MISE: al via il programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

MISE: al via il programma di accelerazione "Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura" dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

tourist-information-11284477779im1c

Aperte le candidature per il “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura”, il programma di accelerazione per il 2020 dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale che abbiano una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende:

  • un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione
  • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi
  • formazione sulle competenze imprenditoriali
  • mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi
  • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento
  • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, etc.)
  • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali e internazionali
  • iniziative di business matching e open innovation

Invitalia selezionerà 10 candidature dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it entro il 3 novembre 2020.

SEE SICILY

SEE SICILY

tourist-information-11284477779im1c

Con il presente avviso, la regione Sicilia intende avviare un intervento di promozione turistica per sostenere la filiera del settore con l’acquisto di servizi turistici dagli operatori. L’obiettivo è anche fornire alle aziende immediata liquidità finanziaria con l’emissione di voucher, per mettere a disposizione dei potenziali turisti servizi utili a incentivare la domanda e la conseguente offerta.

I fornitori dei servizi sono Strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere; Agenzie di viaggio e tour operator; Guide (turistiche, vulcanologiche e subacquee) e Accompagnatori; Diving.

La dotazione finanziaria complessiva prevista per questa misura è di 74 milioni e 900 mila euro, suddivisi in diverse macro-categorie di spesa: acquisto di posti letto dalle strutture ricettive; acquisto di servizi guida, accompagnatori, diving ed escursioni; acquisto di sconti sui biglietti aerei; rimborso biglietti luoghi della cultura; attività di promozione.

Il termine di presentazione delle domande sarà il 30 novembre 2020. Maggiori dettagli si avranno non appena l’Avviso sarà pubblicato sulla Gurs.

“Investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva danneggiati da Erwinia amylovora con riferimento al pero, da Sharka (PPV) con riferimento alle drupacee e da Tristeza (CTV) e Plenodomus tracheiphilus (malsecco degli agrumi) in riferimento agli agrumi”

“Investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva danneggiati da Erwinia amylovora con riferimento al pero, da Sharka (PPV) con riferimento alle drupacee e da Tristeza (CTV) e Plenodomus tracheiphilus (malsecco degli agrumi) in riferimento agli agrumi”

agriculture

La sottomisura risponde principalmente alla priorità dell’adattamento al cambiamento climatico e indirettamente agli obiettivi ambientali. Gli interventi saranno rivolti agli investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva.

I beneficiari delle sottomisura sono gli imprenditori agricoli che, prima della domanda, hanno subito un danno causato dalla fitopatia alla coltura arborea, in ordinario stato colturale, in misura non inferiore al 30% del potenziale agricolo interessato, riferito a ogni singola unità produttiva aziendale, omogenea per caratteristiche fisiche e agronomiche destinata ad agrumi (per il CTV), limone (per il malsecco Plenodomus tracheiphilus), pomacee (per Erwinia amylovora), drupacee (per la Sharka).

La dotazione finanziaria del presente Bando è pari ad € 10.000.000,00. Le spese ammissibili sono finalizzate a riportare l’impianto arboreo nelle condizioni di efficienza nelle quali si trovava prima del verificarsi dell’evento. Sono ammissibili le attività relative all’espianto degli arboreti, nonché la distruzione delle piante infette, ove disposta da una misura fitosanitaria, l’allontanamento e l’eventuale smaltimento del materiale di risulta dell’impianto arboreo danneggiato, l’acquisto e il reimpianto di varietà/specie di piante resistenti o tolleranti.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo, in conto capitale, pari al 100% dei costi ammissibili, per gli interventi di ricostituzione. L’importo massimo concedibile è pari ad € 200.000,00 per beneficiario, mentre l’importo minimo ammissibile è pari ad € 15.000,00 per Beneficiario.

La domanda di sostegno deve essere presentata, utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’Amministrazione, esclusivamente tramite il portale SIAN e imputata informaticamente alla Regione Siciliana Dipartimento Regionale Agricoltura – Ispettorato dell’Agricoltura competente per Territorio dal 15 giugno 2020 al 31 ottobre 2020.

“Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”

“Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”

agriculture

La Sottomisura è finalizzata all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale aziendale nonché al riposizionamento delle stesse sui mercati.

La dotazione finanziaria del presente Bando è pari ad € 40.000.000,00. Possono partecipare gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione). Il sostegno è concesso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, per le seguenti categorie di interventi: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili; viabilità ed elettrificazione aziendale; realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente dell’azienda; realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali; interventi di miglioramento fondiario; acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove; costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione e la produzione di prodotti orto-frutticoli e florovivaistici; punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione; spese generali come studi di fattibilità, valutazione di incidenza e di impatto ambientale, stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali, direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori.

Le iniziative progettuali con un importo di spesa inferiore o pari a € 20.000,00, ad eccezione per le aziende agricole ricadenti nelle isole minori, nelle quali tale importo è ridotto ad € 10.000,00 non saranno ritenute ammissibili. Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa non potrà eccedere 300.000,00 euro.

La domanda di sostegno deve essere presentata, utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’Amministrazione, esclusivamente tramite il portale SIAN e imputata informaticamente a: Regione Siciliana Dipartimento Regionale Agricoltura – Ispettorato dell’Agricoltura competente per territorio (vedasi periodo successivo relativo alla presentazione della domanda cartacea) dal 15 maggio 2020 al 15 ottobre 2020.

SCADENZA: 15.10.2020

Nuovo bando Macchinari innovativi

Nuovo bando Macchinari innovativi

robot-2676510_960_720

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando “Decreto Macchinari Innovativi”, che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per la misura sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative.

Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli, a ciascuno dei quali sarà destinato un ammontare pari a euro 132.500.000,00.

Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

L’intervento agevolativo è stato definito nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR per cui permette di attivare risorse comunitarie già stanziate.

I programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a euro 400.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00. Nel caso di programmi presentati da reti d’impresa, la soglia minima può essere raggiunta mediante la sommatoria delle spese connesse ai singoli programmi di investimento proposti dai soggetti aderenti alla rete, a condizione che ciascun programma preveda comunque spese ammissibili non inferiori a euro 200.000,00;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Bando Sport “L’importante è partecipare”

Bando Sport "L’importante è partecipare"

sport

La Fondazione con il Sud intende sostenere interventi da attivare nel 2021 capaci di mettere al centro l’attività sportiva come strumento di inclusione, partecipazione e integrazione tra persone che vivono in uno stesso, circoscritto, territorio (quartiere, rione, borgo, paese) del Sud Italia.

L’iniziativa si rivolge agli enti di Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit, a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. E’ auspicabile, inoltre, il coinvolgimento di organizzazioni sportive.

L’iniziativa prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. Le proposte potranno puntare sullo sviluppo di un’offerta sportiva multidisciplinare e inclusiva, la rigenerazione di spazi in un’ottica di condivisione e cura del bene comune, la diffusione di valori educativi e culturali, la promozione del benessere psicofisico attraverso stili di vita sani e attivi, le relazioni basate sulla gratuità e sul dono.

Sono considerate ammissibili le proposte di progetto che richiedano un contributo da parte della Fondazione non superiore a €300.000; prevedano una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto; prevedano una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros www.chairos.it.

SCADENZA: 17/07/2020

SPIN – Scaleup Program Invitalia Network

SPIN - Scaleup Program Invitalia Network

startup-1018514_1280

SPIN (Scaleup Program Invitalia Network) è il programma di Invitalia dedicato allo sviluppo imprenditoriale di PMI innovative, start up innovative e spinoff universitari con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.  Gli obiettivi del bando sono: sviluppare le competenze necessarie alla crescita delle nuove imprese innovative, valorizzandone il patrimonio di innovazione; favorire l’incontro tra grandi imprese e realtà innovative delle regioni coinvolte che ricercano opportunità di investimento.

