Active Assisted Living Lean Startup Academy

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Il programma Active Assisted Living (AAL) è lieto di annunciare la prima AAL Lean Start-up Academy, che si svolgerà ad Aarhus, in Danimarca, il 23 settembre 2019 nell’ambito della nuova edizione dell’AAL2Business Support Action.

La Lean Start-up Academy offre ai progetti AAL una preziosa opportunità per convalidare il loro modello di business e aumentare la loro trazione commerciale. Controllando le loro ipotesi rispetto al mercato, i progetti AAL saranno guidati da un business coach nell’individuare i clienti prioritari, la proposta di valore più adeguata e i canali giusti per raggiungerli.

La sessione di Aarhus è la prima di una serie di tre seminari, che compongono un corso di 4 mesi, volto a portare i team partecipanti attraverso i passi giusti per sviluppare e testare rapidamente nuove soluzioni raccogliendo feedback, sviluppando un obiettivo orientato agli obiettivi e ben modello di business pianificato per lo sfruttamento e la diffusione di risultati e soluzioni chiave.

Il secondo e il terzo seminario si terranno rispettivamente a novembre / dicembre 2019 e gennaio / febbraio 202 a Bruxelles.

L’incontro del 23 settembre si concentrerá sui seguenti temi:

  • La mentalità: inizia in piccolo, la fase di sperimentazione
  • Il coinvolgimento dei clienti: fallire e ripetere
  • Come ottenere feedback dei clienti con prototipi rapidi di un’idea
  • Come testare i modelli di business e convalidare i risultati

Le registrazioni sono aperte fino al 31 agosto 2019, per maggiori informazioni si prega di consultare la pagina dell’evento.

Bando InTreCCCi 2018

Bando InTreCCCi 2018

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La Compagnia di San Paolo, attraverso il Bando InTreCCCi 2018, si propone di supportare iniziative a sostegno della domiciliarità nei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

La nuova edizione del bando mira a sostenere la domiciliarità puntando su elementi di valore specifici, quali l’adozione di una prospettiva di comunità, un approccio focalizzato sulla persona, l’integrazione degli interventi. In continuità con lo scorso anno, la concezione di domiciliarità promossa si focalizza sul concetto di qualità della vita, nella cui definizione giocano un ruolo cruciale la qualità delle relazioni e dell’abitare sociale, considerati elemento centrale per la persona con bisogni di cura, il caregiver, la famiglia e le reti informali di supporto.

Sono distinti due ambiti di intervento: a. Modalità innovative di risposta ai bisogni di cura e assistenza di persone la cui domiciliarità è a rischio; b. Iniziative di individuazione, sostegno e monitoraggio di persone fragili, in particolare persone le cui reti relazionali e di supporto sono povere o assenti.

Il bando rappresenta un’importante opportunità per garantire, agli enti promotori di proposte progettuali, l’opportunità di prendere parte a specifici percorsi di formazione, accompagnamento e monitoraggio, tesi a una migliore progettazione degli interventi proposti e a un più efficace sviluppo ed esito degli stessi.

La Compagnia di San Paolo intende inoltre consolidare la già proficua collaborazione con la Fondazione Carige, avviata su questi temi nell’edizione del bando del 2017, prevedendo un sostegno congiunto delle due Fondazioni, unicamente a favore di eventuali progetti meritevoli che verranno realizzati nella Città Metropolitana di Genova e nella provincia di Imperia. Tale modalità di collaborazione sarà implementata, inoltre, con la Fondazione Agostino De Mari e con la Fondazione Carispezia nei territori di loro rispettiva competenza.

Il bando InTreCCCi 2018 è volto a sostenere nuove progettualità e pertanto esclude i soggetti che sono stati destinatari di contributo nell’ambito del bando InTreCCCi 2017, i quali saranno oggetto di uno specifico invito volto a verificare le condizioni per un’eventuale continuità del sostegno della Compagnia.

