Fondo speciale di garanzia per l’accesso al credito

Fondo speciale di garanzia per l'accesso al credito

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La Regione Emilia-Romagna ha stanziato oltre 6.5 milioni di euro di Fondi europei – Por Fesr 2014-2020 per l’istituzione della sezione speciale Emilia-Romagna del Fondo di Garanzia per le P.m.i. gestito dal Ministero per lo sviluppo economico. L’accordo è stato siglato con l’obiettivo di rendere possibile e più veloce per aziende e professionisti regionali il reperimento di liquidità per realizzare investimenti.

Con il Fondo di garanzia Special-ER per le piccole e medie imprese, sarà possibile riassicurare gli investimenti delle Pmi emiliano romagnole fino al 90% della quota garantita dai Consorzi Fidi, rendendo più facile l’accesso al credito da parte di aziende e professionisti.

Possono accedere al Fondo le le micro, piccole e medie imprese, e i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero

Le operazioni finanziarie sostenute riguardano gli investimenti necessari per avviare progetti di sviluppo aziendale, come le fasi iniziali dell’attività, l’espansione e il rafforzamento della capacità produttiva nonché la competitività sul mercato, campagne di marketing, ingresso in nuovi mercati, realizzazione di nuovi prodotti, conseguimento di nuovi brevetti. Tutti gli investimenti devono essere riferiti a progetti avviati in Emilia-Romagna.

Il Fondo Special-ER è attivo fino al 31 dicembre 2023. Per fare domanda di finanziamento è necessario rivolgersi a uno dei consorzi fidi convenzionati con il Ministero per lo sviluppo economico.

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Il progetto Made.IT è una delle azioni di “Italia 2025”, la strategia per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione in Italia. Made.IT è un marchio per contraddistinguere le aziende tech e digitali italiane, che include un programma di sostegno e promozione per le startup e le piccole e medie imprese.

L’obiettivo del progetto è rendere più semplice l’innovazione in Italia, aiutando le aziende che si occupano di innovazione e tecnologia a trovare terreno fertile per trasformare le proprie idee in imprese di successo. Questo vuol dire selezionare idee valide, in ambiti strategici come intelligenza artificiale, cyber security, robotica, mobilità autonoma, e sostenerle con un programma di crescita e promozione.

Made.IT è rivolto alle startup e alle piccole e medie imprese che si occupano di tecnologia e innovazione, valutate sulla base di criteri oggettivi di performance e di potenziale di crescita. A questi soggetti innovatori, il progetto mette a disposizione:

  • un programma di accompagnamento, per rendere più facile il passaggio da un’idea innovativa a un progetto di impresa nel settore tech, attraverso l’accesso ai fondi per l’innovazione e al know how;
  • un programma di comunicazione e distribuzione, basato sul brand Made.IT, che garantisca a queste iniziative un valore aggiunto e un affaccio sul mercato nazionale e internazionale.

L’accesso al programma è subordinato ad alcune condizioni:

  • la proprietà intellettuale delle idee supportate deve essere in Italia;
  • la società proponente deve avere sede in Italia, e non può essere ceduta ad aziende esterne alla comunità europea;
  • la tecnologia deve essere sviluppata con un approccio etico, e deve avere un impatto sociale e ambientale positivo.

Il progetto Made.IT è un’iniziativa del Ministro per l’innovazione e la trasformazione digitale, in collaborazione con il Ministero per lo sviluppo economico, il Ministero degli affari esteri e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il Ministro per l’innovazione, nel dettaglio, si occupa di coordinare e promuovere il progetto Made.IT:

  • coordinando la selezione delle idee e delle imprese innovative che potranno aderire al programma;
  • creando un logo e un sito dedicato al programma, e una serie di eventi e iniziative di marketing per la promozione del marchio Made.IT e delle aziende aderenti;
  • mettendo a disposizione un team di esperti a supporto delle startup che aderiscono, per garantire le competenze tecniche necessarie per lo sviluppo delle idee di impresa;
  • facilitando l’accesso ai fondi per l’innovazione nazionali e europei;
  • creando un ambiente favorevole all’innovazione (es. diritto a innovare; innovazione bene comune);
  • coordinandosi con altri soggetti istituzionali per l’attuazione di alcune attività speciali legate al progetto (es. “ambasciatori del Made.IT presso gli altri ministeri, o la procedura di Visa semplificata per esigenze di innovazione, in accordo con il Ministero per lo sviluppo economico”).

