PNRR: pubblicato il bando per finanziare 5 centri nazionali specializzati nella ricerca tecnologica

PNRR: pubblicato il bando per finanziare 5 centri nazionali specializzati nella ricerca tecnologica

 

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha aperto un bando per proposte di intervento per il potenziamento di strutture di ricerca e creazione di “campioni nazionali” di ricerca e sviluppo su alcune key enabling technologies.

In particolare, il bando, con 1,6 miliardi di euro a disposizione, finanzierà l’istituzione di 5 Centri nazionali specializzati nella ricerca tecnologica negli ambiti che seguono:

  • Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni
  • Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech)
  • Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA
  • Mobilità sostenibile
  • Bio-diversità

Ogni centro, denominato come “Campione nazionale”, beneficierà tra i 200 e i 400 milioni di euro e dovrà focalizzarsi sulla creazione e/o del rinnovamento di infrastrutture e laboratori di ricerca, della realizzazione e sviluppo di programmi e attività di ricerca, di facilitare la nascita e crescita di iniziative imprenditoriali a elevato contenuto tecnologico come start-up e spin off da ricerca e della valorizzazione dei risultati della ricerca.

I centri dovranno essere composti da Fondazioni o Consorzi di università statali ed enti di ricerca e potranno comprendere enti pubblici e privati.

Le proposte, inoltre, dovranno prevedere che almeno il 40% delle risorse finanziarie sia destinato ad attività realizzate nelle regioni del Mezzogiorno e che almeno il 40% del personale assunto o destinatario di borse di studio di ricerca sia di genere femminile.

Scadenza: 15 febbraio 2022

Fondo europeo per l’Innovazione – secondo bando per progetti su larga scala

Fondo europeo per l'Innovazione - secondo bando per progetti su larga scala

 

Secondo bando relativo al Fondo per l’Innovazione, un programma per la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio finanziato con i proventi della vendita all’asta di quote del sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE (Sistema ETS).

Il bando finanzia progetti su larga scala nel quadro del Fondo per l’Innovazione ovvero progetti relativi a tecnologie innovative per le energie rinnovabili, le industrie ad alta intensità energetica, lo stoccaggio di energia e la cattura, l’uso e lo stoccaggio del carbonio.

Attività finanziabili:

  • attività a sostegno dell’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio nei settori elencati nell’allegato I della direttiva ETS (Direttiva 2003/87) dell’UE (compresa la cattura e l’utilizzazione del carbonio ecocompatibili) che contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici in modo significativo; attività a sostegno di prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio emesso nei settori elencati nell’allegato I della stessa direttiva;
  • attività che aiutano a stimolare la costruzione e il funzionamento di progetti che mirano alla cattura e allo stoccaggio geologico ecologici di CO2 (CCS);
  • attività che contribuiscono a stimolare la costruzione e il funzionamento di tecnologie innovative riguardanti le energie rinnovabili e lo stoccaggio di energia.

La cattura e l’utilizzazione del carbonio possono essere finanziate se la cattura di CO2 avviene all’interno di una delle attività elencate nell’allegato I della direttiva ETS o se l’utilizzo di CO2 ha come risultato prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio nei settori elencati nell’allegato I della Direttiva ETS anche se il carbonio viene catturato al di fuori delle attività dell’allegato I.

Beneficiari: Soggetti in possesso di personalità giuridica classificabili come enti privati, enti pubblici o organizzazioni internazionali.

Entità Contributo: Il contributo può coprire fino al 60% dei costi supplementari sostenuti dal promotore del progetto in conseguenza dell’applicazione della tecnologia innovativa per la riduzione o prevenzione di emissioni di gas a effetto serra. Sono finanziabili solo progetti con una spesa in conto capitale superiore a 7.500.000 EUR.

Scadenza: 3 marzo 2022.

Bando “Facciamola facile”: cultura e tecnologia

Bando “Facciamola facile”: cultura e tecnologia

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Il bando è destinato ai soggetti pubblici e privati che intendano realizzare un progetto finalizzato ad individuare soluzioni innovative, con il supporto della tecnologia, per aiutare chi, nel contesto attuale, ha difficoltà a sostenere costi per lo sviluppo di idee e progetti. Obiettivo del bando è individuare progetti che rendano più semplice la fruizione della cultura nei musei, nei teatri, negli auditori per tutte le persone.

