Acquisizione di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale

Acquisizione di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale

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La misura sostiene l’acquisto e lo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale In particolare, l’Azione 1 – Intervento 1.3 si propone di sostenere, attraverso la concessione di un premio all’avviamento, la creazione di nuove micro e piccole imprese che avviino attività extra-agricole o micro e piccole imprese già esistenti che intendono diversificare la loro attività extra-agricola; l’Azione 2 – Intervento 2.3  si propone di sostenere lo sviluppo di micro-imprese e piccole imprese di attività extra-agricole che hanno fatto richiesta del premio all’avviamento di cui all’Azione 1 e di sostenere micro-imprese e piccole imprese di attività extra-agricole già esistenti.

Le risorse finanziarie attribuite al presente Bando Pubblico sono pari complessivamente ad euro 305.000,00, così ripartite per Azioni: per l’Azione 1 – Intervento 1.3 € 105.000,00; per l’Azione 2 – Intervento 2.3 € 200.000,00. I soggetti beneficiari sono Microimprese e piccole imprese, anche inattive, residenti nel territorio del GAL.

Per quanto riguarda la modalità di erogazione, sull’ Azione 1– Intervento 1.4, il premio è erogato sotto forma di aiuto forfettario fino ad importo pari ad € 15.000,00. Per quanto riguarda l’Azione 2 – Intervento 2.4, la spesa massima ammissibile a contributo per singolo progetto è fissata in € 70.000,00 ed il limite minimo dell’investimento richiesto non dovrà essere inferiore a € 30.000,00; l’aliquota del contributo pubblico è pari al 50% della spesa ammessa ed il contributo pubblico è erogato per un importo massimo pari ad € 35.000,00. Nel caso in cui la spesa massima prevista nel quadro economico ecceda l’importo sopra indicato, la differenza resterà a totale carico del beneficiario.

I termini di operatività del portale SIAN per la compilazione della domanda sono fissati alle ore 23:59 del giorno 25/11/2019 (termine finale). La prima scadenza periodica per la presentazione al GAL della domanda di sostegno rilasciata nel portale SIAN richiesta è fissata alle ore 23:59 del giorno del 29/11/2019

SCADENZA: 29 NOVEMBRE 2019

POR FESR, Digital Impresa Lazio

POR FESR, Digital Impresa Lazio

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Rafforzare la competitività del sistema produttivo laziale promuovendo l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico attraverso l’utilizzo di servizi e di soluzioni ICT, in coerenza con l’Agenda Digitale Europea, con la Strategia Nazionale per la Crescita Digitale, con l’Agenda Digitale Lazio e con le priorità della Smart Specialization Strategy (S3).

E’ questo l’obiettivo del bando POR FESR Digital Impresa Lazio, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 5 milioni di euro, con una riserva di 1,5 milioni per le imprese del commercio.

È prevista inoltre una riserva del 20% per le imprese con sede operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Beneficiari: PMI, in forma singola, inclusi i Liberi Professionisti, titolari di partita IVA, con Sede Operativa nel Lazio. Possono presentare istanza anche le PMI e i Liberi Professionisti che non hanno Sede Operativa nel Lazio al momento della presentazione della domanda, purché intendano localizzarsi nel Lazio e si impegnino ad attivare tale Sede Operativa entro la data dell’erogazione. In ogni caso il Progetto deve essere riconducibile alla Sede Operativa nel Lazio.