Il programma SPIN segue un percorso articolato in due fasi: nella prima fase, 250 imprese parteciperanno a un innovativo programma di sviluppo imprenditoriale digitale, che prevede l’assegnazione di un tutor, l’accesso ad una piattaforma di servizi, l’utilizzo di un tool di self-assessment, un report sul posizionamento competitivo, l’accesso a iniziative di networking e di Open Innovation; nella seconda fase, le migliori 50 imprese selezionate da Invitalia, accederanno ad un percorso di alta formazione (Programma ELITE) orientato alla crescita, all’open innovation e al funding. In particolare, il percorso prevede: sviluppo imprenditoriale in aula, incontri one-to-one e una sessione di “check-up” finale con il supporto di un mentor, revisione del pitch, supporto nel public speaking e una tavola rotonda con investitori per incentivare il business matching.

La domanda per accedere al programma SPIN si presenta online sul portale INVITALIA entro il 7 novembre 2019.

BORGHI ABBANDONATI – Studi di fattibilità per il rilancio dei borghi abbandonati

BORGHI ABBANDONATI - Studi di fattibilità per il rilancio dei borghi abbandonati

village-2730798_640

La Fondazione Sicilia intende stimolare la riflessione su questo tema invitando le Università ed i Centri di Ricerca pubblici a presentare idee progettuali per la rigenerazione dei borghi abbandonati siciliani, di particolare valore storico e culturale, che si trovino in comuni diversi dalle città capoluogo. La Fondazione selezionerà le migliori idee progettuali e sosterrà il percorso di elaborazione del progetto di rigenerazione. Al termine di quel percorso la Fondazione si riserva di curare la promozione, attraverso occasioni pubbliche, dei progetti che riterrà particolarmente meritevoli.

I progetti devono essere presentati da una Università o da un Ente di ricerca pubblico. Costituisce titolo preferenziale il partenariato con la amministrazione comunale di riferimento del Borgo individuato per il progetto.

I progetti dovranno riguardare studi di fattibilità per progetti di recupero di borghi siciliani abbandonati, totalmente o parzialmente, di interesse storico e culturale. Tali borghi non devono appartenere a comuni capoluogo di provincia. I progetti dovranno contenere una dettagliata descrizione del lavoro che si intende svolgere per la realizzazione degli studi di fattibilità e le previsioni di un possibile utilizzo di tali studi, attraverso la raccolta di finanziamenti su Fondi strutturali, Fondi europei, su altri fondi pubblici e privati per la realizzazione dei progetti. I progetti dovranno prevedere che allo studio di fattibilità tecnica si affianchi una valutazione di massima della sostenibilità economica del progetto stesso.

I progetti dovranno avere una durata massima di 12 mesi e non potranno essere avviati prima della data di comunicazione di “ammissione al finanziamento” da parte della Fondazione e dovranno essere comunque attivati entro tre mesi dalla data di tale comunicazione.

Il progetto non dovrà avere un costo complessivo maggiore di € 100.000,00 e, comunque, non inferiore a € 30.000,00. Il presente bando non prevede un cofinanziamento obbligatorio, ma eventuali cofinanziamenti propri e/o dei soggetti partner potranno risultare elemento positivo in fase di valutazione.

I progetti dovranno essere inviati in cartaceo e in originale a mezzo posta raccomandata al seguente indirizzo: Fondazione Sicilia, Largo Gae Aulenti, 2 -90133 Palermo.

STANZIAMENTO € 100.000,00

Scadenza 17 giugno 2019

BORGHI ABBANDONATI – Interventi di restauro/conservazione del patrimonio storico culturale

BORGHI ABBANDONATI - Interventi di restauro/conservazione del patrimonio storico culturale

village-2730798_640

La Fondazione Sicilia invita le amministrazioni comunali a presentare idee progettuali per la rigenerazione, attraverso interventi di recupero e restauro di beni culturali, così come definiti dal codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004), ubicati in borghi abbandonati o scarsamente popolati. Tali borghi non devono appartenere a comuni capoluogo di provincia. La Fondazione selezionerà le migliori idee progettuali e sosterrà il progetto di restauro o conservazione.

