Partenariati territoriali per lo sviluppo sostenibile in Senegal

Partenariati territoriali per lo sviluppo sostenibile in Senegal

La Regione Piemonte è capofila del progetto “Reti al lavoro – Percorsi in Comune per giovani e donne in Senegal” – AID 012314/02/9, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, finalizzato a supportare le Autorità Locali senegalesi nella definizione di strategie volte a offrire maggiori opportunità di inserimento lavorativo e di lavoro dignitoso per giovani e donne.

Il presente Bando è tra le attività principali del progetto Reti al Lavoro ed è cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

Attraverso tale strumento si intende  sostenere iniziative, promosse dalle Autorità Locali piemontesi e sarde, impegnate nella cooperazione allo sviluppo in tema di politiche e servizi locali per giovani e donne in Senegal.

Le iniziative proposte dovranno contribuire a:

  • promuovere lo sviluppo locale sostenibile dei contesti territoriali identificati e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali;
  • ridurre la povertà, le ineguaglianze e l’insicurezza alimentare;
  • facilitare le relazioni tra le comunità partner, piemontesi, sarde e senegalesi, anche attraverso la stipula di nuovi accordi di collaborazione o il rinnovo di accordi pregressi;
  • migliorare la reciproca percezione dei territori, favorendo in particolare una maggiore conoscenza delle realtà nelle quali si originano i flussi migratori
  • attivare/favorire momenti di scambio, riflessione e confronto sugli obiettivi dell’Agenda 2030.

Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici del territorio della Regione Piemonte (Lotto 1) e della Regione Autonoma della Sardegna (Lotto 2), con esperienza specifica di cooperazione decentrata :

Province, Città Metropolitana, Comuni, Unioni montane e ogni forma associativa tra i medesimi prevista dal T.U.EE.LL. vigente.

Ciascun soggetto proponente potrà candidarsi con un’unica proposta in qualità di capofila e NON potrà rivestire la qualità di partner in un’altra proposta.

Le Autorità Locali partner italiane del progetto “Reti al lavoro – Percorsi in Comune per giovani e donne in Senegal” – AID 012314/02/9 NON POSSONO presentare domanda di contributo né rivestire il ruolo di partner.

Le risorse complessive messe a disposizione dal presente Bando per la realizzazione degli interventi ammontano a Euro 360.000,00.

Il Bando è articolato in due Lotti:

  • Lotto n. 1 – Partenariati Territoriali Piemonte – Senegal – Dotazione finanziaria: 260.000,00
  • Lotto n. 2 – Partenariati Territoriali Sardegna – Senegal – Dotazione finanziaria: 100.000,00

Scadenza: 15 marzo 2023

Corpo europeo di solidarietà 2021-2027: bando 2023

Corpo europeo di solidarietà 2021-2027: bando 2023

Il bando finanzia le seguenti azioni:

  • Progetti di volontariato
    Progetti che offrono ai giovani (18-30 anni) l’opportunità di partecipare ad attività di solidarietà. Le attività di volontariato possono svolgersi nel Paese di residenza del partecipante (attività nazionali) o in un Paese diverso da quello di residenza (attività transfrontaliere). Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi (o tra 2 settimane e 2 mesi, se coinvolge giovani con minori opportunità), oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 10-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.
  • Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità
    Progetti su larga scala e ad alto impatto inerenti attività di volontariato svolte da gruppi di giovani (almeno 5 partecipanti, di età 18-30 anni) di almeno due Paesi diversi, che attuano interventi di breve durata (da 2 settimane a 2 mesi) in risposta a sfide comuni europee in settori prioritari definiti annualmente a livello UE. Per il 2023 i progetti devono concentrarsi sulle due seguenti priorità:

