Energia e mobilità: al via la Request for Tenders del progetto AI4Cities per soluzioni innovative e digitali

Energia e mobilità: al via la Request for Tenders del progetto AI4Cities per soluzioni innovative e digitali

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Il progetto AI4Cities ha lanciato una Request for Tenders (RfT) internazionale per acquisire soluzioni innovative e digitali nel campo dell’energia e della mobilità.

Le soluzioni dovranno basarsi sull’utilizzo di intelligenza artificiale, Big Data, 5G, edge computing e IoT e contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nelle sei città e regioni che partecipano al progetto: Amsterdam (Paesi Bassi), Copenaghen (Danimarca), Helsinki (Finlandia), Île-de-France – Regione di Parigi (Francia), Stavanger (Norvegia) e Tallinn (Estonia).

Le sei città e regioni, che formano il “Buyers Group”, hanno tutte l’obiettivo di diventare carbon neutral entro il 2050 e hanno creato strategie e piani esaustivi per raggiungere tale obiettivo: il progetto AI4Cities è stato creato per aiutarle a trasformare i loro piani in azioni. Tuttavia, sapendo che nelle città europee i settori dell’energia e della mobilità sono insieme responsabili dell’82% delle emissioni di gas serra, AI4Cities si è allineata con un più ampio bisogno globale e urgente di soluzioni efficaci.

Le soluzioni proposte devono basarsi su tecnologie e/o concetti altamente innovativi e non pronti per il mercato. Al fine di dimostrare il loro potenziale per un’implementazione sostenibile su larga scala dopo il completamento del progetto e, quindi, il loro valore aggiunto per le città, le soluzioni devono essere testate e validate all’interno delle città del progetto AI4Cities. Gli offerenti dovranno specificare se l’offerta rientra nel LOTTO 1 (MOBILITÀ) o nel LOTTO 2 (ENERGIA).

Il processo di Pre-Commercial Procurement sarà eseguito in tre fasi e si concluderà nel luglio 2022:

FASE 1 – SOLUTION DESIGN: i fornitori selezionati lavoreranno per l’ideazione e lo sviluppo di un prototipo, compreso un modello di sostenibilità per garantirne la futura adozione e scalabilità;

FASE 2 – PROTOTYPING: verranno creati i primi prototipi delle soluzioni proposte nella Fase 1;

FASE 3 – PROTOTYPE TESTING: gli appaltatori selezionati testeranno i loro prototipi in almeno due città.

L’importo totale del finanziamento da ripartire tra i fornitori selezionati è di 4.6 milioni di euro:

FASE 1: il budget complessivo sarà di 1.6 milioni di euro. Saranno selezionati 20 fornitori per lotto. Il budget totale massimo per fornitore sarà di 40.000 euro;

FASE 2: Il budget totale sarà di 1.6 milioni di euro. Saranno selezionati 10 fornitori per lotto. Il budget totale massimo per fornitore sarà di 80.000 euro;

FASE 3: Il budget totale per l’approvvigionamento nella Fase 3 sarà di 1.466.622 milioni di euro. Saranno selezionati 3 fornitori per lotto. Il budget totale massimo per fornitore sarà di 244.437 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 28 febbraio 2021.

Arte e digitale: il progetto Mediafutures lancia la prima open call

Arte e digitale: il progetto Mediafutures lancia la prima open call

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Il progetto europeo MediaFutures lancia la sua prima Open Call per selezionare artisti e startup desiderosi di rimodellare la catena del valore dei media attraverso applicazioni di dati innovative, inclusive e partecipative.

