Interventi a favore del settore fieristico e dei mercati rionali

Interventi a favore del settore fieristico e dei mercati rionali

Fiera

Nel quadro degli interventi delineati dalla legge 27 dicembre 2023, n. 206 (c.d. “Legge quadro per il Made in Italy”), l’articolo 33, indentificando il settore fieristico nazionale come cruciale per la conoscenza e la diffusione dell’eccellenza del made in Italy ha disposto:

  • uno stanziamento di 10 milioni di euro volto a promuovere lo sviluppo del settore fieristico nazionale, anche attraverso specifici finanziamenti alle imprese, in particolare nei settori in cui i costi dell’esposizione fieristica costituiscono per le imprese una barriera economica all’accesso, e agli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali per sostenere iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo volte ad accrescerne la presenza all’estero.
  • uno stanziamento di 10 milioni di euro volto a finanziare e incentivare gli investimenti nei mercati rionali in quanto luoghi che svolgono una funzione economica e di scambio, nonché una funzione di aggregazione e di coesione cittadina.

Per il perseguimento delle finalità di cui all’articolo 33 della legge n. 206/2023, il Ministero delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con il Ministro del turismo ha adottato il decreto 26 giugno 2025 che definisce gli interventi agevolativi articolandoli nelle seguenti linee di azione:

  1. sostegno al settore fieristico nazionale, a sua volta articolato nelle seguenti linee:
    • sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche;
    • sostegno agli organizzatori per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo;
  2. sostegno ai mercati rionali.

Fiere

  • Linea 1 – Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche

L’agevolazione di sostanzia in un contributo a fondo perduto, concesso nella forma di “buono” del valore massimo di 10.000 euro, destinato a favore delle PMI aventi sede nel territorio nazionale, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia riferite ai settori rispetto ai quali sono associati più elevati costi dell’esposizione fieristica, individuati all’articolo 7 del decreto ministeriale 26 giugno 2025.

L’agevolazione è concessa nel rispetto dei limiti di intensità del Regolamento de minimis applicabile, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e nei limiti delle risorse finanziarie destinate per l’intervento.

L’incentivo è rivolto a tutte le PMI aventi sede legale e/o operativa nel territorio nazionale che partecipano alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia riferite ai settori rispetto ai quali sono associati più elevati costi dell’esposizione fieristica, individuati all’articolo 7 del decreto ministeriale 26 giugno 2025. Ai fini dell’ammissibilità, i soggetti interessati non devono aver partecipato alle precedenti edizioni delle manifestazioni fieristiche per cui si richiedono le agevolazioni nei precedenti 3 anni dalla data di presentazione dell’istanza. Il possesso del predetto requisito dovrà essere attestato dall’organizzatore della relativa manifestazione fieristica mediante apposita dichiarazione.

Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 7.880.000 euro.

I termini e le modalità di presentazione delle istanze di assegnazione del buono e per la successiva erogazione dello stesso saranno definiti con successivo decreto direttoriale.

Il buono, che può riguardare la partecipazione a una o più manifestazioni fieristiche, può essere richiesto una sola volta da ciascuna PMI.

Successivamente alla chiusura dello sportello, il buono è assegnato dal Ministero, sulla base di una graduatoria definita in considerazione del punteggio attribuito in relazione agli indicatori e alle maggiorazioni individuati dal decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Sono ammissibili all’agevolazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili per l’intervento, le spese sostenute dalle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche, consistenti in:

  1. spese per l’affitto degli spazi espositivi. Oltre all’affitto degli spazi espositivi, rientrano in tale categoria le spese relative al pagamento di quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;
  2. spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese le spese relative a servizi di progettazione e di realizzazione dello spazio espositivo, nonché all’esecuzione di allacciamenti ai pubblici servizi;
  3. spese per la pulizia dello spazio espositivo;
  4. spese per la spedizione e il trasporto di campionari specifici utilizzati esclusivamente in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, compresi gli oneri assicurativi e similari connessi, nonché le spese per i servizi di facchinaggio o di trasporto interno nell’ambito dello spazio fieristico;
  5. spese per i servizi di trasporto e stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;
  6. spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;
  7. spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale;
  8. spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;
  1. spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione alle manifestazioni fieristiche e quelle sostenute per la realizzazione di brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione.

