Toscanaincontemporanea 2026

Toscanaincontemporanea 2026

Approvato dalla Regione Toscana con Decreto n. 17733 del 4 agosto 2026 che viene pubblicato sul BURT n. 32 del 12 agosto 2026 parte III il nuovo Avviso dedicato all’Arte contemporanea in Toscana“Toscanaincontemporanea2026” rafforzato, con una dotazione complessiva di 500mila euro.
L’Avviso è dedicato ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro che operano in ambito culturale sul territorio regionale della Toscana (con esclusione delle persone fisiche).
L’Avviso si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Confermate le due linee di intervento:

  • Linea di intervento 1 – dedicata a quei soggetti, sia pubblici che privati, i quali abbiano una solida e strutturata competenza nel campo delle arti visive contemporanee (privati costituitisi da almeno 5 anni o soggetti pubblici che abbiano partecipato ad almeno tre edizioni precedenti del bando Toscanaincontemporanea), i quali possano dimostrare una pluriennale esperienza nella gestione e nell’organizzazione di eventi di forte impatto sul pubblico che abbiano contribuito alla crescita culturale della comunità e del territorio di riferimento.
  • Linea di intervento 2 – dedicata a quei soggetti, sia pubblici che privati, i quali iniziano a muovere i primi passi o hanno maturato una recente esperienza nel campo delle arti visive contemporanee (privati costituitisi da meno di cinque anni o pubblici che abbiano partecipato a non più di due precedenti edizioni del bando Toscanaincontemporanea). L’obiettivo è quello di offrire nuove opportunità e di favorire la crescita culturale e professionale di nuovi soggetti emergenti e delle nuove generazioni.

Per la Linea di intervento 1 può essere richiesto un contributo regionale NON superiore ad euro 20.000, con obbligo di una percentuale di cofinanziamento NON inferiore al 30% del costo totale del progetto.
Per la Linea di intervento 2 può essere richiesto un contributo regionale NON superiore ad euro 5.000, con obbligo di una percentuale di cofinanziamento NON inferiore al 15% del costo totale del progetto.

Novità di questa edizione 2026, l’introduzione delle 4 aree di intervento:

  • RIGENERAZIONE URBANA
    Progetti volti alla rigenerazione urbana e culturale per mezzo di proposte quali: murales, graffiti, arte urbana, light art, sound art, arte pubblicitaria, collage e affissione, nonché altre forme e declinazioni nell’ambito delle arti visive contemporanee vocate alla valorizzazione sostenibile di luoghi, spazi e siti pubblici, ovvero aperti alla pubblica fruizione. A questa specifica area di intervento sono stati destinati: euro 80.000,00 per la Linea di intervento 1 ed euro 20.000 per la Linea di intervento 2.
  • FESTIVAL / EDIZIONI
    Progetti volti alla realizzazione di edizioni di festival, programmi e iniziative a cadenza regolare, dedicati all’arte contemporanea nelle sue differenti declinazioni.
  • VALORIZZAZIONE ARCHIVI D’ARTE DEL ‘900
    Progetti volti alla valorizzazione di archivi conservati in Toscana e di riconosciuto rilievo per le arti visive contemporanee del Novecento.
  • CREATIVITÀ CONTEMPORANEA
    Progetti che promuovono la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività nel campo delle arti visive contemporanee che non rientrano in nessuna delle aree di intervento sopra elencate.

Le attività previste nell’ambito del progetto presentato devono svolgersi obbligatoriamente nel periodo compreso tra il primo maggio 2026 e il 30 aprile 2027.
La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per le ore 12 del 23 settembre 2026.

Scadenza: 23 settembre 2026

Emilia-Romagna: al via il bando 2026 per la promozione della cittadinanza europea

Emilia-Romagna: al via il bando 2026 per la promozione della cittadinanza europea

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La Regione Emilia-Romagna ha approvato il bando 2026 per il finanziamento di progetti dedicati alla cittadinanza europea, con una dotazione complessiva di 270.000 euro.

Il bando è rivolto a enti localiassociazionifondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro con sede o attività sul territorio regionale.

