Sviluppo di capacità nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

Sviluppo di capacità nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

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Obiettivo del bando è quello di sostenere progetti nazionali o transnazionali miranti a promuovere e proteggere i diritti dei minori coinvolti nei procedimenti giudiziari.

AZIONI FINANZIABILI: I progetti devono promuovere lo sviluppo delle capacità, lo scambio di buone pratiche, la formazione sui diritti e i bisogni dei minori coinvolti in procedimenti giudiziari, tenendo pienamente conto dell’esperienza dei bambini e dei giovani che hanno attraversato tali situazioni.

Le proposte devono inoltre rispondere alle seguenti priorità:

  1. Sistematizzare e diffondere ulteriormente evidence-based supports per i minori coinvolti in procedimenti giudiziari penali, civili o amministrativi;
  2. Capacit-azione degli operatori giudiziari e altri professionisti coinvolti nella sistematizzazione di valutazioni individuali multidisciplinari ai sensi dell’articolo 22 della Direttiva 2012/29/UE e dell’articolo 7 della Direttiva (UE) 2016/800, tenendo conto degli Stati membri che hanno recepito/ devono recepire tali Direttive.

DESTINATARI: Minori, minori migranti anche non accompagnati affidati allo Stato, tutori legali e difensori civici dei minori, professionisti e altri adulti operanti nei settori della protezione dei minori, operatori dei servizi assistenziali, genitori affidatari, operatori sanitari, operatori delle strutture di assistenza e cura alternative, delle forze dell’ordine e della giustizia, dell’istruzione e formazione, dell’inclusione nel mercato del lavoro, della salute, dello sport e tempo libero, linee di assistenza e hotline per minori, etc.

BENEFICIARI:

  • Amministrazioni locali
  • Amministrazioni Regionali
  • Amministrazioni nazionali
  • Centri/Enti di ricerca
  • Organizzazioni non profit
  • Università
  • ONGs
  • Organizzazioni internazionali

SPECIFICA BENEFICIARI

I beneficiari non devono avere scopo di lucro. Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.

Nel quadro del Programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza le entità affiliate a un beneficiario non sono considerate come partecipanti al progetto ed i loro costi non sono ammissibili.

È fortemente incoraggiato il coinvolgimento di un’autorità pubblica, comprese le autorità regionali e locali. Queste autorità pubbliche possono essere: ministeri e/o agenzie responsabili per i minori, garanti per l’infanzia, i servizi sociali, la giustizia, i difensori civici e/o istituti nazionali per i diritti umani dei bambini, autorità regionali responsabili, ecc.

 

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO: Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore a 75.000 euro.

Il riferimento del bando è REC-RCHI-PROF-AG-2019

Scadenza: 14/05/2019

Migliorare la consapevolezza dei diritti di cittadinanza e l’inclusione dei cittadini «mobili» dell’UE, sostenere la collaborazione fra autorità nazionali competenti in materia elettorale

Migliorare la consapevolezza dei diritti di cittadinanza e l’inclusione dei cittadini «mobili» dell’UE, sostenere la collaborazione fra autorità nazionali competenti in materia elettorale

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L’obiettivo del bando è di sostenere gli sforzi degli Stati membri nell’affrontare le sfide derivanti dalla mobilità all’interno dell’UE e allo stesso tempo promuovere e facilitare l’esercizio effettivo dei diritti di libera circolazione dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari, in particolare per i gruppi sottorappresentati come le donne e i giovani.

Le attività dovrebbero favorire la partecipazione alla vita democratica dell’Unione europea, in particolare in vista delle elezioni europee 2019.

AZIONI FINANZIABILI

Priorità 1 – Promuovere la sensibilizzazione sui diritti di cittadinanza dell’UE e promuovere l’inclusione dei cittadini europei mobili e la partecipazione democratica dei cittadini europei mobili e dei gruppi sottorappresentati

Priorità 2 (rivolta solo alle autorità pubbliche) – Sostenere il coordinamento delle reti elettorali nazionali e un loro coordinamento europeo

DESTINATARI: Cittadini dell’UE in mobilità geografica, in particolare donne e giovani e le loro famiglie, autorità competenti in materia elettorale

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO: Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

  • Per la priorità 1 la sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore a 75.000 euro. Non c’è limite massimo.
  • Per la priorità 2 la sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore a 75.000 euro e superiore a 100.000 euro.

