Approcci innovativi per contrastare la disoccupazione di lungo periodo

Approcci innovativi per contrastare la disoccupazione di lungo periodo

Spin-off universitario

Nell’ambito dell’Iniziativa Social Innovation+ del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), è stato lanciato il nuovo bando “Approcci innovativi per contrastare la disoccupazione di lungo periodo”, che rimane aperto fino al 30 settembre 2024.

La Call mette in campo 23 milioni di euro per finanziare progetti transnazionali volti a trasferire o ampliare innovazioni sociali già attuate e promettenti che facilitino l’integrazione o il reinserimento dei disoccupati di lungo periodo nel mercato del lavoro e/o favoriscano la loro inclusione sociale.

I progetti dovrebbero considerare tutti i seguenti aspetti:

  • cooperazione con gli stakeholder locali dell’occupazione e partenariati tra datori di lavoro e comunità locali,
  • migliorare il coinvolgimento dei disoccupati di lungo periodo (compresi quelli che incontrano maggiori barriere nell’accesso all’occupazione, come le persone con disabilità),
  • fornire un approccio individualizzato, accessibile e inclusivo per i disoccupati di lungo periodo.

I progetti proposti devono avere una durata di 36 mesi.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite nei Paesi UE o nei Paesi associati ammissibili alla componente EaSI del FSE+. Questi soggetti possono essere:

  • servizi pubblici per l’impiego, agenzie e centri per l’impiego
  • autorità locali e regionali, Comuni
  • hub e centri di comunità locali
  • enti non governativi e senza scopo di lucro (organizzazioni della società civile, associazioni, fondazioni, imprese sociali)
  • imprese, organismi di rappresentanza legati al mercato del lavoro, comprese le Camere di commercio e altre associazioni di categoria
  • enti di istruzione e di ricerca
  • fornitori di servizi di orientamento e consulenza in materia di occupazione e inclusione
  • finanziatori pubblici e privati

Le candidature devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno due soggetti di due diversi Paesi ammissibili. Almeno uno di questi soggetti deve anche dimostrare di avere comprovata esperienza nel campo della disoccupazione di lunga durata.

I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino all’80% dei costi totali ammissibili. La sovvenzione UE potrà essere compresa 1.000.000 € e 3.000.000 € per progetto.

Scadenza: 30 settembre 2024

LIFE – Bando per progetti del sottoprogramma Transizione all’energia pulita

LIFE – Bando per progetti del sottoprogramma Transizione all’energia pulita

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Resterà aperto fino al 19 settembre il bando LIFE per i topic del sottoprogramma Transizione all’energia pulita (CET), che facilita la transizione verso un’economia efficiente dal punto di vista energetico, basata sull’energia rinnovabile, climaticamente neutra e resiliente.

Il bando finanzia progetti che rientrano in gran parte nella categoria di Azioni di coordinamento e di sostegno (CSA) e, in un solo topic, nella categoria Progetti d’azione standard.

Azioni di coordinamento e di sostegno (CSA)

Le CSA, che rientrano nella categoria “Altre azioni i sovvenzione (OAGs)” di LIFE, finanziano progetti incentrati sulla transizione all’energia rinnovabile e sull’aumento dell’efficienza energetica attraverso l’abbattimento delle barriere di mercato; in particolare sostengono attività quali lo sviluppo di capacità, la diffusione di informazioni e conoscenze e la sensibilizzazione.

Il bando 2024 finanzia CSA su 14 topic, raggruppati attorno ai 5 temi in cui è articolato il sottoprogramma.

TEMA 1: Definire un quadro politico nazionale, regionale e locale a sostegno della transizione verso l’energia pulita

Capacity building nelle PA

Topic 1 – Piani e strategie di transizione verso l’energia pulita nei comuni e nelle regioni (ID: LIFE-2024-CET-LOCAL)
I progetti dovrebbero fornire supporto tecnico a un numero significativo di enti locali e regionali e sviluppare le loro capacità di realizzare e attuare ambiziosi piani CET a breve e medio termine e strategie per il 2030, con potenzialità per spianare la strada all’obiettivo della neutralità del carbonio per il 2050.
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 7 milioni

Sostenere le disposizioni attuative della legislazione dell’UE e sostenere l’elaborazione delle politiche dell’UE

Topic 2 – Verso un’efficace attuazione della legislazione chiave nel campo dell’energia sostenibile (ID: LIFE-2024-CET-POLICY)
Questo topic comprende 3 ambiti (Scope):
A: la direttiva sull’efficienza energetica
B: la direttiva sulle energie rinnovabili
C: la direttiva sulle performance energetiche degli edifici
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 6 milioni

Topic 3 – Consumo energetico reale dei prodotti legati all’energia (ID: LIFE-2024-CET-PRODUCTS)
Le proposte dovrebbero istituire e implementare campagne di misurazione in situ per catturare il consumo energetico effettivo (o l’efficienza energetica) nelle famiglie dell’UE e comprendere meglio i determinanti del consumo energetico nei prodotti selezionati.
Contributo indicativo per progetto: fino a € 2 milioni
Budget: € 2 milioni

TEMA 2: Accelerare la diffusione delle tecnologie, la digitalizzazione, nuovi servizi e modelli commerciali rafforzando le relative competenze professionali sul mercato

Sostenere l’ondata di ristrutturazioni e la transizione energetica negli edifici

Topic 4 – Prestazioni energetiche degli edifici – Creare le condizioni per rendere le ristrutturazioni più rapide, profonde, intelligenti, orientate ai servizi e ai dati (ID: LIFE-2024-CET-BETTERRENO)
Questo topic comprende 2 ambiti:
A: Agevolare la ristrutturazione profonda su larga scala
B: Dati e servizi energetici per gli edifici
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 6 milioni