Non sono ammesse all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

  • Linea 2 – Sostegno agli organizzatori per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo

L’agevolazione di sostanzia in un contributo a fondo perduto, concessa ai sensi del Regolamento de minimis 2023/2831, in favore degli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali che intendono realizzare progetti volti all’organizzazione in Italia di manifestazioni o eventi fieristici, in presenza, virtuali o “ibridi”, di rilievo internazionale per far conoscere e diffondere anche all’estero l’eccellenza del made in Italy.

L’agevolazione è concessa nei limiti delle risorse finanziarie e nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.

L’incentivo è rivolto agli organizzatori di manifestazioni fieristiche aventi sede legale e/o operativa nel territorio nazionale che intendono realizzare, in forma congiunta, progetti volti all’organizzazione in Italia di manifestazioni o eventi fieristici, in presenza, virtuali o “ibridi”, di rilievo internazionale per far conoscere e diffondere anche all’estero l’eccellenza del made in Italy. Ai fini dell’ammissibilità, i progetti devono essere presentati, in maniera congiunta, da almeno due organizzatori e prevedere costi complessivi non inferiori a 200.000 euro, I.V.A. esclusa.

Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 1.970.000,00 euro.

I termini e le modalità di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni e di erogazione delle stesse saranno definiti con successivo decreto direttoriale.

Ciascun organizzatore può presentare o far parte di una sola istanza di agevolazione.

Successivamente alla chiusura dello sportello, l’agevolazione è concessa dal Ministero, sulla base dei punteggi attribuiti, nell’ambito dell’attività istruttoria, in relazione agli indicatori individuati dal decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Per la realizzazione dei progetti, sono ammissibili i costi relativi alle seguenti voci di spesa:

  1. spese per consulenze esterne relative a studi preliminari di fattibilità relativi al progetto. Sono compresi eventuali studi preparatori tecnici e spese per ottenere le autorizzazioni necessarie per la realizzazione del progetto;
  2. spese del personale effettivamente impiegato dagli organizzatori per la realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 10% (dieci percento) del costo complessivo del progetto;
  3. spese di coordinamento forfettarie pari al 15% (quindici percento) del costo complessivo del progetto. In fase di rendicontazione delle spese, il soggetto richiedente le agevolazioni è esonerato, per la presente voce di spesa, dal presentare la relativa documentazione contabile;
  4. spese per la realizzazione della manifestazione o evento fieristico dettagliate dall’articolo 14 del decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Non sono ammesse all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

Mercati rionali

  • Linea 3 – Sostegno ai mercati rionali

Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 10.000.000 euro.

L’attuazione dell’intervento volto a sostenere i mercati rionali è demandata alle Regioni.

Ai fini dell’accesso alle risorse spettanti, ciascuna Regione è tenuta a presentare al Ministero, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale 26 giugno 2025, una specifica richiesta di assegnazione della quota di propria competenza, redatta secondo il modello seguente:

  • Modello richiesta assegnazione delle risorse (docx)

Il Ministero, entro 30 giorni dal termine ultimo per la presentazione della predetta richiesta, adotta uno specifico provvedimento per l’attribuzione alle Regioni richiedenti delle risorse ad esse spettanti sulla base delle percentuali di riparto di cui al Dpcm 30 luglio 2003 e provvede al conseguente trasferimento.

