OCM vino – Promozione sui mercati dei paesi extra UE annualità 2020/2021

OCM vino – Promozione sui mercati dei paesi extra UE annualità 2020/2021

6-Agri-Food

Il bando sostiene, nell’ambito della OCM Vino – Misura promozione del vino sui mercati dei paesi extra UE, i progetti regionali e multiregionali di promozione dei vini di qualità per l’annualità 2020/2021.

La misura si propone di sostenere le attività di promozione del vino di qualità sui mercati dei paesi extra UE.

L’aiuto è concesso ha una percentuale massima del 60% per le attività promozionali.

Possono beneficiare i consorzi di tutela viticoli, le associazioni di produttori vitivinicoli, consorzi, società cooperative, ATI e ATS.

I Progetti multiregionali dovranno essere presentati alla Regione Piemonte individuata come Regione Capofila e dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 23:59:59 del 30 novembre 2020, secondo le modalità stabilite nel bando.

Avviso pubblico per sostegno al settore vitivinicolo – Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”

Avviso pubblico per sostegno al settore vitivinicolo – Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”

6-Agri-Food

La Regione Emilia-Romagna concede contributi al 60% ai produttori di vino e alle loro associazioni per la promozione del vino nei Paesi terzi. Scadenza domande 30 novembre 2020 ore 15.00.

Il bando regionale adotta le modalità di attuazione della misura della promozione contenute nell’avviso pubblico emanato dal Mipaaft con decreto direttoriale 30 settembre 20120 n. 9193815, stabilendo al contempo di:

  • destinare 250.000 euro ai progetti multiregionali
  • presentare massimo 2 progetti per beneficiario purché riguardino Paesi terzi diversi
  • abbassare la soglia minima di contributo a 100.000 euro
  • abbassare il quantitativo minimo di vino confezionato per partecipante, comunque superiore ai 50hl
  • fissare a 5.000 euro la soglia di contributo minimo per partecipante per Paese terzo e per Paese emergente

Prodotti: Ammessa la promozione di vini Doc e IGP, vini spumanti di qualità anche aromatici e vini con l’indicazione della varietà purché la promozione di quest’ultimi non sia esclusiva.

Criteri di accesso: i produttori di vino e le loro associazioni possono usufruire dei contributi previsti purché dispongano di sufficienti capacità tecniche e risorse finanziare e abbiano adeguata disponibilità di vino da esportare come stabilito nel bando ministeriale.

Risorse: € 6.041.314,46

OCM Vino – Misura Investimenti. Campagna 2020/2021

OCM Vino – Misura Investimenti. Campagna 2020/2021

6-Agri-Food

La misura finanzia opere di natura edilizia e acquisto immobili, acquisto di attrezzature e impianti, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali  ubicati sia all’interno che all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione, investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione.

Possono partecipare aziende produttrici di vino.

Scadenza: 15/11/2020

Misura OCM vino “Investimenti” per la campagna 2020/2021

Misura OCM vino “Investimenti” per la campagna 2020/2021

6-Agri-Food

La Regione Emilia-Romagna concede contributi per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e ad aumentarne la competitività.

Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali e immateriali quali:

  • costruzione/ristrutturazione di immobili strumentali allo svolgimento delle attività, con esclusione degli interventi che riguardino punti vendita non attigui alla sede di lavorazione delle uve e/o vino;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature specifici per l’attività di trasformazione e/o commercializzazione;
  • arredi ed allestimenti finalizzati alla funzionalità di punti vendita diretta al consumatore finale dei prodotti aziendali;
  • creazione e/o implementazione di siti internet, finalizzati all’e-commerce;
  • acquisto di software;
  • spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, direttamente riconducibili agli investimenti proposti.

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA. Per poter compilare la domanda on line è necessario farsi accreditare alla piattaforma con procedura Agrea.

Scadenza: 15/11/2020

Bando FAICRedito – Fondo Abbattimento Interessi

Bando FAICRedito - Fondo Abbattimento Interessi

commercio

Credito adesso rientra nel pacchetto di misure approvate per affrontare l’emergenza Coronavirus e soddisfare l’esigenza di piccole e medie imprese e professionisti lombardi di poter disporre di liquidità per garantire la continuità aziendale e avere le risorse necessarie per consentire la ripartenza. Domande dal 23 aprile 2020 fino ad esaurimento risorse. La dotazione finanziaria di Credito adesso è stata incrementata e la misura è stata modificata per assicurare a PMI e a professionisti strumenti che facilitino l’accesso al credito e la liquidità in tempi rapidi.

Le principali novità sono:

– ampliata la tipologia delle imprese che possono accedere alla misura;

– prevista la possibilità di convenzionare anche i Consorzi di Garanzia Collettiva fidi (Confidi) iscritti nell’elenco di cui all’112 bis TUB ovvero all’albo unico di cui all’art. 106 TUB come modificato dal D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141 che, insieme alle banche già convenzionate, diventeranno funding partner dell’iniziativa;

– incrementato il contributo in conto interessi dal 2% al 3%;

– prevista l’introduzione, ove tecnicamente possibile e non sia necessario modificare le attuali Convenzioni con i funding partner, di modalità per una sensibile riduzione degli attuali tempi di deliberazione dei finanziamenti;

– prevista, ove tecnicamente possibile e non sia necessario modificare le attuali Convenzioni con i funding partner, l’introduzione di un periodo di preammortamento pari a 6 – 12 mesi.

