Investincultura Lombardia

Investincultura

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Progetto pilota promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, del tutto innovativo nel panorama italiano, che nasce con l’obiettivo di colmare quel gap esistente fra gli operatori del settore finanziario, oggi in forte crescita, e le realtà imprenditoriali attive nel comparto dell’industria culturale e creativa. Queste si trovano spesso in difficoltà nell’affrontare le sfide legate all’accesso al credito e al capitale di rischio. Il progetto prevede il lancio di una call per selezionare e accompagnare realtà attive nel settore culturale e creativo con sede operativa o legale in Lombardia. Il programma è realizzato in stretto collegamento con fondi di investimento, istituzioni finanziarie, piattaforme di crowdfunding, operatori del settore culturale e creativo.
L’obbiettivo è di portare a una condizione di investment readiness 8 organizzazioni e fornire loro, tramite un’attività di affiancamento manageriale, gli strumenti fondamentali per accedere in maniera consapevole ed efficace al mercato della finanza a impatto. Il progetto ha una durata complessiva di 9 mesi di cui 6 dedicati alle attività di accelerazione.

Vengono ricercate realtà imprenditoriali attive nel comparto dell’industria culturale e creativa che adottino un modello di business sostenibile e replicabile/scalabile, che abbiano un approccio orientato al profitto di medio/lungo termine e siano o possano essere portate ad un livello di maturità tale da consentire loro di guardare al mercato della finanza ad impatto per effettuare un ulteriore e determinante crescita.

La call si rivolge agli operatori del comparto culturale e creativo che sono in possesso dei seguenti requisiti formali:

essere costituiti da almeno 2 anni;
avere un fatturato/valore della produzione di almeno euro 300.000 (dalla costituzione al primo semestre 2019);
avere almeno 4 dipendenti/collaboratori o soci impegnati per metà del tempo o più;
essere una impresa culturale creativa (d’ora in avanti: ICC) in base alla definizione contenuta nella Legge di Bilancio 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.302 del 29-12- 2017 – Suppl. Ordinario n. 62 Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – art 1, comma 57. Tale requisito sarà verificato sulla base del codice ATECO primario o secondario;
avere sede legale o operativa in Lombardia;
essere in regola con il pagamento del diritto camerale.

Sarà considerato criterio di premialità in fase di selezione la costituzione in forma giuridica di società di capitale: srl, spa o di società cooperativa.

Scadenza: 09/12/2019

CDP e UBI Banca: attivato finanziamento da 500 milioni di euro per il supporto alle PMI del Mezzogiorno

CDP e UBI Banca: attivato finanziamento da 500 milioni di euro per il supporto alle PMI del Mezzogiorno

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Mercoledì 13 novembre 2019 è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e UBI Banca (UBI) che sancisce l’avvio di una collaborazione volta a promuovere iniziative congiunte finalizzate al sostegno delle imprese italiane operanti nelle otto Regioni del Mezzogiorno.

Tali finanziamenti potranno avere un importo massimo di 15 milioni di euro e scadenza non inferiore a 36 mesi, così da supportare la realizzazione di investimenti di medio-lungo termine.
Oltre alla concessione di liquidità, da parte di CDP a UBI, per supportare i finanziamenti a favore delle imprese, la collaborazione riguarda anche altri ambiti operativi. Tra questi: l’attivazione di strumenti di garanzia, anche con il coinvolgimento dei Confidi o mediante l’utilizzo di “sezioni speciali” del Fondo di Garanzia per le PMI, costituite da CDP, che possano migliorare le possibilità e le condizioni di accesso al credito bancario.
La partnership intende inoltre sviluppare strumenti di finanza alternativa quali i cosiddetti “basket bond”, operazioni di cartolarizzazione di mini-bond appositamente emessi da imprese PMI e Mid-Cap, in relazione ai quali CDP e UBI agirebbero in qualità di investitori principali, attraendo così ulteriori capitali privati; nonché operazioni dirette in co-finanziamento a sostegno di progetti di crescita e innovazione di medie imprese italiane.