Progetti ammissibili: Sono agevolabili Progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali, tra quelle di seguito elencate (le Tipologie di Intervento del Progetto), alcune delle quali sono meglio esplicitate nel “Glossario Tecnico” (vedi l’Appendice 3 all’Avviso pubblico):

  • digital marketing: soluzioni di digital marketing: interventi SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), Web, Social e Mobile marketing;
  • e-commerce: siti di e-commerce su piattaforme software CMS (Content Management System);
  • punto vendita digitale: soluzioni digitali per lo sviluppo di servizi front-end e customer experience nel punto vendita (chioschi, totem, touchpoint, segnaletica digitale, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di accettazione di couponing e loyalty, di Electroning Shelf Labeling, di sales force automation e di proximity marketing);
  • prenotazione e pagamento: sistemi di prenotazione e pagamento via internet e/o mobile; sistemi Self scanning e Self checkout;
  • stampa 3D: attrezzature ed applicazioni per la progettazione e la stampa 3D;
  • internet of things: sistemi e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni grazie a una rete di sensori intelligenti;
  • logistica digitale: software e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica;
  • amministrazione digitale: soluzioni digitali a supporto della fatturazione elettronica e per l’ottimizzazione del magazzino;
  • sicurezza digitale: sistemi di sicurezza informatica;
  • sistemi integrati: sistemi di informazione integrati: quali i sistemi ERP (Enterprice Resource Planning), sistemi di gestione documentali e sistemi di Customer Relationship Management (CRM); sistemi e applicazioni a supporto dello smart-working e del coworking.

Ciascuna Tipologia di Intervento deve essere realizzata sotto la responsabilità di un unico fornitore in conformità alle distinte tecniche contenute nel suo preventivo. Licenze, hardware, ecc. possono essere acquistati da altri fornitori solo se il preventivo del fornitore principale le indichi come necessarie per la funzionalità della soluzione o sistema digitale da adottare.

I sistemi di elaborazione dei dati devono basarsi su piattaforme sperimentate e già affermate commercialmente, chiaramente indicate nel preventivo del fornitore.

Tutti i Progetti devono:

  • essere realizzati da PMI in forma singola; ogni PMI può presentare un unico Progetto;
  • essere realizzati nella o nelle Sedi Operative localizzate nel Lazio;
  • presentare un importo complessivo non inferiore a 7.000 e non superiore a 25.000 euro;
  • essere composti da una o più Tipologie di Intervento;
  • essere avviati dopo il 1° gennaio 2019 e non includere spese sostenute prima del 1° gennaio 2019;
  • non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della domanda;
  • non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei Settori Esclusi o che hanno ottenuto un sostegno da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE e sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata dal programma.

Contributo erogabile e spese ammissibili:

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% dell’importo complessivo del Progetto ammesso. L’ammontare del contributo sarà definito applicando la percentuale indicata dal richiedente nel Formulario e dovrà comunque rispettare:

  • il massimale per singola Impresa Unica previsto dal De Minimis;
  • il divieto di cumulo con altri Aiuti concessi sulle stesse spese ai sensi del Reg. (UE) 651/2014 oltre i limiti ivi stabiliti (art. 8);
  • le eventuali previsioni dalla normativa specifica riguardante l’Aiuto o il finanziamento pubblico cumulato.

Sono Costi Ammissibili quelli necessari a realizzare il Progetto e si distinguono in:

Costi di Progetto da rendicontare;

Costi del Personale a forfait (ai sensi dell’art. 68 bis, p. 1, del Reg UE 1303/2013);

Costi indiretti a forfait.

Con riferimento ai Costi di Progetto da rendicontare, sono ammissibili le seguenti tipologie di Spesa Ammissibile:

  • acquisti di beni strumentali materiali e immateriali e altri costi accessori necessari all’implementazione dell’investimento (macchinari, attrezzature, hardware, software, licenze, altro, e servizi di implementazione del Progetto);
  • canoni iniziali di nuovi servizi erogati in modalità “Software as a Service”.
  • I Costi del Personale a forfait sono relativi al personale dedicato dalla PMI Beneficiaria per la realizzazione del Progetto e/o per attività di affiancamento necessario alla realizzazione del Progetto; sono riconosciuti a forfait nella misura pari al 10% dei Costi di Progetto da rendicontare.
  • I Costi indiretti a forfait saranno riconosciuti nella misura pari al 5% dei Costi di Progetto da rendicontare.

