Bando SI 4.0 2026 Lombardia

Bando SI 4.0 2026 Lombardia

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Promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0/5.0 e in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica. Particolare attenzione viene posta ai progetti riguardanti la robotica industriale e collaborativa, la human centric robotics e l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).

Il bando si rivolge a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che abbiano:

  • La sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva presso il Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia che finanziano la misura: Bergamo, Brescia, Milano Monza Brianza Lodi.
  • Una sede legale in Lombardia.

La dotazione complessiva è pari a € 5.075.000,00, così suddivisa tra le Camere di commercio aderenti:

  • Milano Monza Brianza Lodi: € 4.500.000,00
  • Bergamo: € 325.000,00
  • Brescia: € 250.000,00

Sono ammissibili progetti di sviluppo (sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato) di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e con dimostrato potenziale interesse di mercato.

I progetti devono riguardare almeno una delle seguenti tecnologie 4.0:

  • Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics
  • Sistemi di visione artificiale
  • Manifattura additiva e prototipazione rapida
  • Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (AR, VR, mixed reality, ricostruzioni 3D)
  • Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop
  • Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS)
  • Cloud computing, Edge Computing
  • Cyber security e business continuity
  • Intelligenza artificiale (Machine Learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining)
  • Blockchain e smart contract
  • Big data e analytics
  • Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI)

Intensità agevolazione: 50% dei costi ammissibili al netto di IVA.

Contributo massimo: € 30.000,00.

Investimento minimo: € 25.000,00.

Premialità economiche aggiuntive:

  • Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022): € 250,00.
  • Rating di Legalità: € 150,00 (1 stella), € 300,00 (2 stelle), € 500,00 (3 stelle).

Apertura sportello: dalle ore 14.00 del 1° settembre 2026.

Chiusura sportello: entro le ore 12.00 del 25 settembre 2026.

Scadenza: 25 settembre 2026

Bando Export su Misura 2026

Bando Export su Misura 2026

Fiera

È prevista la realizzazione di percorsi di internazionalizzazione personalizzati sui seguenti mercati target: Danimarca, Francia, Marocco, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna, Turchia.

Il bando si rivolge a MPMI lombarde con sede operativa in Lombardia. Saranno ammesse un numero massimo di 75 imprese lombarde.

La linea prevede l’erogazione a favore delle imprese beneficiarie di una serie di servizi personalizzati a supporto dell’internazionalizzazione nei mercati target:

  • corsi di formazione e attività di formazione tecnica sui mercati target
  • attività di preparazione personalizzata attraverso l’elaborazione di un piano strategico per i mercati esteri per ciascuna impresa
  • ricerca partner, matchmaking, organizzazione di incontri b2b mirati e partecipazione a una missione in loco, incluso un servizio di follow-up post missione

Il beneficio erogato sottoforma sovvenzione equivalente lorda (quindi sottoforma di “servizi”) secondo il regolamento “de minimis” ammonta ad importo massimo di € 11.500 per ciascuna impresa e per ciascun percorso.

Le domande per gli Percorsi previsti potranno essere presentate a partire dalle ore 11.00 del 2 settembre 2026 alle ore 16.00 del 9 ottobre 2026 (finestra unica di presentazione).

L’azienda potrà presentare una sola domanda di partecipazione, in ciascuna domanda potrà esprimere preferenza per un massimo di due percorsi indicando chiaramente l’ordine di preferenza.

Scadenza: 9 ottobre 2026

IRCCS – Ricerca & Trasferisci

IRCCS – Ricerca & Trasferisci

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Il bando “IRCCS – Ricerca & Trasferisci” sostiene gli investimenti in Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale realizzati dagli IRCCS pubblici e privati della Lombardia con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca verso il sistema imprenditoriale lombardo, in particolare le PMI, e accrescere il potenziale di valorizzazione delle innovazioni sviluppate.

