Big Data: al via la prima open call del progetto EUHubs4Data

Big Data: al via la prima open call del progetto EUHubs4Data

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Al via la prima Open Call del progetto EUHubs4Data, rivolta a startup e PMI per promuovere l’innovazione basata sui dati.

Il progetto EUHubs4Data, finanziato da Horizon 2020, mira a costruire una federazione europea di poli per l’innovazione europei dedicati ai big data, unendo i vari attori chiave esistenti in europa (incubatori e piattaforme di dati, reti di PMI, comunità di IA, organizzazioni di formazione e sviluppo delle competenze e archivi di dati aperti).

Il bando, il primo di una serie di tre open call, invita le PMI (comprese le start-up) a proporre una serie di sperimentazioni transfrontaliere che si avvalgano dei servizi inclusi nel catalogo federato EUHubs4Data, proponendo combinazioni di essi per lo sviluppo di prodotti innovativi o di servizi avanzati.

L’attenzione dovrà essere rivolta a specifici settori di valore sociale ed economico per l’Europa:

  • sanità
  • industria manifatturiera
  • agroalimentare
  • clima
  • mobilità
  • energia

Il budget complessivo messo a disposizione dal bando è pari a 600.000 euro. Verranno finanziate 10 proposte e ogni beneficiario potrà ricevere fino a 60.000 euro, oltre a servizi di coaching aziendale e tecnico.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 29 gennaio 2021.

Fondi USA contro il COVID-19: arriva il bando Invest di USAID per sostenere 10 aziende italiane

Fondi USA contro il COVID-19: arriva il bando Invest di USAID per sostenere 10 aziende italiane

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L’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale USAID lancia il bando internazionale “Invest”, per sostenere dieci aziende italiane impegnate nella lotta alla pandemia COVID-19. Il bando è gestito da PEDAL Consulting, consorzio che comprende InnovUp, AIFI E IBAN.

Il capitale messo a disposizione da USAID catalizzerà la raccolta di 10 milioni di dollari provenienti da investitori privati per sostenere 10 startup e PMI italiane finanziariamente e con un servizio di assistenza tecnica personalizzata.

Saranno considerate aziende attive sul fronte della ricerca, sviluppo o produzione di DPI, farmaci, test, attrezzature mediche ed altre soluzioni e/o prodotti in grado di contrastare il Covid-19.

Le imprese che si candideranno al bando dovranno distinguersi per un aumento della capacità tecnologica e produttiva, una riorganizzazione della produzione e per l’introduzione sul mercato di soluzioni, servizi e prodotti innovativi.

Il coinvestimento, inoltre, potrà essere assicurato anche dalle risorse pubbliche erogate dall’incentivo Smart&Start di Invitalia.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 10 gennaio 2021.

COSME – Innovation Procurement Broker 2020

COSME - Innovation Procurement Broker 2020

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Basandosi sui risultati del bando Innovation procurement broker, lanciato nel 2017, l’Agenzia esecutiva per le PMI (EASME) ha pubblicato il bando “Innovation Procurement Broker: Creating Links for the Facilitation of Public Procurement of Innovation” con il quale intende avviare una seconda sperimentazione del modello di broker di appalti per l’innovazione con l’obiettivo di dimostrare la rilevanza e l’efficacia del modello di cooperazione tra i diversi stakeholder sostenendo, attraverso gli appalti pubblici, la promozione dell’innovazione e il supporto agli operatori economici, in particolare PMI e start-up.

L’accesso agli appalti pubblici da parte delle PMI è infatti ancora piuttosto limitato e per questo il settore pubblico può svolgere un ruolo importante nell’aiutare le aziende a parteciparvi e a trovare un primo gruppo di clienti per i loro prodotti e servizi innovativi.

Questo invito a presentare proposte sosterrà i beneficiari, che opereranno in qualità di broker per gli appalti di innovazione, nello sviluppo e attuazione di un metodo sostenibile per facilitare gli appalti pubblici per l’innovazione, con focus in particolare sui temi legati alla sanità, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, ai temi della mobilità e dei trasporti, alla trasformazione digitale e alla modernizzazione dei servizi pubblici.

