Erasmus per giovani imprenditori – (COS-EYE-2019-4-01)

Erasmus per giovani imprenditori - (COS-EYE-2019-4-01)

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Bando per la selezione enti che agiscano in qualità di Organizzazioni Intermediarie (IOs) per l’attuazione a livello locale di “Erasmus per giovani imprenditori”, il programma che offre ai Nuovi Imprenditori (NE), o aspiranti tali, l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati (Imprenditori Esperti – HE) che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Il programma Erasmus per giovani imprenditori ha lo scopo di rafforzare l’imprenditorialità, sviluppare una mentalità internazionale e la competitività delle PMI europee e favorire potenziali start-up imprenditoriali e micro e piccole imprese di nuova costituzione nell’UE e nei Paesi partecipanti a COSME.

Attraverso questo bando il programma intende:

– offrire formazione su campo per i nuovi imprenditori all’interno di PMI di un paese diverso da quello di origine, al fine di agevolare un avvio di successo e lo sviluppo delle loro business idea;

– favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra gli imprenditori sugli ostacoli e le sfide che si affrontano nell’avviare e sviluppare la propria attività;

– migliorare l’accesso al mercato e l’individuazione di potenziali partner per imprese nuove e imprese già attive in altri Paesi partecipanti;

– supportare il networking fra imprenditori di diversi paesi partecipanti basandosi sulle conoscenze ed esperienze di altri Paesi.

Il bando finanzia la selezione di organizzazioni intermediarie che andranno ad ampliare e rafforzare la rete esistente delle organizzazioni intermediarie che operano a livello locale in qualità di punti di contatto per agevolare l’abbinamento fra nuovi imprenditori e imprenditori esperti, promuovendo e agevolando la mobilità dei nuovi e permettendo così ai giovani (o potenziali) imprenditori di trascorrere un periodo in un Paese diverso dal proprio, presso aziende di imprenditori esperti, allo scopo di fare esperienza su campo e migliorare le possibilità di successo delle loro aziende.

Saranno selezionate 7-10 nuove organizzazioni intermediarie che dovranno cooperare fra loro e con le altre esistenti al fine di dare attuazione ai progetti di mobilità dei giovani imprenditori, selezionando e accoppiando un imprenditore nuovo e un imprenditore esperto.

Enti pubblici o privati attivi nel settore del sostegno alle imprese e in particolare:

– enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, sostegno alle imprese o aspetti connessi,

– camere di commercio e industria, camere dell’artigianato o organismi analoghi,

– organizzazioni di sostegno alle imprese, centri che aiutano le imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici,

– associazioni di imprese e reti di appoggio alle imprese,

– enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese,

– istituti di istruzione superiore quali università o istituti per l’istruzione e la formazione professionale.

Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi sostenuti dalle IOs per costi di gestione, per un massimo di 750.000 euro per progetto. Il rimborso spese per i giovani imprenditori che prenderanno parte a una azione di mobilità coprirà il 100% delle spese per un massimo di 6.600 euro a imprenditore).

Le proposte progettuali devono essere presentate da un consorzio di almeno 6 (e non più di 10) enti con sede in almeno 4 diversi Stati partecipanti (nel consorzio non ci possono essere più di due enti per lo stesso Stato); un ente può partecipare a un solo consorzio (NB: i beneficiari che stanno già implementando il programma come parte di un consorzio quadro di partenariato dalla data di pubblicazione del presente bando non possono presentare domanda).

Durata massima dei progetti: 36 mesi; avvio previsto delle attività: non prima del 1° febbraio 2020.

Scadenza: 11/07/2019

AVVISO “DIPPROF2019”

AVVISO “DIPPROF2019”

Spin-off universitario

La Sezione Formazione Professionale della Regione Puglia, con l’Avviso “DipProf2019”, intende riproporre e rafforzare l’offerta formativa sul territorio regionale, realizzando percorsi formativi Duali di IV anno nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale ( IeFP). Particolare importanza sarà data alla fase di orientamento al lavoro e ad una forte caratterizzazione professionalizzante in vista della spendibilità immediata del titolo nel mercato del lavoro regionale, nazionale ed internazionale.

