BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

BANDO REVIT-Contributi per la Rivitalizzazione e lo Sviluppo delle Imprese dei Comuni Mantovani Cratere Sisma 2012

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Regione Lombardia e Camera di Commercio di Mantova, in attuazione della Delibera di Giunta regionale 23 dicembre 2019, n. XI/2688, attivano una misura per favorire i processi di rivitalizzazione, riqualificazione e di innovazione delle imprese mantovane presenti nelle aree colpite dal sisma 2012. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese commerciali, dell’artigianato e dei servizi e della ristorazione. Presentazione delle domande dal 4 maggio 2020.

Il soggetto attuatore del bando è la Camera di commercio di Mantova.

Sono ammesse a contributo le spese, nella misura minima di 3.000,00 euro al netto di IVA, per:

– acquisto di arredi, nuovi di fabbrica, strettamente collegati all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di impianti e di attrezzature, nuovi di fabbrica, strettamente connessi all’esercizio dell’attività di impresa;

– acquisto di autonegozi per l’esercizio dell’attività di commercio ambulante;

– acquisto di licenze software strettamente connesse all’esercizio dell’attività di impresa, compreso sviluppo sito web;

– acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;

– sistemi di videoallarme antirapina, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e blindature (incluso il potenziamento e irrobustimento di strutture esistenti con dispositivi di sicurezza aggiuntivi), dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti come nebbiogeni, tappeti sensibili, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina, sistemi biometrici e telecamere termiche;

– casseforti, sistemi antitaccheggio, metal detector, serrande, inferriate, saracinesche, vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettile, porte blindate, automazione nella gestione delle chiavi;

– dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna;

– sistemi di rilevazione delle banconote false;

– sistemi di pagamento elettronici;

– adesione a piattaforme marketplace (e-commerce), con esclusione di eventuali spese di consulenza.

Le spese dovranno essere fatturate (fa fede la data di emissione della fattura) a partire dalla data di approvazione dei criteri di cui alla DGR XI/2834 del 10/02/2020 ed entro e non oltre il 30/11/2020.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma di impresa cooperativa, operanti nei seguenti settori: commercio, servizi, ristorazione e artigianato, con sede legale e/o operativa nei comuni del cratere del sisma 2012: Borgo Mantovano (limitatamente all’area municipale di Villa Poma), Felonica e Sermide, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo Delle Segnate, San Giovanni Del Dosso, Schivenoglia.

€ 600mila, di cui 500mila messi a disposizione da Regione Lombardia e 100mila da CCIAA di Mantova.

Lo stanziamento regionale è così destinato:

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti ai settori del commercio, dei servizi e della ristorazione;

– 250.000,00 euro a favore delle imprese appartenenti al settore dell’artigianato.

Non sarà possibile operare compensazioni tra le risorse regionali destinate alle imprese del commercio, dei servizi e della ristorazione e quelle destinate alle imprese artigiane.

Lo stanziamento camerale non è distinto per settore di attività dell’impresa ma sarà utilizzato a compensazione delle risorse regionali stanziate.

L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo di 30.000,00 euro per azienda concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

Le agevolazioni sono concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento UE 1407/2013, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti di importanza minore (de minimis).

Scadenza: 01/07/2020

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020, Misura 12-sottomisura 12.1 – “Pagamento compensativo per zone agricole Natura 2000”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020, Misura 12-sottomisura 12.1 – “Pagamento compensativo per zone agricole Natura 2000”

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi ha approvato, con dgr n. 2808 di martedì 3 marzo 2020 ha pubblicato il bando anno 2020 della Misura 12 sottomisura 12.1 «Pagamento compensativo per le zone agricole Natura 2000» per una spesa complessiva a pari a € 1.000.000,00.

Il bando ha l’obiettivo di compensare gli svantaggi determinati dal rispetto dei vincoli contenuti nei Piani di Gestione e/o nelle Misure di conservazione delle aree Natura 2000 che si traducono in maggiori costi e in minori ricavi rispetto alle analoghe imprese agricole poste al di fuori dei siti che non devono sottostare alle stesse regole.

Possono partecipare imprenditori agricoli individuali o Società agricole di persone, capitali o cooperative; società cooperative agricole iscritte all’albo.

