Urban Mobility: an International Roundtable

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Il 29 settembre 2020 si terrà l’evento “Urban Mobility: an International Roundtable” organizzato da EIT InnoEnergy e Greentown Labs al fine di condividere tendenze e soluzioni in materia di mobilità urbana innovativa, per promuovere lo spostamento sostenibile ed efficiente di persone e merci.

L’evento si rivolge a:

  • Investitori impegnati in iniziative di mobilità e/o interessati a opportunità di co-investimento in Europa
  • Aziende e Comuni alla ricerca di soluzioni per la logistica urbana
  • Startup Europa interessate a incontrare investitori e/o ad espandersi in Europa
  • Appassionati di mobilità e micro-mobilità interessati alle ultime tendenze

L’evento si svolge sotto i seguenti quadri di finanziamento: EIT Inno Energy e EIT Urban Mobility.

La partecipazione è gratuita previa registrazione sul sito dell’evento.

Climate LaunchPad Global Grand Final 2020

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Si terrá dal 30 settembre al 2 ottobre 2020 l’evento online Climate LaunchPad Global Grand Final 2020, che annuncerà e presenterà le migliori startup “green” impegnate a combattere il cambiamento climatico e che si sono distinte su scala mondiale nell’ambito della competizione Climate LaunchPad.

Climate LaunchPad, organizzata da Climate-KIC, è la più grande competizione per idee d’impresa nel settore clean-tech esistente al mondo. I partecipanti a Climate LaunchPad Global Grand Final 2020 avranno la possibilitá di:

  • Individuare ed esplorare le innovazioni rivoluzionarie del greentech prima che arrivino sul mercato
  • Diventare parte della rete globale Climate KIC di esperti di sostenibilità e green business
  • Ottenere in soli tre giorni nuove intuizioni sulla risoluzione del cambiamento climatico con discorsi stimolanti da parte di importanti relatori

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito dell’evento.

Mobility as a Service, disrupting urban mobility in the cities

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Il 17 settembre 2020 si svolgerà Mobility as a Service, disrupting urban mobility in the cities! La prossima puntata di Mobility Talks, EIT Urban Mobility inviterà infatt un gruppo di esperti internazionali di alto livello e guiderà una discussione costruttiva su uno schema di governance adeguato che sia la chiave per il successo della MaaS (Mobility as a Service).

La discussione ruoterá attorno ai seguenti punti:

  • i dati come pietra angolare per qualsiasi architettura MaaS per una migliore gestione della mobilità,
  • indirizzare gli obiettivi della società (sostenibilità, equità, accessibilità) e abilitare nuovi modelli di business praticabili intorno ai servizi di mobilità,
  • le più interessanti evoluzioni del settore per una user experience più integrata come alternativa reale e competitiva all’auto privata.

Factual, una società di consulenza in materia di innovazione e strategia incentrata sulla mobilità, condividerà approfondimenti sulla situazione attuale della Maas in Europa. Tre start-up presenteranno le loro soluzioni MaaS per le sfide della mobilità urbana e esperti provenienti dalle pubbliche amministrazioni condivideranno le loro idee su come MaaS rivoluzionerà i trasporti e la mobilità nel prossimo futuro.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito dell’evento.

All-Atlantic Ocean Research Forum

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La prima edizione digitale dell’All-Atlantic Ocean Research Forum si svolgerà il 3 e 4 dicembre 2020.

L’evento, ospitato dal Dipartimento di Scienza e Innovazione del Sud Africa in collaborazione con la Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione Europea, riunirà digitalmente leader che si occupano di oceani, decisori politici, giovani, ricercatori, imprenditori, accademici, societá cvile e molti altri.

Il programma della conferenza, la pagina di registrazione e altre informazioni pratiche saranno presto disponibili sul sito dell’evento.

