Info Day Societal Challenge 5

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Il 15 ottobre si svolgerà a Roma la Giornata Nazionale di lancio dei bandi 2020 del Work programme Societal Challenge 5: ‘Climate Action, Environment, Resource Efficiency and Raw Materials’ di Horizon 2020. L’evento si svolgerá al CNR presso l’Aula Marconi.

L’nfoday organizzato da APRE per conto del MIUR prevederá anche la partecipazione di alcuni funzionari della Commissione Europea per la presentazione dei due bandi principali del programma di lavoro:

  • Building a low-carbon, climate resilient future: Climate action in support of the Paris Agreement
  • Greening the economy in line with the Sustainable Development Goals (SDGs)

Il programma della Giornata

La Giornata informativa, sarà divisa in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana.

La sessione della mattina avrà inizio alle 9.30 e saranno presentati bandi 2020 relativi alla Quinta Sfida sociale del programma Horizon 2020 in presenza dei funzionari della Commissione Europea.

Nella seconda parte della mattinata saranno coordinate invece due tavole rotonde. La prima relativa ai rischi legati alla preparazioni di proposte e a come evitare errori che rischiano di compromettere il lavoro svolto. La seconda invece darà una prospettiva sul prossimo programma di finanziamento Horizon Europe.

Iscrizione alla sessione della mattina

La sessione del pomeriggio sarà invece dedicata al networking. Imprese e ricercatori avranno l’occasione di presentare le loro idee di progetto, le proprie competenze o selezionare le tecnologie e expertise a completamento della propria idea progettuale.

Attraverso la sesisone di pitching sarà possibile presentare in 6 minuti la propria idea progettuale o le proprie competenze/tecnologie da offrire nell’ambito di un progetto di ricerca SC5 H2020. La sessione sarà in inglese ed in presenza di alcuni National Contact Points europei che assisteranno ai pitch al fine di raccogliere skill e competenze da integrare nei consorzi in formazione nei loro paesi.

Per partecipare alla sessione del pomeriggio, anche solo come uditore, è possibile iscriversi compilando entro il 19 settembre il modulo di registrazione.

Gestione irrigua – realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

Gestione irrigua - realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

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Il presente bando è finalizzato alla tutela e alla valorizzazione delle produzioni agricole con particolare riguardo alla qualità, alla difesa e conservazione del suolo, alla regolazione delle acque ed alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali.

Possono partecipare:

  • enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/1999 e s.m.i. già riconosciuti dalla Giunta regionale e confermati dell’art. 109, comma 2, della L.R. 1/2019;
  • enti irrigui e/o di bonifica che abbiano avviato o che avvieranno la procedura di riconoscimento quali gestori dei medesimi comprensori di cui alla lettera a);
  • enti irrigui e/o di bonifica che, pur non essendo gestori di comprensorio, abbiano stipulato o stipuleranno specifiche convenzioni tra gli organismi elementari presenti nei comprensori di competenza. Tali convenzioni devono individuare l’ente irriguo e/o di bonifica gestore del comprensorio e regolare i rapporti tra tutti i soggetti aderenti alla convenzione stessa e alle attività che competono al soggetto gestore di comprensorio.

Scadenza: 31/10/2019

NOPLANETB

NOPLANETB

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La Fondazione Punto.sud ha recentemente aperto la seconda edizione della call for innovation “100.000 Euro per la sostenibilità” per sostenere le migliori idee di comunicazione, sensibilizzazione e advocacy in tema di sostenibilità ambientale. Il bando, realizzato in collaborazione con Fondazione Generas e Produzioni dal Basso nell’ambito del progetto DEAR, selezionerà e finanzierà piccoli progetti che promuovendo stili di vita sostenibili a livello locale e incoraggiando la consapevolezza e il pensiero critico tra i cittadini sull’interdipendenza globale e su un senso di corresponsabilità della società in materia di cambiamenti climatici. Ogni progetto potrà essere supportato al massimo con un co-finanziamento di 10.000 €. La scadenza della prima fase del bando è fissata per il 10 settembre 2019.

