Bando Not&Sipari della Fondazione CRT – I scadenza 2021

Bando Not&Sipari della Fondazione CRT – I scadenza 2021

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La Fondazione CRT con il bando Not&Sipari interviene in modo sistematico a sostenere iniziative ed eventi musicali, teatrali o coreutici di tipo prettamente professionale, sperimentale e comunque di rilevanza locale sul territorio di riferimento della Fondazione (Piemonte e Valle d’Aosta). Con tale programma si intende:

  • rispondere a bisogni e carenze di ambito culturale, in particolare dello spettacolo dal vivo, presenti sul territorio;
  • favorire l’innovazione culturale e l’interdisciplinarietà, in particolare riguardo alle trasversalità delle forme e dei linguaggi dello spettacolo;
  • incrementare il senso di partecipazione e di aggregazione nelle comunità di cittadini, rafforzando il loro legame con il proprio territorio e favorendo l’integrazione e l’inclusione sociale;
  • favorire l’avvicinamento di nuove fasce di pubblico alle rappresentazioni dal vivo;
  • favorire il coinvolgimento di giovani musicisti, attori e danzatori professionisti nelle produzioni artistiche.

I progetti potranno avere per oggetto:

  • rappresentazioni teatrali o coreutiche, spettacoli di musica eseguiti dal vivo, forme di spettacolo interdisciplinari;
  • stagioni teatrali, musicali o di danza;
  • premi e concorsi in ambito teatrale, musicale o coreutico che non prevedano alcuna quota di iscrizione da parte dei concorrenti.

Limitatamente ai progetti presentati in questa edizione, in considerazione delle limitazioni imposte alle rappresentazioni dal vivo dallo stato di emergenza sanitaria, sono ammesse anche iniziative realizzate in streaming e diffuse su siti web e social network, purché realizzate nei periodi indicati e in conformità alle normative vigenti.

Possono candidarsi:

  • organizzazioni senza scopo di lucro e non esercenti impresa e cooperative dello spettacolo, costituiti da almeno 3 anni alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, la cui principale attività riconducibile da statuto agli ambiti musicale, teatrale o coreutico;
  • enti locali (Province, Comuni e Comunità montane o collinari);
  • istituti didattici di alta formazione musicale, teatrale o coreutica (limitatamente ai casi in cui organizzino spettacoli i cui partecipanti siano gli studenti stessi dell’Istituto).

Le attività e le iniziative proposte nei progetti devono realizzarsi nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta: i soggetti proponenti possono anche non avere sede in tali regioni, ma debbono in queste realizzare il progetto.

Il singolo contributo potrà avere un valore massimo di 40.000 euro. Il cofinanziamento (previsto e/o acquisito) da parte dell’ente richiedente non potrà essere inferiore al 66% dei costi del progetto ammissibili al contributo e dovrà essere costituito esclusivamente da risorse monetarie proprie o apportate da altri soggetti: non possono quindi rientrare la valorizzazione delle prestazioni in natura o in servizi e la valorizzazione in ore lavoro dei dipendenti o collaboratori dell’ente richiedente.

I progetti con inizio tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2021 dovranno essere inviati alla Fondazione nel corso della prima scadenza (tra il 1° e il 31 marzo 2021, ore 15.00) mentre i progetti con inizio compreso tra il 1° novembre 2021 e il 30 aprile 2022 dovranno essere presentati nella seconda scadenza (tra il 15 luglio e il 15 settembre 2021, ore 15.00).

i-Portunus: 2° bando per la mobilità transnazionale di compositori, musicisti e cantanti

i-Portunus: 2° bando per la mobilità transnazionale di compositori, musicisti e cantanti

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i-Portunus, il progetto finanziato dal programma Europa Creativa che offre agli artisti e ai professionisti della cultura l’opportunità di beneficiare di un breve periodo di mobilità in un altro Paese, ha aperto un secondo invito a presentare candidature per il settore musicale, dopo quello lanciato lo scorso 9 dicembre e in chiusura il 28 febbraio prossimo.