L’Open Call prevede che i partecipanti aderiscano a uno dei seguenti track di partecipazione:

Artists for Media – il track mira a sostenere artisti autonomi o aziende artistiche per sviluppare un artwork concept e un processo di produzione innovativi. Per questo percorso, si dovrebbero proporre nuove idee ed esperienze che esplorino criticamente e materialmente i dati e la tecnologia per metterne in discussione l’impatto sugli individui e sulla società. L’attenzione si concentrerà su dati rilevanti per la catena del valore dei media, compresi i social media. Una sovvenzione massima di 30.000 euro sarà assegnata a cinque progetti artistici. Uno di essi riceverà un premio aggiuntivo di 5.000 euro

  • Startups for citizen – il percorso mira a supportare le startup nello sviluppo di nuovi approcci per rendere più diversificati i contenuti online e più trasparente la loro creazione. L’attenzione si concentrerà su aree di interesse pubblico: il giornalismo, l’educazione scientifica e la democrazia digitale. Una sovvenzione massima di 65.000 euro sarà assegnata alle startup selezionate
  • Startup meet artist – In questo percorso MediaFutures supporterà team composti da una startup e da un artista per sviluppare in modo collaborativo un nuovo concetto di tecnologia dei dati e delle arti. I progetti supportati creeranno nuove esperienze che renderanno l’esplorazione dei dati divertente e informativa, basandosi su prodotti, servizi e tecnologie utilizzate o sviluppate dalla startup. Un contributo massimo di 80.000 euro sarà assegnato alle startup selezionate, mentre un contributo massimo di 40.000 euro sarà assegnato agli artisti selezionati. Per questo track, l’artista e la startup devono candidarsi insieme

I candidati dovranno inoltre scegliere una delle quattro sfide proposte. Tre di loro sono relative all’infodemia del coronavirus, la quarta è aperta ad altri argomenti:

Challenge 1 – Viral complexity

Challenge 2 – Building Bridges

Challenge 3 – The new media-tors

Challenge 4 – Open Challenge

Oltre al finanziamento di idee e prodotti innovativi, le startup e gli artisti selezionati riceveranno supporto tecnico, supporto legale, Mentorship e training in pitching, social innovation, data viz & analytics, public funding, promozione attraverso eventi UE.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 28 gennaio 2020.

Strumento di Partenariato: Iniziativa UE a supporto della cyber diplomazia

Strumento di Partenariato: Iniziativa UE a supporto della cyber diplomazia

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La Commissione europea – Cooperazione e sviluppo EuropeAid, nel quadro dello Strumento di partenariato (PI) ha lanciato un bando dal titolo EU Cyber Diplomacy Support Initiative, con il quale intende promuovere e proteggere un ciberspazio unico, aperto, libero e sicuro, che rifletta e rispetti totalmente i valori chiave della democrazia, dei diritti umani e dello stato di diritto dell’UE.

Il bando è articolato in 3 obiettivi/componenti:

– Aumentare il consenso nei paesi partner verso un cyber spazio unico, libero e sicuro attraverso la promozione del diritto internazionale esistente, delle norme di comportamento statali, di misure di rafforzamento della fiducia verso il ciberspazio e di una maggiore resilienza cibernetica (componente cyber consultazione)

– Aumentare la convergenza fra gli standard, le politiche e le migliori pratiche dei paesi partner e delle organizzazioni regionali e quelle dell’UE (componente cooperazione e capacity building)

– Sensibilizzare sui contributi dell’UE alla stabilità e alla resilienza cibernetica globale nei paesi partner e nelle organizzazioni internazionali e regionali (componente divulgazione e diplomazia pubblica)

Le sue priorità sono:

– Migliorare il coinvolgimento e l’advocacy attraverso attività di dialogo regolare e consultazione dei partner chiave globali sui temi della cibersicurezza che sono di interesse condiviso o convergente

– Migliorare il consenso nei paesi partner a proposito di come applicare al ciberspazio il diritto internazionale esistente

– Migliorare lo sviluppo di norme cibernetiche e di misure di costruzione della fiducia

– Rafforzare il coinvolgimento cibernetico multistakeholder

– Migliorare la disseminazione delle migliori pratiche UE nel rafforzamento della resilienza cibernetica e proteggere le infrastrutture cibernetiche critiche

I progetti devono riguardare la politica estera e di sicurezza con focus sulla cyber diplomazia e sulla cyber resilienza

Attività ammissibili:

– analisi politica e attività di ricerca per supportare l’efficace coinvolgimento dell’UE

