BANDO PER I MUSEI DI IMPRESA 2026

BANDO PER I MUSEI DI IMPRESA 2026

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Domanda per la concessione di un contributo a fondo perduto a sostegno delle imprese che vogliano realizzare o anche solo riqualificare il proprio museo di impresa. Il contributo è pari al 100% delle spese ammissibili. Importo massimo euro 50.000,00 a fronte di un investimento minimo di euro 10.000,00 per imprese singole o in aggregazione. In caso di progetto di filiera produttiva riconosciuta l’importo massimo euro 80.000,00 a fronte di un investimento minimo di euro 20.000,00.

Possono partecipare al bando le imprese iscritte al registro imprese di qualunque forma giuridica, ad esclusione di quelle che svolgono attività finanziarie e assicurative, immobiliari, servizi amministrativi.  È ammessa  la partecipazione anche in aggregazione ed in filiera produttiva riconosciuta da Regione.

Sono esclusi i liberi professionisti, le associazioni, i comitati, le fondazioni ed enti del terzo settore.

Requisiti di partecipazione:

  • Aver già ottenuto il riconoscimento di Museo di Impresa da parte di Regione oppurre avere una sede operativa attiva sul territorio lombardo da almeno 25 anni, salvo in presenza di innovazioni tecnologiche particolarmente rilevanti o significative per il territorio di riferimento, da motivare con apposita relazione illustrativa. Si precisa che in caso di domanda presentata da aggregazioni di imprese, il requisito deve essere posseduto da almeno un soggetto aderente all’aggregazione che partecipi al progetto museale.

In caso di domanda presentata da una filiera di imprese, il requisito di cui sopra deve essere posseduto da almeno una impresa aderente alla medesima che partecipi al progetto museale; inoltre, la filiera deve essere riconosciuta da Regione Lombardia ai sensi della DGR n. 5899/2022 e s.m.i. ed il progetto museale deve essere presentato da almeno tre (3) imprese, appartenenti alla medesima filiera;

  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • avere adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 2131 (cd. polizza catastrofale) al momento della concessione del contributo;
  • non sono, altresì ammesse al bando le imprese a partecipazione pubblica e quelle beneficiarie della prima edizione del bando “Musei di Impresa” approvato con DDUO 757/2025.

Si partecipa al bando presentando domanda attraverso questa piattaforma dal 2 marzo 2026 ore 10,00 ed entro il 24 aprile 2026 ore 12,00.

Scadenza: 24 aprile 2026

CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE DELLE MPMI A FIERE INTERNAZIONALI IN FORMA AGGREGATA – 2027

CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE DELLE MPMI A FIERE INTERNAZIONALI IN FORMA AGGREGATA - 2027

Fiera

La Misura prevede agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto per le MPMI, con sede operativa attiva in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo, che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato internazionale tramite la partecipazione in forma aggregata alle manifestazioni fieristiche di livello internazionale indicate all’art. B.2.a del bando.

Possono presentare domanda di partecipazione alla presente misura Partenariati costituiti da almeno 8 MPMI (così come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.).

I soggetti facenti parte del Partenariato devono essere legati tra loro da un Accordo di Partenariato e rappresentati da un Capofila. Ciascuna impresa potrà partecipare ad un unico Partenariato.
Al Parteneriato possono partecipare anche altri soggetti (quali, ad esempio, associazioni di categoria, Cluster Tecnologici Lombardi, ecc.) con funzione di aggregatori; tali soggetti, tuttavia, non sono configurabili quali beneficiari della presente misura salvo che essi stessi soddisfino i requisiti riportati di seguito.
Le MPMI partecipanti devono necessariamente avere i seguenti requisiti:
– essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo;
– avere una sede operativa in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) al momento dell’erogazione dell’agevolazione;
–  non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata per le start-up innovative o in qualsiasi altra procedura estintiva equivalente secondo la normativa vigente di diritto interno di cui al Decreto legislativo n.14 del 12 gennaio 2019 “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155” e s.m.i.;

 

