POR FSE 2014-2020 – Bando «Lombardia Plus – Linea alta formazione cultura»

POR FSE 2014-2020 – Bando «Lombardia Plus - Linea alta formazione cultura»

 

L’iniziativa “Lombardia PLUS – Linea Alta Formazione Cultura” rientra nell’ambito della programmazione degli interventi dell’ASSE III – POR FSE Lombardia 2014/2020 e in particolare dell’Azione 10.4.1 – “interventi formativi strettamente collegati alle esigenze di inserimento e reiserimento lavorativo, prioritariamente indirizzati ai target maggiormente sensibili e alle iniziative di formazione specialistica e per l’imprenditorialità”.

L’iniziativa prevede una linea espressamente dedicata alla realizzazione di azioni formative miranti a garantire un rapido inserimento occupazionale attraverso percorsi di alta formazione tecnica negli ambiti più strategici dell’economia lombarda, con particolare attenzione a quelli legati alla cultura.

“Lombardia PLUS – Linea Alta Formazione Cultura” si propone, pertanto, di potenziare l’offerta degli enti di formazione iscritti nelle sezioni A o B dell’Albo dei soggetti accreditati, affinché realizzino azioni di formazione non ricomprese nel repertorio di IeFP, degli ITS e degli IFTS, per il potenziamento di profili legati alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla cultura e allo spettacolo, ai mestieri della tradizione, all’artigianato artistico, eccellenze regionali nelle quali si innestano oggi processi di innovazione e digitalizzazione e che rappresentano un bacino occupazionale promettente e in espansione.

Le azioni di formazione non devono configurarsi come formazione continua, finalizzata a sostenere e migliorare la produttività e la competitività delle imprese, ma solo come formazione di specializzazione.

Le azioni formative devono essere rivolte a soggetti disoccupati, dai 18 anni compiuti, già in possesso di un diploma o di una qualifica professionale triennale alla data di approvazione del Bando, residenti o domiciliati in regione Lombardia.

Il valore complessivo del progetto deve essere pari ad almeno Euro 100.000,00. Il contributo pubblico massimo riconoscibile a fondo perduto, finalizzato a sostenere i progetti formativi, può garantire la copertura delle spese ammissibili fino al 100% delle stesse, comunque nel limite massimo di Euro 400.000,00.

Apertura Bando: 28/10/2021 12:00:00.

La scadenza per il Bando è prevista per il 30/11/2021 alle ore 17:00.

Giovani NEET- Bando 2021 per l’Italia, area di intervento “Educazione”

Giovani NEET- Bando 2021 per l'Italia, area di intervento "Educazione"

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Il Bando ha come obiettivo di sostenere uno sviluppo pieno e armonioso dell’umanità dei giovani, attivando in loro le risorse necessarie a costruire la propria vita e il proprio futuro, nonché il desiderio di contribuire alla creazione di una cultura di pace. Vuole realizzare ciò attraverso il finanziamento e co-finanziamento di programmi di formazione sul territorio nazionale che includano periodi di primo inserimento sul lavoro, con particolare attenzione all’ambito dei Green Jobs e delle competenze digitali per NEET residenti nel Mezzogiorno.

Obiettivi specifici:

  • Creare opportunità educative ed esperienze di emancipazione per i giovani NEET;
  • Sperimentare nuove forme di engagement affinché l’attiva partecipazione dei giovani in ambiti sociali e lavorativi diventi la prassi;
  • Raccogliere dati sui progetti svolti per migliorare la comprensione e la conoscenza del fenomeno dei NEET.

Il 2020 coincideva con la scadenza per il raggiungimento di 21 dei 169 Target previsti dall’Agenda 2030. L’Italia è ancora molto lontana dai valori definiti a livello internazionale o da quelli tipici dei principali Paesi europei. Tra i target con scadenza al 2020 vi è il Target 8.6: Entro il 2020, ridurre sostanzialmente la percentuale di giovani disoccupati che non seguano un corso di studi o che non seguano corsi di formazione (NEET).  L’indicatore di riferimento è la quota di persone tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non si formano e non studiano, ovvero i giovani NEET. Nonostante il leggero miglioramento degli ultimi anni, la situazione italiana rimane molto preoccupante ed è irrealistico sperare di conseguire una “sostanziale” riduzione del fenomeno, soprattutto in presenza della crisi da COVID-19.