Questo secondo invito, come il precedente, è rivolto a compositori, musicisti e cantanti, preferibilmente di musica classica, jazz e musica tradizionale, di età superiore ai 18 anni, aventi qualsiasi tipo di titolo di studio e livello di esperienza e residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa.

Oltre a candidature individuali, è possibile presentare anche candidature di gruppo (fino a 5 persone) e potrà essere sostenuta sia la mobilità continua che la mobilità segmentata (più periodi di almeno 5 giorni).

La mobilità deve svolgersi in uno o più Paesi che partecipano ad Europa Creativa diversi dal proprio di residenza. La sua durata complessiva deve essere compresa tra 7 e 60 giorni ed è possibile partire nel periodo che va dal 16 luglio al 30 novembre 2021.

Si richiede che la mobilità abbia preferibilmente almeno uno dei seguenti obiettivi:

– favorire collaborazioni internazionali, come ad esempio la realizzazione di una composizione musicale attraverso la collaborazione internazionale, in loco, tra interpreti o tra compositori e interpreti;

– prendere parte a residenze orientate alla produzione musicale;

– sviluppare competenze professionali, ad esempio, partecipando a riunioni di rete, workshop, master class e altre iniziative di formazione al di fuori dell’istruzione formale.

Il sostegno finanziario consentirà di coprire parzialmente le spese di viaggio (trasporto, alloggio,…) e sarà variabile a seconda della durata della mobilità e del Paese di destinazione. L’importo massimo che potrà essere erogato è di 3000 euro per persona (350 euro per il trasporto, 2650 euro per il soggiorno).

La scadenza per presentare candidature è il 15 aprile 2021.

Bando Music Moves Europe – Meccanismo di sostegno innovativo per un ecosistema musicale sostenibile

Bando Music Moves Europe – Meccanismo di sostegno innovativo per un ecosistema musicale sostenibile

 

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La Commissione europea ha pubblicato un bando nell’ambito dell’Azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting european music diversity and talent”, con cui stanzia 2,5 milioni di euro per implementare un meccanismo innovativo per sostenere la ripresa del settore musicale europeo a seguito della crisi post Covid-19 e migliorarne la sostenibilità e l’adattamento ai trend emergenti.

Il bando finanzierà un solo progetto riguardante l’ideazione, l’implementazione e il monitoraggio di un meccanismo di sostegno che ridistribuisca fondi – sotto forma di sovvenzioni – a beneficiari finali dell’ecosistema musicale. Tale regime di sostegno può consistere in uno o più bandi (inviti a presentare proposte) per “azioni di sostenibilità” inerenti i seguenti ambiti tematici orientati a favorire una ripresa green, digitale, equa e resiliente dell’ecosistema musicale europeo:

– ripresa green: accrescere la sostenibilità ambientale e la sensibilità ecologica del settore, al fine di rendere più “verde” l’industria musicale, in particolare gli spettacoli dal vivo, i festival e le tournée, e sostenere le start-up innovative impegnate a ridurre l’impronta ambientale dell’archiviazione e della distribuzione di musica online.

– ripresa digitale: adattarsi ai trend emergenti nel consumo, nella distribuzione e nella promozione digitali della musica e sviluppare e promuovere modelli di business sostenibili che garantiscano la monetizzazione e la remunerazione degli artisti. Ciò comporta lo sviluppo di prodotti e servizi basati sulla tecnologia per la produzione, promozione e distribuzione della musica, nonché azioni di capacity building per gli artisti, per renderli più competitivi e resilienti in un mercato sempre più guidato dalla tecnologia.

– ripresa equa e resiliente: sfruttare il potenziale della musica come forza coesiva per contribuire ad accrescere la solidarietà, la cittadinanza attiva e la coesione sociale. Ciò include un ruolo comunitario più forte per i locali di musica, un migliore accesso alla musica sia in termini di educazione che di consumo, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati, una remunerazione più equa degli artisti e il rispetto dell’equilibrio di genere.

