Manifestazione di interesse a stipulare un contratto di ricerca commissionata/conto terzi/di servizio – Pnrr Missione 1 component 3 misura 2 investimento 2.3 programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: Parchi e giardini storici

Manifestazione di interesse a stipulare un contratto di ricerca commissionata/conto terzi/di servizio - Pnrr Missione 1 component 3 misura 2 investimento 2.3 programmi per valorizzare l'identità dei luoghi: Parchi e giardini storici

Possono presentare manifestazione di interesse le istituzioni appartenenti al sistema universitario, così come regolato dalla Legge 240/2010, in particolare:

  1. le Università statali;
  2. le Università non statali legalmente riconosciute;
  3. gli Istituti Universitari ad Ordinamento Speciale.

Perfezionamento della domanda 

  1. I soggetti proponenti, in persona del legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire alla scrivente Amministrazione:
    1. Manifestazione di interesse e candidatura, secondo il format di cui all’Allegato 1 del presente Avviso, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del soggetto proponente (o soggetto munito dei necessari poteri), nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000;
    2. Informativa per il trattamento dei dati personali ai sensi dell’art 13 del Regolamento europeo n. 679/2016 (GDPR) di cui all’Allegato 2;
    3. Descrizione della propria mission e delle attività caratterizzanti dell’organizzazione;
    4. Curriculum Vitae dei referenti dell’attività di catalogazione;
  2. precedenti Allegati 1 e 2 sono resi disponibili sul sito istituzionale del Settore Patrimonio culturale in formato word. Una volta scaricati, i documenti dovranno essere compilati e stampati per poi essere sottoscritti digitalmente dal legale rappresentante del soggetto proponente e trasmessi in formato PDF al Settore Patrimonio culturale.
  3. I documenti di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d), sottoscritti digitalmente, devono essere trasmessi attraverso Posta Elettronica Certificata (PEC) agli indirizzi di cui al successivo punto 6.
  4. Non sarà preso in considerazione alcun altro documento all’infuori di quanto indicato al comma 1, lettere a), b), c) e d).

La manifestazione di interesse deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 16 del 20 agosto 2024, esclusivamente tramite invio a mezzo posta elettronica certificata (PEC).

Scadenza: 20 agosto 2024

Bando contributi per interventi in aree già interessate da attività estrattive 2024

Interreg Euro Med: pubblicato il bando per Progetti tematici territoriali strategici

green-bulb-1440675_960_720

Con D.G.R. n. 1507 del 8 luglio 2024 sono stati definiti i criteri e modalità per l’attribuzione, concessione e liquidazione dei contributi per interventi di risanamento, recupero, valorizzazione e rinaturalizzazione ambientale e paesaggistica delle aree già interessate da attività estrattive, ai sensi dell’art. 12 c. 3 della L.R. 17/91.

Sono individuati come soggetti beneficiari i Comuni della Regione Emilia-Romagna in regola con il versamento degli oneri di cui al comma 3, art. 12 della L.R. n. 17/91, relativi alle annualità 2021-2022-2023 e che non abbiano già presentato un progetto ammissibile a contributo nell’annualità 2022 e 2023.

Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a Euro 350.000,00.

I singoli progetti, il cui costo al lordo dell’I.V.A. non dovrà essere inferiore a 20.000,00 euro, potranno essere finanziati per un importo massimo di 100.000,00 euro.

Il contributo potrà coprire il 100% del costo del singolo progetto finanziato.

La domanda per ottenere i contributi deve essere presentata alla Regione Emilia-Romagna entro le ore 12:00 del 13 settembre 2024.

Scadenza: 13 settembre 2024

ViVi il Verde. Passeggiate Patrimoniali: Natura e Cultura. Avviso per la concessione di contributi per l’ideazione e realizzazione di passeggiate patrimoniali da attuarsi nei parchi e giardini storici della Regione Emilia-Romagna

ViVi il Verde. Passeggiate Patrimoniali: Natura e Cultura. Avviso per la concessione di contributi per l’ideazione e realizzazione di passeggiate patrimoniali da attuarsi nei parchi e giardini storici della Regione Emilia-Romagna

Il presente Avviso individua come beneficiari sia soggetti pubblici (Linea di finanziamento n. 1) che soggetti privati senza scopo di lucro (Linea di finanziamento n. 2).

