Ristrutturazione e riconversione dei vigneti – campagna 2024-2025

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti – campagna 2024-2025

Il bando è rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole per la ristrutturazione e la riconversione di vigneti, adatti alla produzione di vini Doc e Igp, valorizza i vini di qualità legati al territorio.

Tra gli obiettivi quello di rafforzare l’identità delle produzioni e fare un altro passo avanti nell’operazione di rinnovo e modernizzazione delle vigne, oltre ad incentivare il ricorso alla meccanizzazione delle coltivazioni abbassando i costi di produzione delle aziende, spesso di piccole dimensioni, e aumentare la competitività sui mercati.

Gli imprenditori agricoli singoli o associati, i conduttori di superfici vitate o chi possiede un’autorizzazione al reimpianto possono accedere al bando e fare richiesta di finanziamenti che mirano a dare risposte alle diverse realtà produttive del territorio, dalla collina alla pianura.

Sono previsti diversi tipi di interventi:

  1. la riconversione varietale (cioè, il reimpianto di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale);
  2. la ristrutturazione dei vigneti (intesa come la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento o sesto di impianto);
  3. il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie o fitosanitarie;

Tutti gli interventi per i quali è richiesto il contributo possono iniziare solo in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno.

La domanda può essere presentata entro le ore 13.00 di venerdì 14 giugno 2024 avvalendosi del sistema informativo messo a disposizione da AGREA definito SIAG.

Il bando 2024 prevede:

  1. Una superficie minima di intervento di 0,5 ha;
  2. Risorse assegnate pari a 223.793,00 euro;
  3. Nel caso di domande di aiuto collegate a comunicazioni di intenzione all’estirpazione, che le operazioni di estirpazione degli impianti vitati debbano essere effettuate a partire dal giorno sabato 31 agosto 2024, pena l’esclusione della relativa superficie oggetto d’intervento. Tale scadenza è valida anche per i richiedenti che non abbiano richiesto a contributo i costi di estirpazione e/o il mancato reddito o per i quali gli uffici territoriali abbiano in precedenza concluso i relativi controlli in loco prima delle operazioni;
  4. Un contributo ai vigneti riconosciuti come storici o eroici che necessitano di ammodernamento;
  5. La non ammissibilità degli interventi su filari singoli;
  6. La non ammissibilità di impianti realizzati con utilizzo di strutture di sostegno usate o di recupero, ad eccezione dell’ipotesi in cui le strutture di sostegno non siano state richieste a contributo;
  7. Che l’impianto richiesto a contributo debba essere sorretto da pali di testata ad ogni estremità dei filari che lo costituiscono, non potendo essere realizzato in continuità con altri impianti;
  8. Che i beneficiari che nei 30 giorni antecedenti la scadenza della prima domanda di pagamento (domanda di pagamento anticipato/domanda di pagamento a saldo) rinunciano o decadono d’ufficio, da parte del Settore territoriale competente, al contributo concesso, vengono esclusi per 1 anno dall’Intervento della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti a decorrere dalla data di scadenza prevista per la presentazione delle domande di pagamento o dalla data della rinuncia. Laddove la rinuncia intervenga dopo l’erogazione dell’anticipo del contributo, verrà applicata l’esclusione dall’Intervento per 3 anni e l’Organismo pagatore AGREA procederà altresì con l’incameramento completo della fidejussione prestata (pari al 110% dell’anticipo versato);
  9. Che le fatture elettroniche relative agli interventi oggetto di finanziamento debbano riportare nella causale la seguente dicitura: “Reg. (UE) n. 2021/2115 – Ristrutturazione vigneti, Campagna 2024/2025” oppure il numero CUP rilasciato in fase di concessione. Le fatture delle barbatelle e delle strutture di sostegno allegate alla domanda di pagamento saranno controllate al 100%. Le ulteriori eventuali fatture devono comunque riportare la dicitura o il CUP e saranno oggetto di un controllo a campione del 5% delle domande di pagamento finali.

I beneficiari dovranno indicare una PEC per le comunicazioni con la Regione (da riportare in Anagrafe).

Entro il mese di dicembre 2024 verranno approvati, con specifico atto, l’elenco unico regionale delle domande ammissibili e gli atti di concessione dei contributi spettanti ai beneficiari.

