EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

È aperto il RAPTOR Open Call for Proposals, promosso nell’ambito del Business Plan 2026–2028 di EIT Urban Mobility, con l’obiettivo di sostenere start-up e PMI nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide della mobilità urbana.

L’iniziativa è rivolta a start-up e piccole e medie imprese chiamate a sviluppare un prodotto, servizio o soluzione nuova o significativamente migliorata, in risposta a una delle 15 city challenges RAPTOR 2026, definite direttamente dalle città partecipanti. Le soluzioni selezionate dovranno essere testate in contesti reali attraverso una dimostrazione in situ della durata minima di due settimane.

Il bando prevede la selezione di 15 soggetti; ciascun beneficiario potrà ricevere un contributo EIT fino a  60.000 per progetto, a supporto della fase di sviluppo e sperimentazione. Il modello RAPTOR combina una competizione tra soluzioni innovative con un percorso di accompagnamento finalizzato alla validazione sul campo e al potenziale successivo scale-up.

Il bando rientra nel quadro delle attività di EIT Urban Mobility, che mira a favorire sistemi di mobilità più sostenibili, inclusivi ed efficienti, rafforzando il ruolo delle imprese innovative nello sviluppo di soluzioni urbane ad alto impatto.

La scadenza della presentazione delle proposte è prevista per il 12 marzo 2026.

Scadenza: 12 marzo 2026

Clima, energia, mobilità: aperti i bandi MOBILITY del Cluster 5 di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: aperti i bandi MOBILITY del Cluster 5 di Horizon Europe

La Commissione Europea ha aperto due nuovi bandi dedicati alla mobilità nell’ambito del Programma di Lavoro 2026-2027 di Horizon EuropeCluster 5 – Energia. I bandi rientrano nella destination “Clean and competitive solutions for all transport modes”.

La Call – MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-05) comprende 6 topic, per un budget complessivo di 138 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-01: Large-scale demonstration of Heavy-Duty Battery Electric Vehicles (HD BEV) towards long-haul logistics operations (2ZERO Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-02: Energy efficient software-defined EVs (2ZERO Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-07: AI-assisted digital aircraft design, manufacturing and MRO, towards a competitive aviation (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-11: Ports of the future (ZEWT Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-12: Shipyards of the future (ZEWT Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-13: Safety of renewable low and zero-carbon waterborne fuels in port areas: risk assessment, regulatory framework, and guidelines for safe bunkering, handling and storage (ZEWT partnership) (CSA)

Tutti i topic si sono aperti il 18 dicembre scorso ed hanno la scadenza fissata per il 14 aprile 2026.

La Call – MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage) comprende 2 topic, per un budget complessivo di 22.50 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage-D5-10: Disruptive Technologies and Innovative Concepts for Energy Saving Onboard of longdistance ships (ZEWT Partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage-D5-19: Non-exhaust emissions in road and railway transport (RIA)

I due topic si sono aperti il 18 dicembre 2025 ed hanno le scadenze fissate per il 14 aprile 2026 (1 stage) e l’8 ottobre 2026 (2 stage).

Scadenza: 15 aprile 2026 (1 stage) e 8 ottobre 2026 (2 stage).

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility ha aperto il Flagship Accelerator Open Call 2026, un bando volto a selezionare uno o più soggetti in grado di progettare e realizzare un programma di accelerazione dedicato a startup early-stage (pre-seed) attive nel campo della mobilità urbana sostenibile e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di EIT Urban Mobility per rafforzare il proprio ruolo di acceleratore e investitore ad impatto, sostenendo nuove imprese innovative lungo il periodo 2026–2028.

Il bando è rivolto a organizzazioni con esperienza nella gestione di programmi di accelerazione, che saranno responsabili dell’intero ciclo del Flagship Accelerator Programme: dalla fase di scouting e selezione delle startup, alla definizione del percorso formativo, fino alla chiusura del programma.

Il programma dovrà essere strutturato secondo un approccio di blended finance, con una duplice finalità: da un lato offrire un supporto strategico e operativo agli imprenditori per aumentare le probabilità di successo delle startup nelle fasi iniziali; dall’altro agire come strumento di catalizzazione degli investimenti, contribuendo a ridurre il rischio e ad alimentare la pipeline di startup ad alto potenziale all’interno della strategia di investimento di EIT Urban Mobility.