ARTES – Industria 4.0: bando per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

ARTES - Industria 4.0: bando per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

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ARTES 4.0 ha aperto un bando per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte di imprese per realizzare o migliorare prodotti, processi e servizi dell’Industria 4.0.

I progetti dovranno riguardare le aree tematiche interesse di ARTES 4.0:

  • Robotica e macchine collaborative
  • Sistemi di controllo model-based per sistemi multivariabili
  • Tecnologie per l’ottimizzazione real-time di processo
  • Realtà aumentata, virtuale e sistemi di telepresenza multisensoriale e Human Computer Interaction
  • Tecnologie per la manutenzione predittiva e training
  • Soluzioni 4.0 per la tutela della salute dei lavoratori e la sicurezza sul lavoro
  • Sensori realizzabili con diverse tecnologie
  • Modeling, sviluppo e caratterizzazione materiali avanzati
  • Digitalizzazione e robotizzazione di processi
  • Tecnologie, reti e sistemi di comunicazione per connettere robot e/o macchine e persone
  • Applicazioni e tecnologie per archiviazione ed elaborazione di dati
  • Infrastrutture software di base, sistemi operativi e middleware
  • Tecnologie per la cyber-security
  • Digitalizzazione delle attività di fabbrica

Possono partecipare start-up, piccole, medie e grandi imprese in forma singola o in collaborazione. Le università e gli organismi di ricerca possono partecipare come fornitori di beni e servizi. Ogni proposta verrà cofinanziata nella misura massima del 50% dei costi fino all’importo massimo di 200.000 €.

Le candidature avverranno in due fasi: solo i selezionati alla 1° fase di presentazione delle “pre-proposal”, in scadenza il 18 dicembre 2019, potranno candidare la proposta completa. Inoltre, se richiesto, essi potranno beneficiare di una fase di coaching in preparazione alla 2° fase.

Trentino Startup Valley: lanciato il programma dedicato a startupper, aspiranti e neo-imprenditori

Trentino Startup Valley: lanciato il programma dedicato a startupper, aspiranti e neo-imprenditori

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Trentino Startup Valley ha lanciato un programma di accompagnamento per startupper, aspiranti e neo-imprenditori che consiste in appuntamenti formativi, coaching, supporto economico, accesso a spazi e laboratori di ricerca e network di imprenditori e investitori.

Il programma è a numero chiuso e si articola in 3 fasi: Bootstrap, Validation, Go-to-market. Per essere ammessi allo step successivo è necessario superare con successo il precedente. Sono ora aperte le candidature alla 1° fase fino al 16 dicembre 2019.

Possono partecipare singoli e gruppi non ancora costituiti in impresa oppure imprese costituite nei 12 mesi precedenti la data di emissione del bando.

I candidati devono presentare un valido progetto di impresa, innovativo e originale, frutto del proprio ingegno. Verrà riconosciuto un valore aggiunto alle proposte relative a una delle specializzazioni intelligenti della Provincia autonoma di Trento, ovvero Agrifood, Energia e Ambiente, Meccatronica e Qualità della Vita.

Scadenza: 16/12/2019

Corpo europeo di solidarietà: bando 2020

Corpo europeo di solidarietà: bando 2020

cooperativa sociale

Attività di solidarietà a tempo pieno, non retribuita, svolta da giovani nel proprio paese di residenza o all’estero. Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi, oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 10-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.

Tre tipologie di progetti finanziabili:

Progetti di volontariato – la forma più comune di progetti che consente alle organizzazioni interessate di ottenere una sovvenzione per realizzare attività di volontariato come sopra indicate.

