UNIPD: pubblicato il bando di dottorato “UNIPhD – Eight Century Legacy of Multidisciplinary Research and Training for the Next-Generation Talents”

UNIPD: pubblicato il bando di dottorato "UNIPhD - Eight Century Legacy of Multidisciplinary Research and Training for the Next-Generation Talents"

 

L’Università di Padova ha pubblicato il bando di dottorato “Eight century legacy of multidisciplinary research and training for the next-generation talents (UNIPhD)” per promuovere la formazione attraverso la ricerca.

UNIPhD è un progetto COFUND sostenuto dalla Commissione europea nell’ambito delle Azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA) e si rivolge a ricercatori e ricercatrici nella fase iniziale della loro carriera (Early Stage Researchers – ESR).

Si tratta di un programma di dottorato internazionale, intersettoriale e innovativo che mira a sviluppare un ambiente di ricerca di alta qualità e migliorare la formazione dottorale a livello regionale e nazionale.

Partecipano a UNIPhD 25 corsi di dottorato, ciascuno dei quali offrirà due temi di ricerca in tutti gli ambiti scientifici: i candidati presenteranno una domanda scegliendo un tema di ricerca tra i 50 proposti.

Il programma offrirà 50 posizioni di dottorato ad ESR provenienti da tutto il mondo e la durata del dottorato sarà di 36 mesi.

I candidati dovranno soddisfare i seguenti criteri:

  • Non aver risieduto o aver svolto la loro attività principale (lavoro, studio, ecc.) in Italia per più di 12 mesi nei 3 anni precedenti la scadenza della call (dall’9 marzo 2019 all’8 marzo 2022).
  • Essere in possesso di una Laurea Specialistica/Magistrale. Potranno presentare domanda anche coloro che conseguiranno il titolo entro e non oltre il 30 settembre 2022.
  • Non avere già conseguito un dottorato ed essere nei loro primi 4 anni di attività di ricerca.

Il programma darà uno stipendio annuale di 34.920 euro (importo lordo) per i ricercatori e le ricercatrici con responsabilità familiari o 32.520 euro (importo lordo) per i ricercatori e le ricercatrici senza responsabilità familiari. Inoltre, i dottorandi e dottorande riceveranno un sostegno finanziario aggiuntivo per coprire i costi di ricerca, formazione e networking.

Scadenza: 8 marzo 2022.

Concessione di patrocini onerosi a sostegno di progetti/iniziative promossi da Enti pubblici e privati (I scadenza 2022)

Concessione di patrocini onerosi a sostegno di progetti/iniziative promossi da Enti pubblici e privati (I scadenza 2022)

 

Il Consiglio regionale del Piemonte, in attuazione della legge regionale n. 6 del 14 gennaio 1977, n. 6 indice annualmente un bando pubblico per l’assegnazione di patrocini onerosi a sostegno di progetti e iniziative in ambito culturale, artistico, sportivo, sociale, turistico e promozionale promossi da enti pubblici ed enti privati (enti e associazioni private senza scopo di lucro).

Il patrocinio oneroso è concesso per iniziative di carattere collettivo, aperte al pubblico e senza scopo di lucro, nonché esclusivamente per attività legate a singoli eventi ed iniziative. Pertanto, sono escluse le istanze che prevedono un calendario di attività che ricomprende più di una iniziativa.

A titolo meramente esemplificativo sono escluse le iniziative finalizzate alla realizzazione di pubblicazioni, video, documentari. Inoltre, sono esclusi progetti di promozione del territorio aventi come obiettivo quello di creare percorsi/itinerari attrezzati con segnaletica, arredi e pannelli esplicativi.

Gli enti pubblici e privati che intendono presentare istanza devono:

  • avere almeno una sede nel territorio regionale, salvo che, pur non avendo sede nel territorio regionale, propongano un’iniziativa il cui oggetto abbia particolare rilevanza sociale, economica, storica, culturale, sportiva, artistica o scientifica per la Regione
  • avere la sede sul territorio piemontese ma, qualora l’iniziativa si svolga fuori dal territorio regionale, non deve limitarsi ad una mera partecipazione ma realizzare il progetto/iniziativa o quantomeno avere carattere di rappresentanza del Piemonte;
  • essere soggetti legalmente costituiti ed essere in possesso di Codice Fiscale o Partita Iva;
  • non perseguire fini di lucro in base ai loro Statuti e Atti costitutivi.

