EaSI – Asse Progress: bando VP/2020/003 sull’Innovazione sociale – Stabilire e testare interventi integrati volti a supportare le persone nelle situazioni vulnerabili

EaSI – Asse Progress: bando VP/2020/003 sull'Innovazione sociale - Stabilire e testare interventi integrati volti a supportare le persone nelle situazioni vulnerabili

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Obiettivo del bando è quello di sostenere partenariati nuovi o esistenti nella sperimentazione di approcci innovativi a sostegno dell’attuazione del principio 14 (Reddito minimo) del Pilastro europeo dei diritti sociali.

Sostegno a progetti innovativi e sperimentali, a livello locale/regionale, volti a mettere in atto strategie globali, meccanismi e servizi che garantiscano un approccio olistico a supporto delle persone nelle situazioni (più) vulnerabili.

I progetti dovrebbero portare avanti l’approccio di inclusione attiva riflesso dal principio 14 del Pilastro europeo dei diritti sociali, con la fornitura integrata di tre componenti, quali l’offerta di un adeguato sostegno al reddito in combinazione con servizi a supporto dell’accesso al lavoro e l’accesso a servizi sociali.

L’obiettivo è stabilire e rafforzare la cooperazione tra diversi stakeholder (autorità e organizzazioni non governative) per: (a) fornire misure di sostegno in denaro, (b) offrire servizi sociali personalizzati e altri servizi generali; (c) fornire misure di attivazione del mercato del lavoro e testarne l’implementazione.

Il bando punta a promuovere la sperimentazione sociale al fine di accrescere l’efficacia, la copertura e l’impatto degli approcci integrati e non si concentra su un particolare meccanismo/sistema che integri le tre componenti dell’inclusione attiva.

Il bando supporta innovazioni e sperimentazioni politiche attuate su piccola scala e in condizioni che consentano di misurarne l’impatto, prima di essere replicate su larga scala qualora i risultati si dimostrassero convincenti.

I progetti, che dovranno basarsi su un approccio metodologico ben definito, devono avere una durata di 30 mesi.

La Commissione europea prevede di finanziare 8 progetti.

Beneficiari:

– Autorità pubbliche o enti pubblici espressamente incaricati dalle Autorità pubbliche competenti ad assumere la responsabilità per l’attuazione del progetto;

– Organizzazioni non profit pubbliche o private;

– Centri e istituti di ricerca /istituti di istruzione superiore;

– Organizzazioni della società civile;

– Organizzazione delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi ammissibili a EaSI- Progess indicati a fondo scheda.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

I progetti devono essere presentati da un consorzio che soddisfi i seguenti criteri:

  1. Lead applicant di progetto deve essere un’Autorità pubblica a livello centrale, regionale o locale o un ente di diritto pubblico.
  2. Lead applicant e co-applicants di progetto devono ricoprire le seguenti categorie:

– ente responsabile dell’erogazione o della gestione di prestazioni di reddito minimo (o simili misure di sicurezza sociale);

–  ente che attua misure di politica attiva del mercato del lavoro, in particolare servizi di collocamento pubblici o privati,

– ente che eroga servizi sociali e/o abilita a tali servizi, in particolare organizzazioni pubbliche e non-profit che forniscono servizi di supporto alle famiglie vulnerabili e beni essenziali.

  1. Almeno un co-applicant deve essere un’organizzazione non governativa.
  2. Almeno un co-applicant deve provenire da un Paese ammissibile diverso da quello del leadapplicant.

Scadenza: 15 ottobre 2020

EaSI – FSE: bando VP/2020/010 – Centri di competenza per l’innovazione sociale

EaSI - FSE: bando VP/2020/010 – Centri di competenza per l’innovazione sociale

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Sostegno alla creazione e allo sviluppo di Centri di competenza nazionali per l’innovazione sociale con le seguenti funzioni:

– Sviluppo delle capacità dei principali stakeholder dell’innovazione sociale, come per esempio Autorità di Gestione del FSE, finanziatori e donatori, intermediari, iniziative di innovazione sociale e professionisti.

– Trasferimento transnazionale di conoscenze, know-how, strumenti per il supporto all’innovazione sociale. In questo ambito è determinante stabilire una relazione di mentoring tra i Centri di competenza degli Stati membri con più esperienza in questo campo e quelli con meno esperienza.

