Al via un nuovo bando per PMI nel settore del turismo più digitali e sostenibili

Al via un nuovo bando per PMI nel settore del turismo più digitali e sostenibili

Territorio turistico

 

Sul portale Funding&Tender opportunities è stato pubblicato il bando RESETTING, per il rilancio del turismo sostenibile e intelligente europeo attraverso la digitalizzazione e l’innovazione.

Il bando, nell’ambito del programma UE COSME, è volto a favorire la transizione a modelli operativi più resilienti, circolari e sostenibili per le imprese del turismo europeo, attraverso il testing e la diffusione di soluzioni digitali per il miglioramento dell’esperienza turistica, la decarbonizzazione del settore e la crescita economica inclusiva per i cittadini e i territori. Inoltre, la call intende promuovere la creazione di una rete di PMI nei cinque Paesi europei coinvolti, stimolando il trasferimento di conoscenza, la replicabilità dei modelli di business e assicurandone la continuità.

Le imprese partecipanti dovranno proporre un Piano d’azione con le attività che esse prevedono di implementare, con l’intento di accrescere la competitività dei prodotti e servizi turistici, nonché la loro qualità e sostenibilità. Le attività eleggibili dovranno avere durata massima di sei mesi e prevedono:

  • investimenti nell’innovazione digitale e nel turismo intelligente
  • costi di viaggio, registrazione e alloggio
  • servizi di consulenza, di mappatura dei bisogni e per la crescita delle competenze degli impiegati nel settore
  • spese per adattamenti e modifiche a documenti, procedure operative e di raccolta dei dati.

Possono partecipare al bando solo le PMI attive nel settore del turismo e stabilite nelle zone circoscritte dal bando in Spagna, Portogallo, Grecia, Albania e Italia. I finanziamenti totali disponibili sono 135 mila euro e verranno erogati a cascata, sotto forma di voucher dell’importo tra 7.000 e 9.000 euro per ogni impresa, per un totale di 15 PMI finanziate (tre per ogni Stato).

Scadenza: 1° settembre 2022

GAL Valli Marecchia e Conca, 19.2.02.16 “Ampliamento e riqualificazione delle micro/piccole/medie imprese (PMI) extra agricole in zone rurali” (Seconda edizione)

GAL Valli Marecchia e Conca, 19.2.02.16 “Ampliamento e riqualificazione delle micro/piccole/medie imprese (PMI) extra agricole in zone rurali” (Seconda edizione)

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Beneficiari: Micro/Piccole e Medie Imprese (PMI) extra agricole (in forma singola o associata) – Liberi professionisti

Risorse: € 1.217.810,50

Sostegno in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al:

  • 40% della spesa ammissibile nel caso di microimprese e PMI in forma singola o associata;
  • 60% della spesa ammissibile nel caso di microimprese e PMI in forma singola o associata, che realizzano l’intervento qualora ricorra almeno una delle condizioni riportate nel bando.

La spesa ammissibile va da un minimo di € 15.000 ad un massimo di € 150.000.

Spese ammissibili (a titolo non esaustivo):

  • Costruzione e ristrutturazione di immobili/aree destinati/e all’attività aziendale;
  • Arredi funzionali all’attività;
  • Strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  • Impianti, attrezzature per la lavorazione dei prodotti e/o servizi;
  • Investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi;
  • Veicoli e relativi allestimenti;
  • Costi di informazione e comunicazione;
  • Realizzazione siti web;
  • Acquisizione di hardware e software;
  • Investimenti immateriali;
  • Spese generali.

Scadenza: 30 settembre 2022

Contratti di filiera e di distretto (V bando)

Contratti di filiera e di distretto (V bando)

agriculture

Il Mipaaf ha pubblicato l’Avviso Prot n. 182458 del 22/04/2022 recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al DM. n. 0673777 del 22 dicembre 2021.

Per Contratto di filiera s’intende il contratto finalizzato alla realizzazione di un Programma integrato a carattere interprofessionale ed avente rilevanza nazionale che, partendo dalla produzione agricola, si sviluppi nei diversi segmenti della filiera in un ambito territoriale multiregionale, stipulato tra il Ministero e il Soggetto proponente, cui i Soggetti beneficiari diretti che hanno sottoscritto un Accordo di filiera hanno conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza.

Il Decreto disciplina i criteri, le modalità e le procedure per l’attuazione dei Contratti di filiera e le relative misure agevolative per la realizzazione dei Programmi di intervento.

