Audiovisivo e nuove tecnologie: al via bando EIT per la formazione avanzata nei settori culturali e creatividiovisivo – Anno 2026

Audiovisivo e nuove tecnologie: al via bando EIT per la formazione avanzata nei settori culturali e creativi

Cinema

EIT Culture & Creativity ha aperto un nuovo bando per il finanziamento di corsi di formazione professionale continua orientati allo sviluppo di capacità operative immediate nei settori culturali e creativi.

I programmi proposti dovranno caratterizzarsi per una modalità di erogazione online e prevalentemente asincrona, ideata per consentire una fruizione flessibile da parte dei professionisti in attività. Le attività didattiche dovranno seguire un approccio fortemente pratico e orientato all’acquisizione di competenze misurabili attraverso idonei sistemi di valutazione. La lingua principale stabilita per l’erogazione dei contenuti è l’inglese.

In particolare, l’intervento è focalizzato su tre direttrici tematiche fondamentali per la competitività del comparto:

  • proprietà intellettuale e gestione dei diritti: sviluppo di competenze avanzate per la tutela e la monetizzazione dei contenuti in contesti digitali e di riuso mediante strumenti di intelligenza artificiale.
  • intelligenza artificiale nei flussi di lavoro audiovisivi: integrazione operativa di soluzioni di automazione, produzione sintetica, tracciabilità delle fonti e verifica dell’autenticità dei contenuti nel rispetto dei quadri normativi vigenti.
  • narrazione digitale e transmediale: progettazione di architetture narrative per ambienti interattivi, immersivi e piattaforme distribuite guidate da algoritmi.

Tra gli impegni richiesti ai progetti aggiudicatari figura il raggiungimento di target quantitativi prefissati per quanto riguarda i partecipanti, con un obiettivo minimo di 600 partecipanti promossi per ciascun corso. Una quota non inferiore al 30% dei corsisti dovrà provenire da regioni individuate come emergenti o moderate nel panorama dell’innovazione. Inoltre, una quota riservata di 50 posti gratuiti per corso dovrà essere messa a disposizione per i beneficiari di specifici programmi di supporto all’innovazione e alla creazione d’impresa.

La partecipazione al bando è aperta a soggetti giuridici stabiliti in uno dei 27 Stati Membri dell’Unione europea e in paesi associati a Horizon Europe. Le proposte possono essere presentate sia da singoli candidati sia da consorzi, secondo le seguenti modalità:

  • opzione mono-beneficiario: riservata esclusivamente a Istituti di Istruzione Superiore (HEI), enti di formazione professionale (VET) o provider di formazione professionale accreditati;
  • consorzi: fino a un massimo di tre partecipanti provenienti da almeno due Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere:
    • coordinatore di progetto appartenente al settore dell’istruzione e della formazione (Istituti di Istruzione Superiore, enti VET o provider di formazione professionale accreditati);
    • fino ad altre due entità scelte tra le seguenti categorie ammissibili: Istituti di Istruzione Superiore (HEI), enti di formazione professionale (VET), partner industriali/aziendali, provider di formazione professionale accreditati, organizzazioni no-profit/associazioni (ONG, Fondazioni) e istituzioni di ricerca, mediali o culturali.

Le proposte dovranno prevedere una durata complessiva delle attività pari a 12 mesi, con avvio programmato per l’inizio del prossimo anno e la prima erogazione dei corsi entro il quinto mese di esecuzione.

L’iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di € 600.000. Il bando è destinato a finanziare fino a un massimo di otto iniziative, ciascuna delle quali potrà ricevere un contributo a fondo perduto fino a € 75.000, a copertura di un massimo del 75% dei costi ammissibili.

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato per il 14 settembre 2026.

