Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2026 – Next linea B

Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2026 – Next linea B

Il progetto “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2025/2026/2027” è promosso da Regione Lombardia – D.G. Cultura, con la collaborazione di AGIS Lombarda in qualità di ente attuatore, al fine di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli e sostenere la programmazione delle sedi di spettacolo sul territorio.

  • Per la linea B saranno individuati soggetti che risultino in possesso dei seguenti requisiti, generali e specifici.

Requisiti generali

I requisiti generali per la linea B sono i seguenti:

    • essere organismi di produzione professionali legalmente costituiti (atto costitutivo e statuto) ed essere in possesso di Partita IVA;
    • avere sede legale in Lombardia;
    • essere in possesso di agibilità INPS in corso di validità e con titolarità dei permessi SIAE;
    • essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperante gli obblighi dei CCNL;
    • non avere previsione di finalità di lucro oppure avere l’obbligo di reinvestire gli utili nell’attività, come previsto nello statuto o nell’atto costitutivo;
    • svolgere documentata attività continuativa di produzione nel settore del teatro per l’infanzia e la gioventù da almeno 2 anni (2024 e 2025).

Per poter presentare domanda per la presente edizione le compagnie che sono state già selezionate per le passate edizioni di Next dal 2012 al 2024 devono avere effettivamente realizzato le nuove produzioni presentate nelle edizioni precedenti e aver correttamente fornito i dati relativi alla circuitazione degli spettacoli selezionati, secondo le tempistiche e le modalità comunicate dagli uffici regionali.

Non sono ammissibili i soggetti che sono già stati selezionati nell’ambito di Next sulle linee A e C per l’anno 2025.

Tutti i soggetti in possesso dei suddetti requisiti generali possono presentare una candidatura per la partecipazione alle attività di formazione e accompagnamento alla produzione che saranno programmate nel biennio 2026 e 2027 nell’ambito delle azioni promosse da Next per il sostegno e la promozione del settore del teatro per l’infanzia e la gioventù.

Requisiti specifici

Sono inoltre richiesti specifici requisiti per la partecipazione alla vetrina della linea B (36° edizione di Segnali Festival di teatro per le nuove generazioni 5-8 maggio 2026):

    • volume di affari (uscite) almeno pari a € 200.000,00, come comprovato dall’ultimo bilancio approvato secondo i termini di legge;
    • una proposta di nuova produzione (con debutto entro il 30 giugno 2027) o spettacolo con debutto successivo al 1° gennaio 2025.

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di chiusura del bando.

Scadenza: 2 aprile 2026

Sostegno ai teatri di tradizione lombardi per la realizzazione di attività di alto valore artistico, ANNO 2026.

Sostegno ai teatri di tradizione lombardi per la realizzazione di attività di alto valore artistico, ANNO 2026.

I Teatri di tradizione, riconosciuti ai sensi dell’art.28 della L.800 del 14 agosto 1967 e e riconosciuti di rilevanza regionale per il triennio 2025/27 dalla d.g.r. XII/3793 del 20/01/2025, offrono annualmente una programmazione di spettacoli di alto valore artistico sia in ambito teatrale sia coreutico e musicale che li qualificano come importanti presidi culturali dei territori regionali.

In linea con quanto previsto dalla programmazione triennale, Regione Lombardia lo scorso anno ha rinnovato il sostegno triennale a tali attività di alto valore artistico e alle iniziative divulgative e di educazione allo spettacolo dal vivo per il pubblico giovane e giovanissimo (periodo 2025/27); questo bando si riferisce all’annualità 2026.

Il contributo a fondo perduto assegnato a ciascun soggetto potrà essere compreso da un minimo di 40.000,00 euro a un massimo di 220.000,00 euro e non dovrà superare quanto necessario per coprire la differenza tra uscite ed entrate del budget di progetto (disavanzo). L’importo massimo del contributo potrebbe non essere assegnato. Il contributo non è cumulabile con altri contributi assegnati a valere su risorse regionali per lo stesso progetto.

