Perform Europe 2026-2028: aperto il bando da 1,4 milioni di euro per la mobilità internazionale delle arti performative

Perform Europe 2026-2028: aperto il bando da 1,4 milioni di euro per la mobilità internazionale delle arti performative

È aperto il nuovo bando Perform Europe 2026-2028, che mette a disposizione 1,4 milioni di euro per finanziare almeno 25 partenariati internazionali nei 41 Paesi aderenti a Europa Creativa. L’iniziativa sostiene progetti di touring transfrontaliero che promuovano nuove modalità di circolazione e presentazione delle opere di teatro, danza, performance, circo, arti di strada e teatro di figura, con l’obiettivo di rendere il settore più inclusivo, sostenibile e resiliente. Le candidature possono essere presentate fino al 22 ottobre 2026.

Il bando finanzia partenariati composti da almeno tre organizzazioni o professionisti provenienti da tre diversi Paesi di Europa Creativa, che propongano la circuitazione di almeno un’opera artistica già completata in tre differenti Paesi. Sono previsti contributi di 15.000, 25.000 o 55.000 euro, con la possibilità di richiedere integrazioni fino a 5.000 euro per sostenere misure dedicate all’accessibilità, alla mobilità sostenibile, al supporto familiare, ai visti e alla partecipazione di territori ultraperiferici. L’importo massimo finanziabile è pari a 60.000 euro per progetto.

Le proposte dovranno svilupparsi attorno a una delle due priorità strategiche del programma – inclusione e diversità oppure lotta ai cambiamenti climatici – integrando comunque entrambe le dimensioni. Saranno inoltre valutati la qualità artistica, il carattere innovativo dei modelli di cooperazione e tournée, l’adozione di pratiche eque nei confronti degli operatori culturali e il contributo all’equilibrio geografico della cooperazione europea.

I progetti selezionati saranno realizzati tra il 1° marzo 2027 e il 31 gennaio 2028, contribuendo a rafforzare la cooperazione culturale europea e a sperimentare nuovi modelli di mobilità internazionale nel settore delle arti performative.

Scadenza: 22 ottobre 2026

Perform Europe torna con la terza edizione: in arrivo nuovo bando per la mobilità sostenibile delle arti performative

Perform Europe torna con la terza edizione: in arrivo nuovo bando per la mobilità sostenibile delle arti performative

La Commissione europea ha annunciato il lancio della terza edizione di Perform Europe, l’iniziativa finanziata dal programma Europa Creativa che promuove nuovi modelli di tournée e distribuzione nel settore delle arti performative. Il progetto continuerà a sostenere la cooperazione culturale transnazionale attraverso modalità più sostenibili, inclusive e accessibili.

L’iniziativa punta a favorire la riduzione dell’impatto ambientale delle tournée, il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore culturale e una maggiore partecipazione di pubblici diversi, rafforzando l’accessibilità e l’inclusione nelle attività artistiche.

Potranno partecipare professionisti e organizzazioni culturali dei Paesi aderenti a Europa Creativa, attraverso partenariati composti da almeno tre soggetti di tre diversi Paesi. Le iniziative selezionate realizzeranno tournée artistiche transfrontaliere tra marzo 2027 e gennaio 2028. Il bando dispone di 1,4 milioni di euro per sostenere almeno 25 partenariati internazionali, con una riserva del 5% delle risorse destinata a progetti che coinvolgano l’Ucraina o che contribuiscano al rafforzamento del settore delle arti performative nel Paese.

La nuova fase sarà gestita da un consorzio europeo composto da organizzazioni specializzate nelle arti performative, tra cui IETM, European Festivals Association, Circostrada, European Dance Development Network, Pearle – Live Performance Europe e IDEA Consult. Insieme, i partner rappresentano un’ampia rete di professionisti, artisti e operatori culturali attivi in tutta Europa.

Con questa terza edizione, l’Unione europea conferma il proprio impegno nel sostenere la circolazione internazionale delle opere artistiche, promuovendo modelli di cooperazione più equi, innovativi e sostenibili per il futuro dello spettacolo dal vivo europeo.

Scadenza: bando in pubblicazione

RESIST II: al via due nuovi bandi per le PMI della mobilità

RESIST II: al via due nuovi bandi per le PMI della mobilità

È stata aperta il 13 maggio 2026 la nuova iniziativa RESIST II (Resilience through Sustainable processes and production for the European automotive InduSTry), finanziata nell’ambito del programma SMP-COSME-2024-CLUSTER-01 – EUROCLUSTERS.

