Aperta la call NetZeroCities ECT2 a sostegno della trasformazione climatica delle Mission Cities

Aperta la call NetZeroCities ECT2 a sostegno della trasformazione climatica delle Mission Cities

È aperta la call NetZeroCities Enabling City Transformation 2 (ECT2), dedicata alle città selezionate nell’ambito della Missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”. L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 8 milioni di euro per sostenere interventi capaci di superare gli ostacoli sistemici alla neutralità climatica e favorire una trasformazione su scala urbana.

La call finanzia programmi della durata di 22 mesi, dal 1° aprile 2027 al 31 gennaio 2029, orientati a trasformare soluzioni innovative in modelli di intervento duraturi, replicabili e integrati nelle politiche delle città.

I progetti dovranno concentrarsi su una delle sei aree di sfida individuate:

  • riscaldamento e raffrescamento su scala locale;
  • soluzioni basate sulla natura;
  • sistemi energetici urbani;
  • strumenti finanziari innovativi per la neutralità climatica;
  • riqualificazione degli edifici su larga scala e decarbonizzazione della mobilità e della logistica urbana.

Possono presentare domanda esclusivamente le autorità locali o amministrazioni delle Mission Cities. Più Mission Cities possono partecipare congiuntamente, anche attraverso consorzi transnazionali. Possono inoltre essere coinvolti come partner organismi di ricerca, università, PMI, ONG, associazioni, gruppi di cittadini e altri stakeholder rilevanti, purché il consorzio sia guidato da una Mission City.

Il finanziamento è articolato in tre fasce:

  • € 500.000 per proposte con almeno una Mission City e un ulteriore partner;
  • € 1.000.000 per proposte con almeno due Mission Cities;
  • € 1.500.000 di euro per proposte con almeno tre Mission Cities.

Il sostegno sarà erogato attraverso cascade funding sulla base dei costi effettivamente sostenuti.

Tra le attività ammissibili rientrano la sperimentazione e diffusione di soluzioni innovative a livello urbano, iniziative basate sulla ricerca e sulle evidenze scientifiche, attività di capacity building e interventi dedicati alla governance collaborativa e al coinvolgimento delle comunità.

Le candidature possono essere presentate fino al 3 dicembre 2026.

Scadenza: 3 dicembre 2026

PR FESR 2021-2027: Al via le domande per il Bando ‘Città Rigenerative’

PR FESR 2021-2027: Al via le domande per il Bando 'Città Rigenerative'

Dalle ore 10:00 del 30 luglio 2026, è ufficialmente aperto lo sportello per la presentazione delle domande di contributo mirate alla mobilità sostenibile e alla rigenerazione urbana nei Comuni piemontesi.

La Regione Piemonte, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, ha stanziato una dotazione finanziaria complessiva di 30.000.000,00 euro per sostenere interventi infrastrutturali che ridisegnino lo spazio pubblico in ottica sostenibile. L’iniziativa punta a migliorare la qualità dell’aria e a promuovere la mobilità attiva (pedonalità e ciclabilità) in prossimità di poli attrattori urbani.

Il bando è rivolto ai Comuni piemontesi che rientrano nelle zone di qualità dell’aria definite come “Agglomerato di Torino” (IT0118), “Pianura” (IT0119) e “Collina” (IT0120). Ogni ente può presentare un solo progetto di intervento.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (sovvenzione) che può coprire fino al 90% dei costi ammissibili
I limiti massimi del contributo sono così definiti:

  • 630.000,00 euro per i Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti
  • 1.800.000,00 euro per i capoluoghi di Provincia e per i Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti che attuano già misure di limitazione della circolazione dei veicoli inquinanti

L’investimento minimo ammissibile deve essere pari a 250.000,00 euro

Lo sportello rimarrà aperto fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili. La procedura di valutazione è “a sportello”, ovvero segue l’ordine cronologico di presentazione.
Scadenza: 30 ottobre 2026

Bando per sistemi intelligenti di monitoraggio flussi di mobilità

Bando per sistemi intelligenti di monitoraggio flussi di mobilità

Il bando ha come finalità quella di avviare la sperimentazione di un sistema intelligente di monitoraggio flussi di mobilità su scala regionale che può essere potenzialmente integrato con i sistemi di gestione del traffico in uso presso gli enti locali. La Regione intende dotare i comuni, in via sperimentale, di sistemi di monitoraggio dei flussi che consentano di monitorare tutte le tipologie di transiti, dai pedoni ai mezzi pesanti. La sperimentazione ha l’obiettivo di testare i nuovi sistemi disponibili oggi in commercio al fine di eventuali futuri sviluppi su scala regionale.

