VIII edizione Bando Italian Council

VIII edizione Bando Italian Council

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Italian Council è il bando internazionale a supporto della creatività contemporanea italiana, fortemente impegnato sul fronte della promozione dell’arte italiana all’estero. L’ottava edizione del Bando Italian Council è stata indetta per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione nazionale e internazionale della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive e l’incremento delle pubbliche collezioni dei musei italiani.

Italian Council opera su due ambiti di intervento:

Ambito 1. Incremento di pubbliche collezioni. Le proposte potranno riguardare:

  • la produzione – anche in occasione di residenza e/o mostra – di una o più opere di un artista italiano vivente e relativa promozione e valorizzazione;
  • l’acquisizione, promozione e valorizzazione dell’opera di un artista vivente o non più vivente, purché realizzata negli ultimi 50 anni.

Lo scopo dell’azione è incoraggiare e sostenere la produzione italiana di artisti di tutte le generazioni, con particolare attenzione agli artisti emergenti e ai mid-career. Inoltre, attraverso le acquisizioni, il bando permette l’incremento del patrimonio pubblico di arte contemporanea italiana anche con opere prodotte negli ultimi 50 anni. Le opere prodotte o acquisite andranno a incrementare le collezioni di musei statali, regionali, provinciali e civici italiani.

Ogni progetto dovrà necessariamente prevedere – pena esclusione dal bando – una fase di presentazione del lavoro all’estero, attraverso esposizioni, presentazioni o talk in una istituzione pubblica o privata non profit attiva nell’ambito dell’arte contemporanea.

Ambito 2. Sviluppo dei talenti e promozione internazionale di artisti, curatori e critici italiani. Le proposte potranno riguardare:

  • Mostre monografiche presso istituzioni internazionali. Lo scopo è dare la possibilità agli artisti italiani viventi di avere l’occasione di farsi conoscere o di affermarsi a livello internazionale. A questo riguardo Italian Council sostiene progetti di esposizione presso sedi internazionali di prestigio e accreditate nell’ambito dell’arte contemporanea, anche con la possibilità di coinvolgere critici e curatori italiani.
  • Partecipazioni a manifestazioni internazionali. Al fine di sostenere la presenza italiana nelle manifestazioni che periodicamente avvengono nel mondo (a titolo esemplificativo: biennali, triennali, festival, etc.) e che sono sempre più occasione di visibilità internazionale, Italian Council può finanziare la partecipazione di un artista italiano.
  • Progetti editoriali internazionali. Attraverso il finanziamento di progetti editoriali, Italian Council valorizza e promuove a livello internazionale l’arte italiana degli ultimi 50 anni. I progetti editoriali sono un’occasione per far conoscere al mondo artisti, protagonisti, vicende peculiari e problematiche dell’arte italiana contemporanea e allo stesso tempo un’opportunità per sostenere lo sviluppo di talenti italiani nel campo dell’arte, della critica e della curatela. Per questo motivo i progetti dovranno garantire una promozione e diffusione editoriale internazionale adeguata dei libri prodotti (editori internazionali, diffusione in biblioteche specializzate, book launch).
  • Residenze di ricerca all’estero. Finanziare residenze di ricerca presso istituzioni deputate e accreditate è l’azione di sviluppo dei talenti promossa da Italian Council. I progetti non possono prevedere la produzione di nuove opere d’arte, ma essere finalizzate ad attività di studio e approfondimento della ricerca artistica, critica o curatoriale. Oltre a sviluppare la propria professione, il periodo di ricerca all’estero sarà una occasione per artisti, curatori e critici di creare contatti e relazioni internazionali.

I progetti possono essere proposti – singolarmente o in parternariato – da artisti, critici, curatori, musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti, purché tutti senza scopo di lucro. Il bando specifica i requisiti specifici per ciascuna categoria di soggetto proponente.

Il finanziamento concedibile è determinato entro la misura massima dell’80% dei costi ammissibili e deve rispettare i seguenti massimali:

  • Relativamente all’incremento delle pubbliche collezioni e per la realizzazione di mostre e relativa produzione, l’importo massimo è di 250.000 euro
  • Relativamente ai progetti che includano la partecipazione di un artista italiano a manifestazioni culturali internazionali e ai progetti editoriali, l’importo massimo è di 100.000 euro
  • Relativamente ai progetti che propongano residenze di ricerca all’estero l’importo massimo è di 35.000 euro.

