RIPRESA Sicilia

RIPRESA Sicilia

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Obiettivo del bando è rafforzare la competitività del sistema imprenditoriale siciliano e stimolare il riposizionamento dei settori tradizionali sono concesse agevolazioni, in forma di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, per la realizzazione di investimenti tesi a sostenere la crescita e l’innovazione, agevolare i processi di trasferimento tecnologico, sostenere ricerca e sviluppo, favorire processi di riconversione e riqualificazione di siti produttivi.

RIPRESA Sicilia si rivolge a tutte le piccole e medie imprese secondo 2 modalità:

  • PMI in forma singola (impresa proponente);
  • oppure con l’adesione di altre PMI (impresa proponente con imprese aderenti) – in questo caso il numero massimo di imprese aderenti è 3 – che intendono realizzare un programma di spesa nel territorio della regione siciliana.

Le imprese, anche quelle aderenti, devono, alla data di presentazione della domanda:

  • essere pmi;
  • essere iscritte al registro delle imprese, attive con sede legale e/o operativa in Sicilia e con almeno due bilanci;
  • trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • essere in regola con la normativa antimafia
  • avere i relativi soci, amministratori e direttori tecnici non condannati.

Sono escluse dalle agevolazioni del presente avviso le PMI che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Sono altresì escluse le imprese turistiche.

Il programma di spesa è agevolato nella misura massima del 75% con:

  • un finanziamento a tasso zero
  • e un contributo a fondo perduto

Resta in carico all’impresa beneficiaria il cofinanziamento non inferiore al 25% del programma di spesa ammissibile.

Sono agevolabili programmi di spesa riguardanti:

  • la realizzazione di una nuova unità produttiva;
  • l’ampliamento della capacità produttiva di un’unità esistente;
  • la diversificazione della produzione di una unità produttiva esistente per nuovi prodotti (cambio codice ATECO);
  • la ristrutturazione di una unità produttiva esistente per introdurre innovazioni nel processo di produzione e per migliorare il livello di efficienza.

Sono ammissibili programmi di spesa non inferiori a 500.000€ e non superiori a 5 milioni di euro per:

  • progetti imprenditoriali integrati con progetti di ricerca sviluppo a sostegno della valorizzazione economica dell’innovazione e dell’industrializzazione dei risultati della ricerca;
  • progetti imprenditoriali per nuove tecnologie o soluzioni innovative nei processi, nei prodotti/servizi e nell’organizzazione.

In dettaglio sono agevolabili i seguenti investimenti materiali ed immateriali:

  • spese per la progettazione e direzione lavori nel limite del 6% delle opere murarie;
  • opere murarie e costi di ristrutturazione (nella misura massima del 30%);
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature necessari al ciclo produttivo dell’impresa che possono permettere di introdurre innovazioni di processo e/o di prodotto;
  • spese per la formazione specialistica del personale (nella misura massima del 20% del programma di spesa), necessaria per l’introduzione di macchinari/attrezzature/impianti innovativi/software/soluzioni tecnologiche;
  • acquisto di software/brevetti/licenze e soluzioni tecnologiche necessari alle esigenze produttive e gestionali;
  • interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • consulenza in materia di innovazione, messa disposizione di personale altamente qualificato;
  • programmi di internazionalizzazione, di marketing, e-business.

Fare IMPRESA in Sicilia (FaIn Sicilia)

Fare IMPRESA in Sicilia (FaIn Sicilia)

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Obiettivo del bando è sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove imprese, permettere l’emersione di una nuova generazione di imprenditori, in particolare giovanile e femminile, favorire la nascita e la crescita di start-up innovative, promuovere forme di auto impiego e sostegno di politiche attive del lavoro.

Fare IMPRESA in Sicilia si rivolge a tutti coloro che hanno un progetto imprenditoriale credibile, che permette di creare o sviluppare una nuova iniziativa imprenditoriale, in forma di micro impresa o piccola impresa.

Possono presentare richiesta di finanziamento

  • chi intende avviare una nuova attività e non ha ancora costituito l’impresa;
  • le imprese costituite da meno di 24 mesi;
  • l’impresa può essere individuale o societaria.

La proposta progettuale delle nuove imprese deve prevedere di:

  • fornire nuovi prodotti/servizi al mercato, ovvero combinare un mix tra prodotti e/o servizi in grado di differenziare l’impresa sul mercato rispetto ai concorrenti;
  • apportare cambiamenti su processi o parte di essi in grado di migliorare l’efficienza e l’efficacia complessiva;
  • introdurre prodotti, servizi e/o processi che generano come effetto l’ampliamento a nuovi target di consumatori o di utenza;
  • soddisfare i bisogni sociali e socio-sanitari in modo più efficace rispetto alle alternative esistenti;
  • valorizzare attività di ricerca e sviluppo.

