PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 5.1.01 «Prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico» approvazione disposizioni attuative

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 5.1.01 «Prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico» approvazione disposizioni attuative

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L’Operazione 5.1.01 finanzia gli investimenti, finalizzati alla prevenzione dei danni da fitopatie che saranno orientati all’impiego di sistemi, strumenti e metodi non tradizionali, di carattere strutturale ed agronomico. Gli eventuali interventi per limitare le popolazioni degli organismi nocivi saranno eseguiti nel rispetto di quanto previsto dalla Direttiva 2009/128/CE, del Decreto Legislativo 150/2014 e del Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, privilegiando ogniqualvolta possibile i metodi non chimici.

Il contributo in conto capitale è pari all’100% della spesa ammissibile.

Possono partecipare gli enti pubblici aventi esperienza specifica nel controllo di Popillia japonica e degli organismi nocivi da quarantena e di qualità.

Sarà possibile presentare le candidature dal 25/09/2019.

Scadenza: 25/10/2019

Credito Adesso 2019

Credito Adesso 2019

commercio

Credito Adesso è un’iniziativa per finanziare il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione commerciale delle imprese operanti in Lombardia e con organico fino a 3.000 dipendenti, dei Liberi Professionisti e degli Studi Associati, mediante la concessione di un finanziamento e di un contributo in conto interessi.

  1. PMI e MID CAP:

– singole e in qualunque forma costituite, ivi comprese le imprese artigiane;

– con sede operativa in Lombardia;

– iscritte al registro delle imprese;

– operative da almeno 24 mesi;

– appartenenti ad uno dei seguenti settori

  • settore manifatturiero, codice ISTAT – ATECO 2007, lett. C;
  • settore dei servizi alle imprese con codice ISTAT uno dei seguenti codici ATECO 2007: J60 (attività di programmazione e trasmissione), J62 (produzione di software, consulenza informatica e attività connesse); J63 (attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici); M69 (attività legali e contabilità); M70 (attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale); M71 (attività degli studi di architettura e di ingegneria collaudi ed analisi tecniche); M72 (ricerca scientifica e di sviluppo); M73 (pubblicità e ricerche di mercato); M74 (altre attività professionali, scientifiche e tecniche); N78 (attività di ricerca, selezione, fornitura del personale);N79 (attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse); N81 (attività di servizi per edifici e paesaggi); N82 (attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese); H49 (trasporto terrestre e trasporto mediante condotte); H52 (magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti); S.96.01.10 (attività delle lavanderie industriali);
  • settore del commercio all’ingrosso limitatamente ai seguenti codici ISTAT – ATECO 2007: G46.2 (commercio all’ingrosso di materie prime, agricole e di animali vivi); G46.3 (commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco); G46.4 (commercio all’ingrosso di beni di consumo finale); G46.5 (commercio all’ingrosso di apparecchiature ICT); G46.6 (commercio all’ingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture);G46.7 (commercio all’ingrosso specializzato di altri prodotti).
  • settore delle costruzioni, codice ISTAT – ATECO 2007, l
  • settore del turismo limitatamente
  1. LIBERI PROFESSIONISTI

– dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;

– operanti in uno dei comuni della Lombardia;

– iscritti a un albo professionale del territorio lombardo del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;

– appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007.

  1. STUDI ASSOCIATI

– dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;

– operanti in uno dei comuni della Lombardia;

– i cui soci risultano iscritti a un albo professionale del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;

– appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007.

Le risorse finanziarie ammontano:

  • per i finanziamenti a 600 milioni di euro di cui 240 milioni di euro a carico di Finlombarda S.p.A. e 360 milioni di euro messi a disposizione dalle Banche convenzionate (il cui elenco è consultabile nei documenti allegati alla presente pagina);
  • per i contributi a 19,07 milioni di euro (di cui 70 mila euro a favore delle imprese che svolgono attività di programmazione e trasmissione televisiva e radiofonica in possesso di alcuni requisiti previsti dalla Legge regionale n. 8/2018).

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente su Bandi on Line a partire dalle ore 10.30 del 05 settembre 2019.

POR FESR 2014-2020 – ASSE III AZIONE 3.A.1.1. – SOSTEGNO ALLO START UP DI IMPRESA NELL’AREA INTERNA ALTO LAGO DI COMO E VALLI DEL LARIO

POR FESR 2014-2020 - ASSE III AZIONE 3.A.1.1. - SOSTEGNO ALLO START UP DI IMPRESA NELL'AREA INTERNA ALTO LAGO DI COMO E VALLI DEL LARIO

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Il bando è volto a sostenere lo Start Up di impresa nel territorio nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario, composta dai Comuni di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone (Introzzo, Tremenico e Vestreno) ed è rivolto ad imprenditori, aspiranti imprenditori, liberi professionisti, o aspiranti liberi professionisti in forma singola o anche in forma associata.