Il proponente dovrebbe anche prevedere di commissionare una valutazione indipendente (analisi ex-post) dell’efficacia del meccanismo di sostegno e dell’impatto delle “azioni di sostenibilità” finanziate.

Il progetto dovrà avere durata massima di 30 mesi e potrà essere cofinanziato dall’UE fino al 90% dei suoi costi totali ammissibili.

Il bando si rivolge a persone giuridiche quali organizzazioni non-profit (pubbliche e private), autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), enti a scopo di lucro, organizzazioni internazionali. Questi soggetti devono essere stabiliti negli Stati UE e nei Paesi non UE ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti, di cui almeno un’organizzazione europea rappresentativa del settore musicale in almeno 20 Paesi UE.

La scadenza del bando è fissata al 15 settembre 2020.

Bando Music Moves Europe – Educazione e apprendimento musicale

Bando Music Moves Europe – Educazione e apprendimento musicale 

 

 

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A seguito dell’emergenza coronavirus, è stata posticipata al 30 aprile la scadenza del bando “Educazione e apprendimento musicale” lanciato nel quadro dell’Azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting european music diversity and talent”, volta a sviluppare e testare nuove misure che possano contribuire a definire il futuro schema di sostegno appositamente destinato al settore musicale che verrebbe introdotto nel prossimo programma “Europa Creativa” in vigore per il periodo 2021-2027.

Il bando intende finanziare almeno 8 progetti riguardanti l’elaborazione e l’implementazione di approcci innovativi per favorire l’educazione e l’apprendimento informale/non formale della musica attraverso la cooperazione tra il settore dell’istruzione e quello musicale.
Verranno sostenuti progetti che contribuiscono all’inclusione sociale, ovvero che consentono a bambini, altrimenti esclusi, di avere accesso all’istruzione e all’apprendimento della musica. In questo ambito inclusione sociale significa, infatti, fornire il sostegno necessario a tutti i discenti in funzione dei loro bisogni, incluso quelli che appartengono a categorie svantaggiate sotto il profilo socio-economico, quelli provenienti da un contesto migratorio o quelli con esigenze speciali.
In questo modo si punta a testare progetti su piccola scala con un chiaro valore aggiunto europeo, idonei allo scambio di buone pratiche e al trasferimento di conoscenze in altri Paesi.
I progetti devono avere durata massima di 15 mesi.

Chi può partecipare
Possono presentare proposte persone giuridiche pubbliche e private che dimostrino competenze pertinenti nei settori dell’istruzione e della musica e aventi conoscenze e capacità di organizzare progetti con una dimensione europea.

Questi soggetti devono essere stabiliti negli Stati UE o nei Paesi non UE ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa e possono essere: autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), scuole primarie e secondarie, scuole di musica, conservatori, locali di musica e organizzatori di festival, organizzazioni rappresentative del settore dell’istruzione e del settore musicale.

I progetti possono essere presentati da un singolo soggetto oppure da un consorzio costituito da almeno 2 partner.

Risorse disponibili e cofinanziamento
Il budget complessivo del bando ammonta a 300.000 euro. Ciascun progetto potrà essere cofinanziato dall’UE fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo di 30.000 euro.

Bando Music Moves Europe – Programmi di co-creazione e co-produzione per il settore musicale

Bando Music Moves Europe – Programmi di co-creazione e co-produzione per il settore musicale

 

 

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Il bando intende sostenere almeno 10 progetti per la realizzazione di programmi pilota di co-creazione e co-produzione per cantautori e musicisti, che siano innovativi e sostenibili e con un chiaro valore aggiunto europeo, al fine di facilitare lo sviluppo di un repertorio musicale europeo. L’attenzione è posta sul riunire cantautori e interpreti musicali di nazionalità e background diversi per creare un ambiente di apprendimento diversificato che stimoli la creatività e migliori l’apprendimento reciproco.

