Infoday Erasmus +: Partnerships for Innovation – Forward-Looking Projects 2023 – Evento online, 2 febbraio 2023

Infoday Erasmus +: Partnerships for Innovation - Forward-Looking Projects 2023 - Evento online, 2 febbraio 2023

infoday-erasmusIl 2 febbraio 2023 si svolgerà l’info day riguardante la call Partnerships for Innovation – Forward-Looking Projects 2023, finanziata nell’ambito del programma Erasmus+.

I Forward-Looking Projects sono progetti su larga scala che mirano a identificare, sviluppare, testare e/o valutare approcci (politici) innovativi che hanno il potenziale per diventare mainstreaming, migliorando così i sistemi di istruzione e formazione.

Il bando è suddiviso in tre lotti principali:

  • Digital education (cross-sectoral)
  • Vocational Education and Training (VET)
  • Adult learning

L’obiettivo è sostenere progetti di cooperazione transnazionale che attuino un insieme coerente e completo di attività settoriali o intersettoriali che:

  1. promuovano l’innovazione in termini di portata, metodi e pratiche innovative, e/o
  2. garantiscano il trasferimento dell’innovazione (tra Paesi, settori politici o gruppi target), assicurando così a livello europeo uno sfruttamento sostenibile dei risultati innovativi del progetto e/o la trasferibilità in contesti e pubblici diversi.

L’evento si svolgerà in lingua inglese e per partecipare all’evento non è necessaria la registrazione.

Bando Formare per assumere

Bando Formare per assumere

 

L’Avviso ha come obiettivo quello di superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, permettendo alle imprese di colmare il gap di profili e competenze in fase di assunzione, attraverso il finanziamento di percorsi formativi abbinati ad incentivi occupazionali.

Possono partecipare datori di lavoro che assumono presso un’unità produttiva/sede operativa ubicata nel territorio di Regione Lombardia, rientranti in una delle seguenti categorie:

  • le imprese iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;
  • gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • le associazioni riconosciute e le fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • i lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata;
  • le associazioni e i consorzi tra i soggetti di cui ai punti precedenti.

La domanda di finanziamento deve essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 13 dicembre 2022 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque non oltre le ore 17:00 del 13 dicembre 2024.

Scadenza: bando a sportello

Formazione permanente per la transizione ecologica e digitale

Formazione permanente per la transizione ecologica e digitale

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

 

L’Invito intende rendere disponibile un’offerta formativa modulare e flessibile rivolta alle persone, indipendentemente dalla condizione occupazionale, per l’aggiornamento, la qualificazione e specializzazione delle proprie competenze tecniche e professionali, rendendole adeguate e rispondenti a sostenere la duplice transizione ecologica e digitale che sta modificando i processi di lavoro e i modelli organizzativi delle imprese di produzione di beni e servizi.

L’obiettivo dell’intervento, pertanto, è quello di sostenere le persone nei percorsi individuali per l’inserimento, reinserimento e permanenza nel mercato del lavoro e rispondere alla richiesta delle imprese di competenze funzionali ad attivare e sostenere processi di innovazione conseguenti alla transizione ecologica e digitale dei processi produttivi, delle modalità di accesso ai mercati, dei modelli gestionali e organizzativi d’impresa.

I potenziali destinatari delle opportunità formative selezionate in esito all’Invito sono persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione e che, indipendentemente dalla condizione occupazionale nel mercato del lavoro, necessitano di azioni formative per acquisire conoscenze e competenze necessarie a rafforzare la propria occupabilità e adattabilità a fronte dei processi di transizione di tutti i settori produttivi, delle filiere manifatturiere e dei servizi connessi e della filiere del terziario.

I partecipanti alle attività finanziate devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Tenuto conto degli obiettivi generali e specifici dell’Invito, non possono essere destinatari delle opportunità finanziate a valere sul presente invito i dipendenti pubblici a tempo indeterminato.

