Entroterra. Bonus affitto per le nuove imprese del commercio, artigianato, ristorazione e servizi

Entroterra. Bonus affitto per le nuove imprese del commercio, artigianato, ristorazione e servizi

village-2730798_640

4.850 mila euro per cinque anni di bonus affitto per le imprese dell’artigianato, del commercio e dei servizi che apriranno nell’entroterra ligure. Si tratta di una delle misure sperimentali previste dalla legge regionale 6/2025, destinate a sostenere e rilanciare le attività economiche nei comuni dell’entroterra ligure in attuazione delle politiche di contrasto allo spopolamento e di promozione dello sviluppo sostenibile nelle aree interne regionali. L’obiettivo è quello di garantire servizi, lavoro e presenza attiva, rendendo le aree interne una scelta di vita sostenibile.

Lo strumento della Regione Liguria vuole incidere sul tessuto economico, incentivando nuove aperture – nei settori del commercio, dell’artigianato, della ristorazione e delle cooperative di comunità che fanno attività di impresa – nei comuni non costieri con popolazione non superiore ai 2.500 abitanti, coinvolti nella misura, con la possibilità di implementare le disponibilità del fondo in caso di esaurimento risorse.

Il bonus è destinato a coprire le spese di affitto e altri costi di gestione legati all’insediamento in locali sfitti con vetrine e accesso diretto su strade o spazi pubblici.

A fronte di un contratto di locazione commerciale è possibile richiedere un contributo a fondo perduto fino a 300 euro mensili per la durata di 5 anni.

Le domande potranno essere presentate dal 2 al 31 dicembre 2025 attraverso la Camera di Commercio di Genova.

Scadenza: 31 dicembre 2025

Novità per le piccole imprese, esteso il bonus export digitale

Novità per le piccole imprese, esteso il bonus export digitale

money-515058_960_720

Anche le piccole imprese possono accedere al Bonus Export Digitale.

Il contributo dedicato alle microimprese manifatturiere, dal 14 dicembre scorso è stato esteso alle società con un numero di dipendenti inferiori a 50 e con un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

Il Bonus per l’Export Digitale, un progetto del Ministero degli Esteri e dell’Agenzia ICE a sostegno dell’internazionalizzazione, è un contributo a fondo perduto di 4.000 euro a fronte di spese ammissibili non inferiori a 5.000 euro per l’acquisto di soluzioni digitali o di 22.500 euro, nel caso di reti e consorzi, a fronte di spese ammissibili non inferiori a 25.000 euro.

La misura ha l’obiettivo di sostenere le micro e piccole imprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione attraverso soluzioni digitali come:

  • realizzazione di siti e-commerce e/o app mobile
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per amplificare la presenza online attraverso attività di digital marketing (e-commerce, campagne, presenza social) adatte al settore di competenza
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Buono fiere al via. Dal 9 settembre le richieste delle imprese

Buono fiere al via. Dal 9 settembre le richieste delle imprese

Fiera

A partire dalle ore 10 del 9 settembre le imprese con sede sul territorio nazionale potranno prenotare il “Buono Fiere”, il nuovo incentivo che punta a sostenere la loro partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia.

E’ quanto comunica il Ministero dello sviluppo economico che ha pubblicato il decreto che rende operativa la misura agevolativa introdotta dal ministro Giancarlo Giorgetti nell’articolo 25-bis del primo decreto Aiuti e per la quale sono state messe a disposizione risorse pari a 34 milioni di euro.

In particolare, la misura prevede un contributo a fondo perduto, nella misura massima di 10.000 euro, pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese che partecipano a fiere internazionali organizzate sul territorio italiano nel periodo che va dal 16 luglio (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti) sino al 31 dicembre 2022. Gli eventi rispetto ai quali è possibile beneficiare del contributo sono quelli inseriti nel calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e che interessano diversi settori.

Il “Buono fiere”, che può riguardare la partecipazione a una o più manifestazioni fieristiche, può essere richiesto una sola volta da ciascun soggetto beneficiario ed è valido fino al 30 novembre 2022, termine entro cui i beneficiari dovranno richiedere il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione: dall’affitto agli allestimenti degli spazi espositivi, dai servizi per le attività promozionali a quelle relative al trasporto, noleggio di impianti nonché alle spese per l’impiego di personale a supporto dell’azienda.

Al fine di facilitare la presentazione delle richieste di rimborso, che dovranno avvenire seguendo la procedura messa a disposizione dal Ministero sul sito www.mise.gov.it le imprese potranno effettuare, già a partire dalle ore 10 del 7 settembre, le verifiche sul possesso dei requisiti tecnici e delle autorizzazioni necessarie in vista dell’invio della domanda di prenotazione del buono dal 9 settembre.

Il “Buono Fiere” verrà riconosciuto in considerazione dell’ordine temporale di presentazione delle domande e tenuto conto delle risorse stanziate per la misura.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.1.1.04b – Avviso Bonus Sicilia CLLD

PO FESR 2014/2020 – Azione 3.1.1.04b – Avviso Bonus Sicilia CLLD

roman-synkevych-fjj7lvpcxre-unsplash

Il Dipartimento delle Attività Produttive con DDG n. 525 del 11/05/2022 ha approvato l’Avviso Pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi aventi sede legale e/o operativa nei territori dei GAL Golfo di Castellammare, Nebrodi Plus, Rocca di Cerere, Sicani, Terra Barocca, Terre dell’Etna e dell’Alcantara, Terre di Aci, Eloro, Terre del Nisseno, Madonie, Metropoli Est, Etna, Etna Sud, Natiblei, Taormina – Peloritani, Valli del Golfo, Valle del Belice (iniziativa denominata BonuSicilia CLLD) ed i relativi allegati.
L’Avviso è a valere sulle risorse del PO FESR Sicilia 2014/2020 – Azione 3.1.1.04B ed è finalizzato ad acquisire le istanze di accesso al contributo da parte delle microimprese artigiane, commerciali ed industriali ricadenti nei territori dei GAL soprariportati, mentre l’erogazione dell’aiuto è subordinata alla disponibilità delle risorse finanziarie sul relativo capitolo di bilancio.
Possono presentare l’istanza di contributo a fondo perduto le microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi, come classificate ai sensi dell’Allegato 1 – Articolo 2, comma 3, del REG. (UE) N. 651/2014, che:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente almeno al 31/12/2021 e non risultano sospese o inattive;
  • hanno la sede legale e/o operativa nei comuni di cui all’Allegato C – Comuni ammissibili all’avviso 3.1.1.04B – BonuSicilia CLLD, compresi nei territori dei GAL: GAL di Golfo di Castellammare, Nebrodi Plus, Rocca di Cerere, Sicani, Terra Barocca, Terre dell’Etna e dell’Alcantara, Terre di Aci, Eloro, Terre del Nisseno, Madonie, Metropoli Est, Etna, Etna Sud, Natiblei, Taormina – Peloritani, Valli del Golfo, Valle del Belice;
  • hanno un codice ATECO prioritario e/o prevalente tra quelli compresi nell’Allegato B – Tabella codici ATECO – ISTAT 2007 ammissibili.

L’ammontare delle risorse disponibili è pari a 20.400.000 euro.
Il contributo sarà concesso ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” nella misura massima di 5.000 euro per ciascuna impresa richiedente.
Le istanze devono essere inviate a partire dalle ore 12.00 del giorno 20 maggio 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 06 giugno 2022.

Scadenza: 6 giugno 2022