Materie prime: annunciato per gennaio il nuovo bando ERA-MIN 3

Materie prime: annunciato per gennaio il nuovo bando ERA-MIN 3

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Al via il 15 gennaio 2021 il primo bando congiunto dell’ERA-NET Cofund ERA-MIN3, con un budget indicativo di 18 milioni di euro.

ERA-MIN3 è una rete paneuropea globale, innovativa e flessibile di 26 organizzazioni di finanziamento della ricerca europee ed extraeuropee, che mira a continuare a rafforzare la comunità delle materie prime minerali attraverso il coordinamento di programmi di ricerca e innovazione sulle materie prime non combustibili e non alimentari.

L’obiettivo dell’invito a presentare proposte del 2021 è una ricerca orientata ai bisogni che si rivolge a tre segmenti di materie prime non combustibili, non alimentari: materiali metallici; materiali da costruzione; minerali industriali.

I cinque temi principali del bando sono:

Topic 1 – Supply of raw materials from exploration and mining

Topic 2 – Circular Design

Topic 3 – Processing, Production and Remanufacturing

Topic 4 – Recycling and Re-use of End-of-Life Products Recycling and Re-use of End-of-Life Products

Topic 5 – Cross-cutting topics

È prevista una valutazione a due fasi, con la scadenza per inviare le pre-proposals prevista per il 1° aprile 2021 e la scadenza per la full proposal in data 15/09/2021. La partecipazione dell’Italia, attraverso il MUR, deve ancora essere confermata.

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi multipli a seguito di squilibri del mercato causati dalla pandemia di Covid-19

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi multipli a seguito di squilibri del mercato causati dalla pandemia di Covid-19

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Il programma per la Promozione Prodotti agricoli prevede la disponibilità di sovvenzioni da erogare attraverso uno specifico invito a presentare proposte da lanciare qualora si verifichino gravi perturbazioni del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici. Questo bando, aggiuntivo rispetto al bando ordinario 2020 per programmi multipli, viene lanciato allo scopo di sovvenzionare azioni per ripristinare le ordinarie condizioni di mercato turbato a seguito della pandemia da Covid-19.

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi dello stesso, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Programmi di informazione e promozione progettati per reagire alle gravi perturbazioni del mercato impreviste, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici dovuti all’impatto del Covid-19.

Un programma di informazione e di promozione consiste in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

I programmi finanziati da questo bando possono riguardare solo i settori per i quali sono state adottate misure eccezionali ovvero: frutta e verdura, esclusi gli ortofrutticoli trasformati, vino; alberi vivi e altre piante, bulbi, radici e simili, fiori recisi e fogliame ornamentale; latte e prodotti lattiero-caseari e patate destinate alla trasformazione (escluse quelle destinate al mercato delle patate fresche); devono inoltre avere una dimensione europea, in termini di contenuto e impatto e possono essere attuati nel mercato interno o in uno o più paesi terzi.

Questi programmi devono essere mirati e attuati per un periodo di un anno (a partire dal 1° dicembre 2020).

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web, social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema.
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni commerciali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni commerciali o interprofessionali dell’Unione rappresentative del settore interessato o dei settori interessati a livello di Unione;
  3. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 157) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  4. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi, e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

Il contributo comunitario può coprire fino all’85% dei costi ammissibili

Le proposte di progetto per programmi multipli devono essere presentate da un partenariato di almeno due soggetti ammissibili di due diversi Stati membri oppure da una o più organizzazioni europee; possono essere scritte in una lingua qualsiasi dell’UE (di preferenza l’inglese).

La presentazione delle proposte di progetto deve essere fatta via web attraverso il portale Funding and Tender della Commissione europea.

Scadenza: 27/08/2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi semplici a seguito di squilibri del mercato causati dalla pandemia di Covid-19

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi semplici a seguito di squilibri del mercato causati dalla pandemia di Covid-19

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Il programma per la Promozione Prodotti agricoli prevede la disponibilità di sovvenzioni da erogare attraverso uno specifico invito a presentare proposte da lanciare qualora si verifichino gravi perturbazioni del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici. Questo bando, aggiuntivo rispetto al bando ordinario 2020 per programmi semplici, viene lanciato allo scopo di sovvenzionare azioni per ripristinare le ordinarie condizioni di mercato turbato a seguito della pandemia da Covid-19.

