Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026

Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026

Con riferimento allo strumento finanziario combinato “Efficientamento produttivo delle imprese” (CUP J15H23000040009), a valere sull’Azione I.1iii.1 del PR FESR Piemonte 2021-2027, è stata predisposta la riapertura dello sportello a partire dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.

Con riferimento allo strumento finanziario combinato “Digitalizzazione delle imprese” (CUP J15H23000030009), a valere sull’Azione I.1ii.2 del PR FESR Piemonte 2021-2027, è stata predisposta la riapertura dello sportello a partire dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.

suddetti sportelli resteranno aperti sino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028 fatta salva la possibilità in capo a Finpiemonte s.p.a., di disporre eventuali sospensioni dei medesimi sportelli nel caso in cui la rispettiva dotazione finanziaria risulti temporaneamente esaurita o in fase di esaurimento.

Il bando mira a sostenere programmi organici di investimento attuati da piccole medie imprese (PMI), piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, che consistano in progetti organici di digitalizzazione o di efficientamento produttivo, finalizzati a:

  • realizzare prodotti maggiormente sostenibili;
  • rendere il processo più efficiente anche dal punto di vista ambientale (ad esempio per quanto riguarda l’uso dell’acqua e materie prime);
  • elevare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro al di sopra degli standard obbligatori.

L’agevolazione è costituita:

  • per le PMI: da una quota di finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari, ed una quota di contributo a fondo perduto;
  • per le piccole imprese a media capitalizzazione e per le imprese a media capitalizzazione: esclusivamente da un finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari.

Scadenza: 29 ottobre 2028

Energie rinnovabili nelle Imprese 2026

Energie rinnovabili nelle Imprese 2026

Il Bando, rivolto alle imprese piemontesi, promuove esclusivamente la diffusione delle fonti rinnovabili.
Le agevolazioni messe a disposizione offriranno alle imprese, di qualsiasi dimensione, la possibilità di rendere più efficienti dal punto di vista energetico le attività connesse ai cicli di produzione e i propri edifici e di ridurre le emissioni di CO2, attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica, in conitinuità con gli Sportelli 2023 e 2024.
L’agevolazione, che può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento, è costituita da un finanziamento agevolato e da una quota di sovvenzione a fondo perduto. Per la definizione delle percentuali in funzione della dimensione d’impresa si rimanda al Bando.
Gli aiuti sono concessi ai sensi del PR FESR 2021-2027 della Regione Piemonte e del Regolamento (UE) 651/2014, modificato dal Reg. 1315/2023, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato.

Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando:

  • le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI);
  • le Grandi Imprese (GI).

A differenza delle edizioni degli Sportelli 2023 e 2024, questo Bando promuove esclusivamente l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese da realizzarsi entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione, oltre che riportare al suo interno i necessari adeguamenti conseguenti all’emanazione del “Codice Incentivi”.

Il presente Bando prevede quale procedura valutativa il procedimento “a sportello”. Le domande verranno istruite in ordine di presentazione.

Ogni Destinatario Finale (Beneficiario dell’agevolazione) può presentare una sola domanda di agevolazione.

Il Bando pertanto finanzia i medesimi interventi FER previsti dai precedenti sportelli 2023 e 2024.

Lo sportello potrà essere sospeso anticipatamente rispetto alla data di chiusura sopra indicata, nel caso in cui la dotazione risulti esaurita/in fase di esaurimento.

Scadenza: 27 novembre 2026

Ricerca e Innovazione: in arrivo 84 milioni di euro per i bandi SWICH e STEP

Ricerca e Innovazione: in arrivo 84 milioni di euro per i bandi SWICH e STEP

Il sistema produttivo del Piemonte si appresta a ricevere un importante impulso sul fronte dell’innovazione. Con la Deliberazione n. 13-2684 del 15 giugno 2026, la Giunta regionale ha approvato le “schede di misura” per due nuovi interventi a supporto di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI).

L’iniziativa mette a disposizione risorse complessive per circa 84 milioni di euro (40 milioni per ciascuna misura), a valere sul programma FESR 2021-2027.