Linea 1: Comuni, Unioni dei Comuni, Province, Città Metropolitana di Bologna, Università, Altri soggetti pubblici il cui elenco aggiornato è reperibile nella G.U. N. 229 del 30 settembre 2022. Tali soggetti beneficiari devono essere proprietari o avere in gestione parchi o giardini storici, dichiarati di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12, 13 del D. Lgs. 42/2004 o di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 136 lettera b) del D. Lgs. 42/2004, presenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna.

Linea 2: Associazioni e Istituzioni sociali private senza scopo di lucro con finalità sociali e/o culturali e/o ambientali previste dal proprio statuto o dal proprio atto costitutivo, con sede legale ed operativa in Emilia-Romagna, formalmente costituite alla data di scadenza dell’Avviso; Enti del terzo settore iscritti, alla data di scadenza dell’Avviso, nel registro unico del terzo settore (RUNTS) di cui al Decreto legislativo 117/2017 e al Decreto ministeriale 106/2020 o, nelle more della sua attivazione, nei corrispondenti registri regionali. I beni da valorizzare devono essere parchi o giardini storici privati, dichiarati di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12, 13 del D. Lgs. 42/2004 o di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 136 lettera b) del D. Lgs. 42/2004, presenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna.

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma on-line per la richiesta dei contributi improrogabilmente, pena l’esclusione, a partire dalle ore 12 del 23 maggio 2024 entro le ore 16 del 8 luglio 2024.

Scadenza: 8 luglio 2024

Interreg Euro Med: pubblicato il bando per Progetti tematici territoriali strategici

Interreg Euro Med: pubblicato il bando per Progetti tematici territoriali strategici

green-bulb-1440675_960_720

 

E’ online il bando Interreg Euro-MED per Progetti territoriali strategici tematici, con scadenza a due fasi: la prima (pre-application) fissata al 26 settembre, mentre la seconda, per l’invio del progetto definitivo (solo per i progetti che hanno superato la prima fase), il 28 febbraio 2025.

Le proposte progettuali devono rispondere alle esigenze e alle sfide comuni di tipi specifici di territorio (isole, aree rurali o montuose) affrontando temi strategici identificati e in grado, tramite studi, test di soluzioni e trasferimento dei risultati, di influenzare le politiche nazionali, regionali o locali.

I progetti devono essere allineati alle Priorità 1 e 2 del programma (Un Mediterraneo più smart Un Mediterraneo più verde) e riguardare una delle sue quattro missioni:

  • Rafforzare un’economia innovativa sostenibile
  • Proteggere, ristorare e valorizzare l’ambiente naturale e il patrimonio
  • Promuovere spazi abitativi verdi
  • Rafforzare il turismo sostenibile

Possono partecipare al bando consorzi composti da partner stabiliti in 5 diversi Stati del programma, aventi come partner guida enti pubblici i quali possano agire direttamente sui territori target. I target principali della call sono autorità pubbliche nazionali, regionali e locali, nonché imprese, organizzazioni settoriali, gruppi di interesse, centri formativi e altri, ossia tutti coloro che hanno un ruolo nella definizione e attuazione delle politiche.

Il budget complessivo ammonta a circa € 35.000.000 (dei quali € 7.000.000 di cofinanziamento nazionale), con i quali verranno finanziati tra 8 e 10 progetti di durata massima di 45 mesi con un tetto di € 4.000.000 ciascuno. 

Scadenza:

  • Scadenza per le pre-candidature: 26 settembre 2024
  • Scadenza per le candidature complete: 28 febbraio 2025

Transizione sostenibile: nuovo bando per PMI del programma STAGE

Transizione sostenibile: nuovo bando per PMI del programma STAGE

Il programma STAGE per la transizione sostenibile delle PMI ha annunciato la pubblicazione del 3° bando, aperto fino al 31 maggio 2024. 

Il bando intende sostenere la transizione verde e l’attrazione di investimenti per le imprese UE attraverso l’erogazione di supporto finanziario per la preparazione di piani di progetti d’investimento servizi aggiuntivi di prototipazione, legali, di fattibilità o simili forniti da consulenti di sostenibilità e finanziari della Rete STAGE.

Il bando è riservato a PMI europee e dei Paesi associati a Horizon Europe.

