CERV: nuovo bando DAPHNE per progetti contro la violenza di genere e la violenza sui minori

CERV: nuovo bando DAPHNE per progetti contro la violenza di genere e la violenza sui minori

 

La Commissione europea ha lanciato il nuovo bando DAPHNE, finanziato dal programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), con una dotazione di 21 milioni di euro destinata a iniziative volte a prevenire e combattere la violenza di genere e la violenza nei confronti dei minori.

L’invito finanzia progetti che contribuiscano a migliorare la prevenzione, la protezione delle persone coinvolte e l’efficacia delle politiche di contrasto, attraverso interventi riconducibili a cinque ambiti prioritari. Tra questi figurano il sostegno agli organismi che redistribuiscono finanziamenti alle organizzazioni della società civile, il potenziamento dei servizi rivolti alle vittime, le azioni di prevenzione della violenza di genere, il supporto all’applicazione della normativa europea e della Convenzione di Istanbul, nonché il rafforzamento dei sistemi di tutela dell’infanzia mediante una maggiore integrazione tra i diversi soggetti competenti. Ogni proposta dovrà concentrarsi esclusivamente su uno di questi ambiti.

Le iniziative finanziabili comprendono un’ampia gamma di attività, tra cui percorsi formativi, azioni di capacity building, campagne di sensibilizzazione, sviluppo di strumenti operativi, programmi di prevenzione, miglioramento dei servizi di assistenza e interventi per favorire la collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni della società civile e altri attori coinvolti nella presa in carico delle vittime e nella protezione dei minori.

Il bando prevede modalità di finanziamento differenti a seconda della priorità prescelta. Per i progetti rivolti agli organismi intermedi è possibile richiedere contributi compresi tra 1 e 2,5 milioni di euro, con una durata massima di 36 mesi e la possibilità di partecipare sia individualmente sia in partenariato. Per le restanti priorità sono invece previsti contributi tra 200.000 e 600.000 euro, con progetti di durata compresa tra 12 e 24 mesi. In base all’ambito di intervento, la partecipazione può richiedere un partenariato obbligatorio oppure consentire la candidatura di singole autorità pubbliche. Sono ammissibili sia progetti nazionali sia iniziative di carattere transnazionale.

Il sostegno finanziario sarà concesso attraverso il sistema lump sum, con un contributo europeo che potrà coprire fino al 90% dei costi ammissibili. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 3 novembre 2026.

Scadenza: 3 novembre 2026

Innovazione e leadership femminile: al via il bando Women TechEU a sostengo di startup deep tech

Innovazione e leadership femminile: al via il bando Women TechEU a sostengo di startup deep tech

È ufficialmente aperta la nuova Women TechEU Open Call, progetto che mira a sostenere 160 startup promettenti guidate da donne, aiutandole a trasformarsi nei leader tecnologici di domani.

I progetti devono basarsi su scoperte scientifiche o ingegneristiche complesse, escludendo l’uso o il semplice adattamento di tecnologie standard già esistenti (es. piattaforme di e-commerce o e-learning tradizionali). I settori d’elezione includono l’intelligenza artificiale (AI), le biotecnologie, i materiali avanzati, la robotica e le tecnologie quantistiche.

Per le startup che sviluppano soluzioni basate su applicazioni AI, l’ammissibilità è legata allo stato di maturità tecnologica. Sono ammessi esclusivamente i progetti che si trovano in fasi avanzate, ovvero dall’AI model development fino al raffinamento post-pilota (posizionati tra TRL4 e TRL6 inclusi).

Per candidarsi, l’azienda deve essere una società a guida femminile, il che implica il rispetto di tre parametri fondamentali:

  • almeno una donna deve figurare legalmente come fondatrice o co-fondatrice dell’impresa (avendo acquisito quote entro il primo anno dalla costituzione).
  • la fondatrice deve ricoprire una posizione di top management attiva, quali Chief Executive Officer (CEO)Chief Technology Officer (CTO) o Chief Scientific Officer (CSO).
  • le donne devono detenere almeno il 25% delle quote societarie al momento della domanda.

