Infrastrutture di ricarica elettrica per PMI – Apertura 2° finestra di adesione

Infrastrutture di ricarica elettrica per PMI - Apertura 2° finestra di adesione

automotiveÈ stata disposta l’apertura della seconda finestra di accesso al bando dalle ore 15:00 del 07/02/2023 alle ore 12:00 07/03/2023 salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse. La misura di agevolazione per PMI per la realizzazione di un’infrastruttura per la ricarica elettrica di veicoli sul territorio lombardo, mira ad aumentare la mobilità sostenibile favorendo l’utilizzo di mezzi privati a basse emissioni di carbonio nel settore della mobilità privata.

Si tratta di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, di massimo 150.000 euro, non cumulabile con altri contributi per investimento di natura regionale, statale e comunitaria per le medesime opere. L’aiuto è concesso ai sensi del Regolamento (UE) 1407/2013 (“de minimis”).

Scadenza: 7 marzo 2023

Ricerca e Innova Lombardia

Ricerca e Innova Lombardia

riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplashIl bando sostiene investimenti in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione di processo (anche digitale) da parte delle PMI lombarde.

L’agevolazione, a totale copertura dell’investimento ammissibile di progetto, prevede un finanziamento a tasso zero abbinato ad un contributo a fondo perduto (in conto capitale) da un minimo di 80.000 euro fino a un massimo di 1 milione.

Grande attenzione è riservata ai progetti afferenti agli obiettivi del Green Deal Europeo e alle Startup e PMI innovative, con specifiche maggiorazioni del contributo a fondo perduto.

Regione Lombardia intende dare continuità alla misura lungo tutto il ciclo di Programmazione FESR 2021-2017, prevedendo finestre periodiche di apertura.

L’agevolazione concessa è composta da una quota a titolo di Finanziamento a tasso zero e una quota a titolo di Contributo, fino al 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 1 milione di euro, così ripartiti:

70% Finanziamento + 30% Contributo.

65% Finanziamento + 35% Contributo per:

  • Start Up Innovative (di cui al D.L. n. 179/2012)
  • PMI innovative (di cui al D.L. n. 3/2015)
  • PMI oggetto di operazioni di investimento da parte di fondi di investimento (quali operatori di venture capital o private equity) nei 18 mesi precedenti la domanda di Contributo.

60% Finanziamento + 40% Contributo per progetti Green afferenti alle priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente S3 di Regione Lombardia che concorrono agli obiettivi del New Green Deal Europeo così come riportati nell’allegato D.13.a al bando.

Scadenza: bando a sportello

Concessione di contributi a sostegno dell’attività ordinaria dei Comitati/Delegazioni regionali e delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche – Anno 2022

Concessione di contributi a sostegno dell'attività ordinaria dei Comitati/Delegazioni regionali e delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche - Anno 2022

Il bando intende sostenere l’attività ordinaria del sistema sportivo consolidando e potenziando l’offerta sul territorio lombardo.

A tal fine sono attivate due linee di intervento:

  • Linea 1 Comitati/Delegazioni regionali delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), delle Discipline Sportive Associate (DSA), degli Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI e delle FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP;
  • Linea 2 Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche lombarde (ASD/SSD) affiliate a FSN, DSA, EPS riconosciute dal   CONI   e a FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP, che risultano iscritte al “Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche” alla data del 16.01.2023.

La partecipazione prevede un unico accesso in piattaforma Bandi Online per effettuare contestualmente l’adesione e la rendicontazione delle spese sostenute.

La domanda di partecipazione è riservata ai soggetti che alla data di presentazione della domanda abbiano sede legale e/o operativa in Lombardia e rientranti tra le seguenti categorie:

 

  • Comitati/Delegazioni regionali delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), delle Discipline Sportive Associate (DSA), degli Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI e delle FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP;
  • Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche lombarde (ASD/SSD) iscritte al relativo Registro nazionale, affiliate a FSN, DSA, EPS riconosciute dal CONI e FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP, che risultano iscritte al “Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche” alla data del 16.01.2023.