Le candidature possono essere presentate fino al 10 febbraio 2026.

Scadenza: 10 febbraio 2026

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

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Il 1° ottobre è stato lanciato il nuovo bando per la Mobilità individuale di Culture Moves Europe, il programma per la mobilità degli artisti e professionisti della cultura finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institute.

Il bando resterà aperto fino ad aprile 2026 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature (escluso dicembre 2025): 31/10/2025; 30/11/2025; 31/01/2026; 28/02/2026; 31/03/2026; 30/04/2026.

La Call è rivolta ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il sostegno è destinato ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • Esplorare – condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • Creare – impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • Imparare – migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • Connettere – sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, interagire con un nuovo pubblico.

I progetti possono essere presentati da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (max. 5 persone). La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. La mobilità deve essere ininterrotta.

Il progetto può avere inizio non prima di 2 mesii dalla scadenza mensile per la quale è stata presentata la candidatura e dopo che il Goethe-Institut abbia ricevuto l’accordo di sovvenzione firmato dal beneficiario. Deve essere poi completato entro 6 mesi.

La sovvenzione permetterà di coprire parte delle spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio (400 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 800 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 85 € per spese di soggiorno e alloggio.

In più, sono previste ulteriori integrazioni economiche (top-up) quali:

  • mobilità “green” (400 € in più) per artisti e i professionisti che scelgono di non utilizzare il trasporto aereo nelle distanze superiori a 600 km;
  • supplemento per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni (175 €);
  • integrazione familiare per artisti e operatori che hanno figli minorenni (200 € per figlio);
  • supplemento per le spese connesse al rilascio di un visto (120 €);
  • sostegno per l’accessibilità, un’integrazione per aiutare artisti e professionisti con disabilità a coprire costi aggiuntivi correlati al progetto.

Scadenza: 30 aprile 2026

Bando RIS Education Open Call 2026

Bando RIS Education Open Call 2026

Questo bando ha l’obiettivo di finanziare progetti in grado di supportare la strategia e gli obiettivi complessivi della RIS, offrire un’istruzione di alta qualità, raggiungere un vasto pubblico e mercato, e ottenere riconoscimento in modo efficiente con un effetto duraturo. Gli obiettivi della RIS Education di EIT Urban Mobility sono focalizzati sullo sviluppo delle capacità nell’innovazione e nell’imprenditorialità e nella mobilità urbana. Questi obiettivi si riflettono nei tipi di attività proposte in questo bando. Le attività che rispondono a tali obiettivi dovrebbero mirare a migliorare le competenze trasferibili che porteranno a ulteriore innovazione e imprenditorialità nella mobilità urbana nei paesi RIS.

Ci sono cinque tematiche generali (RISE 1-5) che possono essere affrontate dalle proposte:

  • RISE 1: Capacity-building (es. formazione dei formatori, corsi di formazione mirati a migliorare le competenze in innovazione e imprenditorialità con un focus sulla mobilità urbana, programmi mirati a definire sfide, facilitare l’apprendimento reciproco e la co-creazione di soluzioni)
  • RISE 2: Attività educative e formative con un focus su innovazione, imprenditorialità e mobilità urbana, con il potenziale di raggiungere un vasto pubblico e mercato, ottenendo riconoscimento in modo efficiente e con impatto duraturo
  • RISE 3: Organizzazione di scuole estive e invernali per studenti universitari triennali nell’ambito dell’innovazione e dell’imprenditorialità
  • RISE 4: Scalabilità di attività locali esistenti per raggiungere un pubblico più ampio e ottenere un impatto maggiore
  • RISE 5: Costruzione di reti con attori del settore educativo
    Il finanziamento EIT indicativo totale assegnato a questo bando per il 2026 è di circa 1.250.000 €.

I progetti nelle categorie RISE1, RISE2 e RISE4 riceveranno un massimo di 150.000 € di finanziamento EIT per progetto all’anno, mentre per RISE3 il massimo sarà di 85.000 € per progetto all’anno. Per RISE5, il budget sarà compreso tra 20.000 e 50.000 €.