Sono escluse dalle agevolazioni quelle aziende che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli. Sono altresì escluse le imprese turistiche.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili concesso nei limiti previsti per gli aiuti di importanza minore “de minimis”.

L’investimento massimo è fissato a 300.000€. Sono finanziabili nuove imprese che operano nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio di beni e servizi, compreso il franchising;
  • attività della filiera culturale, finalizzata alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico;
  • prodotti e servizi per l’innovazione sociale.

Le spese ammissibili sono relative a:

  • ristrutturazione immobili (max 30%);
  • acquisto impianti, macchinari, attrezzature;
  • software;
  • formazione specialistica (max 10%);
  • spese per la progettazione.

Le agevolazioni sono concesse attraverso una procedura valutativa a sportello. Alla domanda bisogna allegare un piano d’impresa. È previsto un colloquio di valutazione in cui sono approfonditi gli aspetti descrittivi nel piano d’impresa.

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.4.1 – Avviso a manifestazione di interesse Fiere nazionali ed internazionali 2022/2023

PO FESR 2014/2020 - Azione 3.4.1 - Avviso a manifestazione di interesse Fiere nazionali ed internazionali 2022/2023

Fiera

Avviso a manifestazione d’interesse prot. n. 24577 del 17/05/2022 per la partecipazione di piccole e medie imprese siciliane dei settori agroalimentare, moda, gioielleria, casa e design, agroalimentare (biologico), edilizia e design, nautica, agroalimentare (dolciario) e no food alle manifestazioni fieristiche internazionali e nazionali del 2022 e del primo bimestre 2023:

  • SUMMER FANCY FOOD SHOW, che si svolgerà a New York dal 12 al 14 giugno 2022 – Settore Agroalimentare
  • PURE LONDON, che si svolgerà a Londra dal 17 al 19 luglio 2022 –  Settore Moda
  • BIOFACH, che si svolgerà a Norimberga dal 25 al 29 luglio 2022 – Settore Agroalimentare Bio
  • SPECIALITY & FINE FOOD FAIR, che si svolgerà a Londra dal 5 al 6 settembre 2022 – Settore Agroalimentare
  • SANA, che si svolgerà a Bologna dall’8 all’11 settembre 2022 – Settore Agroalimentare
  • VICENZA ORO, che si svolgerà a Vicenza dall’8 al 12 settembre 2021 – Settore Gioielleria
  • HOMI FASHION & JEWELS – HOMI CASA, che si svolgerà a Milano dal 16 al 19 settembre 2022 – Settori Moda e Casa e design
  • SIAL PARIGI, che si svolgerà a Parigi dal 15 al 19 ottobre 2022 – Settore Agroalimentare
  • BIG FIVE DUBAI, che si svolgerà a Dubai dal 5 all’8 dicembre 2022–  Settore Edilizia e Design
  • BOOT DUSSELDORF, che si svolgerà a Dusseldorf nel gennaio 2023 – Settore Nautica
  • ISM, che si svolgerà a Colonia dal 29 gennaio all’1 febbraio 2023 – Settore Agroalimentare dolciario
  • MARCA, che si svolgerà a Bologna dal 18 al19 gennaio 2023 – Settore Agroalimentare e No food

Scadenza: 15 settembre 2022

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.1.1.04b – Avviso Bonus Sicilia CLLD

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.1.1.04b – Avviso Bonus Sicilia CLLD

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Il Dipartimento delle Attività Produttive con DDG n. 525 del 11/05/2022 ha approvato l’Avviso Pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede legale e/o operativa nei territori dei GAL Golfo di Castellammare, Nebrodi Plus, Rocca di Cerere, Sicani, Terra Barocca, Terre dell’Etna e dell’Alcantara, Terre di Aci, Eloro, Terre del Nisseno, Madonie, Metropoli Est, Etna, Etna Sud, Natiblei, Taormina – Peloritani, Valli del Golfo, Valle del Belice (iniziativa denominata BonuSicilia CLLD) ed i relativi allegati.
L’Avviso è a valere sulle risorse del PO FESR Sicilia 2014/2020 – Azione 3.1.1.04B ed è finalizzato ad acquisire le istanze di accesso al contributo da parte delle microimprese artigiane, commerciali ed industriali ricadenti nei territori dei GAL soprariportati, mentre l’erogazione dell’aiuto è subordinata alla disponibilità delle risorse finanziarie sul relativo capitolo di bilancio.
Possono presentare l’istanza di contributo a fondo perduto le microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi, come classificate ai sensi dell’Allegato 1 – Articolo 2, comma 3, del REG. (UE) N. 651/2014, che:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente almeno al 31/12/2021 e non risultano sospese o inattive;
  • hanno la sede legale e/o operativa nei comuni di cui all’Allegato C – Comuni ammissibili all’avviso 3.1.1.04B – BonuSicilia CLLD, compresi nei territori dei GAL: GAL di Golfo di Castellammare, Nebrodi Plus, Rocca di Cerere, Sicani, Terra Barocca, Terre dell’Etna e dell’Alcantara, Terre di Aci, Eloro, Terre del Nisseno, Madonie, Metropoli Est, Etna, Etna Sud, Natiblei, Taormina – Peloritani, Valli del Golfo, Valle del Belice;
  • hanno un codice ATECO prioritario e/o prevalente tra quelli compresi nell’Allegato B – Tabella codici ATECO – ISTAT 2007 ammissibili.