L’importo complessivamente stanziato è pari ad € 100.000,00 per gli Enti pubblici e € 320.000,00 per le Associazioni, salvo ulteriori disponibilità definite dall’Ufficio di Presidenza con variazione di bilancio. Il Consiglio regionale non concede il patrocinio oneroso per iniziative la cui previsione di spesa complessiva è inferiore all’importo di € 1.000 o superiore all’importo di € 50.000.

Le istanze dovranno riguardare le iniziative che si svolgeranno nel periodo 1° gennaio 2022-31 dicembre 2022.

Le istanze devono essere presentate, a pena di esclusione, con le seguenti scadenze:

  • per le attività che si svolgono dal 1° gennaio 2022 fino al 30 giugno 2022, entro e non oltre le ore 24,00 del giorno 1° aprile 2022 (primo periodo);
  • per le attività che si svolgono dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022, entro e non oltre le ore 24,00 del giorno 1° luglio 2022 (secondo periodo).

Nel caso in cui l’attività si svolga a scavalco dei due periodi l’istanza deve essere presentata alla scadenza relativa al secondo periodo.

Per le attività non programmabili entro la scadenza del secondo periodo (1° luglio 2022) e che sono di nuova istituzione e realizzazione è prevista una scadenza suppletiva alle ore 24,00 del 23 settembre 2022.

Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara- Contributi 2022

Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara- Contributi 2022

 

La Fondazione persegue scopi di utilità sociale, di promozione culturale e di stimolo per uno sviluppo economico sostenibile indirizzando la propria attività esclusivamente nei settori ammessi dalla normativa vigente, assicurando un’equilibrata destinazione delle risorse e dando preferenza ai settori di maggiore rilevanza sociale e culturale. Il suo intervento è ispirato a criteri di efficienza, equità, indipendenza, imparzialità e trasparenza. La Fondazione svolge la propria attività prevalentemente nel territorio della Provincia di Massa Carrara, non escludendo la possibilità di operare anche al di fuori di tale ambito territoriale.

La presentazione della richiesta di contributo dovrà avvenire tra il 1° gennaio ed il 15 marzo 2022.

Possono beneficiare degli interventi della Fondazione i richiedenti il cui scopo sia riconducibile ai settori di intervento previsti dallo statuto della Fondazione e per i quali sono stati stanziati i rispettivi fondi per il 2022:

  1. Arte, attività e beni culturali € 500.000
  2. Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa € 25.000
  3. Protezione e qualità ambientale € 25.000
  4. Educazione, istruzione, formazione, compreso l’acquisto di prodotti editoriali per la scuola € 25.000
  5. Volontariato, filantropia, beneficenza € 75.000
  6. Ricerca scientifica e tecnologica € 0
  7. Attività sportiva € 20.400
  8. Prevenzione della criminalità e sicurezza pubblica € 10.000

Nello specifico sono ammessi a presentare la domanda:

  • soggetti pubblici, (compresi gli Istituti Scolastici), gli Enti del Terzo Settore di cui all’art. 4, comma 1, del D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117, nonché le Imprese Strumentali, costituite ai sensi dell’art. 1 comma 1, lett. H) del D.lgs. 17 maggio 1999, n. 153;
  • le Cooperative Sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381;
  • le Imprese Sociali di cui al D.lgs. 3 luglio 2017, n. 112;
  • le Cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero;
  • altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro (compresi gli Enti religiosi) con o senza personalità giuridica che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nei territori di competenza della Fondazione.

Scadenza: 15 marzo 2022.

FSC Residuo 2014/2020 e Anticipazione 2021/2027 – Interventi infrastrutturali Servizi alla famiglia – Avviso Pubblico

FSC Residuo 2014/2020 e Anticipazione 2021/2027 – Interventi infrastrutturali Servizi alla famiglia – Avviso Pubblico

 