La frequenza del quarto anno per il rilascio del Diploma Professionale si pone in continuità con i percorsi triennali a qualifica già attivi sul territorio regionale; pertanto le Istituzioni formative, in possesso dei requisiti prescritti, potranno candidare un corso di qualifica IV anno nell’ambito delle figure elencate nel presente bando (a titolo esemplificativo e non esaustivo: operatore agricolo, operatore della trasformazione agroalimentare, operatore dell’abbigliamento, operatore edile etc…). Il Diploma Professionale (di istruzione e formazione) è un titolo spendibile su tutto il territorio regionale, nazionale ed internazionale e si colloca al IV livello del Quadro Europeo dei titoli e delle certificazioni (EQF – European Qualification Framework).

Contestualmente, ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 24 settembre 2015 “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale”, la presente iniziativa regionale intende rafforzare i percorsi di “formazione duale” da realizzarsi attraverso le seguenti modalità, anche in modo complementare:  Apprendistato per il Diploma professionale, per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; Alternanza scuola – lavoro (ASL). La Regione Puglia, quindi, al fine di promuovere sul territorio l’utilizzo del Sistema Duale ed in particolare del contratto di apprendistato per il conseguimento del Diploma professionale, considera l’inserimento di tale contratto come forma di premialità in sede di valutazione progettuale.

I destinatari degli interventi da finanziare relativi al presente avviso sono i giovani inoccupati/disoccupati che hanno conseguito una qualifica triennale in esito ad un percorso di Istruzione e Formazione.

Il finanziamento disponibile per gli interventi del presente avviso è pari a € 1.985.458,00. Il finanziamento degli interventi, una volta approvati, prevede una copertura del 100% della spesa con un parametro massimo di costo pari a € 8,00 per ora/allievo. Il costo complessivo massimo di ciascun progetto (per n. 12 allievi e n. 990 ore) è pari ad € 95.040,00.

Scadenza: Entro le ore 13.00 dell’11/06/2019.

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

Training

La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, con il presente Bando, riceve e regola le richieste di contributi per  progetti da realizzare esclusivamente nei seguenti settori di intervento: Arte, attività e beni culturali; Istruzione e formazione; Sviluppo Locale. Le risorse a disposizione da assegnare con il presente Bando sono pari ad Euro 170.000,00, ripartiti nei sei settori di intervento nel seguente modo: Arte, attività e beni culturali Euro 90.000,00; Istruzione e formazione Euro 40.000,00; Sviluppo locale Euro 40.000,00.

Possono proporre iniziative soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, imprese strumentali, imprese sociali, cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero, altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, privi di personalità giuridica, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione, per iniziative o progetti riconducibili ad uno dei settori di intervento.

I richiedenti possono presentare un progetto in maniera autonoma in quanto la costituzione di un partenariato non è obbligatoria per il presente Bando, ma costituisce un elemento positivo in fase di valutazione. Non è prevista l’obbligatorietà del cofinanziamento; ad ogni modo eventuali cofinanziamenti da parte del soggetto proponente e/o di partner costituiscono un elemento positivo in fase di valutazione. La Fondazione, a proprio insindacabile giudizio, potrà accogliere integralmente o parzialmente le richieste di contributo specificando, in quest’ultimo caso, i costi coperti dall’erogazione della Fondazione.

I progetti e le iniziative presentate non potranno avere una durata superiore a 12 mesi dalla comunicazione della concessione del contributo. L’erogazione dei contributi, di norma, è effettuata a consuntivo, sulla base della presentazione della documentazione comprovante la spesa sostenuta e di una relazione dettagliata sulla realizzazione del progetto e sui risultati ottenuti

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento da parte del Legale Rappresentante alla piattaforma ROL, raggiungibile tramite il sito internet della fondazione, nella sezione Bandi e Contributi. L’accreditamento dovrà avvenire, qualora non già effettuato, entro e non oltre le ore 24.00 del 20 aprile 2019. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2019.

Hercule III – Bando 2019 Formazione, conferenze e scambi di personale

Hercule III - Bando 2019 Formazione, conferenze e scambi di personale

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Bando nell’ambito del programma Hercule III: formazione, conferenze e scambi di personale per contribuire a migliorare la tutela degli interessi finanziari dell’UE contro la frode, la corruzione e altre attività illecite.