    • soccorso alle persone in fuga da conflitti armati e altre vittime di calamità naturali o provocate dall’uomo;
    • prevenzione, promozione e sostegno nel settore della salute.
  • Progetti di solidarietà
    Progetti sviluppati e realizzati da gruppi di almeno 5 giovani (18-30 anni) di uno stesso Paese registrati al Corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali sfide della loro comunità locale. I progetti possono durare da 2 a 12 mesi. Oltre all’impatto locale, un progetto di solidarietà dovrebbe anche presentare un chiaro valore aggiunto europeo.
  • Attività di volontariato nell’ambito del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario
    Progetti che si svolgono in Paesi terzi in cui sono in corso operazioni di aiuto umanitario e che offrono l’opportunità ai giovani di età tra i 18-35 anni di svolgere attività di volontariato a breve o lungo termine, contribuendo a fornire assistenza, soccorso e protezione laddove più necessario. Questi progetti devono essere in linea con i principi di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza, nonché con il principio del “non nuocere”. Il volontariato può essere individuale, per una durata compresa tra 2 e 12 mesi, oppure di gruppo, con il coinvolgimento di 5-40 giovani provenienti da almeno 2 Paesi diversi, per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi.
  • Marchio di qualità
    Le organizzazioni che intendono partecipare a progetti di volontariato, anche nel settore dell’aiuto umanitario, devono previamente ottenere il Marchio di qualità (Quality Label). Il Marchio certifica che un’organizzazione è in grado di svolgere attività di solidarietà di alta qualità nel rispetto dei principi, degli obiettivi e dei requisiti del Corpo europeo di solidarietà. E’ possibile presentare domande per ottenere:

    • Marchio di qualità per le attività di volontariato legate alla solidarietà;
    • Marchio di qualità per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari.

Beneficiari:

I giovani sono i soggetti target del Corpo europeo di solidarietà. Il loro coinvolgimento avviene principalmente attraverso organizzazioni e enti, pubblici o privati, che organizzano le attività di solidarietà.

Qualsiasi organizzazione o ente che abbia ottenuto il Marchio di qualità può presentare progetti o parteciparvi come partner.

I giovani che intendono partecipare al Corpo europeo di solidarietà devono registrarsi nel Portale del Corpo europeo di solidarietà. Ci si può registrare a partire dai 17 anni, ma per prendere parte a un progetto occorre avere almeno 18 anni. Più precisamente, i giovani di età compresa tra 18-30 anni registrati nel Portale possono partecipare a progetti di volontariato o presentare candidature per progetti di solidarietà. Ai progetti di volontariato nell’ambito dell’aiuto umanitario possono partecipare giovani registrati che abbiano fino a 35 anni.

Il bando è aperto a organizzazioni stabilite o giovani residenti nei Paesi UE, compresi i PTOM e nei Paesi terzi associati al programma, quali Paesi EFTA/SEE (solo Islanda, Liechtenstein), Paesi candidati all’adesione all’UE (solo Turchia, Macedonia del Nord). La partecipazione ad alcune azioni è inoltre aperta anche a organizzazioni e giovani di Paesi terzi non associati al programma (si veda la Guida al programma).

L’entità del contributo è variabile a seconda della tipologia di progetto.

Scadenze:

  • Progetti di volontariato: 23 febbraio 2023; 4 ottobre 2023 (tornata facoltativa)
  • Progetti di solidarietà: 23 febbraio 2023; 4 maggio 2023 (tornata facoltativa); 4 ottobre 2023
  • Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità: 8 febbraio 2023
  • Attività di volontariato nell’ambito del corpo di aiuto umanitario: 3 maggio 2023
  • Marchio di qualità: le domande possono essere presentate in qualsiasi momento

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Cina per il biennio 2023-24

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Cina per il biennio 2023-24

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Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), ha pubblicato un bando nell’ambito del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Cina (MOST) per il biennio 2023-2024.

La call è rivolta a progetti di ricerca di cooperazione bilaterale tra enti italiani e cinesi in uno di questi settori:

  • scienze agrarie e alimentari
  • intelligenza artificale applicata al patrimonio culturale
  • astrofisica e fisica
  • energia rinnovabile
  • biomedicina

Ogni proposta deve essere presentata da un soggetto italiano e un soggetto cinese che devono avere i seguenti requisiti:

  • Il soggetto italiano deve:
  • essere un ente di ricerca pubblico o privato (senza scopo di lucro);
  • avere la cittadinanza italiana o di qualsiasi altro paese UE;
  • avere la residenza legale in Italia;
  • essere affiliato a un istituto di ricerca italiano pubblico o privato (senza scopo di lucro) a tempo indeterminato o determinato, almeno per l’intera durata del progetto proposto.
  • Il soggetto cinese deve:
  • essere una persona giuridica con sede in Cina (università, istituti di ricerca e imprese – preferibilmente PMI);
  • soddisfare i requisiti del progetto speciale sulla cooperazione scientifica, tecnologica e innovazione del piano nazionale di ricerca e sviluppo chiave.

