Italia e Singapore: aperto nuovo bando congiunto per la ricerca

Italia e Singapore: aperto nuovo bando congiunto per la ricerca

È aperta la nuova call congiunta per progetti di ricerca tra Italia e Singapore relativa al periodo 2027-2029 che punta a sostenere attività di ricerca condivise tra istituzioni dei due Paesi.

Il programma prevede il finanziamento di Joint Research Projects, con attività di ricerca sostenute attraverso un meccanismo di cofinanziamento da parte dei due Paesi. Ogni progetto dovrà infatti coinvolgere almeno un soggetto pubblico di ricerca con sede a Singapore e un soggetto di ricerca con sede in Italia. La partecipazione di ricercatori nelle prime fasi della carriera sarà considerata positivamente nella valutazione delle proposte.

Le proposte dovranno essere redatte in lingua inglese, avere una durata di tre anni, corrispondente al periodo 2027-2029, e rientrare nelle aree di ricerca prioritarie individuate dal programma:

  • tecnologie avanzate, comprendendo intelligenza artificiale, robotica, tecnologie quantistiche e tecnologie spaziali;
  • salute e alla medicina, con particolare attenzione a invecchiamento, medicina traslazionale e neuroscienze. Le proposte al di fuori di questi settori non saranno sottoposte a valutazione.

Per la parte italiana, possono partecipare istituzioni di ricerca pubbliche o private senza scopo di lucro. Il Principal Investigator dovrà avere cittadinanza italiana o di un altro Paese dell’Unione europea, risiedere legalmente in Italia ed essere affiliato a un’istituzione italiana con un incarico permanente oppure con un contratto temporaneo che copra almeno il primo anno del progetto.

Per la parte italiana, il costo medio indicativo di un progetto è di circa 100 mila euro l’anno, incluso il cofinanziamento dell’istituzione partecipante. È previsto un cofinanziamento istituzionale italiano di circa il 50% dei costi complessivi. Le risorse ministeriali saranno assegnate sulla base del budget triennale approvato.

Sul versante di Singapore, i progetti ammissibili possono beneficiare di un finanziamento fino a 450 mila dollari di Singapore per una durata complessiva di 36 mesi. Le risorse possono sostenere costi di ricerca, personale, attività di proof of concept, scambi e distacchi di ricercatori, attrezzature e iniziative scientifiche come conferenze, workshop e seminari.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 13 novembre 2026.

Scadenza: 13 novembre 2026

Progetto LLM-BRIDGE: nuovo bando per incubatori di startup di Intelligenza Artificiale generativa

Progetto LLM-BRIDGE: nuovo bando per incubatori di startup di Intelligenza Artificiale generativa

È aperta la seconda call del progetto europeo LLM-BRIDGE per incubatori di startup che operano su temi come Large Language Models (LLM) e Intelligenza Artificiale generativa (GenAI), al fine di rafforzare la nascita di nuove imprese tecnologiche e costruire un ecosistema più resiliente, multilingue e affidabile nel settore dell’IA.

L’incubatore selezionato dovrà organizzare un programma di 12 settimane, prevedendo attività di mentoring e incontri settimanali, oltre che formazioni su competenze imprenditoriali, posizionamento sul mercato, test con gli utenti, progettazione etica dell’AI e modelli di business sostenibili. Le attività potranno svolgersi in presenza, online o in modalità ibrida.

Possono partecipare organizzazioni con sede in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato al programma Digital Europe. È richiesta un’esperienza documentata nell’incubazione di startup deep tech, in particolare nei settori dell’IA generativa e dell’elaborazione del linguaggio naturale. I candidati dovranno inoltre dimostrare di disporre della capacità operativa, mettendo a disposizione mentor, infrastrutture, reti professionali e competenze digitali. L’azione dell’incubatore anticipa e prepara al programma di accelerazione LLM-BRIDGE.

La scadenza per partecipare è fissata al 28 novembre 2026.