Il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali pubblica il DDG. n. 2875 del 30/12/2021 di AVVISO A SPORTELLO PER IL FINANZIAMENTO IN FAVORE DEI COMUNI ANCHE ASSOCIATI PER REALIZZARE “INTERVENTI INFRASTRUTTURALI SISTEMICI E INTEGRATI CON I RELATIVI SERVIZI IN FAVORE DELLA FAMIGLIA PER  NUOVE INFRASTRUTTURE O RECUPERARE QUELLE ESISTENTI (ASILI NIDO E SERVIZI INTEGRATIVI PRIMA INFANZIA, CENTRI LUDICI E CENTRI DIURNI PER MINORI, COMUNITÀ SOCIO EDUCATIVE, COMUNITÀ ALLOGGIO PER ANZIANI E DISABILI, CASE FAMIGLIA, CONSULTORI FAMILIARI POLIFUNZIONALI) CONFORMI ALLE NORMATIVE REGIONALI DI RIFERIMENTO, che prevede l’assegnazione di risorse in anticipazione per la realizzazione di interventi di immediato avvio dei lavori, giusta comunicazione del Ministro per il Sud, nelle more della definizione del Piano di sviluppo e coesione 2021–2027, a valere sulle risorse “FSC Residuo 2014-2020 e Anticipazione 2021-2027”da sottoporre all’approvazione del CIPESS.

Il presente Avviso è rivolto ai Comuni siciliani in qualità di Enti Locali, i predetti Comuni possono partecipare anche in forma associata con altri Comuni (Associazioni/Consorzi/Unioni) e/o con altri enti pubblici.

La dotazione finanziaria del presente Avviso è di € 29.120.000,00, pari alla quota proposta a valere sui Fondi “FSC Residuo 2014-2020 e Anticipazione 2021-2027” (Deliberazione della Giunta Regionale n. 289 dell’1 luglio 2021).

Scadenza: 4 febbraio 2022 (entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di approvazione nella GURS).

Fondo “Confidiamo nella ripresa”

Fondo “Confidiamo nella ripresa”

 

La Giunta regionale, con delibera n. 5375 dell’11 ottobre 2021, ha approvato i criteri del fondo “Confidiamo nella ripresa”, che sostiene le PMI lombarde di settori di attività particolarmente penalizzate dalla crisi da Covid 19 che vogliono effettuare investimenti sul proprio sviluppo o necessitano di liquidità, ma faticano ad accedere al credito senza una garanzia pubblica.

Possono partecipare le PMI (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) che svolgono un’attività economica classificata in uno dei codici ATECO 2007 primari o secondari (come risultante da visura camerale) dei settori che hanno subito maggiormente le limitazioni delle attività per il contenimento dell’epidemia quali la ristorazione, il commercio al dettaglio di abbigliamento e calzature, le attività sportive, artigianali, commerciali al dettaglio e di servizio legate al settore dei matrimoni e degli eventi privati, le attività di proiezione cinematografica e di gestione di strutture artistiche, le discoteche e i locali da ballo. Per il settore sportivo possono essere beneficiarie anche le associazioni sportive che hanno sede in Lombardia iscritte al REA in camera di commercio.

L’elenco dei codici Ateco ammissibili è disponibile nell’appendice dell’Allegato A alla delibera di Giunta regionale 5375/2021.

Dotazione iniziale 60 milioni di euro. Con delibera di Giunta regionale n. 5793 del 21 dicembre 2021 la dotazione finanziaria è stata incrementata di 593 mila euro, per un totale complessivo di 60,593 milioni di euro.

L’agevolazione si compone di:

  • un finanziamento a medio termine a valere sulle risorse dei Soggetti finanziatori
  • una garanzia regionale gratuita che assiste il finanziamento
  • un contributo a fondo perduto pari al 10% del valore del finanziamento la cui erogazione è subordinata alla restituzione del finanziamento ricevuto.

La garanzia regionale sui finanziamenti concessi dai Confidi ai Soggetti beneficiari è a titolo gratuito e copre fino al 100% dell’importo di ogni singolo finanziamento nel limite massimo di 20.000 euro e su finanziamenti del valore totale massimo di 100.000 euro.

Il finanziamento richiedibile deve avere le seguenti caratteristiche:

  • durata massima di 60 mesi (di cui fino a 6 mesi di preammortamento);
  • importo minimo 5.000,00 euro e massimo 20.000,00 euro per la garanzia al 100%; i soggetti beneficiari potranno comunque richiedere e ottenere dai Confidi finanziamenti superiori a 20.000 euro e nel limite di 100.000 euro fermo restando che la garanzia regionale al 100% copre solo fino a 20.000 euro di quota capitale;
  • con riferimento alle garanzie richiedibili dai Consorzi di Garanzia collettiva Fidi, in affiancamento alla garanzia rilasciata da Regione Lombardia, e nei limiti della disciplina in materia di aiuti di stato, potranno essere richieste garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia (FGC) di cui alla Legge 662/96.