Spese oggetto di finanziamento

Sono oggetto di finanziamento del presente bando le spese d’investimento per interventi relativi a punti di monitoraggio dei flussi di mobilità (traffico veicolare motorizzato, cicli e pedoni) con caratterizzazione della relativa ripartizione modale. La rilevazione dovrà avvenire preferenzialmente in continuo, 24h/ 24h, 7 gg/7gg, per 12 mesi all’anno. In casi particolari potranno ammettersi rilevazioni per intervalli di tempo predefiniti. I sistemi di monitoraggio dovranno venire istallati su sezioni stradali significative per tipologia delle infrastrutture e flussi di traffico oltre che per localizzazione sul territorio urbano e/o interurbano.

Le tipologie di intervento finanziabili sono:

  • A. Acquisto strumenti di rilevazione del traffico.
  • B. Adeguamento sistemi già esistenti per l’invio dei dati alla Regione Emilia-Romagna. A mero titolo esemplificativo, sono ammessi interventi hardware e software finalizzati a consentire la precisa identificazione, classificazione e conteggio delle diverse componenti della mobilità.
  • C. Manutenzione straordinaria sistemi già esistenti dedicati ai soli flussi ciclistici.

Saranno ammissibili spese a decorrere dalla data di pubblicazione del bando e fino e non oltre il 30.09.2027, salvo eventuali proroghe.

Il contributo massimo assegnabile al singolo intervento è stabilito in 50.000,00 euro.

La richiesta di contributo di cui al presente bando avverrà esclusivamente tramite l’utilizzo di un applicativo informatico messo a disposizione degli enti tramite questa pagina, a decorrere dalle ore 10:00 del 08/09/2026. Le domande dovranno essere firmate digitalmente dal legale rappresentante, o da un suo delegato, e pervenire alla Regione tramite la piattaforma, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 13 del 24/09/2026.

Scadenza: 24 settembre 2026

Perform Europe 2026-2028: aperto il bando da 1,4 milioni di euro per la mobilità internazionale delle arti performative

Perform Europe 2026-2028: aperto il bando da 1,4 milioni di euro per la mobilità internazionale delle arti performative

È aperto il nuovo bando Perform Europe 2026-2028, che mette a disposizione 1,4 milioni di euro per finanziare almeno 25 partenariati internazionali nei 41 Paesi aderenti a Europa Creativa. L’iniziativa sostiene progetti di touring transfrontaliero che promuovano nuove modalità di circolazione e presentazione delle opere di teatro, danza, performance, circo, arti di strada e teatro di figura, con l’obiettivo di rendere il settore più inclusivo, sostenibile e resiliente. Le candidature possono essere presentate fino al 22 ottobre 2026.

Il bando finanzia partenariati composti da almeno tre organizzazioni o professionisti provenienti da tre diversi Paesi di Europa Creativa, che propongano la circuitazione di almeno un’opera artistica già completata in tre differenti Paesi. Sono previsti contributi di 15.000, 25.000 o 55.000 euro, con la possibilità di richiedere integrazioni fino a 5.000 euro per sostenere misure dedicate all’accessibilità, alla mobilità sostenibile, al supporto familiare, ai visti e alla partecipazione di territori ultraperiferici. L’importo massimo finanziabile è pari a 60.000 euro per progetto.

