Hercule III – Bando 2019 Formazione e studi in campo giuridico

Hercule III - Bando 2019 Formazione e studi in campo giuridico

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Bando nell’ambito del programma Hercule III: formazione e studi in campo giuridico per contribuire a migliorare la tutela degli interessi finanziari dell’UE contro la frode, la corruzione e altre attività illecite.

Sostegno a progetti riguardanti una delle seguenti azioni:

  1. Studi di diritto comparato e relativa divulgazione: sviluppo di attività di ricerca di alto profilo, tra cui studi di diritto comparato, comprese la divulgazione dei risultati e una conferenza conclusiva, se del caso;
  2. Cooperazione e sensibilizzazione: rafforzamento della cooperazione tra professionisti e accademici, compresa l’organizzazione della riunione annuale dei presidenti delle associazioni per il diritto penale europeo e la tutela degli interessi finanziari dell’UE;
  3. Pubblicazioni periodiche: sensibilizzazione di giudici e magistrati e altri professionisti del settore legale in merito alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione, anche mediante la divulgazione di conoscenze scientifiche.

Tematiche prioritarie:

  • la cooperazione tra gli organismi dell’UE coinvolti nella tutela degli interessi finanziari dell’UE (ad esempio OLAF, EPPO, Eurojust, Europol) e la cooperazione di tali organismi e i loro partner, comprese le autorità al di fuori dell’UE;
  • misure a sostegno del nuovo assetto istituzionale antifrode (in particolare nel scenario dell’istituzione dell’EPPO);
  • ricerca sulle irregolarità e le frodi che colpiscono i fondi UE nel settore della migrazione;
  • l’attività investigativa dell’OLAF, con particolare riferimento all’esercizio dei suoi poteri, alla sua cooperazione con i partner nazionali e al seguito dato dalle autorità nazionali pertinenti alle sue raccomandazioni;
  • la lotta contro la frode dell’IVA;
  • la protezione degli informatori nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’UE;
  • requisiti per ottenere, assicurare e utilizzare prove legali digitali nelle indagini in campo penale e amministrativo;
  • i diversi tipi di investigazioni e di sanzioni (penali, amministrative, altre) e le relazioni tra loro, compreso il principio ne bis in idem;
  • la trasparenza, l’integrità e la tracciabilità nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’UE, con particolare attenzione ai seguenti aspetti: l’accesso ai titolari effettivi; la gestione di fondi UE ad opera di terzi, comprese le organizzazioni internazionali, le ONG e le organizzazioni senza scopo di lucro; riciclaggio di denaro connesso alla distrazione di fondi UE; coordinamento e scambio di informazioni tra agenzie di controllo, unità di intelligence finanziaria negli Stati membri e OLAF;
  • metodologie per quantificare/misurare la frode nei fondi UE;
  • valutazione dell’ammissibilità nei procedimenti giudiziari di informazioni ottenute sulla base di un’analisi di grandi banche dati, in particolare nei casi in cui la qualità dei dati, l’accuratezza dei dati o il rispetto dell’obbligo di protezione dei dati sono contestati.

Beneficiari:

  • Amministrazioni nazionali o regionali, stabilite in uno degli Stati UE, che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
  • Istituti di ricerca e insegnamento e organismi senza scopo di lucro che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE a tutela dei suoi interessi finanziari; questi soggetti devono essere stabiliti e operativi da almeno 1 anno in uno degli Stati UE.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto (in casi eccezionali e debitamente giustificati la percentuale di cofinanziamento può arrivare fino 90 % dei costi ammissibili).

Possono essere cofinanziati unicamente progetti il cui budget complessivo non sia inferiore a 40.000 euro.

Scadenza: 15/05/2019

Sviluppo di capacità nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

Sviluppo di capacità nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

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Obiettivo del bando è quello di sostenere progetti nazionali o transnazionali miranti a promuovere e proteggere i diritti dei minori coinvolti nei procedimenti giudiziari.