Le risorse assegnate saranno utilizzate dalle Regioni richiedenti per incentivare progetti di investimento nei mercati rionali ricadenti nel proprio territorio finalizzati all’ammodernamento, all’ampliamento, alla riqualificazione strutturale dei medesimi mercati, anche mediante interventi mirati all’efficientamento energetico o a una maggiore sostenibilità ambientale. Nella concessione, le predette Amministrazioni daranno priorità, con le modalità da queste definite con apposito provvedimento, ai mercati rionali attrattivi sul versante turistico anche in ragione della loro caratterizzazione culturale e artistica.

Scadenza: non ancora pubblicata

Q2Scale: aperto programma di accelerazione a sostegno di startup tecnologiche

Q2Scale: aperto programma di accelerazione a sostegno di startup tecnologiche

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Fino al 21 luglio 2024, le startup possono partecipare al programma di accelerazione “Q2Scale“, con l’obiettivo di fare scaling in nuovi mercati globali, sfruttando la sua rete di partner ed esperti internazionali.

Il programma fa parte dell’iniziativa EIT Global Outreach e offre alle migliori tecnologie europee l’opportunità di ricevere un pacchetto completo per entrare nel mercato internazionale e fare beta testing in un programma ibrido di 2 mesi. In particolare, il programma offre:

  • l’opportunità di convalidare la tecnologia della startup nei settori specifici per attirare interesse e accelerare l’ingresso sul mercato,
  • gli strumenti e le competenze necessarie per condurre in modo efficiente i PoC con le aziende, garantendo un approccio fast-track bypassando la burocrazia e soddisfacendo le esigenze del settore,
  • la creazione di connessioni con i leader globali, sbloccando opportunità di collaborazione. Aprire le porte a potenziali partnership e collaborazioni facendo rete con figure influenti del settore,
  • accesso a mentorship, attraverso incontri con mentori esperti ed esperti tecnologici che forniscono una guida su misura per navigare nelle complessità dell’innovazione,
  • opportunità di collaborazione e connessione, garantendo relazioni durature anche oltre la conclusione del programma.

Possono partecipare startup, con sede in UE o in uno dei paesi associati a Horizon Europe che hanno ideato soluzioni nel settore automobilisticoenergeticodella catena di approvvigionamento e della sostenibilità e il cui prodotto è pronto per il beta testing e il rilascio.

Il budget totale disponibile è di € 15.000.

Scadenza: 21 luglio 2024

Azioni per stimolare lo sviluppo dei mercati della finanza per le imprese sociali

Azioni per stimolare lo sviluppo dei mercati della finanza per le imprese sociali

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Nell’ambito della componente EaSI del FSE+ è aperto il bando “Azioni per stimolare lo sviluppo dei mercati della finanza per le imprese sociali”, che scade il 14 marzo 2024.

L’obiettivo della call è sviluppare il mercato della finanza per le imprese sociali, facilitando la creazione di strumenti finanziari e la preparazione delle imprese sociali agli investimenti. Il bando mira a mobilitare partner chiave (potenziali investitori, intermediari finanziari, organizzazioni di supporto e portatori di interessi) per cooperare al fine di istituire uno strumento finanziario concreto e un programma di preparazione agli investimenti rivolti alle imprese sociali che necessitano di investimenti inferiori a 500.000 euro. La sovvenzione UE è destinata a consentire la replicazione di soluzioni testate in un nuovo territorio o la creazione di strumenti e approcci innovativi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche stabilite in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE (compreso PTOM), Paesi EFTA/SEE (solo Norvegia e Islanda), Paesi candidati e potenziali candidati indicati in questo documento purché sottoscrivano un accordo di associazione che entri in vigore prima della firma della sovvenzione.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 applicant, di cui:

  • almeno 1 sia un potenziale investitore che abbia sottoscritto una lettera di intenti ad investire/co-investire nel prodotto finanziario atteso;
  • almeno 1 sia un’organizzazione di supporto che abbia sottoscritto una lettera di intenti a fornire servizi di sviluppo di impresa/preparazione agli investimenti a (potenziali) beneficiarie degli investimenti.

