Bando SI 4.0 2026 Lombardia

Bando SI 4.0 2026 Lombardia

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Promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0/5.0 e in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica. Particolare attenzione viene posta ai progetti riguardanti la robotica industriale e collaborativa, la human centric robotics e l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).

Il bando si rivolge a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che abbiano:

  • La sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva presso il Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia che finanziano la misura: Bergamo, Brescia, Milano Monza Brianza Lodi.
  • Una sede legale in Lombardia.

La dotazione complessiva è pari a € 5.075.000,00, così suddivisa tra le Camere di commercio aderenti:

  • Milano Monza Brianza Lodi: € 4.500.000,00
  • Bergamo: € 325.000,00
  • Brescia: € 250.000,00

Sono ammissibili progetti di sviluppo (sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato) di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e con dimostrato potenziale interesse di mercato.

I progetti devono riguardare almeno una delle seguenti tecnologie 4.0:

  • Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics
  • Sistemi di visione artificiale
  • Manifattura additiva e prototipazione rapida
  • Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (AR, VR, mixed reality, ricostruzioni 3D)
  • Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop
  • Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS)
  • Cloud computing, Edge Computing
  • Cyber security e business continuity
  • Intelligenza artificiale (Machine Learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining)
  • Blockchain e smart contract
  • Big data e analytics
  • Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI)

Intensità agevolazione: 50% dei costi ammissibili al netto di IVA.

Contributo massimo: € 30.000,00.

Investimento minimo: € 25.000,00.

Premialità economiche aggiuntive:

  • Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022): € 250,00.
  • Rating di Legalità: € 150,00 (1 stella), € 300,00 (2 stelle), € 500,00 (3 stelle).

Apertura sportello: dalle ore 14.00 del 1° settembre 2026.

Chiusura sportello: entro le ore 12.00 del 25 settembre 2026.

Scadenza: 25 settembre 2026

Bando Export su Misura 2026

Bando Export su Misura 2026

Fiera

È prevista la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione personalizzati sui seguenti mercati target: Danimarca, Francia, Marocco, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna, Turchia.

Il bando si rivolge a MPMI lombarde con sede operativa in Lombardia. Saranno ammesse un numero massimo di 75 imprese lombarde.

La linea prevede l’erogazione a favore delle imprese beneficiarie di una serie di servizi personalizzati a supporto dell’internazionalizzazione nei mercati target:

  • corsi di formazione e attività di formazione tecnica sui mercati target
  • attività di preparazione personalizzata attraverso l’elaborazione di un piano strategico per i mercati esteri per ciascuna impresa
  • ricerca partner, matchmaking, organizzazione di incontri b2b mirati e partecipazione a una missione in loco, incluso un servizio di follow-up post missione

Il beneficio erogato sottoforma sovvenzione equivalente lorda (quindi sottoforma di “servizi”) secondo il regolamento “de minimis” ammonta ad importo massimo di € 11.500 per ciascuna impresa e per ciascun percorso.

Le domande per gli Percorsi previsti potranno essere presentate a partire dalle ore 11.00 del 2 settembre 2026 alle ore 16.00 del 9 ottobre 2026 (finestra unica di presentazione).

L’azienda potrà presentare una sola domanda di partecipazione, in ciascuna domanda potrà esprimere preferenza per un massimo di due percorsi indicando chiaramente l’ordine di preferenza.

Scadenza: 9 ottobre 2026

Toscanaincontemporanea 2026

Toscanaincontemporanea 2026

Approvato dalla Regione Toscana con Decreto n. 17733 del 4 agosto 2026 che viene pubblicato sul BURT n. 32 del 12 agosto 2026 parte III il nuovo Avviso dedicato all’Arte contemporanea in Toscana“Toscanaincontemporanea2026” rafforzato, con una dotazione complessiva di 500mila euro.
L’Avviso è dedicato ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro che operano in ambito culturale sul territorio regionale della Toscana (con esclusione delle persone fisiche).
L’Avviso si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Confermate le due linee di intervento:

  • Linea di intervento 1 – dedicata a quei soggetti, sia pubblici che privati, i quali abbiano una solida e strutturata competenza nel campo delle arti visive contemporanee (privati costituitisi da almeno 5 anni o soggetti pubblici che abbiano partecipato ad almeno tre edizioni precedenti del bando Toscanaincontemporanea), i quali possano dimostrare una pluriennale esperienza nella gestione e nell’organizzazione di eventi di forte impatto sul pubblico che abbiano contribuito alla crescita culturale della comunità e del territorio di riferimento.
  • Linea di intervento 2 – dedicata a quei soggetti, sia pubblici che privati, i quali iniziano a muovere i primi passi o hanno maturato una recente esperienza nel campo delle arti visive contemporanee (privati costituitisi da meno di cinque anni o pubblici che abbiano partecipato a non più di due precedenti edizioni del bando Toscanaincontemporanea). L’obiettivo è quello di offrire nuove opportunità e di favorire la crescita culturale e professionale di nuovi soggetti emergenti e delle nuove generazioni.

