Fondo sociale europeo: nuovo bando per rafforzare cooperazione e trasparenza sui lavoratori inviati temporaneamente all’estero

Fondo sociale europeo: nuovo bando per rafforzare cooperazione e trasparenza sui lavoratori inviati temporaneamente all’estero

La Commissione europea ha pubblicato il bando ESF-2026-POW – Posting of Workers, nell’ambito del Fondo Sociale Europeo (ESF), con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione amministrativa tra Stati membri e migliorare l’accesso alle informazioni per i lavoratori inviati temporaneamente a lavorare in un altro Paese dell’Unione europea (i cosiddetti “lavoratori distaccati”).

Il programma dispone di un budget complessivo di 4 milioni di euro e contribuisce all’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali, con focus su condizioni di lavoro eque, trasparenza e tutela dei diritti.

Il bando mira a rafforzare l’applicazione delle regole sul lavoro transnazionale lungo tre direttrici principali: la prima riguarda la promozione della cooperazione tra autorità pubbliche e parti sociali dei diversi Stati membri, anche attraverso l’utilizzo del sistema IMI e lo scambio di buone pratiche. La seconda punta a migliorare accessibilità, chiarezza e qualità delle informazioni sulle condizioni di lavoro applicate nei diversi Paesi e sui meccanismi di controllo e enforcement delle norme europee. La terza è dedicata al rafforzamento della base di conoscenze ed evidenze, tramite raccolta e analisi di dati originali e collaborazione tra università, centri di ricerca e stakeholder sociali.

Tra i risultati attesi figurano lo sviluppo o il potenziamento di programmi di formazione, peer review e scambi tra amministrazioni pubbliche e parti sociali, finalizzati al miglioramento del monitoraggio e dell’applicazione delle regole. È prevista inoltre la creazione o l’aggiornamento di piattaforme digitali per la diffusione di informazioni affidabili, accessibili e facilmente consultabili dai lavoratori che operano temporaneamente in altri Paesi UE.

La scadenza per partecipare è fissata al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

Horizon Europe: aperto il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2026

Horizon Europe: aperto il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2026

Aperto il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2026 con l’obiettivo di valorizzare il potenziale creativo e innovativo dei ricercatori titolari di un dottorato di ricerca, che desiderano acquisire nuove competenze attraverso la formazione avanzata, la mobilità internazionaleinterdisciplinare e intersettoriale.

Il bando è dotato di un budget complessivo pari a 399 milioni di €.

L’invito del 2026 comprende due tipi di borse:

  • le borse post-dottorato europee – European Postdoctoral Fellowships – sono aperte a ricercatori di qualsiasi nazionalità che desiderino partecipare a progetti di R&S, sia trasferendosi in Europa da qualsiasi paese del mondo, sia spostandosi all’interno dell’Europa. La durata standard di queste borse di studio deve essere compresa tra 12 e 24 mesi.
  • le borse post-dottorato mondiali – Global Postdoctoral Fellowships – sono aperte a cittadini europei o a residenti di lungo periodo che desiderino partecipare a progetti di R&S con organizzazioni situate al di fuori degli Stati membri dell’UE e dei Paesi Associati a Horizon Europe. Queste borse richiedono una fase di partenza (outgoing) di minimo 12 e massimo 24 mesi in un Paese Terzo non associato, seguita da una fase di ritorno obbligatoria di 12 mesi presso un’organizzazione ospitante situata in uno Stato membro dell’UE o in un Paese Associato a Horizon Europe.

La call si chiuderà il 9 settembre 2026.

Le borse di studio post-dottorato MSCA sono quindi aperte a ricercatori eccellenti di qualsiasi nazionalità, compresi ricercatori che desiderano reintegrarsi in Europa e ricercatori con un alto potenziale che mirano a una ripresa della propria carriera nella ricerca. Il programma incoraggia inoltre i ricercatori a lavorare su progetti di ricerca e innovazione in settori non accademici.