Il proponente dovrà trattare un numero limitato di appalti pubblici di prodotti o servizi innovativi e mettere in atto le seguenti attività

– definire in modo puntuale il ruolo e i compiti del broker;

– creare, promuovere e gestire una rete di acquirenti pubblici e attori nell’eco-sistema europeo dell’innovazione;

– fornire consulenza agli acquirenti pubblici nella definizione delle loro esigenze effettive di approvvigionamento;

– identificare prodotti o servizi innovativi che rispondano alle esigenze concrete degli acquirenti pubblici;

– rafforzare la condivisione delle conoscenze tra gli stakeholder su opportunità di finanziamento, aspetti tecnologici e commerciali

I candidati possono proporre attività aggiuntive, se debitamente giustificate e in linea con gli obiettivi del bando.

Sono soggetti ammissibili a presentare una proposta di progetto enti, pubblici o privati, regolarmente registrati, rientranti nelle seguenti categorie: organizzazioni pubbliche o private no-profit, autorità pubbliche e loro reti/associazioni (di livello europeo, nazionale, regionale o locale), organizzazioni internazionali, università o istituti di istruzione, centri di ricerca, enti privati profit, camere di commercio e industria , riuniti in consorzi di almeno 3 soggetti ammissibili (al massimo 6) di almeno tre diversi paesi ammissibili (gli Stati membri UE e i Paesi non UE partecipanti a COSME)

Il budget disponibile è di 1.500.000 euro. Il contributo può coprire fino al 90% dei costi ammissibili. Saranno finanziati 2 progetti, per un contributo massimo di 750.000 euro. Il bando scade 25.02.2021

Città circolari: bando per soluzioni innovative di PMI e startup

Città circolari: bando per soluzioni innovative di PMI e startup

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Il progetto DigiCirc, finanziato dal programma Horizon 2020, ha lanciato un bando per la selezione di almeno 15 consorzi di PMI/startup che sviluppino soluzioni innovative per creare città circolari.

I consorzi selezionati otterranno un finanziamento diretto fino a 20.000 euro e parteciperanno a un programma di sostegno intensivo della durata di 12 settimane (da aprile a luglio 2021), diviso in due fasi:

  • fase 1: sviluppo del business plan e adattamento della soluzione all’area target
  • fase 2: dimostrazione delle soluzioni e definizione della strategia commerciale.

Al termine del programma di accelerazione si terrà un DemoDay in cui 5 consorzi saranno selezionati per ricevere un ulteriore finanziamento di 100.000 euro. Essi avranno fino a 6 mesi (da agosto 2021 a gennaio 2022) per sviluppare il loro prototipo e per effettuare test in ambiente operativo in vista di un lancio commerciale.

Le proposte dovranno affrontare una delle seguenti Circular Cities Challenges:

  • Challenge 1: Città autonome
  • Challenge 2: Gestione dei rifiuti
  • Challenge 3: Consumo sostenibile
  • Challenge 4: Educazione

Per rispondere a tali sfide, le soluzioni individuate dovranno focalizzarsi su uno o più dei seguenti settori chiave per creare delle città circolari:

  • Edifici e costruzioni
  • Plastica
  • Cibo
  • Energia
  • Acqua

Possono partecipare consorzi di almeno 2 PMI e/o startup con sede negli Stati membri dell’UE e nei paesi associati a Horizon 2020.

La scadenza per partecipare è il 14 gennaio 2021.

Modelli di business innovativi per lo sviluppo sostenibile: al via il 1° dicembre la Call for Papers di Sinergie per ricercatori e imprenditori

Modelli di business innovativi per lo sviluppo sostenibile: al via il 1° dicembre la Call for Papers di Sinergie per ricercatori e imprenditori

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Nell’ambito del progetto “I AM GREEN”, finanziato dal programma Horizon 2020, Sinergie lancia il 1° dicembre 2020 una Call for Papers rivolta a ricercatori e imprenditori.

L’obiettivo sarà raccogliere best practices di servizi di incubazione e accelerazione per start-up, ed esempi di modelli di business innovativi nell’ambito dello sviluppo sostenibile, efficienza energetica e protezione dell’ambiente.

Gli autori dei papers selezionati verranno invitati a partecipare al Kick of Meeting del progetto, che si terrà online a febbraio 2021. Saranno inoltre menzionati nel “Design Option Paper of an Incubation Academy Model” e pubblicati come appendice al suddetto Deliverable.

La scadenza per la partecipazione al bando è il 20 gennaio 2021.

Standardizzazione ICT: lanciata la prima open call dell’iniziativa europea StandICT.eu 2023

Standardizzazione ICT: lanciata la prima open call dell'iniziativa europea StandICT.eu 2023

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Lanciata la prima open call dell’iniziativa europea StandICT.eu 2023 – “ICT Standardisation Observatory and Support Facility in Europe” – volta alla creazione di ecosistema europeo di standardizzazione consolidato.

