Interreg Italia- Slovenia- Bando mirato 07/2019 per progetti standard

Interreg Italia- Slovenia- Bando mirato 07/2019 per progetti standard

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È stato pubblicato il Bando mirato n. 07/2019 per progetti standard nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V A Italia-Slovenia 2014-2020.
Il bando mette a disposizione 11 milioni di euro di fondi FESR a finanziamento di progetti a valere sulle Priorità d’investimento 1b, 6d, 6f e 11 CTE del Programma. Il bando mirato seleziona solo alcuni indicatori di output del Programma medesimo per ciascuna priorità d’Investimento bandita.
La procedura di presentazione delle proposte progettuali sarà esclusivamente in modalità elettronica ed opererà sulla base del sistema Front End Generalizzato 2 – FEG2 predisposto dalla società Insiel (in-house della regione autonoma Friuli – Venezia Giulia) previo ottenimento di login e password attraverso il sistema Login FVG. La presentazione delle proposte progettuali sarà altresì a cura esclusiva del Lead Partner (LP).
Scadenza: 15 marzo 2019

ENI Twinning Georgia.

ENI Twinning Georgia

Scadrà il 19 Ottobre 2018 l’Invito ‘Strengthening Public Procurement Practices in Georgia (reference EuropeAid/161037/DD/ACT/GE)’, reso pubblico nell’ambito del Programma europeo ENI Twinning.

Attraverso lo stesso si vuole sostenere lo sviluppo e il mantenimento di un sistema di appalti pubblici trasparente, non discriminatorio e concorrenziale in linea con le migliori norme europee e internazionali che nella prospettiva a lungo termine consentiranno alla Georgia di diventare parte del mercato degli appalti pubblici dell’Ue, portando a maggiori opportunità per le Società dell’Unione europea di partecipare agli appalti pubblici georgiani e viceversa.

 

IPA Twinning Macedonia

 IPA Twinning Macedonia

Scadrà il 9 Ottobre 2018 la possibilità di presentare proposte in risposta al bando ‘Aligning the national systems with the EU and the Schengen requirements for border management’, reso pubblico nell’ambito di IPA Twinning Macedonia.

Attraverso lo stesso si vuole contribuire all’allineamento del sistema nazionale macedone a quello dell’Unione europea e agli standard previsti dal sistema Schengen nel settore della gestione integrata delle frontiere in linea con gli obiettivi della strategia di adesione all’Ue.

 

 

Programma IEV CT Italie-Tunisie II Fase

Programma IEV CT Italie-Tunisie II Fase

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L’Autorità di Gestione (AG) informa che la seconda fase dell’invito a presentare proposte per Progetti standard nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia Tunisia 2014 – 2020 è stata lanciata e si chiuderà il 18 ottobre 2018.

La seconda fase di candidatura è riservata ai progetti che hanno presentato la “note succinte” durante la I fase di candidatura e che sono stati ammessi alla II fase.

Questa II fase prevede la sottomissione, da parte dei candidati, del “formulaire de candidature” completo, con i relativi allegati, del budget del progetto e del piano finanziario.

Al fine di illustrare i documenti e le procedure operative relative alla loro presentazione, l’AG – insieme con i membri del Segretariato Tecnico Congiunto (STC) del programma e con il supporto di esperti TESIM progetto, hanno previsto dei workshop di approfondimento per i candidati ammessi alla seconda fase.

Questi incontri saranno organizzati in Tunisia per i candidati tunisini nella settimana del 17-21 Settembre 2018 e in Sicilia per i candidati italiani, nella settimana del 24-28 settembre 2018.

Per motivi logistici e organizzativi per ciascun progetto candidato, solo tre rappresentanti saranno ammessi tra cui, se il richiedente lo riterrà necessario, un rappresentante del partenariato del progetto.

Tra i rappresentanti dei candidati viene chiesto di garantire la presenza del responsabile della parte tecnica e del responsabile della parte finanziaria del progetto.

Con una nota successiva, a ciascun richiedente verrà comunicato il luogo e la data in cui saranno invitati a partecipare.

