Invito a manifestare interesse per l’adesione ai progetti integrati di filiera – anno 2019 – rivolto alle pmi piemontesi

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai progetti integrati di filiera – anno 2019 – rivolto alle pmi piemontesi

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L’iniziativa si propone di favorire l’incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi regionali consolidando la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza (Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design) attraverso specifici Progetti Integrati. Ogni progetto si articola in un insieme strutturato di attività volte a coprire target anche differenti nell’ambito della filiera con la realizzazione di attività trasversali e attività di investimento come Workshop, B2B, study tour, visite aziendali, assistenza continuativa e percorsi individuali, partecipazioni collettive a Fiere internazionali, eventi espositivi, Business convention.

Alle PMI ammesse sarà concessa una agevolazione consistente in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento nell’ambito delle attività previste per ogni progetto.

Possono presentare domanda di ammissione le Piccole e Medie imprese – PMI

La procedura di compilazione telematica della domanda sarà attiva dalle ore 9.30 del 20 giugno 2019 alle ore 12.00 del 4 luglio 2019.

Finanziamento attività dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio esistenti

Finanziamento attività dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio esistenti

 

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Finanziamenti delle attività svolte dai Centri Antiviolenza e dalle Case Rifugio esistenti sul territorio regionale, a favore delle donne vittime di violenza, sole, con o senza figli e figlie.

Gli interventi, attraverso l’accesso a finanziamenti disposti dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM 9.11.2018) e dal fondo regionale, sostengono la prosecuzione delle attività svolte dai Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio esistenti sul territorio regionale

Le attività oggetto di finanziamento sono descritte nell’allegato 1) del bando.

Le attività e gli interventi che saranno oggetto di finanziamento potranno realizzarsi sino al 31.10.2020, purché le spese ammissibili siano state effettuate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando.

I soggetti beneficiari del finanziamento dovranno presentare la rendicontazione attestante le spese sostenute e gli interventi realizzati entro il 15.11.2020.

Il termine entro il quale presentare le istanze è fissato per il 10 settembre 2019.

Finanziamenti per creare nuovi Centri antiviolenza e nuovi sportelli

Finanziamenti per creare nuovi Centri antiviolenza e nuovi sportelli

 

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L’intervento, attraverso l’accesso a finanziamenti disposti dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM 9.11.2018) prevede la creazione nel territorio regionale di nuovi Centri antiviolenza e di nuovi sportelli collegati ai Centri antiviolenza esistenti.

Soggetti proponenti:

  1. per i nuovi centri Antiviolenza:
  2. a) comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 (Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento).
  3. b) associazioni ed organizzazione operanti nel settore del sostegno ed aiuto alle donne vittime di violenza, in possesso dei requisiti di cui alla LR 4/2016, del DPGR n. 10R del 7.11.2016 e dell’Intesa CU n. 146 del 2014
  4. c) soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.
  5. per i nuovi sportelli collegati ai Centri Antiviolenza:
  6. a) enti locali e soggetti titolari di Centri Antiviolenza già iscritti all’albo regionale o che abbiano presentato formale istanza di iscrizione all’albo regionale alla data del 30.6.2019.

Le attività oggetto di finanziamento sono descritte nell’allegato 1) del bando.

Il termine entro il quale presentare le istanze secondo le modalità indicate negli allegati 1), 2) e 3) del bando è fissato per il 10 settembre 2019.

Per la valutazione delle istanze sarà costituito da parte della Direzione competente uno specifico nucleo di valutazione.

Le attività e gli interventi che saranno oggetto di finanziamento potranno realizzarsi sino al 15.10.2020 purché le spese ammissibili siano state effettuate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando (6.6.2019).

I soggetti beneficiari del finanziamento dovranno presentare la rendicontazione attestante le spese sostenute e gli interventi realizzati entro il 15.11.2020.

Le domande possono essere inoltrate fino alle ore 24.00 del 10/09/2019.

Accesso a finanziamenti per nuove soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello per donne vittime di violenza, sole e con figli/e

Accesso a finanziamenti per nuove soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello per donne vittime di violenza, sole e con figli o figlie

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L’intervento prevede la realizzazione di soluzioni volte all’accoglienza di donne vittime di violenza sole o con figli e figlie.

Per la valutazione delle istanze sarà costituito da parte della Direzione competente uno specifico nucleo di valutazione.