Il consorzio deve essere composto da applicant stabiliti in almeno 2 diversi Paesi ammissibili.

Il budget a disposizione del bando è di € 3.400.000, con cui si prevede di finanziare 8 -10 progetti.

La sovvenzione UE può coprire fino all’85% dei costi di un progetto e sarà compresa tra € 300.000 e € 400.000.

Scadenza: 14 marzo 2024

Digital Export – Anno 2023

Digital Export - Anno 2023

Con delibera di Giunta regionale n. 1616 del 25 settembre 2023 e in continuità con i bandi del 2020, 2021 e 2022, la Regione Emilia-Romagna e Unioncamere Emilia-Romagna hanno approvato un bando congiunto con cui intendono rafforzare la capacità delle imprese regionali di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella ricerca di nuovi mercati di sbocco, contribuendo così a incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo.

Il bando, gestito da Unioncamere Emilia-Romagna, prevede la concessione di contributi per la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione delle imprese e del sistema regionale, contribuendo ad accrescere il numero delle imprese esportatrici, oltre a supportare le imprese per accedere ai servizi offerti dagli strumenti digitali e/o per consolidare il loro utilizzo.

Micro, piccole o medie imprese manifatturiere, esportatrici e non esportatrici con sede legale e/o unità operativa in Emilia-Romagna, senza vincolo di fatturato.

Il contributo minimo sarà pari a 5 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 10 mila euro), quello massimo ammonterà a 10 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 20 mila euro). L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili

Le imprese potranno presentare un solo progetto articolato in almeno 2 ambiti di attività (senza vincolo sul numero di Paesi target):

  • Temporary Export Manager e Digital Export Manager
  • B2B e B2C
  • Fiere e convegni specialistici a carattere internazionale
  • Marketing digitale
  • Business online
  • Sito web
  • Materiali promozionali

Scadenza: 27 ottobre 2023

Brevetti+, il 24 ottobre riparte l’incentivo per microimprese e Pmi

Brevetti+, il 24 ottobre riparte l'incentivo per microimprese e Pmi

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Ripartirà il 24 ottobre 2023 l’incentivo Brevetti+, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia.

La riapertura dello sportello è stata ufficializzata con il Decreto ministeriale del 3 agosto 2023. La dotazione è di 20 milioni di euro.

Le micro, piccole e medie imprese potranno quindi chiedere nuovamente i contributi per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata.

Brevetti+ finanzia l’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione
  • organizzazione e sviluppo
  • trasferimento tecnologico

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili.

BREVETTI +: al via il bando dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022

BREVETTI +: al via il bando dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022

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Il bando, in partenza dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale. Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

Industrializzazione e ingegnerizzazione

Organizzazione e sviluppo

Trasferimento tecnologico

I soggetti beneficiari sono le PMI, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

siano titolari di un brevetto italiano successivamente al 01/01/2019 ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2019.

siano titolari di una domanda nazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/20 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2020, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

L’entità del contributo ammonta ad un valore massimo di € 140.000.     Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili.

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, ovvero:

Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)

Organizzazione e sviluppo

Trasferimento tecnologico

Le domande dovranno essere compilate tramite la Procedura Informatica pubblicata sul sito web di Invitalia.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Creazione di mercati riservati all’esercizio della vendita diretta dei prodotti agricoli

Creazione di mercati riservati all'esercizio della vendita diretta dei prodotti agricoli

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Beneficiari: Comuni (singoli ed associati) della Regione Emilia-Romagna
Sostegno: L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile, nel limite massimo di 200.000 euro per fabbricati pubblici e 50.000 euro per le aree pubbliche. Non saranno considerati ammissibili progetti che prevedono una spesa ammissibile, in sede di concessione del contributo, inferiore a 20.000 euro.