Sostegno a progetti riguardanti una delle seguenti azioni:

  1. Formazione mirata specializzata orientata a:
    1. creare reti e piattaforme strutturali tra Stati membri, Paesi candidati, Paesi terzi e organizzazioni pubbliche internazionali per agevolare lo scambio di informazioni, esperienze e migliori pratiche tra il personale dei soggetti beneficiari. Le informazioni e le migliori pratiche devono riguardare, tra l’altro, i rischi e le vulnerabilità cui sono esposti gli interessi finanziari dell’UE e le prassi investigative e/o le attività di prevenzione;
    2. combattere la frode sull’IVA per i beni importati nell’UE e creare sinergie tra i servizi fiscali e doganali degli Stati membri, l’OLAF e altri organismi competenti dell’UE, al fine di sviluppare reti, nuovi strumenti di supporto e facilitare lo scambio di informazioni, esperienze e migliori pratiche.
  2. Conferenze e workshop finalizzati a:
    1. creare reti e piattaforme strutturali tra Stati membri, Paesi candidati, Paesi terzi e organizzazioni pubbliche internazionali per agevolare lo scambio di informazioni, esperienze e migliori pratiche tra il personale dei soggetti beneficiari. Le informazioni e le migliori pratiche devono riguardare, tra l’altro, i rischi e le vulnerabilità cui sono esposti gli interessi finanziari dell’UE e le prassi investigative e/o le attività di prevenzione;
    2. facilitare lo scambio di informazioni, nonché l’individuazione dei bisogni e/o di progetti comuni per combattere la frode lesiva degli interessi finanziari dell’UE tra i servizi antifrode degli Stati membri, compresi i laboratori doganali, con l’eventuale partecipazione di OLAF e altri organismi dell’UE, in relazione a uno o più dei seguenti aspetti: la lotta contro la frode nelle misure commerciali dell’UE, il rilevamento di nuove classificazioni errate di tracciabilità dei prodotti, analisi chimiche specifiche per il rilevamento di origini errate; la frode nel trasporto ferroviario di merci; lo sviluppo di strumenti IT per la lotta contro la frode nell’e-commerce;
    3. riunire i rappresentanti degli Stati membri al fine di mappare l’origine geografica del tabacco grezzo e trinciato nelle regioni dell’UE;
    4. combattere la frode sull’IVA per i beni importati nell’UE attraverso workshop o conferenze sull’analisi del rischio e lo sviluppo di sinergie tra i servizi fiscali e doganali degli Stati membri, l’OLAF e altri organismi competenti dell’UE, al fine di creare reti, nuovi strumenti di supporto e facilitare lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche.
  3. Scambi di personale tra le amministrazioni nazionali e regionali per contribuire all’ulteriore sviluppo, miglioramento e aggiornamento delle capacità e delle competenze del personale riguardo alla tutela degli interessi finanziari dell’UE.

Beneficiari:

  • Amministrazioni nazionali o regionali, stabilite in uno degli Stati UE, che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
  • Istituti di ricerca e insegnamento e organismi senza scopo di lucro che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE a tutela dei suoi interessi finanziari; questi soggetti devono essere stabiliti e operativi da almeno 1 anno in uno degli Stati UE.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

Possono essere cofinanziati unicamente progetti il cui budget complessivo non sia inferiore a 40.000 euro.

Scadenza – 15/05/2019, ore 17:00

Hercule III – Bando 2019 Formazione e studi in campo giuridico

Hercule III - Bando 2019 Formazione e studi in campo giuridico

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Bando nell’ambito del programma Hercule III: formazione e studi in campo giuridico per contribuire a migliorare la tutela degli interessi finanziari dell’UE contro la frode, la corruzione e altre attività illecite.

Sostegno a progetti riguardanti una delle seguenti azioni:

  1. Studi di diritto comparato e relativa divulgazione: sviluppo di attività di ricerca di alto profilo, tra cui studi di diritto comparato, comprese la divulgazione dei risultati e una conferenza conclusiva, se del caso;
  2. Cooperazione e sensibilizzazione: rafforzamento della cooperazione tra professionisti e accademici, compresa l’organizzazione della riunione annuale dei presidenti delle associazioni per il diritto penale europeo e la tutela degli interessi finanziari dell’UE;
  3. Pubblicazioni periodiche: sensibilizzazione di giudici e magistrati e altri professionisti del settore legale in merito alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione, anche mediante la divulgazione di conoscenze scientifiche.