L’iniziativa si articola in due open call parallele, dedicate rispettivamente all’innovazione di processo e all’innovazione di prodotto, entrambe rivolte alle PMI dell’ecosistema Mobility, Transport and Automotive (MTA).

L’iniziativa mette a disposizione un budget complessivo di 1,6 milioni di euro (800.000 € per ciascun bando) per sostenere progetti concreti con risultati misurabili in tempi brevi:

  1. Product Innovation Open Call

Mira a sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi, o il miglioramento significativo di quelli esistenti. L’obiettivo è ridurre l’impronta di carbonio, supportare la transizione digitale e rafforzare l’indipendenza dalle materie prime critiche.

  1. Process Innovation Open Call

Si concentra sulla ridefinizione dei processi produttivi o industriali. Le PMI possono richiedere fondi per integrare nuovi metodi o sistemi che rendano le operazioni più digitali, ecologiche e resilienti, ottimizzando l’efficienza delle risorse.

Le due call condividono la stessa struttura di accesso e lo stesso calendario, basato su un modello a multiple cut-off, con scadenze fissate al 13 luglio 2026 e al 13 luglio 2027, e una durata massima delle attività pari a 9 mesi.

Le imprese ammissibili devono essere PMI stabilite negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati SMP, con possibilità di candidatura sia individuale sia in consorzi da 2 a 3 PMI provenienti da diverse regioni NUTS2.

Il sostegno finanziario prevede un contributo fino a 20.000 euro per progetti individuali e fino a 30.000 euro per PMI nei progetti collaborativi, con un tasso di cofinanziamento pari al 90%. Oltre al finanziamento, le imprese selezionate potranno beneficiare di un pacchetto complementare di servizi che include supporto tecnico, accesso a pool di esperti, attività formative e opportunità di internazionalizzazione verso Paesi terzi.

Scadenza: 13 luglio 2026 e 13 luglio 2027

EIT Urban Mobility: al via il bando per portare le scaleup europee sui mercati internazionali

EIT Urban Mobility: al via il bando per portare le scaleup europee sui mercati internazionali

È aperta la nuova open call Scaleups Promotion, iniziativa europea dedicata al finanziamento di attività di promozione e visibilità per le imprese ad alto potenziale nel campo della mobilità urbana.

Il bando rientra nel quadro delle azioni collegate ai piani strategici dell’EIT Urban Mobility e punta a rafforzare il ruolo delle scaleup come motori di resilienza e innovazione tecnologica.

L’obiettivo principale è sostenere iniziative capaci di promuovere il posizionamento strategico delle aziende europee, contribuendo a migliorare la loro attrattività verso investitori internazionali e partner industriali.

L’approccio mira a favorire una maggiore integrazione tra le soluzioni tecnologiche d’avanguardia e i mercati globali. Inoltre, le iniziative dovrebbero facilitare l’accesso a ecosistemi di alto livello, contribuendo al contempo ai seguenti obiettivi:

  • posizionamento strategico e coinvolgimento degli stakeholder durante MOVE (Londra);
  • posizionamento strategico e coinvolgimento degli investitori durante Slush (Helsinki);
  • organizzazione e realizzazione del Mobility Startup Nexus a Barcellona;
  • supporto alle opportunità e agli strumenti dello European Innovation Council (EIC).

In particolare, i soggetti proponenti dovranno dimostrare la capacità di:

  • posizionare strategicamente le scaleup nei principali eventi europei e internazionali dedicati a mobilità, innovazione e investimenti;
  • facilitare connessioni concrete e misurabili tra scaleup e investitori pubblici e privati;
  • progettare e realizzare eventi mirati alla connessione tra scaleup, investitori e grandi imprese;
  • fornire supporto strutturato alle scaleup in relazione agli strumenti e alle opportunità offerte dallo European Innovation Council (EIC);
  • rafforzare il ruolo di EIT Urban Mobility come piattaforma di riferimento in Europa per scaleup della mobilità urbana ad impatto.

Il bando è aperto a tutte le entità legali stabilite negli Stati membri dell’UE o nei paesi terzi associati a Horizon Europe. Sono ammessi consorzi che includano da 2 a 4 entità indipendenti di almeno due paesi diversi (UE o associati). La partecipazione singola è ammessa solo in via eccezionale, a patto che il richiedente dimostri di possedere una rete e una portata europea ampia e consolidata.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 maggio 2026.