In risposta all’Invito possono essere candidate operazioni che, nell’articolazione dei diversi progetti, rendano disponibili ai potenziali destinatari misure formative, fruibili anche in modo personalizzato e individualizzato, per permettere a ognuno la costruzione di un proprio percorso formativo, necessario ad accrescerne l’occupabilità e l’adattabilità, e capaci di valorizzare modalità di erogazione e fruizione che semplifichino e sostengano la massima partecipazione.

Le operazioni candidate devono:

  • avere a riferimento un numero minimo di 3 ambiti territoriali provinciali, pena la non ammissibilità. Alle operazioni candidate deve essere allegata una Dichiarazione di impegno alla realizzazione, sottoscritta dal soggetto titolare dell’operazione, nella quale indicare gli ambiti territoriali provinciali sui quali insiste l’operazione, specificando, per ciascun ambito territoriale, almeno una sede di erogazione delle opportunità formative che costituisca una sede di un ente di formazione professionale accreditato, resa disponibile dal titolare o dai partner dell’operazione. La Dichiarazione di impegno alla realizzazione deve essere compilata utilizzando il modulo qui disponibile e inviata con le modalità previste al punto I. dell’Invito.
  • essere articolate in progetti tali da rendere possibile la costruzione di percorsi personalizzati in modo da permettere di costruire una modularità e flessibilità in entrata e in uscita e una fruizione anche sequenziale;
  • avere come riferimento una delle seguenti prime 8 Azioni riferite a una delle specifiche filiere/sistemi di produzione di beni e servizi oppure all’Azione 9 riferita ai processi trasversali di impresa:
    • Azione 1. Agroalimentare
    • Azione 2. Meccanica, Meccatronica e Motoristica
    • Azione 3. Edilizia e costruzioni
    • Azione 4. Moda, Tessile e abbigliamento
    • Azione 5. Servizi ICT
    • Azione 6. Servizi avanzati alle imprese: logistica e energia/ambiente
    • Azione 7. Servizi alle persone: commercio e distribuzione
    • Azione 8. Servizi alle persone: turismo e ristorazione
    • Azione 9. Processi trasversali: gestione di impresa

devono descrivere puntualmente:

  • l’analisi della filiera/sistema di produzione di riferimento dell’operazione e dei connessi processi aziendali e della relativa domanda di competenze e professionalità per le Azioni da 1 a 8;
  • l’analisi delle caratteristiche organizzative e gestionali delle imprese di riferimento rispetto alle quali è stata individuata la domanda di competenze e professionalità per l’Azione 9.;
  • gli ambiti territoriali, almeno 3 pena l’inammissibilità, nei quali il soggetto si impegna a rendere disponibile almeno una sede di erogazione che costituisca una sede di un ente di formazione professionale accreditato resa disponibile dal titolare o dai partner dell’operazione, motivando le scelte ed evidenziando eventuali specificità;
  • le opportunità e servizi aggiuntivi di orientamento, tutoraggio e accompagnamento, valutazione e autovalutazione dei livelli di apprendimento in entrata e in uscita nonché prodotti di apprendimento anche fruibili da remoto – materiali per e-learning, specificando la disponibilità di eventuali servizi di tutoraggio, per permettere ai partecipanti di ampliare autonomamente gli obiettivi formativi attesi, senza oneri aggiuntivi a carico delle risorse pubbliche;
  • modalità organizzative, luoghi e spazi di formazione, e tempi modalità di erogazione del servizio in ottica di conciliazione tra tempi di vita e tempi della formazione e tra tempi della formazione e tempi di attivazione personale verso il lavoro.