Sono esclusi i soggetti che al momento di presentazione della domanda:
– siano attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’art. 7.1.c del Regolamento (UE) n. 1058/2021, ossia operanti in tutti i settori corrispondenti ai codici primari o prevalenti ricompresi nella sezione C (codice 12) e nella sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26) della classificazione delle attività economiche Istat Ateco 2025;
– rientrano nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento de minimis;
– rientrino, a livello di codice primario, nelle sezioni A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca), L (Attività finanziarie ed assicurative) e M (Attività immobiliari) della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025;
– al momento della concessione non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC), come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 (convertito in Legge n. 98/2013), pena la non ammissibilità alla presente iniziativa (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);

Tra le imprese facenti parte del Partenariato non devono intercorrere rapporti di controllo o collegamento ai sensi dell’articolo 2359 del Codice Civile, e le stesse non devono avere soci in comune.

L’agevolazione si compone di un contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili, fino a un massimo di euro 200.000,00 per ciascun Partenariato e per ciascuna manifestazione fieristica a cui lo stesso partecipa. Il valore previsionale del beneficio per ciascuna impresa partecipante al Partenariato verrà calcolato, nel rispetto della normativa in vigore del regime “De Minimis”, suddividendo l’agevolazione complessiva concessa al Partenariato per il numero di imprese partecipanti allo stesso. L’agevolazione, per i Partner non Capofila del Partenariato, si configura quale aiuto indiretto in conto servizi.

Scadenza: 30 settembre 2026

PSN/PAC 2023-2027 “Insediamento giovani agricoltori” – Sviluppo Rurale/bando 2026

PSN/PAC 2023-2027 “Insediamento giovani agricoltori” - Sviluppo Rurale/bando 2026

Concessione di premio per il primo insediamento in qualità di titolare di un’impresa agricola o legale rappresentante di una società agricola nell’ambito di applicazione del Piano Strategico della PAC 2023 – 2027 della Lombardia.

Possono partecipare:

  • Titolare di una impresa agricola individuale;
  • Legale rappresentante di una società agricola di persone, di capitali o cooperativa.

L’aiuto è concesso sotto forma di premio di primo insediamento ai giovani agricoltori come pagamento forfettario in due rate. L’importo del premio, in relazione all’Area dove è ubicata l’azienda in cui avviene il primo insediamento, è di: – € 50.000,00 in Aree svantaggiate di montagna; – € 40.000,00 in Altre aree.

La tipologia di procedura di selezione delle domande è valutativa a graduatoria. L’istruttoria è di competenza delle Strutture Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca (AFCP), della U.O. – Competitività, investimenti per ambiente e clima, agroenergia, Servizio agricoltura, foreste, caccia e pesca – Monza e città metropolitana Milano e della Provincia di Sondrio L’attribuzione del punteggio avviene valutando nell’ordine:

  • Requisiti qualitativi degli interventi programmati e illustrati nel Piano aziendale;
  • Caratteristiche dell’impresa o della società in cui il giovane agricoltore si insedia.

Scadenza: 30 aprile 2026

NUOVA IMPRESA – PICCOLI COMUNI E FRAZIONI 2026

NUOVA IMPRESA - PICCOLI COMUNI E FRAZIONI 2026

Regione Lombardia attiva per l’anno 2026 il bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026” finalizzato a sostenere l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni e nelle frazioni di tutti i comuni lombardi, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi all’avvio di una nuova impresa ovvero di una unità locale di imprese già esistenti.

Possono accedere le imprese che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) o una nuova unità locale (sede operativa) di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni della Lombardia, che da almeno sei mesi sono sprovvisti di attività con i codici Ateco della citata DGR n.XII/5433/2025.

L’impresa/unità locale deve essere attiva a decorrere dal 1° giugno 2025.

La Giunta regionale, con le deliberazioni n. XII/5433 del 01/12/2025, ha approvato i criteri attuativi della misura “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026”, con l’obbiettivo di sostenere l’apertura di nuove imprese e/o nuove unità locali per l’esercizio di un’attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli comuni della Lombardia ( con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti) e nelle frazioni di tutti i comuni.

I codici Ateeco 2025 (primario o prevalente) ammissibili sono riportati nell’allegato A della citata DGR n.XII/5433 del 01 dicembre 2025.