I progetti devono essere presentati da una Amministrazione Comunale nella quale insiste il bene da restaurare o conservare. Sarà valutato positivamente il coinvolgimento di altri soggetti partner, con una particolare attenzione per le Associazioni territoriali che si occupano di promozione e tutela del territorio e di Soggetti for Profit.

I progetti dovranno riguardare interventi di restauro/conservazione del patrimonio storico e culturale di borghi siciliani, abbandonati, totalmente o parzialmente. Tali borghi non devono appartenere a comuni capoluogo di provincia. I progetti dovranno contenere una dettagliata descrizione del lavoro che si intende svolgere per l’attività di restauro e conservazione; i progetti dovranno includere la descrizione delle modalità per garantire la fruibilità del bene restaurato, da parte della popolazione.

I progetti dovranno avere una durata massima di 24 mesi e non potranno essere avviati prima della data di comunicazione di “ammissione al finanziamento” da parte della Fondazione e dovranno essere comunque attivati entro tre mesi dalla data di tale comunicazione.

Il progetto non potrà richiedere un contributo alla Fondazione maggiore di € 50.000,00 e non inferiore a € 10.000,00. Il presente bando non prevede un cofinanziamento obbligatorio, ma eventuali cofinanziamenti propri e/o dei soggetti partner potranno risultare elemento positivo in fase di valutazione.

I progetti dovranno essere inviati in cartaceo e in originale a mezzo posta raccomandata al seguente indirizzo: Fondazione Sicilia, Largo Gae Aulenti, 2 – 90133 Palermo.

STANZIAMENTO: € 50.000,00

Scadenza: 17 giugno 2019

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

hand-1137977_1280

Il Comitato di Indirizzo Strategico del “Fondo per il Contrasto della Povertà educativa Minorile” ha di sperimentare la formula delle “Iniziative in cofinanziamento”. L’obiettivo è attrarre risorse supplementari per gli obiettivi del Fondo promuovendo iniziative in cofinanziamento con enti erogatori privati. Le risorse impegnate nei primi mesi di apertura della linea di intervento sono state accordate a progetti nelle regioni del Centro e Nord Italia. Per favorire una più equa distribuzione sul territorio nazionale, i residui dell’iniziativa verranno dedicati alle regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il presente Avviso prevede due distinte fasi di attuazione:
I° FASE – Il cofinanziatore e l’idea: nella prima fase, si procederà alla ricezione delle idee progettuali da parte di enti erogatori privati (detti “soggetti cofinanziatori”).
Le idee progettuali dovranno:
riguardare sperimentazioni relative al tema del contrasto della povertà educativa minorile, a favore di bambini e ragazzi di una o più fasce d’età tra gli 0 e i 17 anni.
essere riferite a un ambito tematico specifico e/o territorialmente limitato.
NON potranno essere presentati progetti a uno stato avanzato di definizione o programmi già realizzati, ma idee da discutere, verificare e, solo successivamente, attuare.
II° FASE – La scelta del Soggetto Attuatore: nella seconda fase si procederà alla scelta dei soggetti attuatori, o attraverso percorsi di progettazione partecipata (in particolare nel caso di interventi riferiti a territori circoscritti), o attraverso specifici bandi ad evidenza pubblica promossi congiuntamente dai cofinanziatori e dall’impresa sociale.
La scadenza della I Fase è stata prorogata fino ad esaurimento delle risorse residue che ammontano a circa €1,7 milioni, unicamente per gli interventi realizzati nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
CON I BAMBINI metterà a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi, sostenendone la realizzazione con un contributo minimo di €250.000 e fino ad un massimo di €1.500.000.
Scadenza: Prorogata fino ad esaurimento fondi

1 2