Cybersecurity nei trasporti: aperto il primo bando del progetto TRUNSPORT

Cybersecurity nei trasporti: aperto il primo bando del progetto TRUNSPORT

È aperta la Open Call 1 del progetto europeo TRUNSPORT, iniziativa finanziata nell’ambito del programma Digital Europe. 

Il bando sostiene lo sviluppo e la validazione di soluzioni innovative per rafforzare la cyber resilience del settore dei trasporti.

La call dispone di un budget complessivo di 1,26 milioni di euro e finanzierà fino a 21 progetti, con un contributo massimo di 60.000 euro per ciascun progetto, erogato in forma forfettaria e con copertura del 100% dei costi ammissibili.

L’iniziativa è rivolta a PMI, startup, mid-cap, grandi imprese, enti pubblici, università e centri di ricerca stabiliti negli Stati membri dell’UE e nei Paesi SEE ammissibili. Possono partecipare sia singoli soggetti sia consorzi, purché operino nel settore dei trasporti o forniscano servizi direttamente collegati alle infrastrutture di trasporto.

L’obiettivo della call è sostenere progetti capaci di aumentare la preparazione, la protezione e la capacità di risposta alle minacce informatiche che interessano gli ambienti IT e OT dei trasporti. Le proposte dovranno contribuire ad almeno uno dei moduli del Cyber Support Hub (CSH) di TRUNSPORT, dedicati alla valutazione dei rischi, al monitoraggio continuo, ai test di vulnerabilità, alla formazione del personale, alla condivisione di informazioni sulle minacce e al supporto alla risposta agli incidenti.

Le candidature potranno affrontare numerose sfide di cybersicurezza nei diversi comparti del trasporto – stradale, ferroviario, aereo, marittimo e trasporto pubblico – attraverso lo sviluppo, il test e la validazione di strumenti, metodologie e servizi in ambienti operativi, simulati o cyber-range. Saranno valorizzate soluzioni interoperabili, conformi agli standard di sicurezza e con un elevato potenziale di adozione e trasferibilità verso altri contesti infrastrutturali critici.

I progetti selezionati avranno una durata di 9 mesi, mentre le candidature potranno essere presentate fino al 30 ottobre 2026.

Scadenza: 30 ottobre 2026

Bando Digital Export 2026-2027

Bando Digital Export 2026-2027

Le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna, attraverso i contributi erogati a valere sul Bando Digital Export 2026-2027, sostengono percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale per rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo. Nello specifico le imprese verranno supportate per accedere ai servizi offerti dagli strumenti digitali e/o per consolidare il loro utilizzo e realizzare analisi e chiavi di lettura innovative relative all’internazionalizzazione delle imprese regionali e della politica promozionale regionale.

Il contributo minimo sarà pari a 10.000,00 euroquello massimo ammonterà a 20.000,00 euro.
L’entità dell’agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili. I contributi previsti dal presente Bando sono concessi nell’ambito del “Regime de minimis”, così come disciplinato dal Regolamento (UE) n. 2831/2023. Il contributo di cui al presente Bando non è cumulabile, per le stesse spese e per i medesimi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche.

Il Bando regionale si rivolge a micro, piccole e medie imprese manifatturiere esportatrici e non esportatrici, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna senza vincolo di fatturato.

Scadenza: 5 ottobre 2026

Bando per sistemi intelligenti di monitoraggio flussi di mobilità

Bando per sistemi intelligenti di monitoraggio flussi di mobilità

Il bando ha come finalità quella di avviare la sperimentazione di un sistema intelligente di monitoraggio flussi di mobilità su scala regionale che può essere potenzialmente integrato con i sistemi di gestione del traffico in uso presso gli enti locali. La Regione intende dotare i comuni, in via sperimentale, di sistemi di monitoraggio dei flussi che consentano di monitorare tutte le tipologie di transiti, dai pedoni ai mezzi pesanti. La sperimentazione ha l’obiettivo di testare i nuovi sistemi disponibili oggi in commercio al fine di eventuali futuri sviluppi su scala regionale.