Spese ammissibili:

  • interventi di manutenzione straordinaria, interventi di restauro e risanamento conservativo, e di restauro scientifico, interventi di ristrutturazione edilizia, secondo le categorie di intervento ammesse dagli strumenti urbanistici per le tipologie di immobili e strutture oggetto di finanziamento da destinare alle finalità indicate nel presente avviso;
  • sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza degli immobili oggetto di intervento, limitatamente agli interventi necessari a rendere idoneo e fruibile l’immobile;
  • ristrutturazione, sistemazione, adeguamento e miglioramento di spazi esterni da destinare alle finalità indicate nel presente avviso;
  • acquisto ed installazione di impianti, attrezzature e dotazioni funzionali legate alla realizzazione e successiva gestione del mercato per la vendita diretta;
  • spese generali nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili di cui ai punti precedenti, quali onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità

Scadenza: 15 luglio 2022

EIT Health: al via le candidature per partecipare a tre programmi di accelerazione per startup

EIT Health: al via le candidature per partecipare a tre programmi di accelerazione per startup

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Sono aperte le candidature per partecipare ai Bootcamp dell’EIT Health, programmi di accelazione destinati alle startup che avranno l’opportunità di esplorare il proprio potenziale di mercato e connettersi con una rete di colleghi imprenditori e innovatori in tutta Europa.

Patient Innovation Bootcamp

Il Bootcamp sostiene lo sviluppo e il lancio di soluzioni innovative ideate da persone direttamente colpite da particolari condizioni di salute. L’obiettivo è quello di aiutarli a trasformare le loro idee da soluzioni a prototipi fino a innovazioni pronte per il mercato.

Il programma consiste in due settimane di mentoring e formazione in loco a Lisbona (validazione e sviluppo medico e tecnologico) e a Copenaghen (implementazione e diffusione). Tra le due formazioni in presenza è prevista anche una formazione online sulla progettazione del modello di business.

Il percorso si rivolge a team che includano almeno un paziente e/o un caregiver informale che abbiano sviluppato una soluzione innovativa per affrontare una limitazione legata alla condizione di salute personale che devono affrontare. Il Patient Innovation Bootcamp sostiene le innovazioni che sono in fase di sviluppo o oltre e possono dimostrare una prova di fattibilità.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 15 giugno 2021.

MedTech Bootcamp

Il Bootcamp si rivolge a team di dottori di ricerca, studenti laureati o giovani professionisti con un’idea di start up in ambito MedTech.

Si tratta di un percorso di cinque settimane in cui esperti e mentor aiuteranno i partecipanti a perfezionare il progetto, il business e il piano finanziario. Inoltre, i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere meglio le normative che disciplinano i dispositivi medici.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 15 giugno 2021.

Women Entrepreneurship Bootcamp

Infine, il Women Entrepreneurship Bootcamp punta a connette le start-up gestite da donne a una rete di investitori e mentor, favorendone una rapida crescita.

Si tratta di un programma di sette settimane che offre formazione intensiva, mentoring e opportunità di networking a Galway (Irlanda), Coimbra (Portogallo), Barcellona (Spagna) e Londra (Regno Unito). Durante questo periodo, i partecipanti prenderanno parte a due eventi di pitch e avranno l’opportunità d entrare in contatto diretto con gli investitori.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 16 marzo 2021.

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2021 per programmi semplici

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2021 per programmi semplici

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Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Ue e ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Ue, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi dello stesso, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di azioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, attività sui social media, campagne promozionali online, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi semplici (che possono essere presentati da una organizzazione proponente o da più organizzazioni riunite in un partenariato, tutte dello stesso Stato membro) relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi nell’ambito dei seguenti temi:

MERCATO INTERNO

Tema 1: AGRIP-SIMPLE-2021-IM-EU QS

Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione, ossia:

  1. a) regimi di qualità: denominazione di origine protetta (DOP), indicazione geografica protetta (IGP), specialità tradizionale garantita (STG) e indicazioni facoltative di qualità;
  2. b) il simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle regioni ultraperiferiche dell’Unione.

