Bando FABER

Bando FABER

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Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato.

Possono partecipare al presente bando i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti:

  1. a) essere micro o piccola impresa
  2. b) avere almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia
  3. c) essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio;
  4. d) essere attive da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda;
  5. e) non rientrare nel campo di esclusione
  6. f) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
  7. g) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione
  8. h) svolgere un’attività classificata come segue:

– impresa artigiana iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio.

La disponibilità finanziaria di € 6.000.000,00.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online a partire dalle ore 12:00 del 5 marzo 2019 ed entro le ore 12:00 del 10 aprile 2019.

Invito alla presentazione di progetti a valenza regionale di produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo

Invito alla presentazione di progetti a valenza regionale di produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo

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La Regione Emilia-Romagna, in applicazione LR N. 2/2018 “Norme per lo sviluppo del settore musicale” art.5, intende favorire la crescita della filiera del settore produttivo e promuovere la musica quale strumento di aggregazione sociale, sostiene la produzione e la fruizione della musica contemporanea dal vivo ed in particolare della musica italiana originale dal vivo. A tal fine, la Regione concede contributi a soggetti pubblici e privati, aventi o meno scopo di lucro, per la realizzazione di progetti di valenza regionale che sviluppino azioni volte a perseguire i seguenti obiettivi:

  • promozione dei nuovi autori e delle formazioni emergenti attraverso iniziative di orientamento, tutoraggio e supporto nelle fasi produttive, distributive e promozionali, anche all’estero. L’obiettivo riguarda i progetti che prevedono la partecipazione di artisti residenti o domiciliati in regione promossi in almeno tre province;
  • sviluppo, consolidamento e valorizzazione, anche ai fini turistici, di circuiti di locali e di reti di festival di musica contemporanea originale dal vivo. L’obiettivo riguarda i progetti che coinvolgono non meno di 5 locali su 2 diverse province;
  • circuitazione degli artisti e dei complessi musicali della regione, nei locali e nei festival di musica contemporanea originale dal vivo, per progetti che prevedano la programmazione di almeno 30 date, in almeno 5 diversi locali o festival;
  • promozione e circuitazione all’estero, degli artisti e dei gruppi musicali della regione. Per progetti che prevedano la presenza in almeno 2 delle principali manifestazioni internazionali per il genere musicale interessato dal progetto e coinvolgano almeno 5 artisti o gruppi musicali della regione.

La domanda di contributo, dovrà essere presentata alla Regione Emilia-Romagna improrogabilmente, pena l’esclusione, entro il 16 ottobre 2018 alle ore 14.

L’invio dovrà essere effettuato esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it

Sostegno degli investimenti produttivi

Sostegno degli investimenti produttivi

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Con il presente bando la Regione Emilia-Romagna intende incentivare gli investimenti delle Pmi dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.

Contributi a fondo perduto del 20% della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta da parte del sistema regionale dei confidi e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti -Fondo EuReCa

Il contributo è aumentato del 5% per progetti:

  • che prevedono un incremento occupazionale
  • presentati da imprese femminili e/o giovanili
  • presentati da imprese con rating di legalità

Il contributo è aumentato di un ulteriore 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane della Regione o nel caso che i progetti presentati dalle imprese siano localizzate nelle aree 107.3. c.

L’importo massimo del contributo è di € 150.000 Euro, comprese le premialità.

I progetti devono prevedere investimenti produttivi espansivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:

  • miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
  • introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi
  • riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi

Spese ammissibili:

  • Acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzature – nuovi di fabbrica – funzionali alla realizzazione del progetto, anche idonei a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica dei prodotti e/o dei processi produttivi e di servizio
  • Acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how da intendersi come l’insieme di conoscenze, connotate dal requisito della segretezza e dell’originalità, atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali ma inidonee ad essere brevettate in quanto non produttive né consistenti in risultati industriali specificatamente individuabili;
  • Acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing
  • Spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti
  • Acquisizioni di servizi di consulenza

La domanda deve essere presentata tramite applicativo informatico Sfinge 2020 nei periodi:

  • 1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 9 maggio 2018 alle ore 13.00 del giorno 26 giugno 2018
  • 2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 4 settembre 2018 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2019

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: programmi semplici

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2018 per programmi semplici

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Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Unione e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Unione;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi semplici (che possono essere presentati da una o più organizzazioni proponenti, tutte dello stesso Stato membro) relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi nell’ambito dei seguenti temi:

MERCATO INTERNO

Tema 1: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione:

– regimi che riguardano i prodotti DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità;

– metodo di produzione biologica

– simbolo grafico dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche.