Il contributo per la parte italiana può essere fino a 1.400.000 €; quello per la parte cinese fino a ¥ 20.000.000.

Scadenza: 30 dicembre 2022

Bando per il finanziamento di progetti di cooperazione internazionale

Bando per il finanziamento di progetti di cooperazione internazionale

7-CooperazioneInternazionale

Attraverso il Bando, la Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) intende promuovere i seguenti obiettivi strategici ispirati ai principi generali della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile e delle “Linee guida sull’infanzia e l’adolescenza”:

  • nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, così come richiamato dalle Convenzioni internazionali, prevenzione e contrasto del fenomeno dell’abbandono dei minori nel Paese di origine, mediante realizzazione di interventi concreti che ne facilitino il permanere nella famiglia naturale e più in generale nel contesto socioculturale di appartenenza ovvero in famiglie affidatarie o adottive nel Paese di origine;
  • pianificazione di attività di cooperazione con enti pubblici e/o privati che, sul territorio del Paese di origine, hanno l’obiettivo di assicurare e realizzare il benessere generale del minore, operando sempre nel suo superiore interesse.

I progetti potranno essere sviluppati su sette ambiti prioritari di intervento – Child Protection, Salute, Educazione, Early Childhood, Giustizia minorile, Minori in movimento, Disabilità – e realizzati nel territorio di uno dei seguenti Paesi dei tre continenti indicati:

  • Africa: Burkina Faso/Repubblica Democratica del Congo/Senegal, nei seguenti quattordici Paesi dell’Africa Occidentale: Benin/Capo Verde/Costa d’Avorio/Gambia/ Ghana/Guinea/Guinea Bissau/Liberia/Mali/Mauritania/Niger/ Nigeria/Sierra Leone/Togo e nei seguenti sei Paesi dell’Africa Orientale: Burundi/Etiopia/Kenya/Madagascar/ Tanzania/Zambia;
  • America Latina: Bolivia/Brasile/Colombia/Perù e nei seguenti otto Paesi dell’America Centrale: Costa Rica/El Salvador/Guatemala/Honduras/Nicaragua/Panama/Repubblica Dominicana/Messico;
  • Asia: Cambogia/Filippine/India/Vietnam.

Ad ogni Progetto devono partecipare almeno tre EEAA: un Coordinatore e due Partner; sarà oggetto di positiva valutazione la partecipazione di più di due EEAA partner.

Le risorse finanziarie complessivamente disponibili ammontano ad € 9.787.500,00.

Ogni progetto sarà finanziato dalla CAI per un importo pari al 95% del costo totale ammissibile, nella forma della sovvenzione diretta per un importo non superiore a € 652.500,00 e non inferiore a € 522.000,00. Ogni Progetto dovrà avere un costo totale ammissibile non superiore ad € 686.842,10 e non inferiore ad € 549.473,68.

Scadenza: 15 ottobre 2022

L.R. 23/04 Cooperazione 2022

BANDO PER IL SOSTEGNO A FESTIVAL DI MUSICA, DI DANZA E MULTIDISCIPLINARI RICONOSCIUTI DI RILEVANZA REGIONALE PER IL TRIENNIO 2022-2024

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Beneficiari del bando sono cooperative a mutualità prevalente ed i loro consorzi, anche di nuova costituzione.

Gli investimenti che riguardano la concessione di contributi a fondo perduto si inseriscono nelle seguenti categorie:

  • spese di avvio a favore di società cooperative di nuova costituzione;
  • spese e/o consulenze finalizzate all’introduzione e sviluppo sistemi di gestione per la qualità;
  • creazione di reti commerciali;
  • certificazioni di prodotto e di controllo della produzione;
  • introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale e costi esterni di formazione professionale e manageriale dei soci a favore di tutte le società cooperative;
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale.

