PR FESR 2021/2027 – Azione 4.6.2 – Attività di promozione del Turismo esperienziale e responsabile – Interventi per la promozione del turismo slow ed esperienziale – Avviso presentazione istanze

PR FESR 2021/2027 – Azione 4.6.2 – Attività di promozione del Turismo esperienziale e responsabile – Interventi per la promozione del turismo slow ed esperienziale – Avviso presentazione istanze

Obiettivo del presente bando è quello di promuovere e valorizzare il turismo esperienziale, responsabile e sostenibile del territorio siciliano, con particolare riferimento a prodotti quali outdoor, cammini, cicloturismo.

Tra le attività previste rientrano la partecipazione/promozione all’interno dello stand della Regione Siciliana in occasione di due eventi: “M come Montagna” – Brescia, 14-15 novembre 2026 e Borsa del Turismo Extra Alberghiero – Palermo, 14-15 novembre 2026.

Beneficiari: Enti pubblici territoriali e non territoriali e loro forme associative; istituti e organismi di diritto pubblico senza scopo di lucro; associazioni, cooperative e organizzazioni non profit senza scopo di lucro operanti nel settore del turismo.

I soggetti devono essere interessati a promuovere l’offerta turistica del proprio territorio in ambito esperienziale, responsabile e sostenibile e devono garantire la presenza per l’intera durata dell’evento.

L’avviso non prevede un contributo economico né indica spese ammissibili/rimborsi. Si tratta, piuttosto, della possibilità di utilizzare desk informativi all’interno dello stand regionale per promuovere la propria offerta

Scadenza: 30 ottobre 2026

EIT Culture & Creativity: 10,5 milioni per portare sul mercato innovazioni creative

EIT Culture & Creativity: 10,5 milioni per portare sul mercato innovazioni creative

EIT Culture & Creativity ha aperto la call Innovation Projects, dedicata a sostenere imprese con innovazioni già validate e pronte ad affrontare il mercato, rafforzare la propria capacità di investimento e prepararsi alla crescita.

La call si rivolge a startup, scale-up e PMI attive nei settori della moda, dell’architettura e dei media audiovisivi, con un prototipo o una soluzione già validata a TRL 7. L’obiettivo è accompagnare le innovazioni verso il TRL 9, sostenendo validazione di mercato, sperimentazione, commercializzazione e scaling.

Tra le priorità tematiche figurano tecnologie circolari per il tessile, materiali bio-based per l’edilizia e applicazioni responsabili dell’intelligenza artificiale per la creazione di contenuti, oltre ad altre innovazioni coerenti con le transizioni verde, digitale e sociale dell’UE.

La selezione si articola in due fasi. Nella prima, una singola impresa presenta una concept proposal: i candidati selezionati riceveranno 20.000 euro per sviluppare un Business Development Plan, consolidare la validazione di mercato e definire la strategia go-to-market. Nella seconda fase, i progetti più promettenti potranno accedere a un periodo di implementazione fino a 18 mesi, con un contributo massimo di 900.000 euro per progetto. È previsto il finanziamento di fino a 11 progetti nella fase di implementazione.

Possono partecipare soggetti giuridici stabiliti negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe.

La call dispone di un budget complessivo fino a € 10,5 milioni.

La scadenza per la prima fase è il 30 ottobre 2026.

Scadenza: 30 ottobre 2026

Energie rinnovabili: nuova call europea per sostenere l’innovazione delle PMI

Energie rinnovabili: nuova call europea per sostenere l’innovazione delle PMI

È aperta la seconda call del programma RENEW-BOOSTER Eurocluster, dedicata alle piccole e medie imprese attive nelle filiere delle energie rinnovabili, con particolare attenzione a fotovoltaico, eolico offshore e reti energetiche.

L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo delle PMI nelle principali catene del valore europee delle energie rinnovabili, sostenendo lo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni capaci di contribuire alla transizione verde e digitale. Il programma concentra le proprie attività su tre settori considerati strategici per la sicurezza energetica e la trasformazione industriale europea:

  • energia fotovoltaica, 
  • energia eolica offshore,
  • reti energetiche collegate.

