Feampa trasformazione

Feampa trasformazione

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Avviso pubblico destinato alle imprese che operano nel settore della trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, finanziato con il fondo europeo Feampa.

L’Azione 2 Competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e acquacolturaattivata con il presente Avviso pubblico” è finalizzata a sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza per gli operatori dei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

La finalità dell’azione è quella di sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza degli operatori dei settori della commercializzazione (vendita diretta con esclusione della vendita al dettaglio) e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Nello specifico, si sosterranno investimenti per:

  • la realizzazione e l’ammodernamento degli impianti e delle infrastrutture;
  • l’acquisto di attrezzature per il miglioramento della competitività e delle condizioni di salute, sicurezza e di lavoro degli addetti.

L’aliquota massima di intensità di aiuto è pari al 50% della spesa totale ammissibile dell’operazione.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che operano nel settore della trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Scadenza: 10 novembre 2025

Calcolo ad alte prestazioni (EURO HPC) – 2025

Calcolo ad alte prestazioni (EURO HPC) - 2025

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L’iniziativa consiste in una partnership europea – a cui partecipano Unione Europea (rappresentata dalla Commissione), Stati membri e partners privati – che ha lo scopo di implementare e sostenere l’adozione di un sistema di supercalcolo innovativo e competitivo, nonché di ampliare l’uso dell’infrastruttura di supercalcolo a un gran numero di utenti pubblici e privati.

L’obiettivo generale della partnership è quello di sostenere progetti che contribuiscano a creare nell’Unione un sistema sicuro e connesso di infrastrutture di dati, servizi, calcolo quantistico e supercalcolo nella prospettiva della elaborazione elettronica di elevata prestazione.

L’iniziativa si rivolge a:

  1. imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese quelle artigiane;
  2.  imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3.  imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  4.  centri di ricerca.

Questi soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con organismi di ricerca. In entrambi i casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme di contrattuali quali, a titolo esemplificativo, il consorzio o l’accordo di partenariato.

Il decreto ministeriale del 16 dicembre 2022 n. 186485 destina 43 milioni di euro in totale al cofinanziamento delle imprese italiane selezionate nei bandi transnazionali congiunti.

Una quota del 40% dello stanziamento sarà riservata a imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali i proponenti italiani – la cui proposta progettuale sia stata valutata ammissibile a livello europeo nell’ambito della call “EuroHPC JU DARE SGA 04” devono presentare la domanda per le agevolazioni nazionali entro il 31 ottobre 2025.

Scadenza: 31 ottobre 2025

Sostegno di progetti strategici dei Distretti del Commercio – anni 2025-2027

Sostegno di progetti strategici dei Distretti del Commercio - anni 2025-2027

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La Regione Piemonte contribuisce a sostenere le spese per la realizzazione di progetti strategici e significativi per il commercio, candidati a finanziamento dai Distretti del Commercio.

Si tratta di progetti inseriti dai Distretti nel programma strategico triennale di Distretto approvato con il Protocollo di intesa firmato dai soggetti aderenti al Distretto del Commercio.

Spetta all’organo di governance del Distretto del Commercio individuare all’interno del programma strategico triennale di Distretto il progetto strategico e significativo per il commercio per il quale richiedere il sostegno regionale. Nella presentazione dell’istanza di contributo dovrà essere indicata la motivazione della scelta e la spiegazione della priorità assegnata al progetto candidato rispetto agli altri contenuti nel programma strategico triennale di Distretto.

I progetti dovranno contenere una dettagliata descrizione/individuazione:

  • della perimetrazione dell’area oggetto di intervento, nell’ambito del Distretto, in cui sono localizzati;
  • delle attività e degli interventi previsti dal progetto;
  • delle caratteristiche del progetto e delle finalità perseguite; si fa presente che i progetti/iniziative dovranno essere pertinenti il commercio;
  • degli interventi previsti e dei soggetti attuatori: per gli interventi strutturali e infrastrutturali attuati dai Comuni, la specifica dello stato di progettazione o i riferimenti dei relativi atti;
  • del piano finanziario: entità dell’investimento e per ciascun intervento fonti di copertura e risorse a carico dei soggetti del partenariato;
  • del cronoprogramma di realizzazione di ciascun intervento e del progetto nel suo complesso.

Sarà cura dell’Amministrazione comunale evidenziare sia gli aspetti di continuità e di sviluppo rispetto alle caratteristiche strutturali e territoriali delle aree interessate dal progetto sia le strategie alla base del loro rilancio economico su basi sostenibili e comunque idonee a favorire i processi di innovazione e di transizione digitale anche nel settore del commercio.

