EIT Culture & Creativity: € 1,05 milioni per nuove imprese creative e tecnologiche

EIT Culture & Creativity: € 1,05 milioni per nuove imprese creative e tecnologiche

EIT Culture & Creativity mette a disposizione € 1,05 milioni per sostenere la nascita di nuove imprese nei settori culturali e creativi attraverso la call New Ventures in Creative Tech (Spark).

L’iniziativa si rivolge a fondatori nelle fasi iniziali del percorso imprenditoriale, con l’obiettivo di trasformare soluzioni tecnologiche innovative in attività sostenibili e scalabili.

I team selezionati potranno ricevere fino a € 30.000 e partecipare ad un programma di incubazione della durata di nove mesi, che comprende coaching, mentoring, formazione imprenditoriale e accesso ad una rete europea di investitori, università, centri di ricerca e partner industriali e culturali.

La prima edizione è dedicata alle iniziative tecnologiche nell’ambito Materials & Built Environment, con particolare riferimento a moda, architettura e materiali avanzati e circolari. Il programma prevede un bootcamp iniziale in presenza, seguito da attività online, workshop specialistici e opportunità di networking ed esposizione a eventi europei.

Possono partecipare persone singole e piccoli team multidisciplinari con un’idea imprenditoriale innovativa, non ancora costituiti in società, interessati a sviluppare imprese a scopo di lucro, tecnologiche e scalabili nei settori culturali e creativi. I candidati devono avere sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

La scadenza è fissata al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

EIT Culture & Creativity: 10,5 milioni per portare sul mercato innovazioni creative

EIT Culture & Creativity: 10,5 milioni per portare sul mercato innovazioni creative

EIT Culture & Creativity ha aperto la call Innovation Projects, dedicata a sostenere imprese con innovazioni già validate e pronte ad affrontare il mercato, rafforzare la propria capacità di investimento e prepararsi alla crescita.

La call si rivolge a startup, scale-up e PMI attive nei settori della moda, dell’architettura e dei media audiovisivi, con un prototipo o una soluzione già validata a TRL 7. L’obiettivo è accompagnare le innovazioni verso il TRL 9, sostenendo validazione di mercato, sperimentazione, commercializzazione e scaling.

Tra le priorità tematiche figurano tecnologie circolari per il tessile, materiali bio-based per l’edilizia e applicazioni responsabili dell’intelligenza artificiale per la creazione di contenuti, oltre ad altre innovazioni coerenti con le transizioni verde, digitale e sociale dell’UE.

La selezione si articola in due fasi. Nella prima, una singola impresa presenta una concept proposal: i candidati selezionati riceveranno 20.000 euro per sviluppare un Business Development Plan, consolidare la validazione di mercato e definire la strategia go-to-market. Nella seconda fase, i progetti più promettenti potranno accedere a un periodo di implementazione fino a 18 mesi, con un contributo massimo di 900.000 euro per progetto. È previsto il finanziamento di fino a 11 progetti nella fase di implementazione.

Possono partecipare soggetti giuridici stabiliti negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe.

La call dispone di un budget complessivo fino a € 10,5 milioni.

La scadenza per la prima fase è il 30 ottobre 2026.

Scadenza: 30 ottobre 2026

MISURA PER LO SVILUPPO TECNOLOGICO DELLE STARTUP INNOVATIVE

MISURA PER LO SVILUPPO TECNOLOGICO DELLE STARTUP INNOVATIVE

L’obiettivo della misura è sostenere l’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL), ovvero il grado di maturità tecnologica della soluzione proposta, attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica. In particolare, la misura intende accompagnare le Startup innovative nel passaggio da una fase di proof-of-concept o prototipo iniziale verso una validazione industriale, che consenta di dimostrare l’efficacia, la scalabilità e la potenziale applicabilità della tecnologia in contesti reali.

