Bando PASS, contributi per studi, progetti e servizi di R&S

Bando PASS, contributi per studi, progetti e servizi di R&S

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Dal 3 al 15 settembre 2019 sarà possibile presentare domanda sul Bando PASS, approvato con D.D. n. 421 del 10 luglio 2019.

La Misura prevede tre linee di intervento:

  • Linea 1: progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, anche in collaborazione, con investimento tra i 100.000 euro e i 270.000 euro;
  • Linea 2: studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca, anche in collaborazione, con investimento tra i 50.000 euro e i 200.000 euro;
  • Linea 3: servizi qualificati a sostegno di ricerca e innovazione, investimento minimo 20.000 euro.

 

Possono partecipare le PMI (tutte le linee) e le grandi imprese (solo linee 1 e 2), anche in collaborazione (solo linee 1 e 2), con sede oggetto dell’attività di ricerca in Piemonte o Valle d’Aosta (solo Linea 1), già associate ai Poli di Innovazione o che intendono associarsi, entro la data di concessione.

 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto così definito:

Linea 1: fino ad un massimo del 55% (Piemonte) e 60% (Valle d’Aosta) dei costi sostenuti per il progetto di ricerca;

Linea 2: fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti per la realizzazione dello studio;

Linea 3: fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti per i servizi.

Ciascun soggetto piemontese, o che intende aprire una sede in Piemonte può presentare al massimo tre proposte indipendentemente dalla Linea di intervento, fermo restando che possono presentare sulla Linea di intervento 1 solo le imprese che non abbiano presentato domanda sul bando PRISM-E.

EaSI: bando VP/2019/011 – Mobility Exchange programme for SME staff (MobiliseSME)

EaSI: bando VP/2019/011 - Mobility Exchange programme for SME staff (MobiliseSME)

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Nell’ambito del programma EaSI è stato pubblicato il bando “Mobility Exchange programme for SME staff (MobiliseSME)”, che intende promuovere e sostenere una mobilità lavorativa più internazionale dei dipendenti, dei dirigenti e dei titolari delle imprese, in particolare delle PMI. La mobilità offrirà la possibilità di acquisire nuove capacità e competenze professionali per il personale coinvolto, così come di creare nuove opportunità di business e partnership per le imprese.

Il bando si basa sul successo dell’iniziativa pilota “MobiliseSME” attuata tra il 2015 e il 2017 e punta a sostenere massimo 2 progetti, con l’obiettivo di garantire la mobilità di circa 250-300 lavoratori/professionisti in un’impresa in un Paese diverso da quello di residenza.

I progetti da finanziare devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 2 partner (il lead-applicant + almeno 1 co-applicant) stabiliti in due diversi Paesi ammissibili al programma EaSI:

– lead applicant possono essere unicamente associazioni che rappresentano gli interessi dei datori di lavoro a livello nazionale, regionale o locale o organizzazioni di datori di lavoro a livello europeo;

– co-applicant di progetto possono essere organizzazioni pubbliche o private a livello nazionale, regionale o locale, comprese le parti sociali, che forniscono gli stessi servizi del lead-applicant e/o servizi complementari in altri settori, quali informazione, formazione, orientamento professionale, tutoraggio, consulenza legale, supporto all’integrazione o altro equivalente.

Complessivamente il bando dispone di un budget di 2.050.000 euro. Il contributo Ue potrà coprire fino al 95% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

Scadenza: 17 settembre 2019

MISURA 2.47 INNOVAZIONE

MISURA 2.47 INNOVAZIONE

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La Misura intende promuovere l’innovazione nel settore dell’acquacoltura, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle PMI e favorire un uso sostenibile delle risorse in acquacoltura o facilitare l’applicazione di nuovi metodi di produzione sostenibile.

