Progetto GUARDIANS: aperta l’open call per la digitalizzazione del settore agricolo

Progetto GUARDIANS: aperta l'open call per la digitalizzazione del settore agricolo

È aperta la Test Before Invest Open Call del progetto europeo GUARDIANS, iniziativa finanziata da Horizon Europe per sostenere la trasformazione digitale delle piccole e medie aziende agricole attraverso soluzioni innovative e sostenibili.

La call selezionerà fino a 9 aziende agricole che potranno testare e validare tecnologie sviluppate nell’ambito del progetto GUARDIANS o della precedente Co-Creation Open Call.

L’iniziativa mira a favorire l’adozione di strumenti digitali a supporto di modelli agroecologici sostenibili, tra cui:

  • agricoltura rigenerativa;
  • pascolo naturale e strategie di gestione sostenibile;
  • promozione degli impollinatori;
  • gestione intelligente delle aziende agricole.

Le aziende selezionate parteciperanno a un programma della durata di 3 mesi, durante il quale dovranno:

  • implementare la tecnologia scelta;
  • fornire dati e feedback sui risultati ottenuti;
  • condividere suggerimenti e indicazioni per migliorare le soluzioni testate.

Il budget complessivo disponibile è pari a € 90.000, con un contributo massimo di €10.000 per beneficiario.

Possono candidarsi soggetti interessati a sperimentare tecnologie digitali innovative in ambito agricolo. Le proposte dovranno essere presentate entro il 1° luglio 2026.

Scadenza: 1° luglio 2026

Digital Europe: aperti nuovi bandi 2026 per l’innovazione digitale

Digital Europe: aperti nuovi bandi 2026 per l'innovazione digitale

Il 21 aprile 2026, la Commissione europea ha aperto ulteriori bandi nell’ambito del programma Digital Europe, contestualmente alla pubblicazione dei primi bandi per la formazione digitale, sanità e sicurezza online, sempre del programma DIGITAL. Le due tornate di call pubblicate mettono a disposizione complessivamente 63,2 milioni di euro.

I nuovi topic disponibili sono:

  • DIGITAL-2026-BESTUSE-RSF-10-AWARENESS: per promuovere un quadro di ricerca comune e di infrastrutture per l’analisi avanzata dell’integrità delle informazioni nell’UE – Budget: € 6 milioni di Euro
  • DIGITAL-2026-BESTUSE-MCP-10-HUB: istituzione di un centro di supporto (Support Hub) per i consorzi europei di infrastrutture digitali (EDIC) – Budget: € 1 milione di euro
  • DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE: per sviluppare soluzioni digitali basate sull’IA e ridurre gli oneri amministrativi per le imprese – Budget: € 8.5 milioni di Euro
  • DIGITAL-2026-AI-PILOTING-10-SCREENING: progetti pilota per l’uso dell’Intelligenza Artificiale basata su immagini nei centri medici, focalizzati sulla diagnosi precoce di cancro e malattie cardiovascolari – Budget: € 9 milioni di Euro
  • DIGITAL-2026-SUPPORT-10-DISSEMINATION: azioni di supporto per massimizzare l’impatto del programma Digital Europe, facilitando la disseminazione e lo sfruttamento dei risultati dei progetti – Budget: € 1.8 milioni di Euro

Possono partecipare enti legali stabiliti in uno degli Stati Membri dell’UE o in uno dei Paesi associati al programma Digital Europe.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 1° ottobre 2026.

Scadenza: 1° ottobre 2026

MUR: bando PRIN Hybrid 2026

MUR: bando PRIN Hybrid 2026

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato il bando PRIN hybrid, una nuova iniziativa destinata a finanziare progetti di ricerca fondamentale di rilevante interesse nazionale, con un forte accento sulla multidisciplinarità e sull’integrazione tra saperi umanistici e tecnologie avanzate.

Introdotto dal nuovo Piano triennale della ricerca, il bando si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee di ricerca, in coerenza con Horizon Europe, e mira a rafforzare la competitività del sistema Paese, promuovendo collaborazioni tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM.

