Contributi ai Centri di assistenza tecnica – Bando 2024

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – Bando 2024

Il bando, approvato dalla Giunta regionale con la delibera n.1216 del 24 giugno 2024, intende favorire processi di sviluppo dell’economia urbana, sostenendo, attraverso la concessione di contributi ai sensi dell’art. 12, comma 3 della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12, studi, analisi e iniziative per la promozione della rete commerciale distributiva proposti dai Centri di Assistenza Tecnica (CAT).  

I destinatari dei contributi sono i Centri di Assistenza Tecnica di cui all’art. 23 del D. Lgs. 114/98, autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna, antecedentemente la data di presentazione della domanda.

Sono ammissibili iniziative la cui realizzazione abbiano avuto inizio a partire dal 01/01/2025 e completate e rendicontate entro il 31/12/2025, salvo eventuale proroga autorizzata, quali:

  • realizzazione di studi e analisi per la promozione, sviluppo e innovazione della rete commerciale distributiva;
  • realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione di specificità e potenzialità locali;
  • realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
  • realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc.

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000 per i C.A.T. di livello regionale e di € 25.000 per quelli di livello non regionale.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 18 settembre 2024.

Scadenza: 18 settembre 2024

Bando per progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere. Annualità 2025/2026

Bando per progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere. Annualità 2025/2026

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Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1143/2024 «Approvazione del bando per la presentazione di progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità ed al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere – annualità 2025/2026» è stato approvato il bando per la presentazione di progetti rivolti alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto alla violenza di genere.

Il bando a carattere biennale mette a disposizione 2.000.000 (due milioni) di euro per progetti finalizzati a:

  • favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, anche in relazione all’orientamento sessuale e all’identità di genere, promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità.
  • prevenire e contrastare i fenomeni di violenza di genere e discriminazione, cui sono o possono essere soggette donne che vivono specifiche condizioni di fragilità e di donne che si trovano a rischio di emarginazione sociale, discriminazione e violenza per la loro condizione di migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, neo-arrivate, vittime di pratiche lesive.

Il bando è rivolto agli Enti locali, alle Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato e Onlus.

I progetti promossi devono essere realizzati nel territorio regionale e in particolare verranno valorizzate le iniziative che si realizzeranno nei comuni montani nonché nei comuni che ricadono nelle aree interne.
I progetti dovranno essere avviati nel 2025 e realizzati e conclusi entro il 31 dicembre 2026. Ciascun soggetto proponente può presentare un solo progetto.

La domanda potrà essere presentata dalle ore dalle ore 10:00 del 10/09/2024 ed entro le ore 13:00 del 01/10/2024.

Scadenza: 1 ottobre 2024

Promozione sui mercati dei Paesi terzi – campagna 2024-2025

Promozione sui mercati dei Paesi terzi – campagna 2024-2025

6-Agri-Food

Obiettivi:

  • Migliorare la sostenibilità economica dei produttori vitivinicoli dell’Unione;
  • Contribuire ad una maggiore sensibilizzazione dei consumatori sul consumo responsabile del vino e sui regimi di qualità dell’Unione per il vino;
  • Migliorare la competitività dei prodotti vitivinicoli dell’Unione nei Paesi terzi, incluse l’apertura e la diversificazione dei mercati vitivinicoli;

Risorse a bando: € 7.200.000,00 di cui € 4.683.544,05 per i nuovi progetti 2024/2025

 Beneficiari: 

  1. Organizzazioni professionali agricole aventi la promozione dei prodotti agricoli tra i propri scopi;
  2. Organizzazioni di produttori di vino ai sensi art. 152 Reg. 1308/2013 o loro associazioni (art. 156 Reg. 1308/2013);
  3. Organizzazioni interprofessionali (art. 157 Regolamento);
  4. Consorzi di tutela riconosciuti (art. 41 Legge 238/2016) o loro associazioni o federazioni;
  5. Produttori di vino: impresa singola o associata in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole degli ultimi 3 anni (2021 – 2022 e 2023), che abbia ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione di prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzi vino di propria produzione o di imprese ad essa associate o controllate;
  6. Soggetti pubblici: organismo avente personalità giuridica di diritto pubblico (Ente pubblico) o di diritto privato (Società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province autonome e Comuni.
  7. Associazioni Temporanee di Impresa e di Scopo costituende o costituite dai Soggetti di cui ai punti precedenti;
  8. Consorzi, Associazioni, Federazioni e Società Cooperative i cui soggetti partecipanti siano Organizzazioni Professionali, Consorzi di tutela, Produttori di vino, Soggetti pubblici;
  9. Reti di impresa composte da Produttori di vino.

I soggetti che intendono presentare la domanda di sostegno devono risultare iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con fascicolo anagrafico in gestione digitale formalmente corretto e validato.

