NOPLANETB

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La Fondazione Punto.sud ha recentemente aperto la seconda edizione della call for innovation “100.000 Euro per la sostenibilità” per sostenere le migliori idee di comunicazione, sensibilizzazione e advocacy in tema di sostenibilità ambientale. Il bando, realizzato in collaborazione con Fondazione Generas e Produzioni dal Basso nell’ambito del progetto DEAR, selezionerà e finanzierà piccoli progetti che promuovendo stili di vita sostenibili a livello locale e incoraggiando la consapevolezza e il pensiero critico tra i cittadini sull’interdipendenza globale e su un senso di corresponsabilità della società in materia di cambiamenti climatici. Ogni progetto potrà essere supportato al massimo con un co-finanziamento di 10.000 €. La scadenza della prima fase del bando è fissata per il 10 settembre 2019.

 

Possono partecipare alla call for innovation solamente organizzazioni non profit della società civile che:

  • Siano registrate in Italia da almeno 1 anno e siano operative nelle Città Metropolitane;
  • Abbiano comprovata esperienza di progetti simili (l’esperienza deve essere stata maturata dall’organizzazione e/o dai membri del team);
  • Abbiano un ammontare medio annuo di attività inferiore ai 400.000 EURO;
  • Non abbiano ricevuto alcun contributo, direttamente o indirettamente, nell’ambito della call EUROPEA DEAR 2016 e di NOPLANETB.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra i 4 ed i 6 mesi e un budget totale compreso tra i 5.000 e gli 12.000 €. Contributo non superiore ai 10.000 € (max 90% dei costi totali del progetto).

GAL Valle della Cupa: bando Az. 3 Intervento 3.2 “Progetto di cooperazione per l’educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali”

GAL Valle della Cupa: bando Az. 3 Intervento 3.2 "Progetto di cooperazione per l'educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali"

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Il presente Avviso Pubblico ha la finalità di sostenere investimenti di Cooperazione per il rafforzamento di un’idea condivisa del territorio, valorizzandone le specificità e condividendo le identità e i valori territoriali, attraverso il coinvolgimento e confronto tra saperi, esperienze ed interessi diversi. Nello specifico, il GAL intende finanziare una cooperazione tra soggetti pubblico/privati finalizzata a favorire interventi di sensibilizzazione ed educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali e utilizzo delle produzioni agricole locali. La cooperazione tra soggetti pubblico/privati dovrà generare, sulla base di una programmazione di 24 mesi, in maniera diffusa sul territorio buone pratiche per la diffusione dell’educazione alimentare, dei prodotti enogastronomici, artigianali, artistici e culturali, in chiave sostenibile.

Il soggetto beneficiario è il raggruppamento già costituito o che si costituirà in rete o forme associate, con la presenza di almeno due aziende agricole e la presenza di altri soggetti, quali Enti, Fondazioni, aziende agricole e non agricole, altri operatori pubblici e privati.

Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono pari a Euro 200.000,00; sarà concesso un contributo in conto capitale a fondo perduto con intensità di aiuto pari al 100% delle spese ammissibili . Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti il cui importo per la realizzazione sia superiore ad Euro 200.000,00, la spesa eccedente tale importo sarà a totale carico del beneficiario.

SCADENZA: 15.10.2019

InfoDay Societal Challenge 5 – bandi 2020

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Il 16 e il 17 settembre 2019 si terrá a Bruxelles l’InfoDay sui nuovi bandi 2020 della Societal Challenge 5 – Climate Action, Environment, Resource Efficiency & Raw Materials di Horizon 2020.

L’evento é organizzato da EASME, l’agenzia per le piccole e medie imprese della Commissione Europea, ed è indirizzato a PMI, centri di ricerca, universitá e grandi aziende, tutti  potenziali partecipanti ai bandi di Horizon 2020.

Dal 3 luglio é possibile programmare incontri bilaterali e manifestare i propri interessi su alcune tematiche, indicare i propri campi di expertise e promuovere le idee progettuali ai potenziali partner.

Si sottolinea che la partecipazione é gratuita e garantita ad un massimo di due persone per la stessa organizzazione.

 Per ricevere maggiori informazioni ed iscriversi, si prega di consultare il sito dell’evento.

Corpo europeo di solidarietà: bando per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

Corpo europeo di solidarietà: bando per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

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I gruppi di volontariato in settori ad alta priorità sono progetti su larga scala che sostengono le attività di gruppi di volontariato il cui obiettivo è la realizzazione di interventi di breve durata e ad alto impatto in risposta a sfide sociali in settori strategici definiti annualmente a livello dell’UE.