Scadenza: 30 aprile 2026

Sostegno ai progetti di festival di spettacolo dal vivo 2026

Sostegno ai progetti di festival di spettacolo dal vivo 2026

Con decreto dirigenziale n. 3386 del 13 febbraio 2026 è stato approvato l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a Festival di spettacolo dal vivo (nei settori della prosa, della danza e della musica). L’Avviso è pubblicato sul BURT n. 8 del 25 febbraio 2026, parte III e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Le domande dovranno essere presentate, a pena di esclusione, per via telematica accedendo all’applicativo.

L’intervento è volto a sostenere e valorizzare i festival di spettacolo dal vivo che contribuiscono alla crescita culturale del territorio toscano, favorendo la diffusione di produzioni di qualità nei settori della prosa, della danza e della musica, nonché la promozione di nuovi linguaggi artistici e di giovani talenti.

Possono presentare domanda i soggetti organizzatori di festival con comprovata esperienza nel settore, aventi sede legale o operativa in Toscana, in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso. I progetti dovranno svolgersi nel corso dell’anno 2026 e prevedere una programmazione organica e coerente, articolata in più giornate, con una chiara identità culturale e una significativa ricaduta sul territorio di riferimento.

Saranno oggetto di valutazione la qualità artistica della proposta, la rilevanza culturale del festival, la capacità di attrarre pubblico e generare impatto territoriale, la sostenibilità economico-finanziaria, nonché le azioni volte a favorire l’accesso dei giovani, l’inclusione sociale e la valorizzazione di artisti under 35, in coerenza con le finalità del progetto regionale Giovanisì.

Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che promuovono reti di collaborazione tra enti locali, istituzioni culturali, associazioni e operatori del settore, anche al fine di rafforzare la capacità organizzativa e la continuità nel tempo delle iniziative.

Le risorse saranno assegnate sulla base di una graduatoria definita da apposita commissione di valutazione, secondo i criteri e le modalità dettagliate nell’Avviso pubblico. I soggetti beneficiari saranno tenuti alla rendicontazione delle spese sostenute nei termini e secondo le procedure indicate, pena la revoca totale o parziale del contributo concesso.

Scadenza: 3 aprile 2026 

Spettacolo dal vivo – Avviso pubblico di finanziamento – Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di Produzione nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo (circo contemporaneo, danza, teatro e lirica ordinaria) – Triennio 2025/2027

Spettacolo dal vivo - Avviso pubblico di finanziamento - Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di Produzione nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo (circo contemporaneo, danza, teatro e lirica ordinaria) – Triennio 2025/2027

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con propria deliberazione n. 89-13551 del 17 giugno 2025 il Consiglio Regionale ha approvato il “Programma triennale della cultura 2025-2027”.

Con riferimento alle attività di Spettacolo dal vivo (ambito Produzione arti performative), il Programma triennale della cultura 2025-2027 ha previsto l’attivazione di un bando triennale rivolto ai comparti di circo contemporaneo, danza, teatro e lirica ordinaria, ai sensi dell’art. 31, della legge regionale 11/2018 a soggetti che svolgono in via stabile, continuativa e prevalente attività di produzione.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare:

  • Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”];
  • piccole società, (intese come imprese con meno di 50 occupati, conteggiati con il criterio delle ULA, unità lavorative annue e che soddisfano almeno una delle due seguenti condizioni aggiuntive: avere un fatturato inferiore a 10 milioni di Euro, o avere un totale di bilancio inferiore a 10 milioni di Euro), in coerenza con quanto previsto dalla normativa statale in materia di Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo da ultimo il 23 dicembre 2024.

Scadenza: 25 settembre 2025

Spettacolo dal Vivo – Avviso pubblico di finanziamento – Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2025/2027

Spettacolo dal Vivo - Avviso pubblico di finanziamento - Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2025/2027

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025, il Consiglio regionale ha approvato il Programma triennale della cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alle attività di Spettacolo dal vivo, il Programma triennale della cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 31 della Legge regionale 11/2018 relativo ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo (danza, musica, teatro, spettacolo di strada e circo contemporaneo) per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare:

  • Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”;
  • Enti Locali e altre Pubbliche Amministrazioni.