Gli interventi ammissibili alle agevolazioni comprendono le seguenti tipologie in relazione al Soggetto beneficiario: a) per gli investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria, le PMI e le grandi imprese; b) per gli investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli, le PMI e le grandi imprese; c) per gli investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agroalimentari non compresi nell’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), solo le PMI; d) per la partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e misure promozionali a favore dei prodotti agricoli, le PMI e le grandi imprese; e) per l’organizzazione e partecipazione a concorsi, fiere o mostre, solo le PMI; f) per i progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo, le PMI le grandi imprese, gli organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza.

Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di filiera il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4 e 50 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma di Contributo in conto capitale e/o di Finanziamento agevolato secondo i limiti e le condizioni stabilite dall’art. 3 del Decreto e dall’art. 3 del Decreto FRI.

Le domande di accesso potranno essere presentate entro 90 giorni calcolati a partire dal 23 maggio 2022 o, se successiva, dalla operatività della piattaforma informatica web messa a disposizione dall’Amministrazione.

Scadenza: 23 luglio 2022

PNRR | SIMEST (Gruppo CDP) apre alle medie imprese il finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica”

PNRR | SIMEST (Gruppo CDP) apre alle medie imprese il finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica”

Training

SIMEST, società del Gruppo CDP per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, comunica che saranno a breve operative importanti modifiche sullo strumento PNRR “Transizione Digitale ed Ecologica”.

A partire dal 27 aprile, infatti, si allarga la platea dei beneficiari della misura e aumenta il tetto massimo richiedibile del finanziamento agevolato che SIMEST eroga attraverso il Fondo 394/PNRR gestito in convenzione con il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale a valere su risorse europee. Modifiche che sono tese a incentivare i processi di innovazione tecnologica anche delle aziende mediamente strutturate, le quali potranno così fungere da traino alle filiere costituite da piccole e micro imprese.

Dal prossimo 27 aprile lo strumento “Transizione Digitale ed Ecologica”, inizialmente finalizzato a sostenere gli investimenti in tecnologia e in sostenibilità delle sole PMI sarà esteso anche alle imprese a media capitalizzazione (ossia quelle non qualificabili come PMI e con un numero di dipendenti fino a 1.500 unità). Restano invece dedicati in esclusiva alle imprese di piccola e media dimensione gli altri due finanziamenti PNRR: “Fiere e Mostre” e “E-Commerce”.

Parallelamente all’allargamento della platea dei beneficiari del finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica”, ne viene alzato il tetto dell’ammontare complessivo massimo richiedibile che passa da 300 mila euro a 1 milione di euro: pertanto, chi nei mesi scorsi ha già fatto domanda per importi inferiori avrà la possibilità di integrare il finanziamento fino alla nuova soglia.

Per agevolare il processo di caricamento delle domande viene riproposto il meccanismo della pre-apertura del Portale Operativo SIMEST, già sperimentato lo scorso ottobre, all’avvio dell’operatività PNRR: a partire dal 27 aprile e fino al 2 maggio sarà possibile pre-caricare le domande di finanziamento. L’invio delle domande potrà avvenire dal 3 maggio e terminerà il 10 maggio, ultimo giorno – anche per le altre tipologie di finanziamento PNRR – di operatività della Piattaforma, che chiude quindi in anticipo rispetto al 31 maggio precedentemente previsto.

Lo scorso anno il PNRR ha assegnato al Fondo 394 di SIMEST 1,2 miliardi di euro da distribuire attraverso finanziamenti che vengono concessi a condizioni estremamente vantaggiose: tasso agevolato (attualmente lo 0,051%), nessuna garanzia richiesta e quota a fondo perduto fino al 25%. Particolare attenzione è stata dedicata al Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), alle cui PMI è riservato il 40% delle risorse del fondo – €480mln – con una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 40%.

Considerando le domande ricevute da fine ottobre 2021 ad oggi, il fondo ha ricevuto richieste complessive per circa 1 miliardo di euro. Pertanto la dotazione residua minima attuale a disposizione delle imprese fino al 10 maggio è ancora ampia: circa 200 milioni di euro cui vanno aggiunti gli importi richiesti attraverso le istanze già pervenute che però non soddisfano i requisiti richiesti.