Sono ammesse esclusivamente le aziende private costituite legalmente da un minimo di 6 mesi fino a un massimo di 5 anni. L’impresa deve qualificarsi come PMI (SME) secondo i parametri europei (meno di 250 dipendenti, fatturato inferiore a 50 milioni di euro o bilancio totale non superiore a 43 milioni di euro) e deve trattarsi di un’impresa autonoma. Sul piano finanziario, non deve aver raccolto più di 1 milione di euro in equity.

Il bando mette a disposizione un budget totale di €12.000.000. Le imprese selezionate riceveranno un finanziamento a fondo perduto (non-dilutive grant) di €75.000, unito a un programma di sviluppo aziendale personalizzato e attività di mentoring della durata di 6 mesi.

Il bando è strutturato secondo un modello a scadenze multiple e adotta una procedura di selezione divisa in due fasi consecutive (la verifica dei requisiti e la valutazione della proposta completa):

  • 16 settembre 2026 (ore 17:00)
  • 14 gennaio 2027 (ore 17:00)
  • 13 maggio 2027 (ore 17:00)
  • 29 luglio 2027 (ore 17:00)

Scadenza: 16 settembre 2026; 14 gennaio 2027; 13 maggio 2027; 29 luglio 2027

Al via il programma europeo Women2Invest per colmare il divario di genere

Al via il programma europeo Women2Invest per colmare il divario di genere

Lo European Institute of Innovation & Technology (EIT) ha annunciato il lancio dell’edizione 2026 di Women2Invest.

Si tratta di un percorso formativo intensivo online della durata di 15 settimane, specificamente strutturato per supportare le donne con un background nelle discipline STEAM (scienze, tecnologia, ingegneria, arti e matematica) nel loro ingresso e avanzamento nel comparto del venture capital.

Il bando si rivolge a candidate che abbiano conseguito o stiano per conseguire una laurea triennale, magistrale o un dottorato di ricerca, rispettando i seguenti requisiti:

  • aver completato gli studi negli ultimi 7 anni o frequentare l’ultimo anno accademico;
  • possedere una piena padronanza della lingua inglese, unico idioma utilizzato per l’erogazione dei moduli;
  • dimostrare un autentico interesse verso il mondo delle startup e degli investimenti finanziari.

L’iniziativa attribuisce una corsia preferenziale alle candidature provenienti da aree geografiche esterne ai principali hub imprenditoriali o grandi metropoli, alle donne appartenenti a minoranze sottorappresentate e alle residenti nei territori coperti dall’EIT Regional Innovation Scheme (RIS), con l’obiettivo di ridurre i divari territoriali e sociali nell’accesso alle carriere dell’alta finanza tecnologica.

Le partecipanti avranno accesso a sessioni interattive dal vivo, analisi di casi studio, simulazioni dei processi di investimento e testimonianze dirette da parte di professionisti del settore. Al termine delle attività, verrà rilasciato un certificato ufficiale EIT con credenziali verificabili per i profili professionali.

Scadenza: 7 giugno 2026

Future Women Innovators: dottorande protagoniste dell’Industria 5.0 a SPS Italia

Future Women Innovators: dottorande protagoniste dell’Industria 5.0 a SPS Italia

Sono aperte le candidature per “Future Women Innovators: l’Industria 5.0 raccontata dalle Dottorande dell’Università di Parma”, iniziativa promossa dall’Università di Parma e da ART-ER, in collaborazione con She SPS Italia e She is a Scientist.

Il progetto punta a rafforzare il ruolo delle giovani ricercatrici nei settori scientifico-tecnologici, incentivando una maggiore partecipazione femminile nei contesti dell’innovazione e dell’Industria 5.0.

La call è rivolta alle dottorande dell’Università di Parma impegnate in ambiti legati alla Smart Industry, tra cui robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity, big data, IIoT, blockchain e realtà aumentata.

Le partecipanti avranno l’opportunità di presentare la propria ricerca in un contesto internazionale, durante SPS Italia, evento di riferimento per il manifatturiero italiano. L’evento finale si terrà il 27 maggio 2026 alle Fiere di Parma, dove le tre finaliste selezionate presenteranno il proprio progetto con un pitch sul palco dell’Arena Next.

Le candidature sono aperte dal 30 marzo al 24 aprile 2026 e saranno valutate da un comitato dedicato che individuerà i progetti più meritevoli. Il percorso prevede diverse fasi di accompagnamento, tra cui il corso intensivo “StartHER” sull’imprenditoria femminile (23-24 aprile) e un workshop di public speaking per la ricerca (28 aprile), fondamentale per accedere alla selezione finale.