In particolare, le proposte devono dimostrare di contribuire al seguente obiettivo specifico: organizzare un campo creativo, di dimensione europea, per migliorare le capacità di songwriting degli artisti. Il campo dovrebbe offrire opportunità di apprendimento da professionisti esperti, migliorare le capacità di scrittura creativa, facilitare la collaborazione e la creazione di una rete di songwriting tra i partecipanti, promuovere il networking con professionisti di successo dell’industria musicale e aiutare i partecipanti a destreggiarsi tra il processo creativo e gli aspetti commerciali del songwriting. I programmi di co-produzione e co-creazione proposti dovrebbero avere una chiara visione di come i prodotti musicali realizzati verranno lanciati e come possono raggiungere il pubblico.

Le proposte dovrebbero, inoltre, soddisfare almeno due dei seguenti obiettivi, per aiutare gli artisti ad entrare con successo nel mercato musicale:

– affiancare allo sviluppo di capacità di co-creazione e co-produzione lo sviluppo di capacità sui metodi efficaci di promozione delle canzoni, incluso, fra l’altro, l’utilizzo dei social media;

– sviluppare le capacità di story-telling degli artisti e aiutarli a identificare il loro pubblico target;

– aiutare a mettere in contatto gli artisti con musicisti, produttori, case discografiche, dipartimenti musicali di case cinematografiche e studi televisivi;

– formare i partecipanti su come scrivere musica per i film, la televisione, la pubblicità o il teatro;

– fornire addestramento/supporto allo sviluppo personale e professionale di compositori e artisti per diventare figure di successo nel settore musicale;

– migliorare la comprensione da parte degli artisti delle questioni inerenti il copyright e le licenze.

I progetti proposti devono avere durata massima di 14 mesi.

Possono presentare progetti persone giuridiche pubbliche e private che dimostrino competenze pertinenti al settore musicale e con conoscenze e capacità di organizzare campi o workshop di co-creazione musicale e/o residenze musicali.

Questi soggetti possono essere organizzazioni non profit, autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), università, piccole e medie imprese e devono essere stabiliti negli Stati UE e nei Paesi non UE ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa.

I progetti possono essere presentati da un singolo soggetto oppure da un consorzio costituito da almeno 2 partner.

Lo stanziamento complessivo per questo bando è di 5.000.000 euro. Ciascun progetto potrà essere cofinanziato dall’Ue fino all’85% dei costi totali ammissibili per un massimo di 50.000 euro.

Scadenza: 30 aprile 2020, ore 13.00

Cooperazione tra piccoli locali musicali

Cooperazione tra piccoli locali musicali

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L’obiettivo del bando è promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo attraverso modelli di collaborazione innovativi tra piccoli locali musicali in Europa. I risultati di queste azioni contribuiranno a preparare il futuro schema di sostegno appositamente destinato al settore musicale che verrà introdotto nel nuovo programma Europa Creativa in vigore per il periodo 2021-2027.

Le azioni riguardano progetti di cooperazione tra piccoli locali musicali, nonché tra piccoli locali musicali e autorità pubbliche, al fine di stimolare modelli di collaborazione innovativi e rafforzare il ruolo e l’identità dei locali musicali nella comunità locale. L’obiettivo è promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo migliorando la capacità dei locali di musica di rimanere competitivi in un contesto di mercato e normativo in rapida evoluzione.

I progetti proposti dovrebbero perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:

– promuovere la cooperazione tra piccoli locali musicali per migliorare la loro capacità di affrontare le sfide sociali o economiche che emergono.

– stringere partenariati con le autorità locali, regionali o nazionali pertinenti per la creazione di un ambiente favorevole per i piccoli locali di musica, al fine di massimizzare il loro contributo socio-economico alle comunità locali.