Migraventure – idee d’impresa migrante

Migraventure – idee d’impresa migrante

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Dopo i risultati incoraggianti della prima edizione pilota 2016-2017, riparte il Programma Migraventure – Edizione 2018-2019, grazie ad una partnership consolidata tra OIM Italia e Etimos Foundation, e al rinnovato sostegno dell’Agenzia per la Cooperazione. La finalità peculiare del programma è sostenere gli imprenditori migranti che intendano avviare o consolidare un’attività d’impresa in Africa. Anche quest’anno MigraVenture selezionerà le migliori idee d’impresa tra quelle pervenute e fornirà un percorso di accompagnamento gratuito, in Italia e in Africa, volto a facilitare l’avvio e la sostenibilità delle stesse imprese nel medio periodo. E’ aperto il bando per la selezione di nuove idee imprenditoriali. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per il 10 agosto 2018.

Al termine del percorso di accompagnamento i nuovi imprenditori avranno la possibilità di presentare i rispettivi business plan a una platea di investitori responsabili, interessati a considerare un investimento nelle imprese.

Il programma mira a favorire un cambio di paradigma dal “supporto all’impresa migrante” al “fare impresa insieme”, promuovendo il ruolo della diaspora e del settore privato nella cooperazione internazionale.

Sono ammessi tutti i cittadini africani regolarmente residenti in Italia.
 

 

Supporto a progetti di sviluppo in Africa e Medio Oriente

Supporto a progetti di sviluppo in Africa e Medio Oriente

 


La Addax and Oryx Foundation supporta progetti volti a rimuovere le cause della povertà in Africa e Medio Oriente agendo su quattro aree focus:

  • Salute
  • Educazione
  • Sviluppo di comunità
  • Ambiente

La Fondazione presta particolare attenzione a progetti che agiscano su due o più delle aree di intervento succitate, proposti da piccole organizzazioni gestite da persone impegnate direttamente nelle attività che propongono e volti a creare uno sviluppo sostenibile e un impatto misurabile per le popolazioni target.

La Fondazione NON supporta progetti che siano già in fase di realizzazione; supportino direttamente individui singoli e/o famiglie; prevedano eventi, convegni, conferenze, seminari di tipo professionale o che sponsorizzino sport; abbiano come area di attività zone al di fuori di Africa e Medio Oriente; svolgano ricerche come unico obiettivo del progetto; prevedano esclusivamente spese per viaggi, pasti e/o spese amministrative.

Possono presentare domanda organizzazioni non profit e ONG che abbiano comprovata esperienza nell’area di attività del progetto e dimostrino l’efficienza della disposizione dei fondi e relativa trasparenza.

L’entità del contributo finanziario è a discrezione del Comitato della Fondazione.

 

 

ENI – Voices of Culture

ENI – Voices of Culture

Bando per il sostegno a progetti culturali in Egitto nel quadro dello strumento per la politica di vicinato ENI.

I progetti devono concentrarsi sui seguenti aspetti:

– creazione e promozione di iniziative culturali e artistiche di alta qualità in grado di promuovere una cultura accessibile e inclusiva;

– patrimonio culturale immateriale;

– settori culturali e creativi;

– economia e innovazione creative;

– promozione della diversità culturale.

Dovrebbero anche facilitare l’accesso alla cultura in spazi pubblici, aree informali e luoghi culturalmente svantaggiati. Le azioni del progetto dovranno essere in grado di stimolare l’interesse per la creatività culturale promuovendo dibattiti all’interno delle comunità che mettano a fuoco i bisogni culturali e dovranno contribuire ad aumentare la consapevolezza della storia e dei valori che Ue ed Egitto hanno in comune rafforzando il senso di appartenenza a uno spazio culturale comune europeo-egiziano. Dovranno inoltre elaborare e trovare le modalità migliori per promuovere il dialogo e riunire le persone, ad esempio attraverso il teatro, la danza, la musica, la poesia, le arti visive, il patrimonio immateriale, i film, la letteratura e ogni altro linguaggio e genere artistico.

Azioni ammissibili:

– creazioni ed iniziative artistiche,

– produzioni culturali (di qualsiasi tipo),

– iniziative che possono illustrare l’importanza del coinvolgimento delle comunità locali nel costruire un’agenda culturale nel settore pubblico,

– proposte che vanno oltre la semplice produzione artistica promuovendo anche dibattiti pubblici sui bisogni culturali della comunità,

– iniziative che dimostrano come la cultura e il patrimonio culturale immateriale possano essere un potente motore per la rigenerazione, lo sviluppo sostenibile e la crescita economica nelle aree urbane e rurali.

Il focus delle proposte progettuali dovrebbe essere sulle iniziative economiche e imprenditoriali trainate dalla cultura, comprese la produzione/artigianato e la creazione di turismo nazionale e internazionale.

