Energia: nuovo bando canadese per l’innovazione accelerata dei materiali

Energia: nuovo bando canadese per l'innovazione accelerata dei materiali

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Il Consiglio Nazionale delle Ricerche Canada (NRC) lancia un bando nell’ambito dei programmi Materials for Clean Fuels and Artificial Intelligence for Design Challenge per selezionare proposte che offrano un’innovazione accelerata dei materiali per ottenere carburanti puliti.

In particolare, la call mira a consentire la collaborazione tra i leader del mondo accademico e dell’industria al fine di promuovere la scoperta e lo sviluppo di materiali che possano contribuire alla decarbonizzazione dei settori canadesi ad alte emissioni, come quello petrolifero e del gas, petrolchimico, dei fertilizzanti e molti altri.

Il bando consiste in due flussi, ovvero quello di ricerca e di sviluppo di tecnologie che dispongono di un forte potenziale che serva ad ottenere un’industria energetica e chimica più pulita e sostenibile attraverso l’innovazione dei materiali. Nell’ambito di questi flussi, l’NRC collaborerà e fornirà finanziamenti a ricercatori accademici, organizzazioni di ricerca e partner industriali per facilitare la scoperta e l’adattamento di queste tecnologie per l’uso e l’adozione da parte delle parti interessate e per facilitare la loro attuazione.

Il bando si concentra sull’avanzamento della ricerca e dello sviluppo dei materiali in 3 aree strategiche:

  • Conversione della CO2
  • Produzione pulita di H2
  • Scoperta accelerata dei materiali

Saranno presi in considerazione solo i progetti che migliorano la sostenibilità, la produttività e la competitività globale dei settori canadesi della cattura, dell’utilizzo e dello stoccaggio del carbonio e dell’idrogeno o che dimostrano un’accelerazione nella scoperta dei materiali.

I candidati devono essere ricercatori accademici, organizzazioni di ricerca o PMI che lavorano in collaborazione con un ricercatore del NRC. Il bando invita fortemente anche ricercatori internazionali.

Il budget totale stimato ammonta a 7 milioni di dollari per 3 anni. Si prevede che i progetti finanziati nell’ambito del flusso di scoperta possano ricevere tra 50.000 e 250.000 dollari all’anno per progetto e che il flusso di sviluppo comprenda una cifra tra 250.000 e 750.000 dollari all’anno per progetto, suddivisi tra i beneficiari.

Scadenze:

  • 30 giugno 2022 (manifestazione di interesse);
  • 30 settembre 2022 (proposta di progetto completa).

UE-Africa: pubblicati i bandi EDCTP per progetti di ricerca e innovazione

UE-Africa: pubblicati i bandi EDCTP per progetti di ricerca e innovazione

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Sono stati pubblicati i bandi nell’ambito di EDCTP3, l’iniziativa UE-Africa per la salute globale che vuole ridurre le conseguenze individuali, sociali ed economiche delle malattie infettive legate alla povertà nell’Africa subsahariana.

Complessivamente il budget a disposizione è pari a 96.880.000 euro, suddiviso nei seguenti 5 topic:

  • Promoting implementation of research results into policy and practice – RIA con un budget di 38.030.000 euro;
  • Genomic epidemiology for surveillance and control of poverty-related and emerging/re-emerging infections in sub-Saharan Africa – RIA con un budget di 22.000.000 euro;
  • Implementing adaptive platform trials – RIA con un budget di 30.850.000 euro;
  • Creating a sustainable clinical trial network for infectious diseases in sub-Saharan Africa – CSA con un budget di 1.000.000 euro;
  • Strengthening regulatory capacity for supporting conduct of clinical trials – CSA con un budget di 5.000.000 euro;

Scadenza: 30 agosto 2022

NDICI-Europa globale: sostegno alle OSC nella prevenzione dei conflitti e costruzione della pace nell’Asia orientale e sudorientale

NDICI-Europa globale: sostegno alle OSC nella prevenzione dei conflitti e costruzione della pace nell'Asia orientale e sudorientale

