Coopstartup Rigeneriamo Comunità

Coopstartup Rigeneriamo Comunità

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Coopstartup Rigeneriamo Comunità è un’iniziativa nazionale promossa da Legacoop Nazionale e Coopfond che ha l’obiettivo di favorire il consolidamento, lo sviluppo e la creazione di cooperative di comunità, ovvero imprese cooperative radicate in una comunità, aperte e orientate allo sviluppo nel tempo. Per raggiungere questo obiettivo il bando offre accompagnamento, formazione, tutoraggio e accelerazione di impresa cooperativa, puntando a favorire l’occupazione, la sostenibilità economica e ambientale, il recupero di spazi e luoghi e la rivitalizzazione delle comunità intorno ad essi.

Le idee e i progetti imprenditoriali che potranno concorrere al bando dovranno essere indirizzati al potenziamento delle risorse e al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali attraverso lo sviluppo di una combinazione delle seguenti attività:

  • interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o beni privati che assolvono ad un interesse pubblico funzionali allo sviluppo di attività economiche e/o sociali;
  • interventi a tutela del decoro urbano e al recupero di luoghi in disuso e/o degradati funzionali lo sviluppo di attività economiche e/o sociali;
  • interventi di recupero di aree agricole abbandonate (compresi terreni confiscati alla criminalità organizzata);
  • interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione consapevole delle risorse naturali e tutela della biodiversità;
  • attivazione di servizi finalizzati a rispondere alle esigenze della comunità e al miglioramento delle condizioni di vita;
  • interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e delle tradizioni culinarie locali;
  • interventi volti a stimolare lo sviluppo di attività inerenti alle energie rinnovabili, al riuso e al riciclo e più in generale attività connesse alla green economy;
  • organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale;
  • organizzazione e gestione di attività connesse al turismo responsabile e sostenibile;
  • integrazione sociale di soggetti emarginati o a rischio esclusione sociale (es. minori, disabili, migranti…);
  • interventi volti a facilitare e promuovere l’insediamento di nuove attività imprenditoriali.

Il bando è rivolto a:

  • gruppi composti da almeno 3 persone (o più di tre nel caso di specifiche leggi regionali), che intendano costituire un’impresa cooperativa aderente a Legacoop;
  • cooperative costituite a partire dal 1 gennaio 2018, aderenti a Legacoop.

I soggetti che intendono concorrere dovranno registrarsi e utilizzare la piattaforma online per la presentazione delle iniziative imprenditoriali entro le ore 14.00 del 31 agosto 2019.

NOPLANETB

NOPLANETB

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La Fondazione Punto.sud ha recentemente aperto la seconda edizione della call for innovation “100.000 Euro per la sostenibilità” per sostenere le migliori idee di comunicazione, sensibilizzazione e advocacy in tema di sostenibilità ambientale. Il bando, realizzato in collaborazione con Fondazione Generas e Produzioni dal Basso nell’ambito del progetto DEAR, selezionerà e finanzierà piccoli progetti che promuovendo stili di vita sostenibili a livello locale e incoraggiando la consapevolezza e il pensiero critico tra i cittadini sull’interdipendenza globale e su un senso di corresponsabilità della società in materia di cambiamenti climatici. Ogni progetto potrà essere supportato al massimo con un co-finanziamento di 10.000 €. La scadenza della prima fase del bando è fissata per il 10 settembre 2019.

 

Possono partecipare alla call for innovation solamente organizzazioni non profit della società civile che:

  • Siano registrate in Italia da almeno 1 anno e siano operative nelle Città Metropolitane;
  • Abbiano comprovata esperienza di progetti simili (l’esperienza deve essere stata maturata dall’organizzazione e/o dai membri del team);
  • Abbiano un ammontare medio annuo di attività inferiore ai 400.000 EURO;
  • Non abbiano ricevuto alcun contributo, direttamente o indirettamente, nell’ambito della call EUROPEA DEAR 2016 e di NOPLANETB.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra i 4 ed i 6 mesi e un budget totale compreso tra i 5.000 e gli 12.000 €. Contributo non superiore ai 10.000 € (max 90% dei costi totali del progetto).

Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 2 – Intervento 2.1 “Pacchetto multi misura rivolto alle aziende agricole per l’avvio e la realizzazione di attività multifunzionali”

Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 2 – Intervento 2.1 “Pacchetto multi misura rivolto alle aziende agricole per l’avvio e la realizzazione di attività multifunzionali”

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Il presente Avviso intende finanziare l’avviamento di nuove iniziative imprenditoriali nel settore turistico concepito in forma estesa, in grado cioè di creare servizi di accoglienza sostenibili e responsabili, che garantiscano quindi anche la salvaguardia ambientale. Nello specifico si finanziano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attività: creazione di servizi e percorsi turistici, ambientali, culturali, artistici ed enogastronomici, laboratori agro-artigianali e delle produzioni enogastronomiche locali, realizzazione di laboratori di lavorazione, presentazione e/o degustazione dei prodotti all’interno dell’azienda agricola stessa. Tali nuove iniziative è necessario che siano complementari ed integrate nelle normali attività agricole delle imprese. L’obiettivo è di favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica, e richiamare il turista dalla vicina città di Lecce all’entroterra, nonché di generare nuove opportunità occupazionali.

Per gli interventi di cui al presente Avviso Pubblico possono accedere gli Agricoltori o coadiuvanti familiari che diversificano la loro attività avviando nuove attività extra-agricole in area rurale ricomprese nei territori del Gal Valle della Cupa.

Il totale investimenti per la presente misura è di Euro € 2.280.000. La tipologia del sostegno prevede due tipologie di aiuto: a) Per l’avviamento b) Per lo sviluppo aziendale. Per l’avviamento di nuove attività extra-agricole l’aiuto sarà di € 12.000,00 con aliquota di sostegno pari al 100%. Per lo sviluppo aziendale di nuove attività extra-agricole è previsto l’investimento minimo di Euro 30.000 e massimo ammissibile di Euro 45.000 e l’aliquota di sostegno è pari al 50% della spesa ammessa.

SCADENZA: 24.09.2019

GAL Valle della Cupa: bando Az. 3 Intervento 3.2 “Progetto di cooperazione per l’educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali”

GAL Valle della Cupa: bando Az. 3 Intervento 3.2 "Progetto di cooperazione per l'educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali"

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Il presente Avviso Pubblico ha la finalità di sostenere investimenti di Cooperazione per il rafforzamento di un’idea condivisa del territorio, valorizzandone le specificità e condividendo le identità e i valori territoriali, attraverso il coinvolgimento e confronto tra saperi, esperienze ed interessi diversi. Nello specifico, il GAL intende finanziare una cooperazione tra soggetti pubblico/privati finalizzata a favorire interventi di sensibilizzazione ed educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali e utilizzo delle produzioni agricole locali. La cooperazione tra soggetti pubblico/privati dovrà generare, sulla base di una programmazione di 24 mesi, in maniera diffusa sul territorio buone pratiche per la diffusione dell’educazione alimentare, dei prodotti enogastronomici, artigianali, artistici e culturali, in chiave sostenibile.

Il soggetto beneficiario è il raggruppamento già costituito o che si costituirà in rete o forme associate, con la presenza di almeno due aziende agricole e la presenza di altri soggetti, quali Enti, Fondazioni, aziende agricole e non agricole, altri operatori pubblici e privati.

Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono pari a Euro 200.000,00; sarà concesso un contributo in conto capitale a fondo perduto con intensità di aiuto pari al 100% delle spese ammissibili . Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti il cui importo per la realizzazione sia superiore ad Euro 200.000,00, la spesa eccedente tale importo sarà a totale carico del beneficiario.

SCADENZA: 15.10.2019

GAL VALLE DELLA CUPA Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 2 – Intervento 2.2 – “Pacchetto multimisura per l’avvio di nuove pmi extra agricole”

GAL VALLE DELLA CUPA Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 2 – Intervento 2.2 – “Pacchetto multimisura per l’avvio di nuove pmi extra agricole”

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Con questo intervento il GAL vuole incentivare la promozione delle funzioni sociali e culturali delle imprese extra agricole per valorizzare il turismo esperienziale. Nello specifico, il GAL VdC promuove lo sviluppo di realtà imprenditoriali nel settore agroalimentare, artigianale, ambientale e dei servizi turistici attraverso l’attivazione del pacchetto multi misura rivolto alle aziende non agricole per l’avvio e la realizzazione di attività multifunzionali. L’obiettivo è di favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica, e richiamare il turista dalla vicina città di Lecce all’entroterra, nonché di generare nuove opportunità occupazionali.