Scadenza: 9 settembre 2026

Competenze & Innovazione – Seconda Edizione

Competenze & Innovazione - Seconda Edizione

Sostegno a progetti di potenziamento delle competenze delle imprese e degli imprenditori per favorire la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le PMI (micro, piccole e medie imprese) ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. che al momento della presentazione della domanda:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese ove previsto;
  • abbiano una sede operativa in Lombardia;
  • non trovarsi in una delle procedure liquidatorie previste dal “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155” e ss.mm.ii. o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente, nonché in liquidazione volontaria;
  • non operare nei settori corrispondenti ai seguenti codici Istat Ateco 2025:
  • codici primari o prevalenti della Sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca”;
  • Sezione C (codice 12) e sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.2, 46.21.21, 47.26) fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, riconducibili all’art. 7 paragrafo 1 lettera c) del Regolamento (UE) n. 2021/1058;
  • 78.93 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
  • 00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco.

La misura è finalizzata allo sviluppo delle competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese i cui obiettivi strategici sono:

  • promuovere l’acquisizione di competenze complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione;
  • orientare e riorientare i profili dei lavoratori, con particolare riferimento alle fasce più giovani, verso le professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro nell’ambito degli ecosistemi dell’innovazione di Regione Lombardia e lo sviluppo di nuove figure qualificate;
  • sostenere la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di impresa.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nei limiti della dotazione finanziaria della misura, fino a un massimo di € 50.000,00 per domanda. Le proposte progettuali oggetto di domanda di agevolazione dovranno avere importo minimo di € 10.000,00. La percentuale del contributo concedibile è pari all’70% calcolato sulle singole voci di spesa, entro i limiti dei massimali previsti dal bando.

La domanda deve essere presentata a pena di inammissibilità sulla piattaforma Bandi e Servizi (BeS) a partire dalle ore 12.00 dell’8 aprile 2026 fino al 30 giugno 2027.

Scadenza: 30 giugno 2027

MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

L’Università di Padova lancia la nuova edizione di MSCA MaRaThoN@Unipd, il percorso formativo intensivo dedicato ai ricercatori che intendono candidarsi alla Call 2026 delle Marie Skłodowska-Curie Actions Postdoctoral Fellowships (MSCA-PF), nell’ambito di Horizon Europe.

Il corso, in programma a Padova dal 20 al 22 maggio 2026, è rivolto a 50 candidati pronti a presentare una proposta MSCA-PF scegliendo l’Università di Padova come Host Institution.

Due posti sono riservati a candidati di nazionalità africana. L’iniziativa, interamente in lingua inglese, offrirà una presentazione dettagliata dello schema MSCA-PF e un supporto pratico alla scrittura della proposta, con il contributo di esperti ed ex valutatori MSCA che forniranno consigli mirati su come strutturare e comunicare al meglio il progetto.

Possono candidarsi ricercatori in possesso di PhD entro il 9 settembre 2026, con un massimo di 8 anni di esperienza di ricerca post-dottorale (salvo eccezioni previste dalle regole MSCA). È obbligatoria una lettera di accettazione firmata da un Supervisor dell’Ateneo.

Le candidature devono essere inviate entro il 9 marzo 2026 alle ore 13:00.

Ai partecipanti ammessi saranno coperti costi di viaggio e alloggio (fino a tre notti) secondo le modalità organizzative centralizzate dell’Ateneo. Inoltre, per i candidati che dovessero ottenere il MSCA Seal of Excellence senza finanziamento europeo, l’Università di Padova prevede un’opportunità alternativa di sostegno attraverso il proprio programma dedicato.

Scadenza: 9 marzo 2026

Bando Educare alla lettura 2025

Bando Educare alla lettura 2025

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Il Bando si propone di sensibilizzare gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado sull’importanza della Reading Literacy, fornendo al contempo un aggiornamento sui temi della letteratura, in particolare quella giovanile.

Riconoscendo nella capacità dell’insegnante di trasmettere il valore della lettura un elemento decisivo per motivare gli studenti, l’iniziativa mira a promuovere lo sviluppo professionale continuo dei docenti e ad arricchire le loro competenze in materia di Reading Literacy.
La proposta progettuale deve prevedere un programma di unità formative di almeno 20 ore (in presenza, a distanza o mista), rivolto principalmente ai docenti della scuola primaria e secondaria, ma aperto anche a educatori, bibliotecari e librai e professionisti interessati al tema.