Supportare la transizione energetica nell’industria e nel terziario

Topic 5 – Sostenere la transizione verso l’energia pulita delle imprese europee (ID: LIFE-2024-CET-BUSINESS)
Questo topic comprende 2 ambiti:
A. Un balzo in avanti verde per le imprese
B. Promuovere la cooperazione energetica tra le imprese
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 5,250 milioni

Garantire le giuste competenze sul mercato per la transizione energetica

Topic 6 – BUILD UP Skills – Interventi di aggiornamento e riqualificazione per la decarbonizzazione degli edifici (ID: LIFE-2024-CET-BUILDSKILLS)
Questo topic comprende 2 ambiti:
A. Interventi di upskilling e reskilling che consentano un patrimonio edilizio decarbonizzato e l’integrazione del sistema energetico
B. Comunità di pratiche dell’iniziativa BUILD UP Skills

Contributo indicativo per progetto: fino a € 2 milioni
Budget: € 6,5 milioni

Supportare la decarbonizzazione del riscaldamento e del raffreddamento

Topic 7 – Sostenere l’implementazione di installazioni di pompe di calore di alta qualità (ID: LIFE-2024-CET-HEATPUMPS)
Questo topic comprende 2 ambiti:
A: Modelli commerciali e di fornitura alternativi
B: Collaborazione tra settori industriali e fornitori di tecnologia per pompe di calore industriali
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 5,750 milioni

Topic 8 – Sostenere il teleriscaldamento e il teleraffreddamento (ID: LIFE-2024-CET-DHC)
Le proposte dovrebbero operare in uno dei seguenti modi o con gli operatori/proprietari di sistemi di teleriscaldamento esistenti, fornendo loro il supporto tecnico necessario per l’elaborazione di piani di investimento per la commutazione del combustibile nei sistemi di teleriscaldamento esistenti, oppure con i comuni o i principali satakeholder attivi nello sviluppo di piani di investimento per le nuove reti di teleriscaldamento e/o di teleraffreddamento.
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 4 milioni
TEMA 3: Attrarre finanziamenti privati per l’energia sostenibile

Topic 9 – Crowding nella finanza privata (ID: LIFE-2024-CET-PRIVAFIN)
Le proposte dovrebbero concentrarsi su soluzioni su misura e orientate al mercato per attirare finanziamenti privati su larga scala per investimenti energetici sostenibili, intesi come investimenti nell’efficienza energetica e/o in fonti di energia rinnovabile e stoccaggio su piccola scala.
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 5,250 milioni
TEMA 4. Sostenere lo sviluppo di progetti di investimento a livello locale e regionale

Sviluppare offerte innovative di servizi integrati

Topic 10 – One-Stop-Shops – Servizi integrati per la transizione energetica pulita negli edifici (ID: LIFE-2024-CET-OSS)
Questo topic comprende 2 ambiti:
A: Servizi integrati di ristrutturazione della casa
B: Servizi integrati per la riqualificazione energetica degli alloggi privati in affitto
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,5 milioni
Budget: € 7 milioni

Topic 11 – Strutture che agevolano la ristrutturazione degli edifici pubblici (ID: LIFE-2024-CET-RENOPUB)
I progetti dovrebbero istituire e gestire strutture di agevolazione regionali/nazionali, ad esempio sportelli unici, per accelerare l’ondata di ristrutturazioni nel settore pubblico (ad esempio edifici per uffici, alloggi sociali, scuole, strutture ricreative, ecc.) coprendo un territorio più ampio e offrendo alle autorità pubbliche un servizio completo e onnicomprensivo, dalla consulenza tecnica, finanziaria a quella legale, agli appalti e alla garanzia della qualità dei lavori.
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,5 milioni
Budget: € 3,5 milioni

Topic 12: – Assistenza allo sviluppo di progetti (PDA) per investimenti energetici sostenibili (ID: LIFE-2024-CET-PDA)
Questo tipo di assistenza supporterà i promotori dei progetti nella preparazione e nel lancio di canali di investimento per progetti di energia sostenibile. Il topic mira a sviluppare le competenze tecniche, economiche e legali dei promotori del progetto necessarie per il successo dello sviluppo e dell’attuazione del progetto.
Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 6 milioni

TEMA 5: Coinvolgere e responsabilizzare i cittadini nella transizione verso l’energia pulita

Affrontare la povertà energetica

Topic 13 – Alleviare la povertà energetica delle famiglie in Europa (ID: LIFE-2024-CET-ENERPOV)
I progetti dovrebbero contribuire ad alleviare attivamente la povertà energetica e basarsi sugli strumenti, sugli indicatori e sulle risorse delle iniziative esistenti, come l’Energy Poverty Advisory Hub o il pilastro sulla povertà energetica del Patto dei sindaci.
Contributo indicativo per progetto: fino € 1,75 milioni
Budget: € 6 milioni

Comunità energetiche e altre iniziative

Topic 14 – Sviluppare meccanismi di sostegno per le Comunità Energetiche (ID: LIFE-2024-CET-ENERCOM)
I progetti possono riguardare una delle seguenti azioni :
• Creare comunità energetiche guidate o sostenute dalle autorità pubbliche competenti con l’obiettivo di sostenere il raggiungimento degli obiettivi di politica energetica locale e regionale e coinvolgere attivamente e democraticamente i cittadini negli investimenti e nel processo decisionale. .
• Sviluppare servizi di supporto per le comunità energetiche (ad esempio One-Stop-Shop o altre strutture di facilitazione) fornendo supporto tecnico ai progetti delle comunità energetiche riducendo la complessità del processo, semplificando il processo decisionale e stimolando l’esecuzione dei progetti. Questi servizi dovrebbero a loro volta portare a canali di investimento per le comunità energetiche locali.

Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,75 milioni
Budget: € 7 milioni
Progetti d’azione standard (SAP)

Topic 15 – LIFE Transizione all’energia pulita – progetti d’azione standard (ID: LIFE-2024-CET-SAP)

Questo topic integra le CSA degli altri topic con il sostegno ad azioni volte a contribuire all’attuazione della politica e della legislazione dell’UE sull’efficienza energetica e sulle energie rinnovabili e dimostrare il loro contributo positivo alla transizione energetica. Sosterrà le azioni dei principali attori, commerciali e non commerciali, nella transizione all’energia pulita, coinvolgendo le autorità locali e regionali, le agenzie per l’energia, le società di servizi energetici (ESCO), le istituzioni finanziarie e i produttori dell’UE di tecnologie energetiche a zero emissioni.

Contributo indicativo per progetto: fino a € 1,5 milioni
Budget: € 4 milioni

I contenuti e i requisiti stabiliti per i singoli topic sono dettagliati nel testo della call

Per la gran parte dei topic una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato di almeno 3 beneficiari di 3 diversi Stati ammissibili. Fanno eccezione i topic: LIFE-2024-CET-BUILDSKILLS, LIFE-2024-CET-OSS, LIFE-2024-RENOPUB, LIFE-2024-CET-PDA E LIFE-2024-CET-sap per i quali una proposta progettuale può essere presentata dal solo proponente.

Le proposte progettuali devono essere inviate utilizzando la documentazione specifica del topic di riferimento.

Per i topic che prevedono più ambiti di intervento, una proposta progettuale deve concentrarsi su uno solo degli ambiti.

Per le CSA il contributo UE può coprire fio al 95% dei costi del progetto (per i diversi topic è precisato il valore indicativo dell’ammontare del finanziamento che la Commissione si aspetta di erogare per progetto); per i SAP il contribuito può coprire fino al 60%.

Scadenza: 19 settembre 2024

Avviso per la presentazione di progetti in materia di dialetti – anno 2024

Avviso per la presentazione di progetti in materia di dialetti - anno 2024

Possono presentare domanda:

  • Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana di Bologna;
  • Associazioni culturali e organizzazioni, con sede in Emilia-Romagna, iscritte al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) di cui al Decreto legislativo 117/2017 e al Decreto ministeriale 106/2020. Nelle more delle procedure di trasmigrazione dei dati dai registri di cui alle leggi regionali 34/2002 e 12/2005 al RUNTS, nonché durante il periodo necessario all’espletamento dei controlli e dell’attività istruttoria degli uffici competenti e fino al perfezionamento dell’iscrizione o all’emanazione del provvedimento di mancata iscrizione, gli enti iscritti nei registri regionali delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale della Regione Emilia-Romagna continuano a beneficiare dei diritti derivanti dalla rispettiva qualifica come previsto dal Decreto ministeriale 106/2020 (articolo 31, comma 11);
  • Altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro che perseguono, nel territorio della Regione Emilia-Romagna, scopi di natura culturale previsti dal proprio statuto o dal proprio atto costitutivo.

Ciascuno dei soggetti richiedenti può presentare una sola domanda per la concessione dei contributi previsti dall’Avviso.

La domanda deve essere compilata esclusivamente in via telematica sulla piattaforma Elixform a partire dalle ore 10 del 29 aprile 2024 entro le ore 16 del 29 maggio 2024.

Scadenza: 29 maggio 2024

LIFE: bando 2024 per progetti d’azione standard (SAP) del sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita

LIFE: bando 2024 per progetti d’azione standard (SAP) del sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita

ecosostenibile

La Commissione europea ha pubblicato i bandi 2024 relativi al LIFE il programma per l’ambiente e l’azione per il clima, che è il principale strumento per la realizzazione del Green deal europeo

Il bando per progetti d’azione standard (SAP) nel quadro del sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita sostiene progetti tesi a facilitare la transizione verso un’economia sostenibile, circolare, priva di sostanze tossiche, efficiente dal punto di vista energetico e resiliente al clima e a proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell’ambiente.

I SAP che corrispondono ai progetti “tradizionali” della precedente programmazione di LIFE, hanno l’intento di:
– sviluppare, dimostrare e promuovere tecniche, metodi e approcci innovativi, ovvero soluzioni nuove rispetto allo stato dell’arte a livello di Stato membro o di settore, attuate su scala operativa e in condizioni tali da consentire un impatto significativo;
– contribuire alla base di conoscenza e all’applicazione delle migliori pratiche, definizione che comprende soluzioni, tecniche, metodi e approcci appropriati, efficienti e all’avanguardia (a livello di Stato membro o di settore), attuate su scala operativa e in condizioni da consentire un impatto significativo;
– sostenere lo sviluppo, l’attuazione, il monitoraggio e l’applicazione della legislazione e della politica dell’UE, anche migliorando la governance a tutti i livelli, in particolare rafforzando le capacità degli attori pubblici e privati e il coinvolgimento della società civile;
– catalizzare la diffusione su larga scala di soluzioni tecniche e politiche di successo replicando i risultati, integrando gli obiettivi correlati in altre politiche e nelle pratiche del settore pubblico e privato, mobilitando investimenti e migliorando l’accesso ai finanziamenti.

