LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE PLUS

LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE PLUS

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I beneficiari sono le piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese da almeno 2 anni ed aventi una sede operativa in Lombardia.

Non rientrano tra i beneficiari le imprese con codice ATECO 2007 primario di cui alle sezioni A, L e K.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI.

L’agevolazione, a copertura fino al 100% delle spese ammissibili, assumerà la duplice veste di:

  • un finanziamento a tasso agevolato, per l’80% delle spese ammissibili, compreso tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi;
  • un contributo a fondo perduto, per il 20% delle spese ammissibili.

L’agevolazione andrà da un minimo di € 40.000,00 ad un massimo di € 500.000,00 ed è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese, qualificabili come aiuti di Stato.

La durata del finanziamento è compresa tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di pre-ammortamento massimo pari a 24 mesi.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a collegati quali workshop, eventi B2B e seminari, nonché le spese per la partecipazione a fiere virtuali e per l’utilizzo di piattaforme di matching;
  • istituzione temporanea all’estero per un massimo di 6 mesi di showroom o spazi espositivi per la promozione dei prodotti e brand sui mercati esteri. Sono inoltre ammissibili le spese per vetrine ed esposizioni virtuali;
  • azioni di comunicazione e advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri;
  • spese relative allo sviluppo o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B e B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri;
  • consulenze in relazione al progetto e al programma di internazionalizzazione;
  • spese per il conseguimento di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei Paesi target;
  • commissioni per eventuali garanzie fidejussorie;
  • spese per il personale dipendente impiegato nel progetto di internazionalizzazione;
  • spese generali.

I progetti saranno selezionati tramite procedura valutativa a sportello.

Il termine ultimo per la realizzazione delle attività, il sostenimento delle spese e la rendicontazione da parte del beneficiario è il 23 marzo 2023.

POR FESR 2014-2020 ASSE I AZIONE 1.B.2.2: Avviso attuativo dell’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e i 4 IRCCS pubblici lombardi per programmi di ricerca e sviluppo – Linea A

POR FESR 2014-2020 ASSE I AZIONE 1.B.2.2: Avviso attuativo dell'accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e i 4 IRCCS pubblici lombardi per programmi di ricerca e sviluppo - Linea A

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L’Avviso approva uno dei due strumenti attuativi dell’accordo quadro sottoscritto da Regione Lombardia e 4 IRCCS pubblici lombardi per promuovere attività di interesse comune:

LINEA A: RICERCA INDUSTRIALE (FINANZIATA DA REGIONE LOMBARDIA) che sostiene progetti di Ricerca Industriale così come definita dagli orientamenti comunitari Comunicazione 2014/C 198/01 e 2016/C 262/01.

Così come previsto dalla DGR n. XI/3835/2020, RL e i quattro IRCCS pubblici sottoscrittori dell’Accordo svolgono in collaborazione attività di interesse comune finalizzate a:

  • aumentare la capacità di promuovere progetti di ricerca applicata in ambito S3 ed in coerenza con il Programma Strategico Triennale per la Ricerca, l’Innovazione ed il Trasferimento tecnologico
  • favorire il coordinamento e l’implementazione delle potenzialità di trasferimento tecnologico con conseguenti ricadute positive per l’innovazione delle imprese lombarde e più in generale dell’ecosistema economico e scientifico lombardo e per la loro crescita

Possono partecipare al bando partenariati degli IRCCS pubblici sottoscrittori l’Accordo Quadro (DGR   XI/2670/2019).

La dotazione finanziaria dell’Avviso Linea A) sostiene la realizzazione dei progetti al 100% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 2.000.000,00.

Il bando ha scadenza 13/01/2021 alle ore 17.00.

Contributi per interventi socio-educativi diretti a contrastare la povertà

Contributi per interventi socio-educativi diretti a contrastare la povertà

 

Si tratta di un’azione prevista dal Piano Sud 2030 che viene affidata in attuazione diretta all’Agenzia per la Coesione territoriale e prevede la concessione di contributi per interventi socio-educativi diretti a contrastare la povertà educativa in luoghi circoscritti delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) o delle regioni Lombardia e Veneto (in quanto più colpite dalla pandemia), caratterizzati da disagio socio-economico e difficoltà nell’accesso, adeguata fruizione o permanenza in percorsi educativi di minori, per motivi di contesto sociale, familiare e fragilità individuale.