Budget indicativo: 5.000.000 euro

Tema 2: AGRIP-SIMPLE-2021-IM-ORGANIC

Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento del regime di qualità dell’Unione relativo al metodo di produzione biologica. Uno dei risultati attesi è l’ulteriore aumento dei livelli di riconoscimento del logo biologico dell’Ue da parte dei consumatori europei.

Budget indicativo: 6.000.000 euro

Tema 3: AGRIP-SIMPLE-2021-IM-SUSTAINABLE

Programmi di sensibilizzazione in merito all’agricoltura sostenibile dell’Ue e al ruolo del settore agroalimentare per l’azione per il clima e l’ambiente. In particolare dovrebbero mettere in evidenza la sostenibilità ambientale dell’agricoltura dell’Ue, sottolineandone l’apporto benefico all’azione per il clima e all’ambiente affrontando i modi in cui i prodotti sono promossi e come  i loro metodi di produzione contribuiscono:

  1. a) alla mitigazione dei cambiamenti climatici (riduzione delle emissioni di gas serra, ecc.) e/o all’adattamento agli stessi (risparmio idrico, colture e varietà resistenti al clima, ecc.) e
  2. b) ad almeno uno dei seguenti fattori: conservazione della biodiversità e uso sostenibile delle risorse naturali (fauna selvatica, paesaggio, risorse genetiche, ecc.); gestione sostenibile delle risorse idriche (uso efficiente dell’acqua, riduzione del carico di nutrienti o pesticidi, ecc.); gestione sostenibile del suolo (monitoraggio dell’erosione, equilibrio dei nutrienti, prevenzione dell’acidificazione e della salinizzazione, riduzione dei pesticidi, ecc.); metodi di produzione animale sostenibili ed efficienti sotto il profilo delle emissioni di carbonio; riduzione dell’uso di antimicrobici; riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari; consumo sostenibile; benessere degli animali.

Budget indicativo: 6.000.000 euro

Tema 4: AGRIP-SIMPLE-2021-IM-PROPER-DIET

Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di di frutta e verdura fresca nel mercato interno nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate (in linea con il libro bianco concernente una strategia sugli aspetti sanitari connessi all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità).

I programmi devono evidenziare i benefici del consumo di frutta e verdura fresca nell’ambito di un’alimentazione equilibrata, concentrandosi in particolare sui seguenti aspetti: mirare al consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura; la posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare, i loro effetti benefici sulla salute ecc.

Budget indicativo: 9.100.000 euro

Tema 5: AGRIP-SIMPLE-2021-IM-CHARACTERISTICS

Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità.

Deve essere messa in evidenza almeno una delle specificità dei metodi di produzione agricola nell’Ue, in particolare sul piano della sicurezza alimentare, della tracciabilità, dell’autenticità, dell’etichettatura, degli aspetti nutrizionali e sanitari (comprese abitudini alimentari corrette e consumo responsabile delle bevande alcoliche ammissibili), del benessere degli animali, del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità (compresi i benefici climatici), come pure delle caratteristiche intrinseche dei prodotti agricoli e alimentari, specialmente in termini di qualità, sapore, diversità o tradizioni.

Budget indicativo: 6.000.000 euro

PAESI TERZI

Programmi di informazione e promozione che evidenzino le caratteristiche specifiche dei metodi agricoli nell’Ue e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’Ue e dei sistemi di qualità e/o programmi di informazione volti ad accrescere la consapevolezza e il riconoscimento dei sistemi di qualità dell’Ue

Da queste azioni ci si attende che migliorino la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari UE e la loro immagine e che facciano aumentare la loro quota di mercato nei paesi destinatari.