I viticoltori richiedenti potranno scegliere se presentare un progetto:

  1. annuale terminando i lavori entro il 10 giugno 2025 e presentando entro il medesimo termine la domanda di pagamento a saldo finale;
  2. biennale terminando i lavori entro il 10 giugno 2026 e presentando:
    1. una domanda di pagamento anticipato allegando una fidejussione entro il 10 giugno 2025 per ottenere l’80% del contributo concesso;
    2. una domanda di pagamento a saldo finale entro il 10 giugno 2026 per ottenere il restante 20% del contributo concesso.

I contributi sui costi di ristrutturazione e di riconversione nonché sui costi di estirpazione, sono erogati al 50% degli importi richiesti nei limiti della Tabella dei costi standard unitari, elaborata dalla Rete Rurale Nazionale.

I vigneti finanziati dovranno essere mantenuti tali per almeno 5 anni decorrenti dalla data di erogazione del contributo da parte di AGREA.

Scadenza: 14 giugno 2024

SRD15 – Investimenti produttivi forestali

SRD15 - Investimenti produttivi forestali

Obiettivi specifici:

  • SO2 – Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività dell’azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione
  • SO4 – Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento a essi, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, nonché promuovere l’energia sostenibile
  • SO5 – Favorire lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica

Beneficiari: i proprietari, possessori, pubblici o privati e loro associazioni, nonché altri soggetti ed enti di diritto, pubblico o privato e loro associazioni, titolari della superficie forestale

Ammissibilità: è previsto il raggiungimento di un punteggio pari a 17.

Spese ammissibili: Spese di materiali, manodopera e servizi necessari alle operazioni selvicolturali; Spese di acquisto del materiale di propagazione forestale arboreo e arbustivo.

Superficie finanziabile: minima di 2 ha e massima di 50 ha

Sostegno: 60% della spesa ammissibile. Non sono previsti premi

Limite di importo massimo del progetto pari a 300.000 Euro

Risorse complessive: 640.000 di euro

Scadenza: 30 aprile 2024

Difesa: pubblicati i nuovi bandi ASAP a sostegno alla produzione di munizioni

Difesa: pubblicati i nuovi bandi ASAP a sostegno alla produzione di munizioni

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La Commissione europea ha pubblicato nuove call nell’ambito dello Instrument on supporting ammunition production (ASAP), con scadenza il 13 dicembre 2023, per selezionare e finanziare progetti che migliorano le capacità produttive europee nel settore della difesa, sostenendo la resilienza delle relative catene di approvvigionamento.

L’obiettivo dello strumento è promuovere l’efficienza e la competitività della European Defence Technological and Industrial Base (EDTIB) per sostenere l’incremento della capacità produttiva e la consegna tempestiva dei prodotti per la difesa (munizioni terra-terra e di artiglieria).

Il rafforzamento industriale consisterà, in particolare, nell’avviare e accelerare l’adeguamento dell’industria ai rapidi cambiamenti strutturali imposti dalla crisi dell’approvvigionamento di prodotti della difesa, necessari per il rapido ricostituimento delle scorte di munizioni e missili degli Stati membri, associati paesi e dell’Ucraina. Ciò include il miglioramento della capacità di adattamento delle catene di approvvigionamento per i pertinenti prodotti per la difesa e l’accelerazione di tale adattamento, la creazione di capacità di produzione o il loro potenziamento e una riduzione dei tempi di produzione del piombo per i pertinenti prodotti per la difesa in tutta l’Unione, in particolare attraverso l’intensificazione e l’ampliamento della cooperazione transfrontaliera tra i soggetti interessati.

Le call sono:

  • EDF-ASAP-2023-LS-TRC-AM: Testing and reconditioning certification for artillery ammunition;
  • EDF-ASAP-2023-LS-SHL: Call for proposals focused on the increase of production capacities for shells;
  • EDF-ASAP-2023-LS-POW-STEP: Increased production capacity for explosives with strong focus on elimination of bottlenecks and cross-border cooperation;
  • EDF-ASAP-2023-LS-POW-FAST: Increased production capacity for powders with strong focus on reduction of lead production time;
  • EDF-ASAP-2023-LS-XPL-FAST: Increased production capacity for explosives with strong focus on elimination of bottlenecks and cross-border cooperation;
  • EDF-ASAP-2023-LS-XPL-STEP: Increased production capacity for explosives with strong focus on reduction of lead production time.

