Europa Digitale: Centri Nazionali di Competenza nel Calcolo ad alte prestazioni

Europa Digitale: Centri Nazionali di Competenza nel Calcolo ad alte prestazioni

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Nel quadro del programma Europa Digitale la Commissione europea ha lanciato un invito a presentare proposte per sovvenzioni nel settore del calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing- HPC) nell’ambito del programma Europa digitale. L’invito sarà gestito dall’impresa comune europea di calcolo ad alte prestazioni (EuroHPC JU) e comprende 2 topic (una proposta progettuale può riguardare un solo topic):

  • Centri Nazionali di Competenza (National Competence Centers – NCC) per calcolo ad alte prestazioni (HPC) (ID:DIGITAL-EUROHPC-JU-2022-NCC-01-01)

Al fine di garantire servizi HPC all’industria (in particolare alle PMI), al mondo accademico e alle pubbliche amministrazioni, fornendo soluzioni su misura/modulari per un’ampia varietà di utenti, questo topic sostiene la creazione di un NCC nel numero più alto possibile di Stati partecipanti alla EuroHPC JU (o il mantenimento degli NCC esistenti) con l’obiettivo ultimo di di facilitare e favorire la transizione verso una più ampia diffusione dell’HPC.

Gli NCC (nuovi o esistenti) forniranno servizi HPC, costituiranno il punto focale delle competenze nazionali nell’HPC e forniranno conoscenze all’avanguardia per consentire lo sviluppo di soluzioni innovative nel proprio territorio. Nel loro Paese fungeranno da nodo di collegamento delle iniziative nazionali nell’area HPC e faciliteranno l’accesso degli stakeholder nazionali alle competenze e alle opportunità dell’HPC europeo in diversi settori e domini industriali.

Ogni NCC creerà e manterrà una rete di utenti HPC nazionali, promuoverà l’uso dell’HPC nel settore privato e pubblico, raggiungerà potenziali nuovi utenti e svilupperà le competenze necessarie per le applicazioni HPC del suo territorio e, in collaborazione con altri NCC, nell’UE. Le PMI saranno al centro delle loro attività, assieme all’industria e ai servizi pubblici.

I singoli NCC devono concentrarsi sulle attività in cui il supporto locale è più efficace, come la comunicazione, i servizi di consulenza, il supporto specifico per le comunità nazionali e locali interessate e il co-sviluppo necessario per adempiere alla missione; le attività di cosviluppo con le PMI dovrebbero essere di portata ridotta rispetto al complesso delle attività (possono essere dedicate a queste attività un massimo del 5% delle risorse umane dell’NCC).

Le proposte progettuali dovrebbero prevedere anche l’implementazione di misure in grado di colmare il divario tra gli NCC avanzati e quelli meno sviluppati.

Possono candidarsi per ospitare un NCC le Organizzazioni pubbliche e private stabilite nei paesi ammissibili formalmente designate e incaricate dalle autorità nazionali dello Stato di appartenenza. Più candidati stabiliti nello stesso paese dovrebbero presentare una candidatura unica. Una proposta progettuale deve essere presentata da un consorzio di almeno tre enti indipendenti di tre diversi Stati ammissibili.

Tipologia di progetti finanziati: Sovvenzioni semplici

Il contributo copre fino al 50% dei costi ammissibili di progetto.

Budget complessivo: EUR 40.000.000

  • Networking e coordinamento dei centri di competenza HPC e dei centri di eccellenza nazionali (ID:DIGITAL-EUROHPC-JU-2022-NCC-01-02

Al fine di coordinare gli NCC nazionali e i Centri europei di eccellenza (CoE) per l’HPC e di massimizzare le conoscenze e le competenze europee esistenti in materia in tutta Europa questo topic intende creare una piattaforma di comunicazione e scambio, facilitare il dialogo e lo scambio di competenze, promuovere gli obiettivi dei Centri e organizzare eventi e workshop di sensibilizzazione.

Le attività dovrebbero fare leva sulle sinergie e sulla complementarità dei centri.

Le proposte progettuali dovrebbero avere una durata indicativa di 3 anni.

ll consorzio selezionato dovrà stabilire anche collaborazioni efficaci con altre iniziative europee, in particolare per quanto riguarda un programma di formazione europeo coordinato sull’HPC.

