Digital Europe: in arrivo il bando per l’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’imaging medico

Digital Europe: in arrivo il bando per l’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’imaging medico

clinic-doctor-health-hospital

La Commissione europea aprirà il 21 aprile 2026 il bando DIGITAL-2026-AI-PILOTING-10-SCREENING — Apply AI: Piloting AI-based image screening in medical centres, finanziato nell’ambito del Digital Europe Programme, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e la sperimentazione di sistemi di Intelligenza Artificiale per l’analisi delle immagini mediche.

Tra gli obiettivi principali della call figurano:

  • il miglioramento dell’efficienza dei processi diagnostici;
  • la riduzione della pressione sui servizi di radiologia;
  • il supporto alla gestione delle priorità nei casi clinici più urgenti.

Le soluzioni sviluppate potranno inoltre contribuire a migliorare l’accesso ai servizi di screening, in particolare nelle aree meno servite. I centri sanitari coinvolti nei progetti entreranno a far parte della European Network of AI-Powered Advanced Screening Centres, una rete europea dedicata allo scambio di esperienze e alla diffusione di buone pratiche nell’uso dell’IA in ambito sanitario.

L’iniziativa prevede un finanziamento complessivo di 9 milioni di euro per sostenere due progetti pilota su larga scala basati su soluzioni di IA GenAI in cloud, applicate a contesti clinici reali, con un cofinanziamento al 50%. Le tecnologie sviluppate saranno utilizzate per supportare l’analisi di immagini diagnostiche, tra cui MRI, TAC, radiografie, PET ed ecografie, aiutando i professionisti sanitari a individuare più rapidamente anomalie e casi critici.

Il bando aprirà il 21 aprile 2026 e le proposte potranno essere presentate fino al 1° ottobre 2026.

Scadenza: 1° ottobre 2026

Horizon Europe: call 2026 a sostegno di ricerca, prevenzione e innovazione per la salute europea

Horizon Europe: call 2026 a sostegno di ricerca, prevenzione e innovazione per la salute europea

clinic-doctor-health-hospital

Sono state pubblicate le nuove call del programma Horizon Europe che sostengono la ricerca e l’innovazione in ambito salute delineando le priorità strategiche per il 2026, con l’obiettivo di rafforzare prevenzionequalità dell’assistenzainnovazione tecnologica e competitività industriale.

Tutte le call prevedono come scadenza il 16 aprile 2026.

Destination: Staying healthy in a rapidly changing society

  • HORIZON-HLTH-2026-01-STAYHLTH-02 – Interventi comportamentali per la prevenzione primaria delle malattie Non-Communicable Diseases (NCDs) tra i giovani
  • HORIZON-HLTH-2026-01-STAYHLTH-03 – Rafforzamento della fiducia pubblica e delle attività di divulgazione nelle scienze della vita

Destination: Living and working in a health-promoting environment

  • HORIZON-HLTH-2026-01-ENVHLTH-01 – Comprendere e anticipare gli impatti del cambiamento climatico sulla salute
  • HORIZON-HLTH-2026-01-ENVHLTH-04 – Popolazioni e sistemi sanitari resilienti e a basse emissioni
  • HORIZON-HLTH-2026-01-ENVHLTH-05 – Supporto a un’iniziativa multilaterale su clima e ricerca sanitaria

Destination: Tackling diseases and reducing disease burden

  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-02 – Prevenzione degli effetti delle tecnologie digitali sulla salute mentale dei giovani
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-03 – Ricerca su prevenzione, diagnosi e gestione delle condizioni post-infettive a lungo termine
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-04 – Sviluppo di nuovi vaccini per patogeni virali con potenziale epidemico
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-09 – Approcci multisettoriali alle malattie croniche non trasmissibili
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-11 – Meccanismi specifici legati a sesso e genere nelle patologie cardiovascolari
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-15 – Diffusione su larga scala dell’innovazione nella salute cardiovascolare

Destination: Ensuring equal access to innovative, sustainable, and high-quality healthcare

  • HORIZON-HLTH-2026-01-CARE-01 – Appalti pubblici per soluzioni innovative che migliorano l’accesso alle cure
  • HORIZON-HLTH-2026-01-CARE-03 – Identificazione e riduzione delle pratiche sanitarie a basso valore

Destination: Developing and using new tools, technologies and digital solutions for a healthy society

  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-03 – Integrazione di nuove metodologie per la ricerca biomedica e la sperimentazione regolatoria
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-05 – Azioni pilota per valorizzare la ricerca collaborativa sulla medicina rigenerativa
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-06 – Accelerazione delle metodologie innovative per la ricerca e la sperimentazione di farmaci e dispositivi medici
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-07 – Creazione di una rete europea di centri di eccellenza per terapie avanzate

