Future Women Innovators: dottorande protagoniste dell’Industria 5.0 a SPS Italia

Future Women Innovators: dottorande protagoniste dell’Industria 5.0 a SPS Italia

Sono aperte le candidature per “Future Women Innovators: l’Industria 5.0 raccontata dalle Dottorande dell’Università di Parma”, iniziativa promossa dall’Università di Parma e da ART-ER, in collaborazione con She SPS Italia e She is a Scientist.

Il progetto punta a rafforzare il ruolo delle giovani ricercatrici nei settori scientifico-tecnologici, incentivando una maggiore partecipazione femminile nei contesti dell’innovazione e dell’Industria 5.0.

La call è rivolta alle dottorande dell’Università di Parma impegnate in ambiti legati alla Smart Industry, tra cui robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity, big data, IIoT, blockchain e realtà aumentata.

Le partecipanti avranno l’opportunità di presentare la propria ricerca in un contesto internazionale, durante SPS Italia, evento di riferimento per il manifatturiero italiano. L’evento finale si terrà il 27 maggio 2026 alle Fiere di Parma, dove le tre finaliste selezionate presenteranno il proprio progetto con un pitch sul palco dell’Arena Next.

Le candidature sono aperte dal 30 marzo al 24 aprile 2026 e saranno valutate da un comitato dedicato che individuerà i progetti più meritevoli. Il percorso prevede diverse fasi di accompagnamento, tra cui il corso intensivo “StartHER” sull’imprenditoria femminile (23-24 aprile) e un workshop di public speaking per la ricerca (28 aprile), fondamentale per accedere alla selezione finale.

Le tre finaliste accederanno inoltre a sessioni di mentoring e formazione avanzata, grazie al supporto del network She is a Scientist, attivo nella promozione della presenza femminile nella scienza.

Scadenza: 24 aprile 2026

Donne e Impresa 2026

Donne e Imprese 2026

La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa” sostiene lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio regionale.

A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili.

Per imprese femminili si intendono:

  • la lavoratrice autonoma donna;
  • l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
  • la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
  • la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.

A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto.

Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del progetto agevolato. Alle PMI femminili la cui sede operativa è ubicata nell’area del Quarticciolo – come puntualmente definita nell’Avviso – è riservata una parte della dotazione finanziaria, in misura pari a 300.000,00 euro.

Le PMI femminili devono possedere inoltre i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, riconosciuto a titolo di “de minimis” (Reg. (UE) 2023/2831) nella misura massima di 100.000 euro per singola PMI femminile.

I costi ammissibili sono:

  1. spese da rendicontare, per almeno 25.000 euro, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e applicativi software di ampia diffusione commerciale;
  2. costi del personale e spese generali calcolati a forfait, in misura complessivamente pari al 20% delle spese da rendicontare.

Il contributo riconoscibile sul totale dei costi ammissibili (a+b) è compreso fra il 50% e il 70%.

È inoltre riconoscibile un contributo pari a 4.954,80 euro per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement in conformità a determinati standard prestabiliti.

I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di Concessione.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente online.

Il Formulario è disponibile online a partire dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026.

La domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 ed entro le ore 17:00 del 10 giugno 2026.

Scadenza: 10 giugno 2026

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il progetto europeo Open Horizons, finanziato nell’ambito di Horizon Europe, ha reso pubblica la terza Open Call, aperta ufficialmente dal 2 marzo 2026 e con scadenza fissata al 19 maggio 2026.

L’iniziativa è pensata per sostenere startup digitali e deep-tech guidate da donne, offrendo un pacchetto complessivo di incentivi: fino a € 55.000 a fondo perduto (equity-free), mentoring, e la possibilità di co-sviluppare progetti pilota remunerati insieme a grandi aziende europee.

Possono partecipare startup con sede in un paese UE o associato Horizon Europe, in ambito deep-tech o digitale (AI, IoT, Green TechBlockchain, ecc.), e con almeno una donna in ruolo chiave (CEO, CTO o simile). Ulteriori requisiti sono specificati nel bando.

