Meccanismo unionale di protezione civile – Bando Reti di conoscenza

Meccanismo unionale di protezione civile - Bando Reti di conoscenza

Training

Nel quadro dello Strumento unionale di protezione civile (UCPM) è stato pubblicato un bando riguardante la creazione di comunità tematiche multidisciplinari nel quadro della Rete di conoscenza dell’UCPM, un elemento chiave creato per migliorare il flusso di informazioni, promuovere l’innovazione, migliorare le conoscenze, aumentare le esperienze degli attori della protezione civile attraverso la cooperazione, lo scambio, la partnership e il networking (gli obiettivi della rete e le sue caratteristiche sono definite nell’articolo 13 del regolamento istitutivo).

Per pianificare, sviluppare e dare attuazione alle sue attività la Rete, ancora in fase di istituzione, poggia su due pilastri:

  1. Il pilastro sviluppo delle capacità, che mira a riunire, promuovere e rafforzare le iniziative di sviluppo delle capacità rilevanti per gli stakeholder della protezione civile e della gestione delle catastrofi con l’intento di rafforzare l’efficienza e l’efficacia delle azioni di protezione civile e di gestione delle catastrofi.
  2. Il pilastro scienza, che mira a riunire e promuovere uno scambio basato sulla rete tra scienziati, professionisti e responsabili delle decisioni per lavorare insieme, oltre i confini organizzativi, spaziali e disciplinari, e applicare meglio le conoscenze scientifiche alla gestione del rischio di catastrofi (DRM). Questo pilastro identificherà, promuoverà e alimenterà le esigenze della comunità della protezione civile nelle agende scientifiche nazionali e internazionali e migliorerà l’uso e la diffusione delle conoscenze scientifiche esistenti e in via di sviluppo in tutte le fasi del DRM.

Questo invito a presentare proposte ha l’obiettivo di contribuire al consolidamento e all’operatività della Rete della conoscenza dell’UCPM stabilendo comunità/centri di competenza tematici che genereranno, promuoveranno, testeranno, scambieranno e diffonderanno conoscenze, abilità, competenze, innovazione e prove scientifiche a sostegno dei 2 pilastri.

Comunità/centri di competenza tematici saranno gruppi specializzati multinazionali e multidisciplinari con ambienti organizzativi impegnati a sviluppare elevati standard di condotta nel campo dello sviluppo di capacità, dell’apprendimento, della ricerca e dell’innovazione nella protezione civile e nella gestione del rischio di catastrofi. Riuniranno professionisti, ricercatori ed esperti membri di istituzioni come le autorità di protezione civile nazionali e locali, i centri di ricerca, gli istituti politici, i centri di eccellenza, ecc. impegnati nella prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi e avranno la funzione di sostenere i due pilastri riunendo professionisti, ricercatori ed esperti attivi nella prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi, sulla falsariga dei rischi comuni e delle priorità comuni individuate dagli Stati membri dell’UCPM.

Potranno concentrarsi su rischi naturali o indotti dall’uomo (terremoti, incendi, inondazioni, emergenze mediche/pandemie, minacce CBRN ecc.), gruppi di rischi (meteorologici, geofisici, idrologici, climatologici, tecnologici ecc.), particolari scenari di preparazione e risposta (risposta medica di emergenza, operazioni di ricerca e soccorso, ecc.), tenendo in considerazione priorità orizzontali più ampie come la digitalizzazione e l’inverdimento.

Il bando beneficia di 1 milione di euro e finanzia azioni nel quadro dei seguenti obiettivi:

Obiettivo 1. Progettare, sviluppare e implementare comunità/centri tematici, multidisciplinari e basati sul rischio, per gli stakeholder della protezione civile e della gestione delle catastrofi.

Obiettivo 2. Progettare, sviluppare e realizzare attività di sviluppo delle capacità e di scienze applicate che contribuiscono alla costruzione e alla condivisione di conoscenze, competenze e abilità nella protezione civile e nella gestione delle catastrofi.

