Modelli di business innovativi per lo sviluppo sostenibile: al via il 1° dicembre la Call for Papers di Sinergie per ricercatori e imprenditori

Modelli di business innovativi per lo sviluppo sostenibile: al via il 1° dicembre la Call for Papers di Sinergie per ricercatori e imprenditori

startup-1018514_1280

Nell’ambito del progetto “I AM GREEN”, finanziato dal programma Horizon 2020, Sinergie lancia il 1° dicembre 2020 una Call for Papers rivolta a ricercatori e imprenditori.

L’obiettivo sarà raccogliere best practices di servizi di incubazione e accelerazione per start-up, ed esempi di modelli di business innovativi nell’ambito dello sviluppo sostenibile, efficienza energetica e protezione dell’ambiente.

Gli autori dei papers selezionati verranno invitati a partecipare al Kick of Meeting del progetto, che si terrà online a febbraio 2021. Saranno inoltre menzionati nel “Design Option Paper of an Incubation Academy Model” e pubblicati come appendice al suddetto Deliverable.

La scadenza per la partecipazione al bando è il 20 gennaio 2021.

Meditech Mediterranean Competence Centre 4 Innovation

Meditech Mediterranean Competence Centre 4 Innovation

business-561387__340

Il presente bando promosso dal Centro di Competenza ad alta specializzazione MedITech (Consorzio MedITech – Mediterranean Competence Centre 4 Innovation) intende supportare progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle Tecnologie Abilitanti Portanti ed Emergenti di Industria 4.0 ed attinenti ai seguenti settori: Aerospace, Agrifood,  Automotive , Civil Constructions, Energy, ICT & Services, Pharma/Healthcare, Railways , IoT, Shipbuilding, Covid- 19 & Beyond.

Possono partecipare al presente bando Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), singolarmente ovvero in partenariato (impegnandosi, in quest’ultimo caso, a costituirsi in Associazioni Temporanee di Imprese – ATI).

La dotazione finanziaria disponibile per il presente bando è pari a Euro 2.000.000,00.

I progetti devono avere una durata pari a 12 mesi, fatta salva la richiesta di eventuali proroghe motivate, comunque non superiori a 3 mesi, che saranno valutate dal Centro MedITech. Le proposte ammesse al finanziamento riceveranno un contributo fino al 50% dei costi sostenuti e documentati, con un massimo di 200.000,00 €

La domanda di presentazione dei progetti deve essere inoltrata, utilizzando l’apposita procedura resa disponibile all’indirizzo PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del Cineca, al link https://retecompetencecenter4-0-italia.it/meditech/, entro e non oltre le ore 14.00 (ora italiana) del giorno 7/12/2020, data di scadenza del presente bando.

Nanomedicina: aperto nuovo bando EuroNanoMed per progetti di ricerca innovativa

Nanomedicina: aperto nuovo bando EuroNanoMed per progetti di ricerca innovativa

media-2082641_640

EuroNanoMed III ha dato il via alla 12° Joint Transnational Call “European Innovative Research & Technological Development Projects in Nanomedicine”, rivolta a progetti di ricerca transnazionali e innovativi sulle nanomedicine.

Il bando sostiene progetti di ricerca transnazionale che combinino approcci innovativi nel campo della nanomedicina e che incoraggino la collaborazione tra gruppi di ricerca pubblici e privati del mondo accademico, della ricerca clinica/pubblica sanitaria o gruppi di ricerca di imprese. La partecipazione di medici e piccole e medie imprese è fortemente incoraggiata.

Le proposte di progetto dovranno essere multidisciplinari e dovranno riguardare almeno uno dei seguenti settori:

  • Regenerative Medicine
  • Diagnostics
  • Targeted Delivery Systems

Ciascuna proposta dovrà coinvolgere gruppi di ricerca appartenenti ad almeno 2 delle categorie seguenti:

  • Università: gruppi di ricerca che lavorano in università, altri istituti di istruzione superiore o istituti di ricerca
  • Settore sanitario clinico/pubblico: gruppi di ricerca che lavorano in ospedali/sistemi sanitari e/o in altri contesti sanitari
  • Imprese: aziende private di tutte le dimensioni

Oltre ai tradizionali progetti di collaborazione finanziati da EuroNanoMed (con durata compresa tra 24 e 36 mesi), il 12° bando include un nuovo tipo di progetti di breve durata (da 12 a 24 mesi). Ogni progetto deve inoltre coinvolgere da 3 a 5 partner ammissibili provenienti da almeno 3 paesi partecipanti al bando.