Tematiche prioritarie:

  • la cooperazione tra gli organismi dell’UE coinvolti nella tutela degli interessi finanziari dell’UE (ad esempio OLAF, EPPO, Eurojust, Europol) e la cooperazione di tali organismi e i loro partner, comprese le autorità al di fuori dell’UE;
  • misure a sostegno del nuovo assetto istituzionale antifrode (in particolare nel scenario dell’istituzione dell’EPPO);
  • ricerca sulle irregolarità e le frodi che colpiscono i fondi UE nel settore della migrazione;
  • l’attività investigativa dell’OLAF, con particolare riferimento all’esercizio dei suoi poteri, alla sua cooperazione con i partner nazionali e al seguito dato dalle autorità nazionali pertinenti alle sue raccomandazioni;
  • la lotta contro la frode dell’IVA;
  • la protezione degli informatori nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’UE;
  • requisiti per ottenere, assicurare e utilizzare prove legali digitali nelle indagini in campo penale e amministrativo;
  • i diversi tipi di investigazioni e di sanzioni (penali, amministrative, altre) e le relazioni tra loro, compreso il principio ne bis in idem;
  • la trasparenza, l’integrità e la tracciabilità nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’UE, con particolare attenzione ai seguenti aspetti: l’accesso ai titolari effettivi; la gestione di fondi UE ad opera di terzi, comprese le organizzazioni internazionali, le ONG e le organizzazioni senza scopo di lucro; riciclaggio di denaro connesso alla distrazione di fondi UE; coordinamento e scambio di informazioni tra agenzie di controllo, unità di intelligence finanziaria negli Stati membri e OLAF;
  • metodologie per quantificare/misurare la frode nei fondi UE;
  • valutazione dell’ammissibilità nei procedimenti giudiziari di informazioni ottenute sulla base di un’analisi di grandi banche dati, in particolare nei casi in cui la qualità dei dati, l’accuratezza dei dati o il rispetto dell’obbligo di protezione dei dati sono contestati.

Beneficiari:

  • Amministrazioni nazionali o regionali, stabilite in uno degli Stati UE, che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
  • Istituti di ricerca e insegnamento e organismi senza scopo di lucro che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE a tutela dei suoi interessi finanziari; questi soggetti devono essere stabiliti e operativi da almeno 1 anno in uno degli Stati UE.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto (in casi eccezionali e debitamente giustificati la percentuale di cofinanziamento può arrivare fino 90 % dei costi ammissibili).

Possono essere cofinanziati unicamente progetti il cui budget complessivo non sia inferiore a 40.000 euro.

Scadenza: 15/05/2019

EaSI – Asse Progress: bando VP/2019/005 – Supportare lo sviluppo di un’offerta formativa su misura in attuazione della Raccomandazione “Upskilling Pathways”

EaSI - Asse Progress: bando VP/2019/005 – Supportare lo sviluppo di un'offerta formativa su misura in attuazione della Raccomandazione “Upskilling Pathways”

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Scopo del bando è quello di aiutare i Paesi partecipanti ad EaSI ad implementare la Raccomandazione del Consiglio “Percorsi di miglioramento delle competenze: nuove opportunità per adulti”. In particolare, l’obiettivo specifico del bando è sostenere lo sviluppo di un’offerta formativa su misura, flessibile e di qualità per adulti scarsamente qualificati o con un basso livello di competenze.

I progetti sono incentrati sulle seguenti attività:

– Ampliare la grandezza e la portata dell’offerta formativa su misura già esistente per adulti poco qualificati o con un basso livello di competenze che sia considerata efficace (ad esempio, per coprire un diverso gruppo target con scarse qualifiche o competenze); o

– Adattare l’offerta formativa esistente alle esigenze di individui poco qualificati o con un basso livello di competenze o di gruppi prioritari definiti dai Paesi, ove pertinente (ad esempio, integrare la formazione di competenze di base, utilizzare metodi di insegnamento su misura); o

– Sviluppare una nuova offerta formativa su misura (se giustificato dalla mancanza di un’adeguata offerta esistente) per individui poco qualificati o con un basso livello di competenze o gruppi prioritari definiti dai Paesi, ove pertinente e/o testare tale offerta formativa su una scala che permetta di trarre conclusioni in merito alla sua efficacia.