Spese oggetto di finanziamento

Sono oggetto di finanziamento del presente bando le spese d’investimento per interventi relativi a punti di monitoraggio dei flussi di mobilità (traffico veicolare motorizzato, cicli e pedoni) con caratterizzazione della relativa ripartizione modale. La rilevazione dovrà avvenire preferenzialmente in continuo, 24h/ 24h, 7 gg/7gg, per 12 mesi all’anno. In casi particolari potranno ammettersi rilevazioni per intervalli di tempo predefiniti. I sistemi di monitoraggio dovranno venire istallati su sezioni stradali significative per tipologia delle infrastrutture e flussi di traffico oltre che per localizzazione sul territorio urbano e/o interurbano.

Le tipologie di intervento finanziabili sono:

  • A. Acquisto strumenti di rilevazione del traffico.
  • B. Adeguamento sistemi già esistenti per l’invio dei dati alla Regione Emilia-Romagna. A mero titolo esemplificativo, sono ammessi interventi hardware e software finalizzati a consentire la precisa identificazione, classificazione e conteggio delle diverse componenti della mobilità.
  • C. Manutenzione straordinaria sistemi già esistenti dedicati ai soli flussi ciclistici.

Saranno ammissibili spese a decorrere dalla data di pubblicazione del bando e fino e non oltre il 30.09.2027, salvo eventuali proroghe.

Il contributo massimo assegnabile al singolo intervento è stabilito in 50.000,00 euro.

La richiesta di contributo di cui al presente bando avverrà esclusivamente tramite l’utilizzo di un applicativo informatico messo a disposizione degli enti tramite questa pagina, a decorrere dalle ore 10:00 del 08/09/2026. Le domande dovranno essere firmate digitalmente dal legale rappresentante, o da un suo delegato, e pervenire alla Regione tramite la piattaforma, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 13 del 24/09/2026.

Scadenza: 24 settembre 2026

Horizon Europe: aperti i bandi CCAM 2026 per la mobilità connessa e automatizzata

Horizon Europe: aperti i bandi CCAM 2026 per la mobilità connessa e automatizzata

Sono aperti i bandi CCAM (Connected, Cooperative and Automated Mobility) previsti dal Work Programme 2026 di Horizon Europe, che sostengono lo sviluppo di soluzioni innovative per rendere i sistemi di trasporto più sicuri, intelligenti e sostenibili.

Le nuove call si concentrano su tre ambiti strategici:

  • il primo riguarda i Flagship Pilot, destinati a finanziare dimostrazioni su larga scala in contesti reali per validare tecnologie e servizi di mobilità automatizzata e favorirne l’adozione;
  • il secondo è dedicato alla competitività geopolitica e alla resilienza socioeconomica del settore CCAM, con l’obiettivo di rafforzare la leadership tecnologica europea in un contesto internazionale in continua evoluzione;
  • il terzo ambito punta invece a valorizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale generativa, promuovendone l’impiego nei sistemi di guida automatizzata, negli ambienti di simulazione, nella gestione del traffico e nell’ottimizzazione delle operazioni.

I bandi si rivolgono a un’ampia platea di soggetti, tra cui organismi di ricercaimpresefornitori di tecnologieautorità pubbliche e operatori della mobilità, con l’obiettivo di favorire partenariati e collaborazioni a livello europeo.

Attraverso queste opportunità di finanziamento, Horizon Europe intende sostenere la transizione digitale e verde del settore dei trasporti, accelerando lo sviluppo e la sperimentazione di servizi innovativi per la futura diffusione della mobilità connessa e automatizzata.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all’8 ottobre 2026.

Scadenza: 8 ottobre 2026

Voucher Doppia Transizione 2026: dalla Camera di commercio di Bologna 600 mila euro per digitalizzazione e sostenibilità delle PMI

Voucher Doppia Transizione 2026: dalla Camera di commercio di Bologna 600 mila euro per digitalizzazione e sostenibilità delle PMI

La Camera di commercio di Bologna rinnova il proprio sostegno ai percorsi di innovazione delle imprese del territorio con il bando Voucher Doppia Transizione 2026, che mette a disposizione 600.000 euro per accompagnare le micro, piccole e medie imprese nell’adozione di soluzioni orientate alla trasformazione digitale e alla sostenibilità ambientale.