Le attività e gli interventi che saranno oggetto di finanziamento potranno realizzarsi sino al 15.10.2020 purché le spese ammissibili siano state effettuate a partire dal 7.6.2019 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando).

I soggetti beneficiari del finanziamento dovranno presentare la rendicontazione attestante le spese sostenute e gli interventi realizzati entro il 15.11.2020.

Il termine entro il quale presentare le istanze è fissato per il 10 settembre 2019.

Voucher fiere: contributo per la partecipazione alle rassegne librarie dell’editoria indipendente per l’anno 2019

Voucher fiere: contributo per la partecipazione alle rassegne librarie dell’editoria indipendente per l’anno 2019

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Favorire attraverso la concessione di un sostegno economico la partecipazione degli editori piemontesi alle principali rassegne librarie dell’editoria aventi carattere nazionale e/o internazionale, con l’obiettivo di promuovere la produzione editoriale piemontese e lo sviluppo di rapporti commerciali.

Possono beneficiare del sostegno le imprese editoriali che al momento della presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:

1)) siano iscritte regolarmente nel registro delle imprese della Regione Piemonte, presso la competente Camera di Commercio;

2) abbiano una produzione annuale (riferita all’anno 2018) di almeno 5 titoli;

3) abbiano sede legale ed attività produttiva in un comune del Piemonte;

4) siano un’impresa editrice indipendente, non appartenente ad un grande gruppo editoriale;

5) abbiano come attività prevalente la progettazione e la pubblicazione di libri;

6) non abbiano ricevuto, per la medesima iniziativa riferita all’annualità 2019, altri contributi pubblici per le spese oggetto del contributo;

7)non siano soggette a procedure concorsuali e non siano in stato di insolvenza dichiarato secondo la normativa in vigore;

8) siano in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperanti gli obblighi dei C.C.N.L..

Non possono beneficiare dei contributi previsti nel presente bando gli Istituti Culturali, le Fondazioni e le Associazioni che, pur svolgendo attività editoriale, non presentano carattere di “impresa” con finalità di natura commerciale e imprenditoriale.

L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante perentoriamente a partire dal 14/06/2019 fino al 15/07/2019

 

OCM Vino Misura promozione dei vini sui mercati extra UE

OCM Vino Misura promozione dei vini sui mercati extra UE

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La misura “Promozione del vino sui mercati dei paesi terzi”, nell’ambito dell’OCM Vino, è stata introdotta dall’Unione Europea con l’intento di accrescere la competitività delle aziende vitivinicole europee incidendo sulla loro capacità di esportazione, in un contesto economico reso difficile dalla concorrenza di nuovi paesi esportatori di vino che sono stati favoriti in questi anni da vantaggi consistenti dovuti al rafforzamento dell’euro rispetto al dollaro, da aree di libero mercato, nonché da accordi WTO tra paesi e infine da politiche di protezionismo attuate ai danni delle aziende europee.
L’Unione Europa, attraverso un processo di riforma del comparto vitivinicolo europeo con l’adozione dei Regolamenti (CE) n. 1234/2007, n. 555/2008 e Regolamento (CE) n. 1308/2013 in merito a “Organizzazione Comune dei Mercati dei prodotti agricoli” (nuova Ocm unica), ha quindi cercato di semplificare l’organizzazione comune del mercato vitivinicolo per conseguire un migliore equilibrio tra l’offerta e la domanda e rendere il settore più competitivo a lungo termine.
L’impianto normativo dell’OCM vino, predisposto dall’Unione Europea, presenta una struttura innovativa e flessibile basata su programmi quinquennali di sostegno definiti ad inizio programmazione da ciascun Stato membro. Attraverso questi programmi ciascun stato membro ha a disposizione una dotazione finanziaria comunitaria che permette di finanziare specifiche misure di sostegno (tra le quali quella della promozione nei paesi terzi) finalizzate al raggiungimento di determinati obbiettivi riguardanti il rafforzamento della struttura competitiva del proprio comparto.
In merito al programma nazionale di sostegno l’Italia ha individuato come propri obiettivi di medio-lungo termine lo stimolo all’aggregazione tra aziende, per sopperire alla eccessiva frammentazione e sottodimensionamento del comparto, e all’esportazione sui mercati tradizionali ed emergenti sostenendo soprattutto i vini di qualità: Denominazioni di origine e indicazioni geografiche.
Nel periodo di programmazione 2014/2020 la Regione Piemonte ha approvato contributi nell’ambito della misura OCM Vino “Promozione del vino sui mercati dei paesi terzi” per un importo complessivo di oltre 48 milioni di euro finanziando investimenti per oltre 107 milioni di euro in 5 anni.
Il bando scade 15 luglio 2019.