Scadenza: 14 settembre 2026

Corsi di Sviluppo Professionale Continuo (CPD) basati sulle competenze

Corsi di Sviluppo Professionale Continuo (CPD) basati sulle competenze

EIT Culture & Creativity invita a presentare proposte per corsi specialistici di Sviluppo Professionale Continuo (Continuous Professional Development – CPD) basati sulle competenze, destinati al settore dei media audiovisivi (AVM). I corsi dovranno avere un impatto immediato sulle carriere dei partecipanti, migliorandone le competenze professionali, creando nuove opportunità di lavoro e stimolando progetti di innovazione all’interno delle loro organizzazioni. Il presente bando si concentra su proposte relative ai filoni strategici della proprietà intellettuale, dell’intelligenza artificiale e dello storytelling digitale.

Questi corsi, di durata ridotta e altamente focalizzati, dovranno essere modulari, orientati ai risultati e progettati principalmente per una fruizione online asincrona in lingua inglese, così da adattarsi agli impegni dei professionisti. Le proposte dovranno dimostrare un approccio pedagogico pratico che favorisca una riflessione critica sull’etica delle tecnologie e sulla sovranità digitale. I candidati dovranno definire risultati di apprendimento specifici e misurabili e descrivere una strategia di valutazione equilibrata, dimostrando come i partecipanti applicheranno le nuove competenze nel proprio contesto professionale.

Il bando è aperto alle persone giuridiche con sede negli Stati membri dell’Unione Europea e/o nei Paesi associati a Horizon Europe. Sono ammesse sia candidature individuali sia in partenariato. I progetti selezionati riceveranno un contributo EIT fino a 75.000 euro per progetto. Maggiori dettagli sono riportati di seguito.

Finanziamento complessivo stimato EIT destinato al bando

Corsi CPD

600.000 €
Finanziamento totale disponibile

75.000 € Contributo massimo per progetto

  • Numero di contributi: fino a 8 progetti.
  • Tasso di rimborso: fino al 75% dei costi ammissibili sostenuti da ciascun partecipante al progetto (è richiesto un cofinanziamento minimo del 25%).

Il bando è aperto alle persone giuridiche stabilite negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe. Le proposte possono essere presentate sia da un singolo soggetto sia da un consorzio.

Opzione a beneficiario unico

Riservata esclusivamente a:

  • Istituti di istruzione superiore (HEI);
  • Istituti di istruzione e formazione professionale (VET);
  • Enti accreditati di formazione professionale.

Opzione multi-beneficiario (consorzio)

Fino a tre partecipanti provenienti da almeno due Paesi ammissibili.

Il consorzio deve includere:

  • un Coordinatore di progetto appartenente al settore dell’istruzione (HEI, VET o ente accreditato di formazione professionale);
  • fino a due ulteriori soggetti tra i seguenti:
    • istituti di istruzione superiore (HEI);
    • istituti VET;
    • partner industriali;
    • enti accreditati di formazione professionale;
    • organizzazioni non profit e associazioni (ONG, fondazioni);
    • istituti di ricerca, media o culturali.

Tutte le proposte devono prevedere i KPI elencati di seguito e indicare il valore minimo atteso per ciascuno.

KPI EITHE08.1

Obiettivo minimo previsto: 600

Numero di partecipanti che completano con successo corsi di sviluppo professionale EIT, corsi di formazione online e altre attività formative (suddivisi per Paese e tipologia di programma), includendo dati formativo. Sono ammissibili ai fini di questo KPI soltanto le attività formative con risultati di apprendimento chiaramente definiti e relativi alla cittadinanza e al genere.

Saranno conteggiati esclusivamente i partecipanti che avranno completato con successo il percorso formativo. Sono ammissibili ai fini di questo KPI soltanto le attività formative con risultati di apprendimento chiaramente definiti e un metodo di valutazione delle competenze.

KPI EITHE08.2

Obiettivo minimo previsto: almeno il 30% del valore di EITHE08.1

Numero di partecipanti che completano con successo i corsi EIT e che possiedono la cittadinanza di uno dei Paesi EIT RIS.