Le tre finaliste accederanno inoltre a sessioni di mentoring e formazione avanzata, grazie al supporto del network She is a Scientist, attivo nella promozione della presenza femminile nella scienza.

Scadenza: 24 aprile 2026

Donne e Impresa 2026

Donne e Imprese 2026

La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa” sostiene lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio regionale.

A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili.

Per imprese femminili si intendono:

  • la lavoratrice autonoma donna;
  • l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
  • la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
  • la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.

A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto.

Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del progetto agevolato. Alle PMI femminili la cui sede operativa è ubicata nell’area del Quarticciolo – come puntualmente definita nell’Avviso – è riservata una parte della dotazione finanziaria, in misura pari a 300.000,00 euro.

Le PMI femminili devono possedere inoltre i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, riconosciuto a titolo di “de minimis” (Reg. (UE) 2023/2831) nella misura massima di 100.000 euro per singola PMI femminile.

I costi ammissibili sono:

  1. spese da rendicontare, per almeno 25.000 euro, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e applicativi software di ampia diffusione commerciale;
  2. costi del personale e spese generali calcolati a forfait, in misura complessivamente pari al 20% delle spese da rendicontare.

Il contributo riconoscibile sul totale dei costi ammissibili (a+b) è compreso fra il 50% e il 70%.

È inoltre riconoscibile un contributo pari a 4.954,80 euro per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement in conformità a determinati standard prestabiliti.

I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di Concessione.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente online.

Il Formulario è disponibile online a partire dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026.

La domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 ed entro le ore 17:00 del 10 giugno 2026.

Scadenza: 10 giugno 2026

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto europeo Open Horizons, finanziato nell’ambito di Horizon Europe, ha reso pubblica la terza Open Call, aperta ufficialmente dal 2 marzo 2026 e con scadenza fissata al 19 maggio 2026.

L’iniziativa è pensata per sostenere startup digitali e deep-tech guidate da donne, offrendo un pacchetto complessivo di incentivi: fino a € 55.000 a fondo perduto (equity-free), mentoring, e la possibilità di co-sviluppare progetti pilota remunerati insieme a grandi aziende europee.

Possono partecipare startup con sede in un paese UE o associato Horizon Europe, in ambito deep-tech o digitale (AI, IoT, Green TechBlockchain, ecc.), e con almeno una donna in ruolo chiave (CEO, CTO o simile). Ulteriori requisiti sono specificati nel bando.

Il budget complessivo del progetto prevede la selezione di 39 startup distribuite su tre Open Calls tra il 2025 e il 2027, per un totale di € 1,2 milioni.

Scadenza: 19 maggio 2026

Brava Innovation Hub: al via l’open call del programma di accelerazione di Roma per startup e imprese femminili

Brava Innovation Hub: al via l’open call del programma di accelerazione di Roma per startup e imprese femminili

Con l’open call di Roma, aperta fino al 3 marzo 2026, parte ufficialmente Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione dedicato a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia, in collaborazione con Tree S.r.l. (gruppo Opinno Italy), Fabrick S.p.A. e SheTech ETS.

Brava Innovation Hub è parte di Imprenditoria Femminile, il Programma finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italycon risorse del PNRR – Next Generation EU e gestito da Invitalia, che punta a diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e ad aumentarne la presenza nel mondo del lavoro e dell’impresa, soprattutto negli ambiti scientifici e tecnologici.

L’edizione di Roma inaugura un percorso nazionale articolato in tre programmi di accelerazione che si svolgeranno nel corso del 2026 anche a Novara e Salerno. L’obiettivo è accompagnare complessivamente 30 imprese femminili in un percorso strutturato di crescita e posizionamento sul mercato per sviluppare strategie di crescita solide.

Brava Innovation Hub Roma selezionerà 10 imprese su scala nazionale per un percorso di accelerazione di 12 settimane, in presenza e online, pensato per rafforzare modelli di business, competenze manageriali e strategie di sviluppo.