Il programma didattico e formativo potrà presentare i seguenti requisiti:

  • valorizzazione delle professionalità operanti nella filiera del libro attraverso attività di aggiornamento e formazione;
  • creazione di reti territoriali virtuose tra scuole, biblioteche, librerie, Patti locali per la lettura e e ogni altra realtà che possa contribuire a migliorare il rapporto tra le giovani generazioni e la lettura;
  • condivisione di intenti tra formatori e partecipanti, con un approccio di formazione continua basato su letture e sperimentazioni condivise;
  • presenza fisica costante dei libri durante i corsi, garantita da biblioteche e librerie partner;
  • attività di monitoraggio ex ante ed ex post per valutare competenze e risultati del percorso formativo;
  • produzione collettiva di materiali didattici e bibliografici, come bibliografie ragionate, report e buone pratiche.

Saranno premiati i progetti che coinvolgono scuole del Mezzogiorno e/o prevedono azioni di contrasto alla povertà educativa e culturale.

La durata complessiva dei progetti dovrà essere di massimo 12 mesi a partire dalla data di avvio, che deve avvenire entro due mesi dalla sottoscrizione del Disciplinare di finanziamento.

Possono presentare domanda di ammissione al finanziamento, come “soggetti proponenti”, fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro con almeno due anni di esperienza documentata nella formazione e nell’educazione alla lettura.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di € 478.325. Il contributo non può essere inferiore a € 15.000 nè superiore a € 30.000.

Scadenza: 28 novembre 2025

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

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Il 1° ottobre è stato lanciato il nuovo bando per la Mobilità individuale di Culture Moves Europe, il programma per la mobilità degli artisti e professionisti della cultura finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institute.

Il bando resterà aperto fino ad aprile 2026 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature (escluso dicembre 2025): 31/10/2025; 30/11/2025; 31/01/2026; 28/02/2026; 31/03/2026; 30/04/2026.

La Call è rivolta ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il sostegno è destinato ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • Esplorare – condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • Creare – impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • Imparare – migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • Connettere – sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, interagire con un nuovo pubblico.

I progetti possono essere presentati da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (max. 5 persone). La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. La mobilità deve essere ininterrotta.

Il progetto può avere inizio non prima di 2 mesii dalla scadenza mensile per la quale è stata presentata la candidatura e dopo che il Goethe-Institut abbia ricevuto l’accordo di sovvenzione firmato dal beneficiario. Deve essere poi completato entro 6 mesi.

La sovvenzione permetterà di coprire parte delle spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio (400 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 800 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 85 € per spese di soggiorno e alloggio.

In più, sono previste ulteriori integrazioni economiche (top-up) quali:

  • mobilità “green” (400 € in più) per artisti e i professionisti che scelgono di non utilizzare il trasporto aereo nelle distanze superiori a 600 km;
  • supplemento per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni (175 €);
  • integrazione familiare per artisti e operatori che hanno figli minorenni (200 € per figlio);
  • supplemento per le spese connesse al rilascio di un visto (120 €);
  • sostegno per l’accessibilità, un’integrazione per aiutare artisti e professionisti con disabilità a coprire costi aggiuntivi correlati al progetto.

Scadenza: 30 aprile 2026

PR FESR 2021/2027 – Azione 1.1.1 A – Promozione ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico – Avviso pubblico “Ripresa Sicilia Plus”

PR FESR 2021/2027 – Azione 1.1.1 A – Promozione ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico – Avviso pubblico “Ripresa Sicilia Plus”

Il Dipartimento delle Attività Produttive con DDG n. 2023 del 23/07/2025 ha approvato l’Avviso pubblico “Ripresa Sicilia Plus“, a valere sull’Azione 1.1.1 A “Promozione della ricerca collaborativa e del trasferimento tecnologico” del PR FESR Sicilia 2021/2027.

