Italia–Vietnam: aperto il bando per progetti congiunti di ricerca 2027-2029

Italia–Vietnam: aperto il bando per progetti congiunti di ricerca 2027-2029

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha pubblicato l’avviso per la raccolta di proposte progettuali di grande rilevanza finalizzato al rinnovo del Programma Esecutivo per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Vietnam per il triennio 2027-2029.

L’iniziativa mira a sostenere progetti di ricerca congiunti tra organismi italiani e vietnamiti, favorendo la collaborazione scientifica e il trasferimento di conoscenze in aree considerate strategiche per entrambi i Paesi.

I progetti selezionati avranno una durata di tre anni e saranno finanziati con un meccanismo di cofinanziamento: il MAECI (o, in alternativa, il Ministero dell’Università e della Ricerca) sosterrà il partner italiano, mentre il Ministero della Scienza e della Tecnologia del Vietnam finanzierà il partner vietnamita.

Le proposte potranno essere presentate in uno dei tre ambiti prioritari individuati dal bando:

  • tecnologie biomediche e farmaceutiche avanzate e salute;
  • transizione verde, con focus su economia circolare, energie pulite, tecnologie ambientali e trattamento dei rifiuti, adattamento ai cambiamenti climatici, uso efficiente delle risorse e conservazione degli ecosistemi;
  • tecnologie ICT, tra cui intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni (HPC), tecnologie quantistiche, semiconduttori e reti mobili di nuova generazione (5G/6G).

Per la parte italiana possono candidarsi enti di ricerca pubblici o privati senza scopo di lucro, con proposte presentate congiuntamente da un Principal Investigator italiano e uno vietnamita. Le candidature dovranno essere inviate da entrambi i partner secondo le rispettive procedure nazionali; non sono ammesse domande presentate da un solo Paese.

Il bando prevede un cofinanziamento MAECI/MUR per il partner italiano; il costo medio indicativo di un progetto è di circa 60.000 euro l’anno, comprensivi del cofinanziamento dell’istituzione proponente.

Le proposte saranno valutate sulla base della qualità scientifica, delle competenze dei partenariati, del valore aggiunto della cooperazione bilaterale, dell’adeguatezza del budget e del potenziale avanzamento del livello di maturità tecnologica (TRL).

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 14:00 del 10 agosto 2026.

Scadenza: 10 agosto 2026

Open Innovation Scouting 2026_IT4LIA: aperta la call per ricercatori in Emilia-Romagna

Open Innovation Scouting 2026_IT4LIA: aperta la call per ricercatori in Emilia-Romagna

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ART-ER ha aperto la call per la selezione di ricercatori interessati a partecipare a Open Innovation Scouting 2026_IT4LIA, il percorso realizzato nell’ambito del progetto IT4LIA AI Factory per favorire il dialogo tra il sistema della ricerca e il tessuto imprenditoriale dell’Emilia-Romagna.

L’iniziativa punta a creare opportunità di collaborazione tra ricercatori e imprese, valorizzando tecnologieprodotti e servizi basati sull’Intelligenza Artificiale e favorendone il trasferimento verso il mercato. Le imprese coinvolte sono state selezionate attraverso una precedente manifestazione di interesse e operano in diversi settori produttivi regionali.

Le tecnologie proposte dovranno trovare applicazione principalmente in tre ambiti strategici:

  • manifattura;
  • logistica;
  • sostenibilità ambientale.

Possono candidarsi ricercatori che operano presso laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna o altri organismi di ricerca pubblici e privati con sede nella regione e che dispongano di tecnologie, prodotti o servizi con un Technology Readiness Level (TRL) pari o superiore a 3. Saranno selezionati fino a 60 partecipanti.

Il programma, della durata di circa cinque mesi (settembre 2026 – febbraio 2027), prevede attività di formazione e preparazione dei pitch, Demo Day con le imprese, incontri one-to-one, attività di matchmaking e follow-up per valutare possibili collaborazioni e opportunità di trasferimento tecnologico.

La partecipazione non prevede contributi economici né garantisce l’avvio di progetti con le imprese, ma offre ai ricercatori l’opportunità di presentare le proprie soluzioni a potenziali partner industriali e di approfondire le opportunità offerte dall’ecosistema IT4LIA AI Factory.

Le candidature possono essere presentate entro le ore 18:00 del 16 settembre 2026.

Scadenza: 16 settembre 2026

Proposte di studi di fattibilità per collaborazioni/attività/insediamento di Università e Istituti di ricerca internazionali

Proposte di studi di fattibilità per collaborazioni/attività/insediamento di Università e Istituti di ricerca internazionali

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Con delibera di Giunta regionale n. 1171 del 13 luglio 2026, la Regione Emilia-Romagna  intende sostenere la realizzazione di studi di fattibilità per l’attivazione di collaborazioni, lo sviluppo di attività congiunte o l’eventuale insediamento in Emilia-Romagna di università e istituti di ricerca europei e internazionali interessati ad operare nel territorio regionale

La proposta di studio di fattibilità può essere candidata da una Università o Istituto di Ricerca internazionale con il coinvolgimento di uno o più soggetti della comunità scientifica regionale, oppure da un Ateneo della Regione Emilia-Romagna o da un Ente di Ricerca con sede in Emilia-Romagna in collaborazione con una Università o istituto di ricerca internazionale interessato ad operare in Emilia-Romagna attraverso collaborazioni, attività congiunte, percorsi di insediamento presso uno dei Tecnopoli regionali

I soggetti interessati a proporre uno studio di fattibilità dovranno inviare le loro proposte a partire dal 20 luglio 2026 fino all’esaurimento delle risorse disponibili pari a euro 300.000,00.

