Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

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Con delibera di Giunta regionale n. 1357 del 12 ottobre 2020 la Regione Emilia-Romagna intende sostenere:

  • progetti di espansione e di qualificazione di spazi da mettere a disposizione dell’attività di ricerca industriale, l’organizzazione di spazi per la presenza delle imprese e per la collaborazione con organismi di ricerca anche nell’ambito dei Tecnopoli e/o in collaborazione con i Tecnopoli;
  • l’avvio e il potenziamento di incubatori d’impresa consistenti nella realizzazione di infrastrutture e strutture al servizio dello sviluppo di nuove idee imprenditoriali e lavori innovativi, anche con approcci che integrano l’aspetto economico con quello della sostenibilità, e dell’inclusione sociale.
  • ampliamento e modernizzazione, dal punto di vista tecnologico, delle strutture di promozione di impresa, inclusi eventuali strutture di laboratorio se collegate e contigue agli spazi e servizi per spin offs e start ups nonché spazi per lo sviluppo digitale delle imprese

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da un soggetto singolo (pubblico o privato) oppure da raggruppamenti di soggetti pubblici e privati. Possono inoltre partecipare al raggruppamento anche imprese, purché il loro statuto e la loro attività siano coerente con le attività previste dal progetto e con il presente invito.

Il contributo per la realizzazione delle attività proposte è nella misura massima del 80% delle spese ammissibili. Il valore massimo del contributo regionale non potrà comunque superare i 1.000.000 euro per ciascun progetto approvato.

I soggetti proponenti, per il tramite del loro capofila se in ATS, potranno presentare la domanda di contributo regionale nel periodo compreso tra il 01/11/2020 e il 15/12/2020.

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Anno 2020

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Anno 2020

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Il Bando approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 1304 del 5 ottobre 2020 è emanato in attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale

Per essere ammessi al bando è necessario candidare almeno un progetto di R&S del valore di 2 milioni di euro.

Interventi ammissibili:

  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca
  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (spesa obbligatoria);
  • Nuovi interventi di Investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti;
  • Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

Le domande devono essere trasmesse tramite l’applicativo Sfinge 2020 dal 1 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021.

Interventi per il rafforzamento dell’intermediazione turistica per il riposizionamento e il rilancio dell’offerta turistica regionale

Interventi per il rafforzamento dell’intermediazione turistica per il riposizionamento e il rilancio dell’offerta turistica regionale

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Il presente avviso prevede la concessione di un finanziamento in favore delle  Imprese  che svolgono attività di agenzie di viaggio, di tour operator e altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio, per interventi di marketing finalizzati al miglioramento della conoscenza ed alla promozione dei prodotti turistici regionali, nonché azioni di comunicazione in particolare legate ai beni oggetto d’intervento finalizzate al rafforzamento della reputazione turistica della Regione.

Nello specifico il bando intende sostenere interventi di rilancio e riposizionamento degli agenti dell’intermediazione turistica operanti in Campania con la finalità di valorizzare l’immagine complessiva dell’offerta turistica regionale, delle destinazioni, dei prodotti e dei servizi turistici; promuovere lo sviluppo di progetti di promozione e marketing coerenti con il posizionamento turistico della Campania; riorientare l’offerta turistica regionale puntando sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi.

L’Avviso prevede una procedura di selezione “valutativa a graduatoria”. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento dell’Avviso è pari a euro 2.000.000,00. Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale a copertura della spesa ammessa nella misura massima dell’85% e fino ad un massimo di euro 85.000,00.

Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente Avviso, le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), Possono, altresì, accedere alle agevolazioni di cui al presente Avviso:a)i Consorzi o le Società Consortili di imprese;b)le Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese.

Le domande di agevolazione e la relativa documentazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma dell’Agenzia Regionale Campania Turismo, raggiungibile al link https://gare.agenziacampaniaturismo.it  fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2020.