Bando pubblico per la presentazione di domande di sostegno Misura 6 – sottomisura 6.2. OPERAZIONE 6.2.1. Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali extra agricole

Bando pubblico per la presentazione di domande di sostegno Misura 6 - sottomisura 6.2. OPERAZIONE 6.2.1. Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali extra agricole

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L’operazione sostiene l’avvio di attività specificamente connesse al turismo rurale con particolare attenzione alla fornitura di servizi anche di carattere culturale e ludico-sportivo, alla presentazione-commercializzazione di produzioni tipiche locali, alla introduzione di tecnologie informatiche innovative per la promozione e la fruizione del territorio.

Le nuove imprese di cui il GAL Giarolo sostiene la creazione sono finalizzate all’erogazione di servizi turistici e commerciali collegati alle naturali vocazioni artistiche, storiche e paesaggistiche del territorio e alla promozione delle produzioni tradizionali locali.

Possono partecipare:

  • Persone fisiche
  • disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro),
  • occupati – di età compresa tra i 18 e i 61 anni non ancora compiuti alla data di trasmissione della domanda di sostegno, che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale / di lavoro autonomo collegata al turismo rurale, con sede legale ed operativa in Area GAL Giarolo.

Questi beneficiari seguiranno il percorso descritto nell’Appendice del presente banco al punto 1 relativamente al Programma MIP Mettersi in Proprio del settore regionale Politiche del Lavoro.

  • Microimprese neo-costituite ovvero costituite da massimo 180 giorni (data di iscrizione al Registro imprese della Camera di Commercio) al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando che non abbiano seguito o concluso positivamente il percorso di assistenza ex ante del Programma MIP.

Questi beneficiari seguiranno il percorso descritto nell’Appendice del presente bando al punto 2 relativamente al Programma MIP Mettersi in Proprio del settore regionale Politiche del Lavoro.

Gli interventi devono essere localizzati in uno dei 56 Comuni facenti parte del GAL Giarolo Leader.

L’operazione prevede l’erogazione di un aiuto forfettario per cui non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dalla nuova impresa. Il premio erogato in conto capitale è pari a 35.000,00 €.

Il premio verrà erogato obbligatoriamente in due rate, la prima in acconto del 50% a seguito della dimostrazione di avvio dell’attività desunto dalla Visura Camerale, la seconda a saldo pari al 50 %, entro i 24 mesi, previa dimostrazione di aver raggiunto gli obiettivi minimi fissati nel Piano aziendale, la cui attuazione incompleta esclude l’erogazione della quota a saldo (50%) e, in funzione del livello di responsabilità dell’imprenditore, può comportare la richiesta di restituzione della quota già erogata.

La rata iniziale pari al 50% verrà erogata previa presentazione di idonea garanzia fideiussoria, come meglio dettagliato al punto 11 del presente bando.

Scadenza: 30/08/2019

Programma di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader (PSL) “Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa”

Programma di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader (PSL) “Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa”

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Il presente Bando Integrato ha la finalità di sostenere la realizzazione di Progetti Integrati di Reti Territoriali (PIRT) per la messa a sistema dell’offerta turistica del territorio del Gal Giarolo Leader, contribuendo allo sviluppo di un prodotto turistico riconoscibile ed articolato.

Il Gal Giarolo Leader, con l’attivazione di questo Bando, intende concretizzare un approccio “di rete” che coinvolga differenti settori economici del territorio per consolidare il sistema turistico locale, la sua gestione sostenibile ed un’efficace promozione sul mercato turistico incrementando la qualità della sua fruizione.

Ai PIRT possono aderire imprese di diversa tipologia, in forma congiunta e contemporaneamente, presentando domanda di sostegno individuale per conseguire un proprio vantaggio diretto ma anche per favorire la competitività del PIRT nel suo complesso.