La finalità del presente avviso è di promuovere l’innovazione nel settore dell’acquacoltura; i beneficiari sono le imprese acquicole in collaborazione con organismi scientifici o tecnici pubblici o privati, riconosciuti dal diritto nazionale dello Stato membro; organismi scientifici o tecnici pubblici o privati, riconosciuti dal diritto nazionale dello Stato membro. L’innovazione nel settore acquacoltura comprende iniziative volte a creare nuovi prodotti ed ottimizzare i processi produttivi delle imprese in linea con l’obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI. Viene altresì incoraggiata la cooperazione fra esperti scientifici e imprese acquicole al fine di far sviluppare conoscenze volte a ridurre l’impatto ambientale e diminuire l’utilizzo di farine di pesce e olio di pesce, un uso sostenibile delle risorse e l’applicazione di nuovi metodi di produzione sostenibili indirizzando le attività di ricerca sugli effettivi fabbisogni del settore e dei mercati di riferimento

Le disponibilità finanziarie del presente Avviso ammontano ad € 319.827,00.  La spesa ammissibile minima per ciascuna istanza non può essere inferiore ad € 50.000.  La Misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse.

Il soggetto che intende richiedere le agevolazioni previste dal presente avviso pubblico deve inviare la domanda a mezzo di apposita piattaforma informatica all’indirizzo internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/. La piattaforma di caricamento dei suddetti documenti sarà disponibile sino alle ore 14.00 del 13/09/2019.

Disponibilità finanziaria: € 319.827,00 0

Scadenza: 13.09.2019

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai progetti integrati di filiera – anno 2019 – rivolto alle pmi piemontesi

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai progetti integrati di filiera – anno 2019 – rivolto alle pmi piemontesi

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L’iniziativa si propone di favorire l’incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi regionali consolidando la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza (Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design) attraverso specifici Progetti Integrati. Ogni progetto si articola in un insieme strutturato di attività volte a coprire target anche differenti nell’ambito della filiera con la realizzazione di attività trasversali e attività di investimento come Workshop, B2B, study tour, visite aziendali, assistenza continuativa e percorsi individuali, partecipazioni collettive a Fiere internazionali, eventi espositivi, Business convention.

Alle PMI ammesse sarà concessa una agevolazione consistente in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento nell’ambito delle attività previste per ogni progetto.

Possono presentare domanda di ammissione le Piccole e Medie imprese – PMI

La procedura di compilazione telematica della domanda sarà attiva dalle ore 9.30 del 20 giugno 2019 alle ore 12.00 del 4 luglio 2019.

POR FESR 2014 – 2020: Bando presentazione domande di agevolazione sulla linea di intervento FRIM FESR 2020 Ricerca&Sviluppo

POR FESR 2014 - 2020: Bando presentazione domande di agevolazione sulla linea di intervento FRIM FESR 2020 Ricerca&Sviluppo

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La Linea di intervento FRIM FESR 2020 (RICERCA & SVILUPPO) è uno strumento finanziario istituito in attuazione dell’Azione “Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento de l’industrializzazione dei risultati della ricerca”, Obiettivo Specifico “Incremento dell’attività di innovazione delle imprese” dell’Asse prioritario l “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione” della proposta di Programma Operativo Regionale (POR) 2014- 2020 di Regione Lombardia a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).

Conformemente alla finalità del Fondo FRIM FESR 2020 e in continuità con la Linea R&S per MPMI (FRIM FESR 2020), essa si propone di favorire investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione da parte delle PMI, anche di nuova costituzione, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo.

L Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione dovranno riguardare le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”.

Possono presentare domanda (vedi articolo A.3 del bando allegato):

  1. a) PMI,

– aventi Sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituire una Sede operativa attiva in Lombardia entro e non oltre la stipula del contratto di Finanziamento;

– già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese;

  1. b) Liberi Professionisti (sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio associato) che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (elenco Mise).

Viene concesso nella forma tecnica di un finanziamento a medio termine erogato a valere sulla linea;

può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto e per un importo compreso tra Euro 100.000 e Euro 1.000.000;

la durata è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento;

Il tasso nominale annuo di interesse applicato alle risorse della Linea è fisso e pari allo 0,5%; è concesso ed erogato ai sensi del Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014;

La Linea, attuata tramite procedimento valutativo a sportello, rimarrà aperta sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre il 31 marzo 2021.

WORTH Partnership Project: 3° bando

WORTH Partnership Project: 3° bando

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C’è tempo fino al 31 ottobre 2019 per presentare candidature sul terzo bando lanciato nell’ambito del “WORTH Partnership Project”, un progetto finanziato dal programma COSME mirato a costruire partnership in tutta Europa tra fashion designer talentuosi, creativi, artigiani, innovatori, PMI e imprese tecnologiche. L’obiettivo è sviluppare nuovi prodotti e idee attraverso la promozione di nuovi modi di creare e collaborare adottando tecniche, processi e modelli di business innovativi.

