Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità – 2022 Seconda Edizione

Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità - 2022 Seconda Edizione

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Con il presente bando si intende selezionare progetti di qualità per lo sviluppo dell’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità in Lombardia, valorizzando le iniziative già in atto sul territorio o incentivandone la nascita di nuove.
Possono candidare i progetti al presente bando:

  • gli istituti scolastici statali, paritari e privati;
  • le realtà del terzo settore (mondo associativo, fondazioni, consorzi, cooperative);
  • gli enti della pubblica amministrazione;
  • i soggetti della business community.

Tutti i soggetti proponenti devono avere almeno una sede operativa nel territorio regionale lombardo.
Con il presente bando si intende selezionare progetti di qualità per lo sviluppo dell’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità in Lombardia, valorizzando le iniziative già in atto sul territorio o incentivandone la nascita di nuove.

La proposta si articola sulla base di tre obiettivi:

  • far crescere il modello di scuola sostenibile;
  • incentivare il sistema di reti di educazione ambientale;
  • supportare la crescita della cultura della sostenibilità con riferimento particolare agli obiettivi e ai temi della programmazione regionale.

La costruzione di un sistema regionale per l’educazione ambientale e l’educazione alla sostenibilità consente di sistematizzare le azioni, le comunicazioni e il supporto ai diversi soggetti territoriali che ne fanno parte, per integrare nuove risorse, offrendo altri livelli di conoscenza e complessità e promuovendo varie forme di collaborazione su base territoriale.

In particolare, può consentire di:

  • promuovere le capacità dei soggetti che ne fanno parte di realizzare progetti e diffondere informazione, sensibilizzazione, consapevolezza riguardo ai temi individuati come prioritari;
  • favorire canali di comunicazione tra i soggetti che si occupano di educazione ambientale e di educazione alla sostenibilità per:
    • scambiare buone pratiche, novità e opportunità del settore;
    • facilitare il raccordo con altre realtà internazionali così come la promozione di network, convenzioni e partenariati;
    • agevolare le connessioni in modalità bottom-up;
    • valorizzare le alleanze spontanee;
  • mettere in condivisione le diverse competenze dei soggetti presenti nel territorio per raggiungere obiettivi comuni, in un’ottica di sussidiarietà.

In quest’ottica, Regione Lombardia, ha da tempo indicato nello sviluppo di una rete regionale il modello organizzativo adeguato ad affrontare la trasversalità, la complessità e l’onerosità delle variabili in gioco per promuovere comportamenti diffusi di responsabilità sociale.

Il presente bando è finalizzato, quindi, alla selezione di progetti di educazione ambientale e di educazione alla sostenibilità.
Le risorse per il presente bando sono messe a disposizione da Regione Lombardia nell’ambito della citata Deliberazione di Giunta.
I soggetti titolari dei progetti qualificati in graduatoria riceveranno un riconoscimento economico pari a 5.000,00 euro, a parziale copertura o incentivo delle spese del progetto.

Il contributo sarà erogato fino a esaurimento del budget previsto per il bando.
Inoltre, tutti i soggetti partecipanti al bando, che rispettino i criteri di ammissibilità potranno entrare a far parte della rete del Sistema Regionale di Educazione Ambientale, con la possibilità di avere:

• priorità nel coinvolgimento in iniziative di rete promosse dal sistema regionale;
• aggiornamenti sulle iniziative di rete a scala internazionale e nazionale, quali conferenze e congressi internazionali;
• possibilità di essere coinvolti in eventuali partenariati per la candidatura a bandi finanziati da programmi comunitari o nazionali.

Infine, le proposte selezionate che otterranno un punteggio pari o superiore a 24/40 relativo ai criteri qualitativi riceveranno il riconoscimento di iniziative di qualità per l’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità a livello regionale, con il vantaggio di essere:

• presentate nella relativa sezione del portale di educazione ambientale regionale;
• insignite di una soft label di Regione Lombardia, della durata di due anni, con la consegna di una targa (con riferimento all’annualità di concessione) e di un logo digitale da utilizzare nelle attività di promozione.