Le proposte dovranno svilupparsi attorno a una delle due priorità strategiche del programma – inclusione e diversità oppure lotta ai cambiamenti climatici – integrando comunque entrambe le dimensioni. Saranno inoltre valutati la qualità artistica, il carattere innovativo dei modelli di cooperazione e tournée, l’adozione di pratiche eque nei confronti degli operatori culturali e il contributo all’equilibrio geografico della cooperazione europea.

I progetti selezionati saranno realizzati tra il 1° marzo 2027 e il 31 gennaio 2028, contribuendo a rafforzare la cooperazione culturale europea e a sperimentare nuovi modelli di mobilità internazionale nel settore delle arti performative.

Scadenza: 22 ottobre 2026

Perform Europe torna con la terza edizione: in arrivo nuovo bando per la mobilità sostenibile delle arti performative

Perform Europe torna con la terza edizione: in arrivo nuovo bando per la mobilità sostenibile delle arti performative

La Commissione europea ha annunciato il lancio della terza edizione di Perform Europe, l’iniziativa finanziata dal programma Europa Creativa che promuove nuovi modelli di tournée e distribuzione nel settore delle arti performative. Il progetto continuerà a sostenere la cooperazione culturale transnazionale attraverso modalità più sostenibili, inclusive e accessibili.

L’iniziativa punta a favorire la riduzione dell’impatto ambientale delle tournée, il miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore culturale e una maggiore partecipazione di pubblici diversi, rafforzando l’accessibilità e l’inclusione nelle attività artistiche.

Potranno partecipare professionisti e organizzazioni culturali dei Paesi aderenti a Europa Creativa, attraverso partenariati composti da almeno tre soggetti di tre diversi Paesi. Le iniziative selezionate realizzeranno tournée artistiche transfrontaliere tra marzo 2027 e gennaio 2028. Il bando dispone di 1,4 milioni di euro per sostenere almeno 25 partenariati internazionali, con una riserva del 5% delle risorse destinata a progetti che coinvolgano l’Ucraina o che contribuiscano al rafforzamento del settore delle arti performative nel Paese.

La nuova fase sarà gestita da un consorzio europeo composto da organizzazioni specializzate nelle arti performative, tra cui IETM, European Festivals Association, Circostrada, European Dance Development Network, Pearle – Live Performance Europe e IDEA Consult. Insieme, i partner rappresentano un’ampia rete di professionisti, artisti e operatori culturali attivi in tutta Europa.

Con questa terza edizione, l’Unione europea conferma il proprio impegno nel sostenere la circolazione internazionale delle opere artistiche, promuovendo modelli di cooperazione più equi, innovativi e sostenibili per il futuro dello spettacolo dal vivo europeo.

Scadenza: bando in pubblicazione

RESIST II: al via due nuovi bandi per le PMI della mobilità

RESIST II: al via due nuovi bandi per le PMI della mobilità

È stata aperta il 13 maggio 2026 la nuova iniziativa RESIST II (Resilience through Sustainable processes and production for the European automotive InduSTry), finanziata nell’ambito del programma SMP-COSME-2024-CLUSTER-01 – EUROCLUSTERS.

L’iniziativa si articola in due open call parallele, dedicate rispettivamente all’innovazione di processo e all’innovazione di prodotto, entrambe rivolte alle PMI dell’ecosistema Mobility, Transport and Automotive (MTA).

L’iniziativa mette a disposizione un budget complessivo di 1,6 milioni di euro (800.000 € per ciascun bando) per sostenere progetti concreti con risultati misurabili in tempi brevi:

  1. Product Innovation Open Call

Mira a sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi, o il miglioramento significativo di quelli esistenti. L’obiettivo è ridurre l’impronta di carbonio, supportare la transizione digitale e rafforzare l’indipendenza dalle materie prime critiche.

  1. Process Innovation Open Call

Si concentra sulla ridefinizione dei processi produttivi o industriali. Le PMI possono richiedere fondi per integrare nuovi metodi o sistemi che rendano le operazioni più digitali, ecologiche e resilienti, ottimizzando l’efficienza delle risorse.

Le due call condividono la stessa struttura di accesso e lo stesso calendario, basato su un modello a multiple cut-off, con scadenze fissate al 13 luglio 2026 e al 13 luglio 2027, e una durata massima delle attività pari a 9 mesi.