Scadenza: 25 settembre 2025

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad attività di spettacolo dal vivo per il triennio 2025-2027

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad attività di spettacolo dal vivo per il triennio 2025-2027

L’Avviso si rivolge a soggetti pubblici e privati che svolgono attività a carattere professionale nel settore dello spettacolo dal vivo, comunque organizzati sul piano giuridico, per la presentazione di progetti relativi a:

  1. attività di produzione e distribuzione di spettacoli di elevata qualità artistica e culturale;
  2. attività di organizzazione di rassegne e festival in ogni ambito dello spettacolo
  3. attività di coordinamento e di promozione di settori specifici dello spettacolo, incluso il coordinamento della coproduzione di opere liriche.

I soggetti interessati a presentare domanda di contributo devono inviare un progetto triennale e un programma dettagliato di attività 2025 in uno degli ambiti indicati.

Il bando è finanziato con fondi regionali.

Scadenza: 7 marzo 2025

Aiuti allo spettacolo dal vivo in Piemonte

Aiuti allo spettacolo dal vivo in Piemonte

La Misura PR FESR 2021-2027 Aiuti allo spettacolo dal vivo intende rafforzare la crescita e la competitività delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) operanti nell’ambito dello spettacolo dal vivo, attraverso il sostegno agli interventi di nuova realizzazione, ampliamento, miglioramento funzionale, ammodernamento tecnologico e riqualificazione di strutture aperte al pubblico, nonché l’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche e impiantistiche di soggetti professionali con sede legale in Piemonte.

La Misura prevede 4 linee di intervento:

  1. realizzazione o riattivazione di strutture per lo spettacolo dal vivo aperte al pubblico attraverso il riutilizzo e la trasformazione di edifici già esistenti;
  2. ristrutturazione e adeguamento strutturale e tecnologico di strutture di spettacolo dal vivo in attività, ivi compresi installazione e rinnovo di impiantiapparecchiature, arredi e servizi complementari alle sale stesse, che abbiano all’attivo almeno 50 giornate di rappresentazioni aperte al pubblico nell’anno precedente alla presentazione dell’istanza e che siano annualmente utilizzate a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità della struttura;
  3. interventi di installazione e rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi complementari alle strutture di spettacolo dal vivo che abbiano all’attivo almeno 50 giornate di rappresentazioni aperte al pubblico nell’anno precedente alla presentazione dell’istanza e che siano annualmente utilizzate a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità della struttura;
  4. dotazione di impianti, apparecchiature, arredi e veicoli per soggetti professionali che non abbiano in gestione una struttura di spettacolo dal vivo, attivi in ambito produttivo ai sensi dell’art. 31 (Spettacolo dal vivo) della l.r. 11/2018.

L’agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto di importo e intensità variabili a seconda della tipologia di intervento. L’entità massima del contributo previsto per le diverse linee è la seguente:

  • linea a): € 150.000 per strutture con capienza da 49 a 99 posti; € 300.000 per strutture da 100 a 299 posti; € 450.000,00 per strutture da 300 a 499 posti; € 650.000 per strutture con capienza pari o superiore a 500 posti;
  • linea b): € 100.000,00 per strutture con capienza da 49 a 99 posti; € 250.000 per strutture da 100 a 299 posti; € 400.000,00 per strutture da 300 a 499 posti; € 500.000 per strutture con capienza pari o superiore a 500 posti;
  • linea c): € 70.000,00 per strutture con capienza da 49 a 99 posti; € 120.000 per strutture da 100 a 299 posti; € 160.000,00 per strutture da 300 a 499 posti; € 200.000 per strutture con capienza pari o superiore a 500 posti;
  • linea d): € 60.000,00 per impresa

Le agevolazioni sulle linee a) e c) sono cumulabili. L’intensità dell’aiuto per le tipologie di intervento viene definita dal bando fino a un massimo dell’80% delle spese ammissibili. Vengono applicate le regole di cumulo previste dall’art. 8 del Regolamento (UE) 651/2014.

