Premio europeo per Donne Innovatrici – 2019

Premio europeo per Donne Innovatrici – 2019

La Commissione europea ha dato il via all’edizione 2019 del Premio europeo per Donne Innovatrici (EU Prize for Women Innovators), il concorso finanziato dal programma Horizon 2020 che intende dare visibilità e attribuire un riconoscimento alle donne che hanno saputo coniugare l’eccellenza scientifica con l’attitudine al business, creando imprese innovative e portando innovazioni sul mercato.

Quest’anno il concorso punta a premiare 4 vincitrici: 3 vincitrici del “Premio per donne innovatrici”, alle quali verrà assegnata una somma di 100mila euro ciascuna, e 1 vincitrice del “Premio per innovatrici emergenti” che riceverà invece una somma pari a 50mila euro.

Il contest intende premiare donne innovatrici che hanno saputo generare il maggiore impatto sull’ecosistema dell’innovazione, trasformando idee in prodotti e/o servizi nuovi e avanzati a vantaggio e per il benessere dei cittadini europei.

Al concorso possono partecipare donne residenti negli Stati UE e nei Paesi associati ad Horizon 2020 che abbiano fondato o co-fondato una società innovativa esistente che sia stata registrata prima del 1° gennaio 2017. Le candidate al premio dedicato alle innovatrici emergenti devono essere di età pari o inferiore ai 35 anni (nate a partire dal 1° gennaio 1984).

Il concorso rimane aperto fino al 16 gennaio 2019.

 

Consolidamento e rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale

Consolidamento e rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale

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La Regione intende sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio, in particolare si propone di promuovere il consolidamento e il rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale.

In attuazione dell’attività 5.1 del Programma regionale attività produttive 2012-2015, la Regione prosegue sulla strada della realizzazione delle finalità strutturali che riguardano:

  • Sostegno ai progetti di espansione dei tecnopoli, con l’espansione e la qualificazione degli spazi a disposizione dell’attività di ricerca industriale, e l’organizzazione di spazi per la presenza delle imprese e la collaborazione con organismi di ricerca di rilevanza internazionale da parte dei laboratori attivi al loro interno
  • Favorire l’espansione e l’apertura internazionale delle strutture di ricerca e trasferimento tecnologico, e consolidare il loro rapporto con le imprese a supporto dei processi di innovazione

Tali finalità affrontano congiuntamente l’esigenza di creare connessioni territoriali sempre maggiori con il sistema della conoscenza e dell’innovazione e l’esigenza di rilanciare e rigenerare i sistemi produttivi della nostra regione, con particolare riguardo a quelle strutture di promozione di impresa che abbiano attivato rapporti di collaborazione con strutture di ricerca internazionali.

Interventi ammessi

  • Ampliamento e modernizzazione, dal punto di vista tecnologico, delle strutture di promozione di impresa, inclusi eventuali strutture di laboratorio se collegate e contigue agli spazi e servizi per spin offs e start ups
  • Aumento e rafforzamento delle funzioni di supporto allo sviluppo delle idee e delle imprese, anche a seguito di processi di aggregazione, fusione, networking, e di coinvolgimento di organismi impegnati nella ricerca, formazione e valorizzazione delle scienze e delle attività culturali e creative
  • Realizzazione di nuove strutture di incubazione/accelerazione, limitatamente a progetti con forte caratterizzazione tematica in funzione della S3

 

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate in forma singola o associata da soggetti rientranti nelle categorie degli Enti locali, delle Università e degli Enti pubblici di ricerca, che abbiano già avuto un ruolo attivo e formalizzato nella realizzazione dei tecnopoli.

Il raggruppamento può essere composto da un numero massimo di tre soggetti

Il contributo per la realizzazione delle attività proposte è nella misura massima del 80% delle spese ammissibili. Il valore massimo del contributo regionale non potrà comunque superare i 1.000.000 euro per ciascun progetto approvato.

La domanda di contributo deve essere presentata a partire dal 15 ottobre, fino al 30 novembre 2018.

Bando per Rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili

Bando per Rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili

 

Con il Bando si intende sostenere interventi di innovazione sociale concentrandosi sulla crescita di nuove iniziative imprenditoriali di ampio impatto sociale, oltre che sulla scalabilità e l’eventuale replicabilità delle stesse, intesa come il ricorso a soluzioni già efficacemente sperimentate altrove in contesti che richiedano un intervento simile.