Per la prima fase di “Call for ideas” viene richiesto agli enti proponenti di illustrare sinteticamente la propria idea progettuale, compilando un apposito modulo allegato al bando.

Per la presentazione delle idee sarà necessario:

  1. Scaricare il modulo dal sito;
  2. Compilare il modulo in ogni sua parte e inviarlo (in versione PDF) in allegato all’indirizzo intrecci@compagniadisanpaolo.itentro e non oltre l’8 febbraio 2019.

Entro il 5 aprile 2019, si procederà con una prima selezione delle idee ritenute congrue e coerenti con quanto richiesto dal bando, sulla base della documentazione prodotta.

JUST ITALIA – Ricerca E assistenza sanitaria per bambini

JUST ITALIA – Ricerca E assistenza sanitaria per bambini

Protezione bambini

Fondazione Just Italia si impegna ogni giorno a dare vita a una possibilità di cambiamento per tante persone, garantendone il diritto a una vita piena di esperienze, benessere ed emozioni. Attraverso il Bando Nazionale, intende operare a favore di progetti:

  • di ricerca scientifica o assistenza socio-sanitaria, rigorosamente rivolti ai bambini (0-18 anni);
  • a rilevanza nazionale e interesse generale e che siano svolti prevalentemente in Italia;
  • la cui durata massima sia di 3 anni a partire dall’anno di erogazione del contributo.

I progetti devono dimostrare un potenziale di produzione di valore sociale condiviso e sono scelti in base a:

  • affidabilità ed esperienza dell’organizzazione richiedente;
  • potenziale impatto sociale del progetto;
  • sostenibilità e solidità del progetto.

Possono accedere al Bando Nazionale le organizzazioni non profit:

  • Onlus e tutte le altre destinatarie delle donazioni effettuate ai sensi della legge 80 del 2005
  • che svolgano attività documentata da almeno 5 anni;
  • che abbiano sede legale e operativa in Italia.

Il bando mette a disposizione 300.000 euro per il finanziamento di un unico progetto vincitore che sarà altresì protagonista di una campagna di cause related marketing. L’erogazione del contributo è prevista in due tranche pari al 70% e 30% del contributo complessivo. La prima tranche è erogata a conclusione dell’operazione di cause related marketing collegata e realizzata in collaborazione con Just Italia, la seconda tranche è erogata a fronte della rendicontazione finale di progetto.

La candidatura avviene dal 01/10/2018 al 30/11/2018 attraverso i format di candidatura online presenti sul sito web. Ogni organizzazione non profit può presentare anche più di una candidatura, purché relativa a progetti differenti, compilando il format online per ciascuno dei progetti che intende candidare.

 

Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario: assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità per le organizzazioni coinvolte

Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario: assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità per le organizzazioni coinvolte

cooperativa sociale

Obiettivi del bando sono i seguenti:

– rafforzare la capacità dell’UE di fornire aiuti umanitari in base alle esigenze nonché le capacità e la resilienza delle comunità vulnerabili e colpite da catastrofi in paesi terzi, in particolare mediante la preparazione alle catastrofi, la riduzione del relativo rischio e il miglioramento del collegamento tra le attività di soccorso, riabilitazione e sviluppo.

– aumentare e migliorare la capacità dell’UE di fornire aiuti umanitari rafforzando la coerenza e l’interconnessione del volontariato negli Stati membri, per migliorare le opportunità dei cittadini dell’UE di partecipare alle attività e alle operazioni di aiuto umanitario

– sostenere le organizzazioni interessate per aiutarle a rispettare le norme e le procedure relative ai candidati volontari e ai volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario al fine di richiedere la certificazione necessaria per la mobilitazione di tali volontari.

Il bando sostiene azioni finalizzate a rafforzare le capacità delle potenziali organizzazioni d’accoglienza in termini di preparazione e reazione alle crisi umanitarie e azioni volte al rafforzamento della capacità tecnica delle potenziali organizzazioni di invio per sviluppare o migliorare il loro adeguamento alle norme e alle procedure necessarie ai fini della partecipazione all’iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario.