Il contributo a fondo perduto è determinato in misura pari al 10% del valore del finanziamento garantito (massimo quindi 2.000 euro). L’erogazione del contributo è subordinata alla restituzione del 90% della quota capitale del finanziamento concesso ed erogato dai Confidi (mediante sconto sul piano di ammortamento) a copertura dell’ultimo 10% della quota capitale residua.

Domande dal: 25/01/2022, ore 11:00.

Avviso pubblico per adesioni ad EUROFLORA 2022

Avviso pubblico per adesioni ad EUROFLORA 2022

 

La Regione Lazio e Arsial, nel quadro delle attività di promozione e di valorizzazione delle produzioni florovivaistiche laziali, organizzano la partecipazione alla dodicesima edizione di EUROFLORA 2022, in programma presso il Parco di Nervi a Genova, dal 23 aprile all’8 maggio 2022.

La manifestazione rappresenta una delle principali esposizioni internazionali del fiore e della pianta ornamentale ed è riconosciuta dagli organismi di settore come il palcoscenico più autorevole per florovivaisti, paesaggisti, Regioni e Comuni italiani, eccellenze imprenditoriali del settore e Paesi Esteri.

Per l’edizione 2022, alla Regione Lazio sarà destinata una superficie espositiva all’aperto pari a 360 mq. Nell’area espositiva regionale sarà realizzato un progetto allestitivo corale che vedrà protagoniste tutte le produzioni tipiche regionali.

Ai fini della partecipazione alla mostra Euroflora edizione 2022, la Regione Lazio intende avvalersi di un operatore florovivaistico con adeguata esperienza, al quale verranno affidate le attività di ideazione e realizzazione del progetto allestitivo, nonché la gestione dello spazio espositivo destinato alla collettiva del Lazio. Lo stesso, in qualità di espositore in rappresentanza del mondo regionale, avrà l’obbligo di coinvolgere tutte le realtà florovivaistiche che si candideranno a partecipare alla suddetta manifestazione.

Con tali presupposti è stato approvato l’avviso pubblico rivolto alle imprese operanti nel settore florovivaistico in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente iscritte al Registro Imprese di una delle Camere di Commercio del Lazio;
  2. avere almeno una sede operativa nel Lazio;
  3. non trovarsi con il titolare o con i soci dell’azienda sottoposti a procedimenti o condanne per frodi e/o sofisticazioni;
  4. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo e di non avere procedimenti in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  5. essere in regola con le norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
  6. non essere morose nei confronti di Regione Lazio e Arsial.

La partecipazione delle imprese florovivaistiche non prevede il versamento di alcuna quota di adesione. Si dovrà, però, garantire la fornitura in vendita delle proprie produzioni, funzionali al progetto allestitivo all’interno dello spazio dedicato alla Regione Lazio.

Scadenza: ore 23:59 del 29 gennaio 2022.

Nuovo Bando BONUS LAZIO KM (0)

Nuovo Bando BONUS LAZIO KM (0)

 

Dieci milioni di euro in contributi a fondo perduto per attivare ulteriori misure di aiuto destinate agli operatori della ristorazione, della ricettività alberghiera con ristorazione, dell’industria e del commercio dei prodotti agroalimentari con Denominazioni d’Origine (DO), Indicazioni Geografiche (IG) e Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), nonché del latte fresco bovino e delle acque minerali e delle birre artigianali, strettamente attinenti al territorio laziale, ovverosia prodotti e imbottigliati nel Lazio.

È questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio e gestito dalla società in house LazioCrea S.p.A. per riattivare l’economia delle imprese laziali del settore danneggiate dalla pandemia.

L’aiuto è erogato alle suddette imprese che avranno effettuato l’acquisto di prodotti DO, IG, PAT, di latte fresco bovino, e di acque minerali e di birre artigianali, strettamente attinenti al territorio laziale, ovvero prodotti ed imbottigliati nel Lazio, da produttori e/o commercianti operanti nel territorio regionale.

Il sostegno sarà erogato “a sportello”, per cui le domande pervenute regolarmente e ritenute ammissibili, saranno valutate e liquidate, fino alla concorrenza del plafond economico stanziato. Le singole domande saranno istruite in progressione, in base ai tempi di ricezione, senza attendere il completamento della raccolta delle domande ammissibili di aiuto.