Sono finanziate due linee di azione:

  • Iniziative rivolte alla cittadinanza: attività culturali, educative e formative per avvicinare i cittadini all’Europa, ai suoi valori e alle opportunità offerte, con attenzione alla transizione verde e digitale
  • Rafforzamento istituzionale degli enti locali: percorsi per sviluppare competenze di programmazione, co-progettazione e gestione, al fine di cogliere le opportunità dei programmi e finanziamenti europei

L’iniziativa si inserisce nel Programma regionale per la promozione e il sostegno della cittadinanza europea 2022-2024, che definisce le priorità strategiche della Regione in questo ambito.

Il contributo potrà essere al massimo il 70% delle spese ammissibili, da un minimo di 5.000 a un massimo di 20.000 euro. Per progetti presentati da Comuni montani, Comuni inclusi nella SNAI – Strategia Nazionale Aree Interne e/o nelle aree STAMI e quelli derivanti da fusione nei dieci anni successivi alla loro costituzione o Unioni con almeno un Comune rientrante nelle precedenti caratteristiche, il contributo regionale può raggiungere una percentuale massima dell’80% delle spese di progetto ammissibili.

Le candidature possono essere presentate online dalle ore 11:00 del 26 marzo fino alle ore 16:00 del 30 aprile 2026.

Scadenza: 30 aprile 2026

LINEA PROMOZIONE TERRITORIALE 2026

LINEA PROMOZIONE TERRITORIALE 2026

Si tratta di un piano di riparto con l’assegnazione di un contributo ai Comuni Capoluogo per progetti di promozione del territorio devono prevedere:

  • la promozione di un territorio più esteso rispetto a quello del comune capoluogo, che riguardi altri comuni della provincia in cui il comune capoluogo ha sede;
  • una forte visibilità territoriale e sovra-territoriale;
  • l’integrazione nel complessivo piano di comunicazione regionale.

I progetti beneficiari dovranno aderire alla brand identity turistica regionale, assicurando il raccordo in fase di attuazione del progetto previa preventiva approvazione del layout dei materiali di comunicazione.

Un adeguato livello di pubblicità e di visibilità del contributo regionale deve essere previsto anche in eventuali materiali promozionali off line e on line.

Il progetto di comunicazione, in ottica di marketing territoriale, può riguardare la promozione del territorio in relazione, a:

  • Turismo Esperienziale, intesa, a titolo di esempio: a conoscere da vicino il lavoro degli artigiani e le professioni creative, a promuovere “experience pass” tematici o itinerari turistici in occasione di particolari ricorrenze, visite in atelier, botteghe, laboratori “aperti”;
  • Specifiche campagne tematiche rappresentative del territorio, anche con l’applicazione di un format creativo e finalizzate a consolidare il flusso olimpico.

A ciascun Comune capoluogo sarà riconosciuto un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese di progetto. Il contributo massimo è pari a euro 33.000,00 per ciascun comune capoluogo interessato. Eventuali risorse residuanti sulla dotazione potranno incrementare il valore del contributo massimo, proporzionatamente alle spese di progetto presentate da ciascun comune capoluogo. Il contributo sarà riconosciuto rispetto alle spese di progetto presentate, nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • in qualità di parziale/totale rimborso, per le attività di progetto;
  • per sole spese di promozione e comunicazione di natura corrente, anche attraverso il trasferimento ad altri enti territoriali, con l’obbligo di conservare la relativa documentazione, in quanto soggetta a controllo successivo.

Scadenza: 16 aprile 2026

Commercializzazione turistica per l’anno 2026

Commercializzazione turistica per l'anno 2026

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Con Delibera di Giunta regionale n. 1803 del 3/11/2025, la Regione Emilia-Romagna ha l’obiettivo di favorire gli investimenti delle imprese nell’ambito della promo-commercializzazione dei prodotti e dei servizi offerti dal settore turistico emiliano-romagnolo.

La Regione contribuisce ai progetti presentati dalle imprese turistiche, anche in forma associata.