In particolare, il progetto dovrà:

  • favorire l’innovazione e la modernizzazione digitale delle imprese; l’acquisto di apparecchiature e strumenti informatici/digitali dovrà rappresentare un miglioramento significativo e dimostrabile dell’attività di vendita in termini di efficienza, maggiore redditività dell’impresa e servizi aggiuntivi ai consumatori. La mera sostituzione di dispositivi quali telefoni cellulari, tablet, personal computer e similari non costituisce di per sé innovazione;
  • favorire la collaborazione con i Distretti del Cibo esistenti sul territorio piemontese per creare sinergie atte a promuovere la filiera corta e le eccellenze agro-alimentari del territorio distrettuale a vantaggio delle imprese del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e quindi di conseguenza a vantaggio del consumatore finale;
  • favorire il mantenimento e lo sviluppo del commercio di vicinato e quindi le micro e piccole imprese del commercio in sede fissa, nell’ottica anche di garantire al cittadino consumatore
  • servizi di prossimità in un momento di forte presenza della grande distribuzione organizzata e di sviluppo di altre forme distributive (e-commerce);
  • ridurre il fenomeno della dismissione degli usi commerciali nei contesti urbani, a causa del quale si può avere una forte perdita identitaria, dunque culturale in senso lato;
  • valorizzare i luoghi del commercio attraverso processi di rigenerazione e riqualificazione urbana di ambiti naturali del commercio urbano, sedi naturali di attività commerciali ed
  • economiche in senso lato; il termine “naturale” rimanda al concetto di spontaneità, tradizione e storia dei luoghi del commercio;
  • favorire la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile dei territori;
  • sostenere e contribuire al rilancio dell’identità dei luoghi e percorsi naturali del commercio (azioni di marketing e brand urbano e territoriale);
  • favorire la creazione dei cosiddetti “centri commerciali naturali”, ritenendo che essi possano costituire una reale alternativa alla grande distribuzione organizzata e alle altre forme
  • distributive (e-commerce);
  • sviluppare la competitività dei “centri commerciali naturali”, assicurando complementarità e integrazione con le attività di vendita su area pubblica;
  • promuovere l’aggregazione fra operatori per la realizzazione di politiche e di servizi comuni.
  • Destinatari del contributo regionale sono i Distretti del Commercio:
  • inseriti nell’Elenco regionale dei Distretti del Piemonte ai sensi delle D.G.R. n. 23-2535 dell’11 dicembre 2020, n. 24-290 del 18 ottobre 2024 e n. 3-942 del 31 marzo 2025;
  • e che non abbiano ottenuto un contributo nelle due precedenti edizioni (2022-2024 e 2023- 2025) per un progetto strategico o che abbiano concluso e rendicontato entro la data di scadenza del bando regionale relativo al presente documento un progetto strategico ammesso a finanziamento nelle due succitate edizioni. Al fine dell’attestazione della conclusione del progetto strategico farà fede il provvedimento regionale di liquidazione del contributo.

Scadenza: 7 ottobre 2025

Residenze Artistiche. Avviso pubblico di finanziamento per l’individuazione di un Centro di Residenza nel settore della danza per il triennio 2025/2027

Residenze Artistiche. Avviso pubblico di finanziamento per l'individuazione di un Centro di Residenza nel settore della danza per il triennio 2025/2027

Ai sensi dell’Intesa fra il Governo, le Regioni e le Province Autonome, prevista dall’articolo 43 del D.M. 463 del 23.12.2024 e sancita in data 18.12.2024, e dell’Accordo di programma interregionale triennale approvato dalla Regione Piemonte con D.G.R. n. 8-1359 del 14.07.2025, con il presente Avviso pubblico si intende selezionare un “Centro di residenza” nel settore della danza. Triennio 2025-2027.

Ai sensi dell’art. 1 delle Linee Guida allegate all’Intesa, il Centro di Residenza deve essere costituito da un Raggruppamento di soggetti professionali: aggregazione di organismi costituiti in R.T.O. (Raggruppamento Temporaneo di Organismi) o A.T.I. (Associazione Temporanea di Impresa) o A.T.S. (Associazione Temporanea di Scopo) o in Consorzio.

I Raggruppamenti che intendono presentare istanza devono essere costituiti da soggetti professionali ammissibili ai sensi della l.r. 11/2018 – enti non lucrativi di diritto privato, [quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”. I soggetti che costituiscono il Raggruppamento, fino ad un massimo di cinque, devono essere soggetti legalmente costituiti, dotati di uno Statuto regolarmente registrato, con obbligo di redazione di un bilancio annuale.