Presentazione delle domande: compilazione e finalizzazione del Formulario tramite la piattaforma online GeCoWEB dalle ore 12:00 del 10 luglio 2019 e fino alle ore 12:00 del 2 ottobre 2019 e successivo invio della domanda tramite PEC dalle ore 12:00 del 15 luglio 2019 e fino alle ore 18:00 del 2 ottobre 2019

Il contributo sarà erogato a saldo, in un’unica soluzione, a fronte della rendicontazione delle Spese Effettivamente Sostenute che deve essere effettuata esclusivamente online tramite il sistema GeCoWEB e in conformità alle indicazioni contenute nelle “linee guida per la rendicontazione”, disponibili su questa pagina.

Scadenza: 02/10/2019

 

Avviso pubblico di finanziamento per la presentazione di progetti per la realizzazione di attività di VALORIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E DOCUMENTALE – Anno 2019 – ENTI PRIVATI

Avviso pubblico di finanziamento per la presentazione di progetti per la realizzazione di attività di VALORIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E DOCUMENTALE – Anno 2019 - ENTI PRIVATI

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Obiettivo dell’avviso di finanziamento è quello di contribuire allo sviluppo e alla crescita del sistema archivistico e documentale attraverso:

– il sostegno a iniziative di censimento, descrizione, riordino e inventariazione del patrimonio archivistico, fotografico, sonoro, audiovisivo e documentale piemontese;

– il sostegno a progetti di digitalizzazione e formazione di collezioni digitali del patrimonio archivistico e documentale;

– la diffusione dell’utilizzo dell’applicativo “Mèmora” e lo sviluppo delle banche dati correlate.

I soggetti che intendono presentare istanza devono:

  • essere soggetti ammissibili ai sensi della l.r. 11/2018 aventi natura giuridica privata: istituzioni culturali e formative, enti e istituzioni religiose, associazioni e fondazioni private, altri enti che operano senza fine di lucro, cooperative a mutualità prevalente;
  • essere soggetti legalmente costituiti; è ammessa la presentazione in forma associata fra soggetti ammissibili ai sensi della legge regionale 11/2018 (enti locali singoli o associati, pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali e formative, enti e istituzioni religiose, associazioni e fondazioni pubbliche e private, altri enti che operano senza fine di lucro, cooperative a mutualità prevalente),  fatta salva la sottoscrizione di specifico accordo o convenzione che definisca compiti e oneri economici gestionali e che individui un solo soggetto privato percettore dell’eventuale contributo di cui al presente avviso, formalizzata prima della presentazione della domanda;
  • essere in possesso di codice fiscale o Partita Iva;
  • essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperanti gli obblighi dei C.C.N.L.;
  • garantire, con risorse eccedenti il contributo richiesto, una copertura di almeno il 50% delle spese effettivamente previste.

Importo in €: 75.000,00

Scadenza: 10/07/2019

Bando “Storevolution” – Sostegno agli investimenti per l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese commerciali

Bando “Storevolution” – Sostegno agli investimenti per l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese commerciali

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Il bando supporta le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa con lo scopo di affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale che ha cambiato le abitudini e i comportamenti di acquisto dei consumatori e di consentire un riposizionamento strutturale del modo di fare negozio. Domande dal 10 settembre all’8 ottobre 2018.

Il bando supporta le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa con lo scopo di affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale che ha cambiato le abitudini e i comportamenti di acquisto dei consumatori e di consentire un riposizionamento strutturale del modo di fare negozio

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di soluzioni e sistemi digitali da parte dei soggetti beneficiari per:

  1. Organizzazione del back-end ossia nei processi di interazione retailer-fornitori o processi interni del retailer: sistemi ERP, Soluzioni a supporto della fatturazione elettronica, self scanning, sistemi di business intelligence e business analytics, soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio (attraverso telecamere e sensori), Sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system;
  2. Sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita: sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, light box, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, Electronic Shelf Labeling, digital signage, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning;
  3. Omnicanalità con integrazione con la dimensione del retail online: sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita, sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site.

