EaSI – Asse Progress: bando VP/2019/015 – Azioni per accrescere lo sviluppo del mercato della finanza per le imprese sociali

EaSI - Asse Progress: bando VP/2019/015 – Azioni per accrescere lo sviluppo del mercato della finanza per le imprese sociali

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Obiettivo del presente bando è di contribuire allo sviluppo di un mercato della finanza sociale ideando e lanciando strumenti finanziari per le imprese sociali e, allo stesso tempo, generando una domanda effettiva di finanza sociale tra tali imprese attraverso lo sviluppo della loro investment readiness. Si intende inoltre contribuire ad ampliare la gamma degli strumenti finanziari esistenti a livello UE, quali la Garanzia EaSI, gli investimenti EaSI per la Capacity Building, gli strumenti di investimento a impatto sociale del FEIS, nonché il futuro strumento per l’imprenditoria sociale che sarà lanciato nell’ambito del Fondo InvestEU.

Il bando sostiene lo sviluppo di partenariati di finanza sociale e di strumenti o meccanismi finanziari fattibili, adeguati e affidabili destinati alle imprese sociali, nonché azioni di supporto non finanziario volto a migliorare la investment readiness di queste imprese (servizi di business development e networking).

Strand A – Creazione di partenariati di finanza sociale

Questo filone intende facilitare lo sviluppo di un consorzio e l’impegno ad agire per gettare le basi per un futuro strumento finanziario per le imprese sociali. Il filone è indicato per azioni in Paesi in cui il mercato della finanza sociale non è ancora sviluppato. Mira ad affrontare situazioni in cui non esistono strumenti adeguati di finanza sociale e mancano investitori o istituti di credito preparati a lanciare o a partecipare a uno strumento finanziario per le imprese sociali.

Strand B – Creazione di meccanismi e strumenti di finanza sociale

Questo filone mira a mobilitare partner chiave (potenziali investitori, organizzazioni di sostegno e stakeholder) per agire e cooperare al fine di istituire uno strumento finanziario concreto. Il filone è indicato per azioni in Paesi in cui il mercato della finanza sociale è poco sviluppato. Mira ad affrontare situazioni in cui vi è conoscenza delle esigenze del mercato della finanza sociale e delle carenze di finanziamento e sono presenti potenziali investitori, istituti di credito e intermediari finanziari disposti a investire/supportare le imprese sociali, ma non dispongono di expertise per la preparazione degli accordi contrattuali necessari per la creazione di uno strumento finanziario.

Le azioni relative a questi due filoni di intervento devono essere realizzate nei Paesi partecipanti ad EaSI-Asse Progress e devono focalizzarsi sul sostegno a imprese sociali che necessitano di investimenti contenuti (<500.000 euro).

Beneficiari di questo bando sono gli organismi pubblici e privati stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili a EaSI- Progess: Paesi UE; Islanda e Norvegia; Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa indicativamente tra:

  • 150.000-200.000 € per i progetti relativi allo Strand A
  • 200.000-250.000 € per i progetti relativi allo Strand B

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 partner – il lead applicant + 2 co-applicant – di 3 Paesi ammissibili.

In particolare, per i progetti relativi allo Strand A il consorzio deve coinvolgere almeno un (potenziale) investitore intenzionato a investire/co-investire nel prodotto finanziario previsto e un’organizzazione di supporto intenzionata a fornire servizi di business development/investment readiness. Per i progetti relativi allo Strand B il consorzio deve coinvolgere almeno un investitore pubblico o privato che si impegna a investire/co-investire nello strumento finanziario da istituire e un’organizzazione di supporto che si impegna a fornire servizi di business development/investment readiness.

I progetti devono avere una durata compresa tra 18 e 24 mesi, indicativamente con inizio a ottobre 2020.