Scadenza: 21 giugno 2022

Progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici o strutture aperte al pubblico – Anno 2022

Progetti per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici o strutture aperte al pubblico - Anno 2022

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Contributi per finanziare progetti per il superamento di ostacoli, criticità e barriere negli edifici o strutture aperte al pubblico di proprietà o in gestione comunale.
Possono partecipare comuni e Unioni di Comuni fino a un massimo di 5.000 abitanti (popolazione al 01.01.2021, fonte Istat. In caso di Unione dei Comuni i 5.000 abitanti sono da intendersi come somma degli abitanti di ciascun Comune che compone l’Unione).

Il provvedimento intende promuovere il miglioramento delle condizioni di accessibilità e consentire alle persone, comprese quelle con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere, di godere pienamente dei diritti fondamentali e di pari opportunità, attraverso la realizzazione di progetti finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici o strutture aperte al pubblico di proprietà o in gestione comunale, con un approccio coerente con i principi del “Design for All”/”Progettazione Universale”.

L’iniziativa è coerente con le attività regionali in tema di predisposizione delle Linee Guida PEBA (D.G.R. 5555/2021) e in continuità con gli Avvisi pubblici, su base provinciale, finalizzati a finanziare i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (D.G.R. 4139/2020).
Il contributo regionale è a fondo perduto:

  • fino al 90% della spesa ammissibile, con una quota di cofinanziamento minimo del 10% dell’importo complessivo delle spese ammissibili;
  • minimo euro 20.000,00 e massimo euro 50.000,00.

Scadenza: 17 giugno 2022

INVITO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RESIDENZE ARTISTICHE DI SPETTACOLO DAL VIVO PER IL 2022 AI SENSI DELL’ART. 43 DEL D.M. 27 LUGLIO 2017 N. 332 – ARTISTI NEI TERRITORI

INVITO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RESIDENZE ARTISTICHE DI SPETTACOLO DAL VIVO PER IL 2022 AI SENSI DELL’ART. 43 DEL D.M. 27 LUGLIO 2017 N. 332 – ARTISTI NEI TERRITORI

In relazione a quanto previsto dall’Intesa e dall’accordo Interregionale, Regione Lombardia intende individuare per l’anno 2022 n. 5 soggetti titolari residenze per Artisti nei territori sul proprio territorio.
Il presente invito, nell’ambito di quanto disposto dall’articolo 43 del D.M. 332 del 27 luglio 2017 e sulla base del patrimonio di conoscenze ed esperienze maturato nel corso del triennio 2018-2020 e nel 2021, intende cofinanziare le attività delle residenze artistiche di spettacolo dal vivo per l’anno 2022 per i progetti di Artisti nei territori. In attuazione di tale articolo, è stato sottoscritto un Accordo di programma interregionale triennale 2022-2024 da Regione Lombardia e Ministero della Cultura in data 31 marzo 2022.
Nell’ambito della collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo è stato sottoscritto un accordo per la condivisione delle finalità del presente bando e per il cofinanziamento delle attività delle residenze artistiche.
I progetti di Artisti nei territori selezionati per l’anno 2022 nell’ambito della presente procedura, verranno cofinanziati nella misura della copertura del disavanzo, e fino ad un massimo dell’80% dei costi complessivi di progetto. La quota restante, pari ad almeno il 20%, deve essere garantita dal beneficiario con risorse proprie o derivanti da risorse private o pubbliche.
I contributi, comprensivi delle risorse di Regione Lombardia, Ministero della Cultura e Fondazione Cariplo saranno concessi a fondo perduto.

