Bando per progetti di rilevanza locale 2026/2027

Bando per progetti di rilevanza locale 2026/2027

Con Deliberazione di Giunta regionale n. 29  del 19 gennaio 2026 la Regione Emilia-Romagna ha approvato il sesto bando per il finanziamento e il sostegno di progetti di rilevanza locale per una somma complessiva di euro 2.685.212,00 di cui euro 1.736.303,50 come quota massima attribuibile alle Fondazioni, derivante dall’Accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali approvato con propria deliberazione n. 1680 del 20/10/2025.

I progetti possono essere presentati da:

  • Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazionidel Terzo Settore iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) alla data di approvazione del presente bando aventi la sede legale nel territorio della Regione Emilia-Romagna; 
  • Fondazioni iscritte nell’anagrafe delle Onlus,di cui all’articolo 10 del D.Lgs. 4 dicembre 1996, n, 460 alla data di approvazione del presente bando aventi la sede legale nel territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo Settore aventi la sede legale fuori dal territorio della Regione Emilia-Romagna,che hanno adottato un modello organizzativo interno decentrato, caratterizzato da un unico codice fiscale cui fanno capo varie sedi operative regionali, provinciali e sub-provinciali, attraverso le quali gli ETS operano declinando territorialmente le proprie attività, aventi una o più sedi operative nella Regione Emilia-Romagna (dovranno dimostrare di avere sede operativa stabile e di svolgere sul territorio regionale attività comprovabili da almeno un anno alla data di approvazione del presente bando)

I progetti dovranno essere ideati e realizzati da partnership interassociative composte da soggetti aventi le stesse caratteristiche dei capofila (par. 4 lettera c).

Il soggetto capofila e gli enti partner devono – di norma – avere sede legale nell’ambito distrettuale nel quale viene presentata la proposta progettuale.  Per i soli soggetti di cui al paragrafo 2 lett. c), la sede operativa è equiparata a quella legale.

Possono derogare al requisito della sede legale nel distretto solo i partenariati formati da almeno 5 enti e nella misura massima del 20% degli Enti che compongono il partenariato. In tal caso, gli Enti partner che non avessero sede legale nell’ambito distrettuale dovranno avere sede operativa stabile/i sul territorio distrettuale e svolgere attività comprovabili da almeno un anno.

I progetti dovranno riferirsi ad una o più delle seguenti Aree di bisogno e attività:

  1. contrasto delle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana;
  2. sostegno all’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti;
  3. contrasto delle condizioni di fragilità e di svantaggio al fine di intervenire su marginalità ed esclusione sociale;
  4. promozione della partecipazione dei minori e dei giovani, quali agenti del cambiamento;
  5. sostegno scolastico fuori dell’orario scolastico ed extra-scolastico;
  6. sviluppo e rafforzamento dei legami sociali, in aree urbane o extraurbane disgregate o disagiate;
  7. sviluppo di welfare generativo di comunità;
  8. rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni comuni;
  9. sensibilizzazione sulla necessità di adottare comportamenti responsabili per minimizzare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici; promozione buone pratiche di economia circolare volte a ridurre l’impatto sull’ambiente delle attività umane.

Il finanziamento massimo per singolo progetto è di € 25.000,00. Al fine di garantirne la sostenibilità non saranno ammessi progetti che presentano un costo totale inferiore a € 12.000,00.

La copertura tramite il contributo regionale è pari al 100%, salvo che si preveda un co-finanziamento della partnership oppure di altri enti pubblici o privati. In questo caso il progetto avrà un punteggio aggiuntivo.

I progetti dovranno terminare entro il 31 dicembre 2027.

Le domande potranno essere compilate e trasmesse esclusivamente per via telematica a partire dalle ore 9.00 del 16 febbraio ed entro le ore 13.00 del 13 marzo 2026.

Scadenza: 13 marzo 2026

Call for Proposal – Venture Incubation Program 2026

Call for Proposal – Venture Incubation Program 2026

28DIGITAL lancia la Call for Proposal – Venture Incubation Program 2026, con l’obiettivo di selezionare partner qualificati per la progettazione e l’implementazione di un programma di incubazione dedicato a team imprenditoriali nelle fasi iniziali di sviluppo.