Scadenza: 28 novembre 2026

Horizon Europe: nuova call da 230 milioni di euro per ricerca e innovazione sulla natura

Horizon Europe: nuova call da 230 milioni di euro per ricerca e innovazione sulla natura

La Commissione europea ha pubblicato una nuova call di Horizon Europe, con una dotazione complessiva di 230 milioni di euro, dedicata alla natura e alla biodiversità. L’iniziativa mira a rafforzare il sostegno alle attività di ricerca e innovazione sulla biodiversità nell’ambito del Work Programme Horizontal Activities 2026-2027, contribuendo alle priorità dell’UE sulla sicurezza alimentare, l’acqua, la natura, la sostenibilità e la competitività dell’economia europea.

La call comprende 10 topic che affrontano diversi aspetti della tutela e del ripristino della biodiversità, tra cui gli effetti dei PFAS sugli ecosistemi, il rapporto tra biodiversità e industrie clean e digital, i fattori che determinano il declino della biodiversità degli invertebrati e lo sviluppo di approcci sistemici per accelerare la trasformazione a favore della natura.

Tra le altre aree di intervento figurano i living labs per la co-creazione di soluzioni per il ripristino degli ecosistemi, il contrasto al traffico di specie selvatiche e alle specie aliene invasive, il monitoraggio della biodiversità, la ricerca interdisciplinare sul rapporto tra biodiversità e salute secondo l’approccio One Health e il rafforzamento del Global Ocean Observing System.

In particolare, si apriranno il 13 ottobre 2026 con scadenza 14 gennaio 2027 la Call – Transformative change towards a nature-positive economy and society HORIZON-NATURE-2027-01 e la call HORIZON-NATURE-2027-02.

Il bando HORIZON-NATURE-2027-01 comprende i seguenti topic:

  • HORIZON-NATURE-2027-01-01: Understanding the nature and the extent of the effects of PFAS on biodiversity and ecosystem services (RIA)
  • HORIZON-NATURE-2027-01-02: Better understanding, anticipating and addressing the biodiversity benefits and impacts of the clean and digital industries (RIA)
  • HORIZON-NATURE-2027-01-03: Systemic approaches to accelerate transformative change for biodiversity (RIA).

Il bando HORIZON-NATURE-2027-02 comprende i seguenti topic:

  • HORIZON-NATURE-2027-02-01: Assessing direct and indirect drivers of biodiversity decline of invertebrates (RIA)
  • HORIZON-NATURE-2027-02-02: Living labs co-creating solutions for the restoration of ecosystems addressing implementation bottlenecks and improving resilience to risks (RIA)
  • HORIZON-NATURE-2027-02-03: Networking to scale up living labs for nature restoration solutions and to address bottlenecks to implementation (CSA)
  • HORIZON-NATURE-2027-02-04: Innovative solutions to fight wildlife trafficking and to reduce invasion of invasive alien species (IA)
  • HORIZON-NATURE-2027-02-05: Cost-effective biodiversity monitoring for EU policies (RIA).

Questo invece il topic compreso nella Call HORIZON-NATURE-2027-04, aperta il 6 ottobre 2026 e con deadline 16 febbraio 2027:

  • HORIZON-NATURE-2027-04-01: A stronger Global Ocean Observing System to enhance Europe’s strategic autonomy, climate resilience and biodiversity conservation

Si aprirà invece il 3 giugno 2027 con scadenza 16 settembre 2027 la Call – Transformative change towards a nature-positive economy and society HORIZON-NATURE-2027-03, che comprende il topic

  • HORIZON-NATURE-2027-03-01: Advancing interdisciplinary, data-driven research at the biodiversity- health interface under a One Health approach.

Scadenze: varie scadenze in base al bando (14 gennaio 2027; 16 febbraio 2027; 16 settembre 2027)

Progetto LLM-BRIDGE: aperta la call per startup operative su Intelligenza Artificiale generativa e Language Technology

Progetto LLM-BRIDGE: aperta la call per startup operative su Intelligenza Artificiale generativa e Language Technology

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È aperta la prima Open Call del LLM-BRIDGE Acceleration Programme, iniziativa cofinanziata dal programma Digital Europe, dedicata a imprese che sviluppano soluzioni di Generative AI e Language Technology pronte per il mercato.

