Bando Restauro Ambientale Sostenibile

Bando Restauro Ambientale Sostenibile

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La Compagnia di San Paolo con il bando Restauro Ambientale Sostenibile intende sollecitare progetti concreti e sostenibili per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale delle aree maggiormente antropizzate dei territori di Piemonte e Liguria. Il particolare il bando intende perseguire i seguenti obiettivi:

  • aumentare la dotazione naturale dei centri urbani/periurbani di Piemonte e Liguria
  • incentivare la cultura della tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale locale
  • rafforzare il ruolo del capitale naturale nelle strategie di pianificazione e sviluppo territoriale
  • favorire la consapevolezza pubblica e individuale riguardo ai benefici dell’investimento in capitale naturale
  • supportare i processi di inclusione sociale, sviluppo economico e valorizzazione culturale mediante l’investimento in capitale naturale
  • favorire la responsabilizzazione dei cittadini rispetto al patrimonio naturale dei loro territori
  • rafforzare i legami di cooperazione e solidarietà nella comunità
  • promuovere l’educazione ambientale.

Le proposte di progetto sottomesse dovranno orientarsi il più possibile alla maggior parte dei suddetti obiettivi.

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”. I soggetti proponenti dovranno dimostrare di avere pieno titolo giuridico ad operare sull’area oggetto dell’intervento (anche attraverso comodato o convenzione o patto di collaborazione) e dovranno garantire la manutenzione dell’area per un arco di tempo non inferiore a 5 anni. In fase di presentazione della domanda saranno ammesse anche manifestazioni di intenti contenenti l’impegno, da parte dei soggetti interessati a perfezionare in tempi certi gli atti giuridici necessari alla realizzazione del progetto in caso di selezione positiva di quest’ultimo.

Il contributo potrà andare da un minimo di € 75.000 ad un massimo di € 350.000. Il contributo non potrà comunque essere superiore al 75% dei costi. Alla copertura del restante 25% sono ammesse risorse proprie del capofila e dei partner, contributi pubblici e/o privati, valorizzazioni di beni e servizi forniti in natura, etc.; non potrà essere valorizzata l’attività di volontariato non riconducibile a una prestazione professionale pro bono.Il termine di presentazione delle domande è previsto tassativamente alle ore 17 del giorno 28 febbraio 2020.

Attività Integrative di Mobilità Transnazionale e Work Experience 2019-2021

Attività Integrative di Mobilità Transnazionale e Work Experience 2019-2021

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Il Bando offre ai soggetti titolari corsi autorizzati, ai sensi di specifiche Direttive e Atti di Indirizzo regionali (MDL e ITS) l’opportunità di far effettuare ai propri allievi i tirocini curricolari all’estero, nei paesi aderenti al programma Erasmus + con l’obiettivo di incrementarne le competenze professionali e le opportunità occupazionali.

Offre altresì, a titolo sperimentale, ad imprese piemontesi – e soggetti assimilabili – l’opportunità di far effettuare, tramite agenzie formative/soggetti accreditati per i servizi al lavoro, a giovani, da esse individuati, esperienze di training on the job presso aziende localizzate nei paesi aderenti al programma Erasmus + , per completarne la preparazione, al fine di integrarli nel proprio organico.

Possono partecipare:

Per le Attività Integrative di Mobilità transnazionale:

Soggetti titolari di azioni approvate e finanziate ai sensi delle vigenti Direttive regionali: Mercato del Lavoro 2018–2021 e Direttiva Programmazione Integrata dell’Offerta Formativa regionale del Sistema di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore. (ITS)

Per le work experience:

Agenzie Formative, ex L.R. 63/95, art. 11, comma 1, punti a) b) e c) localizzate in Piemonte, in possesso di esperienza nella organizzazione /gestione di progetti di mobilità transnazionale

Soggetti Accreditati per i servizi al lavoro, ai sensi della DGR 30-4008 dell’11/06/2012 e s.m.i., localizzati in Piemonte, che intrattengono rapporti consolidati con omologhe istituzioni in altri Paesi

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 13/01/2020.