Scadenza: 27 maggio 2026

Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

È aperta la quarta Call for Pilots del progetto europeo DS4SSCC – European Data Space for Smart Communities, finalizzata a selezionare nuovi progetti pilota per lo sviluppo e la sperimentazione di spazi di dati a livello europeo.

L’iniziativa mira a rafforzare la creazione di un data space europeo interoperabile per le smart communities, supportando la trasformazione verde e digitale attraverso soluzioni basate sulla condivisione sicura dei dati.

La call è rivolta a amministrazioni pubbliche locali e regionali degli Stati UE e Paesi associati al Digital Europe Programme, in collaborazione con partner quali imprese, università e organizzazioni della società civile. I progetti devono essere presentati da consorzi transnazionali composti da almeno due enti pubblici di Paesi diversi.

I piloti dovranno sviluppare servizi basati sui dati e dimostrare l’applicabilità del modello DS4SSCC, con possibili applicazioni in ambiti quali:

  • mobilità sostenibile e gestione del traffico
  • clima ed eventi estremi
  • gestione dell’energia
  • inquinamento e sostenibilità ambientale
  • soluzioni urbane legate al New European Bauhaus

Il contributo europeo per ciascun progetto varia tra €250.000 e €500.000, coprendo fino al 50% dei costi (cofinanziamento obbligatorio). Saranno selezionati circa 10 nuovi progetti pilota, con una durata prevista di 3 mesi.

La call, con una dotazione complessiva di 15,3 milioni di euro, resterà aperta fino al 31 maggio 2026.

Scadenza: 31 maggio 2026

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

È aperto il RAPTOR Open Call for Proposals, promosso nell’ambito del Business Plan 2026–2028 di EIT Urban Mobility, con l’obiettivo di sostenere start-up e PMI nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide della mobilità urbana.

L’iniziativa è rivolta a start-up e piccole e medie imprese chiamate a sviluppare un prodotto, servizio o soluzione nuova o significativamente migliorata, in risposta a una delle 15 city challenges RAPTOR 2026, definite direttamente dalle città partecipanti. Le soluzioni selezionate dovranno essere testate in contesti reali attraverso una dimostrazione in situ della durata minima di due settimane.

Il bando prevede la selezione di 15 soggetti; ciascun beneficiario potrà ricevere un contributo EIT fino a  60.000 per progetto, a supporto della fase di sviluppo e sperimentazione. Il modello RAPTOR combina una competizione tra soluzioni innovative con un percorso di accompagnamento finalizzato alla validazione sul campo e al potenziale successivo scale-up.

Il bando rientra nel quadro delle attività di EIT Urban Mobility, che mira a favorire sistemi di mobilità più sostenibili, inclusivi ed efficienti, rafforzando il ruolo delle imprese innovative nello sviluppo di soluzioni urbane ad alto impatto.

La scadenza della presentazione delle proposte è prevista per il 12 marzo 2026.

Scadenza: 12 marzo 2026

Clima, energia, mobilità: aperti i bandi MOBILITY del Cluster 5 di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: aperti i bandi MOBILITY del Cluster 5 di Horizon Europe

La Commissione Europea ha aperto due nuovi bandi dedicati alla mobilità nell’ambito del Programma di Lavoro 2026-2027 di Horizon EuropeCluster 5 – Energia. I bandi rientrano nella destination “Clean and competitive solutions for all transport modes”.

La Call – MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-05) comprende 6 topic, per un budget complessivo di 138 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-01: Large-scale demonstration of Heavy-Duty Battery Electric Vehicles (HD BEV) towards long-haul logistics operations (2ZERO Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-02: Energy efficient software-defined EVs (2ZERO Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-07: AI-assisted digital aircraft design, manufacturing and MRO, towards a competitive aviation (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-11: Ports of the future (ZEWT Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-12: Shipyards of the future (ZEWT Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-13: Safety of renewable low and zero-carbon waterborne fuels in port areas: risk assessment, regulatory framework, and guidelines for safe bunkering, handling and storage (ZEWT partnership) (CSA)

Tutti i topic si sono aperti il 18 dicembre scorso ed hanno la scadenza fissata per il 14 aprile 2026.