I SAP possono essere vicini al mercato, ossia mirare non solo a fornire soluzioni ambientali migliori, ma anche a garantire che tali soluzioni siano ampiamente adottate attraverso un esplicito approccio orientato al mercato.
Il bando comprende 2 topic (una proposta progettuale deve riguardare un solo topic).

TOPIC 1 – Circular Economy, resources from Waste, Air, Water, Soil, Noise, Chemicals, Bauhaus (ID: LIFE-2024-SAP-ENV-ENVIRONMENT)
Sub-topic (un progetto può riguardare un massimo di due sub-topic):
1. Economia circolare e rifiuti
1.1 Recupero di risorse dai rifiuti
Implementazione di soluzioni innovative a sostegno di materiali, componenti o prodotti riciclati a valore aggiunto per una serie di aree specifiche.

1.2 Economia circolare e ambiente
Implementazione di modelli o soluzioni commerciali e di consumo per sostenere le catene del valore, in particolare quelle dei prodotti chiave definite nel nuovo piano d’azione dell’UE per l’economia circolare, con l’obiettivo di ridurre o prevenire l’uso delle risorse e i rifiuti.
Modelli e soluzioni dovrebbero considerare le prestazioni ambientali dell’intera catena del valore ma possono anche concentrarsi su una fase specifica della stessa.
Particolare attenzione dovrà essere data al coinvolgimento e alla partecipazione attiva delle PMI.
Priorità: progetti che minimizzano o eliminano l’impatto ambientale, senza semplicemente spostare gli impatti negativi altrove/in altre fasi del ciclo di vita del prodotto.
I progetti che si occupano di prevenzione dei rifiuti dovrebbero possibilmente coinvolgere i cittadini, attraverso l’informazione e la sensibilizzazione sulle prestazioni ambientali associate alla soluzione proposta (per incoraggiare acquisti più consapevoli) e sui sistemi di restituzione, raccolta e recupero disponibili e il significato delle etichette relative alle prestazioni ecologiche e al riciclaggio.

  1. Aria
    Saranno finanziati progetti riguardanti l’attuazione della legislazione sulla qualità dell’aria e approccio globale ai problemi ambientali urbani, industriali e rurali correlati. I progetti devono fare riferimento alla riduzione degli inquinanti atmosferici, in particolare PM, NOx e/o ammoniaca.
    2.1 Legislazione sulla qualità dell’aria e direttiva NEC(Limiti emissioni nazionali):
    – Miglioramento della qualità dell’aria e riduzione delle emissioni di particolato (PM) in aree con un elevato utilizzo di combustibili solidi come biomassa, carbone e torba per il riscaldamento domestico, oppure con elevate emissioni di PM derivanti da (ri)costruzione, cave, miniere, movimentazione di minerali o altre attività che generano polvere, se non coperte dalla IED (direttiva sulle emissioni industriali)
  • Mobilità sostenibile del trasporto stradale per ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici e contribuire al rispetto degli standard di qualità dell’aria
  • Mobilità sostenibile diversa dal trasporto su strada, compresi il trasporto marittimo, i porti, l’aviazione e la mobilità dei macchinari mobili non stradali, le loro infrastrutture di supporto e la logistica
  • Riduzione delle emissioni di ammoniaca, metano e PM dall’agricoltura a sostegno dell’attuazione del Codice di buone pratiche aggiornato dell’UNECE per la riduzione delle emissioni dall’agricoltura.

2.2 Direttiva sulle emissioni industriali
Applicazione di tecniche di prevenzione e abbattimento dell’inquinamento indicate nella Direttiva sulle emissioni industriali (IED) come tecniche emergenti o sviluppo e applicazione di tecniche di prevenzione e abbattimento dell’inquinamento (i progetti si concentreranno sulla riduzione degli inquinanti atmosferici e dovranno riguardare in particolare PM2.5, NOX, SO2, NH3 e/o NMVOCs generati da impianti industriali regolamentati dalla Direttiva IED).

  1. Acqua
    Saranno finanziati progetti riguardanti lo sviluppo e l’attuazione di azioni che possano aiutare gli Stati membri a muoversi verso una gestione realmente integrata delle risorse idriche, a ridurre le pressioni sull’acqua (qualità e quantità), a promuovere soluzioni basate sulla natura e a sostenere la Strategia dell’UE per la biodiversità.
    3.1. Quantità e qualità dell’acqua
  • Miglioramento della qualità dell’acqua
  • Implementazione di azioni di gestione del rischio di alluvione e/o siccità
  • Progetti innovativi che affrontano le pressioni idro-morfologiche identificate nei Piani di gestione dei bacini idrografici e derivanti dagli usi del suolo o dell’acqua
  • Misure innovative di risparmio idrico.

3.2. Gestione delle acque marittime e costiere
Applicazione di soluzioni innovative per garantire la protezione e la conservazione di mari, oceani e delle loro coste, promuovendo attività umane sostenibili, comprese iniziative volte a ridurre la pressione delle attività umane sull’ambiente marino e ad affrontare almeno uno dei seguenti temi: rumore subacqueo, rifiuti marini e/o contaminanti, perturbazione e danneggiamento dei fondali marini, esame e riduzione degli impatti dello sfruttamento e dell’esplorazione delle profondità marine, pesca eccessiva e/o catture accessorie accidentali, apporti di nutrienti e di materia organica da parte di agricoltura o acquacoltura, navigazione.

3.3. Servizi idrici
Applicazione di tecnologie e strumenti innovativi per i sistemi di trattamento dell’acqua potabile e delle acque reflue urbane.