Possono presentare domanda di partecipazione le Startup innovative che, alla data di presentazione della domanda, possiedano cumulativamente i seguenti requisiti:

  1. siano Piccole imprese (incluse le Micro imprese), ai sensi dell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. (Regolamento GBER);
  2. siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese italiano come risultante da visura camerale da non più di 36 (trentasei) mesi e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; possono, altresì, partecipare le Piccole imprese (incluse le Micro imprese) costituite iscritte ed attive nel Registro delle Imprese da non oltre 60 (sessanta) mesi, purché il livello di maturità della specifica soluzione tecnologica, del prodotto o del servizio oggetto del Progetto, sia pari o inferiore a TRL 6, come adeguatamente motivato in sede di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nell’analogo Registro delle Imprese, ove esistente, e devono allegare la documentazione probatoria attestante l’iscrizione nel suddetto Registro;
  3. non siano quotate su mercati regolamentati;
  4. non abbiano ancora distribuito utili;
  5. siano registrate nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle Startup innovative di cui al D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 e s.m.i.; le imprese non residenti nel territorio italiano, devono dichiarare l’intenzione di registrarsi in tale sezione entro e non oltre la data della prima richiesta di erogazione dell’Agevolazione, come risultante da visura camerale;
  6. abbiano una Sede operativa in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) presso cui svolgere le attività del Progetto o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro e non oltre la data della prima richiesta di erogazione dell’Agevolazione;
  7. non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa, a meno che il fatturato dell’attività rilevata non rappresenti meno del 10% del fatturato realizzato dall’impresa ammissibile nell’esercizio precedente l’acquisizione;
  8. non abbiano acquisito un’altra impresa o non siano state costituite mediante concentrazione, a meno che il fatturato dell’impresa acquisita non rappresenti meno del 10% del fatturato dell’impresa ammissibile nell’esercizio precedente l’acquisizione o il fatturato dell’impresa costituita mediante concentrazione non sia superiore di più del 10% al fatturato combinato realizzato dalle imprese partecipanti alla concentrazione nell’esercizio precedente la concentrazione.

Il requisito della dimensione di impresa deve essere mantenuto sino alla data di concessione dell’Agevolazione.

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità di aiuto massima è pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di: a) euro 1.000.000 per le Startup innovative; b) euro 1.500.000 per le sole Startup innovative la cui Sede operativa, nella quale viene realizzato il Progetto, è stabilita in una delle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’art. 107, paragrafo 3, lettera c) del TFUE di cui all’Allegato D.12.c dell’Avviso.

La selezione avviene tramite una procedura valutativa a graduatoria

Scadenza: 25 novembre 2026

Women TechEU 2 EIC: aperta la Eligibility Strand

Women TechEU 2 EIC: aperta la Eligibility Strand

È aperta la Eligibility Strand di Women TechEU 2 EIC, iniziativa finanziata nell’ambito di Horizon Europe che sostiene startup deep tech early-stage guidate da donne attraverso finanziamenti non diluitivi e servizi personalizzati di sviluppo d’impresa.

Il programma prevede complessivamente 12 milioni di euro di finanziamenti nell’arco di due anni, destinati a 160 imprenditrici dell’Unione europea e dei Paesi associati a Horizon Europe.

Il programma si rivolge a startup costituite da almeno sei mesi e da non più di cinque anni, qualificate come PMI autonome e che abbiano raccolto meno di 1 milione di euro in equity. La soluzione tecnologica deve trovarsi in una fase di sviluppo compresa tra TRL 4 e TRL 6, senza aver ancora raggiunto un high-fidelity Minimum Viable Product.

Per quanto riguarda la leadership femminile, la startup deve essere fondata o co-fondata da una donna che ricopra al momento della candidatura una posizione di vertice, quale CEO, CTO, CSO o equivalente, e le donne devono detenere almeno il 25% delle quote societarie. La fondatrice o co-fondatrice dovrà inoltre partecipare direttamente al programma in caso di selezione.

L’innovazione proposta deve rientrare nell’ambito deep tech, inteso come innovazione basata su significativi avanzamenti scientifici o ingegneristici e caratterizzata da un’interazione continua con attività di ricerca e sviluppo tecnologico.