Il contributo del bando può coprire fino all’85% dei costi di progetto, per un massimo di 500.000 euro.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato di almeno 5 membri, dei quali almeno 3 devono essere stabiliti in 3 diversi Stati membri; il partenariato può coinvolgere membri di Stati non UE ammissibili. Il lead applicant deve essere un ente (pubblico) della protezione civile di uno Stato UE. Il partenariato deve coinvolgere membri con background e competenze diverse, come università, centri scientifici, centri di formazione, autorità di protezione civile e organizzazioni internazionali ecc.

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è il 1° giugno 2021.

COSME – European Cluster Excellence Programme: bando 2020

COSME - European Cluster Excellence Programme: bando 2020

network-1020332_1280

EASME, l’agenzia europea per le PMI, ha pubblicato il bando European Cluster Excellence Programme with ClusterXchange scheme connecting ecosystems and cities attraverso il quale intende rafforzare l’eccellenza nella gestione dei cluster e facilitare gli scambi e il partenariato strategico tra i cluster e le città e gli ecosistemi specializzati in tutta Europa, anche attraverso l’implementazione del programma di mobilità “ClusterXchange”, al fine di rafforzare la competitività delle PMI e aiutare le aziende ad accedere con successo ai mercati globali.

Con l’obiettivo di migliorare la collaborazione, il networking e l’apprendimento delle organizzazioni di cluster e dei loro membri, al fine di rendere più professionali i servizi di supporto specializzati e personalizzati forniti alle PMI, il bando, finanziato dal programma COSME, intende riunire organizzazioni di cluster e altre organizzazioni di reti di imprese degli Stati membri dell’UE (o dei paesi non UE partecipanti a COSME), interessati a collaborare in partenariati strategici europei di cluster nella forma di consorzi di organizzazioni interessate a stabilire e gestire uno “European Strategic Cluster Partnership for Excellence”(partenariato strategico europeo di cluster per l’eccellenza).

I consorzi candidati devono proporre attività che contribuiscono alla creazione e all’attuazione di partenariati di cluster strategici europei per l’eccellenza in linea con gli obiettivi descritti. Le attività previste comprendono il supporto allo sviluppo di capacità di gestione del cluster, nuovi servizi per i membri del cluster e l’organizzazione di gemellaggi, collaborazioni, networking e attività di apprendimento, oltre ad attività congiunte per l’implementazione di progetti di collaborazione business-to-business (B2B) e cluster -to-cluster (C2C). Deve inoltre comprendere l’implementazione di misure “ClusterXchange”. Nel dettaglio i progetti devono prevedere (tutte) le seguenti attività:

  1. Attività di capacity building per cluster di eccellenza
  2. A) sviluppo di competenze nella gestione dei cluster per servizi di sostegno alle PMI con un maggior valore aggiunto
  3. B) Sviluppo e implementazione di un portafoglio completo di nuovi servizi per i membri del cluster
  4. C) Implementazione di attività congiunte, come la collaborazione Business2Business (B2B) e Cluster2Cluster (C2C)
  5. Implementazione di scambi “ClusterXchange”, destinati a organizzazioni di cluster, PMI, organizzazioni di supporto all’aumento dimensionale, fornitori di formazione, grandi aziende e personale di autorità pubbliche e agenzie di innovazione attive in un cluster
  6. Attività di sensibilizzazione

Possono presentare una proposta progettuale cluster e organizzazioni di reti di imprese dotati di personalità giuridica e iscritti (o che hanno inviato domanda di iscrizione) alla piattaforma di collaborazione europea di cluster (European Cluster Collaboration Platform), costituiti in partenariati di almeno 3 membri di 3 diversi Paesi partecipanti a COSME; almeno un membro del consorzio deve essere stabilito in un paese meno sviluppato o in transizione (secondo la classificazione della politica di coesione).

Budget disponibile: 6.000.000 euro; il contributo massimo per progetto arriva a coprire il 75% dei costi ammissibili di progetto per un massimo di 500.000 euro (eccetto che per il supporto finanziario a terze parti, finanziato al 100%). EASME prevede di finanziare circa 12 progetti.