Le imprese ammesse avranno accesso a:

  • un grant di 40.000 euro;
  • oltre 60 ore di mentoring individuale con esperti del mondo imprenditoriale, tecnologico e finanziario;
  • formazione avanzata su strategia di business, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership;
  • spazi di lavoro dedicati, attività di networking, business matching e open innovation;
  • tre momenti chiave di confronto e visibilità: evento di aperturaBenchmark Day e Demo Day finale con investitori e partner.

Brava Innovation Hub si inserisce in un impegno più ampio a sostegno dell’imprenditoria femminile, valorizzando il talento delle donne e favorendo una partecipazione sempre più equilibrata ai processi di sviluppo economico.
Allo stesso tempo, il programma contribuisce a rafforzare l’imprenditoria italiana, sostenendo progetti innovativi capaci di competere sul mercato e di costruire traiettorie di crescita solide e sostenibili.

L’open call è rivolta a società costituite da non più di 60 mesi in cui le donne detengono almeno il 50% del capitale sociale e costituiscono la maggioranza dei soci oppure detengono almeno il 50% delle quote di partecipazione e dei ruoli negli organi amministrativi dell’impresa. È prevista una premialità per le imprese in cui le donne detengono almeno i due terzi del capitale e dei ruoli negli organi amministrativi.

Il programma di accelerazione di Roma si svolgerà dal 13 aprile al 10 luglio 2026.
Le candidature possono essere presentate dal 28 gennaio al 3 marzo 2026 secondo le modalità indicate nel Regolamento disponibile sulla pagina dedicata del sito Imprenditoria Femminile.

Scadenza: 3 marzo 2026

Aperta la seconda WE-RISE Open Call per startup femminili

 

Aperta la seconda WE-RISE Open Call per startup femminili

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È ufficialmente aperta la WE-RISE Open Call #2, il bando europeo dedicato a sostenere imprenditrici attive nelle tecnologie verdi, agricole e climatiche. L’iniziativa, finanziata da Horizon Europe nell’ambito di Startup Europe, mira ad accelerare la crescita di startup guidate da donne, con particolare attenzione ai Paesi europei emergenti.

Possono candidarsi startup con sede negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe, operative in GreenTechAgriTech o ClimateTech. Tutte le startup selezionate dovranno essere esclusivamente women-led e almeno il 60% provenire da Paesi moderati o emergenti in ambito innovazione.

La WE-RISE Open Call #2 selezionerà 20 start-up femminili che avranno accesso a un percorso strutturato in due fasi

Fase 1 – Nurture: Strategia ed Empowerment (3 mesi)

Ogni start-up riceverà un finanziamento di 5.000 euro per coprire spese di viaggio legate a fiere, incontri con investitori ed eventi di settore. Il percorso offrirà:

  • coaching e mentoring personalizzati per definire una strategia chiara e un piano d’azione strutturato,
  • accesso a una rete internazionale di investitori, stakeholder e realtà dell’ecosistema,
  • workshop specialistici dedicati a business model, posizionamento sul mercato, raccolta fondi e aspetti regolatori.

Al termine dei tre mesi, solo le 10 start-up più promettenti potranno passare alla fase successiva.

Fase 2 – Bloom: Dalla Strategia all’Accelerazione (4 mesi)

Le 10 start-up selezionate riceveranno un ulteriore finanziamento di 50.000 euro per trasformare il piano strategico in azioni concrete. Questa fase, focalizzata sull’esecuzione e sulla scalabilità, finanzierà:

  • sviluppo del prodotto, validazione e ampliamento del mercato,
  • incontri mirati con investitori, aziende e stakeholder chiave per facilitare partnership e raccolta di capitali,
  • workshop avanzati e momenti di networking con potenziali partner industriali, istituzionali e commerciali.

Il processo di valutazione prevede una verifica preliminare dell’ammissibilità, la valutazione indipendente da parte di esperti, una fase di consenso in caso di discrepanze e la selezione finale sulla base dei punteggi e delle quote previste dal bando. Le startup selezionate beneficeranno di coaching personalizzato, attività di matchmaking, workshop specialistici e visibilità attraverso eventi e demo day.

Per supportare le candidate, sono previsti tre infoday informativi il 16 dicembre 2025, il 15 gennaio 2026 e il 3 febbraio 2026.

Il bando si è aperto il 4 dicembre 2025 con scadenza prevista il 12 febbraio 2026 e un budget complessivo di 600.000 euro.