Destination: Maintaining an innovative, sustainable, and competitive EU health industry

  • HORIZON-HLTH-2026-01-IND-03 – Scienza regolatoria per sostenere lo sviluppo di tecnologie sanitarie centrate sul paziente

Sanità e IA: verso la rete europea per screening avanzati e diagnosi precoce

Sanità e IA: verso la rete europea per screening avanzati e diagnosi precoce

michael-longmire-l9ev3ooglh0-unsplash

La Commissione europea ha pubblicato una nuova manifestazione d’interesse per promuovere la creazione di una rete dedicata agli screening avanzati basati su Intelligenza Artificiale, la European Network of AI-Powered Advanced Screening Centres.

La rete rappresenta uno dei pilastri della strategia europea per l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale e punta a favorire lo scambio di esperienze tra centri medici impegnati nella valutazione degli strumenti digitali nei flussi clinici. L’obiettivo è produrre evidenze su usabilitàsicurezza ed efficacia, promuovendo allo stesso tempo il confronto strutturato con comunità scientifica, sistema industriale e altri attori del settore sanitario.

L’iniziativa mira a sostenere l’integrazione responsabile dell’Intelligenza Artificiale nelle pratiche di screening e diagnosi, rafforzando la cooperazione tra strutture sanitarie e contribuendo alla diffusione di modelli operativi condivisi a livello europeo.

L’invito è rivolto a strutture che già utilizzano soluzioni di IA o che stanno pianificando di introdurle a breve nei propri percorsi assistenziali.

Le organizzazioni che entreranno nella rete potranno accedere a:

  • programmi di rafforzamento delle competenze e formazione specialistica sull’uso dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, con particolare attenzione a validazione, etica, interoperabilità e gestione dei dati;
  • accesso anticipato ai risultati delle principali iniziative europee dedicate all’analisi delle immagini oncologiche e alla ricerca cardiovascolare;
  • riconoscimento come centri di riferimento europei per l’IA applicata alla sanità.

Le organizzazioni interessate possono manifestare la propria adesione entro aprile 2026.

Sustainable Blue Economy: al via il bando 2026 a sostegno di biodiversità ed ecosistemi

Sustainable Blue Economy: al via il bando 2026 a sostegno di biodiversità ed ecosistemi

silas-baisch-oczvgbqcjky-unsplash

È stato pubblicato il bando del Sustainable Blue Economy Partnership, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra attività di supporto tecnico e progetti di ricerca e innovazione su scala europea.

L’iniziativa mira a sostenere la transizione da servizi di assistenza tecnica a vere e proprie azioni di ricerca, favorendo l’integrazione tra competenze scientifiche, gestione degli ecosistemi e applicazioni operative. Il fine è consolidare la base di conoscenze necessaria a supportare le politiche ambientali europee e a promuovere soluzioni innovative per la tutela della biodiversità.

Il bando offre ai candidati l’opportunità di presentare proposte per utilizzare le infrastrutture messe a disposizione dal partenariato e operanti in tutti i bacini marini dell’UE e nell’Oceano Atlantico. In particolare, i progetti che si candidano avranno accesso a infrastrutture di ricerca, tra cui:

  • navi da ricerca
  • piattaforme fisse e stazioni sperimentali
  • piattaforme mobili, tra cui auv (autonomous underwater vehicles), alianti aerei
  • laboratori analitici
  • banchi di prova, tra cui camere a pressione, piscine, banchi di calibrazione/intercalibrazione
  • centri di calcolo ad alte prestazioni
  • accesso virtuale alle infrastrutture dati

Possono partecipare enti pubblici e privatiuniversitàcentri di ricerca e organizzazioni non governative stabiliti nei Paesi ammissibili, in forma singola o in consorzio internazionale.

La chiamata è aperta dal 20 febbraio 2026 al 29 febbraio 2028; la presentazione delle proposte avverrà su base continuativa, con scadenze fissate ogni quattro mesi. La prima scadenza è fissata il 20 giugno 2026.

Scadenza: 20 giugno 2026

MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

L’Università di Padova lancia la nuova edizione di MSCA MaRaThoN@Unipd, il percorso formativo intensivo dedicato ai ricercatori che intendono candidarsi alla Call 2026 delle Marie Skłodowska-Curie Actions Postdoctoral Fellowships (MSCA-PF), nell’ambito di Horizon Europe.