Per maggiori dettagli sulla distribuzione del budget per tipo di attività, si veda la sezione 3.6.1 del Manuale del Bando.
EIT Urban Mobility crea ecosistemi. I KIC (Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione) sono radicati nelle comunità regionali e locali attraverso i loro centri di co-localizzazione (noti come Innovation Hubs all’interno di EIT Urban Mobility). EIT Urban Mobility rappresenta il meccanismo per collegare i componenti del triangolo della conoscenza: istruzione, ricerca e imprese in tutta Europa e oltre.

In EIT Urban Mobility, questi componenti vengono integrati e arricchiti aggiungendo un ulteriore gruppo: le città. Attualmente, EIT Urban Mobility riunisce circa 450 partner da 42 paesi e quattro settori: università, ricerca, industria e città.

Questo bando è aperto a tutti i tipi di entità giuridiche stabilite negli Stati membri dell’UE e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe. Tali entità possono essere università, organizzazioni di ricerca, PMI, start-up o città, tra gli altri, e possono essere o meno partner di EIT Urban Mobility al momento della presentazione della proposta. Si incoraggia la partecipazione degli ex RIS Hubs di EIT Urban Mobility e delle regioni ultraperiferiche con proposte allineate alle attività preferite. I candidati devono avere competenze ed esperienze precedenti nello sviluppo e implementazione di progetti di capacity building nella mobilità urbana e/o nell’innovazione e imprenditorialità.

Il bando è aperto a proposte sia monopartecipanti che multipartecipanti da uno o più paesi RIS. Nel caso di proposte multipartecipanti, è necessario che siano composte da almeno due entità giuridiche indipendenti da almeno uno stesso paese RIS. Nel caso di proposte monopartecipanti, il proponente deve provenire da un paese RIS.

Nel caso di proposte multipartecipanti con entità di un solo paese e di proposte monopartecipanti, i consorzi devono spiegare come intendono raggiungere una dimensione paneuropea nei loro progetti. Allo stesso tempo, i consorzi candidati sono invitati a integrare il triangolo della conoscenza nelle loro attività e devono spiegare come città, università e partner industriali siano coinvolti nella progettazione, sviluppo e implementazione del progetto.

Per informazioni su casi speciali, inclusi Svizzera e università ungheresi, si prega di consultare la sezione 2.1 del Manuale del Bando.

La valutazione delle proposte avviene in due fasi:

  • Fase 1: valutazione da parte di esperti delle proposte inviate tramite la piattaforma NetSuite di EIT Urban Mobility (vedi sezione 4.4 del Manuale del Bando per i passaggi di invio)
  • Fase 2: selezione da parte del Comitato di Selezione

Date chiave:

  • Apertura del bando: 25 giugno 2025
  • Sessione informativa: 9 luglio 2025, dalle 12:00 alle 13:30 CEST (vedi sezione “Webinar informativo”)
  • Scadenza per candidarsi: 10 settembre 2025 alle ore 17:00 CEST

Scadenza: 10 settembre 2025

Clima, energia, mobilità: rilasciato nuovo bando di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: rilasciato nuovo bando di Horizon Europe

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Pubblicata e ufficialmente aperta una nuova call del Work Programme Climate, Energy and Mobility 2025 di Horizon Europe.

Complessivamente il bando HORIZON-CL5-2025-01-Two-Stage: Cluster 5 Call 03-2025 (2-stage) mette a disposizione 7 milioni di euro per il seguente topic:

  • HORIZON-CL5-2025-03-Two-Stage-D5-09: Next generation aircraft autonomy technologies for cockpit / pilot assistance applications

Il topic prevede una valutazione a due step, con la chiusura first stage prevista per il 4 settembre 2025 mentre la valutazione second stage (solo per le proposte che superano il primo step) è prevista per il 14 aprile 2026.

Scadenza: 4 settembre 2025 

Clima, energia, mobilità: pubblicato un nuovo bando di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: pubblicato un nuovo bando di Horizon Europe

Pubblicata e ufficialmente aperta una nuova call del Work Programme Climate, Energy and Mobility 2025 di Horizon Europe.