Sono previste due linee di intervento:

  1. A) sostegno a progetti di rilevanti dimensioni in ambito sanitario e socio-assistenziale: servizi e beni pubblici altrimenti non assicurati dal sistema imprenditoriale for profit, anche attraverso il ricorso a soluzioni e strumenti di policy innovativi, capaci di moltiplicare gli effetti e gli impatti delle iniziative poste in essere dal sistema regionale;
  2. B) sostegno a progettualità di piccolo taglio che producono effetti socialmente desiderabili in ambito culturale, educativo, assistenziale, sanitario, formativo e occupazionale prioritariamente a vantaggio di soggetti deboli.

Possono richiedere l’agevolazione prevista dal presente Bando i seguenti soggetti:

Linea A: Le piccole e medie imprese in forma singola – o aggregata tramite raggruppamenti anche temporanei – con le seguenti caratteristiche: essere imprese sociali e non avere finalità di lucro.

Linea B: Le micro e piccole imprese, profit e no profit in forma singola – o aggregata tramite raggruppamenti anche temporanei – che realizzino progetti con effetti socialmente desiderabili.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9.00 del 15 ottobre 2018.

 

Migraventure – idee d’impresa migrante

Migraventure – idee d’impresa migrante

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Dopo i risultati incoraggianti della prima edizione pilota 2016-2017, riparte il Programma Migraventure – Edizione 2018-2019, grazie ad una partnership consolidata tra OIM Italia e Etimos Foundation, e al rinnovato sostegno dell’Agenzia per la Cooperazione. La finalità peculiare del programma è sostenere gli imprenditori migranti che intendano avviare o consolidare un’attività d’impresa in Africa. Anche quest’anno MigraVenture selezionerà le migliori idee d’impresa tra quelle pervenute e fornirà un percorso di accompagnamento gratuito, in Italia e in Africa, volto a facilitare l’avvio e la sostenibilità delle stesse imprese nel medio periodo. E’ aperto il bando per la selezione di nuove idee imprenditoriali. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per il 10 agosto 2018.

Al termine del percorso di accompagnamento i nuovi imprenditori avranno la possibilità di presentare i rispettivi business plan a una platea di investitori responsabili, interessati a considerare un investimento nelle imprese.

Il programma mira a favorire un cambio di paradigma dal “supporto all’impresa migrante” al “fare impresa insieme”, promuovendo il ruolo della diaspora e del settore privato nella cooperazione internazionale.

Sono ammessi tutti i cittadini africani regolarmente residenti in Italia.
 

 

Rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili

POR FESR 14/20 Azione III.3c.7.1: Rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili

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La misura è sviluppata attraverso una strumentazione di policy e soluzioni innovative volte al potenziamento delle imprese esistenti e al sostegno delle imprese nelle loro fasi iniziali di attività.

Scopo della misura è generare effetti socialmente desiderabili, garantire un miglior posizionamento nel mercato di riferimento, maggiore sostenibilità delle attività imprenditoriali e potenziare le loro funzioni organizzative in coerenza con la Strategia di specializzazione intelligente nell’area di “innovazione per la salute, i cambiamenti demografici e il benessere”.

La Misura pertanto intende sostenere:

  1. a) Progetti di rilevanti dimensioni da parte delle PMI no profit in forma singola o associata;
  2. b) soluzioni innovative di piccolo taglio di micro e piccole imprese.

La Misura promuove progetti in ambito sanitario e socio-assistenziale, l’aggregazione dimensionale e la

scalabilità delle imprese attraverso interventi di ingegneria finanziaria che favoriscano l’attivazione di reti

lunghe e massimizzino l’impatto in termini di risposta alle sfide sociali. Il sostegno ai progetti di innovazione sociale delle imprese potrà essere assicurato anche attraverso l’afflusso di ulteriori risorse generatrici di una leva finanziaria. Beneficiari del bando sono quindi imprese del no-profit, micro e piccole imprese profit e no-profit che operano in ambiti dell’innovazione sociale.

L’agevolazione sarà sotto forma di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto

Il bando è in fase di attivazione.

Bando COSME: “Ideas from Europe – Further development and scaling”

Bando COSME: “Ideas from Europe – Further development and scaling”

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Il bando nasce nell’ambito dell’iniziativa “Ideas from Europe”, sviluppata dalla Commissione europea in stretta cooperazione con il ministero dell’Economia olandese e il network SME Envoys.

L’invito mira a sostenere la crescita delle imprese identificando e rimuovendo gli ostacoli in modo che gli imprenditori esistenti e futuri che operano negli stessi settori o simili possano crescere più facilmente. Favorisce in tal modo il trasferimento di conoscenze ed esperienze, la cultura imprenditoriale e l’imprenditorialità.