FactorYmpresa Turismo: nuova call dedicata al turismo in bicicletta

FactorYmpresa Turismo: nuova call dedicata al turismo in bicicletta

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FactorYmpresa Turismo ha aperto la call Bike Touring per la creazione e/o lo sviluppo di idee di impresa innovative nel settore turistico italiano.

Bike Touring premierà le migliori idee sul turismo in bicicletta, con riferimento ai tre pilastri del Piano Strategico Nazionale del Turismo 2017-2022:

  • Sostenibilità
  • Accessibilità
  • Innovazione

Le idee e i progetti possono rivolgersi a:

  • chi viaggia in bici e vive e racconta la propria esperienza in sella
  • amministrazioni locali, per rendere il contesto di una città e di una destinazione turistica bike friendly
  • operatori del settore turistico per migliorare e innovare l’offerta di beni e servizi che interessano il cicloturista

Possono partecipare persone fisiche, individualmente o in team, imprese e startup innovative con sede nel territorio italiano.

Le 20 migliori proposte parteciperanno ad una Accelerathon ad Asti il 22 e 23 ottobre 2020 in cui si terrà una full immersion di 36 ore con il supporto di mentor e tutor per sviluppare la propria idea di business e preparare un pitch da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo di 30.000 euro ciascuno e servizi di accompagnamento forniti da Invitalia.

La scadenza per partecipare è fissata al 7 ottobre 2020.

MiBACT: nuovo contest per prodotti creativi di promozione del turismo in Italia

MiBACT: nuovo contest per prodotti creativi di promozione del turismo in Italia

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Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo – MiBACT e Invitalia hanno lanciato un nuovo contest di content marketing “Viaggio in Italia. Nuovi modi di raccontare il turismo” per la realizzazione di contenuti innovativi di promozione del turismo.

In particolare, l’obiettivo è raccogliere progetti innovativi di produzione di audio, video e game originali che promuovano il turismo di prossimità, il turismo nei borghi e il turismo lento, ovvero mete turistiche che rispondono alle esigenze di “nuova normalità” imposte dall’emergenza Coronavirus e che possono trainare la ripresa del settore in Italia.

Le proposte dovranno essere innovative in termini di codici, format e tone of voice e non dovranno avere particolari connotazioni geografiche o stagionali.

Gli autori selezionati vinceranno un budget di produzione di 30.000 euro per la realizzazione dei prodotti finiti fra ottobre e novembre 2020.

Il budget totale a disposizione è di 180.000 euro per 6 progetti.

Il MiBACT acquisirà diritti esclusivi di utilizzo sui prodotti realizzati per condurre campagne di comunicazione sui canali del Ministero e di altre istituzioni.

La scadenza per partecipare è il 2 ottobre 2020.

Gal Appennino Bolognese “Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici per il turismo rurale – Associazioni di operatori agrituristici e fattorie didattiche”

Gal Appennino Bolognese “Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici per il turismo rurale – Associazioni di operatori agrituristici e fattorie didattiche”

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Beneficiari della presente misura sono associazioni costituite esclusivamente da operatori agrituristici o di fattorie didattiche iscritti agli elenchi di operatori di cui alla LR n. 4/2009, in numero minimo di 5 imprese.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 70% della spesa ammissibile a contributo e sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti “de minimis”

Sono ammesse le spese relative:

  1. a) allo sviluppo della cooperazione (animazione, costituzione dell’Associazione e attività di coordinamento) nel limite massimo di euro 5.000; le spese di costituzione possono essere state effettuate nei due anni precedenti la data di scadenza per la presentazione delle domande di sostegno purché nel rispetto delle presenti disposizioni;
  2. b) alla progettazione e realizzazione di disciplinari e loghi collettivi dell’Associazione (nel limite massimo di euro 5.000);
  3. c) alla produzione di materiale informativo e pubblicitario collettivo di promozione dell’Associazione e del territorio (cartaceo, digitale, per la rete internet, App, acquisto di spazi pubblicitari e cartellonistica). Tale materiale deve essere prodotto in quantità adeguata in relazione alle iniziative di distribuzione programmate nell’arco di durata del programma di promozione e commercializzazione di cui ai successivi punti d) ed e);
  4. d) alla organizzazione e/o partecipazione ad eventi fieristici, sagre ed altri eventi radiofonici e televisivi (comprese le spese di iscrizione all’evento, le spese logistiche, affitto spazi, noleggio attrezzature e allestimenti, animazione, interpretariato, traduzioni);
  5. e) all’attuazione di azioni di accoglienza e soggiorno di Tour Operator o operatori del settore turistico (agenti commerciali turistici) e giornalisti finalizzate alla promozione extra regionale od estera dei settori agriturismo e fattorie didattiche.

Scadenza: 30/09/2020

Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

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E’ rivolta interamente alle Organizzazioni della Società Civile la call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile, una delle attività 2020-2021 del programma Innovazione per lo Sviluppo di Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo interamente dedicate al continente africano.

Questa opportunità vuole supportare soluzioni esistenti, concrete, inclusive e sostenibili, con l’obiettivo di potenziarle e/o replicarne l’applicabilità in altri contesti o Paesi. Le soluzioni esistenti possono essere di due tipi:

–          Prodotti e servizi basati su tecnologie mature, frutto di innovazione frugale, low-tech e low-cost, progettate nell’ambito di relazioni virtuose con il mondo dell’innovazione locale (startup, università, fablab, designer, creativi);

–          Prodotti e servizi data driven, come applicazioni, piattaforme e soluzioni ICT, mobile e cash transfer, blockchain, intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT), machine learning, soluzioni open source.

Sono inclusi anche prodotti e servizi essenziali nel contenimento del contagio e degli impatti negativi da Covid-19.

La call si rivolge sia a singole Organizzazioni della Società Civile attive nella cooperazione internazionale allo sviluppo, sia a partenariati composti da diversi soggetti (OSC, associazioni delle diaspore e delle nuove generazioni, dipartimenti universitari, imprese sociali).

Le organizzazioni dovranno dimostrare di poter operare in Burkina Faso, Etiopia, Kenya, Mozambico, Niger, Tunisia, Senegal, Sudan (Paesi prioritari per la cooperazione italiana allo sviluppo), Costa d’Avorio, Madagascar, Marocco, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Tanzania, Uganda, Zimbabwe (Paesi non prioritari ma dove le OSC operano all’interno di relazioni consolidate).

La richiesta di contributo dovrà essere compresa tra 15.000 e 45.000 euro e non dovrà essere superiore al 90% dei costi totali del progetto. I progetti dovranno avere una durata tra i 6 e i 18 mesi.

Per questa prima edizione della call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile è previsto un budget complessivo di 500.000 euro.

La Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile resterà aperta dall’1 al 31 luglio 2020. Il modulo online sarà disponibile nell’area riservata del portale di Fondazione Cariplo a partire da lunedì 6 luglio 2020. Le organizzazioni dovranno registrarsi sul portale di Fondazione Cariplo, compilare la sezione di anagrafica e il modulo progetto dedicato alla call.

Contributi a imprese agricole colpite dalle calamità 27-30 ottobre 2018

Contributi a imprese agricole colpite dalle calamità 27-30 ottobre 2018

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Il bando ha come scopo il sostegno alla ripresa dell’attività economica delle aziende appartenenti al settore “Agricoltura, silvicoltura e pesca” che sono state interessate dagli eventi calamitosi nel periodo 27-30 ottobre 2018

Si tratta di contributi rivolti a ristorare i danni subiti da edifici, sia di tipo strutturale, che su finiture, impianti ed alcuni arredi, oltreché da macchinari, attrezzature e scorte.