Il budget complessivo del progetto prevede la selezione di 39 startup distribuite su tre Open Calls tra il 2025 e il 2027, per un totale di € 1,2 milioni.

Scadenza: 19 maggio 2026

Brava Innovation Hub: al via l’open call del programma di accelerazione di Roma per startup e imprese femminili

Brava Innovation Hub: al via l’open call del programma di accelerazione di Roma per startup e imprese femminili

Con l’open call di Roma, aperta fino al 3 marzo 2026, parte ufficialmente Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione dedicato a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia, in collaborazione con Tree S.r.l. (gruppo Opinno Italy), Fabrick S.p.A. e SheTech ETS.

Brava Innovation Hub è parte di Imprenditoria Femminile, il Programma finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italycon risorse del PNRR – Next Generation EU e gestito da Invitalia, che punta a diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e ad aumentarne la presenza nel mondo del lavoro e dell’impresa, soprattutto negli ambiti scientifici e tecnologici.

L’edizione di Roma inaugura un percorso nazionale articolato in tre programmi di accelerazione che si svolgeranno nel corso del 2026 anche a Novara e Salerno. L’obiettivo è accompagnare complessivamente 30 imprese femminili in un percorso strutturato di crescita e posizionamento sul mercato per sviluppare strategie di crescita solide.

Brava Innovation Hub Roma selezionerà 10 imprese su scala nazionale per un percorso di accelerazione di 12 settimane, in presenza e online, pensato per rafforzare modelli di business, competenze manageriali e strategie di sviluppo.

Le imprese ammesse avranno accesso a:

  • un grant di 40.000 euro;
  • oltre 60 ore di mentoring individuale con esperti del mondo imprenditoriale, tecnologico e finanziario;
  • formazione avanzata su strategia di business, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership;
  • spazi di lavoro dedicati, attività di networking, business matching e open innovation;
  • tre momenti chiave di confronto e visibilità: evento di aperturaBenchmark Day e Demo Day finale con investitori e partner.

Brava Innovation Hub si inserisce in un impegno più ampio a sostegno dell’imprenditoria femminile, valorizzando il talento delle donne e favorendo una partecipazione sempre più equilibrata ai processi di sviluppo economico.
Allo stesso tempo, il programma contribuisce a rafforzare l’imprenditoria italiana, sostenendo progetti innovativi capaci di competere sul mercato e di costruire traiettorie di crescita solide e sostenibili.

L’open call è rivolta a società costituite da non più di 60 mesi in cui le donne detengono almeno il 50% del capitale sociale e costituiscono la maggioranza dei soci oppure detengono almeno il 50% delle quote di partecipazione e dei ruoli negli organi amministrativi dell’impresa. È prevista una premialità per le imprese in cui le donne detengono almeno i due terzi del capitale e dei ruoli negli organi amministrativi.

Il programma di accelerazione di Roma si svolgerà dal 13 aprile al 10 luglio 2026.
Le candidature possono essere presentate dal 28 gennaio al 3 marzo 2026 secondo le modalità indicate nel Regolamento disponibile sulla pagina dedicata del sito Imprenditoria Femminile.

Scadenza: 3 marzo 2026

Aperta la seconda WE-RISE Open Call per startup femminili

 

Aperta la seconda WE-RISE Open Call per startup femminili

brokerage-event

È ufficialmente aperta la WE-RISE Open Call #2, il bando europeo dedicato a sostenere imprenditrici attive nelle tecnologie verdi, agricole e climatiche. L’iniziativa, finanziata da Horizon Europe nell’ambito di Startup Europe, mira ad accelerare la crescita di startup guidate da donne, con particolare attenzione ai Paesi europei emergenti.

Possono candidarsi startup con sede negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe, operative in GreenTechAgriTech o ClimateTech. Tutte le startup selezionate dovranno essere esclusivamente women-led e almeno il 60% provenire da Paesi moderati o emergenti in ambito innovazione.

