SCUP – Supporto alle start up innovative

SCUP - Supporto alle start up innovative

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Il bando a sportello offre supporto ai programmi di consolidamento e crescita delle start up, a rafforzamento e integrazione dei progetti di investimento da parte di soci e/o investitori terzi

Il Bando sostiene la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo (business plan) da parte di start up innovative di piccola dimensione che abbiano superato la fase di esplorazione iniziale/primo avvio e possiedano il potenziale per effettuare una rapida e significativa penetrazione del mercato.

La misura agisce in sinergia con conferimenti di capitale da parte di investitori di diversa tipologia, funzionali alla realizzazione del business plan e di entità almeno pari al contributo richiesto. La start up deve pertanto presentare un business plan che evidenzi chiaramente:

  1. a) le attività e spese sostenute/da sostenersi con le risorse apportate dagli investitori (“progetto investitori”);
  2. b) le attività e spese per le quali viene richiesta l’agevolazione (“progetto ad aiuto regionale”).

L’agevolazione è concessa ai sensi dell’art. 22 (Aiuti alle imprese in fase di avviamento) del Regolamento (UE) n. 651/2014 e consiste in un contributo a fondo perduto compreso tra 150.000 e 500.000 euro, a copertura fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili nell’ambito del “progetto ad aiuto regionale”, parte del business plan.

Possono presentare domanda di agevolazione le piccole imprese che si configurino come start up innovative e iscritte all’apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese.

E’ possibile presentare domande dal 25/09/2019.

Scadenza: 30/06/2021

Mindset Program – 7° edizione

Mindset Program - 7° edizione

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Dal 2017 la Regione Emilia-Romagna ha previsto di ampliare le attività per coinvolgere via via tutto l’ecosistema innovativo regionale a partire dalle imprese maggiormente innovative. In questo contesto la Regione Emilia-Romagna, mette a bando la partecipazione al Mindset Program un programma progettato per accelerare, nel corso delle due settimane di permanenza, le idee innovative di 9 startup innovative della regione.

Il programma sarà organizzato tra San Francisco e la Silicon Valley: il principale startup ecosystem del mondo.

Gli obiettivi della Regione Emilia-Romagna, attraverso questo bando, sono infatti:

  • creare opportunità di business per le startup emiliano-romagnole in Silicon Valley
  • preparare le startup emiliano-romagnole all’internazionalizzazione
  • contribuire a diffondere il modello del Silicon Valley Mindset in Emilia-Romagna
  • creare opportunità di crescita imprenditoriale in Regione

Le attività saranno organizzate in Emilia-Romagna e in Silicon Valley e gestite da Art-ER con il supporto tecnico di US Market Access USMAC, partner operativo basato a San Francisco e selezionato da Aster.

Le attività che la Regione Emilia-Romagna ha avviato in Silicon Valley con il supporto di AR-TER sono consultabili al sito: www.emiliaromagnainsiliconvalley.it

Si possono candidare al programma Mindset Program – 7° Edizione le Startup Innovative con sede operativa in Emilia-Romagna, che rispettino i requisiti formali richiamata dal punto 3.1 del bando, interessate ad acquisire il Mindset della Silicon Valley e ad esplorare gli Stati Uniti come paese target per l’internazionalizzazione.

Il programma si rivolge in particolare alle nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Scadenza: ore 13 del 30 settembre 2019

POR FESR 2014-2020 – ASSE III AZIONE 3.A.1.1. – SOSTEGNO ALLO START UP DI IMPRESA NELL’AREA INTERNA ALTO LAGO DI COMO E VALLI DEL LARIO

POR FESR 2014-2020 - ASSE III AZIONE 3.A.1.1. - SOSTEGNO ALLO START UP DI IMPRESA NELL'AREA INTERNA ALTO LAGO DI COMO E VALLI DEL LARIO

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Il bando è volto a sostenere lo Start Up di impresa nel territorio nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario, composta dai Comuni di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone (Introzzo, Tremenico e Vestreno) ed è rivolto ad imprenditori, aspiranti imprenditori, liberi professionisti, o aspiranti liberi professionisti in forma singola o anche in forma associata.

