solar-panel-array-1591350_640

EU PVSEC 2019

36th European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exhibition

L’UE PVSEC è la più grande conferenza internazionale per la ricerca, le tecnologie e le applicazioni del fotovoltaico, al tempo stesso è una fiera dell’industria fotovoltaica, in cui le migliori aziende specializzate presentano tecnologie, innovazioni e nuovi concetti nel settore fotovoltaico.

L’evento riunisce la comunità globale del fotovoltaico per presentare e discutere gli ultimi sviluppi nel campo del fotovoltaico, della rete e della conduzione degli affari. È la piattaforma di scienza-scienza e scienza per settore di fama mondiale con una piena e unica attenzione al settore fotovoltaico globale.

Il centro congressi ed esposizioni di Marsiglia Chanot ospiterà il 36 ° PVSEC 2019 dell’UE dal 9 al 13 settembre.


 

https://www.photovoltaic-conference.com/

 

Visualizza tutte le: NOTIZIE IN EVIDENZA

science

31st International Conference on Cancer Research and therapy

31st International Conference on Cancer Research and therapy

 

Il Comitato per la ricerca sul cancro invita a partecipare alla 31a conferenza internazionale “sulla ricerca sul cancro e la terapia” che si svolgerà il 9-10 settembre 2019 a Zurigo in Svizzera. Il tema di questa conferenza è “Battaglia per il mondo libero dal cancro”. Questo incontro comprende interessanti presentazioni che riguarderanno le difficoltà presenti e future nella ricerca e nella terapia del cancro.

 

 

 

 

https://www.papercall.io/cancerresearch2019

 

Visualizza tutte le: NOTIZIE IN EVIDENZA

bridge-2892230_1920

GREENPOWER – Fiera Internazionale dell’Energia Rinnovabile

GREENPOWER-Fiera Internazionale dell’Energia Rinnovabile

La fiera dedicata all’energia rinnovabile si terrà dal 14 al 16 Maggio a Poznan, in Polonia – Tra gli ambiti in esposizione alla fiera vi è: energia eolica, idroelettrica, solare, geotermica, biogas, biocarburanti liquidi, solidi e biomasse, tecnologie a risparmio energetico

 

https://greenpower.mtp.pl/en/

 

Visualizza tutte le: NOTIZIE IN EVIDENZA

CERIC-ERIC apre la nuova Call for Proposals!

CERIC-ERIC apre la nuova Call for Proposals!

CERIC-ERIC apre la nuova Call for Proposals

CERIC-ERIC offre accesso a più di 50 strumenti e a due laboratori di supporto per attività di ricerca in tutti i campi delle scienze dei materiali e delle nanotecnologie. La call for proposals è aperta, con scadenza a due step:

1° Marzo, 17:00 CET, per avere una valutazione preliminare e la possibilità di migliorare le proposte entro la seconda data di scadenza, in base al feedback ricevuto.
1° Aprile, 17:00 CET, consigliata solo agli utenti esperti di tutte le tecniche richieste.

CERIC offre supporto per la mobilità dei ricercatori e per le pubblicazioni di alta qualità.

Maggiori informazioni sulla call sono disponibili a questo link: https://www.ceric-eric.eu/users/call-for-proposals/.

Per i ricercatori che lavorano in Albania, Bielorussia, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Estonia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Lettonia, Lituania, Montenegro, Moldavia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia o Ucraina, vi è la possibilità di presentare domanda per il promotional open access: nel contesto del progetto europeo H2020 ACCELERATE, può essere richiesto un supporto personalizzato per la preparazione dei proposal e delle misure, e per l’analisi dei dati.


CERIC-ERIC, Central European Research Infrastructure Consortium, offre l’accesso a oltre 50 strumenti e laboratori situati in 9 paesi del centro-est Europa, per la ricerca multidisciplinare a livello micro e nano-metrico nei campi dei materiali avanzati, dei biomateriali e delle nanotecnologie.