 

Possono partecipare alla call for innovation solamente organizzazioni non profit della società civile che:

  • Siano registrate in Italia da almeno 1 anno e siano operative nelle Città Metropolitane;
  • Abbiano comprovata esperienza di progetti simili (l’esperienza deve essere stata maturata dall’organizzazione e/o dai membri del team);
  • Abbiano un ammontare medio annuo di attività inferiore ai 400.000 EURO;
  • Non abbiano ricevuto alcun contributo, direttamente o indirettamente, nell’ambito della call EUROPEA DEAR 2016 e di NOPLANETB.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra i 4 ed i 6 mesi e un budget totale compreso tra i 5.000 e gli 12.000 €. Contributo non superiore ai 10.000 € (max 90% dei costi totali del progetto).

GAL Valle della Cupa: bando Az. 3 Intervento 3.2 “Progetto di cooperazione per l’educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali”

GAL Valle della Cupa: bando Az. 3 Intervento 3.2 "Progetto di cooperazione per l'educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali"

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Il presente Avviso Pubblico ha la finalità di sostenere investimenti di Cooperazione per il rafforzamento di un’idea condivisa del territorio, valorizzandone le specificità e condividendo le identità e i valori territoriali, attraverso il coinvolgimento e confronto tra saperi, esperienze ed interessi diversi. Nello specifico, il GAL intende finanziare una cooperazione tra soggetti pubblico/privati finalizzata a favorire interventi di sensibilizzazione ed educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali e utilizzo delle produzioni agricole locali. La cooperazione tra soggetti pubblico/privati dovrà generare, sulla base di una programmazione di 24 mesi, in maniera diffusa sul territorio buone pratiche per la diffusione dell’educazione alimentare, dei prodotti enogastronomici, artigianali, artistici e culturali, in chiave sostenibile.

Il soggetto beneficiario è il raggruppamento già costituito o che si costituirà in rete o forme associate, con la presenza di almeno due aziende agricole e la presenza di altri soggetti, quali Enti, Fondazioni, aziende agricole e non agricole, altri operatori pubblici e privati.

Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono pari a Euro 200.000,00; sarà concesso un contributo in conto capitale a fondo perduto con intensità di aiuto pari al 100% delle spese ammissibili . Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti il cui importo per la realizzazione sia superiore ad Euro 200.000,00, la spesa eccedente tale importo sarà a totale carico del beneficiario.

SCADENZA: 15.10.2019

InfoDay Societal Challenge 5 – bandi 2020

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Il 16 e il 17 settembre 2019 si terrá a Bruxelles l’InfoDay sui nuovi bandi 2020 della Societal Challenge 5 – Climate Action, Environment, Resource Efficiency & Raw Materials di Horizon 2020.

L’evento é organizzato da EASME, l’agenzia per le piccole e medie imprese della Commissione Europea, ed è indirizzato a PMI, centri di ricerca, universitá e grandi aziende, tutti  potenziali partecipanti ai bandi di Horizon 2020.

Dal 3 luglio é possibile programmare incontri bilaterali e manifestare i propri interessi su alcune tematiche, indicare i propri campi di expertise e promuovere le idee progettuali ai potenziali partner.

Si sottolinea che la partecipazione é gratuita e garantita ad un massimo di due persone per la stessa organizzazione.

 Per ricevere maggiori informazioni ed iscriversi, si prega di consultare il sito dell’evento.

Corpo europeo di solidarietà: bando per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

Corpo europeo di solidarietà: bando per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

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I gruppi di volontariato in settori ad alta priorità sono progetti su larga scala che sostengono le attività di gruppi di volontariato il cui obiettivo è la realizzazione di interventi di breve durata e ad alto impatto in risposta a sfide sociali in settori strategici definiti annualmente a livello dell’UE.

Verranno sostenute le seguenti azioni:

– gruppi di volontariato, ovvero attività di solidarietà che permettono a gruppi provenienti da almeno 2 Paesi diversi di fare volontariato insieme per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi. All’interno dei gruppi di volontariato, i giovani volontari del Corpo europeo di solidarietà svolgeranno compiti attinenti a un progetto per un breve periodo di tempo. Queste attività saranno proficue sia per i soggetti coinvolti che per le comunità che beneficiano di tale intervento.

