Gal L’Altra Romagna:azione specifica A.2.3.8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”

Gal L’Altra Romagna:azione specifica A.2.3.8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”

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Il presente bando mira a sostenere azioni specifiche per la qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali.

Beneficiari di questo bando sono le microimprese extra agricole, ai sensi del Reg. UE n. 702/2014.

Il sostegno è concesso nella percentuale del 40% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile nel caso di microimprese e PMI in forma singola.

È possibile elevare la percentuale al 60% nel caso di microimprese e PMI in forma singola che realizzano l’intervento in zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici di cui all’art. 32 del Reg. (UE) n. 1305/2013, oppure in caso di progetti presentati da giovani con età non superiore a 40 anni.

Spese ammissibili: spese materiali ed immateriali purché funzionali e riconducibili alle attività sovvenzionabili

Scadenza: 24/09/2020

EIC Accelerator: opportunitá per startup e PMI

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Il 24 aprile 2020 presso il sito del Tecnopolo di Reggio Emilia, si terrá un evento di presentazione delle opportunità di finanziamento del bando EIC Accelerator (ex SME Instrument) e delle ultime scadenze del bando Fast Track to Innovation dello European Innovation Council di Horizon 2020.

L’evento é dedicato alle startup o PMI innovative che intendono sviluppare e lanciare sui mercati internazionali un nuovo prodotto o servizio.

L’iniziativa è gestita dal Tecnopolo di Reggio Emilia in collaborazione con ART-ER, che hanno organizzato un workshop durante il quale verranno presentate le principali caratteristiche dei due bandi dell’EIC di H2020. Inoltre verrano presentate le novità che riguardano il bando EIC Accelerator, introdotte nella nuova versione del Work Programme European Innovation Council – EIC Pilot 2020 recentemente pubblicata.

Saranno, infine fornite alcune anticipazioni su Horizon Europe – il futuro programma di ricerca e innovazione 2021-2027 e verranno presentati i servizi gratuiti di ART-ER a supporto della partecipazione delle imprese della regione Emilia-Romagna.

Per maggiori informazioni, si prega di fare riferimento al sito dell’evento.

Competence Industry Manufacturing 4.0: nuovo bando per progetti di ricerca applicata

Competence Industry Manufacturing 4.0: nuovo bando per progetti di ricerca applicata

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Il Competence Industry Manufacturing CIM 4.0 ha pubblicato il Bando per la selezione di Progetti di Ricerca Applicata Industry 4.0, dedicato a grandi attori industriali, PMI e startup innovative con progetti di sviluppo di prodotti, processi e servizi ad alto livello di innovazione.

Sono considerati ammissibili i soli progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale ed innovazione di processo, con un livello di TRL pari almeno a 5 e che raggiunga, al termine delle attività, un livello superiore (da 6 a 9).

Il bando ha una dotazione finanziaria di 3.040.000 €. L’agevolazione è concessa nella forma di un contributo a fondo perduto fino ad una percentuale massima, calcolata sulle spese ammissibili del progetto, del 50%. Ogni proposta progettuale avrà diritto a contributo massimo di 200.000 €, indipendentemente dal numero di proponenti.

Per le imprese interessate c’è tempo fino al 24 aprile 2020 per presentare le proposte progettuali.

Aiuti ai programmi di internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese – Titolo IV

Aiuti ai programmi di internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese - Titolo IV

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Attraverso il presente bando la Regione Puglia intende finanziare progetti finalizzati a sostenere processi di internazionalizzazione delle PMI pugliesi.

In particolare le linee di finanziamento sono:

  • percorsi di internazionalizzazione, funzionali al potenziamento della competitività del sistema di offerta aziendale all’estero realizzati attraverso progetti di commercializzazione all’estero e/o collaborazione industriale con partner esteri;
  • attività di marketing internazionale, finalizzate a garantire il presidio stabile dell’impresa nei mercati esteri e che possono prevedere iniziative di assistenza qualificata per la realizzazione di azioni funzionali alla strutturazione della propria offerta sui mercati esteri, nonché l’introduzione di nuovi prodotti e/o marchi ed il coordinamento di iniziative promozione e comunicazione;
  • partecipazione a fiere di particolare rilevanza internazionale.