Le imprese ammissibili devono essere PMI stabilite negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati SMP, con possibilità di candidatura sia individuale sia in consorzi da 2 a 3 PMI provenienti da diverse regioni NUTS2.

Il sostegno finanziario prevede un contributo fino a 20.000 euro per progetti individuali e fino a 30.000 euro per PMI nei progetti collaborativi, con un tasso di cofinanziamento pari al 90%. Oltre al finanziamento, le imprese selezionate potranno beneficiare di un pacchetto complementare di servizi che include supporto tecnico, accesso a pool di esperti, attività formative e opportunità di internazionalizzazione verso Paesi terzi.

Scadenza: 13 luglio 2026 e 13 luglio 2027

EIT Urban Mobility: al via il bando per portare le scaleup europee sui mercati internazionali

EIT Urban Mobility: al via il bando per portare le scaleup europee sui mercati internazionali

È aperta la nuova open call Scaleups Promotion, iniziativa europea dedicata al finanziamento di attività di promozione e visibilità per le imprese ad alto potenziale nel campo della mobilità urbana.

Il bando rientra nel quadro delle azioni collegate ai piani strategici dell’EIT Urban Mobility e punta a rafforzare il ruolo delle scaleup come motori di resilienza e innovazione tecnologica.

L’obiettivo principale è sostenere iniziative capaci di promuovere il posizionamento strategico delle aziende europee, contribuendo a migliorare la loro attrattività verso investitori internazionali e partner industriali.

L’approccio mira a favorire una maggiore integrazione tra le soluzioni tecnologiche d’avanguardia e i mercati globali. Inoltre, le iniziative dovrebbero facilitare l’accesso a ecosistemi di alto livello, contribuendo al contempo ai seguenti obiettivi:

  • posizionamento strategico e coinvolgimento degli stakeholder durante MOVE (Londra);
  • posizionamento strategico e coinvolgimento degli investitori durante Slush (Helsinki);
  • organizzazione e realizzazione del Mobility Startup Nexus a Barcellona;
  • supporto alle opportunità e agli strumenti dello European Innovation Council (EIC).

In particolare, i soggetti proponenti dovranno dimostrare la capacità di:

  • posizionare strategicamente le scaleup nei principali eventi europei e internazionali dedicati a mobilità, innovazione e investimenti;
  • facilitare connessioni concrete e misurabili tra scaleup e investitori pubblici e privati;
  • progettare e realizzare eventi mirati alla connessione tra scaleup, investitori e grandi imprese;
  • fornire supporto strutturato alle scaleup in relazione agli strumenti e alle opportunità offerte dallo European Innovation Council (EIC);
  • rafforzare il ruolo di EIT Urban Mobility come piattaforma di riferimento in Europa per scaleup della mobilità urbana ad impatto.

Il bando è aperto a tutte le entità legali stabilite negli Stati membri dell’UE o nei paesi terzi associati a Horizon Europe. Sono ammessi consorzi che includano da 2 a 4 entità indipendenti di almeno due paesi diversi (UE o associati). La partecipazione singola è ammessa solo in via eccezionale, a patto che il richiedente dimostri di possedere una rete e una portata europea ampia e consolidata.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 maggio 2026.

Scadenza: 27 maggio 2026

Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

È aperta la quarta Call for Pilots del progetto europeo DS4SSCC – European Data Space for Smart Communities, finalizzata a selezionare nuovi progetti pilota per lo sviluppo e la sperimentazione di spazi di dati a livello europeo.

L’iniziativa mira a rafforzare la creazione di un data space europeo interoperabile per le smart communities, supportando la trasformazione verde e digitale attraverso soluzioni basate sulla condivisione sicura dei dati.

La call è rivolta a amministrazioni pubbliche locali e regionali degli Stati UE e Paesi associati al Digital Europe Programme, in collaborazione con partner quali imprese, università e organizzazioni della società civile. I progetti devono essere presentati da consorzi transnazionali composti da almeno due enti pubblici di Paesi diversi.

