Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a festival di spettacolo dal vivo

Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi a festival di spettacolo dal vivo

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Selezionare progetti destinati al sostegno delle attività svolte dai Centri Anziani pubblici della Regione Lazio per la realizzazione di attività/interventi o progetti promozionali, ricreativi, formativi ecc. a favore di persone anziane.

È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio e gestito dalla società in house LazioCrea S.p.A. per favorire l’integrazione, la socializzazione e il recupero psicofisico della popolazione anziana soprattutto a seguito del prolungato isolamento coatto determinato dall’emergenza COVID19.

Le domande possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti che alla data di pubblicazione dell’Avviso devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) Associazioni di Promozione Sociale che devono:

– possedere tutti i requisiti individuati nella definizione data nel presente avviso per “Associazioni di Promozione Sociale”;

– gestire, sulla base di apposita Convenzione redatta in conformità allo schema approvato con la D.G.R. 452/2020 o analogo documento idoneo (inteso come scambio reciproco di note tra le parti, dal contenuto vincolante ed esaustivo) stipulato con Comune/Municipio, un Centro anziani pubblico situato nel territorio della Regione Lazio.

2) tutti i Comuni del Lazio e i Municipi di Roma Capitale nel cui territorio di riferimento insistano Centri Anziani pubblici, non ancora affidati ad una A.P.S., che devono:

– essere stati istituiti con apposita deliberazione dell’organo comunale o municipale deputato;

– essere in possesso di Statuto o Regolamento di funzionamento che prevedano lo svolgimento effettivo di attività di Centro anziani (attività ricreative e promozionali a favore di persone anziane).

Possono presentare proposte progettuali anche i soggetti in possesso dei requisiti sopra indicati sul cui territorio non insistano ancora Centri anziani pubblici, ma che, alla data di pubblicazione del presente avviso, abbiano già avviato le procedure per l’istituzione di un Centro Anziani. Non possono presentare domanda di contributo come Centro anziani istituendo coloro che per lo stesso centro siano già risultati beneficiari di un contributo per gli Avvisi relativi al “Progetto Te Lazio per la Terza Età” negli anni 2018 e 2019 e non abbiano poi proceduto alla costituzione del Centro Anziani.

I progetti per i quali si richiede il contributo devono essere finalizzati all’attuazione di uno o più dei seguenti ambiti di intervento:

–              l’incontro intergenerazionale con le scuole ed apertura ad altre realtà del territorio attraverso il coinvolgimento delle sensibilità umane favorendo il miglioramento qualitativo dello scambio esperienziale e culturale;

–              interventi atti a contrastare i fattori discriminanti causa di emarginazione e isolamento della persona anziana e che ne favoriscano l’inclusione sociale;

–              il recupero psico-fisico, anche attraverso attività ludico-motorie, affinché la persona anziana mantenga l’autosufficienza, con conseguente miglioramento della qualità della vita;

–              l’apprendimento dell’utilizzo delle tecnologie informatiche;

–              l’informazione e orientamento finalizzati all’acquisizione delle conoscenze inerenti i servizi socio-assistenziali e sanitari promossi dal sistema integrato offerti sul territorio e le modalità per entrare in contatto con le pubbliche amministrazioni erogatrici dei servizi, con conseguente incremento della capacità di accesso ai servizi stessi (enti locali, A.S.L, etc.);

–              interventi finalizzati alla prevenzione e tutela della salute degli anziani, in collaborazione con le Aziende Sanitarie del Lazio;

–              attività ricreativo-culturali in favore della popolazione anziana (es: organizzazione di feste, soggiorni estivi/invernali, viaggi, etc.);

–              corsi informativi sulle problematiche sanitarie e sociali connesse con la terza età;

–              organizzazioni di riunioni conviviali quali occasioni di socialità svolte sia all’interno sia all’esterno dei Centri;

–              promozione di attività lavorative ed artigianali, utilizzando l’esperienza di artigiani anziani, e di attività rivolte alla cura degli orti urbani.

Le attività progettuali possono essere eseguite a decorrere dalla pubblicazione del presente avviso (ferma restando la necessaria conclusione dell’iter amministrativo per l’individuazione dei beneficiari) e devono terminare entro il 31 dicembre 2022.

