PSR 2014-2020, Misura 21 – Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI colpiti dalla crisi di COVID-19

PSR 2014-2020, Misura 21 – Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI colpiti dalla crisi di COVID-19

agriculture

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Piemonte (PSR) – Misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19”- Operazione 21.1.1 “Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne, alle aziende floricole e florovivaistiche e alle aziende apistiche”.

Il Reg. (UE) 1305/2013, così come modificato dal Reg. (UE) 872/2020, all’art. 39 ter prevede la possibilità di inserire nei PSR una nuova Misura denominata “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19”, codificata come Misura 21 dal Reg. (UE) 1009/2020 che modifica il Reg. (UE) 808, allo scopo di fornire un’assistenza di emergenza agli agricoltori e alle PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19 e garantire la continuità delle loro attività economiche.

La Misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19”, ha lo scopo di fornire in tempi rapidi un’assistenza di emergenza alle aziende agricole dei settori selezionati particolarmente colpite dalla crisi di COVID-19, e garantire la continuità delle loro attività economiche mettendo a disposizione una certa liquidità, come previsto dall’art. 39 ter del Reg. (UE) 1305/2013.

La misura prevede un unico tipo di operazione:

  • Operazione 21.1.1 “Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne, alle aziende floricole e florovivaistiche e alle aziende apistiche”, articolata in tre azioni:
    • Azione 1 – Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne;
    • Azione 2 – Sostegno alle aziende floricole e florovivaistiche;
    • Azione 3 – Sostegno alle aziende apistiche che allevano almeno 52 alveari.
  1. a) Agricoltori ai sensi dell’articolo 2135 c.c., iscritti alla gestione previdenziale agricola INPS in qualità di coltivatori diretti o di imprenditori agricoli professionali (indipendentemente dalla natura giuridica), con allevamenti da carne
  2. b) Cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale l’allevamento di animali da carne
  3. c) Apicoltori singoli o associati con sede legale in Piemonte che allevano almeno 52 alveari. Il limite relativo al numero di alveari è stabilito dalla Regione Piemonte in considerazione del fatto che da quel valore si stima che la produzione media annua di miele non rientri più nel cosiddetto autoconsumo ma debba essere commercializzata, pertanto si tratta di aziende che da questa attività ricavano un reddito.

Scadenza: 11/11/2020

OCM Vino – Misura Investimenti. Campagna 2020/2021

OCM Vino – Misura Investimenti. Campagna 2020/2021

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La misura finanzia opere di natura edilizia e acquisto immobili, acquisto di attrezzature e impianti, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali  ubicati sia all’interno che all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione, investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione.

Possono partecipare aziende produttrici di vino.

Scadenza: 15/11/2020

Culture of Solidarity Fund: bando per le organizzazioni non profit e gli enti pubblici del Piemonte e Valle d’Aosta

Culture of Solidarity Fund: bando per le organizzazioni non profit e gli enti pubblici del Piemonte e Valle d’Aosta

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La Fondazione CRT ha aderito al Culture of Solidarity Fund con un contributo di 50.000 euro. Il Fondo, costituito dall’European Cultural Foundation all’inizio dell’emergenza sanitaria in Europa, sostiene iniziative culturali volte a rinforzare il sentimento europeo di solidarietà e a far fronte alle conseguenze economiche e sociali della pandemia.

Grazie alla collaborazione fra la Fondazione CRT e l’ECF, oggi viene lanciato un bando rivolto ad organizzazioni senza scopo di lucro ed enti pubblici di Piemonte e Valle D’Aosta.

Il bando è rivolto a progetti culturali capaci di trasformare la risposta immediata alla crisi dovuta alla diffusione del coronavirus in soluzioni a lungo termine, che nascono a livello locale, ma che sono capaci di superare i confini nazionali per costruire reti e collaborazioni a livello europeo.

Il bando è aperto alle organizzazioni di tutti i settori con sede in Piemonte e in Valle d’Aosta e sostiene azioni a breve o lungo termine che mirino a:

  • preservare ed espandere la cultura europea della solidarietà come elemento chiave per mantenere l’Europa uno spazio pubblico aperto e condiviso per tutti;
  • re-immaginare le esperienze culturali e l’interazione tra le persone superando le i confini nazionali, in risposta al distanziamento sociale e alle crisi nazionali;
  • immaginare, raccontare storie e preparare il terreno per la rinascita di un’Europa unita durante e dopo la crisi

Il contributo massimo richiedibile è di 25.000 euro e la scadenza per la presentazione delle domande (da completare online, esclusivamente in lingua inglese) è fissata al 10 novembre, ore 13:00 (CET)

Bonus Cultura: contributo a fondo perduto per le organizzazioni culturali piemontesi

Bonus Cultura: contributo a fondo perduto per le organizzazioni culturali piemontesi

Training

La misura del “Bonus Cultura” è dedicata al comparto culturale tramite la concessione di un contributo una tantum a fondo perduto ai soggetti che non hanno accesso – o che non intendono accedere – ai contributi ordinari in materia di cultura, alle imprese e agli operatori aventi sede legale e operativa nella Regione Piemonte e che operano in ambito culturale e dell’indotto a supporto delle attività del comparto.

