Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, ai sensi della Legge regionale n. 50/1986, anno 2020

Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, ai sensi della Legge regionale n. 50/1986, anno 2020

Aperto il bando 2020 per la concessione di contributi ordinari, rivolto a soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro che intendono promuovere iniziative e manifestazioni di rilevo regionale, ai sensi della l.r. del 12 settembre 1986, n. 50 e coerentemente con i Criteri adottati dalla Giunta Regionale con d.g.r. del 2 luglio 2019, n. XI/1815, decreto del 4 luglio 2019, n. 9848. Le richieste di contributo ordinario devono essere presentate almeno 60 giorni prima dell’inizio dell’evento.

Sono ammesse alla valutazione solo le richieste relative ad iniziative che si realizzino completamente nel corso dell’anno solare.

Possono chiedere il contributo i soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione. I singoli cittadini non possono presentare richieste di contributo.

Possono essere chiesti contributi anche da soggetti che hanno sede legale fuori dal territorio lombardo e che propongono un’iniziativa che contribuisca alla valorizzazione dell’identità della Lombardia ed apporti anche un’efficace promozione dell’immagine della Lombardia in campo nazionale e/o internazionale.

L’agevolazione consiste in concessione di contributi a soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro e promuovono iniziative e manifestazioni di rilievo regionale.

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria: le domande riceveranno una valutazione di merito e verranno ordinate secondo una graduatoria di punteggi (massimo di 160 punti), ai fini della determinazione del contributo:

Prima fascia (> 130 punti) assegnazione di un contributo pari a 20.000,00 euro

Seconda fascia (> 110 – 130 punti) assegnazione di un contributo pari a 15.000,00 euro

Terza fascia (>100 -110 punti) assegnazione di un contributo pari al 12.500,00 euro

Quarta fascia (>90 -100 punti) assegnazione di un contributo pari al 10.000,00 euro

Quinta fascia (>80-90 punti) assegnazione di un contributo pari al 7.500,00 euro

Sesta fascia (>70 -80 punti) assegnazione di un contributo pari al 5.000,00 euro

Settima fascia (>50 -70 punti) assegnazione di un contributo pari al 2.500,00 euro

Ottava fascia (< 50 punti) – nessun contributo

Scadenza: 31/12/2020

Incentivi all’occupazione L.R. n. 14/2014 promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

Incentivi all'occupazione L.R. n. 14/2014 promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

Spin-off universitario

L’Invito ha l’obiettivo di sostenere l’incremento dell’occupazione delle imprese selezionate in esito all’Invito di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 31/2016 rendendo disponibili incentivi all’assunzione di persone svantaggiate e/o disabili, nei limiti finanziari complessivi definiti dai programmi di insediamento delle stesse imprese.

Possono presentare richiesta di incentivi all’assunzione, in qualità di beneficiari degli aiuti previsti, le imprese che hanno sottoscritto i richiamati accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese di cui all’art. 6 della L.R. n. 14/2014, prevedendo aiuti all’occupazione di cui alla lettera F) dell’art. 4 comma 2 dell’Invito approvato con la deliberazione di Giunta regionale n. 31/2016.

La domanda deve essere inviata a far data dal 03/02/2020 e fino alla concorrenza dell’importo massimo degli aiuti per le assunzioni definite dai rispettivi programmi di insediamento e comunque entro le ore 12.00 del 30/06/2020.

DISEGNI+4 – Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli

DISEGNI+4 –Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha affidato all’Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

Tale intervento, denominato DISEGNI+4, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire:

  • la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 – Produzione)
  • la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

Le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente a € 13.000.000,00 (tredicimilioni/00).

Ai fini della presentazione delle domande di agevolazione, il form on line per l’attribuzione del numero di protocollo sarà disponibile sul sito www.disegnipiu4.it a partire dalle ore 9:00 del 27 febbraio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

BREVETTI+

BREVETTI+

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Brevetti+ è l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese, comprese le startup innovative, alle quali è riservato il 15% delle risorse stanziate.

