Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

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La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente i topics della call di Horizon 2020 dedicata al Green Deal.

Il bando intende finanziare progetti che dovrebbero produrre risultati tangibili e visibili in tempi relativamente brevi, dimostrando come la ricerca e l’innovazione possano fornire soluzioni concrete per le principali priorità del Green Deal europeo.

In particolare, il bando finanzierà:

  • applicazioni pilota, progetti dimostrativi e prodotti innovativi
  • innovazioni per una migliore governance della transizione verde e digitale
  • innovazione sociale e della catena del valore

Oltre allo sviluppo tecnologico e alla sua dimostrazione, la call incoraggia quindi l’innovazione sociale e la sperimentazione di nuovi modi di coinvolgimento della società civile per responsabilizzare i cittadini.

Di seguito i topics suddivisi per area di riferimento e con anche l’indicazione della tipologia di schema di finanziamento (IA – RIA – CSA) e relativo budget espresso in milioni di euro:

Area 1: increasing climate ambition and Green Deal impact with cross-cutting solutions

  • Preventing and fighting extreme wildfires with the integration and demonstration of innovative means – LC-GD-1-1-2020 (IA: 72M; CSA: 3M)
  • Towards Climate-Neutral and Socially Innovative Cities – LC-GD-1-2-2020 (RIA: 53M)
  • Climate-resilient Innovation Packages for EU regions – LC-GD-1-3-2020 (IA: 42M; CSA: 3M)

Area 2: supplying clean, affordable and secure energy

  • Innovative land-based and offshore renewable energy technologies and their integration into the energy system – LC-GD-2-1-2020 (IA: 68M; RIA: 18M)
  • Develop and demonstrate a 100 MW electrolyser upscaling the link between renewables and commercial/industrial applications – LC-GD-2-2-2020 (IA: 60M)
  • Accelerating the green transition and energy access Partnership with Africa – LC-GD-2-3-2020 (IA: 40M)

Area 3: industry for a clean and circular economy

  • Closing the industrial carbon cycle to combat climate change – Industrial feasibility of catalytic routes for sustainable alternatives to fossil resources – LC-GD-3-1-2020 (IA: 80M)
  • Demonstration of systemic solutions for the territorial deployment of the circular economy – LC-GD-3-2-2020 (IA: 60M)

Area 4: energy and resource efficient buildings

  • Building and renovating in an energy and resource efficient way – LC-GD-4-1-2020 (IA: 60M)

Area 5: Sustainable and smart mobility

  • Green airports and ports as multimodal hubs for sustainable and smart mobility – LC-GD-5-1-2020 (IA: 100M)

Area 6: Farm to Fork

  • Testing and demonstrating systemic innovations in support of the Farm-to-Fork Strategy – LC-GD-6-1-2020 (IA: 74M)

Area 7: Restoring biodiversity and ecosystem services

  • Restoring biodiversity and ecosystem services – LC-GD-7-1-2020 (IA: 80M)

Area 8: Zero-pollution, toxic-free environment

  • Innovative, systemic zero-pollution solutions to protect health, environment and natural resources from persistent and mobile chemicals – LC-GD-8-1-2020 (RIA: 40M)
  • Fostering regulatory science to address combined exposures to industrial chemicals and pharmaceuticals: from science to evidence-based policies – LC-GD-8-2-2020 (RIA: 20M)

Area 9: Strengthening our knowledge in support of the European Green Deal

  • European Research Infrastructures capacities and services to address European Green Deal challenges – LC-GD-9-1-2020 (RIA: 28M)
  • Developing end-user products and services for all stakeholders and citizens supporting climate adaptation and mitigation – LC-GD-9-2-2020 (RIA: 25M)
  • Transparent & Accessible Seas and Oceans: Towards a Digital Twin of the Ocean – LC-GD-9-3-2020 (IA: 12M)

Area 10: Empowering citizens for transition towards a climate neutral, sustainable Europe

  • European capacities for citizen deliberation and participation for the Green Deal – LC-GD-10-1-2020 (RIA: 10M)
  • Behavioural, social and cultural change for the Green Deal – LC-GD-10-2-2020 (RIA: 10M)
  • Enabling citizens to act on climate change, for sustainable development and environmental protection through education, citizen science, observation initiatives, and civic engagement – LC-GD-10-3-2020 (IA: 25M)

Le proposte progettuali potranno essere presentate fino al 26 gennaio 2021.