Il bando è rivolto a operatori dell’ecosistema dell’innovazione – tra cui incubatori, acceleratori, centri universitari per l’imprenditorialità, uffici di trasferimento tecnologico (TTO), venture builder, associazioni industriali, parchi scientifici e tecnologici, fondi di venture capital e organizzazioni affini – che dispongano delle competenze e della capacità operativa necessarie a supportare l’erogazione del programma fino alla fine del 2026.

Il Venture Incubation Program 2026 dovrà essere strutturato per supportare coorti di team imprenditoriali early-stage su larga scala, attraverso un percorso di 12 settimane focalizzato su formazione imprenditoriale, creazione d’impresa e sviluppo del venture. Le proposte dovranno dimostrare una solida capacità di execution, un forte orientamento alla creazione di valore e l’abilità di attrarre e coinvolgere fondatori e startup ad alto potenziale provenienti da tutta Europa.

Un elemento chiave di valutazione sarà l’allineamento con i domini strategici di 28DIGITAL: Deep Tech, Strategic Tech e Green & Social Tech, insieme a un approccio concreto e orientato ai risultati nel venture building.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 marzo 2026, ore 17:00 CET (ora di Bruxelles).

Scadenza: 16 marzo 2026

SPIN: Rise 2026

SPIN: Rise 2026

SPIN: Rise 2026 è il nuovo bando promosso da 28DIGITAL per selezionare proposte innovative dedicate alla formazione imprenditoriale e alla valorizzazione della ricerca. L’iniziativa mira a rafforzare il trasferimento tecnologico e a sostenere i ricercatori nel trasformare risultati scientifici e idee ad alto potenziale in soluzioni concrete per il mercato.

Il bando è rivolto a organizzazioni ed esperti in grado di progettare e realizzare un programma ibrido di 7 settimane, che integri attività online di formazione e mentoring con un bootcamp intensivo in presenza. Il percorso dovrà supportare ricercatori nelle fasi iniziali della commercializzazione, fornendo competenze chiave in imprenditorialità, valorizzazione della proprietà intellettuale e sviluppo di modelli di business, e accompagnandoli nell’esplorazione di opportunità come partnership industriali, licensing o creazione di startup.

Le proposte dovranno essere coerenti con le priorità strategiche di 28DIGITAL e focalizzarsi su uno degli ambiti tematici del programma.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 17 marzo 2026, ore 17:00 (CET).

Scadenza: 17 marzo 2026

Cluster Tecnologici per l’Innovazione – Edizione 2025

Cluster Tecnologici per l'Innovazione – Edizione 2025

Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi della ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività a livello nazionale e internazionale, promuoverne la sostenibilità economica, ambientale e sociale e aumentarne la resilienza di fronte alle sfide e trasformazioni globali. A tal fine vengono coinvolti i Cluster Tecnologici Lombardi (CTL) per creare condizioni di sistema abilitanti, anche a livello internazionale, e contribuire a rafforzare le connessioni tra gli attori chiave; promuovere le collaborazioni tra mondo della ricerca e sistema produttivo; incrementare la visibilità delle eccellenze lombarde e favorire lo sviluppo tecnologico. I CTL contribuiscono a sostenere la ricerca, l’innovazione e la competitività del sistema fornendo servizi agli associati, fungendo da organi di consultazione autorevoli, mappando le competenze degli associati, partecipando a progetti e reti europee, proponendo seminari formativi e informativi specifici per ambito di competenza.

Il bando è rivolto ai Cluster Tecnologici Lombardi (di seguito Cluster o CTL) riconosciuti da Regione Lombardia per accrescere la competitività e lo sviluppo degli ecosistemi dell’innovazione individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione 2021/2027 di Regione Lombardia (S3).

Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi dell’innovazione con l’obiettivo di promuovere, favorire e al contempo rafforzare: il dialogo tra mondo della ricerca e dell’industria, lo sviluppo del trasferimento tecnologico, il consolidamento dell’internazionalizzazione e la partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali.

A tal proposto ai CTL viene chiesto di predisporre dei Piani di attività nei quali evidenziare – con riferimento a uno o più ecosistemi dell’innovazione – gli obiettivi, le attività, i prodotti e i risultati per rafforzarne la competitività a livello regionale, nazionale e internazionale, promuoverne la sostenibilità economica, ambientale e sociale e aumentarne la resilienza di fronte alle sfide e trasformazioni globali.

I Piani di attività si basano sulle sfide individuate con la Strategia S3 che sono il supporto alla trasformazione industriale che consente alle imprese lombarde di traguardare gli obiettivi di transizione digitale e sviluppo sostenibile e l’aumento della resilienza e la capacità di adattamento del sistema lombardo a un mercato in continua evoluzione e ai rapidi cambiamenti nel contesto sociale.

