ICEM 2023 – 7° Conferenza Internazionale Energia e Meteorologia

ICEM 2023 – 7° Conferenza Internazionale Energia e Meteorologia

La pianificazione della 7° Conferenza Internazionale Energia e Meteorologia (ICEM) è già ben avviata e l’edizione del 2023 si preannuncia come la più grande di sempre! Volevamo informarti su tutte le entusiasmanti opportunità nelle quali puoi essere coinvolto, dall’invio di un abstract, all’opportunità di sponsorizzazioni e partnership e alla registrazione anticipata.

A ICEM 2023 imparerai informazioni meteorologiche e climatiche all’avanguardia per l’energia, inclusi dati, previsioni, post-elaborazione, visualizzazione e delivery, che sono fattori abilitanti indispensabili per una trasformazione energetica efficace e tempestiva, oltre ad un elemento chiave per raggiungere affidabilità e resilienza nel sistema energetico.

Unisciti di persona e incontra scienziati, ingegneri, economisti, responsabili politici, scienziati sociali e altri specialisti e professionisti del settore per tre giorni di apprendimento e networking presso il bellissimo Galzignano Terme Spa and Golf Resort vicino a Padova, in Italia.

Abbiamo iniziato l’anno con grandi sponsor confermati, se sei interessato a opportunità simili dai un’occhiata alla brochure di sponsorizzazione per i pacchetti in offerta o mettiti in contatto per discutere su una partnership personalizzata o una media partnership e unisciti a RTE, Météo-France e Talenteco nel supportare ICEM 2023.

Prossimi milestones:

  • La call for abstracts è ancora aperta fino al 23 gennaio!
  • Opportunità di sponsorizzazione
  • La registrazione anticipata sarà presto aperta!
  • Primo sguardo al programma

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le notizie ICEM direttamente nella tua casella di posta e seguici su Twitter e LinkedIn per aggiornamenti regolari. Dai un’occhiata ai precedenti ICEMS qui.

In caso di domande su ICEM 2023, contattare icems@wemcouncil.org.

Info day nazionali – La Settimana Horizon Europe 2023

info-day-nazionali-2023_programma-generale_page-0001

 

A valle degli eventi organizzati dalla Commissione europea, APRE – in accordo con il MUR- organizza gli Info day nazionali sui bandi 2023. Dal 23 al 27 gennaio, una settimana dedicata agli approfondimenti dei singoli temi e all’analisi delle opportunità a disposizione dei ricercatori e degli innovatori italiani per il prossimo anno. Con gli esperti APRE, proveranno a far luce sugli aspetti chiave per una partecipazione di successo i bandi 2023, diversi funzionari della Commissione europea e i delegati nazionali nelle rispettive configurazioni.

Cinque giorni con sessioni tematiche dedicate alla comunità italiana Ricerca e Innovazione, per entrare operativamente nei bandi 2023 e analizzare gli strumenti necessari e gli aspetti da non sottovalutare per creare proposte di qualità. Diversi gli appuntamenti confermati, in attesa dell’uscita del programma completo a gennaio 2023, che si andranno ad articolare durante la settimana a supporto di una partecipazione di successo del sistema nazionale.

La partecipazione agli eventi della Settimana Horizon Europe 2023, on line dal 23 al 27 gennaio, è gratuita e aperta a tutti gli attori – pubblici e privati – impegnati nel mondo ricerca e innovazione, previa registrazione. Il programma con tutti i dettagli dei 5 giorni e tutte le informazioni relative alle modalità di partecipazione saranno rese disponibile da gennaio 2023.

Italia-Singapore: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca

Italia-Singapore: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca

michael-longmire-l9ev3ooglh0-unsplash

La Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese del MAECI ha lanciato un bando per progetti di ricerca congiunti Italia-Singapore.

I settori ammessi sono i seguenti:

  • Foodtech
  • Artificial Intelligence
  • Health/Medical (Cancer, Immunology and Skin Research)
  • Photonics
  • Quantum Technology
  • Robotics
  • Hydrogen-related Research

Le proposte di Progetto devono essere scritte in lingua inglese e devono coprire la stessa durata dell’Executive Programme (3 anni) dal 2023 al 2025.

