COST Meets Researchers in Milan!

Il 6 maggio si terrà online e a Milano la sessione COST Meets Researchers, per presentare ai ricercatori italiani le opportunità offerte dalle azioni COST.

In particolare, l’evento vuole fornire informazioni sulle opportunità, le modalità di partecipazione e l’impatto delle azioni COST, anche attraverso testimonianze di progetti di successo e ricercatori coinvolti.

Il programma dell’iniziativa prevede:

15.00-15.10: benvenuto e introduzione da Rachele Nocara, coordinatrice nazionale delle azioni COST

15.10-15.30: l’impatto delle reti: introduzione alle azioni COST e benefici della partecipazione

15.30-15.50: il caso di PEERE: come un’azione COST si è trasformato in un ambito di ricerca

15.50-16.10: effetti e benefici sulla comunità accademica

16.10-16.40: testimonianze di ricercatori coinvolti

16.40-17.00: sessione di domande e risposte e ricezione dei contatti

Per unirsi all’evento in presenza è necessario registrarsi, mentre per i partecipanti online sarà possibile collegarsi in diretta streaming nel giorno e orario dell’evento.

Interreg Europe: Project development webinars

Dal 25 al 28 aprile si terranno quattro webinar di Interreg Europe su come sviluppare domande di progetto.

Ogni incontro inizierà alle 10.00 e durerà 90 minuti, il calendario è il seguente:

  • 25 aprile: costruire un partenariato di successo
  • 26 aprile: progettare la metodologia del progetto
  • 27 aprile: gestione, budget e finanze
  • 28 aprile: comunicazione del progetto

Per ogni incontro è possibile inviare domande in anticipo, per partecipare è necessario registrarsi al link.

European Capital of Innovation Awards Info Day

Il 28 aprile 2022 si terrà un webinar organizzato dall’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo dell’innovazione e delle PMI (EISMEA) sull’ottava edizione dei premi Capitale europea dell’innovazione (iCapital).

Il webinar elencherà le principali novità dei premi, in particolare i criteri di ammissibilità e di assegnazione, e tutti i dettagli della categoria “The European Rising Innovative City” che si rivolge alle città con una popolazione superiore a 50.000 e inferiore a 250.000 abitanti, e della categoria “The European Capital of Innovation” aperta alle città con più di 250.000 abitanti.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi qui.

EIT Manufacturing Teaching Factories Competition Launch Event

Il 28 aprile 2022, EIT Manufacturing Education organizza l’evento di lancio della prima edizione della Teaching Factories Competition sul tema della produzione verde.

Si tratta di un’iniziativa di formazione avanzata dedicata agli studenti universitari e VET avviata nel febbraio 2022 e nata nel contesto delle crescenti e mutevoli esigenze richieste ai futuri talenti.

L’obiettivo dell’evento è quello di lanciare ufficialmente la Teaching Factories Competition, al fine di presentare le sue caratteristiche principali, il suo Solver Team e le aziende selezionate.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi.

Big data test infrastructure webinar

Il 10 maggio si terrà l’evento sulla Big Data Test Infrastructure (BDTI), fornita dalla Commissione Europea come parte del programma Digital Europe.

L’evento supporta le amministrazioni pubbliche locali, regionali e nazionali dell’UE con la documentazione tecnica necessaria, gli strumenti open-source e i servizi per testare e prototipare soluzioni di analisi.

Il webinar si rivolge a enti o agenzie del settore pubblico, e fornirà l’opportunità di conoscere i servizi offerti da BDTI e i passi necessari per richiedere un progetto pilota. Verrà inoltre fornito un caso d’uso pratico sul Green Deal europeo, mostrando come BDTI può contribuire a migliorare il benessere e la salute dei cittadini e delle generazioni future, rendendo il continente “Climate-neutral”.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi entro il 9 maggio 2022.

Info day for Horizon Europe’s WIDERA programme

Il 27 aprile 2022 alle ore 10:00 si terrà un info day online per il programma di lavoro di Horizon Europe sull’allargamento della partecipazione e il rafforzamento dello Spazio europeo della ricerca (ERA).