Il presente Bando intende sostenere iniziative che dovranno perseguire gli obiettivi individuati all’interno dell’area di intervento “Educazione”, intesa in senso lato come strumento di crescita e libertà interiore, includendo ogni azione capace di far emergere il potenziale unico dell’individuo e indirizzandolo verso una visione del mondo e del proprio ruolo attivo basata sul rispetto della vita in ogni sua forma.

Data di chiusura: 30 Novembre 2021.

Contributo minimo a progetto: 100.000,00 €

Contributo massimo a progetto: 200.000,00 €

Programma antifrode dell’UE: bandi 2021 “Assistenza tecnica” e “Formazione, conferenze, scambi di personale e studi”

Programma antifrode dell'UE: bandi 2021 "Assistenza tecnica" e "Formazione, conferenze, scambi di personale e studi"

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Nell’ambito del nuovo programma antifrode dell’UE sono aperti due bandi che finanziano progetti e attività relativamente a 8 topic, ovvero:

1) Bando EUAF-2021-TA – Technical Assistance

L’obiettivo è supportare progetti per l’acquisizione di attrezzature specializzate, strumenti e tecnologie dei dati, inclusa una componente di formazione sull’uso delle attrezzature acquistate. Il bando supporta attività riferite ai seguenti topic:

  • EUAF-2021-TA-01 — Investigation and surveillance equipment and methods
  • EUAF-2021-TA-02 — Digital forensic hardware
  • EUAF-2021-TA-03 — Data analytics technologies and data purchases
  • EUAF-2021-TA-04 — Detection of illicit trade

Possono partecipare al bando autorità pubbliche nazionali e regionali o organizzazioni internazionali che si occupano della protezione degli interessi finanziari dell’UE. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno nei Paesi UE (compreso PTOM) o dei Paesi terzi associati al programma.

I progetti proposti dovrebbero avere un budget non inferiore a 100.000 €.

2) Bando EUAF-2021-TRAI – Training, Conferences, Staff Exchanges and Studies

L’obiettivo del bando è supportare attività volte a favorire la cooperazione e lo scambio di conoscenze e best practices per migliorare la tutela degli interessi finanziari dell’UE contro la frode, la corruzione e altre attività illecite. Il bando sostiene progetti inerenti i seguenti topic:

  • EUAF-2021-TRAI-01 — Specialised training sessions
  • EUAF-2021-TRAI-02 — Conferences, workshops and seminars
  • EUAF-2021-TRAI-03 — Staff exchanges
  • EUAF-2021-TRAI-04 — Comparative law studies and periodical publications

Possono partecipare al bando autorità pubbliche nazionali e regionali o organizzazioni internazionali che contribuiscono agli obiettivi del programma, in particolare alla protezione degli interessi finanziari dell’UE, nonché Istituti di ricerca e insegnamento e organismi senza scopo di lucro costituiti e operativi da almeno 1 anno. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno nei Paesi UE (compreso PTOM) o dei Paesi terzi associati al programma.

I progetti proposti dovrebbero avere un budget non inferiore a 40.000 € (eccetto i progetti di scambio di personale).

Lo stanziamento complessivo a disposizione dei bandi ammonta a 10.900.000 €: 9.300.000 per il bando EUAF-2021-TA e 1.600.000 € per il bando EUAF-2021-TRAI. Per entrambi i bandi il contributo UE può coprire fino all’80%, o al 90% in casi particolari, dei costi ammissibili ed effettivi del progetto.

La scadenza per la presentazione dei progetti è il 5 ottobre 2021, ore 17 (ora di Bruxelles).