Il bando prevede la selezione dei beneficiari attraverso una procedura a sportello che si chiuderà con l’esaurirsi delle risorse disponibili.

Il Bando, in coerenza con la strategia di sviluppo dell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario (approvata con DGR X/7883/2018), promuove lo sviluppo di Start Up di impresa nei settori dei codici ATECO 2007 indicati nello stesso.

Gli interventi finanziabili possono prevedere spese acquisto di beni strumentali, nuovo personale, opere edili e murarie, progettazione e direzione lavori, affitti, hardware e software, automezzi, consulenze e spese generali indirette.

Possono partecipare al bando i seguenti soggetti:

  1. a) MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese), come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, registrate alla CCIAA e con sede legale/operativa attiva da non più di 24 mesi;
  2. b) essere aspiranti MPMI ossia persone fisiche che provvedano, nel termine di 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione, ad iscrivere nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  3. c) Liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
  • Singoli: in possesso di partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al bando, da non più di 24 mesi;
  • Studi associati: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita Iva associata allo studio da non più di 24 mesi.
  1. d) aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione condizionata del contributo a:
  • Singoli: aprire una partita Iva o avviare nuova attività professionale su una partita Iva già esistente, inserendo un nuovo codice attività alla partita Iva esistente;
  • Studi associati: costituire lo studio associato con partita Iva riferita allo stesso.

Contributo a fondo perduto (unica tranche a saldo)

Intensità d’aiuto: 40%

Investimento minimo ammissibile: 20.000,00 euro

Contributo massimo concedibile: 60.000,00 euro

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a far data dalle ore 12 del 16 settembre 2019 alle ore 17 del 10 dicembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

BANDO ARCHE’ – NUOVE MPMI – SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN FASE DI AVVIAMENTO E CONSOLIDAMENTO

BANDO ARCHE’ - NUOVE MPMI - SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN FASE DI AVVIAMENTO E CONSOLIDAMENTO.

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Possono presentare domanda di partecipazione al Bando i seguenti soggetti in possesso di una sede legale o operativa o domicilio fiscale (per Liberi Professionisti), oggetto dell’investimento, ubicata in Regione Lombardia – ed in possesso dei seguenti requisiti:

MISURA A:

  1. a) MPMI (ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014), regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e con sede legale/operativa attiva, da massimo 2 anni.
  2. b) Liberi professionisti:

– in forma singola: in possesso di partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando, da massimo 2 anni;

– in forma associata: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da massimo 2 anni;

MISURA B:

  1. a) MPMI (ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE 651/2014) regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e con sede legale/operativa attiva da più di 2 anni e fino a 4 anni.
  2. b) Liberi professionisti:

– in forma singola: in possesso di partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando, da più di 2 anni e fino a 4 anni;

– in forma associata: in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni;

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto nelle tipologie ed entità seguenti:

Misura A: intensità d’aiuto pari al 40% dell’intervento ammissibile con un contributo massimo di 50.000,00 euro, a fronte di un investimento minimo di 30.000,00 euro;

Misura B: intensità d’aiuto pari al 50% dell’intervento ammissibile con un contributo massimo di 75.000,00 euro, a fronte di un investimento minimo di 40.000,00 euro.

L’agevolazione prevede un’unica tranche di erogazione.

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a sportello: le domande saranno valutate in ordine di presentazione.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a far data dalle ore 12:00 del 2 ottobre 2019 ed entro le ore 12:00 del 15 novembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazioni 4.4.01 e 4.4.02 della Sottomisura 4.4

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazioni 4.4.01 e 4.4.02 della Sottomisura 4.4

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Sono state approvate le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative alla Sottomisura 4.4 – Operazione 4.4.01 «Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla conservazione della biodiversità» e Operazione 4.4.02 «Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla miglior gestione delle risorse idriche» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia.

 

Operazione 4.4.01:

Si tratta del bando per il finanziamento di alcuni interventi non produttivi, quali:

  • la costituzione di strutture vegetali lineari, come siepi e filari, composti da specie autoctone, che aumentano la complessità dell’ecosistema, arricchiscono e diversificano il paesaggio rurale, potenziano le reti ecologiche e creano luoghi di rifugio e riproduzione della fauna selvatica, svolgendo un’importante azione di salvaguardia della biodiversità animale e vegetale;
  • la realizzazione di protezioni fisiche (recinzioni elettrificate e no) e acquisto di cani da guardiania per salvaguardare la presenza di specie selvatiche consentendo la pacifica convivenza sul territorio con agricoltori e allevatori.