Questa iniziativa include lo StandICT.eu Fellowship Programme, un programma di borse di studio che attraverso 10 bandi fornirà 3 milioni di euro in sovvenzioni per sostenere e incentivare la partecipazione di specialisti europei di standardizzazione nei principali SDO e consorzi internazionali e globali.

Il tema prioritario della prima open call è “ICT for healthcare”. Saranno inoltre ben accolte proposte in altre aree, quali (lista non esaustiva): Accessibility of ICT products and services, Advanced manufacturing, Agri-food, Artificial Intelligence, Blockchain and Distributed Digital Ledger Technologies, Building Trust, Broadband infrastructure mapping, B2B Platform economy (for digital manufacturing industry), Circular Economy, Citizen centric digital public services, Clean Planet, Cloud computing, Cloud Federation, Cobots, Construction – building information modelling, Common Information Sharing Environment (CISE) for the EU Digital Twins, eCall, eHealth, healthy living and ageing.

I potenziali candidati sono quindi specialisti della standardizzazione, definiti come professionisti con comprovata competenza ed esperienza nelle attività di questo settore. Il bando è rivolto a singoli individui o persone fisiche residenti nei paesi associati degli Stati membri europei, provenienti dal settore pubblico e privato, dall’industria e dalle società di servizi, comprese le PMI e le start-up, dal mondo accademico e della ricerca, e dalle associazioni nazionali ed europee, comprese le ONG che rappresentano gli interessi dei consumatori.

La scadenza per la partecipazione al bando è il 4 gennaio 2021.

Tecnologie digitali avanzate: al via le candidature per la seconda open call DigiFed

Tecnologie digitali avanzate: al via le candidature per la seconda open call DigiFed

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Aperte le candidature per il secondo bando DigiFed – Digitising Europe’s industry together per soluzioni innovative intelligenti da collocare sul mercato.

DigiFed è un progetto finanziato dall’UE nell’ambito del programma Horizon 2020 dedicato a sostenere le industrie dell’UE per digitalizzare i loro prodotti e servizi e raggiungere nuovi mercati.

Il bando prevede due possibilità di partecipazione – Application Experiments e Digital Challenge – entrambe con scadenza fissata al 15 dicembre 2020:

  • Application Experiments

Il bando si rivolge a startup, PMI e midcups che sviluppano applicazioni smart in Europa in uno dei seguenti settori:

  • CPS / Embedded systems
  • Smart applications
  • Artificial Intelligence
  • Connectivity/IoT
  • Additive manufacturing
  • Application-specific semiconductor technologies
  • Heterogeneous integration and smart miniaturized systems
  • Micro and nano bio-systems
  • The energy efficiency of systems

È previsto un finanziamento per applicazione fino a 55.000 € (con un tasso di co-finanziamento pari al 70% del budget). I candidati selezionati avranno anche a disposizione supporto tecnico e aziendale personalizzato per lo sviluppo della soluzione individuata.

  • Digital Challenge

La Digital Challenge è una sfida che permette alle startup e alle PMI europee di ripondere a sfide industriali del mondo reale, presentate da Challenge Owners industriali, per le quali non sono ancora state identificate nel mercato soluzioni idonee.

Attualmente Digifed è alla ricerca di proposte che rispondano alla sfida Build an AIOT System of Systems presentata dall’azienda francese GE Hydro France.

È previsto un finanziamento fino a 110.000 euro (con un tasso di co-finanziamento pari al 70% del budget).

MISE: al via il programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

MISE: al via il programma di accelerazione "Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura" dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

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Aperte le candidature per il “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura”, il programma di accelerazione per il 2020 dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale che abbiano una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende:

  • un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione
  • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi
  • formazione sulle competenze imprenditoriali
  • mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi
  • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento
  • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, etc.)
  • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali e internazionali
  • iniziative di business matching e open innovation

Invitalia selezionerà 10 candidature dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it entro il 3 novembre 2020.