Per dare attuazione alla misura, sono stati predisposti due distinti avvisi, riferiti rispettivamente alle regioni del Mezzogiorno (16 milioni) e alle regioni Lombardia e Veneto (4 milioni).

Le proposte dovranno essere formulate da partnership costituite e coordinate da Enti del Terzo Settore (ETS), anche insieme ad altri ETS e soggetti pubblici, che abbiano capacità e esperienza in tale ambito di intervento sociale e radicati nella comunità di riferimento in cui gli interventi si realizzeranno.

È previsto un contributo minimo di 250.000 euro ed uno massimo di 500.000 per ciascun progetto, ai quali si aggiunge un contributo privato pari ad un minimo del 5% del costo del progetto.

I progetti, della durata di almeno 2 anni, dovranno essere presentati da partnership costituite da un minimo di tre soggetti (di cui almeno due appartenenti ad Enti del III Settore) e, in qualità terzo o ulteriore partner, oltre agli Enti appartenenti al III Settore, anche soggetti della Scuola, delle Istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’Università, della Ricerca e del mondo delle imprese.

Gli interventi socio educativi proposti dovranno rientrare in uno solo dei tre ambiti distinti per fascia di età (0-6 anni; 5-14 anni; 11 – 17 anni). Sono finanziabili sia progetti diretti all’ampliamento e al potenziamento dei servizi educativi e di cura, che attività volte alla prevenzione di varie forme di disagio, in particolare abbandono scolastico e bullismo, anche attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola” che favoriscano il riavvicinamento di quelli che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione.

Per entrambi i bandi le domande possono essere presentate entro il 12 gennaio 2021.

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 21.1.01, disposizioni attuative Agricoltura ai tempi del COVID 21 MISURA 21 SOSTEGNO TEMPORANEO CRISI COVID-19

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 21.1.01, disposizioni attuative Agricoltura ai tempi del COVID 21 MISURA 21 SOSTEGNO TEMPORANEO CRISI COVID-19

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La DG Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, con decreto n. 11322 del 29 settembre 2020, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande da parte degli agricoltori appartenenti ai comparti produttivi dell’agriturismo, del florovivaismo e dell’allevamento vitelli macellati entro 8 mesi di vita relative all’Operazione 21.1.01 «Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19 (articolo 39b)» del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Lombardia di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del decreto.

Il Bando prevede l’erogazione di un aiuto massimo di 7.000 euro per sostenere le imprese agricole maggiormente in difficoltà a seguito della pandemia Covid-19.

Possono partecipare le imprese agricole che appartengono ai comparti produttivi dell’agriturismo, del florovivaismo e dell’allevamento vitelli macellati entro 8 mesi di vita.

È possibile presentare una domanda, esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co.), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato.

Apertura domande in data 2 ottobre 2020.

Chiusura domande alle ore 16:00:00 di martedì 3 novembre 2020.

BANDO PER L’AMPLIFICAZIONE TERRITORIALE DELLA CAMPAGNA DI PROMOZIONE TURISTICA DELLA DESTINAZIONE LOMBARDIA

BANDO PER L’AMPLIFICAZIONE TERRITORIALE DELLA CAMPAGNA DI PROMOZIONE TURISTICA DELLA DESTINAZIONE LOMBARDIA

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Il “Bando per l’amplificazione territoriale della campagna di promozione turistica della destinazione Lombardia” sostiene la declinazione e amplificazione territoriale da parte di soggetti pubblici e privati della campagna regionale di promozione turistica della destinazione Lombardia su mercati e segmenti target, anche mediante la produzione e/o il riadeguamento dei relativi materiali di comunicazione.

Chi può partecipare:

  1. a) Enti locali titolari di competenza in materia di promozione turistica
  2. b) Camere di Commercio
  3. c) Soggetti pubblici, diversi dagli enti locali, di cui all’elenco esaustivo delle unità istituzionali che fanno parte del settore delle Pubbliche Amministrazioni (Settore S13 nel SEC) con prevalente finalità statutaria di promozione turistica
  4. d) Associazioni Pro Loco lombarde iscritte all’albo regionale di cui all’art. 12 della L.R. 27/2015 alla data di presentazione della domanda
  5. e) Consorzi turistici o altri soggetti in forma imprenditoriale con prevalente finalità statutaria di promozione turistica
  6. f) Agenzie di promozione turistica in forma non imprenditoriale o organismi associativi con prevalente finalità statutaria di promozione turistica

L’agevolazione concessa è a fondo perduto e fino al 70% dell’investimento complessivo fino ad un massimo di euro 30.000,00 a fronte di un investimento minimo di 10.000,00 euro.