Nel dettaglio, gli obiettivi del PSL Giarolo sono i seguenti:

  1. Qualificare il livello complessivo dell’offerta turistica locale, in modo da favorire la frequentazione e la permanenza di un maggior numero di visitatori nell’area, anche attraverso l’innalzamento della qualità ambientale del territorio;
  2. Migliorare la fruibilità del territorio attraverso un sistema organizzato di offerta che coinvolga le imprese locali attraverso percorsi di scoperta tematicamente caratterizzati in funzione delle diverse specializzazioni locali;
  3. Incrementare la conoscenza del territorio e dei prodotti locali rafforzando i legami tra produttori primari e accoglienza turistica;
  4. Migliorare, a livello strutturale e sotto il profilo gestionale, la qualità complessiva del territorio e delle sue risorse produttive (imprese) naturali, paesaggistiche e storico-culturali.

Possono partecipare al progetto PIRT:

– Beneficiari del progetto, beneficiari ammissibili al sostegno delle singole operazioni che fanno parte del PIRT. Il partecipante diretto è un soggetto giuridico che sostiene l’onere finanziario dell’investimento individuale;

– Partecipanti indiretti, operatori economici e/o Enti che sono coinvolti nella realizzazione degli obiettivi del PIRT, pur non richiedendo contributi. Sono tenuti a sottoscrivere l’accordo di rete e possono partecipare a più PIRT.

Il Gal Giarolo intende sostenere con questo Bando integrato soprattutto le imprese del settore turistico presentando loro le nuove opportunità offerte dalla evoluzione del settore: non solo più enogastronomia ma anche cultura, paesaggio, ambiente, arte, attività sportive, consolidando sull’area un’offerta variegata di servizi innovativi connessi proprio con queste attuali esigenze del turista-tipo.

Questo Bando quindi prevede di supportare interventi che migliorino ed implementino ad esempio: servizi per lo svolgimento di attività sportive, della cura e benessere del corpo, accompagnamento alle attività culturali e ludiche, la ricettività e l’accoglienza insieme ad una ristorazione che tenga conto delle produzioni tradizionali e delle eccellenze locali.

Le reti PIRT dovranno:

– essere settoriali (turismo) o intersettoriali (turismo e agricoltura),

– coinvolgere un minimo di tre aziende di cui almeno due devono presentare domanda di sostegno,

– prevedere un Accordo che formalizzi l’obiettivo del PIRT con impegni e firme degli aderenti.

RISORSE DISPONIBILI E AGEVOLAZIONI PREVISTE

Le risorse pubbliche disponibili a Piano Finanziario ammontano a complessivi 1.240.750,00 €, così ripartite:

  • Operazione 4.1.1. € 212.500,00 – investimenti nelle aziende agricole;
  • Operazione 6.4.1. € 443.250,00 – attivazione ed implementazione servizi agrituristici;
  • Operazione 6.4.2. € 585.000,00 – attivazione ed implementazione di servizi al turista.

Il contributo viene erogato in base ai costi realmente sostenuti e rendicontati nelle domande di pagamento.

Per tutte le Operazioni a bando, l’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 40 % dei costi ammissibili elevato al 50% per gli investimenti in zona montana (rif. Reg. UE 1305/2013 art. 32).

Scadenza: 20/11/2019

G.A.L. Bando pubblico n. 1.2019 per lo sviluppo di itinerari ciclo-escursionistici e-bike per il turismo outdoor e “for all”, con una connotazione specifica per la fruizione da parte di famiglie con bambini – op. 7.5.2.

G.A.L. Bando pubblico n. 1.2019 per lo sviluppo di itinerari ciclo-escursionistici e-bike per il turismo outdoor e “for all”, con una connotazione specifica per la fruizione da parte di famiglie con bambini – op. 7.5.2.

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Il presente Bando concede un sostegno a investimenti finalizzati a incrementare la fruibilità della rete escursionistica territoriale attraverso lo sviluppo di itinerari ciclo escursionistici per E-BIKE, con una marcata attenzione alla fruibilità per le famiglie ed all’accessibilità “for all”.

Beneficiari: Unioni di Comuni, Unioni Montane di Comuni, Comuni con sede in area G.A.L., singoli od associati in raggruppamento tramite specifica convenzione.

Tipo di agevolazione prevista: l’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 90% della spesa totale ammessa.

Scadenza per la presentazione delle domande di contributo per via telematica, tramite l’applicativo di Sistema Piemonte: martedì 10 settembre 2019, ore 12.00.

Progetti di valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte

Progetti di valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte

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La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

Sono ammissibili a contributo progetti di valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte. Possono presentare domanda i soggetti facenti parte del sistema delle autonomie territoriali, istituzioni, enti ed associazioni statutariamente finalizzati alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte.

La domanda di contributo per l’anno 2019 va presentata entro e non oltre il 10 luglio 2019.

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