Ciascuna operazione candidata riferita a una specifica Azione deve essere articolata in progetti aventi a riferimento tutti i macro-processi/aree/funzioni aziendali che determinano le Misure di riferimento come di seguito elencate:

Azione 1. Agroalimentare:

  • Misura 1.1 Progettazione;
  • Misura 1.2 Produzione;
  • Misura 1.3 Accesso ai mercati e gestione cliente;

Azione 2. Meccanica, Meccatronica e Motoristica

  • Misura 2.1 Progettazione;
  • Misura 2.2 Produzione;
  • Misura 2.3 Accesso ai mercati e gestione cliente;

Azione 3. Edilizia e costruzioni

  • Misura 3.1 Progettazione;
  • Misura 3.2 Produzione;
  • Misura 3.3 Accesso ai mercati e gestione cliente;

Azione 4. Moda, Tessile e Abbigliamento

  • Misura 4.1 Progettazione;
  • Misura 4.2 Produzione;
  • Misura 4.3 Accesso ai mercati e gestione cliente;

Azione 5. Servizi ICT

  • Misura 5.1 Progettazione e mercati;
  • Misura 5.2 Gestione del servizio e del cliente

Azione 6. Servizi avanzati alle imprese: logistica e energia/ambiente

  • Misura 6.1 Programmazione e progettazione;
  • Misura 6.2 Gestione del servizio e del cliente

Azione 7. Servizi alle persone: commercio e distribuzione

  • Misura 7.1 Organizzazione e gestione del servizio e dell’impresa
  • Misura 7.2 Erogazione del servizio e gestione del cliente;

Azione 8. Servizi alle persone: turismo e ristorazione

  • Misura 8.1 Organizzazione e gestione del servizio e dell’impresa
  • Misura 8.2 Produzione ed erogazione del servizio e gestione del cliente;

Azione 9. Processi trasversali: gestione di impresa

  • Misura 9.1 Amministrazione, finanza e controllo
  • Misura 9.2 Commerciale, marketing e internazionalizzazione

Ogni singola operazione candidata, pertanto, deve avere a riferimento:

  • una sola filiera/sistema produttivo, quindi, una sola tra le 8 Azioni di riferimento oppure all’Azione 9. che non potrà essere riferita alle filiere come sopra individuate;
  • tutti i macro-processi/aree/funzioni aziendali e pertanto essere articolata per Misura e ricomprendere almeno un progetto per ciascun macro-processo/area/funzione aziendale di riferimento previsto per ciascuna Azione;

Ogni Misura può essere articolata in progetti:

  • riferiti a uno o più livelli di competenze: a. base e/o b. intermedio e/o c. avanzato;
  • per ciascun livello di competenze in funzione di una o più durate pari a 32 ore e/o 48 ore e/o 64 ore.

Con riferimento a una specifica Misura può essere previsto un solo progetto avente un singolo livello e una determinata durata. Il numero massimo di progetti per ciascuna specifica Misura è pari a 9 ovvero 3 per ciascun livello di competenze e per ogni livello 3 possibili durate. Pertanto, nel rispetto di questi vincoli e opportunità, ciascuna operazione, riferita a una sola Azione, può essere articolata in termini di Misure come da tabella Allegato A all’Invito. Resta nell’autonomia dell’soggetto titolare della candidatura, in funzione della valutazione della potenziale domanda di competenze delle imprese e della potenziale domanda formativa espressa dai destinatari, un’articolazione delle Misure in più progetti che prevedano uno o più livelli, e per ciascun livello una o più durate.

I singoli progetti devono descrivere:

  • gli obiettivi formativi potenzialmente conseguibili in esito che devono essere oggetto di progettazione di dettaglio, in fase di attuazione, in funzione della domanda di competenze espressa dalle persone e dalle imprese;
  • la declinazione delle conoscenze/competenze tecnico professionali e/o organizzative e relazionali a sostegno dei processi di digitalizzazione;
  • la declinazione delle conoscenze/competenze tecnico professionali e/o delle competenze organizzative e relazionali a sostegno degli obiettivi di sostenibilità.

Possono candidare operazioni in risposta all’Invito, in qualità di soggetti titolari e responsabili delle iniziative, organismi accreditati per l’ambito della Formazione continua e permanente, ai sensi della normativa regionale vigente o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito al momento della presentazione dell’operazione.