Per la Linea di intervento 1 può essere richiesto un contributo regionale NON superiore ad euro 20.000, con obbligo di una percentuale di cofinanziamento NON inferiore al 30% del costo totale del progetto.
Per la Linea di intervento 2 può essere richiesto un contributo regionale NON superiore ad euro 5.000, con obbligo di una percentuale di cofinanziamento NON inferiore al 15% del costo totale del progetto.

Novità di questa edizione 2026, l’introduzione delle 4 aree di intervento:

  • RIGENERAZIONE URBANA
    Progetti volti alla rigenerazione urbana e culturale per mezzo di proposte quali: murales, graffiti, arte urbana, light art, sound art, arte pubblicitaria, collage e affissione, nonché altre forme e declinazioni nell’ambito delle arti visive contemporanee vocate alla valorizzazione sostenibile di luoghi, spazi e siti pubblici, ovvero aperti alla pubblica fruizione. A questa specifica area di intervento sono stati destinati: euro 80.000,00 per la Linea di intervento 1 ed euro 20.000 per la Linea di intervento 2.
  • FESTIVAL / EDIZIONI
    Progetti volti alla realizzazione di edizioni di festival, programmi e iniziative a cadenza regolare, dedicati all’arte contemporanea nelle sue differenti declinazioni.
  • VALORIZZAZIONE ARCHIVI D’ARTE DEL ‘900
    Progetti volti alla valorizzazione di archivi conservati in Toscana e di riconosciuto rilievo per le arti visive contemporanee del Novecento.
  • CREATIVITÀ CONTEMPORANEA
    Progetti che promuovono la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività nel campo delle arti visive contemporanee che non rientrano in nessuna delle aree di intervento sopra elencate.

Le attività previste nell’ambito del progetto presentato devono svolgersi obbligatoriamente nel periodo compreso tra il primo maggio 2026 e il 30 aprile 2027.
La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per le ore 12 del 23 settembre 2026.

Scadenza: 23 settembre 2026

Bando Sistemi museali 2026

Bando Sistemi museali 2026

Il bando “Sistemi Museali 2026” rientra nell’ambito del Progetto Regionale 14 (“Valorizzazione e promozione della cultura, fra tradizione e sviluppo innovativo” – Obiettivo 1 “Sostenere e potenziare il Sistema Museale Toscano”).

Il bando ha lo scopo di sostenere le attività ordinarie e strutturali dei Sistemi Museali toscani, stimolando al contempo l’innovazione tecnologica e digitale, la sostenibilità, il cultural wellness, l’accessibilità e l’inclusione sociale. L’iniziativa lavora in sinergia con l’azione del PR FSE+ 2021-2027 (“Giovani professionisti crescono nei musei”).

Dotazione Finanziaria e Contributo

  • Risorse Complessive: € 750.000,00, di cui:
    • € 500.000,00 sull’annualità 2026
    • € 250.000,00 sull’annualità 2027
  • Intensità del Contributo: Fino all’80% del costo complessivo delle attività ammissibili.
  • Modalità di Erogazione:
    • Acconto del 66,6% (2/3) alla pubblicazione della graduatoria.
    • Saldo restante previa approvazione della rendicontazione finale.
  • Distribuzione delle risorse a tutti i beneficiari ammessi:
    • Il 30% del montepremi viene suddiviso in parti uguali tra tutti i Sistemi museali con domanda ammissibile.
    • Il 70% del montepremi viene ripartito in proporzione al punteggio ottenuto in graduatoria.

Soggetti ammessi: Gli enti capofila dei Sistemi Museali territoriali o tematici costituiti ai sensi dell’art. 17 della L.R. 21/2010 e in possesso dei requisiti ex D.P.G.R. 22/R/2011.

Requisiti chiave:

    • Presenza di convenzione di sistema, regolamento, ente capofila, bilancio previsionale e programmazione condivisa.
    • Tutti i musei del Sistema devono aver effettuato il monitoraggio regionale dei visitatori con dati relativi al 2025.
    • Regolarità contributiva ed assistenziale (DURC).
    • Regolarità con le rendicontazioni di precedenti contributi regionali.