L’accesso ai servizi di CERIC per la ricerca avviene tramite bandi internazionali che premiano i migliori progetti e che prevedono la pubblicazione dei risultati ottenuti. Nei laboratori di CERIC si possono analizzare e sintetizzare i materiali e si può indagarne la struttura combinando tecniche basate sull’uso di elettroni, ioni, neutroni e fotoni.

Infrastrutture per la Ricerca

Infrastrutture per la Ricerca

business-561387__340

La Regione Lazio intende sostenere il potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca individuate come prioritarie dal Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR) per accrescere la competitività del proprio sistema della ricerca ed innovazione e la sua capacità di generare ricadute per il sistema industriale ed imprenditoriale regionale nelle aree di specializzazione tecnologiche individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio (D.G.R. n. 281 del 31 maggio 2016).
Si tratta di infrastrutture di eccellenza dal punto di vista scientifico che tuttavia vanno potenziate nella loro capacità di trasferire innovazione tecnologica sul mercato, agendo come vettori di crescita della competitività delle imprese e luoghi di attrazione, creazione e potenziamento di nuove competenze da impegnare nel mondo del lavoro.
Le sovvenzioni riguardano gli investimenti materiali (laboratori, macchinari ed attrezzature) ed immateriali che creino nuova capacità di produrre ricerca sul territorio regionale da mettere a disposizione della comunità scientifica ed almeno in parte alle imprese che svolgono attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, secondo il modello vincente delle Fraunhofer tedesche.
Le sovvenzioni non riguardano le attività ed i progetti da svolgersi nelle Infrastrutture PNIR potenziate che pertanto dovranno dimostrare la capacità di autofinanziare i loro costi di gestione ed operativi anche con riferimento alla quota della capacità di ricerca da mettere a disposizione delle imprese.
La sovvenzione è un contributo a fondo perduto nella misura massima del 75% delle spese effettivamente sostenute per gli investimenti ammessi, ed in misura comunque non superiore:
• al 100% della quota di capacità produttiva dedicata ad attività non economica, ovvero, ricerca indipendente i cui risultati sono destinati ad essere di pubblico dominio;
• al 50% della quota di capacità produttiva dedicata ad attività economica, ovvero attività svolte da imprese utilizzando l’infrastruttura o da queste commissionate o i cui risultati sono comunque riservati. Questa parte della sovvenzione è un aiuto di Stato ai sensi dell’art. 26 del Reg. (UE) 651/2014 indipendentemente dalla natura pubblica o privata dei soggetti beneficiari. Come stabilito da tale articolo è previsto un meccanismo di recupero ove la quota di capacità produttiva effettivamente dedicata ad attività economica risultasse superiore a quella compatibile con l’entità dell’aiuto di Stato erogato. Gli importi da recuperare sono concedibili per investimenti ulteriori già previsti nel piano di sviluppo approvato.
Ciascun progetto di investimento deve avere spese ammissibili per l’importo minimo di 3 milioni di euro e può avere una sovvenzione massima di 5 milioni di euro.
I Beneficiari sono persone giuridiche aventi, al momento della presentazione della domanda, legittimo titolo giuridico ad effettuare gli investimenti previsti con riferimento ad una delle Infrastrutture prioritarie individuate dal PNIR.
potenziali beneficiari potranno presentare domanda in base all’Avviso pubblico, a partire dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2019 alle ore 18:00 del 28 febbraio 2019.

Agevolazioni per i Confidi operanti nei settori del commercio e del turismo

Agevolazioni per i Confidi operanti nei settori del commercio e del turismo

tourist-information-11284477779im1c

Sono stati approvati i criteri e le modalità per l’imputazione al fondo rischi turismo e commercio dei fondi destinati alla garanzia ed all’abbattimento di interessi sui mutui da parte dei Confidi operanti nei settori del Commercio e del Turismo.

Nello specifico la Regione autorizza i Confidi ad imputare al fondo rischi turismo e commercio le risorse già destinate a favore dei suddetti settori derivanti da contributi concessi dalla Regione per le medesime finalità alla data del 31 dicembre 2018 ad impiegare il fondo stesso a favore delle imprese e per le finalità previste dalla normativa di riferimento.
Tali risorse saranno attribuite a seguito di apposita richiesta a partire dal giorno 6 febbraio 2019 da parte delle Cooperative di garanzia e dei Consorzi fidi entro e non oltre il giorno 8 marzo 2019.