La Commissione prevede di potenziare la capacità di circa 115 organizzazioni di invio e d’accoglienza nei seguenti ambiti:

– gestione del rischio di catastrofi, preparazione e reazione alle catastrofi;

– collegamento tra le attività di soccorso, riabilitazione e sviluppo (LRRD);

– rafforzamento del volontariato locale nei paesi terzi;

– idoneità alla certificazione, anche dal punto di vista amministrativo;

– capacità di fornire allarmi rapidi alle comunità locali

Possono essere proponenti o partner di progetto:

– ONG senza scopo di lucro la cui sede sia ubicata nell’UE;

– organismi di diritto pubblico a carattere civile disciplinati dalla legislazione di uno Stato membro;

– Federazione internazionale delle società nazionali della Croce rossa e della Mezzaluna rossa.

Per i progetti di rafforzamento delle capacità possono essere proponenti o partner di progetto anche ONG senza scopo di lucro operanti o stabilite in un paese terzo, organismi di diritto pubblico a carattere civile stabiliti in Paesi terzi e Agenzie e organizzazioni internazionali di Paesi terzi (si vedano i requisiti di partenariato)

Il contributo comunitario può coprire fino all’85% delle spese ammissibili, per un massimo di 700.000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 100.000.

Il bando finanzierà indicativamente 22 progetti.

Scadenza: 01/06/2018

LIFE – Bandi 2018 per progetti integrati, di assistenza tecnica e preparatori

LIFE – Bandi 2018 per progetti integrati, di assistenza tecnica e preparatori

Training

I progetti integrati sono progetti finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) piani/strategie ambientali o climatici previsti dalla legislazione UE, sviluppati sulla base di altri atti dell’UE o degli Stati membri principalmente nei settori della natura (compresa la gestione della rete Natura 2000), dell`acqua, dei rifiuti, dell`aria (sottoprogramma Ambiente) o del clima, principalmente nei settori della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico (sottoprogramma Azione per il clima), garantendo la partecipazione delle parti interessate e promuovendo il coordinamento e la mobilitazione di almeno un`altra fonte di finanziamento (UE, nazionale o privata) pertinente.

I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e, in particolare, garantire che essi siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma LIFE in coordinamento con: FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione.

I progetti preparatori (aperti solo per il sottoprogramma Ambiente) vengono identificati dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri per rispondere alle esigenze specifiche connesse allo sviluppo e all`attuazione delle politiche e della legislazione UE in materia di ambiente o clima. Quelli selezionati dalla Commissione per il 2018 sono i seguenti:
1. Pascoli per la prevenzione degli incendi boschivi, fornitura di servizi ecosistemici, conservazione della natura e gestione del paesaggio (500.000 euro)
2. Sostegno ai piani per la qualità dell’aria ai sensi della direttiva 2008/50/CE (1.000.000 euro)
3. Un migliore sostegno alla transizione verso l’economia circolare nelle reti che riguardano l’innovazione, nelle agenzie regionali e ambientali, nei soggetti del mondo della filantropia e del mercato finanziario (3 progetti, con un contributo massimo di 350.000 eur ciascuno)
4. Sostegno all’azione per la biodiversità nelle Regioni ultraperiferiche (1.800.000 euro)
5. Capacity building per le organizzazioni di sostegno alle PMI, per aiutarle a potenziare i propri servizi alle PMI in materia di economia circolare, efficienza delle risorse ed ecoinnovazione (500.000 euro)
(per ognuno di questi progetti la guida del proponente specifica l’obiettivo e i bisogni che deve soddisfare)

Per tutte e tre le categorie di progetto possono presentare candidature gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE.