I progetti devono afferire ad una delle 11 priorità dell’Ecosistema “Salute e Life Science” della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’innovazione – S3 di Regione e devono partire da un livello di maturità tecnologica TRL pari ad almeno 3, prevedere un incremento di almeno un livello TRL e raggiungere un livello finale non superiore a TRL 8.

La misura dispone di una dotazione finanziaria di 32 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.1.2 “Sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde” del Programma Regionale FESR Lombardia 2021-2027, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.1 dedicato al rafforzamento delle capacità di ricerca, innovazione e introduzione di tecnologie avanzate.

Il contributo è concesso a fondo perduto fino a 3 milioni di euro per beneficiario. Gli IRCCS interessati possono presentare un solo progetto con richiesta di agevolazione fino a 3 milioni di euro (Opzione A) o, alternativamente, massimo due progetti con richiesta di agevolazione fino a 1,5 milioni di euro ciascuno (Opzione B). Le due opzioni sono tra loro alternative.

Le proposte devono inoltre includere un piano di disseminazione e valorizzazione dei risultati del progetto verso il sistema imprenditoriale lombardo che preveda azioni di diffusione dei risultati (quali convegni, pubblicazione, ecc.) ed elementi abilitanti al trasferimento tecnologico e alla collaborazione con le imprese lombarde.

La durata massima dei progetti è di 24 mesi.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), di diritto pubblico e privato, aventi il riconoscimento del Ministero della Salute in corso di validità ai sensi del D.Lgs. 288/2003.

I progetti devono essere realizzati in una o più Sedi dell’IRCCS ubicate in Lombardia e riconosciute dal Ministero della Salute, già esistenti oppure da costituire entro la data di richiesta della prima erogazione; a tali sedi devono afferire le spese sostenute e presentate in rendicontazione ai fini della verifica della loro ammissibilità.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili nel caso di progetti inquadrati come Non Aiuto. Per i progetti inquadrati come Aiuto GBER, il contributo è riconosciuto secondo le intensità previste dall’art. 25 del Regolamento  GBER per le attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale, con la maggiorazione prevista in presenza di un’ampia diffusione dei risultati del progetto: in tal caso il contributo è pari al 65% per la Ricerca Industriale e 40% per lo Sviluppo Sperimentale. L’erogazione del contributo avviene per tranche e può prevedere un anticipo fino al 40% dell’agevolazione concessa, una tranche intermedia fino a un massimo del 70% a fronte dello stato di avanzamento delle attività e della rendicontazione delle spese sostenute e una tranche a saldo a conclusione del progetto e a seguito della verifica dei risultati raggiunti e delle spese rendicontate. Sono ammissibili le spese relative a personale, strumentazioni e attrezzature, ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, servizi di consulenza e servizi equivalenti, nonché spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto.

Scadenza: 28 ottobre 2026

MISURA PER IL SOSTEGNO ALLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER L’ACCESSO ALLE FILIERE PRODUTTIVE STRATEGICHE TRAMITE CERTIFICAZIONI INDUSTRIALI AVANZATE

MISURA PER IL SOSTEGNO ALLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER L’ACCESSO ALLE FILIERE PRODUTTIVE STRATEGICHE TRAMITE CERTIFICAZIONI INDUSTRIALI AVANZATE

L’intervento mira a promuovere l’accesso delle imprese alle filiere industriali strategiche attraverso il conseguimento di certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche di processo e prodotto, che costituiscono prerequisito essenziale per operare in determinati settori industriali.

La misura si inserisce nel contesto delle politiche industriali europee e regionali volte al rafforzamento della resilienza delle catene del valore, anche alla luce delle criticità emerse negli ultimi anni a seguito della pandemia da COVID-19 e delle tensioni geopolitiche internazionali, che hanno evidenziato la vulnerabilità delle filiere lunghe e fortemente globalizzate.

In tale contesto, l’intervento intende favorire:

    • il rafforzamento e la qualificazione dell’offerta produttiva locale;
    • l’ingresso di nuovi operatori nelle filiere industriali;
    • la riduzione della dipendenza da fornitori extra-europei;
    • lo sviluppo di filiere corte, resilienti e integrate a livello territoriale.