I piloti dovranno sviluppare servizi basati sui dati e dimostrare l’applicabilità del modello DS4SSCC, con possibili applicazioni in ambiti quali:

  • mobilità sostenibile e gestione del traffico
  • clima ed eventi estremi
  • gestione dell’energia
  • inquinamento e sostenibilità ambientale
  • soluzioni urbane legate al New European Bauhaus

Il contributo europeo per ciascun progetto varia tra €250.000 e €500.000, coprendo fino al 50% dei costi (cofinanziamento obbligatorio). Saranno selezionati circa 10 nuovi progetti pilota, con una durata prevista di 3 mesi.

La call, con una dotazione complessiva di 15,3 milioni di euro, resterà aperta fino al 31 maggio 2026.

Scadenza: 31 maggio 2026

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

È aperto il RAPTOR Open Call for Proposals, promosso nell’ambito del Business Plan 2026–2028 di EIT Urban Mobility, con l’obiettivo di sostenere start-up e PMI nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide della mobilità urbana.

L’iniziativa è rivolta a start-up e piccole e medie imprese chiamate a sviluppare un prodotto, servizio o soluzione nuova o significativamente migliorata, in risposta a una delle 15 city challenges RAPTOR 2026, definite direttamente dalle città partecipanti. Le soluzioni selezionate dovranno essere testate in contesti reali attraverso una dimostrazione in situ della durata minima di due settimane.

Il bando prevede la selezione di 15 soggetti; ciascun beneficiario potrà ricevere un contributo EIT fino a € 60.000 per progetto, a supporto della fase di sviluppo e sperimentazione. Il modello RAPTOR combina una competizione tra soluzioni innovative con un percorso di accompagnamento finalizzato alla validazione sul campo e al potenziale successivo scale-up.

Il bando rientra nel quadro delle attività di EIT Urban Mobility, che mira a favorire sistemi di mobilità più sostenibili, inclusivi ed efficienti, rafforzando il ruolo delle imprese innovative nello sviluppo di soluzioni urbane ad alto impatto.

La scadenza della presentazione delle proposte è prevista per il 12 marzo 2026.

Scadenza: 12 marzo 2026

Clima, energia, mobilità: aperti i bandi MOBILITY del Cluster 5 di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: aperti i bandi MOBILITY del Cluster 5 di Horizon Europe

La Commissione Europea ha aperto due nuovi bandi dedicati alla mobilità nell’ambito del Programma di Lavoro 2026-2027 di Horizon Europe, Cluster 5 – Energia. I bandi rientrano nella destination “Clean and competitive solutions for all transport modes”.

La Call – MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-05) comprende 6 topic, per un budget complessivo di 138 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-01: Large-scale demonstration of Heavy-Duty Battery Electric Vehicles (HD BEV) towards long-haul logistics operations (2ZERO Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-02: Energy efficient software-defined EVs (2ZERO Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-07: AI-assisted digital aircraft design, manufacturing and MRO, towards a competitive aviation (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-11: Ports of the future (ZEWT Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-12: Shipyards of the future (ZEWT Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL5-2026-05-D5-13: Safety of renewable low and zero-carbon waterborne fuels in port areas: risk assessment, regulatory framework, and guidelines for safe bunkering, handling and storage (ZEWT partnership) (CSA)

Tutti i topic si sono aperti il 18 dicembre scorso ed hanno la scadenza fissata per il 14 aprile 2026.

La Call – MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage) comprende 2 topic, per un budget complessivo di 22.50 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage-D5-10: Disruptive Technologies and Innovative Concepts for Energy Saving Onboard of longdistance ships (ZEWT Partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-06-Two-Stage-D5-19: Non-exhaust emissions in road and railway transport (RIA)

I due topic si sono aperti il 18 dicembre 2025 ed hanno le scadenze fissate per il 14 aprile 2026 (1 stage) e l’8 ottobre 2026 (2 stage).

Scadenza: 15 aprile 2026 (1 stage) e 8 ottobre 2026 (2 stage).

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