Al centro del bando vi sono cinque linee tematiche strategiche definite nell’ambito dei Macrosettori dello European Research Council (ERC):

  1. tecnologie quantistiche
  2. high performance computing (HPC)
  3. intelligenza artificiale
  4. cybersicurezza
  5. tecnologie innovative per la salute

I progetti finanziati, della durata di tre anni, dovranno essere caratterizzati da un approccio interdisciplinare, prevedendo il coinvolgimento di almeno due dei tre macrosettori ERC (scienze della vitascienze fisiche e ingegneriascienze sociali e umanistiche) e includendo obbligatoriamente le scienze sociali e umanistiche.

Ogni proposta progettuale potrà richiedere un finanziamento compreso tra 1,2 e 1,7 milioni di euro, con contributi che coprono fino al 100% dei costi ammissibili (con alcune eccezioni legate al personale strutturato). La dotazione complessiva per il finanziamento dei progetti è pari a 56.640.000 euro,

Possono partecipare in qualità di beneficiari università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM, mentre i progetti dovranno essere presentati da un Principal Investigator (PI) e coinvolgere da 4 a 6 unità di ricerca appartenenti a istituzioni diverse. È inoltre prevista una quota del 15% delle risorse riservata a giovani ricercatori under 40.

Le domande potranno essere presentate fino al 4 giugno 2026 esclusivamente tramite piattaforma online e dovranno essere redatte in lingua inglese.

La selezione avverrà attraverso una procedura valutativa in tre fasi, basata su criteri di eccellenza scientifica, qualità progettuale e congruità finanziaria, con il coinvolgimento di esperti indipendenti e Comitati di valutazione dedicati.

Scadenza: 4 giugno 2026

Digital Europe: disponibili i nuovi bandi 2026 su competenze avanzate e tecnologie digitali

Digital Europe: disponibili i nuovi bandi 2026 su competenze avanzate e tecnologie digitali

La Commissione europea ha pubblicato nuovi bandi in apertura il 21 aprile 2026, nell’ambito del programma Digital Europe per la transizione digitale dell’UE:

  • DIGITAL-2026-SKILLS-10 – Advanced Digital Skills
  • DIGITAL-2026-BESTUSE-10 – Accelerating Best Use of Technologies,

Le call mettono a disposizione complessivamente oltre 36 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle competenze digitali avanzate e l’adozione delle tecnologie in ambiti strategici.

Nell’ambito della call DIGITAL-2026-SKILLS-10 – Advanced Digital Skills, sono previsti i seguenti topic:

  • DIGITAL-2026-SKILLS-10-DIGITAL-HEALTH-STEP – Advanced Digital Skills for AI Uptake in Health: la call supporta lo sviluppo di programmi di formazione in Intelligenza Artificiale per la sanità, attraverso la collaborazione tra istruzione superiore, ricerca e industria.
    Obiettivo: aumentare la prontezza per l’adozione dell’IA da parte delle organizzazioni sanitarie.
    Budget: 7,8 milioni di euro.
  • DIGITAL-2026-SKILLS-10-NATIONAL-COALITIONS – Digital Skills and Jobs Platform: la call sostiene la creazione di nuove National Coalitions for Digital Skills and Jobs (e il rafforzamento di quelle esistenti), partnership pensate dalla Commissione europea per migliorare le competenze digitali di cittadini e forza lavoro a livello locale e nazionale.
    Obiettivo: ampliare la copertura nei Paesi che ne sono privi e consolidare le attività e le piattaforme nazionali per ridurre il divario digitale per quanto riguarda le competenze.
    Budget: 2 milioni di euro.
  • DIGITAL-2026-SKILLS-10-EDTECH – EdTech accelerator: la call supporta startup e PMI EdTech nello sviluppo, test e validazione di soluzioni innovative per la formazione digitale.
    Obiettivo: accompagnare queste realtà imprenditoriali a sviluppare applicazioni mature e pronte per il mercato.
    Budget: 2,7 milioni di euro.