Scadenza:22/12/2021

Bando regionale Progetti di Mobilità Transnazionale 2019-2021

Bando regionale Progetti di Mobilità Transnazionale 2019-2021

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Il Bando seleziona e finanzia i progetti di mobilità transnazionale (PMT) presentati ed attuati da Agenzie/Soggetti accreditati per i servizi al lavoro con esperienza nella organizzazione/gestione di progetti di mobilità; i PMT comprendono tirocini e corsi di formazione transnazionale destinati ai giovani domiciliati in Piemonte e visite di studio destinate agli operatori dell’istruzione, formazione, dei servizi al lavoro e al personale delle imprese e della P.A. localizzati in Piemonte.

Possono partecipare:

-I Soggetti titolari di progetti approvati e finanziati dal Bando, che selezioneranno i destinatari delle attività che si svolgeranno nei Paesi aderenti al Programma Erasmus +

– Agenzie formative ex L. 63/95 art. 11 comma I lettere a, b, e c localizzate in Piemonte in possesso di esperienza nella organizzazione/gestione di progetti di mobilità transnazionale

– Soggetti Accreditati per i servizi al lavoro ai sensi della D.g.r. n. 30-4008 del 11/06/2012 e s.m.i.localizzati in Piemonte che intrattengono rapporti consolidati con omologhe istituzioni di altri Paesi.

Sarà possibile presentare domande a partire dal 17/02/2020 e fino al 25/02/2020.

PSR 2014-2020, Operazione 4.2.1 Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

PSR 2014-2020, Operazione 4.2.1 Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

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Il bando prevede aiuti alle imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione e commercializzazione per investimenti in macchinari, impianti, attrezzature ed opere edili.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale (percentuale di aiuto pari al 40% della spesa ammissibile). La percentuale di aiuto concessa alle PMI per investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli (fuori allegato I del TFUE) è pari al 10 % della spesa ammissibile.

La spesa massima ammissibile per domanda di sostegno è di € 1.000.000,00; la spesa minima ammissibile per domanda è di € 300.000,00.

Possono partecipare Imprese agroindustriali iscritte al registro delle imprese della CCIAA, attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti Allegato I del TFUE, esclusi i prodotti della pesca.

Scadenza 28/02/2020

Progetti speciali per l’inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità

Progetti speciali per l'inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità

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Attraverso il bando sono finanziati progetti innovativi rivolti a persone con disabilità grave, al fine di migliorarne l’occupabilità e l’inserimento socio-lavorativo.

Possono presentare la propria candidatura esclusivamente raggruppamenti (A.T.S./A.T.I. già costituite o costituende) in cui siano presenti obbligatoriamente:

  • almeno un’agenzia accreditata per i servizi al lavoro in qualità di capofila
  • una o più amministrazioni pubbliche, che abbiano finalità e compiti a favore di persone con disabilità
  • uno o più enti del terzo settore, iscritti agli albi nazionali e regionali

La presentazione della domanda di finanziamento deve essere effettuata entro 31/01/2020.

Finanziamento per la realizzazione dei progetti di qualificazione dei corpi idrici

Finanziamento per la realizzazione dei progetti di qualificazione dei corpi idrici

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Il presente bando si propone l’obiettivo di finanziare interventi di riqualificazione dell’ecosistema fluviaIe. Il finanziamento è destinato a enti locali e Parchi piemontesi per riqualificare i fiumi e i laghi e le loro aree circostanti, attraverso interventi che vedano coinvolta anche la società civile.

Le risorse verranno assegnate mediante bando pubblico a Province, Città metropolitana di Torino, Comuni singoli o associati, soggetti gestori delle aree naturali protette e dei siti Natura 2000.