 

Operazione 4.4.02

Si propone di sostenere la realizzazione di alcuni interventi non produttivi quali la costituzione di fasce tampone boscate, la realizzazione di zone umide e di pozze e altre strutture di abbeverata. In particolare, la realizzazione di fasce tampone boscate contribuisce alla riduzione dell’inquinamento da nitrati nelle acque superficiali. La realizzazione di zone umide su terreni agricoli, di pozze e altre strutture di abbeverata in ambiente montano, consentono il miglioramento e il riequilibrio della gestione idrica nel territorio e il mantenimento di un habitat idoneo alla riproduzione di numerose specie di flora e fauna specificatamente legate alla presenza dell’acqua.

 

La dotazione finanziaria complessiva dell’Operazione 4.4.01 è pari a € 2.500.000,00.

La dotazione finanziaria complessiva dell’Operazione 4.4.02 è pari a € € 6.000.000,00.

 

Possono partecipare imprenditori agricoli individuali o Società agricole di persone, capitali o cooperative; persone giuridiche di diritto privato gestori del territorio; persone giuridiche di diritto pubblico gestori del territorio. I richiedenti devono possedere una partita IVA aperta al momento della presentazione della domanda, così come risultante all’anagrafe tributaria.

E’ concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 100% della spesa ammessa a contributo. L’importo massimo di spesa ammessa è fissato in € 100.000,00 per ciascuna delle tipologie di intervento.

E’ possibile presentare domande dal 27/07/2019 al 18/10/2019

POR FESR 2014-2020 – ASSE III AZIONE 3.A.1.1. – Sostegno allo Start Up di Impresa nell’area interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepo’ Pavese

POR FESR 2014-2020 - ASSE III AZIONE 3.A.1.1. - Sostegno allo Start Up di Impresa nell'area interna Appennino Lombardo - Alto Oltrepo' Pavese

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Il bando è volto a sostenere lo Start Up di impresa nel territorio nell’Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese, composta dai Comuni di Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Colli Verdi, Varzi, Zavattarello ed è rivolto ad imprenditori, aspiranti imprenditori, liberi professionisti, o aspiranti liberi professionisti in forma singola o anche in forma associata.

 

Il bando prevede la selezione dei beneficiari attraverso una procedura a sportello che si chiuderà con l’esaurirsi delle risorse disponibili.

Il Bando, in coerenza con la strategia di sviluppo Dell’Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese (approvata con DGR X/7884/2018), promuove lo sviluppo di Start Up di impresa nei settori dei codici ATECO 2007, con le seguenti precisazioni:

  • Sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca): tutta esclusa, tranne le imprese agromeccaniche (sezione A Codice 01.61.00) iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS;
  • per le sole MPMI : sono esclusi i “codici 55 – alloggio e 56 attività dei servizi di ristorazione” della Sezione I (attività dei servizi di alloggio e di ristorazione) e tutti i sottodigit.

Per i soggetti  “Aspiranti MPMI” sono  invece ammissibili  i codici ATECO 55 e 56.

 

Gli interventi finanziabili possono prevedere spese acquisto di beni strumentali, nuovo personale, opere edili e murarie, progettazione e direzione lavori, hardware e software, beni immateriali, consulenze, scorte e spese generali.

L’agevolazione consiste in:

Contributo a fondo perduto (unica tranche a saldo)

Intensità d’aiuto: 50%

Investimento minimo ammissibile: € 15.000,00

Contributo massimo concedibile: € 80.000,00

E’ possibile partecipare dalle ore 12 del 16 settembre 2019 alle ore 17 del 10 dicembre 2019 e comunque fino ad esaurimento delle risorse.

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazione 2.1.01 “Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 2.1.01 "Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”

agriculture

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, ha approvato le disposizioni per la presentazione, da parte degli Organismi di Consulenza riconosciuti dalle Regioni, dalle Provincie autonome, dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e Turismo e dal Ministero della Salute, nelle more della costituzione del Registro Unico Nazionale, delle domande relative all’Operazione 2.1.01 «Incentivi per l’attività di consulenza aziendale» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia.

 

Si tratta di disposizioni attuative che finanziano servizi di consulenza intesi come l’insieme delle prestazioni tecniche di carattere specialistico, articolate in un progetto, realizzate da tecnici qualificati (consulenti), finalizzate ad aiutare gli imprenditori agricoli, i silvicoltori nella gestione aziendale, per migliorare  risultati economici (es. aumentare la redditività, ridurre i costi, rendere più professionale la gestione), la sostenibilità ambientale, il rispetto del clima e la resilienza climatica della loro azienda o investimento, la diffusione dell’innovazione e la crescita delle competenze professionali.