Concessione di finanziamenti a tasso agevolato per:

  • investimenti produttivi (macchinari, attrezzature, arredi, automezzi);
  • investimenti immobiliari (acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali);
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale.

Incentivo:

  • Contributo a fondo perduto: 40% della spesa ammissibile (tra 4.000 e 50.000 euro);
  • Finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50/70% della spesa con fondi regionali a seconda dell’ambito prioritario (tra 15.000 e 700.000 euro) L’intervento del fondo regionale non può superare euro 350.000.

Bando in attivazione.

Bando per la cooperazione internazionale 2022

Bando per la cooperazione internazionale 2022

7-CooperazioneInternazionale

È possibile presentare domanda di contributo per progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e in via di transizione (ai sensi della legge regionale n.12 del 24 giugno 2002). Le risorse complessive sono 1.400.000 euro, che saranno così ripartite su questi paesi:

  • Burundi, 50mila euro
  • Burkina Faso, 50mila euro
  • Camerun, 100mila euro
  • Campi profughi Saharawi e Territori liberati, 125mila euro
  • Costa D’Avorio, 50mila euro
  • Etiopia, 100mila euro
  • Kenya, 200mila euro
  • Marocco, 50mila euro
  • Mozambico, 175mila euro
  • Senegal, 200mila euro
  • Tunisia, 100mila euro
  • Territori dell’Autonomia palestinese e Striscia di Gaza, 200mila euro

Il bando è rivolto ai soggetti della cooperazione internazionale individuati dalla legge di riferimento (enti locali, organizzazioni non governative, Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali) con sede nel territorio regionale e che prevedano nel proprio statuto attività di cooperazione e solidarietà internazionale (ad esclusione degli enti locali per cui non è richiesta valutazione statutaria). Il bando riporta alcuni obiettivi per ciascuna area geografica di intervento, individuati sulla base di documenti strategici sui paesi, priorità e risultati raggiunti nelle precedenti programmazioni.

Il contributo regionale può coprire un massimo del 70% del costo totale previsto per il progetto.

Scadenza: 4 agosto 2022

Sviluppo e promozione della cooperazione

Sviluppo e promozione della cooperazione

7-CooperazioneInternazionale

La Regione Piemonte, con D.G.R. n. 20-4753 dell’11 marzo 2022 ha approvato il Programma regionale degli interventi 2022-2024 per lo sviluppo e la promozione della cooperazione, ai sensi dell’art. 6, comma 3, della L.R. n. 23/2004 e successive modifiche ed integrazioni.

L’agevolazione consiste in una concessione di contributi a fondo perduto per:

  • spese di avvio a favore di società cooperative di nuova costituzione,
  • spese e/o consulenze finalizzate all’introduzione e sviluppo sistemi di gestione per la qualità, creazione di reti commerciali, certificazioni di prodotto e di controllo della produzione, introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale e costi esterni di formazione professionale e manageriale dei soci a favore di tutte le società cooperative
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di
  • investimenti collocati sul territorio regionale

La concessione di finanziamenti a tasso agevolato è prevista per:

  • investimenti produttivi (macchinari, attrezzature, arredi, automezzi)
  • investimenti immobiliari (acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali)
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale
  • incentivi

Il contributo a fondo perduto sarà pari al 40% della spesa ammissibile (tra 4.000 e 50.000 euro)

Il finanziamento a tasso agevolato sarà pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50/70% della spesa con fondi regionali a seconda dell’ambito prioritario (tra 15.000 e 700.000 euro) L’intervento del fondo regionale non può superare euro 350.000

La data di apertura dello sportello sarà definita con successivo atto dirigenziale e comunicata tramite i consueti canali informativi di Regione Piemonte e Finpiemonte.

