GAL GIAROLO LEADER -FEASR – FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE MISURA 6 – SOTTOMISURA 6.2 OPERAZIONE 6.2.1. – AIUTI ALL’AVVIAMENTO DI ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI EXTRA AGRICOLE NELLE ZONE RURALI – NUOVA APERTURA

GAL GIAROLO LEADER -FEASR – FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE MISURA 6 – SOTTOMISURA 6.2 OPERAZIONE 6.2.1. – AIUTI ALL’AVVIAMENTO DI ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI EXTRA AGRICOLE NELLE ZONE RURALI – NUOVA APERTURA

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Il presente bando viene pubblicato in attuazione del Piano di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader “Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa”. Tale Progetto è stato approvato dalla Regione Piemonte con D.D. n. 2987 del 27/10/2016, la successiva variante è stata approvata dalla Regione Piemonte in data 02/01/2019. Gli Ambiti tematici nei quali si definisce e si sviluppa la Strategia del PSL del Giarolo sono i seguenti: Ambito tematico 1 (prioritario): turismo sostenibile; Ambito tematico 2: sviluppo e innovazione delle filiere; Ambito tematico 3: valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale. All’interno dell’Ambito tematico Turismo sostenibile, il GAL Giarolo intende avviare il bando relativo all’operazione 6.2.1. attraverso un sostegno, sotto forma di premio all’insediamento di nuove microimprese non agricole, finalizzato al rafforzamento dell’offerta di accoglienza turistica. L’operazione sostiene l’avvio di attività specificamente connesse al turismo rurale con particolare attenzione alla fornitura di servizi anche di carattere culturale e ludico-sportivo, alla presentazione-commercializzazione di produzioni tipiche locali, alla introduzione di tecnologie informatiche innovative per la promozione e la fruizione del territorio. Le nuove imprese di cui il GAL Giarolo sostiene la creazione sono finalizzate all’erogazione di servizi turistici e commerciali collegati alle naturali vocazioni artistiche, storiche e paesaggistiche del territorio e alla promozione delle produzioni tradizionali locali.

BENEFICIARI:

  • Persone fisiche: disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro), occupati – di età compresa tra i 18 e i 61 anni non ancora compiuti alla data di trasmissione della domanda di sostegno, che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale / di lavoro autonomo collegata al turismo rurale, con sede legale ed operativa in Area GAL Giarolo. Questi beneficiari seguiranno il percorso descritto nell’Appendice del presente banco al punto 1 relativamente al Programma MIP Mettersi in Proprio del settore regionale Politiche del Lavoro.
  • Microimprese neo-costituite ovvero costituite da massimo 180 giorni (data di iscrizione al Registro imprese della Camera di Commercio) al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando che non abbiano seguito o concluso positivamente il percorso di assistenza ex ante del Programma MIP. Questi beneficiari seguiranno il percorso descritto nell’Appendice del presente bando al punto 2 relativamente al Programma MIP Mettersi in Proprio del settore regionale Politiche del Lavoro.

Gli interventi devono essere localizzati in uno dei 56 Comuni facenti parte del GAL Giarolo Leader.

L’operazione prevede l’erogazione di un aiuto forfettario per cui non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dalla nuova impresa. Il premio erogato in conto capitale è pari a 35.000,00 €. Il premio verrà erogato obbligatoriamente in due rate, la prima in acconto del 50% a seguito della dimostrazione di avvio dell’attività desunto dalla Visura Camerale, la seconda a saldo pari al 50 %, entro i 24 mesi, previa dimostrazione di aver raggiunto gli obiettivi minimi fissati nel Piano aziendale, la cui attuazione incompleta esclude l’erogazione della quota a saldo (50%) e, in funzione del livello di responsabilità dell’imprenditore, può comportare la richiesta di restituzione della quota già erogata.

La domanda di sostegno, comprensiva degli allegati richiesti, dovrà essere caricata esclusivamente a Sistema Piemonte a partire dal 15/03/2019, ore 13.00 e obbligatoriamente entro il 30/08/2019 ore 17.00.