Il bando è rivolto a creativi, designer, artigiani, startup, imprese tecnologiche e PMI del mondo della moda e dei beni di consumo con i settori: moda/tessile, calzature, arredamento/decorazioni per la casa, pelletteria/pellicce, gioielli, accessori.

Le partnership devono coinvolgere almeno due e massimo tre partner con profili diversi dei settori indicati, stabiliti in almeno 2 diversi Paesi ammissibili al programma COSME.

Le partnership selezionate riceveranno:

– Finanziamento fino a € 10.000 per progetto

– Coaching individuale

– supporto per il posizionamento del prodotto sul mercato

– orientamento sulla protezione della proprietà intellettuale

– Partecipazione in due eventi internazionali di punta

– Opportunità di networking e collaborazione intersettoriale

WORTH mira a creare e supportare 150 partnership nell’arco di 4 anni (2017-2020). Il secondo bando, che si è chiuso il 24 ottobre 2018, ha condotto alla selezione di 65 partenariati a fronte di oltre 180 candidature presentate.

Progetti di ricerca e sviluppo delle P.m.i.

Progetti di ricerca e sviluppo delle P.m.i.

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La Regione intende sostenere l’attività di ricerca industriale delle imprese delle principali filiere produttive dei territori colpiti dal sisma, al fine di favorirne il rilancio competitivo attraverso:

  • l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese;
  • la diversificazione produttiva, anche verso l’ampliamento dei confini delle filiere stesse e la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni;
  • la riqualificazione sostenibile delle imprese in termini di sfruttamento efficiente, razionale e pulito delle risorse energetiche e dei materiali, di sicurezza degli ambienti di lavoro, rispetto del territorio e salute dei consumatori.

Sono ammissibili le spese per personale interno, consulenze scientifiche, impianti, prototipo e spese generali. I costi devono essere strettamente legati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto capitale alla spesa, secondo le seguenti intensità massime:

  • 50% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale
  • 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

Tali intensità massime potranno essere elevate al 60% per le attività di ricerca industriale e al 35% per le attività di sviluppo sperimentale nel caso in cui il beneficiario assuma a tempo indeterminato, nell’unità locale dove si svolge il progetto, almeno:

1 ricercatore nel caso di micro o piccola impresa

2 ricercatori nel caso di media impresa

La presentazione della domanda di contributo dalle ore 10.00 del 13 maggio 2019 alle ore 17.00 del 12 giugno 2019

Accesso ai Servizi di Business Match in Silicon Valley 2019 – 2a edizione

Accesso ai Servizi di Business Match in Silicon Valley 2019 - 2a edizione

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La Regione Emilia-Romagna intende agevolare la partecipazione a un percorso di Business Match in Silicon Valley dedicato a 8 piccole e medie imprese tecnologiche emiliano-romagnole. Il Business Match in Silicon Valley 2019 – 2a edizione ha lo scopo di far incontrare fino a 8 imprese dell’Emilia-Romagna con potenziali partner o buyer in Silicon Valley.

Il programma prevede diverse fasi operative, dalla formazione specifica fino a momenti di pitching, investor event e incontri B2B con possibili partner. Al termine del Business Match e per i mesi successivi, le imprese beneficiarie verranno supportate nelle attività di follow-up.

Scadenza: 9 maggio 2019 ore 13:00 

Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.4.1 – Contributi ai consorzi per l’internazionalizzazione

Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.4.1 - Contributi ai consorzi per l’internazionalizzazione

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Il bando, approvato con delibera della Giunta Regionale n.269 del 18/02/2019, favorisce i processi di internazionalizzazione delle Pmi regionali in forma aggregata sostenendo le attività svolte collettivamente attraverso i consorzi per l’internazionalizzazione.

Possono partecipare al bando i Consorzi per l’internazionalizzazione di cui alla Legge n. 134 del 7 agosto 2012. I Consorzi per l’internazionalizzazione devono avere sede legale in Emilia-Romagna ed essere costituiti da imprese prevalentemente con sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna. Per poter accedere al contributo regionale i Consorzi dovranno essere già in possesso o aver già richiesto l’accreditamento “Entry level” o “Advanced Level” entro la data di presentazione della domanda di contributo a questo bando.