Scadenza: 12 febbraio 2026

 

EPIC-X Open Call: al via un nuovo bando per start-up deep-tech guidate da donne

EPIC-X Open Call: al via un nuovo bando per start-up deep-tech guidate da donne

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È stata pubblicata la nuova EPIC-X Open Call dedicata a start-up deep-tech guidate da donne nei 16 Paesi europei classificati come moderate o emerging innovators secondo lo European Innovation Scoreboard 2023.

L’iniziativa, finanziata dall’UE attraverso Horizon Europe – European Innovation Ecosystems, mette a disposizione 1,2 milioni di euro per sostenere 20 start-up altamente innovative, offrendo sia contributi economici sia un percorso avanzato di accelerazione.

Il bando prevede un grant equity-free fino a 60.000 euro, erogato in forma di lump sum, a supporto di attività di sviluppo tecnologico, validazione, strategia di crescita, internazionalizzazione e go-to-market. Almeno 20.000 euro devono essere dedicati obbligatoriamente al business coaching, parte integrante dell’Acceleration+ Programme. Le imprese selezionate avranno inoltre accesso a coaching personalizzato, capacity building, sessioni di cross-fertilization, iniziative di mobilità europea, incontri con investitori e partecipazione al Demo Day conclusivo.

Possono partecipare le start-up costituite prima del 1° gennaio 2024, con sede in uno dei 16 Paesi ammissibili, che rispettino la definizione europea di PMI, vantino leadership femminile (almeno una donna fondatrice o C-level con almeno il 25% di ownership o potere decisionale) e abbiano già raggiunto il market-product fit o un seed round. Le proposte devono essere pienamente allineate al paradigma deep-tech, ai settori prioritari delle Smart Specialisation Strategies, ai bisogni delle comunità territoriali e includere un chiaro contributo alla riduzione delle barriere di genere e dell’innovazione.

La selezione avverrà in due fasi: una prima valutazione su sintesi e pitch video, seguita dall’analisi completa della candidatura, basata su criteri di eccellenzainnovazioneimpatto di mercatovalore europeo, qualità del work plan, competenze del team e costo-efficacia. Ogni Paese avrà almeno una start-up vincitrice, con ulteriori quattro premi a livello transnazionale.

Le candidature devono essere presentate entro il 5 gennaio 2026 tramite piattaforma EU Survey. Le start-up selezionate firmeranno il contratto a marzo 2026 e parteciperanno al programma EPIC-X da aprile a settembre 2026.

Scadenza: 5 gennaio 2026 

Bando “Futura+”: più competenze digitali e opportunità per le donne

Bando “Futura+”: più competenze digitali e opportunità per le donne

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Il bando “Futura+” ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali di donne e ragazze al fine di garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino la formazione digitale delle beneficiarie, servizi di supporto alla conciliazione vita personale/studio/lavoro e percorsi di accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli interventi proposti devono includere:

  • percorsi formativi su competenze digitali di base e avanzate coerenti con i fabbisogni professionali;
  • sviluppo di competenze trasversali (soft skills) integrate a quelle digitali;
  • azioni di riattivazione e orientamento per inserimento, riqualificazione o prosecuzione formativa;
  • iniziative di coinvolgimento e sostegno alla partecipazione, con eventuali servizi di conciliazione mirati.

I progetti devono essere rivolti alla popolazione femminile in età lavorativa, compresa tra i 18 e i 67 anni.

 

È possibile presentare progetti a valere su due o più regioni oppure sull’intero territorio nazionale. Non sono ammessi progetti riferiti a una singola regione, pena l’inammissibilità.

La durata complessiva dei progetti deve essere non inferiore a 18 mesi e non superiore a 30 mesi.

Le proposte potranno essere presentate da partenariati formati da un minimo di tre ad un massimo di otto soggetti.

Il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro;
  • essere stato costituito da almeno due anni;
  • aver presentato una sola proposta in risposta al bando;
  • non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel bando.

I partner potranno essere enti pubblici, privati senza scopo di lucro o anche soggetti for profit.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 15 milioni di euro.

Il contributo richiesto deve essere compreso un minimo di 1 milione e un massimo di 3 milioni di euro.

Scadenza: 18 dicembre 2025

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