Scadenza: bando a sportello

NDICI – Costruire nuove relazioni con il Regno Unito

Infrastrutture di ricerca basate sul cloud: nuovo bando OCRE

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Nel quadro del programma NDICI–Europa Globale – lo strumento di cooperazione dell’UE con i Paesi del resto del mondo – è stato pubblicato un bando relativo al settore Azioni di risposta rapida teso a costruire un nuovo partenariato con il Regno Unito, dopo la sua uscita dall’UE, al fine di ricostruire la fiducia e la comprensione reciproca fra UE e Regno Unito promuovendo e proteggendo i valori e gli interessi dell’Ue attraverso iniziative di diplomazia pubblica.

Obiettivo dell’azione è di migliorare l’impegno dell’Ue nel Regno Unito con i principali destinatari e potenziali partner e si rivolge principalmente (non esclusivamente) a coloro che sostengono la costruzione di solide relazioni UE-Regno Unito e a coloro che non hanno una ferma opinione ma sono disponibili ad accettare evidenze circa i vantaggi di costruire relazioni strette e reciprocamente vantaggiose.

Aree prioritarie

  • Promuovere i valori fondamentali dell’Ue (pace, democrazia, stato di diritto, libertà individuali, diritti umani, diritti dei cittadini, pluralismo, non discriminazione, tolleranza, giustizia, solidarietà e uguaglianza);
  • Lavorare insieme su un futuro ambientale, economico e sociale sostenibile;
  • Combattere la disinformazione e plasmare il cambiamento tecnologico etico;
  • Sostenere l’attuazione dell’accordo di recesso UE-Regno Unito e dell’accordo commerciale e di cooperazione UE-Regno Unito.

Il bando è diviso in due lotti

Lotto 1. Giovani

Per questo lotto le azioni dovrebbero mirare a:

  • favorire il dialogo tra i giovani e le loro organizzazioni in generale, e in particolare sui temi delle aree prioritarie;
  • costruire iniziative tra vari gruppi e organizzazioni di giovani all’interno del Regno Unito e nell’Ue;
  • facilitare gli scambio attraverso metodi nuovi, innovativi e immersivi, online e di persona;
  • creare dialoghi con e informare i decisori politici e gli influencer del Regno Unito e dell’UE sui punti di vista e le raccomandazioni dei giovani;
  • creare e/o rafforzare reti locali, regionali e nazionali, contribuire alla loro sostenibilità a lungo termine;
  • creare sinergie con altre azioni svolte dalla delegazione dell’UE in quest’area (come le riunioni dei giovani e le attività della Giornata dell’Europa).

Lotto 2. Cittadini e comunità locali

Per questo lotto le azioni dovrebbero mirare a:

  • promuovere il dialogo e la cooperazione tra i cittadini delle comunità locali dell’UE e le loro organizzazioni in generale, e in particolare sulle aree prioritarie;
  • costruire relazioni con le comunità britanniche locali e la società britannica in generale;
  • creare e/o rafforzare reti locali, regionali e nazionali; contribuire alla loro sostenibilità a lungo termine;
  • contribuire allo sviluppo delle capacità e alla sostenibilità a lungo termine delle comunità e delle organizzazioni di cittadini dell’UE che le rappresentano o le sostengono;
  • contribuire a preservare i legami con l’UE, sviluppare ulteriormente la consapevolezza delle priorità dell’UE e sostenere l’interazione con le istituzioni dell’Ue;
  • informare i decisori e gli influencer del Regno Unito e dell’UE sulle opinioni dei cittadini dell’UE e delle loro comunità locali nel Regno Unito;
  • creare sinergie con altre azioni portate avanti dalla delegazione dell’UE in questo settore (come un incontro per le organizzazioni dei cittadini dell’UE e le attività della Giornata dell’Europa).

Una proposta progettuale deve rientrare in un solo lotto e riguardare almeno 2 delle aree prioritarie indicate sopra.

Sono ammissibili a presentare una proposta progettuale: ONG, imprese sociali, think tank, istituzioni di ricerca/università, istituzioni culturali, organizzazioni dei media, gruppi comunitari/locali, associazioni commerciali e di imprese, oltre organizzazioni della società civile e loro reti stabilite in uno Stato Ue o nel Regno Unito.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un consorzio costituito da (almeno) un proponente e un co-proponente: uno deve essere stabilito nell’UE e l’altro nel Regno Unito

Budget: 1.160.000 euro (580.000 euro per ogni lotto).