Le proposte per il bando si avvarranno del supporto della tecnologia, ma anche dei servizi alla persona e dovranno sempre essere in sintonia con la filosofia e con lo spirito innovativo di FTIM, considerando le tecnologie più innovative, quali ad esempio:

  • Intelligenza artificiale
  • App
  • Realtà aumentata
  • Soluzione web based
  • Computer programs
  • Piattaforma informatizzata di fruizione virtuale
  • I progetti devono avere una durata di massimo 12 mesi.

Possono presentare una proposta di progetto, in qualità di soggetto responsabile, organizzazioni che non abbiano finalità di lucro, ovvero non esercitino attività d’impresa:

Fondazioni museali di diritto privato e pubblico

  • Associazioni riconosciute
  • Onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97
  • Organizzazioni di volontariato iscritte ai registri di cui alla L. 266/91
  • Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri di cui alla Legge 383/2000
  • Cooperative Sociali senza scopo di lucro
  • Università
  • Enti di ricerca
  • Enti religiosi
  • Enti Pubblici.

Fondazione TIM accetterà proposte provenienti da un solo soggetto o da team composti da un soggetto proponente e un partner. In ogni caso l’ente proponente potrà avvalersi di prestazioni terze per la realizzazione del progetto che non dovranno superare la percentuale del 49%.

Il fondo erogativo totale stanziato per il bando è pari 100.000,00 euro.

In caso di esito positivo della selezione, Fondazione TIM accorderà un contributo economico di 100.000,00 euro ciascuno, corrispondenti a non oltre l’80% del costo complessivo del progetto/dei progetti.

Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online, previa registrazione.

Scadenza: 25 ottobre 2021

Fusione: pubblicato il nuovo bando “Fusion Technology Transfer Demonstrator”

Fusione: pubblicato il nuovo bando “Fusion Technology Transfer Demonstrator”

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Il programma Fusion for Energy (F4E) ha pubblicato un invito a presentare proposte dedicato alle “Fusion Technology Transfer Demonstrator” con l’obiettivo di promuovere l’uso delle tecnologie di fusione energetica.

In particolare, il bando mira ad accelerare il trasferimento tecnologico e ed esplorare le sinergie tra le tecnologie di fusione e altre tipologie di applicazione

La Call è aperta a tutte le aziende e organizzazioni europee. Possono essere presentati progetti dimostrativi in cui si prevede di utilizzare una tecnologia di fusione o un know-how in un ambiente non di fusione e che affrontino le barriere tecnologiche.

Il budget totale è di 35.000 euro e verrà selezionato e finanziato un solo progetto. È possibile partecipare fino al 15 ottobre 2021.

EIT: aperte le selezioni per il Governing Board

EIT: aperte le selezioni per il Governing Board

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L’European Institute of Innovation & Technology (EIT) ha aperto l’invito a manifestare interesse per selezionare fino a sette nuovi membri per il suo comitato direttivo.

Il comitato direttivo è composto da 15 leader europei dell’innovazione e da rappresentati della Commissione europea ed è responsabile della selezione, finanziamento e valutazione delle Comunità della conoscenza e dell’innovazione dell’EIT.

La procedura di selezione inizia con una manifestazione di interesse. Il comitato direttivo valuterà le candidature e trasmetterà una lista ristretta di candidati alla Commissione europea. Nelle sue nomine, la Commissione tiene conto dell’equilibrio tra istruzione superiore, ricerca, innovazione ed esperienza imprenditoriale, nonché dell’equilibrio di genere e geografico.

Scadenza: 29 ottobre 2021

Intelligenza artificiale osservazione terrestre: al via il primo bando di AI4Copernicus per sfide industriali

Intelligenza artificiale osservazione terrestre: al via il primo bando di AI4Copernicus per sfide industriali

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AI4Copernicus lancia la sua prima Open Call per casi d’uso in quattro settori industriali.

La call mira a sostenere progetti per lo sviluppo e il testing di soluzioni tecniche che affrontano le sfide industriali attraverso le risorse dell’Intelligenza Artificiale e i dati di osservazione della Terra.

In particolare, la call si focalizza su quattro settori industriali:

  • energia
  • sicurezza
  • salute
  • agricoltura

I beneficiari della call sono consorzi di aziende high-tech e almeno una PMI low-tech. Oltre alle PMI, potranno partecipare startup e spin-off.

Il budget totale disponibile è pari a 900.000 euro. Nello specifico, i consorzi composti da tre partner potranno ricevere fino a 150.000 euro, mentre quelli formati da due partner fino a 120.000 euro. Inoltre, i progetti selezionati potranno beneficiare di un programma di accelerazione di 16 mesi.

La scadenza per presentare la domanda è il 30 settembre 2021.