Il bando è finanziato con risorse di Regione Lombardia. L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto e viene assegnata, tenendo conto dell’ammontare della rendicontazione presentata, in relazione all’attività ordinaria realizzata in Regione Lombardia nella stagione sportiva 2021-2022.

Il contributo viene definito nei limiti di seguito specificati:

  • Linea 1 – contributo massimo euro 5.000,00, nel rispetto delle seguenti variabili:
  • suddivisione del budget complessivo per il numero di domande pervenute;
  • presenza di spese ammissibili.
  • Linea 2 – contributo massimo euro 2.000,00, nel rispetto delle seguenti variabili:
  • disponibilità del budget per categoria/ambito territoriale di riferimento;
  • presenza di spese ammissibili.

Saranno ammesse a finanziamento solo le domande corredate dalla rendicontazione delle spese ammissibili. Non saranno ammesse domande con spese esposte/rendicontate per un importo complessivo inferiore a euro 1.000,00 per la Linea 1 e a euro 500,00 per la Linea 2.

In ogni caso il contributo erogabile, sulla base della rendicontazione validata, non potrà essere inferiore ai suddetti limiti.

Domande a partire dal 6 febbraio 2023.

Scadenza: 8 marzo 2023

Anno 2023 – Parchi gioco inclusivi, percorsi naturalistici accessibili, strutture semiresidenziali per disabili, servizi in ambito sportivo

Anno 2023 - Parchi gioco inclusivi, percorsi naturalistici accessibili, strutture semiresidenziali per disabili, servizi in ambito sportivo

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Il provvedimento intende promuovere una più ampia diffusione sul territorio degli interventi, con l’obiettivo di favorire i processi di socializzazione e di integrazione delle persone, comprese quelle con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere, contribuendo, di riflesso, anche ad una maggiore integrazione delle famiglie attraverso l’attivazione delle seguenti linee di intervento:

  • Linea 1: attuazione di attività ludico – sportive quali la realizzazione e adeguamento di parchi gioco inclusivi;
  • Linea 2: creazione di percorsi naturalistici accessibili;
  • Linea 3: ristrutturazione o riqualificazione di strutture semiresidenziali per disabili;
  • Linea 4: organizzazione di servizi in ambito sportivo.

L’iniziativa aderisce alle finalità indicate nel D.M. del 29 novembre 2021 ed è in continuità con le precedenti edizioni, favorendo l’inclusione delle persone disabili, migliorandone la qualità di vita e il benessere psicofisico.

Possono partecipare a seconda della Linea di intervento:

  • Linea 1 – PARCO GIOCO INCLUSIVO

Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane fino a un massimo di 40 mila abitanti (popolazione al 01.01.2021, fonte Istat) ed Enti Parco di Regione Lombardia.

SONO ESCLUSI gli Enti già beneficiari di un contributo a seguito di partecipazione al bando 2018 (d.d.u.o. 6 agosto 2018 – n. 11713 ex DGR 502/2018), al bando 2020-2021 (d.d.s. 22 luglio 2020 – n. 8839 ex DGR 3364/2020 e DGR 4904/2021) al bando 2022 (d.d.u.o. 7 aprile 2022 – n. 4741 ex DGR 6172/2022) e alla realizzazione di parchi gioco inclusivi (DGR 4381/2021 e DGR 6047/2022).

  • Linea 2 – PERCORSO NATURALISTICO ACCESSIBILE

Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane fino a un massimo di 40 mila abitanti (popolazione al 01.01.2021, fonte Istat) ed Enti Parco di Regione Lombardia.

  • Linea 3 – RISTRUTTURAZIONE O RIQUALIFICAZIONE DI STRUTTURE SEMIRESIDENZIALI PER DISABILI

Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane.

  • Linea 4 – SERVIZI IN AMBITO SPORTIVO

Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane fino a un massimo di 40 mila abitanti (popolazione al 01.01.2021, fonte Istat).

Ogni soggetto può presentare un solo progetto (Linea 1 o Linea 2 o Linea 3 o Linea 4) per una unica area.