Possono partecipare al presente bando: Piccole e medie imprese; Raggruppamenti di piccole e medie imprese, con sede operativa in Puglia, costituiti con forma giuridica di “contratto di rete”; Consorzi con attività esterna e società consortili di piccole e medie Imprese, costituiti anche in forma cooperativa, con sede operativa in Puglia.

Il bando finanzia: 1) Spese per servizi di consulenza specialistica, finalizzati a sviluppare il progetto di promozione internazionale, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: progettazione, organizzazione e realizzazione di specifiche azioni promozionali sui mercati esteri di riferimento; attività di ricerca ed identificazione potenziali partner esteri; analisi e riorganizzazione della struttura e delle procedure aziendali ai fini della internazionalizzazione; attività di analisi e valutazione di jointventure o accordi di collaborazione commerciale o industriale; servizi di assistenza legale, fiscale e contrattualistica internazionale, riferiti esclusivamente ai Paesi target del progetto di promozione internazionale per il quale si richiede l’agevolazione; 2) costi esterni per la figura del/della “export manager”; 3) spese per servizi di consulenza specialistica relativi a studi ed analisi di fattibilità; 4) spese per la partecipazione a fiere specializzate di particolare rilevanza internazionale; 5) spese per l’organizzazione e la realizzazione di mostre promozionali inserite in un evento/mostra di carattere internazionale.

Con il Titolo IV si possono realizzare programmi di importo non inferiore a € 50.000,00. L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione determinata sul montante degli Interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore accreditato. Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di: € 800.000,00 per impresa; € 4.000.000,00 per i progetti presentati da Reti di Impresa o Consorzi. Oltre alla sovvenzione determinata sul montante degli Interessi sarà concessa un’ulteriore sovvenzione aggiuntiva fino alla concorrenza di un’intensità di aiuto complessiva del 45%. L’aiuto per programmi di Internazionalizzazione e/o di marketing internazionale non potrà superare l’importo complessivo di:  € 300.000,00 per impresa; € 2.000.000,00 per progetto (Reti di Impresa o consorzio). L’aiuto per la partecipazione a fiere non potrà superare l’importo complessivo di:  € 100.000,00 per impresa; € 200.000,00 per progetto (Reti di Impresa o consorzio).

Dal 2/03/2020 le imprese interessate possono presentare le domande di agevolazione ad un Soggetto Finanziatore accreditato o ad un Confidi. Quest’ultimo inoltrerà a sua volta la domanda attraverso il sito sistema.puglia.it seguendo la procedura “Titolo IV internazionalizzazione”.

SCADENZA: sino ad esaurimento risorse

Contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione della diagnosi energetica e l’adozione della norma ISO 50001

Contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione della diagnosi energetica e l’adozione della norma ISO 50001

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Il presente bando consiste in un contributo a fondo perduto, finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative.

Il bando è finalizzato all’efficientamento energetico delle Piccole e Medie Imprese, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporta notevoli consumi energetici, pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21.12.2017.

L’obiettivo è di incentivare le PMI a realizzare la diagnosi energetica o ad aderire al sistema di gestione dell’energia ISO 50001 in una o più delle sedi operative situate in Lombardia, fino a un massimo di dieci, in cui l’impresa svolge la propria attività.

Per ciascuna sede operativa il contributo non potrà superare:

€ 8.000,00 per la diagnosi energetica;

€ 16.000,00 per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Piccole e Medie Imprese con codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere), in relazione a sedi operative ubicate in Lombardia e che rispondano ai criteri del punto A3 del bando.

Contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili sostenute (al netto di IVA), erogato in unica tranche in seguito a rendicontazione.

Per la diagnosi energetica il contributo massimo sarà di € 8.000,00 per ogni sede operativa (max 10).

Per l’adesione a ISO 50001 sarà pari a € 16.000,00 per ogni sede operativa (max 10).