Le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti al presente Invito sono pari a euro 6.000.000,00 di cui al Programma regionale Fse+ 2021/2027, Priorità 2. Istruzione e Formazione, Obiettivo specifico g).

Ciascuna operazione candidata deve avere un costo totale e un finanziamento pubblico richiesto pari a:

  • euro 80.000,00, se candidata avendo a riferimento un numero minimo di 3 ambiti territoriali provinciali;
  • euro 180.000,00, se candidata avendo a riferimento un numero minimo di 6 ambiti territoriali provinciali;
  • euro 240.000,00, se candidata avendo a riferimento un numero minimo di 9 ambiti territoriali provinciali.

Lo stesso soggetto può candidare in qualità di titolare una sola operazione per ciascuna Azione. Si specifica che nel caso di enti di formazione accreditati costituiti in forma di associazione/consorzio di enti di formazione accreditati, sulla stessa azione può essere titolare o il consorzio/associazione o uno degli enti consorziati/associati.

Scadenza: 24 gennaio 2023

Programmazione regionale Fondo Sociale Europeo PLUS 2021-2027: Approvazione dell’Avviso pubblico per l’assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di Formazione Continua

Programmazione regionale Fondo Sociale Europeo PLUS 2021-2027: Approvazione dell’Avviso pubblico per l'assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di Formazione Continua

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L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher formativi aziendali destinati ai lavoratori in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.

La misura consente ai lavoratori di partecipare ai corsi di formazione approvati sul Catalogo Regionale, in costante aggiornamento.

Il voucher ha un valore massimo di € 2.000,00. Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher.

Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

  • EQF tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore;
  • EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore;
  • EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore.

Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di € 50.000,00 spendibili su base annua.

Per l’annualità 2022 l’importo massimo a disposizione per ciascun lavoratore e impresa a valere sulla misura finanziata dal PR FSE+ 2021-2027 deve tenere conto di quanto già fruito nel corso del 2022 nell’ambito della misura di “Formazione Continua – Fase VI – POR FSE 2014-2020”, inclusa l’eventuale quota di contributo derivante dalle domande presentate in overbooking e già finanziate

Possono partecipare le imprese, aventi unità produttiva/sede operativa ubicata in Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • Imprese familiari, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile;
  • Enti del Terzo Settore che svolgono attività economica (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritte ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017);
  • Associazioni riconosciute e fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • Cooperative;
  • Liberi professionisti oppure, se esercitanti in forma associata, la relativa associazione.

Gli interventi finanziati nell’ambito del presente Avviso sono rivolti a:

  • lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia;
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata.

Scadenza: bando a sportello

Education & training in the space sector – Evento online, 5 ottobre 2022

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Il 5 ottobre 2022 e a novembre (la data verrà annunciata a breve) NEREUS (Network of European Regions Using Space Technologies) organizza due webinar con l’obiettivo di riunire la comunità universitaria e i suoi partner per affrontare insieme il tema dell’istruzione e della formazione nel settore spaziale.

In particolare, i webinar mirano a:

  • presentare i nuovi attori del settore dell’istruzione che si sono recentemente uniti alla piattaforma
  • rafforzare la collaborazione tra le università e centri di ricerca presenti nella piattaforma, ma anche raggiungere nuovi attori esterni alla rete
  • identificare i punti di forza e le aree di cooperazione
  • presentare i principali progetti e partenariati in ambito universitario
  • presentare e discutere di nuove opportunità e programmi di finanziamento

Inoltre, in occasione di questo evento verranno presentate le nuove tendenze in materia di istruzione/formazione sull’adozione e l’integrazione di dati e servizi spaziali/geospaziali.

Per partecipare all’evento del 5 ottobre è necessario registrarsi, mentre per l’evento di novembre saranno presto pubblicati aggiornamenti.