L’obiettivo centrale è favorire il passaggio dalla fase di ricerca a quella del mercato, sostenendo la validazione e l’integrazione dei risultati tecnologici nei processi produttivi.

SWICH (Edizione 2026): Giunta alla sua terza edizione, questa misura garantisce continuità al sostegno per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

STEP (Strategic Technologies for Europe Platform): Rappresenta un’assoluta novità dedicata allo sviluppo di tecnologie critiche (digitali, tecnologie pulite e biotecnologie). In linea con la piattaforma europea, mira a rafforzare l’autonomia tecnologica dell’Unione e a ridurre le dipendenze strategiche.

Le agevolazioni si rivolgono prevalentemente al mondo imprenditoriale piemontese:

MPMI (incluse le start-up innovative)
Grandi Imprese, ammissibili esclusivamente se in partenariato con le MPMI

Organismi di ricerca, che possono partecipare solo in partenariato con le imprese

I progetti potranno essere presentati in forma singola o collaborativa, con piani di investimento di taglio medio-basso o medio-alto. È richiesta una ricaduta diretta sul territorio: i soggetti devono infatti possedere o attivare una sede operativa in Piemonte.

Pubblicazione delle pre-informative

In vista della prossima apertura dei bandi, sono stati pubblicati i documenti di pre-informativa (approvati con le Determinazioni Dirigenziali 268 e 269 del 17/06/2026). Questi documenti hanno lo scopo di consentire alle imprese un efficace orientamento preventivo, aiutandole a individuare quale dei due bandi sia più aderente ai propri piani di investimento.
Si ricorda che tali informative non sono giuridicamente vincolanti; la base giuridica effettiva sarà costituita dai bandi di prossima pubblicazione.

Scadenza: bandi in pubblicazione

Terza edizione per il ‘Voucher digitalizzazione PMI’

Terza edizione per il 'Voucher digitalizzazione PMI'

Approvata dalla Giunta regionale la terza edizione del “Voucher digitalizzazione PMI”, che dispone di una dotazione finanziaria di 18 milioni di euro nell’ambito del Fesr 2021-2027.

L’intervento sostiene i progetti di digitalizzazione delle micro e piccole imprese piemontesi iscritte nel Registro Imprese delle Camere di commercio e dei professionisti, favorendo l’adozione di tecnologie innovative, l’acquisto di beni e servizi digitali, attività di consulenza specializzata e percorsi di formazione.

Si inserisce così nella strategia regionale per rafforzare la competitività del sistema produttivo piemontese e accompagnare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.

“Il Piemonte continua a investire sulla competitività delle imprese, creando le condizioni perché anche le realtà più piccole possano accedere alle tecnologie necessarie per crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati – dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori alle Attività produttive Andrea Tronzano e all’Innovazione Matteo Marnati – Le prime due edizioni del bando hanno registrato complessivamente 3.336 domande, un risultato che conferma la forte attenzione delle imprese piemontesi verso gli strumenti di innovazione e trasformazione digitale. Con questa nuova edizione rafforziamo un percorso già avviato e mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttività e favorire l’adozione di tecnologie sempre più avanzate. La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività e sviluppo del nostro sistema economico”.

Il bando aprirà ad ottobre. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensità variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione aziendale e delle caratteristiche dei progetti presentati.

“La collaborazione con Unioncamere Piemonte rappresenta un valore aggiunto per questa iniziativa. Grazie all’esperienza maturata nella gestione dei bandi per le imprese e al cofinanziamento di 1,2 milioni di euro garantito dal sistema camerale – concludono Cirio e Tronzano – possiamo mettere a disposizione uno strumento ancora più efficace e vicino alle esigenze delle aziende piemontesi”.

Scadenza: bando in fase di pubblicazione

Sviluppo e Cooperazione: al via il Bando Foncooper 2026

Sviluppo e Cooperazione: al via il Bando Foncooper 2026

La Regione Piemonte, in collaborazione con Finpiemonte, ha approvato l’apertura del nuovo bando Foncooper 2026, uno strumento finanziario strategico volto a promuovere la crescita, l’innovazione e la stabilità del sistema cooperativo regionale.