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

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È possibile candidarsi al nuovo bando del progetto ELIIT (European light industries innovation and technology), con scadenza il 17 marzo 2020, che sostiene le PMI dei settori tessile, abbigliamento, pelle e calzature al fine di rafforzarne la competitività aiutandole ad integrare nuove tecnologie in prodotti, processi o servizi innovativi e ad elevato valore aggiunto.

ELIT aiuterà il trasferimento dell’innovazione e della tecnologia e la diffusione sul mercato di soluzioni innovative sviluppando azioni pilota per migliorare la produttività, l’integrazione della catena di valore e le efficienze delle risorse.

Verranno selezionate 25 partnership tra PMI TCLF e fornitori o proprietari di tecnologie innovative che siano pronte per uno scale-up industriale. Le partnership avranno una durata tra 12 e 18 mesi, durante la quale beneficeranno di:

  • 000 € per sviluppare un prodotto con elevato valore aggiunto e redditività
  • coaching su misura e consigli per migliorare la rilevanza di progetto e aumentare le capabilities
  • attività di networking e partecipazione a workshop/conferenze ed eventi per aiutare il posizionamento sul mercato
  • organizzazione dei diritti di proprietà intellettuale

Per beneficiare del sostegno, le PMI nel settore TCLF e i fornitori/proprietari di tecnologia innovativa dovranno registrarsi sulla piattaforma EMS.

Scadenza: 17/03/2020

TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

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È stata aperta la quarta call TETRAMAX.

Le industrie europee di oggi sono sfidate dalla rapida evoluzione dell’era della digitalizzazione, rendendo sempre più difficile per le piccole e medie imprese (PMI) tenere traccia e trarre vantaggio dalle moderne TIC per i loro cicli aziendali e produttivi.

L’azione di innovazione TETRAMAX mira a implementare l’innovazione stimolando, organizzando e valutando diversi tipi di esperimenti di trasferimento tecnologico (TTX). Questi “esperimenti applicativi” cofinanziati collegano le PMI e altre società a scopo di lucro (società a media capitalizzazione, industrie di grandi dimensioni, ecc.) con accademici internazionali, determinando l’adozione industriale a basso rischio di nuove tecnologie informatiche. TETRAMAX fornisce tecnologie digitali avanzate innovative per nuovi prodotti elettronici e non elettronici nell’area del calcolo personalizzato a bassa energia (CLEC) per i sistemi informatici (CPS) e l’Internet of Things (IoT).

Inoltre, la creazione e la valorizzazione di una rete europea di intermediazione tecnologica (CCN) su CLEC aumenterà lo scambio di tecnologie e soluzioni, aumentando così le opportunità per i trasferimenti di tecnologia. A lungo termine, TETRAMAX sarà il pioniere verso un’infrastruttura ecosistemica rafforzata, redditizia e sostenibile, fornendo competenza, servizi e un flusso di innovazione continua su scala europea, ma con una forte presenza regionale, come preferito dalle PMI.

TETRAMAX è una delle nuove iniziative istituite nell’ambito dell’iniziativa europea Smart Anything Everywhere (SAE), che mira ad accelerare l’innovazione all’interno delle industrie europee.