Istruzioni e presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 1^ ottobre 2024, tramite accesso alla procedura informatizzata.

Scadenza: bando a sportello

Formazione per le figure dello spettacolo dal vivo e del settore musicale

Formazione per le figure dello spettacolo dal vivo e del settore musicale

L’Avviso intende proseguire nell’attuazione di quanto previsto nel Programma Fse+ nell’ambito della Priorità 2 – Istruzione e formazione, strutturando piani di offerta formativa strumentali a sostenere le persone nei propri percorsi formativi e professionali e concorrendo alla crescita delle competenze del sistema regionale dello spettacolo dal vivo e del settore musicale. Obiettivo dell’Invito è rendere disponibile un’offerta formativa capace di:

  • contribuire a innalzare, qualificare, specializzare e rendere spendibili in contesti di lavoro conoscenze e saperi acquisiti in contesti educativi e di alta formazione accademica;
  • accompagnare le persone nella transizione tra istruzione e il lavoro e da un lavoro a un altro favorendone occupabilità e adattabilità;
  • sostenere le politiche di rafforzamento e qualificazione delle diverse realtà che costituiscono il sistema regionale dello spettacolo dal vivo e del settore musicale;
  • valorizzare gli enti e le imprese quali organizzazioni in cui si producono e si innovano competenze professionali, quali luoghi non formali di apprendimento.

I destinatari sono le persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione che necessitano di azioni formative per la riduzione del divario tra le competenze richieste per esercitare professionalmente il proprio ruolo e le competenze possedute.

Ai sensi di quanto previsto dalla DGR n. 1298/2015, i partecipanti alle attività devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Le caratteristiche dei destinatari, in termini di requisiti formali e sostanziali di accesso, sono definite al punto D) dell’Avviso per le singole tipologie di azione.

Le operazioni candidate devono configurarsi come azioni riferite all’“Ambito dello Spettacolo”, ai sensi del comma 1 dell’art.33 della L.R. 12/2003 ovvero come interventi formativi per l’acquisizione di competenze specifiche dell’area professionale “Produzione artistica dello spettacolo”.

La formazione deve permettere alle persone di strutturare, qualificare e/o aggiornare le conoscenze e competenze già possedute e acquisite attraverso differenti percorsi personali, educativi, formativi e professionali, per migliorare e ricondurre le stesse a professionalità rispondenti alla domanda del sistema produttivo, sostenere il rafforzamento e anticipare traiettorie di innovazione, sviluppo e diversificazione dell’offerta culturale regionale.

Le operazioni candidate devono essere strutturate in progetti riconducibili alle tipologie di azione sotto riportate:

  1. Formazione progettata con riferimento al Sistema regionale delle qualifiche per rendere disponibili percorsi che prevedono al termine, in attuazione di quanto previsto dal Sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze, di cui alla delibera di Giunta regionale n. 739/2013, il conseguimento di un certificato di competenze o di qualifica professionale dell’area professionale “Produzione artistica dello spettacolo”;
  2. Percorsi di formazione permanente funzionali ad agevolare, sostenere, migliorare e promuovere l’integrazione e la permanenza nel mercato del lavoro, nonché l’occupabilità e la mobilità professionale di giovani e adulti, con conoscenze-capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali.
  3. Percorsi di alta formazione a sostegno dei processi di qualificazione, rafforzamento e innovazione del sistema regionale dello spettacolo dal vivo e del settore musicale rivolti a persone con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali.
  4. Percorsi di alta formazione aventi a riferimento Festival/Rassegne, definiti a partire dalle specificità di singoli festival e rassegne, che ne amplino le ricadute attese e ne valorizzino le potenzialità permettendo alle persone – con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali – l’acquisizione di competenze tecniche e professionali spendibili nel settore.

