PSR 2014-2020, Op. 4.1.1 Miglioramento di rendimento e sostenibilità delle aziende agricole. Bando 2020

PSR 2014-2020, Op. 4.1.1 Miglioramento di rendimento e sostenibilità delle aziende agricole. Bando 2020

agriculture

L’epidemia da Coronavirus recentemente insorta, oltre che una drammatica crisi sanitaria, ha determinato altresì, anche in conseguenza del blocco del movimento delle persone e delle attività lavorative, una grave crisi economica generalizzata che ha investito anche il settore agroalimentare, il presente bando adotta specifici criteri di selezione per la formazione delle graduatorie delle domande e specifiche disposizioni, finalizzati a focalizzare l’intervento del bando sulle azioni / investimenti che meglio possono permettere alle aziende agricole di mitigare le conseguenze dell’impatto della epidemia.

Vengono pertanto concessi contributi per le tipologie di investimento (quali quelle finalizzate allo stoccaggio, alla trasformazione, alla vendita diretta e alla consegna a domicilio dei prodotti) che meglio possono permettere alle aziende agricole di mitigare le conseguenze dell’impatto della epidemia.

Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa; la spesa richiesta minima ammissibile per le domande di sostegno è di euro 20.000,00; la spesa richiesta massima ammissibile per le domande di sostegno è di euro 100.000,00

Possono partecipare imprenditori agricoli professionali (che inoltre risultino “agricoltori attivi” in base ai dati del fascicolo aziendale), sia persone fisiche che persone giuridiche (società di persone o capitali, società cooperative) titolari di azienda agricola singola. È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Cciaa. La produzione deve essere compresa nell’allegato I del Trattato dell’Unione Europea.

Scadenza: 30/09/2020

Sostegno a favore di agricoltori colpiti dalla emergenza Covid-19

Sostegno a favore di agricoltori colpiti dalla emergenza Covid-19

agriculture

Il presenta bando intende dare una risposta alla situazione di crisi, conseguenza dell’interruzione delle attività dall’inizio del periodo di diffusione del virus COVID-19, che ha colpito in misura maggiore le aziende agricole che hanno attivato investimenti per la diversificazione dell’attività, quali agriturismi e fattorie didattiche, fornendo loro liquidità per dare continuità alle attività aziendali.

Beneficiari: imprese agrituristiche o imprese agricole che esercitano attività di fattoria didattica:

– che abbiano avviato tali attività non più tardi del 31 gennaio 2020, avendo presentato DIA o SCIA per

agriturismo o fattoria didattica;

– attive alla data di presentazione della domanda di sostegno.

Il sostegno consiste in un contributo pubblico erogabile, una tantum:

  1. A) imprese agrituristiche: € 2.000;
  2. B) imprese agricole che esercitano attività di fattoria didattica: € 1.000.

Scadenza: 22/09/2020, ore 13:00

Bando per la qualificazione e innovazione degli stabilimenti balneari

Bando per la qualificazione e innovazione degli stabilimenti balneari

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La Regione Emilia-Romagna intende promuovere e rilanciare l’offerta turistica e il turismo balneare dell’Emilia-Romagna sostenendo interventi di riqualificazione e innovazione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime anche in termini di sostenibilità e in relazione ai nuovi scenari determinatisi a seguito dell’emergenza causata dal diffondersi del contagio da Covid-19.

Possono essere beneficiari dei contributi le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che esercitano in Emilia-Romagna, anche in regime di concessione, l’attività di gestione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime.

Interventi ammissibili:

  1. a) riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento delle strutture nelle quali si svolgono l’attività e delle relative pertinenze;
  2. b) riqualificazione dell’attività finalizzata all’introduzione di nuovi servizi da offrire alla clientela e/o al loro potenziamento, miglioramento e/o consolidamento, anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali, e anche finalizzate ad introdurre efficaci sistemi di distanziamento fisico per il contrasto alla diffusione del virus Covid 19;
  3. c) riqualificazione dell’attività e dei servizi in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento:
  • alla riduzione del consumo di plastiche e imballaggi e riduzione di ogni tipologia di rifiuto;
  • alla riduzione dei consumi energetici anche tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia;
  • ad una efficace gestione della risorsa idrica finalizzata al risparmio dei consumi di acqua;
  • alla promozione della mobilità sostenibile da parte della clientela;
  • alla riqualificazione delle strutture e dell’attività tramite l’utilizzo di materiali eco-sostenibili
  • al contenimento del rumore e alla riduzione in generale dell’inquinamento acustico;
  • all’accessibilità ai servizi offerti da parte della clientela con disabilità

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nella misura pari al 40% delle spese ritenute ammissibili. Il progetto finanziabile dovrà avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a euro 30.000. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto ammesso, non potrà comunque eccedere, l’importo di euro 15.000.