Sarà possibile presentare le domande dal 24 febbraio 2020.

Scadenza: 31 marzo 2022.

Tipologia di intervento 1.1.1 “Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”

Tipologia di intervento 1.1.1 “Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”

6-Agri-Food

Il presente avviso è finalizzato a migliorare le competenze degli operatori del settore agricolo, alimentare e forestale, dei gestori del territorio e delle PMI operanti nelle zone rurali.
Soggetti beneficiari sono pubblici e privati fornitori di servizi di formazione e trasferimento di conoscenze riconosciuti idonei per capacità ed esperienza. In particolare tali soggetti devono essere dotati di personale, attrezzature e strutture adeguate alla realizzazione dei servizi di formazione e trasferimento di conoscenze che garantiscano la qualità del servizio da fornire. Il personale, qualificato e aggiornato, è in possesso di esperienza pluriennale acquisita nella gestione diretta di interventi a valere sui fondi comunitari in agricoltura.
Le spese ammissibili sono le seguenti: Spese per attività di progettazione e coordinamento; compensi del personale docente e non docente; spese di viaggio, vitto e alloggio del personale docente e non docente; spese di affitto immobili utilizzati per le azioni di formazione professionale ed acquisizione di competenze; noleggio ed uso dei macchinari e delle attrezzature necessarie alle attività; spese di hosting per i servizi di e-learning; spese di elaborazione e produzione di supporti didattici, pubblicazioni, opuscoli, schede tecniche direttamente usate nello specifico corso di formazione; spese di promozione e pubblicizzazione delle iniziative; acquisti di materiale di consumo; spese generali di funzionamento.
Per quanto riguarda la tipologia di sostegno sono previsti esclusivamente contributi pubblici in conto capitale sulla spesa di formazione. Per le attività agricole l’intensità massima dell’aiuto è pari al 100% delle spese sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.
I destinatari attività formative sono: Addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale; addetti dei gestori del territorio sia pubblici che privati, che operano nel campo della gestione del territorio rurale e delle sue risorse primarie, potenzialmente eleggibili quali beneficiari di altre misure del PSR; altri operatori economici che siano PMI operanti in zone rurali. È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 3 del 13 gennaio 2020 la gara per l’affidamento del servizio per la realizzazione di corsi di formazione. Le domande di partecipazione al bando dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 13.00 del 10 marzo 2020 al seguente indirizzo: Regione Campania – UFFICIO SPECIALE CENTRALE ACQUISTI PROCEDURE DI FINANZIAMENTO RELATIVI A INFRASTRUTTURE, PROGETTAZIONE U.O.D. 01 VIA METASTASIO 25/29 – 80125 NAPOLI
Scadenza: 10 marzo 2020

Fondo speciale di garanzia per l’accesso al credito

Fondo speciale di garanzia per l'accesso al credito

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La Regione Emilia-Romagna ha stanziato oltre 6.5 milioni di euro di Fondi europei – Por Fesr 2014-2020 per l’istituzione della sezione speciale Emilia-Romagna del Fondo di Garanzia per le P.m.i. gestito dal Ministero per lo sviluppo economico. L’accordo è stato siglato con l’obiettivo di rendere possibile e più veloce per aziende e professionisti regionali il reperimento di liquidità per realizzare investimenti.

Con il Fondo di garanzia Special-ER per le piccole e medie imprese, sarà possibile riassicurare gli investimenti delle Pmi emiliano romagnole fino al 90% della quota garantita dai Consorzi Fidi, rendendo più facile l’accesso al credito da parte di aziende e professionisti.

Possono accedere al Fondo le le micro, piccole e medie imprese, e i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero

Le operazioni finanziarie sostenute riguardano gli investimenti necessari per avviare progetti di sviluppo aziendale, come le fasi iniziali dell’attività, l’espansione e il rafforzamento della capacità produttiva nonché la competitività sul mercato, campagne di marketing, ingresso in nuovi mercati, realizzazione di nuovi prodotti, conseguimento di nuovi brevetti. Tutti gli investimenti devono essere riferiti a progetti avviati in Emilia-Romagna.