  • Applicazione di strumenti innovativi che garantiscano l’efficienza delle risorse nella fornitura di servizi idrici conformi alla direttiva sull’acqua potabile e alla direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane per la popolazione che vive nelle aree rurali
  • Miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle soluzioni innovative e/o delle opzioni di trattamento innovative relative all’acqua riciclata/recuperata.
  1. Suolo
    Progetti volti a contribuire agli impegni sul suolo stabiliti nella Strategia dell’UE per la Biodiversità verso il 2030:
  • Attuazione di azioni per proteggere la qualità del suolo dell’UE,
  • Ripristino, protezione e miglioramento della salute del suolo e prevenzione del suo degrado, compresa la perdita di suolo.
  1. Rumore
    Soluzioni ad alta sostenibilità ambientale ed economica per una riduzione sostanziale del rumore all’interno di aree urbane densamente popolate
  2. Prodotti chimici
    Prevenzione e riduzione dell’impatto sull’ambiente o sulla salute umana di sostanze pericolose
  • Prevenzione e riduzione dell’impatto sull’ambiente e sulla salute umana della produzione e dell’uso di sostanze chimiche lungo tutta la catena del valore
  • Innovazioni digitali per strumenti, metodi e modelli avanzati e capacità di analisi dei dati per abbandonare anche la sperimentazione animale
  • Implementazione di soluzioni sicure e da progettazione sostenibile
  • Facilitazione dell’attuazione della Direttiva Seveso III (Direttiva 2012/18/UE) sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose.
  1. Un Nuovo Bauhaus europeo
    Progetti riguardanti una serie di priorità che contribuiscono all’attuazione del NEB:
    riduzione olistica dell’impatto ambientale dei nuovi edifici
  • distretti circolari che prevedono la creazione di catene di valore circolari per stimolare le economie urbane e al contempo produrre una rigenerazione urbana e territoriale
  • progetti di mantenimento/ripristino della biodiversità che contribuiscano all’iniziativa NEB, compresi ad es. la dimostrazione di pratiche rispettose della biodiversità per l’isolamento energetico degli edifici, approcci architettonici innovativi per edifici rispettosi della fauna selvatica, ecc.

TOPIC 2 – Environmental Governance (ID: LIFE-2024-SAP-ENV-GOV)
Sub-topic:
1. Supporto al processo decisionale e agli approcci volontari delle pubbliche amministrazioni

  • Migliorare la capacità della PA di implementare una visione olistica dell’ambiente, compresa la gestione, il monitoraggio e la valutazione di piani, programmi e iniziative ambientali, coinvolgendo le autorità responsabili, anche attraverso la collaborazione istituzionale a diversi livelli territoriali e/o in partenariato con soggetti privati.
  • Sviluppo, promozione, implementazione e/o armonizzazione di uno o più dei seguenti strumenti e approcci volontari e loro utilizzo da parte di enti che mirano a ridurre l’impatto ambientale delle loro attività, prodotti e servizi:
  • Verifica da parte di terzi delle prestazioni delle tecnologie innovative quando sono pronte per il mercato;
  • Regole di categoria sull’impronta ambientale dei prodotti (PEFCR) e/o regole settoriali sull’impronta ambientale delle organizzazioni (OEFSR) a livello europeo per i prodotti e i settori non ancora coperti dalle regole esistenti
  • Marchio Ecolabel UE, per la promozione di prodotti (beni e servizi) con eccellenti prestazioni ambientali, in tutti i settori di interesse e in particolare nel turismo e nella finanza, e per promuovere modelli di consumo e stili di vita sostenibili; sostegno all’uso di marchi ecologici ufficialmente riconosciuti
  • Azioni, servizi, reti e modelli di business innovativi per promuovere l’uso di prodotti riutilizzati, riparati, ricondizionati, rigenerati anche in relazione alla durata dei prodotti e all’obsolescenza programmata; sviluppo di indicatori legati alla politica di prodotto.
  • Appalti pubblici verdi e circolari: capitolati d’appalto comuni e/o strumenti di monitoraggio dell’adozione per le autorità pubbliche con esigenze di acquisto simili, al fine di promuoverne l’adozione
  • Collegare gli incentivi normativi, finanziari o di reputazione alle prestazioni ambientali utilizzando l’EMAS
  • Valutazione e rendicontazione delle prestazioni di sostenibilità degli edifici
  1. Garanzia di conformità ambientale e accesso alla giustizia
  • Sostenere la garanzia di conformità ambientale
  • Promuovere l’effettiva partecipazione del pubblico e l’accesso alla giustizia in materia ambientale tra il pubblico, le ONG, gli avvocati, la magistratura, le amministrazioni pubbliche o altre parti interessate.
  1. Cambiamento comportamentale e iniziative di sensibilizzazione
    Sensibilizzazione ai problemi ambientali, alle politiche, agli strumenti e/o alla legislazione ambientale dell’UE presso i destinatari interessati, con l’obiettivo di modificare la loro percezione e promuovere comportamenti e pratiche rispettosi dell’ambiente e/o l’impegno diretto dei cittadini. I problemi ambientali, le politiche ambientali dell’UE, gli strumenti e/o la legislazione cui si rivolgono devono essere direttamente collegati a una o più delle priorità del programma: il Green Deal europeo, il Piano d’azione per l’economia circolare e il Piano d’azione “Inquinamento zero”.
    Possono partecipare al bando persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili a LIFE, ovvero Stati UE, compresi Paesi e territori d’oltremare, e alcuni altri paesi; organizzazioni internazionali.
    Il contributo UE può coprire fino al 60% dei costi del progetto per entrambi i topic.