L’oggetto del presente bando è il sostegno a specifici progetti esteri aggregati realizzati dai Consorzi per l’internazionalizzazione costituiti da piccole e medie imprese industriali, commerciali e artigiane. I progetti sono attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero in un’ottica di medio e lungo periodo da attuarsi in base a interventi pluriennali.

Spese ammissibili:

  • Spese promozionali
  • Spese di incoming relative alla ospitalità di operatori esteri in Emilia-Romagna
  • Spese di consulenza e accreditamento
  • Spese di partecipazione a fiere (in Italia e all’estero) in forma collettiva
  • Spese di comunicazione
  • Spese di personale e di gestione

Contributo concedibile:

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo quantificabile fino al 50% della spesa ammissibile. Il contributo non potrà comunque superare l’importo di 150.000 euro. Le spese devono essere sostenute nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2020 e devono rispettare il regime d’aiuto de minimis. Saranno esclusi i progetti con spesa complessiva ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a 30.000 euro.

Scadenza:  17 maggio 2019.

Trasferimento di tecnologia dell’Intelligenza Artificiale

Trasferimento di tecnologia dell’Intelligenza Artificiale

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Le imprese investono sempre più in tecnologie derivanti dalla scienza dei dati ed in particolare dall’Intelligenza Artificiale (“AI”), che consentono di processare in parallelo grandi quantità di dati (big data) ed estrarne informazioni preziose per creare prodotti e servizi innovativi, migliorare quelli esistenti e arricchire la user experience dei propri clienti, aumentando le proprie opportunità di crescita e redditività.
Lazio Innova incentiva 5 PMI del Lazio, con una premio per le Startup, a partecipare all’apposito programma di trasferimento tecnologico realizzato da PI School, un’iniziativa di primissimo livello a scala mondiale di PI Campus, che ha l’obiettivo di realizzare un proof of concept di una soluzione innovativa basata sull’AI che consenta di rendere lo specifico prodotto o servizio maggiormente appetibile e scalabile sul mercato.
Il programma dura 8 settimane durante le quali ricercatori, ingegneri e altri mentor specializzati nello sviluppare soluzioni tecnologiche basate sull’AI e sfruttare il loro potenziale in termini di business, selezionati da PI School tra le migliori e più appropriate professionalità presenti sul mercato europeo e mondiale, si dedicheranno allo sviluppo di ciascuno dei 5 progetti ritenuti più promettenti in fase di ammissione al programma.
Gli output di qualsiasi natura che costituiscono i risultati del programma agevolato, saranno di proprietà intellettuale della PMI proponente il progetto.
I beneficiari sono le Piccole e le Medie Imprese (PMI) con sede operativa nel Lazio che siano in possesso dei requisiti generali per contrarre con la Pubblica Amministrazione.
La spesa ammissibile è il costo di partecipazione al programma di trasferimento tecnologico, pari a 15.000 Euro di imponibile, è il contributo a fondo perduto ammonta a 7.500 Euro che le PMI ammesse non dovranno anticipare, in quanto sarà versato per loro conto direttamente da Lazio Innova a PI School.
Il contributo è incrementato a 8.500 Euro per i due migliori progetti presentati da Startup (PMI che non hanno effettuato la loro prima vendita commerciale da oltre 5 anni).
Il contributo è erogato ai sensi del Reg. (UE) 651/2014 e non incide sul massimale degli aiuti in “De Minimis”, fermo restando il limite ivi previsto sul cumulo degli aiuti di stato concessi sulla stessa spesa ammissibile.
Le PMI interessate devono prenotare il contributo su GeCoWEB, tramite l’accesso CNS (token o smart card e relativo PIN, rilasciato dalle CCIAA o loro incaricati) e quindi inviare il progetto via PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it entro il 4 marzo 2019.
Saranno ammessi al programma i progetti ritenuti validi, più maturi ed a più elevato potenziale, tra cui almeno due progetti presentati da Startup se validi, da una commissione mista Lazio Innova e PI School.
Le PMI ammesse al Programma, a seguito di apposita comunicazione, dovranno produrre la documentazione riguardante il possesso dei requisiti, alla cui verifica è condizionata la concessione formale del contributo.

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