Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agromeccaniche – Terza apertura anno 2025

Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agromeccaniche – Terza apertura anno 2025

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Possono partecipare al bando le imprese agromeccaniche, costituite in forma di micro, piccole e medie imprese secondo la definizione dalla Raccomandazione Commissione Europea 2003/361/CE, recepita con il DM del 18 aprile 2005, per le quali:

  • Nella relativa visura camerale, l’attività prevalente esercitata dall’impresa risulta – secondo codice ATECO e classificazione Atecori e come da Fonte Agenzia delle Entrate – con Codice 01.61 Attività di supporto alla produzione vegetale;
  • Risultino iscritte all’albo delle imprese agromeccaniche di cui all’art 13 bis, comma 2, della legge regionale 5 Dicembre 2008, n.31.

Sostegno a favore delle imprese agromeccaniche con finalità il miglioramento della qualità dell’aria in Lombardia.

Tipologia del contributo: • Il contributo è a fondo perduto fino a un massimo del 40% delle spese ammissibili e fino a un massimo di € 300.000,00.

Presentazione domande dal 2 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026.

Scadenza: 2 febbraio 2026

BANDO LOMBARDIA STYLE – PROGETTI DI PROMOZIONE UNITARIA PER L’ATTRATTIVITA’ TERRITORIALE EDIZIONE 2026

BANDO LOMBARDIA STYLE – PROGETTI DI PROMOZIONE UNITARIA PER L’ATTRATTIVITA’ TERRITORIALE EDIZIONE 2026

Il bando sostiene lo sviluppo e la promozione, da parte di partenariati di comuni lombardi, di palinsesti di eventi per l’attrattività turistica che valorizzino in modo nuovo ed efficace l’immagine attrattiva della destinazione Lombardia, anche al fine di destagionalizzare e incrementare i flussi turistici, facendo leva sulla comunicazione coordinata.

Possono presentare domanda in forma aggregata i capifila di partenariati composti da almeno 5 comuni lombardi. Verrà concesso un contributo a fondo perduto.

Scadenza: 26 febbraio 2026

Anno 2026 Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale

Anno 2026 Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale

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Sono finanziabili eventi quali manifestazioni, celebrazioni, festival, rassegne, eventi espositivi, spettacoli, mostre, convegni, seminari, congressi, incontri, iniziative sportive, che offrano un contributo sociale e culturale alla società lombarda nelle materie di competenza regionale, finalizzati alla valorizzazione del territorio lombardo.
È importante che le iniziative siano significative, sia per la rilevanza che per la qualità dei contenuti e che non si esauriscano solo nell’ambito interno del soggetto che le promuove, ma abbiano una rilevanza esterna di particolare significato nel territorio.
Sono finanziabili le iniziative che:

  • possiedono un effettivo rilievo regionale;
  • apportano un contributo di rilievo culturale, scientifico, sociale, sportivo, turistico, economico ecc. nell’ambito ed a vantaggio dello sviluppo del territorio e della popolazione lombarda;
  • siano coerenti con le disposizioni statutarie di Regione Lombardia, con le finalità della l.r. 50/1986 e con gli obiettivi individuati nei documenti di programmazione regionale.

Le iniziative dovranno essere realizzate nell’anno 2026.

Possono presentare domanda di contributo i seguenti soggetti che operano senza scopo di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione:

  • associazioni, fondazioni, comitati, organizzazioni di volontariato (ODV), le associazioni di promozione sociale (APS), le cooperative sociali e le organizzazioni non governative (ONG), ecc…;
  • enti pubblici, Comunità montane, Unione di Comuni, Province, Città Metropolitana e Consorzi tra amministrazioni locali lombarde, ecc.

I soggetti sopra elencati devono:

  • operare prevalentemente sul territorio regionale oppure pur avendo sede legale fuori dal territorio lombardo, proporre un’iniziativa che contribuisce alla valorizzazione dell’identità della Lombardia e apporta anche un’efficace promozione dell’immagine di Regione in campo nazionale e/o internazionale;
  • avere nello statuto finalità coerenti con l’evento presentato.

Il soggetto richiedente potrà ricevere un solo contributo nell’arco dell’anno solare.

Non possono ricevere un sostegno economico le iniziative che hanno già percepito un contributo regionale.

L’agevolazione consiste nella concessione di contributi a soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro e promuovono iniziative e manifestazioni di rilievo regionale. La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria: le domande riceveranno una valutazione di merito e verranno ordinate secondo una graduatoria di punteggi (massimo di 160 punti), ai fini della determinazione del contributo: Punteggio Contributo superiore a 130 punti contributo di 20.000,00 euro da 111 fino a 130 punti contributo di 15.000,00 euro da 101 fino a 110 punti contributo di 12.500,00 euro da 91 fino a 100 punti contributo di 10.000,00 euro da 81 fino a 90 punti contributo di 7.500,00 euro da 71 fino a 80 punti contributo di 5.000,00 euro da 50 fino a 70 punti contributo di 2.500,00 euro fino a 50 punti nessun contributo.