La partnership TTX deve consistere in tre o più partner che rappresentano una catena del valore dalla ricerca all’innovazione iniziale del prodotto verso una più ampia penetrazione nel mercato. I partner TTX devono avere sede in almeno due diversi stati membri dell’UE o paesi associati a H2020. Questo tipo di TTX riunisce:

  • Un partner accademico (A) (università / politecnici; organizzazione di ricerca) che fornisce una particolare tecnologia hardware o software CLEC dalla ricerca.
  • Un partner “Original Equipment Manufacturer” (OEM) (B) (preferibilmente PMI, o altre società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che testano e implementano la tecnologia nei suoi prodotti dedicati, forse anche non tecnologici, con i suoi clienti finali.
  • Un altro partner industriale (C) (preferibilmente PMI, altra società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che produce questa tecnologia come una “piattaforma” a lungo termine per un mercato più ampio.
  • Nel caso in cui sia necessaria una cooperazione interdisciplinare / multidisciplinare per un TTX di successo, nel partenariato TTX possono essere inclusi fino a tre ulteriori partner ausiliari (di università o industria).

Sostegno finanziario totale per TTX: è preferita una media del sostegno finanziario TTX richiesto di circa € 75.000. Tuttavia, il sostegno finanziario TTX può essere compreso tra € 50.000 e € 100.000 al massimo (per tutte le terze parti coinvolte nel TTX).

Sostegno finanziario totale per organizzazione partner TTX: il finanziamento massimo possibile per partner TTX su tutte le call aperte TETRAMAX è limitato a € 60.000. Le terze parti coinvolte in un TTX devono assicurarsi di non aver ricevuto più di € 100.000 tramite call aperte (Supporto finanziario a terzi / finanziamento a cascata) durante l’intero programma TIC H2020.

Scadenza: 28/02/2020

Training for SME-friendly policies in Central Purchasing Bodies (CPBs)

Training for SME-friendly policies in Central Purchasing Bodies (CPBs)

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L’EASME, l’Agenzia esecutiva per le PMI, apre il 17 dicembre un bando per selezionare una partnership con la quale sottoscrivere un Accordo quadro di partenariato (AAP) per il periodo 2020-2022, nell’ambito del quale saranno poi assegnate specifiche sovvenzioni per realizzare corsi di formazione destinati alle centrali di committenza pubbliche (CPB- Central Purchasing Body) e finalizzati a promuovere la partecipazione delle PMI alle grandi gare di appalto pubbliche.

Le azioni di formazione dovranno essere destinate a rafforzare la capacità del personale che lavora per i grandi acquirenti pubblici (le centrali di committenza) perché sia in grado di garantire l’accesso delle PMI ai mercati dei grandi appalti pubblici, ma anche di rafforzare la capacità delle stesse di presentare offerte in risposta a grandi gare d’appalto.

La centralizzazione delle funzioni di appalto pubblico può avere ripercussione sul mercato, a livello locale, regionale ed europeo, pertanto è indispensabile che il personale delle centrali di committenza sia formato per comprendere e gestire le norme in materia di appalti pubblici, progettare gare d’appalto accessibili alle PMI e riconoscere il ruolo strategico degli appalti pubblici.

Nella risposta al bando i proponenti devono presentare una “Strategia di attuazione” per il periodo 2020-2022, contenente l’approccio strategico complessivo che intendono adottare, che spieghi come saranno affrontate le attività specifiche. La strategia deve essere concisa e precisa e deve rispondere alle istruzioni nel miglior modo possibile.

