Avviso pubblico “Abruzzo Giovani”

Avviso pubblico “Abruzzo Giovani”

Training

Con il presente avviso, la Regione Abruzzo intende sostenere iniziative finalizzate a promuovere la partecipazione dei giovani alla vita sociale e politica dei territori, consentendo loro di prender parte anche ai processi decisionali e politici della propria comunità di riferimento.

Nello specifico, gli interventi devono riguardare:

  1. A) progetti mirati allo sviluppo, qualificazione e/o promozione di uno o più spazi di aggregazione giovanile, quali centri polifunzionali, laboratori multimediali, sedi di webradio giovanili, informagiovani, sala prove e studi di registrazione audio/video;
  2. B) Iniziative finalizzate alla promozione e valorizzazione della creatività giovanile e per lo sviluppo di reti di giovani artisti/e.
  3. C) Iniziative finalizzate alla promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione dei giovani alla vita politica della propria comunità di appartenenza;
  4. D) Iniziative finalizzate alla promozione del benessere giovanile attraverso attività di educazione alla conduzione di stili di vita sani e sostenibili e di prevenzione del fenomeno delle nuove dipendenze.

Tali interventi dovranno prioritariamente riguardare giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni e residenti nella Regione Abruzzo.

Le candidature possono essere presentate esclusivamente dagli Ambiti Distrettuali Sociali, costituite con delibera di Consiglio Regionale n. 70/3 del 9.8.2017 in forma singola o associata; questi soggetti attuatori potranno avvalersi della collaborazione di organizzazioni del privato sociale senza scopo di lucro e che abbiano obiettivi statutari in linea con le finalità del presente avviso.

l contributo massimo concedibile riferito ad uno solo degli ambiti di intervento è di € 25.000,00. I progetti presentati dovranno comunque prevedere un cofinanziamento da parte del soggetto attuatore, per una quota di almeno il 20% . Le domande devono essere inoltrate, entro il giorno 11 maggio 2020, esclusivamente attraverso la piattaforma digitale.

SCADENZA: 11.05.2020

#Curaitalia Incentivi

#Curaitalia Incentivi

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#CuraItalia Incentivi è la misura che sostiene la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

 

Gli incentivi si rivolgono a tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA

Con la misura si possono ampliare e/o riconvertire l’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro

Previsto un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni più 1 di preammortamento come riportato nell’ordinanza. Gli incentivi saranno erogati sull’investimento e il capitale circolante.

La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800mila euro

Sono agevolabili anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, ma dopo la pubblicazione del DL CURA ITALIA (17 marzo 2020).

Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni

I vantaggi della misura sono i seguente:

  • Procedura light e adempimenti ridotti per i proponenti: richiesta una perizia tecnica asseverata.
  • Previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti
  • Iter di valutazione semplificato in 5 giorni

La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12 del 26 marzo 2020.

Progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi 2020-2021

Progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi 2020-2021

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La Legge regionale n. 12 del 27 luglio 2018 aveva stabilito di dare attuazione a quanto previsto dalla Legge regionale 13/2015, riconoscendo il valore che i Comuni, attraverso la loro partecipazione diretta ai centri di formazione, creano nel territorio garantendo capillarità e continuità dell’offerta orientativa e formativa e un’elevata aderenza ai bisogni della comunità e del territorio, autorizzando contestualmente una spesa per gli anni 2018 e 2019 pari a euro 1.400.000,00 per il finanziamento di progetti che potessero garantire la continuità dei presidi territoriali e rendessero disponibili alle persone azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi.

La Legge regionale n. 30/2019 – Legge di stabilità regionale 2020 ha autorizzato la medesima spesa, anche per gli anni 2020 e 2021, per sostenere i progetti finalizzati all’orientamento e alla partecipazione alle attività formative. Si intende in tal modo rafforzare ulteriormente l’intervento di valenza regionale attuativo dei Piani di azione territoriale per l’orientamento e il successo formativo – aa.ss. 2018/2019, 2019/2020 che ha permesso di rendere disponibile in modo continuativo opportunità diffuse per sostenere i giovani a ricercare e costruire propri percorsi formativi individuali orientandoli e supportandoli nelle scelte, sostenendoli nei momenti di transizione, accompagnandoli nei momenti di difficoltà per ridurre i costi individuali e collettivi degli insuccessi formativi.

L’Invito intende, pertanto, proseguire nell’impegno assunto di dare continuità ai presidi territoriali e di consolidare, rafforzare e qualificare ulteriormente un sistema territoriale di azioni orientative e di supporto nell’accesso ai servizi.