Saranno ritenute ammissibili:

– tutte le spese direttamente e strettamente necessarie alla realizzazione del progetto (es. a titolo non esaustivo, spese per viaggi e trasporti, materiali per laboratori, attività ludico ricreative, motorie, laboratoriali, artigianali, etc.);

– le spese generali e di funzionamento del Centro anziani (es. a titolo non esaustivo, piccole manutenzioni, migliorie, mobilio, attrezzature e materiali vari non necessari al progetto, utenze, pulizie, spese materiali di consumo o specifiche collegate al riavvio dell’attività), spese relative all’adeguamento degli spazi e delle attività alle nuove esigenze legate al distanziamento sociale, ai requisiti igienico-sanitari e alle modalità di svolgimento delle attività, compresi gli acquisti di dispositivi di protezione individuale (D.P.I.), le attività di sanificazione, gli interventi necessari all’accesso del pubblico purché entro la misura massima del 50% del contributo richiesto;

– le spese sostenute dai Centri Anziani per la trasformazione in A.P.S. successivamente al 14/07/2020, data di approvazione della D.G.R. n. 452, con la quale è stato istituito l’obbligo di trasformazione in A.P.S. (es. a titolo non esaustivo, spese notarili, spese per consulenza legale e fiscale eventualmente necessarie per la costituzione dell’APS, eventuali costi per assemblea straordinaria, spese di registrazione).

Le risorse messe a disposizione per il presente avviso ammontano complessivamente a 3.500.000 euro che saranno erogati con modalità a sportello; pertanto, all’esito del lavoro istruttorio svolto dalla Commissione, LAZIOcrea S.p.A. procederà ad erogare i contributi in favore dei soggetti aventi titolo seguendo l’ordine cronologico delle domande, fino ad esaurimento dell’importo stanziato.

Per ciascun progetto selezionato, LAZIOcrea S.p.A. erogherà un finanziamento fino al 100% del costo complessivo dello stesso e, comunque, di importo fino ad un massimo di 8.000 euro. Nel caso in cui il progetto presentato avesse un costo maggiore al predetto limite massimo il beneficiario dovrà autofinanziare la parte rimanente.

È possibile presentare una sola domanda entro le ore 12:00 del 31 ottobre 2021.

Contributi per la produzione di spettacoli di prosa, teatro per ragazzi, danza e musica

Contributi per la produzione di spettacoli di prosa, teatro per ragazzi, danza e musica

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Avviso pubblico per sostegno di progetti di produzione di spettacolo dal vivo nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza, della musica. Delibera di giunta 893/2021 Progetto Regionale 4, intervento 7

Con decreto dirigenziale 15766 del 7 settembre 2021 la Regione ha approvato l’avviso pubblico per il sostegno di progetti di produzione di spettacolo dal vivo, nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza e della musica.

Destinatari del bando sono i soggetti professionali, pubblici e privati (costituiti in qualsiasi forma giuridica, con esclusione delle persone fisiche) che hanno svolto in modo continuativo per almeno tre anni nel periodo 2017-2020 e che svolgono attività di produzione nei settori della prosa, del teatro ragazzi, della danza, della musica, con riguardo alla musica colta anche contemporanea e con l’esclusione delle attività liriche.

Sono escluse le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche o comunque facenti capo al Coni

L’istanza di contributo, redatta utilizzando esclusivamente l’apposita modulistica, pena esclusione, deve essere inviata, unitamente alla relativa documentazione, entro e non oltre il 12 ottobre 2021 alla Regione Toscana.

Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a festival di spettacolo dal vivo

Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi a festival di spettacolo dal vivo

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Oggetto dell’intervento è cofinanziare la realizzazione di festival di spettacolo dal vivo in Toscana, nel periodo compreso dal 01/01/2021 al 31/12/2021, ovvero manifestazioni nel settore della musica e/o della danza e/o del teatro, ed eventualmente anche in presenza di eventi in settori diversi dallo spettacolo dal vivo (c.d. “eventi collaterali”, che in ogni caso devono essere non prevalenti ed accessori), che si caratterizzino per l’elevato livello qualitativo e che si svolgano in un limitato arco temporale e in un territorio omogeneo.

Il contributo assegnato ad ogni festival finanziato potrà risultare inferiore a quanto richiesto e in ogni caso non potrà superare il 50% dei costi ammissibili.

Data di scadenza presentazione domande: 4 ottobre 2021.

Contributo a sostegno di programmi di promozione delle attività culturali, del patrimonio linguistico e dello spettacolo per l’anno 2021

Contributo a sostegno di programmi di promozione delle attività culturali, del patrimonio linguistico e dello spettacolo per l’anno 2021

Training

 

La Regione Piemonte ha emanato il seguente avviso pubblico per il sostegno a programmi relativi a uno o più dei seguenti ambiti di attività:

  • spettacolo dal vivo: danza, musica, teatro (professionale e promozione delle attività teatrali), spettacolo di strada e circo contemporaneo;
  • spettacolo dal vivo: musica popolare tradizionale amatoriale;
  • attività cinematografiche e audiovisive;
  • attività espositive relative ad arti plastiche e visive;
  • attività di divulgazione culturale, intesa come convegni, seminari, festival culturali, divulgazione
  • scientifica e culturale;
  • rievocazioni e carnevali storici;
  • formazione musicale pre-accademica;
  • perfezionamento musicale post-accademico e perfezionamento nelle altre discipline dello spettacolo;
  • educazione delle persone adulte;
  • patrimonio linguistico e culturale del Piemonte.