AZIONI FINANZIABILI: I progetti devono promuovere lo sviluppo delle capacità, lo scambio di buone pratiche, la formazione sui diritti e i bisogni dei minori coinvolti in procedimenti giudiziari, tenendo pienamente conto dell’esperienza dei bambini e dei giovani che hanno attraversato tali situazioni.

Le proposte devono inoltre rispondere alle seguenti priorità:

  1. Sistematizzare e diffondere ulteriormente evidence-based supports per i minori coinvolti in procedimenti giudiziari penali, civili o amministrativi;
  2. Capacit-azione degli operatori giudiziari e altri professionisti coinvolti nella sistematizzazione di valutazioni individuali multidisciplinari ai sensi dell’articolo 22 della Direttiva 2012/29/UE e dell’articolo 7 della Direttiva (UE) 2016/800, tenendo conto degli Stati membri che hanno recepito/ devono recepire tali Direttive.

DESTINATARI: Minori, minori migranti anche non accompagnati affidati allo Stato, tutori legali e difensori civici dei minori, professionisti e altri adulti operanti nei settori della protezione dei minori, operatori dei servizi assistenziali, genitori affidatari, operatori sanitari, operatori delle strutture di assistenza e cura alternative, delle forze dell’ordine e della giustizia, dell’istruzione e formazione, dell’inclusione nel mercato del lavoro, della salute, dello sport e tempo libero, linee di assistenza e hotline per minori, etc.

BENEFICIARI:

  • Amministrazioni locali
  • Amministrazioni Regionali
  • Amministrazioni nazionali
  • Centri/Enti di ricerca
  • Organizzazioni non profit
  • Università
  • ONGs
  • Organizzazioni internazionali

SPECIFICA BENEFICIARI

I beneficiari non devono avere scopo di lucro. Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.

Nel quadro del Programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza le entità affiliate a un beneficiario non sono considerate come partecipanti al progetto ed i loro costi non sono ammissibili.

È fortemente incoraggiato il coinvolgimento di un’autorità pubblica, comprese le autorità regionali e locali. Queste autorità pubbliche possono essere: ministeri e/o agenzie responsabili per i minori, garanti per l’infanzia, i servizi sociali, la giustizia, i difensori civici e/o istituti nazionali per i diritti umani dei bambini, autorità regionali responsabili, ecc.

 

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO: Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore a 75.000 euro.

Il riferimento del bando è REC-RCHI-PROF-AG-2019

Scadenza: 14/05/2019

Bando REC-RCHI-PROF-AG-2019: capacity-building nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

Bando REC-RCHI-PROF-AG-2019: capacity-building nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore

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Bando nell’ambito del programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza””: sostegno a progetti transnazionali e nazionali per lo sviluppo di capacità nel campo dei diritti dei minori e della giustizia a misura di minore.

Priorità

  1. Sistematizzare e diffondere ulteriormente evidence-based supports per i minori coinvolti in procedimenti giudiziari penali, civili o amministrativi.
  2. Capacity-building degli operatori giudiziari e altri professionisti coinvolti nella sistematizzazione di valutazioni individuali multidisciplinari ai sensi dell’articolo 22 della Direttiva 2012/29/UE e dell’articolo 7 della Direttiva (UE) 2016/800, tenendo conto degli Stati membri che hanno recepito/ devono recepire tali Direttive.

I progetti dovrebbero promuovere lo sviluppo delle capacità, lo scambio di buone pratiche, la formazione sui diritti e i bisogni dei minori coinvolti in procedimenti giudiziari, tenendo pienamente conto dell’esperienza dei bambini e dei giovani che hanno attraversato tali situazioni.

Si punta a finanziare progetti mirati e concreti che garantiscano il massimo beneficio e un impatto tangibili e dimostrabili sull’esperienza dei beneficiari (cioè i minori coinvolti in procedimenti giudiziari). Le attività dovrebbero concentrarsi sul gruppo target e mirare a far funzionare meglio il sistema di giustizia per i minori: lo sviluppo di materiali, la mappatura di materiali esistenti o la ricerca dovrebbero essere, al massimo, componenti minori delle proposte di progetto.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non deve essere inferiore a € 75.000.