I soggetti beneficiari, di cui al presente bando devono essere operatori della ristorazione, dell’industria e del commercio alimentare e delle bevande che esercitano l’attività, primaria, e non secondaria, nel territorio regionale afferente ai seguenti n. 38 codici ISTAT- ATECO 2007:

  • 56.10.11 – Ristorazione con somministrazione;
  • 56.10.12 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole;
  • 56.10.20 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto;
  • 56.10.30 – Gelaterie e pasticcerie;
  • 56.10.41 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti;
  • 56.10.42 – Ristorazione ambulante;
  • 56.10.50 – Ristorazione su treni e navi;
  • 56.21.00 – Catering per eventi, banqueting;
  • 56.29.10 – Mense;
  • 56.29.20 – Catering continuativo su base contrattuale;
  • 56.30.00 – Bar ed altri esercizi simili senza cucina;
  • 55.10.00 – Alberghi;
  • 55.20.52 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
  • 10.71.10 – Produzione di prodotti di panetteria freschi;
  • 10.71.20 – Produzione di pasticceria fresca;
  • 10.72.00 – Produzione di fette biscottate, biscotti, prodotti di pasticceria conservati;
  • 10.73.00 – Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili;
  • 10.52.00 – Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico;
  • 47.11.10 – Ipermercati;
  • 47.11.20 – Supermercati;
  • 47.11.30 – Discount di alimentari;
  • 47.11.40 – Minimercati ed altri esercizi non specializzati in alimentari vari;
  • 47.11.50 – Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • 47.21.01 – Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca;
  • 47.21.02 – Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata;
  • 47.22.00 – Commercio al dettaglio di carni e prodotti a base di carne;
  • 47.23.00 – Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi;
  • 47.24.10 – Commercio al dettaglio di pane;
  • 47.24.20 – Commercio al dettaglio di torte, dolciumi, confetteria;
  • 47.25.00 – Commercio al dettaglio di bevande;
  • 47.29.10 – Commercio al dettaglio di latte prodotti lattiero-caseari;
  • 47.29.20 – Commercio al dettaglio di caffè torrefatto;
  • 47.29.30 – Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici;
  • 47.29.90 – Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca
  • 47.81.01 – Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli;
  • 47.81.02 – Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici;
  • 47.81.03 – Commercio al dettaglio ambulante di carne;
  • 47.81.09 – Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca.

Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente a uno dei codici ISTAT ATECO 2007 ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità operativa o delle unità operative localizzate in Lazio, così come verificato nella banca dati del Registro delle Imprese. Per unità operativa s’intende il luogo dove viene effettivamente svolta l’attività imprenditoriale.

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica la cui data di apertura sarà definita dalla Società Lazio Crea S.p.a.

Sarà consentito presentare fino ad un massimo di due domande, riferite ad acquisti differenti e sino al raggiungimento dell’importo massimo concedibile per singola impresa richiedente.

Start Up DTCLazio

Start Up DTCLazio

 

L’avviso sostiene la realizzazione di Piani di impresa volti a sviluppare e portare sul mercato soluzioni tecnologicamente innovative nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali, da parte di Piccole Imprese in fase di avviamento, vale a dire costituite da non oltre 54 mesi (4 anni e mezzo) la data di presentazione della domanda, promuovendo:

  1. la valorizzazione di risorse umane qualificate, in particolare giovani e donne e la loro creatività;
  2. lo sviluppo dell’ecosistema del Lazio impegnato sulla frontiera dell’Area di Specializzazione “Patrimonio Culturale e Tecnologie della Cultura” (“AdS Cultura”) della Smart Specialisation Strategy regionale, rendendo tale ecosistema sempre più attrattivo per gli attori economici e del mondo della ricerca.

I progetti di impresa agevolabili devono:

  1. riguardare la produzione e la commercializzazione di beni e servizi a forte contenuto innovativo, destinati o ricompresi nell’ambito dei beni e delle attività culturali, e con una prospettiva di sostenibilità nel lungo termine.
  2. avere ricadute in termini di crescita del fatturato e occupazionali che siano riconducibili al territorio della regione Lazio;
  3. contenere un ben delineato Piano di Attività, da realizzarsi al massimo entro 12 mesi dalla Data di Concessione, che prevede il raggiungimento di risultati concreti e verificabili (proof of concept, prototipo, proprietà intellettuale, ordini e vendite, raccolta di nuovi capitali, altro) Sono in ogni caso esclusi i Progetti Imprenditoriali il cui Piano di Attività riguardi lo sviluppo e la produzione di opere o progetti la cui redditività economica è limitata nel tempo quali produzioni audiovisive, teatrali o di altri spettacoli dal vivo.
  4. coinvolgere per almeno 860 ore complessive nella realizzazione del Piano di Attività nuove Risorse Umane Qualificate (assunzioni o nuovi soci), vale a dire che presentano al momento della presentazione della Domanda, almeno una delle seguenti caratteristiche:
  • hanno ricevuto una borsa di studio o di ricerca, o altra forma di sostegno equivalente o maggiore, erogati dal Centro di Eccellenza DTC Lazio;
  • sono giovani al di sotto dei 40 anni o donne di qualsiasi età, Laureati in discipline Tecnico Scientifiche o in discipline Umanistiche connesse ai Beni e alle Attività Culturali;
  • sono giovani al di sotto dei 40 anni, o donne di qualsiasi età, che hanno maturato un’esperienza almeno triennale, comprovata da referenze, coerente con l’impegno previsto nel Piano di Attività.

I beneficiari sono società di capitali costituite da non oltre 54 mesi alla presentazione della Domanda, che sono Piccole Imprese non quotate e che non hanno mai distribuito utili.

Si tratta di un contributo a fondo perduto.

Presentazione delle domande: dalle ore 12:00 del 22 marzo 2022.

Scadenza: ore 18:00 del 22 settembre 2022.

Bando Digital Export – Anno 2022

Bando Digital Export - Anno 2022

 

Con delibera di Giunta regionale n. 2186 del 20 dicembre 2021 (integrato e pubblicato con determinazione n. 910 del 20 gennaio 2022) e in continuità con i bandi del 2020 e 2021, la Regione Emilia-Romagna e Unioncamere Emilia-Romagna hanno approvato un bando congiunto con cui intendono rafforzare la capacità delle imprese emiliano-romagnole di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco e incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale a sostegno dell’export, contribuendo così ad accrescere la competitività del sistema produttivo regionale.

Il bando, gestito da Unioncamere Emilia-Romagna, prevede la concessione di contributi alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione finalizzato a rafforzare la presenza all’estero di Pmi attraverso l’analisi, la progettazione, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali.

I destinatari sono micro, piccole o medie imprese manifatturiere, esportatrici e non esportatrici con sede legale e/o unità operativa in Emilia-Romagna che abbiano un fatturato minimo di Euro 500.000

Il contributo minimo sarà pari a 5 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 10 mila euro), quello massimo ammonterà a 15 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 30 mila euro). L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.

Le imprese potranno presentare un solo progetto articolato in almeno 2 ambiti di attività (senza vincolo sul numero di Paesi target):

  • Temporary Export Manager e Digital Export Manager
  • Certificazioni
  • B2B
  • Fiere e convegni
  • Marketing digitale
  • Business online
  • Sito web
  • Materiali promozionali

Le richieste di contributo devono essere trasmesse dalle ore 9:00 del 10 febbraio.

Scadenza: ore 14:00 del 1 marzo 2022.

Pubblicato nuovo bando transnazionale per comprendere i meccanismi degli interventi non farmacologici

Pubblicato nuovo bando transnazionale per comprendere i meccanismi degli interventi non farmacologici

 

Il 4 gennaio 2022, l’iniziativa EU Joint Programme – Neurodegenerative Disease Research (JPND) ha lanciato un bando transnazionale per comprendere i meccanismi degli interventi non farmacologici.

Le malattie neurodegenerative sono condizioni debilitanti e in gran parte non trattabili che sono fortemente legate all’età. In tutto il mondo, si stima che ci siano 50 milioni di persone che soffrono del morbo di Alzheimer e dei disturbi correlati. Per questa ragione, JPND ha identificato un bisogno urgente di investimenti mirati a consentire progetti di ricerca sulla comprensione dei meccanismi di interventi non farmacologici.

Il bando invita a presentare proposte per progetti di ricerca collaborativi ambiziosi, innovativi, multinazionali e multidisciplinari che mirano a migliorare la comprensione dei meccanismi e dei substrati biologici che sono alla base degli interventi non farmacologici.

La dotazione finanziaria è di circa 19 milioni di euro.

Le proposte preliminari devono essere presentate entro e non oltre l’1 marzo 2022, mentre le proposte complete devono essere presentate entro e non oltre il 28 giugno 2022.

Per quanto riguarda l’Italia l’ente di finanziamento sarà il Ministero della Salute che parteciperà con 1 milione di euro e finanzierà esclusivamene gli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici e privati).

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