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi dello stesso, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Programmi di informazione e promozione progettati per reagire alle gravi perturbazioni del mercato impreviste, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici dovuti all’impatto del Covid-19.

Un programma di informazione e di promozione consiste in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

I programmi finanziati da questo bando possono riguardare solo i settori per i quali sono state adottate misure eccezionali ovvero: frutta e verdura, esclusi gli ortofrutticoli trasformati, vino; alberi vivi e altre piante, bulbi, radici e simili, fiori recisi e fogliame ornamentale; latte e prodotti lattiero-caseari e patate destinate alla trasformazione (escluse quelle destinate al mercato delle patate fresche); devono inoltre avere una dimensione europea, in termini di contenuto e impatto e possono essere attuati nel mercato interno o in uno o più paesi terzi.

Questi programmi devono essere mirati e attuati per un periodo di un anno (a partire dal 1° gennaio 2021).

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni commerciali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 156) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  3. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere stati legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

La sovvenzione può coprire fino all’85% dei costi ammissibili

Le proposte di progetto per programmi semplici possono essere presentate da una organizzazione proponente o da più organizzazioni in partnership, TUTTE del MEDESIMO STATO MEMBRO.

Per l’esecuzione dei programmi gli organismi ai quali è stata approvata la proposta progettuale, devono selezionare gli organismi di esecuzione attraverso una procedura di gara. Gli organismi selezionati devono dar prova di efficienza e di non trovarsi in condizioni di conflitto di interessi. È possibile per il proponente dare esecuzione esso stesso ad alcune parti del programma, a condizione che i suoi costi siano pari a quelli di mercato e che possieda un’esperienza di almeno tre anni nell’attuazione di azioni di informazione e promozione. La selezione dell’organismo di esecuzione, se prevista, dovrebbe essere fatta prima della firma del contratto di sovvenzione con la Commissione.

La presentazione delle proposte di progetto deve essere fatta via web attraverso il portale Funding and Tender della Commissione europea.

Scadenza: 27/08/2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: programmi semplici 2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi semplici

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Obiettivo del presente bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Ue e ottimizzarne l’immagine tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Ue, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi dello stesso, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Azioni

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi semplici (che possono essere presentati da una organizzazione proponente o da più organizzazioni riunite in un partenariato, tutte dello stesso Stato membro) relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi nell’ambito dei seguenti temi:

MERCATO INTERNO

Tema 1: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione:

– regimi che riguardano i prodotti DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità,

– metodo di produzione biologica,

– simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche dell’UE.

Budget indicativo: 12.000.000 euro

Tema 2: Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Ue (in particolare sul piano della sicurezza alimentare, della tracciabilità, dell’autenticità, dell’etichettatura, degli aspetti nutrizionali e sanitari, del benessere degli animali, del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità) e le caratteristiche intrinseche dei prodotti agroalimentari europei in termini di qualità, sapore, diversità o tradizioni e dei regimi di qualità. Impatto finale atteso: aumentare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli UE da parte dei consumatori europei e migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari UE, la loro immagine e la loro quota di mercato.

Budget indicativo: 8.000.000 euro

PAESI TERZI

Tema 3: Azioni di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Cina (compresi Hong Kong e Macao), Giappone, Corea del Sud, Taiwan, regione del sud-est asiatico o Asia meridionale

Budget indicativo: 27.500.000 euro

Tema 4: Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Canada, Stati Uniti o Messico

Budget indicativo: 20.000.000 euro

Tema 5: Programmi di informazione e di promozione destinati ad altre zone geografiche

Budget indicativo: 22.500.000 euro

Tema 6: Informazioni e programmi di promozione sulle carni bovine destinati a qualsiasi Paese terzo

Budget indicativo: 5.000.000 euro

Dalle azioni nei Paesi terzi ci si attende che migliorino la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari UE e la loro immagine e che facciano aumentare la quota di mercato nei paesi destinatari.