Il soggetto richiedente deve presentare domanda di contributo al responsabile del procedimento dalle ore 12.00 del 1 ottobre 2020 alle ore 12.00 del 15 ottobre 2020.

NEW DESIGN – INNOVAZIONE TECNOLOGICA: contributi per l’innovazione nel settore del design

NEW DESIGN - INNOVAZIONE TECNOLOGICA: contributi per l’innovazione nel settore del design

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La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore design che nell’anno 2020 hanno effettuato investimenti in innovazione tecnologica finalizzata alla sostenibilità attraverso l’acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature per consolidare la propria attività o attraverso l’attività di prototipazione di nuove soluzioni di design, nonché spese per l’acquisizione di servizi finalizzati alla promozione e alla digitalizzazione.

Beneficiari:

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) rientranti nei seguenti codici ATECO 2007

C16 – Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;

C22 – Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche;

C23 – Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi;

C27 – Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche;

C31 – Fabbricazione di mobili.

La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore design che nell’anno 2020 hanno effettuato investimenti in innovazione tecnologica finalizzata alla sostenibilità attraverso l’acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature per consolidare la propria attività o attraverso l’attività di prototipazione di nuove soluzioni di design, nonché spese per l’acquisizione di servizi finalizzati alla promozione e alla digitalizzazione.

Sono ammissibili gli investimenti e le spese, effettuati dal 1° gennaio 2020 alla data di presentazione della domanda, comprovati dalle relative fatture emesse e quietanziate.

Sono previste due linee di intervento:

Linea A – investimenti in innovazione tecnologica per la sostenibilità:

  • potenziamento delle strumentazioni e dotazioni tecnologiche;
  • produzione di prototipi.

Linea B – servizi e promozione:

  • servizi finalizzati alla promozione e al marketing;
  • servizi finalizzati alla digitalizzazione dei processi e dei canali di vendita.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda su ciascuna linea di intervento.

Dotazione finanziaria: € 385.750,00 di cui € 256.000,00 per investimenti (Linea A) e € 129.750,00 per spese correnti (Linea B).

Le agevolazioni si configurano come contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili per ciascuna Linea di intervento.

La spesa minima per ciascuna Linea di intervento è di € 8.000,00.

Il contributo massimo concedibile è di:

  • € 20.000,00 per la Linea A (investimenti);
  • € 10.000,00 per la Linea B (servizi e promozione)

Scadenza: 15/10/2020

Ri-Vivi la Lombardia

Ri-Vivi la Lombardia

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Il presente bando consiste in un invito a presentare progetti per la realizzazione di iniziative, eventi e manifestazioni culturali all’aperto presso istituti e luoghi della cultura, ecomusei, luoghi riconosciuti o formalmente candidati dall’Unesco, luoghi di valore storico artistico e culturale della Lombardia, da realizzarsi nel periodo estate-autunno 2020.

Possono partecipare soggetti di diritto privato senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili nell’attività di impresa e con almeno una sede operativa in Lombardia, legalmente costituiti da almeno cinque anni alla data di pubblicazione del bando e che abbiano nello statuto finalità coerenti con il progetto presentato.

È stabilito un contributo a fondo perduto fino al 50% del costo del progetto fino a un massimo di € 10.000

 

Il contributo sarà erogato con le seguenti modalità:

 

  • acconto, pari al 75% del contributo concesso, entro 45 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di assegnazione del contributo
  • saldo, pari al 25% del contributo concesso, entro 60 giorni dalla presentazione della rendicontazione e sua validazione da parte della UO/Struttura competente.

 

Sarà possibile presentare domande a partire dal 10/09/2020.