L’iscrizione all’Anagrafe regionale è aperta a tutti i soggetti beneficiari del bando della Promozione sia agricoli che non agricoli, siano essi pubblici o privati.

È possibile effettuare l’iscrizione rivolgendosi ad un Centro di Assistenza Agricola (C.A.A.) convenzionato con la Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 4 del regolamento regionale n. 17/2003.

I contributi sono erogati al massimo al 50% delle spese sostenute per realizzare il progetto. Contributo massimo di 4 Milioni di € a progetto e per soggetto (proponente o partecipante). Contributo minimo del progetto 50.000,00 €; se rivolti a più Paesi terzi, il contributo minimo è di 25.000 € per ogni Paese terzo (o area geografica omogenea)

Tempi di presentazione delle domande dal 7 giugno 2024 fino alle ore 13.00 del 22 luglio 2024.

Scadenza: 22 luglio 2024

NGI Sargasso: lanciata la quarta open call

NGI Sargasso: lanciata la quarta open call

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La 4° open call di NGI Sargasso, progetto dell’iniziativa Next Generation Internet della Commissione europea, che intende promuovere la cooperazione transatlantica tra USA, Canada e Unione europea sulle tecnologie legate al futuro di Internet, si rivolge a team di:

  • Università, RTO e centri di ricerca
  • ONG e fondazioni
  • PMI e startup

L’iniziativa si propone di promuovere un ambiente Internet aperto e sostenibile attraverso un ecosistema collaborativo che intende affrontare le sfide emergenti legate alla Internet di prossima generazione.

Le aree su cui si concentra NGI Sargasso sono:

  • Trust
  • Data sovereignty
  • Digital identity
  • Internet architecture and renovation
  • Decentralised technologies
  • Interoperability & Standardization
  • New Internet Commons

team candidati devono essere composti da almeno:

  • un soggetto proveniente dai Paesi ammissibili al finanziamento ossia dall’Unione europea o da Paesi associati a Horizon Europe o dai Paesi e i Territori d’Oltremare (PTOM) collegati agli Stati membri;
  • da un soggetto proveniente dagli USA o dal Canada.

La dotazione finanziaria della 4° Open Call è di 1.050.000 €.

La data di scadenza del bando è prevista per il 1° agosto 2024.

Scadenza: 1° agosto 2024

Bando OgniGiorno inLombardia seconda edizione – seconda finestra 2024

Bando OgniGiorno inLombardia seconda edizione - seconda finestra 2024

 

Il bando “OgniGiorno inLombardia”, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 1851 del 5 febbraio 2024, sostiene eventi e iniziative di carattere attrattivo-turistico delle destinazioni lombarde da realizzare in Italia e/o all’estero da parte di soggetti di natura pubblica o privata.

Possono partecipare al bando:

  • SOGGETTI DI NATURA PUBBLICA
    1. enti locali lombardi titolari di competenza in materia di promozione turistica;
    2. Camere di commercio lombarde;
    3. soggetti pubblici, diversi dagli enti locali, di cui all’elenco esaustivo delle unità istituzionali che fanno parte del settore delle Pubbliche Amministrazioni (settore S13 nel SEC) aventi finalità statutaria di promozione turistica e sede operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda.
  • SOGGETTI DI NATURA PRIVATA IN FORMA NON IMPRENDITORIALE
    1. associazioni Pro Loco lombarde iscritte all’albo regionale di cui all’articolo 12 della legge regionale n. 27/2015 alla data di richiesta di erogazione del contributo;
    2. agenzie di promozione turistica in forma non imprenditoriale aventi sede operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda;
    3. Camere di commercio italiane all’estero riconosciute ai sensi della Legge 1° luglio 1970 n. 518 alla data di presentazione della domanda.
  • SOGGETTI DI NATURA PRIVATA IN FORMA IMPRENDITORIALE
    1. consorzi o società consortili aventi finalità statutaria di promozione turistica e sede operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda;
    2. altri soggetti in forma imprenditoriale aventi oggetto sociale di promozione turistica e sede operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda.

La misura promuove lo sviluppo dell’attrattività locale supportando iniziative territoriali di promozione turistica che integrano e completano la strategia regionale.

L’obiettivo è diffondere la conoscenza e la fruizione dell’offerta turistica di prossimità favorendo sia la peculiare vocazione territoriale sia la destagionalizzazione dell’offerta.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in forma telematica accedendo al portale Bandi e Servizi entro il 12 settembre 2024.

Scadenza: 12 settembre 2024

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale promossi da Fondazioni e soggetti costituiti, partecipati o controllati da Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti – anno 2024

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale promossi da Fondazioni e soggetti costituiti, partecipati o controllati da Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti - anno 2024

Bene culturale emilia

In attuazione della L.R. 21/2023, nuova legge regionale in materia di promozione culturale, la Giunta, con Delibera n. 933/2024 ha approvato l’Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale promossi da Fondazioni e soggetti costituiti, partecipati o controllati da Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti.