Beneficiari

– progetto presentato da singolo proponente: possono presentare proposte gli enti pubblici responsabili della definizione e/o attuazione di politiche a livello nazionale o regionale per la riqualificazione degli adulti.

– progetto presentato da consorzio: lead-applicant o co-applicant di progetto possono essere enti pubblici o privati, profit o no-profit, responsabili o coinvolti nell’organizzazione e/o nel finanziamento e/o nell’offerta di servizi educativi per adulti, quali la valutazione e convalida delle competenze, l’istruzione, la formazione e l’orientamento per gli adulti.

In caso di consorzio gli enti pubblici responsabili della definizione e/o attuazione di politiche a livello nazionale o regionale per la riqualificazione degli adulti devono essere almeno co-applicant o associated-entity del progetto proposto.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi partecipanti a EaSI indicati a fondo scheda.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra € 200.000 e € 1.000.000.

Risorse finanziarie disponibili

€ 4.000.000

I progetti possono essere realizzati da un singolo proponente o da un consorzio a livello regionale, nazionale o transnazionale. In quest’ultimo caso il progetto deve chiaramente indicare su quale Paese si concentrano le attività progettuali.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio a gennaio 2020.

Scadenza: 08/07/2019

L.R. 9/15 Agenzie formative – contributi

L.R. 9/15 Agenzie formative - contributi

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Si attiverà il 18/03/2019 il bando per contributi a fondo perduto a supporto alla ristrutturazione del sistema della formazione professionale piemontese.

Possono partecipare le Agenzie formative piemontesi che negli ultimi tre anni (2016-17-18) abbiamo concorso all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere di istruzione e formazione almeno fino a 12 anni o al conseguimento di una qualifica entro il 18esimo anno, accreditate dalla Regione Piemonte per la Macrotipologia MA e tH-handicap.

Sono ammessi i costi materiali e immateriali, oneri finanziari, altri costi ammissibili ai sensi del de minimis.

Finanziamento: Contributo a fondo perduto, fino al 100% della spesa ammessa.

Scadenza: 29/03/2019

PSR 2014-2020 Operazione 1.1.1 Azione 2 – Formazione professionale in campo forestale

PSR 2014-2020 Operazione 1.1.1 Azione 2 - Formazione professionale in campo forestale

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Il bando intende promuovere l’attivazione di iniziative di formazione professionale nei seguenti ambiti e con la seguente ripartizione finanziaria:

  • forestale, compresi i percorsi T1 e T2: 800.000 € (corsi per operatori) + 300.000 € (corsi per giovani, disoccupati, non occupati);
  • ingegneria naturalistica: 200.000 €;
  • gestione del verde arboreo: 200.000 €.

Possono presentare proposte di progetto formativo gli enti e gli organismi di formazione professionale pubblici e privati, così come definiti dalle disposizioni nazionali e regionali vigenti. Ogni ente ed organismo di formazione professionale pubblico e privato potrà presentare una sola proposta di progetto formativo, singolarmente o come capofila di Associazioni Temporanee di Scopo (di seguito ATS); lo stesso potrà invece partecipare ad altre ATS come membro non capofila. Ferma restando l’attribuzione del ruolo di capofila ad un’agenzia formativa come sopra definita, sono ammesse le ATS, cui possono partecipare anche gli atenei.

Le agenzie formative e, per le ATS, tutti i componenti che erogano formazione devono essere accreditati ai sensi delle normative nazionali e delle disposizioni regionali vigenti (l.r. n. 63/1995 “Disciplina delle attività di formazione e orientamento professionale”) in materia di accreditamento delle sedi formative, al momento della presentazione della domanda di contributo.

Importo in €: 1.500.000 €

Scadenza: 20 maggio 2019

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

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Il programma “Per chi crea” intende favorire l’espressione creativa dei giovani, la valorizzazione del patrimonio artistico italiano e il superamento del cultural divide tramite quattro bandi con destinatari diversi. In particolare il Bando 3 destinato agli istituti scolastici vuole sostenere progetti di formazione e promozione culturale mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto nei sei seguenti settori artistici: arti visive, performative e multimediali; cinema; danza; libro e lettura; musica; teatro.