Tema 6: AGRIP-SIMPLE-2021-TC-ASIA

Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Cina (compresi Hong Kong e Macao), Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Asia sudorientale o Asia meridionale

Budget indicativo: 16.300.000 euro

Tema 7: AGRIP-SIMPLE-2021-TC-AMERICAS

Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Canada, Stati Uniti o Messico

Budget indicativo: 8.300.000 euro

Tema 8: AGRIP-SIMPLE-2021-TC- OTHERS

Programmi di informazione e di promozione destinati ad altre aree geografiche

Budget indicativo: 12.300.000 euro

Tema 9: AGRIP-SIMPLE-2021-TC- ORGANIC

Programmi di informazione e di promozione riguardanti i prodotti biologici nell’ambito del regime di qualità dell’Ue al fine di di rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità relativi alla produzione biologica nei paesi terzi.

Budget indicativo: 12.000.000 euro

Attività ammissibili:

  • Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  • Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  • Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema
  • Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  • Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  • Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

I richiedenti devono essere in possesso di personalità giuridica, essere stabiliti in uno Stato membri UE – compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM) – e rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 156) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  3. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere stati legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore/prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo del bando).

Entità Contributo:

– programmi semplici nel mercato interno: fino al 70% dei costi ammissibili

– programmi semplici nei Paesi terzi: fino all’80% dei costi ammissibili

Le proposte di progetto possono essere presentate da una organizzazione proponente o da più organizzazioni in partnership, tutte del medesimo Stato membro e devono avere una durata prevista compresa fra 12 e 36 mesi (le proposte devono specificare la durata dell’azione).

Per l’esecuzione dei programmi gli organismi ai quali è stata approvata la proposta progettuale, devono selezionare gli organismi di esecuzione attraverso una procedura di gara. Gli organismi selezionati devono dar prova di efficienza e di non trovarsi in condizioni di conflitto di interessi. È possibile per il proponente dare esecuzione esso stesso ad alcune parti del programma, a condizione che i suoi costi siano pari a quelli di mercato e che possieda un’esperienza di almeno tre anni nell’attuazione di azioni di informazione e promozione. La selezione dell’organismo di esecuzione, se prevista, dovrebbe essere fatta prima della firma del contratto di sovvenzione con la Commissione.

Scadenza: 11/05/2021

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2021 per programmi multipli

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2021 per programmi multipli

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Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Ue;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi multipli, (che possono essere presentati da una organizzazione proponente o da più organizzazioni riunite in un partenariato, tutte dello stesso Stato membro) relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi nell’ambito dei seguenti temi:

MERCATO INTERNO

Tema 1. AGRIP-MULTI-2021-IM

– Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue:

  1. a) regimi di qualità: denominazione di origine protetta (DOP), indicazione geografica protetta (IGP), specialità tradizionale garantita (STG) e indicazioni facoltative di qualità;
  2. b) il simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle regioni ultraperiferiche dell’Unione.

OPPURE

– Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Ue e le caratteristiche dei relativi prodotti agroalimentari nonché dei regimi di qualità: devono mettere in evidenza almeno una delle specificità dei metodi di produzione agricola nell’Ue, in particolare sul piano della sicurezza alimentare, della tracciabilità, dell’autenticità, dell’etichettatura, degli aspetti nutrizionali e sanitari (comprese abitudini alimentari corrette e consumo responsabile delle bevande alcoliche ammissibili), del benessere degli animali, come pure delle caratteristiche intrinseche dei prodotti agricoli e alimentari, specialmente in termini di qualità, sapore, diversità o tradizioni.