Contributi per programmi delle Associazioni Pro Loco

Legge regionale n. 5/2016 – Contributi per programmi delle Associazioni Pro Loco

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Il presente bando ha come obiettivi quello di promuovere il ruolo delle Associazioni Pro Loco, con sede nel territorio regionale, dedite principalmente all’animazione turistica e alla valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali, secondo quanto meglio specificato dal bando, unico documento ufficiale riportante in dettaglio le disposizioni da rispettare.
I beneficiari sono le Pro Loco, aventi sede nel territorio regionale, iscritte nella sezione speciale del Registro previsto all’art. 4 della L.R. n. 34/2002. Le Pro Loco, per poter presentare domanda, dovranno aggregarsi, in numero non inferiore a 4, mediante scrittura privata.
Gli interventi finanziati sono programmi di attività aventi un budget previsionale di spesa non inferiore ad Euro 10.000,00 e non superiore ad Euro 50.000,00, e riguardanti la realizzazione di una o più delle seguenti attività:
 attività di valorizzazione/promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio di appartenenza;
 attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale, ambientale; 
 attività di promozione dei prodotti tipici dell’artigianato e dell’enogastronomia del territorio di riferimento;
 attività legata all’organizzazione di eventi propedeutici alla valorizzazione sociale, culturale e turistica;
 attività ricreative ed educative indirizzate in particolare ai bambini e ai giovani, imperniate su corsi/seminari/incontri finalizzati alla conoscenza del territorio e delle sue tipicità, per creare senso di appartenenza e futuri ambasciatori territoriali;
 attività di sviluppo della capacità ospitale di comunità attraverso la realizzazione di progetti propedeutici alla costruzione di sistemi innovativi di diffusione delle informazioni territoriali.
Sono ammissibili spese per attività svolte esclusivamente dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 per la realizzazione dei programmi presentati, che siano state fatturate e pagate a partire dal 1 gennaio 2019 e fino al 31 gennaio 2020.
Le domande devono essere inviate entro il 20 aprile 2019, esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) della Pro Loco capofila dell’aggregazione, all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it

Turismo, interventi di sostegno alle imprese dell’Area Basso Sangro Trigno

Turismo, interventi di sostegno alle imprese dell’Area Basso Sangro Trigno

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Il Servizio Politiche Turistiche della Regione Abruzzo, con determinazione DPH002/3 del 17.01.2019, ha emanato un avviso destinato alle imprese turistiche ricadenti nell’area Basso Sangro Trigno, finalizzato a finanziare l’ammodernamento delle strutture turistico-ricettive presenti nella Regione e garantire in tal modo un miglioramento dell’offerta.

I finanziamenti mirano a sostenere gli investimenti effettuati da imprese operanti nel  settore del turismo e che  siano finalizzati al raggiungimento dì elevati standard  qualitativi delle strutture ricettive sotto l’aspetto della riduzione del rischio sismico, della sostenibilità  ambientale,  dell’efficientamento energetico, dell’edilizia sostenibile e della cultura della qualità, mediante l’acquisizione di adeguate certificazioni.      Sono ammissibili a finanziamento gli interventi  riguardanti sia la realizzazione di nuove strutture  ricettive, attraverso la riconversione ed il recupero di edifici, e sia l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione di attività già in esercizio.

Sono ammissibili alle agevolazioni progetti d’investimento di imprese ricadenti nei comuni di: Borrello, Carunchio, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Colledimacine, Colledimezzo, Gessopalena, Gamberale, Fallo, Fraine, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montenerodomo, Montebello sul Sangro,  Monteferrante, Montelapiano, Palena, Pennadomo, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella Peligna,  Villa Santa Maria.

Le strutture ricettive alberghiere ammesse sono: alberghi, residenze turistiche, alberghi diffusi, campeggi, villaggi turistici, residenze di campagna, case per ferie, ostelli della gioventù, rifugi montani e rifugi escursionistici, affittacamere.

La dotazione finanziaria per il presente bando è di € 2.000.000,00; l’intensità  di aiuti  concedibile    è stabilita nella misura massima del 60% dell’investimento ammissibile e comunque non superiore ad € 150.000,00; l’importo minimo del progetto d’investimento è di € 40.000,00.

La candidatura deve essere inviata alla Regione Abruzzo, Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, esclusivamente attraverso l’apposita piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 9.00 del 25 gennaio 2019.