Le imprese per poter presentare la domanda di contributo devono partecipare al Programma di promo-commercializzazione della Destinazione Turistica (DT) di riferimento o del Territorio Turistico Bologna-Modena.  È quindi necessario mettersi in contatto con la Destinazione Turistica o con il Territorio Turistico Bologna-Modena per acquisire ogni utile informazione.

La concessione di contributi a progetti di promo-commercializzazione turistica può avvenire sia per imprese singole che in forma associata. Nella valutazione dei progetti si terrà conto, tra l’altro, della capacità del progetto di raggiungere gli obiettivi prefissati in coerenza con gli obiettivi strategici individuati con le Linee Guida triennali regionali per gli anni 2025/2027 approvate con D.G.R. n. 1413 del 01/07/2024 e con il Programma di attività 2026 della Destinazione Turistica di riferimento o del Territorio Turistico Bologna-Modena.

I contributi sono concessi nell’ambito del regime de minimis nella misura pari ad un massimo del 50% della spesa ammessa.

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web Sfinge 2020

La domanda di contributo dovrà essere inviata a partire dalle ore 10.00 del giorno 18/11/2025 e fino alle ore 13.00 del giorno 18/12/2025.

Scadenza: 18 dicembre 2025

Promozione vini sui mercati dei Paesi terzi – campagna 2025-2026

Promozione vini sui mercati dei Paesi terzi – campagna 2025-2026

Obiettivi:

  • Migliorare la sostenibilità economica dei produttori vitivinicoli dell’Unione;
  • Contribuire ad una maggiore sensibilizzazione dei consumatori sul consumo responsabile del vino e sui regimi di qualità dell’Unione per il vino;
  • Migliorare la competitività dei prodotti vitivinicoli dell’Unione nei Paesi terzi, incluse l’apertura e la diversificazione dei mercati vitivinicoli.

Risorse a bando: € 7.100.000 di cui € 4.908.574 per i nuovi progetti 2025/2026

Beneficiari:

  • Organizzazioni professionali agricole aventi la promozione dei prodotti agricoli tra i propri scopi;
  • Organizzazioni di produttori di vino ai sensi art. 152 Reg. 1308/2013 o loro associazioni (art. 156 Reg. 1308/2013);
  • Organizzazioni interprofessionali (art. 157 Regolamento);
  • Consorzi di tutela riconosciuti (art. 41 Legge 238/2016) o loro associazioni o federazioni;
  • Produttori di vino: impresa singola o associata in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole degli ultimi 3 anni (2021 – 2022 e 2023), che abbia ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione di prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzi vino di propria produzione o di imprese ad essa associate o controllate;
  • Soggetti pubblici: organismo avente personalità giuridica di diritto pubblico (Ente pubblico) o di diritto privato (Società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province autonome e Comuni;
  • Associazioni Temporanee di Impresa e di Scopo costituende o costituite dai Soggetti di cui ai punti precedenti;
  • Consorzi, Associazioni, Federazioni e Società Cooperative i cui soggetti partecipanti siano Organizzazioni Professionali, Consorzi di tutela, Produttori di vino, Soggetti pubblici;
  • Reti di impresa composte da Produttori di vino.

I soggetti che intendono presentare la domanda di sostegno devono risultare iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con fascicolo anagrafico in gestione digitale formalmente corretto e validato.

L’iscrizione all’Anagrafe regionale è aperta a tutti i soggetti beneficiari del bando della Promozione sia agricoli che non agricoli, siano essi pubblici o privati.

È possibile effettuare l’iscrizione rivolgendosi ad un Centro di Assistenza Agricola (C.A.A.) convenzionato con la Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 4 del regolamento regionale n. 17/2003. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a agriviti@regione.emilia-romagna.it

Entità dell’aiuto:

I contributi sono erogati al massimo al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto. Contributo massimo di 4 Milioni di € a progetto e per soggetto (proponente o partecipante). Spesa minima prevista da ogni progetto 100.000 €;

Tempi di presentazione delle domande dal 3 giugno 2025 fino alle ore 13.00 dell’11 luglio 2025.