Il budget massimo di € 50.000 per PMI sarà erogato in due fasi.

Scadenza: 31 maggio 2024

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

Interreg Europe – Terzo bando per progetti di cooperazione regionale

Resterà aperto dal 20 marzo al 7 giugno il terzo bando Interreg Europe per progetti di cooperazione interregionale, una categoria di progetti che ha l’obiettivo di migliorare l’attuazione delle politiche di sviluppo regionale attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche.

Il programma ha una “priorità” trasversale una migliore governance della cooperazione e, sotto di essa, copre un’ampia gamma di temi, suddivisi in 5 priorità tematiche. Fra i temi alcuni sono considerati di maggior interesse (parte A), e beneficiano di una parte più importante dei fondi disponibili, e altri di minor interesse (parte B).

Parte A (che beneficia complessivamente dell’80% del budget del bando)

Un’Europa più smart

Temi/Obiettivi specifici:

  1. Capacità di ricerca e innovazione, adozione di tecnologie avanzate
  2. Digitalizzazione per cittadini, imprese, enti di ricerca ed enti pubblici
  3. Crescita sostenibile e competitività delle PMI e creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche attraverso investimenti produttivi
  4. Competenze per la specializzazione smart, la transizione industriale e l’imprenditorialità
  5. Connettività digitale

Un’Europa più verde

Temi/Obiettivi specifici:

  1. Efficienza energetica e riduzione delle emissioni a effetto serra
  2. Energie rinnovabili
  3. Sistemi energetici intelligenti, reti e stoccaggio
  4. Adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione del rischio di catastrofi, resilienza
  5. Accesso all’acqua e gestione sostenibile dell’acqua
  6. Economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse
  7. Tutela e conservazione della natura e della biodiversità, infrastrutture verdi, riduzione dell’inquinamento
  8. Mobilità urbana sostenibile per un’economia a zero emissioni di carbonio

Un’Europa più sociale

Temi/Obiettivi specifici:

  1. Efficacia e inclusività del mercato del lavoro, accesso a un’occupazione di qualità, economia sociale
  2. Parità di accesso all’assistenza sanitaria, resilienza dei sistemi sanitari, assistenza familiare edi comunità
  3. Cultura e turismo per lo sviluppo economico, l’inclusione sociale e l’innovazione sociale

Parte B (che beneficia del 20% del budget del bando)

Un’Europa più connessa

Temi/Obiettivi specifici:

  1. TEN-T (Reti transeuropee di trasporto) resilienti ai cambiamenti climatici, intelligenti, sicure, sostenibili e intermodali
  2. Mobilità nazionale, regionale e locale sostenibile, resiliente ai cambiamenti climatici, intelligente e intermodale

Un’Europa più sociale

Temi/Obiettivi specifici:

  1. Accesso all’istruzione, alla formazione e all’apprendimento permanente, all’istruzione e alla formazione a distanza e on-line
  2. Inclusione delle comunità emarginate, delle famiglie a basso reddito e dei gruppi svantaggiati
  3. Integrazione socioeconomica dei cittadini di paesi terzi, compresi i migranti

Europa più vicina ai cittadini

Temi/Obiettivi specifici:

  1. Sviluppo territoriale integrato sostenibile, cultura, patrimonio naturale, turismo sostenibile e sicurezza (aree urbane)
  2. Sviluppo territoriale integrato sostenibile, cultura, patrimonio naturale, turismo sostenibile e sicurezza (zone diverse dalle aree urbane)

Un progetto deve riunire enti di policy di diversi paesi europei che lavorano insieme su una questione di sviluppo regionale comune, che può rientrare fra i temi specificati sopra o riguardare altri temi condivisi relativi ai loro bisogni, oppure attivare una cooperazione “non tematica” su questioni che riguardano le sfide legate alla pura attuazione delle politiche di sviluppo regionale (ad esempio, aiuti di Stato, appalti pubblici, strumenti territoriali, strumenti finanziari, valutazione e monitoraggio). Per ogni progetto almeno uno degli strumenti di policy affrontati deve essere un Programma di Investimenti per l’occupazione la crescita.