Per la call DIGITAL-2026-BESTUSE-10 – Accelerating Best Use of Technologies, i topic sono:

  • DIGITAL-2026-BESTUSE-10-EHDS – Building capacity to deploy the EEHRxF and digital health services and systems: la call mira a rafforzare la capacità di implementazione del European Electronic Health Record Exchange Format (EEHRxF) e dei sistemi di sanità digitale.
    Obiettivo: supportare i diritti dei cittadini e il riutilizzo dei dati sanitari nell’ambito dello European Health Data Space (EHDS).
    Budget: 14,4 milioni di euro.
  • DIGITAL-2026-BESTUSE-10-NETWORKSICs – Ensuring comprehensive geographical coverage of the Network of Safer Internet Centres (SICs): sostiene il rafforzamento della rete dei Safer Internet Centres, centri che forniscono informazioni, supporto e strumenti per un uso sicuro e consapevole di Internet.
    Obiettivo: garantire una copertura geografica completa e promuovere la protezione dei minori online, attraverso servizi di informazione, educazione e supporto. Budget: 10 milioni di euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 1° ottobre 2026.

Scadenza: 1° ottobre 2026

Tech4Health: nuovo bando per progetti innovativi per la sanità digitale ad alto impatto sociale

Tech4Health: nuovo bando per progetti innovativi per la sanità digitale ad alto impatto sociale

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È stato pubblicato un nuovo Avviso pubblico dedicato alla digital health e al biomedicale, con l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca e sviluppo sperimentale ad alto impatto sociale, capaci di innovare profondamente i servizi sanitari attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali.

L’iniziativa mira in particolare a migliorare diagnosi, monitoraggio, riabilitazione e gestione delle patologie croniche, favorendo al contempo una maggiore accessibilità alle cure e una riduzione dei costi e dei tempi di presa in carico dei pazienti.

Il bando è promosso nell’ambito delle politiche nazionali per la trasformazione digitale e vede come soggetto attuatore la Fondazione Ugo Bordoni, in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 18,9 milioni di euro, erogati sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e assegnati tramite procedura valutativa a graduatoria. L’avviso è rivolto a imprese organismi di ricerca.

Gli interventi finanziabili riguardano lo sviluppo di soluzioni digitali avanzate applicate alla sanità, articolate in diverse macro-aree. Tra queste, assumono particolare rilievo le tecnologie per l’assistenza domiciliare e il telemonitoraggio dei pazienti, con l’impiego di dispositivi indossabili, sensori IoT e sistemi basati su Intelligenza Artificiale per la prevenzione e la gestione delle patologie croniche. Un secondo ambito riguarda la diagnostica avanzata e collaborativa, con piattaforme digitali e strumenti di analisi dati che migliorano accuratezza e tempestività delle diagnosi. Infine, il bando sostiene soluzioni per l’area critica ospedaliera, come il supporto remoto agli interventi chirurgici e l’uso di realtà estesa e AI nei contesti clinici complessi.

La scadenza per partecipare è fissata al 31 maggio 2026.

Scadenza: 31 maggio 2026

MIMIT: al via le manifestazioni d’interesse per IPCEI CIC sulle infrastrutture di calcolo

MIMIT: al via le manifestazioni d’interesse per IPCEI CIC sulle infrastrutture di calcolo

Il MIMIT, su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto alle imprese italiane relativo alle manifestazioni d’interesse per la selezione di proposte progettuali nell’ambito dell’Importante Progetto di Comune Interesse Europeo dedicato alla catena del valore delle infrastrutture di calcolo (IPCEI CIC – Compute Infrastructure Continuum).

Con IPCEI CIC, si completa la serie dei 3 nuovi IPCEI Digital lanciati dal MIMIT, che potrà dare notevole impulso per la leadership italiana nel settore. Infatti, lo scorso dicembre, erano già stati pubblicati gli Avvisi per IPCEI Intelligenza Artificiale e IPCEI Tecnologie Semiconduttori Avanzati.

L’iniziativa, che si inserisce nel quadro della politica industriale europea, è volta ad assicurare all’Italia e all’Unione Europea la realizzazione di un’infrastruttura strategica di calcolo di grande importanza per l’Unione, basata su un’architettura multiprovider, capace di garantire indipendenza tecnologica, prevenire fenomeni di lock-in e assicurare elevati standard di sicurezza, sostenibilità energetica e protezione dei dati, supportando in tal modo la competitività nel panorama internazionale.