Il bando scade 14/05/2019.

Bando JUST-2018-AG-DRUGS: sostegno ad iniziative nel campo della politica UE in materia di droga

Bando JUST-2018-AG-DRUGS: sostegno ad iniziative nel campo della politica UE in materia di droga

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Bando nell’ambito del programma “Giustizia”: sostegno ad iniziative nel campo della politica UE in materia di droga. Progetti transnazionali riguardanti almeno una delle seguenti priorità:

– attività nel campo dell’epidemiologia dell’uso di nuove sostanze psicoattive, tra cui gli oppioidi sintetici più potenti, nonché attività relative a problemi emergenti incluso il commercio online di droghe;

– sostegno alle organizzazioni della società civile rafforzando: a) la loro funzione di advocacy; b) la loro capacità di fare la differenza a livello locale; c) i loro metodi di condivisione delle best practices;

– sostegno ai principali stakeholder attraverso l’ampliamento delle loro conoscenze e competenze nell’ambito dell’attuazione degli standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga, in particolare nel settore dell’integrazione sociale;

–  promuovere l’applicazione pratica della ricerca correlata alla droga e, in particolare, della ricerca sulla dipendenza, al fine di affrontare le sfide attuali e le nuove minacce.

 

Attività finanziabili:

– raccolta di dati, sondaggi, attività di ricerca;

– attività di formazione;

– apprendimento reciproco, sviluppo di reti, individuazione e scambio di buone pratiche, cooperazione;

– eventi, conferenze, meeting di esperti;

– attività di diffusione e sensibilizzazione.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. Non verranno presi in considerazione progetti che richiedano una sovvenzione inferiore a € 250.000. I progetti devono coinvolgere almeno 2 organismi (l’applicant di progetto + almeno 1 co-applicant) stabiliti in 2 diversi Stati UE ammissibili o in 1 Stato UE e in Albania.

I progetti proposti devono prevedere una durata massima di 24 mesi, con inizio indicativamente a settembre 2019.

Programma “Giustizia”: bandi 2018

Programma “Giustizia”: bandi 2018

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Sul Portale dei Partecipanti sono stati pubblicati i bandi per il 2018 relativi al programma “Giustizia”, il programma dell’UE a sostegno della cooperazione giudiziaria nel campo del diritto civile e penale, della formazione giudiziaria e della promozione dell’accesso alla giustizia per tutti.

> Bando JUST-JCOO-EJN-AG-2018: bando ristretto per i membri della Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, le autorità nazionali, i tribunali, le associazioni professionali

Apertura: 6 marzo 2018

Scadenza: 7 giugno 2018

> Bando JUST-JCOO-AG-2018: sostegno a progetti transnazionali volti a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Apertura: 7 marzo 2018

Scadenza: 19 giugno 2018

> Bando JUST-JACC-AG-2018: sostegno a progetti transnazionali volti a rafforzare i diritti delle persone sospettate o accusate di reato e i diritti delle vittime

Apertura: 17 maggio 2018

Scadenza: 19 settembre 2018

> Bando JUST-JACC-EJU-AG-20178: sostegno a progetti nazionali e transnazionali in materia di e-Justice

Apertura: 5 giugno 2018

Scadenza: 16 ottobre 2018

> Bando JUST-JTRA-EJTR-AG-2018: sostegno a progetti transnazionali sulla formazione giuridica in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

Apertura: 14 giugno 2018

Scadenza: 25 ottobre 2018

 

Sviluppo umano, lavoro dignitoso e giustizia sociale

DCI II – Beni pubblici e sfide globali: sviluppo umano, compreso il lavoro dignitoso e la giustizia sociale 

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Bando nel quadro di DCI II – Programma tematico Beni pubblici e sfide globali, settore sviluppo umano, per il miglioramento delle condizioni di lavoro, la promozione di standard lavorativi e ambientali e la riduzione delle violazioni dei diritti dei lavoratori nelle filiere del settore dell’abbigliamento e del cotone.