Nota: durante la durata del progetto dovranno essere messi gratuitamente a disposizione 50 posti per beneficiari dei programmi di Innovazione e/o Business Creation di EIT Culture & Creativity.

L’obiettivo principale del bando è rafforzare le competenze professionali degli operatori dei Settori e delle Industrie Culturali e Creative europee (CCSI) attraverso percorsi di Sviluppo Professionale Continuo (CPD) di alta qualità e orientati alla pratica.

I candidati sono invitati a proporre corsi di formazione in uno dei seguenti tre filoni tematici, ciascuno dedicato ai cambiamenti strutturali del panorama audiovisivo e dei media digitali.

Filone A – Proprietà intellettuale, gestione dei diritti e valorizzazione dei contenuti

Il corso dovrà sviluppare competenze nella gestione dei diritti e nella massimizzazione del valore delle opere audiovisive in un contesto sempre più caratterizzato da piattaforme digitali e dall’impiego dell’intelligenza artificiale. I temi possono includere:

  • licenze;
  • negoziazione contrattuale;
  • strategie di sfruttamento commerciale in più territori.

Filone B – Intelligenza artificiale nella produzione audiovisiva e nei flussi di lavoro

Il corso dovrà affrontare l’integrazione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera audiovisiva:

  • sviluppo;
  • produzione;
  • post-produzione;
  • distribuzione.

La formazione dovrebbe comprendere:

  • flussi di lavoro supportati dall’IA;
  • automazione;
  • media sintetici (ad esempio i deepfake);
  • conformità ai quadri normativi europei, promuovendo un’adozione responsabile e competitiva dell’IA.

Filone C – Storytelling per ambienti digitali, interattivi e crossmediali

Il corso dovrà approfondire la progettazione narrativa per formati:

  • immersivi;
  • interattivi;
  • transmediali.

L’attenzione sarà rivolta al mantenimento della coerenza narrativa e del coinvolgimento del pubblico in ambienti di distribuzione basati su piattaforme e algoritmi.

I gruppi target dei partecipanti e i requisiti specifici dei corsi sono descritti nelle Linee guida del bando (Call Guidelines).

Per i criteri di ammissibilità, eleggibilità, valutazione e selezione del portafoglio progettuale si rimanda alle Call Guidelines, che devono essere lette attentamente prima di presentare la candidatura.

Assicurarsi di essere in possesso di un Participant Identification Code (PIC). Qualora non si disponga di un PIC, è necessario registrarsi preventivamente sul portale EU Funding & Tenders.

Il modulo di candidatura sarà disponibile dal 20 luglio 2026 al 14 settembre 2026, ore 17:00 (CEST).

Scadenza: 14 settembre 2026

EIT Health anticipa quattro nuove call per l’innovazione nel settore sanitario

EIT Health anticipa quattro nuove call per l'innovazione nel settore sanitario

EIT Health ha pubblicato le pre-informazioni relative a quattro nuove call che saranno aperte dal 15 luglio 2026, con l’obiettivo di sostenere progetti di innovazione nel settore sanitario e favorire la collaborazione tra imprese, organizzazioni, enti di ricerca, università e operatori del settore healthcare.

Le opportunità riguardano lo sviluppo di tecnologie innovative, l’adozione di soluzioni digitali nei sistemi sanitari e la realizzazione di nuovi percorsi formativi per rafforzare competenze imprenditoriali e di innovazione nel settore della salute.