Nel caso di ristrutturazioni totali del punto vendita, a fronte della presentazione di un progetto di riposizionamento strategico del punto vendita (store), verso il mercato e i consumatori, con modifica del layout, delle attrezzature e degli arredi, del target, del merchandising e dell’offerta di servizi resi alla clientela, sono ammissibili, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili, anche investimenti per la sostituzione di arredi. In tal caso è comunque obbligatorio l’abbinamento di uno dei precedenti interventi (1,2 e 3).

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso il punto vendita (unità locale) ubicato in Lombardia.

In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.

Nelle aggregazioni, per ciascun partner dovrà essere indicato un singolo punto vendita in Lombardia oggetto dell’investimento.

Camera di Commercio di Torino: pubblicato il bando Voucher Digitali I4.0 – Anno 2018

Camera di Commercio di Torino: pubblicato il bando Voucher Digitali I4.0 – Anno 2018

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La Camera di commercio di Torino ha pubblicato il nuovo Bando “Voucher Digitali I4.0 – Anno 2018” , aperto a tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese della provincia di Torino.

Il Voucher è un contributo a fondo perduto (voucher pari a massimi 10.000 euro) a copertura di spese per investimenti di consulenza e formazione sulle nuove competenze e tecnologie digitali.

Ogni voucher coprirà il 60% del costo totale dell’investimento che dovrà essere pari ad almeno 5.000 euro. Ogni impresa può effettuare una sola richiesta di Voucher, esclusivamente in modalità telematica. Inoltre la richiesta dovrà essere necessariamente inserita all’interno di un Progetto aggregato, condiviso da più imprese partecipanti e coordinato da un soggetto proponente.

Le domande potranno essere inviate dalle ore 9:00 del 10 luglio 2018 fino alle ore 16:00 del 21 settembre 2018.

Telecomunicazioni: bando CEF-TC-2018-4

Telecomunicazioni: bando CEF-TC-2018-4

 

La Commissione europea, DG delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie, ha lanciato quattro inviti a presentare proposte per sovvenzioni a progetti tesi a stimolare e sostenere la diffusione delle infrastrutture europee di servizi digitali nel quadro del Meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility, CEF).

Saranno finanziati progetti di interesse comune presentati da uno o più Stati membri UE (oltre che Islanda e Norvegia) oppure da organizzazioni internazionali, enti pubblici o privati, compresi enti comuni, con l’assenso degli Stati coinvolti.

I progetti di interesse comune devono contribuire ad aumentare l’interoperabilità, la connettività e l’impiego delle infrastrutture digitali transeuropee in tutta l’UE, migliorando la vita quotidiana dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni pubbliche, contribuendo così allo sviluppo di un Mercato unico digitale.

Per essere finanziabili le azioni devono essere pronte per l’impiego, contribuire alle politiche del mercato unico digitale dell’UE e disporre di una strategia di sostenibilità a lungo termine.

Gli inviti, pubblicati sul sito dell’INEA (Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti) sono:

CEF-TC-2018-4: Sanità elettronica (eHealth) – migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria transfrontaliera e i servizi attraverso strumenti ITC

Budget: 5 milioni di euro

CEF-TC-2018-4 – Appalti elettronici (eProcurement) – per servizi che consentono alle imprese e società UE di rispondere alle procedure di aggiudicazione degli appalti in qualsiasi Stato membro

Budget: 3 milioni di euro

CEF-TC-2018-4 – Portale europeo e-Justice – garantire che i cittadini e le imprese possano sfruttare rapidamente i vantaggi pratici degli strumenti di giustizia elettronica

Budget: 4 milioni di euro

CEF-TC-2018-4 – Risoluzione delle controversie online – risolvere le controversie tra consumatori e commercianti derivanti dagli acquisti online transfrontalieri e nazionali

Budget: 400.000 euro

La scadenza per presentare le proposte, per tutti i tre inviti, è il 22 novembre 2018

Turismo smart – candidature per le capitali 2019

Turismo smart – candidature per le capitali 2019

La Commissione europea ha lanciato la prima edizione del premio Capitale europea del turismo smart, che premierà 2 città europee che si distinguono per accessibilità, sostenibilità e digitalizzazione e per l’attenzione al patrimonio culturale e alla creatività.