Sovvenzione a fondo perduto. Agevolazione a fondo perduto fino all’ 80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque detto contributo non potrà superare il limite massimo di € 40.000,00. Qualora nel comune o frazione siano già presenti attività di commercio al dettaglio in sede fissa di generi alimentari e di prima necessità con Codici Ateco ammissibili diversi da quello oggetto della domanda, l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in conto capitale fino al 80% della spesa ritenuta ammissibile con un limite massimo di € 20.000,00. Investimento minimo € 3.000,00. Dotazione finanziaria € 2.948.682,38.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 28 gennaio 2026  e  fino alle ore 16:00 del 12 novembre 2026.

Scadenza: 12 novembre 2026

Cluster Tecnologici per l’Innovazione – Edizione 2025

Cluster Tecnologici per l'Innovazione – Edizione 2025

Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi della ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività a livello nazionale e internazionale, promuoverne la sostenibilità economica, ambientale e sociale e aumentarne la resilienza di fronte alle sfide e trasformazioni globali. A tal fine vengono coinvolti i Cluster Tecnologici Lombardi (CTL) per creare condizioni di sistema abilitanti, anche a livello internazionale, e contribuire a rafforzare le connessioni tra gli attori chiave; promuovere le collaborazioni tra mondo della ricerca e sistema produttivo; incrementare la visibilità delle eccellenze lombarde e favorire lo sviluppo tecnologico. I CTL contribuiscono a sostenere la ricerca, l’innovazione e la competitività del sistema fornendo servizi agli associati, fungendo da organi di consultazione autorevoli, mappando le competenze degli associati, partecipando a progetti e reti europee, proponendo seminari formativi e informativi specifici per ambito di competenza.

Il bando è rivolto ai Cluster Tecnologici Lombardi (di seguito Cluster o CTL) riconosciuti da Regione Lombardia per accrescere la competitività e lo sviluppo degli ecosistemi dell’innovazione individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione 2021/2027 di Regione Lombardia (S3).

Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi dell’innovazione con l’obiettivo di promuovere, favorire e al contempo rafforzare: il dialogo tra mondo della ricerca e dell’industria, lo sviluppo del trasferimento tecnologico, il consolidamento dell’internazionalizzazione e la partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali.

A tal proposto ai CTL viene chiesto di predisporre dei Piani di attività nei quali evidenziare – con riferimento a uno o più ecosistemi dell’innovazione – gli obiettivi, le attività, i prodotti e i risultati per rafforzarne la competitività a livello regionale, nazionale e internazionale, promuoverne la sostenibilità economica, ambientale e sociale e aumentarne la resilienza di fronte alle sfide e trasformazioni globali.

I Piani di attività si basano sulle sfide individuate con la Strategia S3 che sono il supporto alla trasformazione industriale che consente alle imprese lombarde di traguardare gli obiettivi di transizione digitale e sviluppo sostenibile e l’aumento della resilienza e la capacità di adattamento del sistema lombardo a un mercato in continua evoluzione e ai rapidi cambiamenti nel contesto sociale.

Contributo a fondo perduto composto da un’agevolazione fissa pari a 30.000 euro a sostegno dei costi sostenuti per la predisposizione e presentazione della Proposta e del Piano di attività definitivo, stimati forfettariamente (percentuale di contributo concedibile pari al 100%), e da un’agevolazione massima dell’85% dell’investimento ammesso per l’attuazione del Piano di attività definitivo.

Scadenza: 5 marzo 2026

Bando a sostegno di iniziative di promozione educativa culturale realizzate da soggetti riconosciuti di rilevanza regionale per il quadriennio 2025-2028 – Contributi anno 2026

Bando a sostegno di iniziative di promozione educativa culturale realizzate da soggetti riconosciuti di rilevanza regionale per il quadriennio 2025-2028 - Contributi anno 2026

 

Regione Lombardia intende proseguire nella valorizzazione dei soggetti riconosciuti di rilevanza regionale attraverso il sostegno pluriennale alla realizzazione di iniziative di promozione educativa culturale. Verranno finanziati i progetti che hanno consentito ai potenziali beneficiari di ottenere il riconoscimento di rilevanza regionale. In particolare, si supporteranno iniziative realizzate sul territorio regionale e contraddistinte per la continuità pluriennale nella formula di offerta culturale, pur nella differenziazione dei temi proposti al pubblico di anno in anno:

  • Festival di letteratura e poesia, di divulgazione scientifica, di filosofia, di arte contemporanea
  • Iniziative/eventi di valorizzazione e promozione dei beni culturali
  • Iniziative di promozione culturale in contesti non usuali

Scadenza: 5 febbraio 2026

Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agromeccaniche – Terza apertura anno 2025

Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agromeccaniche – Terza apertura anno 2025

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Possono partecipare al bando le imprese agromeccaniche, costituite in forma di micro, piccole e medie imprese secondo la definizione dalla Raccomandazione Commissione Europea 2003/361/CE, recepita con il DM del 18 aprile 2005, per le quali:

  • Nella relativa visura camerale, l’attività prevalente esercitata dall’impresa risulta – secondo codice ATECO e classificazione Atecori e come da Fonte Agenzia delle Entrate – con Codice 01.61 Attività di supporto alla produzione vegetale;
  • Risultino iscritte all’albo delle imprese agromeccaniche di cui all’art 13 bis, comma 2, della legge regionale 5 Dicembre 2008, n.31.

Sostegno a favore delle imprese agromeccaniche con finalità il miglioramento della qualità dell’aria in Lombardia.

Tipologia del contributo: • Il contributo è a fondo perduto fino a un massimo del 40% delle spese ammissibili e fino a un massimo di € 300.000,00.

Presentazione domande dal 2 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026.

Scadenza: 2 febbraio 2026

BANDO LOMBARDIA STYLE – PROGETTI DI PROMOZIONE UNITARIA PER L’ATTRATTIVITA’ TERRITORIALE EDIZIONE 2026

BANDO LOMBARDIA STYLE – PROGETTI DI PROMOZIONE UNITARIA PER L’ATTRATTIVITA’ TERRITORIALE EDIZIONE 2026

Il bando sostiene lo sviluppo e la promozione, da parte di partenariati di comuni lombardi, di palinsesti di eventi per l’attrattività turistica che valorizzino in modo nuovo ed efficace l’immagine attrattiva della destinazione Lombardia, anche al fine di destagionalizzare e incrementare i flussi turistici, facendo leva sulla comunicazione coordinata.

Possono presentare domanda in forma aggregata i capifila di partenariati composti da almeno 5 comuni lombardi. Verrà concesso un contributo a fondo perduto.

Scadenza: 26 febbraio 2026

Anno 2026 Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale

Anno 2026 Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale

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Sono finanziabili eventi quali manifestazioni, celebrazioni, festival, rassegne, eventi espositivi, spettacoli, mostre, convegni, seminari, congressi, incontri, iniziative sportive, che offrano un contributo sociale e culturale alla società lombarda nelle materie di competenza regionale, finalizzati alla valorizzazione del territorio lombardo.
È importante che le iniziative siano significative, sia per la rilevanza che per la qualità dei contenuti e che non si esauriscano solo nell’ambito interno del soggetto che le promuove, ma abbiano una rilevanza esterna di particolare significato nel territorio.
Sono finanziabili le iniziative che:

  • possiedono un effettivo rilievo regionale;
  • apportano un contributo di rilievo culturale, scientifico, sociale, sportivo, turistico, economico ecc. nell’ambito ed a vantaggio dello sviluppo del territorio e della popolazione lombarda;
  • siano coerenti con le disposizioni statutarie di Regione Lombardia, con le finalità della l.r. 50/1986 e con gli obiettivi individuati nei documenti di programmazione regionale.

Le iniziative dovranno essere realizzate nell’anno 2026.

Possono presentare domanda di contributo i seguenti soggetti che operano senza scopo di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione:

  • associazioni, fondazioni, comitati, organizzazioni di volontariato (ODV), le associazioni di promozione sociale (APS), le cooperative sociali e le organizzazioni non governative (ONG), ecc…;
  • enti pubblici, Comunità montane, Unione di Comuni, Province, Città Metropolitana e Consorzi tra amministrazioni locali lombarde, ecc.

I soggetti sopra elencati devono:

  • operare prevalentemente sul territorio regionale oppure pur avendo sede legale fuori dal territorio lombardo, proporre un’iniziativa che contribuisce alla valorizzazione dell’identità della Lombardia e apporta anche un’efficace promozione dell’immagine di Regione in campo nazionale e/o internazionale;
  • avere nello statuto finalità coerenti con l’evento presentato.