Tre sono le linee di finanziamento che, dal 28 ottobre 2021 e fino al 10 maggio 2022, saranno a disposizione delle imprese italiane:

Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione con vocazione internazionale. Dedicato alle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. Le risorse ottenute dovranno essere destinate per una quota almeno pari al 50% a investimenti per la transizione digitale e per la restante quota a investimenti per la transizione ecologica e la competitività internazionale. Lo strumento ha una durata di 6 anni, con 2 di pre-ammortamento, e un importo massimo finanziabile di 1 milione di euro che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati;

Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema. Dedicato alle sole PMI, copre le spese per la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che l’evento stesso non sia a tema digital o ecologico. L’importo massimo del finanziamento è pari a 150mila euro e non può comunque superare il 15% dei ricavi dell’ultimo bilancio approvato e depositato. Il periodo di rimborso è di 4 anni, con 1 anno di pre-ammortamento.

Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce). Dedicato alle sole PMI costituite in forma di società di capitali, finanzia la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. L’importo finanziabile va da 10 mila euro fino a un massimo di 300 mila per una piattaforma propria e fino a un massimo di 200 mila per market place, senza comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. La durata del finanziamento è di 4 anni con 1 anno di pre-ammortamento.

Scadenza: 10 maggio 2022

Bando Incentivi alle PMI per voucher internazionalizzazione – Anno 2022

Bando Incentivi alle PMI per voucher internazionalizzazione - Anno 2022

Training

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia, nell’ambito delle proprie iniziative istituzionali, intende sostenere ed incentivare la competitività delle micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi sede legale e/o unità operativa in provincia di Reggio Emilia, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi per favorire l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale di imprese della provincia di Reggio Emilia anche attraverso un più diffuso utilizzo delle tecnologie digitali nel periodo che va dal 01 maggio 2022 al 30 aprile 2023.

Somma destinata: €350.000

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica all’interno del sistema Telemaco di InfoCamere dalle ore 10:00 del 20 aprile 2022 alle ore 16:00 del 20 giugno 2022.

Finanziare tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi per favorire l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale anche attraverso un più diffuso utilizzo delle tecnologie digitali.

Soggetti beneficiari sono le MPMI come definite dall’Allegato I al Reg. 651/2014/UE con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia.

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese, sostenute a partire dal 01 maggio 2022 e fino al 30 aprile 2023 (data fattura e data pagamento) riconducibili agli interventi previsti dal bando e precisamente:

  • servizi di consulenza e/o fornitura di servizi relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale tra quelli previsti all’art.3 del presente Bando;
  • quote di adesione ai vari servizi delle piattaforme digitali per incontri d’affari
  • realizzazione di spazi espositivi (Per le fiere in presenza: il costo dell’area espositiva, della progettazione e dell’allestimento dello stand; spese di trasporto e spese relative al servizio di interpretariato/traduzione e hostess. Per le fiere virtuali: iscrizione alla fiera, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione; produzione di contenuti digitali).

L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 3.000,00

L’intensità dell’agevolazione è pari al 50% dei costi sostenuti e ammissibili al netto di iva, fino al raggiungimento dell’importo massimo complessivo di contributo pari a € 8.000,00 oltre la premialità di € 250,00 relativa al rating di legalità.

I contributi a fondo perduto (voucher) verranno assegnati per i seguenti ambiti di attività:

  • Sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di TEM; DEM e EXIM Manager (contributo massimo 8.000,00 euro);
  • Realizzazione di “virtual matchmaking” ovvero lo sviluppo di percorsi individuali o collettivi di incontri d’affari B2B virtuali fra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione ad un’eventuale attività di incoming e outgoing futura (contributo massimo 6.000,00 euro);
  • Partecipazioni a fiere virtuali (contributo massimo 4.000,00 euro) e, laddove possibile, la partecipazione in presenza a fiere internazionali organizzate all’estero (contributo massimo 6.000,00 euro) o in Italia (contributo massimo 4.000,00 euro) purché con qualifica internazionale certificata.

Scadenza: 20 giugno 2022

Incentivi Invitalia a favore delle startup e pmi innovative


Il 12 aprile si terrà a Faenza il laboratorio dedicato a Smart&Smart Italia, l’incentivo nazionale per le imprese ad alto contenuto di innovazione nel settore tecnologico.

L’evento, organizzato da Romagna Tech in collaborazione con Invitalia, intende fornire informazioni sugli incentivi e i supporti a disposizione di aspiranti startupper o progetti d’impresa innovativi già avviati.

