Progettare la parità in Lombardia 2019

Progettare la parità in Lombardia 2019

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La legge regionale n. 8/2011 all’art. 11 prevede che la Regione attivi iniziative per la promozione di politiche di pari opportunità. L’obiettivo è sostenere la realizzazione di progetti per la promozione delle pari opportunità fra donne uomini e il contrasto agli stereotipi di genere, anche al fine di prevenire la violenza nei confronti delle donne, attraverso il sostegno a iniziative progettuali in grado di sviluppare interventi locali di informazione, formazione, sensibilizzazione e attivazione di servizi finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo sopra descritto.

Le proposte possono essere presentate dai soggetti iscritti all’Albo regionale delle associazioni e dei movimenti per le pari opportunità (di cui all’art. 9) o aderenti alla Rete regionale dei Centri Risorse Locali di Parità (di cui all’art. 10).

Possono presentare domanda di contributo:

  1. i soggetti iscritti all’Albo Regionale delle Associazioni e dei Movimenti per le Pari opportunità (art. 9, l.r. n. 8 del 29 aprile 2011) nell’anno 2018 che, per disposizione statutaria o dell’atto costitutivo, non perseguano fini di lucro.
  1. gli Enti locali che aderiscono alla Rete regionale dei Centri Risorse Locali di Parità (di cui all’art. 10, l.r. 8/2011) (art. 10, l.r. n. 8 del 29 aprile 2011).

Beneficiarie saranno le donne, le ragazze e le bambine residenti in Lombardia.

Il contributo regionale per i progetti ammessi non potrà superare il 50% del costo complessivo di progetto.

Il contributo massimo per ciascun progetto non potrà superare l’importo di € 15.000,00

La domanda di contributo sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto capofila, unitamente alla scheda progetto e agli allegati obbligatori previsti, debitamente compilati e sottoscritti, debbono essere inviati esclusivamente tramite posta elettronica certificata alla casella PEC:

famiglia@pec.regione.lombardia.it.

La selezione dei progetti verrà effettuata da un nucleo di valutazione che esaminerà i progetti ammessi alla valutazione sulla base dell’istruttoria tecnica attribuendo agli stessi un punteggio sino a un massimo di 160 punti.

I punteggi saranno attribuiti sulla base dei seguenti criteri:

Criteri sezione A): progetto (fino a un massimo di 80 punti);

Criteri sezione B): fattibilità tecnico-finanziaria (fino a un massimo di 40 punti);

Criteri sezione C): partenariato (fino a un massimo di 40 punti).

Per accedere al contributo i progetti dovranno ottenere come minimo 90 punti.

I progetti saranno finanziabili fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Qualora fossero disponibili ulteriori risorse, la Regione si riserva la facoltà di scorrere la graduatoria estendendo l’agevolazione a ulteriori progetti che abbiano ottenuto almeno 90 punti.

Scadenza: 31/05/2019

Un bando UE per prevenire e combattere gli hate speeches

Un bando UE per prevenire e combattere gli hate speeches

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

 

Nell’ambito del programma REC – Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza, la Commissione Europea ha pubblicato un bando per sostenere progetti volti a prevenire e combattere i discorsi d’odio sul web. Con questo bando si promuove la realizzazione di progetti che siano in grado di sviluppare alternative e contro-narrative riguardo ai discorsi di odio online, promuovendo lo sviluppo del pensiero critico da parte degli utenti di Internet. Possono partecipare Enti pubblici ed organizzazioni non profit. La scadenza per l’invio delle proposte è fissato per l’11 ottobre 2018.

In particolare si finanzieranno progetti orientati a una o più delle seguenti attività:

  • implementazione di tecnologie e strumenti web innovativi capaci di per monitorare, prevenire e contrastare l’incitamento all’odio online;
  • studi che analizzino la diffusione dei discorsi di odio razzisti e xenofobi in diversi Stati membri e che individuino i gruppi che generano e diffondono tali contenuti, il volume e la frequenza del caricamento di contenuti, le piattaforme scelte e la loro diffusione nella società tradizionale;
  • sviluppo di attività di sensibilizzazione online, come lo sviluppo di narrative capaci di promuovere i valori dell’UE, la tolleranza e il rispetto dei diritti fondamentali dell’UE;
  • apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, compresa l’individuazione delle migliori pratiche che possano essere trasferibili ad altri paesi o organizzazioni partecipanti.