Le call aperte sono:

  • Transformative Healthcare Instrument (THI), che sostiene PMI europee ad alto potenziale attive nei settori biotech, medtech, salute digitale, intelligenza artificiale e diagnostica, con contributi compresi tra € 300.000 e € 500.000;
  • Innovation Uptake, dedicata a consorzi che intendono favorire l’adozione e la diffusione di soluzioni digitali, data-driven e basate sull’intelligenza artificiale nei sistemi sanitari europei, con un budget complessivo di 5,2 milioni di euro e finanziamenti fino a € 650.000 per progetto;
  • Biotech Innovation Path, finalizzata allo sviluppo di un nuovo percorso formativo certificato EIT Label dedicato all’innovazione nel settore biotech. I progetti selezionati potranno ricevere fino a € 240.000;
  • Entrepreneurship & Innovation Micro-Credentials, rivolta a consorzi interessati a sviluppare un programma di micro-credenziali certificato EIT Label per studenti di Master e dottorato, con un finanziamento fino a € 150.000 nel 2027 e € 60.000 nel 2028.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 settembre 2026.

Scadenza: 16 settembre 2026

‘PROGRAMMA COMPETENZE PER IL LAVORO E L’INNOVAZIONE A SUPPORTO DELLA CRESCITA’

'PROGRAMMA COMPETENZE PER IL LAVORO E L’INNOVAZIONE A SUPPORTO DELLA CRESCITA'

Il presente avviso, pubblicato nell’ambito dell’Azione 1.4.1, Priorità 1, del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027 mira, attraverso la valorizzazione del ruolo della S3 quale veicolo di collegamento tra innovazione e competenze, a sostenere le imprese nella sfida volta a ridurre il mismatch tra la domanda e l’offerta di professionalità, anche in ottica di genere, favorendo la qualificazione delle risorse umane, l’attrattività e la permanenza di nuove competenze o il riorientamento delle competenze esistenti attraverso l’attuazione e convalida di uno specifico Piano di sviluppo e delle sfide imprenditoriali in esso definite.

Dotazione finanziaria: € 14.500.000,00.

Iniziative agevolabili: Piani di sviluppo per la realizzazione di Servizi di formazione e/o Servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione riconducibili agli ambiti strategici individuati dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3).

Dimensione finanziaria dei progetti: minimo € 5.000,00 – massimo € 150.000,00.

Durata dei progetti: tra i 3 e i 24 mesi che possono estendersi fino a 40 mesi dalla data di avvio nel caso di Piani che prevedano percorsi di dottorato di ricerca/innovativo/industriale.

Il termine ultimo di conclusione non potrà superare, comunque, la data del 31 ottobre 2029 salvo eventuali proroghe del Programma.

Procedura valutativa: a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), così come definite dall’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, in forma singola, iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente in data antecedente alla pubblicazione del presente Avviso e in possesso dei requisiti stabiliti all’art.3 delle Disposizioni attuative del Programma.

Settori ammissibili: tutti i settori ricompresi nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025, con le seguenti esclusioni:

  1. pesca e acquacoltura, disciplinati dal Regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;
  2. produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • coloro che operano nei settori esclusi dal Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023 “de minimis”;
  1. 7 del Reg. (UE) 2021/1058;
  2. attività contrarie al rispetto del principio di DNSH;
  3. lettera B dell’Allegato V al Reg. (UE) 2021/523 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 marzo 2021 (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma InvestEU e che modifica il Reg. (UE) 1017/2015).

Forma dell’aiuto: sovvenzione a fondo perduto sui costi ammissibili del Piano approvato.

Regime di aiuto: ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 (De Minimis) e ss.mm.ii.

Modalità di partecipazione: le domande di partecipazione devono essere presentate, a pena di esclusione, in modalità telematica tramite il sistema informativo (SIPES) della Regione Autonoma della Sardegna.

Presentazione delle domande a partire dalle ore 09:00 del 22/06/2026 ed entro le ore 12:00 del 30/06/2029.

Scadenza: 30 giugno 2029

Aperto il bando MSCA Doctoral Networks 2026

Aperto il bando MSCA Doctoral Networks 2026

La Commissione europea ha pubblicato il bando relativo alle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) Doctoral Networks 2026, con un budget complessivo di €593.000.000 destinato al finanziamento di oltre 130 progetti e alla formazione di circa 1.950 dottorandi.