Le domande dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 25 maggio 2019.

Agevolazioni per i Confidi operanti nei settori del commercio e del turismo

Agevolazioni per i Confidi operanti nei settori del commercio e del turismo

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Sono stati approvati i criteri e le modalità per l’imputazione al fondo rischi turismo e commercio dei fondi destinati alla garanzia ed all’abbattimento di interessi sui mutui da parte dei Confidi operanti nei settori del Commercio e del Turismo.

Nello specifico la Regione autorizza i Confidi ad imputare al fondo rischi turismo e commercio le risorse già destinate a favore dei suddetti settori derivanti da contributi concessi dalla Regione per le medesime finalità alla data del 31 dicembre 2018 ad impiegare il fondo stesso a favore delle imprese e per le finalità previste dalla normativa di riferimento.
Tali risorse saranno attribuite a seguito di apposita richiesta a partire dal giorno 6 febbraio 2019 da parte delle Cooperative di garanzia e dei Consorzi fidi entro e non oltre il giorno 8 marzo 2019.

Sottomisura 7.6 del PSR Sicilia “Sostegno per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico, compresi gli aspetti socioeconomici di tali attività, nonché azioni di sensibilizzazione in materia di ambiente”

Sottomisura 7.6 del PSR Sicilia “Sostegno per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico, compresi gli aspetti socioeconomici di tali attività, nonché azioni di sensibilizzazione in materia di ambiente”

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Attivata con D.D.G. del 10/08/2018, la sottomisura in oggetto ha come obiettivo promuovere il patrimonio culturale, naturalistico, turistico e artigianale, per ricondurre i diversi punti di forza delle specifiche aree locali all’interno di una strategia di sviluppo complessa ed articolata, che produca positivi effetti economici sotto il profilo occupazionale, di incremento del numero di imprese e di innalzamento del livello di qualità della vita dei villaggi rurali.

La sottomisura gode di una dotazione finanziaria di 4.000.000 € e possono partecipare gli enti locali ed amministrazioni, enti pubblici, partenariato pubblico – privato, ONG, organizzazioni operanti nei settori ambientali, paesaggistico, turistico.

Gli investimenti saranno sovvenzionabili solamente se gli interventi a cui si riferiscono verranno realizzati nelle zone rurali indicate dal bando; gli interventi dovranno riguardare spazi e edifici pubblici; le proprietà private saranno ammesse solo nell’ambito di un partenariato pubblico-privato ed inserite in un progetto complessivo che coinvolga vari aspetti urbanistici o di paesaggio.

Le spese ammissibili saranno quelle per il recupero di fabbricati e strutture di interesse storico, culturale; recupero di manufatti e di strutture ad uso collettivo(es.forni,lavatoi,cortili); realizzazione e stampa di materiale informativo e per lo sviluppo della comunicazione online,relative al progetto di investimento finanziato.

L’aiuto massimo sarà pari a 420.000 € per ciascun progetto, tutto a fondo perduto, e sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale.

Scade il: 24 Gennaio 2019

Interventi di sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo

Interventi di sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo

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Soggetto attuatore: Regione Abruzzo – Dipartimento Turismo Cultura e Paesaggio

Dotazione della misura € 9.000.000,00

Destinatari dell’agevolazione: Micro, Piccole e Medie Imprese; Enti no profit

Settori dell’agevolazione: ammodernamento e qualificazione del patrimonio turistico-ricettivo esistente; realizzazione di nuove strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta; potenziamento dell’offerta turistico-balneare. Nello specifico verranno agevolati e sostenuti gli investimenti finalizzati al raggiungimento di elevati standard di qualità delle strutture ricettive, sotto l’aspetto: della riduzione del rischio sismico; della sostenibilità ambientale, mediante l’utilizzo di tecnologie volte all’efficientamento energetico, alla riduzione di consumi di acqua potabile e di energia primaria; dell’accessibilità per i turisti con disabilità motorie e sensoriali; del riutilizzo del patrimonio edilizio esistente.

Spese ammissibili:

Investimenti in beni materiali: opere murarie e assimilabili; impianti tecnologici mirati alla riduzione di consumi di acqua potabile, energia primaria ed efficientamento energetico; macchinari relativi agli interventi previsti per rendere la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriali.