Le risorse complessive ammontano a 3 milioni di euro e il bonus verrà erogato nella forma di 700 euro per i lavoratori autonomi e per le imprese individuali, di 1.000 euro per i soggetti costituiti in forma di associazione o di altra tipologia di ente non lucrativo di diritto privato o di società.

La procedura di presentazione delle domande è «a sportello» e, pertanto, le stesse possono essere presentate continuativamente a partire dal 7 agosto e fino al 31 ottobre 2020, fatte salve eventuali comunicazioni di termine/sospensione per esaurimento della dotazione finanziaria disponibili da parte di Finpiemonte. La concessione del Bonus una tantum è subordinata al controllo della documentazione ammissibile, la cui mancanza o non correttezza determinerà la non ricevibilità e archiviazione della domanda, e seguirà l’ordine temporale di arrivo delle istanze sulla piattaforma indicata.

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2020

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2020

Cinema

Il bando viene attivato in attuazione dell’Asse III “Competitività dei sistemi produttivi” del POR Piemonte FESR 2014-2020, priorità di investimento III.3c, obiettivo specifico III.3c.1 “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo”, Azione III.3c.1.2. “Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale”, per supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione attraverso:

  1. a) il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato;
  2. b) l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale;
  3. c) il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Tale obiettivo viene perseguito attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. A fronte della dotazione finanziaria complessiva della Misura “Piemonte Film TV Fund – Sostegno alle

imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva” il presente bando mette a disposizione per

l’annualità 2020 la somma di Euro 1.500.000,00, ripartita su due sessioni per la presentazione delle

domande di contributo, secondo la seguente articolazione:

  1. prima sessione, con una dotazione finanziaria pari a Euro 1.000.000,00;
  2. seconda sessione, con una dotazione finanziaria pari a Euro 500.000,00.

Le eventuali risorse che si rendessero disponibili a seguito di rinunce, riduzioni o revoche dei contributi

assegnati sui bandi 2018 e 2019, potranno essere impiegate nel presente bando.

Scadenza del bando: 02/10/2020

Amianto – Contributo per interventi di bonifica con rimozione di manufatti contenenti amianto su edifici ad uso scolastico ed ospedaliero di proprietà pubblica

Amianto - Contributo per interventi di bonifica con rimozione di manufatti contenenti amianto su edifici ad uso scolastico ed ospedaliero di proprietà pubblica

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Il bando è finalizzato all’assegnazione di contributi per la realizzazione di interventi di bonifica con rimozione di manufatti contenenti amianto su edifici ad uso scolastico ed ospedaliero di proprietà pubblica.

 

Il bando è rivolto ai Comuni, alle Province ed alla Città Metropolitana di Torino per la bonifica degli edifici scolastici e alle ASL ed alle Aziende Ospedaliere per la bonifica degli edifici ospedalieri.

La tipologia di progetti ammissibili a contributo consiste nella bonifica con rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto in matrice friabile e/o compatta.

 

I contributi per la realizzazione delle attività di bonifica sono destinati alla copertura dei seguenti costi:

  • 100% dei costi di rimozione, trasporto e smaltimento, IVA compresa;
  • 100% degli oneri per la sicurezza, IVA compresa.

 

L’importo massimo assegnabile per singola istanza è di 250.000 euro.

 

La rendicontazione degli interventi dovrà avere luogo entro il termine del 30 novembre 2022.

Possono partecipare Comuni (ad eccezione dei Comuni ricadenti all’interno del sito di interesse nazionale di Casale Monferrato), Province e Città Metropolitana di Torino, ASL e Aziende Ospedaliere.

Scadenza: 30/10/2020, ore 12.00

PRQA, contributi agli enti pubblici per favorire la mobilità sostenibile e l’acquisto di tecnologia per lo smart working

PRQA, contributi agli enti pubblici per favorire la mobilità sostenibile e l'acquisto di tecnologia per lo smart working

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Obiettivo del bando è supportare i soggetti pubblici nella realizzazione di interventi connessi alla mobilità sostenibile, riducendo, così, le emissioni in atmosfera e migliorando la qualità dell’aria.