Per la Linea 1 e la Linea 2, i soggetti proponenti devono individuare un’unica area e all’atto della presentazione della domanda, devono essere proprietari dell’area interessata dal progetto (area catastalmente identificata di proprietà del soggetto richiedente) e in possesso dell’autorizzazione o della richiesta all’ente competente, in caso di area soggetta a vincoli.

Per la Linea 3, i soggetti proponenti devono individuare un’unica struttura semiresidenziale (CSE o SFA) e all’atto della presentazione della domanda, il soggetto proponente, può essere proprietario della struttura (struttura catastalmente identificata di proprietà del soggetto richiedente) o solo gestore del servizio.

Il contributo regionale è a fondo perduto:

  • Linea 1, Linea 2 e Linea 4:

fino al 95% della spesa ammissibile, con una quota di cofinanziamento minimo del 5% dell’importo complessivo delle spese ammissibili;

minimo euro 10.000 e massimo euro 30.000.

  • Linea 3:

fino al 80% del massimo della spesa ammissibile pari a euro 100.000,00, con una quota di cofinanziamento minimo del 20% dell’importo complessivo delle spese ammissibili;

minimo euro 10.000 e massimo euro 80.000.

L’erogazione del contributo concesso avviene in:

due tranche (acconto+saldo):

  • 65% a seguito dell’accettazione del contributo e della richiesta di erogazione acconto;
  • 35% a saldo a seguito dell’approvazione della rendicontazione finale;

una tranche (saldo)

  • 100% a saldo a seguito dell’approvazione della rendicontazione finale.

Domande dal 18 gennaio 2023.

Scadenza: 24 febbraio 2023

Bando Linea Internazionalizzazione 2021-2027 – Progetti per la competitività sui mercati esteri

Bando Linea Internazionalizzazione 2021-2027 - Progetti per la competitività sui mercati esteri

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Il bando promuove l’internazionalizzazione delle imprese lombarde supportando la realizzazione di programmi strutturati di sviluppo finalizzati ad avviare e/o consolidare il proprio business nei mercati esteri in maniera strutturata e integrata.

L’agevolazione sarà concessa ed erogata fino al 100% delle spese ammissibili, di cui 80% sotto forma di finanziamento agevolato e 20% sotto forma di contributo a fondo perduto, con un investimento minimo pari a 35.000 Euro. L’agevolazione non potrà superare l’importo complessivo di 350.000 Euro.

Possono partecipare le PMI – Piccole Medie Imprese -, ai sensi dell’allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, che abbiano i seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando;
  • abbiano sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’Agevolazione.

Domande a partire dalle ore 10:30 del 7 febbraio 2023.

Scadenza: bando a sportello

ENTI LOCALI – Beni confiscati alla criminalità – Anno 2023

ENTI LOCALI - Beni confiscati alla criminalità - Anno 2023

 

Erogazione di contributi per il recupero e l’utilizzo ai fini sociali o anche istituzionali dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, trasferiti agli Enti Locali con atto dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata.

È consentito anche l’utilizzo del bene per scopi economici, con il vincolo del reimpiego dei proventi per finalità sociali.

Possono partecipare Enti locali ovvero comuni, province, città metropolitana, destinatari di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Il contributo è erogato agli Enti Locali, per interventi da realizzare, ed é concesso:

  • fino al 50% del costo complessivo previsto per l’intervento di riutilizzo e, comunque, nel limite massimo di 150.000 euro
  • fino al 90% del costo complessivo previsto per l’intervento di riutilizzo e, comunque, nel limite massimo di 150.000 euro, per i soli comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, come risultante dall’ultimo dato ufficiale reso disponibile dall’Istituto nazionale di statistica.

Sarà possibile presentare domande a partire dal 2 gennaio 2023.

Scadenza: 31 marzo 2023

 

PSR 2014-2020 (FEASR): Sostegno allo sviluppo locale leader

PSR 2014-2020 (FEASR): Sostegno allo sviluppo locale leader

 

L’Operazione prevede il sostegno delle attività strettamente correlate alla costituzione del partenariato e alla definizione della strategia di sviluppo locale.

