Aperto il secondo bando del progetto AGRARIAN per soluzioni AI/IoT al servizio dell’agricoltura
Aperto il secondo bando del progetto AGRARIAN per soluzioni AI/IoT al servizio dell’agricoltura
È stato lanciato il secondo bando a cascata del progetto europeo AGRARIAN, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe.
Il progetto mira a creare un ecosistema aperto, dinamico e distribuito in grado di aggregare risorse e servizi in modo programmabile per supportare flussi applicativi basati su dati edge e IoT nel settore agricolo.
L’obiettivo è di ampliare l’impatto tecnologico del progetto AGRARIAN, invitando PMI, start-up, università, centri di ricerca, ONG e fondazioni con sede in uno degli Stati Membri dell’UE o in Paesi associati a Horizon Europe a proporre soluzioni innovative in ambito agricolo.
Le proposte dovranno introdurre nuovi casi d’uso e tecnologie AI/IoT edge o ibride, affrontando sfide concrete nel settore, in particolare nella zootecnia, nella coltivazione di campo o in attività affini, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni più efficienti, sostenibili e rispettose dell’ambiente.
I partecipanti selezionati avranno accesso a:
- 3 testbed satellitari con capacità edge, per sperimentazioni in ambienti emulati (GEO, LEO, NB-IoT);
- Infrastruttura di storage dati, integrata con il sistema ADSS (Agricultural Decision Support System);
- Repository dedicato per le applicazioni sviluppate;
- Connessioni VPN per accedere alle risorse e ai dataset AGRARIAN.
Possono candidarsi soggetti singoli o consorzi composti da un massimo di tre partner. Non sono ammesse candidature da parte di soggetti già finanziati nella precedente Open Call di AGRARIAN o nel progetto “OpenAgri”, né da soggetti affiliati ai partner del consorzio AGRARIAN. Per università e centri di ricerca, è consentita una sola candidatura per gruppo di ricerca, e non è ammessa la partecipazione multipla.
Il budget complessivo disponibile per questo secondo bando è pari a € 400.000.
È possibile presentare la propria candidatura entro il 30 settembre 2025.
Scadenza: 30 settembre 2025