Tra i settori indicati figurano Artificial Intelligence and Machine Learning, Advanced Computing, Quantum Computing, Biotechnology, Life Sciences and Agritech, Cybersecurity and Data Protection, Robotics, Semiconductors, Sustainable Energy, Clean Technologies and Greentech, Climate-Tech and Nature, oltre a Communications and Networks, Advanced Materials, Electronics and Photonics e altri ambiti tecnologici.

Le imprese devono essere stabilite in uno Stato membro dell’UE, nelle relative regioni ultraperiferiche o in un Paese associato a Horizon Europe. Tra gli Stati membri ammissibili figura anche l’Italia.

Le startup selezionate riceveranno un grant di 75.000 euro, accompagnato da un programma personalizzato di business development della durata di sei mesi, con servizi dedicati e attività di mentoring individuale. Il supporto sarà definito sulla base delle esigenze delle singole imprenditrici e comprenderà KPI di sviluppo personalizzati; il programma mira inoltre a preparare le beneficiarie ad accedere a successive opportunità di finanziamento, tra cui EIC Accelerator e Pre-Accelerator.

Per ogni scadenza competitiva, il 40% dei finanziamenti sarà destinato a startup provenienti dalle widening regions, con l’obiettivo di ridurre le disparità territoriali nell’accesso al sostegno all’innovazione e rafforzare i collegamenti tra ecosistemi europei.

La Eligibility Strand costituisce la prima delle due fasi previste dal processo di candidatura. Le imprese interessate devono innanzitutto superare una verifica dei requisiti di ammissibilità; le startup risultate eleggibili saranno successivamente invitate a presentare una Full Proposal.

La fase di eligibility rimarrà aperta fino al 14 giugno 2027, con cut-off settimanali ogni martedì alle ore 17:00.

Scadenza: 14 giugno 2027

America’s Cup: Call for Ideas per l’innovazione nella Blue Economy

America’s Cup: Call for Ideas per l’innovazione nella Blue Economy

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Il Comune di Napoli, in collaborazione con Invitalia e con il supporto dell’America’s Cup, lancia una Call for Ideas rivolta a startup, spin-off e persone fisiche con progetti innovativi dedicati alla Blue Economy, con particolare attenzione al mondo della vela e ai settori collegati, tra cui turismo, mobilità, sport, sostenibilità, sicurezza e smart city.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, in programma a Napoli nella primavera-estate 2027, con l’obiettivo di utilizzare l’evento come occasione per favorire innovazione, crescita economica e attrattività del territorio.

Saranno selezionate fino a 20 idee innovative, presentate da persone fisiche oppure da startup e spin-off costituiti da non più di sei mesi alla data di pubblicazione della Call. I progetti selezionati accederanno a un percorso di incubazione della durata di sei mesi presso i laboratori tecnologici del Comune di Napoli al Real Albergo dei Poveri. Il programma accompagnerà i team dalla definizione del modello di business alla validazione dell’idea, fino alla prototipazione e al posizionamento sul mercato.

Il percorso prevede mentorship specialistica, formazione e supporto su business design, fundraising e strategie di go-to-market, consulenza sulla proprietà intellettuale, accesso agli asset tecnologici dei laboratori per la prototipazione e opportunità di networking con stakeholder, investitori e partner industriali. Invitalia supporterà inoltre i partecipanti nell’individuazione delle opportunità di agevolazione più adatte ai progetti, con priorità per le iniziative prevalentemente guidate da giovani under 35 e/o donne.

La Call punta a sviluppare soluzioni innovative in sei ambiti strategici:

  • cantieristica e vela; 
  • porti e logistica; 
  • turismo legato al mare; 
  • accessibilità del mare e degli spazi urbani; 
  • protezione e valorizzazione delle risorse marine; 
  • monitoraggio e gestione degli effetti del cambiamento climatico.

Le candidature devono effettuarsi entro il 15 novembre 2026.