Il premio è rivolto alle città dell’UE di almeno 100.000 abitanti (per gli Stati che non hanno città di questa dimensione sarà accettata la candidatura della città più grande) e con esso l’Unione intende incoraggiare lo sviluppo di soluzioni innovative ed inclusive per un turismo sostenibile e accessibile, che fa uso delle tecnologie digitali e che rafforza la funzione del patrimonio e dell’industria culturale e della creatività come beni turistici.

Il turismo nel suo complesso è la terza maggiore attività socioeconomica dell’UE e riveste un ruolo cruciale per la crescita e la creazione di posti di lavoro, in particolare attraverso l’implementazione di strategie volte a migliorare l’esperienza dei visitatori, a creare nuove partnership e opportunità di cooperazione e a potenziare i processi di innovazione nelle città e nelle regioni europee.

Le città candidate saranno selezionate sulla base di 4 criteri:

– Accessibilità: devono essere accessibili ai viaggiatori con esigenze speciali, indipendentemente dall’età, dalla situazione economica o sociale, da eventuali disabilità, facilmente raggiungibili con diversi mezzi di trasporto e dotate di una rete di trasporto interna funzionale ed efficiente,

– Sostenibilità: devono essere attivamente impegnate per preservare e migliorare l’ambiente e le risorse naturali mantenendo un equilibrio tra lo sviluppo economico e lo sviluppo socioculturale,

– Digitalizzazione: devono offrire un sistema innovativo di informazioni, prodotti, servizi, spazi ed esperienze turistici e legati all’ospitalità, disegnato sulle esigenze dei consumatori per mezzo di soluzioni e strumenti digitali basati sulle TIC,

– Patrimonio culturale e creatività: devono mostrare di fare un uso pieno e ingegnoso del proprio patrimonio culturale e dell’industria della creatività, per un’esperienza turistica ricca e unica.

Le candidature ricevute saranno valutate da un comitato di esperti indipendenti che assegnerà loro un punteggio per ognuno dei quattro criteri. Fra tutte quelle che, per ogni criterio, superano la soglia del 50% del punteggio massimo possibile, saranno selezionate le 10 con i migliori punteggi, che saranno quindi invitate a presentare la loro candidatura a Bruxelles, davanti a una giuria di esperti e rappresentanti istituzionali, che sceglierà le due vincenti e attribuirà un premio tematico alle quattro città che otterranno il miglior punteggio per ciascuna categoria.

Il titolo di Capitale Europea del Turismo smart 2019 offrirà alle città premiate l’opportunità di essere oggetto per un anno di una strategia di comunicazione mirata e di ricevere il supporto di un gruppo di esperti del settore per le loro attività di branding. Attraverso una vasta campagna di comunicazione, le città saranno poste sulla mappa delle destinazioni del turismo intelligente e guadagneranno visibilità come pioniere del turismo intelligente in Europa. Le vincitrici riceveranno inoltre una grande scultura interattiva, che sarà istallata nel centro della città per testimoniare il loro impegno in favore di un turismo sostenibile, accessibile, digitale e culturale.

Le loro attività promozionali saranno anche arricchite da un breve video di presentazione che metterà in evidenza i risultati raggiunti e da un’esibizione in occasione della Cerimonia di Premiazione, in programma a Bruxelles il 7 novembre, nella giornata europea del turismo.