Scadenza: 31/03/2020

Bando Seed – edizione 2019

Bando Seed - edizione 2019

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Dal 2018, il bando Seed_Social Enterprises, Efficiency&Development rappresenta una delle linee di intervento della Compagnia di San Paolo per la costruzione di politiche di promozione e sostegno all’ecosistema delle imprese sociali, attraverso la messa in campo di una filiera per lo sviluppo dalla loro nascita alla loro maturità.

La nuova edizione mira ad aumentare l’impact investment readiness delle imprese sociali attraverso la progettazione e la realizzazione di processi di sviluppo – generati all’interno delle imprese sociali stesse e frutto delle loro idealità, esperienze e competenze – che siano in grado di attivare cambiamenti strategici, gestionali e organizzativi.

Il bando allarga la possibilità di partecipare a tutte le imprese sociali, invece che alle sole cooperative sociali come previsto nell’edizione 2018, al fine di ampliare più possibile gli effetti positivi, creando spazi e strumenti per lo sviluppo dell’imprenditoria sociale.

Il bando si rivolge alle imprese sociali che hanno già elaborato un’idea di sviluppo o che comunque avvertono la pressione a sviluppare nuovi modi di essere impresa, ma che spesso non hanno le risorse o gli spazi dedicati per progettare e realizzare un proprio piano di cambiamento.

Le imprese dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • avere almeno una sede operativa nel territorio della regione Piemonte;
  • avere almeno 3 persone (full-time equivalent) stabilmente impiegate (soci o dipendenti) al momento della candidatura;
  • essere state costituite prima del 31 dicembre 2018.

Seed 2019 è articolato in due fasi.

Prima fase: candidatura al check-up dei bisogni e alla progettazione del piano di sviluppo

Scadenza: 28 febbraio 2020

Esiti (sostegno alla progettazione del piano e ammissione alla seconda fase): entro il 30 aprile 2020

Seconda fase: presentazione del piano di sviluppo compiutamente elaborato

Scadenza: 30 settembre 2020

Esiti (sostegno all’attuazione del piano): entro il 20 dicembre 2020

Il bando sarà presentato giovedì 28 novembre 2019, alle 11.00

all’Off Topic | Via Pallavicino, 35 – Torino

Sarà possibile seguire l’evento anche a:

-CUNEO in via Roma, 17 presso lo Spazio Incontri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
-ALESSANDRIA in piazza Fabrizio De André, 76 presso la Fondazione Social
-VERCELLI in via Monte di Pietà, 22 presso la Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli

ENI –EST: EU4Youth Programme – promuovere l’occupazione dei giovani e il cambiamento della società nei paesi del partenariato orientale attraverso l’imprenditoria sociale

ENI –EST: EU4Youth Programme – promuovere l’occupazione dei giovani e il cambiamento della società nei paesi del partenariato orientale attraverso l'imprenditoria sociale

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Bando per favorire i giovani imprenditori sociali nei paesi del partenariato orientale e aiutarli a realizzare le loro potenzialità sviluppando le loro capacità e per supportare la creazione di un ecosistema favorevole all’imprenditoria sociale.

I Paesi destinatari degli interventi sono i Paesi del partenariato orientale beneficiari di ENI: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina.

Priorità:

– Sostenere imprese sociali avviate o sviluppate da giovani che hanno il potenziale per realizzare soluzioni innovative con un chiaro impatto sociale e ambientale, ridimensionando il loro approccio innovativo e trasferendolo ad altri giovani imprenditori,

– Incoraggiare la cooperazione e il coordinamento tra gli stakeholder nei settori dell’imprenditorialità sociale, ad es. responsabili politici, imprenditori sociali, intermediari finanziari, donatori internazionali,

– Assicurare il coinvolgimento dei giovani svantaggiati, compresi quelli delle zone rurali, e le giovani donne.

Una proposta progettuale deve riguardare almeno una delle tre priorità indicate.