Possono presentare domanda di partecipazione al presente Avviso le PMI, come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. (Regolamento GBER), che, alla data di presentazione della domanda, possiedano cumulativamente i seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese italiano come risultante da visura camerale; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nell’analogo Registro delle Imprese ove esistente e devono allegare la documentazione probatoria attestante l’iscrizione o il possesso del requisito;
  • abbiano una o più Sedi operative, oggetto dell’intervento, in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione o che intendano costituire una Sede operativa in Lombardia entro la data di erogazione dell’Agevolazione;

Il requisito della dimensione di impresa deve essere mantenuto sino alla data di concessione dell’Agevolazione.

L’Agevolazione prevista dalla misura viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dal regime di aiuto applicato e sino ad un massimo concedibile di euro 220.000.

Scadenza: 30 dicembre 2027

Talenti – Trasferimento delle conoscenze


Talenti - Trasferimento delle conoscenze

La misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” ha la finalità di sostenere il processo di trasferimento tecnologico di soluzioni che richiedono un percorso di ridefinizione e sperimentazione dei risultati della ricerca applicata dal mondo accademico e dai centri di ricerca al sistema delle imprese manifatturiere e dei servizi per creare processi, prodotti e servizi innovativi a supporto dello sviluppo dell’innovazione.

Possono presentare domanda di agevolazione le PMI, come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.,che:

  1. siano regolarmente costituiteiscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso; il requisito di PMI deve essere mantenuto fino alla data di concessione del Contributo;
  2. abbiano una o più sedi operative in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso, o che si impegnino a costituirne una entro l’erogazione; tale requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall’ultima erogazione del contributo regionale.

Per accedere alle agevolazioni previste dalla presente misura, le PMI:

  • non devono essere state oggetto come impresa di sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • devono avere legali rappresentanti o amministratori per i quali non sussistono condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, ai sensi dell’art. 9 Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025;
  • devono avere assolto gli obblighi contributivi (DURC), come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 convertito in Legge n. 98/2013 (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);
  • devono essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del Codice Civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Con Delibera n. 5985 del 13 aprile 2026 sono stati approvati i criteri della misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”.

Con Decreto n. 7560 del 9 giugno 2026 è stato approvato l’Avviso “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”.

La misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” è rivolta alle PMI lombarde e sostiene la realizzazione di “Progetti aziendali di rafforzamento dell’innovazione” che prevedano l’inserimento nel contesto imprenditoriale di figure altamente qualificate in possesso di dottorato di ricerca conseguito presso Università pubbliche, Università non statali riconosciute, Istituti universitari a ordinamento speciale, a sostegno dei processi di innovazione tecnologica, di ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica dell’impresa beneficiaria.

I soggetti devono avere concluso da non più di 12 (dodici) mesi una collaborazione a termine, formalmente conferita a titolo personale da parte di un Organismo di Ricerca espressamente finalizzata allo svolgimento di attività di ricerca.

L’agevolazione è concessa nella forma tecnica di un contributo a fondo perduto, secondo i seguenti parametri:

  • assunzioni a tempo indeterminato: 70% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime 24 mensilità con un importo massimo dell’agevolazione pari a 56.000,00 euro (su base annua per le assunzioni a tempo pieno)
  • Assunzioni a tempo determinato: 60% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime12 mensilità, con un importo massimo dell’agevolazione pari a 48.000,00 euro (su base annua per le assunzioni a tempo pieno) Il valore minimo di ciascun contratto di assunzione (Retribuzione Annua Lorda – RAL) non può essere inferiore a 45.000,00 euro su base annua a tempo pieno (full time).

Le proposte progettuali dovranno essere presentate a Regione Lombardia esclusivamente attraverso la piattaforma “Bandi e Servizi” a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2026 sino ad esaurimento delle risorse.