Manifestazione di interesse per lo sviluppo di attività formative volte a rafforzare la partecipazione dei cittadini in forma associata nelle politiche sanitarie

Manifestazione di interesse per lo sviluppo di attività formative volte a rafforzare la partecipazione dei cittadini in forma associata nelle politiche sanitarie

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Un avviso per manifestazione di interesse a realizzare un percorso formativo specifico, senza oneri per l’Amministrazione regionale, destinato ai cittadini, per il tramite delle Associazioni di pazienti e utenti del Servizio Sanitario Regionale (SSR) impegnati in ambito sanitario: è quello approvato dalla Regione Lazio, nell’ambito del percorso di sanità partecipata che la Regione Lazio ha avviato in attuazione della DGR736/2019, al fine di rafforzare e valorizzare la partecipazione delle Associazioni di tutela dei pazienti nella programmazione e valutazione dei servizi sanitari regionali.

Nello specifico, la manifestazione di interesse si prefigge di:

  • sviluppare competenze sulle politiche sanitarie volte a migliorare il dialogo collaborativo tra le istituzioni e chi opera all’interno di organizzazioni in rappresentanza di interessi di pazienti e cittadini in ambito sanitario;
  • promuovere l’acquisizione di formazione adeguata che consenta di sviluppare, secondo un principio di collaborazione, anche sussidiaria, il rapporto tra istituzione regionale e associazioni di tutela di pazienti ed utenti del SSR, consentendo lo sviluppo di iniziative di coordinamento e di circolarità della comunicazione sulle politiche sanitarie regionali, anche alla luce dei bisogni e delle esigenze emersi in occasione della gestione dell’emergenza pandemica da COVID-19, al fine di assicurare ulteriori canali informativi per i cittadini;
  • acquisire competenze necessarie per creare, all’interno della struttura regionale e delle associazioni di pazienti o utenti del SSR, un raccordo e un coordinamento funzionale a garantire un dialogo permanente.

Sono ammessi a partecipare alla procedura Università/Enti accademici, con sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lazio ed esperienza nella formazione post-laurea nell’ambito del management sanitario.

Costituisce requisito della proposta formativa la trattazione delle seguenti aree tematiche per una durata complessiva non inferiore a 100 ore, da articolarsi nell’arco di un biennio:

  • Organizzazione sanitaria nazionale e regionale
  • PDTA, modelli di presa in carico
  • Organizzazione del terzo settore
  • HTA e patient involvement
  • Sperimentazioni cliniche
  • Comunicazione sanitaria
  • Partecipazione, engagement e empowerment dei pazienti
  • Sistemi informativi sanitari, sistemi di valutazione e raccolta dati

Le proposte formative saranno valutate in ragione della completezza dell’offerta formativa, dell’ampiezza delle tematiche trattate, della pronta attivazione e della correlazione con l’organizzazione del SSR alla luce degli atti di programmazione.

Gli interessati in possesso dei requisiti di cui sopra, dovranno far pervenire la propria candidatura attraverso domanda timbrata e firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’ente, redatta secondo il fac-simile allegato, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo ricercasalute@regione.lazio.legalmail.it, entro le ore 12,00 del 27 settembre 2021, riportando nell’oggetto la dicitura “SVILUPPO DI ATTIVITA’ FORMATIVE VOLTE A RAFFORZARE LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI IN FORMA ASSOCIATA NELLE POLITICHE SANITARIE“ e allegando la proposta formativa. Quest’ultima dovrà riportare i nominativi dei responsabili del corso (direttore del corso, responsabile scientifico, responsabile della didattica) e il programma didattico.

Avviso ‘Formare per assumere – Incentivi occupazionali e voucher per l’adeguamento delle competenze’

Avviso 'Formare per assumere - Incentivi occupazionali e voucher per l’adeguamento delle competenze'

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La nuova misura, approvata da Regione Lombardia con delibera di Giunta Regionale n. 4922 del 21 giugno 2021, si propone di superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, permettendo alle imprese di colmare il gap di profili e competenze in fase di assunzione, attraverso il finanziamento di percorsi formativi abbinati ad incentivi occupazionali.

In tal senso, focalizzandosi sui bisogni delle imprese, la misura costituisce un’opportunità ulteriore rispetto agli interventi in corso di politica attiva e si inserisce nella strategia europea e nazionale di ripresa e di contrasto alla crisi occupazionale.

I datori di lavoro possono presentare domanda di contributo dalle ore 12.00 del 26 luglio 2021, con le modalità indicate nell’Avviso approvato.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di liquidazione è il 30 settembre 2023, ore 12.00.