Il riferimento del bando è REC-RCIT-CITI-AG-2019

Scadenza: 11/04/2019

Bando Mama Cash 2019 per i diritti delle donne

Bando Mama Cash 2019 per i diritti delle donne

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Mama Cash, fondato ad Amsterdam nel 1983, è stato il primo fondo internazionale per le donne al mondo.

Finanzia e sostiene iniziative per i diritti delle donne, delle ragazze e delle persone transgender in tutto il pianeta, con particolare attenzione a coloro che sono in prima linea nella lotta per i diritti di coloro che sono stati ignorati o rifiutati più frequentemente, non solo dalla società, ma anche dai “donatori più tradizionali”

Mama Cash finanzia organizzazioni e iniziative che operano da una prospettiva femminista o di difesa dei diritti umani per dare potere a donne, ragazze, transessuali e/o persone intersessuali lavorando e creando connessioni su 3 temi chiave:

  1. Corpo: diritto di libera scelta delle donne alla procreazione; diritto di autodeterminazione sessuale e di genere; riconfigurare e combattere la violenza.
  2. Denaro (giustizia economica): tutela dei diritti nel mondo del lavoro; giustizia ambientale.
  3. Voce: accesso e ridistribuzione del potere e della partecipazione politica; superare gli stereotipi tramite l’arte e i media.

N.B. Nel 2019 verranno accettati nuovi progetti solo negli ambiti “Denaro” e “Voce”.

Gruppi e organizzazioni gestiti da donne, ragazze, transessuali e/o persone intersessuali e che hanno la difesa dei loro diritti come missione principale e non solo come focus di uno dei loro programmi (inclusi gruppi informali di attivisti non registrati o reti o coalizioni di organizzazioni).

Beneficiari: Particolare attenzione è data a gruppi e iniziative con un bilancio annuale inferiore ai 200.000 euro.

Contributo: la media dei contributi di Mama Cash si attesta normalmente tra i 20.000 ed i 30.000 euro, con un limite minimo di 5.000 ed un limite massimo di 50.000 euro /anno. Per il 2019 Mama Cash si aspetta di approvare approssimativamente 15 nuovi progetti negli ambiti “Denaro” e “Voce”, oltre ai contributi che verranno rinnovati ai progetti già finanziati e pianificati nel 2019 per tutti e 3 gli ambiti.

Scadenza: 31 marzo 2019, con esito entro il 20 maggio 2019.

Bando REC-RCHI-PROF-AG-2019: capacity-building nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

Bando REC-RCHI-PROF-AG-2019: capacity-building nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

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Bando nell’ambito del programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza””: sostegno a progetti transnazionali e nazionali per lo sviluppo di capacità nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore.

Priorità

  1. Sistematizzare e diffondere ulteriormente evidence-based supports per i minori coinvolti in procedimenti giudiziari penali, civili o amministrativi.
  2. Capacity-building degli operatori giudiziari e altri professionisti coinvolti nella sistematizzazione di valutazioni individuali multidisciplinari ai sensi dell’articolo 22 della Direttiva 2012/29/UE e dell’articolo 7 della Direttiva (UE) 2016/800, tenendo conto degli Stati membri che hanno recepito/ devono recepire tali Direttive.

I progetti dovrebbero promuovere lo sviluppo delle capacità, lo scambio di buone pratiche, la formazione sui diritti e i bisogni dei minori coinvolti in procedimenti giudiziari, tenendo pienamente conto dell’esperienza dei bambini e dei giovani che hanno attraversato tali situazioni.

Si punta a finanziare progetti mirati e concreti che garantiscano il massimo beneficio e un impatto tangibili e dimostrabili sull’esperienza dei beneficiari (cioè i minori coinvolti in procedimenti giudiziari). Le attività dovrebbero concentrarsi sul gruppo target e mirare a far funzionare meglio il sistema di giustizia per i minori: lo sviluppo di materiali, la mappatura di materiali esistenti o la ricerca dovrebbero essere, al massimo, componenti minori delle proposte di progetto.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non deve essere inferiore a € 75.000.

Il bando scade 14/05/2019.

Progetti volti a rafforzare i diritti delle persone indagate o accusate di reato e i diritti delle vittime

Bando JUST-JACC-AG/2019: progetti volti a rafforzare i diritti delle persone indagate o accusate di reato e i diritti delle vittime

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Il presente bando nell’ambito del programma “Giustizia” mira al sostegno di  progetti transnazionali volti a rafforzare i diritti delle persone indagate o accusate di reato e ai diritti delle vittime.