Azioni finanziabili:

– Azioni di mentoring e formazione per i giovani nel campo dell’imprenditoria sociale, come ad es. scambi di personale, workshop, seminari, azioni di rafforzamento delle capacità, eventi di formazione dei formatori e sviluppo di strumenti di formazione online o altri moduli di formazione,

– Azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti/partenariati tra gli stakeholder chiave (responsabili delle politiche, imprese sociali, intermediari finanziari, donatori internazionali), apprendimento reciproco, cooperazione, attività di sensibilizzazione e diffusione (identificazione di buone pratiche, approcci ed esperienze innovative e scambi sulle stesse; organizzazione di peer review e di apprendimento reciproco; organizzazione di conferenze, seminari, etc.),

– Creazione di strutture di supporto alle imprese per l’imprenditoria sociale (hub, incubatori, acceleratori, laboratori, università, centri di ricerca), anche attraverso il supporto finanziario a terze parti.

Il contribuito per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, per un massimo di 1.500.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 750.000 euro (il contributo richiesto deve in ogni caso essere superiore o pari ad almeno il 50% dei costi ammissibili di progetto).

Il proponente deve presentare una proposta progettuale in partenariato con almeno 2 co-proponenti. Almeno due membri del partenariato devono avere sede in due diversi Paesi del partenariato orientale.

Le attività previste dalle proposte progettuali devono coprire una durata compresa fra 24 e 34 mesi e devono svolgersi nei Paesi destinatari.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese.

Scadenza 29/03/2019

EaSI: Sviluppo del mercato della finanza per le imprese sociali

EaSI: Sviluppo del mercato della finanza per le imprese sociali

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Invito a presentare proposte (VP/2018/017) della Direzione generale Occupazione, Affari sociali e Inclusione della Commissione europea rivolto alle seguenti persone giuridiche:
1) un fondo di investimento, un fondo di fondi, una società veicolo (special purpose vehicle);
2) un organismo di (co-) investimento.

Obiettivo
Favorire un ulteriore sviluppo del mercato della finanza per l’imprenditoria sociale e facilitare un maggior accesso al credito per tali imprese e stimolare gli investimenti di capitale di rischio inferiori a 500.000 euro che altrimenti non avrebbero luogo.

Azioni
La sovvenzione è destinata agli intermediari finanziari che effettuano investimenti di capitale di rischio a lungo termine di entità inferiore a 500.000 euro, sotto forma di equity, quasi-equity o finanziamento ibrido, in imprese sociali stabilite nei Paesi ammissibili al programma EaSI.
La sovvenzione servirà a ridurre i costi di transazione per questi investimenti, contribuendo a superare una “falla” del mercato della finanza per le imprese sociali.
Finanziamenti:
Finanziamento massimo dell’UE: 80% dei costi ammissibili.
Cofinanziamento minimo richiesto ai beneficiari: 20% dei costi ammissibili.

Il contributo comunitario richiesto dovrà essere compreso tra i 300.000 e il 1.000.000 di euro.
Scadenza: 21/03/2019

PO -FESR Sicilia 2014-2020 “Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio-educativi per la prima infanzia”

PO -FESR Sicilia 2014-2020 “Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio-educativi per la prima infanzia”

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L’ Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro  ha preannunciato la riapertura dell’azione 9.3.2 “Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio-educativi per la prima infanzia” con la quale verranno finanziate quelle imprese sociali  che vogliano realizzare progetti di investimento relativi all’adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione di edifici per l’erogazione di servizi socio-educativi come nidi di infanzia e servizi integrativi per la prima infanzia ( 0 – 3 anni)

La dotazione finanziaria è di € 15.618.183,00

Destinatari degli interventi sono i bambini della regione di età compresa tra 0 e 3 anni, mentre potranno presentare domanda le Organizzazioni del Terzo Settore No Profit (associazioni, ONLUS, COOP) a condizione che nel proprio atto costitutivo sia previsto che l’ente non persegua fini di lucro e che svolga attività in favore di minori.