Scadenza: 30/09/2020

ARCHE’ 2020 – MISURA DI SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19

ARCHE’ 2020 – MISURA DI SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19

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Possono presentare domanda di partecipazione le Micro, Piccole e Medie imprese e i Liberi Professionisti (anche in forma associata) con i seguenti requisiti al momento della presentazione della Domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e attive da un minimo di 12 mesi e fino ad un massimo di 48 mesi con almeno una sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale ed oggetto dell’intervento;
  • Professionisti, che appartengano ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice prevalente ATECO 2007, che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di regione Lombardia. I professionisti singoli devono essere in possesso di partita IVA o aver avviato l’attività professionale (oggetto della domanda di contributo), come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i o da documentazione equivalente, da più di 12 mesi fino a un massimo di 48 mesi; gli studi associati (non iscritti al Registro delle Imprese) devono essere in possesso del contratto associativo tra professionisti o documentazione equivalente e aver avviato l’attività professionale (oggetto della Domanda di contributo) come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i o da documentazione equivalente, da 12 mesi fino ad un massimo di 48 mesi. I Professionisti (studi associati) iscritti al Registro delle Imprese dovranno partecipare in qualità di MPMI.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

Il bando ARCHÈ 2020 sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde che necessitano di un sostegno pubblico per definire meglio il proprio modello di business, trovare nuovi mercati e sviluppare esperienze di co-innovazione in grado di rafforzarle, in particolar modo per rispondere agli effetti della crisi innescata dal Covid-19 che le ha costrette a sostenere i costi del lockdown e a subire uno shock di capitale.

Sono ammissibili progetti di rafforzamento (unicamente presso la sede in Lombardia) per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari alle fasi di prima operatività, nonché a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a € 10.400.000,00 in base a quanto previsto dalla D.G.R. del 05/08/2020 n. XI/3494, di cui:

– € 3.000.000,00 quale riserva per le Start Up Innovative ai sensi del punto A.3 del Bando Arché 2020;

– € 2.400.000,00 quale riserva per le Start Up culturali e creative ai sensi del punto A.3 del Bando Arché 2020.

In caso di mancato utilizzo da parte delle start up innovative e di quelle culturali e creative delle dotazioni loro riservate, le stesse torneranno nella disponibilità generale della dotazione per finanziare le altre start up utilmente collocate in graduatoria.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese considerate ammissibili e nel limite massimo di 75.000 €. L’investimento minimo ammissibile è pari a 30.000 €.

La Domanda di contributo deve essere presentata dalle ore 12:00 dell’11 settembre 2020 e fino alle ore 18:00 del 18 settembre 2020 esclusivamente per mezzo di Bandi on Line all’indirizzo www.bandi.servizirl.it e compilando l’apposita modulistica.

Prima di presentare Domanda, il soggetto richiedente deve:

– registrarsi come utente, al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema informativo;

– provvedere alla profilazione dell’impresa richiedente, inserendo tutti i dati richiesti dal sistema;

– attendere la validazione del profilo (i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative).

La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema informativo è a esclusiva cura e responsabilità del Soggetto Richiedente stesso.

DATA SCIENCE FOR SCIENCE AND SOCIETY – Fondazione Cariplo

DATA SCIENCE FOR SCIENCE AND SOCIETY – Fondazione Cariplo

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Il bando è emesso dall’Area Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico in collaborazione con l’Area Ambiente, l’Area Arte e Cultura e l’Area Servizi alla Persona per potenziare la comprensione di temi complessi e socialmente rilevanti grazie a solide e oggettive evidenze basate sui dati.

Consapevole della centralità che i dati avranno nel disegnare scenari futuri e nel progettare soluzioni innovative al servizio delle persone e delle organizzazioni, Fondazione Cariplo intende finanziare progetti di ricerca per potenziare la comprensione di temi complessi e socialmente rilevanti grazie ai metodi e alle tecniche della Scienza dei Dati.

L’intervento della Fondazione si concentrerà in particolare su cinque ambiti di studio, espressione delle diverse Aree Filantropiche e strettamente legati alla situazione post emergenziale causata dalla pandemia da Coronavirus o, comunque, di rilevante interesse e attualità per il contesto locale.

L’Area Ambiente, considerando l’impatto delle emissioni in atmosfera del particolato primario e secondario sulla salute umana, ha individuato come ambito di studio il contributo degli allevamenti intensivi e dell’agricoltura industriale all’inquinamento atmosferico del bacino padano.