Possono partecipare Partenariati pubblico/privati che presentano una strategia di sviluppo locale per il periodo di programmazione 2023-2027, ovvero:

  • GAL operanti nel periodo di programmazione 2014-2022;
  • Partenariati composti da soggetti pubblici e privati che scelgano al loro interno un partner capofila per le questioni amministrative e finanziarie oppure si riuniscano in una struttura comune legalmente costituita;
  • Nuovi partenariati costituendi, composti da soggetti pubblici e privati che scelgano al loro interno un partner capofila per le questioni amministrative e finanziarie oppure si riuniscano in una struttura comune legalmente costituita.

Il contributo è erogato in conto capitale ed è pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento. Ciascun richiedente può presentare soltanto una domanda di contributo.

L’ importo massimo di contributo è pari ad 40.000 € per singola SSL risultata ammissibile.

Scadenza: 30 marzo 2023

Bando Formare per assumere

Bando Formare per assumere

 

L’Avviso ha come obiettivo quello di superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, permettendo alle imprese di colmare il gap di profili e competenze in fase di assunzione, attraverso il finanziamento di percorsi formativi abbinati ad incentivi occupazionali.

Possono partecipare datori di lavoro che assumono presso un’unità produttiva/sede operativa ubicata nel territorio di Regione Lombardia, rientranti in una delle seguenti categorie:

  • le imprese iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;
  • gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • le associazioni riconosciute e le fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • i lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata;
  • le associazioni e i consorzi tra i soggetti di cui ai punti precedenti.

La domanda di finanziamento deve essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 13 dicembre 2022 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 17:00 del 13 dicembre 2024.

Scadenza: bando a sportello

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DEI SOGGETTI NELL’AMBITO DEL PROGETTO «NEXT – LABORATORIO DELLE IDEE PER LA PRODUZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLO SPETTACOLO LOMBARDO – EDIZIONE 2022/2023» – LINEA E

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DEI SOGGETTI NELL’AMBITO DEL PROGETTO «NEXT – LABORATORIO DELLE IDEE PER LA PRODUZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLO SPETTACOLO LOMBARDO – EDIZIONE 2022/2023» - LINEA E

 

Il progetto “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2022/2023” è promosso dall’Assessorato alle Autonomia e Cultura della Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli e sostenere la programmazione delle sedi di spettacolo sul territorio. Per la linea E saranno sostenute le sedi che programmeranno gli spettacoli nell’ambito del catalogo Next.

L’edizione 2022/2023 di Next ha l’obiettivo di:

  • sostenere la produzione di spettacoli dal vivo (prosa, teatro per l’infanzia e la gioventù, danza, multidisciplinare e circo contemporaneo);
  • incentivare la distribuzione di produzioni di spettacoli dal vivo sul territorio lombardo, promuovendo occasioni di contatto tra le compagnie e i programmatori;
  • dare visibilità alle produzioni di spettacolo sia attraverso l’organizzazione della vetrina dal vivo alla presenza di operatori regionali e nazionali, sia tramite lo sviluppo della piattaforma on line che possa diventare un catalogo facilmente consultabile con tutti gli spettacoli finanziati negli anni da NEXT, pensato come strumento che metta in dialogo le compagnie e i soggetti programmatori;
  • sostenere le sedi di spettacolo dal vivo e cinema presenti sul territorio lombardo che offrono una programmazione di qualità e rivolta, in particolare, ai giovani e alle famiglie, riconoscendone il ruolo di presidio culturale;
  • promuovere la programmazione di spettacoli dal vivo e cinema sul territorio al fine di favorire il riavvicinamento del pubblico alla fruizione culturale e i processi di riaggregazione sociale anche a seguito dell’emergenza epidemiologica da covid- 19.