Per ogni paese partecipante al bando si applicano i requisiti di ammissibilità stabiliti dagli enti di finanziamento nazionali, pertanto i candidati sono invitati a contattare i referenti nazionali per verificare la propria eleggibilità. Per l’Italia, l’ente finanziatore è il Ministero della Salute il quale mette a disposizione uno stanziamento di 1 milione di euro esclusivamente per partner accademici.

La candidatura avverrà in due step: la scadenza per l’invio delle pre-proposals è il 21 gennaio 2021 mentre le proposte complete dovranno essere presentate entro il 10 giugno 2021.

MUR: al via il bando PRIN 2020 per progetti di ricerca

MUR: al via il bando PRIN 2020 per progetti di ricerca

health-2082630_960_720

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato il bando PRIN 2020 per finanziare Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale.

In particolare, il programma PRIN finanzia progetti che, per complessità e natura, richiedono la collaborazione di unità di ricerca appartenenti ad università ed enti di ricerca. I soggetti ammissibili a contributo sono quindi tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, nonché gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, aventi sede operativa su tutto il territorio nazionale.

I progetti possono affrontare tematiche relative a qualsiasi campo di ricerca nell’ambito dei tre seguenti macrosettori (determinati dall’ERC):

  • Scienze della vita (LS);
  • Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE);
  • Scienze sociali e umanistiche (SH);

e devono:

  • avere durata triennale
  • prevedere un costo massimo di euro 1.200.000
  • prevedere un numero di unità di ricerca da 1 a 5.

A seconda della natura del progetto, il gruppo di ricerca può quindi essere costituito da una sola unità operativa o da un’organica collaborazione fra più unità operative distribuite su più atenei o enti.

Il nuovo bando prevede l’attivazione di un’unica procedura di finanziamento con apertura di finestre annuali per la presentazione di progetti di ricerca per il periodo 2020-2022; i termini per la presentazione delle proposte progettuali per la finestra 2020 vanno dal 25 novembre 2020 al 26 gennaio 2021.

La dotazione per la finestra 2020 è pari a circa 179 milioni di euro, con 18 milioni riservati a progetti presentati da under 40. Per gli anni 2021 e 2022, le risorse ordinarie destinate al PRIN saranno rispettivamente di 250 milioni e di 300 milioni di euro. Tutti i costi del progetto saranno coperti dal finanziamento MUR, tranne quelli relativi al personale dipendente a tempo indeterminato, che restano a carico dell’ente sede dell’unità di ricerca.

Medicina personalizzata: a dicembre il nuovo bando ERAPerMed

Medicina personalizzata: a dicembre il nuovo bando ERAPerMed

media-2082641_640

Il 14 dicembre 2020 verrà pubblicato il nuovo bando ERAPerMed per progetti di ricerca innovativi collaborativi sul tema Medicina Personalizzata.

Con un budget complessivo previsto di 16 milioni di euro, il bando ha l’obiettivo di promuovere una collaborazione interdisciplinare innovativa ed incoraggiare proposte di ricerca transnazionale.

Le proposte dovranno essere interdisciplinari e dimostrare chiaramente il potenziale impatto della Medicina Personalizzata e il valore aggiunto della collaborazione transnazionale. Ogni proposta progettuale dovrà comprendere almeno il modulo 1B “Clinical Research” della Research Area 1, il modulo 2 “Toward applications in health care” della Research Area 2 e il modulo 3B “Ethical, Legal and Social Aspects” della Research Area 3.

L’Italia parteciperà e finanzierà il bando attraverso il Ministero della Salute, la Regional Foundation for Biomedical Research (Lombardia) e la regione Toscana.

Il bando seguirà una valutazione a due fasi, con le proposte preliminari che dovranno essere inviate entro il 4 marzo 2021. I consorzi invitati per la fase di proposta completa dovranno presentare la loro proposta entro il 16 giugno 2021.

Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

Training

La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente i topics della call di Horizon 2020 dedicata al Green Deal.

Il bando intende finanziare progetti che dovrebbero produrre risultati tangibili e visibili in tempi relativamente brevi, dimostrando come la ricerca e l’innovazione possano fornire soluzioni concrete per le principali priorità del Green Deal europeo.

In particolare, il bando finanzierà:

  • applicazioni pilota, progetti dimostrativi e prodotti innovativi
  • innovazioni per una migliore governance della transizione verde e digitale
  • innovazione sociale e della catena del valore

Oltre allo sviluppo tecnologico e alla sua dimostrazione, la call incoraggia quindi l’innovazione sociale e la sperimentazione di nuovi modi di coinvolgimento della società civile per responsabilizzare i cittadini.

Di seguito i topics suddivisi per area di riferimento e con anche l’indicazione della tipologia di schema di finanziamento (IA – RIA – CSA) e relativo budget espresso in milioni di euro:

Area 1: increasing climate ambition and Green Deal impact with cross-cutting solutions

  • Preventing and fighting extreme wildfires with the integration and demonstration of innovative means – LC-GD-1-1-2020 (IA: 72M; CSA: 3M)
  • Towards Climate-Neutral and Socially Innovative Cities – LC-GD-1-2-2020 (RIA: 53M)
  • Climate-resilient Innovation Packages for EU regions – LC-GD-1-3-2020 (IA: 42M; CSA: 3M)

Area 2: supplying clean, affordable and secure energy

  • Innovative land-based and offshore renewable energy technologies and their integration into the energy system – LC-GD-2-1-2020 (IA: 68M; RIA: 18M)
  • Develop and demonstrate a 100 MW electrolyser upscaling the link between renewables and commercial/industrial applications – LC-GD-2-2-2020 (IA: 60M)
  • Accelerating the green transition and energy access Partnership with Africa – LC-GD-2-3-2020 (IA: 40M)

Area 3: industry for a clean and circular economy

  • Closing the industrial carbon cycle to combat climate change – Industrial feasibility of catalytic routes for sustainable alternatives to fossil resources – LC-GD-3-1-2020 (IA: 80M)
  • Demonstration of systemic solutions for the territorial deployment of the circular economy – LC-GD-3-2-2020 (IA: 60M)

Area 4: energy and resource efficient buildings

  • Building and renovating in an energy and resource efficient way – LC-GD-4-1-2020 (IA: 60M)

Area 5: Sustainable and smart mobility

  • Green airports and ports as multimodal hubs for sustainable and smart mobility – LC-GD-5-1-2020 (IA: 100M)

Area 6: Farm to Fork

  • Testing and demonstrating systemic innovations in support of the Farm-to-Fork Strategy – LC-GD-6-1-2020 (IA: 74M)

Area 7: Restoring biodiversity and ecosystem services

  • Restoring biodiversity and ecosystem services – LC-GD-7-1-2020 (IA: 80M)

Area 8: Zero-pollution, toxic-free environment

  • Innovative, systemic zero-pollution solutions to protect health, environment and natural resources from persistent and mobile chemicals – LC-GD-8-1-2020 (RIA: 40M)
  • Fostering regulatory science to address combined exposures to industrial chemicals and pharmaceuticals: from science to evidence-based policies – LC-GD-8-2-2020 (RIA: 20M)

Area 9: Strengthening our knowledge in support of the European Green Deal

  • European Research Infrastructures capacities and services to address European Green Deal challenges – LC-GD-9-1-2020 (RIA: 28M)
  • Developing end-user products and services for all stakeholders and citizens supporting climate adaptation and mitigation – LC-GD-9-2-2020 (RIA: 25M)
  • Transparent & Accessible Seas and Oceans: Towards a Digital Twin of the Ocean – LC-GD-9-3-2020 (IA: 12M)

Area 10: Empowering citizens for transition towards a climate neutral, sustainable Europe

  • European capacities for citizen deliberation and participation for the Green Deal – LC-GD-10-1-2020 (RIA: 10M)
  • Behavioural, social and cultural change for the Green Deal – LC-GD-10-2-2020 (RIA: 10M)
  • Enabling citizens to act on climate change, for sustainable development and environmental protection through education, citizen science, observation initiatives, and civic engagement – LC-GD-10-3-2020 (IA: 25M)

Le proposte progettuali potranno essere presentate fino al 26 gennaio 2021.