Il bando (nell’ambito italiano) è aperto a istituzioni di ricerca pubbliche o private (no-profit) e il PI deve avere la cittadinanza italiana o di un altro Paese facente parte dell’Unione Europea.

Scadenza: 30 novembre 2022

Buono fiere al via. Dal 9 settembre le richieste delle imprese

Buono fiere al via. Dal 9 settembre le richieste delle imprese

Fiera

A partire dalle ore 10 del 9 settembre le imprese con sede sul territorio nazionale potranno prenotare il “Buono Fiere”, il nuovo incentivo che punta a sostenere la loro partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia.

E’ quanto comunica il Ministero dello sviluppo economico che ha pubblicato il decreto che rende operativa la misura agevolativa introdotta dal ministro Giancarlo Giorgetti nell’articolo 25-bis del primo decreto Aiuti e per la quale sono state messe a disposizione risorse pari a 34 milioni di euro.

In particolare, la misura prevede un contributo a fondo perduto, nella misura massima di 10.000 euro, pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese che partecipano a fiere internazionali organizzate sul territorio italiano nel periodo che va dal 16 luglio (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti) sino al 31 dicembre 2022. Gli eventi rispetto ai quali è possibile beneficiare del contributo sono quelli inseriti nel calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e che interessano diversi settori.

Il “Buono fiere”, che può riguardare la partecipazione a una o più manifestazioni fieristiche, può essere richiesto una sola volta da ciascun soggetto beneficiario ed è valido fino al 30 novembre 2022, termine entro cui i beneficiari dovranno richiedere il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione: dall’affitto agli allestimenti degli spazi espositivi, dai servizi per le attività promozionali a quelle relative al trasporto, noleggio di impianti nonché alle spese per l’impiego di personale a supporto dell’azienda.

Al fine di facilitare la presentazione delle richieste di rimborso, che dovranno avvenire seguendo la procedura messa a disposizione dal Ministero sul sito www.mise.gov.it le imprese potranno effettuare, già a partire dalle ore 10 del 7 settembre, le verifiche sul possesso dei requisiti tecnici e delle autorizzazioni necessarie in vista dell’invio della domanda di prenotazione del buono dal 9 settembre.

Il “Buono Fiere” verrà riconosciuto in considerazione dell’ordine temporale di presentazione delle domande e tenuto conto delle risorse stanziate per la misura.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Interreg Italy-Croatia Annual Event – Venezia e online, 24-25 ottobre 2022

layout_set_logo

Il 24 e il 25 ottobre si terrà a Venezia e online l’evento annuale di Interreg Italia-Croazia con uno sguardo al nuovo Programma 2021-2027.

L’evento metterà in evidenza i risultati del periodo 2014-2020 e le nuove opportunità del periodo 2021-2027 e in particolare le novità e gli aspetti chiave del primo bando. Verrà inoltre discussa la coerenza con EUSAIR, le opportunità di capitalizzazione e le sinergie con altri strumenti di finanziamento dell’UE.

Il Programma Italia-Croazia è lo strumento finanziario a sostegno della cooperazione tra i due Stati membri europei che si affacciano sul mare Adriatico. Con 236,8 milioni di euro di budget totale, consente agli stakeholder regionali e locali di scambiare conoscenze ed esperienze, di sviluppare e implementare prodotti e servizi di azione pilota, di sostenere gli investimenti attraverso la creazione di nuovi modelli di business, di testare la fattibilità di nuove politiche, avendo come obiettivo finale il miglioramento della qualità e delle condizioni di vita di oltre 12,4 milioni di cittadini.

Partnership scientifica tra Africa occidentale e Italia: le opportunità di Horizon Europe

L’Ambasciata d’Italia a Dakar insieme ad APRE organizzano l’8 settembre il seminario online “Partnership scientifica tra Africa occidentale e Italia: le opportunità di Horizon Europe”

L’evento consente di illustrare le nuove opportunità di partecipazione ai prossimi bandi Horizon Europe e punta a favorire la presentazione di proposte che coinvolgano, insieme, partners dell’Africa Occidentale ed italiani. Il seminario copre i temi della salute, cultura creatività e società inclusive, digitale industria e spazio, clima energia e mobilità, cibo bioeconomia risorse naturali e ambiente.