Attività ammissibili:

– cooperazione tra piccoli locali di musica, peer learning, scambio di esperienze e buone pratiche;

– scambio di personale tra club sotto forma di visite di studio, tirocini, distacchi di personale;

– sviluppo di strategie commerciali competitive;

– elaborazione di strategie per le attività economiche notturne per le città, per creare un ambiente favorevole per la gestione dei locali di musica;

– dialogo con le comunità locali e con le autorità locali competenti;

– campagne di comunicazione per dimostrare il contributo dei piccoli locali musicali allo sviluppo socio-economico delle comunità locali.

Il bando intende finanziare almeno 13 progetti.

Beneficiari: organizzazioni non-profit pubbliche o private, autorità pubbliche nazionali, regionali o locali, enti a scopo di lucro che siano stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa.

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di:

– 70.000 €  per progetti che coinvolgono almeno 4 partner di almeno 3 Paesi diversi.

– 50.000 € per progetti che coinvolgono almeno 3 partner di almeno 2 Paesi diversi.

– 30.000 € per progetti che coinvolgono 2 partner.

– 30.000 € per progetti che coinvolgono partner aventi sede nello stesso Paese, indipendentemente dal numero di partner.

Scadenza: 15/11/2019, ore 13

Music moves Europe

Music moves Europe

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Invito a presentare proposte (EAC-S21- 2019) della Direzione generale Istruzione, Cultura, Giovani e Sport della Commissione europea rivolto ai giovani musicisti e professionisti nel settore della musica.

Obiettivo generale della call è di migliorare la comprensione del settore musicale sulle questioni della sua professionalizzazione, testando modelli su piccola scala con una dimensione europea.

A questo proposito, l’attenzione si concentra sulle abilità legate al business (ad es. capacità digitale, gestionale, economica) e non su quelle artistiche.

Obiettivo specifico del bando è quello di alimentare una strategia integrata di supporto alla musica per la prossima generazione di programmi di finanziamento dell’UE dopo il 2020, che potrebbe sostenere la diversità e il talento europei, la competitività del settore e un maggiore accesso dei cittadini alla musica in tutta la sua diversità.

Le proposte dovrebbero raggiungere almeno due dei seguenti obiettivi specifici:

– Rispondere alle esigenze di sviluppo professionale per acquisire competenze professionali individuali e organizzative, ad es. competenze relative alle imprese, al fine di aumentare la capacità dei giovani musicisti e professionisti della musica di avere successo nel mercato della musica

– Aiutare i giovani artisti e altri professionisti del settore musicale a comprendere meglio la catena del valore dell’industria musicale, ad es. ottenere una visione dei diversi sotto-settori, in particolare laddove il potenziale per l’apprendimento reciproco o lo scambio delle migliori pratiche sarebbe utile

– Promuovere scambi transnazionali o approcci transnazionali per garantire il trasferimento delle conoscenze, anche in termini di rilevanza per le carriere europee / internazionali o per le iniziative musicali transfrontaliere europee

– Promuovere cooperazioni sostenibili e creazione di reti.

L’agevolazione consiste in:

finanziamento massimo dell’UE: 80% dei costi ammissibili.

Cofinanziamento minimo richiesto ai beneficiari: 20% dei costi ammissibili.

Scadenza: 31/10/2019 ore 12.00

Bando Music Moves Europe – Studio su una strategia europea di esportazione della musica

Bando Music Moves Europe – Studio su una strategia europea di esportazione della musica

 

 

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La Commissione europea ha pubblicato un bando di gara d’appalto (call for tender) per la realizzazione di uno studio su una strategia europea di esportazione della musica.

Si tratta di uno dei quattro bandi – due call for proposals e due call for tender (oltre a questa, una seconda call for tender) – lanciati dalla Commissione in attuazione dell’Azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting European music diversity and talent”, un’iniziativa adottata dal Parlamento europeo lo scorso ottobre, con una dotazione di 1,5 milioni di euro, mirata a sviluppare e testare nuove idee e misure che possano contribuire a preparare un futuro schema di finanziamento appositamente destinato al settore musicale da inserire nella prossima generazione di programmi dell’UE post-2020, in particolare all’interno del programma che subentrerà ad Europa Creativa.