Ripristino dei danni alle foreste

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 8.4.01 «Ripristino dei danni alle foreste»

bosco

Il bando finanzia il recupero dei boschi danneggiati dagli eventi meteorologici eccezionali che si sono verificati nel corso dell’anno 2018 (schianti da raffiche di vento, nubifragio o tromba d’aria) su superfici di minimo 5 ettari in aree assoggettate alla pianificazione forestale dei comuni riportati nell’allegato L del bando stesso.
Si tratta di un contributo in conto capitale, pari al 100% delle spese ammissibili (taglio di piante morte o danneggiate, esbosco dei tronchi, piste temporanee di esbosco ecc., come indicato nei “costi standard”). Spese generali per progettazione e direzione lavori, informazione e pubblicità e costituzione di polizze fideiussorie.

L’IVA non è spesa ammissibile. La spesa ammissibile massima è di 500.000,00 € per domanda in caso di interventi prevalentemente in aree interne, 400.000,00 € per domanda nel restante territorio.

Possono richiedere l’agevolazione Enti di diritto pubblico, consorzi forestali, privati proprietari o possessori di boschi.

Scadenza: 30 aprile 2018

Razzismo e xenofobia – il bando UE per contrastare i discorsi d’odio in rete

Razzismo e xenofobia – il bando UE per contrastare i discorsi d’odio in rete

hand-1137977_1280

La Commissione ha recentemente comunicato i bandi 2019 relativi al programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”. Tra questi uno dei più interessanti per le ONG italiane è sicuramente quello volto a sostenere progetti per monitorare, prevenire e contrastare l’incitamento all’odio online. Si tratta del bando dal titolo “Prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia, l’omofobia e altre forme di intolleranza e monitorare, prevenire e contrastare l’incitamento all’odio online” con una dotazione finanziaria di 7 milioni e scadenza fissata per il 24 aprile 2019.

Prendendo in considerazione il numero crescente di manifestazioni che promuovono il razzismo, la xenofobia, l’omofobia e altre forme di intolleranza, come l’antisemitismo, l’odio anti-musulmano, l’afrofobia, l’odio contro migranti, rom, persone con disabilità, la commissione ha individuato la necessità di migliorare ulteriormente le risposte a questi fenomeni. Le tre priorità seguenti saranno finanziate:

1.1. Per prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia, l’omofobia e altre forme di intolleranza

Bilancio indicativo per priorità (1): € 3 000 000

1.2. Monitorare, prevenire e contrastare l’incitamento all’odio online

Bilancio indicativo per priorità (2): € 2 000 000

1.3. Migliorare la capacità delle autorità nazionali di rispondere al razzismo, alla xenofobia, all’omofobia e ad altre forme di intolleranza

Bilancio indicativo per priorità (3): € 2 000 000 (riservato alle autorità pubbliche)

I paesi ammissibili al programma sono gli Stati membri dell’Unione europea, compresi i loro dipartimenti d’oltremare, l’Islanda, il Liechtenstein e la Repubblica di Serbia.

Sono ammissibili per la prima e la seconda priorità:

gli enti pubblici o organizzazioni private, debitamente stabiliti in uno dei paesi partecipanti al programma, o organizzazioni internazionali. Le organizzazioni orientate al profitto possono presentare domande solo in collaborazione con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.

Sono ammissibili nell’ambito della terza priorità

Le autorità pubbliche di uno dei paesi che partecipano al programma; i partner devono essere organismi pubblici o organizzazioni private debitamente costituite in uno dei paesi partecipanti al programma o organizzazioni internazionali;

  • Nell’ambito del programma REC, le entità affiliate a un beneficiario e le terze parti collegate non sono considerate partecipanti al progetto, a meno che non siano incluse come partner nella proposta.
  • Il progetto può essere nazionale o transnazionale;
  • La domanda deve essere presentata da un partenariato, comprendente almeno due organizzazioni (richiedente e partner) attivamente coinvolte nell’attuazione dell’azione proposta (se non diversamente specificato);
  • La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 75 000 EUR. Non esiste un limite massimo.