Misure formative rivolte ai giovani NEET – Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani

Misure formative rivolte ai giovani NEET - Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani

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L’Invito intende rendere disponibile un’offerta diffusa rivolta ai giovani NEET che possa agire in chiave di proattività, di orientamento alle scelte, di sviluppo di capacità e conoscenze su aspetti e temi fondamentali per un concreto inserimento sociale e professionale dei giovani. Un intervento, quindi, sulle competenze dei giovani che, corrispondendo interessi e propensioni individuali, possa sostenere i giovani nella costruzione e attivazione di percorsi formativi e professionali, promuovendo il loro protagonismo e la loro più ampia autonomia.

L’offerta formativa selezionata in esito all’Invito concorre, nello specifico, a dare piena attuazione al Piano regionale di attuazione del Programma nazionale Iniziativa Occupazione Giovani ponendosi in complementarietà con le opportunità a oggi disponibili e costituite da percorsi personalizzati integrati – misure orientative, formative e di accompagnamento al lavoro – e con le opportunità che saranno rese disponibili in attuazione del Piano regionale di attuazione del Programma Garanzia occupabilità dei lavoratori (GOL).

L’offerta formativa, in particolare, deve corrispondere alle aspettative delle persone e ai fabbisogni di competenze del sistema economico e produttivo, promuovendo lavoro di qualità e garantendo le competenze necessarie a un’economia più verde, inclusiva e digitale con particolare attenzione agli ambiti della Strategia di specializzazione intelligente.

I potenziali destinatari delle opportunità formative candidate a valere sull’Invito sono i giovani NEET che avranno aderito al Programma Garanzia Giovani e avranno sottoscritto un Patto di servizio che ricomprenderà unicamente la misura 2° Formazione mirata all’inserimento lavorativo.

I giovani, al momento della sottoscrizione del Patto di servizio presso i Centri per l’Impiego, dovranno scegliere l’ente di formazione professionale accreditato e la relativa offerta formativa, nell’ambito dell’elenco approvato in esito all’Invito, disponibile anche attraverso materiali informativi, così che le informazioni che ciascun soggetto evidenzierà nella propria scheda di presentazione – unitamente alla candidatura – siano chiare e trasparenti per gli utenti.

In risposta all’Invito possono essere proposte candidature che, nell’articolazione in progetti, rendano disponibili ai potenziali destinatari misure formative, fruibili in modo personalizzato e individualizzato, capaci di valorizzare modalità di progettazione esecutiva e di dettaglio, modelli di erogazione e fruizione che semplifichino e sostengano la massima partecipazione, fondati sul pieno coinvolgimento di tutti i soggetti che concorrono alla costruzione delle politiche giovanili e per l’occupazione. I progetti che pertanto possono essere ricompresi nelle candidature, devono essere riconducibili alle seguenti aree/obiettivi:

  • Filiere, Innovazione e Tecnologie Digitali
  • Transizione ecologica e sostenibilità energetica e ambientale
  • Servizi e innovazione sociale
  • Lingue e culture straniere
  • Imprenditorialità

Le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti all’Invito sono pari a euro 5.000.000,00 a valere sul Piano regionale di Attuazione del Programma operativo nazionale Iniziativa Occupazione Giovani – II Fase, con la riserva di destinare eventuali ulteriori risorse se necessarie.

Scadenza: 20 settembre 2022

Formazione 4.0, potenziato il credito d’imposta per le imprese

Formazione 4.0, potenziato il credito d’imposta per le imprese

 

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Per garantire un sistema efficace di attività formative 4.0 e sviluppare nuove competenze digitali tra i lavoratori è riconosciuto alle imprese un credito d’imposta potenziato fino al 70% per le piccole e al 50% per le medie, nel caso in cui questi servizi siano eseguiti da soggetti certificati dal Ministero dello Sviluppo economico.

