RAMP 2026: al via il primo bando per ricerca e innovazione nella filiera delle materie prime
RAMP 2026: al via il primo bando per ricerca e innovazione nella filiera delle materie prime
È aperta la prima call transnazionale congiunta 2026 di RAMP (Raw Materials Partnership), il partenariato europeo sulle materie prime istituito nell’ambito del programma quadro Horizon Europe.
Il bando intende promuovere lo sviluppo industriale riducendo al minimo i costi sociali e ambientali. Le proposte dovranno concentrarsi sul miglioramento dell’accesso alle risorse e sull’implementazione di pratiche di economia circolare.
Il perimetro d’azione della call, definito dall’Agenda Strategica di Ricerca e Innovazione (SRIA) di RAMP, è suddiviso in sei aree tematiche:
- Topic 1: Ensuring a resilient supply of raw materials from primary sources: esplorazione e mining sostenibile, raffinazione e processi metallurgici avanzati;
- Topic 2: Targeting secondary sources to enhance access to raw materials: recupero e riciclo di materie prime da rifiuti industriali, urbani, discariche e prodotti a fine vita;
- Topic 3: Efficient and effective use of raw materials in design and production: riduzione dell’impatto ambientale e sostituzione delle materie prime critiche;
- Topic 4: Overcoming technological barriers to circularity: soluzioni per estendere la vita utile dei prodotti (riparazione, rigenerazione, logistica di ritorno);
- Topic 5: Putting circular economy ambitions into action: superamento degli ostacoli normativi, economici, sociali e comportamentali;
- Topic 6: Innovative approaches for analysing raw materials value chains: modelli dinamici, gestione dei dati, tracciabilità e analisi del ciclo di vita (LCA).
Tutti i progetti dovranno integrare approcci interdisciplinari e considerazioni trasversali quali la parità di genere, l’Open Science, l’accettazione sociale e il principio Safe and Sustainable by Design.
La partecipazione è riservata a consorzi transnazionali composti da un minimo di tre partner che richiedano il finanziamento a tre diversi Paesi partecipanti. Di questi, almeno due devono essere Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe.
Il bando è aperto a una vasta platea di soggetti beneficiari, tra cui università, organismi di ricerca pubblici e privati, grandi imprese e PMI, società di consulenza, fondazioni e organizzazioni non governative.
La selezione dei progetti avverrà tramite una procedura di valutazione centralizzata strutturata in due step successivi:
- Fase 1 (Pre-proposal): i candidati devono presentare una proposta preliminare incentrata sull’ammissibilità tecnica. La scadenza per l’invio delle pre-proposte è fissata per il 22 settembre 2026;
- Fase 2 (Full proposal): i consorzi supereranno la prima selezione saranno invitati a fine dicembre a presentare la proposta dettagliata definitiva. Il termine ultimo per questa seconda fase è il 15 febbraio 2027.
Lo stanziamento complessivo ammonta a € 41.000.000.
Scadenza: 22 settembre 2026 Pre – proposal
15 febbraio 2027 Full proposal