Contributo a fondo perduto composto da un’agevolazione fissa pari a 30.000 euro a sostegno dei costi sostenuti per la predisposizione e presentazione della Proposta e del Piano di attività definitivo, stimati forfettariamente (percentuale di contributo concedibile pari al 100%), e da un’agevolazione massima dell’85% dell’investimento ammesso per l’attuazione del Piano di attività definitivo.

Scadenza: 5 marzo 2026

EP BrainHealth: ricerca su disturbi neurologici e neurodegenerativi al centro delle nuove call

EP BrainHealth: ricerca su disturbi neurologici e neurodegenerativi al centro delle nuove call

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Sono state pubblicate due open call nell’ambito del programma europeo EP BrainHealth, iniziativa dedicata al rafforzamento della ricerca sulla salute del cervello lungo l’intero arco della vita.

Le due call mirano a sostenere progetti transnazionali e interdisciplinari capaci di integrare conoscenze biologichefattori sociali e condizionamenti ambientali, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione, la diagnosi e le strategie di intervento.

EP BrainHealth – Call 1 | Biological, social and environmental factors that impact the trajectory of brain health across the lifespan – in the field of neurological, mental and sensory disorders

La prima call è rivolta allo studio dei disturbi neurologicimentali e sensoriali. La call mira a finanziare progetti con al centro l’analisi dei fattori che influenzano le traiettorie della salute cerebrale, combinando approcci che spaziano dalla genetica e dalla neuroplasticità agli stili di vita, fino agli effetti dell’ambiente e del contesto socioeconomico.

I progetti dovranno indagare i meccanismi di azione, favorire la diagnosi precoce e sviluppare interventi innovativi, con un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone e dei caregiver. Per questo, il bando valuterà anche il coinvolgimento di pazienti e cittadini.

Il budget totale è di € 26.260.000; nello specifico, per l’Italia il Ministero della Salute erogherà 700.000 € (circa 2 gruppi finanziabili) e la Fondazione regionale lombarda per la ricerca biomedica finanzierà progetti per 750.000 € (circa 2 gruppi).

EP BrainHealth – Call 2 | Biological, social and environmental factors that impact the trajectory of brain health across the lifespan – in the field of neurodegeneration

La seconda call si concentra invece sulle malattie neurodegenerative, affrontate attraverso la stessa prospettiva integrata. Anche in questo caso è richiesto un approccio che metta in relazione biologiafattori sociali e ambiente, con particolare attenzione alla progressione delle patologie e alle opportunità di prevenzione e trattamento.

L’obiettivo è sostenere ricerche in grado di tradurre le evidenze scientifiche in soluzioni applicabili, rafforzando il legame tra ricerca di base e applicazioni cliniche. La call intende sostenere progetti di ricerca interdisciplinari e collaborativi che dovranno integrare almeno due delle tre dimensioni chiave individuate dal programma:

  1. fattori biologici includono aspetti come genetica, epigenetica, neuroplasticità, infiammazione e comorbidità;
  2. fattori sociali e di stile di vita comprendono attività fisica, alimentazione, sonno, condizioni socioeconomiche, istruzione, stress e accesso alle cure;
  3. fattori ambientali riguardano invece inquinamento, urbanizzazione, cambiamenti climatici, eventi estremi e microbiota.

Il budget totale è di € 27.540.000; nello specifico, per l’Italia il Ministero della Salute erogherà 800.000 € (circa 2 gruppi finanziabili) e la Fondazione regionale lombarda per la ricerca biomedica finanzierà progetti per 750.000 € (circa 2 gruppi).

Per entrambe le call, possono partecipare consorzi transnazionali formati da un minimo di 3 partner finanziabili e un massimo di 6, provenienti da almeno 3 Paesi diversi e non più di 2 partner per Paese. In particolare:

  • università e enti di ricerca pubblici o privati
  • ospedali e strutture sanitarie
  • fondazioni
  • imprese, incluse PMI
  • organizzazioni di pazienti e soggetti del terzo settore
  • attori non tradizionali come realtà ICT o AI se portano valore scientifico

La scadenza prevista per le pre-proposal è il 10 marzo 2026, mentre le full proposal potranno essere inviate entro il 30 giugno 2026.