Scadenza: 11 luglio 2025

Contributi per la promozione dei prodotti agroalimentari a qualità regolamentata

Contributi per la promozione dei prodotti agroalimentari a qualità regolamentata

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Obiettivi: sostenere l’attività di promozione e valorizzazione dei prodotti Dop e Igp, produzione biologica, qualità controllata, sistemi di qualità nazionale produzione integrata e zootecnia.

Risorse a bando: 150.000 + 200.000

Beneficiari:

  • a) consorzi di tutela delle Dop e Igp riconosciute ai sensi del Reg. (Ue) n. 1151/2012;
  • b) consorzi di promozione economica di prodotti di cui alle lettere b) e c) dell’art. 2 della legge regionale 16/95, a condizione che il consorzio rappresenti almeno la maggioranza del prodotto o dei prodotti stessi;
  • c) consorzi o associazioni che rappresentino almeno il 25% degli operator7 marzo 2025i iscritti all’albo regionale dei produttori biologici;
  • d) consorzi di grado ulteriore costituiti dall’unione di quelli previsti nelle precedenti lettere a), b) e c).
  • Sono ammessi progetti biennali, sviluppati su entrambe le annualità, di entità compresa tra 10.000 e 50.000 euro che prevedono la realizzazione di materiale informativo e promozionale – compresi siti web e social – e la partecipazione a fiere ed esposizioni.

Scadenza: 7 marzo 2025

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – Bando 2024

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – Bando 2024

Il bando, approvato dalla Giunta regionale con la delibera n.1216 del 24 giugno 2024, intende favorire processi di sviluppo dell’economia urbana, sostenendo, attraverso la concessione di contributi ai sensi dell’art. 12, comma 3 della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12, studi, analisi e iniziative per la promozione della rete commerciale distributiva proposti dai Centri di Assistenza Tecnica (CAT).  

I destinatari dei contributi sono i Centri di Assistenza Tecnica di cui all’art. 23 del D. Lgs. 114/98, autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna, antecedentemente la data di presentazione della domanda.

Sono ammissibili iniziative la cui realizzazione abbiano avuto inizio a partire dal 01/01/2025 e completate e rendicontate entro il 31/12/2025, salvo eventuale proroga autorizzata, quali:

  • realizzazione di studi e analisi per la promozione, sviluppo e innovazione della rete commerciale distributiva;
  • realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione di specificità e potenzialità locali;
  • realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
  • realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc.

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000 per i C.A.T. di livello regionale e di € 25.000 per quelli di livello non regionale.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 18 settembre 2024.

Scadenza: 18 settembre 2024

Bando per progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere. Annualità 2025/2026

Bando per progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere. Annualità 2025/2026

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Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1143/2024 «Approvazione del bando per la presentazione di progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità ed al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere – annualità 2025/2026» è stato approvato il bando per la presentazione di progetti rivolti alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto alla violenza di genere.

Il bando a carattere biennale mette a disposizione 2.000.000 (due milioni) di euro per progetti finalizzati a:

  • favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, anche in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere, promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità.
  • prevenire e contrastare i fenomeni di violenza di genere e discriminazione, cui sono o possono essere soggette donne che vivono specifiche condizioni di fragilità e di donne che si trovano a rischio di emarginazione sociale, discriminazione e violenza per la loro condizione di migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, neo-arrivate, vittime di pratiche lesive.

Il bando è rivolto agli Enti locali, alle Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato e Onlus.

I progetti promossi devono essere realizzati nel territorio regionale e in particolare verranno valorizzate le iniziative che si realizzeranno nei comuni montani nonché nei comuni che ricadono nelle aree interne.
I progetti dovranno essere avviati nel 2025 e realizzati e conclusi entro il 31 dicembre 2026. Ciascun soggetto proponente può presentare un solo progetto.

La domanda potrà essere presentata dalle ore dalle ore 10:00 del 10/09/2024 ed entro le ore 13:00 del 01/10/2024.