La misura del contributo è incrementata del 5% in uno dei due casi alternativi:

  • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • qualora gli interventi previsti siano diretti a caratterizzare in maniera sostenibile l’attività e i servizi offerti, riscontrabili da specifica relazione sia in fase di domanda che di rendicontazione

Le domande di contributo dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del giorno 29 settembre 2020 e fino alle ore 13.00 del giorno 15 ottobre 2020.

A partire dal giorno 28 settembre 2020 l’applicativo Sfinge 2020 sarà aperto e disponibile al fine di consentire la compilazione delle domande all’interno del sistema.

La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti previsti nel presente bando, procederà alla chiusura anticipata al raggiungimento di 250 domande presentate.

Finanziamenti per i servizi di soccorso e salvataggio sostenuti dagli stabilimenti e/o strutture balneari

Finanziamenti per i. sostenuti dagli stabilimenti e/o strutture balneari

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Al fine di assicurare l’integrale copertura del servizio di salvataggio per l’intera stagione di balneazione ed ai medesimi livelli di qualità e sicurezza degli scorsi anni, a garanzia della incolumità di bagnanti e turisti, la Regione Emilia-Romagna con delibera di Giunta regionale n. 950 del 28 luglio 2020, intende supportare in via straordinaria per la stagione balneare 2020, gli stabilimenti e le strutture balneari con un contributo a sostegno dei costi da essi sostenuti per il servizio collettivo di soccorso e salvataggio al fine di garantire un efficace funzionamento dello stesso.

Possono essere beneficiari dei contributi le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica che esercitano in Emilia-Romagna, anche in regime di concessione, l’attività di gestione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittimi e che sostengono le spese del servizio di salvamento, aderendo ad un Piano collettivo di salvataggio.

Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati ammontano a € 1.500.000

La domanda di contributo deve essere presentata, per conto delle imprese indicate nell’articolo 3 del bando, dalle associazioni riconosciute, i consorzi, le cooperative e le società titolari del servizio di salvataggio in forma collettiva a cui le stesse aderiscono e a cui lo stesso è stato affidato.

Per la presentazione delle domande di contributo le associazioni riconosciute, i consorzi, le cooperative e le società titolari del servizio di salvataggio in forma collettiva devono essere munite di una apposita delega da parte del titolare dello stabilimento o struttura balneare.

Le domande di contributo dovranno essere presentate a partire dalle ore 10 del giorno 6 ottobre 2020 e fino alle ore 13 del giorno 20 ottobre 2020.

Sostegno alle strutture ricettive localizzate nelle aree montane

Sostegno alle strutture ricettive localizzate nelle aree montane

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La Regione Emilia-Romagna intende sostenere, unitamente agli altri strumenti messi in campo dalla Regione per le aree montane, le strutture ricettive localizzate nei comuni montani riconoscendo loro un ristoro parziale e una tantum a fronte della perdita di fatturato registrata nei mesi di marzo, aprile e maggio del 2020 a causa dell’interruzione dell’attività causata dalla diffusione del virus Covid 19

Possono essere beneficiari dei contributi le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo esercitano, le seguenti attività previste nell’articolo 4 comma 6, lettere a) e b), comma 7, lettere a) e b) e comma 8, lettere b), c), d) ed e) della Legge regionale n. 16/2004:

  • gestione di strutture ricettive alberghiere, con esclusivo riferimento alle attività di gestione di alberghi e residenze turistico alberghiere
  • gestione di strutture ricettive all’aria aperta, con esclusivo riferimento alle attività di gestione di campeggi e villaggi turistici
  • gestione di strutture ricettive extralberghiere, con esclusivo riferimento alle attività di gestione di ostelli, rifugi alpini, di rifugi escursionistici e di affittacamere

Le risorse disponibili per finanziare le domande sono pari a complessivi € 2.000.

Il contributo previsto nel presente bando verrà concesso e liquidato una tantum a fondo perduto nella misura massima di € 3.000 in base alla disponibilità di risorse rapportata al numero complessivo di domande presentate e ammissibili.

Le domande di contributo dovranno essere presentate a partire dalle ore 10 del giorno 13 ottobre 2020 e fino alle ore 13 del giorno 27 ottobre 2020.

Ciascuna impresa, qualora gestisca diverse strutture ricettive, può presentare una domanda di contributo per ciascuna delle strutture gestite.

Sostegno a informazione e promozione per i prodotti di qualità

Sostegno a informazione e promozione per i prodotti di qualità

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I beneficiari del presente bando sono: associazioni e organizzazioni di produttori, organizzazioni interprofessionali che partecipano ai regimi di qualità dei prodotti agricoli, cooperative, consorzi di tutela delle Dop, Igp (compresi quelli del settore vitivinicolo), reti di imprese o ad associazioni temporanee finalizzate al progetto.

