Bando UE ‘Sport Supports – Emergency sport actions for youth’

Bando UE 'Sport Supports - Emergency sport actions for youth'

La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando per il progetto pilota” Sport Supports – Emergency sport actions for youth”.

L’obiettivo è incoraggiare, attraverso lo sport, l’integrazione nelle comunità ospitanti di bambini e giovani colpiti da crisi umanitarie e processi di migrazione di massa a causa della guerra in Ucraina.

Le attività sportive, con il loro potere di aggregazione, aiuteranno a migliorare il benessere mentale di queste persone favorendo il loro adattamento al nuovo ambiente, faciliteranno l’interazione e i legami con la comunità ospitante nonché l’integrazione nel sistema di istruzione e nel mercato del lavoro. Per ottenere i migliori risultati, tali attività dovrebbero essere organizzate a livello locale, di base, principalmente attraverso club sportivi e coinvolgendo un solo Paese, perché in questo modo è più facile rispondere ai bisogni di integrazione.

Il bando si rivolge ad organizzazioni attive nel settore dello sport (come federazioni o club sportivi), aventi personalità giuridica, stabilite in uno degli Stati membri UE (compreso PTOM).

Le candidature possono essere presentate da un soggetto singolo o da un consorzio.

Si prevede di finanziare 5-7 progetti. Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo € 400.000 per progetto.

Scadenza: 17 ottobre 2024

Approcci innovativi per mitigare l’impatto sociale della guerra contro l’Ucraina negli Stati UE

Approcci innovativi per mitigare l'impatto sociale della guerra in Ucraina negli Stati UE

 

OBIETTIVI

  • Integrazione e inclusione sociale delle persone fuggite dall’Ucraina;
  • Mitigazione delle conseguenze della crisi ucraina sulle società degli Stati membri e sui loro servizi pubblici.

AZIONI FINANZIABILI

  • Integrazione e inclusione sociale delle persone fuggite dall’Ucraina: i progetti orientati a questo obiettivo dovrebbero proporre un approccio multilivello per l’integrazione dei rifugiati nei Paesi ospitanti in tutta l’UE, comprese soluzioni su misura in settori quali l’occupazione e le competenze, l’alloggio e l’accesso ai servizi sociali e assistenziali.
  • Mitigazione delle conseguenze della crisi ucraina sulle società degli Stati membri e sui loro servizi pubblici: i progetti nell’ambito di questo obiettivo dovrebbero sviluppare modelli innovativi per affrontare sfide di ampio respiro, come contrastare la povertà energetica, far fronte alla crisi del potere d’acquisto e sperimentare servizi sociali più inclusivi.

La durata dei progetti deve essere compresa tra i 12 e i 18 mesi.

Possono essere proponenti persone giuridiche stabilite nei Paesi UE, quali:

  • enti non governativi e senza scopo di lucro (ad es., organizzazioni della società civile, associazioni, fondazioni, imprese sociali),
  • autorità nazionali, regionali e locali,
  • enti pubblici,
  • istituzioni di ricerca e di istruzione,
  • imprese private (compresi fornitori di consulenza e servizi).

Le organizzazioni internazionali e le reti europee possono partecipare solo come partner e non come coordinatori di un consorzio.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra 200.000 e 700.000 euro.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno due soggetti (l’applicant o coordinatore di progetto + almeno un co-applicant) di Stati UE diversi.

Scadenza: 30 maggio 2024

Approcci innovativi per mitigare l’impatto sociale della guerra in Ucraina negli Stati UE

Approcci innovativi per mitigare l'impatto sociale della guerra in Ucraina negli Stati UE

 

Nell’ambito dell’Iniziativa Social Innovation+ del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), è aperto il bando “Innovative Approaches to Mitigate the Societal Consequences of Russia’s War of Aggression Against Ukraine within EU Countries”, che scade il 24 aprile 2024.

Il bando mette a disposizione 22 milioni di euro per finanziare progetti transnazionali volti a trasferire o ampliare innovazioni sociali che contribuiscono ai seguenti obiettivi:

  • Integrazione e inclusione sociale delle persone fuggite dall’Ucraina – I progetti orientati a questo obiettivo dovrebbero proporre un approccio a più livelli per l’integrazione dei rifugiati nei Paesi ospitanti in tutta l’UE, comprese soluzioni su misura in settori quali l’occupazione e le competenze, l’alloggio e l’accesso ai servizi sociali e assistenziali.
  • Attenuazione delle conseguenze della crisi sulle società degli Stati membri e sui loro servizi pubblici – I progetti nell’ambito di questo obiettivo dovrebbero sviluppare modelli innovativi per affrontare sfide di ampio respiro, come contrastare la povertà energetica, far fronte alla crisi del potere d’acquisto e sperimentare servizi sociali più inclusivi.