Attività ammissibili (elenco non esaustivo):

– produzioni culturali e artistiche di alta qualità nei seguenti campi: teatro, danza, musica, poesia, arti visive, patrimonio immateriale, film, letteratura e qualsiasi altro linguaggio e genere artistico;

– valorizzazione sostenibile, riabilitazione di spazi pubblici alternativi che possono incoraggiare produzioni culturali locali;

– creazione di “industrie culturali” basate su produzioni artistiche che toccano le produzioni culturali moderne e artistiche del patrimonio culturale immateriale;

– promozione di dibattiti pubblici sui bisogni culturali e accesso alla cultura attraverso workshop, seminari o spettacoli artistici;

– produzioni artistiche che promuovono la diversità culturale e l’inclusione.

Persone giuridiche che rientrano nelle seguenti categorie: ONG, operatori del settore pubblico, attori non statali, autorità locali, organizzazioni (intergovernative) internazionali, operatori economici del settore della cultura, del patrimonio culturale, della ricerca e sviluppo applicate alla promozione delle attività culturali, dello sviluppo di servizi, dell’ambiente, dell’integrazione economica e sociale e del turismo.

Il contribuito per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, per un massimo di 30.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 15.000 euro. (il contributo richiesto deve in ogni caso essere superiore o pari ad almeno il 30% dei costi ammissibili di progetto).

Il proponente può presentare una proposta progettuale da solo o in partenariato con altri soggetti ammissibili. In ogni caso il proponente (in assenza di partenariato) oppure un co-proponente deve essere registrato in base alla legge egiziana oppure deve avere un accordo bilaterale con il governo egiziano.

Le attività previste dalle proposte progettuali devono avere una durata compresa fra 2 e 15 mesi e devono svolgersi in Egitto. Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese.

Scadenza – 03/09/2018.

 

 

Italia/Cile Edizione 2018 – Progetti di lungometraggio

Fondo di Co-Sviluppo Italia/Cile Edizione 2018 – Progetti di lungometraggio

Per partecipare al seguente bando nazionale le opere cinematografiche dovranno prevedere, da una parte, almeno un produttore con sede legale in Cile e dall’altra, almeno un produttore con sede legale in Italia.

Potranno parteciparvi progetti di opere cinematografiche, indipendentemente dal genere (fiction, animazione e documentario), destinati ad una prima diffusione nelle sale cinematografiche e di durata superiore a 75 minuti. L’idea progettuale dovrà prevedere la realizzazione di un lungometraggio prodotto nell’ambito di una coproduzione italo-cilena a prioritario sfruttamento in sala. Dovrà lasciar prevedere, inoltre, un potenziale tanto artistico, quanto culturale per entrambi i mercati.

La dotazione annuale del fondo ammonterà a 80.000,00 Euro, 40.000,00 messi a disposizione dal MiBACT e 40.000,00 Euro da CNCA. Il massimo sostegno per ciascuna idea progettuale non potrà essere superiore all’80% del preventivo di sviluppo e non potrà superare l’ammontare di 20.000,00 Euro.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 26 Luglio 2018.

Italia – Serbia: pubblicato il bando per progetti congiunti

Italia – Serbia: pubblicato il bando per progetti congiunti

 

Nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Serbia firmato a Roma nel 2009, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha pubblicato il nuovo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca.

In particolare, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano e il Ministero dell’Istruzione e dello Sviluppo Scientifico e Tecnologico serbo co-finanzieranno congiuntamente progetti di mobilità dei ricercatori tra i due Paesi. Inoltre, l’Italia sosterrà anche progetti di Grande Rilevanza, secondo lo schema consueto che prevede il co-finanziamento ministeriale a fronte di un finanziamento adeguato anche da parte dell’ente proponente.

Le tematiche per i progetti congiunti che il bando prevede sono le seguenti:

  • Scienze di base;
  • Salute e benessere;
  • Tecnologie agroalimentari;
  • Energie sicure, pulite ed efficienti – Protezione e sviluppo ambientale;
  • ICT, incluse le tecnologie applicate ai beni culturali;
  • Processi di produzione avanzati, nanotecnologie e biotecnologie.

Per la Parte italiana, possono presentare proposta di progetto enti di ricerca pubblici e privati. Le candidature italiane devono essere inviate utilizzando la piattaforma online del MAECI entro il 12 luglio 2018.

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