Sono finanziabili, secondo quanto previsto dall’Avviso, progetti complessi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale orientati al mercato, realizzati e localizzati nel territorio della Regione Siciliana, coerenti con gli ambiti della Strategia di specializzazione intelligente S3 Sicilia, volti al trasferimento tecnologico, attuati in maniera collaborativa da partenariati fra imprese e organismi di ricerca pubblici e privati, e finalizzati a:

  • la realizzazione di progetti di Ricerca Industriale (PRI)
  • la realizzazione di progetti di Sviluppo Sperimentale (PSS)

L’Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento nell’ambito della Priorità 1 “Una Sicilia più competitiva ed intelligente” del Programma FESR Sicilia 2021-2027.

Gli obiettivi sono: sviluppare nuove conoscenze e tecnologie (e sfruttare quelle esistenti) per sostenere il trasferimento tecnologico e l’avanzamento dei processi di sperimentazione (relativi a prodotti o servizi nuovi o migliorati); rafforzare la capacità innovativa delle imprese (anche utilizzando le conoscenze scientifiche per tradurle in prodotti o processi innovativi); migliorare la competitività del sistema produttivo regionale; favorire l’attuazione della Strategia regionale di Specializzazione intelligente (S3) 2021-2027.

I progetti dovranno garantire un’effettiva collaborazione tra imprese e organismi di ricerca, prevedere la valorizzazione industriale dei risultati e prestare particolare attenzione ai principi dello sviluppo sostenibile, all’economia verde, all’economia blu e ai processi incentrati sull’economia circolare.

Tutti gli interventi finanziati devono essere realizzati in coerenza con gli ambiti di specializzazione intelligente previsti dalla S3 Sicilia 2021-2027.

Destinatari / Beneficiari: Imprese di qualsiasi dimensione e loro aggregazioni già costituite o ancora da costituire:

– Grandi Imprese (GI) (solo se in collaborazione con MPMI);

– Micro e Piccole e Medie imprese (MPMI);

– Mid-Cap (Imprese diverse da PMI di cui all’art. 5. del Reg. UE 2021/1058).

Organismi di ricerca, pubblici o privati (secondo la definizione di cui all’art. 2 del Reg. UE 651/2014).

Infrastrutture di ricerca, Poli di innovazione e Infrastrutture di prova e sperimentazione (secondo le definizioni di cui all’art. 2, del Reg. UE 651/2014).

Dotazione Finanziaria: 126.141.452 euro

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate a partire dalle ore 12 del 29/09/2025 sino alle ore 12 del 29/10/2025.

Scadenza: 29 ottobre 2025

Bando congiunto Italia-Tunisia per ricerca e formazione

Bando congiunto Italia-Tunisia per ricerca e formazione

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e il Ministero dell’Istruzione Superiore e della Ricerca Scientifica della Repubblica Tunisina hanno lanciato un bando congiunto per il 2025 nell’ambito della cooperazione bilaterale in istruzione superiore e ricerca scientifica, sulla base del Memorandum d’intesa firmato il 17 aprile 2024 a Tunisi.

L’iniziativa, denominata Joint Call 2025, mira a sostenere azioni congiunte di ricerca e innovazione, con il coinvolgimento di università, enti di ricerca pubblici e privati, organismi di ricerca e imprese. Sarà successivamente pubblicato un avviso integrativo nazionale con le indicazioni specifiche per i soggetti italiani interessati a presentare domanda.

Le aree tematiche prioritarie individuate per il finanziamento riguardano: Agri-Tech (inclusa la salute e la sicurezza alimentare)applicazioni ICTSustainable Blue Economysicurezza energeticamanifattura avanzata e patrimonio culturale.

Le proposte progettuali potranno comprendere una o due tra le seguenti attività:

  • Progetti di ricerca di base o industriale
  • Mobilità di docenti, studenti e ricercatori
  • Programmi di istruzione e formazione superiore
  • Sviluppo di ecosistemi di innovazione

Le proposte dovranno essere presentate congiuntamente da almeno un’organizzazione italiana e una tunisina, inviando la documentazione sia al MUR (per la parte italiana) che al Ministero tunisino competente.

Il budget complessivo disponibile per la parte italiana è di 500.000 euro, con un finanziamento massimo di 100.000 euro per progetto. Le attività legate a mobilitàformazione e ecosistemi di innovazione potranno ottenere un contributo massimo di 30.000 euro da parte del MUR.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 30 settembre 2025.