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Nel quadro del programma NDICI-Europa Globale – Pace, stabilità e prevenzione dei conflitti, è stato pubblicato un bando per il sostegno agli attori della società civile nella prevenzione dei conflitti, nella preparazione alla costruzione della pace e alle crisi nell’Asia orientale e sudorientale. Il suo obiettivo è di sostenere le azioni attuate dalla società civile (organizzazioni locali della società civile, organizzazioni internazionali non governative) in contesti pertinenti per rafforzare la loro capacità istituzionale, operativa e di rete nel promuovere la coesione sociale e la pace attraverso iniziative culturali.

Paesi beneficiari (dove si deve svolgere il progetto)
– Asia orientale: Hong Kong e Macao, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Taiwan.
– Asia Sud-orientale: Cambogia, Timor Est, Indonesia, Laos, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam

Il bando beneficia di un budget di 4 milioni di euro; il contributo massimo ammonterà a 1 milione di euro per progetto. Il contributo varia in relazione al coinvolgimento di OSC locali: per per azioni che coinvolgono OSC locali, almeno come co-proponenti il contributo può arrivare al 90% dei costi totali ammissibili; diversamente il contributo può coprire fino al 70% dei costi totali ammissibili. Nel caso in cui una proposta progettuale con preveda un proponente/co-proponente locale, nella proposta progettuale deve essere previsto almeno il sostegno finanziario a terzi destinato a OSC locali (stabilite in una qualsiasi delle località destinatarie)

Attività ammissibili:

  • promozione dell’educazione alla pace nei sistemi di istruzione formale e informale, anche attraverso la formazione dei formatori, lo sviluppo di programmi di studio, l’impegno politico e di advocacy, il coinvolgimento della comunità, ecc.;
  • promozione della riconciliazione, della tolleranza e della comprensione reciproca attraverso l’uso delle arti, il dialogo interculturale e le attività culturali;
  • iniziative che contribuiscono alla protezione, restauro e recupero del patrimonio culturale in contesti colpiti da conflitti;
  • sostegno a forme di espressione nuove e innovative per dare voce alle aspettative di cambiamento dei giovani e di altri gruppi;
  • creazione di reti di artisti, attivisti, opinion leader/influencer, attori della società civile per affrontare le tensioni e i conflitti all’interno delle società e promuovere narrazioni positive e pacifiche.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE.

Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.

La presentazione dei concept note deve essere fatta esclusivamente attraverso il sistema PROSPECT.

Scadenza: 12 Maggio 2022

NDICI-Europa Globale: Partenariati verdi UE-ASEAN

NDICI-Europa Globale: Partenariati verdi UE-ASEAN

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Nel quadro del programma NDICI-Europa Globale è stato pubblicato un bando per rafforzare il partenariato UE-ASEAN e ridurre gli impatti ambientali negativi in aree chiave del Green Deal europeo rafforzando i partenariati con e tra un’ampia gamma di attori, comprese le organizzazioni della società civile (OSC), le autorità locali e i giovani, sull’azione per il clima, la protezione dell’ambiente e la riduzione del rischio di catastrofi (DRR).

I progetti devono realizzarsi nei Paesi membri dell’ASEAN, l’associazione delle nazioni del Sud Est asiatico: Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Singapore, Thailandia, Vietnam

Il bando è articolato in due lotti (una proposta progettuale deve riguardare un solo lotto):

Lotto 1Opportunità per le organizzazioni dell’UE e dell’ASEAN di condividere esperienze e cooperare in materia di advocacy
Obiettivo: facilitare e promuovere la condivisione di esperienze, la cooperazione e le iniziative/campagne congiunte tra organizzazioni dell’UE e dei territori destinatari in materia di difesa della neutralità climatica, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, protezione della biodiversità e ripristino dell’ecosistema, economia circolare e protezione degli oceani.