Possono candidare operazioni, in qualità di soggetti gestori titolari e responsabili delle iniziative:

  • organismi accreditati per l’ambito della Formazione superiore o Formazione continua e permanente ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 177/2003 e ss.mm.ii. e gli organismi accreditati per le attività formative nell’ambito dello Spettacolo ai sensi della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii., in quanto hanno presentato domanda di accreditamento ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 201/2022 al 31 ottobre 2023 e nelle more della conclusione del procedimento, ricompresi nell’elenco approvato con determina dirigenziale vigente alla scadenza del presente Avviso;

oppure:

  • organismi accreditati ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 201/2022 per l’ambito Formazione superiore e di livello equivalente o Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente e organismi accreditati per le attività formative nell’ambito dello Spettacolo ai sensi dell’art. 33 della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii., o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tali ambiti entro la data di scadenza del presente Avviso.

Le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti all’Avviso sono complessivamente pari a euro 3.700.000 a valere sul Programma regionale Fse+ 2021-2027.

I percorsi saranno finanziati a costi standard nel rispetto delle UCS di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 116/2015 come da ultimo rivalutata con deliberazione di Giunta regionale n. 737/2023, come specificato al punto D dell’Avviso.

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12 del 26/09/2024.

Scadenza: 26 settembre 2024

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi nel settore dello spettacolo

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo

A seguito dell’approvazione della Deliberazione n.884 del 20 maggio 2024, il presente Avviso disciplina la concessione di contributi a sostegno della realizzazione di progetti volti al miglioramento e alla qualificazione delle sedi di spettacolo in Emilia-Romagna

Tipologia di interventi finanziabili:

  1. Ripristino, ristrutturazione e qualificazione
    1. ripristino dell’agibilità e della fruibilità di sedi di spettacolo di proprietà pubblica attualmente non attive;
    2. ristrutturazione, restauro, adeguamento di sedi di spettacolo di proprietà pubblica;
    3. riduzione di consumo energetico nei teatri;
  2. Innovazione tecnologica
    1. acquisto e installazione di attrezzature tecnologiche.

Dotazione finanziaria:

4 milioni di euro, 2 milioni per l’annualità 2025 e 2 milioni per l’annualità 2026.

Il contributo regionale non potrà eccedere la percentuale dell’80% della spesa ritenuta ammissibile e il contributo massimo concedibile è di euro 500.000,00.

Possono presentare domanda gli enti pubblici della Regione Emilia-Romagna che rientrano nell’Elenco P.A. pubblicato annualmente dall’Istat, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

Scadenza: 10 settembre 2024

Perform Europe: bando per le arti dello spettacolo

Perform Europe: bando per le arti dello spettacolo

Fino al 31 marzo 2024 è possibile presentare candidature per il nuovo bando di Perform Europe, che mette a disposizione 2,1 milioni di euro per finanziare progetti nel settore delle arti dello spettacolo. Il sostegno è destinato a progetti che promuovono idee innovative per cambiare il modo di realizzare tournée transfrontaliere, focalizzati su almeno una delle seguenti priorità:

  • Inclusione e diversità;
  • Lotta al cambiamento climatico.

Il bando è rivolto a professionisti e organizzazioni delle arti dello spettacolo legalmente stabiliti in uno dei Paesi ammissibili Europa Creativa (oltre ai Paesi UE, i Paesi non UE indicati in questo documento). Ai fini del bando le arti dello spettacolo comprendono teatro, danza, esibizioni, spettacoli circensi, arte all’aperto e marionette, escluso la musica dal vivo.
I progetti devono essere realizzati da un partenariato costituito da almeno tre partner di tre diversi Paesi ammissibili ed è possibile presentare candidature per tre categorie di progetti e quindi di finanziamento:

  • 12.000 € (Small partnership projects);
  • 32.000 € (Medium partnership projects);
  • 60.000 € (Large partnership projects).

Ciascuna candidatura deve includere almeno un’opera artistica da presentare in almeno tre diversi Paesi. Il bando non copre i costi di produzione di nuove creazioni: l’opera artistica deve essere già prodotta/finita e pronta per essere presentata in diversi contesti.
Perform Europe finanzierà 35 progetti. Il 5% dello stanziamento complessivo sarà destinato a progetti che coinvolgono partner ucraini o prevedono iniziative per il settore delle arti dello spettacolo ucraino.
Scadenza: 31 marzo 2024

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