Scadenza: 15 novembre 2026

EIT Culture & Creativity: fino a 500.000 euro per startup e scale-up

EIT Culture & Creativity: fino a 500.000 euro per startup e scale-up

EIT Culture & Creativity ha aperto una nuova call per sostenere startup e scale-up attive nei settori e nelle industrie culturali e creative (CCSI) attraverso i programmi Shape Acceleration e Scale Post-Acceleration.

L’iniziativa è rivolta a imprese for profit legalmente costituite negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe, che sviluppano soluzioni tecnologiche orientate al mercato e basate sulla valorizzazione della proprietà intellettuale.

Sono previste due linee di intervento:

  • Shape Acceleration Programme, rivolto a startup che abbiano già validato un’esigenza di mercato attraverso primi clienti pilota o ricavi iniziali. Le imprese possono ricevere fino a €100.000, con la possibilità per i progetti meglio classificati di ottenere ulteriori 1€00.000 dopo il Demo Day. Il programma è finalizzato a consolidare il product-market fit, perfezionare il modello di business e preparare le imprese ai futuri investimenti;
  • Scale Post-Acceleration Programme, dedicato a startup e scale-up che abbiano già dimostrato il product-market fit, ricavi ricorrenti e potenziale di crescita internazionale. Il sostegno può raggiungere €200.000, elevabili fino a €500.000 per le imprese con sede in un Paese dell’EIT Regional Innovation Scheme (RIS). I candidati devono essere attivamente impegnati nella raccolta di capitali oppure aver ottenuto almeno 200.000 euro di investimenti nei 18 mesi precedenti la scadenza della call.

La call mette a disposizione complessivamente 8,6 milioni di euro e combina sostegno finanziario con servizi personalizzati di sviluppo imprenditoriale, finalizzati a rafforzare la capacità commerciale, la preparazione agli investimenti, il fundraising e l’espansione sui mercati internazionali.

Il finanziamento di EIT Culture & Creativity può coprire fino al 100% dei costi totali ammissibili, fermo restando il divieto di doppio finanziamento per costi già coperti da altri programmi o fonti dell’UE. Complessivamente è previsto il sostegno a 50 imprese.

Per la coorte con avvio a gennaio 2027, la call riguarda tre ambiti: moda, architettura e media audiovisivi. Ulteriori coorti dedicate ad altri settori saranno annunciate successivamente.

Scadenza: 12 ottobre 2026

Supporto finanziario per startup e scaleup Shape Acceleration & Scale Post-Acceleration


Supporto finanziario per startup e scaleup Shape Acceleration & Scale Post-Acceleration

europeo

EIT Culture & Creativity invita startup e scaleup attive nei settori e nelle industrie culturali e creative (CCSI) a candidarsi per ottenere un supporto finanziario dedicato alla crescita, all’attrazione di investimenti e all’espansione sui mercati internazionali.

La call combina un supporto finanziario fino a 500.000 euro con servizi personalizzati di venture development, pensati per rafforzare l’esecuzione commerciale, la preparazione agli investimenti, la raccolta di capitali e l’espansione internazionale.

Possono partecipare entità for-profit legalmente costituite negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe, che sviluppano soluzioni abilitate dalla tecnologia, orientate al mercato e basate sulla valorizzazione della proprietà intellettuale (IP).

Il budget complessivo stimato della call è di 8.600.000 euro, così distribuito:

  • 3.400.000 euro per il programma Shape Acceleration
  • 5.200.000 euro per il programma Scale Post-Acceleration
  • 50 venture finanziate complessivamente

Il supporto finanziario di EIT Culture & Creativity può coprire fino al 100% dei costi totali ammissibili del progetto. Per evitare il doppio finanziamento, non potranno essere rimborsati costi già finanziati attraverso altri programmi o fonti dell’UE.

La call è aperta a persone giuridiche costituite negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe.

Sono previsti due percorsi, rivolti a venture in differenti fasi di sviluppo.

Shape Acceleration Programme

Il programma è rivolto a startup che abbiano già validato un bisogno di mercato, ad esempio attraverso clienti pilota o primi ricavi.