Lotto 2: Programmi digitali di educazione ambientale per i giovani adattati alle esigenze degli Stati membri dell’ASEAN
Obiettivo: progettare e fornire programmi/campagne di educazione ambientale digitale per giovani di diverse fasce d’età nei territori destinatari, con contenuti nella loro lingua, compresi i social media e altre campagne di visibilità per un’ampia diffusione. Ciò può comportare programmi di formazione digitale e in presenza per le OSC partecipanti e i gruppi di giovani.

Attività ammissibili (elenco non esaustivo): rafforzamento delle capacità, promozione e sensibilizzazione, online o offline (webinar, workshop, conferenze, corsi di formazione, ecc.), dialogo politico, scambi interpersonali, networking, gruppi comunitari e consultazioni degli stakeholder, studi e ricerche, creazione di piattaforme di condivisione delle risorse, adattamento di piattaforme di e-learning, produzione di contenuti -compreso materiale audiovisivo-, formazione degli utenti, misurazione, monitoraggio e rendicontazione dei risultati.

Il bando beneficia di un budget di 5 milioni di euro, equamente divisi fra i due lotti; per ogni lotto sarà finanziato un solo progetto (contributo massimo: 2,5 milioni di euro). Il contributo per progetto può arrivare al 90% dei costi totali ammissibili

Gli enti ammissibili a proporre un progetto devono essere stabiliti nei Paesi UE o nei paesi ASEAN e appartenere alle seguenti categorie:
– OSC, ONG, organizzazione comunitaria;
– organizzazione, istituzione o rete del settore privato (ad esempio camera di commercio, associazione di categoria, istituto di istruzione privato);
– organizzazione del settore pubblico, autorità locale, organizzazioni internazionale (intergovernativa).

Devono inoltre avere competenze nell’implementazione di progetti nel territorio ASEAN e avere almeno 5 anni di esperienza nel campo della neutralità climatica, della protezione della biodiversità, dell’economia circolare, dell’energia sostenibile o della protezione degli oceani.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).
Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.
La presentazione dei concept note deve essere fatta esclusivamente attraverso il sistema PROSPECT.

Scadenza: 06 maggio 2022

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Sudafrica

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Sudafrica

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Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha emesso un invito a presentare proposte per progetti di ricerca congiunti nell’ambito del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica 2023-2025 tra Italia e Sudafrica.

L’obiettivo del programma è quello di contribuire a rafforzare i legami esistenti tra i due Stati nell’ambito della ricerca e tra istituzioni che hanno già intrapreso collaborazioni in passato, così come incentivare nuovi rapporti per l’attività di giovani ricercatori emergenti. Le azioni finanziabili devono collocarsi in una delle cinque aree prioritarie di ricerca:

  • Agricultural biotechnologies
  • Artificial Intelligence and High Performance Computing (HCP)
  • Astrophysics and radio astronomy
  • Environmental technologies for water resources and/or integrated waste management
  • Health research
  • Renewable energy and community energy

Le proposte devono prevedere la partecipazione di un partner in Italia e uno in Sudafrica, che saranno i Principal Investigator rispettivamente delle due parti coinvolte. Per l’Italia, possono partecipare istituti di ricerca pubblici o privati no-profit, mentre per il Sudafrica devono essere coinvolti ricercatori residenti nello Stato stesso affiliati a un istituto di ricerca o di alta educazione.

Due sono le linee di finanziamento disponibili:

  • Joint Research Projects (JRP): prevede il cofinanziamento di almeno due partner (uno in Italia e uno in Sudafrica) per progetti collaborativi che prevedano ambiziose azioni di ricerca e approcci innovativi con impatti potenziali oltre il mondo della ricerca. Il contributo atteso è pari al 50% del costo totale del progetto (circa 60.000 euro), per un totale di 5 progetti finanziati;
  • Research Staff Exchange (RSE): intende cofinanziare la mobilità dei ricercatori (soprattutto emergenti) nel contesto di attività di ricerca bilaterali che ricevano fondi da altre fonti di finanziamento. Verranno finanziati 10 progetti per un massimo di 1.500.000 euro ciascuno.