Attraverso un sistema di supporto dedicato alle imprese, il progetto mira a favorire l’individuazione di nuove opportunità, lo sviluppo di soluzioni innovative e una maggiore integrazione delle PMI nelle filiere industriali delle energie rinnovabili.

La call è rivolta alle PMI stabilite negli Stati membri dell’Unione europea e negli altri Paesi ammessi alla componente SMP/COSME del programma europeo. Per lo Strand A è possibile partecipare individualmente. Per lo Strand B le PMI possono presentare una candidatura singola oppure partecipare a un consorzio composto da un massimo di tre PMI.

Il bando mette a disposizione complessivamente 800 mila euro. La call è articolata in due distinti filoni di finanziamento:

  1. il primo, denominato Strand A: una PMI per ciascuna sfida potrà accedere alla seconda fase, ottenendo fino a 50 mila euro per sviluppare e portare a una maggiore maturità la propria soluzione, fino ai livelli TRL 8-9;
  2. il secondo filone, Strand B: le PMI potranno presentare proposte sviluppate dal basso verso l’alto e richiedere 10 mila, 30 mila o 60 mila euro, in funzione del livello di maturità del progetto.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026.

Scadenza: 30 novembre 2026

Innovation Fund: pubblicati i Terms and Conditions della prossima asta sul calore industriale

Innovation Fund: pubblicati i Terms and Conditions della prossima asta sul calore industriale

La Commissione europea ha pubblicato i Terms and Conditions definitivi della seconda Innovation Fund Heat Auction (IF26 Heat Auction), anticipando le principali caratteristiche dell’asta, il cui bando è atteso per dicembre 2026.

L’asta sosterrà progetti dedicati alla decarbonizzazione del calore di processo industriale, attraverso l’elettrificazione e l’impiego di tecnologie quali pompe di calore, riscaldamento a resistenza, soluzioni elettromagnetiche, dielettriche e al plasma. Saranno ammissibili anche il calore rinnovabile diretto da solare termico e geotermia, tecnologie nucleari innovative e soluzioni ibride.

Il sostegno sarà concesso sotto forma di premio fisso per cinque anni, calcolato sulla base del calore di processo prodotto e della riduzione delle emissioni dirette di CO₂.

L’asta sarà articolata in tre ambiti, secondo i specifici criteri descritti:

  • calore a bassa temperatura;
  • calore a media temperatura;
  • calore ad alta temperatura.

È inoltre previsto un bid bonus del 25%, valido ai fini della graduatoria, per progetti che presentino specifiche caratteristiche di flessibilità o di riduzione della pressione sulla rete elettrica.

Il bando disporrà di un budget complessivo di € 1 miliardo, suddiviso in 100 milioni di euro per il calore a bassa temperatura, 600 milioni di euro per quello a media temperatura e 300 milioni di euro per quello ad alta temperatura.

La pubblicazione dell’asta 2026 IF26 Heat Auction è prevista per dicembre 2026.

Scadenza: bando in pubblicazione

ERA4Health: preannunciata la call IICS4all 2027

ERA4Health: preannunciata la call IICS4all 2027

ERA4Health ha preannunciato la sua 9ª Joint Transnational Call (JTC), dedicata al finanziamento di studi clinici multinazionali Investigator-Initiated Clinical Studies (IICS). La call, denominata “Multi-national Investigator-Initiated Clinical Studies in Cardiovascular, Autoimmune, Metabolic, and Non-Communicable Respiratory Diseases, including Underrepresented Populations” (IICS4all 2027), mira a sostenere la ricerca clinica collaborativa nell’ambito di specifiche patologie di rilevanza per la salute pubblica europea.

La call finanzierà studi clinici interventistici multinazionali, randomizzati e controllati di fase III, con particolare riferimento a studi di comparative effectiveness e al drug repurposing di farmaci fuori brevetto. Le proposte dovranno riguardare principalmente almeno una delle quattro aree tematiche individuate: malattie cardiovascolari, disturbi metabolici, malattie autoimmuni e malattie respiratorie non trasmissibili. È inoltre prevista la possibilità di utilizzare coorti esistenti, ad esempio per la progettazione di Trials within Cohorts (TwiCs).