Il bando è rivolto a autorità pubbliche locali, regionali e nazionali, enti di diritto pubblico ed enti privati no-profit che si occupano di politiche di sviluppo territoriale; nel caso dei programmi dell’obiettivo Investimenti per l’occupazione e la crescita, le autorità responsabili sono le autorità di gestione competenti o gli organismi intermedi. Ogni regione coinvolta in un progetto deve identificare il principale strumento di policy che intende migliorare attraverso la cooperazione, e coinvolgere l’autorità responsabile di questo strumento.

Per ottenere miglioramenti negli strumenti di policy, le tradizionali attività di scambio di esperienze a volte devono essere completate con attività più operative, e un progetto può prevedere la realizzazione di azioni pilota, legate alla sperimentazione di un nuovo approccio di intervento pubblico, per verificarne la fattibilità o la sua trasferibilità in un nuovo contesto. Questo tipo di azioni può essere previsto già in fase di presentazione della proposta progettuale, oppure può essere uno dei risultati della core phase ed essere quindi proposto nella fase di follow-up.

L’attuazione di un progetto consiste in 2 fasi: la fase di attuazione (core phase, che dura tipicamente i primi 3 anni del progetto) e la fase di follow up (tipicamente l’ultimo anno); qualora al termine della prima fase nello strumento di policy di una regione coinvolta nel progetto non si producano gli attesi miglioramenti, quest’ultima dovrà preparare un piano d’azione nel quale descrive come le lezioni apprese dal progetto saranno attuate per ottenere i miglioramenti attesi.

Il programma interessa i territori di 29 Paesi europei, ovvero i 27 Stati membri UE, comprese le Regioni Ultraperiferiche, più Norvegia e Svizzera; dal 2024 (ossia da questo bando), sono stati aggiunti anche i 7 Paesi candidati. Ai fini delle partnership richieste per i progetti questo territorio è stato diviso in cinque aree:

  • NORD: Danimarca, Estonia Finlandia, Germania, Lettonia, Lituania, Svezia; Norvegia.
  • EST: Austria, Bulgaria,Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.
  • SUD: Italia, Croazia, Cipro, Grecia, Malta, Portogallo e Spagna
  • OVEST: Belgio, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi; Svizzera
  • AREA PAESI CANDIDATI: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Nord Macedonia, Serbia e Ucraina

Una proposta progettuale deve comprendere partner di almeno 4 delle 5 aree geografiche nelle quali è suddiviso il programma; un partner svizzero non può essere lead-partner di progetto. Le regioni coinvolte dovrebbero trovarsi a livelli diversi di sviluppo sul tema scelto. Indicazioni dettagliate sulla partnership e sulle tipologie di partner sono precisate nella sezione 3.4 del manuale del programma.

Le proposte progettuali devono essere scritte in lingua inglese.

Il cofinanziamento UE (fondi FESR) può coprire fino al 70% o all’80% dei costi ammissibili del progetto, a seconda dello status dei partner UE coinvolti: 70% per gli enti privati no-profit, 80% per autorità pubbliche ed enti di diritto pubblico.

I soggetti stabiliti in Svizzera e Norvegia non possono beneficiare dei fondi FESR: per i partecipanti norvegesi, il cofinanziamento può coprire fino al 50% dei costi ammissibili a carico di fondi stanziati dalla Norvegia per la partecipazione al programma; i soggetti stabiliti in Svizzera devono rivolgersi ai referenti del programma a livello nazionale per avere indicazioni sulle possibilità di cofinanziamento. Le condizioni di partecipazione dei Paesi candidati non sono ancora definite con precisione.

Scadenza: 7 giugno 2024

Interreg Euro-MED: in apertura il secondo bando per progetti tematici

Interreg Euro-MED: in apertura il secondo bando per progetti tematici

 

Il 12 marzo si aprirà il secondo bando per progetti tematici del Programma di cooperazione transnazionale Interreg Euro–Med, lo strumento di cooperazione interregionale sull’area del Mediterraneo che coinvolge 10 Stati UE, tra i quali l’Italia e 4 Paesi dei Balcani interessati dalla strategia di allargamento (indicazioni approfondite nella scheda programma). Focus del programma è la transizione delle regioni coinvolte verso una società più resiliente e climaticamente neutra.
Il bando resterà aperto 3 mesi, fino al 12 giugno e riguarda le Priorità 1 e 2 del programma, ovvero “Smarter Mediterranean” e “Greener Mediterranean”.
A differenza del precedente, questo secondo bando riguarda solo due tipologie di progetti tematici: progetti di test e progetti di trasferimento.