L’ammontare delle risorse disponibili è pari a 20.400.000 euro.
Il contributo sarà concesso ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” nella misura massima di 5.000 euro per ciascuna impresa richiedente.
Le istanze devono essere inviate a partire dalle ore 12.00 del giorno 20 maggio 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 06 giugno 2022.

Scadenza: 6 giugno 2022

Avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU

Avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU

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Al via in Sicilia l’Avviso per il finanziamento degli interventi di soggetti privati che vorranno recuperare edifici storici quali casali, masserie, frantoi, stalle e mulini, ma anche chiese rurali ed edicole votive, e ancora muretti a secco, fontane, pozzi e altre strutture tipiche del paesaggio rurale siciliano e testimonianza dell’economia agricola tradizionale e dell’evoluzione del paesaggio, allo scopo di tutelare e valorizzare i beni della cultura materiale e immateriale e di ripristinare la qualità paesaggistica dei luoghi, nonché di promuovere nuove iniziative e attività legate alla fruizione turistico-culturale sostenibile e legate alle tradizioni e alla cultura locale.

Possono presentare domanda di finanziamento, purché proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo dei beni appartenenti al patrimonio culturale rurale in data antecedente al 31.12.2020, i seguenti soggetti: le persone fisiche e i soggetti privati profit e non profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti; gli enti del terzo settore e altre associazioni, le fondazioni e le cooperative, le imprese in forma individuale o societaria.

Il contributo, che sarà erogato secondo modalità “a sportello”, è concesso fino ad un massimo di 150.000 euro come forma di cofinanziamento per un’aliquota del 80%. Il contributo è portato al 100% se il bene è oggetto di dichiarazione di interesse culturale, fermo restando la soglia massima di 150.000 euro.

L’Avviso pubblico dispone che le domande possano essere presentate a partire dal 20 aprile 2022. La procedura di selezione degli interventi da ammettere a finanziamento è una procedura a sportello con valutazione, nella quale dunque l’ordine temporale di arrivo delle domande guiderà l’istruttoria e la valutazione di merito da parte della Commissione. Le domande potranno essere inviate fino alle 16:59 del 20 maggio 2022, e saranno istruite e valutate solo fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.

Scadenza: 20 Maggio 2022

PO FESR 2014/2020 – Azione 6.8.3 – SEE SICILY – Avviso pubblico di indagine di mercato per l’acquisizione del servizio di potenziamento della comunicazione digitale diretto alla promozione del brand “Sicilia” e del progetto “SEE SICILY”

PO FESR 2014/2020 – Azione 6.8.3 – SEE SICILY – Avviso pubblico di indagine di mercato per l’acquisizione del servizio di potenziamento della comunicazione digitale diretto alla promozione del brand “Sicilia” e del progetto “SEE SICILY”


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È intendimento di questo Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori qualificati per procedere al successivo eventuale affidamento, ai sensi dell’art. 36 del D. Lgs. N. 50/2016 e delle indicazioni di cui alle Linee Guida n. 4 di attuazione del D. Lgs 18 aprile 2016 n.50, recante “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria”, del servizio di potenziamento dell’attività di comunicazione del progetto “See Sicily” attraverso canali digitali ed in particolar modo attraverso la promozione del progetto sui portali turistici di prenotazione e delle principali OTA che operano a livello nazionale ed internazionale. E pertanto si pubblica relativo avviso di informazione unitamente all’allegato A per la partecipazione all’indagine di mercato.

La manifestazione di interesse, sottoscritta digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante (in caso di firma non digitale è necessario allegare copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore) ai sensi degli art. 46 e 47, D.P.R. 445/2000, dovrà essere redatta secondo lo schema predisposto e presentata dai soggetti interessati.