Le proposte progettuali devono essere articolate per ambiti tematici integrati di sistema. Tra le attività ammissibili figurano:

  • Didattica ed Educazione: Laboratori, sussidi informativi, navette bus per scuole (iniziative Edumusei e S-Passo al Museo).
  • Digitalizzazione e Comunicazione: Realtà aumentata, app, guide QR code, podcast, valorizzazione collezioni nei depositi, aggiornamento siti e social.
  • Welfare Culturale e Inclusione: Eliminazione di barriere cognitive, iniziative per pubblici fragili, citizen science.
  • Conservazione, Studio e Restauro: Catalogazione, revisione collezioni e ricerca.
  • Itinerari e Valorizzazione Territoriale: Percorsi dedicati alla civiltà etrusca, alla memoria storica, alla Resistenza e all’antifascismo (Cammino Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole).

Limiti e Regole sulle Spese:

  • Periodo di ammissibilità della spesa: dal 01/06/2026 al 30/04/2027.
  • Spese di personale interno: ammesse fino a un massimo del 35% del costo totale del progetto.
  • Non ammissibili: acquisto/ristrutturazione immobili, IVA detraibile, IRAP, pagamenti in contanti, quote associative, catering, rimborsi spese, lavoro volontario figurato.

Scadenza: 25 settembre 2026

Supporto finanziario per startup e scaleup Shape Acceleration & Scale Post-Acceleration


Supporto finanziario per startup e scaleup Shape Acceleration & Scale Post-Acceleration

europeo

EIT Culture & Creativity invita startup e scaleup attive nei settori e nelle industrie culturali e creative (CCSI) a candidarsi per ottenere un supporto finanziario dedicato alla crescita, all’attrazione di investimenti e all’espansione sui mercati internazionali.

La call combina un supporto finanziario fino a 500.000 euro con servizi personalizzati di venture development, pensati per rafforzare l’esecuzione commerciale, la preparazione agli investimenti, la raccolta di capitali e l’espansione internazionale.

Possono partecipare entità for-profit legalmente costituite negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe, che sviluppano soluzioni abilitate dalla tecnologia, orientate al mercato e basate sulla valorizzazione della proprietà intellettuale (IP).

Il budget complessivo stimato della call è di 8.600.000 euro, così distribuito:

  • 3.400.000 euro per il programma Shape Acceleration
  • 5.200.000 euro per il programma Scale Post-Acceleration
  • 50 venture finanziate complessivamente

Il supporto finanziario di EIT Culture & Creativity può coprire fino al 100% dei costi totali ammissibili del progetto. Per evitare il doppio finanziamento, non potranno essere rimborsati costi già finanziati attraverso altri programmi o fonti dell’UE.

La call è aperta a persone giuridiche costituite negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe.

Sono previsti due percorsi, rivolti a venture in differenti fasi di sviluppo.

Shape Acceleration Programme

Il programma è rivolto a startup che abbiano già validato un bisogno di mercato, ad esempio attraverso clienti pilota o primi ricavi.

Le startup selezionate possono ricevere:

  • fino a 100.000 euro di supporto finanziario iniziale;
  • fino a ulteriori 100.000 euro per le venture con le migliori performance, a seguito del Demo Day.

Shape è pensato per startup che vogliono:

  • rafforzare il product-market fit;
  • perfezionare il proprio modello di business;
  • consolidare l’esecuzione commerciale;
  • prepararsi a future operazioni di investimento.

Scale Post-Acceleration Programme

Il programma è rivolto a startup e scaleup che abbiano già dimostrato:

  • product-market fit;
  • ricavi ricorrenti;
  • potenziale di crescita internazionale.

Il finanziamento può arrivare a:

  • 200.000 euro per le venture idonee;
  • 500.000 euro per le venture con sede in un Paese appartenente all’EIT Regional Innovation Scheme (RIS).

Il programma Scale è rivolto a venture che stanno attivamente raccogliendo capitali oppure che abbiano ottenuto almeno 200.000 euro di investimento negli ultimi 18 mesi e che siano pronte ad accelerare la propria espansione internazionale.

L’obiettivo è accelerare la crescita, il processo di scaling e la investment readiness di venture ad alto potenziale nei settori culturali e creativi.

Il finanziamento viene erogato attraverso il meccanismo Financial Support to Third Parties (FSTP) e può essere utilizzato per sostenere attività finalizzate alla crescita dell’impresa, all’espansione internazionale e alla raccolta di capitali.

Settori della prima coorte – 2027

La coorte con avvio previsto a gennaio 2027 si concentrerà sui seguenti ambiti:

  • Fashion
  • Architecture
  • Audio Visual Media

Ulteriori coorti dedicate ad altri settori saranno annunciate successivamente.