In particolare si mira a sostenere processi di qualificazione delle aziende non agricole per favorire la creazione di nuovi servizi turistici a supporto dello sviluppo del turismo esperienziale come ad esempio: a) Attività per servizi turistici; b) Attività artigianali; c) Attività agroalimentari.

Per gli interventi di cui al presente Avviso Pubblico possono accedere al sostegno: microimprese e piccole imprese che avviano nuove attività extra-agricole, nelle aree rurali; persone fisiche che avviano nuove attività extra-agricole, nelle aree rurali.

La tipologia del sostegno del presente Bando, prevede contemporaneamente due tipologie di aiuto: a) Per l’avviamento b) Per lo sviluppo aziendale. Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono di Euro 1.264.000. Per l’avviamento di nuove attività da parte di PMI extra agricole l’aiuto sarà corrisposto nella forma di un premio di € 10.666,67 con aliquota di sostegno pari al 100%. Per lo sviluppo aziendale di nuove attività per le PMI extra agricole è previsto l’investimento minimo di Euro 30.000 e massimo ammissibile di Euro 42.000. L’aliquota di sostegno è pari al 50% della spesa ammessa.

SCADENZA: 24.09.2019

Avviso pubblico per la presentazione di domande di sostegno – Azione 3 – Intervento 3.5 “Infrastrutture pubbliche per fruizione aeree rurali e naturali”

Avviso pubblico per la presentazione di domande di sostegno – Azione 3 – Intervento 3.5 “Infrastrutture pubbliche per fruizione aeree rurali e naturali”

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L’Intervento sostiene investimenti di miglioramento delle infrastrutture turistiche e ricreative su piccola scala e il potenziamento della relativa informazione turistica al fine di contribuire a diversificare e destagionalizzare l’offerta turistica, conservare il paesaggio, promuovere le tipicità locali e favorire la creazione di opportunità occupazionali nelle zone rurali.

I  soggetti beneficiari del  presente Avviso sono  esclusivamente le  Amministrazioni Comunali ricadenti nel territorio del GAL Sud Est Barese.

Sono considerate ammissibili le seguenti spese: opere di ristrutturazione, recupero, adeguamento, ampliamento e ammodernamento di immobili da destinare a ricettività temporanea; realizzazione  di segnaletica stradale; spostamento e/o rifacimento di sotto-servizi (luce, gas, acquedotti, fognatura, telefonia etc..);  acquisto  di  macchinari,  arredi  e  attrezzature  strettamente funzionali  agli  interventi realizzati.

Le  risorse  finanziarie assegnate al  presente  avviso sono  pari  ad  Euro 1.400.000,00. Il sostegno è  concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento. L’investimento massimo ammissibile non può essere superiore a Euro 200.000,00.

La domanda di sostegno si chiude alla data del 27/09/2019. Per quanto riguarda il termine per la presentazione delle domande di sostegno, si stabilisce una procedura a “bando aperto – stop and go” che consente la possibilità di presentare domande sino al completo utilizzo delle risorse finanziarie attribuite nell’ambito del presente bando.

SCADENZA: 04.10.2019

Bando PASS, contributi per studi, progetti e servizi di R&S

Bando PASS, contributi per studi, progetti e servizi di R&S

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Dal 3 al 15 settembre 2019 sarà possibile presentare domanda sul Bando PASS, approvato con D.D. n. 421 del 10 luglio 2019.

La Misura prevede tre linee di intervento:

  • Linea 1: progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, anche in collaborazione, con investimento tra i 100.000 euro e i 270.000 euro;
  • Linea 2: studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca, anche in collaborazione, con investimento tra i 50.000 euro e i 200.000 euro;
  • Linea 3: servizi qualificati a sostegno di ricerca e innovazione, investimento minimo 20.000 euro.

 

Possono partecipare le PMI (tutte le linee) e le grandi imprese (solo linee 1 e 2), anche in collaborazione (solo linee 1 e 2), con sede oggetto dell’attività di ricerca in Piemonte o Valle d’Aosta (solo Linea 1), già associate ai Poli di Innovazione o che intendono associarsi, entro la data di concessione.