L’obiettivo del bando è favorire lo sviluppo di una proposta per una strategia europea di esportazione della musica che promuova la diversità e il talento musicale dell’Europa e che rafforzi la competitività del settore musicale europeo sul mercato internazionale. La strategia dovrà aiutare i responsabili delle politiche nazionali ed europei a prendere decisioni più informate in materia di esportazione di musica e consentire ai responsabili delle decisioni nel settore musicale di adeguare o allineare le loro scelte in questo campo.

Più in particolare, lo studio dovrà:

– basarsi sui fattori di successo delle strategie nazionali esistenti per l’esportazione musicale e integrare le iniziative esistenti allo scopo di incoraggiare la circolazione transfrontaliera di talenti e repertori emergenti all’interno e all’esterno dell’Europa,

– esaminare le caratteristiche rilevanti dei più importanti mercati musicali internazionali alla luce della prevalenza e delle opzioni di ingresso per il repertorio musicale europeo, nonché i fattori limitanti a tale riguardo,

– tenere conto delle differenze tra i paesi dell’UE in merito alla facilitazione della mobilità transfrontaliera nel settore musicale in Europa,

– delineare in un approccio strategico gli elementi e le misure chiave che faciliterebbero l’accesso della musica europea al mercato globale, comprese raccomandazioni per azioni a livello nazionale e dell’UE,

– la strategia proposta dovrebbe basarsi su un ampio consenso tra i principali attori, compresi gli uffici nazionali per l’esportazione di musica in Europa. L’organizzazione di una conferenza per testare i risultati preliminari farà parte di un contratto.

L’appalto ha un valore stimato di 300.000 euro (IVA esclusa) e la durata del contratto sarà di 12 mesi.

La scadenza per la presentazione delle offerte è il 29 giugno 2018.

 

Bando Music Moves Europe – Studio di fattibilità per un Osservatorio europeo della musica e analisi delle lacune nelle esigenze di finanziamento per il settore musicale

Bando Music Moves Europe – Studio di fattibilità per un Osservatorio europeo della musica e analisi delle lacune nelle esigenze di finanziamento per il settore musicale

 

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La Commissione europea ha pubblicato un bando di gara d’appalto (call for tender) per la realizzazione di uno studio di fattibilità per la creazione di un Osservatorio europeo della musica e l’analisi delle lacune nelle esigenze di finanziamento per il settore musicale.

Si tratta di uno dei quattro bandi – due call for proposals e due call for tender (oltre a questa, una seconda call for tender)  – lanciati dalla Commissione in attuazione dell’Azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting European music diversity and talent”, un’iniziativa adottata dal Parlamento europeo lo scorso ottobre, con una dotazione di 1,5 milioni di euro, mirata a sviluppare e testare nuove idee e misure che possano contribuire a preparare un futuro schema di finanziamento appositamente destinato al settore musicale da inserire nella prossima generazione di programmi dell’UE post-2020, in particolare all’interno del programma che subentrerà ad Europa Creativa.

Il bando è suddiviso in 2 lotti:

Lotto 1 – Studio di fattibilità per la creazione di un Osservatorio europeo della musica

L’obiettivo dello studio consiste nell’analisi dei diversi scenari per la creazione e il funzionamento dell’Osservatorio, considerando anche i modelli di altri osservatori europei (culturali) e dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo in particolare, tenendo conto delle caratteristiche e dei requisiti specifici del settore musicale europeo. Lo studio sarà incentrato sui seguenti aspetti:

– scopo del futuro Osservatorio (quali dati saranno coperti),

– l’identificazione delle lacune nella disponibilità dei dati,

– costi e base organizzativa per un funzionamento credibile dell’Osservatorio.