In particolare il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per la sostituzione dei veicoli con nuovi veicoli a basso impatto ambientale, l’acquisto di velocipedi e l’acquisto di tecnologia per lo smart working dei dipendenti.

Il bando vuole inoltre essere un utile strumento a supporto dei beneficiari a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha determinato e determinerà nuove modalità di lavoro e di spostamento.

Nello specifico, verrà erogato un contributo a fondo perduto per l’acquisto di:

  • Linea A -Veicoli

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto proporzionale alla massa a pieno carico e all’alimentazione del veicolo e limitatamente alla gamma di veicoli M1, M2, M3, N1, N2, N3, L7e.

Il contributo a fondo perduto, determinato secondo la tabella riportata nel bando, è pari ad un importo da 7.000, 00 euro a 20.000,00 euro per ciascun veicolo.

È prevista una premialità pari al 10% del contributo richiesto, nel caso il beneficiario utilizzi tutti i veicoli oggetto della domanda per attività connesse all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’ammontare del contributo, inclusa la premialità, non potrà superare l’importo della spesa sostenuta, al netto dell’IVA.

  • Linea B -Velocipedi

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che dipende dalla tipologia del velocipede.

Il contributo a fondo perduto, determinato secondo la tabella riportata nel bando, è pari ad un importo da 500,00 euro a 1.000,00 euro.

È prevista una premialità pari al 10% del contributo richiesto, nel caso il beneficiario utilizzi tutti i velocipedi oggetto della domanda per attività connesse all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’ammontare del contributo, inclusa la premialità, non potrà superare l’importo della spesa sostenuta, al netto dell’IVA.

  • Linea C -Smart working

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’acquisto di tecnologia per lo smart working in funzione del numero di dipendenti del soggetto beneficiario.

Il contributo a fondo perduto, determinato secondo la tabella riportata nel bando, è pari ad un importo da 15.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Il contributo è comprensivo del costo dell’hardware e del software.

 

Possono partecipare al bando Province, Città metropolitana di Torino, Comuni, Unioni di Comuni, Enti di Gestione delle Aree protette regionali, Università, EDISU – Ente regionale per il diritto allo studio universitario, Agenzie regionali e “subregionali”.

Scadenza: 11/11/2020, ore 16.00

Sostegno alle attività dei Poli di Innovazione piemontesi

Sostegno alle attività dei Poli di Innovazione piemontesi

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Saranno finanziate le attività svolte dai Poli di Innovazione piemontesi a supporto della Regione e a beneficio del sistema regionale della Ricerca e innovazione con particolare riferimento alle azioni di accompagnamento delle imprese nel fronteggiare il processo di transizione economica in atto nella Regione, anche con riferimento alla situazione generata dalla pandemia da COVID –19.

In particolare, le spese dovranno riguardare le seguenti attività:

  • attività volte a recepire e, successivamente, rappresentare alla Regione le esigenze delle imprese piemontesi in termini di investimento in ricerca e innovazione in ambiti e tematiche opportunamente identificate in termini di impatto sui temi della digitalizzazione dei processi e dei prodotti e del paradigma dell’economia circolare;
  • attività di supporto alle competenti strutture regionali in tema di facilitazione della convergenza tra esigenze delle imprese in termini di competenze professionali e percorsi di formazione progettati dagli enti formativi regionali;
  • attività di supporto alle competenti strutture regionali relativamente al processo di revisione della strategia di specializzazione regionale;
  • partecipazione a reti nazionali ed europee, quando la suddetta partecipazione sia utile al completamento delle attività di cui ai punti da a) a c) e al perseguimento dei medesimi fini.

Con particolare riferimento alla situazione generata dalla pandemia da COVID-19 potranno beneficiare del sostegno economico di cui al presente bando le attività volte a individuare e a rappresentare alla Regione – ai fini della diffusione di buone pratiche e di creazione di opportunità di sfruttamento dei risultati delle attività di ricerca e sviluppo delle imprese piemontesi:

  • casi replicabili e scalabili di nuovi modelli di business e/o nuove modalità di produzione di beni e servizi attuati in risposta alle mutate condizioni generate dalla crisi da COVID-19;
  • riconversioni industriali;
  • nuove applicazioni di risultati scaturenti da precedenti attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale rese possibili dal mutato scenario economico e produttivo.