Scadenza: 14 giugno 2022

INVITO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RESIDENZE ARTISTICHE DI SPETTACOLO DAL VIVO PER IL TRIENNIO 2022/2024 AI SENSI DELL’ART. 43 DEL D.M. 27 LUGLIO 2017 N. 332 – CENTRO DI RESIDENZA

INVITO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RESIDENZE ARTISTICHE DI SPETTACOLO DAL VIVO PER IL TRIENNIO 2022/2024 AI SENSI DELL’ART. 43 DEL D.M. 27 LUGLIO 2017 N. 332 – CENTRO DI RESIDENZA

Con il presente Avviso si intendono sostenere i progetti di residenze artistiche di spettacolo dal vivo individuando per il triennio 2022/2024 n.1 Centro di Residenza sul territorio lombardo.
In relazione a quanto previsto dall’Intesa e dall’Accordo interregionale Regione Lombardia intende individuare per il triennio 2022-2024 n. 1 soggetto titolare residenze sul proprio territorio.
Il titolare del Centro di Residenza che verrà individuato a seguito del presente Avviso sarà soggetto a riconferma per il 2023 e 2024.
Il Centro di Residenza selezionato per il triennio 2022-2024 nell’ambito della presente procedura, verrà cofinanziato su base annuale nella misura della copertura del disavanzo, e fino ad un massimo dell’80% dei costi complessivi di progetto. La quota restante, pari ad almeno il 20%, deve essere garantita dal beneficiario con risorse proprie o derivanti da risorse private o pubbliche.
I contributi, comprensivi delle risorse di Regione Lombardia e Ministero della Cultura, saranno concessi a fondo perduto.

Scadenza: 14 giugno 2022

Bando Voucher digitale I4-0 avanzato

Bando Voucher digitale I4-0 avanzato

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Obiettivo del bando è quello di sostenere le MPMI lombarde nell’adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0 con progetti di livello di complessità elevato e importi di spesa medio-alti.
Possono partecipare al bando le MPMI lombarde iscritte ed attive al Registro delle Imprese (che non abbiano beneficiato in passato del Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021”)

Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it dalle ore 11.00 del 17 maggio 2022 alle ore 17.00 del 4 luglio 2022.

Scadenza: 4 luglio 2022

Bando Voucher digitale I4-0 base

Bando Voucher digitale I4-0 base

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Obiettivo del bando è quello di sostenere su larga scala le MPMI lombarde nell’adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0 tramite progetti con un livello di complessità contenuto e con importi di spesa medio-bassi.
Possono partecipare al bando le MPMI lombarde iscritte ed attive al Registro delle Imprese (che non abbiano beneficiato in passato del Bando “Voucher digitali I4.0 Lombardia 2021”).

Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale:

  • dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2022 (sportello telematico “22VB”) per tutti i progetti ad eccezione dei progetti di “vertical farming”;
  • dalle ore 14.00 dell’11 maggio 2022 (sportello telematico “22VF”) per i progetti di “vertical farming”;
  • fino alle ore 12.00 del 24 giugno 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Scadenza: 24 giugno 2022 salvo esaurimento risorse

Incentivi per l’attività di consulenza aziendale

Incentivi per l’attività di consulenza aziendale

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Possono presentare domanda di finanziamento gli Organismi di consulenza riconosciuti ed iscritti nell’Elenco regionale in esito alle procedure di riconoscimento. Possono altresì presentare domanda di finanziamento i soggetti iscritti al Registro Unico Nazionale degli Organismi di Consulenza, istituito presso il MIPAAF, con sede operativa in Regione Lombardia.

Bando finalizzato al sostegno dei servizi di consulenza intesi come l’insieme delle prestazioni tecniche di carattere specialistico, articolate in un progetto, realizzate da tecnici qualificati (consulenti), finalizzate ad aiutare gli imprenditori agricoli, i silvicoltori nella gestione aziendale, per migliorare i risultati economici (es. aumentare la redditività, ridurre i costi, rendere più professionale la gestione), la sostenibilità ambientale, il rispetto del clima e la resilienza climatica della loro azienda o investimento, la diffusione dell’innovazione e la crescita delle competenze professionali.