Lo scopo è quello di contribuire all’applicazione efficace e coerente del diritto penale dell’UE nel settore dei diritti delle persone indagate o accusate di reato e nel settore dei diritti delle vittime.

Il bando riguarda le seguenti azioni:

  1. Diritti procedurali
    Progetti riguardanti in particolare le seguenti misure legislative:
    – Direttiva 2013/48/UE relativa al diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento penale e nel procedimento di esecuzione del mandato d’arresto europeo, al diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà personale e al diritto delle persone private della libertà personale di comunicare con terzi e con le autorità consolari
    – Direttiva UE 2016/343 sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali
    – Direttiva UE 2016/800 sulle garanzie procedurali per i minori indagati o imputati nei procedimenti penali
    – Direttiva UE 2016/1019 sull’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nei procedimenti penali e per le persone ricercate nei procedimenti di esecuzione del mandato d’arresto europeo
  2. Diritti delle vittime
    Progetti riguardanti in particolare le seguenti misure legislative:
    – Direttiva 2012/29/UE che stabilisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato
    – Direttiva 2011/99/UE sull’ordine di protezione europeo
    – Direttiva 2004/80/CE relativa all’indennizzo delle vittime di reato
    – Regolamento UE n. 606/2013 relativo al riconoscimento reciproco delle misure di protezione in materia civile
    – Direttiva UE 2017/541 sulla lotta contro il terrorismo (per quanto riguarda le vittime del terrorismo)

Beneficiari sono gli Enti pubblici e organizzazioni private stabiliti in uno dei Paesi ammissibili: Stati UE (escluso Danimarca e Regno Unito), Albania, Montenegro. Il bando è aperto anche a organizzazioni internazionali.

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non deve essere inferiore a € 75.000.

I progetti devono coinvolgere almeno due soggetti (proponente di progetto + 1 partner) di due diversi Paesi ammissibili.

Scadenza: 15/05/2019ore 17

Programma Consumer – Pilastro “Consolidare i diritti dei consumatori” ­- CONS-ADR-2018

Programma Consumer – Pilastro “Consolidare i diritti dei consumatori” ­- CONS-ADR-2018

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Nell’ambito del programma Consumer, – “Consolidare i diritti dei consumatori”, la Commissione Europea ha pubblicato un bando per facilitare l’accesso dei consumatori a schemi alternativi di risoluzione delle controversie conformi alla direttiva 2013/11 / UE9, anche attraverso misure per i consumatori vulnerabili, sviluppando la messa in rete di organismi nazionali di risoluzione alternativa delle controversie, promuovendo attività di monitoraggio sul funzionamento e efficacia dei meccanismi di risoluzione delle controversie.

I candidati devono essere, alla data di presentazione della proposta, un Organismo di risoluzione della Controversia Alternativa (ADR) notificato alla Commissione europea a norma dell’articolo 20, paragrafo 2 della Direttiva 2013/11 / UE sull’ADR per i consumatori e registrata elettronicamente sulla Piattaforma Online di risoluzione delle controversie (ODR) ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 6, del regolamento (UE) n°524/2013 sull’ODR del consumatore.

L’importo totale destinato al cofinanziamento delle azioni è di 1.000.000 EUR.

Il tasso massimo di cofinanziamento per ciascuna azione è pari al 50% dei costi ammissibili, nell’ambito del

seguenti massimali:

– Per ciascuna proposta mono-beneficiaria selezionata la sovvenzione massima non può superare 20.000 EUR

– Per ogni proposta selezionata presentata da un consorzio di almeno due entità la sovvenzione massima non può superare 60.000 EUR.

Scadenza: 4/12/2018

EaSI – Asse Progress: bando VP/2018/003 – Accesso alla protezione sociale e sostegno alle riforme nazionali

EaSI – Asse Progress: bando VP/2018/003 – Accesso alla protezione sociale e sostegno alle riforme nazionali

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Il bando è costituito da 2 lotti:

Lotto 1. Accesso alla protezione sociale

Sostegno a progetti volti a testare, sviluppare e attuare misure innovative per facilitare l’accesso alle informazioni sui diritti di protezione sociale per le persone con diversi status lavorativi e carriere nel corso della loro vita professionale.