Formazione e acquisizione di competenze – PSR, Operazione 1.1.01

Formazione e acquisizione di competenze - PSR, Operazione 1.1.01

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Domande dal 15 settembre 2021 al 16 novembre 2021.

Possono partecipare enti accreditati alla formazione Regione Lombardia.

La Direzione Generale Agricoltura ha approvato il bando per la presentazione di Progetti formativi, Percorsi coaching, destinati a Giovani agricoltori che hanno aderito all’op. 6.1.01 del Programma di sviluppo rurale.

Le azioni formative individuali sono da realizzarsi “in campo” presso le aziende dei destinatari e possono essere integrate, nella misura massima del 30% delle ore previste, con lezioni d’aula individuali erogabili anche on-line.

I Progetti possono prevedere collegamenti con le attività svolte dai Gruppi Operativi del Partenariato Europeo dell’Innovazione.

Il bando approva le disposizioni attuative per la presentazione delle domande di finanziamento di azioni formative individuali, da realizzarsi “in campo” presso le aziende di giovani agricoltori. I percorsi formativi possono essere integrati con lezioni d’aula individuali, erogabili anche on-line, e prevedere collegamenti con le attività svolte dai Gruppi Operativi del Partenariato Europeo dell’Innovazione.

L’ammontare del contributo per le spese relative all’Operazione 1.1.01, espresso in percentuale della spesa ammessa, è pari al 100%. L’ammontare massimo di spesa ammissibile a finanziamento per ogni domanda è pari a € 13.965,00. Il contributo è erogato a saldo, in una unica tranche.

Invito alla presentazione di progetti per la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale

Invito alla presentazione di progetti per la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale

 

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Il presente Invito disciplina la concessione di contributi a sostegno di progetti per la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 2/2018 per il triennio 2021-2023.

È finalizzato a concedere contributi ad associazioni e aggregazioni anche temporanee delle scuole di musica e degli organismi specializzati nell’organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale di cui all’art. 4 della L.R. n. 2/2018, di bande musicali e di cori del territorio regionale per la realizzazione di progetti rivolti a:

  1. Qualificare e incentivare le attività di alfabetizzazione musicale e di educazione all’ascolto con carattere di inclusività, anche attraverso azioni di sistema;
  2. Promuovere la musica d’insieme;
  3. Assicurare opportunità per i giovani coinvolti nella formazione di musica di base d’insieme di partecipare a esperienze performative regionali, nazionali e internazionali finalizzate a sviluppare approcci multidisciplinari e interculturali con il fine di promuovere una cultura musicale diffusa, differenziata e inclusiva al fine di favorire il dialogo interculturale.

I progetti proposti con la domanda di ammissione ai contributi previsti nel presente Invito devono avere durata triennale, ad esclusione dei progetti contenenti azioni di sistema, che possono avere durata diversa.

I progetti presentati devono prevedere lo svolgimento di almeno una delle attività aventi le caratteristiche di seguito descritte:

  • incentivi per lo svolgimento di corsi di alfabetizzazione delle formazioni bandistiche;
  • incentivi per lo svolgimento di corsi di alfabetizzazione delle formazioni corali;
  • incentivi per lo svolgimento di corsi di alfabetizzazione delle scuole di musica.

Sono inoltre ammissibili:

  • progetti per iniziative di educazione all’ascolto con carattere di inclusività e intese a favorire il dialogo interculturale;
  • progetti per la promozione della musica d’insieme: rassegne, festival, meeting, pubblicazioni periodiche, ecc. con carattere di inclusività e intese a favorire il dialogo interculturale;
  • progetti per l’organizzazione e/o la partecipazione delle orchestre, degli ensemble e delle formazioni dei giovani coinvolti nelle attività di formazione musicale di base ad esperienze performative quali festival, rassegne, incontri regionali, nazionali e internazionali in grado di assicurare approcci multidisciplinari e interculturali.

Quali azioni di sistema, sono infine ammissibili progetti di formazione e/o aggiornamento degli insegnanti delle scuole di musica, delle bande e dei cori, mirati in particolare all’inclusione di alunni con disabilità e all’educazione all’ascolto.