Particolare attenzione sarà riservata a inclusività e diversità delle popolazioni coinvolte, con l’integrazione, ove pertinente, di aspetti legati a sesso/genere, età e altri elementi di diversità. Le proposte dovranno inoltre dimostrare il valore aggiunto della collaborazione transnazionale e considerare i potenziali impatti futuri in ambito sanitario, economico e di policy.

La durata massima dei progetti sarà di 48 mesi. Tra i requisiti previsti figurano un’adeguata esperienza dei partner nella conduzione di studi clinici, la presenza di competenze complementari nel consorzio, il coinvolgimento precoce di pazienti e altri end users e il rispetto dei principi di Responsible Research and Innovation (RRI).

Sono escluse, tra le altre, le attività con finalità commerciali dirette, gli studi di fase I e II, gli studi osservazionali o non interventistici, la ricerca biomedica di base e quella che coinvolge animali o tessuti animali. Sono inoltre fuori ambito gli studi relativi ad aree mediche diverse da quelle indicate nella call e, in particolare, quelli focalizzati sul cancro.

La procedura di candidatura sarà articolata in due fasi. La pubblicazione della call è prevista per il 27 ottobre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposals è fissata al 14 gennaio 2027. I soggetti invitati a presentare una full proposal dovranno farlo entro il 14 giugno 2027. Le decisioni sui finanziamenti sono previste per la fine di ottobre 2027, mentre l’avvio dei progetti è atteso tra gennaio e maggio 2028, subordinatamente alle procedure nazionali.

Per l’Italia, tra gli organismi finanziatori partecipanti figura la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) della Regione Lombardia.

Scadenza: 14 gennaio 2027 (pre-proposals); 14 giugno 2027 (full proposal)

Innowwide: aperta la quinta call per l’internazionalizzazione delle PMI innovative

Innowwide: aperta la quinta call per l’internazionalizzazione delle PMI innovative

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È aperta la quinta call Innowwide della European Partnership on Innovative SMEs, il programma che sostiene PMI e startup europee interessate a valutare il potenziale delle proprie soluzioni innovative nei mercati internazionali al di fuori dell’Europa.

Attraverso progetti di fattibilità di mercato, le imprese potranno verificare la sostenibilità delle proprie ambizioni di ricerca e commerciali in un Paese target di Africa, America, Asia o Oceania, collaborando obbligatoriamente con una controparte locale indipendente, coinvolta come subcontractor.

Possono candidarsi PMI e startup:

  • legalmente costituite in uno Stato membro dell’UE, oppure in Islanda, Israele, Norvegia, Svizzera, Turchia o Regno Unito;
  • costituite da almeno due anni alla data di scadenza del bando, quindi entro il 1° dicembre 2024;
  • che non abbiano già ricevuto finanziamenti nell’ambito delle precedenti call Innowwide del 2022, 2023, 2024 o 2025;
  • interessate a valutare la fattibilità delle proprie soluzioni innovative in un mercato target di Africa, America, Asia o Oceania, collaborando con una controparte locale indipendente.

I progetti devono avere una durata di sei mesi, concentrarsi esclusivamente su applicazioni civili e prevedere costi totali ammissibili di almeno € 86.000. Ogni progetto selezionato riceverà un contributo fisso di € 60.000.

La call finanzierà complessivamente 70 progetti. Le proposte saranno valutate sulla base di tre criteri: eccellenza, impatto, qualità ed efficienza dell’implementazione. I risultati della selezione sono previsti nel primo trimestre del 2027.

Il bando dispone di uno stanziamento complessivo di € 4.200.000.

Le candidature devono essere presentate entro il 1° dicembre 2026.

Scadenza: 1° dicembre 2026

FutureFoodS: in arrivo il terzo bando per filiere trasparenti e consumi sostenibili

FutureFoodS: in arrivo il terzo bando per filiere trasparenti e consumi sostenibili

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È in arrivo il terzo bando di FutureFoodS, la partnership cofinanziata dal programma europeo Horizon Europe per i sistemi alimentari sostenibili. 