I progetti candidati devono:

  • essere finalizzati a dare continuità, ampliare, qualificare e consolidare i servizi e le azioni volte a favorire l’accesso ai servizi e alle opportunità;
  • garantire presidi territoriali, intesi come luoghi fisici di accesso alle opportunità, diretto e/o mediato dai servizi e dalle istituzioni competenti;
  • valorizzare la dimensione territoriale e garantire modalità di relazione e collaborazione con il partenariato socioeconomico e istituzionale;
  • promuovere le integrazioni e le sinergie tra le reti locali e le reti provinciali e regionali di tutti gli attori istituzionali che, insieme alle autonomie educative e formative, collaborano nella progettazione, erogazione e valutazione dell’offerta orientativa.

I progetti devono essere articolati prevedendo, pena la non ammissibilità, le due Azioni di seguito specificate:

Azione 1 – Presidi territoriali;

Azione 2 – Azioni di rete e animazione territoriale.

I progetti possono inoltre prevedere, quale Azione aggiuntiva:

Azione 3 – Interventi speciali di informazione, sensibilizzazione e valorizzazione delle vocazioni territoriali.

Soggetti ammessi alla presentazione della candidatura:

Comuni, in forma singola o associata, che partecipano a enti di formazione professionale a totale partecipazione pubblica accreditati ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale 177/2013 e ss.mm.ii. aventi quale attività prevalente la formazione professionale.

Ciascun Comune può candidare, pena la non ammissibilità, un solo progetto, in forma singola ovvero come capofila referente e responsabile di tutti i Comuni che partecipano al medesimo ente di formazione professionale accreditato.

Scadenza: 14/05/2020

Gal L’Altra Romagna:azione specifica A.2.3.8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”

Gal L’Altra Romagna:azione specifica A.2.3.8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”

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Il presente bando mira a sostenere azioni specifiche per la qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali.

Beneficiari di questo bando sono le microimprese extra agricole, ai sensi del Reg. UE n. 702/2014.

Il sostegno è concesso nella percentuale del 40% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile nel caso di microimprese e PMI in forma singola.

È possibile elevare la percentuale al 60% nel caso di microimprese e PMI in forma singola che realizzano l’intervento in zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici di cui all’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013, oppure in caso di progetti presentati da giovani con età non superiore a 40 anni.

Spese ammissibili: spese materiali ed immateriali purché funzionali e riconducibili alle attività sovvenzionabili

Scadenza: 24/09/2020

BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

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Regione Lombardia e Camera di Commercio di Mantova, in attuazione della Delibera di Giunta regionale 23 dicembre 2019, n. XI/2688, attivano una misura per favorire i processi di rivitalizzazione, riqualificazione e di innovazione delle imprese mantovane presenti nelle aree colpite dal sisma 2012. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese commerciali, dell’artigianato e dei servizi e della ristorazione. Presentazione delle domande dal 4 maggio 2020.

Il soggetto attuatore del bando è la Camera di commercio di Mantova.

Sono ammesse a contributo le spese, nella misura minima di 3.000,00 euro al netto di IVA, per:

– acquisto di arredi, nuovi di fabbrica, strettamente collegati all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di impianti e di attrezzature, nuovi di fabbrica, strettamente connessi all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di autonegozi per l’esercizio dell’attività di commercio ambulante;

– acquisto di licenze software strettamente connesse all’esercizio dell’attività di impresa, compreso sviluppo sito web;

– acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;

– sistemi di videoallarme antirapina, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e blindature (incluso il potenziamento e irrobustimento di strutture esistenti con dispositivi di sicurezza aggiuntivi), dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti come nebbiogeni, tappeti sensibili, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina, sistemi biometrici e telecamere termiche;

– casseforti, sistemi antitaccheggio, metal detector, serrande, inferriate, saracinesche, vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettile, porte blindate, automazione nella gestione delle chiavi;

– dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna;

– sistemi di rilevazione delle banconote false;

– sistemi di pagamento elettronici;

– adesione a piattaforme marketplace (e-commerce), con esclusione di eventuali spese di consulenza.

Le spese dovranno essere fatturate (fa fede la data di emissione della fattura) a partire dalla data di approvazione dei criteri di cui alla DGR XI/2834 del 10/02/2020 ed entro e non oltre il 30/11/2020.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma di impresa cooperativa, operanti nei seguenti settori: commercio, servizi, ristorazione e artigianato, con sede legale e/o operativa nei comuni del cratere del sisma 2012: Borgo Mantovano (limitatamente all’area municipale di Villa Poma), Felonica e Sermide, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo Delle Segnate, San Giovanni Del Dosso, Schivenoglia.

€ 600mila, di cui 500mila messi a disposizione da Regione Lombardia e 100mila da CCIAA di Mantova.

Lo stanziamento regionale è così destinato:

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti ai settori del commercio, dei servizi e della ristorazione;

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti al settore dell’artigianato.