Sono ammissibili al contributo i progetti di adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione di edifici per l’erogazione di servizi socio-educativi per la prima infanzia (nidi di infanzia e servizi integrativi). Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a €100.000,00. Le opere dovranno essere completate entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione delle Convenzione

Saranno considerate ammissibili tutte le seguenti spese effettivamente sostenute dai soggetti beneficiari: costi di progettazione; opere murarie; impianti; macchinari e attrezzature (compresi gli arredi) per una spesa non superiore al 50% delle spese sostenute per le Opere murarie.

Non saranno ammissibili a finanziamento le spese per acquisto di immobili e terreni; le spese notarili; imposte e tasse; spese per l’acquisto di mezzi mobili.

Gli aiuti saranno corrisposti, nella forma di contributo in conto capitale, in misura del 90% delle spese ammissibili ed entro il limite di 200.000,00 €.

Il bando è in corso di pubblicazione e le domande devono essere inviate entro le ore 13:00 del 90° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso sulla GURS.

Easi Programme -Supporto dei costi di transazione per la finanza delle imprese sociali – VP/2018/017

 Easi Programme -Supporto dei costi di transazione per la finanza delle imprese sociali – VP/2018/017

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La Commissione europea sta attualmente cercando proposte nell’ambito del programma Occupazione e innovazione sociale (EaSI) per il sostegno dei costi delle transazioni per l’impresa sociale per promuovere l’occupazione e l’inclusione sociale migliorando l’accesso ai finanziamenti per le imprese sociali e sostenendo lo sviluppo del finanziamento dell’impresa sociale sul mercato.

L’obiettivo dell’invito è sviluppare il mercato finanziario dell’impresa sociale. Essa catalizzerà investimenti di capitale di rischio inferiori a 500 000 EUR, che altrimenti non si verificherebbero nel settore della finanza sociale, sostenendo i costi di transazione connessi a tali investimenti. Questo schema di supporto dei costi di transazione assume la forma di una sovvenzione e può essere combinato con strumenti finanziari come mezzo per affrontare il disallineamento delle dimensioni dei capitali necessari e sostenibili.

La sovvenzione è destinata agli intermediari finanziari che effettuano investimenti in capitale di rischio a lungo termine di importo inferiore a 500 000 EUR sotto forma di capitale, quasi-equity o finanziamento ibrido alle imprese sociali nel Paesi partecipanti EaSI. Servirà ad abbassare i costi di transazione per questi piccoli biglietti di investimento e quindi contribuire a superare un fallimento del mercato nel mercato finanziario dell’impresa sociale.

  • Il bilancio totale destinato al cofinanziamento dell’UE dei progetti nell’ambito del presente invito è stimato a 3000 000 EUR.
  • La sovvenzione UE richiesta dovrebbe indicativamente tra 300.000 e 1 milione di EUR.

Scadenza: 21 marzo 2019

Bando progetti di innovazione sociale per il Terzo Settore

Bando progetti di innovazione sociale per il Terzo Settore

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Il bando intende facilitare lo sviluppo di un sistema di imprese sociali innovative e la crescita di un terzo settore che sperimenti modelli di gestione degli interventi e di governance caratterizzati da innovativi e forti elementi di imprenditorialità a valenza sociale e di integrazione intelligente di tecnologia.

Sono beneficiari dei contributi per l’erogazione dei servizi per il lavoro rivolti alle persone i soggetti del terzo settore come definiti dalla Legge del 6 giugno 2016 n. 106.

Sarà possibile la partecipazione in ATI, che costituirà criterio premiale in sede di valutazione.

Sarà incentivato un coordinamento dei progetti proposti dagli enti di terzo settore con i Distretti della Coesione Sociale.

Ai fini della partecipazione al bando, è prevista l’iscrizione degli interessati all’Anagrafe Regionale Operatori. La procedura di iscrizione all’Anagrafe Regionale Operatori richiede un tempo tecnico di circa 15-20 giorni; si invita pertanto gli interessati non ancora iscritti a procedere tempestivamente all’iscrizione.