– organizzazione di cyber consultazioni UE con partner chiave globali sui temi della cyber sicurezza riguardanti interessi condivisi o convergenti

– sostegno ad attività di cooperazione e di capacity building per specifici stakeholder sull’applicazione del diritto internazionale, delle norme cibernetiche e di misure di creazione della fiducia verso l’informatica e sulla cyber resilienza delle Infrastrutture critiche

– attività di sensibilizzazione e di diplomazia pubblica per promuovere una maggiore visibilità e comprensione dell’approccio dell’UE e dei suoi contributi alla stabilità e resilienza cibernetica globale

Proponenti ammissibili: enti dotati di personalità giuridica, senza scopo di lucro quali ad esempio: think tank, ONG, istituti di ricerca e altre organizzazioni della società civile, agenzie specializzate UE e organizzazioni regionali e (intergovernative) internazionali.

Il partenariato è ammesso ma non è requisito obbligatorio.

I progetti devono avere una durata prevista di 36 mesi.

Il bando beneficia di un budget di 3.500.000 euro.

Il contributo del programma può coprire fino al 100% dei costi ammissibili di progetto (minimo 90%), fino a un massimo pari all’ammontare del budget del bando (sarà finanziato un solo progetto). Non saranno ammessi alla valutazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 3.000.000 euro.

Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che prevede la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione del concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Sia il proponente sia eventuali partner devono essere registrati nel sistema PADOR.

Le proposte progettuali devono essere presentate elettronicamente attraverso il sistema PROSPECT.

La scadenza per la presentazione delle proposte di progetto è il 1° marzo 2021.

Gli European Digital Innovation Hubs

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Nel contesto del nuovo Digital Europe Programme, sono aperte le registrazioni alla EDIH GEARING UP Conference, la prima conferenza annuale sugli European Digital Innovation Hubs (EDIH), che si svolgerà online il 26 e 27 gennaio 2021.

La conferenza rappresenta il lancio ufficiale dell’iniziativa dedicata agli EDIH a livello europeo, in coordinamento con il Ministero dell’Economia lussemburghese. Sarà l’occasione per analizzare e discutere il ruolo degli Hub di Innovazione Digitale nello scenario industriale ed economico europeo e in particolare nel nuovo programma Digital Europe 2021-2027, futuro strumento chiave per la transizione a un’economia digitale.

L’evento ospiterà 20 sessioni parallele suddivise in 4 filoni tematici e un filone di networking:

  • gli ecosistemi EDIH europei
  • il programma Europa digitale
  • Implementazione dell’iniziativa EDIH
  • un EDIH funzionante

La Commissione sostiene attività simili a poli dell’innovazione digitale dal 2012 e dal 2016, nell’ambito dell’iniziativa Digitalizzare l’industria europea. Nel 2021, la Commissione, con gli Stati membri, sta preparando il sostegno alla digitalizzazione dell’economia e della società europea. I poli europei dell’innovazione digitale saranno un elemento fondamentale per l’industria e l’economia del futuro. Il modo in cui si inseriranno in questi paesaggi e il modo in cui il programma Digital Europe li sosterrà sarà al centro di questa conferenza.

Le registrazioni sono aperte fino al raggiungimento del numero massimo di 1000 partecipanti.

Spazio comune europeo dei dati e Green Deal

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L’8 dicembre 2020 si terrà il workshop “Data-driven communities: fostering a local data ecosystem for sustainability” in cui verranno discussi gli aspetti strategici, tecnici e operativi della creazione di uno spazio comune europeo dei dati nell’ambito del Green Deal.

L’ambizione della Commissione Europea è costruire lo spazio dati comune del Green Deal europeo. Affinché le città e le comunità intelligenti dell’UE possano beneficiare di servizi di dati interdominio, interurbani, facilmente trasportabili e di simulazione basata sull’intelligenza artificiale tramite gemelli digitali, il programma Digital Europe sosterrà la creazione di un ecosistema di dati locale per le comunità intelligenti (come parte dello spazio dati comune del Green Deal europeo), federate a livello dell’UE.