Scadenza: 02/03/2020

Incentivi all’occupazione L.R. n. 14/2014 promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

Incentivi all'occupazione L.R. n. 14/2014 promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

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L’Invito ha l’obiettivo di sostenere l’incremento dell’occupazione delle imprese selezionate in esito all’Invito di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 31/2016 rendendo disponibili incentivi all’assunzione di persone svantaggiate e/o disabili, nei limiti finanziari complessivi definiti dai programmi di insediamento delle stesse imprese.

Possono presentare richiesta di incentivi all’assunzione, in qualità di beneficiari degli aiuti previsti, le imprese che hanno sottoscritto i richiamati accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese di cui all’art. 6 della L.R. n. 14/2014, prevedendo aiuti all’occupazione di cui alla lettera F) dell’art. 4 comma 2 dell’Invito approvato con la deliberazione di Giunta regionale n. 31/2016.

La domanda deve essere inviata a far data dal 03/02/2020 e fino alla concorrenza dell’importo massimo degli aiuti per le assunzioni definite dai rispettivi programmi di insediamento e comunque entro le ore 12.00 del 30/06/2020.

Programma “Giustizia”: bandi 2020

Programma “Giustizia”: bandi 2020

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La Commissione europea ha pubblicato i bandi per il 2020 relativi al programma “Giustizia”, il programma dell’UE a sostegno della cooperazione giudiziaria nel campo del diritto civile e penale, della formazione giudiziaria e della promozione dell’accesso alla giustizia per tutti. Di seguito segnaliamo le nuove call che verranno aperte nel corso del mese di gennaio.

  • Bando JUST-JACC-AG-2020: sostegno a progetti volti a rafforzare i diritti delle persone sospettate o accusate di reato e i diritti delle vittime

Azioni finanziabili: progetti transnazionali

Cofinanziamento UE: fino 90% dei costi ammissibili – non ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 3.000.000 euro

Apertura: 15 gennaio 2020

Scadenza: 1 aprile 2020

  • Bando JUST-JACC-EJU-AG-2020: sostegno a progetti in materia di e-Justice

Azioni finanziabili: progetti nazionali e transnazionali

Cofinanziamento UE: fino 90% dei costi ammissibili – non ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 2.800.000 euro

Apertura: 15 gennaio 2020

Scadenza: 23 aprile 2020

  • Bando JUST-JCOO-AG-2020: sostegno a progetti volti a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale

Azioni finanziabili: progetti nazionali e transnazionali

Cofinanziamento UE: fino 90% dei costi ammissibili – non ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 6.500.000 euro

Apertura: 21 gennaio 2020

Scadenza: 23 aprile 2020

  • Bando JUST-JTRA-EJTR-AG-2020: sostegno a progetti sulla formazione giuridica in materia di diritto civile, diritto penale o diritti fondamentali

Azioni finanziabili: progetti transnazionali

Cofinanziamento UE: fino 90% dei costi ammissibili – non ammessi progetti che richiedono una sovvenzione inferiore a 75.000 euro

Budget totale: 5.350.000 euro

Apertura: 15 gennaio 2020

Scadenza: 29 aprile 2020

Promozione delle risorse turistiche piemontesi per l’anno 2019

Promozione delle risorse turistiche piemontesi per l’anno 2019

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Apertura dei termini per la presentazione di domanda di contributo per la realizzazione di azioni di comunicazione e di attività di promo-pubblicità, nell’ambito di manifestazioni e iniziative organizzate nelle località del Piemonte, che valorizzino l’offerta turistica e contribuiscano all’arricchimento del prodotto turistico della regione.Possono accedere ai contributi:

a) le Agenzie Turistiche Locali;

b) gli enti pubblici o di diritto pubblico del Piemonte;

c) le associazioni senza scopo di lucro, con sede legale in Piemonte, aventi nell’oggetto sociale finalità di tipo turistico.