Scadenza: 31 maggio 2022

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Cina

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Cina

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La Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese, Ufficio IX del MAECI, ha aperto un invito a presentare proposte di progetti congiunti nell’ambito del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Repubblica Popolare Cinese.

Le tematiche sono le seguenti:

  • Environment and Energy
  • Environment with particular reference to air, water and soil pollution and remediation
  • Energy with reference to renewable energies and advanced distributed generation
  • Sustainable Urbanization and Smart Cities
  • Green transportation and urban mobility
  • Agrifood
  • Food quality and safety through innovative scientific models of evaluation and monitoring
  • Life Sciences, Health and Wellness
  • Risk factor analysis in healthcare and studies on the impact of viral diseases on populations
  • Interdisciplinary projects to be performed on Large Italian and Chinese research infrastructures

Le domande devono essere presentate entro il 25 maggio.

Scadenza: 25 maggio 2022

Nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia – Corea del Sud

Nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia – Corea del Sud

 

Pubblicato l’Avviso per la raccolta di progetti congiunti di ricerca nell’ambito del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Corea del Sud per il triennio 2023-2025.

La Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese, Ufficio IX del MAECI, invita a presentare proposte progettuali congiunte di Grande Rilevanza nell’ambito di otto settori. I settori sono:

  • Environmental sciences and energy transition
  • Agrifood for biotech and biopharma applications
  • Physics and astrophysics
  • Advanced materials and nanotechnologies
  • Biomedicine, and technologies to face new infectious diseases
  • Prevention of natural disasters, including Vulcanology
  • S&T applied to cultural heritage
  • Marine Resources for biotechnologies

Il contributo assegnato dal MAECI ai “Progetti congiunti di ricerca” è inteso come cofinanziamento. Pertanto, risulta obbligatorio il co-finanziamento da parte dell’Ente italiano coordinatore di circa il 50% dei costi complessivi del progetto. Ogni altro contributo economico da parte di Enti pubblici o privati, italiani o coreani, sarà valutato positivamente. Il costo medio di un progetto è di circa 30-35 K€/anno, escluso il co-finanziamento da parte dell’organizzazione richiedente.

Gli IRCCS potranno essere finanziati dal Ministero della Salute, previo adempimento della fase di pre-eligibility check.

Scadenza: 27 Aprile 2022, ore 17.00.

Bando industriale 2022 Italia-Israele per cooperazione in ricerca e sviluppo

Bando industriale 2022 Italia-Israele per cooperazione in ricerca e sviluppo

 

Un nuovo bando per progetti congiunti Italia-Israele per la cooperazione industriale, scientifica e tecnologica.

Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di cooperazione nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico tra il Governo della Repubblica italiana e lo Stato d’Israele, il bando individua una serie di aree in cui finanziare progetti di ricerca & sviluppo industriale.

Bando Italia-Israele per cooperazione industriale, scientifica e tecnologica

Nel dettaglio, il bando finanzia progetti di ricerca & sviluppo industriale nelle seguenti aree:

  • medicine, biotechnologies, public health and hospital organization;
  • agriculture and food sciences;
  • application of information technology to education and scientific research;
  • environment, water treatment;
  • new energy sources, oil alternatives, and exploitation of natural resources;
  • innovation in production processes;
  • ICT, data communications, software, cyber security;
  • space and earth observation;
  • any other area of mutual interest.

Regole di partecipazione al bando

Il richiedente italiano deve essere un ente industriale (azienda) o un ente non industriale (università, centro di ricerca, ecc.).

Ciascuno dei progetti selezionati può essere finanziato fino al 50% dei costi documentati e ammissibili di ricerca e sviluppo.

Scadenza: 24 maggio 2022, ore 17.00.