Investimenti in beni immateriali: Realizzazione o aggiornamento siti WEB, programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nella misura massima del 2 % dell’importo totale delle spese ammissibili.

Spese per servizi di consulenza Progettazione, studi e direzione lavori nella misura massima del 8% dell’importo totale delle spese ammissibili; studi, consulenze e costi dell’organismo certificatore per l’assegnazione delle certificazioni di qualità, nella misura massima del 3 % dell’importo totale delle spese ammissibili; relazione tecnica con asseverazione relativa alla riduzione del rischio sismico nella misura massima del 8% dell’importo totale delle spese ammissibili; spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche relative agli interventi di riduzione del rischio sismico nella misura massima del 3% dell’importo totale delle spese ammissibili; Spese per la diagnosi energetica ante e post intervento, fino ad un massimo del 2% dell’importo totale delle spese ammissibili.

Ammontare dell’agevolazione: l’investimento minimo è di € 50.000,00; il contributo concesso è al massimo di € 150.000,00; la percentuale del contributo è fino ad un massimo del 60%.

Scadenza: 16 Febbraio, 2019 – 12:00

Titolo II Turismo – Capo VI: Aiuti Agli Investimenti delle PMI nel Settore Turistico

Titolo II Turismo – Capo VI: Aiuti Agli Investimenti delle PMI nel Settore Turistico

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Attraverso questo strumento, Regione Puglia, che procederà all’attuazione mediante Puglia Sviluppo S.p.A., in qualità di Soggetto Intermediario permette di ampliare, ammodernare e ristrutturare le strutture turistico-alberghiere (inclusi gli alberghi diffusi), ma anche di realizzare o ammodernare stabilimenti balneari e approdi turistici, di creare strutture alberghiere ristrutturando immobili di pregio storico e architettonico. L’intensità massima dell’aiuto calcolata sull’investimento ammissibile è pari al 35% per le medie imprese e al 45% per le piccole e micro imprese.  L’aiuto consiste in un contributo in conto impianti determinato sul montante (cioè sul valore ad una determinata data) degli interessi di un finanziamento concesso da un istituto bancario. Le agevolazioni sono calcolate su un importo massimo finanziato di 4 milioni di euro per le medie imprese e 2 milioni per micro e piccole imprese, partendo da un investimento minimo di 30 mila euro. All’agevolazione sugli interessi si aggiunge un ulteriore contributo in conto impianti pari al 20% dell’investimento (fino ad un massimo di 800 mila euro per le medie imprese e 400 mila per le piccole e micro imprese). Le aziende che hanno conseguito il rating di legalità beneficiano di una ulteriore sovvenzione diretta. Le domande devono essere presentate ad un confidi o ad una banca accreditata, la quale si occuperà, dopo le opportune verifiche, di concedere il finanziamento e di inviare poi la richiesta di ammissione alle agevolazioni.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Bando per la presentazione di domanda di contributo per l’organizzazione turistica a favore dei Consorzi di operatori turistici per l’anno 2018.

Bando per la presentazione di domanda di contributo per l’organizzazione turistica a favore dei Consorzi di operatori turistici per l’anno 2018.

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La legge regionale 11 luglio 2016, n. 14 “Nuove disposizioni in materia di organizzazione dell’attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte” disciplina una nuova organizzazione dell’attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte.

L’art. 19 “Contributi per l’organizzazione turistica” recita che la Regione, sulla base di criteri e modalità stabiliti con deliberazione della Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, sostenga i Consorzi di operatori turistici favorendo l’aggregazione di imprese. Il comma 4 stabilisce che contributi siano concessi in proporzione al numero di associati con sede nell’ambito territoriale turisticamente rilevante oggetto dell’intervento.

Soggetti beneficiari:

Consorzi di operatori turistici riconosciuti ai sensi dell’art. 18 e della DGR n. 21 – 5049 del 15 maggio 2017, contenuti nell’elenco di cui alla determinazione dirigenziale n. 139 del 20.04.2018.