– visite di programmazione preliminare, ovvero visite di programmazione che si svolgono prima dell’inizio delle attività di volontariato, con lo scopo di assicurare l’elevata qualità delle attività facilitando e preparando accordi amministrativi, generando un clima di fiducia e comprensione e stabilendo un solido partenariato tra le organizzazioni e le persone coinvolte.

– attività complementari, ossia attività collaterali pertinenti intese ad apportare valore aggiunto e ad accrescere i risultati del progetto come pure a rafforzarne l’impatto a livello locale, regionale e/o europeo. Tali attività sono anche volte a sensibilizzare in merito al valore che il volontariato ha per i giovani e le comunità e a rafforzare il riconoscimento delle abilità e competenze acquisite dai volontari.

I progetti devono riguardare una o più delle seguenti priorità definite a livello UE:

– il patrimonio culturale europeo;

– l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi (compresi i richiedenti asilo e i rifugiati);

– risposta alle sfide ambientali e climatiche, compresa la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione (esclusa la risposta immediata alle catastrofi).

I progetti devono avere una durata compresa tra 3 e 24 mesi.

Si prevede di finanziare 9 progetti.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 19/09/2019

LIFE – Bandi 2019 per progetti preparatori

LIFE - Bandi 2019 per progetti preparatori

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Dopo il bando per progetti tradizionali e quello per progetti integrati e di assistenza tecnica la Commissione ha infine pubblicato anche il bando 2019 per progetti preparatori, aperti solo per il sottoprogramma LIFE-Ambiente.

I progetti preparatori vengono identificati dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri per rispondere alle esigenze specifiche connesse allo sviluppo e all’attuazione delle politiche e della legislazione UE in materia di ambiente. Quelle selezionate dalla Commissione per il 2019 sono le seguenti

  1. Piani agricoli che catturano il carbonio, per premiare gli agricoltori e i silvicoltori che forniscono beni pubblici per il clima (1.015.000 euro)
  1. Supportare i tessuti sostenibili attraverso soluzioni innovative per la raccolta e il riciclaggio (180.000 euro)
  1. Contabilità ambientale e standard di rendicontazione basati sul capitale naturale (600.000 euro)
  1. Conservazione della terra privata (1.000.000 euro)

Per ognuno di questi progetti la guida del proponente specifica l’obiettivo e i bisogni che deve soddisfare.

Possono presentare una proposta progettuale gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE.

Le attività dovranno iniziare non prima del 2 dicembre 2019

Il contributo di LIFE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili di progetto.

Scadenza: 24 settembre 2019

B circular, fight climate change! – 2

B circular, fight climate change! – 2

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La lotta al cambiamento climatico è sempre più al centro dell’attenzione dei media e dell’opinione pubblica ma per una battaglia veramente efficace non si può prescindere dalla diffusione di una maggiore conoscenza del problema per acquisire più consapevolezza e cambiare i propri comportamenti. E’ questo l’assunto da cui muove l’iniziativa NOPLANETB co-finanziata a punto.sud dall’Unione Europea, che intende contribuire a perseguire i Sustainable Development Goals (SDGs) 12 – Produzione e consumo responsabili e 13 – Lotta contro il cambiamento climatico.

La comunicazione innovativa, la sensibilizzazione e l’advocacy con il coinvolgimento diretto dei cittadini sul consumo sostenibile, economia circolare e lotta ai cambiamenti climatici sono quindi al centro del nuovo bando B circular, fight climate change! – 2. La prima edizione del bando, lanciata a luglio scorso, aveva finanziato diversi progetti tra nord e sud Italia.

Il budget complessivo di questa seconda edizione è pari a 380.000 €, co-finanziato da punto.sud, Fondazione CON IL SUD e Fondazione Cariplo, e possono richiedere un contributo gli enti no profit aventi sede legale o operativa in una delle seguenti aree geografiche: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.