Il bando prevede la selezione dei beneficiari attraverso una procedura a sportello che si chiuderà con l’esaurirsi delle risorse disponibili.

Il Bando, in coerenza con la strategia di sviluppo dell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario (approvata con DGR X/7883/2018), promuove lo sviluppo di Start Up di impresa nei settori dei codici ATECO 2007 indicati nello stesso.

Gli interventi finanziabili possono prevedere spese acquisto di beni strumentali, nuovo personale, opere edili e murarie, progettazione e direzione lavori, affitti, hardware e software, automezzi, consulenze e spese generali indirette.

Possono partecipare al bando i seguenti soggetti:

  1. a) MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese), come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, registrate alla CCIAA e con sede legale/operativa attiva da non più di 24 mesi;
  2. b) essere aspiranti MPMI ossia persone fisiche che provvedano, nel termine di 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione, ad iscrivere nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  3. c) Liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
  • Singoli: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al bando, da non più di 24 mesi;
  • Studi associati: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da non più di 24 mesi.
  1. d) aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo a:
  • Singoli: aprire una partita Iva o avviare nuova attività professionale su una partita Iva già esistente, inserendo un nuovo codice attività alla partita Iva esistente;
  • Studi associati: costituire lo studio associato con partita Iva riferita allo stesso.

Contributo a fondo perduto (unica tranche a saldo)

Intensità d’aiuto: 40%

Investimento minimo ammissibile: 20.000,00 euro

Contributo massimo concedibile: 60.000,00 euro

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a far data dalle ore 12 del 16 settembre 2019 alle ore 17 del 10 dicembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

BANDO ARCHE’ – NUOVE MPMI – SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN FASE DI AVVIAMENTO E CONSOLIDAMENTO

BANDO ARCHE’ - NUOVE MPMI - SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN FASE DI AVVIAMENTO E CONSOLIDAMENTO.

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Possono presentare domanda di partecipazione al Bando i seguenti soggetti in possesso di una sede legale o operativa o domicilio fiscale (per Liberi Professionisti), oggetto dell’investimento, ubicata in Regione Lombardia – ed in possesso dei seguenti requisiti:

MISURA A:

  1. a) MPMI (ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014), regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e con sede legale/operativa attiva, da massimo 2 anni.
  2. b) Liberi professionisti:

– in forma singola: in possesso di partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando, da massimo 2 anni;

– in forma associata: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da massimo 2 anni;

MISURA B:

  1. a) MPMI (ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE 651/2014) regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e con sede legale/operativa attiva da più di 2 anni e fino a 4 anni.
  2. b) Liberi professionisti:

– in forma singola: in possesso di partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando, da più di 2 anni e fino a 4 anni;

– in forma associata: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni;

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto nelle tipologie ed entità seguenti:

Misura A: intensità d’aiuto pari al 40% dell’intervento ammissibile con un contributo massimo di 50.000,00 euro, a fronte di un investimento minimo di 30.000,00 euro;

Misura B: intensità d’aiuto pari al 50% dell’intervento ammissibile con un contributo massimo di 75.000,00 euro, a fronte di un investimento minimo di 40.000,00 euro.

L’agevolazione prevede un’unica tranche di erogazione.

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine di presentazione.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a far data dalle ore 12:00 del 2 ottobre 2019 ed entro le ore 12:00 del 15 novembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

POR FESR 2014-2020 – ASSE III AZIONE 3.A.1.1. – Sostegno allo Start Up di Impresa nell’area interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepo’ Pavese

POR FESR 2014-2020 - ASSE III AZIONE 3.A.1.1. - Sostegno allo Start Up di Impresa nell'area interna Appennino Lombardo - Alto Oltrepo' Pavese

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Il bando è volto a sostenere lo Start Up di impresa nel territorio nell’Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese, composta dai Comuni di Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Colli Verdi, Varzi, Zavattarello ed è rivolto ad imprenditori, aspiranti imprenditori, liberi professionisti, o aspiranti liberi professionisti in forma singola o anche in forma associata.