Scadenza: 30 settembre 2025

Mobilità urbana sostenibile: bando EIT per corsi di formazione professionale

Mobilità urbana sostenibile: bando EIT per corsi di formazione professionale

EIT Urban Mobility ha lanciato la Call Urban Mobility Explained (UMX) 2026–2028, un’iniziativa volta a colmare il divario di competenze nel settore della mobilità urbana sostenibile.

L’obiettivo principale è promuovere corsi di formazione professionale e percorsi educativi innovativi in grado di rispondere alle nuove sfide urbane, ambientali e digitali, con un forte orientamento all’imprenditorialità, all’innovazione e alla trasformazione sistemica.

La call si articola in sette categorie tematiche, ognuna con un focus specifico:

  • CHA1 – Development and commercialisation of face-to-face courses: corsi in presenza su mobilità urbana sostenibile, con un chiaro piano per la commercializzazione e sostenibilità economica;
  • CHA2 – Development and commercialisation of blended or synchronous online courses: corsi ibridi o online sincroni, con contenuti innovativi e accessibili a livello europeo, da rendere sostenibili e scalabili;
  • CHA3 – Development and commercialisation of online asynchronous courses: corsi online asincroni rivolti a professionisti, con attenzione a flessibilità, qualità didattica e ampia diffusione;
  • CHA4 – Commercialisation and replication of existing EIT labelled courses: espansione e adattamento di corsi già certificati con EIT Label, con l’obiettivo di replicarli in nuovi contesti o regioni;
  • CHA5 – Remodelling of existing EIT labelled courses: aggiornamento e ristrutturazione di corsi già esistenti e certificati EIT, per migliorarne l’impatto e l’allineamento con le esigenze di mercato;
  • CHA6 – Remodelling and replication of existing UMX courses: adattamento e replica di corsi già sviluppati all’interno del programma UMX, con un piano di miglioramento basato su valutazioni d’impatto precedenti;
  • CHA7 – Supporting the delivery of UMX courses: attività di supporto operativo, promozione e coordinamento legate all’erogazione dei corsi UMX, comprese piattaforme digitali e gestione studenti.

Sono ammessi corsi individuali o in consorzio, purché capaci di dimostrare un modello di business sostenibile, una chiara strategia di mercato, un approccio didattico innovativo e un impatto formativo misurabile.

Possono partecipare al bando le seguenti categorie di soggetti, in forma singola o in consorzi:

  • Università e istituzioni di istruzione superiore
  • Enti di ricerca pubblici o privati
  • Imprese private, incluse PMI e start-up
  • Enti pubblici (es. autorità locali o regionali)
  • Organizzazioni della società civile (es. ONG, fondazioni, enti del terzo settore)
  • Fornitori di formazione professionale o life-long learning
  • Incubatoriacceleratoriorganizzazioni di supporto all’innovazione
  • KIC Partners e Non-KIC Partners di EIT Urban Mobility

Il budget complessivo è di € 4.000.000, con un finanziamento massimo per progetto è di 700.000 euro.

Il primo cut-off per la presentazione delle proposte è fissato al 30 settembre 2025, mentre il secondo è previsto il 12 febbraio 2026.

Scadenze: 30 settembre 2025, 12 febbraio 2026

Bando RIS Education Open Call 2026

Bando RIS Education Open Call 2026

Questo bando ha l’obiettivo di finanziare progetti in grado di supportare la strategia e gli obiettivi complessivi della RIS, offrire un’istruzione di alta qualità, raggiungere un vasto pubblico e mercato, e ottenere riconoscimento in modo efficiente con un effetto duraturo. Gli obiettivi della RIS Education di EIT Urban Mobility sono focalizzati sullo sviluppo delle capacità nell’innovazione e nell’imprenditorialità e nella mobilità urbana. Questi obiettivi si riflettono nei tipi di attività proposte in questo bando. Le attività che rispondono a tali obiettivi dovrebbero mirare a migliorare le competenze trasferibili che porteranno a ulteriore innovazione e imprenditorialità nella mobilità urbana nei paesi RIS.