Verranno sostenute le seguenti azioni:

– gruppi di volontariato, ovvero attività di solidarietà che permettono a gruppi provenienti da almeno 2 Paesi diversi di fare volontariato insieme per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi. All’interno dei gruppi di volontariato, i giovani volontari del Corpo europeo di solidarietà svolgeranno compiti attinenti a un progetto per un breve periodo di tempo. Queste attività saranno proficue sia per i soggetti coinvolti che per le comunità che beneficiano di tale intervento.

– visite di programmazione preliminare, ovvero visite di programmazione che si svolgono prima dell’inizio delle attività di volontariato, con lo scopo di assicurare l’elevata qualità delle attività facilitando e preparando accordi amministrativi, generando un clima di fiducia e comprensione e stabilendo un solido partenariato tra le organizzazioni e le persone coinvolte.

– attività complementari, ossia attività collaterali pertinenti intese ad apportare valore aggiunto e ad accrescere i risultati del progetto come pure a rafforzarne l’impatto a livello locale, regionale e/o europeo. Tali attività sono anche volte a sensibilizzare in merito al valore che il volontariato ha per i giovani e le comunità e a rafforzare il riconoscimento delle abilità e competenze acquisite dai volontari.

I progetti devono riguardare una o più delle seguenti priorità definite a livello UE:

– il patrimonio culturale europeo;

– l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi (compresi i richiedenti asilo e i rifugiati);

– risposta alle sfide ambientali e climatiche, compresa la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione (esclusa la risposta immediata alle catastrofi).

I progetti devono avere una durata compresa tra 3 e 24 mesi.

Si prevede di finanziare 9 progetti.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 19/09/2019

LIFE – Bandi 2019 per progetti preparatori

LIFE - Bandi 2019 per progetti preparatori

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Dopo il bando per progetti tradizionali e quello per progetti integrati e di assistenza tecnica la Commissione ha infine pubblicato anche il bando 2019 per progetti preparatori, aperti solo per il sottoprogramma LIFE-Ambiente.

I progetti preparatori vengono identificati dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri per rispondere alle esigenze specifiche connesse allo sviluppo e all’attuazione delle politiche e della legislazione UE in materia di ambiente. Quelle selezionate dalla Commissione per il 2019 sono le seguenti

  1. Piani agricoli che catturano il carbonio, per premiare gli agricoltori e i silvicoltori che forniscono beni pubblici per il clima (1.015.000 euro)
  1. Supportare i tessuti sostenibili attraverso soluzioni innovative per la raccolta e il riciclaggio (180.000 euro)
  1. Contabilità ambientale e standard di rendicontazione basati sul capitale naturale (600.000 euro)
  1. Conservazione della terra privata (1.000.000 euro)

Per ognuno di questi progetti la guida del proponente specifica l’obiettivo e i bisogni che deve soddisfare.

Possono presentare una proposta progettuale gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE.

Le attività dovranno iniziare non prima del 2 dicembre 2019

Il contributo di LIFE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili di progetto.

Scadenza: 24 settembre 2019

B circular, fight climate change! – 2

B circular, fight climate change! – 2

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La lotta al cambiamento climatico è sempre più al centro dell’attenzione dei media e dell’opinione pubblica ma per una battaglia veramente efficace non si può prescindere dalla diffusione di una maggiore conoscenza del problema per acquisire più consapevolezza e cambiare i propri comportamenti. E’ questo l’assunto da cui muove l’iniziativa NOPLANETB co-finanziata a punto.sud dall’Unione Europea, che intende contribuire a perseguire i Sustainable Development Goals (SDGs) 12 – Produzione e consumo responsabili e 13 – Lotta contro il cambiamento climatico.

La comunicazione innovativa, la sensibilizzazione e l’advocacy con il coinvolgimento diretto dei cittadini sul consumo sostenibile, economia circolare e lotta ai cambiamenti climatici sono quindi al centro del nuovo bando B circular, fight climate change! – 2. La prima edizione del bando, lanciata a luglio scorso, aveva finanziato diversi progetti tra nord e sud Italia.

Il budget complessivo di questa seconda edizione è pari a 380.000 €, co-finanziato da punto.sud, Fondazione CON IL SUD e Fondazione Cariplo, e possono richiedere un contributo gli enti no profit aventi sede legale o operativa in una delle seguenti aree geografiche: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.

L’ammontare disponibile nel presente bando è il seguente:

  • 200.000 euro per la regione Lombardia e le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola
  • 180.000 euro per le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia

Il budget di ciascuna delle proposte presentate deve essere incluso fra i seguenti importi minimo e massimo:

  • Importo minimo: 30.000 euro
  • Importo massimo: 70.000 euro

Il contributo di questo bando è incompatibile con precedenti finanziamenti nell’ambito del programma europeo DEAR (bando 2016), direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso il supporto finanziario di un progetto finanziato nell’ambito dello stesso programma) o nell’ambito del bando “B Circular, fight climate change” – 2018. Il proponente non può inoltre avere non avere progetti in corso con Fondazione CON IL SUD (solo per i progetti delle regioni del mezzogiorno).

