Tecnologie energetiche pulite: bando per progetti di ricerca e sviluppo in cooperazione con il Giappone

Tecnologie energetiche pulite: bando per progetti di ricerca e sviluppo in cooperazione con il Giappone

environmental-protection-886669_640

L’organizzazione giapponese NEDO ha aperto un bando per progetti di ricerca e sviluppo inerenti alle tecnologie energetiche pulite.

Il bando è rivolto a enti di ricerca e università giapponesi che dovranno obbligatoriamente presentare progetti di R&S in cooperazione con partner istituzionali.

I progetti potranno affrontare le seguenti tematiche:

  • Theme 1: Sviluppo di tecnologie innovative che possono contribuire a realizzare l’industrializzazione del riciclo del carbonio, come la separazione e la cattura di CO2 a basso costo e la produzione di materiali utili
  • Theme 2: Sviluppo di tecnologie innovative per la significativa promozione ed espansione dell’utilizzo dell’idrogeno
  • Theme 3: Sviluppo di tecnologie innovative di immagazzinamento dell’energia sia per la creazione di batterie a basso costo e durevoli che per l’immagazzinamento di calore per un uso efficace dell’energia rinnovabile variabile
  • Theme 4: Sviluppo di materiali e componenti innovativi che permettono la riduzione di massa di CO2 attraverso l’implementazione su larga scala

I progetti potranno ricevere un contributo massimo di 50 milioni di yen all’anno.

La scadenza per partecipare è il 16 aprile 2021.

Italia-Polonia: bando per progetti congiunti di ricerca

Italia-Polonia: bando per progetti congiunti di ricerca

connect-20333_1280

Pubblicato l’avviso per la raccolta di progetti congiunti di ricerca nell’ambito del Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Polonia per il periodo 2022-2023.

Le proposte di progetto dovranno essere presentate in una delle seguenti aree di ricerca prioritarie:

  • Matematica, Fisica e Chimica
  • Spazio
  • Agricoltura, alimentazione e ambiente sostenibile
  • Nanoscienze e materiali avanzati
  • Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, comprese le tecnologie applicate al Patrimonio culturale
  • Medicina e salute.

I progetti di ricerca saranno finanziati nell’ambito dello schema di finanziamento “Mobilità dei ricercatori” e prevede esclusivamente il rimborso delle spese per lo scambio dei ricercatori. Per ogni progetto, potranno essere finanziati 2 soggiorni di breve durata (fino a 12 giorni ciascuno) o 1 soggiorno di breve durata + 1 soggiorno di lunga durata (fino a 30 giorni) ogni anno. Il finanziamento sarà invece concesso entro i limiti delle risorse annuali disponibili di ciascuno stato.

Per gli interessati, le proposte progettuali dovranno essere candidate entro il 19 marzo 2021.

Italia-Israele: bando scientifico 2021 per progetti di ricerca congiunti

Italia-Israele: bando scientifico 2021 per progetti di ricerca congiunti

connect-20333_1280

Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di Cooperazione Industriale, Scientifica e Tecnologica tra Italia e Israele, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e il Ministero della Scienza e Tecnologia (MOST) israeliano hanno aperto un bando per la selezione e il finanziamento di progetti congiunti di ricerca per il 2021.

I progetti di ricerca potranno essere presentati nei seguenti settori:

Tecnologie dell’intelligenza artificiale applicate alla salute

Sviluppo di varietà colturali resilienti ai cambiamenti climatici nello scenario complessivo dei mutamenti in corso nel bacino mediterraneo

I progetti di ricerca possono avere una durata massima di due anni (24 mesi). Il sostegno finanziario accordabile a ciascun progetto è pari ad un massimo di 100.000 euro per la parte italiana e 100.000 euro per la parte israeliana, per l’intero periodo di due anni.

Nel quadro del presente bando, è intenzione di ciascun Ministero finanziare progetti fino ad un importo complessivo di 800.000 euro per la parte italiana e di 800.000 euro per la parte israeliana, e sostenere quindi un numero massimo di 8 progetti di ricerca congiunti.

La scadenza per la presentazione dei progetti è il 10 febbraio 2021.

Terzo Avviso del Programma Interreg Italia-Svizzera

Terzo Avviso del Programma Interreg Italia-Svizzera

connect-20333_1280

L’Autorità di Gestione del Programma di cooperazione Interreg V – A Italia-Svizzera ha approvato, con il decreto n. 14864 del 30/11/2020, il Terzo Avviso pubblico per la presentazione dei progetti del Programma.