L’Avviso, tra i suoi obiettivi, ha quello di sostenere progetti e attività di promozione culturale finalizzati in particolare a favorire la diffusione della cultura a livello decentrato assicurando il sostegno regionale a manifestazioni che si caratterizzino per tradizione consolidata o per caratteri innovativi, sostenere le espressioni artistiche più innovative sia sul piano dei contenuti che su quello dei linguaggi ed estendere le fasce di pubblico, incrementando la fruizione di attività culturali da parte della collettività, anche attraverso nuove forme di sperimentazione e l’utilizzo del digitale.

Soggetti che possono presentare domanda di contributo:

  1. Soggetti costituiti o partecipati da Comuni con popolazione inferiore a 50 mila abitanti, con sede legale sul territorio regionale, nei cui statuti sia prevista tra le finalità istituzionali la promozione culturale;
  2. Fondazioni senza scopo di lucro sottoposte a direzione, coordinamento o controllo da parte di pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 4 comma 2 D.lgs. 117/2017, con sede legale sul territorio regionale e che svolgono esclusivamente o prevalentemente la loro attività in ambito culturale.

Scadenza: 20 giugno 2024

Avviso per il sostegno agli enti locali e istituzioni culturali senza fine di lucro per lo sviluppo di reti museali – Anno 2024

Avviso per il sostegno agli enti locali e istituzioni culturali senza fine di lucro per lo sviluppo di reti museali – Anno 2024

Bene culturale emilia

La Regione Emilia-Romagna intende favorire iniziative e progetti finalizzati a promuovere e sostenere processi di cooperazione tra i musei regionali e altri istituti e luoghi della cultura, anche come risposta alla diffusa carenza di competenze, figure professionali, obiettivi strategici emersi dal quadro generale del Sistema museale regionale, con l’obiettivo della qualificazione dei servizi e della crescita e del potenziamento dell’offerta culturale.

Lo sviluppo di reti museali di varie tipologie è volto a incentivare la collaborazione fra enti e la condivisione di risorse, a favorire la messa in rete di conoscenze ed esperienze tra diverse istituzioni e l’identificazione di obiettivi comuni nonché a facilitare l’economia di scala e la sostenibilità economica.

In particolare, i progetti dovranno riguardare le seguenti attività:

  1. avvio e consolidamento della rete:
    • attività conoscitive e di supporto coordinato della rete museale per la gestione dell’avvio e per il consolidamento della rete stessa;
    • attività di concertazione collettiva dei filoni condivisi, l’elaborazione di documenti e acquisizione di strumenti come il manifesto delle idee, il regolamento di rete, la definizione della governance e dell’identità di rete, compresa la definizione dell’identità visiva e di comunicazione e promozione della rete;
  2. attività di rete:
    • acquisizione di servizi, anche specialistici, a favore della rete per l’implementazione o il rafforzamento e/o la condivisione di competenze specifiche (per esempio di coordinamento, conservazione, comunicazione, economico-finanziario, formazione,…);
    • implementazione e realizzazione di un progetto comune a vantaggio della rete e dei pubblici a cui si rivolge, riguardante gli ambiti della comunicazione, formazione, studi e ricerche, sostenibilità ambientale, inclusione sociale, nuove forme di fruizione, accessibilità al patrimonio e strumenti di valutazione e misurazione dei risultati.

Beneficiari dei contributi sono reti museali composte da soggetti pubblici dell’Emilia-Romagna e/o da istituzioni culturali e luoghi della cultura senza fini di lucro, aventi sede legale in Emilia-Romagna, costituiti in formale accordo di rete che identifica il soggetto capofila, unico referente per la Regione Emilia-Romagna:

  • Comuni; Unioni di Comuni; Province; Città metropolitana di Bologna;
  • Associazioni e organizzazioni culturali senza scopo di lucro; altri enti del terzo settore; fondazioni; altre istituzioni culturali senza fine di lucro.

La domanda dovrà essere sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto capofila, o da un suo delegato, mediante firma digitale e inviata via pec a partire dalle ore 10 del 13 maggio 2024 entro le ore 16:00 del 14 giugno 2024.

Scadenza: 14 giugno 2024

DigitalHealthUptake: aperta la call per la formazione nel settore della sanità digitale

DigitalHealthUptake: aperta la call per la formazione nel settore della sanità digitale

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Fino al 14 giugno 2024, è possibile candidarsi alla Call for trainings, iniziativa promossa da Digital Health Uptake (DHU) nell’ambito del Programma Digital Europe.