Partenariati di volontariato – lanciati con il bando 2018 per consentire a organizzazioni con provata esperienza nel volontariato di sviluppare progetti a lungo termine sulla base di un accordo contrattuale stabile con l’UE, ovvero un Framework Partnership Agreement triennale. Questa azione è quindi riservata alle organizzazioni che sono già state selezionate e hanno siglato un Framework Partnership Agreement, che possono ora presentare candidature per ottenere la sovvenzione per il 2020.

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità – progetti per attività di volontariato di gruppo focalizzate su settori che vengono individuati annualmente a livello UE. Per il 2020 devono riguardare le seguenti priorità: 1) risposta alle sfide ambientali e climatiche (escluso la risposta immediata alle calamità); 2) progetti per la costruzione di società inclusive anche attraverso il superamento del divario intergenerazionale e sociale o affrontando sfide legate alla lontananza geografica; 3) progetti volti a migliorare la salute e il benessere mentale.

Tirocini e Lavori

Il tirocinio consiste in un periodo di pratica lavorativa, da 2 a 6 mesi, retribuita dall’organizzazione che impiega il giovane partecipante al Corpo europeo della solidarietà. Il tirocinio è rinnovabile una volta sola, per una durata complessiva di 12 mesi, all’interno della stessa organizzazione. Deve includere una componente di apprendimento e formazione ed essere basato su un contratto scritto, siglato all’inizio del tirocinio in conformità con la normativa vigente nel Paese in cui il tirocinio si svolge. Il tirocinio non deve sostituire posti di lavoro e deve essere chiaramente separato dalle attività di volontariato, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo.

Il lavoro consiste in attività di solidarietà, per un periodo da 3 a 12 mesi, retribuita dall’organizzazione che impiega il partecipante al Corpo europeo della solidarietà. Deve comprendere una componente di apprendimento e formazione ed essere basato su un contratto di lavoro scritto che rispetti i termini e le condizioni di lavoro definiti dalla normativa nazionale e dai contratti collettivi applicabili nel Paese in cui il lavoro viene svolto.

I tirocini e i lavori possono svolgersi sia nel Paese di residenza del giovane partecipante al Corpo europeo della solidarietà, sia in un Paese diverso da quello di residenza.

 

Progetti di solidarietà

Progetti sviluppati e realizzati da gruppi di almeno 5 giovani di uno stesso Paese partecipanti al Corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali problematiche e sfide della loro comunità locale. I progetti possono durare da 2 a 12 mesi e devono svolgersi nel Paese di residenza dei partecipanti al progetto. Oltre all’impatto locale, un progetto di solidarietà dovrebbe anche presentare un chiaro valore aggiunto europeo affrontando priorità individuate a livello europeo.

Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, tirocini o lavori devono previamente ottenere l’Etichetta di Qualità (Quality Label). L’Etichetta certifica che un’organizzazione che partecipa al Corpo europeo della solidarietà è in grado di garantire le condizioni necessarie affinché i giovani possano partecipare alle attività di solidarietà nel rispetto dei principi e degli obiettivi del Corpo europeo di solidarietà.

Le candidature per ottenere l’Etichetta possono essere presentate in qualsiasi momento all’Agenzia Nazionale del proprio Paese di provenienza (si tratta delle Agenzie nazionali Erasmus+ responsabili del settore “Gioventù”), oppure, a seconda del profilo dell’organizzazione, all’Agenzia esecutiva EACEA. Sono esentate dal richiederla le organizzazioni che hanno già ottenuto l’accreditamento allo SVE o ad Erasmus+ for volunteering.

Beneficiari: I giovani di età tra 18 e 30 anni sono i soggetti target del Corpo europeo di solidarietà. Il loro coinvolgimento avviene principalmente attraverso organizzazioni pubbliche e private che organizzano le attività di solidarietà.

Qualsiasi organizzazione pubblica e privata che abbia ottenuto l’Etichetta di Qualità può presentare candidature e partecipare a progetti di volontariato e di tirocini e lavori.