Il  finanziamento minimo per ciascun progetto non può essere inferiore ai 75.000 euro.

Programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”: bandi 2018

Programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”: bandi 2018

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Il 30 gennaio sono stati pubblicati sul Portale dei partecipanti i bandi per il 2018 relativi al programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”.

– Bando REC-RCIT-CITI-AG-2018: miglioramento dell’inclusione e della partecipazione sociale e politica dei cittadini «mobili» dell’UE

Scadenza: 26 aprile 2018

– Bando REC-RCHI-PROF-AG-2018: sostegno alla capacity-building nel campo dei diritti dei minori – meccanismi integrati nazionali o regionali per supportare i minori che lasciano o escono dai sistemi di assistenza alternativa

Scadenza: 31 maggio 2018

– Bando REC-RDAP-GBV-AG-2018: prevenzione e lotta contro la violenza di genere e sui minori

Apertura: 8 marzo 2018

Scadenza: 13 novembre 2018

– Bando REC-RGEN-WWLB-AG-2018: progetti inerenti a) pari partecipazione di donne e uomini nei dibattiti pubblici, nelle posizioni di leadership in politica e nel settore imprenditoriale; b) sostegno alle autorità pubbliche e alla società civile riguardo all’iniziativa “New Start to Support Work-Life Balance for Parents and Carers”

Apertura: 8 marzo 2018

Scadenza: 19 giugno 2018

– Bando REC-RRAC-HATE-AG-2018 per autorità pubbliche sulla prevenzione e la lotta contro il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza, in particolare i crimini dettati dall’odio e l’incitamento all’odio (bando ristretto)

Apertura: 25 aprile 2018

Scadenza: 27 settembre 2018

– Bando REC-RRAC-ONLINE-AG-2018 per il monitoraggio, la prevenzione e il contrasto all’incitamento all’odio online

Apertura: 25 aprile 2018

Scadenza: 11 ottobre 2018

– Bando REC-RRAC-RACI-AG-2018: prevenzione e lotta contro il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza

Apertura: 25 aprile 2018

Scadenza: 4 ottobre 2018

– Bando REC-RDIS-DISC-AG-2018: progetti nazionali e transnazionali volti a promuovere il principio di non-discriminazione e l’integrazione dei Rom

Apertura: 17 maggio 2018

Scadenza: 9 ottobre 2018

– Bando REC-RDIS-NRCP-AG-2018: sostegno alle Piattaforme Nazionali per i Rom (bando ristretto)

Apertura: 12 giugno 2018

Scadenza: 8 novembre 2018

Invito ristretto a presentare proposte per ridurre il divario di genere

Invito ristretto a presentare proposte per ridurre il divario di genere

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Scade il 22 febbraio 2018 l’invito ristretto a presentare proposte per ridurre il divario di genere nel ciclo nell’arco della vita.

Il presente invito a presentare proposte è stato pubblicato nell’ambito del programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” che promuove:

  • i diritti del bambino
  • i principi di non discriminazione (di razza od origine etnica, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale)
  • la parità di genere (progetti per combattere la violenza contro donne e bambini).
  • Il programma mira a contribuire all’ulteriore sviluppo di uno spazio in cui l’uguaglianza e i diritti delle persone, quali sanciti dal TUE, dal TFUE, dalla Carta e dalle convenzioni internazionali in materia di diritti umani cui l’Unione ha aderito, siano promossi, protetti ed attuati in modo efficace.

Il programma prevede i seguenti obiettivi specifici:

  • promuovere l’attuazione efficace del divieto di discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale e rispettare il divieto di discriminazioni fondate sui motivi di cui all’articolo 21 della Carta;
  • prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia, l’omofobia e le altre forme di intolleranza;
  • promuovere e proteggere i diritti delle persone con disabilità;
  • promuovere la parità tra donne e uomini nonché l’integrazione di genere;
  • prevenire e combattere tutte le forme di violenza nei confronti di bambini, giovani e donne, nonché la violenza contro altri gruppi a rischio, in particolare i gruppi a rischio di violenza nelle relazioni strette, e proteggere le vittime di tale violenza;
  • promuovere e tutelare i diritti del minore;
  • contribuire a garantire il livello più elevato di protezione della privacy e dei dati personali;
  • promuovere e rafforzare l’esercizio dei diritti derivanti dalla cittadinanza dell’Unione;
  • fare in modo che nel mercato interno le persone, in qualità di consumatori o imprenditori, possano far valere i propri diritti derivanti dal diritto dell’Unione, tenendo conto dei progetti finanziati a titolo del programma per la tutela dei consumatori.