Sono ammissibili come proponenti le organizzazioni pubbliche e private con competenze pertinenti nel contesto di NCC e CoE, riunite in un consorzio di almeno tre enti indipendenti di tre diversi Stati ammissibili.

Tipologia di progetto finanziato: Azioni di supporto e di coordinamento

Il contributo copre fino al 100% dei costi ammissibili di progetto.

Budget complessivo: EUR 3.000.000. Sarà finanziata una sola proposta progettuale

La scadenza della presentazione delle proposte progettuali è il 28 giugno 2022.

Scadenza: 28 giugno 2022

European Capital of Innovation Awards Info Day

Il 28 aprile 2022 si terrà un webinar organizzato dall’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo dell’innovazione e delle PMI (EISMEA) sull’ottava edizione dei premi Capitale europea dell’innovazione (iCapital).

Il webinar elencherà le principali novità dei premi, in particolare i criteri di ammissibilità e di assegnazione, e tutti i dettagli della categoria “The European Rising Innovative City” che si rivolge alle città con una popolazione superiore a 50.000 e inferiore a 250.000 abitanti, e della categoria “The European Capital of Innovation” aperta alle città con più di 250.000 abitanti.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi qui.

Rete ferroviaria europea: al via il nuovo bando Europe’s Rail

Rete ferroviaria europea: al via il nuovo bando Europe's Rail

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È aperta la prima call 2022 di Europe’s Rail per attività di ricerca e innovazione nell’ambito del sistema ferroviario europeo.

In particolare, il bando mira a stimolare la diffusione di soluzioni operative e tecnologie innovative nei settori che riguardano la gestione della rete ferroviaria europea, l’automazione e la digitalizzazione delle operazioni ferroviarie, i sistemi sostenibili e resilienti, il trasporto merci su rotaia nella prospettiva della catena di approvvigionamento e linee regionali e capillari.

I progetti finanziati devono inoltre contribuire agli obiettivi del Green Deal europeo, della Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente e del pacchetto “Fit for 55”, in un contesto di ripresa dalla pandemia.

I 6 topic previsti dalla Call sono i seguenti:

  • A sustainable and green rail system
  • Sustainable Competitive Digital Green Rail Freight Services
  • Regional rail services / Innovative rail services to revitalise capillary lines
  • Intelligent & Integrated asset management
  • Digital & Automated up to Autonomous Train Operations
  • Network management planning and control & Mobility Management in a multimodal environment and Digital Enablers

Il co-finanziamento indicativo di Horizon Europe messo a disposizione da Europe’s Rail per questa Call è pari a 234 milioni di euro, per un valore stimato dei progetti di circa 390 milioni di euro.

La scadenza per presentare le proposte in tutti i topic è il 23 giugno 2022.

Scadenza: 23 giugno 2022

Science for the Africa-EU partnership

 

Il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea conduce ricerche scientifiche a sostegno degli obiettivi politici del partenariato UA-UE.

Le attività svolte con una moltitudine di partner africani e internazionali sono multidisciplinari e spaziano dalla migrazione e demografia alla gestione delle risorse idriche, alle materie prime, alla sicurezza alimentare, all’accesso all’energia pulita o alla sicurezza nucleare.

L’Africa Knowledge Platform è un nuovo gateway visivo e interattivo per questo lavoro multidisciplinare. Fornisce conoscenze aggiornate ai responsabili politici per aiutarli ad affrontare questioni politiche complesse, identificare tendenze e plasmare lo sviluppo sostenibile per il futuro.

L’evento “Science for Africa-EU partnership” si svolgerà online il 14 febbraio 2022.