Con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 4,2 milioni di euro, l’iniziativa punta a sostenere progetti che coniughino l’incremento della produttività aziendale con la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Il bando si rivolge alle società cooperative piemontesi (escluse quelle di abitazione) che rientrano nei limiti dimensionali di PMI. Possono accedere ai fondi anche le cooperative agricole dedite alla produzione primaria, alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti. I progetti di investimento devono essere finalizzati all’ammodernamento dei mezzi di produzione, alla ristrutturazione degli impianti, al miglioramento delle performance climatico-ambientali o all’introduzione di tecnologie digitali e di agricoltura di precisione.

L’Incentivo: Finanziamenti a Tasso Agevolato

L’agevolazione consiste in un finanziamento che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 2.000.000,00 euro per progetto.

  • Tasso di interesse: pari al 25% del tasso di riferimento europeo
  • Durata del rimborso: fino a 8 anni per l’acquisto di beni mobili e attrezzature, o fino a 12 anni qualora il progetto includa investimenti immobiliari o impianti fissi

Il Fondo Foncooper si conferma il pilastro regionale per il sostegno alle operazioni di Workers BuyOut, ovvero le cooperative costituite dai lavoratori per rilevare imprese in crisi e garantirne la continuità produttiva. Per favorire queste nuove realtà, il bando prevede deroghe specifiche, come l’esenzione dall’obbligo di possedere almeno due bilanci approvati per accedere al credito.

Come Presentare Domanda

Lo sportello sarà attivo dalle ore 9.00 dell’8 giugno 2026 fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Trattandosi di una procedura “a sportello”, le istanze saranno valutate da Finpiemonte seguendo l’ordine cronologico di arrivo.

Scadenza: 31 dicembre 2026

Al via la XXII edizione di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, prestigiosa Business Plan Competition

Al via la XXII edizione di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, prestigiosa Business Plan Competition

Sono ufficialmente aperte le candidature per l’edizione 2026 della Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, la prestigiosa Business Plan Competition volta a trasformare i risultati della ricerca e dell’innovazione in realtà imprenditoriali concrete.
L’iniziativa, che vede Finpiemonte tra i soggetti patrocinatori, si conferma come un pilastro fondamentale per la crescita del tessuto economico locale

Le fasi della competizione e il montepremi

La gara è strutturata in due momenti operativi:

  • Fase I – Concorso delle Idee: con scadenza il 16 giugno 2026, premia le migliori intuizioni con servizi di consulenza gratuiti finalizzati alla stesura del Business Plan
  • Fase II – Business Plan Competition: attiva dal 17 giugno al 28 luglio 2026, dedicata a progetti innovativi già strutturati che concorreranno per il montepremi finale

Il valore complessivo dei premi supera i 60.000 euro, distribuiti tra somme in denaro e servizi specialistici forniti dai partner
vincitori avranno inoltre l’opportunità di accedere al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) 2026 che si terrà a Bari.
Le categorie di gara includono settori strategici come Life Sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial e Turismo/Industria Culturale.

Il ruolo degli incubatori: Le nostre partecipate come acceleratori

La competizione è promossa dagli incubatori universitari piemontesi I3P (Politecnico di Torino) e 2i3T (Università degli Studi di Torino), entrambi società partecipate di Finpiemonte.
Queste realtà operano come veri e propri acceleratori di innovazione, con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico e la creazione di una filiera integrata tra ricerca scientifica e mercato.
Attraverso queste partecipazioni, Finpiemonte punta a stimolare la cultura imprenditoriale e a supportare l’insediamento di imprese ad elevata intensità di conoscenza sul territorio.