Il presente bando mira a sostenere i seguenti interventi:

  • realizzazione di materiale informativo e promozionale;
  • realizzazione di seminari informativi con eventuale attività di degustazione guidata;
  • partecipazione a fiere ed esposizioni;
  • coordinamento, organizzazione ed esecuzione.

spesa ammissibile: minima di € 30.000, massima di € 120.000.

sostegno: 70% della spesa ammessa.

Scadenza: 16 ottobre 2020

Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

Training

La Regione Puglia pubblica il primo bando in Italia per garanzia diretta su piattaforme di lending. Le piattaforme di lending raccolgono il risparmio di privati e investitori istituzionali per sostenere le micro e piccole imprese. Con il presente Avviso la Regione intende proseguire nel proprio percorso di sviluppo degli strumenti di ingegneria finanziaria e finanza innovativa, in linea con l’orientamento espresso in ambito nazionale ed europeo, esplorando forme alternative di accesso al credito nel solco del bando Minibond e del progetto Equity; contestualmente vuole promuovere lo sviluppo delle micro e piccole imprese, anche nei processi di internazionalizzazione, favorendo l’accesso al credito attraverso strumenti di finanza innovativa, social lending, al fine di: velocizzare i tempi di erogazione dei prestiti, fortemente abbattuti rispetto al sistema bancario; ridurre il costo dell’intermediazione finanziaria; migliorare le condizioni finanziarie delle micro e piccole imprese aumentando l’offerta di credito a loro diretta e permettendo di ridurne la dipendenza dal debito bancario; diversificare il portafoglio investimenti per famiglie e investitori istituzionali; concorrere, attraverso la costituzione di una efficace ed efficiente rete di Confidi, al perseguimento degli obiettivi di politica industriale regionale per il medio – lungo periodo.

I confidi che si qualificheranno gestiranno fondi regionali per garantire le micro e piccole imprese che si affacceranno a questo innovativo canale di credito, che si affianca al sistema bancario.

Gli aiuti concessi ai beneficiari finali riguardano operazioni di concessione di garanzia su prestiti erogati esclusivamente per il tramite di piattaforme di social lending. La garanzia non deve superare l’80% del prestito concesso all’impresa.

I confidi saranno selezionati a partire da settembre 2020 e immediatamente dopo si aprirà la possibilità per le imprese di partecipare.

Le domande da parte dei Cofidi dovranno essere inoltrate, a pena di esclusione, a mezzo pec all’indirizzo accessoalcredito.regione@pec.rupar.puglia.it.

Riapertura termini per la presentazione delle domande di contributo a valere sui bandi Marchi +3, Disegni +4 e Brevetti +

Riapertura termini per la presentazione delle domande di contributo a valere sui bandi Marchi +3, Disegni +4 e Brevetti +

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato i decreti di riapertura dei bandi Marchi+3, Disegni+4 e Brevetti+, che erano stati chiusi per esaurimento delle risorse finanziarie nei mesi scorsi.

Dopo aver anticipato l’emanazione del decreto di programmazione delle risorse per l’anno 2020, con il quale sono stati messi a disposizione ulteriori 43 milioni di euro, a partire dal 30 settembre si potranno presentare le domande per Marchi+3 (con una dotazione aggiuntiva di 4 milioni di euro), dal 14 ottobre per Disegni +4 (ulteriori 14 milioni di euro) e dal 21 ottobre per Brevetti+ (con 25 milioni di euro).

In dettaglio il bando Marchi +3 prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese che hanno sostenuto spese per la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali.

Il bando Disegni +4, invece, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

Infine, il bando Brevetti + prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore delle PMI che sostengono costi per la valorizzazione economica dei brevetti.

DATA SCIENCE FOR SCIENCE AND SOCIETY – Fondazione Cariplo

DATA SCIENCE FOR SCIENCE AND SOCIETY – Fondazione Cariplo

Training

Il bando è emesso dall’Area Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico in collaborazione con l’Area Ambiente, l’Area Arte e Cultura e l’Area Servizi alla Persona per potenziare la comprensione di temi complessi e socialmente rilevanti grazie a solide e oggettive evidenze basate sui dati.

Consapevole della centralità che i dati avranno nel disegnare scenari futuri e nel progettare soluzioni innovative al servizio delle persone e delle organizzazioni, Fondazione Cariplo intende finanziare progetti di ricerca per potenziare la comprensione di temi complessi e socialmente rilevanti grazie ai metodi e alle tecniche della Scienza dei Dati.