Possono presentare domanda di contributo associazioni o Raggruppamenti Temporanei di Organismi (R.T.O.) di scuole di musica iscritte nell’elenco regionale di cui all’articolo 4 della LR n. 2/2018, associazioni o Raggruppamenti Temporanei di Organismi (R.T.O.) di cori, associazioni o Raggruppamenti Temporanei di Organismi (R.T.O.) di bande.

Il presente invito sarà aperto dalle ore 12:00 del 12 agosto 2021 fino alle ore 16:00 del 20 settembre 2021 (termine finale).

Progetti di alta formazione in ambito tecnologico economico e culturale per una regione della conoscenza europea e attrattiva

Progetti di alta formazione in ambito tecnologico economico e culturale per una regione della conoscenza europea e attrattiva

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L’Invito è finalizzato a fare emergere, rafforzare e qualificare ulteriormente le eccellenze nell’alta formazione, anche connessa alla ricerca, in ambito culturale, economico e tecnologico per sostenerne progettualità capaci di rafforzarne l’identità in ambito regionale, nazionale e internazionale, con l’obiettivo di:

  • valorizzare, fare emergere e consolidare le eccellenze dell’ecosistema regionale;
  • rafforzare le connessioni e le sinergie tra ricerca e formazione;
  • sostenere la messa in rete e la collaborazione tra le Istituzioni regionali, rafforzando reti di collaborazione internazionale;
  • progettare e attivare iniziative capaci di attrarre studenti e alte professionalità, costruendo reti di collaborazione che possano avere ricadute e impatti sulle progettualità già in essere e/o costruire le condizioni per ulteriori progettualità anche di livello internazionale.

I progetti devono, pena la non ammissibilità, prevedere almeno un percorso di alta formazione, corsi di perfezionamento e/o summer/winter school, da realizzare in almeno due edizioni nell’arco del periodo di realizzazione.

I progetti possono inoltre ricomprendere un’offerta di iniziative, strettamente connesse e correlate con l’attività corsuale, quali seminari, webinar, workshop, di confronto e scambio capaci di coinvolgere il partenariato che sostiene il progetto e di fungere da opportunità per ampliare le relazioni tra i diversi soggetti anche nei contesti internazionali.

Possono candidare progetti, in qualità di soggetti titolari, soggetti pubblici o privati che sviluppano una specifica, ampia, originale, qualificata e continuativa attività di didattica, di ricerca e produzione, adeguatamente riconosciuta a livello nazionale e internazionale negli ambiti di riferimento, aventi una sede in regione Emilia-Romagna riconducibili a:

  • una università;
  • una Fondazione o Consorzio partecipato dalle università avente tra le finalità l’alta formazione;
  • una Istituzione dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica riconosciuta dal Ministero (Accademie di belle arti, Accademie di belle arti legalmente riconosciute, Conservatori di musica, Istituti superiori di studi musicali, Istituzioni autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica (art.11 DPR 8/7/2005, n.212).

Le risorse regionali destinate al finanziamento dei progetti sono allocate nei capitoli del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna e sono pari a complessivi euro 2.900.500.

I progetti candidati devono prevedere un costo totale non inferiore a 125.000,00 e non superiore 440.000,00 e un contributo richiesto a valere sulle risorse regionali di cui all’Invito pari al massimo all’80% del costo complessivo del progetto.

I progetti devono essere presentati dal legale rappresentante del soggetto titolare utilizzando la modulistica disponibile in questa pagina.

La richiesta di finanziamento, insieme alla scheda descrittiva del progetto, deve essere inviata via posta elettronica certificata all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it entro e non oltre il 21 settembre 2021, pena la non ammissibilità.

La richiesta di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve essere in regola con le norme sull’imposta di bollo. I soggetti esenti devono indicare nella domanda i riferimenti normativi che giustificano l’esenzione.

Direttiva Formazione per il Lavoro 2021–2024 – Macro Ambito Formativo 1 – periodo 2021-2022


Direttiva Formazione per il Lavoro 2021–2024 - Macro Ambito Formativo 1 - periodo 2021-2022

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Le risorse stanziate dal presente atto ammontano complessivamente a € 30.000.000,00 a copertura dei costi delle attività avviate nell’anno formativo 2021/2022 – Misura 1.8I.1.01.04: “Percorsi formativi e progetti per l’occupabilità, l’occupazione e l’aggiornamento delle competenze”.