La dotazione finanziaria complessiva della Misura 12 – Sottomisura 12.1 per l’anno 2020 è pari a € 1.000.000,00.

È concesso un aiuto a compensazione dei maggiori costi e dei minori ricavi connessi all’adozione degli obblighi previsti alle diverse operazioni.

Le domande sono istruite da Regione Lombardia. L’istruttoria è tesa a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità previsti da ogni operazione. Le domande per cui la verifica dei requisiti da esito positivo vengono ammesse con decreto della Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi. Non sono previsti punteggi di selezione.

Scadenza: 15/05/2020

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 13.1.01 “Indennità compensativa per le aree svantaggiate di montagna”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 - Operazione 13.1.01 "Indennità compensativa per le aree svantaggiate di montagna"

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La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi ha approvato, con decreto n. 3094 del 9 marzo ha pubblicato il bando anno 2020 per la presentazione delle domande relative all’Operazione 13.1.01 «Indennità compensativa per le aree svantaggiate di montagna», facente parte del PSR 2014-2020. Le risorse finanziarie disponibili per il bando ammontano a € 18.000.000,00.

Il bando prevede l’erogazione di un’indennità annua commisurata ai maggiori costi di produzione e ai minori ricavi delle imprese agricole di montagna causati dagli svantaggi naturali e strutturali cui sono soggette. L’operazione è finalizzata a contrastare l’abbandono delle superfici agricole di montagna.

Imprenditori agricoli che risultano “Agricoltori in attività” ai sensi del Reg. (UE) n. 1307/2013 e che esercitano l’attività agricola in aree svantaggiate di montagna.

L’aiuto consiste in un premio annuale per ettaro di superficie condotta il cui importo è differenziato in base alla tipologia colturale e, nel caso delle superfici pascolive e dei prati, all’altimetria e/o alla pendenza.

Viene erogato un contributo per ettaro, fino a un massimo di 232 €/ha per i pascoli, 436 €/ha per i prati permanenti, 174 €/ha per i prati avvicendati, 261 €/ha per i vigneti non terrazzati, frutteti, oliveti e castagneti 653 €/ha per i vigneti terrazzati.

Scadenza: 15/05/2020

Bando Grandi eventi sportivi 2020-2021-2022

Bando Grandi eventi sportivi 2020-2021-2022

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Lunedì 2 marzo 2020 si è aperto il Bando Grandi Eventi Sportivi che prevede contributi sino a 300 mila euro, per l’organizzazione sul territorio lombardo di grandi eventi, per gli anni 2020-2021-2022. La somma erogata per tali manifestazioni nazionali o internazionali varierà a seconda dell’importanza dell’iniziativa. Il presente Bando è finanziato con risorse proprie di Regione Lombardia e l’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto.

Possono presentare domanda:

  • Federazioni Sportive Nazionali/Comitati regionali;
  • Discipline Sportive Associate;
  • Enti di Promozione Sportiva;
  • Associazioni benemerite riconosciute dal CONI;
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, non lucrative, iscritte al CONI o al CIP o affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva;
  • Comitati organizzatori regolarmente costituiti e senza scopo di lucro;
  • Altri soggetti aventi nel proprio statuto/atto costitutivo finalità sportive, ricreative e motorie, non lucrative;
  • Enti Locali anche in collaborazione con uno dei soggetti individuati nei punti precedenti.

Ai soggetti è consentito la presentazione della domanda:

  • a valere sul triennio 2020-2021-2022, solamente per la realizzazione di eventi assegnati oppure organizzati dalle Federazioni Sportive Nazionali o Internazionali valevole per l’attribuzione di titoli sportivi di livello mondiale/europeo assoluti che rappresentano la massima espressione agonistica della disciplina sportiva di riferimento (ad es. Campionati mondiali ed europei, Coppe del Mondo, ecc.) o eventi che siano riconosciuti con uno straordinario impatto per il territorio lombardo;
  • di anno in anno, in presenza di evento assegnato oppure organizzato dalle Federazioni Sportive Nazionali o Internazionali, oppure da Discipline Sportive Associate/Enti di Promozione sportiva riconosciuti dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) o dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) oppure valevole per l’attribuzione di Titoli sportivi di livello italiano assoluti, titoli sportivi di livello mondiale-europeo di categorie inferiori all’assoluto;
  • di anno in anno in presenza di evento riconosciuto di “alto livello sportivo” e/o nell’ambito di uno specifico calendario di manifestazioni sportive, di livello almeno nazionale.