L’info day si concentrerà su due tipi di nuovi bandi:

  • il bando Hop On Facility, che crea la possibilità per i soggetti giuridici stabiliti in Stati membri a basso rendimento nella R&I di unirsi ad azioni già selezionate.
  • il bando ERA Talents, che mira ad attrarre più talenti R&I di diverse competenze verso entità nei paesi in allargamento. Inoltre, ci sarà una breve panoramica sulla politica dello Spazio europeo della ricerca

Maggiori informazioni sono consultabili sul sito.

Costi di transazione a sostegno degli intermediari della finanza sociale

Costi di transazione a sostegno degli intermediari della finanza sociale

Nell’ambito della componente EaSI del FSE+ è stato pubblicato il bando “Costi di transazione a sostegno degli intermediari della finanza sociale” (Id: ESF-2022-SOC-FIN).

L’obiettivo della Call è favorire un ulteriore sviluppo del mercato della finanza per l’imprenditoria sociale e facilitare l’accesso ai finanziamenti per queste imprese. La maggior parte delle imprese sociali, infatti, necessita di finanziamenti relativamente contenuti (inferiori a 500.000 euro). Poiché i costi di transazione per importi di questa entità sono relativamente elevati, i gestori di fondi di impatto sociale sono incentivati a concentrarsi su importi di maggiore entità, al fine di preservare la sostenibilità del fondo. Il bando punta quindi a stimolare gli investimenti di capitale di rischio inferiori a 500.000 euro, che altrimenti non avrebbero luogo, sostenendo i costi di transazione legati a tali investimenti. Il sostegno riveste la forma di una sovvenzione che può essere combinata con strumenti finanziari come mezzo per affrontare la discrepanza tra l’ammontare necessario e sostenibile del finanziamento.

La sovvenzione è destinata agli intermediari finanziari che effettuano investimenti di capitale di rischio a lungo termine di entità inferiore a 500.000 euro – sotto forma di equity, quasi-equity o finanziamento ibrido – in imprese sociali stabilite nei Paesi ammissibili ad EaSI. La sovvenzione servirà a ridurre i costi di transazione per questi investimenti, contribuendo in tal modo a superare una “falla” del mercato della finanza per le imprese sociali. Potranno essere sostenute le attività relative alla preparazione, conclusione e follow-up degli investimenti di capitale di rischio a lungo termine nelle imprese sociali.

Possono partecipare al bando persone giuridiche stabilite nei Paesi ammissibili a EaSI (indicati nel bando). Questi soggetti possono essere:

  • un fondo di investimento, un fondo di fondi, una società veicolo (special purpose vehicle);
  • un organismo di (co-) investimento.

Il budget a disposizione del bando è pari a 4.000.000 euro.

Le proposte potranno essere presentate singolarmente o in consorzio. I progetti selezionati potranno essere cofinanziati dall’UE fino all’80% dei costi ammissibili e il contributo richiesto dovrà essere compreso tra 300.000 e 650.000 euro.

Verranno finanziati progetti con una durata compresa tra 24 e 36 mesi.

Scadenza: 14 giugno 2022

Fondo europeo per l’Innovazione – secondo bando per progetti su piccola scala

Fondo europeo per l'Innovazione - secondo bando per progetti su piccola scala

Secondo bando per progetti su piccola scala nel quadro del Fondo per l’Innovazione, uno strumento che sostiene e promuove la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio supportando progetti volti alla diffusione commerciale di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio, con l’obiettivo di portare sul mercato soluzioni industriali per decarbonizzare l’Europa e sostenere la sua transizione verso la neutralità climatica.

Obiettivo:

  • sostenere progetti dimostrativi di tecnologie, processi, modelli di business o prodotti/servizi altamente innovativi, sufficientemente maturi per il mercato, che presentano un elevato potenziale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
  • offrire un sostegno finanziario adeguato alle esigenze di mercato e ai profili di rischio dei progetti ammissibili, attraendo nel contempo risorse pubbliche e private aggiuntive.