– Creazione di sinergie tra il programma EaSI e il FSE, soprattutto nell’ottica di ideare, supportare, monitorare e integrare azioni innovative che potrebbero essere estese e/o replicate usando i fondi del FSE+ nei prossimi anni.

– Networking per creare una rete e cooperare con altri Centri di competenza selezionati, usando l’apprendimento reciproco e sviluppando, valutando e ottimizzando congiuntamente metodi e strumenti pertinenti, ma anche raccogliendo e disseminando esempi, modelli e pratiche fonte di ispirazione.

Attività finanziabili:

– Realizzazione di una panoramica completa dell’ecosistema dell’innovazione sociale che sintetizzi le prospettive, i bisogni, le opportunità e le priorità degli stakeholder e dei promotori dell’innovazione sociale, al fine di elaborare una strategia e un piano d’azione condivisi per promuovere l’innovazione sociale in uno Stato membro, anche nel quadro del FSE+;

– Raccolta, convalida, mappatura e comunicazione di strumenti e metodi, approcci e modelli, pratiche e esempi di successo, attraverso social media, piattaforme web, conferenze e seminari;

– Orientamento, coaching, mentoring e formazione nell’applicazione/adattamento di strumenti, metodi e pratiche adeguati ai promotori dell’innovazione sociale;

– Creazione e facilitazione di reti (tematiche) di promotori dell’innovazione sociale, accademici ed enti locali, per accelerare l’apprendimento reciproco e lo scambio di buone pratiche;

– Supporto allo sviluppo di (nuove forme/nuove combinazioni) di finanza guidata dalla comunità/controllata dai cittadini per perseguire innovazioni sociali;

– Monitoraggio e valutazione costante del sostegno pubblico all’innovazione sociale e redazione di raccomandazioni per migliorare la capacità di risposta, l’efficacia e la governance delle politiche pubbliche nei confronti dell’innovazione sociale;

– Orientamento, coaching, mentoring e formazione rivolti ai Centri di competenza con minore esperienza e supporto nell’apprendimento reciproco e nello scambio di buone pratiche;

– Condivisione, con altri Centri di competenza, di strumenti, metodi, approcci e modelli adeguati e di successo, nonché pratiche ed esempi fonte di ispirazione.

I progetti devono avere durata di 24 mesi con inizio indicativamente a metà marzo 2021.

La Commissione Ue intende finanziare 7-9 progetti.

Beneficiari sono persone giuridiche stabilite negli Stati membri UE.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti (lead applicant + almeno 1 co-applicant) stabiliti in 2 diversi Stati UE.

Per ogni Stato UE coinvolto, il consorzio deve comprendere almeno un’Autorità di gestione del FSE o un’entità (pubblica o privata) che sia stata ufficialmente riconosciuta dall’Autorità di gestione nazionale come (parte del) Centro di competenza per l’innovazione sociale per quello Stato UE.

Scadenza: 15/10/2020

SPAZI DI PROSSIMITÀ: SOSTEGNO ALLE ORGANIZZAZIONI CHE GESTISCONO SPAZI PUBBLICI DESTINATI AI GIOVANI E ALL’INNOVAZIONE SOCIALE

SPAZI DI PROSSIMITÀ: SOSTEGNO ALLE ORGANIZZAZIONI CHE GESTISCONO SPAZI PUBBLICI DESTINATI AI GIOVANI E ALL’INNOVAZIONE SOCIALE

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Per far fronte all’emergenza da COVID-19, Regione Puglia e ARTI hanno lanciato la misura Spazi di Prossimità, un avviso a sportello rivolto alle organizzazioni che gestiscono spazi di proprietà pubblica destinati ai giovani e all’innovazione sociale (Laboratori Urbani, Laboratori Urbani Mettici le Mani, Laboratori Urbani in Rete e Luoghi Comuni). Con una dotazione finanziaria è di 700.000 euro, la misura prevede un contributo massimo di 15.000 euro a fondo perduto, articolato su due linee di intervento complementari:

  • assistenza nel breve periodo, con un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 5.000 euro, per compensare le mancate entrate determinate dalla chiusura dei luoghi e dalla sospensione di tutti i servizi e sostenere costi e oneri di gestione;
  • avvio di una ri-programmazione nel medio periodo, per investire su progettualità che consentano di riorganizzare la fruizione dei contenuti culturali e sociali e di adeguare gli spazi per il rispetto delle regole del distanziamento sociale. Questa seconda linea di intervento, a fronte di una proposta progettuale della durata di 12 mesi, metterà a disposizione un contributo a fondo perduto del valore massimo di 10.000 euro.