Possono presentare istanza di assegnazione del contributo 2021:

  • enti, istituti, fondazioni, associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, comprese tutte le tipologie di ETS
  • Enti Locali e altre Pubbliche Amministrazioni
  • Imprese sociali, società cooperative a mutualità prevalente e, per il solo comparto del teatro
  • professionale, di cui al D.P.G.R. n. 4/R del 20.06.2005 e s.m.i., società di persone e di capitali.

Le risorse complessivamente a disposizione sono pari a 7.040.000 euro di cui:

– 5.700.000 euro a favore di soggetti privati/No profit (enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo non esaustivo, associazioni, fondazioni);

– 500.000 euro a favore di Pubbliche Amministrazioni

– 840.000 euro a favore di imprese.

Le richieste di contributo devono essere presentate entro le ore 12,00 del 15 settembre 2021.

Contributi allo spettacolo dal vivo – annualità 2022

Contributi allo spettacolo dal vivo - annualità 2022

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Le domande di contributo per l’annualità 2022 vanno presentate tramite GeCoWEB, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti. Per l’accreditamento delle imprese (soggetti iscritti al Registro delle Imprese) il sistema richiede la smart-card o token USB rilasciata preventivamente dalle CCIAA.

Per i soggetti già accreditati in precedenza sul sistema non è necessario effettuare un nuovo accredito e le credenziali di accesso rimangono le stesse.

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina http://www.lazioinnova.it/gecoweb.

Una volta accreditati a GeCoWEB si deve compilare sulla piattaforma stessa il formulario, diverso per ogni linea di intervento (ciascuna linea di intervento corrisponde ad un paragrafo dell’allegato A del nuovo Regolamento), e allegare i documenti previsti, dalle ore 12:00 del 26 agosto 2021 ed entro il termine improrogabile delle ore 18:00 del 30 settembre 2021.

Il bando “Che lo spettacolo abbia, di nuovo, inizio!”

Il bando “Che lo spettacolo abbia, di nuovo, inizio!”

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Fondazione TIM attraverso il bando “Che lo spettacolo abbia, di nuovo, inizio!” si propone di stimolare forme di spettacolo che riattivino la dimensione dell’applauso e della condivisione, dove le misure di sicurezza rappresentano un ulteriore elemento di vicinanza emotiva e non una barriera, e dove il digitale è il mezzo per raggiungere tutti gli appassionati e moltiplicare le platee

Il bando è rivolto a operatori del settore del teatro, musica e danza per contribuire al risveglio dello spettacolo dal vivo in era post lockdown. Il bando premierà le progettualità più creative e originali, con una focalizzazione della valutazione sul format e sull’uso di tecnologie innovative e inclusive per il potenziamento della fruizione, ad esempio: realtà aumentata; app; soluzione web based; computer programs; piattaforma per la fruizione virtuale.

Il bando è destinato ai soggetti pubblici e privati che intendano realizzare un progetto finalizzato ad individuare soluzioni innovative, con il supporto della tecnologia, per aiutare chi, nel contesto attuale, ha difficoltà a sostenere costi per lo sviluppo di idee e progetti in ambito artistico.

I progetti pervenuti saranno valutati e sarà data comunicazione dell’Ente/Enti assegnatario/assegnatari del bando sul sito di Fondazione TIM.

Scadenza: 5 luglio 2021

Digitalizzazione dello Spettacolo e delle altre Attività Culturali dal Vivo

Digitalizzazione dello Spettacolo e delle altre Attività Culturali dal Vivo

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Sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano nel settore delle attività culturali dal vivo, particolarmente colpite dalle misure per il distanziamento sociale: è questo l’obiettivo del bando POR FESR da 3 milioni di euro, con il quale la Regione Lazio intende favorire l’adozione di tecnologie digitali, tali da ampliare le modalità di fruizione delle attività culturali offerte e migliorare l’esperienza del pubblico per dare una maggiore spinta a tutto il comparto rendendolo più competitivo e meno dipendente dalla sola interazione fisica.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro, di cui:

  • 1.5 riservati agli Operatori dello Spettacoli dal Vivo;
  • 1.5 riservati agli Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo.

Per ciascuna sezione è prevista una riserva del 20% per le MPMI aventi Sede Operativa attiva, già al momento della presentazione della Domanda, in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della regione Lazio.

Beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola che siano titolari di partita IVA attiva almeno dal 31 dicembre 2018 e alla data di presentazione della Domanda (a prescindere dalla forma giuridica, a titolo esemplificativo sono incluse anche associazioni, fondazioni, imprese cooperative, lavoratori autonomi, altro), che hanno la Sede Operativa oggetto del Progetto nel territorio della Regione Lazio e che siano Operatori dello Spettacoli dal Vivo o Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo.