Il contributo può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, per un massimo di 580.000 euro.

Sarà finanziato un solo progetto per ogni lotto.

Scadenza: 11 luglio 2022

Programma per il mercato unico – Consumatori: cooperazione fra autorità responsabili dell’applicazione del diritto dei consumatori

Programma per il mercato unico - Consumatori: cooperazione fra autorità responsabili dell'applicazione del diritto dei consumatori

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Nel quadro del Programma per il mercato unico-Consumatori la Commissione attraverso il portale Funding and tender ha pubblicato il bando SMP-CONS-2022-CPC – Sovvenzioni per azioni a sostegno delle autorità preposte all’applicazione della legge a tutela dei consumatori e di altri organismi pertinenti e sovvenzioni per azioni di utilità eccezionale per la cooperazione tra le autorità preposte all’applicazione della legge per supportare la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’applicazione della legislazione a protezione dei consumatori.

Obiettivo del bando è sostenere le autorità competenti preposte all’applicazione della legge e le organizzazioni rappresentative dei consumatori e le azioni che rafforzano la cooperazione tra le autorità competenti.

Le azioni di utilità eccezionale possono riguardare le stesse attività di cui sopra quando coinvolgono almeno tre Stati membri, oppure progetti specifici volti a contrastare le infrazioni che causano, o possono causare, danni in due o più Stati membri.

Il bando è rivolto:

– agli Enti designati dalla Commissione (a norma dell’art. 8 del Regolamento CPC): autorità competenti, uffici unici di collegamento, organismi ed entità designati che formulano le segnalazioni esterne

– ad altre autorità pubbliche allo scopo di assistere le autorità competenti, su loro richiesta, nel contesto delle attività proposte e in conformità con l’art. 6 del regolamento CPC.

Un proponente può inviare una proposta progettuale da solo senza necessità di partner, oppure da un partenariato di enti ammissibili, dello stesso Stato o di Stati partecipanti differenti

Budget: 1 milione di euro

Il cofinanziamento copre fino al 70% dei costi ammissibili (80% per le attività di utilità eccezionale)

Scadenza: 5 luglio 2022

 

Nel quadro del Programma per il mercato unico- sezione Consumatori la Commissione attraverso il portale Funding and tender ha pubblicato il bando SMP-CONS-2022-ADR – Sovvenzioni per fornire contributi finanziari agli enti ADR designati dagli Stati membri ai sensi della direttiva ADR (direttiva 2013/11/EU) dedicato agli enti che si occupano della risoluzione alternativa delle controversie (ADR) per sostenere lo sviluppo del contesto ADR nell’UE allo scopo di facilitare l’accesso dei consumatori a organismi alternativi di risoluzione delle controversie efficaci ed efficienti, compresa la sensibilizzazione, la protezione dei consumatori vulnerabili, il collegamento in rete di organismi ADR a livello nazionale e dell’UE, la cooperazione con gli organismi nazionali di contrasto, l’uso di strumenti digitali trasparenti e il buon governo.

Un solido quadro di riferimento UE in materia di ADR indurrebbe i consumatori a optare per l’ADR, in particolare per le controversie di basso valore, e ciò aiuterebbe anche ad individuare i commercianti disonesti, creando condizioni di parità per i professionisti che rispettano la legislazione UE sulla protezione dei consumatori.

Il bando è rivolto gli Organismi ADR nei singoli paesi. Un proponente può inviare una proposta progettuale da solo senza necessità di partner; tuttavia, sono incoraggiate le proposte congiunte di più enti ADR.