I progetti proposti dovranno avere una durata compresa tra 12-18 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche stabilite nei Paesi UE, quali:

  • enti non governativi e senza scopo di lucro (ad es., organizzazioni della società civile, associazioni, fondazioni, imprese sociali),
  • autorità nazionali, regionali e locali,
  • enti pubblici,
  • istituzioni di ricerca e di istruzione,
  • imprese private (compresi fornitori di consulenza e servizi).

Le candidature devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno due soggetti (l’applicant o coordinatore di progetto + almeno un co-applicant) di Stati UE diversi.

I progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino all’80% dei costi totali ammissibili. La sovvenzione UE potrà essere compresa tra 200mila e 700mila euro per progetto.

Scadenza: 24 aprile 2024

Avviso per la selezione di progetti finalizzati alla promozione della coesione sociale nello sport

Avviso per la selezione di progetti finalizzati alla promozione della coesione sociale nello sport

La misura si propone di potenziare il ruolo sociale dello sport come veicolo di inclusione e coesione sociale. L’obiettivo è affrontare e contrastare fenomeni quali il linguaggio e degli atteggiamenti basati sull’odio, il razzismo e la discriminazione nel contesto sportivo. Parallelamente, si propone di promuovere l’attività sportiva aperta e accessibile a tutti, ponendo particolare attenzione alle persone con disabilità. Si prefigge inoltre di garantire la protezione dei giovani praticanti sportivi e di superare ogni barriera che possa ostacolare la partecipazione dei bambini alle attività sportive.

I progetti dovranno raggiungere gli obiettivi sopra indicati attraverso l’istituzione di presidi territoriali, interventi di sensibilizzazione e di formazione, la realizzazione di attività che favoriscano l’aggregazione e la partecipazione alle attività sportive integrate, la promozione di buone pratiche e la prevenzione di situazioni di pregiudizio nei confronti dei soggetti minorenni.

Saranno ammessi alla valutazione progetti della durata massima di 24 mesi e comunque non inferiore a 12 mesi. Non risulta necessario indicare la data di inizio del progetto, purché le attività previste abbiano inizio nel primo semestre 2024.

Possono presentare domanda di contributo per il finanziamento delle iniziative progettuali solo ed esclusivamente gli Enti di Promozione Sportiva (EPS), riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e/o dal Comitato Italiano Paralimpico.

Le associazioni o società sportive potranno aderire presentando progetti solo ed esclusivamente attraverso il proprio organismo affiliante.

I progetti dovranno prevedere la valorizzazione di reti che coinvolgano anche stakeholders quali enti locali, enti pubblici e del privato sociale deputati alla formazione e alla tutela delle giovani generazioni, associazioni di volontariato, cooperative, Comitati provinciali e regionali coinvolti, associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate allo stesso o a diverso EPS, centri educativi, inclusi i poli scolastici.

Le risorse destinate al finanziamento dei progetti del presente Avviso pubblico ammontano a € 3.014.160,00

La richiesta di contributo per ciascun progetto presentato non può essere superiore a € 200.000,00.

Scadenza: 3 novembre 2023

Progetto pilota “Sostegno dello sport – Azioni sportive di emergenza per i giovani”

Progetto pilota “Sostegno dello sport - Azioni sportive di emergenza per i giovani”

La Commissione europea ha pubblicato un bando per il progetto pilota “Sport Supports – Emergency sport actions for youth”.

Il progetto da realizzare punterà ad incoraggiare, attraverso lo sport, l’integrazione nelle comunità ospitanti di bambini e giovani colpiti da crisi umanitarie e processi di migrazione di massa a seguito della guerra in Ucraina. Le attività sportive, con il loro potere di aggregazione, aiuteranno a migliorare il benessere mentale di queste persone favorendo il loro adattamento al nuovo ambiente, faciliteranno l’interazione e i legami con la comunità ospitante nonché l’integrazione nel sistema di istruzione e nel mercato del lavoro.

Il bando si rivolge ad organizzazioni attive nel settore dello sport (come federazioni o club sportivi), aventi personalità giuridica, stabilite in uno degli Stati membri UE (compreso PTOM). E’ aperto anche ad organizzazioni internazionali. Le candidature possono essere presentate da un soggetto singolo o da un consorzio.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto selezionato per un massimo € 400.000.

Scadenza: 17 ottobre 2023