Scadenza: 25 settembre 2025

Residenze Artistiche. Avviso pubblico di finanziamento per l’individuazione di cinque Residenze per artisti nei territori nell’ambito dello spettacolo dal vivo per il triennio 2025/2027

Residenze Artistiche. Avviso pubblico di finanziamento per l'individuazione di cinque Residenze per artisti nei territori nell’ambito dello spettacolo dal vivo per il triennio 2025/2027

Ai sensi dell’Intesa fra il Governo, le Regioni e le Province Autonome, prevista dall’articolo 43 del D.M. 463 del 23.12.2024 e sancita in data 18.12.2024, e dell’Accordo di programma interregionale triennale approvato dalla Regione Piemonte con D.G.R. n. 8-1359 del 14.07.2025, con il presente Avviso pubblico si intende selezionare un numero massimo di cinque Residenze per Artisti nei territori destinate ai comparti di danza, musica, teatro, spettacolo di strada e circo contemporaneo. Triennio 2025-2027.

Possono partecipare enti non lucrativo di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali, incluse le Cooperative sociali, e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”), dotati di uno Statuto regolarmente registrato, con obbligo di redazione di un bilancio annuale.

Scadenza: 25 settembre 2025

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali” – Triennio 2025/2027

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali” – Triennio 2025/2027

Cinema

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025, il Consiglio regionale ha approvato il Programma Triennale della Cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alla promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali, il Programma Triennale della Cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 33, comma 1, della Legge regionale 11/2018, per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”.

Scadenza: 25 settembre 2025

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Valorizzazione delle sale cinematografiche” – Triennio 2025/2027

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Valorizzazione delle sale cinematografiche” – Triennio 2025/2027

Cinema

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025, il Consiglio regionale ha approvato il Programma Triennale della Cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alla valorizzazione delle sale cinematografiche il Programma Triennale della Cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 33, comma 4, della Legge regionale 11/2018, per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro 3 mesi dal termine ultimo di conclusione delle attività della rendicontazione del contributo assegnato nel primo anno del triennio, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”.

Scadenza: 25 settembre 2025

Divulgazione culturale – Avviso pubblico di finanziamento – Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di divulgazione culturale – Triennio 2025/2027

Divulgazione culturale - Avviso pubblico di finanziamento - Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di divulgazione culturale – Triennio 2025/2027

Bene culturale emilia

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con Deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025il Consiglio Regionale ha approvato il Programma triennale della cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alle attività di divulgazione culturale, il Programma triennale della cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 36 comma 2, lettera a della Legge regionale 11/2018 relativo a iniziative di divulgazione culturale di rilievo regionale per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”.

Scadenza: 25 settembre 2025

Spettacolo dal vivo – Avviso pubblico di finanziamento – Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di Produzione nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo (circo contemporaneo, danza, teatro e lirica ordinaria) – Triennio 2025/2027

Spettacolo dal vivo - Avviso pubblico di finanziamento - Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di Produzione nell’ambito dello Spettacolo dal Vivo (circo contemporaneo, danza, teatro e lirica ordinaria) – Triennio 2025/2027

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con propria deliberazione n. 89-13551 del 17 giugno 2025 il Consiglio Regionale ha approvato il “Programma triennale della cultura 2025-2027”.

Con riferimento alle attività di Spettacolo dal vivo (ambito Produzione arti performative), il Programma triennale della cultura 2025-2027 ha previsto l’attivazione di un bando triennale rivolto ai comparti di circo contemporaneo, danza, teatro e lirica ordinaria, ai sensi dell’art. 31, della legge regionale 11/2018 a soggetti che svolgono in via stabile, continuativa e prevalente attività di produzione.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare:

  • Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”];
  • piccole società, (intese come imprese con meno di 50 occupati, conteggiati con il criterio delle ULA, unità lavorative annue e che soddisfano almeno una delle due seguenti condizioni aggiuntive: avere un fatturato inferiore a 10 milioni di Euro, o avere un totale di bilancio inferiore a 10 milioni di Euro), in coerenza con quanto previsto dalla normativa statale in materia di Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo da ultimo il 23 dicembre 2024.

Scadenza: 25 settembre 2025

Spettacolo dal Vivo – Avviso pubblico di finanziamento – Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2025/2027

Spettacolo dal Vivo - Avviso pubblico di finanziamento - Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo – Triennio 2025/2027

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025, il Consiglio regionale ha approvato il Programma triennale della cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alle attività di Spettacolo dal vivo, il Programma triennale della cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 31 della Legge regionale 11/2018 relativo ad attività di programmazione e promozione dello Spettacolo dal Vivo (danza, musica, teatro, spettacolo di strada e circo contemporaneo) per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare:

  • Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”;
  • Enti Locali e altre Pubbliche Amministrazioni.

Scadenza: 25 settembre 2025

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