L’obiettivo delle MSCA Doctoral Networks è implementare programmi di dottorato attraverso partenariati tra organizzazioni di diversi settori, formando ricercatori altamente qualificati, stimolandone la creatività e le capacità innovative e favorendone l’occupabilità nel lungo periodo.

Le MSCA Doctoral Networks mirano a formare dottorandi creativi, imprenditoriali, innovativi e resilienti, capaci di affrontare le sfide scientifiche e tecnologiche attuali e future e di trasformare conoscenze e risultati della ricerca in soluzioni con impatto economico e sociale.

Anche per il 2026 il bando finanzia tre tipologie di reti:

  • Standard Doctoral Networks, dedicate alla formazione dottorale internazionale, interdisciplinare e intersettoriale;
  • Industrial Doctoral Networks, che promuovono la collaborazione tra mondo accademico e imprese;
  • Joint Doctoral Networks, finalizzate al rilascio di titoli di dottorato congiunti o multipli.

I progetti finanziati saranno realizzati da consorzi composti da università, istituti e infrastrutture di ricerca, imprese (comprese le PMI) enti pubblici e altri attori socioeconomici, con l’obiettivo di rispondere a sfide rilevanti nei diversi ambiti della ricerca e dell’innovazione.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura, inoltre, il nuovo pilota RAISE Doctoral Networks for AI in Science, che mette a disposizione ulteriori €30.000.000 per sostenere programmi di dottorato focalizzati sull’applicazione dell’intelligenza artificiale alla ricerca scientifica. L’iniziativa, sviluppata nell’ambito della piattaforma RAISE (Resource for AI Science in Europe), sostiene progetti in cui lo sviluppo di modelli, strumenti o metodologie basati sull’AI rappresenti un elemento centrale e innovativo dell’attività di ricerca.

Le candidature per le MSCA Doctoral Networks 2026 potranno essere presentate fino al 24 novembre 2026.

Scadenza: 24 novembre 2026

Fondo sociale europeo: nuovo bando per rafforzare cooperazione e trasparenza sui lavoratori inviati temporaneamente all’estero

Fondo sociale europeo: nuovo bando per rafforzare cooperazione e trasparenza sui lavoratori inviati temporaneamente all’estero

La Commissione europea ha pubblicato il bando ESF-2026-POW – Posting of Workers, nell’ambito del Fondo Sociale Europeo (ESF), con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione amministrativa tra Stati membri e migliorare l’accesso alle informazioni per i lavoratori inviati temporaneamente a lavorare in un altro Paese dell’Unione europea (i cosiddetti “lavoratori distaccati”).

Il programma dispone di un budget complessivo di 4 milioni di euro e contribuisce all’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali, con focus su condizioni di lavoro eque, trasparenza e tutela dei diritti.

Il bando mira a rafforzare l’applicazione delle regole sul lavoro transnazionale lungo tre direttrici principali: la prima riguarda la promozione della cooperazione tra autorità pubbliche e parti sociali dei diversi Stati membri, anche attraverso l’utilizzo del sistema IMI e lo scambio di buone pratiche. La seconda punta a migliorare accessibilità, chiarezza e qualità delle informazioni sulle condizioni di lavoro applicate nei diversi Paesi e sui meccanismi di controllo e enforcement delle norme europee. La terza è dedicata al rafforzamento della base di conoscenze ed evidenze, tramite raccolta e analisi di dati originali e collaborazione tra università, centri di ricerca e stakeholder sociali.

Tra i risultati attesi figurano lo sviluppo o il potenziamento di programmi di formazione, peer review e scambi tra amministrazioni pubbliche e parti sociali, finalizzati al miglioramento del monitoraggio e dell’applicazione delle regole. È prevista inoltre la creazione o l’aggiornamento di piattaforme digitali per la diffusione di informazioni affidabili, accessibili e facilmente consultabili dai lavoratori che operano temporaneamente in altri Paesi UE.