I progetti integrati dovrebbero prevedere il coinvolgimento delle autorità competenti incaricate dell’attuazione dei piani/strategie relative al tema oggetto del progetto, possibilmente come leader di progetto.

Il contributo di LIFE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili di progetto, per i progetti preparatori e per i progetti integrati; fino al 55% per i progetti di assistenza tecnica.
I progetti integrati devono avere una dimensione piuttosto importante (il valore medio indicativo di contributo è di 10 milioni). Per i progetti di assistenza tecnica il contributo massimo è di 100.000 euro.

Il processo di presentazione delle proposte progettuali varia in relazione al tipo di progetto: i progetti integrati seguono il regime di presentazione a due fasi: nella prima fase i proponenti interessati dovranno inviare il concept note del progetto, che comprende una descrizione di massima del progetto, con riferimenti precisi al piano o strategia da attuare, e il piano finanziario. Tutti i concept note arrivati entro la scadenza fissata saranno valutati e i proponenti della proposte risultate ammissibili a saranno invitati a partecipare a una fase di chiarimento, durante la quale potranno ricevere risposte alle loro domande riguardanti la preparazione della proposta dettagliata. Successivamente la Commissione pubblicherà tali domande e relative risposte, integrandole eventualmente con risposte ad altre criticità tipicamente riscontrate. Tutti i proponenti i cui concept note sono stati riconosciuti ammissibili potranno presentate le loro proposte complete di progetto. La scadenza per l’invio dei concept note è il 5 settembre 2018. La Commissione prevede di notificare i risultati della valutazione dei concept note nel novembre 2018. I proponenti ammessi alla seconda fase saranno quindi invitati a inviare le loro proposte complete nel marzo 2019. Le attività di progetto devono iniziare non prima del 1° novembre 2019. Progetti preparatori e progetti di assistenza tecnica seguono il regime di presentazione classico a una sola fase, che prevede la preparazione e presentazione della proposta completa di progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti di assistenza tecnica è l’8 giugno 2018 (le attività dovranno iniziare non prima del 1° novembre 2018) per i progetti preparatori è il 20 settembre 2018 (le attività dovranno iniziare non prima del 3 dicembre 2018).

Favorire la collaborazione tra la Commissione europea, la CHAFEA e le Reti dei Centri europei per i Consumatori

Bando comunitario per favorire la collaborazione tra la Commissione europea, la CHAFEA e le Reti dei Centri europei per i Consumatori – Programma Sicurezza dei Consumatori.
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Scadrà il 22 Giugno 2017 l’Invito a presentare proposte ‘Rete CONS-ECC:2018-2021 Accordo quadro di partenariato per l’avvio di una collaborazione tra la Commissione europea, l’Agenzia esecutiva per i Consumatori, la Salute, l’Agricoltura e la Sicurezza Alimentare (Chafea) e le Reti dei Centri Europei dei Consumatori’.
Compito principale delle Reti europee dei Consumatori è quello di fornire assistenza e informazioni ai consumatori per aiutarli nell’esercitare i loro diritti e ad ottenere l’accesso a risoluzioni appropriate delle controversie, inclusi i programmi di risoluzione on-line dei tribunali descritti negli obiettivi del Vademecum 9 che possono essere così riassunti:
-Aiutare i consumatori nella presentazione delle denunce;
-Cooperare con le autorità di attuazione;
-Collaborare con i commercianti: “Associazioni o organismi professionali”;
-Garantire servizi uniformi di qualità standardizzati;
-Sostenere i consumatori nei casi di disputa;
-Attività di rete e feedback;
-Organizzazione di attività promozionali;
-Contribuire alle attività ADR-ODR.