Eventuali domande con procedure di iscrizione in corso non saranno ammesse al bando.

Importo in €: 3.600.000

Scadenza: 24 dicembre 2018

Bando per Rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili

Bando per Rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili

 

Con il Bando si intende sostenere interventi di innovazione sociale concentrandosi sulla crescita di nuove iniziative imprenditoriali di ampio impatto sociale, oltre che sulla scalabilità e l’eventuale replicabilità delle stesse, intesa come il ricorso a soluzioni già efficacemente sperimentate altrove in contesti che richiedano un intervento simile.

Sono previste due linee di intervento:

  1. A) sostegno a progetti di rilevanti dimensioni in ambito sanitario e socio-assistenziale: servizi e beni pubblici altrimenti non assicurati dal sistema imprenditoriale for profit, anche attraverso il ricorso a soluzioni e strumenti di policy innovativi, capaci di moltiplicare gli effetti e gli impatti delle iniziative poste in essere dal sistema regionale;
  2. B) sostegno a progettualità di piccolo taglio che producono effetti socialmente desiderabili in ambito culturale, educativo, assistenziale, sanitario, formativo e occupazionale prioritariamente a vantaggio di soggetti deboli.

Possono richiedere l’agevolazione prevista dal presente Bando i seguenti soggetti:

Linea A: Le piccole e medie imprese in forma singola – o aggregata tramite raggruppamenti anche temporanei – con le seguenti caratteristiche: essere imprese sociali e non avere finalità di lucro.

Linea B: Le micro e piccole imprese, profit e no profit in forma singola – o aggregata tramite raggruppamenti anche temporanei – che realizzino progetti con effetti socialmente desiderabili.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9.00 del 15 ottobre 2018.

 

Bando Etica SGR

Bando Etica SGR

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Etica SGR S.p.A., società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica, ha destinato una quota dei propri utili al fondo oneri futuri, finalizzato all’erogazione liberale di contributi. Fondazione Finanza Etica è stata incaricata da Etica SGR per l’individuazione dei potenziali beneficiari.

Con questo bando il promotore intende avviare una iniziativa a titolo di liberalità per il sostegno agli investimenti di imprese sociali, oppure società controllate da imprese sociali, oppure imprese derivate da Workers Buyout.

I settori di intervento identificati:

  • efficienza energetica ed energie rinnovabili (coibentazione immobili, cogenerazione, solare termico, solare fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomasse, ecc.)
  • ambiente (gestione dei rifiuti, riciclo delle materie prime, produzioni ecocompatibili)
  • inserimento lavorativo di immigrati
  • legalità (gestione di beni confiscati alla mafia, ecc.)

 

Sono ammesse a presentare offerta le seguenti tipologie di impresa:

  • imprese sociali
  • società controllate da imprese sociali
  • imprese derivate da Workers Buyout

Sono esclusi fornitori ordinari e rilevanti di Etica SGR nel periodo 2015 – 2018.

Il budget a disposizione è pari a 220.000 euro e l’importo massimo per ciascun contributo di 40.000 euro.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il bando sarà suddiviso in due fasi:

  1. valutazione requisiti soggettivi
  2. valutazione richiesta liberalità

I candidati interessati dovranno far pervenire presso Fondazione Finanza Etica idonea domanda di partecipazione entro il 3 ottobre 2018, allegando:

  • autodichiarazione di conformità rispetto al non coinvolgimento nelle attività/settori di esclusione o controversi Modello A
  • presentazione del Progetto Imprenditoriale e del Soggetto Richiedente Modello B
  • gli ultimi due bilanci di esercizio (2016 e 2017).

A tutti i candidati con esito positivo della valutazione dei requisiti soggettivi sarà inviata comunicazione da parte di Fondazione Finanza Etica nella quale verrà richiesta ulteriore documentazione relativa alla richiesta di liberalità.