L’obiettivo generale del bando è sostenere nuovi o aspiranti imprenditori europei nella fase cruciale della crescita della loro attività.

Scadenza: 15/03/2018

Resto al Sud

Resto al Sud

Impresa femminile

Dal 15 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud.

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

La misura sostiene le attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

Sono ammissibili le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

  • contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
  • finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi

Finanziamenti a tasso zero per start up e nuove imprese

Finanziamenti a tasso zero per start up e nuove imprese

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Il bando intende favorire il consolidamento delle iniziative imprenditoriali ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali, nonché agevolare l’avvio di micro e piccole imprese, offrendo agevolazioni sotto forma di microcredito.

Possono presentare domanda:

– le Micro e Piccole Imprese (MPI), nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di G.R. n. 240/2017), così come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;

– persone fisiche intenzionate ad avviare, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda, un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa (MPI) o un’attività di libero professionista così come definita dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi.

L’agevolazione viene concessa nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24.500 euro.

La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.

Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

Il soggetto gestore tratterà i dati relativi al finanziamento nel rispetto degli adempimenti disposti dalle autorità ed organi di vigilanza del sistema bancario e finanziario con particolare riferimento agli obblighi di partecipazione al servizio di centralizzazione dei rischi (Centrale rischi Banca d’Italia e CRIF).

Il valore nominale dell’aiuto concesso per l’agevolazione nella forma di “Microcredito”, ossia

finanziamento agevolato a tasso zero, è pari al totale degli interessi gravanti su analoga operazione di finanziamento determinati al tasso di riferimento vigente alla data di presentazione della domanda.

Nella determinazione del tasso di riferimento si terrà conto di quanto previsto dalla Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e attualizzazione (2008/C 14/02).

Domande online a partire dal 18 settembre 2017 fino ad esaurimento risorse.

Iniziative imprenditoriali nei paesi partner

Iniziative imprenditoriali nei paesi partner

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Procedura aperta per la selezione di iniziative imprenditoriali innovative da ammettere a finanziamento/cofinanziamento e da realizzare nei paesi partner di cooperazione per il perseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile”. Si tratta dell’atteso bando dell’AICS per il settore profit volto a sostenere progetti presentati dal settore privato a carattere innovativo che mirino al raggiungimento di SDGs nei Paesi partner della cooperazione e a promuovere lo sviluppo di un settore imprenditoriale dinamico, salvaguardando contestualmente i diritti dei lavoratori, le norme ambientali e sanitarie e i diritti umani. Il bando, che a breve sarà pubblicato anche nella Gazzetta Ufficiale Italiana, ha una dotazione finanziaria di 4,8 milioni di euro ed è suddiviso in tre lotti. I primi due dedicati a nuove idee imprenditoriali e il terzo allo scaling-up di iniziative imprenditoriali già sperimentate.

Scadenza: 26 ottobre 2017

Lotto n. 1, Nuove idee “A” – riservato esclusivamente a iniziative imprenditoriali non ancora realizzate e/o implementate nei Paesi partner della cooperazione (Lista OCSE-DAC, ODA Recipient countries Annex I) e a soggetti proponenti costituiti da più di 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del presente bando;

Lotto n. 2, Nuove idee “B” – riservato esclusivamente a iniziative imprenditoriali non ancora realizzate e/o implementate nei Paesi partner della cooperazione (Lista OCSE-DAC, ODA Recipient countries Annex I) e a soggetti proponenti costituiti nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del presente bando (c.d. start-up d’impresa, anche se generate da spin-off di altri operatori economici, purchè non controllate da questi ultimi ai sensi dell’art. 2359 c.c.);

Lotto n. 3, Idee mature – riservato a iniziative imprenditoriali già sperimentate in uno o più Paesi partner della cooperazione (Lista OCSE-DAC, ODA Recipient countries Annex I), per le quali siano previsti ulteriori sviluppi sia nel/nei Paese/i di origine sia in ulteriori Paesi partner della cooperazione e il cui soggetto proponente sia costituito da più di 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del presente bando (c.d. scaling-up).

La dotazione finanziaria complessiva prevista per la presente procedura è pari ad Euro 4.800.000 così ripartita per ciascun Lotto:

Lotto n. 1 Nuove idee a):

valore complessivo erogabile pari a Euro 1.000.000

valore massimo del contributo erogabile per ciascuna iniziativa pari a Euro 200.000

Lotto n. 2 Nuove idee b):

valore complessivo erogabile pari a Euro 300.000

valore massimo del contributo erogabile per ciascuna iniziativa pari a Euro 50.000

Lotto n. 3 Idee mature:

valore complessivo erogabile pari a Euro 3.500.000

valore massimo del contributo erogabile per ciascuna iniziativa pari a Euro 200.000

Per ogni Lotto la durata dell’iniziativa proposta dovrà essere non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi.