Scadenza: 10 marzo 2026 (pre-proposal); 30 giugno 2026 (full proposal)

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility ha aperto il Flagship Accelerator Open Call 2026, un bando volto a selezionare uno o più soggetti in grado di progettare e realizzare un programma di accelerazione dedicato a startup early-stage (pre-seed) attive nel campo della mobilità urbana sostenibile e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di EIT Urban Mobility per rafforzare il proprio ruolo di acceleratore e investitore ad impatto, sostenendo nuove imprese innovative lungo il periodo 2026–2028.

Il bando è rivolto a organizzazioni con esperienza nella gestione di programmi di accelerazione, che saranno responsabili dell’intero ciclo del Flagship Accelerator Programme: dalla fase di scouting e selezione delle startup, alla definizione del percorso formativo, fino alla chiusura del programma.

Il programma dovrà essere strutturato secondo un approccio di blended finance, con una duplice finalità: da un lato offrire un supporto strategico e operativo agli imprenditori per aumentare le probabilità di successo delle startup nelle fasi iniziali; dall’altro agire come strumento di catalizzazione degli investimenti, contribuendo a ridurre il rischio e ad alimentare la pipeline di startup ad alto potenziale all’interno della strategia di investimento di EIT Urban Mobility.

Le candidature possono essere presentate fino al 10 febbraio 2026.

Scadenza: 10 febbraio 2026

Metrology Partnership: aperta la Call 2026 – Stage 1 per nuove idee di ricerca

Metrology Partnership: aperta la Call 2026 – Stage 1 per nuove idee di ricerca

Spin-off universitario

È aperta la Stage 1 – Call for Needs, promossa nell’ambito del Partenariato Europeo sulla Metrologia di Horizon Europe, con l’obiettivo di raccogliere nuove idee di ricerca in grado di rispondere a sfide tecnologiche e sociali rilevanti per l’Europa.

La call è finalizzata alla raccolta di Potential Research Topics (PRT) che potranno contribuire allo sviluppo di futuri progetti di ricerca collaborativa nel campo della metrologia, rafforzando il collegamento tra industria, ricerca e standardizzazione e sostenendo la competitività internazionale del sistema metrologico europeo.

La Stage 1 si rivolge a: ricercatoriuniversitàimprese; stakeholder pubblici e privati possono proporre idee di ricerca, anche in collaborazione con i National Metrology Institutes.

Le proposte selezionate in questa prima fase saranno trasformate in Selected Research Topics (SRT), che costituiranno la base della Stage 2 – Call for Proposals, dedicata alla presentazione di progetti di ricerca congiunti da parte di consorzi internazionali.

Il Partenariato Europeo sulla Metrologia, attivo dal 2021 al 2027, dispone di un budget complessivo stimato di 690 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione europea e dagli Stati partecipanti, e si inserisce nel solco delle precedenti iniziative EURAMET che, dal 2007, hanno sostenuto la ricerca metrologica europea con investimenti pari a circa 1 miliardo di euro.

Il termine ultimo per partecipare allo Stage 1 è fissato al 16 febbraio 2026.

Scadenza: 16 febbraio 2026

ClimAccelerator 2026: al via il bando a sostegno di acceleratori e incubatori per l’innovazione climatica

ClimAccelerator 2026: al via il bando a sostegno di acceleratori e incubatori per l’innovazione climatica

È aperta l’edizione 2026 del ClimAccelerator 2026, un’iniziativa promossa da Climate KIC rivolta alle organizzazioni di supporto all’imprenditorialità interessate a rafforzare l’ecosistema delle startup climatiche attraverso programmi di accelerazione ad alto impatto.

La call pone un’attenzione specifica su intelligenza artificiale e deep tech applicate alla innovazione per il clima, con l’obiettivo di sostenere soluzioni capaci di contribuire a un futuro a zero emissioni e resiliente ai cambiamenti climatici. In particolare, il programma è concepito per abilitare, accelerare e scalare imprese emergenti che sviluppano tecnologie innovative in ambito climatico.

L’approccio combina supporto imprenditorialementoring specialisticoaccesso a reti internazionali e strumenti operativi, favorendo la trasformazione delle idee in modelli di business sostenibili e competitivi.

Possono candidarsi soggetti dotati di competenze adeguate nel supporto a imprese innovative e nella valorizzazione di tecnologie avanzate, tra cui incubatoriacceleratoriventure builderuniversità e istituti di ricerca. Sono particolarmente incoraggiate le candidature in forma consortile, che permettono di integrare competenze, risorse e reti differenti per massimizzare i risultati.