Budget indicativo: 11.000.000 euro

Tema 2: Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari europei e dei regimi di qualità

Budget indicativo: 7.000.000 euro

Tema 3: Programmi di informazione e di promozione che mirano ad evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di carne ovina e caprina

Budget indicativo: 2.000.000 euro

PAESI TERZI

Tema 4: Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Cina (compresi Hong Kong e Macao), Giappone, Corea del Sud, Taiwan, regione del sud-est asiatico o Asia meridionale

Budget indicativo: 26.250.000 euro

Tema 5: Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Canada, Stati Uniti, Messico o Colombia

Budget indicativo: 11.600.000 euro

Tema 6: Programmi di informazione e di promozione destinati ad altre zone geografiche

Budget indicativo: 26.250.000 euro

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web, social media (configurazione degli account, interventi regolari), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni per la vendita/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 156) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  3. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere stati legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a specifici requisiti).

Non sono ammissibili a presentare proposte soggetti che già ricevono finanziamenti per le stesse azioni di informazione e di promozione, già finanziate da un bando precedente.

Entità Contributo

– programmi semplici nel mercato interno: fino al 70% dei costi ammissibili

– programmi semplici nei Paesi terzi: fino all’80% dei costi ammissibili

Scadenza: 12/04/2018

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: programmi multipli

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2018 per programmi multipli

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Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Unione e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Unione;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi multipli (che devono essere presentati da almeno due organizzazioni proponenti provenienti da Stati membri diversi, oppure da una o più organizzazioni dell’Unione) relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi.

Una proposta deve rientrare in una delle seguenti priorità tematiche:

MERCATO INTERNO

Tema A: Programmi di informazione e di promozione che mirano a evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di carne ovina e caprina

Budget indicativo: 4.000.000 euro

Tema B: Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura nel mercato interno nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate

Budget indicativo: 8.000.000 euro

Tema C: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione

Budget indicativo: 30.000.000 euro

PAESI TERZI

Tema D: Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi paese terzo

Budget indicativo: 32.100.000 euro

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR; eventi stampa
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, interventi regolari); applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, webinar, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema,
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazione per la vendita/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita.

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento che è oggetto di tale programma;
  2. organizzazioni professionali o interprofessionali dell’Unione rappresentative del settore interessato o dei settori interessati a livello di Unione;
  3. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 157) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  4. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi, e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a specifici requisiti).

Non sono ammissibili a presentare proposte soggetti che già ricevono finanziamenti per le stesse azioni di informazione e di promozione, già finanziate da un bando precedente.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili.

Scadenza: 12/04/2018

Bando SusCrop ERA-NET

Bando SusCrop ERA-NET

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La Joint Programming Initiative on Agriculture, Food Security and Climate Change (FACCE-JPI) preannuncia la pubblicazione del nuovo bando ERA-NET-Cofund on Sustainable Crop Production (SusCrop) nel campo della produzione agricola sostenibile. Il bilancio totale disponibile indicativo ammonta a 17,2 milioni di €.

La data di chiusura per le proposte preliminari è il 4 aprile 2018.

Lo scopo principale dell’invito cofinanziato è migliorare la sostenibilità e la resilienza della produzione agricola all’interno dello Spazio europeo della ricerca (SER) sostenendo progetti di ricerca transnazionali su questo argomento. I progetti congiunti devono avere un minimo di tre partner eleggibili da un minimo di tre diversi paesi partner di SusCrop.

Le proposte presentate devono essere multidisciplinari e devono trattare almeno uno dei seguenti argomenti:

  • Miglioramento delle tecnologie di allevamento predittivo e sviluppo di nuovi genotipi che portano a nuovi fenotipi e varietà di colture per il miglioramento della salute, protezione, produzione e resilienza delle piante
  • Sviluppo e sfruttamento di nuovi metodi e pratiche di gestione integrata delle colture e dei parassiti
  • Miglioramento dell’efficienza nell’uso delle risorse delle colture e dei sistemi colturali
  • Ricerca sistemica su colture agricole come parte di un ecosistema comprendente le interazioni tra piante e altri organismi (“la pianta come un meta-organismo”).

Sostegno allo sviluppo di videogiochi europei

Europa Creativa: uscito bando per sostenere lo sviluppo di videogiochi europei

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Il sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa sostiene lo sviluppo di opere audiovisive europee, in particolare film e opere televisive quali fiction, documentari, film per bambini e di animazione, nonché opere interattive tra cui videogiochi e contenuti multimediali, caratterizzate da maggiori potenzialità di circolazione transfrontaliera.

Il presente invito a presentare proposte si rivolge alle società europee di produzione di videogiochi legalmente costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della proposta e in grado di dimostrare un recente successo.

Sono ammissibili soltanto le attività relative alla fase di sviluppo per videogiochi narrativi, indipendentemente dalla piattaforma o dal metodo di distribuzione previsto. In tutti i casi, il videogioco deve essere destinato all’uso commerciale.