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web; social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

Beneficiari

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 156) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  3. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere stati legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

Non sono ammissibili a presentare proposte soggetti che già ricevono finanziamenti per le stesse azioni di informazione e di promozione.

Entità Contributo

– programmi semplici nel mercato interno: fino al 70% dei costi ammissibili

– programmi semplici nei Paesi terzi: fino all’80% dei costi ammissibili

Scadenza: 03/06/2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: programmi multipli 2020

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2020 per programmi multipli

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Obiettivo del presente bando è quello di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Ue;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi multipli, che devono essere presentati da almeno due organizzazioni proponenti provenienti da Stati membri diversi, oppure da una o più organizzazioni dell’Unione e che devono essere relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi.

Le proposte di promozione possono riguardare:

– i prodotti compresi nell’Allegato I al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, escluso il tabacco;

– i prodotti contenuti nell’Allegato I del regolamento istitutivo del programma;

– le bevande spiritose a indicazione geografica protetta (ex regolamento 110/2008).

Inoltre, a livello di mercato interno, se riguardano uno dei regimi elencati nel seguito, devono concentrarsi su tali regimi nel messaggio principale dell’Unione (se uno o più prodotti illustrano questo regime, il prodotto deve essere secondario in relazione al messaggio principale). I regimi in oggetto sono i seguenti:

  1. i regimi di qualità (stabiliti dai regolamenti 1151/2012, 110/2008; 1308/2013 – art. 93)
  2. il metodo di produzione biologica (definito dal regolamento 834/2007)
  3. il simbolo grafico dei prodotti agricoli di qualità tipici delle regioni ultra-periferiche (di cui al regolamento 228/2013 – art. 21);
  4. i regimi di qualità di cui al regolamento 1305/2013, art. 16, par 1, lettere b) e c)

Una proposta deve rientrare in una delle seguenti priorità tematiche:

MERCATO INTERNO

Tema A: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione oppure programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità

– regimi di qualità: DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità;

– metodo di produzione biologica

– simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche dell’Ue.

Budget indicativo: 35.000.000 euro

Tema B: Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura fresca nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate

I messaggi possono concentrarsi ad esempio sulla promozione di un consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura, o sulla posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare e sui loro effetti benefici sulla salute ecc., con l’obiettivo di migliorare la competitività e il consumo di prodotti agroalimentari dell’Ue.

Budget indicativo: 8.000.000 euro

PAESI TERZI

Tema C: Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi paese terzo

I programmi di informazione e promozione sono rivolti a uno o più paesi terzi e si propongono di migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Ue, ottimizzarne l’immagine e aumentare la loro quota di mercato nei paesi destinatari

Budget indicativo: 43.400.000 euro

Attività ammissibili:

  1. Gestione del progetto
  2. Relazioni pubbliche: azioni di PR, eventi stampa.
  3. Sito web, social media: configurazione, manutenzione, aggiornamento del sito web, social media (configurazione degli account, pubblicazione regolare di post), applicazioni per dispositivi mobili, piattaforme di e-learning, seminari online, ecc.
  4. Pubblicità: stampa, TV, radio, servizi online, attività in ambienti esterni, cinema.
  5. Strumenti di comunicazione: pubblicazioni, kit mediatici, gadget promozionali; video promozionali
  6. Eventi: stand in fiere; seminari, workshop, incontri tra imprese, formazioni commerciali/corsi di cucina, attività nelle scuole; settimane dei ristoranti; sponsorizzazione di eventi; viaggi di studio in Europa
  7. Promozione presso i punti vendita: giornate di degustazione; promozione nelle pubblicazioni destinate ai dettaglianti, pubblicità presso i punti vendita

Beneficiari

I richiedenti devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui ai regolamenti 1308/2013 (art. 157) e 1151/2012 (art. 3, punto 2) purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento;
  2. organizzazioni professionali o interprofessionali dell’Unione rappresentative del settore interessato o dei settori interessati a livello di Unione;
  3. organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui al regolamento 1308/2013 (artt. 152 e 157) e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
  4. organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi, e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito (devono essere legalmente costituiti almeno due anni prima del bando al quale intendono candidarsi).