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare le capacità nell’implementazione e nella promozione della sanità digitale, grazie al trasferimento di conoscenze e pratiche innovative tra regioni e Stati membri.

In particolare, la call intende finanziare attività di assistenza tecnica e formazione, che consentano agli utenti di apprendere e utilizzare metodi e strumenti chiave nell’ambito.

Possono partecipare alla call soggetti locali, regionali e nazionali afferenti all’ambito della salute e dell’assistenza in Europa, coinvolti nell’implementazione di soluzioni innovative di salute digitale.

La call è destinata ai Paesi che partecipano o sono associati al Programma Digital Europe.

Il budget complessivo è di € 21.000, e le proposte selezionate riceveranno finanziamenti fino a € 3.000 per la realizzazione di attività formative.

Scadenza: 14 giugno 2024

Toscanaincontemporanea 2024

Toscanaincontemporanea 2024

Il bando, approvato con Decreto Dirigenziale n. 6999 del 28 marzo 2024 e pubblicato sul BURT n. 15, parte terza, di mercoledì 10 aprile, avvia una procedura a evidenza pubblica per il finanziamento di progetti che promuovono la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea nel campo delle arti visive contemporanee, attuati da enti pubblici, università, istituti scolastici, centri di ricerca, accademie, associazioni, fondazioni e altri soggetti, sia pubblici che privati, che operino in ambito culturale senza fine di lucro nel territorio toscano.

L’intervento regionale persegue l’obiettivo di consolidare un sistema toscano del contemporaneo unitario e coeso, volto a sostenere proposte afferenti alle arti visive in grado di sviluppare con continuità, economica e progettuale, tematiche inerenti i caratteri e le vocazioni principali dei luoghi in cui si realizzano gli interventi stessi, al fine di incentivare processi di permanenza creativa e formativa che producano interazione con le comunità locali, in particolar modo con le nuove generazioni.

Coerentemente con questi obiettivi, l’intervento è finalizzato a:

  • sostenere manifestazioni di arte contemporanea di rilievo regionale, nazionale ed internazionale;
  • consolidare e sviluppare i sistemi locali e l’interazione con la comunità e il territorio di riferimento;
  • promuovere e valorizzare gli artisti under 35, sia italiani che stranieri attivi in Toscana.

Il bando intende favorire l’emergere di proposte progettuali innovative e di alto livello qualitativo, non solo in termini di valori estetico-formali ma anche per la loro capacità di attivare una consapevolezza sociale e civile – sia per quanto riguarda le tematiche sia per quanto concerne le modalità d’intervento (sperimentazione, produzione, attuazione, formazione, comunicazione) – e processi di sviluppo sul territorio regionale.

I progetti presentati devono promuovere i linguaggi propri delle arti visive contemporanee, attraverso i molteplici codici espressivi, forme e modi delle arti contemporanee: pittura, scultura, fotografia, performance, installazioni, opere site specific, film, video, sound e new media art, elaborazioni digitali, design, grafica, azioni partecipative e relazionali, atti ad interpretare il tempo attuale nei vari aspetti che lo connotano.

“Toscanaincontemporanea2024” si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata per via telematica, entro le ore 12 del 17 maggio 2024.

Scadenza: 17 maggio 2024

CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEI PICCOLI COMUNI

CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEI PICCOLI COMUNI

Bene culturale emilia

La Regione Lazio sostiene Progetti realizzati in forma singola o aggregata dai Piccoli Comuni del Lazio, vale a dire quelli con una popolazione inferiore a 5.000 residenti, che prevedono il recupero di immobili di proprietà pubblica ed il loro utilizzo per:

  • l’ampliamento dell’offerta di taluni servizi a favore dei cittadini e della collettività attraverso centri multifunzionali;
  • l’erogazione di taluni servizi in ambito turistico, di promozione del territorio e delle produzioni agricole, agroalimentari e artigianali tipiche locali.

Il contributo è a fondo perduto e copre, insieme all’eventuale cofinanziamento del beneficiario, il 100% dei costi del progetto, fermo restando l’importo massimo di 400.000 euro per ciascun progetto e ciascun Piccolo Comune.

Il contributo per ciascun Progetto è concesso nella misura del 75% per sostenere gli investimenti, vale a dire i lavori per il recupero dell’immobile e gli acquisti delle dotazioni necessarie, e il 25% per avviare i servizi ivi offerti. Gli investimenti devono essere realizzati, pagati e rendicontati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo, mentre per sostenere e rendicontare i costi relativi all’avviamento dei servizi sono previsti altri 6 mesi.

L’invio della Domanda deve avvenire tramite GeCoWEB Plus a partire dalle ore 12:00 del 2 maggio 2024 e fino alle ore 17:00 del 3 luglio 2024.

Scadenza: 3 luglio 2024

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