PSR 2014-2020, Operazione 3.1.1 Partecipazione a regimi di qualità. Annualità 2020

PSR 2014-2020, Operazione 3.1.1 Partecipazione a regimi di qualità. Annualità 2020

6-Agri-Food

L’operazione sostiene gli agricoltori e loro associazioni che partecipano per la prima volta dopo la presentazione della domanda di sostegno o che hanno partecipato per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno ai regimi di qualità:

  • DOP, IGP, STG; DOC, DOCG;
  • indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
  • vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli;
  • BIOLOGICO;
  • sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ);
  • sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
  • regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli elencati nella scheda della Misura 3.

Il presente bando è riservato agli agricoltori attivi singoli o loro associazioni nel caso di approccio collettivo, come specificato dal regolamento (UE) n. 1305 all’articolo 16 paragrafo 1, che aderiscono ai regimi di qualità ammissibili dal bando, per la prima volta successivamente alla presentazione della domanda di sostegno o che abbiano aderito a uno o più regimi di qualità nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno per un massimo di cinque anni a partire da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di controllo .

Nel caso di domanda presentata in approccio collettivo per associazioni di agricoltori si intendono forme associative che raggruppano, ancorché in forma non esclusiva, agricoltori in attività che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari:

  • organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute;
  • organizzazioni interprofessionali riconosciute;
  • gruppi definiti all’art. 3, comma 2, del Reg. UE 1151/2012, compresi i consorzi di tutela delle Dop, Igp e Stg riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 53 della legge 128/1998 come sostituito dall’art. 14 della legge 526/1999;
  • gruppi di produttori indicati all’art. 95 del Reg. UE n. 1308/2013, compresi i consorzi di tutela vitivinicoli riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 41 della legge n. 238/2016;
  • associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;
  • associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;
  • cooperative agricole e loro consorzi;
  • gruppi o associazioni di produttori (associazioni, consorzi) anche in forma temporanea (ATI e ATS) e altre forme associative costituite con atto ad evidenza pubblica.

Il sostegno è concesso per un importo pari al 100 % delle spese sostenute per la spesa di certificazione per la partecipazione ai regimi di qualità ammissibili, per un importo concedibile da un minimo di 40,00 Euro fino ad un massimo di 3.000,00 euro per azienda, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali essa partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.

Il sostegno per la partecipazione ad un regime di qualità può essere riconosciuto per un massimo di cinque anni, anche non consecutivi, a partire da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di controllo.

Il periodo massimo di cinque anni è ridotto del numero di anni trascorsi tra la prima partecipazione a un regime di qualità e la data della presentazione della domanda di sostegno nel caso di prima partecipazione a uno o più regimi di qualità anteriormente alla presentazione della domanda di sostegno (ad esempio, trasmissione domanda di sostegno sulla sottomisura 3.1. in data 10/03/2020: la prima adesione al regime di qualità deve essere avvenuta dal 10/03/2016 in poi e chi ha partecipato per la prima volta ai regimi di qualità nel corso dell’anno 2016 può avere la concessione del contributo solo per il bando anno 2020).

Per le domande presentate dalle associazioni di agricoltori per le loro imprese agricole il massimale di Euro 3.000,00 è da intendersi riferito ad ogni impresa agricola individuata ai fini dell’approccio collettivo.

Scadenza: 15/04/2020

Contributi alle Grandi imprese che investono in Piemonte in R&S

Contributi alle Grandi imprese che investono in Piemonte in R&S

Training

La Misura Contratto di Insediamento – Attrazione di investimenti in Piemonte – Grandi Imprese incentiva, tramite un contributo a fondo perduto, progetti di ricerca preordinati o conseguenti al nuovo insediamento o ampliamento di una sede operativa in Piemonte, con una ricaduta occupazionale di almeno 15 addetti, da parte di Grandi Imprese, anche in collaborazione con PMI attive da almeno un anno, e Organismi di Ricerca con sede in Piemonte.

Sono ammissibili le seguenti spese, includendo tutti i partner, di importo almeno pari almeno a 1.000.000 di euro, sostenute in una o più sedi piemontesi:

Linea A: costi sostenuti per progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale;

Linea B: costi per l’assunzione di nuovi addetti o reintegro lavoratori da cassa integrazione

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 10.00 del 24/02/2020, previo primo contatto preliminare con Finpiemonte, per verificare le potenzialità del progetto. Successivamente al primo incontro, verranno forniti i moduli per la presentazione della domanda.

Scadenza: 31/12/2021

Bando energia imprese

Bando energia imprese

ecosostenibile

È prevista a partire dalle ore 9:00 del 23 marzo 2020 la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione sul Bando “Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese”.