Un progetto deve avere una durata prevista compresa fra 20 e 24 mesi e non potrà iniziare prima del 1° febbraio 2022.

Scadenza: 02/02/2021

Green Donors – Crowdfunding per progetti ambientali

Green Donors – Crowdfunding per progetti ambientali

 

La Compagnia di San Paolo con questo bando intende avviare un dialogo e uno scambio con enti e associazioni del Terzo Settore attivi in campo ambientale in Piemonte e Liguria al fine di:

  • promuovere la responsabilizzazione delle comunità su tematiche ambientali;
  • conoscere quali sono le priorità e le criticità in campo ambientale avvertite dai cittadini e dal Terzo Settore;
  • sostenere la realizzazione di progetti a beneficio dell’ambiente;
  • sostenere la ripresa delle attività e progettualità degli enti nel periodo covid, anche supportandoli nel segno della trasformazione digitale promossa dalla Commissione Europea;
  • promuovere l’utilizzo dello strumento del crowdfunding, all’interno di strategie di fundrasing già delineate, in particolare nella modalità “Keep It All” che consente all’ente di utilizzare tutti gli importi raccolti anche se inferiori al target complessivo di raccolta;
  • sostenere direttamente alcuni costi di realizzazione delle campagne di crowdfunding e la campagna stessa attraverso meccanismi di matching funds;
  • trasferire competenze ad elevato valore aggiunto (fundraising, progettazione strategica, gestione dei dati, comunicazione) ai soggetti vincitori del bando.

Il bando è articolato in quattro fasi:

  • Apertura bando (3 novembre – 30 dicembre 2020)
  • Valutazione e selezione delle proposte (entro il 28 febbraio 2021)
  • Avvio attività soggetti vincitori: percorso di accompagnamento per la progettazione operativa di una campagna di crowdfunding su progetto specifico
  • Avvio delle campagne tra marzo e aprile 2021 con conclusione entro il 31 luglio

Il termine di presentazione delle domande è previsto tassativamente alle ore 17 del giorno 30 dicembre 2020.

Erasmus per giovani imprenditori globale – Bando per azione preparatoria

Erasmus per giovani imprenditori globale - Bando per azione preparatoria

paper-3213924_640

Bando per l’attuazione di un’azione preparatoria per l’estensione geografica del programma Erasmus Giovani imprenditori denominato Erasmus Giovani imprenditori Globale, finalizzato a permettere a giovani imprenditori (NE) europei di trascorrere un massimo di 3 mesi presso un imprenditore esperto (HE) in uno dei seguenti paesi extra europei: Israele, Canada, USA, Singapore, Taiwan, Corea del Sud.

Il programma sostiene i nuovi imprenditori europei (o aspiranti imprenditori) nella fase cruciale di creazione, gestione e crescita delle loro attività attraverso la collaborazione con un imprenditore esperto di uno dei paesi extra europei elencati.

I nuovi imprenditori dovrebbero essere in grado di sviluppare le loro capacità imprenditoriali, le loro prospettive internazionali e la loro competitività.

Obiettivi specifici

  1. Promuovere lo scambio fra imprenditori dai paesi dell’UE a paesi e territori al di fuori dell’Europa e precisamente Canada, Israele, Singapore, Corea del Sud, Taiwan e Stati Uniti;
  2. Offrire formazione su campo per i nuovi imprenditori ospitati all’interno di PMI di uno dei paesi indicati, al fine di agevolare un avvio di successo, oppure l’ampliamento e lo sviluppo delle loro business idea;
  3. Favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra gli imprenditori relativamente agli ostacoli e alle sfide che si affrontano nell’avviare e sviluppare la propria attività;
  4. Migliorare l’accesso al mercato e l’individuazione di potenziali partner per le nuove imprese europee in Israele, Canada, Stati Uniti, Singapore, Corea del Sud e Taiwan;