Scadenza: 16 novembre 2026

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica – 2^ edizione

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica - 2^ edizione

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Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte come “Attiva” con codice, primario o secondario, ATECO 2025, J 59.11, codice NACE J 59.11 al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • essere costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno due bilanci depositati o, nel caso di soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno due dichiarazioni fiscali presentate;
  • essere produttori indipendenti;
  • essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata nella misura minima del 10% nel caso di coproduzioni internazionali o del 20% nel caso di coproduzioni nazionali, o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva;
  • avere già una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) o impegnarsi ad attivarne una entro i termini previsti per la prima erogazione dell’acconto e/o saldo dell’agevolazione;
  • non avere ancora avviato in Lombardia i lavori relativi alla produzione audiovisiva per i quali richiede il contributo;
  • operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi.

I soggetti richiedenti devono altresì, ove applicabile, essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una sola domanda di contributo.

Il Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA – 2^ edizione sostiene le piccole e medie imprese del settore della produzione audiovisiva e cinematografica (codice ATECO 59.11) per la produzione in Lombardia di opere audiovisive a valenza culturale, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale.

Sono ammissibili ad agevolazione le opere audiovisive da realizzare in Lombardia afferenti alle categorie sottoindicate:

Linea A:

A.1 lungometraggi di finzione e animazione con una durata minima di 52 minuti

A.2 opere seriali di finzione e animazione

Linea B:

B.1 documentari con una durata minima di 52 minuti, realizzati anche con tecniche di animazione

B.2 documentari seriali, realizzati anche con tecniche di animazione

La dotazione finanziaria del bando è pari a € 3.000.000,00 (tremilioni,00), destinati a finanziare le due seguenti linee di intervento: · Linea A: € 2.400.000,00 (duemilioniquattrocentomila,00) per lungometraggi e opere seriali sia di finzione sia di animazione. · Linea B: € 600.000,00 (seicentomila,00) per documentari singoli e seriali, realizzati anche con tecniche di animazione. Il presente bando è finanziato con risorse dell’Asse I del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, come indicato nella d.g.r. n. XII/4828 del 28 luglio 2025.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione e viene erogata a fondo perduto. L’agevolazione viene concessa ed erogata nella misura percentuale massima del 50% delle spese di produzione sostenute in Lombardia ammissibili secondo quanto indicato dal bando e, nel caso di cumulo con altri aiuti su medesimi costi ammissibili per la medesima opera audiovisiva, nei limiti dell’intensità massima di aiuto prevista dal Reg. 651/2014 art.54 ai par. 6 e 7. La soglia massima di contributo concedibile per ciascuna categoria è pari a: A.1: € 250.000,00 per lungometraggi di finzione o animazione A.2: € 300.000,00 per opere seriali di finzione o animazione B.1: € 75.000,00 per documentari singoli B.2: € 150.000,00 per documentari seriali.

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ricevibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica a partire dalle ore 10:00 del 11 novembre 2025 fino alle ore 16:00 del 22 gennaio 2026.

Scadenza: 22 gennaio 2026

Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura e la trasformazione di questi prodotti

Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura e la trasformazione di questi prodotti

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Possono partecipare al bando MPMI e nuove MPMI del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici.

Concessione di contributi a favore delle imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca per contribuire alla sicurezza alimentare dell’UE, sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza per gli operatori dei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

L’aiuto è in conto capitale. L’aliquota copre il 50% della spesa ammessa, derogabile al 60% per Operazioni di sostegno all’acquacoltura sostenibile attuate dalle PMI. L’erogazione avviene con anticipo e collaudo finale.

richiedenti possono presentare una sola domanda dal 10 novembre 2025 al 16 gennaio 2026.

Scadenza: 16 gennaio 2026

Investimenti – Linea Microimprese 2025

Investimenti – Linea Microimprese 2025

Contributi destinati alle microimprese lombarde finalizzati a sostenere interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici.

Sono Soggetti beneficiari del presente avviso le imprese che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano Microimprese come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014;
  • siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);
  • abbiano da oltre 12 mesi una Sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva in Lombardia (come risultante da visura camerale); presso tale sede devono essere realizzate le attività di Progetto; le spese non sostenute nella Sede legale o operativa dichiarata non saranno ammesse all’Agevolazione.
  • ove applicabile, siano in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

L’avviso, i cui criteri sono stati approvati con DGR XII/4607 del 23 giugno 2025, è finalizzato a sostenere le microimprese lombarde che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, attraverso investimenti per interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici.