Ciascun proponente può presentare, anche in forma associata, fino a due domande di finanziamento per interventi di riqualificazione di fiumi e laghi, nonché delle importantissime aree limitrofe, attraverso una serie di interventi previsti nel Piano di Tutela delle Acque, quali ad esempio: fasce boscate riparie agroforestali, passaggi per i pesci, demolizione di sbarramenti ed opere trasversali non più in funzione, ripristino di aree umide, riduzione dell’artificialità di alvei e sponde, aumento della capacità di ritenzione naturale delle acque, misuratori di deflusso in alveo e strumentazione per la trasmissione dei dati di prelievo di acqua. Tali interventi contribuiranno al raggiungimento e mantenimento degli obiettivi di qualità delle acque piemontesi previsti dalla Direttiva Quadro della Comunità Europea. Il limite massimo finanziabile è fissato a 125 mila euro per progetto e per beneficiario. Nei casi in cui il progetto sia presentato in forma associata da più soggetti, potrà essere assegnato un importo massimo di 85 mila euro per ciascun beneficiario, fino ad un massimo di 850 mila euro. ale e lacustre piemontese al fine  del mantenimento o recupero del buono stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee, in conformità con i contenuti della pianificazione di settore distrettuale e regionale: il Piano di gestione del distretto idrografico del fiume Po (PdG Po‐2015) ed il Piano di tutela delle acque (PTA) identificano il reticolo significativo, le pressioni prevalenti, lo stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee e le misure necessarie per il loro risanamento.

Possono a partecipare: Enti locali, nello specifico i Comuni in forma singola o associata, ad esclusione degli Enti di   governo di Ambito Territoriale Ottimale (EgATO), le Province e la Città Metropolitana, oltre agli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della rete Natura 2000.

Somma totale stanziata per l’intero finanziamento pari ad € 2.710.000,00

Scadenza del bando è 06/04/2020.

 

Bando creazione nuove imprese per potenziamento servizi per il turista n. 2.2019 – op. 6.2.1

Bando creazione nuove imprese per potenziamento servizi per il turista n. 2.2019 - op. 6.2.1

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Il presente Bando concede un sostegno sotto forma di premio all’insediamento di nuove microimprese, ai sensi racc. UE 2003/361/CE, non agricole, finalizzato al rafforzamento dell’offerta turistica di accoglienza e di servizio per il turismo.

Gli aspiranti imprenditori dovranno presentare un Business Plan validato dagli sportelli creazione d’impresa regionali (MIP) ed un Piano Aziendale redatto sul modello dell’Allegato 2 del bando che descriva in modo completo ed esaustivo il progetto di nuova impresa.

Beneficiari:

  • persone fisiche che avviano una nuova attività con sede operativa in area G.A.L.: disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro), occupati – di età compresa tra i 18 e i 61 anni, che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale / di lavoro autonomo collegata al turismo rurale, con sede operativa in Area GAL.
  • microimprese non agricole di recente costituzione costituite da massimo 180 giorni – farà fede la data di iscrizione al Registro imprese della Camera di Commercio – al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando che non abbiano seguito o concluso positivamente il percorso di assistenza ex ante del Programma Mip.

Scadenza per la presentazione delle domande di contributo per via telematica, tramite l’applicativo di Sistema Piemonte: venerdì 20 marzo 2020, ore 12.00.

Bando Seed – edizione 2019

Bando Seed - edizione 2019

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Dal 2018, il bando Seed_Social Enterprises, Efficiency&Development rappresenta una delle linee di intervento della Compagnia di San Paolo per la costruzione di politiche di promozione e sostegno all’ecosistema delle imprese sociali, attraverso la messa in campo di una filiera per lo sviluppo dalla loro nascita alla loro maturità.

La nuova edizione mira ad aumentare l’impact investment readiness delle imprese sociali attraverso la progettazione e la realizzazione di processi di sviluppo – generati all’interno delle imprese sociali stesse e frutto delle loro idealità, esperienze e competenze – che siano in grado di attivare cambiamenti strategici, gestionali e organizzativi.

Il bando allarga la possibilità di partecipare a tutte le imprese sociali, invece che alle sole cooperative sociali come previsto nell’edizione 2018, al fine di ampliare più possibile gli effetti positivi, creando spazi e strumenti per lo sviluppo dell’imprenditoria sociale.

Il bando si rivolge alle imprese sociali che hanno già elaborato un’idea di sviluppo o che comunque avvertono la pressione a sviluppare nuovi modi di essere impresa, ma che spesso non hanno le risorse o gli spazi dedicati per progettare e realizzare un proprio piano di cambiamento.

Le imprese dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • avere almeno una sede operativa nel territorio della regione Piemonte;
  • avere almeno 3 persone (full-time equivalent) stabilmente impiegate (soci o dipendenti) al momento della candidatura;
  • essere state costituite prima del 31 dicembre 2018.