Importo in €: € 250.000,00

Scadenza: 31/10/2018

Invito alla presentazione di Programmi per la realizzazione delle attività degli Ecomusei

Invito alla presentazione di Programmi per la realizzazione delle attività degli Ecomusei

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Il contributo regionale sostiene le spese correnti direttamente connesse alle attività realizzate dagli Ecomusei del Piemonte nell’anno 2018, al fine di recuperare, conservare, valorizzare e trasmettere il patrimonio culturale materiale ed immateriale di un territorio omogeneo, attraverso la partecipazione delle comunità locali in tutte le loro componenti, con l’obiettivo di orientare la collettività degli abitanti, la società civile e le istituzioni verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Di particolare rilevanza saranno ritenuti i “Programmi di attività” che presenteranno un approccio interdisciplinare nei campi della cultura, dell’ambiente, dell’educazione, della formazione, dell’inclusione sociale, dell’agricoltura, del turismo, della pianificazione e della cura del paesaggio, nella prospettiva di salvaguardare la biodiversità e di operare per il miglioramento della qualità della vita e il benessere collettivo, con obiettivi di interesse generale e di utilità sociale.

Possono presentare l’istanza di contributo i Soggetti gestori pubblici (Amministrazioni locali) e i Soggetti gestori privati (Associazioni e Fondazioni) degli Ecomusei del Piemonte e gli Istituiti.

Importo complessivo di Euro 510.000,00 di cui Euro 360.000,00 a favore di Soggetti gestori pubblici (Amministrazioni Locali) ed Euro 150.000,00 a favore dei Soggetti gestori privati (Associazioni e Fondazioni).

 

La domanda di contributo per l’anno 2018 va presentata entro e non oltre il 27 settembre 2018 compreso.

Promozione delle risorse turistiche piemontesi per l’anno 2018

Promozione delle risorse turistiche piemontesi per l’anno 2018

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I contributi sono concessi per la realizzazione di azioni di comunicazione e di attività di promo-pubblicità, nell’ambito di manifestazioni e iniziative organizzate nelle località del Piemonte, che valorizzino l’offerta turistica e contribuiscano all’arricchimento del prodotto turistico della regione, con particolare attenzione alle manifestazioni di rilevanza nazionale e internazionale svolte in raccordo con l’Agenzia Turistica Locale competente per territorio e commercializzati tramite gli operatori turistici locali, in grado di consolidare la conoscenza del territorio turistico piemontese.

Tali azioni di comunicazione e di attività di promo-pubblicità sono riconducibili a manifestazioni e iniziative di promozione e valorizzazione turistica di particolare rilevanza, ricaduta turistica e radicamento sul territorio, con aspetti peculiari, originali, innovativi, unici.

Per l’anno 2018, sono finanziate in via esclusiva:

  • manifestazioni e iniziative turistico-culturali che si svolgono nei siti piemontesi del Patrimonio Mondiale dell’Umanità riconosciuti dall’UNESCO (Paesaggi, Sacri Monti, Residenze);
  • manifestazioni e iniziative enogastronomiche, di particolare rilevanza, con aspetti peculiari, originali, innovativi, unici, consolidate con almeno cinque edizioni.

La particolare rilevanza turistica della manifestazione o dell’iniziativa è data dal possesso dei seguenti elementi:

  • comprovata natura e/o ricaduta turistica della manifestazione o dell’iniziativa da documentare sulla base delle azioni di comunicazione di livello nazionale e internazionale previste (e/o riferibili a precedenti edizioni), dalle complessità e varietà dell’organizzazione e del programma previsto, dei risultati positivi raggiunti in termini di aumento dei flussi turistici e/o di ricadute turistico-economiche (riferiti a precedenti edizioni e/o iniziative comparabili), del numero di edizioni raggiunte;
  • le manifestazioni e/o iniziative devono essere patrocinate e cofinanziate anche da almeno un Ente sovraordinato, C.C.I.A.A., Fondazione Bancaria o similare;
  • la manifestazione o l’iniziativa deve prevedere una promozione ad ampio raggio, estesa anche all’insieme del territorio di riferimento.

Il finanziamento non è rivolto alla promozione di feste patronali e di sagre paesane.

Le domande di contributo devono essere inoltrate nel periodo compreso fra il 12 luglio 2018 ed il 20 agosto 2018

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