Scadenza: 15/11/2019

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO CAMPAGNA VITIVINICOLA 2019/2020

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO CAMPAGNA VITIVINICOLA 2019/2020

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La presente misura, destinata al settore vitivinicolo, prevede il sostegno finanziario per investimenti materiali o immateriali in impianti di trasformazione ed infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato, e aumentarne la competitività.

Destinatari del bando sono le microimprese, piccole e medie imprese che hanno sede legale o unità locali nella Regione Abruzzo e che svolgono attività sul vino e/o prodotti a monte del vino di provenienza regionale.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti azioni: Produzione di prodotti vitivinicoli (dalla lavorazione delle uve all’imbottigliamento e all’etichettatura di vino in cantina); Controllo di qualità; Marketing dei prodotti vitivinicoli; Spese di partecipazione generale.

La disponibilità finanziaria della Misura ammonta ad Euro 3.094.106,78; l’importo della spesa ammissibile a finanziamento va da un minimo di Euro 10.000,00 ad un massimo di Euro 700.000,00.

Il sostegno per gli investimenti materiali o immateriali realizzati è erogato al 40% delle spese ammesse al finanziamento, realmente effettuate e rendicontate dal beneficiario.

Scadenza: 15/11/2019

Fondo Asilo, migrazione e integrazione: Bando AMIF-2019-AG – CALL

Fondo Asilo, migrazione e integrazione: Bando AMIF-2019-AG - CALL

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Nell’ambito del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI) è stato lanciato il bando 2019 per progetti transnazionali. Con una dotazione complessiva di 21,5 milioni di euro, la nuova call intende sostenere progetti focalizzati su 7 tematiche. Ciascun progetto proposto può riguardare una sola delle tematiche individuate:

  1. Promuovere l’integrazione delle persone bisognose di protezione attraverso programmi di sponsorizzazione privata (risorse disponibili: 4.000.000 euro)
  2. Orientamento sociale dei cittadini di Paesi terzi appena arrivati attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, comprese attività di mentoring e di volontariato (risorse disponibili: 4.000.000 euro)
  3. Integrazione sociale ed economica delle donne migranti (risorse disponibili: 4.000.000 euro)
  4. Campagne di informazione e sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare in determinati Paesi terzi e in Europa (risorse disponibili: 4.850.000 euro)
  5. Sostegno alle vittime della tratta (risorse disponibili: 2.550.000 euro)
  6. Protezione dei minori migranti (risorse disponibili: 1.700.000 euro)
  7. Progetti transnazionali ad opera degli Stati membri per la formazione di esperti nel settore dell’asilo e dell’immigrazione (risorse disponibili: 400.000 euro)

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite negli Stati UE (escluso Danimarca in quanto unico Paese UE che non partecipa al Fondo). Più precisamente, possono essere lead-applicant di progetto:

– Enti pubblici (per progetti riguardanti tutti i temi)

– Enti privati non-profit (escluso progetti riguardanti il tema 7)

– Organizzazioni internazionali (escluso progetti riguardanti i temi 5 e 7)

Possono essere co-applicant di progetto:

– Enti pubblici (per progetti riguardanti tutti i temi)

– Enti privati non-profit (escluso progetti riguardanti il tema 7)

– Enti a scopo di lucro (escluso progetti riguardanti i temi 5 e 7)

– Organizzazioni internazionali (escluso progetti riguardanti i temi5 e 7)

Solo per i progetti riguardanti il tema 1 possono essere co-applicant anche enti stabiliti in Svizzera e Canada, ma senza copertura dei costi.

I progetti da candidare devono essere transnazionali, ovvero i progetti riguardanti i temi 1, 4, 5, 6 e 7 devono coinvolgere almeno 2 partner stabiliti in 2 diversi Stati UE, mentre i progetti relativi ai temi 2 e 3 devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE.

Il contributo UE per i progetti selezionati potrà coprire fino al 90% dei loro costi totali ammissibili, ma la sovvenzione richiesta deve essere compresa tra:

– € 400.000 e € 1.000.000 per i progetti relativi ai temi 1, 2, 3

– € 300.000 e € 1.000.000 per i progetti relativi al tema 4

– € 300.000 e € 600.000 per i progetti relativi ai temi 5 e 6

– € 300.000 e € 400.000 per i progetti relativi al tema 7

I progetti proposti devono avere una durata massima di 36 mesi (solo per progetti sul tema 1) o di 24 mesi, con inizio indicativamente tra dicembre 2020/gennaio 2021.