La Misura consiste in un prestito agevolato e un contributo a fondo perduto, a sostegno delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) e Grandi imprese, finalizzati a:

Linea 1- Interventi di efficienza energetica

  1. a) installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
  2. b) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
  3. c) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
  4. d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
  5. e) installazione di nuove linee di produzione (nuove tecnologie energetiche) ad alta efficienza.

Linea 2 – Interventi di installazione di impianti a fonte rinnovabile

  • Installazione di impianti a fonte rinnovabile, o parte di essi, la cui energia prodotta rinnovabile sia interamente destinata all’autoconsumo.

L’agevolazione consiste in un prestito agevolato pari almeno all’80% delle spese ritenute ammissibili, erogato per il 75% con fondi regionali, a tasso zero; 25% con fondi bancari e in un contributo a fondo fino al 20% del valore del progetto, nei limiti di 500.000 euro (Grandi imprese e PMI energivore) e 300.000 euro (PMI non energivore).

L.R. 34/04 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese

L.R. 34/04 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese

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Dal 18 febbraio 2020, è possibile accedere alla nuova Misura “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi”, per richiedere un finanziamento agevolato e un contributo a fondo perduto a sostegno degli investimenti delle Micro, piccole e medie imprese (Linea A) e Grandi imprese (Linea B), con almeno un’unità locale operativa attiva o in attivazione in Piemonte.

Gli investimenti, di importo almeno pari almeno a 25.000 euro, possono riguardare l’acquisto di macchinari, hardware e software; arredi, beni strumentali al progetto di investimento; automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi; opere edili; brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore; sistemi e certificazioni aziendali e di prodotto; acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (importo non superiore a totale “spese principali”); avviamento d’azienda (max 35% spese principali); scorte (max 20% spese principali); spese per servizi (max 25% spese principali); spese generali (max 5% spese principali).

Le spese possono essere:

– retroattive, cioè sostenute dall’11/4/2019 –> domande presentate fino all’11/04/2020 (massimo 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili);

– retroattive, cioè sostenute entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda telematica (massimo 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili) –> nuove imprese (costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda)

– sostenute dopo l’invio telematico della domanda –> domande presentate dal 12/04/2020

L’incentivo consiste in:

Linea A

Prestito agevolato a copertura del 100% delle spese ritenute ammissibili (70% a tasso zero e 30% fondi bancari o fondi Confidi)

Sovvenzione a fondo perduto

micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;

piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;

medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.

LINEA B

Prestito agevolato a copertura del 100% delle spese ritenute ammissibili (70% a tasso zero e 30% fondi bancari o fondi Confidi)

Scadenza: Bando a sportello

Bando SWITCH

Bando SWITCH

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Le finalità del bando promosso da Compagnia di San Paolo sono:

  • Promuovere la cultura della pianificazione strategica attraverso la definizione di un piano dell’innovazione pluriennale e integrato alla strategia complessiva dell’ente;
  • Favorire lo sviluppo e la diffusione della cultura e delle competenze dell’innovazione negli enti culturali;
  • Contribuire alla sostenibilità economica degli enti attraverso la realizzazione di un piano dell’innovazione basato sull’efficientamento gestionale e/o la capacità di generare nuove entrate;
  • Favorire una maggiore contaminazione tra il mondo tecnologico e quello dei beni culturali per giungere ad un paradigma condiviso per un’efficace gestione tecnologica e interpretazione digitale del patrimonio culturale

Il bando è previsto in due fasi:

Fase 1 – Febbraio/Giugno 2020

Per la Fase 1 del bando si richiede ai soggetti candidati la presentazione di un piano d’innovazione pluriennale del proprio ente nell’ambito della gestione e/o della valorizzazione, che comprenda un’analisi as is delle risorse tecnologiche, delle risorse umane e dell’efficienza in un presidio o funzione, individui una prospettiva strategica volta a rispondere ad un bisogno negli ambiti sopra indicati, nonché le azioni e gli strumenti innovativi attivabili per dare risposta a tale esigenza.

Fase 2 – Luglio/Novembre 2020

La Fase 2 richiede la candidatura di un progetto esecutivo individuato nell’ambito del piano dell’innovazione proposto, comprensivo delle attività di sviluppo delle competenze necessarie alla sua attuazione e dell’implementazione delle relative tecnologie abilitanti. Potranno accedere alla Fase 2 e compilare la relativa richiesta solo gli enti selezionati nella Fase 1.