Italia-Israele: pubblicato il bando industriale 2021

Italia-Israele: pubblicato il bando industriale 2021

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Nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione nel campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (Ufficio IX del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e la Israel Innovation Authority-International Collaboration Division hanno aperto un bando per la selezione di progetti congiunti di ricerca per l’anno 2021.

I progetti di ricerca e sviluppo congiunti italo-israeliani possono essere presentati nelle seguenti aree:

  • medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera;
  • agricoltura e scienze dell’alimentazione;
  • applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica;
  • ambiente, trattamento delle acque;
  • nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali;
  • innovazioni dei processi produttivi;
  • tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica;
  • spazio e osservazioni della terra;
  • qualunque altro settore di reciproco interesse.

Il partner italiano potrà essere sia un soggetto industriale (impresa) sia un soggetto non industriale (università, centro di ricerca). Il soggetto industriale proponente deve essere un’impresa che conduce attività di ricerca e sviluppo, e realizza il progetto o autonomamente o in associazione ad altre imprese o enti pubblici e privati.

Il partner israeliano dovrà essere una società di Ricerca e Sviluppo, che trarrà i propri profitti dalla vendita dei prodotti/servizi sviluppati nel corso della realizzazione del progetto. Il partner israeliano potrà essere assistito, per gli aspetti tecnologici e scientifici, da un soggetto non industriale, in qualità di sub-contraente (università, centro di ricerca).

I progetti approvati dalle autorità italiane e israeliane verranno finanziati da entrambe le parti. I finanziamenti verranno concessi a ciascun partner selezionato dalla propria Parte (Italia-Israele) nel rispetto delle leggi, regolamenti e procedure nazionali e/o regionali in vigore.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 25 novembre 2020.

Progetti di R&I in collaborazione tra UE e Stati Uniti: lanciato il secondo bando NGIAtlantic

Progetti di R&I in collaborazione tra UE e Stati Uniti: lanciato il secondo bando NGIAtlantic

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È aperto il 2° bando per attività di ricerca e innovazione in collaborazione tra UE e USA promosso dall’iniziativa NGIatlantic della Commissione europea.

Nel corso di 30 mesi, all’interno della Next Generation Internet (NGI) initiative, la Commissione prevede di lanciare 5 bandi per un budget totale di 2.8 milioni di euro da destinare a organizzazioni europee che vogliano intraprendere attività di R&I sulle piattaforme sperimentali NGI con un partner negli Stati Uniti.

Il bando appena pubblicato vuole dunque favorire lo sviluppo di collaborazioni tra team di ricerca dei due continenti sulle seguenti priorità:

Interconnessione tra piattaforme sperimentali UE-USA: questo topic invita designer e facility provider di infrastrutture sperimentali, testbeds e piattaforme per la sperimentazione tra le due sponde dell’Atlantico a mettersi in relazione per offrire i propri servizi in modo continuativo alla community di sperimentatori e sviluppatori.

Topic prioritari di NGI in cui sono già disponibili risultati per la sperimentazione sulle piattaforme UE-USA: il focus di questa parte del bando sarà sulla sperimentazione dei risultati già ottenuti all’interno dei topic prioritari NGI, ovvero:

  • Privacy and Trust enhancing technologies
  • Decentralised data governance
  • Discovery and identification technologies

Possono essere presentate due tipologie di proposte:

  • Long Term contributions: la durata massima del contratto è di 6 mesi ed è possibile richiedere un contributo da 50.000 a 150.000 euro;
  • Short Term contributions: la durata massima del contratto è di 3 mesi e il contributo può variare da 25.000 a 75.000 euro.

Possono partecipare enti pubblici e privati con sede negli Stati membri dell’UE e nei paesi associati a Horizon 2020 che abbiano una controparte statunitense con cui intraprendere i progetti di ricerca e sperimentazione.

La scadenza per inviare le candidature è il 30 settembre 2020.

Tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

Tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

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Pubblicato il bando Accelerating CCUS Technologies per progetti di ricerca e innovazione volti a promuovere le tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage (CCUS).

In particolare, il bando vuole promuovere le tecnologie CCUS attraverso il finanziamento di progetti transnazionali che accelerino e portino a maturazione tali tecnologie attraverso l’innovazione e la ricerca. Ogni proposta di progetto deve essere presentata da un partenariato composto da almeno tre candidati ammissibili finanziati da almeno tre paesi/regioni che partecipano al bando. Ciascuna organizzazione dovrà verificare le condizioni formali di partecipazione definite dalle regole nazionali di finanziamento.

L’Italia partecipa attraverso il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, che per il bando mette a disposizione un budget complessivo di 600.000 euro nella forma di contributo a fondo perduto. Il finanziamento massimo concedibile per progetto, indipendentemente dal numero di partner italiani, è di 300.000 euro.

Sarà adottata una procedura di valutazione a due fasi:

  • la prima fase prevede la presentazione di una proposta preliminare (pre-proposal) per verificare il rispetto dei requisiti di eleggibilità, con scadenza il 10 novembre 2020;
  • le proposte selezionate saranno ammesse alla seconda fase (full-proposals), con scadenza il 21 marzo 2021.

Il bando è promosso da ACT ERANET, un’azione ERANET Cofund finanziata da Horizon 2020 che punta ad accelerare il time to market delle tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage (CCUS).

Progetti di Gruppi di ricerca 2020

Progetti di Gruppi di ricerca 2020

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La Regione Lazio concede contributi a fondo perduto sui costi sostenuti dagli Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR) per la realizzazione di Progetti RSI di potenziale interesse delle imprese del Lazio. Prt l’iniziativa sono stanziati 20 milioni di euro a valere sul POR FESR Lazio 2014 – 2020 (Azione 1.2.1).

I Progetti devono ricadere in una delle aree di specializzazione (AdS) della Smart Specialisation Strategy Regionale (S3): Aerospazio, Scienze della vita, Beni culturali e tecnologie della cultura, Agrifood, Industrie creative digitali, Green Economy e Sicurezza.

Tutti i Progetti devono:

  • essere realizzati da un gruppo di ricerca (Destinatari) composto da almeno 4 persone fisiche appartenenti ad almeno 2 diversi OdR. Tali persone fisiche possono partecipare ad un unico gruppo di ricerca e quindi ad un unico Progetto finanziato;
  • individuare una persona fisica nell’ambito del gruppo di ricerca quale coordinatore tecnico scientifico del Progetto che, alla data della richiesta: (i) sia Dipendente dell’OdR beneficiario, (ii) abbia esperienza di ricerca scientifica da almeno 5 anni e (iii) sia o sia stato coordinatore di almeno 2 Progetti RSI che abbiano ricevuto un finanziamento tramite una procedura competitiva da parte di una organizzazione diversa dall’OdR di appartenenza (l’esperienza richiesta è pari ad almeno 10 anni se è o è stato coordinatore di un solo Progetto RSI finanziato tramite tali procedure competitive);
  • presentare Costi Ammissibili (inclusi i costi riconosciuti a forfait) pari ad almeno 50.000 Euro. Il contributo massimo concedibile per un singolo Progetto RSI è di 150.000 Euro;
  • essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo e pagati e rendicontati entro 26 mesi da tale data;
  • essere di potenziale interesse delle Imprese del Lazio a partecipare al successivo completamento dello sviluppo della ricerca o innovazione e quindi: (i) individuare preventivamente il target delle imprese interessabili, (ii) prevedere il completamento di un livello di maturità tecnologica coerente con tale interesse e (iii) realizzare un’attività di diffusione e dimostrazione dei risultati raggiunti tale da mobilitarne l’interesse.

Beneficiari:

Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR) con sede nel Lazio, in forma aggregata (ATS o accordi di cooperazione) o in forma singola, solo se associano al gruppo di ricerca almeno un ricercatore appartenente ad un diverso OdR.