Misure a favore delle organizzazioni di invio e di accoglienza dei volontari

Misure a favore delle organizzazioni di invio e di accoglienza dei volontari


Nel quadro dell’iniziativa dei Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario la Commissione europea attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, l’audiovisivo e la cultura (EACEA) ha lanciato un bando riguardante il rafforzamento delle organizzazioni di invio e di accoglienza dei volontari.
Il bando intende finanziare due categorie di azioni:
– Rafforzamento delle capacità: azioni rivolte alle potenziali organizzazioni d’accoglienza dei volontari, per rafforzare le loro capacità in termini di preparazione e reazione alle crisi umanitarie,
– Assistenza tecnica: azioni rivolte alle potenziali organizzazioni di invio dei volontari, per rafforzarne la capacità tecnica.
L’obiettivo del bando è di migliorare le capacità delle organizzazioni di invio e di accoglienza dei volontari intenzionate a partecipare all’iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario e garantire la conformità alle norme e alle procedure relative ai candidati volontari e ai volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario al fine di richiedere la certificazione necessaria per la mobilitazione dei volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario.
Concretamente la Commissione prevede di ottenere il rafforzamento delle capacità di circa 110 organizzazioni, fra invio e accoglienza, nei seguenti ambiti:
– gestione del rischio di catastrofi, preparazione e reazione alle catastrofi,
– collegamento tra le attività di soccorso, riabilitazione e sviluppo;
– rafforzamento del volontariato locale nei paesi terzi,
– capacità di certificazione, anche dal punto di vista amministrativo,
– capacità di fornire allarmi rapidi alle comunità locali.
Attività ammissibili:
– visite di studio/studio esplorativo per rifinire e finalizzare la valutazione delle necessità dell’azione,
– attività di sviluppo/rafforzamento delle capacità,
– seminari e workshop,
– visite di osservazione sul lavoro,
– gemellaggi e scambio di personale,
– scambio di conoscenze, apprendimento organizzativo e buone prassi;
– visite di studio,
– attività per promuovere la creazione di partenariati.
– attività di assistenza alle organizzazioni ai fini dell’adempimento delle norme umanitarie essenziali (Core Humanitarian Standards);
– attività di rafforzamento della cooperazione regionale;
– sviluppo e gestione di opportunità online per volontari.
Per i progetti di assistenza tecnica possono essere proponenti/partner di una proposta progettuale le seguenti categorie di soggetti:
– ONG senza scopo di lucro;
– organismi di diritto pubblico a carattere civile;
– la Federazione internazionale delle Società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa
Le proposte progettuali devono essere presentate da un consorzio transnazionale a cui partecipano enti di almeno 3 diversi Paesi UE.
I proponenti (coordinatori del consorzio proponente) devono essere attivi da almeno 3 anni nell’ambito dell’aiuto umanitario
Per i progetti di assistenza tecnica possono essere proponenti/partner di una proposta progettuale le seguenti categorie di soggetti:
– ONG senza scopo di lucro;
– organismi di diritto pubblico a carattere civile;
– agenzie e organizzazioni internazionali con sede fuori dall’UE
Le proposte progettuali devono essere presentate da un partenariato transnazionale a cui partecipano enti provenienti da almeno 2 diversi Paesi UE e almeno 2 Paesi terzi in cui si sono svolte attività e interventi di aiuto umanitario. Inoltre per ciascun progetto, l’organizzazione coordinatrice e almeno un proponente proveniente da un paese partecipante al programma devono essere attivi da non meno di tre anni nell’ambito dell’aiuto umanitario e almeno un proponente proveniente dai paesi terzi in cui sono svolte attività e interventi di aiuto umanitario deve essere attivo nell’ambito dell’aiuto umanitario. Infine almeno l’organizzazione coordinatrice o un proponente proveniente da un paese partecipante al programma devono essere attivi da non meno di tre anni nell’ambito della gestione dei volontari.
Il bando beneficia di 7.607.000 euro. La sovvenzione massima sarà di 700.000 euro e non saranno prese in considerazione proposte progettuali che chiedano un contributo inferiore a 100.000 euro. Saranno finanziati all’incirca 22 progetti.
La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è il 3 luglio 2017.