Il proponente deve essere rappresentativo del settore o del prodotto interessato (tale rappresentatività deve rispondere a requisiti specifici precisati nel testo de bando).

Non sono ammissibili a presentare proposte soggetti che già ricevono finanziamenti per le stesse azioni di informazione e di promozione, già finanziate da un bando precedente.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili

Scadenza: 03/06/2020

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “TV Programming” – II scadenza

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "TV Programming" - II scadenza

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Scade il 14 maggio 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 20/2019 “TV Programming” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Il bando si rivolge alle società di produzione europee indipendenti con l’obiettivo di incoraggiare la diffusione televisiva di nuove opere (fiction, documentari, film d’animazione) con la partecipazione di almeno tre emittenti televisive di tre diversi Paesi partecipanti al Sottoprogramma MEDIA.

Il sostegno finanziario accordato permetterà di accelerare il montaggio delle produzioni scelte dalle emittenti e di rafforzare i diritti dei produttori indipendenti su queste opere, incoraggiando così la loro distribuzione futura.

Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi

Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi

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Sono stati approvati il fondo di finanza agevolata e le relative schede tecniche “Finanziamento agevolato” e “Contributo a fondo perduto” della Misura “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi”.

La Misura sostiene la realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e acquisto scorte da parte di Micro, piccole e medie imprese (Linea A) e Grandi imprese (Linea B), tramite concessione di finanziamenti agevolati (100% delle spese, con intervento massimo regionale a tasso zero del 70%) e contributi a fondo perduto in abbinamento a linee di finanziamento già concesse sulle seguenti Misure:

  • R. 34/04 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi – Linea A
  • POR FESR 14/20 Asse III Azione III.3c.1.1 Fondo agevolazioni per le PMI

Beneficiari della misura possono essere: Micro, Piccole Medie e Grandi Imprese, in qualunque forma costituite (escluse le cooperative), iscritte presso la CCIAA, con codice Ateco ammissibile da Bando e con sede o unità locale operativa attiva in Piemonte, o da attivare alla conclusione del progetto.

Sono ammissibili le attività manifatturiere, commerciali, artigiane e di servizi alla produzione.

Per entrambe le linee sono ammissibili gli interventi legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa di importo minimo pari a:

  • € 25.000,00 per micro e piccole imprese (durata progetto 18 mesi);
  • € 250.000,00 per le medie imprese (durata progetto 24 mesi);
  • € 500.000,00 per le grandi imprese (durata progetto 36 mesi).

Rientrano tra i costi ammissibili le seguenti spese:

  1. a) Spese principali: investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (es: macchinari, impianti, attrezzature, brevetti, R&S, ecc)
  2. b) Spese con limitazione rispetto alle spese principali: acquisto e/o costruzione di immobili, avviamento d’azienda, scorte, spese per servizi, spese generali.

L’agevolazione è ripartita come segue:

LINEA A (Micro, Piccole e Medie Imprese – MPMI): prestito agevolato a copertura delle spese ritenute ammissibili, con rimborso variabile tra 60 e 84 mesi. Rate trimestrali posticipate, eventuale preammortamento di 6 mesi. Sovvenzione a fondo perduto: tra il 4% e il 10% in base alle dimensioni dell’impresa richiedente.

LINEA B (Grandi Imprese): prestito agevolato a copertura delle spese ritenute ammissibili, con rimborso variabile tra 60 e 84 mesi. Rate trimestrali posticipate, eventuale preammortamento di 6 mesi.

Bando FABER

Bando FABER

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Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato.

Possono partecipare al presente bando i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti:

  1. a) essere micro o piccola impresa
  2. b) avere almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia
  3. c) essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio;
  4. d) essere attive da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda;
  5. e) non rientrare nel campo di esclusione
  6. f) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
  7. g) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione
  8. h) svolgere un’attività classificata come segue:

– impresa artigiana iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio.