AmbiEnte Digitale – Fondazione Cariplo

AmbiEnte Digitale - Fondazione Cariplo

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Fondazione Cariplo rende disponibile online la prima edizione del bando di finanziamento AmbiEnte Digitale, che promuove l’innovazione tecnologica e la transizione digitale in ambito ambientale

Il bando intende accompagnare le organizzazioni del terzo settore attive in campo ambientale in un percorso di trasformazione e innovazione volto a rafforzare e diversificare l’offerta di servizi e attività sul territorio grazie al miglioramento delle capacità e all’utilizzo delle tecnologie digitali. Tale trasformazione non deve dipendere tanto o solo dalla disponibilità di strumenti tecnologici, ma da un percorso di ridefinizione dei modelli organizzativi e dell’operatività degli enti, in grado di modificare le attività svolte e i servizi offerti e migliorare l’efficacia e l’efficienza dei processi interni.

In particolare, il bando intende sostenere progetti in uno o più dei seguenti ambiti:

  • implementazione di programmi di sviluppo delle abilità digitali sia attraverso la formazione, sia attraverso l’inserimento di risorse umane dedicate;
  • innovazione dell’organizzazione interna del lavoro tramite l’impiego di strumenti digitali orientati a migliorarne l’efficienza e l’efficacia;
  • innovazione e diversificazione dei servizi e delle attività svolte in funzione dell’impiego dello strumento digitale per le attività di formazione, engagement e sensibilizzazione;
  • innovazione e diversificazione dei servizi e della attività svolte in funzione dell’impiego dello strumento digitale per una nuova fruizione di aree naturalistiche, parchi e aree protette (es. e-tour e gite digitali, guide virtuali tramite sistema QR code o geolocalizzazione);
  • attivazione di forme di volontariato e attivismo digitale;
  • preparazione a eventuali periodi di emergenza per garantire lo svolgimento delle proprie attività in modo efficace ed efficiente.

Oltre alle attività sostenute attraverso il presente bando, potranno essere previsti momenti di formazione trasversale a cura della Fondazione, destinati a rafforzare le idee e le competenze degli enti beneficiari di contributo, che saranno realizzati nel corso del primo semestre del 2021.

Le richieste di contributo su questo bando potranno essere presentate esclusivamente da organizzazioni private senza scopo di lucro attive in campo ambientale nel territorio di riferimento della Fondazione Cariplo.

È possibile presentare una richiesta in partenariato qualora si ravvisino necessità comuni di miglioramento degli enti coinvolti (soggetti ammissibili) e in funzione di una razionalizzazione dei costi, anche al fine di favorire la partecipazione di enti di dimensioni medio-piccole.

Nel caso di enti con operatività nazionale o regionale, organizzati in una rete di sedi locali/circoli/sezioni localizzati nel territorio di riferimento della Fondazione, anche se giuridicamente autonomi, sarà possibile presentare un’unica richiesta di contributo nel ruolo di capofila.

È possibile presentare una sola richiesta di contributo nell’ambito del bando, sia nel ruolo di capofila, che di partner.

L’agevolazione consiste in un Contributo compreso tra i 10.000 € e 40.000 € e non superiore all’80% dei costi totali di progetto.

Scadenza: 30/09/2020

FIWARE Green Economy Day

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Il 23 luglio 2020 si terrá online il FIWARE Green Economy DAY “Climate Action: Drive Cross-industry Sustainability With an Unprecedented Open Source Approach“. L’evento, sponsorizzato dalla piattaforma FIWARE, partirá dal presupposto che il cambiamento climatico è la crisi del nostro tempo in quanto si distingue come una delle maggiori minacce allo sviluppo sostenibile in tutto il mondo. La mitigazione dei cambiamenti climatici e quindi la riduzione al minimo delle loro perturbazioni è una questione chiave per la corretta attuazione dei Sustainable Development Goals (SDGs).

L’evento sará quindi un’occasione per dimostrare l’impegno dei membri della comunità FIWARE nella lotta ai cambiamenti climatici. Questo evento online riunirà aziende private e pubbliche e sviluppatori per discutere di come la tecnologia Open Source, di cui FIWARE é un promotore, stia contribuendo alla capacità e alla velocità di affrontare le sfide urgenti e le esigenze della società e del mondo intero.