I giovani (18-30 anni) registrati nel Portale del Corpo europeo di solidarietà possono partecipare a progetti di volontariato e di tirocini e lavori. Inoltre, i gruppi di giovani registrati nel Portale possono presentare candidature per progetti di solidarietà.

Possono presentare candidature e partecipare ai progetti organizzazioni stabilite in uno dei Paesi UE o giovani residenti in questi Paesi.

I progetti di volontariato sono aperti anche a organizzazioni e giovani provenienti dai seguenti Paesi (per informazioni dettagliate si veda la Guida allegata a questa scheda): Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia); Paesi candidati all’adesione all’UE (Turchia, Macedonia del Nord, Serbia); Paesi terzi (Paesi partner limitrofi all’UE).

Entità Contributo: Variabile a seconda della tipologia di progetto. Per informazioni dettagliate si veda la Guida allegata a questa scheda.

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata alle ore 12:00 (ora di Bruxelles) dei termini indicati di seguito:

– Progetti di volontariato: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Partenariati di volontariato: 30 aprile 2020

– Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 17 settembre 2020

– Tirocini e Lavori: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Progetti di solidarietà: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

Erasmus+: bando generale 2020

Erasmus+: bando generale 2020

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Bando generale 2020 nell’ambito del programma Erasmus+, il programma dell’UE a sostegno dei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

Azioni

Sostegno a progetti riguardanti:

Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento

– Mobilità individuale nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù;

– Diplomi di master congiunti

Azione chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi

– Partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù

– Università europee

– Alleanze per la conoscenza

– Alleanze per le abilità settoriali

– Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore

– Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù

Azione chiave 3 – Sostegno alle riforme delle politiche

– Progetti di dialogo con i giovani

Attività Jean Monnet

– Cattedre Jean Monnet

– Moduli Jean Monnet

– Centri di Eccellenza Jean Monnet

– Sostegno Jean Monnet alle associazioni

– Reti Jean Monnet

– Progetti Jean Monnet

Sport

– Partenariati di collaborazione

– Piccoli partenariati di collaborazione

– Eventi sportivi a livello europeo senza scopo di lucro

In generale, il bando è rivolto a qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Tuttavia, per ogni singola azione sopra indicata sono ammissibili organismi ben specificati; per conoscere la corrispondenza tra azioni e soggetti ammissibili si rimanda alla “Guida al programma”.

Il bando è aperto a organismi stabiliti nei cd. Paesi partecipanti al programma (voce “Aree geografiche” a fondo scheda). Ad alcune azioni possono partecipare anche organismi stabiliti nei cd. Paesi partner del programma: per conoscere la corrispondenza tra azioni e Paesi ammissibili si veda la “Guida al programma”. Alle Azioni Jean Monnet possono partecipare istituti di istruzione superiore/organismi di tutto il mondo.

Per la presentazione e valutazione delle proposte di progetto si prevede, a seconda dell’azione, una procedura decentrata o centralizzata. Le azioni di ERASMUS+ sono infatti distinte in azioni decentralizzate e azioni centralizzate: le prime vengono gestite a livello nazionale dalle Agenzie nazionali dei Paesi partecipanti al programma, le seconde, invece, vengono gestite a livello europeo dall’Agenzia esecutiva EACEA. La “Guida al programma” dettaglia per ogni azione la procedura a cui è soggetta.

Scadenza

Azione chiave 1

– Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore: 5 febbraio 2020

– Mobilità individuale nel settore dell’IFP, dell’istruzione scolastica e per adulti: 5 febbraio 2020

– Mobilità individuale nel settore della gioventù: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Diplomi di master congiunti: 13 febbraio 2020

Azione chiave 2

– Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e formazione: 24 marzo 2020

– Partenariati strategici nel settore della gioventù: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