Il bando si rivolge a tutte le attività economiche e produttive operanti nel macrosettore ATECO A “Agricoltura, Silvicoltura e Pesca”, qualunque sia la forma sociale assunta, in possesso degli specifici requisiti richiesti dal bando e che abbiano già presentato apposita domanda entro il 20 febbraio 2019 e successiva manifestazione di interesse o segnalazione danni ai sensi del d.lgs. n. 102 del 2004.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del danno periziato, fino a un massimo di 20.000,00 euro e detratti gli eventuali indennizzi assicurativi percepiti.

Aiuto in esenzione con comunicazioni ad hoc:

SA.55557 (2019/XA) riguardante il regime di aiuti esentato ai sensi degli articoli 14 e 30 del regolamento (UE) n. 702/2014 (c.d. ABER)

SA.55558 (2019/XA) riguardante il regime di aiuti esentato ai sensi dell’articolo 50 del regolamento (UE) n. 651/2014 (c.d. GBER).

Scadenza: 25/06/2020

ENI CBC MED – Bando per progetti di capitalizzazione

ENI CBC MED – Bando per progetti di capitalizzazione

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Il 6 maggio è stato pubblicato il nuovo bando per progetti di capitalizzazione su ENI CBC MED il programma di cooperazione transfrontaliera che riguarda le regioni che si affacciano sul Mediterraneo e si occupa di promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all’integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti .

I progetti di capitalizzazione sono progetti che promuovono lo sfruttamento e/o una più ampia disseminazione di progetti/programmi/iniziative finanziati in precedenza identificando pratiche efficaci e di successo, assicurandone la promozione, la diffusione, la replica e l’integrazione nelle politiche pubbliche. Oltre ai progetti finanziati nell’ambito dei programmi ENPI/ENI CBC MED, l’autorità di gestione ha lavorato in collaborazione con il segretariato dell’Unione per il Mediterraneo e il segretariato congiunto del programma Interreg MED per identificare i progetti più pertinenti e idonei con un elevato potenziale di capitalizzazione e replica. Al fine di ampliare la portata dell’invito, i proponenti sono inoltre invitati a considerare i risultati, le conoscenze e le esperienze sviluppate da altri programmi e iniziative, compresi i programmi Interreg con copertura mediterranea, WestMED e BlueMed, PRIMA, cooperazione regionale e bilaterale nell’ambito dello Strumento di vicinato (ENI), ecc.

Considerando l’attuale contesto segnato dalla pandemia di COVID-19 e in vista della attesa recessione economica globale, i proponneti sono incoraggiati a sviluppare azioni che possano favorire la rigenerazione socio-economica nell’area del Mediterraneo, in termini di creazione di posti di lavoro e imprese, transizione verso economie neutrali rispetto al clima, fornitura efficiente di servizi di assistenza sociale e sostegno alle persone più vulnerabili.

Per massimizzare l’impatto dei progetti da finanziare, il bando riguarda tutti e 4 gli obiettivi tematici e le 11 priorità del programma, ovvero:

A.1. IMPRESE E SVILUPPO DELLE PMI
A.1.1. Supporto alle start-up innovative e alle imprese di recente costituzione
A.1.2. Rafforzamento e supporto delle reti, dei distretti, dei consorzi e delle catene di valore
A.1.3. Promozione di azioni e iniziative per il turismo sostenibile

A.2. SOSTEGNO ALL’ISTRUZIONE, ALLA RICERCA, ALLO SVILUPPO TECNOLOGICO E ALL’INNOVAZIONE
A.2.1. Supporto al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati della ricerca
A.2.2. Supporto alle PMI nell’accesso alla ricerca e all’innovazione

A.3. PROMOZIONE DELL’INCLUSIONE SOCIALE E LOTTA CONTRO LA POVERTÀ
A.3.1. Fornire ai giovani, in particolare appartenenti alle categorie “NEETS” e alla donne, delle competenze utili alla loro partecipazione al mercato del lavoro
A.3.2. Supporto agli attori economici attivi nel campo del sociale e della solidarietà