Il bando è suddiviso in due fasi. La scadenza per aderire alla prima fase attraverso l’invio di idee progettuali è fissata per il 14 giugno 2019.

Progetti tradizionali 2019: Governance e informazione in materia di Ambiente

Progetti tradizionali 2019: Governance e informazione in materia di Ambiente

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Il bando intende sensibilizzare su temi ambientali, promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e i nuovi modelli sostenibili di consumo, supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente.

Obiettivi:

  • Sviluppare e diffondere buone pratiche e approcci politici;
  • sensibilizzare su temi ambientali, promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e i nuovi modelli sostenibili di consumo, supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente;
  • Facilitare la condivisione delle conoscenze sulle soluzioni e pratiche ambientali, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra gli stakeholder e la formazione;
  • Promuovere e contribuire ad un maggiore rispetto e applicazione della legislazione ambientale dell’UE, in particolare attraverso lo sviluppo e la diffusione di buone pratiche e approcci politici.

Per questo settore saranno finanziati progetti che contribuiscono allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione ambientale dell’UE; devono avere un valore aggiunto europeo ed essere complementari alle azioni che possono essere finanziate da altri fondi dell’UE nel periodo 2014-2020.

Priorità:

campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione;

attività a sostegno di un processo di controllo efficace e di misure di promozione della conformità in relazione alla legislazione ambientale UE, nonché attività a sostegno di sistemi e strumenti di informazione relativi all’attuazione della legislazione ambientale UE.

Il bando finanzia progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione per sensibilizzare su temi ambientali e promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e sui nuovi modelli sostenibili di consumo, oppure per supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente e facilitare la condivisione delle conoscenze sulle soluzioni e pratiche ambientali, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra gli stakeholder e la formazione; ed inoltre progetti volti a promuovere e contribuire ad un maggiore rispetto e applicazione della legislazione ambientale UE, in particolare attraverso lo sviluppo e la diffusione di migliori pratiche e approcci politici e progetti a favore di una migliore governance ambientale, che allarghi la partecipazione delle parti interessate, comprese le ONG, alla consultazione e all’attuazione della politica.

DESTINATARI: Territori, popolazioni e future generazioni.

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il massimo tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali è del 55% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 19/06/2019

Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

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Il bando intende contribuire all’attuazione della direttiva sugli uccelli selvatici e della direttiva Habitat, oppure della strategia UE per la biodiversità e allo sviluppo, attuazione e gestione della rete Natura 2000.

Contribuire allo sviluppo e attuazione della politica e della legislazione dell’UE nelle aree della natura o della biodiversità, al sostegno e all’ulteriore sviluppo, implementazione e gestione della Rete Natura 2000 e a migliorare la base di conoscenze per attuare e gestire la politica e legislazione dell’UE sulla natura e la biodiversità e valutare i fattori che hanno un impatto su natura e biodiversità.

Per questo settore saranno finanziati progetti di buone pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione.

Sotto-settori:

  1. a) Natura
  2. b) Biodiversità

DESTINATARI: Habitat e specie protette, siti Natura2000

BENEFICIARI:

Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO:

Il tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali di questo settore prioritario è il 60% e può arrivare al 75% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 19/06/2019

Progetti tradizionali 2019: Ambiente e uso efficiente delle risorse

Progetti tradizionali 2019: Ambiente e uso efficiente delle risorse

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Il bando intende contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile.

Obiettivi del bando:

  • Sviluppare, sperimentare e dimostrare strategie o approcci di gestione, migliori pratiche e soluzioni alle sfide ambientali e a sostegno della politica e della legislazione relative all’efficienza delle risorse, compresa la tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse.
  • Migliorare la base di conoscenze per lo sviluppo, l’attuazione, la valutazione, il monitoraggio e l’analisi della politica e della legislazione ambientali dell’Unione e per l’analisi e il monitoraggio dei fattori, delle pressioni e delle risposte che hanno un impatto sull’ambiente, all’interno e all’esterno dell’Unione.

AZIONI FINANZIABILI

Per questo settore i progetti devono contribuire all’attuazione, aggiornamento e sviluppo della politica e della legislazione ambientale dell’UE, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo così allo sviluppo sostenibile. Le azioni finanziate devono avere un valore aggiunto europeo ed essere complementari a quelle finanziate da altri fondi dell’UE nel periodo 2014-2020.