L’iniziativa punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo locale, favorendo investimenti in tecnologie digitali, lo sviluppo di competenze specialistiche e l’introduzione di strumenti capaci di integrare innovazione e transizione ecologica, secondo l’approccio della doppia transizione.

Possono richiedere il contributo le MPMI appartenenti a qualsiasi settore economico con sede legale nel territorio di competenza della Camera di commercio di Bologna, a condizione che gli interventi siano realizzati presso la sede legale o unità locali situate nell’area metropolitana di Bologna.

Nell’assegnazione delle risorse sarà riconosciuta una corsia preferenziale alle imprese femminili, alle imprese giovanili, alle aziende in possesso del rating di legalità e a quelle che hanno ottenuto la certificazione della parità di genere.

Le candidature potranno essere trasmesse dal 10 al 17 settembre 2026.

Scadenza: 17 settembre 2026

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

AI-BOOST apre la AI Challenge Competition per soluzioni di Intelligenza Artificiale

È aperta la AI Challenge Competition del progetto europeo AI-BOOST, un’iniziativa che punta a individuare e sostenere soluzioni innovative di Intelligenza Artificiale per applicazioni civili.

La competizione è rivolta a studenti, ricercatori, sviluppatori, start-up, PMI, università, spin-off e organizzazioni con competenze nello sviluppo di sistemi di IA, provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati a Horizon Europe.

La competizione si articola in quattro challenge e prevede una prima fase di selezione (SPARK Phase), durante la quale saranno individuati i cinque migliori partecipanti per ciascuna sfida, che accederanno alla Advanced Phase. In questa fase i team svilupperanno e perfezioneranno le proprie soluzioni con il supporto tecnico del progetto, l’accesso a infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e attività di formazione dedicate.

I vincitori finali di ciascun challenge saranno proclamati nel corso della Final Live Competition, prevista a Bruxelles nel febbraio 2027, e riceveranno un premio di 100.000 euro. Sono inoltre previsti due riconoscimenti speciali da 12.500 euro ciascuno per l’eccellenza nell’innovazione e per le migliori soluzioni di Intelligenza Artificiale responsabile.

Scadenza: 25 agosto 2026 per le Challenge 1 e 2

8 settembre 2026 per le Challenge 3 e 4

28DIGITAL: al via l’acceleratore europeo per la co-creazione e lo sviluppo delle startup digitali

28DIGITAL: al via l'acceleratore europeo per la co-creazione e lo sviluppo delle startup digitali

28DIGITAL ha annunciato il lancio ufficiale la call Co-Creation Accelerator 2026-2027, il programma mira a connettere startup digitali ad alto potenziale con grandi imprese e PMI europee.

I progetti candidati dovranno focalizzarsi su soluzioni digitali avanzate riconducibili a tre macro-aree strategiche definite da 28DIGITAL:

  • Deep Tech: tecnologie d’avanguardia basate su una solida attività di ricerca e sviluppo, tra cui intelligenza artificiale, calcolo avanzato, robotica e sistemi quantistici applicati alla salute, alla manifattura e alla mobilità;
  • Strategic Tech: soluzioni destinate a incrementare la sicurezza e la resilienza geopolitica dell’Europa, con particolare focus su cybersecurity, identità digitale protetta e tecnologie a duplice uso (civil-military dual-use);
  • Green & Social Tech: innovazioni a supporto della duplice transizione ecologica e digitale, mirate alla decarbonizzazione, all’efficienza energetica, all’economia circolare e all’ammodernamento dei servizi pubblici (GovTech).

Il bando si rivolge a start-up incorporate da un massimo di 5 anni, dotate di un team minimo di 2 dipendenti equivalenti a tempo pieno (FTE) e che detengano la proprietà intellettuale della tecnologia proposta. Sotto il profilo tecnico, le soluzioni devono dimostrare un livello di maturità tecnologica pari almeno a TRL 4-5.