Sono ammissibili, in qualità di beneficiari, le Agenzie Formative, di cui alla LR. 63/95, articolo 11 lettere a), b) e c), inclusa Città Studi Spa di Biella, in forma singola o associata, in possesso di accreditamento regionale per la Macrotipologia B (MB) – tipologia «fad» “formazione a distanza” e D (svantaggio) – e per la Macrotipologia C (MC) e Orientamento (MIO).

Domande dal Lun, 19/07/2021 – 09:00. Scadenza: Lun, 06/09/2021 – 12:00.

Erogazione del servizio regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze nell’ambito del Servizio civile universale

Erogazione del servizio regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze nell’ambito del Servizio civile universale

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Il Sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze (SRFC) definisce e regola il servizio finalizzato a riconoscere formalmente e attestare le competenze acquisite dalle persone in esito ad apprendimenti formali, non formali e informali, ai sensi delle deliberazioni di Giunta regionale n. 1434/2005 e n. 739/2013. Il riconoscimento formale delle competenze avviene in relazione agli standard professionali del Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ), di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 936/2004 e ss.mm.ii.

Con il presente Invito si intende autorizzare la realizzazione del Servizio regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze, al fine di mettere in trasparenza e valorizzare le competenze acquisite dai giovani volontari in esito alle esperienze di tipo non formale effettuate nell’ambito dei programmi di intervento e dei progetti approvati annualmente dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile in relazione al “Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del Servizio civile universale”.

Il servizio regionale è reso disponibile per la sola parte relativa alla procedura di formalizzazione finalizzata al rilascio di una Scheda capacità e conoscenze.

L’autorizzazione regionale è requisito di legittimità per la realizzazione delle attività di formalizzazione delle competenze e per il rilascio delle certificazioni valide ai fini di legge.

Destinatari delle attività autorizzabili sono i giovani volontari che abbiano prestato servizio civile universale nell’ambito dei programmi di intervento e dei progetti a essi correlati approvati annualmente dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile in relazione al “Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del Servizio civile universale”.

Possono essere candidate operazioni relative al Servizio di formalizzazione e certificazione delle competenze, per la sola parte relativa alla procedura di formalizzazione, in riferimento a programmi di intervento e progetti di Servizio civile universale che:

siano stati proposti da enti titolari dell’iscrizione all’albo di servizio civile universale, di cui all’articolo 11 del d.lgs. n.40 del 2017, e approvati annualmente dal dipartimento competente in relazione al “Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del Servizio civile universale”;

  • si riferiscono ad aree di intervento e contesti specifici ove siano acquisibili competenze correlabili agli standard professionali del Sistema regionale delle qualifiche di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 936/2004 e ss.mm.ii;

Ciascuna operazione:

  • è collegata a un solo programma di intervento rientrante nelle graduatorie approvate con decreto del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • può contenere uno o più progetti non corsuali (se riferiti a più qualifiche regionali) relativi al Servizio di formalizzazione e certificazione delle competenze che prevedano in esito alla procedura di formalizzazione il rilascio di una Scheda capacità e conoscenze.

Possono candidare operazioni:

  • enti di formazione professionali accreditati alla data di presentazione delle operazioni per l’ambito della Formazione superiore o per l’ambito Formazione continua e permanente ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 177/2003 e ss.mm.ii.;
  • soggetti accreditati alla data di presentazione delle operazioni ai servizi per il lavoro ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 1959/2016 – area 1 o area 2.
  • I soggetti devono inoltre essere in possesso dei requisiti specifici per il servizio di SRFC. In particolare, requisito essenziale per la candidatura è la disponibilità di almeno un responsabile della formalizzazione e certificazione (RFC) e di almeno un esperto di processi valutativi (EPV), eventualmente individuabili all’interno degli elenchi regionali e da contrattualizzare ad hoc.

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web relativa alla Programmazione 2007/2013 e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre il 30/06/2021, pena la non ammissibilità.

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