L’Area Arte e Cultura ha proposto la mappatura e l’analisi del patrimonio storico in disuso o sottoutilizzato sul territorio d’intervento di Fondazione Cariplo, con lo scopo di individuare gli aspetti, positivi e negativi, riscontrati nei processi di riutilizzo e riattivazione di beni di interesse storico-architettonico vincolati ai sensi del D. Lgs. 42/2004. Inoltre, considerando che l’emergenza sanitaria in risposta alla pandemia da Coronavirus ha spinto i luoghi della cultura a sperimentare nuove modalità di rapporto con il pubblico, ha indicato – quale possibile secondo ambito di studio – l’esame dei consumi e dei comportamenti culturali del pubblico, anche in relazione alle nuove forme di fruizione.

L’Area Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico, in continuità con la strategia erogativa avviata nell’ultimo periodo, ha individuato come ambito di studio la gestione del paziente cronico nel contesto delle emergenze sanitarie, ricomprendendo anche l’analisi delle relazioni in cui il paziente cronico è inserito.

Infine, l’Area Servizi alla Persona intende promuovere studi focalizzati sul fenomeno della povertà, ponendo particolare attenzione sia all’analisi degli effetti delle misure di contrasto già in atto, in termini di miglioramento della situazione economica dei beneficiari e di inclusione sociale, sia all’individuazione degli elementi predittivi determinanti l’insorgenza della povertà stessa, al fine di intercettare precocemente le persone vulnerabili.

A partire dagli ambiti di studio sopra delineati, i proponenti dovranno: esplicitare ipotesi conoscitive originali, rappresentare i dataset di cui già dispongono, che intendono acquisire e/o creare e sviluppare robusti disegni di ricerca. Le proposte dovranno produrre nuova conoscenza, utile a orientare le politiche e i processi decisionali di organizzazioni e persone.

Soggetti destinatari sono Enti pubblici o privati non profit che svolgono attività di ricerca scientifica. Unicamente in qualità di partner, possono essere coinvolti anche Enti di Terzo Settore ed enti pubblici territoriali che portino valore aggiunto alla progettualità proposta.

L’agevolazione consiste in un contributo massimo € 125.000

Scadenza: 01/10/2020

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

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Il presente bando è uno strumento congiunto emesso da Fondazione Cariplo e Banco dell’energia Onlus e rappresenta la prima linea di intervento di un programma più ampio di contrasto alla povertà promosso dalla stessa Fondazione Cariplo che si svilupperà per fasi e azioni graduali, con forte attenzione ai singoli contesti territoriali e che sarà realizzato anche in collaborazione con le Fondazioni di Comunità.

“Doniamo Energia3” è un bando riservato alle reti sostenute nell’ambito delle due precedenti edizioni, che hanno già promosso progetti in grado di intercettare precocemente le famiglie fragili e che oggi potrebbero, se adeguatamente sostenute, attivarsi rapidamente per dare una risposta alle persone vulnerabili e alle famiglie che all’improvviso sono scivolate in povertà a seguito dell’emergenza Covid-19. La finalità della terza edizione di “Doniamo Energia” è quella di dare risposte rapide e coordinate alla popolazione in povertà e vulnerabilità, a partire da quella fascia di popolazione che si è trovata in una condizione di improvvisa fragilità a causa delle ripercussioni economiche e sociali date dall’emergenza sanitaria Covid-19.

Obiettivo del bando è rafforzare la capacità di individuare e sostenere i nuclei in vulnerabilità e povertà da parte delle reti sostenute nelle precedenti edizioni di “Doniamo Energia”, che hanno dimostrato

di saper collaborare efficacemente per costruire un sistema che valorizzi le risorse delle persone e risponda

in maniera coordinata e condivisa ai problemi e bisogni della comunità più fragile, con specifica

attenzione alle famiglie con minori che si trovano in povertà.

Sono ammissibili progettazioni presentate da un ente del privato sociale in partenariato con almeno altri tre soggetti; l’adesione degli enti pubblici al partenariato è ammissibile e si sottolinea l’importanza che aderiscano all’accordo di rete.

L’agevolazione consiste in un contributo massimo € 100.000

nel caso di progetti esito dell’incontro tra più reti, contributo massimo € 200.000

Scadenza: 07/09/2020

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