Iniziative correlate e sostegno regionale

Il supporto di Finpiemonte al sistema degli incubatori e alla nascita di nuove imprese si concretizza anche attraverso importanti misure agevolative come il PR FSE PLUS 2021-2027
In particolare, l’Avviso 2025 è specificamente rivolto agli incubatori certificati per dare continuità agli interventi di sostegno alla creazione di startup innovative.
Tali iniziative comprendono diverse linee di azione (Misure 5, 6, 7 e 8) che coprono l’intero ciclo di vita della startup:

  • Attività di sportello e assistenza preliminare
  • Servizi di consulenza, tutoraggio e accompagnamento sia ex ante (prima della costituzione) sia ex post
  • Sostegno finanziario diretto per le nuove imprese

Questi strumenti, gestiti in collaborazione con la Regione Piemonte, mirano a valorizzare le competenze degli incubatori e a promuovere progetti imprenditoriali in ambiti cruciali come il green e la tutela della salute umana.

Scadenze: 16 giugno 2026 e 28 giugno 2026

Lab Innova Marocco 2026: un’opportunità di Open Innovation per le imprese HealthTech del Piemonte

Lab Innova Marocco 2026: un’opportunità di Open Innovation per le imprese HealthTech del Piemonte

clinic-doctor-health-hospital

Finpiemonte sostiene ICE-Agenzia nella diffusione di “Lab Innova Marocco 2026”, un programma di Open Innovation dedicato alle PMI italiane del settore HealthTech

L’iniziativa mira a facilitare l’ingresso operativo delle imprese nel mercato marocchino e nell’area MENA (Middle East & North Africa) attraverso lo sviluppo di progetti pilota di innovazione (Proof of Concept – PoC).

Perché partecipare?

Il settore Health è ampiamente rappresentato in Piemonte e rappresenta uno dei mercati con il maggior potenziale di export per l’Italia nei prossimi cinque anni. Finpiemonte, avendo già selezionato numerose iniziative innovative di altissimo livello in questo ambito, si fa promotore del progetto per permettere alle aziende locali di collaborare attivamente con startup e centri di ricerca marocchini d’avanguardia, come il Technopark di Casablanca.

Struttura del Programma

Il percorso si articola in quattro fasi principali:

Webinar di presentazione: Incontri online il 15 e 22 giugno 2026 per illustrare i requisiti e l’ecosistema HealthTech marocchino.

Valutazione: Colloqui tecnici con esperti della Faculty ICE per definire le sfide di innovazione (massimo 10 imprese)

Capacity Building a Casablanca: Workshop in presenza in Marocco (settimana dal 14 al 18 settembre 2026) per incontri 1:1 con partner locali selezionati (massimo 5 imprese)

Showcase conclusivo: Affiancamento dedicato e presentazione finale dei PoC a novembre 2026

Costi e Modalità di adesione

La partecipazione al programma è gratuita
ICE-Agenzia copre i costi di hospitality in Marocco (hotel, transfer locali e networking), mentre restano a carico delle imprese i voli aerei andata/ritorno.

Per candidarsi, le imprese interessate devono:

  • Compilare la scheda di adesione online entro il 21 giugno 2026
  • Inviare via PEC la dichiarazione d’impegno firmata all’indirizzo formazione.selezione@cert.ice.it

Le aziende saranno selezionate in base a criteri di capacità innovativa (brevetti, partnership di ricerca, progetti europei) e potenzialità di espansione nel mercato africano.

Scadenza: 21 giugno 2026

Bando Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese – Riapertura degli sportelli

Bando Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese - Riapertura degli sportelli

A seguito all’approvazione della Determinazione Dirigenziale n. 228 del 19 maggio 2026 la Regione Piemonte ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande relative alle due linee d’intervento del bando “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese”. Grazie alle economie maturate e ai rientri dei finanziamenti agevolati già concessi, sono state rese disponibili nuove risorse per sostenere gli investimenti delle imprese del territorio.

Le istanze potranno essere inviate secondo le seguenti decorrenze:

  • Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese (Azione I.1iii.1): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.
  • Linea A – Digitalizzazione delle imprese (Azione I.1ii.2): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.