Budget: 1 milione di euro

Il cofinanziamento copre fino al 90% dei costi ammissibili per un valore massimo di 60.000 euro per progetto (non saranno accettate proposte che chiedano un contributo inferiore a 5.000 euro)

Un ente può inviare una sola proposta progettuale e qualora abbia già ricevuto sovvenzioni attraverso precedenti inviti a presentare proposte, nella proposta progettuale deve illustrare chiaramente la differenza fra le azioni attuate e finanziate e quelle proposte nel progetto

Scadenza: 5 luglio 2022

Programma per il mercato unico: azioni di sorveglianza del mercato

Programma per il mercato unico: azioni di sorveglianza del mercato

L’Agenzia EISMEA assieme al Consiglio europeo per l’Innovazione, nel quadro del Programma per il mercato unico, hanno lanciato un bando per attività tese a rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra gli Stati membri dell’UE, i Paesi membri dell’EFTA e/o paesi terzi, per quanto riguarda le attività di vigilanza del mercato e contribuire al rafforzamento delle capacità operative di vigilanza del mercato.

Il bando intende realizzare due obiettivi:

Obiettivo 1. Tenere fuori dal mercato unico i prodotti non conformi

Supportare le autorità degli Stati membri dell’Ue nelle loro attività di vigilanza del mercato relative alla realizzazione di test dei prodotti per valutarne la conformità rispetto alla normativa armonizzata dell’UE (i prodotti ai quali si fa riferimento sono quelli indicati nell’Allegato I del Regolamento (UE) 2019/1020

Obiettivo 2. Supporto all’implementazione del Regolamento (UE) 2019/1020

Supportare azioni orizzontali di attuazione di tale regolamento

Attività:

  1. Test dei prodotti

Organizzare le attività di test di conformità dei prodotti, compreso il campionamento del prodotto (compresa la descrizione della metodologia di campionamento), i dettagli sui prodotti selezionati, il trasporto del prodotto all’impianto di prova, il test del prodotto, la comunicazione dei risultati in merito alla non conformità dei prodotti testati, la stesura e l’applicazione di contromisure.

I prodotti soggetti a prova devono comprendere i prodotti messi sul mercato attraverso le filiere tradizionali, quelli resi disponibili online o tramite altri mezzi di vendita a distanza e i prodotti che entrano nell’Unione da paesi terzi.

  1. Azioni orizzontali
    • Armonizzazione delle metodologie di vigilanza del mercato, soprattutto per quanto riguarda gli approcci per le misure da adottare in caso di non conformità e l’assicurare che i controlli siano effettuati su scala adeguata.
    • Visite reciproche tra le autorità di vigilanza del mercato di diversi Stati membri al fine di beneficiare di competenze condivise e di armonizzare i controlli di conformità e le azioni di follow-up in caso di non conformità.
    • Scambio di personale tra le autorità di vigilanza del mercato o i Laboratori di Prova, per un periodo di tempo limitato, al fine di beneficiare di competenze condivise e armonizzare i controlli di conformità e il follow-up in caso di non conformità.
    • Condivisione delle conoscenze tra ADCO (gruppi di cooperazione amministrativa): migliorare lo scambio di informazioni tra i programmi di vigilanza del mercato e aumentare lo scambio di informazioni tra i settori attraverso l’istituzione di ulteriori incontri a livello tecnico orizzontale.
  2. Attività congiunte

Attività di vigilanza del mercato che coinvolgono le Autorità preposte e altre autorità o organizzazioni che rappresentano consumatori o operatori economici: tali attività devono essere svolte a norma del regolamento (UE) 2019/1020 art. 9 e mirano in particolare a promuovere la conformità, identificare le non conformità, sensibilizzare e fornire orientamenti in relazione alla normativa di armonizzazione rispetto a specifiche categorie di prodotti.

Possono presentare una proposta progettuale enti pubblici o privati no profit, stabiliti negli Stati membri UE, EFTA/SEE e altri paesi terzi ammissibili al Programma per il mercato unico, riuniti in partenariati di almeno 3 enti ammissibili.

Lo stanziamento dedicato al bando ammonta a 1.257.000 euro. Il budget dei progetti varia a seconda del tipo di attività: per i progetti di test il valore massimo è di 400.000 euro mentre le altre due categorie di progetti devono avere un budget non superiore ai 100.000 euro.

Saranno finanziati complessivamente 6/7 progetti.

Scadenza: 15 Giugno 2022

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