È quanto stabilisce il decreto attuativo firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti che rende operativo il nuovo regime fiscale agevolativo sulla formazione 4.0 – previsto nel Decreto-legge “Aiuti” – al fine di rafforzare i percorsi formativi in modo che siano coerenti alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi e legati ai fabbisogni delle imprese nell’ambito del piano transizione 4.0.

In particolare, le nuove aliquote del credito d’imposta per la formazione 4.0 vengono incrementate:

  • dal 50% al 70% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 300.000 euro per le piccole imprese;
  • dal 40% al 50 % delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250.000 euro per le medie imprese.
  • Per le grandi imprese il credito rimane al 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250 mila euro.

Le attività formative riguarderanno i settori delle vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione, e dovranno essere svolte da soggetti qualificati esterni all’impresa, tra cui rientreranno anche i centri di competenza ad alta specializzazione e gli EDIH (European Digital Innovation Hubs).

A garanzia dell’effettivo svolgimento delle attività formative e del loro livello qualitativo sono inoltre introdotti specifici parametri che vincoleranno l’erogazione del contributo agevolativo alla certificazione dei risultati conseguiti dai lavoratori, sia in termini di acquisizione che di consolidamento di competenze professionali 4.0.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione ed entrerà in vigore dopo pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

PR FSE+, PROGETTO FORMAZIONE E CULTURA: VALORE LETTURA E PRODUZIONE LETTERARIA – SECONDA EDIZIONE

PR FSE+, PROGETTO FORMAZIONE E CULTURA: VALORE LETTURA E PRODUZIONE LETTERARIA – SECONDA EDIZIONE

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Favorire la nascita di momenti di aggregazione e socializzazione letteraria e culturale che ne accrescano il benessere personale e sociale, per aumentare le occasioni di socializzazione e di apprendimento legate all’accesso al mondo dei libri e della carta stampata, rivitalizzando i supporti tradizionali come strumento di apertura alla conoscenza e come mezzo di rafforzamento dei momenti di riflessione e di dialogo con le giovani generazioni su un ampio spettro di tematiche presso le case editrici che aderiranno all’iniziativa.

È questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio e finanziato con risorse del Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021- 2027 Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” Regolamento (UE) n. 1060/2021 Regolamento (UE) n. 1057/2021 Priorità “Giovani” l’Obiettivo specifico f).

 

Alla finalità indicata sono associati due obiettivi specifici: da un lato, quello di favorire percorsi extrascolastici al fine di promuovere la conoscenza e la formazione, sperimentando processi di apprendimento attivo e facendo esperienze dirette con i soggetti e i mestieri del mondo del libro attraverso incontri, seminari, workshop su tematiche attuali; dall’altro, quello di potenziare e recuperare il prezioso patrimonio librario, sostenendo iniziative volte alla valorizzazione di piccole attività artigiane del settore, creando opportunità di crescita e rinnovamento.

Attraverso l’iniziativa, la Regione Lazio vuole, altresì, contribuire alla crescita del bagaglio culturale degli studenti attraverso modalità di apprendimento non formali, incontri, seminari che stimolino la sperimentazione di soluzioni innovative ed efficaci per accrescere l’attrattività e la qualità dell’istruzione e della formazione, anche come strumento per il contrasto dell’abbandono e incentivo alla prosecuzione di percorsi di formazione utili a migliorare le condizioni di vita dei giovani, anche al di fuori del contesto strettamente famigliare e scolastico.

Tutti gli interventi riguardano lo svolgimento di incontri, dibattiti, seminari, comprensivi di attività educative, formative e di aggregazione in favore degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, al fine di favorirne la crescita culturale, educativa, relazionale, attraverso un approccio quanto più possibile integrato e che metta insieme la dimensione sociale, educativa e psicologica.

Il progetto è multi attore e richiede che la candidatura dovrà pervenire da parte di una casa editrice obbligatoriamente accompagnata da una lettera di adesione da parte di un istituto scolastico.