L’iniziativa darà spazio per discutere della presentazione delle domande per le agevolazioni e delle novità in programma per i mesi a venire. Al termine, sarà possibile ricevere una valutazione personalizzata del proprio progetto da un esperto di Invitalia, tramite incontri one-to-one prenotabili tramite mail.

L’evento è gratuito previa iscrizione sul sito dell’evento.

Erasmus for Young Entrepreneurs

Erasmus for Young Entrepreneurs

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È online sul portale Funding & Tenders Opportunities il bando “Erasmus for Young Entrepreneurs” (EYE), nell’ambito del Programma Mercato Unico (SMP COSME).

EYE è il programma, gestito dal Consiglio Europeo per l’Innovazione e l’Agenzia esecutiva per le PMI, volto a facilitare lo scambio transfrontaliero di conoscenze e di esperienze tra PMI, favorendo l’incontro tra nuove aspiranti attività e aziende esperte per promuovere la competitività europea.

Il budget totale disponibile è pari a 40 milioni di euro, più della metà dei quali saranno destinati al supporto finanziario di terze parti (FSTP, ovvero nuovi imprenditori). I fondi saranno distribuiti su due tipi di progetto:

Tipo 1: progetti su larga scala, per un finanziamento tra 2 e 4 milioni di euro ciascuno e mirati a proporre almeno 800 nuove relazioni tra imprese

Tipo 2: progetti su piccola scala, per un massimo di 2 milioni di euro di contributi ciascuno e volti a realizzare almeno 400 occasioni di matching

I progetti finanziati dovranno provvedere a fornire supporto a nuovi imprenditori grazie all’aiuto di personale esperto, favorire lo scambio di informazioni, idee e la costruzione di reti tra partecipanti da diversi Stati Membri, in modo da promuovere la transizione ecologica, digitale e competitiva dell’UE.

Possono partecipare enti pubblici e privati situati in uno Stato Membro dell’UE o in uno dei Paesi associati al SMP, nonché organizzazioni internazionali, in un consorzio composto da almeno sei membri da quattro Stati differenti (per un massimo di dieci partecipanti), dei quali la metà con più di cinque anni di esperienza nell’implementazione dell’EYE, compreso il capofila.

La scadenza per la presentazione delle proposte è l’8 giugno.

Scadenza: 8 giugno 2022

Nona edizione dell’Unicredit Start Lab per PMI e start-up innovative

Nona edizione dell’Unicredit Start Lab per PMI e start-up innovative

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È aperto l’invito a presentare proposte per la nona edizione dell’Unicredit Start Lab, la piattaforma di business e innovazione dell’omonimo Gruppo bancario.

L’invito a presentare proposte si rivolge a start-up e PMI italiane ad alto potenziale tecnologico e di innovazione in cinque settori:

  • Innovative Made in Italy
  • Digital
  • Clean Tech
  • Life science
  • Impact Innovation

I progetti selezionati entreranno a far parte della piattaforma di Business Start Lab e riceveranno servizi dedicati, quali opportunità continuative di business e investment matching, formazione manageriale avanzata, programmi dedicati di mentorship tenuti da esperti e l’assegnazione di uno specialista dell’innovazione Unicredit. Inoltre, le prime classificate in ciascuna delle cinque categorie riceveranno 10 mila euro di contributi a fondo perduto.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 28 aprile.

Scadenza: 28 aprile 2022

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Competitività delle piccole e medie imprese – Avviso Fondo Emergenza Imprese Sicilia

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Competitività delle piccole e medie imprese – Avviso Fondo Emergenza Imprese Sicilia

 

Il Dipartimento Finanze pubblica l’Avviso a valere sull’Azione 3.6.2 Sostegno alle piccole e medie imprese attraverso strumenti per il finanziamento del rischio, e sovvenzioni, anche in risposta agli effetti conseguenti alla crisi sanitaria pubblica, relativo a Strumento finanziario per la concessione di finanziamenti mediante Fondo Emergenza Imprese Sicilia.

L’Avviso definisce le modalità di accesso agli interventi di sostegno all’attività di impresa a valere sul Fondo di Fondi “Emergenza Imprese Sicilia” (“Fondo” e/o “FEIS”), costituito per l’attivazione di misure urgenti a sostegno del sistema produttivo regionale in concomitanza con la crisi epidemiologica Covid- 19, mediante Accordo di finanziamento stipulato in data 22.03.2021 tra la Regione Siciliana e la Banca Europea degli Investimenti (BEI).