I candidati possono optare per due differenti modalità di accesso:

  • Industry Challenge Track: rispondendo a sfide tecnologiche predefinite da partner industriali europei
  • Open Challenge Track: presentando una candidatura congiunta insieme a un’azienda partner (Challenge Partner) con cui è già stato identificato un bisogno commerciale specifico

Le startup riceveranno un finanziamento a fondo perduto fino a 250.000 euro per progetto (a copertura del 100% dei costi ammissibili) e l’accesso gratuito a programmi d’élite come il MentorMe e l’executive training Speed Master.

La scadenza del primo cut-off è fissata per l’8 settembre 2026, mentre il secondo cut-off è presto per il 30 aprile 2027.

Scadenza: 1 fase 8 settembre 2026

                       2 fase 30 aprile 2027

SMART ERA: al via il secondo bando per lo sviluppo di micro-progetti tecnologici

SMART ERA: al via il secondo bando per lo sviluppo di micro-progetti tecnologici

Il consorzio del progetto SMART ERA ha annunciato l’apertura ufficiale della seconda open call per Followers Micro-Pilots, con l’obiettivo di finanziare fino a un massimo di 4 progetti pilota volti a trasferire soluzioni tecnologiche avanzate e modelli di governance innovativi nelle comunità rurali.

Il bando mette a disposizione un contributo finanziario sotto forma di lump sum (somma forfettaria), un metodo di erogazione semplificato che svincola i beneficiari dall’obbligo di presentare singole fatture contabili, legando i pagamenti al raggiungimento di specifici milestone e indicatori di performance (KPI) stabiliti in un piano di tutoraggio iniziale.

Il finanziamento complessivo varia in base alla modalità di partecipazione e prevede due ruoli operativi fondamentali:

  • Community Activator: enti locali (come pubbliche amministrazioni, università, associazioni o ONG) con forti legami con il territorio, responsabili del coinvolgimento attivo dei cittadini;
  • Pilot Orchestrator: una PMI o un fornitore tecnologico incaricato dello sviluppo software, dell’integrazione dei dati e della manutenzione dell’infrastruttura digitale.

Le aziende e gli enti possono candidarsi come consorzio (composto da un Community Activator e un Pilot Orchestrator), accedendo a un finanziamento massimo di 90.000 euro (fino a 30.000 euro per l’attivatore comunitario e fino a 60.000 euro per il partner tecnologico). In alternativa, sono ammessi candidati individuali (PMI o sviluppatori in grado di ricoprire autonomamente entrambi i ruoli) con un budget massimo di 60.000 euro. I vincitori entreranno in un programma di supporto della durata di 12 mesi, guidato dai partner tecnici di SMART ERA, che prenderà il via a gennaio 2027.

Il bando è riservato esclusivamente a soggetti legalmente registrati negli Stati membri dell’UE, nei territori d’oltremare o nei paesi associati a Horizon Europe. Sotto il profilo geografico, i progetti dovranno essere implementati in regioni rurali appartenenti a una delle quattro Strategie Macroregionali dell’UE (MRS):

  1. EUSALP (Regione Alpina)
  2. EUSBSR (Regione del Mar Baltico)
  3. EUSAIR (Regione Adriatico-Ionica)
  4. EUSDR (Regione Danubiana)

I candidati dovranno co-progettare un Smart Innovation Package (SIP), un pacchetto integrato che includa soluzioni tecnologiche, elementi di policy istituzionale e modelli di business sostenibili. La soluzione software proposta dovrà possedere un livello di maturità tecnologica iniziale TRL 4 (tecnologia convalidata in laboratorio) alla presentazione della domanda, con l’obiettivo di raggiungere almeno il TRL 6 (tecnologia dimostrata in un ambiente rilevante) al termine del progetto.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 15 settembre 2026.