EIT Manufacturing: lanciato il nuovo bando per progetti di trasformazione di PMI

EIT Manufacturing: lanciato il nuovo bando per progetti di trasformazione di PMI

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EIT Manufacturing ha lanciato la SME Transform call, un bando che mira a sostenere le PMI che intendono portare avanti un progetto di trasformazione delle loro linee di produzione o dei loro sistemi di produzione.

Sono disponibili due pacchetti:

  • Servizi di trasformazione, che comprendeono:
    • sostegno nella facilitazione, nella concettualizzazione e nell’implementazione del progetto
    • supporto attraverso tecnologie e fornitori
    • collaborazione con esperti di prima classe
    • accesso al network di EIT Manufacturing e ad una maggiore visibilità
  • Supporto finanziario per i progetti di trasformazione, che può arrivare fino a 150.000 euro

Il bando è rivolto alle PMI che sono pronte a innalzare il loro livello di competitività attraverso progetti di trasformazione delle loro linee di produzione e/o i loro sistemi di produzione. I candidati devono avere la propria sede centrale in uno dei Paesi che aderiscono a Horizon Europe e una significativa presenza commerciale o industriale in altri Paesi di Horizon Europe.

Il 20 luglio 2021 verrà svolto un webinar informativo per fornire informazioni più dettagliate sul bando.

La scadenza per presentare la domanda è il 30 settembre 2021.

Aperta la seconda call di Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

Aperta la seconda call di Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

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Al via la seconda Call per Organizzazioni della Società Civile. La call è aperta a organizzazioni interessate a realizzare progetti di impatto in Africa con soluzioni di innovazione frugale, servizi data-driven e tecnologie civiche. Per questa edizione potranno essere proposte, entro il 15 settembre 2021, soluzioni tecnologiche adattabili e replicabili prodotti e servizi data-driven, tecnologie civiche. Le proposte potranno già essere testate sul campo oppure essere basate su concept e prototipi.

Le OSC potranno proporre soluzioni innovative di tre tipi:

  • Soluzioni tecnologiche adattabili e replicabili nel contesto africano, frutto di innovazione frugale, low-tech e low-cost, progettate nell’ambito di relazioni virtuose con il mondo dell’innovazione locale (startup, università, fablab, designer, creativi);
  • Prodotti e servizi data-driven come applicazioni, piattaforme e soluzioni ICT, mobile e cash transfer, blockchain, intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT), machine learning, soluzioni open source;
  • Tecnologie civiche: soluzioni che abilitino la cittadinanza a contribuire allo sviluppo della comunità come piattaforme per il crowdfunding rivolte a progetti a impatto sociale che migliorino gli spazi pubblici oppure finalizzate a favorire il consumo collaborativo nella diffusione della sharing economy.

Sono incluse nel novero delle soluzioni prodotti e servizi essenziali nel contenimento del contagio e degli impatti negativi da Covid-19. I progetti dovranno proporre soluzioni che siano:

  • Pensate mettendo le persone fruitrici principali al centro del progetto (secondo i principi dello human-centered design);
  • Sviluppate in una logica di sistema e filiera;
  • Basate su concept, prototipi o modelli applicativi;
  • Accessibili, adattabili e fruibili nel tempo, integrate in contesti locali che necessariamente varieranno in termini economici, politici e culturali, con un’attenzione alla “diffusione” della tecnologia e/o delle soluzioni data-driven;
  • Sostenibili nel medio-lungo periodo;
  • Compatibili con modalità di condivisione open-source.

Gli ambiti di applicabilità delle soluzioni sono: educazione e formazione, salute, Water, Sanitation and Hygiene (WASH), sviluppo economico, sviluppo rurale, sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, economia circolare, disabilità e inclusione, ambiente e cambiamenti climatici, energia, tecnologie civiche.

La call si rivolge a:

  • Singole Organizzazioni della Società Civile (OSC) attive nella cooperazione internazionale allo sviluppo;
  • Partenariati composti da diversi soggetti (OSC, associazioni delle diaspore e delle nuove generazioni, dipartimenti universitari, imprese sociali).

Sono considerate cruciali le collaborazioni con:

  • Partner locali, espressione della società civile o del mondo universitario e dell’innovazione (con un particolare focus all’attivazione dei giovani) nei Paesi africani di intervento;
  • Startup, organizzazioni del settore privato orientato all’innovazione responsabile, singoli professionisti.