Il Fondo Special-ER è attivo fino al 31 dicembre 2023. Per fare domanda di finanziamento è necessario rivolgersi a uno dei consorzi fidi convenzionati con il Ministero per lo sviluppo economico.

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Il progetto Made.IT è una delle azioni di “Italia 2025”, la strategia per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione in Italia. Made.IT è un marchio per contraddistinguere le aziende tech e digitali italiane, che include un programma di sostegno e promozione per le startup e le piccole e medie imprese.

L’obiettivo del progetto è rendere più semplice l’innovazione in Italia, aiutando le aziende che si occupano di innovazione e tecnologia a trovare terreno fertile per trasformare le proprie idee in imprese di successo. Questo vuol dire selezionare idee valide, in ambiti strategici come intelligenza artificiale, cyber security, robotica, mobilità autonoma, e sostenerle con un programma di crescita e promozione.

Made.IT è rivolto alle startup e alle piccole e medie imprese che si occupano di tecnologia e innovazione, valutate sulla base di criteri oggettivi di performance e di potenziale di crescita. A questi soggetti innovatori, il progetto mette a disposizione:

  • un programma di accompagnamento, per rendere più facile il passaggio da un’idea innovativa a un progetto di impresa nel settore tech, attraverso l’accesso ai fondi per l’innovazione e al know how;
  • un programma di comunicazione e distribuzione, basato sul brand Made.IT, che garantisca a queste iniziative un valore aggiunto e un affaccio sul mercato nazionale e internazionale.

L’accesso al programma è subordinato ad alcune condizioni:

  • la proprietà intellettuale delle idee supportate deve essere in Italia;
  • la società proponente deve avere sede in Italia, e non può essere ceduta ad aziende esterne alla comunità europea;
  • la tecnologia deve essere sviluppata con un approccio etico, e deve avere un impatto sociale e ambientale positivo.

Il progetto Made.IT è un’iniziativa del Ministro per l’innovazione e la trasformazione digitale, in collaborazione con il Ministero per lo sviluppo economico, il Ministero degli affari esteri e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il Ministro per l’innovazione, nel dettaglio, si occupa di coordinare e promuovere il progetto Made.IT:

  • coordinando la selezione delle idee e delle imprese innovative che potranno aderire al programma;
  • creando un logo e un sito dedicato al programma, e una serie di eventi e iniziative di marketing per la promozione del marchio Made.IT e delle aziende aderenti;
  • mettendo a disposizione un team di esperti a supporto delle startup che aderiscono, per garantire le competenze tecniche necessarie per lo sviluppo delle idee di impresa;
  • facilitando l’accesso ai fondi per l’innovazione nazionali e europei;
  • creando un ambiente favorevole all’innovazione (es. diritto a innovare; innovazione bene comune);
  • coordinandosi con altri soggetti istituzionali per l’attuazione di alcune attività speciali legate al progetto (es. “ambasciatori del Made.IT presso gli altri ministeri, o la procedura di Visa semplificata per esigenze di innovazione, in accordo con il Ministero per lo sviluppo economico”).

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

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È possibile candidarsi al nuovo bando del progetto ELIIT (European light industries innovation and technology), con scadenza il 17 marzo 2020, che sostiene le PMI dei settori tessile, abbigliamento, pelle e calzature al fine di rafforzarne la competitività aiutandole ad integrare nuove tecnologie in prodotti, processi o servizi innovativi e ad elevato valore aggiunto.

ELIT aiuterà il trasferimento dell’innovazione e della tecnologia e la diffusione sul mercato di soluzioni innovative sviluppando azioni pilota per migliorare la produttività, l’integrazione della catena di valore e le efficienze delle risorse.