  • i progetti di test sono progetti che sperimentano strumenti comuni, politiche, strategie e piani d’azione già sviluppati al fine di validare soluzioni concrete da trasferire a un numero più ampio di beneficiari e territori. Il contributo massimo per questo tipo di progetti è di 2,5 milioni di euro.
  • i progetti di trasferimento sono progetti che ottimizzano e condividono strumenti, politiche, strategie e piani d’azione comuni convalidati affinché gli stakeholder li possano adottare; si concentrano sui risultati esistenti, sulla replicabilità e sull’aumento di scala dei risultati dei progetti nell’area di cooperazione del programma e oltre. Il contributo massimo per questo tipo di progetti è di 1,5 milioni di euro.

Un progetto tematico deve riguardare uno dei 4 Obiettivi Specifici (OS) del programma e deve contribuire a realizzare una delle 4 Missioni più globali del programma, complementari fra loro, ciascuna collegata a uno o più sotto-obiettivi. I diversi sotto-obiettivi sono declinati in modo specifico all’interno delle singole Missioni (indicazioni precise sono contenute nei ToR di ciascuna Missione)
Per questo bando all’interno delle Missioni saranno finanziati progetti riguardanti i seguenti OS:
Missione 1. Rafforzare un’economia sostenibile innovativa

  • OS 1.1. Sviluppare e migliorare le capacità di ricerca e innovazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate
  • OS 2.6. Promuovere la transizione a un’economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse

Missione 2. Proteggere, recuperare e valorizzare l’ambiente naturale e il patrimonio

  • OS 2.4. Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema
  • OS 2.7. Migliorare la protezione e la conservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi anche nelle aree urbane e ridurre ogni forma di inquinamento

Missione 3. Promuovere spazi abitativi verdi

  • OS 2.4. Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema

Missione 4. Migliorare il turismo sostenibile

  • OS 2.6. Promuovere la transizione a un’economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse
  • OS 2.4. Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema
  • OS 2.7. Migliorare la protezione e la conservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi anche nelle aree urbane e ridurre ogni forma di inquinamento.

Per questo bando, nella Missione 4 non sono ammissibili progetti riguardanti l’OS 1.1
Ogni progetto deve contribuire anche all’attuazione della Strategia di Amplificazione dei Risultati (RAS) del programma.
Ciascun progetto deve partecipare attivamente alla comunità tematica della Missione a cui fa riferimento e beneficiare dell’esperienza e del supporto dei progetti di governance, che mirano ad amplificare i risultati dei progetti tematici (non individualmente, ma piuttosto in combinazione con i risultati di altri progetti per raggiungere obiettivi di portata più ampia).
Il partenariato richiesto deve comprendere partner di almeno 5 diversi Paesi dell’area del programma. Per i progetti di trasferimento il partenariato non dovrebbe superare gli 8 partner, mentre per i progetti di test il partenariato non dovrebbe superare i 10 partner.
Il budget complessivo del bando è di 44 milioni di euro, 11 milioni per ogni Missione, che andranno a cofinanziare complessivamente 20 progetti, 5 per ogni Missione.
Per Progetti di trasferimento la durata prevista per progetto non deve superare i 27 mesi; per i progetti di test, i 3 mesi. L’avvio previsto per i progetti è il 1° aprile 2025

Scadenza: 12 giugno 2024

ViVi IL VERDE – Passeggiate patrimoniali: natura e cultura

ViVi IL VERDE - Passeggiate patrimoniali: natura e cultura

rural-green

L’obiettivo del bando, nell’ottica di proseguire con la valorizzazione dei parchi e giardini della regione Emilia-Romagna, attraverso l’iniziativa ViVi il Verde, è quello di promuovere un approccio integrato alla fruizione e conoscenza del patrimonio culturale al fine di mettere in valore il capitale presente sul territorio della Regione, con una particolare attenzione ai parchi e giardini storici pubblici tutelati ai sensi del D. Lgs. 42/2004, e fornire maggiori opportunità alle comunità locali per aumentare la consapevolezza del patrimonio culturale presente sul proprio territorio ed accrescere il senso di appartenenza ad una comune base culturale, raggiungendo un pubblico sempre più ampio attraverso soluzioni accessibili e inclusive.