Brevetti+ ha una dotazione di 21,8 milioni di euro.

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto
  • in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1 gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità
  • imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici.

Brevetti+ è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

L’incentivo può finanziare l’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • industrializzazione e ingegnerizzazione
  • organizzazione e sviluppo
  • trasferimento tecnologico.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili.

Per gli spin-off accademici e per le iniziative con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili.

Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2020, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, esclusivamente on line sulla piattaforma dedicata.

 

Bando Marchi+3

Bando Marchi+3

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Programma di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’unione europea e internazionali- Marchi+3 e riapertura dei termini per l’attribuzione del protocollo online.

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, con l’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 281 del 03 dicembre 2018 ha rifinanziato il programma di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea ed internazionali («Bando Marchi+3»).

In considerazione dell’esaurimento delle risorse inizialmente stanziate, il MISE, ha provveduto, con l’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.62 del 14 marzo 2019, a sospendere l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione.

Si rende noto che, sulla base di quanto sopra esposto, il MiSE ha incrementato la dotazione finanziaria di euro 6.027.640,02 (seimilioniventisettemilaseicentoquaranta/02). portandola a euro 9.544.385,94 (novemilionicinquecentoquarantaquattromilatrecentottantacinque/94).

Le misure agevolative sono due:

Misura A – registrazione di marchi dell’Unione Europea presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale

Misura B – registrazione di marchi internazionali presso L’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI)

Per entrambe le misure, l’agevolazione riguarda le spese per l’acquisto di servizi specialistici, ammissibili a contributo soltanto se i servizi sono erogati da consulenti iscritti all’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, Avvocati o centri PAT LIB.

Possono presentare domanda le MPMI che abbiano:

  • sede legale e operativa in Italia;
  • effettuato a decorrere dal 1 giugno 2016 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di agevolazione, almeno una delle seguenti attività:

MISURA A
deposito di domanda registrazione presso l’EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito.
MISURA B
– deposito domanda di registrazione presso l’OMPI di un marchio e pagamento delle tasse di deposito;
– deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio e pagamento delle tasse di deposito;
– deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI per la Misura B deve essere avvenuta, pena la non ammissibilità della domanda di agevolazione, a decorrere dal 1 giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Si rende noto, inoltre, che con riferimento allo stesso Bando «Marchi+3» si procederà con la riapertura dei termini per l’attribuzione del numero di protocollo. Il form on line sarà disponibile sul sito www.marchipiu3.it a partire dalle ore 9:00 del 30 marzo 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Bando Restauro Ambientale Sostenibile

Bando Restauro Ambientale Sostenibile

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La Compagnia di San Paolo con il bando Restauro Ambientale Sostenibile intende sollecitare progetti concreti e sostenibili per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale delle aree maggiormente antropizzate dei territori di Piemonte e Liguria. Il particolare il bando intende perseguire i seguenti obiettivi:

  • aumentare la dotazione naturale dei centri urbani/periurbani di Piemonte e Liguria
  • incentivare la cultura della tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale locale
  • rafforzare il ruolo del capitale naturale nelle strategie di pianificazione e sviluppo territoriale
  • favorire la consapevolezza pubblica e individuale riguardo ai benefici dell’investimento in capitale naturale
  • supportare i processi di inclusione sociale, sviluppo economico e valorizzazione culturale mediante l’investimento in capitale naturale
  • favorire la responsabilizzazione dei cittadini rispetto al patrimonio naturale dei loro territori
  • rafforzare i legami di cooperazione e solidarietà nella comunità
  • promuovere l’educazione ambientale.

Le proposte di progetto sottomesse dovranno orientarsi il più possibile alla maggior parte dei suddetti obiettivi.