Un Fondo delle Nazioni Unite per combattere le schiavitù moderne

Un Fondo delle Nazioni Unite per combattere le schiavitù moderne

 

Il “United Nations Voluntary Trust Fund on Contemporary Forms of Slavery – UNVTFCFS” è un fondo gestito dall’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, con la consulenza di un Consiglio composto da esperti indipendenti. Il Fondo riceve contributi volontari da Governi, enti privati ​​o pubblici e sostenitori privati. Dalla sua istituzione da parte dell’Assemblea Generale nel 1991 (risoluzione 46/122), il Fondo ha assegnato grant per più di 8 milioni di dollari a oltre 400 organizzazioni in più di 100 paesi, fornendo riabilitazione e assistenza a migliaia di persone i cui diritti umani sono stati gravemente violato a causa delle forme contemporanee di schiavitù, tra cui: Bambini in conflitto armato, Servitù per debiti, Matrimonio forzato e precoce, Lavoro forzato, Schiavitù tradizionale, Tratta di persone, Vendita di bambini, Vendita di mogli, Schiavitù sessuale, Lavoro minorile.

Le sovvenzioni che vengono erogate ogni anno sono comprese tra 15.000 a 35.000 USD e vengono assegnate attraverso un invito a presentare proposte progettuali aperto fino al 1° marzo 2022.

Nel 2021, il Fondo ha assegnato 43 sovvenzioni annuali per assistere oltre 13.000 sopravvissuti alla schiavitù in 33 paesi del mondo per un importo di 961.000 USD.

Come regola generale, sono ammissibili solo le domande delle organizzazioni della società civile. Sono inammissibili le domande di enti governativi, parlamentari o amministrativi, partiti politici e/o movimenti di liberazione nazionale.

La priorità nell’assegnazione dei fondi è data a progetti che forniscono assistenza diretta alle vittime delle forme contemporanee di schiavitù. L’assistenza può essere medica, psicologica, sociale, legale, umanitaria, educativa, formazione professionale o professionale o altro sostegno al sostentamento indipendente delle vittime. I beneficiari dei progetti devono essere vittime delle forme contemporanee di schiavitù e, se del caso, membri delle loro famiglie.

Scadenza: 1 marzo 2022.

Sette nuovi bandi paese aperti dall’AICS

Sette nuovi bandi paese aperti dall’AICS

 

Sono stati pubblicati alcuni bandi paese o regionali relativi a iniziative di emergenza o affidate dall’AICS.

Le scadenze sono comprese tra dicembre 2021 e gennaio 2022.

Ecco di seguito un riepilogo delle sette iniziative aperte:

  1. Libia: Programma “SESA: Sostenibilità Energetica per una Sanità Accessibile alla popolazione del Sud della Libia” – AID 012266.

Scadenza: 10/01/2022.

  1. Mauritania: Projet d’amélioration de la production agricole dans le centre-est mauritanien phase II – PAPACEM II Appel à propositions pour la sélection de projets.

Scadenza: 14/12/2021.

  1. Palestina: Affidamento “IN YOUR INTEREST (AID 011919/02/5) – Protezione e promozione del miglior interesse dei bambini in Palestina” ad organizzazioni e soggetti iscritti all’elenco di cui al comma 3 dell’art. 26 della Legge 125/2014.

Scadenza: 03/01/2022.

  1. Mozambico: “DELPAZ – Local Development for the Consolidation of Peace in Mozambique” Sub-Programme for the Provinces of Manica and Tete – Guidelines for grant applicants.

Scadenza: 25/01/2022.

  1. Giordania: Call for Proposals in Iraq – “Programma per la resilienza ed il ritorno nel governatorato di Ninive tramite approccio integrato nei settori educativo, sanitario e di livelihood”.

Scadenza: 15/01/2022.

  1. Etiopia e Gibuti: Iniziativa di Emergenza in supporto a migranti vulnerabili e migranti di ritorno in Etiopia e Gibuti, per una migrazione sicura e informata AID 12025.

Scadenza: 17/12/2021.

  1. Etiopia, Sud Sudan, Uganda: Programma regionale multisettoriale ed integrato per rafforzare la resilienza di rifugiati, sfollati interni e returnees sud sudanesi, e comunità ospitanti in Sud Sudan, Etiopia e Uganda – AID 11959.

Scadenza: 15/12/2021.

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