Verranno selezionate 25 partnership tra PMI TCLF e fornitori o proprietari di tecnologie innovative che siano pronte per uno scale-up industriale. Le partnership avranno una durata tra 12 e 18 mesi, durante la quale beneficeranno di:

  • 000 € per sviluppare un prodotto con elevato valore aggiunto e redditività
  • coaching su misura e consigli per migliorare la rilevanza di progetto e aumentare le capabilities
  • attività di networking e partecipazione a workshop/conferenze ed eventi per aiutare il posizionamento sul mercato
  • organizzazione dei diritti di proprietà intellettuale

Per beneficiare del sostegno, le PMI nel settore TCLF e i fornitori/proprietari di tecnologia innovativa dovranno registrarsi sulla piattaforma EMS.

Scadenza: 17/03/2020

TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

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È stata aperta la quarta call TETRAMAX.

Le industrie europee di oggi sono sfidate dalla rapida evoluzione dell’era della digitalizzazione, rendendo sempre più difficile per le piccole e medie imprese (PMI) tenere traccia e trarre vantaggio dalle moderne TIC per i loro cicli aziendali e produttivi.

L’azione di innovazione TETRAMAX mira a implementare l’innovazione stimolando, organizzando e valutando diversi tipi di esperimenti di trasferimento tecnologico (TTX). Questi “esperimenti applicativi” cofinanziati collegano le PMI e altre società a scopo di lucro (società a media capitalizzazione, industrie di grandi dimensioni, ecc.) con accademici internazionali, determinando l’adozione industriale a basso rischio di nuove tecnologie informatiche. TETRAMAX fornisce tecnologie digitali avanzate innovative per nuovi prodotti elettronici e non elettronici nell’area del calcolo personalizzato a bassa energia (CLEC) per i sistemi informatici (CPS) e l’Internet of Things (IoT).

Inoltre, la creazione e la valorizzazione di una rete europea di intermediazione tecnologica (CCN) su CLEC aumenterà lo scambio di tecnologie e soluzioni, aumentando così le opportunità per i trasferimenti di tecnologia. A lungo termine, TETRAMAX sarà il pioniere verso un’infrastruttura ecosistemica rafforzata, redditizia e sostenibile, fornendo competenza, servizi e un flusso di innovazione continua su scala europea, ma con una forte presenza regionale, come preferito dalle PMI.

TETRAMAX è una delle nuove iniziative istituite nell’ambito dell’iniziativa europea Smart Anything Everywhere (SAE), che mira ad accelerare l’innovazione all’interno delle industrie europee.

La partnership TTX deve consistere in tre o più partner che rappresentano una catena del valore dalla ricerca all’innovazione iniziale del prodotto verso una più ampia penetrazione nel mercato. I partner TTX devono avere sede in almeno due diversi stati membri dell’UE o paesi associati a H2020. Questo tipo di TTX riunisce:

  • Un partner accademico (A) (università / politecnici; organizzazione di ricerca) che fornisce una particolare tecnologia hardware o software CLEC dalla ricerca.
  • Un partner “Original Equipment Manufacturer” (OEM) (B) (preferibilmente PMI, o altre società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che testano e implementano la tecnologia nei suoi prodotti dedicati, forse anche non tecnologici, con i suoi clienti finali.
  • Un altro partner industriale (C) (preferibilmente PMI, altra società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che produce questa tecnologia come una “piattaforma” a lungo termine per un mercato più ampio.
  • Nel caso in cui sia necessaria una cooperazione interdisciplinare / multidisciplinare per un TTX di successo, nel partenariato TTX possono essere inclusi fino a tre ulteriori partner ausiliari (di università o industria).

Sostegno finanziario totale per TTX: è preferita una media del sostegno finanziario TTX richiesto di circa € 75.000. Tuttavia, il sostegno finanziario TTX può essere compreso tra € 50.000 e € 100.000 al massimo (per tutte le terze parti coinvolte nel TTX).

Sostegno finanziario totale per organizzazione partner TTX: il finanziamento massimo possibile per partner TTX su tutte le call aperte TETRAMAX è limitato a € 60.000. Le terze parti coinvolte in un TTX devono assicurarsi di non aver ricevuto più di € 100.000 tramite call aperte (Supporto finanziario a terzi / finanziamento a cascata) durante l’intero programma TIC H2020.

Scadenza: 28/02/2020

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