 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto così definito:

Linea 1: fino ad un massimo del 55% (Piemonte) e 60% (Valle d’Aosta) dei costi sostenuti per il progetto di ricerca;

Linea 2: fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti per la realizzazione dello studio;

Linea 3: fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti per i servizi.

Ciascun soggetto piemontese, o che intende aprire una sede in Piemonte può presentare al massimo tre proposte indipendentemente dalla Linea di intervento, fermo restando che possono presentare sulla Linea di intervento 1 solo le imprese che non abbiano presentato domanda sul bando PRISM-E.

VIR – Voucher Infrastrutture di Ricerca

VIR - Voucher Infrastrutture di Ricerca

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Il presente bando, nel perseguire l’obiettivo specifico del POR-FESR 2014-2020 di Regione Piemonte “Potenziamento della capacità di sviluppare l’eccellenza nella R&I”, si propone, attraverso l’erogazione di voucher alle imprese per l’acquisizione di servizi specialistici e qualificati per la ricerca e innovazione, di stimolare la domanda di ricerca e innovazione delle imprese piemontesi, sostenendo le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze e i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative.

Sono ammissibili a finanziamento le proposte di acquisizione di servizi qualificati e specialistici di supporto alla ricerca, sviluppo e innovazione, finalizzati ad accrescere il grado di innovazione tecnologico delle PMI, coerenti alle aree prioritarie e alle traiettorie tecnologiche definite dalla Strategia di specializzazione intelligente regionale e contrattualizzate dopo la pubblicazione del presente Bando sul BURP e non ancora portate materialmente a termine o completamente attuate prima della presentazione della domanda, ai sensi dell’art. 65, comma 6 del Regolamento (UE) n. 1303/2013. I servizi per la ricerca e innovazione devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

A – Servizi tecnici per la sperimentazione di prodotti e processi migliorati e/o innovativi

B – Servizi di supporto alla certificazione avanzata (Test e prove di laboratorio)

C – Messa a disposizione di attrezzature

D- Servizi qualificati specifici a domanda collettiva

L’agevolazione sarà concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” (in GUUE L 352 del 24 dicembre 2013), sotto forma di contributo a fondo perduto da un minimo di 20.000,00 euro a un massimo di 200.000,00 euro a copertura massima del 70% delle spese ammissibili.

 

Possono presentare domanda di accesso all’agevolazione le piccole e medie imprese (PMI), in forma singola.

Per i “servizi qualificati specifici a domanda collettiva” la domanda deve essere presentata da un soggetto giuridico, già esistente, costituito prevalentemente da PMI e largamente rappresentativo di uno specifico settore produttivo e/o tecnologico su base regionale e/o provinciale per lo sviluppo di progetti di ricerca collettivi finalizzati al soddisfacimento di specifici bisogni degli associati e al successivo trasferimento e diffusione dei risultati (ad es. Associazione di categoria, Consorzio o Società consortile, Rete-soggetto ai sensi della Legge n. 134/2012).

Ciascun proponente può presentare una o più domande: per ciascuna domanda può essere richiesta una sola tipologia di servizi.

I fornitori dei servizi possono essere le infrastrutture di ricerca pubbliche e private, come definite dal Regolamento (UE) n. 651/2014, appartenenti a soggetti pubblici o privati, imprese o organismi di ricerca, ad accesso aperto, garantito da modalità e condizioni di mercato trasparenti e non discriminatorie e con tipologia di erogazione e prezzi definiti, che rispondono alle caratteristiche espresse al punto 2.5 del Bando.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del giorno 29 luglio 2019.

Lo sportello per la presentazione delle domande rimarrà aperto fino ad esaurimento della dotazione finanziaria stabilita e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.

Raccogliere di più, spendere meno – supporto alle OSC per il raggiungimento degli SDG

Raccogliere di più, spendere meno – supporto alle OSC per il raggiungimento degli SDG

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Il bando mira a sostenere le organizzazioni della società civile (OSC) rafforzando la loro capacità di partecipare efficacemente alla formulazione delle politiche e al monitoraggio dei processi di attuazione delle stesse, così da contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) nel quadro del programma tematico DCI II – Organizzazioni della società civile e Autorità locali.