Per garantire maggiore diffusione del progetto all’interno del territorio regionale e per offrire maggiore sinergia tra i soggetti deputati alla divulgazione della cultura e letteratura, è altresì ammessa la possibilità da parte dei soggetti proponenti – ovvero gli editori di varia, di scolastica, del settore accademico e professionale – di coinvolgere anche le biblioteche e i musei accreditati e rientranti nell’albo regionale degli istituti culturali in base al regolamento regionale 8 luglio 2020 n. 20.

Gli interventi sostenuti dal presente avviso dovranno svolgersi prevalentemente sotto forma di seminari di confronto, incontri formativi, dibattiti sulle tematiche condivise tra l’istituzione scolastica e le case editrici, prevedendo quindi obbligatoriamente l’adesione al progetto di una scuola secondaria di primo e secondo grado, ed organizzati attraverso anche il ricorso ad esperti che verranno scelti, di volta in volta, in base alle tematiche da affrontare. Gli incontri dovranno caratterizzarsi come spazio di apprendimento all’interno di una sperimentazione che consentirà di applicare il modello ad un delimitato gruppo di studenti per poi passare ad una massima applicazione delle attività, una volta attentamente valutati gli impatti.

Il progetto consta quindi di una proposta in cui l’Istituto scolastico stabilisce il numero di allievi che intende far partecipare, garantendo necessari criteri di omogeneità nella selezione delle classi tali per cui vi sia adeguata predisposizione a partecipare alle attività.

  • Le attività possono prevedere:
  • seminari/eventi di discussione e confronto, prevedendo il coinvolgimento di esperti che contribuiscano al raggiungimento delle finalità perseguite e alimentino il dibattito e il confronto;
  • esperienze laboratoriali, che possano prevedere anche la realizzazione di prodotti multimediali utili alla diffusione del “messaggio”;
  • webinar sulle tematiche oggetto dell’avviso con la partecipazione di esperti e/o autori;
  • altre tipologie di strumenti/modalità attuative chiaramente specificati e motivati nel progetto in connessione al progetto formativo cardine.

Le tematiche degli incontri dovranno rientrare tra quelle di seguito elencate:

  • Società, costume e modelli di comportamento delle giovani generazioni;
  • Nuove frontiere della comunicazione e dei social network e sicurezza;
  • Democrazia, libertà e diritti civili;
  • Solidarietà e apertura verso nuove culture, religioni;
  • Risorse naturali e rispetto dell’ambiente;
  • Individuo, famiglia e sistema di relazioni;
  • Sport e turismo;
  • AgriFood e GreenFood.

I testi utilizzati durante la realizzatone degli incontri, che dovranno essere donati ai partecipanti alle iniziative (dovrà essere assicurata l’assegnazione di un volume per ciascun allievo partecipante direttamente alle attività), potranno afferire a diverse categorie come la narrativa, la saggistica, la poesia, la cronaca e l’inchiesta giornalistica, la ricerca scientifica, la storia e la politica e, in ogni caso, potranno affrontare i temi indicati sia come approfondimento degli aspetti critici e problematici (es. razzismo, bullismo, comportamento scorretti in campo nutrizionale) sia in ottica positiva e di prospettiva.

Le attività, in funzione del numero di partecipanti previsti, potranno essere articolate su più incontri/seminari. Le modalità di realizzazione degli interventi dovranno tenere in considerazione la normativa nazionale, regionale al contrasto della pandemia da Covid_19.

Possono presentare proposte progettuali a valere sul presente avviso le case editrici (imprese o associazioni la cui attività principale consiste nella produzione e distribuzione di libri, periodici o di testi stampati in genere) aventi sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lazio.

Ogni casa editrice può presentare una sola proposta progettuale, pena l’inammissibilità delle proposte ulteriori pervenute cronologicamente nel momento successivo alla prima candidatura, come da orario tracciato dal sistema informatico regionale per l’accesso (SIGEM).