Complessivamente il bando HORIZON-CL5-2025-04: Cluster 5 Call 04-2025 mette a disposizione 174 milioni di euro per 21 topic. Di seguito i topic pubblicati:

  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-01: Efficient wireless stationary bidirectional charging solutions for road Light Duty Vehicles (2ZERO Partnership) – Societal Readiness Pilot
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-02: Cybersecure and resilient road e-mobility ecosystem (2ZERO Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-03: Safe post crash management of road Light Duty Battery Electric Vehicles (BEVs) (2ZERO Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-04: Extended lifetime of road Battery Electric Vehicles (BEV) (2ZERO Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-05: Road Battery Electric V ehicles (BEV) optimised user-centric solutions for energy efficiency design and consistent range throughout weather conditions (2ZERO Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-06: Strategies, tools and concepts for optimised road Battery Electric Vehicles (BEV) long-haul logistics use cases (2ZERO Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-07: Accelerating the circular transformation of the EU automotive industry
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-08: Next generation testing capabilities in strategic EU wind tunnels
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-10: Innovative solutions for energy conversion and safety of low and zero-carbon fuels in waterborne transport (ZEWT Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-11: Demonstration of battery energy storage systems in existing and new vessels via novel energy storage and ship design concepts (ZEWT Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-12: Real-time, adaptative and innovative energy management solutions to optimise fuel consumption and lower emissions pollutants in waterborne transport (ZEWT Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-13: Novel holistic intelligent tools for variable retrofit and decarbonised scenarios (ZEWT Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-14: Flexible and mobile solutions for Onshore Power Supply (ZEWT Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-15: Optimal integrated onboard renewable energy solutions, by considering Wind-Assisted Propulsion Systems (ZEWT Partnership)
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-16: Support of the new EU renewable and low carbon fuel ecosystem for waterborne transport
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-18: Support to the organisation and dissemination of the Transport Research Arena (TRA) conference
  • HORIZON-CL5-2025-04-D5-19: Knowledge sharing and dissemination to support road transport R&I in EU and around the world increasing global EU competitiveness
  • HORIZON-CL5-2025-04-D6-01: Advancing remote operations to enable the sustainable and smart mobility of people and goods based on operational and societal needs (CCAM Partnership) – Societal Readiness Pilot
  • HORIZON-CL5-2025-04-D6-02: Preparing for large-scale CCAM demonstrations (CCAM Partnership) – Societal Readiness Pilot
  • HORIZON-CL5-2025-04-D6-11: Innovative air mobility and services for sustainable and smart urban, peri-urban transport – Societal Readiness pilot
  • HORIZON-CL5-2025-04-D6-12: Safe Human- Technology Interaction (HTI) in the vehicle systems of the coming decade – Societal Readiness Pilot

Tutti i topic si chiudono il 4 settembre 2025.

Scadenza: 4 settembre 2025

Bando ACT – Disuguaglianze, mobilità, welfare

Bando ACT – Disuguaglianze, mobilità, welfare

Fondazione ​Unipolis, in linea con il nuovo piano strategico triennale 2024-2026, promuove il Bando ACT – Aspirare. Coinvolgere. Trasformare. per contribuire a realizzare nel Paese una società maggiormente solidale, equa e coesa, sostenendo le persone più fragili nell’accesso alle opportunità, all’autonomia e ai diritti. Un contesto all’interno del quale gli individui possano conseguire una cittadinanza piena e raggiungere autonomia, i giovani possano diventare protagonisti del futuro, quanti provengono da percorsi migratori possano sentirsi parte attiva di una nuova collettività, le donne possano vedere realizzato un orizzonte di reale parità, concorrendo così a una trasformazione positiva della società per tutte e tutti.

Il Bando si articola in tre aree ed ogni organizzazione o ente proponente, sia come capofila sia come partner, può presentare esclusivamente un progetto, esplicitando la categoria all’interno della quale candida la proposta:

Disuguaglianze:

  • Ridurre le disuguaglianze educative
  • Favorire accesso equo ed inclusivo alla formazione e all’istruzione
  • Contrastare le disuguaglianze economiche e sociali.

Mobilità:

  • Accrescere la consapevolezza sulla sicurezza stradale
  • Realizzare infrastrutture fisiche e digitali per la sicurezza stradale
  • Rendere più vivibile e accessibile la mobilità nelle aree urbane ed extra-urbane.

Welfare:

  • Combattere le disuguaglianze nei servizi
  • Tutelare il diritto al benessere psico-fisico
  • Contrastare la denatalità e supportare l’invecchiamento attivo.