Ai fini dell’ammissibilità delle iniziative proposte e dell’ammissione a finanziamento / co–finanziamento, le stesse dovranno:

–                                         essere realizzate nei Paesi partner della cooperazione indicati Lista OCSE-DAC, ODA Recipient countries e prevedere espressamente un impatto sugli obiettivi di sviluppo sostenibile;

–                                         per i Lotti 1 e 3, prevedere un apporto economico-finanziario del Soggetto Proponente di importo almeno pari a quello richiesto a titolo di contributo (co-finanziamento); per il Lotto 2: non è richiesto alcun apporto economico-finanziario del Soggetto Proponente;

–                                         assicurare il rispetto dei diritti dei lavoratori, delle norme ambientali e sanitarie e dei diritti umani;

–                                         avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi;

–                                         avere ad oggetto gli interventi nei settori previsti dai Regolamenti UE n. 1407/2013, n. 1408/2013 e n. 717/2014 e quindi i settori e le attività relativi a industria e servizi, agricoltura primaria, pesca e acquacoltura.

I progetti potranno essere realizzati in tutti i paesi della Lista OCSE-DAC (Least Developed Countries, Low Income Countries, Lower Middle Income Countries, Upper Middle Income Countries). Sarà considerato premiante l’aver rivolto l’iniziativa medesima a Paesi partner della cooperazione e in settori di intervento definiti prioritari nel Documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2016-2018.

Consolidamento e rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale

Consolidamento e rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale

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La Regione con delibera di Giunta regionale n. 1154 del 2 agosto 2017 intende sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio, in particolare si propone di promuovere il consolidamento e il rafforzamento delle strutture a sostegno della promozione imprenditoriale.

In attuazione dell’attività 5.1 del Programma regionale attività produttive 2012-2015, la Regione prosegue sulla strada della realizzazione delle finalità strutturali che riguardano:

  • la diversificazione produttiva territoriale e rafforzamento verticale delle filiere verso le attività più innovative, in particolare verso le componenti immateriali dei servizi ad alto contenuto di conoscenza
  • sviluppo di nuovi cluster nei centri urbani rivolti in particolare alle industrie culturali e creative e ai settori, manifatturieri e terziari, ad alto contenuto tecnologico, in grado di coinvolgere i giovani ad elevata formazione e professionalità

Tali finalità affrontano congiuntamente l’esigenza di creare connessioni territoriali sempre maggiori con il sistema della conoscenza e dell’innovazione e l’esigenza di rilanciare e rigenerare i sistemi produttivi della nostra regione, per dare nuovo slancio a crescita e occupazione.

Interventi ammessi:

  • Ampliamento e modernizzazione, dal punto di vista tecnologico, delle strutture di promozione di impresa, inclusi eventuali strutture di laboratorio se collegate e contigue agli spazi e servizi per spin offs e start ups;
  • Aumento e rafforzamento delle funzioni di supporto allo sviluppo delle idee e delle imprese, anche a seguito di processi di aggregazione, fusione, networking, e di coinvolgimento di organismi impegnati nella ricerca, formazione e valorizzazione delle scienze e delle attività culturali e creative;
  • Realizzazione di nuove strutture di incubazione/accelerazione, limitatamente a progetti con forte caratterizzazione tematica in funzione della S3, ad esempio su temi come Industria 4.0, gaming e realtà aumentata, biomateriali, nanofabbricazione, aerospace, ecc.

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da un soggetto singolo (pubblico o privato) oppure da raggruppamenti di soggetti pubblici e/o privati. I soggetti privati proponenti devono dimostrare, presentando idonea documentazione, di avere già in precedenza avviato strutture e/o iniziative nell’ambito della creazione e accelerazione di impresa.

Il contributo per la realizzazione delle attività proposte è nella misura massima del 60% delle spese ammissibili. Il valore massimo del contributo regionale non potrà comunque superare i 500.000 euro per ciascun progetto approvato, e sarà determinato dalla Regione anche ai sensi di quanto prescritto dal sopra citato articolo 56 del Regolamento UE n. 651/2014 di esenzione alla concessione di aiuti di stato.

La domanda di contributo deve essere presentata a partire dal 28 agosto 2017 fino al 27 ottobre 2017.

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