Qualora l’evento sia realizzato da Federazioni Sportive in collaborazione con un Comitato Organizzatore appositamente costituito o da Enti Locali in collaborazione con uno dei soggetti indicati sopra, il beneficiario del contributo sarà unicamente il soggetto che ha presentato la domanda.

Scadenza: 15/04/2020

Avviso pubblico per l’adozione di piani aziendali di Smart Working, Asse Prioritario I – Occupazione – Azione 8.6.1

Avviso pubblico per l'adozione di piani aziendali di Smart Working, Asse Prioritario I - Occupazione - Azione 8.6.1

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L’avviso è finalizzato alla promozione nelle imprese lombarde dello smart working, un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro. Adottare piani di smart working consente di incrementare la produttività e aumentare il benessere di lavoratori e lavoratrici.

L’Avviso è rivolto ai datori di lavoro, iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita IVA, con almeno 3 dipendenti, per

  • Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale
  • Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021.

Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working:

– imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza,

– soggetti in possesso di partita IVA

Ulteriori requisiti in comune per tutte le tipologie di beneficiari:

  • avere un numero di dipendenti almeno pari a 3
  • non essere già in possesso di un piano di smart working e del relativo accordo aziendale
  • risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva
  • rispettare le previsioni di cui al Regolamento (UE) 1407/2013

– non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg (UE) 1407/2013.

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher. Il valore del voucher varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive attive e localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di accettazione del finanziamento ed è fruibile all’interno di massimali.

Contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione della diagnosi energetica e l’adozione della norma ISO 50001

Contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione della diagnosi energetica e l’adozione della norma ISO 50001

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Il presente bando consiste in un contributo a fondo perduto, finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative.

Il bando è finalizzato all’efficientamento energetico delle Piccole e Medie Imprese, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporta notevoli consumi energetici, pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21.12.2017.

L’obiettivo è di incentivare le PMI a realizzare la diagnosi energetica o ad aderire al sistema di gestione dell’energia ISO 50001 in una o più delle sedi operative situate in Lombardia, fino a un massimo di dieci, in cui l’impresa svolge la propria attività.

Per ciascuna sede operativa il contributo non potrà superare:

€ 8.000,00 per la diagnosi energetica;

€ 16.000,00 per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Piccole e Medie Imprese con codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere), in relazione a sedi operative ubicate in Lombardia e che rispondano ai criteri del punto A3 del bando.

Contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili sostenute (al netto di IVA), erogato in unica tranche in seguito a rendicontazione.

Per la diagnosi energetica il contributo massimo sarà di € 8.000,00 per ogni sede operativa (max 10).

Per l’adesione a ISO 50001 sarà pari a € 16.000,00 per ogni sede operativa (max 10).

Sarà possibile presentare le domande dal 24 febbraio 2020.

Scadenza: 31 marzo 2022.

Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, ai sensi della Legge regionale n. 50/1986, anno 2020

Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, ai sensi della Legge regionale n. 50/1986, anno 2020

Aperto il bando 2020 per la concessione di contributi ordinari, rivolto a soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro che intendono promuovere iniziative e manifestazioni di rilevo regionale, ai sensi della l.r. del 12 settembre 1986, n. 50 e coerentemente con i Criteri adottati dalla Giunta Regionale con d.g.r. del 2 luglio 2019, n. XI/1815, decreto del 4 luglio 2019, n. 9848. Le richieste di contributo ordinario devono essere presentate almeno 60 giorni prima dell’inizio dell’evento.

Sono ammesse alla valutazione solo le richieste relative ad iniziative che si realizzino completamente nel corso dell’anno solare.

Possono chiedere il contributo i soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione. I singoli cittadini non possono presentare richieste di contributo.

Possono essere chiesti contributi anche da soggetti che hanno sede legale fuori dal territorio lombardo e che propongono un’iniziativa che contribuisca alla valorizzazione dell’identità della Lombardia ed apporti anche un’efficace promozione dell’immagine della Lombardia in campo nazionale e/o internazionale.

