Bando Voucher di Accelerazione
Bando Voucher di Accelerazione
Il Bando sostiene quindi le PMI lombarde che decidono di investire in un percorso di accelerazione d’impresa professionalizzante che possa aiutarle nell’affrontare la sfida specifica del proprio stadio di sviluppo.
Possono presentare domanda di partecipazione:
- PMI secondo la definizione dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. (di seguito, il Regolamento GBER);
- che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
- che abbiano una Sede operativa, presso cui svolgere le attività del progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale);
- che siano in regola con le disposizioni dell’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, nel rispetto di quanto disciplinato dal Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39 (polizze catastrofali) e s.m.i.
L’intervento intende incentivare nuove modalità di collaborazione e la creazione di legami tra incubatori/acceleratori e le realtà dei settori moda e design, che operano nelle filiere del Made in Italy e contribuiscono, con il loro patrimonio unico di conoscenze, tradizioni e saperi allo sviluppo e all’attrattività del territorio lombardo.
Il Bando sostiene quindi le PMI lombarde che decidono di investire in un percorso di accelerazione d’impresa professionalizzante che possa aiutarle nell’affrontare la sfida specifica del proprio stadio di sviluppo.
I richiedenti devono presentare un progetto che descriva gli obiettivi di sviluppo competitivo nel settore moda e/o design, valorizzando uno o più dei seguenti aspetti:
- la necessità di creare nuove relazioni e/o di consolidare quelle esistenti e/o di ampliare la propria filiera di moda e/o design, in coerenza con l’attività svolta;
- la valorizzazione degli aspetti di sostenibilità della filiera della moda e del design (sostenibilità ambientale, etico/sociale; modelli di produzione, gestione e business che supportino la circolarità e la resource efficiency);
- come l’appartenenza e la disponibilità a far parte di una rete di “qualità artigiana” nei settori moda e design possa costituire un valore aggiunto sia come elemento attrattivo sia per l’avvicinamento dei giovani alla professione artigiana per favorire il passaggio generazionale.
Ciascuna impresa può presentare più domande di contributo. In ogni caso, non è possibile presentare domanda prima che si sia conclusa l’istruttoria della domanda precedentemente inviata al protocollo, con emissione del relativo decreto di concessione o diniego.
Scadenza: bando a sportello con apertura al 15 giugno 2026