L’intervento della Fondazione si concentrerà in particolare su cinque ambiti di studio, espressione delle diverse Aree Filantropiche e strettamente legati alla situazione post emergenziale causata dalla pandemia da Coronavirus o, comunque, di rilevante interesse e attualità per il contesto locale.

L’Area Ambiente, considerando l’impatto delle emissioni in atmosfera del particolato primario e secondario sulla salute umana, ha individuato come ambito di studio il contributo degli allevamenti intensivi e dell’agricoltura industriale all’inquinamento atmosferico del bacino padano.

L’Area Arte e Cultura ha proposto la mappatura e l’analisi del patrimonio storico in disuso o sottoutilizzato sul territorio d’intervento di Fondazione Cariplo, con lo scopo di individuare gli aspetti, positivi e negativi, riscontrati nei processi di riutilizzo e riattivazione di beni di interesse storico-architettonico vincolati ai sensi del D. Lgs. 42/2004. Inoltre, considerando che l’emergenza sanitaria in risposta alla pandemia da Coronavirus ha spinto i luoghi della cultura a sperimentare nuove modalità di rapporto con il pubblico, ha indicato – quale possibile secondo ambito di studio – l’esame dei consumi e dei comportamenti culturali del pubblico, anche in relazione alle nuove forme di fruizione.

L’Area Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico, in continuità con la strategia erogativa avviata nell’ultimo periodo, ha individuato come ambito di studio la gestione del paziente cronico nel contesto delle emergenze sanitarie, ricomprendendo anche l’analisi delle relazioni in cui il paziente cronico è inserito.

Infine, l’Area Servizi alla Persona intende promuovere studi focalizzati sul fenomeno della povertà, ponendo particolare attenzione sia all’analisi degli effetti delle misure di contrasto già in atto, in termini di miglioramento della situazione economica dei beneficiari e di inclusione sociale, sia all’individuazione degli elementi predittivi determinanti l’insorgenza della povertà stessa, al fine di intercettare precocemente le persone vulnerabili.

A partire dagli ambiti di studio sopra delineati, i proponenti dovranno: esplicitare ipotesi conoscitive originali, rappresentare i dataset di cui già dispongono, che intendono acquisire e/o creare e sviluppare robusti disegni di ricerca. Le proposte dovranno produrre nuova conoscenza, utile a orientare le politiche e i processi decisionali di organizzazioni e persone.

Soggetti destinatari sono Enti pubblici o privati non profit che svolgono attività di ricerca scientifica. Unicamente in qualità di partner, possono essere coinvolti anche Enti di Terzo Settore ed enti pubblici territoriali che portino valore aggiunto alla progettualità proposta.

L’agevolazione consiste in un contributo massimo € 125.000

Scadenza: 01/10/2020

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

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Il presente bando è uno strumento congiunto emesso da Fondazione Cariplo e Banco dell’energia Onlus e rappresenta la prima linea di intervento di un programma più ampio di contrasto alla povertà promosso dalla stessa Fondazione Cariplo che si svilupperà per fasi e azioni graduali, con forte attenzione ai singoli contesti territoriali e che sarà realizzato anche in collaborazione con le Fondazioni di Comunità.

“Doniamo Energia3” è un bando riservato alle reti sostenute nell’ambito delle due precedenti edizioni, che hanno già promosso progetti in grado di intercettare precocemente le famiglie fragili e che oggi potrebbero, se adeguatamente sostenute, attivarsi rapidamente per dare una risposta alle persone vulnerabili e alle famiglie che all’improvviso sono scivolate in povertà a seguito dell’emergenza Covid-19. La finalità della terza edizione di “Doniamo Energia” è quella di dare risposte rapide e coordinate alla popolazione in povertà e vulnerabilità, a partire da quella fascia di popolazione che si è trovata in una condizione di improvvisa fragilità a causa delle ripercussioni economiche e sociali date dall’emergenza sanitaria Covid-19.

Obiettivo del bando è rafforzare la capacità di individuare e sostenere i nuclei in vulnerabilità e povertà da parte delle reti sostenute nelle precedenti edizioni di “Doniamo Energia”, che hanno dimostrato

di saper collaborare efficacemente per costruire un sistema che valorizzi le risorse delle persone e risponda

in maniera coordinata e condivisa ai problemi e bisogni della comunità più fragile, con specifica

attenzione alle famiglie con minori che si trovano in povertà.

Sono ammissibili progettazioni presentate da un ente del privato sociale in partenariato con almeno altri tre soggetti; l’adesione degli enti pubblici al partenariato è ammissibile e si sottolinea l’importanza che aderiscano all’accordo di rete.

L’agevolazione consiste in un contributo massimo € 100.000

nel caso di progetti esito dell’incontro tra più reti, contributo massimo € 200.000

Scadenza: 07/09/2020

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