Seguiranno le brevi presentazioni di alcune istituzioni e PMI dell’Africa Occidentale che operano nell’ambito dei temi oggetto dei bandi Horizon Europe illustrati in precedenza, esempi di realtà locali aperte alla partecipazione a partenariati di ricerca ed innovazione internazionali.

L’evento è promosso presso le università e le istituzioni di ricerca dell’Africa Occidentale. Gli interventi al seminario si tengono in italiano e francese, con traduzione simultanea, per consentire un maggiore coinvolgimento dei partner dell’Africa Occidentale.

Consulta l’agenda e verifica le modalità di partecipazione.

L’evento si svolge on line ed è necessaria la registrazione.

NDICI-Europa Globale: Partenariati verdi UE-ASEAN

NDICI-Europa Globale: Partenariati verdi UE-ASEAN

connect-20333_1280

Nel quadro del programma NDICI-Europa Globale è stato pubblicato un bando per rafforzare il partenariato UE-ASEAN e ridurre gli impatti ambientali negativi in aree chiave del Green Deal europeo rafforzando i partenariati con e tra un’ampia gamma di attori, comprese le organizzazioni della società civile (OSC), le autorità locali e i giovani, sull’azione per il clima, la protezione dell’ambiente e la riduzione del rischio di catastrofi (DRR).

I progetti devono realizzarsi nei Paesi membri dell’ASEAN, l’associazione delle nazioni del Sud Est asiatico: Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Singapore, Thailandia, Vietnam

Il bando è articolato in due lotti (una proposta progettuale deve riguardare un solo lotto):

Lotto 1Opportunità per le organizzazioni dell’UE e dell’ASEAN di condividere esperienze e cooperare in materia di advocacy
Obiettivo: facilitare e promuovere la condivisione di esperienze, la cooperazione e le iniziative/campagne congiunte tra organizzazioni dell’UE e dei territori destinatari in materia di difesa della neutralità climatica, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, protezione della biodiversità e ripristino dell’ecosistema, economia circolare e protezione degli oceani.

Lotto 2: Programmi digitali di educazione ambientale per i giovani adattati alle esigenze degli Stati membri dell’ASEAN
Obiettivo: progettare e fornire programmi/campagne di educazione ambientale digitale per giovani di diverse fasce d’età nei territori destinatari, con contenuti nella loro lingua, compresi i social media e altre campagne di visibilità per un’ampia diffusione. Ciò può comportare programmi di formazione digitale e in presenza per le OSC partecipanti e i gruppi di giovani.

Attività ammissibili (elenco non esaustivo): rafforzamento delle capacità, promozione e sensibilizzazione, online o offline (webinar, workshop, conferenze, corsi di formazione, ecc.), dialogo politico, scambi interpersonali, networking, gruppi comunitari e consultazioni degli stakeholder, studi e ricerche, creazione di piattaforme di condivisione delle risorse, adattamento di piattaforme di e-learning, produzione di contenuti -compreso materiale audiovisivo-, formazione degli utenti, misurazione, monitoraggio e rendicontazione dei risultati.

Il bando beneficia di un budget di 5 milioni di euro, equamente divisi fra i due lotti; per ogni lotto sarà finanziato un solo progetto (contributo massimo: 2,5 milioni di euro). Il contributo per progetto può arrivare al 90% dei costi totali ammissibili

Gli enti ammissibili a proporre un progetto devono essere stabiliti nei Paesi UE o nei paesi ASEAN e appartenere alle seguenti categorie:
– OSC, ONG, organizzazione comunitaria;
– organizzazione, istituzione o rete del settore privato (ad esempio camera di commercio, associazione di categoria, istituto di istruzione privato);
– organizzazione del settore pubblico, autorità locale, organizzazioni internazionale (intergovernativa).

Devono inoltre avere competenze nell’implementazione di progetti nel territorio ASEAN e avere almeno 5 anni di esperienza nel campo della neutralità climatica, della protezione della biodiversità, dell’economia circolare, dell’energia sostenibile o della protezione degli oceani.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).
Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.
La presentazione dei concept note deve essere fatta esclusivamente attraverso il sistema PROSPECT.

Scadenza: 06 maggio 2022

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Sudafrica

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Sudafrica

connect-20333_1280

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha emesso un invito a presentare proposte per progetti di ricerca congiunti nell’ambito del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica 2023-2025 tra Italia e Sudafrica.