Per Operatori dello Spettacoli dal Vivo si intendono le MPMI che hanno realizzato nel 2019 almeno 30 rappresentazioni di spettacoli dal vivo di teatro, musica o danza secondo le modalità definite dal Regolamento Regionale 5 agosto 2019, n. 16.

Per Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo si intendono le MPMI che non hanno fine di lucro e che hanno realizzato nel 2019 almeno 30 attività culturali che comportano l’interazione fisica con i clienti, il pubblico o gli utenti come modalità di fruizione ordinaria e tradizionale (a titolo esemplificativo sono tali le attività di animazione, promozione, presentazione, produzione, formazione artistica e culturale, comprese eventualmente le rappresentazioni di spettacoli dal vivo di cui sopra).

Ad ogni MPMI può essere finanziato un unico Progetto.

Saranno ritenuti ammissibili i progetti che prevedranno l’adozione di una o più soluzioni o sistemi digitali finalizzati a migliorare la produzione dello spettacolo e delle altre attività culturali dal vivo nonché innovarne la fruizione (mediante, ad esempio, realtà aumentata, realtà virtuale, sensori intelligenti, internet of things, tecnologie per “scenografie virtuali” e molto altro), agevolarne la vendita (ad esempio con sistemi di prenotazione e pagamento digitali, digital marketing, e-commerce, servizi front-end, digitalizzazione di materiali e archivi analogici o cartacei o nuove modalità di fruizione telematica), ma anche potenziare l’organizzazione dei produttori e dei coordinatori di spettacoli e altre attività culturali dal vivo (mediante, ad esempio, soluzioni o sistemi digitali per l’archiviazione, l’amministrazione, la logistica e la sicurezza).

I Progetti devono presentare costi ammissibili non inferiori a 7.000 euro, essere realizzati entro 120 giorni dalla data di concessione del contributo e rendicontati entro 180 giorni dalla data di concessione del contributo.

Sono ammissibili i costi diretti del Progetto di digitalizzazione, sia per investimenti sia per eventuali servizi necessari a rendere funzionale la tecnologia digitale adottata, previsti nel preventivo-proposta progettuale redatto da un Fornitore Responsabile adeguatamente qualificato.

Sono inoltre ammissibili i premi per la fidejussione sull’anticipo e, senza obbligo di documentazione e rendicontazione:

  • Costi del personale forfettari, nella misura del 10% dei costi ammissibili da rendicontare;
  • Costi indiretti forfettari, nella misura del 5% dei costi ammissibili da rendicontare.

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima di 25.000 euro per Progetto e per MPMI, e applicando ai costi ammissibili la percentuale indicata dal richiedente nel Formulario che non può superare il 75%.

Il contributo sarà erogato a saldo, a fronte della rendicontazione dei Costi di Progetto non forfettari, da presentarsi entro il termine di 180 giorni dalla Data di Concessione. È possibile richiedere un anticipo nella misura del 40% del contributo concesso garantita da Fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta.

Invio Domande a partire dalle ore 12:00 del 1° ottobre 2020 ed entro le ore 18:00 del 22 ottobre 2020.

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI GRANDI EVENTI- ANNO 2020

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI GRANDI EVENTI- ANNO 2020

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È ammesso a contributo il Grande Evento, di carattere culturale e/o artistico, relativo a spettacoli, rassegne, premi e mostre. Il Grande Evento deve presentare almeno due delle seguenti caratteristiche: a) rilevanza o popolarità a livello culturale, storico istituzionale; b) ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale; c) partecipazione di personalità di rilievo nazionale o internazionale.

Soggetti ammissibili a questo Avviso sono: Enti pubblici o privati, università o istituti scolastici, fondazioni, associazioni riconosciute e non, comitati di cui all’articolo 39 del codice civile e cooperative iscritte all’anagrafe delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) che curano l’organizzazione e realizzazione dell’evento per il quale presentano istanza di concessione del contributo. Tali soggetti non devono svolgere, da atto costitutivo o da statuto, attività aventi fine di lucro.

Il Grande Evento, come detto, deve essere realizzato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020.  Le spese sostenute per la realizzazione del grande evento devono essere superiori a 25mila euro. I limiti massimi di contributo rapportati ai limiti minimi di spesa sono i seguenti: massimo € 5.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 25.000,00; massimo € 10.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 50.000,00; massimo € 20.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 75.000,00; massimo € 25.000,00 per proposte di eventi le cui spese ammissibili sono superiori ad € 100.000,00.

Le istanze devono pervenire perentoriamente, a pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 10.09.2020 a mezzo pec all’indirizzo dph003@pec.regione.abruzzo.it.