La call selezionerà aziende con tecnologie a TRL 8-9, già validate in condizioni operative e con prodotti commercialmente attivi, interessate a rafforzare la propria capacità di crescita e prepararsi per supporto finanziario.

Possono candidarsi startup stabilite in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato al programma europeo Digital Europe, attive nello sviluppo di soluzioni GenAI o di tecnologie linguistiche e in fase di scale-up.

Il programma, della durata di 14 settimane, offre gratuitamente servizi di consulenza e supporto su strategie di crescita, accesso a infrastrutture europee di High Performance Computing, conformità normativa in materia di AI e protezione dei dati, investor readiness e networking con investitori, centri di ricerca e partner industriali.

Le attività si svolgeranno prevalentemente online, attraverso webinar, workshop e sessioni individuali di mentoring. È inoltre prevista una partecipazione in presenza all’Investor Roundtable Summit, indicativamente nell’aprile 2027.

La scadenza per partecipare alla call è fissata al 18 novembre 2026.

Scadenza: 18 novembre 2026

EIT Culture & Creativity: € 1,05 milioni per nuove imprese creative e tecnologiche

EIT Culture & Creativity: € 1,05 milioni per nuove imprese creative e tecnologiche

EIT Culture & Creativity mette a disposizione € 1,05 milioni per sostenere la nascita di nuove imprese nei settori culturali e creativi attraverso la call New Ventures in Creative Tech (Spark).

L’iniziativa si rivolge a fondatori nelle fasi iniziali del percorso imprenditoriale, con l’obiettivo di trasformare soluzioni tecnologiche innovative in attività sostenibili e scalabili.

I team selezionati potranno ricevere fino a € 30.000 e partecipare ad un programma di incubazione della durata di nove mesi, che comprende coaching, mentoring, formazione imprenditoriale e accesso ad una rete europea di investitori, università, centri di ricerca e partner industriali e culturali.

La prima edizione è dedicata alle iniziative tecnologiche nell’ambito Materials & Built Environment, con particolare riferimento a moda, architettura e materiali avanzati e circolari. Il programma prevede un bootcamp iniziale in presenza, seguito da attività online, workshop specialistici e opportunità di networking ed esposizione a eventi europei.

Possono partecipare persone singole e piccoli team multidisciplinari con un’idea imprenditoriale innovativa, non ancora costituiti in società, interessati a sviluppare imprese a scopo di lucro, tecnologiche e scalabili nei settori culturali e creativi. I candidati devono avere sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

La scadenza è fissata al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

Italia e Croazia: in arrivo il nuovo bando per innovare la Blue Economy

Italia e Croazia: in arrivo il nuovo bando per innovare la Blue Economy

È in arrivo la nuova call di SEAS – Sustainable Enterprises Advancing Blue Solutions, dedicata al rafforzamento della Blue Economy nell’area adriatica tra Italia e Croazia. L’apertura è prevista per l’8 ottobre 2026.

L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità di innovazione delle PMI e a favorire il trasferimento tecnologico tra imprese e istituti di ricerca. L’iniziativa nasce per colmare il divario nell’innovazione e nella cooperazione transfrontaliera che ancora caratterizza il settore marittimo e dell’economia blu dell’area.

In particolare, un ruolo centrale sarà assegnato alle attività di trasferimento tecnologico, alla collaborazione con gli organismi di ricerca e al coinvolgimento di giovani ricercatori nei processi aziendali.

Il budget previsto è di più di € 2.000.000. Inoltre, sono previste attività di formazione sulle tecnologie digitali e sostenibili, iniziative per la tutela della proprietà intellettuale, percorsi dedicati all’accesso ai finanziamenti e attività di costruzione di partnership tra imprese.