Non sarà possibile operare compensazioni tra le risorse regionali destinate alle imprese del commercio, dei servizi e della ristorazione e quelle destinate alle imprese artigiane.

Lo stanziamento camerale non è distinto per settore di attività dell’impresa ma sarà utilizzato a compensazione delle risorse regionali stanziate.

L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo di 30.000,00 euro per azienda concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

Le agevolazioni sono concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento UE 1407/2013, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti di importanza minore (de minimis).

Scadenza: 01/07/2020

Avviso Pubblico Costituzione del Gruppo Marketing “Agroalimentare ed Enogastronomia”

Avviso Pubblico Costituzione del Gruppo Marketing “Agroalimentare ed Enogastronomia”

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l GAL Abruzzo Italico e Alto Sangro lanciano un bando per la costituzione del Gruppo Marketing (GM) Agroalimentare ed Enogastronomia.

I GM sono partenariati/reti di settore, prodotto, filiera, territorio che nello spirito della cooperazione non andranno a concorrere e/o sostituire i consorzi e le aggregazioni attualmente esistenti ed attive sul territorio GAL ma amplieranno i rapporti esistenti consentendo nuove forme di collaborazione.

Il Gruppo Marketing Agroalimentare ed Enogastronomia è un Gruppo di attori locali che collaborano per preparare ed attuare una strategia di valorizzazione di specifici prodotti tipici locali (Produzioni agroalimentari ed enogastronomiche locali tradizionali), al quale possono partecipare: produttori, trasformatori, aziende agricole, artigiani, commercianti, ristoratori, buyer, esperti, ricercatori, enti e associazioni che collaborano in rete per preparare ed attuare una strategia di valorizzazione di uno specifico prodotto agroalimentare ed enogastronomico locale tradizionale.

Il territorio interessato dall’Avviso Pubblico comprende i comuni di: Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Barrea, Bugnara, Campo di Giove, Cansano, Castel di Sangro, Civitella Alfedena, Cocullo, Corfinio, Introdacqua, Opi, Pacentro, Pescasseroli, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccacasale, Roccaraso, Scanno, Scontrone, Sulmona, Villalago, Villetta Barrea, Vittorito.

Successivamente al riconoscimento del Gruppo Marketing Agroalimentare ed Enogastronomia, si andrà ad avviare la fase della predisposizione delle azioni del progetto integrato del GM che prevede la predisposizione di una o più strategie da parte di uno o più partenariati che si costituiranno all’interno del GM su specifici prodotti e filiere produttive

Il GAL sosterrà finanziariamente le attività e gli investimenti pianificati nelle Azioni del progetto integrato elaborate dai membri del Gruppo Marketing Agroalimentare ed Enogastronomia agendo sia direttamente utilizzando interventi a regia diretta GAL, che indirettamente attraverso la pubblicazione di bandi pubblici.

I soggetti interessati possono scaricare dal sito web del GAL www.galabruzzo.it il modulo di adesione al Gruppo Marketing Agroalimentare ed Enogastronomia, compilarlo e inviarlo, unitamente ad un documento di riconoscimento valido all’indirizzo e-mail info@galaias.it o PEC galaias@pec.it

Per la presentazione delle azioni si prevedono le seguenti scadenze temporali: 31/05/2020 e 30/06/2020

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020, Misura 12-sottomisura 12.1 – “Pagamento compensativo per zone agricole Natura 2000”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020, Misura 12-sottomisura 12.1 – “Pagamento compensativo per zone agricole Natura 2000”

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi ha approvato, con dgr n. 2808 di martedì 3 marzo 2020 ha pubblicato il bando anno 2020 della Misura 12 sottomisura 12.1 «Pagamento compensativo per le zone agricole Natura 2000» per una spesa complessiva a pari a € 1.000.000,00.

Il bando ha l’obiettivo di compensare gli svantaggi determinati dal rispetto dei vincoli contenuti nei Piani di Gestione e/o nelle Misure di conservazione delle aree Natura 2000 che si traducono in maggiori costi e in minori ricavi rispetto alle analoghe imprese agricole poste al di fuori dei siti che non devono sottostare alle stesse regole.

Possono partecipare imprenditori agricoli individuali o Società agricole di persone, capitali o cooperative; società cooperative agricole iscritte all’albo.

La dotazione finanziaria complessiva della Misura 12 – Sottomisura 12.1 per l’anno 2020 è pari a € 1.000.000,00.

È concesso un aiuto a compensazione dei maggiori costi e dei minori ricavi connessi all’adozione degli obblighi previsti alle diverse operazioni.