La presentazione della domanda di contributo da parte del soggetto richiedente deve avvenire a partire dalle ore 10:30 del 5 novembre 2025 sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Scadenza: bando a esaurimento fondi

Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2026

Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2026

Fiera

Con il presente bando, Regione Lombardia sostiene la competitività e la ripresa del sistema fieristico lombardo, supportando la promozione e l’animazione delle manifestazioni fieristiche, lo sviluppo dell’internazionalizzazione e della digitalizzazione dei servizi offerti. NOVITA’ edizione 2026: tra le finalità, valorizzazione di azioni volte a favorire il target delle giovani generazioni imprenditoriali; tra i criteri di valutazione dei progetti, particolare valorizzazione dei piani di comunicazione integrati; istruzioni più dettagliate per la fase di rendicontazione; semplificazione delle variazioni progettuali; maggior rilievo alla pubblicizzazione del contributo regionale; semplificazione della dichiarazione de minimis.

Organizzatori di manifestazioni fieristiche, secondo la definizione dell’art. 121 della l.r. 6/2010, che si svolgano in Lombardia nel 2026 e che, in alternativa:

  • abbiano qualifica internazionale, nazionale o regionale e siano incluse nel calendario fieristico regionale lombardo del 2026, con qualifica già riconosciuta al 31/12/2025;
  • siano alla prima edizione in Lombardia, in quanto manifestazioni di nuova ideazione oppure manifestazioni precedentemente organizzate fuori dalla Lombardia.

Con il presente bando si vogliono sostenere la competitività e la ripresa del sistema fieristico lombardo tramite la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per l’organizzazione di manifestazioni fieristiche per la realizzazione di interventi finalizzati a perseguire:

  • la digitalizzazione dei servizi offerti;
  • la promozione e la pubblicità delle manifestazioni;
  • la ricerca, l’invito e l’accoglienza di buyer e operatori economici esteri;
  • l’animazione delle manifestazioni fieristiche, con eventi all’interno e anche all’esterno della manifestazione;
  • la predisposizione di aree speciali destinate a specifici target di impresa (giovani imprenditori, startup, designer ecc.) ed iniziative di networking volte a favorire il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani, con l’obiettivo di far conoscere e promuovere idee ed esperienze imprenditoriali innovative ed originali, per la nascita di una nuova generazione di giovani imprenditori, che garantisca il rinnovamento dei vari settori produttivi.

Ciascun soggetto organizzatore potrà presentare una sola domanda relativa ad una sola manifestazione fieristica.

Sono ammessi interventi per:

  • la digitalizzazione dei servizi offerti;
  • la promozione e la pubblicità delle manifestazioni;
  • la ricerca, l’invito e l’accoglienza di buyer esteri;
  • l’animazione delle manifestazioni fieristiche, con eventi all’interno e anche all’esterno della manifestazione.

Sovvenzione a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo pari a: € 40.000 per progetti riguardanti fiere di livello internazionale o nazionale € 20.000 per progetti riguardanti fiere di livello regionale o alla prima edizione.

Le domande possono essere presentate a partire dal 30/10/2025, ore 10:00 e fino al 01/12/2025, ore 16:00.

Scadenza: 1 dicembre 2025

Bando Check-up d’impresa

Bando Check-up d'impresa

Si informa che l’apertura dello sportello è stata posticipata alle ore 10.00 del 1° ottobre 2025 a seguito della nuova Determinazione del segretario Generale n.7 del 23/09/2025. Unioncamere Lombardia, in qualità di Organismo intermedio, nell’ambito del Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027, promuove l’avviso “Check up d’impresa”.

Possono partecipare le imprese che, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, posseggono i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;
  • avere in pianta organica almeno 20 sino ad un massimo di 100 dipendenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • avere almeno una sede operativa attiva in Regione Lombardia.

L’avviso si propone di incrementare il profilo competitivo delle imprese attraverso l’introduzione di modelli e processi di benessere organizzativo, formativo e gestionale, a sostegno della qualità del lavoro.  A tal fine, il presente avviso sostiene le imprese per mezzo di una puntuale analisi organizzativa delle competenze del capitale umano, necessarie rispetto al perseguimento della strategia aziendale, anche in rapporto ai trend di settore e ai competitor.