Possono partecipare essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) stabilite in uno degli Stati membri dell’UE, compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM), o in uno dei paesi SEE elencati.

Il budget totale disponibile di € 464.000.000 è così suddiviso:

  • EDF-ASAP-2023-LS-TRC-AM: € 40.000.000;
  • EDF-ASAP-2023-LS-SHL: € 90.000.000;
  • EDF-ASAP-2023-LS-XPL-STEP e EDF-ASAP-2023-LS-XPL-FAST: € 190.000.000;
  • EDF-ASAP-2023-LS-POW-STEP e EDF-ASAP-2023-LS-POW-FAST: € 144.000.000.

Scadenza: 13 dicembre 2023

Progetti di ricerca e sviluppo – Specializzazione intelligente

Progetti di ricerca e sviluppo - Specializzazione intelligente

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L’intervento sostiene la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevanza strategica per il sistema produttivo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate.

I progetti ammissibili devono essere coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente (SNSI) ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

La misura è destinata al sostegno dei progetti di imprese ammesse ai finanziamenti agevolati del FRI (Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca), e prevede la concessione di contributi diretti alla spesa a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

L’intervento, realizzato nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile (FCS), è disciplinato dal decreto 14 settembre 2023 del Ministro delle imprese e del made in Italy.

Per l’agevolazione dei progetti, sono disponibili:

  • 328 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sulle risorse del FRI;
  • 439.200,53 euro per la concessione dei contributi diretti alla spesa, a valere sulle risorse rese disponibili a seguito della chiusura dei programmi operativi 2007-2013.

Imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i Centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

L’intervento sostiene progetti di ricerca e sviluppo coerenti con le aree tematiche della SNSI, con particolare riguardo allo sviluppo delle seguenti specifiche tecnologie abilitanti fondamentali:

  • materiali avanzati e nanotecnologia;
  • fotonica e micro/nano elettronica;
  • sistemi avanzati di produzione;
  • tecnologie delle scienze della vita;
  • intelligenza artificiale;
  • connessione e sicurezza digitale.

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

I progetti ammissibili inoltre devono:

  • essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni e non superiori a 20 milioni di euro;
  • avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni.

Contributi alla spesa, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili di progetto:

  • pari al 30 per cento per le piccole imprese;
  • pari al 25 per cento per le medie imprese;
  • pari al 15 per cento per le grandi imprese, non rientranti nella definizione di PMI;
  • pari al 10 per cento quale maggiorazione, spettante, spettante nel rispetto delle condizioni stabilite dal paragrafo 6 dell’articolo 25 del regolamento n. 651/2014 in relazione ai progetti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (regioni meno sviluppate, ricadenti nelle aree dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera a) del TFUE), a quelli che prevedono partenariati con piccole e medie imprese, ovvero condizioni per l’ampia diffusione dei risultati o l’accesso agli stessi a prezzo di mercato e condizioni non esclusive e non discriminatorie.

Finanziamenti agevolati a valere sulle risorse del FRI, per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili pari al 50 per cento, con associato un finanziamento bancario di importo non inferiore al 20 per cento delle spese ammesse. In caso di accesso da parte delle piccole e medie imprese alla maggiorazione del contributo alla spesa del 10 per cento, il finanziamento agevolato è concedibile in misura pari al 40 per cento delle spese e dei costi ammissibili.

SURE5.0: lanciata la seconda edizione del programma di accelerazione per PMI

SURE5.0: lanciata la seconda edizione del programma di accelerazione per PMI

Al via la seconda edizione del programma di accelerazione SURE5.0 con l’obiettivo di aiutare le PMI a rendere i processi di produzione più sostenibili, resilienti e incentrati sull’uomo.

Possono partecipare le PMI che operano nelle catene del valore manifatturiere di Mobility, Transport & Automotive (MTA), aerospaziale e difesa ed elettronica che:

  • hanno necessità di adottare tecnologie o servizi avanzati per rendere i loro processi di produzione più sostenibili, incentrati sull’uomo e più resilienza;
  • sono entità giuridiche stabilite in uno dei paesi dell’Unione Europea o nei paesi associati all’UE.