Ai Comuni si richiede di organizzare e realizzare una o più passeggiate patrimoniali che consentano sia l’esplorazione del Parco/Giardino che approfondimenti culturali sullo stesso e la conoscenza del patrimonio culturale eventualmente connesso e che siano associate ad almeno una delle seguenti azioni:

  • Attività di ricerca, approfondimento e divulgazione relative alla storia del Parco/Giardino ed alla sua evoluzione (progettuale, botanica, naturalistica, funzionale, ecc.), all’utilizzazione del bene nei diversi periodi storici, al significato che i giardini hanno avuto nel tempo per la popolazione locale ed al legame che con essi si è stabilito, alla funzione sociale nel passato e nel periodo odierno.
  • Organizzazione di eventi di tipo culturale. A titolo di esempio spettacoli o performance di tipo teatrale o musicale legati alla storia e al racconto dei parchi e giardini oggetto di valorizzazione, storytelling o racconti legati agli aneddoti, alle leggende e alle storie del luogo, eventi o incontri finalizzati alla valorizzazione della storia e del significato culturale del parco/giardino.

Le attività devono prevedere obbligatoriamente azioni da realizzare in loco nel parco/giardino oggetto di valorizzazione.

Il Bando prevede  l’attribuzione di contributi per un importo complessivo di 50.000 euro. Il contributo complessivo erogabile per ciascun Comune può coprire fino al 90% delle spese richieste ma non potrà essere maggiore di 5.000 euro, anche di fronte a un costo del progetto superiore.

Scadenza: 16 settembre 2022

ViVi Il Verde – Passeggiate Patrimoniali: Natura e Cultura

ViVi Il Verde - Passeggiate Patrimoniali: Natura e Cultura

nature-3289812_1280

Bando per la concessione di contributi per l’ideazione e realizzazione di passeggiate patrimoniali da attuarsi nei parchi e giardini storici della Regione Emilia-Romagna. Scadenza 16 settembre 2022, presentazione delle domande esclusivamente online.

L’obiettivo del bando è quello di promuovere un approccio integrato alla fruizione e conoscenza del patrimonio culturale rappresentato dai parchi e giardini storici pubblici tutelati ai sensi del D. Lgs. 42/2004, e fornire maggiori opportunità alle comunità locali per aumentare la consapevolezza del patrimonio culturale presente sul proprio territorio ed accrescere il senso di appartenenza ad una comune base culturale.

Possono presentare domanda i Comuni della Regione Emilia-Romagna che siano proprietari o abbiano in gestione Parchi o Giardini Storici tutelati ai sensi del D. Lgs. 42/2004.

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente in via telematica sulla piattaforma on-line.

Scadenza: 16 settembre 2022

Interreg Euro MED: bando per progetti tematici (2° bando)

Interreg Euro MED: bando per progetti tematici (2° bando)

green-bulb-1440675_960_720

 

Il bando riguarda tre tipologie di progetti tematici: progetti di studio, progetti di test e progetti di trasferimento.

Un progetto tematico deve riguardare uno dei 4 Obiettivi Specifici (OS) del programma e deve contribuire a realizzare una delle 4 missioni più globali del programma, complementari fra loro, ciascuna collegata a uno o più OS, ovvero:

Missione 1. Rafforzare un’economia sostenibile innovativa

I progetti devono realizzare uno dei seguenti OS:

1.1 – Sviluppare e migliorare le capacità di ricerca e innovazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate, considerati i principali driver per accelerare la transizione verso ecosistemi competitivi, innovativi, sostenibili e resilienti nel Mediterraneo con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder.

2.6 – Promuovere la transizione a un’economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse, una strategia vantaggiosa per tutti che contribuisce alla riduzione delle emissioni di carbonio e al tempo stesso alla creazione di posti di lavoro e a una crescita sostenibile.

Missione 2. Proteggere, recuperare e valorizzare l’ambiente naturale e il patrimonio

I progetti devono realizzare uno dei seguenti OS:

2.4 – Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema. Considerata l’elevata vulnerabilità ai cambiamenti climatici dell’area mediterranea è necessario aumentare la capacità di adattamento ad essi e di prevenire i rischi naturali e quelli indotti dalle attività umane e migliorare il coordinamento e la cooperazione degli stakeholder per affrontarli, in particolare attraverso un approccio preventivo.