– Università europee: 26 febbraio 2020

– Alleanze per la conoscenza: 26 febbraio 2020

– Alleanze per le abilità settoriali: 26 febbraio 2020

– Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore: 5 febbraio 2020

– Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù: 5 febbraio 2020

Azione chiave 3

Progetti di dialogo con i giovani: 5 febbraio 2020; 30 aprile 2020; 1 ottobre 2020

Attività Jean Monnet

Per tutte le azioni: 20 febbraio 2020

Sport

Per tutte le azioni: 2 aprile 2020

Risorse finanziarie disponibili

3207, 4 milioni di euro, così ripartiti:

– Istruzione e formazione: 2943,3 milioni di euro (di cui 395 milioni per la cooperazione internazionale dell’istruzione superiore)

– Gioventù: 191,9 milioni di euro

– Jean Monnet: 14,6 milioni di euro

– Sport: 57,6 milioni di euro

Azioni di informazione sulla PAC – Bando 2020

Azioni di informazione sulla PAC – Bando 2020

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Invito a presentare proposte per il sostegno a favore di misure di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC) per il 2020

Obiettivo del bando è creare fiducia all’interno dell’UE e fra tutti cittadini, agricoltori e non, rispetto al fatto che la PAC è una politica per tutti i cittadini, che fornisce benefici a tutta l’UE.

Il bando finanzia azioni di informazione che illustrano i benefici della PAC per l’UE, gli agricoltori europei e i cittadini europei, e il contributo della PAC alla realizzazione delle priorità politiche della Commissione europea, ponendo l’accento sulla percezione (talvolta scorretta) dell’agricoltura europea e della PAC, sul ruolo dell’agricoltura nella società e sulla necessità di una maggior comprensione dell’enorme contributo che il settore agroalimentare dell’UE dà all’economia dell’UE nel suo complesso

I progetti devono mostrare il ruolo dell’agricoltura nella società e promuovere la comprensione dell’enorme contributo che il settore agroalimentare fornisce alla più ampia economia dell’UE; devono trattare inoltre il tema della sostenibilità dell’agricoltura, concentrandosi sulle dimensioni economica, ambientale e sociale della PAC.

Una azione di informazione è un insieme autonomo e coerente di attività di informazione, organizzato sulla base di un unico bilancio.

Attività possibili (elenco esemplificativo):

– produzione e distribuzione di materiale multimediale o audiovisivo;

– campagne su internet e sui social media;

– eventi mediatici;

– conferenze, seminari, workshop e studi su temi collegati alla PAC.

Le azioni proposte devono fornire informazioni coerenti, obiettive e complete, sia all’interno che all’esterno dell’UE, al fine di fornire un quadro complessivo accurato della PAC

Le azioni di informazione devono essere attuate in uno Stato membro (a livello multiregionale o nazionale) oppure a livello europeo (in almeno due Stati membri), essere destinate al pubblico in generale (in particolare i giovani nelle aree urbane) e/o agli agricoltori e agli altri soggetti attivi nel mondo rurale.

Più specificamente:

– per studenti, insegnanti e studenti universitari dovranno essere utilizzati nuovi approcci per coinvolgere i giovani e sensibilizzarli sulla PAC e sul suo contributo a diversi settori, quali la sfida al cambiamento climatico, il cibo, un’alimentazione salutare e di qualità come scelta di vita, da mettere in relazione anche all’appello di Tartu per uno stile di vita sano.

– gli stakeholder dovranno invece essere maggiormente sensibilizzati sul contributo che la PAC fornisce alla sostenibilità dell’agricoltura.

Beneficiari sono soggetti in possesso di personalità giuridica costituiti in uno Stato membro dell’UE.

Il contributo finanziario per progetto potrà coprire fino al 60% dei costi diretti ammissibili, più un importo pari al 7% di tali costi a titolo di copertura forfetaria dei costi indiretti.

Il contributo per progetto non può superare complessivamente i 500.000 euro (e non può essere inferiore a 75.000 euro).