Attraverso questo bando la Commissione intende selezionare 3 organizzazioni o consorzi che si occuperanno di reclutare imprenditori ospitanti (HE) in almeno 3 Paesi fra quelli extra Ue indicati come destinazioni (per il Canada il proponente dovrà indicare un massimo di due province destinatarie e per gli USA un massimo di due Stati). Questi consorzi dovranno essere in grado di gestire l’invio dei giovani imprenditori presso l’imprenditore ospitante (ogni consorzio dovrà gestire almeno 100 NE)

Il proponente/consorzio in particolare si impegna a realizzare i seguenti compiti:

  1. Gestione del programma, networking con le potenziali organizzazioni ospiti e con i moltiplicatori; reporting
  2. Promozione del programma (compresa la preparazione di un opuscolo promozionale basato sui risultati del progetto e su storie di successo) e reclutamento degli imprenditori ospitanti
  3. Costruzione di relazioni: valutazione delle candidature degli imprenditori ospitanti (compito principale); costruzione di relazioni tra nuovi imprenditori e imprenditori ospitanti,
  4. Gestione delle relazioni: sostegno finanziario ai nuovi imprenditori (compito principale), preparazione e seguito dello scambio; mettere in relazione i nuovi imprenditori con la comunità imprenditoriale locale.
  5. Valutazione finale del progetto

Possono presentare una proposta di progetto enti pubblici o privati con sede nell’UE attivi nel settore del sostegno alle imprese e in particolare:

– enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, sostegno alle imprese o aspetti connessi,

– camere di commercio e industria, camere dell’artigianato o organismi analoghi,

– organizzazioni di sostegno alle imprese, centri che aiutano le imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici,

– associazioni di imprese e reti di appoggio alle imprese,

– enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese.

Il contributo comunitario può essere al massimo di 665.000 euro a progetto.

Il tasso di finanziamento massimo dell’UE è fissato al 90% dei costi ammissibili totali: le sovvenzioni per i NE prevedono l’erogazione di somme forfettarie a copertura del viaggio e del mantenimento mensile, variabili a seconda della destinazione; le altre voci di costo sono co-finanziate all’80%.

Per ogni NE sono previste le seguenti somme forfettarie: costi di viaggio: 800 euro per tutte le destinazioni tranne che per Israele, 600 euro; mantenimento mensile: 700 euro per Taiwan, 900 euro per Canada, Israele e Corea del Sud, 1.000 euro per USA e Singapore; il massimo contributo per un NE ammonterà quindi a 3.800 euro.

Le proposte progettuali possono essere presentate da una singola organizzazione o da un consorzio.

Durata massima dei progetti: 36 mesi; avvio previsto delle attività: non prima del 14 marzo 2021.

Le proposte di progetto devono essere inviate elettronicamente seguendo le indicazioni della pagina web del bando.

Scadenza: 23/09/2020

Resistenza antimicrobica: aperto il bando a supporto di network internazionali

Resistenza antimicrobica: aperto il bando a supporto di network internazionali

world-1264062_1280

JPIAMR ha lanciato la decima call per reti transanzionali dedicate alla resistenza antimicrobica, in partenariato con otto paesi membri: Canada, Francia, Italia, Lettonia, Paesi bassi, Novrvegia, Spagna e Svezia.

Il bando vuole finanziare network a supporto della ricerca sulla resistenza antimicrobica in almeno una delle sei aree strategiche della JPIAMR Strategic Research and Innovation Agenda (Therapeutics, Diagnostics, Surveillance, Transmission, Environment and Interventions), focalizzandosi sulla salute umana, animale e sull’ambiente.

Il budget totale messo a disposizione dal bando è pari a 940.000 €. I network riceveranno finanziamenti pari 50.000-100.000 € annuali (per network, per uno o due anni) al fine di riunire esperti di organizzazioni di ricerca ed istituire cluster di expertise in materia di resistenza antimicrobica.

In Italia l’ente di finanziamento responsabile è il Ministero della Salute e sono ammessi a partecipare solo Istituti scientifici di ricerca, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici e privati (IRCCS) e l’Istituto Superiore di Sanità.