Scadenza: 30 gennaio 2020, ore 17.00

OCM Vino Misura promozione dei vini sui mercati extra UE

OCM Vino Misura promozione dei vini sui mercati extra UE

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La misura “Promozione del vino sui mercati dei paesi terzi”, nell’ambito dell’OCM Vino, è stata introdotta dall’Unione Europea con l’intento di accrescere la competitività delle aziende vitivinicole europee incidendo sulla loro capacità di esportazione, in un contesto economico reso difficile dalla concorrenza di nuovi paesi esportatori di vino che sono stati favoriti in questi anni da vantaggi consistenti dovuti al rafforzamento dell’euro rispetto al dollaro, da aree di libero mercato, nonché da accordi WTO tra paesi e infine da politiche di protezionismo attuate ai danni delle aziende europee.
L’Unione Europa, attraverso un processo di riforma del comparto vitivinicolo europeo con l’adozione dei Regolamenti (CE) n. 1234/2007, n. 555/2008 e Regolamento (CE) n. 1308/2013 in merito a “Organizzazione Comune dei Mercati dei prodotti agricoli” (nuova Ocm unica), ha quindi cercato di semplificare l’organizzazione comune del mercato vitivinicolo per conseguire un migliore equilibrio tra l’offerta e la domanda e rendere il settore più competitivo a lungo termine.
L’impianto normativo dell’OCM vino, predisposto dall’Unione Europea, presenta una struttura innovativa e flessibile basata su programmi quinquennali di sostegno definiti ad inizio programmazione da ciascun Stato membro. Attraverso questi programmi ciascun stato membro ha a disposizione una dotazione finanziaria comunitaria che permette di finanziare specifiche misure di sostegno (tra le quali quella della promozione nei paesi terzi) finalizzate al raggiungimento di determinati obbiettivi riguardanti il rafforzamento della struttura competitiva del proprio comparto.
In merito al programma nazionale di sostegno l’Italia ha individuato come propri obiettivi di medio-lungo termine lo stimolo all’aggregazione tra aziende, per sopperire alla eccessiva frammentazione e sottodimensionamento del comparto, e all’esportazione sui mercati tradizionali ed emergenti sostenendo soprattutto i vini di qualità: Denominazioni di origine e indicazioni geografiche.
Nel periodo di programmazione 2014/2020 la Regione Piemonte ha approvato contributi nell’ambito della misura OCM Vino “Promozione del vino sui mercati dei paesi terzi” per un importo complessivo di oltre 48 milioni di euro finanziando investimenti per oltre 107 milioni di euro in 5 anni.
Il bando scade 15 luglio 2019.

Bando pubblico per la presentazione di domande di sostegno Misura 6 – sottomisura 6.2. OPERAZIONE 6.2.1. Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali extra agricole

Bando pubblico per la presentazione di domande di sostegno Misura 6 - sottomisura 6.2. OPERAZIONE 6.2.1. Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali extra agricole

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L’operazione sostiene l’avvio di attività specificamente connesse al turismo rurale con particolare attenzione alla fornitura di servizi anche di carattere culturale e ludico-sportivo, alla presentazione-commercializzazione di produzioni tipiche locali, alla introduzione di tecnologie informatiche innovative per la promozione e la fruizione del territorio.

Le nuove imprese di cui il GAL Giarolo sostiene la creazione sono finalizzate all’erogazione di servizi turistici e commerciali collegati alle naturali vocazioni artistiche, storiche e paesaggistiche del territorio e alla promozione delle produzioni tradizionali locali.

Possono partecipare:

  • Persone fisiche
  • disoccupati, inattivi (persone che non sono attualmente occupate e non sono alla ricerca attiva di lavoro),
  • occupati – di età compresa tra i 18 e i 61 anni non ancora compiuti alla data di trasmissione della domanda di sostegno, che intendono avviare un’iniziativa imprenditoriale / di lavoro autonomo collegata al turismo rurale, con sede legale ed operativa in Area GAL Giarolo.

Questi beneficiari seguiranno il percorso descritto nell’Appendice del presente banco al punto 1 relativamente al Programma MIP Mettersi in Proprio del settore regionale Politiche del Lavoro.