La scadenza per partecipare è fissata al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

Horizon Europe: aperto il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2026

Horizon Europe: aperto il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2026

Aperto il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2026 con l’obiettivo di valorizzare il potenziale creativo e innovativo dei ricercatori titolari di un dottorato di ricerca, che desiderano acquisire nuove competenze attraverso la formazione avanzata, la mobilità internazionale, interdisciplinare e intersettoriale.

Il bando è dotato di un budget complessivo pari a 399 milioni di €.

L’invito del 2026 comprende due tipi di borse:

  • le borse post-dottorato europee – European Postdoctoral Fellowships – sono aperte a ricercatori di qualsiasi nazionalità che desiderino partecipare a progetti di R&S, sia trasferendosi in Europa da qualsiasi paese del mondo, sia spostandosi all’interno dell’Europa. La durata standard di queste borse di studio deve essere compresa tra 12 e 24 mesi.
  • le borse post-dottorato mondiali – Global Postdoctoral Fellowships – sono aperte a cittadini europei o a residenti di lungo periodo che desiderino partecipare a progetti di R&S con organizzazioni situate al di fuori degli Stati membri dell’UE e dei Paesi Associati a Horizon Europe. Queste borse richiedono una fase di partenza (outgoing) di minimo 12 e massimo 24 mesi in un Paese Terzo non associato, seguita da una fase di ritorno obbligatoria di 12 mesi presso un’organizzazione ospitante situata in uno Stato membro dell’UE o in un Paese Associato a Horizon Europe.

La call si chiuderà il 9 settembre 2026.

Le borse di studio post-dottorato MSCA sono quindi aperte a ricercatori eccellenti di qualsiasi nazionalità, compresi ricercatori che desiderano reintegrarsi in Europa e ricercatori con un alto potenziale che mirano a una ripresa della propria carriera nella ricerca. Il programma incoraggia inoltre i ricercatori a lavorare su progetti di ricerca e innovazione in settori non accademici.

Scadenza: 9 settembre 2026

Competenze & Innovazione – Seconda Edizione

Competenze & Innovazione - Seconda Edizione

Sostegno a progetti di potenziamento delle competenze delle imprese e degli imprenditori per favorire la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le PMI (micro, piccole e medie imprese) ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. che al momento della presentazione della domanda:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese ove previsto;
  • abbiano una sede operativa in Lombardia;
  • non trovarsi in una delle procedure liquidatorie previste dal “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155” e ss.mm.ii. o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente, nonché in liquidazione volontaria;
  • non operare nei settori corrispondenti ai seguenti codici Istat Ateco 2025:
  • codici primari o prevalenti della Sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca”;
  • Sezione C (codice 12) e sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.2, 46.21.21, 47.26) fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, riconducibili all’art. 7 paragrafo 1 lettera c) del Regolamento (UE) n. 2021/1058;
  • 78.93 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
  • 00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco.

La misura è finalizzata allo sviluppo delle competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese i cui obiettivi strategici sono:

  • promuovere l’acquisizione di competenze complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione;
  • orientare e riorientare i profili dei lavoratori, con particolare riferimento alle fasce più giovani, verso le professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro nell’ambito degli ecosistemi dell’innovazione di Regione Lombardia e lo sviluppo di nuove figure qualificate;
  • sostenere la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di impresa.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nei limiti della dotazione finanziaria della misura, fino a un massimo di € 50.000,00 per domanda. Le proposte progettuali oggetto di domanda di agevolazione dovranno avere importo minimo di € 10.000,00. La percentuale del contributo concedibile è pari all’70% calcolato sulle singole voci di spesa, entro i limiti dei massimali previsti dal bando.

La domanda deve essere presentata a pena di inammissibilità sulla piattaforma Bandi e Servizi (BeS) a partire dalle ore 12.00 dell’8 aprile 2026 fino al 30 giugno 2027.