Le proposte potranno essere presentate a mezzo PEC spazidiprossimita.regione@pec.rupar.puglia.it a partire dalle ore 12:00 del giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP n. 100 del 10-7-2020) e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

LUOGHI COMUNI: SETTIMO AVVISO PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

LUOGHI COMUNI: SETTIMO AVVISO PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

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È stata pubblicata la settima tranche di Avvisi indirizzati alle Organizzazioni Giovanili del Terzo settore per accogliere progetti di innovazione sociale da realizzare all’interno degli spazi pubblici messi a disposizione dagli Enti regionali che hanno aderito al programma luoghi comuni, l’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale alle Politiche Giovanili e da ARTI per finanziare progetti di innovazione sociale in grado di rispondere ai bisogni delle comunità e del territorio, proposti da organizzazioni giovanili in spazi pubblici sottoutilizzati.

Ogni avviso contiene tutte le informazioni inerenti le caratteristiche delle organizzazioni giovanili invitate a partecipare; la descrizione del processo di candidatura, di co-progettazione e i relativi ambiti di intervento; i criteri di valutazione dei progetti presentati; una scheda descrittiva degli spazi messi a disposizione. I vincitori possono ricevere fino ad un massimo di 40mila euro per realizzare negli spazi le attività proposte.

Di seguito la settima tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 2 marzo 2020:

  • Piazza Mercato, via Umberto I, angolo Largo Santa Maria del Pozzo, Stornara (FG).
  • Centro Polifunzionale, via Francesco Di Corato, Stornara (FG).
  • Locali ex Netability, via Ottavio Scalfo 5, Galatina (LE).
  • Ex Conservatorio Santa Croce, via Santa Croce n. 6, Altamura (BA).
  • Uffici di proprietà comunale, Corso Nazionale 174-176, angolo via Minò 3-5, Fasano (BR).

SCADENZA: 02.03.2020

RER – bando competenze per l’innovazione sociale

RER - bando competenze per l’innovazione sociale

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La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un nuovo bando dedicato alla formazione, con l’obiettivo di contribuire a creare le competenze necessarie per progettare, attivare, consolidare e valutare strategie di innovazione sociale.

Destinatari degli interventi sono gli imprenditori e le figure chiave delle imprese, ma anche lavoratori autonomi e professionisti che operano in aziende con sede in Emilia-Romagna.

Il bando mette a disposizione tramite il POR PSE 2014-2020 1.500.000 € per percorsi di formazione continua, per l’acquisizione di competenze necessarie per definire, implementare e valutare strategie di innovazione di prodotto/processo, organizzative e gestionali per cogliere le opportunità connesse ai temi dell’imprenditorialità sociale.

Vengono inoltre finanziate azioni formative non corsuali finalizzate a trasferire nei contesti organizzativi le competenze acquisite e ad accompagnare le realtà imprenditoriali, singolarmente o in modo congiunto, a tradurre conoscenze e competenze in comportamenti organizzativi e gestionali.

Possono presentare proposte gli organismi accreditati per la “Formazione continua e permanente”. Le domande devono essere compilate esclusivamente attraverso la procedura web ed essere inviate per via telematica entro le ore 12.00 del 4 febbraio 2020.

LUOGHI COMUNI: VI TRANCHE DI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

LUOGHI COMUNI: VI TRANCHE DI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

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È stata pubblicata la sesta tranche di Avvisi indirizzati alle Organizzazioni Giovanili del Terzo settore per accogliere progetti di innovazione sociale da realizzare all’interno degli spazi pubblici messi a disposizione dagli Enti regionali che hanno aderito al programma Luoghi Comuni, l’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale alle Politiche Giovanili e da ARTI per finanziare progetti di innovazione sociale in grado di rispondere ai bisogni delle comunità e del territorio, proposti da organizzazioni giovanili in spazi pubblici sottoutilizzati.