ARCHE’ 2020 – MISURA DI SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19

ARCHE’ 2020 – MISURA DI SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19

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Possono presentare domanda di partecipazione le Micro, Piccole e Medie imprese e i Liberi Professionisti (anche in forma associata) con i seguenti requisiti al momento della presentazione della Domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e attive da un minimo di 12 mesi e fino ad un massimo di 48 mesi con almeno una sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale ed oggetto dell’intervento;
  • Professionisti, che appartengano ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice prevalente ATECO 2007, che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di regione Lombardia. I professionisti singoli devono essere in possesso di partita IVA o aver avviato l’attività professionale (oggetto della domanda di contributo), come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i o da documentazione equivalente, da più di 12 mesi fino a un massimo di 48 mesi; gli studi associati (non iscritti al Registro delle Imprese) devono essere in possesso del contratto associativo tra professionisti o documentazione equivalente e aver avviato l’attività professionale (oggetto della Domanda di contributo) come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i o da documentazione equivalente, da 12 mesi fino ad un massimo di 48 mesi. I Professionisti (studi associati) iscritti al Registro delle Imprese dovranno partecipare in qualità di MPMI.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

Il bando ARCHÈ 2020 sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde che necessitano di un sostegno pubblico per definire meglio il proprio modello di business, trovare nuovi mercati e sviluppare esperienze di co-innovazione in grado di rafforzarle, in particolar modo per rispondere agli effetti della crisi innescata dal Covid-19 che le ha costrette a sostenere i costi del lockdown e a subire uno shock di capitale.

Sono ammissibili progetti di rafforzamento (unicamente presso la sede in Lombardia) per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari alle fasi di prima operatività, nonché a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a € 10.400.000,00 in base a quanto previsto dalla D.G.R. del 05/08/2020 n. XI/3494, di cui:

– € 3.000.000,00 quale riserva per le Start Up Innovative ai sensi del punto A.3 del Bando Arché 2020;

– € 2.400.000,00 quale riserva per le Start Up culturali e creative ai sensi del punto A.3 del Bando Arché 2020.

In caso di mancato utilizzo da parte delle start up innovative e di quelle culturali e creative delle dotazioni loro riservate, le stesse torneranno nella disponibilità generale della dotazione per finanziare le altre start up utilmente collocate in graduatoria.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese considerate ammissibili e nel limite massimo di 75.000 €. L’investimento minimo ammissibile è pari a 30.000 €.

La Domanda di contributo deve essere presentata dalle ore 12:00 dell’11 settembre 2020 e fino alle ore 18:00 del 18 settembre 2020 esclusivamente per mezzo di Bandi on Line all’indirizzo www.bandi.servizirl.it e compilando l’apposita modulistica.

Prima di presentare Domanda, il soggetto richiedente deve:

– registrarsi come utente, al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema informativo;

– provvedere alla profilazione dell’impresa richiedente, inserendo tutti i dati richiesti dal sistema;

– attendere la validazione del profilo (i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative).

La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema informativo è a esclusiva cura e responsabilità del Soggetto Richiedente stesso.

Campania StartUp – annualità 2020

Campania StartUp – annualità 2020

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Il presente avviso della Regione Campania è finalizzato a favorire la creazione e il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi. Tra gli elementi centrali di questo avviso vi ricorre la valorizzazione dei progetti di qualità che hanno ottenuto un punteggio tale da vedersi attribuito il “Seal of Excellence” sullo SME Instrument dell’Unione Europea.

Possono presentare domanda di agevolazione le startup innovative campane e i promotori d’impresa che intendano costituire una mpmi a carattere innovativo sul territorio regionale, operanti nelle aree di specializzazione della RIS3. L’ importo massimo del contributo concedibile è 300.000 euro, l’importo minimo 50.000 euro. Nel caso in cui la spesa ammissibile risulti, all’esito della valutazione, di importo inferiore a 90.000 euro, l’intensità di aiuto aumenterà dal 70% all’ 85% della spesa ammissibile.

Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti spese: 1) Spese connesse all’investimento materiale e immateriale per impianti specifici, macchinari, attrezzature ed arredi; per acquisto proprietà intellettuale ed in particolare costi dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione; per acquisto programmi informatici funzionali all’attività di impresa e spese di realizzazione di siti web. 2) Consulenze funzionali all’avvio e/o allo sviluppo del progetto;  3) Spese di personale contrattualizzato a tempo determinato o indeterminato; 4) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale; 5) Altri costi di esercizio come i costi di garanzia finalizzati all’erogazione del contributo in anticipazione, spese di promozione e commercializzazione, costi dei canoni di affitto dei locali della sede operativa, spese per licenze software e per servizi in cloud.

La Domanda di agevolazione deve essere presentata a mezzo PEC, all’indirizzo avvisostartup2020@pec.regione.campania.it entro le ore 12.00 del 60simo giorno a decorrere dalla pubblicazione del presente Avviso sul BURC (10.07.2020).

Scadenza: 08/09/2020

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