Obiettivo:

– migliorare la conoscenza, la consapevolezza e l’advocacy sulle condizioni sociali e ambientali per promuovere una produzione e un consumo responsabili

– migliorare e potenziare gli schemi volontari di trasparenza e tracciabilità attraverso le iniziative multi-stakeholder esistenti per supportare una produzione sostenibile e responsabile.

Il bando è diviso in due lotti distinti e una proposta progettuale può riguardare un solo lotto:

  • Lotto 1: Rafforzare la conoscenza, la consapevolezza e l’advocacy sulle condizioni sociali e ambientali nelle filiere del cotone e dell’abbigliamento

Azioni volte a rafforzare una comprensione comune e a migliorare la conoscenza delle filiere del valore globali sostenibili nel settore dell’abbigliamento, in linea con gli standard, i principi e gli orientamenti concordati a livello internazionale, ovvero:

– International Labor Standards (ILS)

– Responsabilità sociale delle imprese (RSI)

– Accordi ambientali multilaterali rilevanti

I progetti devono anche contribuire a sensibilizzare i consumatori e a tradurre la consapevolezza acquisita in comportamenti d’acquisto più responsabili, oltre che a sostenere tutti gli stakeholder già attivi nell’area, in particolare le organizzazioni della società civile (OSC) e i sindacati, per rafforzare le loro capacità di difesa globale basata sui dati relativamente alle condizioni sociali e ambientali, con particolare attenzione agli standard del lavoro.

  • Lotto 2: Migliorare la trasparenza e la tracciabilità delle filiere del cotone e dell’abbigliamento

Azioni tese a sostenere le imprese che operano nel settore dell’abbigliamento, compresa l’industria europea, per migliorare i sistemi di trasparenza e tracciabilità in tutte le fasi della catena del valore come ad esempio:

– comprendere gli attori della catena del valore e l’impatto sociale e ambientale ai diversi livelli,

– identificare la location e le condizioni di produzione.

Le azioni devono inoltre contribuire a migliorare l’efficacia dei regimi di sostenibilità e l’applicazione dei principi di due diligence in materia di standard lavorativi e ambientali, inclusa la riduzione dei rischi.

Beneficiari sono persone giuridiche senza fini di lucro che rientrano nella categoria di OSC, comprese ONG non profit, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni locali, enti del settore privato, istituzioni e organizzazioni e loro reti a livello nazionale, regionale e internazionale, associazioni di imprese di lavoratori. Sindacati, associazioni di consumatori, partner sociali, università, istituti di ricerca, media, iniziative multistkeholder attive nell’area di questo bando, stabiliti nell’UE, nei Paesi SEE non UE, IPA II, nei Paesi della lista OCSE/DAC beneficiari dell’Aiuto pubblico allo sviluppo, nei G-20 (a condizione che siano beneficiari dell’azione, nei Paesi e Territori d’oltremare, nei Paesi OCSE non UE se il progetto viene realizzato nei Paesi in via di sviluppo. L’elenco completo dei Paesi è consultabile in allegato.

Il proponente DEVE avere un’esperienza dimostrata (almeno 2 anni) in alcuni settori precisi, specificati per ogni lotto (questa condizione non è richiesta per il co-proponente).

Entità Contributo

In generale il contributo comunitario può coprire non meno del 50% e non più dell’80% delle spese ammissibili per un massimo di

  • Lotto 1: 1.500.000 euro;
  • Lotto 2: 1.000.000 euro;

Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 500.000.

Se il proponente o il co-proponente è un ente privato, il contributo comunitario deve coprire almeno il 20% e non più del 50% dei costi ammissibili.

In via eccezionale, il finanziamento può coprire l’intero costo del progetto (nel rispetto dei massimali previsti) se si ritiene la realizzazione del progetto sia imprescindibile (il consorzio proponente dovrà motivare chiaramente le ragioni di tale richiesta e la Commissione potrà concederlo se accetterà le motivazioni presentate).

Scadenza: 08/02/2018

Iniziative nel settore della politica antidroga

Invito a presentare proposte per iniziative nel settore della politica antidroga

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Scade il 25 ottobre 2017 l’invito a presentare proposte per iniziative nel settore delle politiche antidroga pubblicato nell’ambito del programma “giustizia”.