  • Microimprese neo-costituite ovvero costituite da massimo 180 giorni (data di iscrizione al Registro imprese della Camera di Commercio) al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando che non abbiano seguito o concluso positivamente il percorso di assistenza ex ante del Programma MIP.

Questi beneficiari seguiranno il percorso descritto nell’Appendice del presente bando al punto 2 relativamente al Programma MIP Mettersi in Proprio del settore regionale Politiche del Lavoro.

Gli interventi devono essere localizzati in uno dei 56 Comuni facenti parte del GAL Giarolo Leader.

L’operazione prevede l’erogazione di un aiuto forfettario per cui non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dalla nuova impresa. Il premio erogato in conto capitale è pari a 35.000,00 €.

Il premio verrà erogato obbligatoriamente in due rate, la prima in acconto del 50% a seguito della dimostrazione di avvio dell’attività desunto dalla Visura Camerale, la seconda a saldo pari al 50 %, entro i 24 mesi, previa dimostrazione di aver raggiunto gli obiettivi minimi fissati nel Piano aziendale, la cui attuazione incompleta esclude l’erogazione della quota a saldo (50%) e, in funzione del livello di responsabilità dell’imprenditore, può comportare la richiesta di restituzione della quota già erogata.

La rata iniziale pari al 50% verrà erogata previa presentazione di idonea garanzia fideiussoria, come meglio dettagliato al punto 11 del presente bando.

Scadenza: 30/08/2019

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – anno 2019

Contributi ai Centri di assistenza tecnica - anno 2019

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Sono previsti contributi, in regime de minimis, ai centri di assistenza tecnica di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, autorizzati dalla Regione Emilia Romagna, antecedentemente la data di presentazione della domanda, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000 per i C.A.T. di livello regionale e di € 25.000 per quelli di livello non regionale, per la realizzazione di progetti di valorizzazione di aree commerciali finalizzati alla:

  • realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
  • realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione delle specificità e potenzialità locali;
  • realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc;
  • realizzazione di specifici servizi collettivi a livello territoriale.

Sono ammissibili i progetti la cui realizzazione abbia avuto inizio a partire dal 01/01/2020 e completati e rendicontati entro 31/12/2020.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 31 luglio 2019.

Valorizzazione e promozione del pane e dei prodotti da forno – anno 2019

Valorizzazione e promozione del pane e dei prodotti da forno - anno 2019

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La Regione intende promuovere e valorizzare il pane e i prodotti da forno realizzati da soggetti iscritti all’Albo delle imprese artigiane. Il bando sostiene, con specifici contributi, le iniziative promozionali da tenersi in concomitanza con la “Giornata del pane e dei prodotti da forno”, che si svolgerà nel mese di ottobre 2019.

Possono presentare domanda le associazioni senza fini di lucro che tra le proprie finalità sociali si prefiggano la promozione e valorizzazione del pane e dei prodotti da forno nonché delle imprese di panificazione e affini, iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane, con sede legale nell’Emilia-Romagna.

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nella misura massima dell’80% delle spese ritenute ammissibili.

I contributi previsti nel presente bando non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concessi sulle medesime spese sostenute per la realizzazione dei progetti.

I progetti devono prevedere azioni di promozione finalizzate a diffondere tra i cittadini, specialmente tra bambini e giovani, la consapevolezza della qualità del pane e dei prodotti da forno artigianali.

Sono ammesse spese:

  1. a) legate all’organizzazione di eventi
  2. b) per produzione di materiale divulgativo, promozionale e pubblicitario
  3. c) per consulenze e/o acquisizione servizi specialistici strettamente correlati al progetto
  4. d) per acquisto spazi pubblicitari;
  5. e) generali connesse alla realizzazione del progetto, nella misura massima del 5% della somma di tutte le altre voci di spesa.

Tutte le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro l’anno 2019.

La domanda di contributo e il relativo progetto devono essere inviate alla Regione in formato elettronico, a partire dal giorno 23 aprile 2019 ed entro le ore 13.00 del 3 giugno 2019. La realizzazione dei progetti deve concludersi entro il 31 dicembre 2019. Le risorse destinate al bando ammontano a € 100.000,00.

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