Scadenza: 30 giugno 2027

MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

L’Università di Padova lancia la nuova edizione di MSCA MaRaThoN@Unipd, il percorso formativo intensivo dedicato ai ricercatori che intendono candidarsi alla Call 2026 delle Marie Skłodowska-Curie Actions Postdoctoral Fellowships (MSCA-PF), nell’ambito di Horizon Europe.

Il corso, in programma a Padova dal 20 al 22 maggio 2026, è rivolto a 50 candidati pronti a presentare una proposta MSCA-PF scegliendo l’Università di Padova come Host Institution.

Due posti sono riservati a candidati di nazionalità africana. L’iniziativa, interamente in lingua inglese, offrirà una presentazione dettagliata dello schema MSCA-PF e un supporto pratico alla scrittura della proposta, con il contributo di esperti ed ex valutatori MSCA che forniranno consigli mirati su come strutturare e comunicare al meglio il progetto.

Possono candidarsi ricercatori in possesso di PhD entro il 9 settembre 2026, con un massimo di 8 anni di esperienza di ricerca post-dottorale (salvo eccezioni previste dalle regole MSCA). È obbligatoria una lettera di accettazione firmata da un Supervisor dell’Ateneo.

Le candidature devono essere inviate entro il 9 marzo 2026 alle ore 13:00.

Ai partecipanti ammessi saranno coperti costi di viaggio e alloggio (fino a tre notti) secondo le modalità organizzative centralizzate dell’Ateneo. Inoltre, per i candidati che dovessero ottenere il MSCA Seal of Excellence senza finanziamento europeo, l’Università di Padova prevede un’opportunità alternativa di sostegno attraverso il proprio programma dedicato.

Scadenza: 9 marzo 2026

Bando Educare alla lettura 2025

Bando Educare alla lettura 2025

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Il Bando si propone di sensibilizzare gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado sull’importanza della Reading Literacy, fornendo al contempo un aggiornamento sui temi della letteratura, in particolare quella giovanile.

Riconoscendo nella capacità dell’insegnante di trasmettere il valore della lettura un elemento decisivo per motivare gli studenti, l’iniziativa mira a promuovere lo sviluppo professionale continuo dei docenti e ad arricchire le loro competenze in materia di Reading Literacy.
La proposta progettuale deve prevedere un programma di unità formative di almeno 20 ore (in presenza, a distanza o mista), rivolto principalmente ai docenti della scuola primaria e secondaria, ma aperto anche a educatori, bibliotecari e librai e professionisti interessati al tema.

Il programma didattico e formativo potrà presentare i seguenti requisiti:

  • valorizzazione delle professionalità operanti nella filiera del libro attraverso attività di aggiornamento e formazione;
  • creazione di reti territoriali virtuose tra scuole, biblioteche, librerie, Patti locali per la lettura e e ogni altra realtà che possa contribuire a migliorare il rapporto tra le giovani generazioni e la lettura;
  • condivisione di intenti tra formatori e partecipanti, con un approccio di formazione continua basato su letture e sperimentazioni condivise;
  • presenza fisica costante dei libri durante i corsi, garantita da biblioteche e librerie partner;
  • attività di monitoraggio ex ante ed ex post per valutare competenze e risultati del percorso formativo;
  • produzione collettiva di materiali didattici e bibliografici, come bibliografie ragionate, report e buone pratiche.

Saranno premiati i progetti che coinvolgono scuole del Mezzogiorno e/o prevedono azioni di contrasto alla povertà educativa e culturale.

La durata complessiva dei progetti dovrà essere di massimo 12 mesi a partire dalla data di avvio, che deve avvenire entro due mesi dalla sottoscrizione del Disciplinare di finanziamento.

Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento, come “soggetti proponenti”, fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro con almeno due anni di esperienza documentata nella formazione e nell’educazione alla lettura.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di € 478.325. Il contributo non può essere inferiore a € 15.000 nè superiore a € 30.000.

Scadenza: 28 novembre 2025

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