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”. I soggetti proponenti dovranno dimostrare di avere pieno titolo giuridico ad operare sull’area oggetto dell’intervento (anche attraverso comodato o convenzione o patto di collaborazione) e dovranno garantire la manutenzione dell’area per un arco di tempo non inferiore a 5 anni. In fase di presentazione della domanda saranno ammesse anche manifestazioni di intenti contenenti l’impegno, da parte dei soggetti interessati a perfezionare in tempi certi gli atti giuridici necessari alla realizzazione del progetto in caso di selezione positiva di quest’ultimo.

Il contributo potrà andare da un minimo di € 75.000 ad un massimo di € 350.000. Il contributo non potrà comunque essere superiore al 75% dei costi. Alla copertura del restante 25% sono ammesse risorse proprie del capofila e dei partner, contributi pubblici e/o privati, valorizzazioni di beni e servizi forniti in natura, etc.; non potrà essere valorizzata l’attività di volontariato non riconducibile a una prestazione professionale pro bono.Il termine di presentazione delle domande è previsto tassativamente alle ore 17 del giorno 28 febbraio 2020.

Fondo speciale di garanzia per l’accesso al credito

Fondo speciale di garanzia per l'accesso al credito

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La Regione Emilia-Romagna ha stanziato oltre 6.5 milioni di euro di Fondi europei – Por Fesr 2014-2020 per l’istituzione della sezione speciale Emilia-Romagna del Fondo di Garanzia per le P.m.i. gestito dal Ministero per lo sviluppo economico. L’accordo è stato siglato con l’obiettivo di rendere possibile e più veloce per aziende e professionisti regionali il reperimento di liquidità per realizzare investimenti.

Con il Fondo di garanzia Special-ER per le piccole e medie imprese, sarà possibile riassicurare gli investimenti delle Pmi emiliano romagnole fino al 90% della quota garantita dai Consorzi Fidi, rendendo più facile l’accesso al credito da parte di aziende e professionisti.

Possono accedere al Fondo le le micro, piccole e medie imprese, e i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero

Le operazioni finanziarie sostenute riguardano gli investimenti necessari per avviare progetti di sviluppo aziendale, come le fasi iniziali dell’attività, l’espansione e il rafforzamento della capacità produttiva nonché la competitività sul mercato, campagne di marketing, ingresso in nuovi mercati, realizzazione di nuovi prodotti, conseguimento di nuovi brevetti. Tutti gli investimenti devono essere riferiti a progetti avviati in Emilia-Romagna.

Il Fondo Special-ER è attivo fino al 31 dicembre 2023. Per fare domanda di finanziamento è necessario rivolgersi a uno dei consorzi fidi convenzionati con il Ministero per lo sviluppo economico.

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Il progetto Made.IT è una delle azioni di “Italia 2025”, la strategia per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione in Italia. Made.IT è un marchio per contraddistinguere le aziende tech e digitali italiane, che include un programma di sostegno e promozione per le startup e le piccole e medie imprese.

L’obiettivo del progetto è rendere più semplice l’innovazione in Italia, aiutando le aziende che si occupano di innovazione e tecnologia a trovare terreno fertile per trasformare le proprie idee in imprese di successo. Questo vuol dire selezionare idee valide, in ambiti strategici come intelligenza artificiale, cyber security, robotica, mobilità autonoma, e sostenerle con un programma di crescita e promozione.

Made.IT è rivolto alle startup e alle piccole e medie imprese che si occupano di tecnologia e innovazione, valutate sulla base di criteri oggettivi di performance e di potenziale di crescita. A questi soggetti innovatori, il progetto mette a disposizione:

  • un programma di accompagnamento, per rendere più facile il passaggio da un’idea innovativa a un progetto di impresa nel settore tech, attraverso l’accesso ai fondi per l’innovazione e al know how;
  • un programma di comunicazione e distribuzione, basato sul brand Made.IT, che garantisca a queste iniziative un valore aggiunto e un affaccio sul mercato nazionale e internazionale.