Partenariati transfrontalieri e sostegno alla cooperazione in materia di mobilità all’interno dell’Ue per i Paesi del SEE e le parti sociali

“VP/2017/006 – Partenariati transfrontalieri e sostegno alla cooperazione in materia di mobilità all’interno dell’Ue per i Paesi del SEE e le parti sociali” – Programma EASI
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Scadrà il 16 Giugno 2017 l’Invito a presentare proposte VP/2017/006 ‘Partenariati transfrontalieri e sostegno alla cooperazione in materia di mobilità all’interno dell’Ue per i Paesi del SEE e le parti sociali’, reso pubblico nell’ambito del Programma dell’Unione europea per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale (EaSI).
In ogni sua Azione il Programma Easi deve avere lo scopo di:
-Promuovere la parità tra donne e uomini;
-Combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale;
-Prestare particolare attenzione ai gruppi vulnerabili, come i giovani;
-Promuovere un alto livello di qualità e di occupazione sostenibile, garantire una protezione sociale adeguata e decente, combattere la disoccupazione a lungo termine e la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale.

Bandi per Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee

Bandi per Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee

La Commissione europea, attraverso il programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza”, ha lanciato 5 bandi per la conclusione di Accordi quadro di partenariato con reti europee che operano nei settori di intervento del programma. I network selezionati potranno così beneficiare di un sostegno finanziario per la durata di 4 anni.
I bandi, che rimangono aperti fino al 16 maggio 2017, sono i seguenti:
1. Bando REC-RCHI-NETW-2017 – Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo dei diritti dei minori
2. Bando REC-RDAP-NETW-2017- Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti delle donne e dei bambini (Daphne)
3. Bando REC-RDIS-NETW-2017- Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della lotta contro la discriminazione
4. Bando REC-RGEN-NETW-2017 – Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della parità di genere
5. Bando REC-RRAC-NETW-2017- Accordi quadro di partenariato a sostegno di reti europee attive nel campo della lotta al razzismo, alla xenofobia, all’omofobia e altre forme di intolleranza
Gli Accordi quadro di partenariato supporteranno i network che conducono attività con un valore aggiunto europeo che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del programma nei settori coperti dai bandi, ovvero: attività analitiche, formazione, apprendimento reciproco, diffusione di buone pratiche, cooperazione, sensibilizzazione e informazione. L’Accordo quadro consentirà di coprire i costi correlati allo svolgimento di queste attività, nonché al funzionamento delle reti.
Possono partecipare ai bandi reti formalmente stabilite con personalità giuridica, oppure organizzazioni che rappresentano una rete (es. segretariato congiunto o coordinatore nominato ufficialmente). La rete deve essere di livello europeo con organizzazioni membri o autorità in almeno 14 Paesi partecipanti al programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” (10 Paesi se trattasi di rete attiva nel campo della lotta alle mutilazioni genitali femminili).

Contributi per Associazioni di promozione sociale

Attivi contributi per Associazioni di promozione sociale con attività a livello nazionale

Il seguente bando nazionale si rifà alle Leggi n. 476 del 19 Novembre 1987 e n. 438 del 15 Dicembre 1998 che prevedono la concessione di un contributo in favore degli Enti e delle Associazioni a carattere nazionale che, secondo gli scopi previsti dai rispettivi Statuti, promuovano l’integrale attuazione dei diritti costituzionali inerenti all’uguaglianza di dignità e di opportunità e alla lotta contro ogni forma di discriminazione nei confronti dei cittadini che, per cause di età, di deficit psichici, fisici o funzionali o di specifiche condizioni socio economiche, siano in condizione di marginalità sociale.
Potranno parteciparvi tutte le Associazioni di promozione sociale che svolgano attività a livello nazionale ed abbiano sedi presenti ed operanti da oltre tre anni in almeno dieci Regioni.
Il termine ultimo per potervi partecipare è il 31 Marzo 2017.