Scadenza: 06/04/2020

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche”

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche”

movie-918655_1280

Scade il 28 maggio 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 24/2019 “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Lo schema di sostegno si rivolge unicamente a network di sale che rappresentino almeno 100 cinema dislocati in 20 diversi Paesi partecipanti al Sottoprogramma MEDIA, in possesso dei requisiti richiesti.

Il budget disponibile è di 10,9 milioni di euro per anno.

Il contributo finanziario dell’Unione non può superare il 50% dei costi ammissibili complessivi.

Attività eleggibili:

  • Azioni volte a promuovere e proiettare film europei.
  • Attività educative volte alla sensibilizzazione del pubblico giovane.
  • Attività di promozione e di marketing in cooperazione con altre piattaforme di distribuzione (per esempio emittenti televisive e piattaforme di Video on Demand).
  • Attività di networking: informazione e comunicazione.
  • Messa a disposizione di sostegno finanziario ai membri della rete candidata che attuano attività ammissibili.

PARTECIPAZIONE A MERCATI ED INIZIATIVE DI NETWORKING

PARTECIPAZIONE A MERCATI ED INIZIATIVE DI NETWORKING

network-1020332_1280

Il presente Avviso intende sostenere la capacità degli operatori del comparto campano di sviluppare progetti originali e innovativi, incoraggiarne la sperimentazione nei nuovi linguaggi dell’audiovisivo, agevolare i loro rapporti di coproduzione con soggetti operanti in altri paesi dell’Unione Europea e del mondo, ampliare e diversificare le fonti di finanziamento e dare maggiore visibilità ai progetti sui mercati dell’Unione e altri mercati internazionali in genere.

Destinatari dell’intervento sono le imprese che esercitino come attività primaria o secondaria la produzione e/o la distribuzione di opere audiovisive, per sostenere economicamente la partecipazione di professionisti del comparto audiovisivo campano a manifestazioni di networking professionale, tramite il rimborso di spese vive sostenute per l’accreditamento, la redazione di materiali utili alla partecipazione, nonché viaggi e soggiorni dei professionisti che prenderanno ufficialmente parte agli eventi.

L’importo destinato all’intervento oggetto del presente Avviso è pari a € 20.000,00 (ventimila/00). L’importo concedibile a titolo di rimborso dei costi ammissibili non potrà eccedere l’importo di € 3.000,00 per singola domanda.

Possono partecipare imprese operanti nel settore audiovisivo con sede legale in Campania o con unità operativa attiva sul territorio regionale della Campania da almeno 12 mesi, la cui attività primaria o secondaria sia la produzione, la post-produzione o la distribuzione cinematografica, di video, di programmi televisivi e di film con codici ATECO 59.11 e/o 59.12 e/o 59.13

Lo sportello per la presentazione delle domande resterà aperto fino al 16 dicembre 2019, a meno di chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili. La domanda dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo poc_linea3@pec.it con oggetto “POC 2014 – 2020: CUP B29D17008310001 – CIG ZDC295BAEB Linea di Azione3 – Empowering Talent / Accesso a Mercati e Networking 2019”.

Erasmus per giovani imprenditori – (COS-EYE-2019-4-01)

Erasmus per giovani imprenditori - (COS-EYE-2019-4-01)

paper-3213924_640

Bando per la selezione enti che agiscano in qualità di Organizzazioni Intermediarie (IOs) per l’attuazione a livello locale di “Erasmus per giovani imprenditori”, il programma che offre ai Nuovi Imprenditori (NE), o aspiranti tali, l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati (Imprenditori Esperti – HE) che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Il programma Erasmus per giovani imprenditori ha lo scopo di rafforzare l’imprenditorialità, sviluppare una mentalità internazionale e la competitività delle PMI europee e favorire potenziali start-up imprenditoriali e micro e piccole imprese di nuova costituzione nell’UE e nei Paesi partecipanti a COSME.