I destinatari dell’iniziativa sono, da un lato, i Comuni ed altri Enti pubblici che vogliono mettere a disposizione il proprio patrimonio sottoutilizzato per progetti di innovazione sociale e, dall’altro, le organizzazioni giovanili del Terzo Settore interessate a strutturare tali progetti di innovazione sociale.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono di creare una piattaforma condivisa per la conoscenza del patrimonio a disposizione delle istituzioni pubbliche e immediatamente fruibile; aumentare il numero di luoghi per la creatività e l’apprendimento dedicati a giovani; fornire agli enti locali uno strumento per valorizzare gli spazi sottoutilizzati e promuovere processi di riuso e valorizzazione degli spazi pubblici.

Ogni avviso contiene le caratteristiche delle organizzazioni giovanili invitate a partecipare, la descrizione del processo di candidatura e di co-progettazione, i criteri di valutazione e tutta la documentazione inerente i progetti da presentare. I vincitori possono ricevere fino ad un massimo di 40mila euro per realizzare negli spazi le attività proposte.

Sesta tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 13 gennaio 2020:

  • Centro Polifunzionale di Latiano, via Ercole D’Ippolito 24, Latiano (BR)
  • Piano terra ERP, via Martiri delle Foibe 29, Ruvo di Puglia (BA)
  • Parco delle Cave di Cafero, C.da San Samuele snc, San Ferdinando di Puglia (BT)

SCADENZA: 13.01.2020

BANDO LUOGHI COMUNI: NUOVI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

BANDO LUOGHI COMUNI: NUOVI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

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È stata pubblicata la quinta tranche di Avvisi indirizzati alle Organizzazioni Giovanili del Terzo settore per accogliere progetti di innovazione sociale da realizzare all’interno degli spazi pubblici messi a disposizione dagli Enti regionali che hanno aderito al programma Luoghi Comuni.

L’iniziativa, attiva già da tempo, è promossa dall’assessorato regionale alle Politiche Giovanili e da ARTI per finanziare progetti di innovazione sociale in grado di rispondere ai bisogni delle comunità e del territorio, proposti da organizzazioni giovanili in spazi pubblici sottoutilizzati. L’obiettivo è sostenere gruppi di giovani che, attraverso progetti di tutela e valorizzazione del territorio, di inclusione sociale e cittadinanza attiva, vogliano mettersi alla prova, sperimentarsi sul campo, scoprire opportunità e vocazioni professionali partendo dai problemi e dalle opportunità del territorio.

Ogni avviso contiene le caratteristiche delle organizzazioni giovanili invitate a partecipare; la descrizione del processo di candidatura e di co-progettazione; i criteri di valutazione dei progetti presentati; un estratto della scheda descrittiva di ciascuno spazio; gli ambiti di intervento prioritari per costruire i progetti; lo schema di domanda di candidatura; il fac-simile dell’accordo di collaborazione che le organizzazioni saranno chiamate a firmare in caso di aggiudicazione.

I vincitori possono ricevere fino ad un massimo di 40mila euro per realizzare negli spazi le attività proposte.

Quarta tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 27 settembre 2019:

  • POLI_urban, a Castellaneta (Taranto). Spazio Urbano multifunzionale.
  • Centro Polivalente, a Faggiano (TA). Ex centro di aggregazione sociale con annessa cucina.
  • Ex Convento di Santa Chiara, a Brindisi. Immobile di pregio del XVI secolo articolato su due piani.
  • Immobile in via Carlo di Durazzo, a Monte Sant’Angelo (FG). Uffici di proprietà comunale ex Centro di Aggregazione Giovanile.

Quinta tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 21 ottobre 2019:

  • Auditorium – Laboratorio Urbano, via Pertini, Caprarica di Lecce (LE).
  • Immobile Largo Totila, Largo Totila 20, Monte Sant’Angelo (FG).

Interreg ADRION: 3° bando – Asse 1 del Programma

Interreg ADRION: 3° bando - Asse 1 del Programma

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Sostegno a progetti riguardanti l’Asse 1 “Regione innovativa e intelligente” del Programma, focalizzati su uno dei due seguenti temi:

  1. Strategia di specializzazione intelligente (S3) sulla Crescita blu

Obiettivo: migliorare le capacità degli attori pubblici in merito a politiche, strategie e azioni di innovazione per promuovere e sostenere la Crescita blu nell’area del programma attraverso la S3.

Le proposte di progetto si concentreranno su:

– lo sfruttamento delle potenzialità per la cooperazione transnazionale nel sostenere l’attuazione di una S3 sulla Crescita blu nell’area adriatico-ionica, con focus su temi/settori di interesse macro-regionale;

– la creazione e/o il rafforzamento di relazioni per sostenere S3 macro-regionali sulla Crescita blu nell’area adriatico-ionica, con particolare riguardo allo scambio di buone pratiche con le istituzioni competenti dei Paesi partner IPA.

