L’obiettivo è promuovere un ecosistema di IA dinamico, affidabile, human-centered e “Made in Europe”.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata il 13 aprile 2026.

Scadenza: 13 aprile 2026

 

Europe’s Rail: bando da 6.1 milioni di euro per promuovere un trasporto ferroviario sostenibile

Europe’s Rail: bando da 6.1 milioni di euro per promuovere un trasporto ferroviario sostenibile

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Europe’s Rail Joint Undertaking (EU-Rail) ha lanciato la Call for Proposals 2026-01, con un budget complessivo di 6.1 milioni di euro. Il bando sostiene le attività di Ricerca e Innovazione (R&I) previste dal Work Programme 2026 e resterà aperto fino al 7 maggio 2026.

Il bando si concentra su concetti di trasporto orientati al futuro:

  • lo sviluppo di materiale rotabile leggero ed economico e di un sistema di mobilità multimodale automatizzato con “infrastrutture mobili”: Innovation for regional rail services and new guided transport systems (HORIZON-JU-ER-2026-FA6FA7-01)
  • lo sviluppo dell’hyperloop attraverso il sostegno alle linee guida in materia di sicurezza e certificazione, compresa la convalida funzionale dei componenti di sicurezza: Safety and certification guidelines and demonstration of safety components for hyperloop (HORIZON-JU-ER-2026-FA7-01)

Scadenza: 7 maggio 2026

 

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

È aperto fino al 12 maggio 2026 il nuovo bando EIC Pathfinder Open, contenuto nell’EIC Work Programme 2026 adottato lo scorso 5 novembre.

Il bando finanzia ricerche scientifiche e tecnologie emergenti di grande impatto. Ha nello specifico l’obiettivo di sviluppare le basi scientifiche su cui fondare tecnologie rivoluzionarie. Fornisce sostegno nelle fasi iniziali della ricerca e dello sviluppo scientifico, tecnologico o deep tech, con livelli di maturità tecnologica compresi tra TRL 1-4, ponendo le basi a soluzioni innovative in grado di rivoluzionare un settore e un mercato o creare nuove opportunità attraverso la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative.

L’approccio deve essere pionieristico e interdisciplinare, puntando a ricerche ad alto rischio, che potrebbero non portare a risultati immediati ma che potrebbero gettare le basi per innovazioni dirompenti nel medio-lungo periodo.

In particolare, i progetti candidati devono soddisfare i seguenti requisiti fondamentali (Gatekeepers):

  • visione a lungo termine: la tecnologia proposta deve avere il potenziale per trasformare il settore di riferimento o rispondere a una sfida economica e sociale significativa,
  • innovazione scientifica radicale: il progetto deve rappresentare un avanzamento significativo rispetto alle conoscenze attuali,
  • alto rischio e alto potenziale di guadagno: l’approccio deve affrontare domande ancora irrisolte, con obiettivi concreti ma ambiziosi.

La finalità è quella di sviluppare la base scientifica per tecnologie innovative, realizzando il proof of principal delle idee proposte, con l’obiettivo di favorire il passaggio dalle prime fasi di ricerca al mercato.

Il bando è aperto a consorzi composti da almeno tre soggetti giuridici indipendenti: almeno un soggetto giuridico stabilito in uno stato membro e almeno due altri soggetti giuridici indipendenti stabiliti in diversi stati membri o associati. Possono ad esempio partecipare: università, enti di ricerca, PMI, startup, partner industriali.

Il budget complessivo disponibile per questa call è di € 166.000.000, con un contributo massimo di €4.000.000 per progetto. I finanziamenti coprono il 100% dei costi ammissibili.

Scadenza: 12 maggio 2026

Eurostars: nuovo bando per progetti di R&S collaborativi

Eurostars: nuovo bando per progetti di R&S collaborativi

Spin-off universitario

È ufficialmente aperta la nuova call Eurostars rivolta a PMI innovative interessate a sviluppare progetti di ricerca e innovazione in collaborazione con altri soggetti internazionali.