Scadenza: 29/10/2020

Giappone-Europa: al via il programma “Vulcanus in Europe” per ospitare nelle aziende europee ricercatori tirocinanti giapponesi

Giappone-Europa: al via il programma "Vulcanus in Europe" per ospitare nelle aziende europee ricercatori tirocinanti giapponesi

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Aperte le candidature per il programma “Vulcanus in Europa” che offre alle aziende con sede nell’UE la possibilità di ospitare un ricercatore tirocinante giapponese.

Tramite il programma lanciato dall’EU-Japan Centre for Industrial Cooperation, le imprese avranno un’aggiunta preziosa alla loro forza lavoro e un contributo positivo allo sviluppo del loro business con il Giappone. Per i tirocinanti si concretizzerà l’opportunità di acquisire un know-how in vista di future relazioni commerciali con l’Europa.

Il tirocinio dura 7 mesi, da fine agosto a fine marzo.

Sono ammissibili tutte le aziende del settore industriale o dei servizi e gli studi di architettura all’interno dell’UE.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 ottobre 2020.

Il ruolo di ERC in Horizon Europe

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L’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), insieme all’Agenzia Esecutiva dello European Research Council (ERCEA), organizzano un webinar per discutere il ruolo dello European Research Council in Horizon Europe, il prossimo Programma Quadro dell’Unione Europea dedicato alla Ricerca e Innovazione. L’evento si terrá il 16 luglio sulla piattaforma Webex.

Come menzionato da APRE, “la proposta della Commissione Europea sullo strumento non evidenzia cambiamenti evidenti rispetto alla formulazione classica dell’ERC. Dal regolamento si evince infatti una linea di continuità rispetto al passato, mantenendo ben salde le fondamenta classiche dell’ERC: eccellenza, indipendenza e approccio curiosity-driven”.

L’evento cercherá quindi di dare voce alla comunità italiana attiva nel campo della R&I e definire quale debba essere il ruolo dell’ERC secondo i ricercatori italiani.

Durante il webinar, sará presente il Direttore dell’Agenzia Esecutiva dell’ERC Waldemar Kutt che racconterà la sua visione dello strumento nella prossima programmazione in un’ottica di continuità e evoluzione.

La prospettiva dei ricercatori italiani servirà da traccia al dialogo tra mondo della ricerca e i policy maker. Lo scopo sará quello di focalizzare l’attenzione della comunità sui benefici portati da ERC alla ricerca italiana e sulle caratteristiche del nuovo programma Horizon Europe.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento sul sito APRE.

Covid-19: al via il bando per studi clinici sulla popolazione anziana a rischio durante l’emergenza

Covid-19: al via il bando per studi clinici sulla popolazione anziana a rischio durante l'emergenza

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Il National Institutes of Health (NIH) e il National Institute on Aging americani lanciano il bando “NIA Multi-site COVID-19 Related Clinical Trial Implementation Grant on Aging-Related Topics in at-risk Older Adult Populations”, per discutere la tematica della popolazione anziana a rischio nell’ambito dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

l progetti dovranno concentrarsi su studi clinici volti ad affrontare le questioni legate all’invecchiamento, come la riduzione della trasmissione, del rischio, della morbilità, della mortalità, della gravità o delle complicanze da Covid-19.

Verrà data priorità alle proposte che discutono i seguenti topic:

  • Efficacy and safety of interventions that target aging-related biological mechanisms that may influence risk or severity of COVID-19 infection among at-risk older adults
  • Efficacy and safety of preventive and treatment interventions in older patients with differing comorbid conditions that make them especially vulnerable to adverse outcomes of COVID-19 infection
  • Effectiveness of health and/or custodial care practices to reduce transmission risk or improve outcomes of COVID-19 infection in nursing homes or other residential settings serving at-risk older persons, including the development and testing of infection control training procedures for healthcare workers
  • Rapid pragmatic trials in (at least two) health systems, nursing homes, or adult living facilities, ensuring replication across large pragmatic trial sites and leveraging electronic health records to promote quality improvement in physician, hospital, palliative care, and hospice practices to improve outcomes for older patients with COVID-19, especially those with cognitive impairment, Alzheimer’s disease or Alzheimer’s disease-related dementias (AD/ADRD), or underlying comorbidities
  • Trials in at-risk older adults age 65 and older for whom electronic medical records are available and long-term outcomes can be tracked, and in institutions serving those populations
  • Trials in older adults with AD/ADRD, older adults from populations with NIH-defined health disparities, and/or other vulnerable populations (e.g. incarcerated, homeless, living in institutions)

Possono partecipare al bando istituti di istruzione superiore, organizzazioni non-profit, organizzazioni a scopo di lucro, governi locali e federali, enti non statunitensi, componenti non statunitensi di organizzazioni statunitensi.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 1° febbraio 2021.