Scadenza: 08/03/2018

Bando Circular Economy ed Energia

POR FESR, bando Circular Economy ed Energia

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Dieci milioni di euro del POR FESR Lazio 2014-2020 per promuovere a rafforzare la competitività del tessuto produttivo regionale nel settore della Green Economy.

È l’avviso pubblico destinato a micro, piccole, medie Imprese (Mpmi), grandi imprese, organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e loro eventuali aggregazioni temporanee, e volto a favorire la riqualificazione settoriale, in coerenza con la Smart Specialisation Strategy (S3) regionale.

In particolare, il bando sostiene progetti imprenditoriali che, anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenze e competenze, abbiano ricadute significative sugli ambiti strategici individuati tramite la Call for Proposal “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali”.

Gli ambiti nei quali il progetto dovrà conseguire risultati significativi, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate all’area di specializzazione intelligente, e dunque al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono:

Circular economy

  • Innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali (use of agricultural waste; recupero di “terre rare”; recupero dei pneumatici a fine uso-PFU, etc.) in un’ottica di economia circolare o a “rifiuto zero” e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);
  • Progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;
  • Sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • Strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • Sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  • Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti ovvero di tecnologie non applicate in precedenza nello specifico settore.

Energia

  • Innovazioni tecnologiche in ambito “smart grid”, focalizzate sulla modernizzazione dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione dell’energia;
  • Sistemi innovativi e più performanti per la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari ad alta concentrazione (HCPV) per sviluppo di energia da FER, teleriscaldamento a biomasse e Geotermia, etc), anche in ambito di Energy Community, nell’ottica di implementare l’autoproduzione di energia e l’ottimizzazione dei consumi, nonché la riduzione dell’impatto ambientale delle tecnologie più diffuse (eolico, fotovoltaico, etc.);
  • Sviluppo di tecnologie in ambito “biofuel” e “bioenergy”, che ne migliorino l’efficienza, la diversificazione, i costi di stoccaggio e di approvvigionamento delle materie prime;
  • Investimenti produttivi frutto di attività di ricerca sulle tematiche di cui ai precedenti punti.

I progetti Integrati possono essere presentati dai seguenti richiedenti:

  • Imprese (comprese le Aggregazioni Stabili) e Liberi Professionisti, in forma singola;
  • Imprese e Liberi Professionisti, in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza;
  • Aggregazioni Temporanee, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni devono comprendere almeno 2 Imprese e non più di 6 soggetti, che non siano tra loro Parti Correlate e abbiano i requisiti previsti per i Destinatari indicati nel Capitolo 3 del Disciplinare. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della Sovvenzione.

Sono ammissibili i progetti integrati presentati da IMPRESE in forma singola; IMPRESE in accordo e in Effettiva Collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR); AGGREGAZIONI TEMPORANEE composte da almeno due IMPRESE e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

I progetti integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione della sovvenzione.

Tali progetti possono essere composti da una o più attività di RSI e da Piani di Investimento e/o Attività, riferibili all’insieme delle azioni POR FESR che concorrono all’Avviso Pubblico.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro oppure, se il progetto è composto da sole Attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.

Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

Il bando concede contributi a fondo perduto, commisurati alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico e nel Disciplinare; il contributo è concesso ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del “de minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.

La PEC contenente la domanda può essere inviata a partire dalle ore 12 del 25 gennaio 2018 e fino alle ore 12 del 10 aprile 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di 40.000.000 di euro (overbooking) di contributi richiesti; in tale eventualità, Lazio Innova comunicherà la chiusura dello sportello sul sito www.lazioinnova.it.

L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della domanda.

POR FESR, bando “Creatività 2020”

POR FESR, bando “Creatività 2020”

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Favorire la riqualificazione settoriale e lo sviluppo delle filiere, e rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con l’area di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Industrie creative digitali.

È questo l’obiettivo del bando “Creatività 2020”, cofinanziato dal POR FESR Lazio 2014-2020, che finanzia progetti per sviluppo, produzione e distribuzione cross-mediale, post-produzione digitale, spettacolo digitale e dal vivo, sviluppo e utilizzo di tecnologie digitali per il restauro e la tutela del patrimonio culturale audiovisivo, nonché per lo sviluppo di applicazioni nei servizi digitali per medicina, salute e benessere personale.

La dotazione dell’Avviso pubblico è di 9.260.000 euro, di cui 5.290.000 euro destinati ai Progetti Semplici e 3.970.000 euro destinato ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di progetti che risultino solo parzialmente finanziabili.

La sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico e nel Disciplinare, ed è concessa ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione (RGE) o del “de minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.