Il FIWARE Green Economy DAY sarà caratterizzato da interventi di esperti del settore, nonché da esempio reali che vanno a dimostrare il potenziale di come approcci Open Source stimolino iniziative nel campo della sostenibilità e dell’azione climatica.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

FEAMP – Supporto all’attuazione della direttiva sulla strategia per l’ambiente marino

FEAMP - Supporto all'attuazione della direttiva sulla strategia per l'ambiente marino

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La Commissione – DG Ambiente ha aperto un bando a valere su Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) al fine di sostenere la preparazione del prossimo ciclo di attuazione della direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino (MSFD) attraverso le strategie marine. Ciò comporta, in particolare:
– l’aggiornamento del Buono stato ambientale (GES) e la relativa valutazione
– l’analisi e contrasto delle pressioni subite dalle acque marine e del loro impatto
–  la realizzazione di analisi economiche e sociali dell’uso delle acque marine e dei costi di degrado dell’ambiente marino
– il contributo alla definizione dei target ambientali da comunicare alla Commissione entro il 2024.

Per fare questo il bando sostiene e promuove la cooperazione regionale e sub-regionale fra Stati membri che insistono su una stessa regione marina nell’attuazione della MSFD.

Le regioni marine interessate sono: il Mar Baltico (Convenzione di Helsinki – HELCOM), l’Oceano Atlantico nord-orientale (Convenzione OSPAR), il Mar Mediterraneo (Convenzione di Barcellona, UNEP-MEP) e il Mar Nero (Convenzione di Bucarest)

Le proposte devono essere orientate in modo molto pratico e concentrarsi su risultati e obiettivi concreti da raggiungere. Tali obiettivi dovrebbero chiaramente contribuire all’attuazione della MSFD.

Il bando prevede 3 macro-obiettivi e al loro interno finanzia azioni di cooperazione riguardanti specifiche priorità e specifiche regioni. Un progetto deve riguardare (almeno) una regione marittima ammissibile.

Obiettivi e priorità
1. Supportare la valutazione (sub) regionale della misura in cui il GES è stato raggiunto, concentrandosi sull’attuazione della decisione GES del 2017, in particolare migliorando la coerenza delle determinazioni dei GES, tenendo conto di ulteriori sfide quali le condizioni naturali prevalenti o i cambiamenti climatici e sviluppando ulteriormente e rendendo operativi gli indicatori sullo stato, le pressioni e gli impatti dell’ambiente marino e l’istituzione di valori soglia per ciascuna (sotto) regione
a. D1: valutazioni coordinate (regionali), in particolare dei gruppi di specie altamente mobili e di quelli sottorappresentati (ad es. cetacei, squali e altre specie ittiche non commerciali); supporto al lavoro delle reti di esperti MSFD (tutte le regioni)
b. D1C6 e D6: identificazione di scale e aree ecologicamente rilevanti per la valutazione dei tipi di habitat pelagici e bentonici (ampi), tenendo conto del lavoro di Gruppo tecnico Seabed7, degli approcci di modellazione EUSeaMap e dati di Copernicus (in particolare Oceano Atlantico nord-orientale e Mar Mediterraneo)
c. D8-D9: sostegno al lavoro della rete di esperti MSFD sui contaminanti e alla realizzazione di  una valutazione integrata dei contaminanti chimici e dei loro effetti sull’ambiente marino e al monitoraggio di questi ultimi (Mar Mediterraneo, Mar Nero)
d. D10: supporto al lavoro del Gruppo tecnico Litter; promozione dell’armonizzazione delle attività regionali su protocolli di monitoraggio, indicatori e valori soglia con il lavoro del Gruppo tecnico Litter (tutte le regioni)
e. D11: identificazione e consolidamento di indicatori pertinenti per il rumore subacqueo, in stretto coordinamento con il lavoro di Gruppo tecnico Noise, e promozione dell’armonizzazione del lavoro regionale sui valori soglia con il lavoro di Gruppo tecnico Noise (tutte le regioni)
f. coordinamento e consegna delle valutazioni (sub) regionali previste dall’articolo 8 per descrittori specifici, contribuendo anche al QSR 2023 dell’UNEP/MAP e integrando il progetto EcAp III per i paesi del Mediterraneo meridionale (Mar Mediterraneo)
g. Coordinamento e consegna delle valutazioni tematiche (sub) regionali sulla biodiversità previste dall’articolo 8 (D1, D6), contribuendo anche al processo QSR 2023 di OSPAR (Oceano Atlantico nord-orientale)
h. Coordinamento e consegna delle valutazioni previste dall’articolo 8 per la sottoregione Macaronesia e il resto della regione dell’Oceano Atlantico nord-orientale, tenendo conto anche della proposta integrazione della Macaronesia nell’area marittima OSPAR, almeno per quelle pressioni che si riversano da un’area all’altra (Macaronesia)