L’Avviso è finanziato con le risorse residue attualmente disponibili sugli Assi 1, 4 e 5 (risorse attuali e future derivanti da economie o revoche) ed ha finalità “COVID-19 oriented”, essendo destinato all’attivazione di nuovi progetti o di moduli aggiuntivi a progetti in corso sugli Assi di Programma, per contrastare l’emergenza sanitaria e favorire la ripresa economica nei territori transfrontalieri.

Con il presente avviso l’Autorità di Gestione (AdG) del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia–Svizzera 2014-2020 comunica l’apertura del terzo avviso per la presentazione di domande di finanziamento, a valere sui seguenti Assi del Programma:

▪ Asse 1 Competitività delle Imprese che punta ad accrescere la collaborazione transfrontaliera tra imprese, anche con il coinvolgimento delle loro rappresentanze, centri di ricerca ed enti pubblici, con l’obiettivo di integrare e modernizzare il sistema economico dell’area e di rafforzarne la competitività.

▪ Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità che sostiene introduzione di soluzioni condivise per migliorare la fruizione e la qualità dei servizi socio-sanitari e socio-educativi, in particolare in favore delle persone con limitazioni dell’autonomia, affette da disabilità e a rischio di marginalità.

▪ Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera che promuove le capacità di coordinamento e collaborazione delle Amministrazioni, anche in una logica di governance multilivello, e si propone di migliorare i processi di partecipazione degli stakeholders e della società civile.

Le risorse del Programma sono destinate a:

– soggetti pubblici;

– organismi di diritto pubblico che rispondano ai requisiti previsti all’art. 3 del D. Lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti);

– soggetti privati aventi capacità giuridica.

Progetti finanziabili: nuovi progetti sugli assi 1 e 4 e moduli aggiuntivi sugli assi 1, 4 e 5. Durata massima dei progetti 18 mesi. I criteri di selezione sono i medesimi degli avvisi precedenti.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente sul sistema SiAge a partire dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2020.

Le domande di partecipazione sono con modalità a sportello, cioè presentabili fino ad esaurimento risorse o sospensione/chiusura dell’avviso.

  1. a) Moduli aggiuntivi su progetti esistenti

La quota del contributo concesso per parte italiana non potrà superare in nessun caso la soglia di 150.000 euro di contributo pubblico (FESR+ eventuale quota statale per i soggetti pubblici o assimilabili) a prescindere dal numero di partner coinvolti (1 o più).

  1. b) Nuovi progetti

La quota del contributo concesso per parte italiana non potrà superare in nessun caso le soglie di:

  • 000 euro in quota FESR per progetto;
  • 000 euro di contributo pubblico (FESR + eventuale quota statale per i soggetti pubblici o assimilabili) per singolo partner.

I contributi del Programma sono concessi a fondo perduto per conseguire i risultati indicati nella proposta progettuale. L’intensità del finanziamento di parte italiana sarà del 100% del costo ammesso per i beneficiari pubblici e assimilabili (85% FESR + 15% quota statale). Per i beneficiari privati il contributo pubblico (corrispondente a sole risorse FESR) sarà dell’85% del costo ammesso.

Tali percentuali sono da intendersi come intensità massime; il contributo concesso potrà essere tuttavia minore per assicurare la conformità con le soglie previste dalle norme in materia di aiuti di stato.

Italia-Israele: pubblicato il bando industriale 2021

Italia-Israele: pubblicato il bando industriale 2021

connect-20333_1280

Nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione nel campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (Ufficio IX del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e la Israel Innovation Authority-International Collaboration Division hanno aperto un bando per la selezione di progetti congiunti di ricerca per l’anno 2021.

I progetti di ricerca e sviluppo congiunti italo-israeliani possono essere presentati nelle seguenti aree:

  • medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera;
  • agricoltura e scienze dell’alimentazione;
  • applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica;
  • ambiente, trattamento delle acque;
  • nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali;
  • innovazioni dei processi produttivi;
  • tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica;
  • spazio e osservazioni della terra;
  • qualunque altro settore di reciproco interesse.

Il partner italiano potrà essere sia un soggetto industriale (impresa) sia un soggetto non industriale (università, centro di ricerca). Il soggetto industriale proponente deve essere un’impresa che conduce attività di ricerca e sviluppo, e realizza il progetto o autonomamente o in associazione ad altre imprese o enti pubblici e privati.

Il partner israeliano dovrà essere una società di Ricerca e Sviluppo, che trarrà i propri profitti dalla vendita dei prodotti/servizi sviluppati nel corso della realizzazione del progetto. Il partner israeliano potrà essere assistito, per gli aspetti tecnologici e scientifici, da un soggetto non industriale, in qualità di sub-contraente (università, centro di ricerca).

I progetti approvati dalle autorità italiane e israeliane verranno finanziati da entrambe le parti. I finanziamenti verranno concessi a ciascun partner selezionato dalla propria Parte (Italia-Israele) nel rispetto delle leggi, regolamenti e procedure nazionali e/o regionali in vigore.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 25 novembre 2020.