L’iniziativa punta a sostenere la transizione ecologica e digitale del settore alimentare nella fase post-raccolta, promuovendo soluzioni per la catena del valore, la consapevolezza dei consumatori e i processi di trasformazione ad alto valore nutrizionale. L’intervento intende rispondere alle criticità dei sistemi di alimentazione europei legate al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversita, allo spreco di risorse e alle disuguaglianze socio-economiche. La strategia adottata promuove un approccio sistemico, capace di analizzare le interdipendenze tra ambiente, produzione, trasformazione, distribuzione e consumo di cibo per attuare trasformazioni concrete entro il 2050.

Le proposte progettuali dovranno focalizzarsi su una delle tre aree prioritarie previste per questo terzo avviso:

  • catene del valore trasparenti e affidabili: sviluppo di soluzioni per la tracciabilita, la certificazione, l’etichettatura e l’acquisto sostenibile, sfruttando le tecnologie digitali per rafforzare la fiducia dei consumatori;
  • potenziamento del ruolo dei consumatori e ambienti favorevoli: iniziative volte a incentivare scelte alimentari sane e sostenibili, migliorando l’accessibilità economica, l’inclusività e l’alfabetizzazione alimentare;
  • trasformazione innovativa per prodotti sostenibili e nutrienti: tecnologie di lavorazione che preservano le proprieta naturali, promuovono la diversificazione dei prodotti e l’impiego di fonti alimentari alternative, garantendo al contempo la sicurezza alimentare.

La partecipazione è aperta ad atenei, istituti di ricerca, piccole e medie imprese, organizzazioni non profit ed enti pubblici. I consorzi devono rispettare criteri stabiliti:

  • composizione transnazionale: presenza di almeno tre partner appartenenti ad almeno tre paesi differentiammessi al finanziamento.
  • carattere multidisciplinare: integrazione di un approccio interdisciplinare e transdisciplinare e coinvolgimento di un ampio spettro di portatori di interesse.
  • piano d’impatto: predisposizione di un piano dettagliato per dimostrare i progressi verso la trasformazione sistemica.

Tra gli organismi di finanziamento previsti per l’Italia figurano il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e la Provincia Autonoma di Bolzano.

L’apertura ufficiale del bando è programmata per l’inizio di novembre 2026. La procedura di selezione si svilupperà in due fasi consecutive:

  1. Presentazione delle pre-proposte: termine fissato per la metà di gennaio 2027.
  2. Presentazione delle proposte complete: invio riservato ai soli progetti selezionati entro la fine di giugno 2027.

L’avvio effettivo delle attività di ricerca finanziate è previsto tra novembre 2027 e marzo 2028.

Scadenza: bando in pubblicazione

Difesa europea: al via una nuova call per tecnologie avanzate di simulazione e pianificazione

Difesa europea: al via una nuova call per tecnologie avanzate di simulazione e pianificazione

È stata aperta una nuova call dedicata alle tecnologie avanzate per la difesa, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative nei settori della pianificazione delle missioni, della simulazione, dell’addestramento e delle operazioni in ambienti di difesa.

L’obiettivo è contribuire alla realizzazione di un ecosistema di simulazione capace di combinare dati provenienti dal mondo reale, modellazione del campo di battaglia, intelligenza artificiale e ambienti di simulazione multidominio. In particolare, le proposte dovranno concentrarsi su una delle tre aree tecnologiche individuate dal programma:

  • la prima riguarda l’impiego di Large Language Models e intelligenza artificiale per la presa di decisioni strategiche e la pianificazione delle missioni. In questo ambito saranno considerate applicazioni relative al ragionamento simbolico, alla teoria dei giochi, alla pianificazione in condizioni di incertezza e ai sistemi di intelligenza artificiale con supervisione e partecipazione umana;
  • la seconda area è dedicata alle simulazioni multifisiche per ambienti operativi multidominio. Le sperimentazioni dovranno affrontare la modellazione di scenari complessi e delle interazioni tra differenti domini operativi, con l’obiettivo di migliorare le capacità degli ambienti virtuali destinati alla simulazione della difesa;
  • la terza riguarda l’impiego di intelligenza artificiale distribuita nei sistemi autonomi, compresi i veicoli e le piattaforme senza equipaggio. Particolare attenzione sarà rivolta alle tecnologie in grado di consentire operazioni coordinate tra più sistemi autonomi, comprese le architetture di tipo swarm.