Il bando finanzia progetti su piccola scala nel quadro del Fondo per l’Innovazione ovvero progetti di dimensione compresa fra 2,5 milioni e 7,5 milioni di euro, relativi a tecnologie innovative per le energie rinnovabili, le industrie ad alta intensità energetica, lo stoccaggio di energia e la cattura, l’uso e lo stoccaggio del carbonio.

Attività finanziabili

  • attività a sostegno dell’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio nei settori elencati nell’allegato I della direttiva ETS (Direttiva 2003/87) dell’UE (compresa la cattura e l’utilizzazione del carbonio ecocompatibili) che contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici in modo significativo; attività a sostegno di prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio emesso nei settori elencati nell’allegato I della stessa direttiva,
  • attività che aiutano a stimolare la costruzione e il funzionamento di progetti che mirano alla cattura e allo stoccaggio geologico ecologici di CO2 (CCS),
  • attività che contribuiscono a stimolare la costruzione e il funzionamento di tecnologie innovative riguardanti le energie rinnovabili e lo stoccaggio di energia.

La cattura e l’utilizzazione del carbonio possono essere finanziate se la cattura di CO2 avviene all’interno di una delle attività elencate nell’allegato I della direttiva ETS o se l’utilizzo di CO2 ha come risultato prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio nei settori elencati nell’allegato I della Direttiva ETS anche se il carbonio viene catturato al di fuori delle attività dell’allegato I.

Il contributo può coprire fino al 60% dei costi supplementari sostenuti dal promotore del progetto in conseguenza dell’applicazione della tecnologia innovativa per la riduzione o prevenzione di emissioni di gas a effetto serra.

Sono finanziabili solo progetti con una spesa in conto capitale compresa fra 2.500.000 e 7.500.000 EUR.

Scadenza: 31 agosto 2022

Programma per il mercato unico: azioni di sorveglianza del mercato

Programma per il mercato unico: azioni di sorveglianza del mercato

L’Agenzia EISMEA assieme al Consiglio europeo per l’Innovazione, nel quadro del Programma per il mercato unico, hanno lanciato un bando per attività tese a rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra gli Stati membri dell’UE, i Paesi membri dell’EFTA e/o paesi terzi, per quanto riguarda le attività di vigilanza del mercato e contribuire al rafforzamento delle capacità operative di vigilanza del mercato.

Il bando intende realizzare due obiettivi:

Obiettivo 1. Tenere fuori dal mercato unico i prodotti non conformi

Supportare le autorità degli Stati membri dell’Ue nelle loro attività di vigilanza del mercato relative alla realizzazione di test dei prodotti per valutarne la conformità rispetto alla normativa armonizzata dell’UE (i prodotti ai quali si fa riferimento sono quelli indicati nell’Allegato I del Regolamento (UE) 2019/1020

Obiettivo 2. Supporto all’implementazione del Regolamento (UE) 2019/1020

Supportare azioni orizzontali di attuazione di tale regolamento

Attività:

  1. Test dei prodotti

Organizzare le attività di test di conformità dei prodotti, compreso il campionamento del prodotto (compresa la descrizione della metodologia di campionamento), i dettagli sui prodotti selezionati, il trasporto del prodotto all’impianto di prova, il test del prodotto, la comunicazione dei risultati in merito alla non conformità dei prodotti testati, la stesura e l’applicazione di contromisure.

I prodotti soggetti a prova devono comprendere i prodotti messi sul mercato attraverso le filiere tradizionali, quelli resi disponibili online o tramite altri mezzi di vendita a distanza e i prodotti che entrano nell’Unione da paesi terzi.