Il focus del workshop sarà su:

  • obiettivi del Green Deal a livello locale (es. gestione del traffico, gestione dei flussi di energia, azzeramento dell’inquinamento zero e cambiamento climatico)
  • condivisione dei dati tra i vari settori
  • Intelligenza Artificiale e gemelli digitali.

Per partecipare è necessario registrarsi sul sito dell’evento.

Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

 

MARKET4.0 è progetto europeo finanziato da Horizon 2020 che punta a sviluppare una piattaforma digitale per favorire l’incontro tra produttori di attrezzature e fornitori di servizi e le imprese manifatturiere europee che hanno difficoltà ad acquistare online attrezzature troppo complesse per le piattaforme di e-commerce tradizionali.

In questo contesto, MARKET4.0 ha lanciato la seconda Open Call volta a espandere il mercato della piattaforma facilitando la partecipazione di fornitori di attrezzature di produzione, fornitori di App e di servizi, anche espandendo la rete ad altri ambiti di produzione rispetto ai tre già trattati dal progetto, ovvero: lavorazione di parti metalliche, lavorazione di parti in plastica, produzione di attrezzature ad alta tecnologia.

Il bando sostiene 3 tipi di progetti:

  • Tipologia A: progetti di aziende di attrezzature di produzione che vogliono entrare a far parte della piattaforma MARKET4.0 in uno dei tre ambiti previsti dal progetto (metallo, plastica e high-tech), installando e configurando connettori IDSm, utilizzando applicazioni specifiche del dominio per popolare con i loro dati la piattaforma MARKET4.0. I progetti saranno finanziati con importi forfettari fissi di 100.000 euro.
  • Tipologia B: progetti che offrano servizi al fine di estendere le funzionalità di strumenti di produzione già esistenti per i settori indicati (metallo, plastica e high-tech). Il finanziamento per progetto sarà pari a 50.000 euro.
  • Tipologia C: progetti volti a dimostrare come la piattaforma MARKET4.0 possa essere estesa ad altri settori di produzione. l finanziamento per progetto sarà pari a 250.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 28 gennaio 2021.

Manifattura digitale: al via la open call del progetto EFPF per soluzioni innovative

Manifattura digitale: al via la open call del progetto EFPF per soluzioni innovative

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Il progetto EFPF (European Connected Factory Platform for Agile Manufacturing) finanziato da Horizon 2020, ha pubblicato la Manufacturing and Industry 4.0 Open Call per sviluppare soluzioni innovative dedicate al settore manifatturiero e che utilizzino le tecnologie digitali.

In particolare, il bando è dedicato ad azienda manifatturiere, fornitori di soluzioni digitali, sviluppatori di software e ricercatori interessati a sviluppare, propotipare, integrare e validare le proprie soluzioni innovative tramite la piattaforma e i relativi servizi del progetto EFPF.

Complessivamente il bando stanzia 2.5 milioni di euro per fornire sostegno finanziario fino a 20 progetti.

Il bando supporterà tre tipi di progetti:

  • Sub-projects for the development of digital manufacturing applications and services for the EFPF platform (finanziamento massimo pari a 150.000 euro)
  • Sub-projects for validation and/or testing of EFPF platform and services in digital manufacturing domains (finanziamento massimo fino a 100.000 euro)
  • Sub-projects to improve the EFPF ecosystem by connecting multiple stakeholders through innovative solutions (finanziamento massimo fino a 150.000 euro)

La scadenza per la partecipazione al bando è il 19 febbraio 2021.

EIT Digital Innovation Day & Brokerage event

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Il 25 e 26 novembre si terrà online l’Innovation Day & Brokerage event organizzato da EIT Digital.

La prima giornata sarà un’opportunità per scoprire le recenti storie di successo dell’EIT Digital e discutere le ultime conquiste nel settore dell’innovazione deep tech e della formazione imprenditoriale in Europa. L’Innovation Day vedrà inoltre lo sviluppo di tre tavole rotonde consentiranno di condividere le esperienze dei partner EIT per identificare le migliori pratiche per la creazione di valore sostenibile e di impatto.