 

I beneficiari del finanziamento sono gli Organismi di Consulenza riconosciuti ai sensi dell’art.1 ter (Istituzione del sistema di consulenza aziendale in agricoltura) della L. 116/2014, con sede operativa in regione Lombardia, che tramite propri consulenti erogano servizi di consulenza alle PMI agricole e forestali. Le attività di consulenza devono essere svolte entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’aiuto.

Possono presentare domanda di finanziamento gli Organismi di Consulenza riconosciuti ed iscritti nell’elenco regionale in esito alle procedure di riconoscimento di cui al decreto n. 16219 del 9 novembre 2018.

Possono altresì presentare domanda di finanziamento i soggetti iscritti al Registro Unico Nazionale degli Organismi di Consulenza, istituito presso il MIPAAFT, con sede operativa in Regione Lombardia.

 

Nelle more della attivazione del Registro Unico Nazionale possono altresì presentare domanda i soggetti, con sede operativa in Regione Lombardia, riconosciuti da altre Regioni, Provincie autonome, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e Turismo e Ministero della Salute ai fini dell’iscrizione nel Registro Unico Nazionale.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari all’80% della spesa ammissibile per progetto di consulenza a fronte della dimostrazione dell’avvenuto pagamento del restante 20% da parte dei destinatari della consulenza stessa. In ogni caso, l’importo dell’aiuto è limitato a Euro 1.500 per consulenza e fino a un massimo di tre consulenze per ciascun destinatario.

Scadenza: 20/09/2019

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.1.03 “Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.1.03 "Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione"

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Il bando consiste in una concessione di contributi alle imprese e alle società agricole per opere e/o impianti, con l’obiettivo di ridurre il fabbisogno e l’utilizzo di acqua per irrigazione in ambito aziendale.

Può partecipare:

– Imprenditore agricolo individuale;

– Società agricola di persone, di capitali o cooperativa.

L’agevolazione consiste in una procedura valutativa. Le domande sono valutate in base ad una griglia di criteri indicati nelle disposizioni attuative. L’istruttoria è di competenza degli Uffici Territoriali Regionali (UTR) nel cui ambito territoriale è proposta la realizzazione dell’intervento.

I richiedenti possono presentare una sola domanda esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informatico delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato. Alla domanda di aiuto deve essere allegata la documentazione prevista al paragrafo 12.4 delle disposizioni attuative.

Scadenza: 14/10/2019

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazione 6.4.02 “Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 6.4.02 "Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia"

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Il presente bando ha lo scopo di stimolare la competitività del settore agricolo e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima attraverso lo sviluppo di attività complementari a quella agricola, rivolte alla produzione e all’utilizzo delle energie rinnovabili.
Può partecipare:
– imprenditore individuale,
– società agricola 10 di persone, capitali o cooperativa.
CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE:
A) Impianti fotovoltaici realizzati in una microimpresa o in una piccola impresa condotta da giovane agricoltore.
B) Impianti fotovoltaici realizzati in una media impresa condotta da giovane agricoltore.
C) Interventi diversi dagli impianti fotovoltaici realizzati da una PMI condotta da giovane agricoltore.
D) Interventi di cui ai punti precedenti realizzati da micro-piccole e medie imprese non condotte da giovane agricoltore.
Apertura domande: a partire dal 12 luglio 2019.
Scadenza: 05/09/2019 ore 12.00

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazioni 8.6.01 «Investimenti per accrescere il valore dei prodotti forestali» e 8.6.02 «Investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste»

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazioni 8.6.01 «Investimenti per accrescere il valore dei prodotti forestali» e 8.6.02 «Investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste»

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Il bando finanzia la meccanizzazione forestale (Operazione 8.6.01) e la prima lavorazione del legno (Operazione 8.6.02). Le domande potranno essere presentate dal 26 luglio al 10 ottobre 2019. La dotazione finanziaria complessiva è di 7.500.000 €.

Posso presentare domanda i Consorzi forestali, le imprese boschive e le PMI che effettuano la prima lavorazione del legno.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, fino al 40% della spesa ammessa a finanziamento. Contributo massimo di 120.000,00 € per attrezzature e di 200.000,00 € per strutture adibite allo stoccaggio. Possibilità di pagamento di un anticipo (fino al 50% del contributo concesso) e liquidazione del saldo alla conclusione dell’intervento.

Aiuti di Stato: SA.45075 (2016/XA) “Investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”

Scadenza: 10/10/2019

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