Le attività oggetto del progetto dovranno essere realizzate nel territorio italiano a partire da ottobre 2025 ed avere una durata massima di 24 mesi.

I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti in qualità di organizzazione proponente capofila:

  • associazioni di volontariato
  • associazioni di promozione sociale
  • altri Enti del Terzo Settore
  • cooperative sociali e/o loro consorzi
  • imprese sociali.

È auspicato il coinvolgimento di ulteriori soggetti in qualità di partner, che contribuiscano a diverso titolo alla realizzazione del progetto. Possono essere partner di progetto anche altre tipologie di soggetti giuridici non rientranti nelle categorie sopra elencate, quali istituzioni pubbliche (Comuni, Regioni, Ministeri, Università, etc.) e imprese private.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 400 mila euro.

La richiesta di contributo non potrà essere superiore a 100.000 euro. Inoltre, il contributo richiesto non potrà essere superiore al 75% dei costi totali e non inferiore ad almeno il 20% del budget complessivo.

Scadenza: 5 giugno 2025

Driving Urban Transitions (DUT): annunciata l’apertura di un nuovo bando per esperti

Driving Urban Transitions (DUT): annunciata l'apertura di un nuovo bando per esperti

Il Partenariato Driving Urban Transitions (DUT) ha lanciato un bando per selezionare esperti nei settori della mobilità, dell’energia e della circolarità per supportare la valutazione delle proposte di progetto nell’ambito del bando DUT 2024.

Le proposte di progetto sono raggruppate in tre aree tematiche, i DUT Transition Pathways:

  1. Circular Urban Economies
  2. Positive Energy Districts
  3. 15-minute City

Entrando a far parte dei gruppi di esperti del DUT, ai candidati selezionati sarà chiesto di:

  • leggere e analizzare 5-7 proposte complete presentate al bando DUT 2024
  • valutare ogni proposta in base ai criteri di valutazione del DUT
  • discutere le proprie valutazioni con i colleghi esperti nei DUT Expert Panels, che si svolgeranno online alla fine di giugno 2025
  • consegnare una relazione di sintesi per una o più proposte complete valutate

La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 14 aprile 2025.

Scadenza: 14 aprile 2025

Culture Moves Europe: 3° bando per la mobilità individuale

Culture Moves Europe: 3° bando per la mobilità individuale

Dal 1° agosto è aperto il nuovo bando per la Mobilità individuale lanciato nell’ambito di Culture Moves Europe, il programma per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura, finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institute.

La Call, la terza fino ad oggi pubblicata, resterà aperta fino al 30 novembre 2024 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature: 31/08/202430/09/202431/10/202430/11/2024.

ll bando è indirizzato ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architetturapatrimonio culturaledesign e design della moda, letteratura, musicaarti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il bando offre sostegno finanziario ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare, ovvero condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • creare, cioè impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • imparare, vale a dire migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • connettere, ossia sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, interagire con un nuovo pubblico.

I progetti possono essere presentati da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (da 2 a 5 persone).

La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 40 giorni per i singoli e tra 7 e 14 giorni per i gruppi. La mobilità deve anche essere ininterrotta.

L’attuazione del progetto può avere inizio non prima di 60 giorni dalla scadenza mensile per la quale è stata presentata la candidatura e dopo che il Goethe-Institut abbia ricevuto l’accordo di sovvenzione firmato dal beneficiario. In ogni caso il progetto deve concludersi entro e non oltre 30 aprile 2025.

La sovvenzione consentirà di coprire parzialmente le spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio ordinarie (350 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 700 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 75 € per spese di soggiorno e alloggio.

Sono previste, inoltre, diverse integrazioni economiche, ovvero:

  • integrazione “verde” (350 € in più) per artisti e i professionisti che scelgono di non utilizzare il trasporto aereo nelle distanze superiori a 600 km
  • integrazione (150 €) per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni
  • integrazione familiare (100 €) per artisti e operatori che hanno figli di età inferiore a 10 anni
  • integrazione (80 €) per le spese connesse al rilascio di un visto
  • sostegno per l’accessibilità, ossia un’integrazione ulteriore per aiutare gli artisti e professionisti con disabilità a coprire costi aggiuntivi correlati al progetto.

Scadenza: 30 novembre 2024

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