La Call – MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage) comprende 2 topic, per un budget complessivo di 22.50 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage-D5-10: Disruptive Technologies and Innovative Concepts for Energy Saving Onboard of longdistance ships (ZEWT Partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage-D5-19: Non-exhaust emissions in road and railway transport (RIA)

I due topic si sono aperti il 18 dicembre 2025 ed hanno le scadenze fissate per il 14 aprile 2026 (1 stage) e l’8 ottobre 2026 (2 stage).

Scadenza: 15 aprile 2026 (1 stage) e 8 ottobre 2026 (2 stage).

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility ha aperto il Flagship Accelerator Open Call 2026, un bando volto a selezionare uno o più soggetti in grado di progettare e realizzare un programma di accelerazione dedicato a startup early-stage (pre-seed) attive nel campo della mobilità urbana sostenibile e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di EIT Urban Mobility per rafforzare il proprio ruolo di acceleratore e investitore ad impatto, sostenendo nuove imprese innovative lungo il periodo 2026–2028.

Il bando è rivolto a organizzazioni con esperienza nella gestione di programmi di accelerazione, che saranno responsabili dell’intero ciclo del Flagship Accelerator Programme: dalla fase di scouting e selezione delle startup, alla definizione del percorso formativo, fino alla chiusura del programma.

Il programma dovrà essere strutturato secondo un approccio di blended finance, con una duplice finalità: da un lato offrire un supporto strategico e operativo agli imprenditori per aumentare le probabilità di successo delle startup nelle fasi iniziali; dall’altro agire come strumento di catalizzazione degli investimenti, contribuendo a ridurre il rischio e ad alimentare la pipeline di startup ad alto potenziale all’interno della strategia di investimento di EIT Urban Mobility.

Le candidature possono essere presentate fino al 10 febbraio 2026.

Scadenza: 10 febbraio 2026

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

music-159870_960_720

Il 1° ottobre è stato lanciato il nuovo bando per la Mobilità individuale di Culture Moves Europe, il programma per la mobilità degli artisti e professionisti della cultura finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institute.

Il bando resterà aperto fino ad aprile 2026 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature (escluso dicembre 2025): 31/10/2025; 30/11/2025; 31/01/2026; 28/02/2026; 31/03/2026; 30/04/2026.

La Call è rivolta ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il sostegno è destinato ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • Esplorare – condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • Creare – impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • Imparare – migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • Connettere – sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, interagire con un nuovo pubblico.

I progetti possono essere presentati da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (max. 5 persone). La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. La mobilità deve essere ininterrotta.

Il progetto può avere inizio non prima di 2 mesii dalla scadenza mensile per la quale è stata presentata la candidatura e dopo che il Goethe-Institut abbia ricevuto l’accordo di sovvenzione firmato dal beneficiario. Deve essere poi completato entro 6 mesi.

La sovvenzione permetterà di coprire parte delle spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio (400 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 800 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 85 € per spese di soggiorno e alloggio.

In più, sono previste ulteriori integrazioni economiche (top-up) quali:

  • mobilità “green” (400 € in più) per artisti e i professionisti che scelgono di non utilizzare il trasporto aereo nelle distanze superiori a 600 km;
  • supplemento per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni (175 €);
  • integrazione familiare per artisti e operatori che hanno figli minorenni (200 € per figlio);
  • supplemento per le spese connesse al rilascio di un visto (120 €);
  • sostegno per l’accessibilità, un’integrazione per aiutare artisti e professionisti con disabilità a coprire costi aggiuntivi correlati al progetto.

Scadenza: 30 aprile 2026

Bando RIS Education Open Call 2026

Bando RIS Education Open Call 2026

Questo bando ha l’obiettivo di finanziare progetti in grado di supportare la strategia e gli obiettivi complessivi della RIS, offrire un’istruzione di alta qualità, raggiungere un vasto pubblico e mercato, e ottenere riconoscimento in modo efficiente con un effetto duraturo. Gli obiettivi della RIS Education di EIT Urban Mobility sono focalizzati sullo sviluppo delle capacità nell’innovazione e nell’imprenditorialità e nella mobilità urbana. Questi obiettivi si riflettono nei tipi di attività proposte in questo bando. Le attività che rispondono a tali obiettivi dovrebbero mirare a migliorare le competenze trasferibili che porteranno a ulteriore innovazione e imprenditorialità nella mobilità urbana nei paesi RIS.