Possono partecipare PMI e start-up italiane e croate. Le risorse sosterranno progetti realizzati attraverso una collaborazione transfrontaliera obbligatoria, con interventi dedicati allo sviluppo, alla sperimentazione e all’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi nel comparto della Blue Economy.

In Italia verranno organizzati dei workshop informativi tra ottobre e novembre 2026.

Scadenza: bando in pubblicazione

Re-Impresa Lombardia

Re-Impresa Lombardia

La misura di Regione Lombardia “Re-IMPRESA” è finalizzata a sostenere le imprese in temporanea difficoltà. Con decreto 14 settembre 2026, n. 11933 è stato adeguato l’avviso della misura in attuazione alla dgr 3 agosto 2026 n. XII/6676. Lo sportello verrà sospeso a partire dalle ore 14.00 del 18 settembre 2026 al fine di procedere ai conseguenti adeguamenti nel sistema informativo Bandi e Sevizi. La riapertura è fissata per le ore 10.00 del giorno 8 ottobre 2026. La Giunta regionale, con delibera 3 agosto 2026, n. XII/6676, ha ampliato la platea dei soggetti beneficiari della misura, modificato tipologia ed entità dell’agevolazione e le spese ammissibili, demandato all’Avviso attuativo la proroga dello sportello fino al 30 settembre 2029 e prorogato il termine della garanzia rilasciata da Regione Lombardia a favore di Finlombarda S.p.A. al 31 dicembre 2038. Le disposizioni di cui alla sopra richiamata delibera si applicano a decorrere dall’approvazione dell’Avviso attuativo. Rimangono confermate le disposizioni di cui alle delibere 13 novembre 2023, n. XII/1319 e 24 marzo 2025, n. XII/4114 che non sono in contrasto con le modifiche apportate dalla sopra richiamata delibera n. XII/6676/2026.

Possono partecipare all’iniziativa le PMI (ad esclusione delle Micro Imprese che possono accedere alle procedure di sovraindebitamento ai sensi del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. e le Mid Cap in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della Domanda:

  1. siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati ovvero due esercizi contabili chiusi nel caso di società non obbligate al deposito del bilancio alla data di presentazione della Domanda di partecipazione all’Avviso attuativo;
  2. abbiano una sede legale e/o operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale);
  3. abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa ai sensi degli artt. 12 e segg. Codice della Crisi d’Impresa, oppure,
  4. abbiano in essere e abbiano rispettato per un arco di tempo minimo di 9 mesi dal relativo decreto di omologa:
    1. un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 57 Codice della Crisi d’Impresa ovvero ex art. 182 bis L.F, oppure,
    2. un concordato preventivo in continuità omologato ai sensi degli artt. 84 segg. Codice della Crisi d’Impresa ovvero ex art. 186 bis L.F, oppure,
    3. un piano di ristrutturazione omologato ai sensi dell’art. 64-bis Codice della Crisi d’Impresa.

 

L’Agevolazione si compone di:

  • una garanzia regionale gratuita (o parzialmente gratuita su richiesta del Beneficiario Finale) su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda;
  • un contributo a fondo perduto esclusivamente per le imprese che abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa.

La Domanda deve essere presentata in modalità telematica esclusivamente mediante la piattaforma Bandi e Servizi entro il 30/09/2029.

Scadenza bando: 30 settembre 2029

Contributi allo spettacolo dal vivo – 2027

Contributo allo spettacolo dal vivo - 2027

La Regione Lazio sostiene gli interventi a carattere ordinario in materia di spettacolo dal vivo indicati dall’art. 3 commi 2 e ss. della LR n. 15/2014 e dal Regolamento regionale 5 agosto 2019 n. 16 e successive modificazioni, finanziati con il Fondo di cui all’articolo 23 della sopra citata legge.