Italia-Israele: pubblicato il bando industriale 2021

Italia-Israele: pubblicato il bando industriale 2021

connect-20333_1280

Nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione nel campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (Ufficio IX del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e la Israel Innovation Authority-International Collaboration Division hanno aperto un bando per la selezione di progetti congiunti di ricerca per l’anno 2021.

I progetti di ricerca e sviluppo congiunti italo-israeliani possono essere presentati nelle seguenti aree:

  • medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera;
  • agricoltura e scienze dell’alimentazione;
  • applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica;
  • ambiente, trattamento delle acque;
  • nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali;
  • innovazioni dei processi produttivi;
  • tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica;
  • spazio e osservazioni della terra;
  • qualunque altro settore di reciproco interesse.

Il partner italiano potrà essere sia un soggetto industriale (impresa) sia un soggetto non industriale (università, centro di ricerca). Il soggetto industriale proponente deve essere un’impresa che conduce attività di ricerca e sviluppo, e realizza il progetto o autonomamente o in associazione ad altre imprese o enti pubblici e privati.

Il partner israeliano dovrà essere una società di Ricerca e Sviluppo, che trarrà i propri profitti dalla vendita dei prodotti/servizi sviluppati nel corso della realizzazione del progetto. Il partner israeliano potrà essere assistito, per gli aspetti tecnologici e scientifici, da un soggetto non industriale, in qualità di sub-contraente (università, centro di ricerca).

I progetti approvati dalle autorità italiane e israeliane verranno finanziati da entrambe le parti. I finanziamenti verranno concessi a ciascun partner selezionato dalla propria Parte (Italia-Israele) nel rispetto delle leggi, regolamenti e procedure nazionali e/o regionali in vigore.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 25 novembre 2020.

Progetti di R&I in collaborazione tra UE e Stati Uniti: lanciato il secondo bando NGIAtlantic

Progetti di R&I in collaborazione tra UE e Stati Uniti: lanciato il secondo bando NGIAtlantic

business-561387__340

È aperto il 2° bando per attività di ricerca e innovazione in collaborazione tra UE e USA promosso dall’iniziativa NGIatlantic della Commissione europea.

Nel corso di 30 mesi, all’interno della Next Generation Internet (NGI) initiative, la Commissione prevede di lanciare 5 bandi per un budget totale di 2.8 milioni di euro da destinare a organizzazioni europee che vogliano intraprendere attività di R&I sulle piattaforme sperimentali NGI con un partner negli Stati Uniti.

Il bando appena pubblicato vuole dunque favorire lo sviluppo di collaborazioni tra team di ricerca dei due continenti sulle seguenti priorità:

Interconnessione tra piattaforme sperimentali UE-USA: questo topic invita designer e facility provider di infrastrutture sperimentali, testbeds e piattaforme per la sperimentazione tra le due sponde dell’Atlantico a mettersi in relazione per offrire i propri servizi in modo continuativo alla community di sperimentatori e sviluppatori.

Topic prioritari di NGI in cui sono già disponibili risultati per la sperimentazione sulle piattaforme UE-USA: il focus di questa parte del bando sarà sulla sperimentazione dei risultati già ottenuti all’interno dei topic prioritari NGI, ovvero:

  • Privacy and Trust enhancing technologies
  • Decentralised data governance
  • Discovery and identification technologies

Possono essere presentate due tipologie di proposte:

  • Long Term contributions: la durata massima del contratto è di 6 mesi ed è possibile richiedere un contributo da 50.000 a 150.000 euro;
  • Short Term contributions: la durata massima del contratto è di 3 mesi e il contributo può variare da 25.000 a 75.000 euro.

Possono partecipare enti pubblici e privati con sede negli Stati membri dell’UE e nei paesi associati a Horizon 2020 che abbiano una controparte statunitense con cui intraprendere i progetti di ricerca e sperimentazione.