Scadenza: 1 ottobre 2024

Promozione sui mercati dei Paesi terzi – campagna 2024-2025

Promozione sui mercati dei Paesi terzi – campagna 2024-2025

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Obiettivi:

  • Migliorare la sostenibilità economica dei produttori vitivinicoli dell’Unione;
  • Contribuire ad una maggiore sensibilizzazione dei consumatori sul consumo responsabile del vino e sui regimi di qualità dell’Unione per il vino;
  • Migliorare la competitività dei prodotti vitivinicoli dell’Unione nei Paesi terzi, incluse l’apertura e la diversificazione dei mercati vitivinicoli;

Risorse a bando: € 7.200.000,00 di cui € 4.683.544,05 per i nuovi progetti 2024/2025

 Beneficiari: 

  1. Organizzazioni professionali agricole aventi la promozione dei prodotti agricoli tra i propri scopi;
  2. Organizzazioni di produttori di vino ai sensi art. 152 Reg. 1308/2013 o loro associazioni (art. 156 Reg. 1308/2013);
  3. Organizzazioni interprofessionali (art. 157 Regolamento);
  4. Consorzi di tutela riconosciuti (art. 41 Legge 238/2016) o loro associazioni o federazioni;
  5. Produttori di vino: impresa singola o associata in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole degli ultimi 3 anni (2021 – 2022 e 2023), che abbia ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione di prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzi vino di propria produzione o di imprese ad essa associate o controllate;
  6. Soggetti pubblici: organismo avente personalità giuridica di diritto pubblico (Ente pubblico) o di diritto privato (Società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province autonome e Comuni.
  7. Associazioni Temporanee di Impresa e di Scopo costituende o costituite dai Soggetti di cui ai punti precedenti;
  8. Consorzi, Associazioni, Federazioni e Società Cooperative i cui soggetti partecipanti siano Organizzazioni Professionali, Consorzi di tutela, Produttori di vino, Soggetti pubblici;
  9. Reti di impresa composte da Produttori di vino.

I soggetti che intendono presentare la domanda di sostegno devono risultare iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con fascicolo anagrafico in gestione digitale formalmente corretto e validato.

L’iscrizione all’Anagrafe regionale è aperta a tutti i soggetti beneficiari del bando della Promozione sia agricoli che non agricoli, siano essi pubblici o privati.

È possibile effettuare l’iscrizione rivolgendosi ad un Centro di Assistenza Agricola (C.A.A.) convenzionato con la Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 4 del regolamento regionale n. 17/2003.

I contributi sono erogati al massimo al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto. Contributo massimo di 4 Milioni di € a progetto e per soggetto (proponente o partecipante). Contributo minimo del progetto 50.000,00 €; se rivolti a più Paesi terzi, il contributo minimo è di 25.000 € per ogni Paese terzo (o area geografica omogenea)

Tempi di presentazione delle domande dal 7 giugno 2024 fino alle ore 13.00 del 22 luglio 2024.

Scadenza: 22 luglio 2024

NGI Sargasso: lanciata la quarta open call

NGI Sargasso: lanciata la quarta open call

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La 4° open call di NGI Sargasso, progetto dell’iniziativa Next Generation Internet della Commissione europea, che intende promuovere la cooperazione transatlantica tra USA, Canada e Unione europea sulle tecnologie legate al futuro di Internet, si rivolge a team di:

  • Università, RTO e centri di ricerca
  • ONG e fondazioni
  • PMI e startup

L’iniziativa si propone di promuovere un ambiente Internet aperto e sostenibile attraverso un ecosistema collaborativo che intende affrontare le sfide emergenti legate alla Internet di prossima generazione.

Le aree su cui si concentra NGI Sargasso sono:

  • Trust
  • Data sovereignty
  • Digital identity
  • Internet architecture and renovation
  • Decentralised technologies
  • Interoperability & Standardization
  • New Internet Commons

team candidati devono essere composti da almeno:

  • un soggetto proveniente dai Paesi ammissibili al finanziamento ossia dall’Unione europea o da Paesi associati a Horizon Europe o dai Paesi e i Territori d’Oltremare (PTOM) collegati agli Stati membri;
  • da un soggetto proveniente dagli USA o dal Canada.

La dotazione finanziaria della 4° Open Call è di 1.050.000 €.

La data di scadenza del bando è prevista per il 1° agosto 2024.

Scadenza: 1° agosto 2024

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