La WE-RISE Open Call #2 selezionerà 20 start-up femminili che avranno accesso a un percorso strutturato in due fasi

Fase 1 – Nurture: Strategia ed Empowerment (3 mesi)

Ogni start-up riceverà un finanziamento di 5.000 euro per coprire spese di viaggio legate a fiere, incontri con investitori ed eventi di settore. Il percorso offrirà:

  • coaching e mentoring personalizzati per definire una strategia chiara e un piano d’azione strutturato,
  • accesso a una rete internazionale di investitori, stakeholder e realtà dell’ecosistema,
  • workshop specialistici dedicati a business model, posizionamento sul mercato, raccolta fondi e aspetti regolatori.

Al termine dei tre mesi, solo le 10 start-up più promettenti potranno passare alla fase successiva.

Fase 2 – Bloom: Dalla Strategia all’Accelerazione (4 mesi)

Le 10 start-up selezionate riceveranno un ulteriore finanziamento di 50.000 euro per trasformare il piano strategico in azioni concrete. Questa fase, focalizzata sull’esecuzione e sulla scalabilità, finanzierà:

  • sviluppo del prodotto, validazione e ampliamento del mercato,
  • incontri mirati con investitori, aziende e stakeholder chiave per facilitare partnership e raccolta di capitali,
  • workshop avanzati e momenti di networking con potenziali partner industriali, istituzionali e commerciali.

Il processo di valutazione prevede una verifica preliminare dell’ammissibilità, la valutazione indipendente da parte di esperti, una fase di consenso in caso di discrepanze e la selezione finale sulla base dei punteggi e delle quote previste dal bando. Le startup selezionate beneficeranno di coaching personalizzato, attività di matchmaking, workshop specialistici e visibilità attraverso eventi e demo day.

Per supportare le candidate, sono previsti tre infoday informativi il 16 dicembre 2025, il 15 gennaio 2026 e il 3 febbraio 2026.

Il bando si è aperto il 4 dicembre 2025 con scadenza prevista il 12 febbraio 2026 e un budget complessivo di 600.000 euro.

Scadenza: 12 febbraio 2026

 

EPIC-X Open Call: al via un nuovo bando per start-up deep-tech guidate da donne

EPIC-X Open Call: al via un nuovo bando per start-up deep-tech guidate da donne

brokerage-event

È stata pubblicata la nuova EPIC-X Open Call dedicata a start-up deep-tech guidate da donne nei 16 Paesi europei classificati come moderate o emerging innovators secondo lo European Innovation Scoreboard 2023.

L’iniziativa, finanziata dall’UE attraverso Horizon Europe – European Innovation Ecosystems, mette a disposizione 1,2 milioni di euro per sostenere 20 start-up altamente innovative, offrendo sia contributi economici sia un percorso avanzato di accelerazione.

Il bando prevede un grant equity-free fino a 60.000 euro, erogato in forma di lump sum, a supporto di attività di sviluppo tecnologico, validazione, strategia di crescita, internazionalizzazione e go-to-market. Almeno 20.000 euro devono essere dedicati obbligatoriamente al business coaching, parte integrante dell’Acceleration+ Programme. Le imprese selezionate avranno inoltre accesso a coaching personalizzato, capacity building, sessioni di cross-fertilization, iniziative di mobilità europea, incontri con investitori e partecipazione al Demo Day conclusivo.

Possono partecipare le start-up costituite prima del 1° gennaio 2024, con sede in uno dei 16 Paesi ammissibili, che rispettino la definizione europea di PMI, vantino leadership femminile (almeno una donna fondatrice o C-level con almeno il 25% di ownership o potere decisionale) e abbiano già raggiunto il market-product fit o un seed round. Le proposte devono essere pienamente allineate al paradigma deep-tech, ai settori prioritari delle Smart Specialisation Strategies, ai bisogni delle comunità territoriali e includere un chiaro contributo alla riduzione delle barriere di genere e dell’innovazione.