L’obiettivo del presente invito è quello di sostenere iniziative nel settore delle politiche antidroga relativamente alla cooperazione giudiziaria e alla prevenzione del crimine, aspetti questi, fortemente legati all’obiettivo generale del programma.

L’invito mira a contribuire all’applicazione coerente ed effettiva del diritto europeo e mira a sostenere lo sviluppo di nuovi approcci nel settore delle politiche antidroga.

Le priorità sono:

  • sostenere attività nel settore dell’identificazione e dell’epidemiologia e dell’utilizzo di nuove sostanze psicoattive;
  • sostenere attività finalizzate ad una risposta efficace alle sfide poste dal commercio on-line di sostanze stupefacenti;
  • sostenere le organizzazioni della società civile rafforzando:
  • la loro funzione di advocacy:
  • la loro capacità di fare una differenza a livello locale;
  • la condivisione delle migliori prassi;
  • gli interventi basati sulle conoscenze e competenze minime standard di qualità nel settore della riduzione della domanda di droga
  • ​sostenere i principali stakeholders nel settore della prevenzione estendendo le loro conoscenze e competenze, in particolare nel contesto degli standard minimi di qualità

Il presente invito finanzia:

  • raccolta di dati, sondaggi e attività di ricerca;
  • attività di formazione;
  • apprendimento reciproco, sviluppo di reti, identificazione e scambio di buone prassi, cooperazione;
  • eventi, conferenze, incontri di esperti;
  • attività di diffusione e di aumento della consapevolezza.

Sovvenzioni di azioni per il sostegno a progetti di formazione transnazionali nel settore del diritto civile, penale o dei diritti fondamentali

Sovvenzioni di azioni per il sostegno a progetti di formazione transnazionali nel settore del diritto civile, penale o dei diritti fondamentali

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Scade il 25 ottobre 2017, l’invito a presentare proposte per sovvenzioni di azioni per il sostegno a progetti di formazione transnazionali nel settore del diritto civile, penale o dei diritti fondamentali, pubblicato nell’ambito del programma europeo “Giustizia”.

L’obiettivo è quello di contribuire all’applicazione efficace e coerente della legislazione dell’UE nei settori del diritto civile (compresi i diritti dei consumatori), del diritto penale e dei diritti fondamentali, dell’etica giudiziaria e dello stato di diritto, coprendo le lacune in materia di formazione in questi settori. Esso si rivolge anche alle esigenze specifiche di formazione del personale giudiziario.

In linea generale, il bando supporta la formazione di membri del personale giudiziario, vale a dire giudici, procuratori, funzionari di tribunale, altri operatori legali associati alla magistratura, come avvocati, notai, esecutori, praticanti di insolvenza e mediatori, nonché interpreti di tribunale e traduttori, prigionieri e personale di prova.

La durata iniziale del progetto non deve superare i 36 mesi.

Risultati attesi:

  • maggiore conoscenza degli strumenti civili, criminali e diritti fondamentali dell’UE tra i professionisti della legge;
  • migliore fiducia reciproca tra i professionisti della giustizia nella cooperazione giudiziaria transfrontaliera;
  • migliore cooperazione dei fornitori di formazione delle diverse professioni legali;
  • maggiore consapevolezza del valore aggiunto e dell’ambito di applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea tra giudici, pubblici ministeri, avvocati e professionisti per rafforzare la tutela dei diritti fondamentali in tutta l’UE.

Hercule III – Bando 2017 Formazione e studi in campo giuridico

Hercule III – Bando 2017 Formazione e studi in campo giuridico

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Obiettivo del bando è quello di contribuire a migliorare la tutela degli interessi finanziari dell’UE contro la frode, la corruzione e altre attività illecite.