La call sostiene soluzioni:

  • abilitate dalla tecnologia;
  • orientate al mercato;
  • basate sulla proprietà intellettuale;
  • con un concreto potenziale di scalabilità commerciale;
  • capaci di generare valore economico e sociale;
  • in grado di contribuire al rafforzamento dell’economia creativa europea.

Tra le attività finanziabili possono rientrare, a titolo esemplificativo:

  • sviluppo commerciale e business development;
  • attività di investor outreach;
  • ampliamento del team;
  • marketing;
  • consulenza legale e sulla proprietà intellettuale;
  • partecipazione a eventi e iniziative dell’ecosistema.

Le venture selezionate dovranno inoltre partecipare attivamente al programma di supporto strutturato, che comprende kick-off, coaching, workshop online e Demo Day.

Le candidature sono aperte dal 10 agosto 2026 e dovranno essere presentate entro il

12 ottobre 2026 alle ore 17:00.

La candidatura deve essere presentata attraverso la piattaforma dedicata, allegando tutta la documentazione richiesta per il programma Shape o Scale scelto.

Scadenza: 12 ottobre 2026

Programma PoC in Biomedicina – Bando Pubblico Next Step PoC (NEXT)


Programma PoC in Biomedicina - Bando Pubblico Next Step PoC (NEXT)

Si rende noto che Sardegna Ricerche, a far data dal 07/08/2026 ha pubblicato sul sito internet di Sardegna Ricerche e della Regione Autonoma della Sardegna l’Avviso del Bando Pubblico “Next Step PoC (NEXT) nell’ambito del Programma PoC in Biomedicina.

Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.

Risorse disponibili: dotazione iniziale € 1.750.000,00.

Beneficiari: Organismi di Ricerca come definiti dalla Comunicazione della Commissione (2014/C 198/01), di diritto pubblico e con sede operativa in Sardegna (Università, Enti e Centri di Ricerca). Opportunità offerte dal bando: Finanziamento del Progetto NEXT

Contributo dell’importo massimo di € 250.000,00 a copertura del 100% dei costi ammissibili sostenuti per le attività sperimentali tecnico-scientifiche e per le attività di valorizzazione previste. Presentazione della domanda: a partire dalle ore 12.00 del 15.09.2026 fino alle ore 24:00 del 31.12.2027

Scadenza: 31 dicembre 2027

Accordi di investimento e servizi per l’attrattività e competitività territoriale


Accordi di investimento e servizi per l'attrattività e competitività territoriale2026

Con delibera di Giunta regionale n. 1169 del 13 luglio 2026, la Regione Emilia-Romagna intende sostenere investimenti pubblici di soggetti pubblici, funzionalmente connessi a investimenti privati, per rafforzare dotazioni territoriali, attrattività, competitività e coesione del sistema economico regionale.

Possono presentare domanda di contributo gli enti locali della Regione Emilia-Romagna, le istituzioni universitarie statali, gli enti pubblici di ricerca e gli altri enti pubblici non economici, aventi sede legale o operativa in Emilia-Romagna

Le risorse complessivamente destinate al bando ammontano a € 9.000.000.
Il contributo concedibile ammonta fino al 50% delle spese ammissibili, elevabile fino al 60% in caso di premialità territoriale per interventi localizzati nei territori delle aree montane e/o delle aree interne

La domanda di contributo deve essere compilata e trasmessa esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma Siber.
Le domande devono essere presentate a partire dal 30 settembre 2026 e fino alle ore 14.00 del 15 dicembre 2026.

Scadenza: 15 dicembre 2026

Avviso per la concessione di contributi per progetti sportivi biennali 2026-2027

Avviso per la concessione di contributi per progetti sportivi biennali 2026-2027

Il bando finanzia fino a 15.000€ progetti di attività motoria e sportiva per il biennio 2026-2027 che

  • sono realizzati in Emilia-Romagna
  • sono organizzati tra il 01/07/2026 e il 30/06/2027
  • partono entro il 30/11/2026 e si concludono entro il 30/06/2027
  • non hanno scopi commerciali.

Possono fare domanda:

  1. Enti sportivi dilettantistici
  2. Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP
  3. Associazioni di promozione sociale e Organizzazioni di volontariato
  4. Enti locali ed altri soggetti pubblici che abbiano tra le finalità statutarie la promozione di attività sportive
  5. Istituzioni scolastiche riconosciute.

Chi ha già presentato domanda sui precedenti bandi regionali sportivi per l’anno 2026 è escluso dal bando, anche se la domanda precedente è stata rifiutata.

Tutti i beneficiari che chiedono di partecipare devono aver aderito alla Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna.