Priorità tematiche:

  1. a) acqua e ambiente marino
  2. b) rifiuti
  3. c) efficienza nell’uso delle risorse -compresi suolo e foreste- e economia verde e circolare
  4. d) ambiente e salute, compresi le sostanze chimiche e il rumore
  5. e) qualità dell’aria ed emissioni, compreso l’ambiente urbano

Per questo settore saranno finanziati progetti pilota e progetti di dimostrazione.

I progetti devono mirare a colmare il divario tra la ricerca, lo sviluppo dei risultati e l’implementazione diffusa e a perfezionare le soluzioni innovative. Il sostegno sarà assegnato alle migliori proposte in termini di soluzioni innovative per importanti questioni ambientali, che portano a risultati concreti fattibili nonché qualitativamente e quantitativamente misurabili. Le proposte devono essere altamente visibili, tecnicamente e finanziariamente valide, e avere un importante carattere dimostrativo. I progetti devono essere attuati su una scala tecnica tale da consentire la valutazione della fattibilità tecnica ed economica dell’introduzione su larga scala.

DESTINATARI: Territori, popolazioni e future generazioni.

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il massimo tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali è del 55% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 17/06/2019

LIFE – Bandi 2019 per progetti integrati e progetti di assistenza tecnica

LIFE - Bandi 2019 per progetti integrati e progetti di assistenza tecnica

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Assieme a quello per progetti tradizionali la Commissione europea ha pubblicato anche i bandi 2019 per progetti integrati e per progetti di assistenza tecnica relativi al programma LIFE.

I progetti integrati sono progetti finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) piani/strategie ambientali o climatici previsti dalla legislazione UE, sviluppati sulla base di altri atti dell’UE o degli Stati membri principalmente nei settori della natura (compresa la gestione della rete Natura 2000), dell`acqua, dei rifiuti, dell`aria (sottoprogramma Ambiente) o del clima, principalmente nei settori della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico (sottoprogramma Azione per il clima), garantendo la partecipazione delle parti interessate e promuovendo il coordinamento e la mobilitazione di almeno un`altra fonte di finanziamento (UE, nazionale o privata) pertinente.

I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e, in particolare, garantire che essi siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma LIFE in coordinamento con: FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione.

Possono candidare una proposta progettuale relativa a un progetto integrato gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE. Questi progetti devono prevedere il coinvolgimento delle autorità competenti incaricate dell’attuazione dei piani/strategie relative al tema oggetto del progetto possibilmente come leader di progetto oppure almeno come partner.

Per i progetti di assistenza tecnica possono essere proponenti enti privati e pubblici oppure organizzazioni internazionali

Il contributo di LIFE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili di progetto per i progetti integrati; fino al 55% per i progetti di assistenza tecnica.

I progetti integrati devono avere una dimensione piuttosto importante (il valore medio indicativo di contributo è di 10 milioni). Per i progetti di assistenza tecnica il contributo massimo è di 100.000 euro.

Il processo di presentazione delle proposte progettuali varia in relazione al tipo di progetto: i progetti integrati seguono il regime di presentazione a due fasi (diverso da quello dei progetti tradizionali): nella prima fase i proponenti interessati dovranno inviare il concept note del progetto, che comprende una descrizione di massima del progetto, con riferimenti precisi al piano o strategia da attuare, e il piano finanziario. Tutti i concept note arrivati entro la scadenza fissata saranno valutati e i proponenti delle proposte risultate ammissibili a saranno invitati a partecipare a una fase di chiarimento, durante la quale potranno ricevere risposte alle loro domande riguardanti la preparazione della proposta dettagliata. Successivamente la Commissione pubblicherà tali domande e relative risposte, integrandole eventualmente con risposte ad altre criticità tipicamente riscontrate. Tutti i proponenti i cui concept note sono stati riconosciuti ammissibili potranno presentate le loro proposte complete di progetto. La scadenza per l’invio dei concept note è il 5 settembre 2019. La Commissione prevede di notificare i risultati della valutazione dei concept note nel novembre 2019. I proponenti ammessi alla seconda fase saranno quindi invitati a inviare le loro proposte complete indicativamente a marzo 2020. La firma degli accordi di finanziamento è prevista indicativamente a ottobre 2020. I progetti di assistenza tecnica seguono il regime di presentazione classico a una sola fase, che prevede la preparazione e presentazione della proposta completa di progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti di assistenza tecnica è il 12 giugno 2019 (le attività dovranno iniziare non prima del 1° novembre 2019)

Budget:

Progetti integrati:

– Sottoprogramma Ambiente: 97.000.000 euro

– Sottoprogramma Azione per il clima: 26.000.000 euro

Progetti di assistenza tecnica:

Sottoprogramma Ambiente:

– settore Ambiente: 400.000 euro

– settore Natura: 580.000 euro

Sottoprogramma Azione per il clima:

– settore Adattamento: 130.000 euro

– settore Mitigazione: 130.000 euro

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