FutureProofTextiles: nuovo bando per la transizione digitale e verde delle PMI tessili

FutureProofTextiles: nuovo bando per la transizione digitale e verde delle PMI tessili

È aperta la prima Open Call di FutureProofTextiles, il progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Single Market Programme (SMP), che sostiene la transizione digitale e verde delle piccole e medie imprese del settore tessile.

L’iniziativa selezionerà 20 PMI operanti nella filiera tessile o in settori complementari le cui soluzioni contribuiscano direttamente alla catena del valore del comparto.

Le imprese selezionate prenderanno parte a un percorso della durata di 9 mesi, che comprende attività di formazione sulla trasformazione digitale e l’economia circolare, mentoring personalizzato, opportunità di networking internazionale e accesso a materiali dedicati allo sviluppo di pratiche sostenibili e innovative.

Il bando mette a disposizione un finanziamento complessivo di € 1.000.000. Ciascuna PMI selezionata potrà beneficiare di un contributo pari a € 60.000, composto da € 50.000 di finanziamento forfettario e € 10.000 di cofinanziamento a carico dell’impresa.

Le candidature potranno essere presentate fino al 18 settembre 2026.

Scadenza: 18 settembre 2026

Lanciata l’Open Call ELEVATEX per la digitalizzazione delle PMI nel settore tessile

Lanciata l'Open Call ELEVATEX per la digitalizzazione delle PMI nel settore tessile

È stata ufficialmente aperta la prima ELEVATEX Open Call, un’iniziativa di cascade funding che punta a sostenere la transizione ecologica e digitale delle piccole e medie imprese industriali.

Saranno selezionate 20 PMI tessili europee per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi ad alto potenziale di mercato. In particolare, il bando mira ad accelerare la doppia transizione (verde e digitale) dell’industria tessile, promuovere la resilienza industriale e rafforzare la competitività internazionale. Ciò sarà raggiunto migliorando la capacità di innovazione delle PMI, facilitando il loro accesso a nuovi mercati e catene di approvvigionamento e rafforzando la cooperazione intersettoriale e interregionale istituendo partenariati strategici.

Possono partecipare al bando PMI a scopo di lucro attive nell’ecosistema tessile (incluse le startup) costituite da almeno un anno al momento della domanda. L’innovazione proposta deve presentare un livello di prontezza tecnologica avanzato, quantificabile in un TRL superiore a 6.

La dotazione finanziaria complessiva è di € 600.000; ciascuna PMI selezionata riceverà un contributo economico a fondo perduto sotto forma di lump sum di € 30.000.

La scadenza per presentare le proposte è il 31 luglio 2026.

Scadenza: 31 luglio 2026

Università e Spazio: in arrivo una call di ESA per sviluppare nuovi servizi digitali

Università e Spazio: in arrivo una call di ESA per sviluppare nuovi servizi digitali

Spin-off universitario

Il 4 maggio 2026 la European Space Agency – ESA aprirà ufficialmente il bando per la presentazione di proposte innovative destinate potenzialmente a plasmare le università del futuro.

La call intende sostenere le imprese nello sviluppare applicazioni e servizi basati su tecnologie spaziali per supportare le istituzioni accademiche nel superamento delle sfide moderne che la interessano, come la sostenibilità e la rapida digitalizzazione.

Nello specifico, le proposte selezionate dovranno dimostrare un uso efficace degli asset spaziali, tra cui l’Osservazione della Terra, le comunicazioni satellitari e la navigazione satellitare.

Il bando identifica diverse aree tematiche prioritarie per l’integrazione di soluzioni spaziali:

  • democratizzazione della conoscenza: abbattimento delle barriere all’accesso ai dati per favorire la collaborazione aperta tra ricercatori e studenti;
  • laboratori virtuali: utilizzo di realtà aumentata e virtuale (AR/VR) per consentire esperimenti complessi o costosi in ambienti digitali sicuri;
  • apprendimento da remoto: potenziamento della connettività e dei metodi di insegnamento per studenti impossibilitati a frequentare i campus fisici;
  • campus connessi: creazione di Digital Twin delle strutture universitarie per una gestione intelligente dell’energia e delle infrastrutture;
  • Serious Gaming: impiego di dinamiche di gioco per promuovere l’acquisizione di competenze specifiche e attitudini professionali.