Pubblicata dalla European Partnership on Innovative SMEs di Horizon Europe, l’iniziativa finanzia progetti presentati da consorzi composti da almeno due soggetti indipendenti provenienti da due diversi Paesi partecipanti a Eurostars, di cui almeno uno deve essere una PMI innovativa.

Il bando sostiene progetti di R&S innovazione a carattere internazionale in tutti settori tecnologici e applicativi, con l’obiettivo di sviluppare prodotti, processi o servizi ad alto potenziale di mercato.

I progetti devono essere guidati da una PMI innovativa, affiancata da altri partner quali impreseuniversità o organismi di ricerca.

Il bando è cofinanziato dalla Commissione europea e dai vari Stati aderenti al programma. Per quanto riguarda l’Italia il programma è sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR); per accedere ai finanziamenti occorre quindi rispettare i requisiti presenti nel relativo Avviso Nazionale (al momento non ancora pubblicato).

La scadenza per presentare proposte è fissata al 19 marzo 2026.

Scadenza: 19 marzo 2026

EDF MaJoR: aperto un bando a cascata per PMI e start-up nel settore difesa

EDF MaJoR: aperto un bando a cascata per PMI e start-up nel settore difesa

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È stata pubblicata la prima cascade funding call nell’ambito diMaJoR project, un progetto europeo di ricerca e innovazione nel settore difesa e tecnologie avanzate, con l’obiettivo di sostenere piccole e medie impresecentri di ricerca e organismi innovativi nello sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico.

L’iniziativa mira a stimolare innovazione tecnologicatrasferimento di conoscenze e sviluppo di soluzioni industriali in linea con le priorità europee in materia di sicurezzadifesa e sovranità tecnologica. In particolare, il bando si concentra sui seguenti topic:

  1. Hybrid Structures for Defence Platforms
  2. Innovative Joining Technologies & Processes for Multi-Material Defence Structures
  3. Structural Health Monitoring, Health and Usage Monitoring System & Embedded Sensor Architectures for Next-Generation Defence Platform
  4. Non-Destructive Testing for Bonded Joints – Maintenance, Repair, Bonding Initial Design & Diagnostics for Hybrid and Composite Structures
  5. Digitalisation, Al & Decision Support Tools for Structural Assessment and Defence Maintenance

Possono presentare domanda piccole e medie impresestart-upuniversitàcentri di ricercaorganismi di ricerca e tecnologia e altri soggetti innovativi con sede negli Stati membri dell’Unione europea o nei Paesi associati al programma.

Il bando mette a disposizione fino a 60.000 euro per progetto.

La call è aperta fino al 25 marzo 2026.

Scadenza: 25 marzo 2026

EDF 2026: nuovi bandi per la difesa europea tra ricerca strategica e innovazione

EDF 2026: nuovi bandi per la difesa europea tra ricerca strategica e innovazione

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Adottato dalla Commissione europea il programma annuale 2026 dello European Defence Fund (EDF) per rafforzare il sostegno alla ricerca e sviluppo collaborativi nel settore della difesa con un miliardo di euro destinati a nuovi progetti strategici.

Il nuovo programma prevede 31 temi di ricerca e sviluppo collaborativi, selezionati in base a priorità di capacità condivise e a esigenze operative urgenti. In particolare, le aree chiave includono il combattimento terrestre, spaziale, aereo, la resilienza energetica e la transizione ambientale, in particolare:

  • Ricerca
    • Sistemi e tecnologie di decontaminazione chimica biologica radiologica e nucleare
    • Dimostratore di sensori multidominio
    • Reti tattiche protette da crittografia quantistica
    • Rifornimento in volo autonomo e automatico
    • Velivolo leggero multiruolo di nuova generazione
    • Modelli previsionali del rumore subacqueo
    • Intelligenza artificiale per decision making e addestramento militare
  • Sviluppo tecnologico e capacità operative
    • Nuovo motore turbofan europeo
    • Protezione stratificata delle infrastrutture sottomarine e dei fondali
    • Sfida tecnologica su consapevolezza tattica basata su intelligenza artificiale e sciami di robot e droni
    • Ricerca non tematica per piccole e medie imprese
    • Sistema di difesa endo-atmosferica ad alte prestazioni
    • Carro armato principale di nuova generazione
    • Sistema europeo di lanciarazzi multiplo
    • Unità navale semi-autonoma di medie dimensioni
    • Cloud militare per operazioni multidominio
    • Sistemi di guerra elettronica avanzata
    • Tecnologie di rilevamento oltre l’orizzonte
    • Sistemi energetici ad alte prestazioni
    • Moduli di navigazione satellitare sicuri per applicazioni militari
    • Sistemi di mobilità militare digitale sicura
  • Innovazione e sostegno alle imprese
    • Tecnologie dirompenti per la difesa
    • Azioni non tematiche di sviluppo per piccole e medie imprese
    • Azioni non tematiche di ricerca per piccole e medie imprese e organismi di ricerca

La scadenza dei bandi è prevista per settembre 2026.

Il budget totale è di € 1.000.000.000.

Scadenza: prevista per settembre 2026

Approvato il Bando MATCHIN: 5 milioni di euro per rafforzare le competenze innovative delle PMI piemontesi

Approvato il Bando MATCHIN: 5 milioni di euro per rafforzare le competenze innovative delle PMI piemontesi

La Regione Piemonte ha approvato il Bando “MATCHIN – Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation”, una nuova misura del Programma regionale FESR 2021-2027 (Priorità I – Azione I.1iv.2) con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, finalizzata a sostenere l’inserimento di figure altamente qualificate nelle piccole e medie imprese piemontesi.

L’iniziativa mira a rafforzare la capacità di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) delle PMI, favorendo l’incontro tra il mondo della ricerca e quello produttivo, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.

Il bando prevede due linee di intervento:

  • Linea A, per l’assunzione di figure altamente qualificate;
  • Linea B, per la messa a disposizione temporanea di ricercatori attraverso convenzioni con Università o Enti pubblici di ricerca.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensità variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, nel rispetto del regime “de minimis”.

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà il 2 marzo 2026 alle ore 9.00 e chiuderà il 10 settembre 2026 alle ore 12.00salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Scadenza: 10 settembre 2026

Clean Aviation annuncia la quarta call: € 329,5 milioni per l’innovazione aeronautica

Clean Aviation annuncia la quarta call: € 329,5 milioni per l’innovazione aeronautica

Clean Aviation ha annunciato il lancio del Call 4 for Proposals, previsto per il 17 febbraio 2026, che mette a disposizione fino a € 329,5 milioni di finanziamenti UE, con un impegno totale stimato in € 824 milioni per supportare progetti innovativi volti alla decarbonizzazione dell’aviazione e al rafforzamento della leadership industriale europea.

Il bando si concentrerà su cinque aree principali:

  • Ultra-efficient Short-Medium Range aircraft architectures (SMR)
  • Hydrogen-Powered aircraft architectures (HPA)
  • Ultra-efficient Regional aircraft architectures (REG)
  • Fast-track Areas (FTA)
  • Transverse activities (TRANSV)

La call sosterrà tecnologie in linea con i concetti di aeromobile delineati nella Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA) di Clean Aviation e reintroduce il finanziamento per le tecnologie legate all’idrogeno con l’obiettivo di maturare queste tecnologie e rafforzare l’ecosistema industriale europeo dell’idrogeno.

Per incentivare la partecipazione di startup, PMI, RTO e università, il bando prevede che per i temi di grande dimensione (SMR, REG, HPA, TRANSV) almeno il 15% del finanziamento di ciascun progetto sia destinato a questi soggetti. Inoltre, i fondi per le Fast Track Areas sono stati raddoppiati rispetto allo scorso bando, con €40 milioni disponibili per progetti che possano accelerare lo sviluppo di tecnologie ad alto impatto e integrarsi con i progetti SMR, REG e HPA.

La call promuove anche la partecipazione da tutti i Paesi UE, richiedendo di dimostrare il valore aggiunto in termini di competitività, sviluppo dell’ecosistema industriale europeo e cooperazione tra Stati membri e Paesi associati a Horizon Europe.