A partire dal 30° giorno dalla pubblicazione del presente avviso, ossia dal giorno 16 Aprile 2022, l’Amministrazione regionale potrà iniziare la negoziazione diretta con gli operatori interessati in possesso dei requisiti di cui al punto 6).

L’Avviso per indagine di mercato resterà aperto fino al 30 giugno 2022.

Scadenza: 30 giugno 2022

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Competitività delle piccole e medie imprese – Avviso Fondo Emergenza Imprese Sicilia

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Competitività delle piccole e medie imprese – Avviso Fondo Emergenza Imprese Sicilia

 

Il Dipartimento Finanze pubblica l’Avviso a valere sull’Azione 3.6.2 Sostegno alle piccole e medie imprese attraverso strumenti per il finanziamento del rischio, e sovvenzioni, anche in risposta agli effetti conseguenti alla crisi sanitaria pubblica, relativo a Strumento finanziario per la concessione di finanziamenti mediante Fondo Emergenza Imprese Sicilia.

L’Avviso definisce le modalità di accesso agli interventi di sostegno all’attività di impresa a valere sul Fondo di Fondi “Emergenza Imprese Sicilia” (“Fondo” e/o “FEIS”), costituito per l’attivazione di misure urgenti a sostegno del sistema produttivo regionale in concomitanza con la crisi epidemiologica Covid- 19, mediante Accordo di finanziamento stipulato in data 22.03.2021 tra la Regione Siciliana e la Banca Europea degli Investimenti (BEI).

Destinatarie della misura sono le PMI (come definite nell’allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) costituite nella forma di società di capitali che hanno avviato l’attività entro il 31 dicembre 2019, con sede legale o operativa in Sicilia che alla data di pubblicazione del presente avviso sono regolarmente costituite e iscritte come attive nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente.

La dotazione finanziaria ammonta a 50.000.000,00 euro.

Scadenza: fino ad esaurimento dei fondi disponibili, non oltre il 30 giugno 2023.

PO FESR 2014/2020 – Agenda Urbana – Azione 5.1.1 – Messa in sicurezza territori a rischio idrogeologico – Terzo Avviso Autorità Urbana Gela-Vittoria

PO FESR 2014/2020 – Agenda Urbana – Azione 5.1.1 – Messa in sicurezza territori a rischio idrogeologico – Terzo Avviso Autorità Urbana Gela-Vittoria

 

L’Organismo Intermedio Autorità Urbana di Gela con D.D. n.405 del 14/2/2022 ha approvato il III Avviso a valere sull’Azione 5.1.1 del PO FESR Sicilia 2014/2020 per la Selezione di interventi di messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera.

La dotazione finanziaria è di € 519.346,82.

Scadenza: 31 marzo 2022, ore 24.00.

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Accordo Regione Siciliana e Irfis – “Finanziamenti agevolati e Contributi a fondo perduto” – Secondo Avviso pubblico

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.6.2 – Accordo Regione Siciliana e Irfis – “Finanziamenti agevolati e Contributi a fondo perduto” – Secondo Avviso pubblico

 

L’Avviso è stato pubblicato per estratto sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana (Gurs n. 3 del 21 gennaio 2022, parte prima, supplemento ordinario n. 1). Con la legge regionale n. 9 del 12 maggio 2020, articolo 10, comma 3, pubblicata sulla Gurs n. 28 del 14 maggio 2020 (parte prima), la Regione Siciliana ha previsto interventi per sostenere il tessuto economico-produttivo in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19.

L’Irfis FinSicilia Spa, ente in house della Regione Siciliana, in seguito all’accordo siglato con il Dipartimento regionale delle Finanze e del Credito, è stata incaricata di gestire agevolazioni nella forma di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto (sovvenzioni dirette) in favore degli operatori economici e dei liberi professionisti iscritti agli ordini professionali e titolari di partita IVA che devono fronteggiare le esigenze finanziarie causate dalla pandemia. La dotazione finanziaria totale dell’avviso è di 73.003.281 euro (l’importo comprende anche le somme dovute al soggetto gestore, per commissioni e spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, e le risorse utilizzate per le agevolazioni già concesse con il primo Avviso pubblicato sulla Gurs n. 30 del 16 luglio 2021).

Destinatari del bando a valere sull’Azione 3.6.2 del PO FESR sono le PMI (come definite nell’allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) con sede legale o operativa in Sicilia e i liberi professionisti iscritti al relativo albo professionale, se obbligatorio, e titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Sicilia, che rientrano nel Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23, danneggiati dall’emergenza sanitaria Covid-19, che hanno avviato l’attività prima del 31 dicembre 2018.