2. Supportare la quantificazione (in particolare ex-post) degli effetti dei programmi di misurazione, incluso il collegamento dei programmi di monitoraggio con le misure
a.
 supporto al processo QSR 2023 per OSPAR, con particolare attenzione temi specifici quali l’efficacia delle misure per ridurre le pressioni e migliorare lo stato (Oceano Atlantico nord-orientale)
b. supporto alla valutazione ex post dei programmi e delle misure adottati nell’ambito dell’UNEP/MAP, con particolare attenzione ai loro costi e benefici e agli aspetti transfrontalieri che coinvolgono sia il contesto dell’UE che i paesi terzi (Mar Mediterraneo)

3. Sostenere l’istituzione di nuove misure di coordinamento di livello (sub)regionale
a. 
sostegno allo sviluppo di misure regionali efficaci nel ridurre i livelli di disturbo fisico del fondale marino dovuti alla pesca e ad altre attività rilevanti, tenendo conto del lavoro svolto da Gruppo tecnico Seabed (tutte le regioni)
b. supporto al lavoro di coordinamento delle misure nel Gruppo tecnico Litter e alla compatibilità delle misure regionali con questo lavoro; in particolare nel Mar Nero, sostegno a Bulgaria e Romania nell’attuazione del piano regionale recentemente adottato contro i rifiuti marini della Convenzione di Bucarest (Mar Nero)
c. sostegno allo sviluppo di efficaci misure regionali, tenendo conto delle priorità istituite a livello regionale e dell’UE per ridurre le pressioni esistenti sul Baltico e dello stato di avanzamento dell’analisi della Sufficiency of Measures (SOM) dell’HELCOM (Mar Baltico)
d. supporto tecnico e amministrativo per l’attuazione congiunta della MSFD da parte degli Stati membri dell’UE che si affacciano sul Mar Nero e sostegno all’attuazione delle azioni del piano d’azione per il Mar Nero che facilitano l’attuazione della MSFD da parte degli Stati membri dell’UE e dei paesi associati (Mar Nero)

Attività ammissibili (elenco non esaustivo):
– progettazione, attuazione, coordinamento e gestione del progetto;
– attività di sensibilizzazione, formazione e diffusione;
– meccanismi per monitorare la raccolta dati e le campagne;
– organizzazione di workshop, incontri, conferenze, seminari, che contribuiscono agli obiettivi del progetto;
– azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche;
– studi, analisi, piani d’azione e attività di mappatura correlate direttamente al progetto;
– attività di ricerca, in particolare relative alla raccolta di dati.
– istituzione di strumenti per la gestione dei dati e delle informazioni, compreso l’aggiornamento regolare dei dati e dei prodotti di informazione online.

Per il bando sono stati stanziati 4.700.000 euro con i quali la Commissione prevede di finanziare 5-10 progetti; l’ammontare di contributo per progetto dovrebbe essere compreso indicativamente fra 400.000 e 1.000.000 euro; la Commissione auspica di finanziare almeno una proposta per ogni area geografica.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato di almeno 2 soggetti ammissibili di 2 diversi Stati firmatari della Convenzione relativa all’area marittima nella quale si svolge il progetto.

Possono presentare una proposta progettuale: organizzazioni no-profit (pubbliche o private), autorità pubbliche di livello nazionale, regionale e locale, organizzazioni internazionali, università, istituzioni di istruzione, centri di ricerca e enti profit. Saranno particolarmente incoraggiate le proposte che coinvolgono le autorità pubbliche per l’attuazione della MSFD.