Elemento centrale dell’iniziativa è la dimensione transnazionale: le imprese partecipanti saranno chiamate a collaborare con partner di altri Stati membri, favorendo l’integrazione delle competenze e lo sviluppo di sinergie lungo l’intera filiera.

Le proposte progettuali dovranno contribuire allo sviluppo di una filiera digitale europea: dalla costruzione di data center, alla fornitura di servizi cloud e AI, nonché alla capacità di elaborare ed eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente nei luoghi in cui i dati vengono generati e conservati.

I programmi dovranno focalizzarsi, in particolare, su: Infrastructure deployment; Federation and connection in a network of sovereign EU-wide cross-border interconnected infrastructures that act as a compute continuum.

Per lo sviluppo delle infrastrutture è prevista la realizzazione di un’infrastruttura scalabile di tipo Infrastructure-as-a-Service (IaaS), altamente agile e composta da piattaforme cloud ed edge distribuite su scala europea.
Le infrastrutture saranno distribuite a livello regionale e integrate in una rete europea sovrana. Tale rete garantirà interoperabilità e accesso aperto, equo e non discriminatorio, sia in termini di utilizzo che di condizioni economiche e operative, a tutti i soggetti interessati.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate dai soggetti interessati via PEC entro il 7 maggio 2026.

Scadenza: 7 maggio 2026

Competenze digitali: oltre 9 milioni per la nuova edizione del cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale

Competenze digitali: oltre 9 milioni per la nuova edizione del cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale

L’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale rilancia il proprio impegno sulle competenze digitali con la seconda edizione del canale di cofinanziamento, per sostenere progetti congiunti dedicati a formazione, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

L’iniziativa, prevista dal Piano Strategico 2025–2026, punta a rafforzare la collaborazione tra soggetti for profit e non profit, favorendo modelli di coprogettazione capaci di amplificare l’impatto degli interventi sui territori.

Grazie a un nuovo stanziamento di 5 milioni di euro, la dotazione complessiva raggiunge circa 9,5 milioni di Euro, confermando il ruolo strategico dello strumento nel valorizzare competenze, risorse ed esperienze condivise.

Il programma sostiene iniziative formative in ambito digitale, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, promuovendo percorsi che facilitino l’accesso al lavoro e l’inclusione economica.

Le progettualità potranno svilupparsi attraverso bandi congiunti, proposte avanzate da enti non profit sostenute da cofinanziatori privati, oppure interventi individuati e costruiti insieme dai partner coinvolti.

Il canale è aperto a enti erogatori privati e organizzazioni senza scopo di lucro su tutto il territorio nazionale.

Le candidature potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Scadenza: 31 dicembre 2026

CEF Digital: pubblicati due bandi per le infrastrutture di connettività digitale

CEF Digital: pubblicati due bandi per le infrastrutture di connettività digitale

La Commissione europea ha pubblicato due nuovi bandi del programma Connecting Europe Facility – CEF Digital, rafforzando la strategia dei Digital Global Gateways per lo sviluppo di infrastrutture digitali sicure e resilienti.

Il primo bando Backbone connectivity for Digital Global Gateways – CEF-DIG-2026-GATEWAYS, sostiene la realizzazione o il potenziamento delle reti backbone ad alta capacità, in particolare cavi sottomarinireti terrestri in fibra e infrastrutture satellitari, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la resilienza e la capacità di trasmissione delle reti europee. La call si concentra su 13 progetti di connettività di interesse europeo e ha un budget di € 180.000.000.

Il secondo bando Equipment for smart European cable systems – CEF-DIG-2026-SMART-CABLES si rivolge a progetti per aggiornare le infrastrutture digitali, consentendo il monitoraggio in tempo reale per proteggere le infrastrutture critiche. La call ha un budget di € 20.000.000.

L’ammissibilità è limitata agli Stati membri dell’UE per ragioni di sicurezza europea.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 30 giugno 2026.

Scadenza: 30 giugno 2026

Voucher per l’innovazione dell’artigianato

Voucher per l'innovazione dell’artigianato

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L’intervento oggetto del presente Avviso si inquadra nell’Azione 1.1.1 del PR 2021-2027 e contribuisce a rafforzare la capacità di innovazione e agevolare l’introduzione di tecnologie avanzate nei processi produttivi delle microimprese e delle piccole e medie imprese artigiane della Regione Sardegna, sostenendo la realizzazione di progetti tramite sovvenzioni a fondo perduto per l’acquisizione di servizi a forte carattere innovativo, privilegiando l’Area ICT della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).