Scadenza: 31 dicembre 2028, a meno che non esauriscano prima le risorse

Collabora&Innova 2

Collabora&Innova 2

La seconda edizione della Misura “Collabora & Innova” prevede risorse per 90 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027, incrementabili fino a 108 milioni. La Misura intende sostenere gli investimenti di progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati con collaborazione tra PMI, grandi imprese ed organismi di ricerca, per favorire grandi investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo. La Misura è finalizzata a promuovere progetti strategici di R&S di particolare valore aggiunto e rilevanza in termini di potenziamento degli ecosistemi lombardi della ricerca e dell’innovazione. Essa interviene a sostegno dello sviluppo di fattori abilitanti per rafforzare la capacità innovativa del territorio e gli asset dedicati alla ricerca per la maturazione tecnologica e trasferimento tecnologico e delle conoscenze, al fine di avviare interventi di sviluppo sempre più mirati, efficaci e sinergici, in raccordo con le dinamiche nazionali ed europee.

Partenariati composti da imprese (PMI e Grandi imprese) e organismi di ricerca e diffusione della conoscenza (OdR) pubblici e privati, ivi comprese Università, istituti di ricerca e IRCCS. I Partenariati devono essere composti da un minimo di tre e fino a un massimo di otto partner, di cui almeno una PMI e un OdR.

Sovvenzione: contributo a fondo perduto secondo le seguenti percentuali: a) Piccole imprese: 60% delle spese ammesse; b) Medie imprese: 50% delle spese ammesse; c) Grandi imprese ed Organismi di Ricerca: 40% delle spese ammesse.

Dalle ore 10.30 del 25/06/2026 sino alle ore 15.00 del 22/09/2026.

Scadenza: 22 settembre 2026

Sagre e fiere tradizionali della Lombardia 2026

Sagre e fiere tradizionali della Lombardia 2026

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Sostegno alle sagre e alle fiere iscritte al Calendario regionale delle fiere e delle sagre di cui all’art.18 bis della L.R. 6/2010.

Possono chiedere il contributo i soggetti privati in forma associativa che non perseguono fini di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione.

Bando regionale a sostegno alle Sagre e Fiere tradizionali della Lombardia, con l’obiettivo di attivare relazioni e coesione nelle comunità locali e di quartiere, costruire legami sociali e partecipazione civica, promuovere l’identità e le tradizioni locali caratteristiche, sostenendo la libera iniziativa e la propositività della società civile.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su Bandi e Servizi e deve essere corredata dei seguenti allegati:

  • copia dell’Atto costitutivo e dello Statuto vigenti (tranne per gli Enti Pubblici)
  • programma dell’iniziativa che riporti in modo dettagliato giorno, luogo di svolgimento, presenze istituzionali, temi trattati
  • eventuale dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in ‘De Minimis’ e ‘De Minimis Agricola ’ e autocertificazione relativa agli Aiuti di Stato
  • incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda.

Scadenza: 19 luglio 2026

Bando Voucher di Accelerazione

Bando Voucher di Accelerazione

Il Bando sostiene quindi le PMI lombarde che decidono di investire in un percorso di accelerazione d’impresa professionalizzante che possa aiutarle nell’affrontare la sfida specifica del proprio stadio di sviluppo.

Possono presentare domanda di partecipazione:

    • PMI secondo la definizione dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. (di seguito, il Regolamento GBER);
    • che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
    • che abbiano una Sede operativa, presso cui svolgere le attività del progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale);
    • che siano in regola con le disposizioni dell’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, nel rispetto di quanto disciplinato dal Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39 (polizze catastrofali) e s.m.i.

L’intervento intende incentivare nuove modalità di collaborazione e la creazione di legami tra incubatori/acceleratori e le realtà dei settori moda e design, che operano nelle filiere del Made in Italy e contribuiscono, con il loro patrimonio unico di conoscenze, tradizioni e saperi allo sviluppo e all’attrattività del territorio lombardo.