Obiettivo del bando è Sostenere le OSC a livello internazionale e nazionale affinché conducano iniziative internazionali volte a una buona governance nella gestione delle finanze pubbliche e nella mobilitazione delle entrate nazionali. La gestione delle finanze pubbliche comprende un’erogazione efficace di servizi pubblici, nonché appalti pubblici trasparenti e competitivi, un’esecuzione efficiente del bilancio, investimenti pubblici sostenibili e gestione del debito.

Il proponente deve essere un attore no profit rappresentativo di una rete reginale/globale di OSC che hanno sottoscritto un Accordo quadro di partenariato (Framework Partnership Agreement) con la Commissione europea.

Il contributo comunitario può coprire fino al 90% delle spese ammissibili del progetto per un massimo di 1.500.0000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1 milione di euro.

Una proposta progettuale deve prevedere il partenariato fra almeno un proponente e un co-proponente. Il co-proponente deve essere una OSC con sede nel paese in cui si realizzano e attività del progetto.I progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

Le proposte di progetto devono essere scritte in inglese, francese o spagnolo.

Il bando scade il 20/08/2019.

Bando “Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities”

Bando "Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities"

Cinema

Promuovere la creazione di spazi culturali innovativi attorno alle sale cinematografiche e consentire ai cinema di rinnovarsi e rivestire un ruolo di maggiore impatto all’interno delle comunità locali.

L’Azione preparatoria punta, infatti, a testare il valore aggiunto della creazione di spazi culturali innovativi che ruotano attorno alle sale cinematografiche, in particolare nelle zone in cui il cinema e le infrastrutture culturali sono limitati e vi è quindi una scarsa offerta di servizi culturali. Questa Azione sosterrà lo sviluppo del pubblico incoraggiando i cinema ad offrire non solo contenuti audiovisivi, ma anche contenuti e servizi culturali di altro tipo nonché attività educative e/o di intrattenimento per il pubblico giovane. L’Azione si concentrerà su:

– sperimentazione di nuovi modi di ripensare l’esperienza cinematografica e creare spazi culturali innovativi;

– audience development e creazione di comunità attraverso esperienze interattive (offrendo una vasta gamma di attività culturali ed educative);

– supporto per le attrezzature per il cinema e la digitalizzazione qualora necessarie per la creazione di spazi culturali innovativi.

Potranno essere finanziate attività come:

– progetti di cooperazione transfrontaliera tra operatori cinematografici, nonché tra cinema e altre organizzazioni culturali (musei, gallerie d’arte, biblioteche, archivi cinematografici, spazi per spettacoli come sale da concerto, teatri, ecc.);

– programmazione cinematografica curata e diversificata, con almeno il 60% di contenuti europei (principalmente dai Paesi UE) di diverso genere e format, che rispecchia la diversità culturale europea; la programmazione dovrebbe presentare un forte valore culturale e potrebbe includere, tra l’altro, lungometraggi, serie TV, animazione, documentari, film storici, contenuti innovativi come la realtà virtuale;

– attività educative (compresi dibattiti, workshop creativi) su argomenti come il cinema, le nuove tecnologie audiovisive, altre attività culturali o le arti dello spettacolo;

– attività volte ad attirare il pubblico al cinema, a richiamare un nuovo pubblico e a migliorare la loro esperienza (ad es. introducendo più elementi di socialità e di svago in collaborazione con caffè, sale da concerto o centri sportivi, ecc.);

– sostegno per l’attrezzatura cinematografica e alla digitalizzazione per adattarsi alle esigenze del pubblico, a condizione che ciò sia necessario per l’attuazione dell’azione e la creazione di un’esperienza culturale innovativa e diversa;

– attività di promozione e comunicazione;

– azioni volte alla creazione e al potenziamento di reti, scambi di buone pratiche.

 

I progetti proposti dovranno avere una durata massima di 18 mesi con inizio tra il 1° gennaio e il 1° aprile 2020.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite nei Paesi UE, quali organizzazioni non profit, autorità pubbliche (a livello nazionale, regionale, locale), organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, enti a scopo di lucro.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 3 partner, preferibilmente di diversi Stati UE, di cui almeno 1 sia un operatore cinematografico. Leader di progetto deve essere un operatore cinematografico o un’organizzazione culturale.

Il contributo Ue per singolo progetto potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 200.000 e 700.000 euro.

La scadenza per presentare proposte è il 25 settembre 2019.

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