Le domande sono istruite da Regione Lombardia. L’istruttoria è tesa a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità previsti da ogni operazione. Le domande per cui la verifica dei requisiti da esito positivo vengono ammesse con decreto della Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi. Non sono previsti punteggi di selezione.

Scadenza: 15/05/2020

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 13.1.01 “Indennità compensativa per le aree svantaggiate di montagna”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 - Operazione 13.1.01 "Indennità compensativa per le aree svantaggiate di montagna"

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La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi ha approvato, con decreto n. 3094 del 9 marzo ha pubblicato il bando anno 2020 per la presentazione delle domande relative all’Operazione 13.1.01 «Indennità compensativa per le aree svantaggiate di montagna», facente parte del PSR 2014-2020. Le risorse finanziarie disponibili per il bando ammontano a € 18.000.000,00.

Il bando prevede l’erogazione di un’indennità annua commisurata ai maggiori costi di produzione e ai minori ricavi delle imprese agricole di montagna causati dagli svantaggi naturali e strutturali cui sono soggette. L’operazione è finalizzata a contrastare l’abbandono delle superfici agricole di montagna.

Imprenditori agricoli che risultano “Agricoltori in attività” ai sensi del Reg. (UE) n. 1307/2013 e che esercitano l’attività agricola in aree svantaggiate di montagna.

L’aiuto consiste in un premio annuale per ettaro di superficie condotta il cui importo è differenziato in base alla tipologia colturale e, nel caso delle superfici pascolive e dei prati, all’altimetria e/o alla pendenza.

Viene erogato un contributo per ettaro, fino a un massimo di 232 €/ha per i pascoli, 436 €/ha per i prati permanenti, 174 €/ha per i prati avvicendati, 261 €/ha per i vigneti non terrazzati, frutteti, oliveti e castagneti 653 €/ha per i vigneti terrazzati.

Scadenza: 15/05/2020

Regione Emilia-Romagna: nuovo bando per progetti di ricerca in ambito sanitario

Regione Emilia-Romagna: nuovo bando per progetti di ricerca in ambito sanitario

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La Regione Emilia-Romagna ha annunciato la pubblicazione del primo bando regionale del Programma di ricerca sanitaria finalizzata (“FIN-RER”) per progetti a sostegno dell’innovazione clinica e organizzativa del Servizio sanitario regionale.

Il bando aprirà il 19 febbraio 2020 e i progetti finanziati riguarderanno 3 tipologie diverse di ricerca:

  • la prima riguarderà quesiti di ricerca prioritari per il Servizio sanitario regionale, attraverso la creazione di gruppi collaborativi di ricerca
  • la seconda riguarderà temi di interesse comune di Regione e Università, con particolare attenzione alla medicina personalizzata
  • la terza riguarderà quesiti proposti direttamente dai ricercatori nell’ambito della ricerca sui servizi sanitari, di sanità pubblica e della ricerca indipendente su farmaci e dispositivi medici.

Le scadenze per la candidatura saranno diverse a seconda del tipo di progetto: i gruppi collaborativi dovranno presentare una lettera di intenti entro il 20 maggio e il progetto completo entro il 15 luglio 2020; per le seconde due tipologie, il termine per la candidatura completa è il 20 maggio 2020.

Complessivamente il bando mette a disposizione un budget di 5,3 milioni di euro: ai Programmi di rete è destinato il 48% circa delle risorse disponibili, mentre ai progetti di ricerca Regione-Università il 37% e a quelli su temi proposti direttamente dai ricercatori il 10% circa. Le risorse rimanenti verranno destinate a finanziare un successivo bando dedicato a programmi formativi regionali a supporto della ricerca.

Scadenze:

20/05/2020: Progetti di ricerca proposti direttamente dai ricercatori

20/05/2020: Progetti di ricerca Regione-Università

20/05/2020: Programmi di rete – lettera di intenti

15/07/2020: Programmi di rete – programma completo

Liguria: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

Liguria: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

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La Regione Liguria ha pubblicato un nuovo bando POR-FESR per progetti di ricerca e innovazione.

Il bando è dedicato alle micro, piccole medie e grandi imprese in forma singola o associata appartenenti ai 5 Poli di Ricerca ed Innovazione della Regione.

Saranno finanziati progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati nella “Smart Specialisation Strategy” della Regione Liguria:

  • tecnologie del mare
  • salute e scienze della vita
  • sicurezza e qualità della vita nel territorio

I progetti dovranno avere durata non superiore a 18 mesi e avere un costo ammissibile compreso tra 400.000 e 2.000.000 di euro. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, con percentuali differenti come esplicitato nel bando.

La data di presentazione delle domande, redatte esclusivamente on line accedendo al sistema Bandi on line, slitta dal 5 al 19 giugno 2020. Procedura offline disponibile a partire dal 29 maggio 2020.

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