Scadenza: 15 settembre 2026

Cybersecurity: al via il bando CIRCAT per la resilienza delle infrastrutture critiche

Cybersecurity: al via il bando CIRCAT per la resilienza delle infrastrutture critiche

Online è disponibile il primo bando del progetto europeo CIRCAT (Cybersecurity Infrastructure Resilience, Collaboration and Advanced Training) che finanzia lo sviluppo di scenari avanzati di simulazione e test di sicurezza informatica (Penetration Test Scenarios Development).

CIRCAT intende sfruttare strumenti all’avanguardia potenziati dall’Intelligenza Artificiale per promuovere la protezione dei settori delle infrastrutture critiche.

I progetti ammessi alla prima Open Call dovranno integrare verticalmente tecnologie cruciali come reti, applicazioni, virtualizzazione, architetture cloud, sistemi di controllo industriale e soluzioni IoT, per affrontare le vulnerabilità e i rischi connessi. Tali simulazioni dovranno applicarsi prioritariamente ai seguenti comparti strategici:

  • energia
  • sanità
  • pubblica amministrazione
  • infrastrutture digitali e gestione servizi ICT
  • infrastrutture del mercato finanziario

Le proposte possono essere presentate da:

  • autorità nazionali per la cybersicurezza,
  • centri di coordinamento nazionali (NCC),
  • operatori di servizi essenziali (OES),
  • grandi impianti industriali
  • enti governativi,
  • università e centri di ricerca
  • PMI, mid-cap e grandi imprese industriali.

I soggetti ammissibili devono essere registrati e controllati da un soggetto o da una persona con sede in uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo (SEE).

L’iniziativa stanzia una dotazione complessiva di € 720.000. Ciascun beneficiario selezionato potrà ricevere un contributo a fondo perduto erogato sotto forma di lump sum (somma forfettaria) fino a € 40.000.

I candidati devono cofinanziare l’attività proposta per almeno il 50% dei costi totali del progetto.

Il finanziamento è vincolato alla partecipazione contestuale a un percorso di accelerazione specialistica della durata di 6 mesi gestito da mentor del consorzio. Il programma si articola in tre step operativi, ciascuno legato allo sblocco delle tranches di pagamento.

La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 9 luglio 2026.

Scadenza: 9 luglio 2026

LDT4SSC: aperta la terza call per Local Digital Twins per comunità intelligenti e sostenibili

LDT4SSC: aperta la terza call per Local Digital Twins per comunità intelligenti e sostenibili

Il progetto europeo Local Digital Twins for Smart and Sustainable Communities – LDT4SSC ha aperto la terza call dedicata allo sviluppo di Local Digital Twins, gemelli digitali locali di città e territori europei che promuovono l’interoperabilità, la condivisione dei dati e servizi basati sull’Intelligenza Artificiale.

La call mette a disposizione contributi fino a 1 milione di euro per consorzio di organizzazioni basate in Paesi ammessi dal Programma Digital Europe, con un cofinanziamento pari al 50% dei costi ammissibili e una durata massima dei progetti di 18 mesi.

L’iniziativa copre tre distinti filoni di intervento.

  1. il primo è dedicato all’interconnessione dei Local Digital Twins esistenti, favorendo lo scambio transfrontaliero di dati, l’interoperabilità e la condivisione di servizi tra comunità europee.
  2. il secondo work strand sostiene invece la creazione di nuovi Local Digital Twins, sviluppati per affrontare sfide comuni tra città e territori, con particolare attenzione alla sostenibilità urbana e alla gestione intelligente delle comunità.
  3. il terzo filone punta ad ampliare le funzionalità del toolbox europeo LDT attraverso l’integrazione di servizi avanzati basati sull’Intelligenza Artificiale e nuovi componenti open source innovativi, capaci di simulare scenari futuri e migliorare i processi decisionali delle comunità intelligenti.

Oltre al sostegno finanziario, i progetti selezionati avranno accesso agli strumenti e alle specifiche open source sviluppate nell’ecosistema europeo LDT4SSC, contribuendo allo sviluppo di infrastrutture digitali interoperabili e condivise a livello europeo.

La call resterà aperta fino al 13 luglio 2026.

Scadenza: 13 luglio 2026

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