Il Programma è diviso in due fasi in base alle esigenze tecnologiche e aziendali. Le imprese selezionate potranno accedere alla fase 1 e, solo in seguito, potranno candidarsi alla seconda fase, in modo da poter ricevere ulteriori servizi di supporto e finanziamenti per i loro piani di transizione.

In particolare, le due fasi godono dei seguenti benefici:

FASE 1:

  • valutazione individuale e progettazione della tabella di marcia: i partner effettueranno interviste con le aziende per avanzare nell’analisi del loro modello di business e del processo di produzione, identificando le lacune e le possibili soluzioni tecnologiche;
  • supporto alla preparazione agli investimenti: le aziende saranno valutate e classificate in tre livelli: 1. idoneo all’investimento, 2. quasi idoneo, 3. non idoneo;
  • attività di formazione: modulo obbligatorio sull’Industria 5.0 sui principi di sostenibilità, la human-centricity e la resilienza, le principali sfide identificate negli nostri ecosistemi industriali target, storie di successo e la loro applicazione pratica su diversi tipi di imprese;
  • innovazione sociale e human-centricity: le PMI riceveranno una “Guida per gli innovatori sociali” e un corso di formazione su come elaborare un modello di business che affronti approcci più umani e sociali;
  • le imprese saranno invitate a unirsi al gruppo LinkedIn “Community of Practice of Alliance”, che mira a promuovere lo scambio e l’esperienza nel campo dell’industria 5.0 e a incentivare attività di networking.

FASE 2:

  • finanziamento fino a € 50.000 per PMI: le imprese riceveranno finanziamenti per l’attuazione dei loro piani di transizione dell’industria 5.0;
  • supporto alla preparazione agli investimenti: alle PMI saranno forniti servizi di supporto aziendale ad hoc come la modellazione aziendale, la pianificazione, la valutazione finanziaria o lo scouting dei fondi;
  • attività di formazione: verranno offerti altri moduli di formazione on-demand che coprono argomenti sia tecnologici che di innovazione;
  • innovazione sociale e human-centricity: sarà organizzata una sessione per introdurre il Social Innovation Tournament e altre opportunità di finanziamento;
  • servizi tecnologici avanzati: le imprese interessate avranno l’opportunità di ricevere valutazioni tecnologiche individuali e/o test proof-of concept.

ll bando ha un budget complessivo di € 2.600.000.

Le scadenze previste per la Fase 1 sono:

Cut-off 1 della Fase 1: 25 ottobre 2023

Cut-off 2 della Fase 1: 3 gennaio 2024

Cut-off 3 della Fase 1: 28 febbraio 2024

Solo i beneficiari della Fase 1 avranno la possibilità di presentare domanda per la Fase 2. Le candidature per la Fase 2 saranno aperte dal 1° febbraio 2024, con due scadenze:

Cut-off 1 della Fase 2: 3 aprile 2024

Cut-off 2 della Fase 2: 31 luglio 2024

Spettacolo dal vivo -Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di produzione nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2022/2024. Annualità 2022

Spettacolo dal vivo -Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di produzione nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2022/2024. Annualità 2022

La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

Il Consiglio Regionale ha approvato il Programma triennale della cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alle attività di Spettacolo dal vivo, il Programma triennale della cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 31 della Legge regionale 11/2018.

Sono ammissibili a contributo attività di produzione nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo (danza, musica, teatro, spettacolo di strada e circo contemporaneo) per il triennio 2022/2024 – annualità 2022, ai sensi dell’art. 31 della legge regionale.

Possono presentare domanda:

  • enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni riconosciute, associazioni non riconosciute, fondazioni, imprese sociali (incluse le cooperative sociali), e tutte le tipologie di ETS, Enti del Terzo Settore, di cui al D. Lgs. 117/2017 e smi, art. 4;
  • società cooperative a mutualità prevalente, società in house o in controllo pubblico, società di persone o di capitale.

La dotazione finanziaria è così suddivisa:

  • Euro 1.360.000,00 di cui:
  • Euro 960.000,00 a favore di soggetti non lucrativi di diritto privato;
  • Euro 400.000,00 a favore di soggetti aventi carattere di impresa.