Destinatarie della misura sono le PMI (come definite nell’allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) costituite nella forma di società di capitali che hanno avviato l’attività entro il 31 dicembre 2019, con sede legale o operativa in Sicilia che alla data di pubblicazione del presente avviso sono regolarmente costituite e iscritte come attive nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente.

La dotazione finanziaria ammonta a 50.000.000,00 euro.

Scadenza: fino ad esaurimento dei fondi disponibili, non oltre il 30 giugno 2023.

Europa Digitale – Corsi di formazione di breve durata in aree chiave (DIGITAL-2022-TRAINING-02)

Europa Digitale – Corsi di formazione di breve durata in aree chiave (DIGITAL-2022-TRAINING-02)

 

Bando nel quadro del programma Europa Digitale, Obiettivo specifico 4, volto a sostenere lo sviluppo di competenze digitali avanzate per le persone occupate, con particolare attenzione alle PMI, fornendo loro corsi di formazione specialistica di alta qualità, che riflettano gli ultimi sviluppi nei settori chiave delle capacità, come Cybersecurity, AI, cloud o microelettronica.

Progetti riguardanti l’ideazione e attuazione di corsi di formazione a breve termine per la riqualificazione e il miglioramento delle competenze della forza lavoro, con particolare attenzione ai proprietari di PMI, ai dirigenti e ai dipendenti.

I corsi devono avere un taglio pratico e devono fornire conoscenze specifiche sulle tecnologie digitali chiave e le loro applicazioni, come ad esempio AI, sicurezza informatica, microelettronica, internet degli oggetti, stampa e modellazione 3D, cloud e software, dati o blockchain, con particolare attenzione ad aspetti quali le applicazioni verdi e l’impatto ambientale delle tecnologie.

La durata dei corsi va da 2 giorni a un massimo di 6 mesi.

I tipi di corsi potrebbero essere ad esempio:

  • Corsi per dirigenti o manager aziendali, per acquisire competenze digitali avanzate e competenze relative alle tecnologie digitali finalizzate all’espansione delle attività dell’azienda.
  • Corsi per lavoratori dipendenti o in cerca di lavoro per acquisire competenze digitali avanzate e competenze relative a uno specifico aspetto delle tecnologie digitali (ad es. Internet degli oggetti per la produzione avanzata, il data mining ecc.; corsi di formazione mirati a sviluppare competenze digitali avanzate nelle professioni che gestiscono dati sensibili e integrano nuovi strumenti digitali nel loro lavoro quotidiano, come i professionisti della salute e dell’assistenza).
  • Seminari e workshop intensivi su casi aziendali specifici o sugli aspetti di alcune tecnologie digitali per lavoratori altamente qualificati nelle PMI.

I progetti devono fornire almeno due tipi di corsi fra quelli indicati.
Il consorzio proponente deve assicurarsi che i corsi siano ben promossi e che la loro alta qualità sia garantita, e quindi che venga ricevuto un numero adeguato di domande (la responsabilità di creare domanda per i corsi ricade sul consorzio); i corsi devono essere elencati e promossi sulla Digital Skills and Jobs Platform.

I progetti devono avere una durata prevista di 36 mesi.

Beneficiari. Persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite negli Stati UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, e in alcuni Paesi extra UE associati al programma (al momento Islanda, Norvegia e Liechtenstein).

Entità Contributo. Le azioni finanziate rientrano nella categoria Azioni di supporto alle PMI, un tipo di azioni che consiste principalmente in attività dirette a sostenere le PMI coinvolte nella costituzione e nella diffusione delle capacità digitali.
Per queste azioni il contributo UE copre fino al 50% dei costi ammissibili del progetto (75% per le PMI).

La sovvenzione massima per una proposta progettuale sarà di 3 milioni di euro.

Modalità e procedura. Le proposte progettuali devono essere presentate da consorzi di almeno sei partner di almeno tre diversi paesi ammissibili. All’interno del partenariato devono essere compresi almeno 3 enti fornitori di istruzione o formazione di 3 diversi paesi ammissibili e almeno 3 associazioni imprenditoriali o professionali situate in 3 diversi paesi ammissibili (che possono essere gli stessi in cui sono stabiliti i fornitori di istruzione/formazione). È inoltre incoraggiata la cooperazione con gli European Digital Innovation Hubs, i cluster, i centri di innovazione e di eccellenza nelle tecnologie digitali o altre alleanze attive nelle tecnologie digitali chiave.

Scadenza: 17 maggio 2022, ore 17.

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