La selezione avverrà in due fasi: una prima valutazione su sintesi e pitch video, seguita dall’analisi completa della candidatura, basata su criteri di eccellenzainnovazioneimpatto di mercatovalore europeo, qualità del work plan, competenze del team e costo-efficacia. Ogni Paese avrà almeno una start-up vincitrice, con ulteriori quattro premi a livello transnazionale.

Le candidature devono essere presentate entro il 5 gennaio 2026 tramite piattaforma EU Survey. Le start-up selezionate firmeranno il contratto a marzo 2026 e parteciperanno al programma EPIC-X da aprile a settembre 2026.

Scadenza: 5 gennaio 2026 

Bando “Futura+”: più competenze digitali e opportunità per le donne

Bando “Futura+”: più competenze digitali e opportunità per le donne

brokerage-event

Il bando “Futura+” ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali di donne e ragazze al fine di garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino la formazione digitale delle beneficiarie, servizi di supporto alla conciliazione vita personale/studio/lavoro e percorsi di accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli interventi proposti devono includere:

  • percorsi formativi su competenze digitali di base e avanzate coerenti con i fabbisogni professionali;
  • sviluppo di competenze trasversali (soft skills) integrate a quelle digitali;
  • azioni di riattivazione e orientamento per inserimento, riqualificazione o prosecuzione formativa;
  • iniziative di coinvolgimento e sostegno alla partecipazione, con eventuali servizi di conciliazione mirati.

I progetti devono essere rivolti alla popolazione femminile in età lavorativa, compresa tra i 18 e i 67 anni.

 

È possibile presentare progetti a valere su due o più regioni oppure sull’intero territorio nazionale. Non sono ammessi progetti riferiti a una singola regione, pena l’inammissibilità.

La durata complessiva dei progetti deve essere non inferiore a 18 mesi e non superiore a 30 mesi.

Le proposte potranno essere presentate da partenariati formati da un minimo di tre ad un massimo di otto soggetti.

Il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro;
  • essere stato costituito da almeno due anni;
  • aver presentato una sola proposta in risposta al bando;
  • non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel bando.

I partner potranno essere enti pubblici, privati senza scopo di lucro o anche soggetti for profit.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 15 milioni di euro.

Il contributo richiesto deve essere compreso un minimo di 1 milione e un massimo di 3 milioni di euro.

Scadenza: 18 dicembre 2025

Progetto Open Horizons: al via la prima call per startup deep tech e digitali guidate da donne

Progetto Open Horizons: al via la prima call per startup deep tech e digitali guidate da donne

brokerage-event

È stata aperta la Open Call #1 di Open Horizons, il programma europeo che collega grandi aziende e startup digitali e deep‑tech di leader donne, offrendo un percorso di open innovation per accelerarne la crescita e l’accesso al mercato.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito di Horizon Europe, mette a disposizione 335.000 euro di finanziamenti equity‑free, con un massimo di 55.000 euro per ciascuna startup selezionata.

Le imprese partecipanti lavoreranno su sfide tecnologiche reali proposte da corporate partner, affrontando temi strategici come:

  • Intelligenza Artificiale
  • energia
  • cybersecurity
  • advanced computing
  • green tech
  • materiali innovativi.

La call è rivolta a startup fondate o co‑fondate da donne, costituite da almeno sei mesi e con non più di sei anni di attività, stabilite in uno Stato membro UE o Paese associato a Horizon Europe. Per essere ammesse, le imprese devono avere una donna in posizione di top management (CEO, CTO o equivalente) e una quota minima del 25% del capitale detenuta da donne.

Il programma prevede due fasi principali:

  • una Inception Stage di un mese, in cui 11 startup riceveranno supporto iniziale e fino a 10.000 euro
  • una Piloting Stage di cinque mesi, riservata alle 5 realtà che avranno superato la prima selezione, con grant aggiuntivi fino a 45.000 euro e l’opportunità di sviluppare un progetto pilota in collaborazione con il corporate partner assegnato.