Il 26 novembre, il Brokerage event riunirà l’ecosistema EIT Digital per identificare le opportunità più promettenti nell’area deep tech ed Ogni sessione sarà guidata dall’agenda per l’innovazione strategica digitale 2020-2022 dell’EIT intorno a 5 aree strategiche: Digital Tech, Digital Industry, Digital Cities, Digital Wellbeing, Digital Finance

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina web dell’evento.

Digital Transformation

Digital Transformation

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Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultino;

  • iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
  • hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00;
  • dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;
  • non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

Le PMI in possesso dei predetti requisiti possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero comunque non superiore a dieci imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano nazionale Impresa 4.0.

Le PMI, ai fini dell’accesso alle agevolazioni, devono operare in via prevalente/primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, nonché, al fine di accrescerne la competitività e in via sperimentale per gli anni 2019-2020, nel settore turistico per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali, anche in un’ottica di maggiore accessibilità e in favore di soggetti disabili.

Sulla base dei settori ammessi, nell’allegato n. 1 del provvedimento attuativo dell’intervento sono identificate le attività economiche ammissibili.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:

1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;

2) al software;

3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;

4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di:

  • attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, ovvero;
  • investimenti.

I progetti di spesa devono, inoltre, essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva dell’impresa proponente ubicata su tutto il territorio nazionale, prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 50.000,00 e non superiore a 500.000,00; essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni e prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

I progetti agevolabili nell’ambito dell’intervento Digital Transformation possono essere cofinanziati nell’ambito del PON Imprese e Competitività 2014-2020.

Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00.

Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue:

  • 10 percento sotto forma di contributo;
  • 40 percento come finanziamento agevolato.

Fermo restando l’intensità agevolativa e l’articolazione dei benefici sopra indicate, le agevolazioni per i progetti di innovazione di processo o dell’organizzazione sono concesse alle condizioni ed entro le intensità massime di aiuto previste dall’articolo 29 del regolamento UE 651/2014, mentre le agevolazioni per i progetti di investimento vengono concesse nei limiti e secondo i massimali stabiliti dal Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 “de minimis”.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello di cui all’art. 5 d.lgs. n. 123/98, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020.

Per accedere alla procedura informatica è richiesta l’identificazione del compilatore (legale rappresentante del soggetto beneficiario o della capofila in caso di una forma aggregata o associata) tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, in alternativa, mediante il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia.

Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno sono, a tal fine, considerate come pervenute nello stesso momento, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.

Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare, nell’ambito del presente intervento, una sola domanda di accesso alle agevolazioni che può riguardare unicamente:

(i) un progetto di innovazione di processo (Capo II) o

(ii) di innovazione dell’organizzazione (Capo II) ovvero

(iii) un progetto di investimenti (Capo III).

I-Tech Innovation 2021: aperte le selezioni per partecipare al nuovo programma di accelerazione

I-Tech Innovation 2021: aperte le selezioni per partecipare al nuovo programma di accelerazione

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Sono aperte tre nuove Call for Innovation del programma di accelerazione I-Tech Innovation 2021, promosso da Fondazione Golinelli e CRIF

Le call, gestite dall’incubatore-acceleratore G-Factor con il supporto di Digital Magics, selezioneranno progetti presentati da ricercatori, team indipendenti e startup attivi nei settori Digital Health Tech, Fintech/Insurtech e FoodTech/Agritech.

In particolare, il programma punta a selezionare 13 startup, di cui:

  • 5 proventienti dai settori Life Sciences & Digital Health
  • 5 dal settore FinTech & InsurTech
  • 3 dai settori AgriTech & FoodTech

I team selezionati avranno accesso a G-Force 2021, il programma di accelerazione personalizzato della durata di 8 mesi che offre investimenti, mentoring e business networking sia in presenza a Bologna, sia a distanza.

Per ognuna delle 13 start-up saranno inoltre stanziati 40.000 euro in servizi, per un totale di 520.000 euro di ulteriore investimento in formazione.

La scadenza per le candidature è il 3 dicembre 2020, mentre i risultati delle selezioni saranno pubblicati il 12 aprile 2021.

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