L’obiettivo del programma è quello di contribuire a rafforzare i legami esistenti tra i due Stati nell’ambito della ricerca e tra istituzioni che hanno già intrapreso collaborazioni in passato, così come incentivare nuovi rapporti per l’attività di giovani ricercatori emergenti. Le azioni finanziabili devono collocarsi in una delle cinque aree prioritarie di ricerca:

  • Agricultural biotechnologies
  • Artificial Intelligence and High Performance Computing (HCP)
  • Astrophysics and radio astronomy
  • Environmental technologies for water resources and/or integrated waste management
  • Health research
  • Renewable energy and community energy

Le proposte devono prevedere la partecipazione di un partner in Italia e uno in Sudafrica, che saranno i Principal Investigator rispettivamente delle due parti coinvolte. Per l’Italia, possono partecipare istituti di ricerca pubblici o privati no-profit, mentre per il Sudafrica devono essere coinvolti ricercatori residenti nello Stato stesso affiliati a un istituto di ricerca o di alta educazione.

Due sono le linee di finanziamento disponibili:

  • Joint Research Projects (JRP): prevede il cofinanziamento di almeno due partner (uno in Italia e uno in Sudafrica) per progetti collaborativi che prevedano ambiziose azioni di ricerca e approcci innovativi con impatti potenziali oltre il mondo della ricerca. Il contributo atteso è pari al 50% del costo totale del progetto (circa 60.000 euro), per un totale di 5 progetti finanziati;
  • Research Staff Exchange (RSE): intende cofinanziare la mobilità dei ricercatori (soprattutto emergenti) nel contesto di attività di ricerca bilaterali che ricevano fondi da altre fonti di finanziamento. Verranno finanziati 10 progetti per un massimo di 1.500.000 euro ciascuno.

Scadenza: 31 maggio 2022

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Cina

MAECI: nuovo bando per progetti congiunti di ricerca Italia-Cina

riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplash

La Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese, Ufficio IX del MAECI, ha aperto un invito a presentare proposte di progetti congiunti nell’ambito del Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Repubblica Popolare Cinese.

Le tematiche sono le seguenti:

  • Environment and Energy
  • Environment with particular reference to air, water and soil pollution and remediation
  • Energy with reference to renewable energies and advanced distributed generation
  • Sustainable Urbanization and Smart Cities
  • Green transportation and urban mobility
  • Agrifood
  • Food quality and safety through innovative scientific models of evaluation and monitoring
  • Life Sciences, Health and Wellness
  • Risk factor analysis in healthcare and studies on the impact of viral diseases on populations
  • Interdisciplinary projects to be performed on Large Italian and Chinese research infrastructures

Le domande devono essere presentate entro il 25 maggio.

Scadenza: 25 maggio 2022

Tecnologie energetiche pulite: bando per progetti di ricerca e sviluppo in cooperazione con il Giappone

Tecnologie energetiche pulite: bando per progetti di ricerca e sviluppo in cooperazione con il Giappone

environmental-protection-886669_640

L’organizzazione giapponese NEDO ha aperto un bando per progetti di ricerca e sviluppo inerenti alle tecnologie energetiche pulite.

Il bando è rivolto a enti di ricerca e università giapponesi che dovranno obbligatoriamente presentare progetti di R&S in cooperazione con partner istituzionali.

I progetti potranno affrontare le seguenti tematiche:

  • Theme 1: Sviluppo di tecnologie innovative che possono contribuire a realizzare l’industrializzazione del riciclo del carbonio, come la separazione e la cattura di CO2 a basso costo e la produzione di materiali utili
  • Theme 2: Sviluppo di tecnologie innovative per la significativa promozione ed espansione dell’utilizzo dell’idrogeno
  • Theme 3: Sviluppo di tecnologie innovative di immagazzinamento dell’energia sia per la creazione di batterie a basso costo e durevoli che per l’immagazzinamento di calore per un uso efficace dell’energia rinnovabile variabile
  • Theme 4: Sviluppo di materiali e componenti innovativi che permettono la riduzione di massa di CO2 attraverso l’implementazione su larga scala

I progetti potranno ricevere un contributo massimo di 50 milioni di yen all’anno.

La scadenza per partecipare è il 16 aprile 2021.

1 2 3