La disponibilità finanziaria di € 6.000.000,00.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online a partire dalle ore 12:00 del 5 marzo 2019 ed entro le ore 12:00 del 10 aprile 2019.

Invito alla presentazione di progetti a valenza regionale di produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo

Invito alla presentazione di progetti a valenza regionale di produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo

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La Regione Emilia-Romagna, in applicazione LR N. 2/2018 “Norme per lo sviluppo del settore musicale” art.5, intende favorire la crescita della filiera del settore produttivo e promuovere la musica quale strumento di aggregazione sociale, sostiene la produzione e la fruizione della musica contemporanea dal vivo ed in particolare della musica italiana originale dal vivo. A tal fine, la Regione concede contributi a soggetti pubblici e privati, aventi o meno scopo di lucro, per la realizzazione di progetti di valenza regionale che sviluppino azioni volte a perseguire i seguenti obiettivi:

  • promozione dei nuovi autori e delle formazioni emergenti attraverso iniziative di orientamento, tutoraggio e supporto nelle fasi produttive, distributive e promozionali, anche all’estero. L’obiettivo riguarda i progetti che prevedono la partecipazione di artisti residenti o domiciliati in regione promossi in almeno tre province;
  • sviluppo, consolidamento e valorizzazione, anche ai fini turistici, di circuiti di locali e di reti di festival di musica contemporanea originale dal vivo. L’obiettivo riguarda i progetti che coinvolgono non meno di 5 locali su 2 diverse province;
  • circuitazione degli artisti e dei complessi musicali della regione, nei locali e nei festival di musica contemporanea originale dal vivo, per progetti che prevedano la programmazione di almeno 30 date, in almeno 5 diversi locali o festival;
  • promozione e circuitazione all’estero, degli artisti e dei gruppi musicali della regione. Per progetti che prevedano la presenza in almeno 2 delle principali manifestazioni internazionali per il genere musicale interessato dal progetto e coinvolgano almeno 5 artisti o gruppi musicali della regione.

La domanda di contributo, dovrà essere presentata alla Regione Emilia-Romagna improrogabilmente, pena l’esclusione, entro il 16 ottobre 2018 alle ore 14.

L’invio dovrà essere effettuato esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it

Sostegno degli investimenti produttivi

Sostegno degli investimenti produttivi

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Con il presente bando la Regione Emilia-Romagna intende incentivare gli investimenti delle Pmi dell’Emilia-Romagna al fine di favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del sistema produttivo, anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile, e a favorirne i percorsi di consolidamento e diversificazione.

Contributi a fondo perduto del 20% della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta da parte del sistema regionale dei confidi e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti -Fondo EuReCa

Il contributo è aumentato del 5% per progetti:

  • che prevedono un incremento occupazionale
  • presentati da imprese femminili e/o giovanili
  • presentati da imprese con rating di legalità

Il contributo è aumentato di un ulteriore 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane della Regione o nel caso che i progetti presentati dalle imprese siano localizzate nelle aree 107.3. c.

L’importo massimo del contributo è di € 150.000 Euro, comprese le premialità.

I progetti devono prevedere investimenti produttivi espansivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:

  • miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti;
  • introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi
  • riduzione degli impatti ambientali dei processi produttivi

Spese ammissibili:

  • Acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzature – nuovi di fabbrica – funzionali alla realizzazione del progetto, anche idonei a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica dei prodotti e/o dei processi produttivi e di servizio
  • Acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how da intendersi come l’insieme di conoscenze, connotate dal requisito della segretezza e dell’originalità, atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali ma inidonee ad essere brevettate in quanto non produttive né consistenti in risultati industriali specificatamente individuabili;
  • Acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing
  • Spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti
  • Acquisizioni di servizi di consulenza

La domanda deve essere presentata tramite applicativo informatico Sfinge 2020 nei periodi:

  • 1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 9 maggio 2018 alle ore 13.00 del giorno 26 giugno 2018
  • 2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 4 settembre 2018 alle ore 13.00 del giorno 28 febbraio 2019
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