Entrambi gli sportelli rimarranno attivi fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028, fatta salva la possibilità in capo a Finpiemonte s.p.a., in qualità di gestore dei suddetti strumenti finanziari combinati, di disporre eventuali sospensioni temporanee nel caso in cui la rispettiva dotazione finanziaria risulti temporaneamente esaurita o in fase di esaurimento. Verrà data comunicazione di tale eventuale sospensione anticipata attraverso il sito istituzionale della Regione Piemonte e attraverso quello di Finpiemonte s.p.a..

Scadenza: 29 ottobre 2028

Energie rinnovabili: nuovo bando 2026 per le imprese piemontesi

Energie rinnovabili: nuovo bando 2026 per le imprese piemontesi

La Regione Piemonte rilancia il sostegno agli investimenti green delle imprese con il nuovo bando 2026 dedicato alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili. L’iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027, Priorità II “Transizione ecologica e resilienza”, e punta a favorire la diffusione di impianti e soluzioni energetiche sostenibili nel sistema produttivo regionale.

L’obiettivo della misura è incentivare la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, contribuendo alla competitività delle imprese e alla riduzione dell’impatto ambientale del sistema produttivo piemontese.

Il provvedimento, approvato con Determinazione Dirigenziale n. 375 del 22 maggio 2026, prevede la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande a valere sull’Azione II.2ii.2 “Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese”.

Le imprese interessate potranno presentare domanda:

  • dalle ore 10.00 del 4 giugno 2026;
  • fino alle ore 12.00 del 27 novembre 2026.

L’agevolazione sarà concessa attraverso uno strumento finanziario combinato, che integra:

  • finanziamento agevolato;
  • contributo a fondo perduto.

Il bando si inserisce nel percorso regionale di accompagnamento delle imprese verso la transizione energetica e la resilienza, sostenendo investimenti strategici per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Scadenza: 27 novembre 2026

Misura Consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative

Misura Consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative

annie-spratt-qckxruozjrg-unsplash

In arrivo un importante sostegno per le giovani realtà innovative del territorio: a partire dalle ore 9:00 di martedì 28 luglio 2026, sarà possibile presentare domanda per la nuova misura della Regione Piemonte finalizzata al consolidamento e alla crescita delle start up innovative.

Il bando, gestito da Finpiemonte, attua l’Azione n. 10 del “Programma Pluriennale d’intervento per lo sviluppo delle attività produttive 2026-2028” (ex L.R. n. 34/2004) e dispone di una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro.

L’agevolazione è dedicata alle micro e piccole imprese che, alla data di presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese da un massimo di 4 anni e 9 mesi
  • Iscrizione alla Sezione Speciale delle start up innovative
  • Sede di intervento o almeno un’unità locale in Piemonte (già attiva o da attivarsi entro la concessione)

La misura opera integrando le operazioni di rafforzamento patrimoniale dell’impresa con un contributo a fondo perduto di pari importo (modalità “pari passu”)

Per accedere al bando, la start up deve:

  • Realizzare un business plan di importo compreso tra 300.000 € e 1.000.000 €
  • Effettuare un’operazione di rafforzamento patrimoniale (aumento di capitale) di importo non inferiore a 150.000 €, di cui almeno 75.000 € conferiti da investitori esterni

L’importo del contributo a fondo perduto è compreso tra 150.000 € e 400.000 €, elevabile a 500.000 € nel caso di possesso di specifici requisiti di premialità legati all’elevato grado di innovatività dell’impresa.

Il bando sostiene programmi di investimento della durata massima di 24 mesi

Tra i costi ammissibili rientrano:

  • Acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software
  • Spese per progettazione, sviluppo, marketing e pubblicità
  • Spese di personale e spese generali (calcolate a tasso forfettario)
  • Apporti in natura sotto forma di prestazione volontaria di lavoro non retribuito

Tutti i progetti devono rispettare il principio di “non arrecare danno significativo all’ambiente” (DNSH)

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite la procedura informatica.
Lo sportello sarà aperto fino alle ore 12:00 del 10 agosto 2026
La valutazione delle domande avverrà secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Scadenza: 10 agosto 2026

1 2 3 23