L’agevolazione consiste in concessione di contributi a soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro e promuovono iniziative e manifestazioni di rilievo regionale.

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria: le domande riceveranno una valutazione di merito e verranno ordinate secondo una graduatoria di punteggi (massimo di 160 punti), ai fini della determinazione del contributo:

Prima fascia (> 130 punti) assegnazione di un contributo pari a 20.000,00 euro

Seconda fascia (> 110 – 130 punti) assegnazione di un contributo pari a 15.000,00 euro

Terza fascia (>100 -110 punti) assegnazione di un contributo pari al 12.500,00 euro

Quarta fascia (>90 -100 punti) assegnazione di un contributo pari al 10.000,00 euro

Quinta fascia (>80-90 punti) assegnazione di un contributo pari al 7.500,00 euro

Sesta fascia (>70 -80 punti) assegnazione di un contributo pari al 5.000,00 euro

Settima fascia (>50 -70 punti) assegnazione di un contributo pari al 2.500,00 euro

Ottava fascia (< 50 punti) – nessun contributo

Scadenza: 31/12/2020

POR FESR 2014-2020: Bando INNODRIVER-S3 edizione 2019-MISURA C

POR FESR 2014-2020: Bando INNODRIVER-S3 edizione 2019-MISURA C

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Il bando sostiene le MPMI per favorire l’ottenimento di nuovi brevetti o estensioni degli stessi sia a livello europeo che internazionale relativamente a invenzioni industriali.

L’agevolazione consiste nell’erogazione di un contributo a fondo perduto, distinto in base alla tipologia di brevetto.

Sarà possibile presentare domande a partire dal 23/01/2020.

Scadenza: 31/03/2020

Bando 2019 Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

Bando 2019 Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

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La presente misura è incentrata su iniziative destinate a finanziare investimenti produttivi per il settore acquacoltura, in linea con l’obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI previsto tra gli obiettivi tematici Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 (Obiettivo Tematico 3).

Si tratta di concessione di contributi a favore delle imprese acquicole per investimenti produttivi e ammodernamenti delle unità produttive, compreso l’acquisto di strumentazione, attrezzature e macchinari per favorire un’acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse ed innovativa.

Le risorse stanziate complessivamente sul presente bando per la Misura 2.48 e) i) j) ammontano a 998.477,80 € di spesa pubblica totale, ripartite nel seguente modo:

– 50% a carico del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca pari a 499.238,90 €

– 35% a carico del Fondo di Rotazione pari a 349.467,23 €

– 15% a carico del Bilancio Regionale pari a 149.771,67 €.

L’aiuto è in conto capitale e copre il 50% delle spese ammissibili. Il contributo va da un minimo di 20.000,00 € ad un massimo di 200.000,00 € per investimenti. L’erogazione avviene con stato avanzamento lavori e collaudo finale.

Scadenza: 02/03/2020

Bando imprese storiche verso il futuro

Bando imprese storiche verso il futuro

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Il bando è rivolto alle attività storiche e di tradizione e sostiene progetti di valorizzazione e innovazione.

Il bando sostiene le micro, piccole e medie imprese commerciali e artigiane iscritte nell’elenco delle attività storiche e di tradizione di cui alla legge regionale 6/2010 per:

 

  • il restauro e la conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica
  • lo sviluppo, l’innovazione e il miglioramento della qualità dei servizi
  • maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari commerciali
  • il passaggio generazionale e la trasmissione di impresa.

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese lombarde, secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione di cui all’art. 148 ter della legge regionale 6/2010, in forma singola o aggregata.

 

L’aggregazione deve essere costituita da un minimo di 3 imprese fino a un massimo di 5.

I requisiti che le imprese devono possedere alla data di presentazione della domanda sono elencati nel bando.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA.

Il contributo, sia per le imprese in forma singola che per le imprese in forma aggregata, è concesso nel limite massimo di 30.000,00 euro e l’investimento minimo è fissato in 10.000,00 euro al netto di IVA.

Le spese correnti sono riconosciute nel limite massimo del 15% del costo totale del progetto ammesso.

Sono ammessi i progetti che prevedono esclusivamente spese in conto capitale.

Le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 10.00 del 28 febbraio 2020 ed entro le ore 15.00 del 29 aprile 2020.

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