Le organizzazioni dovranno dimostrare di poter operare in uno dei seguenti Paesi:

  • Burkina Faso, Etiopia, Kenya, Mozambico, Niger, Tunisia, Senegal, Sudan (Paesi prioritari per la cooperazione italiana allo sviluppo);
  • Costa d’Avorio, Madagascar, Marocco, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Tanzania, Uganda, Zambia, Zimbabwe (Paesi non prioritari, ma dove le OSC operano all’interno di relazioni consolidate).

La dotazione finanziaria è pari a 500.000 euro. La richiesta di contributo dovrà essere compresa tra 15.000 e 50.000 euro e non dovrà essere superiore al 90% dei costi totali del progetto. I progetti dovranno avere una durata tra i 6 e i 18 mesi.

Europa Creativa – Transettoriale: Bando Laboratorio per l’innovazione creativa (CREA-CROSS-2021-INNOVLAB)

Europa Creativa - Transettoriale: Bando Laboratorio per l’innovazione creativa (CREA-CROSS-2021-INNOVLAB)

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Sostegno a progetti inerenti l’azione Laboratorio per l’innovazione creativa.

L’azione incoraggia gli attori dei settori culturali e creativi a ideare e testare soluzioni digitali innovative aventi un potenziale impatto positivo a lungo termine su più settori culturali e creativi. Punta a facilitare la creazione di soluzioni innovative applicabili al settore audiovisivo e ad almeno un altro settore della cultura e creatività. Le soluzioni dovrebbero essere facilmente replicabili e avere un potenziale di penetrazione nel mercato. Quest’anno l’azione intende anche prestare attenzione a due temi: rendere più ecologici i settori culturali e creativi; strumenti educativi innovativi che utilizzano la creatività e i settori creativi per affrontare questioni sociali rilevanti come la disinformazione.

Pertanto si intende finanziare progetti per l’ideazione, lo sviluppo e la sperimentazione di strumenti, modelli e soluzioni innovativi applicabili nel settore audiovisivo e in altri settori culturali e creativi e con un elevato potenziale di replicabilità in questi settori. Tali strumenti, modelli e soluzioni mirano a favorire la competitività, la cooperazione, la circolazione, la visibilità, la disponibilità, la diversità e l’incremento del pubblico in tutti i settori. I progetti possono concentrarsi in particolare su:

–  gestione e monetizzazione dei diritti, compresa la trasparenza e l’equa remunerazione;

–  raccolta e analisi di dati, con particolare attenzione sulle previsioni per la creazione di contenuti e lo sviluppo del pubblico;

– rendere più ecologica la catena del valore nei settori creativi e culturali, comprese azioni che contribuiscono al Nuovo Bauhaus europeo;

– strumenti e contenuti educativi innovativi che utilizzano la creatività e i settori creativi per affrontare questioni sociali come la disinformazione, le fake news, ecc.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi.

Beneficiari sono le persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Questi Paesi sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi terzi associati al programma (elenco non ancora disponibile).

Il bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.

Il contributo UE può coprire fino al 60% del costo del progetto (solo i costi ammissibili ed effettivamente sostenuti).

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno tre soggetti di almeno due diversi Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Il consorzio deve presentare una gamma diversificata di conoscenze in diversi settori culturali e creativi, compreso l’audiovisivo.

Il bando scade il 5 ottobre 2021, ore 17 (ora di Bruxelles).

Olivetti e TIM WCAP lanciano “Olivetti IoT Challenge”

Olivetti e TIM WCAP lanciano “Olivetti IoT Challenge”

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Olivetti e TIM WCAP lanciano “Olivetti loT Challenge”, un programma che mira a selezionare le migliori startup, PMI e scaleup nazionali e internazionali che presentano progetti inerenti a industria, retail e città intelligenti da integrare nel business del Gruppo TIM.

In particolare, i 3 temi principali hanno i seguenti obiettivi:

  • Industria: digitalizzazione dei processi industriali, al fine di migliorare l’efficienza e monitorare le performance,
  • Retail: digitalizzazione dei punti vendita omnichannel con lo scopo di snellire la gestione del negozio e servizi di marketing “phygital”, in cui coesistono il mondo fisico e la dimensione digitale e
  • Città intelligenti: sviluppo di servizi digitali che migliorino la vita dei cittadini nelle città

I vincitori avranno l’opportunità di stipulare un accordo di collaborazione con Olivetti e di sviluppare il proprio progetto su infrastrutture di proprietà di Olivetti o di altre società del Gruppo TIM, integrandolo con i servizi attualmente disponibili.

Inoltre, TIM valuterà la possibilità di investire nelle società selezionate qualora le soluzioni proposte siano significativamente coerenti con la visione di Olivetti.

La scadenza per presentare la propria candidatura è il 30 giugno 2021.

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