Il percorso si concluderà con un Demo Day che offrirà visibilità a investitori e potenziali clienti.

La scadenza per partecipare è fissata al 21 agosto 2025.

Scadenza: 21 agosto 2025

Startup innovative femminili: pubblicato il bando Invitalia per servizi di accelerazione

Startup innovative femminili: pubblicato il bando Invitalia per servizi di accelerazione

Vale 900.000 euro il nuovo bando di gara di Invitalia per affidare la progettazione e la fornitura di 3 nuovi programmi di accelerazione per 30 startup o imprese femminili presso gli hub di innovazione di Roma, Novara e Salerno.

Il bando si inquadra nell’ambito del programma “Imprenditoria Femminile”, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse del PNRR del Next Generation EU e gestito da Invitalia, con l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e di sostenere la loro presenza nel mondo del lavoro e dell’impresa, con particolare riguardo agli ambiti scientifici e tecnologici e alla capacità di produrre innovazione.

La gara è finalizzata a selezionare un fornitore qualificato in grado di progettare e realizzare 3 percorsi di accelerazione allineati alle migliori pratiche internazionali e orientati a rafforzare competenze, validare il business model, sviluppare il fatturato e accrescere le opportunità e le relazioni industriali, commerciali o finanziarie delle imprese femminili che partecipano al programma.

Ogni programma di accelerazione avrà una durata compresa tra 10 e 12 settimane e comprenderà un evento di lancio, attività di comunicazione, assessment, formazione, mentorship, iniziative di business matching e di open innovation, un benchmark day e un demo day.

C’è tempo fino alle ore 12.00 del 28 luglio 2025 per presentare le offerte sulla piattaforma InGate di Invitalia, dove è consultabile tutta la documentazione.

Scadenza: 28 luglio 2025

Open Horizons: aperta la prima call per startup deep-tech guidate da donne

Open Horizons: aperta la prima call per startup deep-tech guidate da donne

pexels-magda-ehlers-1386336

È ufficialmente aperta la prima Open Call del progetto europeo Open Horizons, un’iniziativa finanziata dal programma Horizon Europe che punta a sostenere startup digitali e deep-tech guidate da donne attraverso un innovativo percorso di open innovation.

Il bando si rivolge a startup legalmente costituite da almeno sei mesi e da non più di sei anni, con sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe. Per essere ammissibili, le startup devono inoltre essere guidate da donne che ricoprano un ruolo chiave (come CEO o CTO) e detengano almeno il 25% delle quote. Inoltre, le imprese non devono aver raccolto più di 1 milione di euro in equity al momento della candidatura.

La call mette a disposizione fino a 55.000 euro per ciascuna startup selezionata, erogati a fondo perduto (equity-free) in due fasi: una fase iniziale di un mese (Inception Stage), in cui 11 startup riceveranno un primo contributo fino a 10.000 euro, e una fase di piloting della durata di cinque mesi, a cui accederanno solo 5 startup selezionate tra le precedenti, con un contributo aggiuntivo fino a 45.000 euro complessivi. I fondi saranno distribuiti in base al raggiungimento di milestone e alla partecipazione attiva alle attività del programma.

Le startup dovranno candidarsi rispondendo a una delle 17 sfide tecnologiche lanciate da grandi aziende europee. Le sfide coprono ambiti altamente innovativi e strategici come energia e smart grid, cybersecurity, intelligenza artificiale, materiali avanzati, sostenibilità, edilizia circolare, mobilità elettrica e manifattura intelligente.

Alle startup selezionate sarà offerto anche un percorso di accompagnamento imprenditoriale, con sessioni di mentoring, matchmaking con investitori e corporate partner, attività di visibilità e opportunità di follow-up finanziario e commerciale. Al termine del programma è previsto un Demo Day con presentazione dei risultati a investitori, stakeholder e potenziali clienti.

Le candidature potranno essere inviate fino al 21 agosto 2025.

Scadenza: 21 agosto 2025

1 2 3 5