L’ambito delle attività specifiche da portare avanti da parte del partenariato selezionato comprende:

  1. Organizzazione e gestione di un programma di formazione per il personale che lavora nelle centrali di committenza, o, nel caso in cui queste non siano ancora stabilite, per il personale con funzioni politiche, regolamentari o di controllo negli appalti pubblici
  2. Selezione di formatori idonei per insegnare al personale delle centrali di committenza
  3. Promozione e comunicazione del programma di formazione
  4. Selezione dei partecipanti al programma di formazione
  5. Supporto per i partecipanti selezionati
  6. Supporto alla rete Alumni fra i partecipanti ai corsi
  7. Organizzazione di una conferenza finale

Le proposte di candidatura in risposta a questo bando devono essere presentate da partnership di almeno due soggetti comprendenti almeno una università o istituto di istruzione e una centrale di committenza costituita, operante a livello nazionale; i due soggetti partner devono avere personalità giuridica e possono essere dello stesso Stato o di Stati diversi partecipanti a COSME (oltre agli Stati UE, partecipano a questo programma anche i Paesi beneficiari di IPA II e Moldova, Armenia, Ukraine – l’elenco aggiornato è pubblicato qui). Possono essere comprese nel partenariato anche organizzazioni internazionali con una missione specifica nel campo degli appalti pubblici.

Dopo la firma dell’AAP, l’EASME inviterà il consorzio proponente a presentare una proposta contenente un programma di lavoro dettagliato per la realizzazione di azioni specifiche previste nella “Strategia di attuazione”.

Per le azioni di formazione sarà data priorità alle centrali di committenza recentemente istituite o in via di istituzione nei paesi partecipanti a COSME, ossia agli Stati nei quali il sistema di appalti è strutturalmente debole o recente o in via di istituzione, come Bulgaria, Cechia, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia.

Una prima convenzione di sovvenzione specifica (SGA) del valore di 400.000 euro potrebbe essere assegnata già nell’aprile 2020 per una durata di 18 mesi; la sovvenzione potrà coprire fino al 90% dei costi ammissibili. Una seconda SGA potrebbe essere assegnata entro la fine del 2020 per una durata di 14 mesi (l’ammontare sarà definito dopo l’approvazione del bilancio 2020).

Scadenza: 27/02/2020

Fondo Minibond 2014-2020

Fondo Minibond 2014-2020

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Il Fondo rappresenta uno strumento finanziario finalizzato a sostenere i piani di sviluppo delle PMI che hanno le potenzialità per emettere Minibond supportati da garanzie pubbliche, favorendo la complementarietà con il sistema del credito bancario attraverso l’utilizzo di un canale alternativo che si traduce nel ricorso al mercato di capitali. La dotazione della misura è pari a 40.000.000 euro.

L’emissione dei Minibond deve essere destinata alla realizzazione di investimenti, in attivi materiali ed attivi immateriali, nella regione Puglia; al sostegno dell’attivo circolante, legato ad attività di sviluppo o espansione ausiliarie e correlate alle attività.

L’importo del portafoglio di Minibond, da strutturare mediante l’utilizzo delle risorse di cui al Fondo, è pari ad Euro 100.000.000,00.Il portafoglio di Minibond dovrà essere costituito da un insieme di prestiti obbligazionari aventi le seguenti caratteristiche: essere di nuova emissione e avere una durata massima di 7 anni, eventualmente comprensiva di un preammortamento massimo di 12 mesi; essere costituito da singoli Minibond di importo compreso tra 2.000.000,00 (duemilioni/00) euro e 10.000.000 (diecimilioni/00) euro; essere regolato al tasso di remunerazione contrattualmente stabilito attraverso il pagamento di cedole, a fronte della raccolta di capitale.

Voucher di viaggio per le PMI – Digital Innovation in the Food Industry -S3FOOD

Voucher di viaggio per le PMI – Digital Innovation in the Food Industry -S3FOOD

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I voucher di viaggio intendono sostenere finanziariamente le piccole e medie imprese (PMI) della catena di produzione e trasformazione alimentare, i fornitori di soluzioni digitali o i fornitori di tecnologie di processo per stimolare e sostenere la loro partecipazione a eventi transfrontalieri organizzati nel corso del progetto, S3Food come eventi di matchmaking e visite di studio.