 

Il bando prevede la selezione dei beneficiari attraverso una procedura a sportello che si chiuderà con l’esaurirsi delle risorse disponibili.

Il Bando, in coerenza con la strategia di sviluppo Dell’Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese (approvata con DGR X/7884/2018), promuove lo sviluppo di Start Up di impresa nei settori dei codici ATECO 2007, con le seguenti precisazioni:

  • Sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca): tutta esclusa, tranne le imprese agromeccaniche (sezione A Codice 01.61.00) iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS;
  • per le sole MPMI : sono esclusi i “codici 55 – alloggio e 56 attività dei servizi di ristorazione” della Sezione I (attività dei servizi di alloggio e di ristorazione) e tutti i sottodigit.

Per i soggetti  “Aspiranti MPMI” sono  invece ammissibili  i codici ATECO 55 e 56.

 

Gli interventi finanziabili possono prevedere spese acquisto di beni strumentali, nuovo personale, opere edili e murarie, progettazione e direzione lavori, hardware e software, beni immateriali, consulenze, scorte e spese generali.

L’agevolazione consiste in:

Contributo a fondo perduto (unica tranche a saldo)

Intensità d’aiuto: 50%

Investimento minimo ammissibile: € 15.000,00

Contributo massimo concedibile: € 80.000,00

E’ possibile partecipare dalle ore 12 del 16 settembre 2019 alle ore 17 del 10 dicembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

Start up innovative

Start up innovative

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Con delibera di Giunta regionale n. 854 del 31 maggio 2019 la regione Emilia-Romagna intende promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

Il bando si rivolge alle micro e piccole imprese regolarmente costituite.

  • Per i progetti di avvio di attività (tipologia A) possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2016
  • Per i progetti di espansione di start up già avviate (tipologia B) possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 8 luglio 2014

Per gli interventi di tipologia A sono ammessi costi riguardanti:

  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale

del progetto);

  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese di costituzione (max 2.000 euro);
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000 €);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per gli interventi di tipologia B sono ammessi costi riguardanti:

  • acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (max 50% costo);
  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 8 luglio 2019 alle ore 17 del 11 ottobre 2019, esclusivamente online, tramite l’applicativo Sfinge 2020.

Intervento “Estrazione dei Talenti”

Intervento “Estrazione dei Talenti”

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Con il presente avviso, la Regione Puglia intende rafforzare le attività finalizzate a sostenere la selezione dei talenti e la nascita e lo sviluppo di startup innovative, attraverso l’attivazione di percorsi strutturati di accompagnamento all’imprenditorialità innovativa sul territorio pugliese.

Le azioni programmatiche che prevedono interventi rivolti a soggetti disoccupati ed interventi di formazione continua e/o specialistica e professionalizzante rivolti a soggetti occupati; obiettivo è di selezionare gruppi informali di aspiranti imprenditori (definiti Team) a favore dei quali verranno erogati percorsi di sostegno all’autoimprenditorialità e servizi di accompagnamento alla creazione e all’accelerazione d’impresa innovativa. Tali percorsi e servizi saranno forniti dalle Factory selezionate mediante specifico avviso pubblico “Selezione Factory”; per Factory si intendono raggruppamenti composti da Soggetti pubblici e privati deputati al trasferimento di competenze e di know-how verso i Team ed alla trasformazione delle idee di business in imprese innovative vere e proprie.

Le risorse disponibili sono di  €10.000.000,00, di cui  € 6.000.000,00 per interventi rivolti ai disoccupati e  €4.000.000,00 per interventi di formazione continua e/o specialistica e professionalizzante. La domanda può essere presentata da tutte le persone fisiche, disoccupate od occupate, purché raggruppate in Team composti da un minimo di tre persone; il progetto imprenditoriale deve ricadere nell’ambito di una fra le tre Aree prioritarie di Innovazione: (A) Manifattura sostenibile; (B) Salute dell’uomo e dell’ambiente; (C) Comunità digitali, creative e inclusive. La Domanda di candidatura de e essere presentata attraverso l’apposita piattaforma online dedicata all’Intervento “Estrazione dei Talenti”.