  1. Innovazione sociale

Obiettivo: contribuire alla creazione di un ecosistema favorevole all’innovazione sociale, al fine di affrontare in modo integrato i bisogni e le sfide emergenti dell’area adriatico-ionica in termini di inclusione sociale, lotta alla povertà, integrazione sociale e lavorativa dei migranti, cambiamento demografico e invecchiamento della popolazione.

Le proposte di progetto si concentreranno su:

– sviluppo e attuazione di politiche/strumenti sociali innovativi volti all’integrazione delle comunità emarginate, dei migranti e dei gruppi svantaggiati nella società e nel mercato del lavoro;

– promozione dell’imprenditoria sociale attraverso lo sviluppo di abilità e di competenze imprenditoriali;

– rafforzamento della cooperazione tra i diversi attori che si occupano di servizi sociali di interesse generale.

Lead applicant di progetto possono essere soggetti stabiliti nei territori UE coperti dal Programma, quali:

– Autorità pubbliche a livello nazionale e regionale

– Enti pubblici nazionali e regionali

– Organismi di diritto pubblico

– Partner assimilati (in via eccezionale e al fine di superare i vincoli geografici che toccano l’Italia, le autorità pubbliche italiane a livello nazionale, competenti per materia ma stabilite al di fuori dei territori ammissibili, sono considerate partner assimilati e alla pari degli altri soggetti eligibili).

I Paesi (e relativi territori) coperti dal Programma sono:

Stati membri UE (Paesi FESR):

  • Italia – regioni Lombardia, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche.
  • Grecia – regioni Anatoliki Makedonia, Thraki, Kentriki Makedonia, Dytiki Makedonia, Thessalia, Ipeiros, Ionia Nisia, Dytiki Ellada, Sterea Ellada, Peloponnisos, Attiki, Voreio Aigaio, Notio Aigaio, Kriti.
  • Croazia – regioni Jadranska Hrvatska e Kontinentalna Hrvatska.
  • Slovenia – regioni Vzhodna Slovenija e Zahodna Slovenija.

Paesi IPA:

  • Albania
  • Bosnia-Erzegovina
  • Montenegro
  • Serbia

Il cofinanziamento UE (da fondi FESR e IPA II) copre fino all’85% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 2.652.000 euro (contributo max. raccomandato). Per i partner italiani il restante 15% di cofinanziamento è a carico del Fondo di rotazione nazionale.

Il progetto deve coinvolgere almeno 6 partner provenienti da 6 diversi Paesi del Programma, di cui almeno 4 partner di 4 diversi Paesi FESR (compreso il lead applicant) e almeno 2 partner di 2 diversi Paesi IPA. Il partenariato può includere massimo 2 partner dello stesso Paese e può essere costituito da massimo 16 partner.

I progetti proposti devono avere durata massima di 30 mesi.

Il bando scade 29 luglio 2019

Banca Etica “Innovare in rete”

Banca Etica “Innovare in rete”

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Con la call “Innovare in rete” Banca Etica, mette a disposizione dieci milioni di euro per la ricerca di progetti innovativi capaci di rispondere a concreti bisogni di innovazione sociale e ambientale e di empowerment delle comunità. Le idee migliori si trasformeranno in realtà grazie all’accompagnamento di consulenze di altissimo livello e a finanziamenti fino a 700mila euro.La call è condotta in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Giacomo Brodolini ed Entopan, con il coordinamento operativo di Oltre Open Innovation Hub che forniranno servizi assistenza tecnica e di incubazione/ accelerazione/integrazione/consulenza. In particolare Fondazione Giacomo Brodolini fornirà i seguenti servizi:

  • Valutazione del potenziale dell’idea progettuale e della sostenibilità del modello di business e di servizio, supporto alla revisione del Business Plan;
  • Valutazione della potenzialità del team di progetto, e analisi dei fabbisogni di competenza in ottica 4.0;
  • Mentoring
  • Supporto alla candidatura per i potenziali interessati

La call è aperta a start-up innovative e spin-off universitari; start-up innovative costituende, con priorità per quelle che coinvolgano donne e giovani sotto i 35 anni; piccole e medie imprese, incluse le cooperative e le imprese sociali; associazioni, fondazioni e altri enti del terzo settore.