In particolare potranno essere finanziate le seguenti attività:

  1. Sviluppo di strumenti basati sul web (accounts) che forniscano informazioni personalizzate sui diritti di protezione sociale in uno Stato membro. Gli accounts dovrebbero fornire una panoramica più completa possibile sui diritti alle prestazioni di protezione sociale e sui servizi a disposizione dell’individuo nell’ambito del sistema nazionale di protezione sociale.
  2. Sviluppo di servizi di tracciamento delle pensioni transfrontalieri, basati sul web, che aiutino i lavoratori mobili a seguire i diritti pensionistici maturati in diversi Stati membri nonchè i regimi pensionistici nel corso della loro carriera professionale. In particolare le attività da finanziare dovrebbero includere:

– attuazione della fase pilota del servizio di tracciamento, che copra almeno cinque Stati UE o altri Paesi partecipanti a EASI;

– sviluppo di una strategia a lungo termine per il lancio del servizio di tracciamento. La progettazione tecnica dovrebbe consentire un successivo aggiornamento a un più ampio ambito geografico e funzionalità. La strategia dovrebbe anche concentrarsi sul rendere il servizio finanziariamente autosufficiente dopo il lancio.

  1. Sviluppo di altre azioni innovative per migliorare la consapevolezza dei diritti individuali di protezione sociale e facilitare le transizioni professionali e/o la mobilità geografica della popolazione attiva.

Lotto 2. Sostegno alle riforme nazionali

Sostegno a progetti volti a supportare la preparazione delle riforme nazionali per modernizzare i sistemi di protezione sociale e renderli capaci di affrontare sfide quali la digitalizzazione e il cambiamento del mondo del lavoro, l’invecchiamento della popolazione e la capacità dei sistemi di welfare di assorbire gli shock economici.

In particolare potranno essere finanziate le seguenti attività:

  1. Sviluppo di strumenti di modellizzazione delle politiche sociali per analizzare i rischi, i bisogni e i risultati sociali in diversi scenari, come gli strumenti di microsimulazione, volti a concepire riforme di protezione sociale basate su prove; è ammissibile anche l’adattamento di modelli utilizzati in altri Paesi UE (o a livello dell’UE) e l’adattamento di modelli propri per ottenere risultati comparabili con altri Paesi UE;
  2. Pianificazione e preparazione di riforme in materia di protezione sociale, incluso ma non solo:

– riforme volte a migliorare la protezione sociale dei lavoratori autonomi o atipici; riforme per garantire la continuità dei diritti di protezione sociale durante i cambiamenti nella carriera lavorativa.

-sviluppo integrato dei regimi pensionistici pubblici e integrativi, volto a garantire un’ampia copertura da parte dei diversi pilastri del sistema pensionistico e livelli adeguati di reddito da pensione per la popolazione pensionata.

Per entrambi i lotti, le azioni devono:

– dimostrare una visione a lungo termine;

– essere sostenibili al di là del periodo di finanziamento del progetto;

– essere supportate da un metodo di valutazione solido e documentato e da meccanismi di convalida;

– includere meccanismi di trasferimento/replicazione.

La Commissione Ue intende finanziare 3-4 progetti per ciascun lotto.

I proponenti di progetto devono essere autorità nazionali competenti, quali ministeri responsabili per la protezione sociale, oppure agenzie pubbliche espressamente incaricate dall’autorità nazionale competente ad assumere la responsabilità del progetto. Questi soggetti possono presentare progetti in partnership (come lead applicant) oppure singolarmente.

Co-applicant di progetto possono essere enti pubblici e enti privati profit o no-profit.

Lead o sole applicant e co-applicant devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a EaSI indicati a fondo scheda.

Nota: In considerazione della Brexit, la Commissione Ue precisa che se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca che i candidati britannici continuano ad essere ammissibili, eventuali proponenti/partner del Regno Unito potranno non ricevere più i finanziamenti UE oppure essere invitati a lasciare il progetto.

Il cofinanziamento UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

I progetti devono avere una durata compresa tra 30 e 36 mesi con inizio indicativamente da settembre 2018.

Scadenza: 18/05/2018

Programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”: bandi 2018

Programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”: bandi 2018

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Il 30 gennaio sono stati pubblicati sul Portale dei partecipanti i bandi per il 2018 relativi al programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”.