Le startup selezionate possono ricevere:

  • fino a 100.000 euro di supporto finanziario iniziale;
  • fino a ulteriori 100.000 euro per le venture con le migliori performance, a seguito del Demo Day.

Shape è pensato per startup che vogliono:

  • rafforzare il product-market fit;
  • perfezionare il proprio modello di business;
  • consolidare l’esecuzione commerciale;
  • prepararsi a future operazioni di investimento.

Scale Post-Acceleration Programme

Il programma è rivolto a startup e scaleup che abbiano già dimostrato:

  • product-market fit;
  • ricavi ricorrenti;
  • potenziale di crescita internazionale.

Il finanziamento può arrivare a:

  • 200.000 euro per le venture idonee;
  • 500.000 euro per le venture con sede in un Paese appartenente all’EIT Regional Innovation Scheme (RIS).

Il programma Scale è rivolto a venture che stanno attivamente raccogliendo capitali oppure che abbiano ottenuto almeno 200.000 euro di investimento negli ultimi 18 mesi e che siano pronte ad accelerare la propria espansione internazionale.

L’obiettivo è accelerare la crescita, il processo di scaling e la investment readiness di venture ad alto potenziale nei settori culturali e creativi.

Il finanziamento viene erogato attraverso il meccanismo Financial Support to Third Parties (FSTP) e può essere utilizzato per sostenere attività finalizzate alla crescita dell’impresa, all’espansione internazionale e alla raccolta di capitali.

Settori della prima coorte – 2027

La coorte con avvio previsto a gennaio 2027 si concentrerà sui seguenti ambiti:

  • Fashion
  • Architecture
  • Audio Visual Media

Ulteriori coorti dedicate ad altri settori saranno annunciate successivamente.

La call sostiene soluzioni:

  • abilitate dalla tecnologia;
  • orientate al mercato;
  • basate sulla proprietà intellettuale;
  • con un concreto potenziale di scalabilità commerciale;
  • capaci di generare valore economico e sociale;
  • in grado di contribuire al rafforzamento dell’economia creativa europea.

Tra le attività finanziabili possono rientrare, a titolo esemplificativo:

  • sviluppo commerciale e business development;
  • attività di investor outreach;
  • ampliamento del team;
  • marketing;
  • consulenza legale e sulla proprietà intellettuale;
  • partecipazione a eventi e iniziative dell’ecosistema.

Le venture selezionate dovranno inoltre partecipare attivamente al programma di supporto strutturato, che comprende kick-off, coaching, workshop online e Demo Day.

Le candidature sono aperte dal 10 agosto 2026 e dovranno essere presentate entro il

12 ottobre 2026 alle ore 17:00.

La candidatura deve essere presentata attraverso la piattaforma dedicata, allegando tutta la documentazione richiesta per il programma Shape o Scale scelto.

Scadenza: 12 ottobre 2026

Startup e tecnologie avanzate: al via il programma regionale di incubazione

Startup e tecnologie avanzate: al via il programma regionale di incubazione

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Sono aperte le candidature per Great-ER 2.0, un programma di incubazione d’impresa rivolto a realtà nascenti e team di ricerca che sviluppano soluzioni ad elevato contenuto scientifico.

L’iniziativa è destinata a sostenere la crescita di nuove realtà imprenditoriali e gruppi di progetto operanti nei settori tecnologici strategici, tra cui energia pulita, economia circolare, digitale e intelligenza artificiale, materiali avanzati, salute e mobilita sostenibile.

In particolare, l’iter di incubazione si articola su una durata complessiva di dodici mesi ed è suddiviso in fasi progressive:

  1. fase iniziale di validazione: un primo percorso di tre mesi riservato a un massimo di venti progetti, focalizzato sull’analisi di mercato, la definizione del modello di business e la strutturazione del gruppo di lavoro;
  2. fase di sviluppo operativo: una seconda fase di cinque mesi accessibile a quindici progetti selezionati tramite valutazione tecnica, incentrata su strategie di tutela della proprietà intellettuale, accesso ai capitali, sostenibilità ambientale e internazionalizzazione. Questa fase culmina in un incontro con investitori e partner industriali;
  3. fase di supporto e incontro con il mercato: un periodo conclusivo di quattro mesi dedicato all’attivazione di sinergie commerciali, alla finanza agevolata e all’inserimento nel tessuto industriale.