I progetti presentati devono rispettare le seguenti caratteristiche:

  • prevedere un percorso formativo-creativo di almeno 3 moduli della durata di 20 ore ciascuno teso a dare luogo ad una o più opere realizzate dagli studenti;
  • prevedere la partecipazione complessiva, in qualità di destinatari finali delle attività di formazione di cui sopra, di almeno 45 studenti non necessariamente iscritti all’istituzione scolastica proponente, ma aventi le medesime caratteristiche degli studenti regolarmente iscritti;
  • prevedere la realizzazione di attività di carattere formativo che rafforzino le capacità creative degli studenti tramite approccio innovativo e fortemente laboratoriale;
  • riferirsi a uno dei sei settori artistici sopraelencati.

SOGGETTI AMMISSIBILI: Possono partecipare al Bando esclusivamente le istituzioni scolastiche ed educative statali italiane del primo e secondo ciclo, purché la partecipazione al Bando sia stata oggetto di delibera del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto prima della scadenza di presentazione delle domande.

La partecipazione al Bando è ammessa esclusivamente in forma singola (un’unica istituzione scolastica proponente), ma potrà essere previsto il coinvolgimento di altri enti mediante accordi, contratti, protocolli o simili.

RISORSE ED ENTITÀ DEL FINANZIAMENTO: Le risorse a disposizione per il bando ammontano a 6.220.000 euro ripartiti tra i sei settori artistici previsti.

Il finanziamento ammissibile per ciascun progetto, che dovrà realizzarsi a partire dal 01.08.2019 e dovrà concludersi entro e non oltre il 31.07.2020, ammonta ad un massimo di € 25.000,00.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: La compilazione della domanda dovrà essere effettuata online previa registrazione del legale rappresentante dell’istituzione scolastica proponente al portale dedicato, disponibile sul sito web www.perchicrea.it nella sezione “partecipa” del bando di interesse. Ciascun istituto può presentare un massimo di due proposte progettuali.

Scadenza: 5 aprile 2019

FAMI – Progetti di formazione professionale e civico linguistica

FAMI - Progetti di formazione professionale e civico linguistica

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Il Ministero dell’Interno ha recentemente pubblicato un bando che ha l’obiettivo di fornire sostegno ai migranti candidati all’ingresso in Italia per motivi di lavoro o di ricongiungimento familiare con progetti di formazione professionale e civico linguistica. Potranno essere realizzate di iniziative mirate pre-partenza in linea con i bisogni rilevati nei differenti gruppi di destinatari dei paesi di origine, nonché la produzione di materiale informativo ed orientativo, finalizzato a rispondere alle specifiche esigenze conoscitive identificate. Il bando ha una dotazione di 3 milioni di euro e la scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 15 maggio 2019.

In funzione della tipologia di ingresso in Italia, le attività progettuali saranno articolate nelle seguenti Linee d’azione:

  • Azione 01- Formazione pre-partenza per ricongiungimento familiare;
  • Azione 02- Formazione pre-partenza per motivi di lavoro subordinato o di formazione professionale mirata a favorire l’ingresso in Italia di lavoratori qualificati e in possesso di adeguate competenze linguistiche.

Ciascuna proposta progettuale potrà prevedere la realizzazione di attività a valere su una o su entrambe le linee di azione, coerentemente con le specificità dei paesi terzi in cui verranno realizzate le attività.

Verrà attribuito un punteggio premiale alle candidature per le quali il Soggetto Proponente preveda di realizzare interventi a valere su entrambe le linee di azione e per le quali si vincoli a mettere a disposizione, nei paesi dallo stesso identificati, adeguate strutture organizzative e logistiche per l’espletamento delle attività programmate nell’intera durata del progetto.

Sono destinatari finali della proposta progettuale cittadini di paesi terzi che si trovano nei territori dei paesi terzi selezionati e soddisfano le specifiche misure e/o condizioni antecedenti alla partenza previste dall’ordinamento italiano e in conformità al diritto dell’Unione Europea, secondo quanto disposto dall’art. 8 del Regolamento (UE) n. 516 del 16.04.2016.

Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere un numero minimo di destinatari non inferiore a 350 unità.

ll budget complessivo di ciascuna proposta progettuale, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 500.000 né superiore né superiore alla dotazione finanziaria del bando.

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