Il corso, in programma a Padova dal 20 al 22 maggio 2026, è rivolto a 50 candidati pronti a presentare una proposta MSCA-PF scegliendo l’Università di Padova come Host Institution.

Due posti sono riservati a candidati di nazionalità africana. L’iniziativa, interamente in lingua inglese, offrirà una presentazione dettagliata dello schema MSCA-PF e un supporto pratico alla scrittura della proposta, con il contributo di esperti ed ex valutatori MSCA che forniranno consigli mirati su come strutturare e comunicare al meglio il progetto.

Possono candidarsi ricercatori in possesso di PhD entro il 9 settembre 2026, con un massimo di 8 anni di esperienza di ricerca post-dottorale (salvo eccezioni previste dalle regole MSCA). È obbligatoria una lettera di accettazione firmata da un Supervisor dell’Ateneo.

Le candidature devono essere inviate entro il 9 marzo 2026 alle ore 13:00.

Ai partecipanti ammessi saranno coperti costi di viaggio e alloggio (fino a tre notti) secondo le modalità organizzative centralizzate dell’Ateneo. Inoltre, per i candidati che dovessero ottenere il MSCA Seal of Excellence senza finanziamento europeo, l’Università di Padova prevede un’opportunità alternativa di sostegno attraverso il proprio programma dedicato.

Scadenza: 9 marzo 2026

“vEIColo”: al via la terza edizione del bando per favorire la partecipazione dei ricercatori italiani ai bandi EIC

“vEIColo”: al via la terza edizione del bando per favorire la partecipazione dei ricercatori italiani ai bandi EIC

clinic-doctor-health-hospital

Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo e Fondazione CDP hanno pubblicato la terza edizione del bando ‘vEIColo – Accompagnamento per la valorizzazione della ricerca’, mirato a favorire la partecipazione dei ricercatori italiani ai bandi dello European Innovation Council (EIC).

Il bando intende contribuire a trasformare i risultati di ricerca in progetti concreti e con valore di mercato, sostenendo la partecipazione della ricerca italiana ai bandi EIC Pathfinder e Transition e incrementando la capacità di attrazione di finanziamenti di università ed enti di ricerca pubblici e privati del territorio nazionale tramite il supporto a progetti non finanziati per mancanza di fondi.

Il bando si articola in due linee di intervento:

  • Linea 1 – Potenziamento: dedicata a progetti che hanno ottenuto una valutazione “sopra-soglia” ma non sono stati finanziati, con un contributo fino a 40.000 euro e 50 ore di coaching per il perfezionamento della proposta;
  • Linea 2 – Nuove opportunità: orientata a stimolare nuove candidature ad alto potenziale di trasferimento tecnologico, attraverso percorsi formativi e fino a 75 ore di accompagnamento specialistico.

Il bando è aperto a università ed enti pubblici e privati non-profit impegnati in attività di ricerca aventi sede legale in Italia.

Le scadenze del bando sono:

  • per le call EIC Pathfinder Challenges e Transition 2026 entro le ore 13:00 del 26 marzo 2026
  • per la call EIC Pathfinder Open 2027 entro il 30 settembre 2026

Scadenze: 26 marzo 2026; 30 settembre 2026

Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

business-561387__340

Nel biennio 2026–2027 sarà lanciata una nuova call dalla partnership europea Biodiversa+dedicata alla ricerca su biodiversità e sistemi socio-ecologici,​​​​​​ dal titolo “Future sustainable socio-ecological systems: trajectories of change”.

Il nuovo bando avrà un carattere trasversale, collegandosi a più flagship programme, come “Supporting biodiversity and ecosystem protection across land and sea” “Supporting societal transformation for the sustainable use and management of biodiversity”.

Indicativamente, a giugno 2026 verranno pubblicate le prime informazioni su obiettivi, ambiti di ricerca e modalità di partecipazione. Il lancio ufficiale della call è programmato per settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata a novembre 2026.

Aperto il bando europeo per soluzioni europee di lanciatori spaziali

Aperto il bando europeo per soluzioni europee di lanciatori spaziali

È aperto il nuovo bando per la presentazione di proposte “Game-Changing Innovation for European Launch Solutions”, promosso dalla European Health and Digital Executive Agency (HaDEA).

L’iniziativa è rivolta a soggetti dell’Unione europea e mira a sostenere lo sviluppo di innovazioni dirompenti per le soluzioni europee di accesso allo spazio, con un chiaro orientamento al superamento dello stato dell’arte e alla creazione di tecnologie non ancora disponibili sul mercato.