L’agenzia offre un finanziamento che copre il 75% dei costi totali, fino a un massimo di 75.000 euro per ciascun progetto selezionato.

La call è aperta a imprese e società (incluse startup e piccole-medie imprese) con sede operativa in uno dei Paesi Membri e che intendano sviluppare servizi o prodotti basati sull’integrazione di tecnologie spaziali.

Le imprese interessate possono presentare le proprie proposte fino al 12 giugno 2026.

Scadenza: 12 giugno 2026

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

È aperto fino al 12 maggio 2026 il nuovo bando EIC Pathfinder Open, contenuto nell’EIC Work Programme 2026 adottato lo scorso 5 novembre.

Il bando finanzia ricerche scientifiche e tecnologie emergenti di grande impatto. Ha nello specifico l’obiettivo di sviluppare le basi scientifiche su cui fondare tecnologie rivoluzionarie. Fornisce sostegno nelle fasi iniziali della ricerca e dello sviluppo scientifico, tecnologico o deep tech, con livelli di maturità tecnologica compresi tra TRL 1-4, ponendo le basi a soluzioni innovative in grado di rivoluzionare un settore e un mercato o creare nuove opportunità attraverso la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative.

L’approccio deve essere pionieristico e interdisciplinare, puntando a ricerche ad alto rischio, che potrebbero non portare a risultati immediati ma che potrebbero gettare le basi per innovazioni dirompenti nel medio-lungo periodo.

In particolare, i progetti candidati devono soddisfare i seguenti requisiti fondamentali (Gatekeepers):

  • visione a lungo termine: la tecnologia proposta deve avere il potenziale per trasformare il settore di riferimento o rispondere a una sfida economica e sociale significativa,
  • innovazione scientifica radicale: il progetto deve rappresentare un avanzamento significativo rispetto alle conoscenze attuali,
  • alto rischio e alto potenziale di guadagno: l’approccio deve affrontare domande ancora irrisolte, con obiettivi concreti ma ambiziosi.

La finalità è quella di sviluppare la base scientifica per tecnologie innovative, realizzando il proof of principal delle idee proposte, con l’obiettivo di favorire il passaggio dalle prime fasi di ricerca al mercato.

Il bando è aperto a consorzi composti da almeno tre soggetti giuridici indipendenti: almeno un soggetto giuridico stabilito in uno stato membro e almeno due altri soggetti giuridici indipendenti stabiliti in diversi stati membri o associati. Possono ad esempio partecipare: università, enti di ricerca, PMI, startup, partner industriali.

Il budget complessivo disponibile per questa call è di € 166.000.000, con un contributo massimo di €4.000.000 per progetto. I finanziamenti coprono il 100% dei costi ammissibili.

Scadenza: 12 maggio 2026

Droni: al via il bando ECDI per le PMI innovative europee

Droni: al via il bando ECDI per le PMI innovative europee

Il consorzio European Cluster for Drone Innovation (ECDI), co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Euroclusters, ha annunciato il lancio del suo primo bando: il “Civil Drones Innovative Programme”.

Questa iniziativa mira a supportare le piccole e medie imprese (PMI) europee che operano nell’ecosistema dei droni, facilitando la loro transizione verso prodotti a “duplice uso” (civile e militare) e sostenendo la trasformazione digitale e green.

Il programma offre un pacchetto combinato di sostegno finanziario e servizi professionali per un massimo di 25 PMI selezionate:

  • contributo economico: fino a 50.000 € di finanziamento a fondo perduto (equity-free) per ogni impresa
  • intensità del contributo: il finanziamento copre fino all’80% dei costi totali del piano di innovazione, con un co-finanziamento obbligatorio del 20% a carico della PMI
  • servizi su misura: le aziende beneficeranno di mentorship individuale, valutazioni tecniche, supporto normativo e accesso a test e validazioni
  • internazionalizzazione: è previsto un supporto opzionale per l’accesso ai mercati internazionali, con un budget dedicato ai viaggi fino a 5.000 €