Contributo in conto capitale pari all’80% della spesa ammissibile per progetto di consulenza a fronte della dimostrazione dell’avvenuto pagamento del restante 20% da parte dei destinatari finali della consulenza stessa. In ogni caso, l’importo dell’aiuto è limitato a € 1.500,00 per consulenza e fino a un massimo di tre consulenze per ciascun destinatario.

La spesa ammissibile sulla quale si applicano le condizioni sopra riportate, è calcolata sulla base dello studio metodologico elaborato da Ismea “Metodologia per l’individuazione delle unità di costo standard (UCS) per i servizi di consulenza finanziati dalla sottomisura 2.1 del PSR”, ai sensi del paragrafo 1, lettera b) e paragrafo 5, lettera a), punto i) dell’articolo 67 del Regolamento UE n. 1303/2013.

Lo studio di cui sopra individua un unico valore UCS per l’identificazione della spesa ammissibile del servizio di consulenza pari a 54 euro/ora. La spesa prevista per ogni domanda di aiuto non può essere inferiore a € 10.000,00.

Scadenza: 30 settembre 2022

Bando ALL – Attrattività Locale Lombardia

Bando ALL - Attrattività Locale Lombardia

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La misura intende sostenere i Comuni lombardi nella realizzazione di progetti di valorizzazione e riqualificazione di beni immobili di proprietà pubblica, con l’obiettivo di accrescere l’attrattività e l’accessibilità dei territori dal punto di vista turistico, economico e sociale. In particolare, i progetti devono essere orientati alla sostenibilità e prevedere interventi in grado di incrementare il patrimonio pubblico con finalità di marketing territoriale.

Possono presentare domanda di contributo i Comuni lombardi, esclusi i capoluoghi. Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

La misura finanzia interventi di costruzione, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di beni immobili con la finalità di incrementare il patrimonio pubblico favorendo la crescita dell’attrattività dell’area di riferimento e la migliore fruizione dell’offerta turistica presente o potenziale.

Il bene immobile deve essere localizzato in Lombardia ed essere di proprietà del Comune ovvero di proprietà del Demanio dello Stato o di altra Amministrazione pubblica e nella disponibilità esclusiva del medesimo Comune istante in virtù di un titolo che ne legittimi la detenzione o il possesso per un periodo di almeno 10 anni.

Gli interventi proposti devono avere un livello di progettazione definitiva o esecutiva.

Sono ammissibili al contributo le seguenti voci di spesa:

  • spese tecniche di progettazione (nella misura massima del 8% delle spese ammissibili), direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo;
  • realizzazione di opere e lavori (a titolo esemplificativo: opere e lavori edili, strutturali e impiantistici, ristrutturazione e ammodernamento dei locali, etc.);
  • acquisizione di beni capitali e immobilizzazioni materiali e immateriali (ad esempio: arredi, attrezzature e dispositivi tecnologici, software, etc.) complementari all’intervento sul bene immobile.

Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando sul BURL ed entro la data di presentazione della rendicontazione, non oltre il 30 settembre 2023.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 150.000, pari al 80% delle spese ritenute ammissibili. La spesa minima ammissibile è di € 60.000.

L’erogazione del contributo sarà effettuata in due tranche:

  • Acconto pari al 65% del contributo assegnato, obbligatorio a seguito di accettazione, che verrà liquidato entro 60 giorni dall’accettazione;
  • Saldo pari al restante 35% del contributo assegnato, liquidato entro 60 giorni dalla presentazione della rendicontazione.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi Online dalle ore 10.00 del 10 maggio 2022 ed entro le ore 12.00 del 10 giugno 2022.

Scadenza: 10 giugno 2022

Interventi di Conciliazione e Welfare Aziendale

Interventi di Conciliazione e Welfare Aziendale

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L’iniziativa è rivolta a partenariati pubblico-privati composti da almeno quattro enti, e almeno un ente pubblico, di cui due devono obbligatoriamente essere una micro e/o piccola impresa, appartenenti a categorie tra quelle seguenti:

  • Enti pubblici (es. Ambiti territoriali – enti capofila dell’accordo di programma, Comuni singoli, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Aziende speciali, etc..);
  • Enti del privato non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts;
  • Associazioni datoriali;
  • Imprese:
  • Microimpresa (nella categoria delle PMI si definisce microimpresa un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EUR) di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651 del 17/06/2014, iscritte alla CCIAA1;
  • Piccola impresa (nella categoria delle PMI si definisce piccola impresa un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di EUR) di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651 del 17/06/2014, iscritte alla CCIAA.