Possono accedere al percorso le startup innovative in fase di avvio (costituite da non più di cinque anni) o i team imprenditoriali di almeno due persone non ancora costituiti, con altrimenti provati legami con il mondo della ricerca pubblica. Devono, inoltre, avere la sede legale o operativa in Emilia-Romagna, o impegnarsi a trasferirla entro un mese dall’avvio delle attività.

Il programma è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie ai fondi europei e promosso da Almacube, Space for Imagination, Università di Bologna, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Università degli Studi di Parma.

Scadenza: 23 settembre 2026

My Start BCN: aperte le candidature per startup italiane interessate al mercato spagnolo

My Start BCN: aperte le candidature per startup italiane interessate al mercato spagnolo

È aperta la call My Start BCN, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona e segnalata nell’ambito della collaborazione tra ART-ER e ACCIÓ all’interno della rete Enterprise Europe Network (EEN).

L’obiettivo è sostenere le startup innovative italiane nel percorso di internazionalizzazione verso il mercato spagnolo e l’ecosistema dell’innovazione della Catalogna.

L’iniziativa selezionerà le cinque migliori startup italiane, che avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto a investitori, esperti e professionisti del settore durante un evento dedicato a Barcellona.

La startup vincitrice accederà a un percorso di accelerazione che comprende uno stand al 4YFN 2027, manifestazione internazionale dedicata alle startup che si svolge in concomitanza con il Mobile World Congress, sei mesi di coworking gratuito a Barcellona, incontri B2B con partner e investitori, attività di mentoring e servizi di consulenza per favorire l’insediamento e lo sviluppo sul mercato catalano.

Le candidature sono aperte fino all’8 ottobre 2026. Possono partecipare i soci fondatori di startup che sviluppano prodotti o servizi innovativi, anche se non iscritti al registro delle startup innovative.

Scadenza: 8 ottobre 2026

EIT Health anticipa quattro nuove call per l’innovazione nel settore sanitario

EIT Health anticipa quattro nuove call per l'innovazione nel settore sanitario

EIT Health ha pubblicato le pre-informazioni relative a quattro nuove call che saranno aperte dal 15 luglio 2026, con l’obiettivo di sostenere progetti di innovazione nel settore sanitario e favorire la collaborazione tra imprese, organizzazioni, enti di ricerca, università e operatori del settore healthcare.

Le opportunità riguardano lo sviluppo di tecnologie innovative, l’adozione di soluzioni digitali nei sistemi sanitari e la realizzazione di nuovi percorsi formativi per rafforzare competenze imprenditoriali e di innovazione nel settore della salute.

Le call aperte sono:

  • Transformative Healthcare Instrument (THI), che sostiene PMI europee ad alto potenziale attive nei settori biotech, medtech, salute digitale, intelligenza artificiale e diagnostica, con contributi compresi tra € 300.000 e € 500.000;
  • Innovation Uptake, dedicata a consorzi che intendono favorire l’adozione e la diffusione di soluzioni digitali, data-driven e basate sull’intelligenza artificiale nei sistemi sanitari europei, con un budget complessivo di 5,2 milioni di euro e finanziamenti fino a € 650.000 per progetto;
  • Biotech Innovation Path, finalizzata allo sviluppo di un nuovo percorso formativo certificato EIT Label dedicato all’innovazione nel settore biotech. I progetti selezionati potranno ricevere fino a € 240.000;
  • Entrepreneurship & Innovation Micro-Credentials, rivolta a consorzi interessati a sviluppare un programma di micro-credenziali certificato EIT Label per studenti di Master e dottorato, con un finanziamento fino a € 150.000 nel 2027 e € 60.000 nel 2028.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 settembre 2026.

Scadenza: 16 settembre 2026

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