Il bando è rivolto a PMI manifatturiere che soddisfano i seguenti requisiti:

  • avere sede in un Paese Membro dell’UE o in Paesi partecipanti al programma Single Market/COSME
  • avere meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro
  • possedere almeno un prodotto drone con un livello di maturità tecnologica TRL 6 o superiore
  • impegnarsi a far avanzare il livello TRL del proprio prodotto di almeno uno stadio durante i 6 mesi di durata del programma

Il processo di candidatura è organizzato in due finestre temporali per garantire flessibilità:

  1. Primo termine (Cut-off 1): 16 marzo 2026.
  2. Secondo termine (Cut-off 2): 15 giugno 2026.

Scadenze: 16 marzo 2026; 15 giugno 2026

Aperto il secondo bando del progetto AGRARIAN per soluzioni AI/IoT al servizio dell’agricoltura

Aperto il secondo bando del progetto AGRARIAN per soluzioni AI/IoT al servizio dell’agricoltura

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È stato lanciato il secondo bando a cascata del progetto europeo AGRARIAN, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe.

Il progetto mira a creare un ecosistema aperto, dinamico e distribuito in grado di aggregare risorse e servizi in modo programmabile per supportare flussi applicativi basati su dati edge IoT nel settore agricolo.

L’obiettivo è di ampliare l’impatto tecnologico del progetto AGRARIAN, invitando PMI, start-up, università, centri di ricerca, ONG e fondazioni con sede in uno degli Stati Membri dell’UE o in Paesi associati a Horizon Europe a proporre soluzioni innovative in ambito agricolo.

Le proposte dovranno introdurre nuovi casi d’uso e tecnologie AI/IoT edge o ibride, affrontando sfide concrete nel settore, in particolare nella zootecnia, nella coltivazione di campo o in attività affini, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni più efficienti, sostenibili e rispettose dell’ambiente.

I partecipanti selezionati avranno accesso a:

  • 3 testbed satellitari con capacità edge, per sperimentazioni in ambienti emulati (GEO, LEO, NB-IoT);
  • Infrastruttura di storage dati, integrata con il sistema ADSS (Agricultural Decision Support System);
  • Repository dedicato per le applicazioni sviluppate;
  • Connessioni VPN per accedere alle risorse e ai dataset AGRARIAN.

Possono candidarsi soggetti singoli o consorzi composti da un massimo di tre partner. Non sono ammesse candidature da parte di soggetti già finanziati nella precedente Open Call di AGRARIAN o nel progetto “OpenAgri”, né da soggetti affiliati ai partner del consorzio AGRARIAN. Per università e centri di ricerca, è consentita una sola candidatura per gruppo di ricerca, e non è ammessa la partecipazione multipla.

Il budget complessivo disponibile per questo secondo bando è pari a € 400.000.

È possibile presentare la propria candidatura entro il 30 settembre 2025.

Scadenza: 30 settembre 2025

Bando 2025 EIC Pathfinder di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti rivoluzionarie

Bando 2025 EIC Pathfinder di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti rivoluzionarie

La Commissione europea ha aperto il bando EIC Pathfinder Challenges 2025, compreso nel programma European Innovation Council (EIC) di Horizon Europe.

Dotato di un budget complessivo di € 120 milioni, il bando sostiene lo sviluppo di tecnologie emergenti radicalmente nuove (TRL 1-4) in grado di trasformare settori strategici e contribuire alla leadership tecnologica europea ed è focalizzato su quattro sfide tematiche ad alto impatto.

L’obiettivo del bando è infatti finanziare portafogli coerenti di progetti di ricerca interdisciplinare e ad alto rischio, in linea con le priorità della Commissione europea per affrontare sfide globali con soluzioni innovative e sostenibili.

L’EIC Pathfinder Challenges 2025 rappresenta una grande opportunità per scienziatiuniversitàstart-up e PMI che vogliono portare avanti idee audaci e disruptive, gettando le basi per tecnologie breakthrough capaci di definire il futuro dell’innovazione europea.