  1. Azioni orizzontali
    • Armonizzazione delle metodologie di vigilanza del mercato, soprattutto per quanto riguarda gli approcci per le misure da adottare in caso di non conformità e l’assicurare che i controlli siano effettuati su scala adeguata.
    • Visite reciproche tra le autorità di vigilanza del mercato di diversi Stati membri al fine di beneficiare di competenze condivise e di armonizzare i controlli di conformità e le azioni di follow-up in caso di non conformità.
    • Scambio di personale tra le autorità di vigilanza del mercato o i Laboratori di Prova, per un periodo di tempo limitato, al fine di beneficiare di competenze condivise e armonizzare i controlli di conformità e il follow-up in caso di non conformità.
    • Condivisione delle conoscenze tra ADCO (gruppi di cooperazione amministrativa): migliorare lo scambio di informazioni tra i programmi di vigilanza del mercato e aumentare lo scambio di informazioni tra i settori attraverso l’istituzione di ulteriori incontri a livello tecnico orizzontale.
  2. Attività congiunte

Attività di vigilanza del mercato che coinvolgono le Autorità preposte e altre autorità o organizzazioni che rappresentano consumatori o operatori economici: tali attività devono essere svolte a norma del regolamento (UE) 2019/1020 art. 9 e mirano in particolare a promuovere la conformità, identificare le non conformità, sensibilizzare e fornire orientamenti in relazione alla normativa di armonizzazione rispetto a specifiche categorie di prodotti.

Possono presentare una proposta progettuale enti pubblici o privati no profit, stabiliti negli Stati membri UE, EFTA/SEE e altri paesi terzi ammissibili al Programma per il mercato unico, riuniti in partenariati di almeno 3 enti ammissibili.

Lo stanziamento dedicato al bando ammonta a 1.257.000 euro. Il budget dei progetti varia a seconda del tipo di attività: per i progetti di test il valore massimo è di 400.000 euro mentre le altre due categorie di progetti devono avere un budget non superiore ai 100.000 euro.

Saranno finanziati complessivamente 6/7 progetti.

Scadenza: 15 Giugno 2022

Creazione e rafforzamento delle capacità di reti paneuropee di sostenitori della partecipazione democratica

Creazione e rafforzamento delle capacità di reti paneuropee di sostenitori della partecipazione democratica

Il Parlamento europeo, nel quadro delle sue azioni per l’Anno europeo dei giovani, ha lanciato un bando volto ad incoraggiare e facilitare il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni di cittadini europei nella costruzione di una democrazia europea vibrante, tenendo conto in particolare della loro partecipazione alle Elezioni europee del 2024.

Il bando mette infatti a disposizione 1 milione di euro per sostenere la creazione di reti paneuropee di giovani sostenitori della partecipazione democratica e azioni di capacity building per formare i giovani membri di queste reti. Più in particolare, il Parlamento europeo intende finanziare progetti capaci di sviluppare un programma di lavoro coerente e efficiente in termini di costi che comprenda due tipi di azioni:

  1. creazione di reti paneuropee di sostenitori della partecipazione democratica attraverso la selezione di giovani da formare per queste reti. Ciascuna rete dovrebbe coprire almeno 7 Stati membri e comprendere almeno 2 giovani per Paese. Si dovrebbero coinvolgere giovani tra i 16 e i 30 anni con particolare attenzione ai gruppi provenienti da contesti svantaggiati e regioni rurali e periferiche.
  2. ideazione e attuazione di azioni di capacity building che prevedano la formazione dei giovani sostenitori, con l’obiettivo di fornire loro abilità, competenze e strumenti per svolgere un ruolo attivo nella vita democratica e nella promozione dei valori democratici, compresa la partecipazione alle Elezioni del 2024.

I progetti devono essere presentati da un soggetto singolo (non sono ammissibili progetti presentati da un consorzio).

Proponente di progetto deve essere un’organizzazione giovanile paneuropea o un’organizzazione della società civile paneuropea stabilita in uno degli Stati membri dell’UE. Sono ammissibili solo organizzazioni che fanno parte di una rete o di un gruppo di organizzazioni che coprono almeno 7 Stati membri. Deve trattarsi di persona giuridica legalmente costituita e registrata come ente non-profit o equivalente da almeno tre anni.

Il contributo del Parlamento europeo può coprire l’80% dei costi ammissibili del progetto per un massimo di 250.000 euro.

I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro aprile 2023.

Scadenza: 11 maggio 2022

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