Gli interventi a carattere ordinario riguardano i seguenti ambiti:

Paragrafo 1 – Produzione dello spettacolo dal vivo
Paragrafo 2 – A – Centri di produzione teatrale
Paragrafo 2 – B – Centri di produzione di danza
Paragrafo 3 – Festival e rassegne di teatro, musica, danza e a carattere multidisciplinare
Paragrafo 4 A – Festival Circensi
Paragrafo 4 B – Festival degli artisti di strada
Paragrafo 5 – Circuiti regionali (solo Enti locali)
Paragrafo 6 – Orchestre ed ensemble musicali
Paragrafo 7 – Progetti per favorire l’accesso dei giovani allo spettacolo dal vivo in collaborazione con le istituzioni scolastiche
Paragrafo 8 – Educazione e formazione musicale, teatrale e coreutica
Paragrafo 9 – Teatro di figura e iniziative di spettacolo dal vivo destinate ai bambini e all’infanzia

Le istanze per l’ammissione a contributi devono essere compilate obbligatoriamente, pena l’esclusione, avvalendosi della procedura disponibile sulla piattaforma del sistema GeCoWEB plus, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti da effettuare seguendo le indicazioni ivi riportate (per i soggetti già accreditati sul sistema le credenziali di accesso rimangono le stesse).

La procedura di compilazione e finalizzazione delle istanze sarà possibile dalle ore 12:00 del giorno di pubblicazione della deliberazione concernente “Modifiche al Regolamento regionale 5 agosto 2019, n. 16”, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Tale procedura dovrà necessariamente concludersi entro le ore 23:59 del 31 ottobre 2026.

L’invio della Domanda deve avvenire a partire dalle ore 12:00 e fino alle ore 23:59 del 31.10.2026.

Scadenza: 31 ottobre 2026

Marchi+ 2026

Marchi+ 2026

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La misura Marchi+ 2026 è l’intervento che intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, attraverso le seguenti misure agevolative:
Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni
Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.
La dotazione finanziaria, riferita all’annualità 2026 e stanziata per l’attuazione dell’intervento, è pari a 2 milioni di euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, siano in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti:

    • avere una dimensione di micro, piccola o media impresa secondo quanto definito dalla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall’allegato I del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione e successive modifiche e integrazioni
    • avere sede legale e operativa in Italia
    • essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle imprese e risultare attive
    • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere sottoposte a procedura concorsuale con finalità liquidatoria [anche volontaria] e a qualsiasi altra procedura estintiva equivalente secondo il Codice della crisi d’impresa di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 ed essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal documento unico di regolarità contributiva (DURC)
    • operare nel rispetto delle vigenti norme sul lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente
    • non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 67 della vigente normativa antimafia (decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e successive modifiche e integrazioni)
    • non essere incorse in sanzioni interdittive di cui all’art. 9, comma 2, lettere c) e d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e ss.mm.ii. o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81
    • non avere legali rappresentanti o amministratori che, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda
    • non essere incorse in revoche e/o decadenze e/o non avere procedimenti in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche
    • essere titolari del marchio oggetto della domanda di partecipazione
    • Per la Misura A:
      • aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2023, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito

nonché

      • aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della domanda di partecipazione. Tale registrazione deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione.
    • Per la Misura B:
      • aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2023, almeno una delle seguenti attività:
        • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione
        • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione
        • il deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione

nonché

      • aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio oggetto della domanda di partecipazione. La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione
      • Essere in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39.

Per la Misura A, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni di seguito indicati:

  1. Progettazione della rappresentazione. Il servizio si riferisce alla elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) e deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione
  2. Assistenza per il deposito. Il servizio si riferisce all’assistenza per la compilazione della domanda di marchio dell’Unione europea ed alle conseguenti attività di deposito presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library
  3. Ricerche di anteriorità. Il servizio si riferisce all’attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library
  4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione. Il servizio si riferisce all’assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla domanda di registrazione del marchio presso EUIPO e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati
  5. Tasse di deposito presso EUIPO.