Scadenza: 17 febbraio 2026

Horizon Europe: bando ERC Consolidator Grants 2026

Horizon Europe: bando ERC Consolidator Grants 2026

Si è ufficialmente aperto il bando ERC Consolidator Grant 2026 del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC).

Gli ERC Consolidator Grants sono pensati per supportare ricercatori eccellenti nella fase della carriera in cui vogliono consolidare il proprio team o rafforzare le attività di ricerca indipendente.

Il bando è quindi aperto a ricercatori di qualsiasi nazionalità che hanno dato prova della loro maturità (ad esempio con un track record scientifico significativo) e con 7-12 anni di esperienza dall’ottenimento del dottorato.

I proponenti dovranno dunque dimostrare la fattibilità e la natura innovativa e ambiziosa della propria proposta di ricerca scientifica.

Il bando ha un budget di 673 milioni di euro. Il contributo massimo previsto per ogni Consolidator Grant è pari a 2 milioni di euro per 5 anni. In casi specifici, potranno essere assegnati ulteriori fondi aggiuntivi (massimo 1 milione di euro) al progetto di ricerca.

Il termine ultimo per inviare la propria proposta progettuale è fissato al 13 gennaio 2026.

Scadenza: 13 gennaio 2026

Micro Pmi e Midcap – Bando 2025 per Progetti di Ricerca e Sviluppo

Micro Pmi e Midcap – Bando 2025 per Progetti di Ricerca e Sviluppo

La Regione Toscana ha approvato, con decreto dirigenziale n. 17993 dell’11 agosto 2025, il Bando 2 “Progetti di ricerca e sviluppo per le Micro Pmi (Mpmi) e Midcap”, finalizzato a sostenere investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale, a rafforzare la capacità di innovazione delle imprese toscane e a favorire l’introduzione di tecnologie avanzate.

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale FESR 2021-2027, azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca”, e si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

Con decreto dirigenziale n. 24020 del 27 novembre 2025 è stata pubblicata una rettifica del testo del bando.
Tra i criteri di premialità è inclusa anche la valorizzazione delle imprese localizzate nei territori classificati “Toscana Diffusa” (criterio P12 – Comuni interni e aree di crisi).
È prevista inoltre una riserva di risorse specifica per le Aree Interne.

Il Bando 2 è complementare al Bando 1 – Progetti strategici di R&S (destinato alle grandi imprese in cooperazione).
Ogni impresa può partecipare a uno solo dei due bandi (1 o 2), come proponente singolo, capofila o partner, pena l’inammissibilità delle domande correlate.

Il bando sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a:

  • rafforzare le capacità di innovazione delle Mpmi e delle imprese Midcap,
  • introdurre nuove tecnologie nei processi produttivi,
  • favorire la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca,
  • contribuire allo sviluppo competitivo del sistema produttivo regionale.

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (Mpmi) singole o in cooperazione;
  • Imprese Midcap (imprese a media capitalizzazione), singole o in cooperazione;
  • Organismi di ricerca – esclusivamente come partner (non capofila);
  • Professionisti, equiparati alle imprese come esercenti attività economica.

Per i progetti congiunti è richiesto un partenariato composto da almeno tre Mpmi, con eventuale presenza di Midcap o organismi di ricerca, in forma di:

  • ATS,
  • RTI,
  • Reti-contratto senza personalità giuridica.

Gli organismi di ricerca devono rispettare i requisiti specificati nel bando, differenziati per natura pubblica o privata (sede in Toscana, regolarità contributiva, assenza di revoche, requisiti di non discriminazione, normativa sugli aiuti – Deggendorf, cumulo).

La misura concede una sovvenzione in conto capitale a copertura delle spese ammissibili di progetto.

Dotazione finanziaria

La dotazione iniziale è pari a 14 milioni di euro, così ripartiti:

  • 13.020.000 € – dotazione ordinaria per beneficiari localizzati in Toscana;
  • 980.000 € – riserva per beneficiari con sede in Aree Interne (delibera G.R. 690/2022).

Scadenza: 16 gennaio 2026

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