Attraverso questo bando il programma intende:

– offrire formazione su campo per i nuovi imprenditori all’interno di PMI di un paese diverso da quello di origine, al fine di agevolare un avvio di successo e lo sviluppo delle loro business idea;

– favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra gli imprenditori sugli ostacoli e le sfide che si affrontano nell’avviare e sviluppare la propria attività;

– migliorare l’accesso al mercato e l’individuazione di potenziali partner per imprese nuove e imprese già attive in altri Paesi partecipanti;

– supportare il networking fra imprenditori di diversi paesi partecipanti basandosi sulle conoscenze ed esperienze di altri Paesi.

Il bando finanzia la selezione di organizzazioni intermediarie che andranno ad ampliare e rafforzare la rete esistente delle organizzazioni intermediarie che operano a livello locale in qualità di punti di contatto per agevolare l’abbinamento fra nuovi imprenditori e imprenditori esperti, promuovendo e agevolando la mobilità dei nuovi e permettendo così ai giovani (o potenziali) imprenditori di trascorrere un periodo in un Paese diverso dal proprio, presso aziende di imprenditori esperti, allo scopo di fare esperienza su campo e migliorare le possibilità di successo delle loro aziende.

Saranno selezionate 7-10 nuove organizzazioni intermediarie che dovranno cooperare fra loro e con le altre esistenti al fine di dare attuazione ai progetti di mobilità dei giovani imprenditori, selezionando e accoppiando un imprenditore nuovo e un imprenditore esperto.

Enti pubblici o privati attivi nel settore del sostegno alle imprese e in particolare:

– enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, sostegno alle imprese o aspetti connessi,

– camere di commercio e industria, camere dell’artigianato o organismi analoghi,

– organizzazioni di sostegno alle imprese, centri che aiutano le imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici,

– associazioni di imprese e reti di appoggio alle imprese,

– enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese,

– istituti di istruzione superiore quali università o istituti per l’istruzione e la formazione professionale.

Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi sostenuti dalle IOs per costi di gestione, per un massimo di 750.000 euro per progetto. Il rimborso spese per i giovani imprenditori che prenderanno parte a una azione di mobilità coprirà il 100% delle spese per un massimo di 6.600 euro a imprenditore).

Le proposte progettuali devono essere presentate da un consorzio di almeno 6 (e non più di 10) enti con sede in almeno 4 diversi Stati partecipanti (nel consorzio non ci possono essere più di due enti per lo stesso Stato); un ente può partecipare a un solo consorzio (NB: i beneficiari che stanno già implementando il programma come parte di un consorzio quadro di partenariato dalla data di pubblicazione del presente bando non possono presentare domanda).

Durata massima dei progetti: 36 mesi; avvio previsto delle attività: non prima del 1° febbraio 2020.

Scadenza: 11/07/2019

Nuovo bando CEF Transport 2019

Nuovo bando CEF Transport 2019

progetto_trasporti_2

Il Meccanismo per collegare l’Europa ha annunciato l’apertura del bando CEF Transport 2019, fissata per il 8 gennaio. La scadenza per le candidature è prevista per il 24 aprile 2019.

Il bando metterà a disposizione 100 milioni di EUR per progetti di interesse comune nel settore trasporti e in particolare si articolerà in 2 priorità:

  • Progetti sulla TEN-T Comprehensive Network (circa 65 milioni di EUR)
  • Riduzione del rumore del trasporto ferroviario di merci (circa 35 milioni di EUR)

 

Possono presentare le proposte:

  • uno o più Stati membri
  • previo accordo con lo Stato membro interessato: organizzazioni internazionali, imprese comuni, imprese pubbliche o private o enti con sede in uno Stato membro.

L’Agenzia INEA, in collaborazione con la Commissione europea, ha organizzato un Info Day virtuale per presentare il bando e fornire indicazioni utili sulla stesura delle proposte.