Per il topic LIFE-2024-SAP-ENV-ENVIRONMENT il budget complessivo del progetto deve essere compreso fra 2 e 10 milioni di euro (saranno finanziati indicativamente 30 progetti)

Per il topic LIFE-2024-SAP-ENV-GOV il budget complessivo del progetto deve essere compreso fra 0,7 e 2 milioni di euro (saranno finanziati indicativamente 7 progetti)

Per la presentazione di una proposta progettuale è necessario utilizzare la documentazione specificamente predisposta per il topic di riferimento.

Scadenza: 19 settembre 2024

EU Mission – Cancer: aperti i nuovi bandi per combattere il cancro in Europa

EU Mission - Cancer: aperti i nuovi bandi per combattere il cancro in Europa

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Sono stati pubblicati i nuovi bandi della Missione “Cancer” nell’ambito delle Missioni EU di Horizon Europe, con scadenza fissata il 18 settembre 2024.

L’obiettivo della Missione sul Cancro è migliorare la vita di oltre 3 milioni di persone entro il 2030, attraverso la prevenzione e la cura. In particolare, all’interno della Call “Research and Innovation actions supporting the implementation of the Mission on Cancer” sono aperti i seguenti topic:

  • Use cases for the UNCAN.eu research data platform (HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-01): le proposte progettuali dovranno delineare un percorso credibile per migliorare il controllo del cancro, con particolare attenzione al miglioramento della comprensione dello sviluppo del cancro, al potenziamento delle strategie di prevenzione del cancro e all’accelerazione della trasformazione digitale della ricerca, dell’innovazione e dei sistemi sanitari.
  • Support dialogue towards the development of national cancer data nodes (HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-02): i progetti dovranno promuovere lo sviluppo di nodi nazionali dei dati sul cancro, creare sinergie tra le infrastrutture europee e identificare sottogruppi della popolazione con scarse competenze digitali.
  • Accessible and affordable tests to advance early detection of heritable cancers in European regions (HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-03): l’obiettivo è validare, testare su piccola scala e implementare test genetici, multi-omici o basati su altri biomarcatori facili da usare per la rilevazione precoce dei tumori con un rischio genetico ereditario sottostante, al fine di favorirne l’adozione nei sistemi sanitari regionali o nazionali.
  • Support a pragmatic clinical trial programme by cancer charities (HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-04): questo topic mira a facilitare la coordinazione e il networking tra le associazioni di beneficenza stesse e con gli attori rilevanti negli Stati membri e nei Paesi associati.
  • Improving the understanding and management of late-effects in adolescents and young adults (AYA) with cancer (HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-05): questo topic mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici, dei sopravvissuti e delle loro famiglie.
  • An information portal for the European Cancer Patient Digital Centre (HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-06): il futuro European Cancer Patient Digital Centre (ECPDC) fornirà servizi digitali a sostegno dei pazienti oncologici, dei sopravvissuti e dei caregiver per facilitare il loro accesso a informazioni di qualità e alla condivisione dei dati.

Il budget complessivo è di € 118.999.999,69 ripartito nei seguenti topic:

  • HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-01: € 30.000.000
  • HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-02: € 2.999.999,90
  • HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-03: € 34.999.999,95    
  • HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-04: € 2.999.999,90
  • HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-05: € 35.999.999,98
  • HORIZON-MISS-2024-CANCER-01-06: € 11.999.999,96

Scadenza: 18 settembre 2024

LIFE: pubblicati i nuovi bandi 2024

LIFE: pubblicati i nuovi bandi 2024

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Si sono aperti il 18 aprile i bandi 2024 del programma LIFE, il programma europeo che sostiene progetti innovativi e d’impatto nell’ambito della tutela della natura, della protezione dell’ambiente, del cambiamento climatico o della transizione verso l’energia pulita.

I bandi sono disponibili sul portale Funding & Tenders e comprendono:

Progetti d’Azione standard (SAP) – con  303.980.000 di budget complessivo

  • Natura e biodiversità (Natura; Governance): scadenza fissata al 19 settembre 2024
  • Economia circolare e qualità della vita (Ambiente; Governance): con scadenza il 19 settembre 2024
  • Mitigazione ai cambiamenti climatici: con scadenza il 17 settembre 2024
  • Adattamento ai cambiamenti climatici: con scadenza il 17 settembre 2024
  • Transizione energetica pulita: con termine fissato al 19 settembre 2024
  • Governance e informazione sul clima: con termine al 17 settembre 2024
  • New European Bauhaus: con termine il 19 settembre 2024

Sovvenzioni per Azioni di coordinamento e supporto (CSA) con € 77.000.000 di budget complessivo

  • Transizione energetica pulita: con scadenza al 19 settembre 2024

Progetti strategici integrati (SNAP/SIP) con € 150.000.000 di budget complessivo

  • SNAP/SIP (Ambiente; Clima): le scadenze sono in due fasi, una al 5 settembre 2024 e una al 6 marzo 2025

Progetti di assistenza tecnica (TA) con € 26.000.000 di budget complessivo

  • per la preparazione di progetti SIP (Ambiente; Clima), la scadenza è il 19 settembre 2024
  • per la preparazione di progetti SNAP, la scadenza è il 19 settembre 2024
  • per progetti di replicazione, la scadenza è il 19 settembre 2024
  • per migliorare le competenze: il termine è il 19 settembre 2024
  • su priorità legislative o di policy: il termine al 19 settembre 2024

Accordi di sovvenzione speciali per ONG con € 14.000.000 di budget complessivo

  • Accordi quadro di partnership (FPA OG): proposte entro il termine del 5 settembre 2024
  • Accordi di sovvenzione operativi specifici (SGA OG): proposte entro il 17 settembre 2024

Sono invitati a partecipare ai bandi enti accademici, organizzazioni a vari livelli, ONG coinvolte nella tutela dell’ambiente, conservazione della natura, contrasto al cambiamento climatico o transizione energetica pulita, appartenenti ai Paesi membri dell’Unione europea o associati al programma LIFE, in modalità singola o aggregata, a seconda della call di riferimento. 