Viene fornito sostegno a progetti riguardanti una delle seguenti azioni:

– attività di ricerca di alto profilo, compresi studi di diritto comparato;

– rafforzamento della cooperazione e attività di sensibilizzazione tra professionisti e accademici (attraverso conferenze, compresa l’organizzazione della riunione annuale dei presidenti delle associazioni per il diritto penale europeo e la tutela degli interessi finanziari dell’UE);

– sviluppo di pubblicazioni scientifiche periodiche e di altri strumenti per la diffusione di conoscenze scientifiche.

Tematiche prioritarie 2017

  1. Lo sviluppo futuro di OLAF e degli altri organismi europei incaricati della tutela degli interessi finanziari dell’UE, compresi:

– l’individuazione delle nuove minacce contro gli interessi finanziari dell’UE;

– la cooperazione operativa tra OLAF, EUROJUST, EUROPOL e il futuro EPPO, nonché tra questi organismi e altri partner;

–  l’attività istruttoria e il perseguimento di illeciti penali e amministrativi nei sistemi federali e i potenziali ostacoli alla cooperazione con il futuro EPPO

  1. Raccolta e utilizzo di prove legali in relazione alla tutela degli interessi finanziari dell’UE, in particolare riguardo a:

– regole di diritto processuale penale e amministrativo negli Stati membri e in Paesi terzi inerenti la prova legale digitale nelle indagini amministrative e penali;

–  l’ammissibilità delle prove informatiche nei procedimenti giudiziari;

–  l’uso di registrazioni audio e video nelle indagini amministrative e penali, in particolare per garantire la qualità, la validità e l’affidabilità delle prove raccolte.

  1. La relazione tra le competenze dell’Unione ad effettuare controlli in loco e le regole procedurali nazionali applicabili alle indagini amministrative e penali.
  2. L’impatto delle differenze tra i sistemi giuridici nazionali degli Stati membri nella lotta contro la criminalità informatica finanziaria, per combattere efficacemente la frode, la corruzione e altre irregolarità che colpiscono gli interessi finanziari dell’Unione.
  3. Norme giuridiche e migliori prassi per la protezione degli informatori nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’UE e impatto delle differenze tra i sistemi giuridici nazionali degli Stati membri nel proteggere tali informatori e salvaguardare le informazioni e le prove da questi fornite nonché altre fonti di informazione.

Beneficiari del bando sono:

– Amministrazioni nazionali o regionali, stabilite in uno degli Stati UE, che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’Unione.

– Istituti di ricerca e insegnamento e organismi senza scopo di lucro che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE a tutela dei suoi interessi finanziari; questi soggetti devono essere stabiliti e operativi da almeno 1 anno in uno degli Stati UE.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto (in casi eccezionali e debitamente giustificati la percentuale di cofinanziamento può arrivare fino 90 % dei costi ammissibili).

Possono essere cofinanziati unicamente progetti il cui budget complessivo non sia inferiore a 40.000 euro.

I progetti devono avere inizio prima della fine del 2017 (indicativamente a dicembre 2017), con una durata massima di 12 mesi o 18 mesi a seconda del tipo di azione.

Le candidature devono essere presentate per via telematica, utilizzando l’apposito sistema – Electronic Submission System – accessibile dal Portale dei partecipanti (è necessaria la registrazione al Portale e l’acquisizione del PIC).

Scadenza: 09/08/2017, ore 17:00

Azioni di sostegno per la cooperazione in materia civile e penale

Giustizia: Azioni di sostegno per la cooperazione in materia civile e penale

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Invito a presentare proposte (JUST-JCOO-AG-2017) della Direzione generale Giustizia della Commissione europea rivolto agli enti pubblici e agenzie che si occupano di giustizia e legalità.
Obiettivo del bando è quello di cofinanziare progetti transnazionali che contribuiscano al rafforzamento della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale e che possano produrre un evidente valore aggiunto a livello europeo.
Le attività devono avere una durata massima di 24 mesi.
Beneficiari sono enti pubblici e agenzie che si occupano di giustizia e legalità con sede in uno Stato membro dell’UE (con l’esclusione della Danimarca e del Regno Unito) e in Albania.
Il finanziamento minimo da investire nel progetto deve essere di 75.000 euro.
Scadenza: 19/09/2017 17:00:00

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