Possono avere accesso alle agevolazioni le piccole e medie imprese che, alla data di trasmissione dell’istanza:

  • sono regolarmente costituite e iscritte come attive nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la Camera di commercio territorialmente competente;
  • hanno realizzato nel 2019 un fatturato non superiore a 500 mila euro;
  • a causa della pandemia hanno realizzato nell’anno 2020 un fatturato inferiore almeno del 30% rispetto a quello realizzato nel 2019.

Le sovvenzioni sono inoltre previste per i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali, se obbligatori, e titolari di partita IVA che, alla data di presentazione della domanda:

  • hanno realizzato nel 2019 un fatturato non superiore a 80 mila euro;
  • a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19 hanno realizzato nell’anno 2020 un fatturato inferiore almeno del 30% rispetto a quello realizzato nel 2019.

Non rientrano tra i destinatari dell’Avviso a valere sull’Azione 3.6.2 del PO FESR i soggetti che hanno già usufruito delle agevolazioni previste dalla legge regionale n. 9 del 12 maggio 2020, articolo 10, commi 1 e 3 (pubblicata sulla Gurs n. 28 del 14 maggio 2020, parte prima)

Il bando prevede un finanziamento agevolato più un eventuale contributo a fondo perduto. L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a 25 mila euro.

Il finanziamento agevolato ha le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo 10 mila euro;
  • importo massimo: 25 mila euro (se non viene richiesto il contributo a fondo perduto);
  • durata di 48 mesi (successivi a un periodo di pre-ammortamento non superiore a 24 mesi);
  • rimborso attraverso 48 rate mensili costanti;
  • tasso di interesse pari a zero;
  • nessuna garanzia richiesta.

Per ogni finanziamento agevolato è concedibile un contributo a fondo perduto, a copertura del 100% delle spese di sanificazione e adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione ubicati in Sicilia.

Il contributo a fondo perduto ha le seguenti caratteristiche:

  • importo massimo 5 mila euro;
  • l’importo non può essere superiore all’ammontare sostenuto per spese di sanificazione e adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione ubicati in Sicilia sostenute dal 12 marzo 2020 al giorno antecedente la data di pubblicazione dell’Avviso (e cioè non oltre il 20 gennaio 2022)
  • non può essere concesso senza avere richiesto il finanziamento agevolato.

Scadenza: 03 marzo 2022

FSC Residuo 2014/2020 e Anticipazione 2021/2027 – Interventi infrastrutturali Servizi alla famiglia – Avviso Pubblico

FSC Residuo 2014/2020 e Anticipazione 2021/2027 – Interventi infrastrutturali Servizi alla famiglia – Avviso Pubblico

 

Il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali pubblica il DDG. n. 2875 del 30/12/2021 di AVVISO A SPORTELLO PER IL FINANZIAMENTO IN FAVORE DEI COMUNI ANCHE ASSOCIATI PER REALIZZARE “INTERVENTI INFRASTRUTTURALI SISTEMICI E INTEGRATI CON I RELATIVI SERVIZI IN FAVORE DELLA FAMIGLIA PER  NUOVE INFRASTRUTTURE O RECUPERARE QUELLE ESISTENTI (ASILI NIDO E SERVIZI INTEGRATIVI PRIMA INFANZIA, CENTRI LUDICI E CENTRI DIURNI PER MINORI, COMUNITÀ SOCIO EDUCATIVE, COMUNITÀ ALLOGGIO PER ANZIANI E DISABILI, CASE FAMIGLIA, CONSULTORI FAMILIARI POLIFUNZIONALI) CONFORMI ALLE NORMATIVE REGIONALI DI RIFERIMENTO, che prevede l’assegnazione di risorse in anticipazione per la realizzazione di interventi di immediato avvio dei lavori, giusta comunicazione del Ministro per il Sud, nelle more della definizione del Piano di sviluppo e coesione 2021–2027, a valere sulle risorse “FSC Residuo 2014-2020 e Anticipazione 2021-2027”da sottoporre all’approvazione del CIPESS.

Il presente Avviso è rivolto ai Comuni siciliani in qualità di Enti Locali, i predetti Comuni possono partecipare anche in forma associata con altri Comuni (Associazioni/Consorzi/Unioni) e/o con altri enti pubblici.

La dotazione finanziaria del presente Avviso è di € 29.120.000,00, pari alla quota proposta a valere sui Fondi “FSC Residuo 2014-2020 e Anticipazione 2021-2027” (Deliberazione della Giunta Regionale n. 289 dell’1 luglio 2021).

Scadenza: 4 febbraio 2022 (entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di approvazione nella GURS).

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