La partecipazione è rivolta a piccole e medie imprese e start-up. I soggetti interessati devono essere costituiti in uno degli Stati membri dell’Unione europea, in Norvegia o in Ucraina. Le proposte possono essere presentate da una singola impresa oppure da un consorzio composto da un massimo di tre beneficiari.

La partecipazione di organizzazioni di ricerca e istituzioni accademiche è ammessa esclusivamente nei casi in cui venga dimostrato che una specifica competenza necessaria alla realizzazione dell’esperimento non possa essere fornita da una piccola o media impresa idonea.

L’iniziativa prevede una dotazione complessiva di €1.200.000. I beneficiari selezionati potranno ricevere fino a 60 mila euro per soggetto e avranno accesso anche ad attività di coaching e supporto tecnico finalizzate allo sviluppo, all’integrazione, ai test e alla validazione delle soluzioni proposte.

Le candidature sono aperte fino al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

Fondo regionale per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione radiotelevisiva e dell’editoria on line locale – Anno 2026

Fondo regionale per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione radiotelevisiva e dell'editoria on line locale – Anno 2026

Possono partecipare al bando:

  1. Emittenti radiofoniche e televisive locali in possesso dei requisiti minimi di ammissibilità stabiliti dai commi 1 e 2, art. 4 della legge regionale n. 8/2018.
  2. Testate giornalistiche locali on line locali in possesso dei requisiti minimi di ammissibilità stabiliti dal comma 4, art.5-bis della legge regionale n. 8/2018.

Il Bando è finalizzato a promuovere il pluralismo, la libertà, l’indipendenza e la completezza di informazione in tutto il territorio regionale e, in particolare, ha l’obiettivo di sostenere le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche online locali, riconoscendone l’importante funzione esercitata sul territorio, e di promozione della conoscenza dell’attività istituzionale del Consiglio e della Giunta regionali e degli enti locali lombardi.

€ 1.500.000,00 che trovano copertura sul capitolo 1.11.104.13382 “MISURE A SOSTEGNO DELL’EMITTENZA RADIOTELEVISIVA” esercizio 2026.

Scadenza: 23 ottobre 2026

Gal del Ducato – Incentivi per investimenti nelle aziende agricole per colture innovative (DU_AS04B)

Gal del Ducato - Incentivi per investimenti nelle aziende agricole per colture innovative (DU_AS04B)

Risorse: 455.813,83 euro

  • La spesa massima ammissibile è definita nella misura massima di 80.000,00 euro;
  • La spesa minima ammissibile è definita nella misura minima di 10.000,00 euro;

Spese ammissibili:

  • acquisto di nuovi macchinari e attrezzature solo se strettamente funzionali alla coltivazione oggetto dell’intervento, escludendo le trattrici;
  • acquisto di piante/ materiale vivaistico (solo piante permanenti di cui al paragrafo 1.1) certificato (Allegato D) ricompresi nell’allegato 1 del Trattato dell’UE;
  • impianti di lavorazione/trasformazione (compresi confezionamento, etichettatura, imbottigliamento) se strettamente funzionali alla coltivazione oggetto dell’intervento ricompresa nell’allegato 1 del Trattato dell’UE;
  • impianti di irrigazione;
  • recinzioni contro i danni da fauna unicamente per nuovi impianti;
  • recupero, ristrutturazione e/o ampliamento di beni immobili per la creazione di laboratori di lavorazione e, trasformazione e stoccaggio di prodotti solo se ricompresi nell’allegato 1 del Trattato dell’Unione Europea, esclusivamente relativi alle colture oggetto di intervento;
  • spese generali come di seguito specificate:
    • spese collegate al recupero, ristrutturazione e/o ampliamento di beni immobili per la creazione di laboratori di lavorazione, trasformazione e stoccaggio, escluse le opere di miglioramento fondiario, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità), entro l’aliquota del 10%;
    • spese collegate all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e recinzioni, inclusa la mano d’opera e ad opere di miglioramento fondiario, entro l’aliquota del 3%.

L’intensità dell’aiuto è definita nella misura del 40% della spesa ammissibile, elevabile al 50% per investimenti di giovani agricoltori ai sensi dell’art. 73, par. 4 lettere a e c) Reg. 2021/2115 e per interventi in area D.

Scadenza: 15 gennaio 2027

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