Destinatari

  • Micro, piccole, medie Imprese (PMI), i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati.
  • Grandi Imprese, i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI).
  • Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR, come definiti al punto 2.83 del Reg. (UE) 651/14 – RGE), che possono beneficiare solo di contributi per l’Attività di RSI presentando richiesta in effettiva collaborazione con le imprese, nell’ambito di una Aggregazione Temporanea, cui partecipano in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di Capofila.
  • Aggregazioni Temporanee fra i soggetti sopra indicati.

I beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.

Progetti Ammissibili:

PROGETTI SEMPLICI

Possono essere presentati da PMI e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione della sovvenzione.

I Progetti Semplici devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale, e/o, limitatamente agli ambiti a.1 e a.2, un Piano di Investimento Materiale e Immateriale e Servizi specialistici per il rafforzamento strutturale delle imprese della filiera dell’industria cinematografica (diretta e indiretta), che può essere completato da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro.

PROGETTI INTEGRATI

Possono essere presentati da: IMPRESE in forma singola; IMPRESE in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza; AGGREGAZIONI TEMPORANEE composte da almeno due IMPRESE e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

Per IMPRESE si intendono: le PMI, le Grandi Imprese, le Aggregazioni Stabili e i Liberi Professionisti (cui si applica la disciplina prevista per le Imprese, ove non diversamente disciplinato).

I Progetti Integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione della sovvenzione.

I Progetti Integrati possono essere composti da uno o più Piani di Investimento e/o Attività, come specificato in dettaglio nell’Avviso Pubblico.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro, oppure, se il progetto è composto da sole attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.

Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

Presentazione delle domande

  • Progetti Semplici: a partire dalle ore 12 del 10 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 12 dicembre 2017, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 11.000.000 di contributi richiesti.
  • Progetti Integrati: a partire dalle ore 12 del 24 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 9 gennaio 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 8.000.000 di contributi richiesti.

 

Europa Creativa – MEDIA: Bando EACEA 22/2017 – Sostegno allo sviluppo di singoli progetti di produzione

Europa Creativa – MEDIA: Bando EACEA 22/2017 – Sostegno allo sviluppo di singoli progetti di produzione

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Obiettivo del bando è quello di accrescere la capacità dei produttori del settore audiovisivo di sviluppare opere audiovisive europee con potenziale di circolazione sia all’interno che al di fuori dell’UE e agevolare le co-produzioni europee e internazionali.

Singoli progetti di produzione di opere audiovisive per il cinema, la televisione o per lo sfruttamento commerciale su piattaforme digitali. Il sostegno è destinato solo alle attività di sviluppo delle seguenti opere:

– lungometraggi, animazione e documentari creativi di durata non inferiore a 60 minuti destinati prevalentemente alla proiezione in sale cinematografiche;

– fiction (edizione unica o serie) della durata complessiva di almeno 90 minuti, animazione (edizione unica o serie) della durata complessiva di almeno 24 minuti e documentari creativi (edizione unica o serie) della durata di almeno 50 minuti, destinati prevalentemente alla televisione;

– fiction aventi durata complessiva, o un’esperienza dell’utente complessiva, di almeno 90 minuti, animazione di durata complessiva, o con esperienza dell’utente complessiva, di almeno 24 minuti, documentari creativi aventi durata complessiva, o un’esperienza dell’utente complessiva, di almeno 50 minuti, destinati prevalentemente a un utilizzo attraverso piattaforme digitali. Questi limiti non si applicano quando sussiste un’esperienza dell’utente in formato non lineare (ad es. realtà virtuale).

Il progetto può avere durata massima di 30 mesi a partire dalla data di presentazione della candidatura.

Beneficiari del bando sono società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 12 mesi (alla data di presentazione della candidatura) e stabilite in uno dei seguenti Paesi ammissibili al Sottoprogramma MEDIA (elenco aggiornato ad agosto 2017): 28 Paesi UE, i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia).

Le società candidate devono avere comprovata esperienza di produzione di successo, ossia devono dimostrare di avere già prodotto, nei 5 anni precedenti, un’opera audiovisiva come quelle supportate dal bando e di averla distribuita o trasmessa in almeno un Paese diverso dal proprio, nel periodo compreso tra l’1/1/2015 e la data di presentazione della candidatura.

Il contributo finanziario per un singolo progetto consisterà in una somma forfettaria di:

  • € 60.000 nel caso di opera d’animazione
  • € 25.000 nel caso di documentario creativo
  • € 50.000 nel caso di fiction con budget stimato di produzione pari o superiore a € 1,5 milioni
  • € 30.000 nel caso di fiction con budget stimato di produzione inferiore a € 1,5 milioni.

Una società che abbia in corso un contratto di Slate funding non può richiedere un sostegno per singoli progetti.

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto. Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario) e presentare la candidatura online.

Scadenze:

– 23/11/2017, ore 12

– 19/04/2018, ore 12