In totale, il budget disponibile ammonta a € 571.000.000.

Scadenze: 5 settembre 2024, 17 settembre 2024 e 19 settembre 2024

DigitalHealthUptake: aperta la call per la formazione nel settore della sanità digitale

DigitalHealthUptake: aperta la call per la formazione nel settore della sanità digitale

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Fino al 14 giugno 2024, è possibile candidarsi alla Call for trainings, iniziativa promossa da Digital Health Uptake (DHU) nell’ambito del Programma Digital Europe.

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare le capacità nell’implementazione e nella promozione della sanità digitale, grazie al trasferimento di conoscenze e pratiche innovative tra regioni e Stati membri.

In particolare, la call intende finanziare attività di assistenza tecnica e formazione, che consentano agli utenti di apprendere e utilizzare metodi e strumenti chiave nell’ambito.

Possono partecipare alla call soggetti locali, regionali e nazionali afferenti all’ambito della salute e dell’assistenza in Europa, coinvolti nell’implementazione di soluzioni innovative di salute digitale.

La call è destinata ai Paesi che partecipano o sono associati al Programma Digital Europe.

Il budget complessivo è di € 21.000, e le proposte selezionate riceveranno finanziamenti fino a € 3.000 per la realizzazione di attività formative.

Scadenza: 14 giugno 2024

EuroHPC: nuovo bando per ampliare la rete europea di centri di competenza

EuroHPC: nuovo bando per ampliare la rete europea di centri di competenza

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Fino al 14 maggio 2024, è aperto il bando DIGITAL-EUROHPC-JU-2024-NCC-02-01, che mira a estendere la rete europea esistente degli European network of National Competence Centres for HPC (NCC).

L’obiettivo è finanziare NCC già esistenti o nuovi nei Paesi partecipanti al EuroHPC JU che attualmente non sono finanziati dal programma. In particolare, gli NCC forniranno servizi HPC all’industria (in particolare alle PMI), all’ambito accademico e alle amministrazioni pubbliche, fornendo soluzioni su misura per una vasta gamma di utenti, facilitando e promuovendo l’adozione più ampia dell’HPC in Europa.

I nuovi NCC si rivolgeranno specificamente alle PMI che necessitano di un migliore accesso alle risorse dell’HPC per aumentare la loro capacità di innovazione, come strumenti, servizi e programmi di formazione personalizzati per le loro esigenze specifiche.

I NCC affronteranno le seguenti aree:

  • contribuire alla realizzazione degli obiettivi generali e specifici di EuroHPC;
  • promuovere l’uso dell’HPC a livello nazionale identificando utenti rilevanti e abbinando le loro esigenze con l’expertise disponibile nei Centri di Competenza HPC;
  • espandere la gamma di servizi HPC;
  • supporto allo sviluppo di soluzioni innovative all’avanguardia da parte di stakeholder regionali/nazionali mirati nel settore pubblico e privato;
  • fornire supporto agli utenti finali interessati che utilizzano o utilizzeranno l’HPC e l’HPDA nel loro business quotidiano;
  • contribuire a garantire l’autonomia tecnologica europea in questo settore.

Possono partecipare persone giuridiche (enti pubblici o privati) stabilite in uno degli Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)), dei paesi EFTA/SEE e dei paesi associati al programma Digital Europe.

Il budget disponibile è di € 5.000.000.

Scadenza: 14 maggio 2024

Al via il bando di Horizon Europe EIC Transition Open 2024

Al via il bando di Horizon Europe EIC Transition Open 2024

Rimarranno aperte fino al 18 settembre 2024 le candidature per il bando EIC Transition Open 2024, rivolto a supportare attività di innovazione che vanno oltre la dimostrazione sperimentale in laboratorio. Il bando è contenuto nel Work Programme 2024 adottato il 12 dicembre 2023.

Il bando finanzia sia la maturazione che la convalida di nuove tecnologie dal laboratorio agli ambienti applicativi rilevanti (utilizzando prototipi, formulazioni, modelli, user testing o altri test di convalida), nonché esplorazioni e sviluppi di casi d’impresa sostenibile e di modelli di business orientati al mercato.

Le attività devono prevedere ulteriori sviluppi tecnologici e di business (oltre il proof-of-concept) basati sui risultati ottenuti in un progetto finanziato precedentemente, per aumentare le probabilità di successo futuro dell’innovazione sul mercato e favorendo il passaggio da livelli di maturità tecnologica (TRLda 3-4 a 5-6.

Il bando EIC Transition Open non ha priorità tematiche predefinite ed è aperto a proposte in qualsiasi campo della scienza, della tecnologia o innovazione che coinvolga diversi campi settoriali e applicativi.

Sono ammissibili alla partecipazione enti legali quali startup, PMI e organizzazioni che svolgono ricerca (università, team di ricercatori o enti di ricerca) degli Stati membri UE o associati a Horizon Europe individualmente oppure riuniti in consorzi da 2 a 5 membri.

Il budget complessivo ammonta a € 94.553.849, con l’aspettativa di finanziare circa 36 proposte progettuali.