– Bando REC-RCIT-CITI-AG-2018: miglioramento dell’inclusione e della partecipazione sociale e politica dei cittadini «mobili» dell’UE

Scadenza: 26 aprile 2018

– Bando REC-RCHI-PROF-AG-2018: sostegno alla capacity-building nel campo dei diritti dei minori – meccanismi integrati nazionali o regionali per supportare i minori che lasciano o escono dai sistemi di assistenza alternativa

Scadenza: 31 maggio 2018

– Bando REC-RDAP-GBV-AG-2018: prevenzione e lotta contro la violenza di genere e sui minori

Apertura: 8 marzo 2018

Scadenza: 13 novembre 2018

– Bando REC-RGEN-WWLB-AG-2018: progetti inerenti a) pari partecipazione di donne e uomini nei dibattiti pubblici, nelle posizioni di leadership in politica e nel settore imprenditoriale; b) sostegno alle autorità pubbliche e alla società civile riguardo all’iniziativa “New Start to Support Work-Life Balance for Parents and Carers”

Apertura: 8 marzo 2018

Scadenza: 19 giugno 2018

– Bando REC-RRAC-HATE-AG-2018 per autorità pubbliche sulla prevenzione e la lotta contro il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza, in particolare i crimini dettati dall’odio e l’incitamento all’odio (bando ristretto)

Apertura: 25 aprile 2018

Scadenza: 27 settembre 2018

– Bando REC-RRAC-ONLINE-AG-2018 per il monitoraggio, la prevenzione e il contrasto all’incitamento all’odio online

Apertura: 25 aprile 2018

Scadenza: 11 ottobre 2018

– Bando REC-RRAC-RACI-AG-2018: prevenzione e lotta contro il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza

Apertura: 25 aprile 2018

Scadenza: 4 ottobre 2018

– Bando REC-RDIS-DISC-AG-2018: progetti nazionali e transnazionali volti a promuovere il principio di non-discriminazione e l’integrazione dei Rom

Apertura: 17 maggio 2018

Scadenza: 9 ottobre 2018

– Bando REC-RDIS-NRCP-AG-2018: sostegno alle Piattaforme Nazionali per i Rom (bando ristretto)

Apertura: 12 giugno 2018

Scadenza: 8 novembre 2018

Empowerment delle donne africane

Empowerment delle donne africane

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Il Fondo per lo sviluppo delle donne africane (African Women’s Development Fund – AWDF) sostiene organizzazioni che lavorano per l’empowerment delle donne africane e il raggiungimento della parità di genere nel continente. Il Fondo sta attualmente invitando le organizzazioni che si occupano di diritti delle donne in Africa e in Medio Oriente a presentare proposte per il programma “Leading from the South”. Grant da 50.000 a 500.000 dollari per progetti biennali.

Scadenza 15 gennaio 2018.

Nell’ambito dell’iniziativa Leading from the South, AWDF mira a potenziare le attività di advocacy per promuovere i diritti delle donne, amplificare le loro voci, aumentare le opportunità economiche e migliorare l’accesso agli spazi decisionali.

Aree d’impatto

  • Eliminare la violenza contro donne e le ragazze e sostenere il rispetto per l’integrità e l’autonomia fisica delle donne
  • Proteggere i diritti economici e la giustizia per le donne
  • Espandere lo spazio democratico, sostenere una governance inclusiva e una partecipazione politica paritaria delle donne

Tipologia di grant

  • Yala!

Dimensioni: da 20.000 a 50.000 dollari all’anno fino a 2 anni

Ambito geografico: locale e nazionale.

  • Anase

Dimensioni: da 51.000 a 199.000 dollari all’anno fino a 2 anni

Ambito geografico: nazionale, transnazionale (2 o più paesi), regionale.

  • Pamoja

Dimensioni: da 200.000 a 500.000 dollari all’anno fino a 2 anni

Ambito geografico: nazionale, transnazionale (2 o più paesi), regionale, internazionale.

AWDF accetta candidature da organizzazioni per i diritti delle donne registrate e che lavorano in paesi destinataviolenri DAC in Africa e in Medio Oriente. Le organizzazioni devono esistere da almeno 3 anni. Le domande saranno accettate in inglese o francese.

Paesi eleggibili

Africa: Algeria, Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Africa centrale, Ciad, Comore, Repubblica democratica del Congo, Repubblica del Congo, Gibuti, Egitto, Guinea equatoriale, Eritrea, Etiopia, Gabon , Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Costa d’Avorio, Kenya, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mauritius, Marocco, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal , Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Swaziland, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Zambia, Zimbabwe.

Medio Oriente: Iraq, Giordania, Libano, Palestina e Yemen.