Dotazione finanziaria complessiva: euro 2.500.000,00 – Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.

Dimensione dei progetti: Minimo euro 10.000,00 – Massimo euro 50.000,00.

Beneficiari: PMI artigiane, microimprese e liberi professionisti.

Settori ammissibili: Tutti, con le seguenti eccezioni:

  • Pesca e acquacoltura, disciplinati dal Regolamento (UE) 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo (Codice Ateco 2025: Sezione A 03);
  • Produzione primaria dei prodotti agricoli (Codice Ateco 2025: Sezione A 01 A 02);
  • Settori indicati nell’art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056 e riconducibili ai seguenti Codici Ateco (Codice Ateco 2025: Sezione B 05, B 06, B 07, B 08.92, B 09, Sezione C 12, C 19.1, C 19.2, C 20.59, C 28.29.2, C 28.93, C 32.99.91, C 33.12.53, Sezione D 35.11, D 35.21, D 35.22, D 35.23, D 35.24, D 35.4, Sezione F 43.22.06, Sezione G 46.21.21, G 46.35.01, G 46.35.09, G 46.85.02, G 47.26.01, G 47.26.02, Sezione H 49.50.1, H 52.22.01);
  • Settori indicati nell’elenco di Codici ATECO di attività escluse come indicati dalla Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente approvata con Circolare MEF RGS n. 32/2021 (Scheda 26) per cui, in alcuni casi, è stato necessario utilizzare la tavola di corrispondenza dei Codice Ateco 2022 con quelli attualmente in vigore (Codice Ateco 2025: Sezione B 05, B 06, B 07, B 08, B 09, Sezione C 19, 24.46, Sezione D 35.21, 35.22, Sezione E 38.21, 38.22, 38.23, 38.31, 38.32, 38.33);
  • Settori indicati nell’art. 1 del Regolamento (UE) 2023/2831 De Minimis, tenuto conto delle esclusioni previste dalle altre normative citate e riconducibili ai seguenti Codici Ateco, (Codice Ateco 2025: Sezione A 01.1, A 01.2, A 01.3, A 01.4, A 01.5, A 03,1 e A 03.2, Sezione C 10.2, Sezione G 46.32.3, G 47.23, G 47.92.1).

Scadenza: 31 luglio 2027

Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale

Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale

Il presente Avviso, inserito nell’ambito dell’Azione 2.2.1 del PR FESR 2021-2027, mira a consolidare la capacità innovativa del tessuto produttivo regionale attraverso l’adozione di tecnologie avanzate. L’iniziativa è specificamente rivolta a sostenere la transizione digitale delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in piena coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale. Il bando punta a rimuovere i “colli di bottiglia” tecnologici che frenano le imprese tradizionali, favorendo l’evoluzione verso modelli di business digitali. Particolare attenzione è riservata alle realtà operanti nei settori prioritari individuati dalla S3, dove l’innovazione può generare il massimo impatto competitivo. Il programma si concretizza attraverso il cofinanziamento di Piani di Digitalizzazione, che prevedono interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati finalizzati a favorire l’impiego di tecnologie che migliorino l’automazione, l’interconnessione e l’analisi dei dati nei processi produttivi.

Dotazione finanziaria complessiva: euro 22.002.856,00 – Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.

Dimensione dell’Aiuto: Il contributo richiesto deve essere compreso tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 200.000.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie imprese.

Settori ammissibili: Tutti, eccetto i Settori disciplinati dal Regolamento (UE) 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo e quelli esclusi dal Regolamento De-Minimis (UE) 2023/2831, esclusi dal Regolamento (UE) 651/2014 e ss.mm.ii., dall’art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056 e quelli indicati dalla Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente approvata con Circolare MEF RGS n. 32/2021 (Scheda 26).

Forma dell’aiuto: sovvenzione (aiuto) a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili del piano approvato.

Scadenza: 31 marzo 2027

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