Notte Europea dei Ricercatori 2020

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La Notte europea dei ricercatori, finanziata nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie, è un evento pubblico su scala europea che avvicina i ricercatori al grande pubblico. L’evento metterá in mostra la diversità della scienza e il suo impatto sulla vita quotidiana dei cittadini, stimolando l’interesse per le carriere nella ricerca, in particolare tra i giovani. Nel 2019, ha attirato 1,6 milioni di visitatori in 400 cittá Europee.

Quest’anno l’evento era inizialmente previsto per venerdì 25 settembre 2020. A causa delle circostanze eccezionali della pandemia di COVID-19, si svolgerà ora venerdì 27 novembre 2020.

Nell’ambito della Notte europea dei ricercatori 2020, la Commissione europea finanzierà 51 progetti in 30 paesi europei, compresi i paesi associati al programma Horizon 2020.

I ricercatori incontreranno il pubblico e mostreranno il loro lavoro attraverso esperimenti pratici, spettacoli scientifici, giochi, quiz, competizioni, mostre e attività digitali. Bambini, giovani e famiglie scopriranno ricerca, scienza e innovazione attraverso l’intrattenimento. Questi spettacoli offriranno preziose informazioni su come i ricercatori studiano le malattie infettive e perché il loro compito è così importante per il futuro e il benessere delle nostre società, il progresso e la crescita economica.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito web dell’evento.

Covid-19: nuovo bando MIUR per proposte progettuali di ricerca

Covid-19: nuovo bando MIUR per proposte progettuali di ricerca

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Pubblicato un nuovo avviso da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) per la presentazione di proposte progettuali di ricerca a valere sul Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca FISR.

Attraverso il bando il MUR intende acquisire e selezionare proposte progettuali di ricerca di particolare rilevanza strategica, finalizzate ad affrontare le nuove esigenze e questioni sollevate dalla diffusione del virus SARS-Cov-2 e dell’infezione Covid-19.

In particolare, le proposte dovranno avere come obiettivo la definizione di soluzioni di prodotto, metodologiche o di processo, relative al contesto sanitario, sociale, istituzionale, della formazione, giuridico, economico, della inclusione, o produttivo, rispetto ad almeno uno dei seguenti ambiti:

  • risposta all’emergenza, sviluppando soluzioni relative alla fase di espansione della pandemia
  • gestione della riorganizzazione delle attività e dei processi, sviluppando soluzioni relative alla fase di superamento della pandemia in condizioni di sicurezza
  • prevenzione del rischio, sviluppando soluzioni volte a contrastare e contenere gli effetti di eventuali future pandemie.

Le proposte candidate dovranno riguardare una o più delle seguenti aree:

  • Life Sciences
  • Physics and Engineering
  • Social Sciences and Humanities

Il bando prevede due fasi:

  • Fase I – i soggetti ammissibili vengono invitati a presentare idee progettuali di durata non superiore a 6 mesi, di costo non inferiore 20.000 euro e non superiore a 80.000 euro. Per tale fase il budget a disposizione è pari a 10.000.000 di euro.
  • Fase II – all’esito della verifica conclusiva delle idee progettuali approvate nella prima fase, i relativi soggetti proponenti vengono invitati a presentare proposte progettuali di sviluppo, di durata non superiore a 6 mesi, di costo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 150.000 euro. Per tale fase il MIUR riserva una disponibilità di risorse pari euro 11.000.000 di euro.

Il bando si rivolge a enti di ricerca pubblici e università statali e non statali italiane legalmente riconosciute; le idee progettuali dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 30° giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul sito web del MUR, avvenuta il 27 maggio 2020.

Scadenza: 26/06/2020

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