Il soggetto richiedente potrà ricevere un solo contributo nell’arco dell’anno solare.

Non possono ricevere un sostegno economico le iniziative che hanno già percepito un contributo regionale.

L’agevolazione consiste nella concessione di contributi a soggetti pubblici e privati che non perseguono fini di lucro e promuovono iniziative e manifestazioni di rilievo regionale. La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria: le domande riceveranno una valutazione di merito e verranno ordinate secondo una graduatoria di punteggi (massimo di 160 punti), ai fini della determinazione del contributo: Punteggio Contributo superiore a 130 punti contributo di 20.000,00 euro da 111 fino a 130 punti contributo di 15.000,00 euro da 101 fino a 110 punti contributo di 12.500,00 euro da 91 fino a 100 punti contributo di 10.000,00 euro da 81 fino a 90 punti contributo di 7.500,00 euro da 71 fino a 80 punti contributo di 5.000,00 euro da 50 fino a 70 punti contributo di 2.500,00 euro fino a 50 punti nessun contributo.

Scadenza: 16 novembre 2026

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica – 2^ edizione

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica - 2^ edizione

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Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte come “Attiva” con codice, primario o secondario, ATECO 2025, J 59.11, codice NACE J 59.11 al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • essere costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno due bilanci depositati o, nel caso di soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno due dichiarazioni fiscali presentate;
  • essere produttori indipendenti;
  • essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata nella misura minima del 10% nel caso di coproduzioni internazionali o del 20% nel caso di coproduzioni nazionali, o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva;
  • avere già una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) o impegnarsi ad attivarne una entro i termini previsti per la prima erogazione dell’acconto e/o saldo dell’agevolazione;
  • non avere ancora avviato in Lombardia i lavori relativi alla produzione audiovisiva per i quali richiede il contributo;
  • operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi.

I soggetti richiedenti devono altresì, ove applicabile, essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una sola domanda di contributo.

Il Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA – 2^ edizione sostiene le piccole e medie imprese del settore della produzione audiovisiva e cinematografica (codice ATECO 59.11) per la produzione in Lombardia di opere audiovisive a valenza culturale, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale.

Sono ammissibili ad agevolazione le opere audiovisive da realizzare in Lombardia afferenti alle categorie sottoindicate:

Linea A:

A.1 lungometraggi di finzione e animazione con una durata minima di 52 minuti

A.2 opere seriali di finzione e animazione

Linea B:

B.1 documentari con una durata minima di 52 minuti, realizzati anche con tecniche di animazione

B.2 documentari seriali, realizzati anche con tecniche di animazione

La dotazione finanziaria del bando è pari a € 3.000.000,00 (tremilioni,00), destinati a finanziare le due seguenti linee di intervento: · Linea A: € 2.400.000,00 (duemilioniquattrocentomila,00) per lungometraggi e opere seriali sia di finzione sia di animazione. · Linea B: € 600.000,00 (seicentomila,00) per documentari singoli e seriali, realizzati anche con tecniche di animazione. Il presente bando è finanziato con risorse dell’Asse I del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, come indicato nella d.g.r. n. XII/4828 del 28 luglio 2025.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione e viene erogata a fondo perduto. L’agevolazione viene concessa ed erogata nella misura percentuale massima del 50% delle spese di produzione sostenute in Lombardia ammissibili secondo quanto indicato dal bando e, nel caso di cumulo con altri aiuti su medesimi costi ammissibili per la medesima opera audiovisiva, nei limiti dell’intensità massima di aiuto prevista dal Reg. 651/2014 art.54 ai par. 6 e 7. La soglia massima di contributo concedibile per ciascuna categoria è pari a: A.1: € 250.000,00 per lungometraggi di finzione o animazione A.2: € 300.000,00 per opere seriali di finzione o animazione B.1: € 75.000,00 per documentari singoli B.2: € 150.000,00 per documentari seriali.

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ricevibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica a partire dalle ore 10:00 del 11 novembre 2025 fino alle ore 16:00 del 22 gennaio 2026.

Scadenza: 22 gennaio 2026

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