Per la Misura B, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di registrazione e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni di seguito indicati:

  1. Progettazione della rappresentazione. Il servizio si riferisce alla elaborazione della rappresentazione del marchio (ad esclusione del marchio denominativo) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. Il servizio deve essere effettuato da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione
  2. Assistenza per il deposito. Il servizio si riferisce all’assistenza per la compilazione della domanda di marchio internazionale ed alle conseguenti attività di deposito presso UIBM o EUIPO o presso OMPI (per le sole designazioni successive) e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library
  3. Ricerche di anteriorità. Il servizio si riferisce all’attività di verifica dell’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare e deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library
  4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione. Il servizio si riferisce all’assistenza prestata in tutte le fasi dei procedimenti di opposizione depositati da soggetti terzi successivamente alla domanda di registrazione del marchio presso OMPI e/o all’assistenza prestata di fronte agli uffici nazionali che hanno emesso il rilievo successivamente al deposito della domanda di registrazione presso OMPI. Il servizio deve essere effettuato da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di partecipazione
  5. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80% (ottanta percento) delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 6.000,00 (seimila/00).
Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata all’85% (ottantacinque percento), ai sensi dell’articolo 5, comma 3, legge 5 novembre 2021, n. 162.
Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% (novanta percento) delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di euro 9.000,00 (novemila/00).
Nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere tale percentuale è elevata al 95% (novantacinque percento), ai sensi dell’articolo 5, comma 3, legge 5 novembre 2021, n. 162.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.
La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, è compilata esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità indicate nel sito web www.marchipiu2026.it.
La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, è presentata a partire dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 12:00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Scadenza: bando a sportello con apertura il 3 dicembre 2026

Disegni+ 2026

Disegni+ 2026

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La misura Disegni+ 2026 è l’intervento che intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale.

La dotazione finanziaria, riferita all’annualità 2026 e stanziata per l’attuazione dell’intervento, è pari a 10 milioni di euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, siano in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti:

  1. avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, sulla base dei requisiti previsti dalla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall’allegato I del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione e successive modifiche e integrazioni;
  2. avere sede legale e operativa in Italia;
  3. essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle imprese da almeno due anni, salvo che per le start up innovative di cui all’articolo 25 del decreto-legge del 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012 n. 221 e ss.mm.ii., e risultare attive;
  4. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di liquidazione o scioglimento, non essere sottoposti a procedura concorsuale con finalità liquidatoria (anche volontaria) e a qualsiasi altra procedura estintiva equivalente secondo il Codice della crisi d’impresa di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 ed essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  5. operare nel rispetto delle vigenti norme sul lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente;
  6. non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 67 della vigente normativa antimafia (decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e successive modifiche e integrazioni);
  7. non essere incorse in sanzioni interdittive di cui all’art. 9, comma 2, lettere c) e d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e ss.mm.ii. o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
  8. non avere legali rappresentanti o amministratori che, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
  9. non essere incorse in revoche e/o decadenze e/o non avere procedimenti in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;
  10. essere titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione. Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2024 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità;
  11. essere in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39.

Per la realizzazione del progetto di valorizzazione, sono riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

Il progetto deve prevedere l’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato.

Sono ritenute ammissibili, nello specifico, le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi specialistici esterni:

  1. realizzazione di prototipi relativi al disegno/modello registrato;
  2. realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato;
  3. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno/modello registrato e/o per l’utilizzo di materiali innovativi;
  4. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere (la marcatura CE non rientra tra le tipologie di certificazione ammissibile);
  5. consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan e/o piano di marketing;
  6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online.

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% (ottanta percento) delle spese ammissibili, entro l’importo massimo di euro 60.000,00 (sessantamila) e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.

La predetta percentuale è elevata all’85% (ottantacinque percento) nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere (articolo 5, comma 3, legge 5 novembre 2021, n. 162).

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica.

La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, è compilata esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità indicate nel sito web www.disegnipiu2026.it.

La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, è presentata a partire dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 12:00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Scadenza: bando a sportello con apertura il 17 dicembre 2026

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