INTERREG ITALIA-SVIZZERA

INTERREG ITALIA-SVIZZERA

connect-20333_1280

Emanato il secondo Avviso per la presentazione di progetti di Cooperazione Italia-Svizzera (Decreto 9248 del 25 giugno 2019). L’AdG ha approvato l’Avviso, che sarà aperto dal 26 giugno 2019 alle ore 12.00 al 31 ottobre 2019 alle ore 12.00.

Sarà possibile presentare progetti sui seguenti Assi del Programma:

Asse 3 – Mobilità integrata e sostenibile;

Asse 4 – Servizi per l’integrazione delle comunità;

Asse 5 – Rafforzamento della governance transfrontaliera.

La durata dei progetti non deve superare i 24 mesi, ma l’Avviso prevede anche una nuova formula, i cosiddetti Small projects della durata non superiore ai 15 mesi.

Si tratta di progetti a scala locale, volti ad accrescere la consapevolezza dei vantaggi della cooperazione e migliorare il processo di integrazione dell’area di confine attraverso un più deciso coinvolgimento delle comunità locali, e prevede progetti che possono comprendere fino a un massimo di 6 partner (italiani e svizzeri) provenienti da Regioni e Cantoni confinanti.

La dotazione di parte italiana è pari a € 17.518.755,88

La dotazione di parte svizzera è pari a CHF 9.945.528,00

Cooperazione Italia-Azerbaigian: bando per progetti bilaterali di mobilità di ricercatori

Cooperazione Italia-Azerbaigian: bando per progetti bilaterali di mobilità di ricercatori

connect-20333_1280

L’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Azerbaigian e la Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese, Ufficio IX del MAECI, invitano a presentare proposte di progetti bilaterali di mobilità di ricercatori nei seguenti settori:

  • Earth Sciences
  • Medicine and bio-medicine
  • Physics and Astrophysics
  • Technology and Research applied to Cultural Heritage.

Tramite il bando verranno finanziate solo le spese di mobilità dei ricercatori. Possono presentare domanda ricercatori provenienti da centri di ricerca pubblici o privati.

Scadenza bando: 2019-07-31

Interreg Italia- Slovenia- Bando mirato 07/2019 per progetti standard

Interreg Italia- Slovenia- Bando mirato 07/2019 per progetti standard

connect-20333_1280

È stato pubblicato il Bando mirato n. 07/2019 per progetti standard nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V A Italia-Slovenia 2014-2020.
Il bando mette a disposizione 11 milioni di euro di fondi FESR a finanziamento di progetti a valere sulle Priorità d’investimento 1b, 6d, 6f e 11 CTE del Programma. Il bando mirato seleziona solo alcuni indicatori di output del Programma medesimo per ciascuna priorità d’Investimento bandita.
La procedura di presentazione delle proposte progettuali sarà esclusivamente in modalità elettronica ed opererà sulla base del sistema Front End Generalizzato 2 – FEG2 predisposto dalla società Insiel (in-house della regione autonoma Friuli – Venezia Giulia) previo ottenimento di login e password attraverso il sistema Login FVG. La presentazione delle proposte progettuali sarà altresì a cura esclusiva del Lead Partner (LP).
Scadenza: 15 marzo 2019

ENI Twinning Georgia.

ENI Twinning Georgia

Scadrà il 19 Ottobre 2018 l’Invito ‘Strengthening Public Procurement Practices in Georgia (reference EuropeAid/161037/DD/ACT/GE)’, reso pubblico nell’ambito del Programma europeo ENI Twinning.

Attraverso lo stesso si vuole sostenere lo sviluppo e il mantenimento di un sistema di appalti pubblici trasparente, non discriminatorio e concorrenziale in linea con le migliori norme europee e internazionali che nella prospettiva a lungo termine consentiranno alla Georgia di diventare parte del mercato degli appalti pubblici dell’Ue, portando a maggiori opportunità per le Società dell’Unione europea di partecipare agli appalti pubblici georgiani e viceversa.

 

IPA Twinning Macedonia

 IPA Twinning Macedonia

Scadrà il 9 Ottobre 2018 la possibilità di presentare proposte in risposta al bando ‘Aligning the national systems with the EU and the Schengen requirements for border management’, reso pubblico nell’ambito di IPA Twinning Macedonia.

Attraverso lo stesso si vuole contribuire all’allineamento del sistema nazionale macedone a quello dell’Unione europea e agli standard previsti dal sistema Schengen nel settore della gestione integrata delle frontiere in linea con gli obiettivi della strategia di adesione all’Ue.

 

 

1 2