L’accesso al programma è subordinato ad alcune condizioni:

  • la proprietà intellettuale delle idee supportate deve essere in Italia;
  • la società proponente deve avere sede in Italia, e non può essere ceduta ad aziende esterne alla comunità europea;
  • la tecnologia deve essere sviluppata con un approccio etico, e deve avere un impatto sociale e ambientale positivo.

Il progetto Made.IT è un’iniziativa del Ministro per l’innovazione e la trasformazione digitale, in collaborazione con il Ministero per lo sviluppo economico, il Ministero degli affari esteri e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il Ministro per l’innovazione, nel dettaglio, si occupa di coordinare e promuovere il progetto Made.IT:

  • coordinando la selezione delle idee e delle imprese innovative che potranno aderire al programma;
  • creando un logo e un sito dedicato al programma, e una serie di eventi e iniziative di marketing per la promozione del marchio Made.IT e delle aziende aderenti;
  • mettendo a disposizione un team di esperti a supporto delle startup che aderiscono, per garantire le competenze tecniche necessarie per lo sviluppo delle idee di impresa;
  • facilitando l’accesso ai fondi per l’innovazione nazionali e europei;
  • creando un ambiente favorevole all’innovazione (es. diritto a innovare; innovazione bene comune);
  • coordinandosi con altri soggetti istituzionali per l’attuazione di alcune attività speciali legate al progetto (es. “ambasciatori del Made.IT presso gli altri ministeri, o la procedura di Visa semplificata per esigenze di innovazione, in accordo con il Ministero per lo sviluppo economico”).

POR FESR 2014-2020: Bando INNODRIVER-S3 edizione 2019-MISURA C

POR FESR 2014-2020: Bando INNODRIVER-S3 edizione 2019-MISURA C

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Il bando sostiene le MPMI per favorire l’ottenimento di nuovi brevetti o estensioni degli stessi sia a livello europeo che internazionale relativamente a invenzioni industriali.

L’agevolazione consiste nell’erogazione di un contributo a fondo perduto, distinto in base alla tipologia di brevetto.

Sarà possibile presentare domande a partire dal 23/01/2020.

Scadenza: 31/03/2020

Attività Integrative di Mobilità Transnazionale e Work Experience 2019-2021

Attività Integrative di Mobilità Transnazionale e Work Experience 2019-2021

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Il Bando offre ai soggetti titolari corsi autorizzati, ai sensi di specifiche Direttive e Atti di Indirizzo regionali (MDL e ITS) l’opportunità di far effettuare ai propri allievi i tirocini curricolari all’estero, nei paesi aderenti al programma Erasmus + con l’obiettivo di incrementarne le competenze professionali e le opportunità occupazionali.

Offre altresì, a titolo sperimentale, ad imprese piemontesi – e soggetti assimilabili – l’opportunità di far effettuare, tramite agenzie formative/soggetti accreditati per i servizi al lavoro, a giovani, da esse individuati, esperienze di training on the job presso aziende localizzate nei paesi aderenti al programma Erasmus + , per completarne la preparazione, al fine di integrarli nel proprio organico.

Possono partecipare:

Per le Attività Integrative di Mobilità transnazionale:

Soggetti titolari di azioni approvate e finanziate ai sensi delle vigenti Direttive regionali: Mercato del Lavoro 2018–2021 e Direttiva Programmazione Integrata dell’Offerta Formativa regionale del Sistema di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore. (ITS)

Per le work experience:

Agenzie Formative, ex L.R. 63/95, art. 11, comma 1, punti a) b) e c) localizzate in Piemonte, in possesso di esperienza nella organizzazione /gestione di progetti di mobilità transnazionale

Soggetti Accreditati per i servizi al lavoro, ai sensi della DGR 30-4008 dell’11/06/2012 e s.m.i., localizzati in Piemonte, che intrattengono rapporti consolidati con omologhe istituzioni in altri Paesi

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 13/01/2020.

Scadenza:22/12/2021

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