Nel caso siano capofila dovranno avere sia sede legale che operativa in Regione Lombardia.

È possibile presentarsi in qualità di capofila e partner su più progetti.

L’adesione da parte dell’ente pubblico potrà avvenire come beneficiario (in qualità di capofila o partner effettivo) o come partner aderente (ad es. con una lettera di adesione).

ATS non potrà, in quanto soggetto gestore, aderire a nessuna iniziativa né in qualità di capofila né di partner.

L’obiettivo dell’intervento consiste nel favorire la diffusione di iniziative di welfare aziendale, la corresponsabilità dei compiti di cura, l’armonizzazione tra vita privata e vita professionale anche al fine di garantire una maggiore parità tra uomini e donne, nel lavoro e nell’accesso alle opportunità, promuovendo ad esempio misure di lavoro flessibile, servizi di assistenza/supporto al caregiver familiare e per la cura dei figli anche in periodi di chiusura scolastica oppure servizi salva tempo.

Destinatari delle azioni progettuali sono dipendenti, e le loro famiglie, delle micro e piccole imprese coinvolte che hanno almeno una sede operativa nel territorio di Regione Lombardia.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 5.050.000 ripartite tra le ATS in misura del 30% in parti uguali e del 70% in base alla popolazione generale da ultimo dato ISTAT disponibile. Il contributo regionale per ogni progetto di durata annuale è concesso fino ad un massimo del 70% del costo complessivo e comunque non superiore a € 50.000.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online entro il 15/06/2022.

Scadenza: 15 giugno 2022

BANDO PER L’ ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A ENTI PUBBLICI PER LA REALIZZAZIONE, LA MODIFICA, L’ AMPLIAMENTO DI “CENTRI DEL RIUTILIZZO”

BANDO PER L’ ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A ENTI PUBBLICI PER LA REALIZZAZIONE, LA MODIFICA, L' AMPLIAMENTO DI “CENTRI DEL RIUTILIZZO"

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Possono presentare domanda, in qualità di potenziali benefici ari del sostegno finanziario

  • Comuni (anche in forma associata),
  • Consorzi di Comuni istituiti ai sensi del D.Lgs. 267/2000
  • Unioni di comuni,
  • Comunità Montane

Riutilizzo: ai sensi dell’art. 183 del D.lgs. 152/2006 “qualsiasi operazione attraverso la quale prodotti o componenti che non sono rifiuti sono reimpiegati per la stessa finalità per la quale erano stati concepiti”

Centro del riutilizzo: locale o area coperta nella quale viene effettuata consegna, pulizia, piccole manutenzioni normalmente eseguite sui beni (es. riparazione gomma di bicicletta forata,…), custodia, mantenimento in buono stato e prelievo di beni usati che non sono rifiuti caratterizzati dal fatto di essere in uno stato tale da consentirne il loro riutilizzo senza l’effettuazione di operazioni di

riparazione o sostituzione di parti degli stessi qualificabili come “preparazione per il riutilizzo” riutilizzo”. La gestione economica del centro e dei beni gestiti è di responsabilità del Gestore del centro stesso. Nel caso il gestore volesse o avesse l’obbligo di disfarsi dei beni depositati nel centro, questi ultimi dovranno essere considerati rifiuti prodotti dal gestore stesso.

Sovvenzione a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 100% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, con soglia massima del contributo pari a € 200.000,00.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online, a partire dalle ore 10:00 del 28/04/2022 entro le ore 16:00 del 09/06/2022.

Scadenza: 9 giugno 2022

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