Lo schema del voucher di viaggio mira a coinvolgere attivamente le PMI nelle attività e nel sistema di supporto forniti dal progetto S3FOOD. I voucher di viaggio possono essere utilizzati come primo passo per raccogliere le conoscenze e impostare le connessioni necessarie per altre domande di voucher nell’ambito del progetto S3FOOD.

Scadenza: 30/10/2020

X Reality: nuovo bando per sviluppare soluzioni innovative

X Reality: nuovo bando per sviluppare soluzioni innovative

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XR4ALL, progetto co-finanziato dal programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, ha lanciato un bando aperto per attrarre, selezionare e fornire supporto finanziario a terze parti (team di ricerca di organizzazioni quali PMI, istituti di ricerca, mondo accademico) per sviluppare nuove soluzioni XR, utilizzando la XR development platform e pubblicando i loro risultati all’interno dell’XR Solutions Catalogue.

Il budget totale messo a disposizione dal bando è di 1.500.000 € e i progetti selezionati riceveranno un massimo di 50.000 €, 10.000 € per la prima fase e 40.000 € per la seconda:

FASE I: Concept Validation;

FASE II: Development and integration.

Il bando prevede 3 cut-off dates:

31/01/2020

30/04/2020

31/07/2020

I progetti verranno valutati sulla base di tre criteri: qualità tecnica, impatto potenziale, capacità del team di implementare il progetto.

CDP e UBI Banca: attivato finanziamento da 500 milioni di euro per il supporto alle PMI del Mezzogiorno

CDP e UBI Banca: attivato finanziamento da 500 milioni di euro per il supporto alle PMI del Mezzogiorno

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Mercoledì 13 novembre 2019 è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e UBI Banca (UBI) che sancisce l’avvio di una collaborazione volta a promuovere iniziative congiunte finalizzate al sostegno delle imprese italiane operanti nelle otto Regioni del Mezzogiorno.

Tali finanziamenti potranno avere un importo massimo di 15 milioni di euro e scadenza non inferiore a 36 mesi, così da supportare la realizzazione di investimenti di medio-lungo termine.
Oltre alla concessione di liquidità, da parte di CDP a UBI, per supportare i finanziamenti a favore delle imprese, la collaborazione riguarda anche altri ambiti operativi. Tra questi: l’attivazione di strumenti di garanzia, anche con il coinvolgimento dei Confidi o mediante l’utilizzo di “sezioni speciali” del Fondo di Garanzia per le PMI, costituite da CDP, che possano migliorare le possibilità e le condizioni di accesso al credito bancario.
La partnership intende inoltre sviluppare strumenti di finanza alternativa quali i cosiddetti “basket bond”, operazioni di cartolarizzazione di mini-bond appositamente emessi da imprese PMI e Mid-Cap, in relazione ai quali CDP e UBI agirebbero in qualità di investitori principali, attraendo così ulteriori capitali privati; nonché operazioni dirette in co-finanziamento a sostegno di progetti di crescita e innovazione di medie imprese italiane.

Horizon 2020. Invito a presentare proposte “Strumento per le PMI – Fase 2” – X scadenza

Horizon 2020. Invito a presentare proposte "Strumento per le PMI - Fase 2" - X scadenza

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Scade il 18 marzo 2020, l’invito a presentare proposte “SME Instrument – Fase 2”, pubblicato nell’ambito del pilastro “leadership industriale” del programma Horizon 2020.

“SME Instrument” è uno schema di finanziamento dedicato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese innovative che abbiano una forte volontà di sviluppo, di crescita e di internazionalizzazione ovvero che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescerne la competitività sui mercati internazionali.

L’obiettivo è quindi quello di trasformare idee profondamente innovative in soluzioni concrete con un impatto europeo e globale.

Prevede tre fasi che vanno dai servizi di coaching e mentoring, alla valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa passando attraverso lo sviluppo del prototipo su scala industriale e relativa immissione sul mercato, fino alla fase finale della commercializzazione.

L’identificativo dell’invito é: EIC-SMEInst-2018-2020: SME instrument.

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