Le città vincitrici rappresenteranno anche una fonte di ispirazione per le destinazioni turistiche di tutta Europa, accresceranno la propria visibilità come destinazione turistica e aumenteranno il numero di visitatori generando una crescita economica.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 giugno 2018.

 

Bando per la ricerca di idee progettuali proposte da team composti da giovani designer e imprese

Design Competition in Expo Dubai 2020 – Bando per la ricerca di idee progettuali proposte da team composti da giovani designer e imprese

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Il bando fa parte delle azioni previste dall’iniziativa Design Competition in Expo Dubai 2020 promossa da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi in collaborazione con il Politecnico di Milano, e si rivolge a giovani designer che intendono realizzare, con l’endorsement di imprese lombarde, prototipi di idee progettuali che saranno presentati in occasione dell’evento Expo Dubai 2020.

Obiettivo del bando è l’individuazione di idee progettuali presentate da giovani designer insieme alle imprese interessate a realizzarne il prototipo, sul tema “Connecting spaces”, declinate in:

  • Innovative crafting: inteso come oggetti di design per connettere gli spazi che richiamano la tradizione italiana dell’artigianato interpretato in maniera innovativa;
  • Digital Connecting spaces: inteso come spazi connessi attraverso il digitale, IoT, nuove tecnologie di domotica applicate al design e information design;
  • Design for human connection: inteso come strutture temporanee per connettere le persone (esempio: per il ristoro, per la preghiera, per i bambini, per stare in un microclima controllato).

Per tutte le idee progettuali si richiede di collegarsi alle tematiche di Expo Dubai 2020 Sustainability, Mobility e Opportunity e di porre l’accento sull’innovazione di prodotto e di processo.

Tali tematiche sono coerenti altresì con il tema scelto da Padiglione Italia a Expo Dubai 2020, Creatività, Connessione e Conoscenza, che intende sottolineare la capacità del sapere italiano di creare innovazione attraverso la competenza e la bellezza, combinando arte e scienza, tradizione e tecnologia, creatività e bellezza, quale base di dialogo a livello globale.

Possono presentare domanda di partecipazione team composti da giovani designer e imprese che abbiano i seguenti requisiti alla data di pubblicazione del presente bando:

  • Giovani designer (singoli o in gruppo):
  • Imprese lombarde

La dotazione finanziaria del bando è pari a € 400.000,00 a carico di Regione Lombardia.

Le domande di partecipazione devono essere presentate a Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi dal 22 maggio 2018 al 22 gennaio 2019.

Horizon 2020: pubblicato il bando Cybersecurity

Horizon 2020: pubblicato il bando Cybersecurity

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

Con un budget totale superiore a 2.500 milioni di euro, il Work Programme 2018-2020 LEIT-ICT di Horizon 2020, concentra alcuni topic sul tema cyber-sicurezza.

Il 1° febbraio 2018 è stato aperto il bando SU-ICT-03-2018: Establishing and operating a pilot for a Cybersecurity Competence Network to develop and implement a common Cybersecurity Research & Innovation Roadmap, per un progetto pilota del valore di 50 milioni di euro, a sostegno della creazione della rete di centri di competenza sulla cibersicurezza in tutta l’UE. I consorzi selezionati, laboratori universitari e centri di ricerca inclusi, dovranno migliorare le ricerche esistenti a profitto della cibersicurezza nel mercato unico digitale tramite soluzioni commercializzabili. L’esperienza maturata con i progetti selezionati concorrerà alla creazione della futura rete di competenza di cui farà parte un Centro europeo di ricerca e competenza sulla cibersicurezza. Il bando si chiuderà il 29 maggio 2018.