Sino-EU PerMed Stakeholder Workshop

 

La Medicina Personalizzata (Personalised Medicine) sta rivoluzionando la ricerca biomedica e clinica migliorando al contempo le modalità di erogazione dell’assistenza sanitaria. L’UE è in prima linea nella scienza e nell’innovazione in questo campo, aumentando le collaborazioni in tutto il mondo, compresa la Cina. A seguito di una mappatura delle recenti collaborazioni tra Europa e Cina nel campo della scienza e della tecnologia legate al PM, il consorzio Sino-EU PerMed sta ora organizzando un workshop internazionale il 17 febbraio di stakeholder per discutere il principale ostacolo e le esigenze alla collaborazione scientifica e tecnologica tra le due Regioni. Dopo aver fornito una panoramica del panorama sino-europeo del PM, ascolterai discorsi sulla medicina tradizionale cinese in PM e sull’influenza della legge europea e cinese sulla protezione dei dati sulla collaborazione medica e sanitaria. Avrai l’opportunità di incontrare esperti del settore e discutere e co-creare un documento politico congiunto durante i round di brainstorming che aprirà la strada a una maggiore cooperazione tra Cina ed Europa su PM.

Gli obiettivi principali di questo workshop sono:

  • presentare il panorama della medicina personalizzata in Cina e in Europa;
  • presentare i principali ostacoli alla collaborazione tra Cina ed Europa;
  • discutere ogni barriera individuata ed elaborare strategie per superare quest’ultima;
  • sviluppare raccomandazioni per l’uso da parte dei responsabili politici.

Bando per azioni di comunicazione a sostegno della Conferenza sul futuro dell’Europa

Bando per azioni di comunicazione a sostegno della Conferenza sul futuro dell'Europa

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La Direzione Generale Comunicazione del Parlamento europeo ha pubblicato un bando per il sostegno a progetti che assicurino la copertura della Conferenza sul futuro dell’Europa e promuovano la partecipazione dei cittadini alla piattaforma della Conferenza.

Più in particolare, il bando intende finanziare progetti per attività di comunicazione realizzati da agenzie di stampa e media digitali. I progetti devono avere un duplice obiettivo:

  1. produrre e fornire informazioni regolari, affidabili, pluralistiche, apartitiche sulla Conferenza sul futuro dell’Europa e promuovere la partecipazione dei cittadini alla piattaforma online della Conferenza stessa;
  2. aprire il dibattito sul futuro dell’Europa ai lettori e alle community di riferimento e convogliare i loro contributi sulla piattaforma online della Conferenza in maniera costante.

I progetti dovrebbero avere inizio il 1° novembre 2021 e durare fino alla conclusione della Conferenza, in ogni caso non oltre il 30 giugno 2022.

Il bando è rivolto a persone giuridiche legalmente costituite da almeno un anno stabilite in uno degli Stati membri UE. Questi soggetti possono essere agenzie di stampa e media digitali. I progetti devono essere presentati da un singolo soggetto.

Il bando dispone di un budget complessivo di 1,8 milioni di euro. I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70% dei loro costi totali ammissibili. La sovvenzione richiesta dovrebbe essere compresa tra 30mila e 100mila euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 1° settembre 2021, ore 17:00 (ora di Bruxelles).

Programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori – Bando per gemellaggio e reti di città

Programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori – Bando per gemellaggio e reti di città

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Il bando è articolato in due topic distinti:

Topic 1 – Gemellaggio di città

Sostegno a progetti orientati alle seguenti priorità:

– sensibilizzare sulla ricchezza del contesto culturale e linguistico in Europa e promuovere la comprensione e la tolleranza reciproche;

– sensibilizzare sull’importanza di rafforzare il processo di integrazione europea basato sulla solidarietà e sui valori comuni;

– favorire il senso di appartenenza all’Europa promuovendo il dibattito sul futuro dell’Europa;

– riflettere sull’impatto della pandemia sulle comunità locali, nonché sulle forme che la partecipazione civica assume durante la crisi COVID-19.

Attività finanziabili: workshop, seminari, conferenze, attività di formazione, riunioni di esperti, webinar, attività di sensibilizzazione, raccolta di dati, sviluppo, sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile, sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

I progetti devono essere presentati da un singolo proponente. Ciascun progetto deve coinvolgere almeno 2 municipalità di 2 Paesi ammissibili, dei quali almeno 1 sia Stato membro UE, e avere durata massima di 12 mesi. Le attività devono svolgersi in uno dei Paesi coinvolti nel progetto. Ciascun progetto può ricevere un contributo UE di massimo € 30.000.