Tale attività dovrà configurarsi come sistemica e di supporto alla Regione e non di mero servizio di supporto alle singole imprese associate al Polo di Innovazione.

Possono infine essere sostenute – ed eventualmente valutate ai fini del contributo ad una ridefinizione del ruolo dei Poli di Innovazione nell’ambito delle politiche di Cluster a sostegno dell’innovazione:

  • attività volte all’elaborazione di proposte evolutive dell’assetto dei Poli basate su risultati dimostrabili scaturenti dalla attività decennale pregressa, su analisi del contesto locale e di esperienze nazionali e internazionali.

Possono presentare domanda di agevolazione i Soggetti Gestori dei Poli di Innovazione individuati con determinazione dirigenziale n. 397 del 07/07/2016 nell’ambito della procedura di selezione relativa al “Bando per il sostegno a programmi di sviluppo di cluster regionali realizzati da Poli di Innovazione in determinate aree tecnologiche e applicative, approvato con determinazione dirigenziale n. 1011 del 29/12/2015”:

  • POLO MESAP – SMART PRODUCTS AND MANUFACTURING
  • POLO CGREEN – GREEN CHEMISTRY AND ADVANCED MATERIALS
  • POLO CLEVER – ENERGY AND CLEAN TECHNOLOGIES
  • POLO ICT – ICT
  • POLO AGRIFOOD – AGRIFOOD
  • IN.TEX. – TEXTILE
  • BIOPMED – LIFE SCIENCES

Il soggetto gestore proponente deve essere in possesso dei seguenti requisiti al momento della concessione del contributo: – avere sede nel territorio regionale; – non essere identificabile come “impresa in difficoltà” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 de minimis per cui il beneficiario non è oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o in particolare, non deve trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato od altra procedura concorsuale disciplinata dal R.D. 267/1942 o da leggi speciali (es. d.lgs. 270/1999 sull’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi), oppure alle procedure disciplinate dal d.lgs. 14/2019, salvo il caso di concordato preventivo con continuità aziendale o di altre procedure concorsuali che prevedano tale continuità, né essere interessato da procedimenti per la composizione delle crisi da sovraindebitamento (legge 3/2012). Inoltre, non deve essere in corso alcun procedimento volto alla dichiarazione di una delle situazioni descritte e non deve infine trovarsi in liquidazione volontaria, scioglimento, cessazione, inattività dell’azienda di fatto o di diritto.

Importo totale del bando: € 1.077.405.

L’agevolazione consiste in un contributo diretto alla spesa pari al 50% delle spese ammissibili di cui al paragrafo 2.3 e connesse alle attività elegibili di cui al paragrafo 2.2 del Bando.

Scadenza: 30/09/2020

Servizi innovativi tecniche di produzione agricola integrata e biologica N. 7/2020

Servizi innovativi tecniche di produzione agricola integrata e biologica N. 7/2020

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Possono partecipare gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, possono partecipare alla presente gara in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del Codice, purché in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli.

Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del Codice.

Oggetto del bando sono i servizi operativi e divulgativi innovativi per l’applicazione delle tecniche di produzione agricola integrata e biologica.

€ 1.450.000,00 oltre I.V.A e oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso, pari a € 0,00.

Scadenza: 30/09/2020

PSR 2014-2020, Operazione 2.1.1- Servizi di consulenza aziendale agricola

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 2.1.01 "Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”

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Possono partecipare organismi di consulenza aziendale costituiti in forma di imprese, le società e i soggetti costituiti nelle altre forme associative consentite per l’esercizio dell’attività professionale.

L’azione è volta al riconoscimento dell’idoneità per l’iscrizione nell’”Elenco regionale dei Prestatori dei servizi di consulenza aziendale agricola” degli Organismi di consulenza agricola ed al finanziamento dei progetti di consulenza eventualmente presentati dagli stessi.

Con Determinazione Dirigenziale n. 180 dell’8 aprile 2020, si è preso atto dell’applicazione dell’art. 103 del D.L. n. 23/2020 ai termini per la presentazione delle domande di riconoscimento/sostegno per cui il termine per la presentazione delle domande è individuato al 22 luglio 2020.

Alla luce dei nuovi fabbisogni emersi dall’emergenza COVID ed al fine di favorire l’accesso delle aziende agricole alle consulenze rivolte alle tematiche della competitività, con Deliberazione in data 26/06/2020 la Giunta regionale ha introdotto due nuovi strumenti attivati con la DD n. 492 del 20.7.2020.

Scadenza: 30/09/2020

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