Sono ammessi al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Fondazione Compagnia di San Paolo. In particolare, il bando è rivolto agli enti culturali del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta, che gestiscono in maniera stabile e continuativa da almeno 5 anni, beni e/o attività culturali (musei, spazi espositivi, teatri, complessi monumentali, fortezze, ville, palazzi, spazi performativi…). Fra questi, possono partecipare al presente bando enti che hanno già rapporti in essere con la Fondazione Compagnia di San Paolo, compresi gli Enti partecipati e coloro che ricevono un Sostegno delle Attività Istituzionali (SAI).

Per la Fase 1, la scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12 di giovedì 30 aprile 2020.

Per la Fase 2, la scadenza di presentazione dei progetti è fissata alle ore 12 di mercoledì 30 settembre 2020.

Bando Luoghi della Cultura 2020

Bando Luoghi della Cultura 2020

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La Fondazione Compagnia di San Paolo emana l’edizione 2020 del bando “Luoghi della Cultura” per la presentazione di richieste di contributo a sostegno di iniziative volte alla valorizzazione dei luoghi della cultura presenti sul territorio piemontese, ligure e valdostano.

Il bando è uno strumento funzionale a una migliore programmazione degli interventi e a una attività di valutazione e selezione più strutturata, utile a restituire un quadro complessivo sul ruolo che il patrimonio culturale ha per lo sviluppo del territorio. Il bando consente inoltre agli enti di poter garantire una programmazione strutturata di attività di valorizzazione dei beni culturali e di acquisire competenze progettuali utili a una migliore gestione del patrimonio culturale, prestando altresì attenzione al tema della sostenibilità. I destinatari ultimi del bando sono da individuarsi nelle comunità, che possono trarre dalla valorizzazione dei beni culturali opportunità di sviluppo in ambito culturale, economico e sociale.

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Fondazione Compagnia di San Paolo alla sezione “La Fondazione”.

In caso di esito positivo della selezione la Fondazione Compagnia di San Paolo accorderà un contributo per un importo massimo di € 100.000, corrispondente a non oltre il 75% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento richiesto obbligatoriamente è pari ad almeno il 25% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dallo stesso ente richiedente o da altri soggetti finanziatori.

Nella quota di cofinanziamento non possono comunque essere compresi: il controvalore dell’eventuale lavoro di volontari; il costo di ammortamenti; per quanto concerne gli enti pubblici, il controvalore del tempo lavoro del personale dipendente strutturato.

Scadenza: 24/04/2020

Bando recupero paesaggio e patrimonio architettonico G.A.L. MONGIOIE

Bando recupero paesaggio e patrimonio architettonico G.A.L. MONGIOIE

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Il Bando per il completamento ed il recupero degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale del G.A.L. MONGIOIE è finalizzato a valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico locale con una capillare attenzione del paesaggio antropico tradizionale, promuovendo il recupero / risanamento e la valorizzazione di beni di interesse storico / artistico / culturale / paesaggistico e gli itinerari tematici del territorio, per renderli più accessibili, gradevoli ed attrattivi sotto l’aspetto turistico e per migliorare la percezione del contesto rurale.

Beneficiari del bando sono:

– soggetti pubblici che abbiano sede in area G.A.L.: Enti Pubblici, proprietari dei beni o aventi titolo ad intervenire sugli stessi; e gli itinerari tematici del territorio, per renderli più accessibili, gradevoli ed attrattivi sotto l’aspetto turistico e per migliorare la percezione del contesto rurale;

– soggetti privati: enti ed istituzioni di carattere privato senza fini di lucro, proprietari dei beni o aventi titolo ad intervenire, ad esclusione degli Enti Ecclesiastici aventi finalità di religione e/o di culto ad eccezione di quanto riportato all’art. 5, punto g) del bando.

 L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale a fondo perduto pari all’80% della spesa totale ammessa nel caso di soggetti pubblici e al 60% della spesa totale ammessa negli altri casi.

Scadenza: 30 giugno 2020, ore 12.00.

Bando Muoviamoci! La Fondazione Compagnia di San Paolo per l’attività fisica e lo sport

Bando Muoviamoci! La Fondazione Compagnia di San Paolo per l’attività fisica e lo sport

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Il Bando Muoviamoci! della Fondazione Compagnia di San Paolo intende contribuire a sostenere e diffondere nella città di Torino l’attività fisica e sportiva come strumento di prevenzione delle malattie e di promozione di corretti stili di vita, di inclusione, di educazione e di cittadinanza attiva.

In particolare, il bando promuove:

l’adeguamento degli immobili, delle aree scoperte e delle aree verdi a uso sportivo esistenti sul territorio della Città di Torino, il sostegno ad azioni volte a favorire la connessione tra l’attività fisica e sportiva e:

  • la promozione della salute;
  • l’inclusione;
  • i percorsi educativi;
  • i progetti di cittadinanza attiva/socialità.