Bando REC-RCHI-PROF-AG-2019: capacity-building nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

Bando REC-RCHI-PROF-AG-2019: capacity-building nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

case-law-677940_1280

Bando nell’ambito del programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza””: sostegno a progetti transnazionali e nazionali per lo sviluppo di capacità nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore.

Priorità

  1. Sistematizzare e diffondere ulteriormente evidence-based supports per i minori coinvolti in procedimenti giudiziari penali, civili o amministrativi.
  2. Capacity-building degli operatori giudiziari e altri professionisti coinvolti nella sistematizzazione di valutazioni individuali multidisciplinari ai sensi dell’articolo 22 della Direttiva 2012/29/UE e dell’articolo 7 della Direttiva (UE) 2016/800, tenendo conto degli Stati membri che hanno recepito/ devono recepire tali Direttive.

I progetti dovrebbero promuovere lo sviluppo delle capacità, lo scambio di buone pratiche, la formazione sui diritti e i bisogni dei minori coinvolti in procedimenti giudiziari, tenendo pienamente conto dell’esperienza dei bambini e dei giovani che hanno attraversato tali situazioni.

Si punta a finanziare progetti mirati e concreti che garantiscano il massimo beneficio e un impatto tangibili e dimostrabili sull’esperienza dei beneficiari (cioè i minori coinvolti in procedimenti giudiziari). Le attività dovrebbero concentrarsi sul gruppo target e mirare a far funzionare meglio il sistema di giustizia per i minori: lo sviluppo di materiali, la mappatura di materiali esistenti o la ricerca dovrebbero essere, al massimo, componenti minori delle proposte di progetto.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non deve essere inferiore a € 75.000.

Il bando scade 14/05/2019.

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2019 per programmi multipli

fruit-428082_960_720

Invito a presentare proposte 2019- PROGRAMMI MULTIPLI: Sovvenzioni per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi.

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi multipli, che devono essere presentati da almeno due organizzazioni proponenti provenienti da Stati membri diversi, oppure da una o più organizzazioni dell’Unione e che devono essere relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi.

Obiettivo è di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Ue;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Una proposta deve rientrare in una delle seguenti priorità tematiche:

MERCATO INTERNO

Tema A: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione oppure programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità

– regimi di qualità: DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità;

– metodo di produzione biologica

– simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche dell’Ue.

Budget indicativo: 32.800.000 euro

Tema B: Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura fresca nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate

I messaggi possono concentrarsi ad esempio sulla promozione di un consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura, o sulla posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare e sui loro effetti benefici sulla salute ecc., con l’obiettivo di migliorare la competitività e il consumo di prodotti agroalimentari dell’Ue.

Budget indicativo: 8.000.000 euro

Tema C: Programmi di informazione e di promozione che mirano a evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di riso, una coltura essenziale per la salvaguardia di alcune zone umide

Questa azione migliorerà la conoscenza da parte dei consumatori dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue, e nello specifico del riso, a favore di clima e ambiente, ma anche dell’occupazione nelle zone rurali, nonché la competitività e il consumo di riso, ottimizzandone l’immagine e aumentandone la quota di mercato.

Budget indicativo: 2.500.000 euro

PAESI TERZI

Tema D: Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi paese terzo

I programmi di informazione e promozione sono rivolti a uno o più paesi terzi e si propongono di  migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Ue, ottimizzarne l’immagine e aumentare la loro quota di mercato nei paesi destinatari

Budget indicativo: 38.300.000 euro

Tema E: Programmi di informazione e di promozione relativi alla carne bovina destinati a qualsiasi paese terzo con l’obiettivo di consolidare o sviluppare nuovi mercati nel settore delle carni bovine

Budget indicativo: 5.000.000 euro

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili. La scadenza è 16/04/2019.

1 2 3 104