Topic 2 – Reti di città

Sostegno a progetti riguardanti le seguenti priorità:

– promuovere la consapevolezza e sviluppare la conoscenza sui diritti di cittadinanza dell’UE;

– promuovere la consapevolezza, sviluppare la conoscenza e condividere le migliori pratiche a livello locale riguardo ai vantaggi della diversità e a misure efficaci per combattere la discriminazione e il razzismo;

– promuovere la consapevolezza e sviluppare la conoscenza riguardo al ruolo delle minoranze nelle società europee e il loro contributo allo sviluppo culturale;

– promuovere la consapevolezza, sviluppare la conoscenza e condividere le migliori pratiche a livello locale sulla Carta dei diritti fondamentali dell’UE e sulla sua applicazione;

– riflettere sull’impatto della pandemia sulle comunità locali, nonché sulle forme che la partecipazione civica assume durante la crisi COVID-19.

Attività finanziabili: workshop, seminari, conferenze, attività di formazione, riunioni di esperti, webinar, attività di sensibilizzazione, raccolta di dati, sviluppo, sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile, sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 5 municipalità di 5 Paesi ammissibili, dei quali almeno 3 siano Stati membri UE, e avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi. Le attività devono svolgersi in almeno due diversi Paesi ammissibili.

Enti pubblici o organizzazioni non-profit: città/comuni e/o altri livelli di autorità locali o loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei seguenti Paesi: Stati UE (compresi PTOM), EFTA/SEE, Paesi terzi associati al programma.

Scadenza: 26/08/2021, ore 17.00 (ora di Bruxelles)

Bando per promozione della cittadinanza europea 2021

Bando per promozione della cittadinanza europea 2021

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Come previsto dalla legge regionale n°16 del 2008 e dal Programma triennale 2019-2021, sono disponibili contributi per enti locali e associazionismo per realizzare attività e iniziative sul tema della cittadinanza europea in linea con le strategie dell’Unione europea per l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e con gli obiettivi strategici della nuova programmazione UE per il periodo 2021/2027.

Possono presentare domanda gli enti locali e le associazioni, fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale che abbiano sede, almeno operativa, nel territorio regionale

Con la delibera n°682 del 10 maggio 2021, la Regione ha infatti messo a disposizione complessivamente 270.000 euro per promuovere e sostenere iniziative:

  • per la diffusione della conoscenza del progetto di Unione e del processo di integrazione europea e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea (tipologia A);
  • iniziative di Institutional building per la promozione della conoscenza dei processi di formulazione e attuazione delle politiche dell’Unione e il rafforzamento della partecipazione degli enti territoriali sia in fase ascendente che discendente (tipologia B, rivolta solo alle Unioni di Comuni).

Il contributo regionale potrà essere concesso nella misura massima del 70% del costo totale previsto del progetto e non potrà comunque essere inferiore a euro 5.000 e superiore a euro 20.000 euro per ciascuna proposta.

Per i Comuni montani (ex LR 2/2004), Comuni inclusi nella SNAI – Strategia Nazionale Aree Interne (ex DGR 473/2016) e quelli derivanti da fusione (LR 24/1996 art. 18 bis, comma 4), o Unioni con almeno un Comune rientrante nelle precedenti caratteristiche, il contributo regionale verrà determinato fino ad una percentuale massima dell’80% dei costi di progetto ammissibili.

Le proposte progettuali dovranno pervenire alla Regione Emilia-Romagna esclusivamente in via telematica utilizzando la piattaforma SFINGE2020 entro il 15 giugno 2021.

Trasformazione urbana: aperto il bando pilota UIA Transfer Mechanism

Trasformazione urbana: aperto il bando pilota UIA Transfer Mechanism

I programmi URBACT e Urban Innovative Actions (UIA) hanno lanciato la Call congiunta per un meccanismo pilota di trasferimento delle esperienze UIA più significative ad altre città europee che affrontano sfide simili.

La call si ispira alle URBACT Transfer Networks con l’obiettivo di trasferire ad altre città i risultati e le conoscenze prodotti da 17 progetti finanziati nell’ambito del primo bando UIA. Inoltre, il bando servirà a porre le basi per inserire in modo sistematico la dimensione della trasferibilità nel futuro UIA 2021-2027.