Il Bando sostiene quindi le PMI lombarde che decidono di investire in un percorso di accelerazione d’impresa professionalizzante che possa aiutarle nell’affrontare la sfida specifica del proprio stadio di sviluppo.

I richiedenti devono presentare un progetto che descriva gli obiettivi di sviluppo competitivo nel settore moda e/o design, valorizzando uno o più dei seguenti aspetti:

    • la necessità di creare nuove relazioni e/o di consolidare quelle esistenti e/o di ampliare la propria filiera di moda e/o design, in coerenza con l’attività svolta;
    • la valorizzazione degli aspetti di sostenibilità della filiera della moda e del design (sostenibilità ambientale, etico/sociale; modelli di produzione, gestione e business che supportino la circolarità e la resource efficiency);
    • come l’appartenenza e la disponibilità a far parte di una rete di “qualità artigiana” nei settori moda e design possa costituire un valore aggiunto sia come elemento attrattivo sia per l’avvicinamento dei giovani alla professione artigiana per favorire il passaggio generazionale.

Ciascuna impresa può presentare più domande di contributo. In ogni caso, non è possibile presentare domanda prima che si sia conclusa l’istruttoria della domanda precedentemente inviata al protocollo, con emissione del relativo decreto di concessione o diniego.

Scadenza: bando a sportello con apertura al 15 giugno 2026

Bando Tertium

Bando Tertium

Spin-off universitario

La misura sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva.

Possono presentare domanda di partecipazione le PMI secondo la definizione dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17
giugno 2014 e s.m.i. (di seguito, il Regolamento GBER):

    • che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
    • che abbiano una Sede operativa, presso cui svolgere le attività del progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale) o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data di richiesta di prima erogazione del contributo;
    • che abbiano almeno due bilanci di esercizio depositati in camera di commercio al momento della presentazione della domanda.

Attraverso il sostegno agli investimenti delle PMI in asset materiali e immateriali che possano favorire il rafforzamento della flessibilità produttivo-organizzativa delle PMI e il potenziamento della relativa resilienza agli shock endogeni ed esogeni, si rivolge alle PMI del settore tessile, moda e accessorio, accompagnandole nell’affrontare le sfide di settore, proprie del particolare momento storico.

La misura sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva.

Sovvenzione a fondo perduto con scadenza fissata al 07/09/2026.

Scadenza: 7 settembre 2026

Riconoscimento “Qualità Artigiana” 2026

Riconoscimento 'Qualità Artigiana' 2026

Regione Lombardia, con la Legge Regionale 6 marzo 2026, n. 7 (“Politiche regionali in materia di artigianato” – art. 14), promuove l’artigianato di qualità.

Il Riconoscimento di “Qualità artigiana” tiene conto della qualità delle materie prime, dei processi di lavorazione, della peculiarità dei prodotti e della sostenibilità ambientale delle pratiche di produzione.

Alle imprese in possesso dei requisiti viene assegnato il Riconoscimento “Qualità artigiana 2026”, che prevede: l’iscrizione nel rispettivo elenco, la consegna del Kit “Qualità artigiana” ed il coinvolgimento in azioni di promozione e comunicazione istituzionale con modalità che saranno comunicate in seguito alle stesse.

Il bando si rivolge alle imprese (ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE 651/2014) artigiane ai sensi della L.R. n. 7/2026, aventi come attività prevalente la produzione di beni (anche semilavorati) o la prestazione di servizi, con sede legale o operativa attiva in Lombardia.

Non sono previsti contributi a fondo perduto ma la sola concessione del Riconoscimento “Qualità artigiana”.

Le domande di riconoscimento devono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 3 giugno 2026 fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2026 a Unioncamere Lombardia.

L’assegnazione avviene con procedura “a sportello” secondo l’ordine cronologico di invio. Ogni impresa può presentare una sola richiesta.

La domanda non è soggetta all’imposta di bollo.

Scadenza: 30 settembre 2026 

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