Ci sono cinque tematiche generali (RISE 1-5) che possono essere affrontate dalle proposte:

  • RISE 1: Capacity-building (es. formazione dei formatori, corsi di formazione mirati a migliorare le competenze in innovazione e imprenditorialità con un focus sulla mobilità urbana, programmi mirati a definire sfide, facilitare l’apprendimento reciproco e la co-creazione di soluzioni)
  • RISE 2: Attività educative e formative con un focus su innovazione, imprenditorialità e mobilità urbana, con il potenziale di raggiungere un vasto pubblico e mercato, ottenendo riconoscimento in modo efficiente e con impatto duraturo
  • RISE 3: Organizzazione di scuole estive e invernali per studenti universitari triennali nell’ambito dell’innovazione e dell’imprenditorialità
  • RISE 4: Scalabilità di attività locali esistenti per raggiungere un pubblico più ampio e ottenere un impatto maggiore
  • RISE 5: Costruzione di reti con attori del settore educativo
    Il finanziamento EIT indicativo totale assegnato a questo bando per il 2026 è di circa 1.250.000 €.

I progetti nelle categorie RISE1, RISE2 e RISE4 riceveranno un massimo di 150.000 € di finanziamento EIT per progetto all’anno, mentre per RISE3 il massimo sarà di 85.000 € per progetto all’anno. Per RISE5, il budget sarà compreso tra 20.000 e 50.000 €.

Per maggiori dettagli sulla distribuzione del budget per tipo di attività, si veda la sezione 3.6.1 del Manuale del Bando.
EIT Urban Mobility crea ecosistemi. I KIC (Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione) sono radicati nelle comunità regionali e locali attraverso i loro centri di co-localizzazione (noti come Innovation Hubs all’interno di EIT Urban Mobility). EIT Urban Mobility rappresenta il meccanismo per collegare i componenti del triangolo della conoscenza: istruzione, ricerca e imprese in tutta Europa e oltre.

In EIT Urban Mobility, questi componenti vengono integrati e arricchiti aggiungendo un ulteriore gruppo: le città. Attualmente, EIT Urban Mobility riunisce circa 450 partner da 42 paesi e quattro settori: università, ricerca, industria e città.

Questo bando è aperto a tutti i tipi di entità giuridiche stabilite negli Stati membri dell’UE e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe. Tali entità possono essere università, organizzazioni di ricerca, PMI, start-up o città, tra gli altri, e possono essere o meno partner di EIT Urban Mobility al momento della presentazione della proposta. Si incoraggia la partecipazione degli ex RIS Hubs di EIT Urban Mobility e delle regioni ultraperiferiche con proposte allineate alle attività preferite. I candidati devono avere competenze ed esperienze precedenti nello sviluppo e implementazione di progetti di capacity building nella mobilità urbana e/o nell’innovazione e imprenditorialità.

Il bando è aperto a proposte sia monopartecipanti che multipartecipanti da uno o più paesi RIS. Nel caso di proposte multipartecipanti, è necessario che siano composte da almeno due entità giuridiche indipendenti da almeno uno stesso paese RIS. Nel caso di proposte monopartecipanti, il proponente deve provenire da un paese RIS.

Nel caso di proposte multipartecipanti con entità di un solo paese e di proposte monopartecipanti, i consorzi devono spiegare come intendono raggiungere una dimensione paneuropea nei loro progetti. Allo stesso tempo, i consorzi candidati sono invitati a integrare il triangolo della conoscenza nelle loro attività e devono spiegare come città, università e partner industriali siano coinvolti nella progettazione, sviluppo e implementazione del progetto.

Per informazioni su casi speciali, inclusi Svizzera e università ungheresi, si prega di consultare la sezione 2.1 del Manuale del Bando.

La valutazione delle proposte avviene in due fasi:

  • Fase 1: valutazione da parte di esperti delle proposte inviate tramite la piattaforma NetSuite di EIT Urban Mobility (vedi sezione 4.4 del Manuale del Bando per i passaggi di invio)
  • Fase 2: selezione da parte del Comitato di Selezione

Date chiave:

  • Apertura del bando: 25 giugno 2025
  • Sessione informativa: 9 luglio 2025, dalle 12:00 alle 13:30 CEST (vedi sezione “Webinar informativo”)
  • Scadenza per candidarsi: 10 settembre 2025 alle ore 17:00 CEST

Scadenza: 10 settembre 2025

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