I settori di intervento sono: manifattura digitale, ICT, agrifood, welfare; health, IOT, robotica, meccatronica, smart mobility, smart building, smart energy, smart retail, qualità della vita, energia, open and big data, smart tourism, creatività e cultura.

La candidatura potrà essere inviata entro le ore 12.00 del 30 Ottobre 2018.

Bandi 2018-2020 – “Società inclusive, innovative e riflessive”

HORIZON 2020 – Pilastro Sfide della società: bandi 2018-2020 “Società inclusive, innovative e riflessive” (scadenze 2019)

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A fine ottobre 2017 la Commissione europea ha adottato i programmi di lavoro 2018-2020 relativi a HORIZON 2020 per il sostegno ad attività di ricerca e innovazione nei prossimi tre anni. L’adozione dei programmi di lavoro ha dato avvio alla pubblicazione dei bandi per il triennio, che coprono tutti e tre i pilastri di HORIZON 2020: Eccellenza scientifica, Leadership industriale, Sfide della società.

Di seguito riportiamo i bandi lanciati nel quadro del pilastro Sfide della società per la priorità “L’Europa in un mondo che cambia – Società inclusive, innovative e riflessive”.

  • Bando Migration (H2020-SC6-MIGRATION-2018-2019-2020) A partire dal 6/11/2018 e fino al 14/03/2019 sarà possibile presentare proposte per i topic:

– DT-MIGRATION-06-2018-2019: Addressing the challenge of migrant integration through ICT-enabled solutions

– MIGRATION-01-2019: Understanding migration mobility patterns: elaborating mid and long-term migration scenarios

– MIGRATION-03-2019: Social and economic effects of migration in Europe and integration policies

– MIGRATION-07-2019: International protection of refugees in a comparative perspective

  • Bando Socioeconomic and cultural transformations in the context of the fourth industrial revolution (H2020-SC6-TRANSFORMATIONS-2018-2019-2020) Il 6/11/2018 è prevista l’apertura dei topic sotto indicati per i quali potranno essere presentate proposte fino al 14/03/2019:

– DT-TRANSFORMATIONS-02-2018-2019-2020: Transformative impact of disruptive technologies in public services

– DT-TRANSFORMATIONS-07-2019: The impact of technological transformations on children and Youth

– DT-TRANSFORMATIONS-11-2019: Collaborative approaches to cultural heritage for social cohesion

– TRANSFORMATIONS-03-2018-2019: Innovative solutions for inclusive and sustainable urban environments

– TRANSFORMATIONS-04-2019-2020: Innovative approaches to urban and regional development through cultural tourism

– TRANSFORMATIONS-08-2019: The societal value of culture and the impact of cultural policies in Europe

– TRANSFORMATIONS-13-2019: Using big data approaches in research and innovation policy making

– TRANSFORMATIONS-16-2019: Social platform on the impact assessment and the quality of interventions in European historical environment and cultural heritage sites

– TRANSFORMATIONS-17-2019: Societal challenges and the arts

  • • Bando Governance for the future (H2020-SC6-GOVERNANCE-2018-2019-2020) Il 6/11/2018 verranno aperti i topic seguenti. Le proposte potranno essere presentate fino al 14/03/2019

– GOVERNANCE-01-2019: Trust in governance

– GOVERNANCE-02-2018-2019: Past, present and future of differentiation in European governance

– GOVERNANCE-04-2019: Enhancing social rights and EU citizenship

– SU-GOVERNANCE-10-2019: Drivers and contexts of violent extremism in the broader MENA region and the Balkans

– DT-GOVERNANCE-05-2018-2019-2020: New forms of delivering public goods and inclusive public services

– DT-GOVERNANCE-12-2019-2020: Pilot on using the European cloud infrastructure for public administrations

– DT-GOVERNANCE-13-2019: Digitisation, Digital Single Market and European culture: new challenges for creativity, intellectual property rights and copyright

– GOVERNANCE-16-2019: Reversing Inequalities

– GOVERNANCE-17-2019: Democratic crisis? Resolving socio-economic and political challenges to reinvigorate democracies

– GOVERNANCE-18-2019: Innovation in government – building an agile and citizen-centric public Sector

– GOVERNANCE-19-2019: A European Social Catalyst Fund to scale up high performing social innovations in the provision of social services

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