Beneficiaria ultima del Bando è tutta la popolazione residente nel comune di Torino, con priorità per la fascia di età compresa tra 0 e 29 anni e per le persone anziane over 65.

Possono partecipare al Bando: enti pubblici, enti ecclesiastici, associazioni, fondazioni e altri enti senza finalità di lucro con sede legale o operativa sul territorio del Comune di Torino. I progetti dovranno obbligatoriamente essere realizzati da partenariati composti almeno da due organizzazioni.

Scadenza: 15/04/2020

Bando Intelligenza Artificiale, uomo e società

Bando Intelligenza Artificiale, uomo e società

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La Compagnia di San Paolo promuove il bando “Intelligenza Artificiale, uomo e società” con l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca innovativi finalizzati all’avanzamento della conoscenza scientifica nell’ambito dell’intelligenza artificiale e con una ricaduta concreta sul territorio in termini economici e sociali.

La rapida crescita delle tecnologie e soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale e/o Machine Learning (AI), dell’Internet delle cose (IoT) e dei relativi metodi per la valorizzazione dei dati rappresentano un’opportunità per l’uomo e la società. Promettono infatti di modificare in profondità le modalità di lavoro, d’istruzione, di gestione delle attività economiche e culturali, di relazione personale e sociale.

Il bando intende indagare tali opportunità in tre ambiti di particolare interesse per la Fondazione e il territorio:

  • Educazione e Formazione;
  • Industria;
  • Arte e Cultura.

I progetti dovranno mostrarsi in grado di sviluppare analisi e testare sul territorio soluzioni innovative, integrare e soddisfare bisogni, dati/competenze dei tre ambiti suddetti e al contempo favorire la collaborazione tra università, enti di ricerca, imprese e terzo settore.

TEMPI

15 marzo 2020: scadenza per l’invio della Expression of Interest

29 maggio 2020: scadenza per l’invio delle candidature

30 novembre 2020: pubblicazione degli esiti del bando

La disponibilità complessiva per il presente Bando è pari a € 3.000.000.

Saranno selezionate tre partnership, una per ciascun filone tematico (Educazione e Formazione, Industria, Arte e Cultura). A ciascuna partnership sarà assegnato un importo fino a € 1.000.000.

SOGGETTI AMMISSIBILI

Capofila: strutture dipartimentali di università dell’Area metropolitana di Torino;

Partner di ricerca e sviluppo: università ed enti pubblici e privati non profit di ricerca nazionali e internazionali;

Partner territoriale: enti e imprese dell’Area metropolitana di Torino;

Ente di valutazione: ente con comprovata competenza ed esperienza nella valutazione d’impatto.

I capofila e i partner di ricerca e sviluppo devono possedere i requisiti di ammissibilità soggettiva ai sensi dello Statuto, del Regolamento per le Attività Istituzionali e delle Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali della Compagnia di San Paolo.

Gli Enti Strumentali della Compagnia di San Paolo possono partecipare al Bando esclusivamente nel ruolo di partner territoriale.

Contributi per il rinnovo delle flotte pubbliche

Contributi per il rinnovo delle flotte pubbliche

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Obiettivo del bando è supportare i Comuni piemontesi, le Unioni di Comuni piemontesi e gli Enti di Gestione delle Aree protette regionali nella sostituzione dei veicoli a loro disposizione con nuovi veicoli a basso impatto ambientale, al fine del miglioramento delle emissioni in atmosfera e quindi della qualità dell’aria.

Beneficiari del bando sono i comuni piemontesi e unioni di comuni e gli Enti di gestione delle aree protette.

In particolare, il bando intende promuovere l’acquisto o noleggio a lungo termine fino a 10 veicoli di categoria M1, M2, N1, N2, N3 con la seguente alimentazione:

  • Elettrico puro;
  • Ibrido (benzina/elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In2);
  • Metano o GPL esclusivo;
  • Metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL);

previa rottamazione di un veicolo di proprietà appartenente alle medesime categorie aventi le seguenti caratteristiche:

  • benzina: fino ad euro 1/I incluso;
  • ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL): fino ad euro 1/I incluso;
  • diesel: fino ad euro 4/IV incluso.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, proporzionale alla massa a pieno carico ed

alla tipologia di alimentazione del nuovo veicolo ed eventualmente alla durata del noleggio. L’ammontare del contributo concesso non può superare l’importo della spesa sostenuta, al netto dell’IVA.

Scadenza: 30/11/2020

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