Il presente Avviso rimarrà sempre aperto sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Bando start up innovative nei comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dal sisma 2012

Bando start up innovative nei comuni dell'Emilia-Romagna più colpiti dal sisma 2012

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La Regione Emilia-Romagna intende dare sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo. L’obiettivo è quello di promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

Possono presentare domanda esclusivamente singole micro o piccole imprese, con l’unità locale dove realizza il progetto, localizzata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma.

Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli progetti imprenditoriali coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel bando. Per la tipologia  A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:

  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); da tale voce di costo sono escluse le spese di affitto della U.L. nella quale si realizza il progetto
  • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • Spese di costituzione (massimo 2.000 €);
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 15.000,00 €);
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la tipologia B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:

  • Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna ai comuni interessati potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (massimo 50% costo totale del progetto)
  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione

Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 15 aprile 2019 alle ore 17.00 del 16 settembre 2019.

ENI CBC MED – bando per progetti strategici

ENI CBC MED – Preinformazione sul bando per progetti strategici

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E’ stato pubblicato il nuovo bando per progetti strategici su ENI CBC MED il programma di cooperazione transfrontaliera che riguarda le regioni che si affacciano sul Mediterraneo e si occupa di promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all’integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti.

I progetti strategici sono progetti che hanno lo scopo di promuovere innovazioni rilevanti per le politiche, nonché effetti di lunga durata e di vasta portata che vanno oltre la durata del progetto. Devono garantire un focus approfondito sui bisogni emergenti identificati e contribuire alle politiche europee e nazionali nella regione.

Il comitato di monitoraggio del programma ha anticipato che il bando per progetti strategici avrà un budget complessivo di 68 milioni di euro e riguarderà le seguenti priorità:

  • Sostegno alle start-up innovative e alle imprese di recente istituzione, con focus sull’imprenditorialità giovanile e femminile, agevolando la protezione dei diritti di proprietà intellettuale e di commercializzazione (6,7 milioni di euro)
  • Rafforzamento e sostegno a reti, cluster, consorzi e catene del valore euro-mediterranei, in settori tradizionali e non (6,7 milioni di euro)
  • Sostegno al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati di ricerca, migliorando il collegamento tra ricerca, industria e attori del settore privato (15,2 milioni di euro)
  • Misure per dotare i giovani, in particolare i NEET, e le donne di qualifiche ricercate sul mercato (12,1 milioni di euro)
  • Sostegno a soluzioni tecnologiche innovative per aumentare l’efficienza idrica e incoraggiare l’uso di fonti di approvvigionamento idrico non convenzionali (9,1 milioni di euro)
  • Riduzione della produzione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dello sfruttamento ottimale delle componenti organiche (9,1 milioni di euro)
  • Sostegno al una riabilitazione energetica efficiente e innovativa appropriata per tipologia di edificio e zone climatiche, con focus sugli edifici pubblici (9,1 milioni di euro)

I partenariati dovrebbero coinvolgere attori chiave pubblici e privati, in grado di determinare cambiamenti nei settori oggetto delle misure. Il partenariato minimo richiesto è di 4 soggetti ammissibili di almeno 2 diversi Paesi ammissibili.

Durata di un progetto: 24/30 mesi.

Scadenza: 3 luglio 2019

Start up innovative 2018

Start up innovative 2018

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Il bando, approvato dalla Giunta regionale, con delibera n. 812 del 18 maggio 2018 vuole sostenere l’avvio, l’insediamento e lo sviluppo di nuove iniziative in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo.

Il bando intende promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

Il bando si rivolge alle piccole e micro-imprese regolarmente costituite.

Per i progetti di avvio di attività (tipologia A) possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2015

Per i progetti di espansione di start up già avviate (tipologia B) possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 2 luglio 2013

Per gli interventi di tipologia A sono ammessi costi riguardanti:

  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamenti funzionali;
  • affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese di costituzione (max 2.000 euro);
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per gli interventi di tipologia B sono ammessi costi riguardanti:

  • acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (max 50% costo);
  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 02 luglio 2018 alle ore 17.00 del 15 novembre 2018 esclusivamente online.

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