I temi affrontati saranno:

  • Transizione energetica
  • Povertà urbana
  • Occupazione e competenze nell’economia locale
  • Integrazione di migranti e rifugiati

Il meccanismo pilota finanzierà fino a 4 Network il cui obiettivo sarà quello di adattare le innovazioni UIA e sviluppare un piano di investimenti per finanziarne la realizzazione. Queste reti utilizzeranno il metodo di scambio e di apprendimento URBACT con il supporto di esperti.

Ogni network dovrà comprendere 4 città di 4 paesi europei diversi, inclusa la città capofila che ha realizzato il progetto UIA.

Le attività si svolgeranno da marzo 2021 a settembre 2022 secondo 3 Fasi:

Fase 1 – Understand: i primi 6 mesi saranno dedicati allo sviluppo di una comprensione profonda della pratica UIA da trasferire e alla produzione di un Piano di Trasferibilità

Fase 2 – Adapt: i 9 mesi successivi saranno dedicati ad attività di scambio e di apprendimento incentrate sull’adattamento della pratica UIA ai diversi contesti urbani

Fase 3 – Preparing for Re-use: negli ultimi 3 mesi le città rivedranno e miglioreranno i piani di investimento con una prospettiva sul futuro.

Il budget a disposizione è di 550.000 euro con una percentuale di cofinanziamento del 70% dei costi totali.

La scadenza per candidare le proposte è il 1° febbraio 2021.

Bando 2020 “Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione dell’UE”

Bando 2020 "Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione dell’UE"

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La Commissione europea ha pubblicato il bando 2020 per il sostegno a misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE. Obiettivo della call è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE, incluso il Fondo per la transizione giusta e il Piano di ripresa per l’Europa, nel rispetto della completa autonomia editoriale dei soggetti coinvolti.

Le proposte da candidare dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’UE, gli Stati membri, le regioni e le amministrazioni locali. Più precisamente, le proposte dovrebbero riguardare il contributo della politica di coesione orientato a:

– stimolare l’occupazione, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale e migliorare la qualità della vita dei cittadini;

– favorire la realizzazione delle priorità dell’UE e dei suoi Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche la tutela dell’ambiente, la lotta al cambiamento climatico, la promozione della ricerca e dell’innovazione;

– rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE riducendo le disparità tra i Paesi e le regioni dell’Unione;

– aiutare le regioni a gestire la globalizzazione trovando la propria collocazione nell’economia mondiale;

– rafforzare il progetto europeo, in quanto la politica di coesione è direttamente al servizio dei cittadini dell’UE.

I destinatari delle misure di informazione da attuare sono:

– il pubblico in generale. L’obiettivo è sensibilizzare gli europei che non sono consapevoli dell’azione dell’UE nella loro regione sui risultati della politica di coesione e il suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe concentrarsi sull’accrescere la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.

– gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare ulteriormente l’impatto della politica di coesione nelle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

I progetti dovranno avere una durata massima di 12 mesi (indicativamente con inizio nell’estate 2021).

Possono presentare proposte persone giuridiche, stabilite nei Paesi UE, quali:

– organizzazioni attive nel settore della comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, carta stampata, media online, nuovi media, combinazione di diversi media);

– organizzazioni senza scopo di lucro;

– università e istituti d’istruzione;

– centri di ricerca e think-tanks;

– associazioni di interesse europeo;

– organismi privati;

– autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) escluso le autorità incaricate dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’articolo 123 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 (Autorità di gestione o di controllo).

In generale, non sono ammissibili organismi appositamente costituiti con l’obiettivo di attuare progetti nell’ambito del presente bando. Inoltre, soggetti che hanno presentato candidature nel quadro degli analoghi bandi pubblicati nel 2017, 2018 e 2019 possono partecipare a questo bando a prescindere dall’esito della candidatura precedente.

Il bando dispone di un budget di 5.000.000 €. Per ciascun progetto la sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo di 300.000 €. La sovvenzione assumerà la forma del rimborso dei costi del progetto.

La scadenza per presentare proposte è il 12 gennaio 2021.

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