L’ammontare disponibile nel presente bando è il seguente:

  • 200.000 euro per la regione Lombardia e le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola
  • 180.000 euro per le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia

Il budget di ciascuna delle proposte presentate deve essere incluso fra i seguenti importi minimo e massimo:

  • Importo minimo: 30.000 euro
  • Importo massimo: 70.000 euro

Il contributo di questo bando è incompatibile con precedenti finanziamenti nell’ambito del programma europeo DEAR (bando 2016), direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso il supporto finanziario di un progetto finanziato nell’ambito dello stesso programma) o nell’ambito del bando “B Circular, fight climate change” – 2018. Il proponente non può inoltre avere non avere progetti in corso con Fondazione CON IL SUD (solo per i progetti delle regioni del mezzogiorno).

Il bando è suddiviso in due fasi. La scadenza per aderire alla prima fase attraverso l’invio di idee progettuali è fissata per il 14 giugno 2019.

Progetti tradizionali 2019: Governance e informazione in materia di Ambiente

Progetti tradizionali 2019: Governance e informazione in materia di Ambiente

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Il bando intende sensibilizzare su temi ambientali, promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e i nuovi modelli sostenibili di consumo, supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente.

Obiettivi:

  • Sviluppare e diffondere buone pratiche e approcci politici;
  • sensibilizzare su temi ambientali, promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e i nuovi modelli sostenibili di consumo, supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente;
  • Facilitare la condivisione delle conoscenze sulle soluzioni e pratiche ambientali, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra gli stakeholder e la formazione;
  • Promuovere e contribuire ad un maggiore rispetto e applicazione della legislazione ambientale dell’UE, in particolare attraverso lo sviluppo e la diffusione di buone pratiche e approcci politici.

Per questo settore saranno finanziati progetti che contribuiscono allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione ambientale dell’UE; devono avere un valore aggiunto europeo ed essere complementari alle azioni che possono essere finanziate da altri fondi dell’UE nel periodo 2014-2020.

Priorità:

campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione;

attività a sostegno di un processo di controllo efficace e di misure di promozione della conformità in relazione alla legislazione ambientale UE, nonché attività a sostegno di sistemi e strumenti di informazione relativi all’attuazione della legislazione ambientale UE.

Il bando finanzia progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione per sensibilizzare su temi ambientali e promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e sui nuovi modelli sostenibili di consumo, oppure per supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente e facilitare la condivisione delle conoscenze sulle soluzioni e pratiche ambientali, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra gli stakeholder e la formazione; ed inoltre progetti volti a promuovere e contribuire ad un maggiore rispetto e applicazione della legislazione ambientale UE, in particolare attraverso lo sviluppo e la diffusione di migliori pratiche e approcci politici e progetti a favore di una migliore governance ambientale, che allarghi la partecipazione delle parti interessate, comprese le ONG, alla consultazione e all’attuazione della politica.

DESTINATARI: Territori, popolazioni e future generazioni.

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il massimo tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali è del 55% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 19/06/2019

Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

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Il bando intende contribuire all’attuazione della direttiva sugli uccelli selvatici e della direttiva Habitat, oppure della strategia UE per la biodiversità e allo sviluppo, attuazione e gestione della rete Natura 2000.

Contribuire allo sviluppo e attuazione della politica e della legislazione dell’UE nelle aree della natura o della biodiversità, al sostegno e all’ulteriore sviluppo, implementazione e gestione della Rete Natura 2000 e a migliorare la base di conoscenze per attuare e gestire la politica e legislazione dell’UE sulla natura e la biodiversità e valutare i fattori che hanno un impatto su natura e biodiversità.

Per questo settore saranno finanziati progetti di buone pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione.

Sotto-settori:

  1. a) Natura
  2. b) Biodiversità

DESTINATARI: Habitat e specie protette, siti Natura2000

BENEFICIARI:

Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO:

Il tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali di questo settore prioritario è il 60% e può arrivare al 75% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 19/06/2019

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