Le quattro sfide tecnologiche dell’EIC Pathfinder Challenges 2025 sono:

  • HORIZON‑EIC‑2025‑PATHFINDERCHALLENGES‑01‑01: Biotech for Climate Resilient Crops and Plant‑Based Biomanufacturing, con focus su soluzioni sostenibili per agricoltura e biomanifattura;
  • HORIZON‑EIC‑2025‑PATHFINDERCHALLENGES‑01‑02: Generative‑AI based Agents to Revolutionize Medical Diagnosis and Treatment of Cancer, puntando a migliorare le capacità mediche tramite AI avanzata;
  • HORIZON‑EIC‑2025‑PATHFINDERCHALLENGES‑01‑03: Towards Autonomous Robot Collectives Delivering Collaborative Tasks in Dynamic Unstructured Construction Environments, per innovare l’automazione nel settore edile;
  • HORIZON‑EIC‑2025‑PATHFINDERCHALLENGES‑01‑04: Waste‑to‑Value Devices – Circular Production of Renewable Fuels, Chemicals and Materials, trasformando rifiuti complessi in risorse preziose.

Possono candidarsi singoli ricercatori o consorzi multidisciplinari composti da almeno due o tre soggetti indipendenti provenienti da Paesi UE o associati. Le sovvenzioni coprono fino al 100% dei costi eleggibili, con un massimo di 4 milioni di euro per progetto.

Il termine per partecipare è fissato al 29 ottobre 2025. Oltre al finanziamento, i progetti selezionati beneficeranno di mentoring, coaching e networking strategico, con opportunità di accesso privilegiato ad altri programmi EIC come l’Accelerator.

Scadenza: 29 ottobre 2025

XR2Industry: aperta la terza call per testare casi d’uso di realtà estesa in ambito industriale

XR2Industry: aperta la terza call per testare casi d’uso di realtà estesa in ambito industriale

È aperta la terza Open Call del progetto europeo XR2Industry, finanziato da Horizon Europe, con l’obiettivo di sostenere sperimentazioni di soluzioni di XR (Extended Reality) in contesti industriali, integrando approcci umanocentrici e risultati open source di interesse per le comunità scientifiche e industriali europee.

Il bando selezionerà fino a 4 consorzi composti da due soggetti: un team di ricerca (organizzazione o gruppo accademico specializzato in valutazioni human-centric di tecnologie XR) e un end-user (qualsiasi entità che utilizzerà la piattaforma XR in ambienti industriali reali).

Ogni consorzio selezionato riceverà un contributo forfettario fino a € 233.900, erogato nel corso di un programma di supporto della durata di 12 mesi articolato in tre fasi:

  • Stage 1 – Individual Mentoring Plan (2 mesi): fino a € 32.700
  • Stage 2 – Beta testing (5 mesi): fino a € 107.600
  • Stage 3 – Analisi e valutazione (5 mesi): fino a € 93.600

Le attività devono prevedere test in ambienti industriali su scala significativa, con focus su fleet management, XR applicata e aspetti di Scienze Sociali e Umanistiche (SSH), i cui risultati devono essere rilasciati in modalità open source. Il progetto deve inoltre dimostrare una chiara dimensione europea, contribuendo allo sviluppo sostenibile, al Green Deal e alla sovranità tecnologica dell’Unione europea nel campo della XR.

I progetti devono avere un Technology Readiness Level (TRL) compreso tra 7 e 8 e affrontare una delle quattro sfide tematiche proposte:

  1. Formazione industriale in Mixed Reality
  2. Supporto MR per manutenzione e assemblaggio
  3. Sicurezza e formazione sui rischi tramite MR
  4. Supporto a Standard Operating Procedures – SOP regolamentate in ambienti farmaceutici e biotech

I risultati devono essere rilasciati in modalità open source, con particolare attenzione agli aspetti SHS (Social & Human Sciences), rendendo disponibili deliverable pubblici e strumenti utili alla comunità legata alla realtà estesa europea.

Le candidature possono essere presentate fino al 12 agosto 2025.