B.4. PROTEZIONE AMBIENTALE, ADATTAMENTO E MITIGAZIONE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO
B.4.1. Supporto a soluzioni tecnologiche e innovative per incrementare l’efficienza idrica e sostenere l’uso di risorse idriche non convenzionali.
B.4.2. Riduzione della generazione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dell’utilizzo ottimale dei rifiuti organici.
B.4.3. Supporto alla riabilitazione energetica innovativa ed efficiente, appropriata per tipologia di edificio e per zona climatica, con focus sugli edifici pubblici
B.4.4. Misure per incorporare l’approccio di gestione basato sugli ecosistemi nella gestione integrata delle zone costiere (ICZM), all’interno della pianificazione dello sviluppo locale

Il contributo dell’UE disponibile per questo invito è di 11 milioni di euro (il budget potrebbe essere aumentato a € 15 milioni se verrà approvata una procedura di modifica di rilievo a livello di programma). Il sostegno finanziario ai progetti varia da 0,5 a 1 milione di euro e copre al massimo il 90% dei costi ammissibili.

Possono presentare una proposta di progetto le organizzazioni pubbliche e private, situate nei territori ammissibili dei 14 paesi partecipanti (come specificato nella scheda del programma): Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia. I partenariati saranno composti da enti di almeno 5 diversi paesi ammissibili, tra cui almeno 1 Paese partner mediterraneo e 1 Paese mediterraneo UE.

Scadenza: 28 luglio 2020

Dal Bene confiscato al Bene riutilizzato: strategie di comunità per uno sviluppo responsabile e sostenibile

Manifestazioni di interesse per progetti territoriali di sviluppo del welfare di comunità

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Il presene avviso della Regione Puglia si pone l’obiettivo di promuovere la legalità sostenendo progetti che rendano i beni confiscati, emblemi di legalità e di rinnovate iniziative di valenza etica, sociale e culturale e di sviluppo del territorio.

Nello specifico, la misura finanzia interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata sul territorio pugliese e trasferiti al patrimonio dei Comuni, i quali, in qualità di soggetti proponenti, li possono utilizzare per attività di animazione sociale e partecipazione collettiva.

Le proposte progettuali candidabili a finanziamento da parte dei Comuni devono interessare interventi funzionali al riuso sociale dei beni, in relazione ad uno dei seguenti ambiti tematici: iniziative per la produzione di beni ed erogazione di servizi in favore delle fasce marginali ; riutilizzo di fabbricati rurali con annesso terreno per lo svolgimento di attività legate all’agricoltura sociale; recupero funzionale di alloggi da destinare a progetti pilota per percorsi di vita indipendente rivolti a disabili; interventi di cittadinanza sociale; tutela e valorizzazione del territorio; attività di co-working solidale per nuove esperienze autonome e produttive di lavoro.

Sono ammissibili le spese funzionali alla realizzazione dell’operazione e strettamente connesse alle finalità cui la proposta progettuale attende. A titolo esemplificativo e non esaustivo,rientrano le seguenti tipologie di spesa: lavori, forniture e servizi connessi alla realizzazione dell’operazione, nonché funzionali alla piena operatività di quanto oggetto di finanziamento; indennità e contributi dovuti, come per legge, ad enti pubblici e privati finalizzati all’esecuzione delle opere (permessi, concessioni, autorizzazioni, ecc.); consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo; spese di gara; assistenza giornaliera e contabilità; collaudi tecnici; progettazione; direzione lavori.

Il contributo massimo per progetto è € 1.000.000. Il Soggetto proponente può integrare l’entità del contributo ricevuto con risorse aggiuntive a proprio carico, esclusivamente a valere sulle stesse voci di spesa indicate nel quadro economico della proposta progettuale candidata.

La domanda dovrà essere presentata  via posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo beniconfiscati.regione@pec.rupar.puglia.it, entro il 31/05/2021.

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