2.7 – Migliorare la protezione e la conservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi anche nelle aree urbane e ridurre ogni forma di inquinamento: per realizzarlo è necessaria una forte cooperazione al fine di colmare eventuali lacune politiche, consolidare gli sforzi esistenti e garantire la piena attuazione della legislazione esistente.

Missione 3. Promuovere spazi abitativi verdi

I progetti devono realizzare l’OS 2.4 – Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema, con l’idea chiave di incoraggiare lo sviluppo sostenibile e una visione integrata dell’adattamento dei territori ai cambiamenti climatici sostenendo la transizione verso un ambiente più verde.

Missione 4. Migliorare il turismo sostenibile (trasversale a tutti gli OS)

I progetti devono realizzare uno dei 4 OS del programma:

1.1 – Sviluppare e migliorare le capacità di ricerca e innovazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate.

2.4 – Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi, la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sull’ecosistema

2.6 – Promuovere la transizione a un’economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse

2.7 – Migliorare la protezione e la conservazione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi anche nelle aree urbane e ridurre ogni forma di inquinamento.

I diversi OS sono declinati in modo specifico all’interno delle singole missioni (indicazioni precise sono contenute nei ToR- vedi infra)

Un progetto deve inoltre contribuire all’attuazione della Strategia di Amplificazione dei Risultati (RAS) del programma.

I progetti di studio sono progetti che producono studi per comprendere meglio una questione tematica e aprono la porta allo sviluppo di soluzioni comuni per i territori interessati; dovrebbero mirare ad esplorare temi innovativi da un punto di vista tematico e/o geografico o a generare conoscenze nell’area di cooperazione del programma su questioni in cui c’è una reale esigenza di analisi e diagnosi. Devono avere il potenziale per future attività di sperimentazione e/o trasferimento e per spianare la strada alla futura implementazione dei loro risultati attraverso attività di follow-up.

I progetti di test: progetti che sperimentano strumenti comuni, politiche, strategie e piani d’azione già sviluppati al fine di validare soluzioni concrete da trasferire a un numero più ampio di beneficiari e territori.

I progetti di trasferimento sono progetti che ottimizzano e condividono strumenti, politiche, strategie e piani d’azione comuni convalidati affinché gli stakeholder li possano adottare; si concentrano sui risultati esistenti, sulla replicabilità e sull’aumento di scala dei risultati dei progetti nell’area di cooperazione del programma e oltre (nel contesto del presente invito, i risultati dei progetti del periodo di programmazione 2014-2020)

Ciascun progetto deve partecipare attivamente alla comunità tematica della missione a cui fa riferimento (selezionate nel 1° bando, scaduto il 1° giugno scorso) e beneficiare dell’esperienza e del supporto dei progetti di governance, che mirano ad amplificare i risultati dei progetti tematici (non individualmente, ma piuttosto in combinazione con i risultati di altri progetti per raggiungere obiettivi di portata più ampia).

Il partenariato previsto deve includere partner istituzionali e scientifici misti a seconda degli obiettivi del progetto e si differenzia per tipologia di progetto: per i progetti di studio e i progetti di trasferimento il partenariato non dovrebbe superare gli 8 partner; per i progetti di test il partenariato non dovrebbe superare i 10 partner.

Il budget complessivo è di 86 milioni di euro (69 da INTERREG e 17 dal cofinanziamento nazionale) che andranno a cofinanziare complessivamente 40/45 progetti.

Il budget è suddiviso fra le 4 missioni secondo i seguenti importi:

  • Missione 1: 27 MEUR; saranno finanziati 10/12 progetti
  • Missione 2: 21 MEUR; saranno finanziati 10/12 progetti
  • Missione 3: 17 MEUR; saranno finanziati 8/10 progetti
  • Missione 4: 21 MEUR; saranno finanziati 10/12 progetti

Per Progetti di studio e di trasferimento tecnologico la durata prevista per progetto non deve superare i 27 mesi; per i progetti di test, 33 mesi. L’avvio previsto per i progetti è il 1° maggio 2023

Scadenza: 27 ottobre 2022