Budget: 4.200.000 euro

Tema 2. AGRIP-MULTI-2021-IM- ORGAN

Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento del regime di qualità dell’Ue relativo al metodo di produzione biologica; tale regime fornisce ai consumatori garanzie sulla sostenibilità, sulla qualità e sulle caratteristiche del prodotto o del processo di produzione utilizzato, nonché sui benefici ambientali che essi generano

Budget: 17.000.000 euro

Tema 3. AGRIP-MULTI-2021-IM-SUSTAINABLE

Programmi di sensibilizzazione in merito all’agricoltura sostenibile dell’Ue e al ruolo del settore agroalimentare per l’azione per il clima e l’ambiente. In particolare dovrebbero mettere in evidenza la sostenibilità ambientale dell’agricoltura dell’Ue, sottolineandone l’apporto benefico all’azione per il clima e all’ambiente affrontando i modi in cui i prodotti sono promossi e i loro metodi di produzione contribuiscono:

  1. a) alla mitigazione dei cambiamenti climatici (riduzione delle emissioni di gas serra, ecc.) e/o all’adattamento agli stessi (risparmio idrico, colture e varietà resistenti al clima, ecc.)

e

  1. b) ad almeno uno dei seguenti fattori: conservazione della biodiversità e uso sostenibile delle risorse naturali (fauna selvatica, paesaggio, risorse genetiche, ecc.); gestione sostenibile delle risorse idriche (uso efficiente dell’acqua, riduzione del carico di nutrienti o pesticidi, ecc.); gestione sostenibile del suolo (monitoraggio dell’erosione, equilibrio dei nutrienti, prevenzione dell’acidificazione e della salinizzazione, riduzione dei pesticidi, ecc.); metodi di produzione animale sostenibili ed efficienti sotto il profilo delle emissioni di carbonio; riduzione dell’uso di antimicrobici; riduzione delle perdite e degli sprechi alimentari; consumo sostenibile; benessere degli animali.

Budget indicativo: 12.000.000 euro

Tema 4. AGRIP-MULTI-2021-IM-PROPER DIET

Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di di frutta e verdura fresca nel mercato interno nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate (in linea con il libro bianco concernente una strategia sugli aspetti sanitari connessi all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità).

I programmi devono evidenziare i benefici del consumo di frutta e verdura fresca nell’ambito di un’alimentazione equilibrata, concentrandosi in particolare sui seguenti aspetti: mirare al consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura; la posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare, i loro effetti benefici sulla salute ecc.

Budget indicativo: 10.000.000 euro

PAESI TERZI

Tema 5. AGRIP-MULTI-2021-TC-ALL

Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi paese terzo evidenziando in particolare le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Ue (sul piano della sicurezza alimentare, della tracciabilità, dell’autenticità, dell’etichettatura, degli aspetti nutrizionali e sanitari, del benessere degli animali, del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità, ecc.) come pure delle caratteristiche intrinseche dei prodotti agricoli e alimentari, in particolare in termini di qualità, sapore, diversità o tradizioni.

Budget indicativo: 25.200.000 euro

Tema 6. AGRIP-MULTI-2021-TC-ORGANIC

Programmi di informazione e di promozione riguardanti i prodotti biologici nell’ambito del regime di qualità dell’Ue tesi a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue relativi alla produzione biologica in qualsiasi paese terzo, fornendo ai consumatori garanzie sulla sostenibilità, sulla qualità e sulle caratteristiche del prodotto o del processo di produzione utilizzato, nonché sui benefici ambientali che essi generano, aggiungendo così valore ai prodotti interessati e ampliandone gli sbocchi di mercato.

Budget indicativo: 14.000.000 euro

Attività ammissibili:

  • Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  • Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  • Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema
  • Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  • Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  • Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni professionali o interprofessionali dell’Unione rappresentative del settore interessato o dei settori interessati a livello di Unione;
  3. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 157) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  4. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi, e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

Non sono ammissibili a presentare proposte soggetti che già ricevono finanziamenti per le stesse azioni di informazione e di promozione, già finanziate da un bando precedente.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili.

Le proposte di progetto possono essere scritte in una lingua qualsiasi dell’UE (di preferenza l’inglese) e avere una durata prevista compresa fra 12 e 36 mesi. Devono essere presentate da un partenariato di almeno due soggetti ammissibili dello stesso Stato membro oppure da una o più organizzazioni europee rappresentative di un prodotto a livello di Unione.

Scadenza: 11/05/2021