Scadenza: 12 agosto 2025

Next Generation Internet: quattro nuovi bandi per un ecosistema digitale aperto e inclusivo


Next Generation Internet: quattro nuovi bandi per un ecosistema digitale aperto e inclusivo

Quattro progetti dell’iniziativa della Commissione europea Next Generation Internet (NGI) hanno aperto rispettivamente nuovi bandi, volti a ripensare Internet mettendo al centro l’utente e promuovendo tecnologie aperte sostenibili.

L’iniziativa supporta lo sviluppo di nuovi commons digitali, sistemi di pagamento che tutelano la privacy, infrastrutture mobile aperte e servizi cloud decentralizzati. Queste tecnologie costituiscono le fondamenta per una società democratica, inclusiva e per un’economia aperta.

bandi aperti pubblicati intendono contribuire alla finalità dell’iniziativa e sono:

  • NGI Zero Commons Fund: Reclaim the public nature of the Internet: sostiene lo sviluppo e la crescita dei beni comuni digitali lungo tutto lo spettro tecnologico: dal software e hardware open source ai dati aperti, dall’AI aperta alle applicazioni per l’utente finale.
  • NGI Taler: privacy-preserving digital payments: promuove lo sviluppo di sistemi di pagamento digitali che tutelino la privacy, basati sul protocollo GNU Taler. Invita contributi per migliorare l’infrastruttura esistente, creare strumenti ausiliari, ottimizzare l’esperienza utente o integrare il sistema in applicazioni FOSS.
  • NGI Mobifree: working towards mobile freedom: mira a sviluppare un ecosistema mobile aperto attraverso software libero, hardware open source e standard aperti. I progetti dovranno avvicinare soluzioni concrete per la libertà nel settore mobile.
  • NGI Fediversity: creating the hosting stack of the future: intende realizzare un’infrastruttura cloud decentralizzata, sicura e accessibile, in grado di offrire servizi IT di qualità senza tracciamento o sfruttamento dei dati.

Possono candidarsi:

  • PMI
  • Settore accademico
  • Pubblica amministrazione
  • Organizzazioni non profit
  • Comunità
  • Singoli individui

La scadenza delle call è fissata al 1° agosto 2025.

Scadenza: 1° agosto 2025

ESA: bando per soluzioni spaziali a supporto dell’agricoltura sostenibile

ESA: bando per soluzioni spaziali a supporto dell’agricoltura sostenibile

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L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha lanciato una nuova Call for Proposals nell’ambito dell’iniziativa Advanced Agricultural Monitoring and Management Solutions, rivolta a imprese interessate a sviluppare servizi innovativi per l’agricoltura, basati su tecnologie spaziali.

La call finanzia Studi di Fattibilità e Progetti Dimostrativi, con l’obiettivo di promuovere soluzioni digitali per il monitoraggio e la gestione agricola, capaci di rispondere alle sfide della sostenibilità, della sicurezza alimentare e della trasformazione digitale.

I progetti dovranno concentrarsi su temi chiave come:

  • classificazione delle colture e mappatura delle proprietà del suolo;
  • monitoraggio delle emissioni di gas serra e delle aree riforestate;
  • rilevamento di attività di pascolo e verifica del rispetto delle zone cuscinetto;
  • uso di digital twin, big data, intelligenza artificiale, SatEO, GNSS e comunicazioni satellitari per migliorare la gestione dei campi

Possono candidarsi imprese con proposte tecnicamente fattibili, sostenibili sul mercato e basate su un uso efficace dei dati o delle tecnologie spaziali. È richiesta un’esperienza solida in ambito tecnico, finanziario e commerciale.

Le candidature sono aperte per:

  • Studi di Fattibilità: per definire nuovi servizi potenzialmente sostenibili;
  • Progetti Dimostrativi: per implementare e testare servizi pre-operativi.

Possono accedere ai finanziamenti solo i team con sede in uno dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Ungheria, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Lituania o Slovacchia.

ESA offre finanziamenti a fondo perduto fino all’80%, accompagnati da supporto tecnico e commerciale, accesso a partner strategici e alla credibilità del marchio ESA.

La scadenza per la proposta delle candidature è prevista per il 29 agosto 2025.

Scadenza: 29 agosto 2025

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