Per questo lotto l’appalto ha un valore stimato di 175.000 euro (IVA esclusa) e la durata del contratto sarà di 12 mesi.

Lotto 2 – Analisi delle tendenze del mercato e delle lacune nelle esigenze di finanziamento per il settore musicale

Lo studio in questo ambito è orientato a due obiettivi specifici:

1) fornire una valutazione dello stato delle attuali tendenze del mercato, esplorare le opportunità offerte alla musica dall’economia digitale, specialmente in relazione a strutture più eque di remunerazione. Lo studio esplorerà per ciascuna tendenza identificata:

– cosa viene attualmente affrontato in modo adeguato dal programma Europa Creativa e in che modo;

– cosa non viene attualmente affrontato in misura sufficiente dagli strumenti di finanziamento europei e come potrebbe essere affrontato dai programmi futuri;

– fornire una giustificazione convincente sulla necessità di un futuro sostegno a livello europeo, tenendo conto del principio di sussidiarietà e della dimensione europea.

2) intraprendere un’approfondita analisi degli stakeholder, garantendo la trasparenza nell’identificazione e nell’inclusione di tutte le parti pertinenti del settore musicale con particolare enfasi al livello europeo.

Per questo lotto l’appalto ha un valore stimato di 175.000 euro (IVA esclusa) e la durata del contratto sarà di 10 mesi.

La scadenza per la presentazione delle offerte è il 2 luglio 2018

Bando Music Moves Europe – Programma di formazione per giovani professionisti del settore musicale

Bando Music Moves Europe – Programma di formazione per giovani professionisti del settore musicale

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Il bando sostiene lo sviluppo di programmi pilota di formazione per giovani professionisti del settore musicale, che siano innovativi e sostenibili, testando modelli su piccola scala su come migliorare la capacità e la resilienza del settore e contribuire alla sua professionalizzazione.

I candidati dovrebbero affrontare almeno una delle seguenti priorità:

  1. Rispondere alla necessità di un aggiornamento regolare delle competenze professionali individuali e organizzative allo scopo di accrescere la capacità dei professionisti della musica di adattarsi ai cambiamenti nel mercato musicale, anche in termini di rilevanza per le carriere internazionali;
  2. Promuovere lo scambio transnazionale o l’arricchimento reciproco tra diversi sotto-settori, specie laddove viene individuato un potenziale per l’apprendimento reciproco e lo scambio di pratiche:
  3. Includere approcci transnazionali laddove il programma di formazione supporta giovani professionisti impegnati o intenzionati a sviluppare iniziative musicali transfrontaliere, in particolare qualora le conoscenze e le competenze pertinenti non siano reperibili a livello nazionale, regionale o locale.

Le attività di formazione possono assumere le seguenti forme:

  1. Programmi di formazione transnazionale e/o intersettoriale che utilizzano sia l’insegnamento dal vivo che metodi di e-learning
  2. Programmi di mentoring e di peer-learning
  3. Programmi di borse di studio e di residenze
  4. Programmi di tirocinio retribuito

Sono ammissibili anche attività mirate alla creazione o potenziamento di reti e scambi di buone pratiche per accrescere la professionalizzazione del settore musicale.

Si prevede di finanziare fino a 10 progetti.

Beneficiari del bando sono fornitori di istruzione/formazione o partnership del settore formazione/istruzione/musica che dimostrino competenze pertinenti nel settore musicale o competenze specialistiche. Può trattarsi di: organizzazioni non-profit, autorità pubbliche, università, istituti di istruzione, associazioni, liberi professionisti.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa, ovvero: Stati membri UE e Paesi non-UE indicati nel documento aggiornato al 22/03/2018

Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 55mila euro.

I progetti possono essere presentati da un singolo proponente o da un consorzio.

I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi con inizio a dicembre 2018 e conclusione entro il 31 dicembre 2019.

Scadenza: 27/08/2018

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