Il bando si concentra su innovazioni ambiziose nel campo dei sistemi di propulsione per lanciatori, dei relativi sottosistemi e dei materiali costitutivi, con riferimento a una delle seguenti aree tecnologiche:

  • Staged combustion engine
  • Hybrid propulsion
  • Aerospike engine
  • Autophage propulsion

Il livello di maturità tecnologica iniziale atteso per le proposte è compreso tra TRL 3 e TRL 6. Le soluzioni proposte dovranno dimostrare un elevato potenziale dirompente e un impatto positivo, credibile e significativo sulla competitività dell’accesso allo spazio e sull’autonomia strategica dell’Unione europea. È inoltre richiesto che le innovazioni mirino a raggiungere una capacità operativa, quale la qualificazione della tecnologia o il primo utilizzo su un lanciatore, entro e non oltre il 2035.

Il budget complessivo disponibile per il bando è pari a 20 milioni di euro e si prevede il finanziamento di tre progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 29 aprile 2026.

Scadenza: 29 aprile 2026

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

È aperto fino al 12 maggio 2026 il nuovo bando EIC Pathfinder Open, contenuto nell’EIC Work Programme 2026 adottato lo scorso 5 novembre.

Il bando finanzia ricerche scientifiche e tecnologie emergenti di grande impatto. Ha nello specifico l’obiettivo di sviluppare le basi scientifiche su cui fondare tecnologie rivoluzionarie. Fornisce sostegno nelle fasi iniziali della ricerca e dello sviluppo scientifico, tecnologico o deep tech, con livelli di maturità tecnologica compresi tra TRL 1-4, ponendo le basi a soluzioni innovative in grado di rivoluzionare un settore e un mercato o creare nuove opportunità attraverso la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative.

L’approccio deve essere pionieristico e interdisciplinare, puntando a ricerche ad alto rischio, che potrebbero non portare a risultati immediati ma che potrebbero gettare le basi per innovazioni dirompenti nel medio-lungo periodo.

In particolare, i progetti candidati devono soddisfare i seguenti requisiti fondamentali (Gatekeepers):

  • visione a lungo termine: la tecnologia proposta deve avere il potenziale per trasformare il settore di riferimento o rispondere a una sfida economica e sociale significativa,
  • innovazione scientifica radicale: il progetto deve rappresentare un avanzamento significativo rispetto alle conoscenze attuali,
  • alto rischio e alto potenziale di guadagno: l’approccio deve affrontare domande ancora irrisolte, con obiettivi concreti ma ambiziosi.

La finalità è quella di sviluppare la base scientifica per tecnologie innovative, realizzando il proof of principal delle idee proposte, con l’obiettivo di favorire il passaggio dalle prime fasi di ricerca al mercato.

Il bando è aperto a consorzi composti da almeno tre soggetti giuridici indipendenti: almeno un soggetto giuridico stabilito in uno stato membro e almeno due altri soggetti giuridici indipendenti stabiliti in diversi stati membri o associati. Possono ad esempio partecipare: università, enti di ricerca, PMI, startup, partner industriali.

Il budget complessivo disponibile per questa call è di € 166.000.000, con un contributo massimo di €4.000.000 per progetto. I finanziamenti coprono il 100% dei costi ammissibili.

Scadenza: 12 maggio 2026

Eurostars: nuovo bando per progetti di R&S collaborativi

Eurostars: nuovo bando per progetti di R&S collaborativi

Spin-off universitario

È ufficialmente aperta la nuova call Eurostars rivolta a PMI innovative interessate a sviluppare progetti di ricerca e innovazione in collaborazione con altri soggetti internazionali.

Pubblicata dalla European Partnership on Innovative SMEs di Horizon Europe, l’iniziativa finanzia progetti presentati da consorzi composti da almeno due soggetti indipendenti provenienti da due diversi Paesi partecipanti a Eurostars, di cui almeno uno deve essere una PMI innovativa.

Il bando sostiene progetti di R&S innovazione a carattere internazionale in tutti settori tecnologici e applicativi, con l’obiettivo di sviluppare prodotti, processi o servizi ad alto potenziale di mercato.

I progetti devono essere guidati da una PMI innovativa, affiancata da altri partner quali impreseuniversità o organismi di ricerca.

Il bando è cofinanziato dalla Commissione europea e dai vari Stati aderenti al programma. Per quanto riguarda l’Italia il programma è sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR); per accedere ai finanziamenti occorre quindi rispettare i requisiti presenti nel relativo Avviso Nazionale (al momento non ancora pubblicato).

La scadenza per presentare proposte è fissata al 19 marzo 2026.

Scadenza: 19 marzo 2026

1 2 3 46