La scadenza del bando è prevista per il 28 febbraio 2026.

Scadenza: il 28 febbraio 2026

EIT Urban Mobility: al via la call per finanziare startup innovative nelle città europee

EIT Urban Mobility: al via la call per finanziare startup innovative nelle città europee

È aperta, nell’ambito dell’EIT Urban Mobility, una nuova call dedicata alle startup della mobilità urbana, con l’obiettivo di rafforzare la capacità europea di innovazione e affrontare le principali sfide dei trasporti nelle città.

L’iniziativa sostiene imprese nelle fasi pre-seedseed e serie A, favorendo la crescita di soluzioni ad alto impatto in grado di migliorare la qualità della vita urbana e accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile. In particolare, le risorse sono destinate allo sviluppo di soluzioni capaci di:

  • ridurre la congestione urbana
  • abbattere le emissioni di carbonio
  • migliorare sicurezza e protezione
  • aumentare accessibilità ed efficienza dei servizi

Le proposte possono riguardare uno o più dei seguenti settori strategici, con particolare attenzione alle sinergie tecnologiche:

  • Logistica urbana
  • Mobilità condivisa e trasporto pubblico
  • Gestione dei dati per la mobilità
  • Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi
  • Salute e mobilità

Possono presentare domanda le startup con le seguenti caratteristiche:

  • impegnate in una raccolta fondi attiva nelle fasi pre-seed, seed o serie A,
  • innovazioni rivolte al mercato della mobilità urbana
  • valutazione pre-money non superiore a 50 milioni di euro
  • fondatori o management con oltre il 40% delle quote prima della raccolta fondi in corso
  • disponibilità di prototipopilota o prodotto minimo funzionante

Il bando resta aperto per tutto il 2026 con le seguenti date di cut-off:

  • 23 febbraio 2026
  • 18 maggio 2026
  • 31 agosto 2026
  • 16 novembre 2026

Il bando prevede supporto finanziario fino a 2,5 milioni di euro per impresa, attraverso una procedura a sportello con più finestre di valutazione distribuite nel corso del 2026.

Scadenza: 23 febbraio 2026; 18 maggio 2026; 31 agosto 2026; 16 novembre 2026

REINFORCING: al via la settima call per progetti su sicurezza responsabile e ricerca orientata alla società

REINFORCING: al via la settima call per progetti su sicurezza responsabile e ricerca orientata alla società

È aperta la settima edizione della REINFORCING Open Call, dedicata al rafforzamento di pratiche di Responsible Security nell’ambito della ricerca e innovazione.

L’iniziativa si inserisce in un quadro segnato da crescenti tensioni geopolitichediscontinuità tecnologiche e cambiamenti sociali, che rendono sempre più centrale il ruolo della ricerca nel garantire sicurezza senza compromettere aperturatrasparenza e allineamento con i bisogni della società. Il bando promuove l’approccio Open e Responsible Research and Innovation (ORRI), orientato a una ricerca responsabile, aperta e partecipata, come riferimento per affrontare le nuove sfide legate alla sicurezza.

La call invita organizzazioni e istituzioni a sviluppare progetti collaborativi che coinvolgano ricercatoridecisori pubblicisocietà civile e cittadini, con l’obiettivo di co-progettare soluzioni innovative capaci di rafforzare la sicurezza europea in modo inclusivo ed eticamente fondato. I progetti possono affrontare una o più aree critiche, tra cui:

  • Securitizzazione della scienza e della tecnologia, analizzando come bilanciare esigenze di sicurezza con collaborazioneapertura e standard etici
  • Ricerca e innovazione responsabile, esplorando l’applicazione concreta dei quadri RRI nei settori legati alla sicurezza e i meccanismi per garantire accettabilità sociale
  • Politiche, governance e modelli organizzativi, individuando nuovi assetti capaci di sostenere contemporaneamente sicurezzainnovazionericerca ed etica

Possono candidarsi consorzi composti da almeno due organizzazioni stabilite in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

La call è strutturata come Booster Call e prevede un contributo massimo di 20.000 euro destinati a massimo sei progetti, con una durata obbligatoria di 8 mesi. È incoraggiata una forte collaborazione interdisciplinare e intersettoriale.

La scadenza è fissata al 4 marzo 2026.

Scadenza: 4 marzo 2026

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