Le domande per il bando vanno compilate e trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma Elixform.

Le domande dovranno essere presentate online a partire dalle ore 9 del 9 settembre 2026 alle ore 15:00 del 2 ottobre 2026.

Scadenza: 2 ottobre 2026

Talenti – Trasferimento delle conoscenze


Talenti - Trasferimento delle conoscenze

La misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” ha la finalità di sostenere il processo di trasferimento tecnologico di soluzioni che richiedono un percorso di ridefinizione e sperimentazione dei risultati della ricerca applicata dal mondo accademico e dai centri di ricerca al sistema delle imprese manifatturiere e dei servizi per creare processi, prodotti e servizi innovativi a supporto dello sviluppo dell’innovazione.

Possono presentare domanda di agevolazione le PMI, come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.,che:

  1. siano regolarmente costituiteiscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso; il requisito di PMI deve essere mantenuto fino alla data di concessione del Contributo;
  2. abbiano una o più sedi operative in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso, o che si impegnino a costituirne una entro l’erogazione; tale requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall’ultima erogazione del contributo regionale.

Per accedere alle agevolazioni previste dalla presente misura, le PMI:

  • non devono essere state oggetto come impresa di sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • devono avere legali rappresentanti o amministratori per i quali non sussistono condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, ai sensi dell’art. 9 Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025;
  • devono avere assolto gli obblighi contributivi (DURC), come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 convertito in Legge n. 98/2013 (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);
  • devono essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del Codice Civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Con Delibera n. 5985 del 13 aprile 2026 sono stati approvati i criteri della misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”.

Con Decreto n. 7560 del 9 giugno 2026 è stato approvato l’Avviso “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”.

La misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” è rivolta alle PMI lombarde e sostiene la realizzazione di “Progetti aziendali di rafforzamento dell’innovazione” che prevedano l’inserimento nel contesto imprenditoriale di figure altamente qualificate in possesso di dottorato di ricerca conseguito presso Università pubbliche, Università non statali riconosciute, Istituti universitari a ordinamento speciale, a sostegno dei processi di innovazione tecnologica, di ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica dell’impresa beneficiaria.

I soggetti devono avere concluso da non più di 12 (dodici) mesi una collaborazione a termine, formalmente conferita a titolo personale da parte di un Organismo di Ricerca espressamente finalizzata allo svolgimento di attività di ricerca.

L’agevolazione è concessa nella forma tecnica di un contributo a fondo perduto, secondo i seguenti parametri:

  • assunzioni a tempo indeterminato: 70% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime 24 mensilità con un importo massimo dell’agevolazione pari a 56.000,00 euro (su base annua per le assunzioni a tempo pieno)
  • Assunzioni a tempo determinato: 60% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime12 mensilità, con un importo massimo dell’agevolazione pari a 48.000,00 euro (su base annua per le assunzioni a tempo pieno) Il valore minimo di ciascun contratto di assunzione (Retribuzione Annua Lorda – RAL) non può essere inferiore a 45.000,00 euro su base annua a tempo pieno (full time).

Le proposte progettuali dovranno essere presentate a Regione Lombardia esclusivamente attraverso la piattaforma “Bandi e Servizi” a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2026 sino ad esaurimento delle risorse.

Scadenza: 31 dicembre 2028, a meno che non esauriscano prima le risorse

EUAA: aperto un bando per rafforzare la banca dati europea sulla giurisprudenza in materia di asilo


EUAA: aperto un bando per rafforzare la banca dati europea sulla giurisprudenza in materia di asilo

L’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (EUAA) ha pubblicato un bando per sostenere un progetto volto ad ampliare e aggiornare il EUAA Case Law Database, la banca dati europea che raccoglie la giurisprudenza in materia di asilo e protezione internazionale. L’iniziativa dispone di un budget complessivo di 104.500 euro e finanzierà un solo progetto.

L’obiettivo è migliorare la raccolta, l’analisi e la diffusione delle decisioni adottate da tribunali nazionali, dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e da altri organismi competenti, contribuendo a un’attuazione più uniforme del Sistema europeo comune di asilo (CEAS) e del Patto sulla migrazione e l’asilo. Il progetto dovrà inoltre favorire la conoscenza della giurisprudenza tra operatori, ricercatori, studenti e istituzioni accademiche.

Il bando è rivolto a università che contano di esperti sulla materia, in partnership con organizzazioni di ricerca e legal clinic stabiliti negli Stati membri dell’UE, nonché in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.

Le candidature possono essere presentate entro il 30 settembre 2026.

Scadenza: 30 settembre 2026

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