Seed 2019 è articolato in due fasi.

Prima fase: candidatura al check-up dei bisogni e alla progettazione del piano di sviluppo

Scadenza: 28 febbraio 2020

Esiti (sostegno alla progettazione del piano e ammissione alla seconda fase): entro il 30 aprile 2020

Seconda fase: presentazione del piano di sviluppo compiutamente elaborato

Scadenza: 30 settembre 2020

Esiti (sostegno all’attuazione del piano): entro il 20 dicembre 2020

Il bando sarà presentato giovedì 28 novembre 2019, alle 11.00

all’Off Topic | Via Pallavicino, 35 – Torino

Sarà possibile seguire l’evento anche a:

-CUNEO in via Roma, 17 presso lo Spazio Incontri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
-ALESSANDRIA in piazza Fabrizio De André, 76 presso la Fondazione Social
-VERCELLI in via Monte di Pietà, 22 presso la Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli

Bando per attrezzature sanitarie 2019-2020

Bando per attrezzature sanitarie 2019-2020

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Il presente bando, sostenuto da Compagnia di San Paolo, intende essere uno strumento funzionale a una migliore programmazione e a una attività di valutazione e selezione più strutturata delle domande di contributo.

Possono presentare richiesta di contributo unicamente le Aziende sanitarie di Torino e provincia.

La richiesta di contributo dovrà riguardare l’acquisto di attrezzature e dovrà essere accompagnata dalla descrizione del modello gestionale che l’Azienda sanitaria intende adottare con l’entrata a regime della nuova attrezzatura.

La richiesta dovrà essere inoltrata da una Azienda sanitaria ma è possibile che il modello gestionale adottato presupponga l’utilizzo dell’attrezzatura anche da parte di altre ASL/ASO. In tal caso si richiede al proponente di specificare eventuali future collaborazioni e dettagliarne le modalità di realizzazione

La disponibilità complessiva del bando ammonta a € 9.000.000.

Il contributo della Compagnia potrà coprire unicamente le spese relative all’acquisizione dell’attrezzatura. Non sono ammissibili richieste alla Compagnia per la copertura di oneri relativi a opere edili e impiantistiche (che dovranno essere oggetto di co-finanziamento da parte del proponente).

Le domande dovranno essere presentate tramite la procedura ROL presente sul sito della Compagnia di San Paolo – www.compagniadisanpaolo.it, attraverso la compilazione di quanto previsto alla voce “Bando per attrezzature sanitarie 2019-2020”.

Scadenza: 20/12/2019

Agevolazioni per le cooperative sociali

Agevolazioni per le cooperative sociali

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È possibile presentare domande per le agevolazioni a favore delle cooperative sociali. Tali agevolazioni hanno lo scopo di favorire lo sviluppo e la promozione della cooperazione sociale sul territorio regionale.

Possono partecipare:

  • Cooperative sociali iscritte all’Albo regionale che gestiscono servizi socio-sanitari, socio-assistenziali ed educativi (sezione A);
  • che attraverso lo svolgimento di attività diverse –agricole, industriali, commerciali o di servizi- inseriscono al lavoro soggetti svantaggiati (sezione B);
  • Consorzi di cooperative sociali di tipo A e B costituiti ai sensi di quanto stabilito dall’art. 8 della Legge n. 381/1991 e s.m.i. (sezione C).

La misura sostiene gli interventi a sostegno dell’avvio di impresa o a sostegno di investimenti propedeutici all’incremento occupazionale, tramite aumento di capitale.

L’agevolazione consiste in una concessione di finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50 o 70% della spesa con fondi regionali a tasso zero. L’intervento del fondo regionale non può superare euro 280.000 per tutti gli obiettivi fatta eccezione:

– per l’incremento di capitale sociale, tetto massimo di finanziamento euro 500.000 per cui è previsto un intervento regionale di euro 350.000,00, se la cooperativa sociale ha più di 250 occupati;

– per spese in conto gestione, tetto massimo di finanziamento euro 100.000 per cui è previsto un intervento regionale pari ad euro 70.000

Il Fondo di garanzia è collegato al finanziamento bancario.

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