La scadenza per inviare le candidature è il 30 settembre 2020.

Tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

Tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

alternative-21761_1280

Pubblicato il bando Accelerating CCUS Technologies per progetti di ricerca e innovazione volti a promuovere le tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage (CCUS).

In particolare, il bando vuole promuovere le tecnologie CCUS attraverso il finanziamento di progetti transnazionali che accelerino e portino a maturazione tali tecnologie attraverso l’innovazione e la ricerca. Ogni proposta di progetto deve essere presentata da un partenariato composto da almeno tre candidati ammissibili finanziati da almeno tre paesi/regioni che partecipano al bando. Ciascuna organizzazione dovrà verificare le condizioni formali di partecipazione definite dalle regole nazionali di finanziamento.

L’Italia partecipa attraverso il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, che per il bando mette a disposizione un budget complessivo di 600.000 euro nella forma di contributo a fondo perduto. Il finanziamento massimo concedibile per progetto, indipendentemente dal numero di partner italiani, è di 300.000 euro.

Sarà adottata una procedura di valutazione a due fasi:

  • la prima fase prevede la presentazione di una proposta preliminare (pre-proposal) per verificare il rispetto dei requisiti di eleggibilità, con scadenza il 10 novembre 2020;
  • le proposte selezionate saranno ammesse alla seconda fase (full-proposals), con scadenza il 21 marzo 2021.

Il bando è promosso da ACT ERANET, un’azione ERANET Cofund finanziata da Horizon 2020 che punta ad accelerare il time to market delle tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage (CCUS).

Progetti di Gruppi di ricerca 2020

Progetti di Gruppi di ricerca 2020

health-2082630_960_720

La Regione Lazio concede contributi a fondo perduto sui costi sostenuti dagli Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR) per la realizzazione di Progetti RSI di potenziale interesse delle imprese del Lazio. Prt l’iniziativa sono stanziati 20 milioni di euro a valere sul POR FESR Lazio 2014 – 2020 (Azione 1.2.1).

I Progetti devono ricadere in una delle aree di specializzazione (AdS) della Smart Specialisation Strategy Regionale (S3): Aerospazio, Scienze della vita, Beni culturali e tecnologie della cultura, Agrifood, Industrie creative digitali, Green Economy e Sicurezza.

Tutti i Progetti devono:

  • essere realizzati da un gruppo di ricerca (Destinatari) composto da almeno 4 persone fisiche appartenenti ad almeno 2 diversi OdR. Tali persone fisiche possono partecipare ad un unico gruppo di ricerca e quindi ad un unico Progetto finanziato;
  • individuare una persona fisica nell’ambito del gruppo di ricerca quale coordinatore tecnico scientifico del Progetto che, alla data della richiesta: (i) sia Dipendente dell’OdR beneficiario, (ii) abbia esperienza di ricerca scientifica da almeno 5 anni e (iii) sia o sia stato coordinatore di almeno 2 Progetti RSI che abbiano ricevuto un finanziamento tramite una procedura competitiva da parte di una organizzazione diversa dall’OdR di appartenenza (l’esperienza richiesta è pari ad almeno 10 anni se è o è stato coordinatore di un solo Progetto RSI finanziato tramite tali procedure competitive);
  • presentare Costi Ammissibili (inclusi i costi riconosciuti a forfait) pari ad almeno 50.000 Euro. Il contributo massimo concedibile per un singolo Progetto RSI è di 150.000 Euro;
  • essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo e pagati e rendicontati entro 26 mesi da tale data;
  • essere di potenziale interesse delle Imprese del Lazio a partecipare al successivo completamento dello sviluppo della ricerca o innovazione e quindi: (i) individuare preventivamente il target delle imprese interessabili, (ii) prevedere il completamento di un livello di maturità tecnologica coerente con tale interesse e (iii) realizzare un’attività di diffusione e dimostrazione dei risultati raggiunti tale da mobilitarne l’interesse.

Beneficiari:

Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR) con sede nel Lazio, in forma aggregata (ATS o accordi di cooperazione) o in forma singola, solo se associano al gruppo di ricerca almeno un ricercatore appartenente ad un diverso OdR.

Scadenza: 29/10/2020

1 2 3 15