Una proposta progettuale deve essere presentata da un soggetto in possesso di personalità giuridica costituito in uno Stato membro dell’UE (si tratta di azioni mono-beneficiario). I soggetti (giuridici) privi di personalità giuridica in base al proprio diritto nazionale possono essere richiedenti ammissibili se i loro rappresentanti hanno la capacità di assumere impegni giuridici in loro nome e offrono garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’UE equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche.

L’attuazione di una azione di informazione deve avere una durata massima di 12 mesi.

Le proposte progettuali devono essere inviate in formato elettronico.

Scadenza: 21/01/2020

LUOGHI COMUNI: VI TRANCHE DI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

LUOGHI COMUNI: VI TRANCHE DI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

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È stata pubblicata la sesta tranche di Avvisi indirizzati alle Organizzazioni Giovanili del Terzo settore per accogliere progetti di innovazione sociale da realizzare all’interno degli spazi pubblici messi a disposizione dagli Enti regionali che hanno aderito al programma Luoghi Comuni, l’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale alle Politiche Giovanili e da ARTI per finanziare progetti di innovazione sociale in grado di rispondere ai bisogni delle comunità e del territorio, proposti da organizzazioni giovanili in spazi pubblici sottoutilizzati.

I destinatari dell’iniziativa sono, da un lato, i Comuni ed altri Enti pubblici che vogliono mettere a disposizione il proprio patrimonio sottoutilizzato per progetti di innovazione sociale e, dall’altro, le organizzazioni giovanili del Terzo Settore interessate a strutturare tali progetti di innovazione sociale.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono di creare una piattaforma condivisa per la conoscenza del patrimonio a disposizione delle istituzioni pubbliche e immediatamente fruibile; aumentare il numero di luoghi per la creatività e l’apprendimento dedicati a giovani; fornire agli enti locali uno strumento per valorizzare gli spazi sottoutilizzati e promuovere processi di riuso e valorizzazione degli spazi pubblici.

Ogni avviso contiene le caratteristiche delle organizzazioni giovanili invitate a partecipare, la descrizione del processo di candidatura e di co-progettazione, i criteri di valutazione e tutta la documentazione inerente i progetti da presentare. I vincitori possono ricevere fino ad un massimo di 40mila euro per realizzare negli spazi le attività proposte.

Sesta tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 13 gennaio 2020:

  • Centro Polifunzionale di Latiano, via Ercole D’Ippolito 24, Latiano (BR)
  • Piano terra ERP, via Martiri delle Foibe 29, Ruvo di Puglia (BA)
  • Parco delle Cave di Cafero, C.da San Samuele snc, San Ferdinando di Puglia (BT)

SCADENZA: 13.01.2020

Misure di rafforzamento dell’Ecosistema innovativo della Regione Campania

Misure di rafforzamento dell'Ecosistema innovativo della Regione Campania

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Il presente avviso pubblico della Regione Campania è finalizzato a valorizzare il capitale umano impegnato nello sviluppo di startup innovative ad alta intensità nell’ambito dei settori della green economy, dell’energia, dell’ambiente, della cultura e del turismo, al fine di incrementare la competitività d’impresa e favorire i mutamenti tecnologici ed economici della Regione.

Obiettivi specifici della misura sono: valorizzare il capitale umano impegnato nello sviluppo di startup innovative ad alta intensità; stimolare la capacità del territorio di generare con continuità nuova imprenditorialità innovativa;  sostenere la generazione di idee di impresa (idea generation) e completare tale percorso con l’assistenza delle idee innovative, fornendo agli aspiranti imprenditori strumenti operativi per sostenersi sul mercato (business validation); avviare specifici percorsi di sperimentazione mirati all’individuazione di nuove figure professionali nell’ambito della green economy.