Erasmus+: Bando EACEA/37/2018 – Reti e partenariati di fornitori d’istruzione e formazione professionale (IFP)

Erasmus+: Bando EACEA/37/2018 – Reti e partenariati di fornitori d’istruzione e formazione professionale (IFP)

Erasmus+_Logo

Bando nell’ambito del programma Erasmus+ (Azione chiave 3, Settore “Istruzione e formazione”): Reti e partenariati di fornitori d’istruzione e formazione professionale (IFP). Obiettivo di questo bando è sostenere la creazione di reti e partenariati nazionali e transnazionali di fornitori d’istruzione e formazione professionale (iniziale e continua), al fine di favorire la riflessione politica a livello europeo e promuovere la sensibilizzazione e l’attuazione delle politiche europee in materia di IFP a livello nazionale e regionale.

Progetti riguardanti uno dei due lotti seguenti:

Lotto 1: organizzazioni nazionali, regionali o settoriali di fornitori di IFP

Creazione o rafforzamento di reti e partenariati tra fornitori IFP a livello nazionale, regionale o settoriale attraverso progetti transnazionali mirati allo sviluppo di capacità e alla condivisione delle migliori esperienze tra organizzazioni di fornitori di IFP, in particolare per i Paesi in cui gli accordi di rappresentanza tra fornitori di IFP sono limitati.

Il partenariato di questi progetti deve coinvolgere almeno 2 reti o associazioni nazionali, regionali o settoriali di fornitori IFP, provenienti da almeno 2 diversi Paesi del programma Erasmus+, dei quali almeno 1 deve essere Stato membro UE.

Lotto 2: organizzazioni ombrello europee di fornitori di IFP

Progetti transnazionali che favoriscono la cooperazione tra le organizzazioni ombrello europee di fornitori di IFP, sostenendo allo stesso tempo la riflessione politica a livello europeo e la capacità di raggiungere e coinvolgere i membri o affiliati nazionali.

Il partenariato di questi progetti deve essere costituito da almeno 2 organizzazioni ombrello europee, ciascuna avente membri o affiliati in almeno 5 Paesi del programma Erasmus+, dei quali almeno 1 deve essere Stato membro UE.

Attività ammissibili

Per entrambi i lotti deve essere realizzata la seguente attività:

Rafforzare la cooperazione tra i fornitori di IFP attraverso l’apprendimento reciproco, il counselling tra pari e lo sviluppo di capacità, con l’obiettivo di migliorare il livello qualitativo e l’attrattività  dell’offerta di IFP. Reti e partenariati devono inoltre promuovere l’uso efficace dei fondi dell’UE, nonché supportare l’attuazione e diffusione di strumenti e iniziative dell’UE per il settore dell’IFP, ove possibile nelle lingue nazionali. I progetti devono anche puntare a raggiungere e coinvolgere i fornitori IFP che ancora non contribuiscono alla cooperazione europea o non ne traggono beneficio.

Inoltre, devono essere realizzate almeno tre delle seguenti attività:

– contribuire alla Settimana europea delle competenze professionali organizzando attività ed eventi innovativi coordinati a livello nazionale al fine rendere più appetibile l’IFP;

– sostenere lo sviluppo di una strategia di internazionalizzazione a livello dei fornitori di IFP, favorendo la mobilità di leader, personale e studenti IFP, nonché l’istituzione di partenariati di cooperazione;

– migliorare la qualità dell’IFP tramite cicli di feedback per adattare l’offerta di IFP, in linea con  la Raccomandazione sul monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati e la Raccomandazione sul Quadro europeo di riferimento per la garanzia della qualità dell’istruzione e della formazione professionale (EQAVET);

– fornire sostegno allo sviluppo del capitale umano di microimprese e PMI tramite il miglioramento delle competenze e la riqualificazione dei lavoratori;

– promuovere l’apprendimento innovativo di competenze chiave in ambito IFP, adeguando la definizione e la valutazione dei programmi;

– promuovere strumenti e opportunità per lo sviluppo professionale di insegnanti, formatori, tutori e/o leader dell’IFP affinché siano preparati ad affrontare le sfide future (ad esempio la digitalizzazione).

 

Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra 300.000 e 500.000 euro per i progetti del lotto 1 e tra 600.000 e 800.000 euro per i progetti del lotto 2.

I progetti devono avere durata di 24 mesi con inizio tra il 01/09/2017 e il 01/11/2017.

1 2