Sviluppo umano, lavoro dignitoso e giustizia sociale

DCI II – Beni pubblici e sfide globali: sviluppo umano, compreso il lavoro dignitoso e la giustizia sociale 

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Bando nel quadro di DCI II – Programma tematico Beni pubblici e sfide globali, settore sviluppo umano, per il miglioramento delle condizioni di lavoro, la promozione di standard lavorativi e ambientali e la riduzione delle violazioni dei diritti dei lavoratori nelle filiere del settore dell’abbigliamento e del cotone.

Obiettivo:

– migliorare la conoscenza, la consapevolezza e l’advocacy sulle condizioni sociali e ambientali per promuovere una produzione e un consumo responsabili

– migliorare e potenziare gli schemi volontari di trasparenza e tracciabilità attraverso le iniziative multi-stakeholder esistenti per supportare una produzione sostenibile e responsabile.

Il bando è diviso in due lotti distinti e una proposta progettuale può riguardare un solo lotto:

  • Lotto 1: Rafforzare la conoscenza, la consapevolezza e l’advocacy sulle condizioni sociali e ambientali nelle filiere del cotone e dell’abbigliamento

Azioni volte a rafforzare una comprensione comune e a migliorare la conoscenza delle filiere del valore globali sostenibili nel settore dell’abbigliamento, in linea con gli standard, i principi e gli orientamenti concordati a livello internazionale, ovvero:

– International Labor Standards (ILS)

– Responsabilità sociale delle imprese (RSI)

– Accordi ambientali multilaterali rilevanti

I progetti devono anche contribuire a sensibilizzare i consumatori e a tradurre la consapevolezza acquisita in comportamenti d’acquisto più responsabili, oltre che a sostenere tutti gli stakeholder già attivi nell’area, in particolare le organizzazioni della società civile (OSC) e i sindacati, per rafforzare le loro capacità di difesa globale basata sui dati relativamente alle condizioni sociali e ambientali, con particolare attenzione agli standard del lavoro.

  • Lotto 2: Migliorare la trasparenza e la tracciabilità delle filiere del cotone e dell’abbigliamento

Azioni tese a sostenere le imprese che operano nel settore dell’abbigliamento, compresa l’industria europea, per migliorare i sistemi di trasparenza e tracciabilità in tutte le fasi della catena del valore come ad esempio:

– comprendere gli attori della catena del valore e l’impatto sociale e ambientale ai diversi livelli,

– identificare la location e le condizioni di produzione.

Le azioni devono inoltre contribuire a migliorare l’efficacia dei regimi di sostenibilità e l’applicazione dei principi di due diligence in materia di standard lavorativi e ambientali, inclusa la riduzione dei rischi.

Beneficiari sono persone giuridiche senza fini di lucro che rientrano nella categoria di OSC, comprese ONG non profit, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni locali, enti del settore privato, istituzioni e organizzazioni e loro reti a livello nazionale, regionale e internazionale, associazioni di imprese di lavoratori. Sindacati, associazioni di consumatori, partner sociali, università, istituti di ricerca, media, iniziative multistkeholder attive nell’area di questo bando, stabiliti nell’UE, nei Paesi SEE non UE, IPA II, nei Paesi della lista OCSE/DAC beneficiari dell’Aiuto pubblico allo sviluppo, nei G-20 (a condizione che siano beneficiari dell’azione, nei Paesi e Territori d’oltremare, nei Paesi OCSE non UE se il progetto viene realizzato nei Paesi in via di sviluppo. L’elenco completo dei Paesi è consultabile in allegato.

Il proponente DEVE avere un’esperienza dimostrata (almeno 2 anni) in alcuni settori precisi, specificati per ogni lotto (questa condizione non è richiesta per il co-proponente).

Entità Contributo

In generale il contributo comunitario può coprire non meno del 50% e non più dell’80% delle spese ammissibili per un massimo di

  • Lotto 1: 1.500.000 euro;
  • Lotto 2: 1.000.000 euro;

Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 500.000.

Se il proponente o il co-proponente è un ente privato, il contributo comunitario deve coprire almeno il 20% e non più del 50% dei costi ammissibili.

In via eccezionale, il finanziamento può coprire l’intero costo del progetto (nel rispetto dei massimali previsti) se si ritiene la realizzazione del progetto sia imprescindibile (il consorzio proponente dovrà motivare chiaramente le ragioni di tale richiesta e la Commissione potrà concederlo se accetterà le motivazioni presentate).

Scadenza: 08/02/2018

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