I beneficiari sono le Associazioni temporanee di scopo (ATS) composte da almeno due soggetti fra quelli di seguito elencati: Incubatori e acceleratori d’impresa; Centri di ricerca/Istituti di Ricerca; Università/Dipartimenti Universitari; Fondazioni o Associazioni o Imprese con una missione compatibile con le finalità dell’iniziativa che si intende realizzare. I destinatari sono giovani imprenditori, lavoratori, compresi lavoratori autonomi, studenti e disoccupati.

Ogni progetto dovrà contenere almeno 2 tra i seguenti programmi di attività: Animazione e scouting;  Idea generation; Business acceleration; Sperimentazione di percorsi formativi mirati all’individuazione di nuove figure professionali nell’ambito della green economy.

La dotazione finanziaria prevista è pari ad Euro 4.000.000,00. La modalità di concessione del Contributo avviene mediante la predisposizione di una apposita graduatoria di merito; l’importo massimo di finanziamento non potrà essere superiore a € 250.000; la durata massima complessiva di ogni singolo progetto è pari a 12 mesi; l’importo concedibile per ciascun soggetto privato non può eccedere complessivamente il massimale di Euro 200.000,00 e sarà corrisposto nella misura massima del 75%.

La domanda di ammissione al contributo potrà essere presentata esclusivamente a mezzo PEC istituzionale del Capofila del raggruppamento all’indirizzo dg.501000@pec.regione.campania.it e dovrà avere come oggetto: “Richiesta di partecipazione all’Avviso pubblico Misure di rafforzamento dell’Ecosistema Innovativo della Regione Campania”.

SCADENZA: 23.12.2019

Campania 2020 – Mobilità Sostenibile e Sicura

Campania 2020 - Mobilità Sostenibile e Sicura

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L’obiettivo della presente misura è supportare la diffusione di nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura attraverso il sostegno alla ricerca e sviluppo delle tecnologie di “smart mobility” e alla sperimentazione di prototipi che vedranno coinvolti Partenariati stabili tra Imprese e Organismi di Ricerca e i Comuni delle aree interne.

Nello specifico, verranno coinvolti i comuni appositamente individuati tra quelli significativamente distanti dai centri di offerta dei servizi essenziali e che hanno subito, nel corso del tempo, un processo di marginalizzazione e declino demografico e le cui importanti potenzialità vanno recuperate e valorizzate con politiche di sviluppo integrate. In particolare, è prevista la programmazione delle seguenti linee di azione: Realizzazione di servizi e soluzioni intelligenti, anche attraverso strumentazioni installate in loco; Riqualificazione delle infrastrutture urbane, al fine di renderle idonee allo sviluppo di nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura. Il sostegno alle imprese, invece, viene realizzato attraverso le seguenti linee di azione: incentivi alle Infrastrutture di ricerca e a servizi per l’innovazione; incentivi a Progetti di Ricerca e Sviluppo e a servizi per l’innovazione; sostegno alla Sperimentazione dei Modelli e a progetti di innovazione derivata; attività di diffusione dei nuovi modelli di mobilità sostenibile e divulgazione dei risultati di R&S.

I soggetti beneficiari dei finanziamenti sono PMI, grandi imprese, Organismo di ricerca pubblico e Organismo di ricerca e diffusione della conoscenza. La dotazione finanziaria disponibile per le operazioni selezionate con il presente Avviso è pari a 46.000.000,00 e l’intensità dell’aiuto non supera: il 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale; il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale; il 50% dei costi ammissibili per gli studi di fattibilità.

La procedura di selezione delle Domande è di tipo negoziale e l’iter procedurale è articolato nelle seguenti fasi: accesso alla procedura e presentazione della proposta; selezione della Piattaforma tecnologica prioritaria; istruttoria e valutazione dei Piani di progetto; negoziazione e approvazione del Piano di sviluppo strategico della Piattaforma tecnologica. La domanda di accesso deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica attraverso il sito internet: http://simricerca.regione.campania.it. Il termine per la presentazione delle domande è il 5 Dicembre 2019, ore 12:00.

SCADENZA: 05.12.2019

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