Di seguito, invece, i topic di prossima apertura:

SU-ICT-01-2018: Dynamic countering of cyber-attacks, che si aprirà il 15 marzo 2018 con scadenza 28 agosto 2018

SU-ICT-02-2020: Building blocks for resilience in evolving ICT systems, che si aprirà il 25 luglio 2019 con scadenza 19 novembre 2019

SU-ICT-04-2019: Quantum Key Distribution testbed, che si aprirà il 26 luglio 2018 con scadenza 14 novembre 2018

Europa Creativa – MEDIA: Bando EACEA/09/2018 – Sostegno alla formazione

Europa Creativa – MEDIA: Bando EACEA/09/2018 – Sostegno alla formazione

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Nel quadro del sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa è stato pubblicato il bando EACEA/09/2018 per il sostegno alla formazione. L’obiettivo della call è facilitare l’acquisizione e il miglioramento delle capacità e delle competenze dei professionisti dell’audiovisivo, compreso l’uso delle nuove tecnologie digitali, in modo da garantire l’adattamento agli sviluppi del mercato e la sperimentazione di nuovi modi di narrazione, nuovi approcci di audience development e nuovi modelli di business.

I progetti da candidare possono riguardare una delle seguenti categorie di azioni:

  1. azioni europee: azioni mirate all’acquisizione e al miglioramento di capacità e competenze che permettano ai professionisti di operare prevalentemente in Europa;
  2. azioni internazionali: azioni mirate allo sviluppo di competenze, conoscenze e capacità che consentano ai professionisti europei di operare fuori dall’Europa attraverso lo sviluppo di reti e la collaborazione con professionisti non europei;
  3. azioni regionali: azioni volte a rafforzare le capacità dei professionisti dei Paesi a bassa capacità di produzione.

Le azioni di formazione possono riguardare i seguenti campi:

– sviluppo del pubblico, marketing, nuove forme di distribuzione e sfruttamento, comprese quelle basate sulle tecnologie digitali più moderne, in particolare per intercettare il pubblico più giovane;

– gestione finanziaria e commerciale al fine di migliorare la capacità di accedere agli strumenti finanziari e a nuovi modelli di business;

– sviluppo e produzione di opere audiovisive, compresa l’innovazione nello sviluppo di contenuti (nuovo storytelling, nuovi formats per tutte le piattaforme), la condivisione delle conoscenze e la capacità di networking;

– capacità di integrare le opportunità offerte dalle tecnologie digitali per garantire l’adattamento agli sviluppi del mercato

Le azioni di formazione devono essere destinate a professionisti dell’industria audiovisiva quali: fornitori di contenuti nel settore dei nuovi media, professionisti del settore dell’animazione, professionisti della post-produzione, commissioning editors, produttori, registi, agenti di vendita, distributori, sceneggiatori, scrittori. Destinatari delle attività possono essere anche i professionisti del settore finanziario, bancario e legale che operano con l’industria audiovisiva.

La maggioranza dei partecipanti alle attività di formazione devono avere nazionalità diversa da quella del proponente di progetto.

Possono partecipare al bando organismi operanti nel settore audiovisivo (scuole di cinema e televisione, istituti specializzati di formazione, imprese private, associazioni e organizzazioni del settore audiovisivo.) che siano stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma MEDIA. Attualmente tali Paesi sono (per i Paesi non UE l’elenco è aggiornato al 28/09/2017):

– Stati UE (In considerazione della Brexit, si ricorda che se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca che i candidati britannici continuano ad essere ammissibili, eventuali proponenti/partner del Regno Unito potranno non ricevere più i finanziamenti UE oppure essere invitati a lasciare il progetto);

– Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia);

– Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia);

– Paesi PEV (solo Georgia, Moldova, Ucraina, Tunisia).

Il sostegno dell’UE previsto dal bando consisterà in un Accordo quadro di partenariato della durata di 3 anni (si tratta dell’ultimo bando per la formazione che viene pubblicato nell’ambito di Europa Creativa).

Il contributo finanziario potrà coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto nel caso di azioni europee, oppure fino all’80% in caso di azioni internazionali e regionali.

Le risorse complessive a disposizione del bando ammontano a 7,5 milioni di euro con i quali si prevede di finanziare 55 progetti.

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12 del 26/04/2018.

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