Il bando EICTransition mira a trasformare i risultati della ricerca in opportunità di innovazione ed è incentrato sui risultati ottenuti dai progetti Pathfinder e Proof of Concept ERC e aprirà per la prima volta ai risultati dei progetti collaborativi di Horizon nell’ambito del pilastro 2. I candidati dovranno dimostrare di essere proprietari o i titolari dei diritti di proprietà intellettuale (IPR) o di avere i diritti necessari per commercializzare i risultati di uno di questi progetti ammissibili.

L’obiettivo è perfezionare le tecnologie e sviluppare un interesse commerciale per applicazioni specifiche (sovvenzioni fino a 2.5 milioni di €) in qualunque campo della scienza e tecnologia (EIC Transition Open).

Il bando EIC Transition finanzia dunque attività di innovazione che vanno oltre il proof of principle sperimentale in laboratorio per sostenere sia:

  • la maturazione e la validazione della nuova tecnologia in laboratorio e in ambienti applicativi rilevanti
  • lo sviluppo di un business case e di un modello (aziendale) per la futura commercializzazione dell’innovazione.

I progetti EIC Transition devono riguardare sia la tecnologia che lo sviluppo del mercato e del business, includendo eventualmente processi di apprendimento iterativi basati sui primi feedback dei clienti o degli utenti.

risultati attesi di un progetto EIC Transition sono:

  • una tecnologia che si dimostri efficace per l’applicazione prevista (TRL 5/6) e
  • un modello di business, la sua validazione iniziale e un business plan per il suo sviluppo sul mercato.

Sono disponibili sovvenzioni fino a 2,5 milioni di euro per convalidare e dimostrare la tecnologia in un ambiente rilevante per l’applicazione e sviluppare la market readiness.

Scadenza: 18 settembre 2024

DONNE, INNOVAZIONE E IMPRESA

DONNE, INNOVAZIONE E IMPRESA

La Regione Lazio con questo Avviso sostiene l’innovazione dell’imprenditoria femminile, contribuendo insieme ad altre azioni regionali, nazionali ed europee a diffondere i valori dell’imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale.

La parità di genere è il 5° obiettivo della Agenda 2030 dell’ONU ed è anzitutto una evidente questione di giustizia. Nessuno dovrebbe essere svantaggiato o discriminato sulla base del proprio genere. Ma nell’ambito delle politiche per la crescita, come sostenuto anche dalle istituzioni europee, la parità di genere è anche un motore di sviluppo economico e sociale.

L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili. Per imprese femminili si intendono:

  • la lavoratrice autonoma donna;
  • l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
  • la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti della compagine sociale;
  • lo studio associato in cui il numero di donne associate rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti della compagine sociale;
  • la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da Imprese Femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.

A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto.

Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del Progetto di Innovazione Aziendale agevolato.

Le PMI femminili devono possedere gli altri requisiti previsti per contrarre con la pubblica amministrazione.

L’Avviso sostiene l’introduzione di innovazioni di prodotto o dei processi aziendali, che siano nuove per la PMI femminile beneficiaria, ma non necessariamente per il mercato, e riguardino le 9 aree di specializzazione individuate dalla Smart Specialization Strategy regionale (“Scienze della Vita”, “Economia del Mare”, “Green Economy”, “Agrifood”, “Aerospazio”, “Sicurezza”, “Automotive e Mobilità Sostenibile”, “Patrimonio Culturale e Tecnologie della Cultura” e “Industrie Creative e Digitali”).

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, riconosciuto a titolo di de Minimis (Reg. (UE) 2023/2831) nella misura massima di 145.000 euro per singola PMI e con una percentuale sulle spese ammissibili dal 40% al 60%.

Sono ammissibili le spese necessarie per la realizzazione del Progetto e in particolare:

  • spese per investimenti materiali;
  • spese dei canoni SaaS, IaaS e Paas sostenute per l’adozione di nuove soluzioni digitali;
  • spese per know how, servizi e consulenze nella misura massima del 20 % delle precedenti voci a) e b);
  • spese per i costi del personale, generali e amministrativi, riconosciute nella misura forfettaria del 20% delle precedenti spese da rendicontare a), b) e c).

Le spese da rendicontare di cui alle voci a), b) e c) non devono risultare inferiori a 50.000 euro e quindi il costo totale del progetto, comprensivo dei costi riconosciuti a forfait, non può risultare inferiore a 60.000 euro.

I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla loro approvazione.

Le domande devono essere presentate tramite GeCoWEB Plus dalle ore 12:00 del 23 aprile alle ore 17:00 del 12 giugno.

L’avvio ad istruttoria dei progetti avviene mediante una graduatoria determinata sulla base dei criteri oggettivi di seguito riportati e inizialmente formata sulla base dei punteggi calcolati dalle medesime PMI femminili partecipanti. In sede di istruttoria saranno verificati i punteggi calcolati dalle imprese richiedenti.

La Commissione di Valutazione, con riferimento alle richieste risultate formalmente ammissibili e nel rispetto dell’ordine decrescente dei punteggi verificati, esprime le proprie valutazioni su:

  • coerenza della proposta progettuale con il carattere innovativo dei progetti sostenuti dall’avviso;
  • qualità della proposta progettuale, con riferimento alla sua fattibilità tecnica, alla rilevanza dei risultati attesi e al loro impatto rispetto le esigenze della PMI femminile proponente;
  • sostenibilità economica e finanziaria della proposta progettuale;
  • rilevanza innovativa e industriale della proposta progettuale.

Non sono considerati idonei i progetti valutati non adeguati con riferimento a ciascuno dei suddetti 4 criteri.

I progetti idonei sono quindi finanziati seguendo l’ordine decrescente dei punteggi verificati fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

L’erogazione avviene a saldo in un’unica soluzione.

Scadenza: 12 giugno 2024

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