L’importo massimo per ciascun progetto è pari ad € 30.000.

Scadenza: 15 settembre 2022

Aperte le domande per il programma di formazione EIT Health DRIVE 2022

Aperte le domande per il programma di formazione EIT Health DRIVE 2022

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Sono aperte le application per il programma di formazione EIT Health DRIVE.
Il programma è stato progettato per le organizzazioni dei Paesi europei, con una capacità d’innovazione modesta o moderata, che forniscono sostegno agli innovatori per trasformare le loro idee in imprese di successo. I risultati prevedono l’istituzione di un programma specializzato e completo per le start-up del settore sanitario e delle scienze della vita.
Gli obiettivi specifici del programma di formazione EIT Health DRIVE sono i seguenti:

  • Comprensione delle opportunità non sfruttate nel loro ecosistema di innovazione sanitaria;
  • Apprendimento della progettazione dei programmi di sostegno alle start-up del settore sanitario e delle scienze della vita convalidati e sostenibili, adattati alle esigenze regionali;
  • Coinvolgimento degli stakeholder fondamentali per riuscire a costruire l’ecosistema dell’innovazione intorno alla propria organizzazione;

Le organizzazioni che parteciperanno al programma di formazione nel 2022 avranno il diritto di richiedere un supporto all’implementazione (finanziamenti e mentoring) nel 2023 per realizzare i programmi di supporto.
Possono partecipare le persone giuridiche che ha sede in uno dei Paesi coperti dall’EIT Health RIS: Ungheria, Polonia, Slovenia, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca, Portogallo, Lituania, Lettonia, Estonia, Italia (esclusa l’Emilia Romagna), Grecia, Romania.

Scadenza: 12 luglio 2022

Bando “Strumenti per crescere”

Bando “Strumenti per crescere”

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Investire sulla formazione delle nuove generazioni e sul capitale umano, contribuire a colmare il divario digitale tra Nord e Sud e generare un positivo impatto economico e sociale sul territorio. Sono questi i principali obiettivi del bando ‘Strumenti per crescere’ del valore di 3 milioni di euro promosso da Fondazione CDP e dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per sostenere lo sviluppo delle competenze scientifiche e tecnologiche dei giovani nel Mezzogiorno.

L’estrazione sociale, il contesto familiare e il territorio in cui si vive influiscono ancora molto sul livello di istruzione e, di conseguenza, sull’inserimento nel mondo del lavoro. Senza le adeguate competenze, i percorsi formativi dei giovani potrebbero risultare limitati, oppure interrompersi, accentuando le differenze in termini di inclusione sociale tra Nord, Centro e Sud Italia. Così, per contribuire a ridurre questo gap, Fondazione CDP e Con i Bambini hanno deciso di investire sulla formazione dei minori nei contesti più isolati del Mezzogiorno.
Il bando, infatti, intende sostenere i progetti realizzati nei comuni non capoluogo di provincia di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, con una maggiore attenzione alle fasce più vulnerabili dal punto di vista economico, sociale e culturale.

Nello specifico, le iniziative previste avranno l’obiettivo di sviluppare le competenze degli studenti tra gli 11 e i 17 anni in ambito digitale e nelle discipline STEAM (dall’acronimo inglese: Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica). Si dovranno, inoltre, sperimentare modelli educativi e didattici innovativi attraverso strumenti digitali (gamification, digital learning, coding), per stimolare la creatività e trasmettere competenze utili anche in un futuro percorso professionale. Infine, potranno essere proposte attività per sensibilizzare i giovani sui valori della legalità, della sostenibilità e della cittadinanza attiva.

I progetti dovranno essere presentati da partnership formate da almeno una scuola e due enti del terzo settore e potranno coinvolgere anche università, enti privati e pubblici. Ogni proposta dovrà avere una durata minima di 36 mesi e massima di 48 e potrà ricevere un contributo dai 200.000 fino ai 500.000 euro.

Scadenza: 1 luglio 2022

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