Ci sono cinque tematiche generali (RISE 1-5) che possono essere affrontate dalle proposte:

  • RISE 1: Capacity-building (es. formazione dei formatori, corsi di formazione mirati a migliorare le competenze in innovazione e imprenditorialità con un focus sulla mobilità urbana, programmi mirati a definire sfide, facilitare l’apprendimento reciproco e la co-creazione di soluzioni)
  • RISE 2: Attività educative e formative con un focus su innovazione, imprenditorialità e mobilità urbana, con il potenziale di raggiungere un vasto pubblico e mercato, ottenendo riconoscimento in modo efficiente e con impatto duraturo
  • RISE 3: Organizzazione di scuole estive e invernali per studenti universitari triennali nell’ambito dell’innovazione e dell’imprenditorialità
  • RISE 4: Scalabilità di attività locali esistenti per raggiungere un pubblico più ampio e ottenere un impatto maggiore
  • RISE 5: Costruzione di reti con attori del settore educativo
    Il finanziamento EIT indicativo totale assegnato a questo bando per il 2026 è di circa 1.250.000 €.

I progetti nelle categorie RISE1, RISE2 e RISE4 riceveranno un massimo di 150.000 € di finanziamento EIT per progetto all’anno, mentre per RISE3 il massimo sarà di 85.000 € per progetto all’anno. Per RISE5, il budget sarà compreso tra 20.000 e 50.000 €.

Per maggiori dettagli sulla distribuzione del budget per tipo di attività, si veda la sezione 3.6.1 del Manuale del Bando.
EIT Urban Mobility crea ecosistemi. I KIC (Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione) sono radicati nelle comunità regionali e locali attraverso i loro centri di co-localizzazione (noti come Innovation Hubs all’interno di EIT Urban Mobility). EIT Urban Mobility rappresenta il meccanismo per collegare i componenti del triangolo della conoscenza: istruzione, ricerca e imprese in tutta Europa e oltre.

In EIT Urban Mobility, questi componenti vengono integrati e arricchiti aggiungendo un ulteriore gruppo: le città. Attualmente, EIT Urban Mobility riunisce circa 450 partner da 42 paesi e quattro settori: università, ricerca, industria e città.

Questo bando è aperto a tutti i tipi di entità giuridiche stabilite negli Stati membri dell’UE e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe. Tali entità possono essere università, organizzazioni di ricerca, PMI, start-up o città, tra gli altri, e possono essere o meno partner di EIT Urban Mobility al momento della presentazione della proposta. Si incoraggia la partecipazione degli ex RIS Hubs di EIT Urban Mobility e delle regioni ultraperiferiche con proposte allineate alle attività preferite. I candidati devono avere competenze ed esperienze precedenti nello sviluppo e implementazione di progetti di capacity building nella mobilità urbana e/o nell’innovazione e imprenditorialità.

Il bando è aperto a proposte sia monopartecipanti che multipartecipanti da uno o più paesi RIS. Nel caso di proposte multipartecipanti, è necessario che siano composte da almeno due entità giuridiche indipendenti da almeno uno stesso paese RIS. Nel caso di proposte monopartecipanti, il proponente deve provenire da un paese RIS.

Nel caso di proposte multipartecipanti con entità di un solo paese e di proposte monopartecipanti, i consorzi devono spiegare come intendono raggiungere una dimensione paneuropea nei loro progetti. Allo stesso tempo, i consorzi candidati sono invitati a integrare il triangolo della conoscenza nelle loro attività e devono spiegare come città, università e partner industriali siano coinvolti nella progettazione, sviluppo e implementazione del progetto.

Per informazioni su casi speciali, inclusi Svizzera e università ungheresi, si prega di consultare la sezione 2.1 del Manuale del Bando.

La valutazione delle proposte avviene in due fasi:

  • Fase 1: valutazione da parte di esperti delle proposte inviate tramite la piattaforma NetSuite di EIT Urban Mobility (vedi sezione 4.4 del Manuale del Bando per i passaggi di invio)
  • Fase 2: selezione da parte del Comitato di Selezione

Date chiave:

  • Apertura del bando: 25 giugno 2025
  • Sessione informativa: 9 luglio 2025, dalle 12:00 alle 13:30 CEST (vedi sezione “Webinar informativo”)
  • Scadenza per candidarsi: 10 settembre 2025 alle ore 17:00 CEST

Scadenza: 10 settembre 2025

1 2 3 8