Possono partecipare:

  1. PMI e MID CAP:
  • singole e in qualunque forma costituite, ivi comprese le imprese artigiane;
  • sede Operativa in Lombardia;
  • iscritte al registro delle imprese;
  • operative da almeno 24 mesi;
  • media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 120.000,00;
  • appartenenti a uno dei settori elencati nell’avviso con riferimento al codice ISTAT primario – ATECO 2007.
  1. LIBERI PROFESSIONISTI
  • dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;
  • operanti in uno dei comuni della Lombardia;
  • iscritti a un albo professionale del territorio lombardo del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;
  • appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;
  • media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 120.000,00.
  1. STUDI ASSOCIATI
  • dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;
  • operanti in uno dei comuni della Lombardia;
  • i cui soci risultano iscritti a un albo professionale del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;
  • appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;
  • media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 120.000,00.

L’Intervento finanziario è costituito da un finanziamento e da un contributo in conto interessi.

L’importo del singolo Finanziamento richiesto:

  • non può superare il 15% della media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi;
  • per i soggetti che depositano il bilancio, il singolo finanziamento deve essere minore o uguale alla differenza media tra Attivo circolante e Disponibilità liquide;
  • compreso tra 18 mila e 200 mila euro (per i Liberi Professionisti, gli Studi Associati e le imprese Ateco J 60), 750 mila euro (per le PMI) e 1,5 milioni di euro (per le MID CAP).

Finlombarda SpA concederà un contributo in conto interessi pari al 3% a parziale copertura degli oneri connessi al finanziamento in termini di minore onerosità del finanziamento e, comunque, in misura tale da non superare il tasso definito per il finanziamento sottostante.

Bando PASS, contributi per studi, progetti e servizi di R&S

Bando PASS, contributi per studi, progetti e servizi di R&S

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Dal 3 al 15 settembre 2019 sarà possibile presentare domanda sul Bando PASS, approvato con D.D. n. 421 del 10 luglio 2019.

La Misura prevede tre linee di intervento:

  • Linea 1: progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, anche in collaborazione, con investimento tra i 100.000 euro e i 270.000 euro;
  • Linea 2: studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca, anche in collaborazione, con investimento tra i 50.000 euro e i 200.000 euro;
  • Linea 3: servizi qualificati a sostegno di ricerca e innovazione, investimento minimo 20.000 euro.

 

Possono partecipare le PMI (tutte le linee) e le grandi imprese (solo linee 1 e 2), anche in collaborazione (solo linee 1 e 2), con sede oggetto dell’attività di ricerca in Piemonte o Valle d’Aosta (solo Linea 1), già associate ai Poli di Innovazione o che intendono associarsi, entro la data di concessione.

 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto così definito:

Linea 1: fino ad un massimo del 55% (Piemonte) e 60% (Valle d’Aosta) dei costi sostenuti per il progetto di ricerca;

Linea 2: fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti per la realizzazione dello studio;

Linea 3: fino ad un massimo del 50% dei costi sostenuti per i servizi.

Ciascun soggetto piemontese, o che intende aprire una sede in Piemonte può presentare al massimo tre proposte indipendentemente dalla Linea di intervento, fermo restando che possono presentare sulla Linea di intervento 1 solo le imprese che non abbiano presentato domanda sul bando PRISM-E.

Contributi annuali della Banca d’Italia – prima scadenza 2019

Contributi annuali della Banca d’Italia – prima scadenza 2019

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La Banca d’Italia, ispirandosi a principi di “solidarietà sociale”, stabilisce i criteri e le procedure per assegnare contributi finanziari a sostegno di attività concernenti in via preferenziale i seguenti settori di intervento:
• la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza), in particolare sostenendo università, associazioni e fondazioni scientifiche per progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, etc.), programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;
• la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, con particolare riguardo a progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza; ricerche in campo biomedico; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto di strumentazioni, attrezzature diagnostiche e terapeutiche presso strutture sanitarie e ospedaliere;
• attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a studi e iniziative divulgative; eventi, mostre ed esposizioni;
• promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;
• beneficenza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di minori e anziani in stato di bisogno; malati e disabili; persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.

ENTI AMMISSIBILI
Soggetti pubblici e privati. Non possono essere destinatari dei contributi le persone fisiche, gli enti e le società con finalità di lucro e i soggetti ed organismi che costituiscono emanazione di formazioni politiche o sindacali. Gli enti territoriali possono ricevere contributi solo per iniziative di carattere straordinario e di particolare utilità sociale.
Le domande di contributo – accompagnate da un piano illustrativo del progetto da realizzare, corredato di preventivi di spesa, nonché di documenti che attestino la presenza di una fonte di finanziamento ulteriore, esterna al soggetto proponente – dovranno indicare l’importo richiesto. L’erogazione a favore di un singolo progetto potrà essere al massimo pari alla metà dell’intero fabbisogno dell’iniziativa; non saranno prese in considerazione le iniziative in cui non sia coinvolto almeno un soggetto che contribuisca finanziariamente alla realizzazione del progetto.

Le istanze vanno presentate entro ben definiti periodi dell’anno. In particolare:
• quelle pervenute dal 1° gennaio al 28 febbraio sono istruite e decise entro il mese di giugno, con erogazione nel mese di luglio;
• quelle pervenute dal 1° luglio al 31 agosto sono istruite e decise entro il mese di dicembre, con erogazione nel mese di gennaio.

Scadenza: 28/02/2019 e 31/08/2019