Alle imprese beneficiarie dell’agevolazione, in possesso dei requisiti elencati nell’Avviso (paragrafo A.3), è riconosciuto un voucher al fine di sostenere l’acquisto di consulenze specialistiche, per lo svolgimento di un’analisi organizzativa e del capitale umano e per la predisposizione e l’introduzione in azienda di piani, modelli, processi organizzativi e gestionali. Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. Prevede la copertura del 50% delle spese considerate ammissibili e comunque nel limite massimo di € 8.000,00. Le imprese beneficiarie del voucher dovranno avvalersi di fornitori del servizio, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso: essere iscritti all’Albo regionale degli accreditati per i servizi al lavoro o per i servizi di istruzione e formazione professionale (sezione B dell’Albo); aver realizzato almeno tre incarichi per servizi di consulenza sulle tematiche inerenti all’intervento; non aver stipulato contratti commerciali e/o di fornitura con l’impresa richiedente nel corso dei 24 mesi precedenti alla richiesta di finanziamento. L’erogazione del voucher avviene a rimborso in un’unica soluzione, a conclusione del servizio e del processo di validazione della richiesta di liquidazione.

Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale, comunque nei limiti della dotazione finanziaria dell’avviso.

Scadenza: 30 giugno 2027

Strutture ricettive Storiche e di qualità 2025

Strutture ricettive Storiche e di qualità 2025

La misura è finalizzata a sostenere le strutture ricettive storiche e di qualità, riconosciute dall’ente regionale, gestite in forma imprenditoriale (di cui all’articolo 18 della L.R. 27/2015) per l’acquisto di

arredi e complementi utili all’attività dell’unità locale.

Possono partecipare PMI (ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.) con sede operativa in Lombardia e riconosciute a livello regionale come strutture ricettive storiche e di qualità o che dichiarano di essere in possesso dei requisiti di riconoscibilità, di cui alla d.g.r. 4 dicembre 2023, n. 1492, con riferimento all’anno 2025, accedendo alla procedura di riconoscimento delle strutture ricettive storiche di qualità, disponibile sulla piattaforma Bandi e Servizi.

La misura è finalizzata a sostenere le strutture ricettive storiche e di qualità riconosciute dall’ente regionale, gestite in forma imprenditoriale (di cui all’articolo 18 della L.R. 27/2015) e aventi dimensione di piccola e media impresa. 

Gli interventi e le misure di sostegno sono diretti all’acquisto di: 

  • Arredi
  • complementi utili all’attività dell’unità locale.

Si tratta di una sovvenzione a fondo perduto con procedura valutativa a sportello.

Scadenza: 18 dicembre 2025

Investimenti – Linea Impresa efficiente

Investimenti - Linea Impresa efficiente

Agevolazioni rivolte alle PMI e finalizzate alla riduzione delle emissioni e dei consumi energetici dei processi produttivi.

Possono presentare domanda di partecipazione al presente avviso, le PMI come definite nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i. in possesso dei seguenti requisiti:

  1. siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio) alla data di presentazione della domanda di partecipazione;
  2. abbiano una Sede operativa nella quale realizzare il Progetto in Lombardia alla data di presentazione della domanda, rilevabile da visura camerale, o costituiscano una Sede operativa in Lombardia, rilevabile da visura camerale, entro e non oltre il momento della concessione dell’Agevolazione (nel rispetto di quanto previsto all’art. B.2.a comma 2 lett. c); presso tale Sede operativa devono essere realizzate le attività di Progetto di cui all’art. B.2.a; le spese non sostenute nella Sede operativa dichiarata non saranno ammesse all’Agevolazione;
  3. rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia di cui alla D.G.R. n. 7269/2022 ed eventuali s.m.i. in ottemperanza all’art. 73 c.2 lett. d). del Regolamento (UE) n. 2021/1060;
  4. ove applicabile, siano in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni.

“Investimenti – Linea Impresa efficiente”, i cui criteri sono stati approvati con DGR del 26 maggio 2025 n.4452, è rivolta alle PMI per investimenti dedicati all’efficientamento energetico delle imprese attraverso la realizzazione di interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi (eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili) finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti.

L’agevolazione si compone di:

  • un contributo a fondo perduto;
  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine concesso ed erogato dai soggetti finanziatori. Il contributo a fondo perduto è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili in relazione al regime d’aiuto applicato, mentre il finanziamento garantito è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo a fondo perduto, fino alla copertura del 100% dell’investimento ammissibile. La garanzia regionale gratuita coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento supportato dalla garanzia medesima e nel limite, a favore di ciascun soggetto finanziatore, del 22,5% dell’importo del portafoglio dei finanziamenti concessi da ciascun soggetto finanziatore.

La domanda di partecipazione al presente avviso, corredata dai documenti previsti dall’Avviso, può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma a partire dalle ore 10:30 del 16 settembre 2025.

Scadenza: bando a sportello

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