L’edizione 2022/2023 del progetto Next si realizzerà secondo le seguenti linee e con lo sviluppo temporale sulle due annualità:

  • LINEA A: Vetrina delle produzioni di prosa, danza&multidisciplinare e circo contemporaneo;
  • LINEA B: Sostegno alla produzione del teatro per l’infanzia e la gioventù;
  • LINEA C: Circuitazione nazionale di spettacoli prodotti da giovani compagnie under 35 in collaborazione con i Teatri e Circuiti regionali multidisciplinari riconosciuti dal MIC, Festival, particolarmente attenti alla valorizzazione della nuova scena contemporanea;
  • LINEA D: Promozione degli spettacoli di prosa, teatro per l’infanzia e la gioventù, danza, circo contemporaneo e multidisciplinare per la circuitazione sul territorio lombardo, attraverso la realizzazione di un catalogo;
  • LINEA E: Sostegno alle sedi di spettacolo per la programmazione sul territorio lombardo di prosa, teatro per l’infanzia e la gioventù, danza, circo contemporaneo e multidisciplinare;
  • LINEA F: Sostegno alle sale cinematografiche per la programmazione sul territorio lombardo.

Per la linea E saranno sostenute le sedi che programmeranno gli spettacoli nell’ambito del catalogo costituito dal progetto Next 2022/2023. Si intende incentivare la fruizione e la partecipazione delle comunità locali e favorire la promozione di territori svantaggiati sul versante dell’offerta culturale.

Sono ammissibili i seguenti soggetti:

  • amministrazioni locali rientranti nell’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e ss.mm. (Legge di contabilità e di finanza pubblica);
  • soggetti privati non ecclesiastici, comprese le ditte individuali;
  • enti e istituzioni ecclesiastiche.

Non sono ammissibili i seguenti soggetti:

  • enti partecipati da Regione Lombardia;
  • soggetti che ricevano contributi regionali sulla base di iniziative triennali che comprendano anche attività di programmazione di spettacolo (soggetti di produzione teatrale, festival di musica e danza di rilevanza regionale, Centro nazionale di produzione della danza lombardo Dance Haus Più, residenze artistiche). Si specifica che la verifica sarà svolta per ciascun soggetto esaminando il singolo progetto presentato per il sostegno triennale.

Per la categoria delle imprese sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese, mentre sono escluse le grandi imprese.

Le domande potranno essere presentate in forma singola (da un unico soggetto) o in forma associata (da un ente capofila che coordina altri soggetti aderenti al progetto). In caso di presentazione della domanda in forma associata tutti i soggetti aderenti al progetto devono essere in possesso dei requisiti previsti del presente bando. Unicamente nel caso in cui l’ente capofila sia un Comune, Città Metropolitana, Provincia o Comunità Montana, l’ente capofila può svolgere esclusivamente il ruolo di coordinamento istituzionale sul territorio, senza gestire la sale da spettacolo e programmare gli spettacoli direttamente.

I requisiti sono i seguenti:

  • essere organismi professionali legalmente costituiti (atto costitutivo e statuto) ed essere in possesso di Partita IVA;
  • avere sede operativa in Lombardia;
  • essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperante gli obblighi dei CCNL;
  • documentata attività continuativa di gestione e programmazione di sala da spettacolo al chiuso di almeno 2 anni;
  • essere in possesso di agibilità fissa per attività di pubblico spettacolo e con titolarità dei permessi SIAE della sede di spettacolo per la quale si presenta domanda;
  • avere la gestione, la disponibilità o l’organizzazione relativamente alla programmazione di una sala da spettacolo al chiuso (teatri, cinema, cineteatri, auditorium musicali, sale polivalenti con prevalente attività di spettacolo) da almeno 100 posti (come da capienza definita da licenza di agibilità) situata sul territorio lombardo, per la quale si presenta domanda. Si intende una sala in cui almeno il 50% delle giornate di apertura in almeno un’annualità tra il 2019 e il 2022 è rivolto esclusivamente ad attività di spettacolo intesa come rappresentazione, gratuita o a pagamento, di espressioni artistiche e/o d’intrattenimento, eseguita dal vivo o riprodotta, svolta prevalentemente in ambiente circoscritto e facendo ricorso a allestimenti scenici. Comprende: manifestazioni teatrali, concertistiche, cinematografiche, di danza e circo contemporaneo;
  • per Soggetti privati non ecclesiastici, comprese le ditte individuali e gli Enti e istituzioni ecclesiastiche aver svolto in almeno un’annualità tra il 2019 e il 2022 almeno 20 giornate di attività di spettacolo nella sala per la quale si presenta la domanda oppure complessivamente nelle sale per le quali si presenta la domanda purché tutti i luoghi coinvolti ospitino abitualmente una proposta articolata di spettacolo dal vivo (si intendono le giornate in cui sono state effettuate attività di musica, danza, circo contemporaneo e/o teatro svolte da compagnie di professionisti, in regola con le normative in materia di SIAE, aperte al pubblico. Sono quindi escluse le attività amatoriali, le prove, i saggi, le attività svolte da studenti, incontri, convegni, riunioni, mostre, dibattiti);
  • per le Amministrazioni locali rientranti nell’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e ss.mm. (Legge di contabilità e di finanza pubblica) aver svolto in almeno un’annualità tra il 2019 e il 2022 almeno 10 giornate di attività di spettacolo nella sala per la quale si presenta la domanda (si intendono le giornate in cui sono state effettuate attività di musica, danza, circo contemporaneo e/o teatro svolte da compagnie di professionisti, in regola con le normative in materia di SIAE, aperte al pubblico. Sono quindi escluse le attività amatoriali, le prove, i saggi, le attività svolte da studenti, incontri, convegni, riunioni, mostre, dibattiti);
  • non essere stati selezionati nell’ambito del progetto Next edizione 2022/2023 sulle Linee A, B, C o D.

È possibile presentare domanda di partecipazione sulla linea E (sedi di spettacolo dal vivo) anche se è stata presentata una domanda sulla linea F (sedi cinematografiche).

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di chiusura del bando.

Regione Lombardia erogherà un contributo pari al massimo al 70% delle spese di cachet degli spettacoli programmati nell’ambito del catalogo costituito dalla linea B del progetto Next 2022/2023. Per le sedi localizzate sul territorio del Comune di Milano il contributo erogabile sarà pari al massimo al 40% delle spese relative alla programmazione di spettacoli nell’ambito del catalogo del progetto Next 2022/2023.

Le soglie minime e massime di contributo assegnabile per ciascuna sede sono:

  • contributo massimo di euro 20.000;
  • contributo minimo di euro 2.500.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Programmazione regionale Fondo Sociale Europeo PLUS 2021-2027: Approvazione dell’Avviso pubblico per l’assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di Formazione Continua

Programmazione regionale Fondo Sociale Europeo PLUS 2021-2027: Approvazione dell’Avviso pubblico per l'assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di Formazione Continua

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L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher formativi aziendali destinati ai lavoratori in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.

La misura consente ai lavoratori di partecipare ai corsi di formazione approvati sul Catalogo Regionale, in costante aggiornamento.

Il voucher ha un valore massimo di € 2.000,00. Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher.

Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

  • EQF tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore;
  • EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore;
  • EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore.

Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di € 50.000,00 spendibili su base annua.

Per l’annualità 2022 l’importo massimo a disposizione per ciascun lavoratore e impresa a valere sulla misura finanziata dal PR FSE+ 2021-2027 deve tenere conto di quanto già fruito nel corso del 2022 nell’ambito della misura di “Formazione Continua – Fase VI – POR FSE 2014-2020”, inclusa l’eventuale quota di contributo derivante dalle domande presentate in overbooking e già finanziate

Possono partecipare le imprese, aventi unità produttiva/sede operativa ubicata in Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • Imprese familiari, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile;
  • Enti del Terzo Settore che svolgono attività economica (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritte ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017);
  • Associazioni riconosciute e fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • Cooperative;
  • Liberi professionisti oppure, se esercitanti in forma associata, la relativa associazione.

Gli interventi finanziati nell’ambito del presente Avviso sono rivolti a:

  • lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia;
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata.

Scadenza: bando a sportello

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