Possono essere co-proponenti di progetto anche dei partner di Paesi non UE che sono parti contraenti di una delle convenzioni marittime regionali europee che insistono sulle aree destinatarie del bando (ovvero: Convenzione per la protezione dell’ambiente marittimo dell’Atlantico del Nord-Est, del 1992 – Convenzione OSPAR; convenzione di Helsinki per la protezione dell’ambiente marittimo nell’area del Mar Baltico, del 1992 – HELCOM; Convenzione per la protezione dell’ambiente marittimo e della regione costiera del Mediterraneo, del 1995 -Convenzione di Barcellona, UNEP-MAP; Convenzione per la protezione del Mar nero del 1992 – Convenzione di Bucarest). Questi partner possono essere associati all’azione senza costi (o per un costo fino al massimo al 10% per ogni Paese terzo partner, per un massimo complessivo del 20% dei costi) se necessario per l’attuazione dell’azione.

Scadenza per la presentazione delle proposte progettuali: 30/09/2020

Settimana Europea per l’Energia Sostenibile

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Dal 22 al 26 giugno 2020 si svolgerà in modalità virtuale la nuova edizione della Settimana Europea per l’Energia Sostenibile. Quest’anno il tema sará “Beyond the crisis: clean energy for green recovery and growth”.

I temi principali dell’evento saranno le energie rinnovabili, l’efficienza energetica, la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’esplorazione di nuove idee per rendere la società e l’economia più verdi e sostenibili.

La Settimana Europea per l’Energia Sostenibile sará strutturata in diverse parti. In particolare, ospiterà la Policy Conference più importante a livello europeo sul tema dell’energia e la celebrazione degli EU Sustainable Energy Awards che andranno a individui e progetti meritevoli per le loro innovazioni in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili. Sará inoltre presente una sezione dedicata al networking, che permetterá ai partecipanti di scambiare informazioni su temi di ricerca e innovazione e discutere di potenziali collaborazioni.

Inoltre, per tutto il mese di giugno verranno organizzati gli Energy Days, attività ed eventi online in tutta Europa promossi da organizzazioni locali pubbliche e private per dare visibilità all’impegno in questo settore.

Le registrazioni per partecipare apriranno a giugno. Per avere maggiori informazioni, si prega di consultare il sito dell’evento.

Programma LIFE: innovazione e standard per la sostenibilità ambientale

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Si terrá il 29 maggio il webinar sulle opportunitá del programma LIFE riguardanti l’innovazione e gli standard per la sostenibilità ambientale.

L’evento è organizzato da Confindustria Lombardia, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, e UNI Ente Nazionale di Normazione.

Durante il webinar, interverranno:

  • Carmen DisantoInnovation Expert presso Confindustria Lombardia
  • Silvia Mozzi, Project Manager presso Confindustria Lombardia
  • Elena MocchioResponsabile Divisione Innovazione presso UNI Ente Nazionale di Normazione
  • Giovanni BergnaDirettore Tecnico presso Lariana Depur S.p.A.
  • Nazarena SpinelliProject Financing Specialist presso Turboden S.p.A.

L’agenda é in via di pubblicazione, per avere maggiori informazioni ed iscriversi si prega di consultare il sito dell’evento.

Contributi per gli eventi atmosferici dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2019

Contributi per gli eventi atmosferici dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2019

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Avviso per la concessione di contributi agli enti territoriali danneggiati dagli eventi atmosferici dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2019

In seguito agli eventi temporaleschi verificatisi tra il mese di giugno e il mese di settembre 2019, Regione Piemonte procederà all’erogazione dei contributi previsti alle lettere b) e c) della D.G.R. n. 11-541 del 22/11/2019 a favore della Città metropolitana di Torino, delle Province e dei Comuni.

Saranno oggetto di contributo:

  • lavori, forniture e servizi di progettazione o indagini propedeutiche, comprensivi di IVA e altre imposte, per interventi di manutenzione straordinaria eseguiti o di nuova realizzazione;
  • i lavori, le forniture e i servizi già eseguiti o da eseguire, destinati a interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.

L’importo del contributo è pari a 50.000,00 euro per la Città metropolitana di Torino e per le Province e a 4.000,00 euro per i Comuni.

Scadenza: 16/05/2020

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