Scadenza: 20 settembre 2022

Spettacolo dal vivo – Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2022/2024. Annualità 2022

Spettacolo dal vivo - Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2022/2024. Annualità 2022

 

La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

il Consiglio Regionale ha approvato il Programma triennale della cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alle attività di Spettacolo dal vivo, il Programma triennale della cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 31 della Legge regionale 11/2018.

Sono ammissibili a contributo attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo (danza, musica, teatro, spettacolo di strada e circo contemporaneo) per il triennio 2022/2024 – annualità 2022, ai sensi dell’art. 31 della legge regionale.

Possono presentare domanda:

  • enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni riconosciute, associazioni non riconosciute, fondazioni, imprese sociali (incluse le cooperative sociali), e tutte le tipologie di ETS, Enti del Terzo Settore, di cui al D. Lgs. 117/2017 e smi, art. 4;
  • società cooperative a mutualità prevalente, società in house o in controllo pubblico;
  • Enti Locali e altre Pubbliche Amministrazioni.

Scadenza: 20 settembre 2022

 

 

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad attività di spettacolo dal vivo

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad attività di spettacolo dal vivo

L’Avviso si rivolge a soggetti pubblici e privati che svolgono attività a carattere professionale nel settore dello spettacolo dal vivo, comunque organizzati sul piano giuridico, per la presentazione di progetti relativi a:

  1. attività di produzione e distribuzione di spettacoli di elevata qualità artistica e culturale;
  2. attività di organizzazione di rassegne e festival in ogni ambito dello spettacolo;
  3. attività di coordinamento e di promozione di settori specifici dello spettacolo, incluso il coordinamento della coproduzione di opere liriche.

I soggetti interessati a presentare domanda di contributo devono inviare un progetto triennale e un programma dettagliato di attività 2022 in uno degli ambiti indicati.

Il bando è finanziato con fondi regionali.

Le domande di contributo dovranno essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, a partire dalle ore 8 del 5 aprile 2022 fino alle ore 16 del 28 aprile 2022.

Scadenza: 28 aprile 2022

Avviso pubblico per il sostegno di progetti di produzione di spettacolo dal vivo nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza, della musica

Avviso pubblico per il sostegno di progetti di produzione di spettacolo dal vivo nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza, della musica

 

Con decreto dirigenziale n. 3743 del 3 marzo 2022 è stato approvato l’avviso pubblico per il sostegno di progetti di produzione di spettacolo dal vivo, nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza e della musica, che individua quali destinatari i soggetti professionali, pubblici e privati (costituiti in qualsiasi forma giuridica, con esclusione delle persone fisiche) che hanno svolto per almeno tre anni nel periodo 2018-2021 e che svolgono attività di produzione di spettacolo dal vivo, nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza, della musica, con riguardo alla musica colta anche contemporanea e con l’esclusione delle attività liriche.

Sono escluse le istanze presentate da associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche o comunque facenti capo al CONI.

Per ciascun richiedente è obbligatorio, pena l’esclusione, presentare un’unica richiesta di finanziamento in uno dei settori indicati, sulla base dell’attività prevalente.

Scadenza: 15 aprile 2022.

PSR FEASR, Pagamenti per adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica (2022)

PSR FEASR, Pagamenti per adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica (2022)

 

Incentivare gli agricoltori ad introdurre in azienda il metodo di produzione biologico, come definito nel Regolamento (CE) n. 834/2007, nonché a mantenere tale metodo laddove sia stato già adottato in passato.

Questo l’obiettivo dell’avviso al PSR 2014-2020 a valere sulla Misura 11 “Agricoltura Biologica”, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 10 milioni di euro, così suddivisi:

  • Sottomisura 11.1 – tipologia di operazione 11.1.1 “Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica”: euro 1.000.000
  • Sottomisura 11.2 – tipologia di operazione 11.2.1 “Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”: euro 9.000.000

Sono previsti Impegni della durata pari a 2 anni (dalla domanda di sostegno raccolte con il presente bando) e vengono concessi premi per unità di superficie (HA).

Gli importi sono dettagliati nell’avviso pubblico.

Destinatari: l’avviso è rivolto agli agricoltori.

Beneficiari: Agricoltori attivi, associazioni di agricoltori/ associazioni miste di agricoltori attivi.

Scadenza: 16 maggio 2022.

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