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Talenti – Trasferimento delle conoscenze


Talenti - Trasferimento delle conoscenze

La misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” ha la finalità di sostenere il processo di trasferimento tecnologico di soluzioni che richiedono un percorso di ridefinizione e sperimentazione dei risultati della ricerca applicata dal mondo accademico e dai centri di ricerca al sistema delle imprese manifatturiere e dei servizi per creare processi, prodotti e servizi innovativi a supporto dello sviluppo dell’innovazione.

Possono presentare domanda di agevolazione le PMI, come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.,che:

  1. siano regolarmente costituiteiscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso; il requisito di PMI deve essere mantenuto fino alla data di concessione del Contributo;
  2. abbiano una o più sedi operative in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso, o che si impegnino a costituirne una entro l’erogazione; tale requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall’ultima erogazione del contributo regionale.

Per accedere alle agevolazioni previste dalla presente misura, le PMI:

  • non devono essere state oggetto come impresa di sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • devono avere legali rappresentanti o amministratori per i quali non sussistono condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, ai sensi dell’art. 9 Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025;
  • devono avere assolto gli obblighi contributivi (DURC), come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 convertito in Legge n. 98/2013 (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);
  • devono essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del Codice Civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Con Delibera n. 5985 del 13 aprile 2026 sono stati approvati i criteri della misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”.

Con Decreto n. 7560 del 9 giugno 2026 è stato approvato l’Avviso “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”.

La misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” è rivolta alle PMI lombarde e sostiene la realizzazione di “Progetti aziendali di rafforzamento dell’innovazione” che prevedano l’inserimento nel contesto imprenditoriale di figure altamente qualificate in possesso di dottorato di ricerca conseguito presso Università pubbliche, Università non statali riconosciute, Istituti universitari a ordinamento speciale, a sostegno dei processi di innovazione tecnologica, di ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica dell’impresa beneficiaria.

I soggetti devono avere concluso da non più di 12 (dodici) mesi una collaborazione a termine, formalmente conferita a titolo personale da parte di un Organismo di Ricerca espressamente finalizzata allo svolgimento di attività di ricerca.

L’agevolazione è concessa nella forma tecnica di un contributo a fondo perduto, secondo i seguenti parametri:

  • assunzioni a tempo indeterminato: 70% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime 24 mensilità con un importo massimo dell’agevolazione pari a 56.000,00 euro (su base annua per le assunzioni a tempo pieno)
  • Assunzioni a tempo determinato: 60% delle spese ammissibili, riconosciute per le prime12 mensilità, con un importo massimo dell’agevolazione pari a 48.000,00 euro (su base annua per le assunzioni a tempo pieno) Il valore minimo di ciascun contratto di assunzione (Retribuzione Annua Lorda – RAL) non può essere inferiore a 45.000,00 euro su base annua a tempo pieno (full time).

Le proposte progettuali dovranno essere presentate a Regione Lombardia esclusivamente attraverso la piattaforma “Bandi e Servizi” a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2026 sino ad esaurimento delle risorse.

Scadenza: 31 dicembre 2028, a meno che non esauriscano prima le risorse

Italia – Svezia: nuovo bando per progetti di ricerca congiunti

Italia - Svezia: nuovo bando per progetti di ricerca congiunti

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e il Consiglio svedese della ricerca (Swedish Research Council) hanno aperto un nuovo bando per progetti di ricerca congiunti validi per il triennio 2027-2029.

Il bando è focalizzato sull’eccellenza tecnologica e ammette esclusivamente proposte afferenti a due specifiche aree di ricerca prioritarie:

  1. tecnologie quantistiche: inclusi progetti legati a informatica quantistica (quantum computing), ottica quantistica e metrologia quantistica;
  2. scienze solari: attività di ricerca dedicate alla fisica solare, all’energia solare termica e alle tecnologie basate sull’energia solare.

Il bando si rivolge specificamente a giovani scienziati. I coordinatori devono aver conseguito il dottorato di ricerca da non più di 8 anni rispetto alla data di scadenza del bando. L’inclusione di giovani scienziati nei team sarà oggetto di una valutazione di merito positiva.

Inoltre, il bando introduce requisiti d’accesso per i coordinatori scientifici di entrambe le parti:

  • parte italiana: il bando è aperto alle istituzioni di ricerca pubbliche o private no-profit. Il coordinatore italiano deve possedere la cittadinanza italiana o di un altro Stato UE, avere la residenza legale in Italia ed essere affiliato all’ente promotore con un contratto a tempo indeterminato o determinato;
  • parte svedese: il coordinatore deve possedere un titolo di dottorato svedese (o equivalente estero) ed essere impiegato presso un’università o organizzazione svedese riconosciuta dal Consiglio svedese della ricerca;

I progetti selezionati avranno una durata di tre anni. Il costo medio stimato per ciascun progetto è di circa 100.000 euro all’anno, cifra comprensiva della quota di cofinanziamento dell’istituto di appartenenza.

Il contributo concesso dal MAECI verrà erogato su base triennale seguendo una precisa pianificazione finanziaria, con una richiesta economica che dovrà essere ripartita in modo omogeneo (circa il 33% per ciascuna annualità):

  • primo anno: i fondi relativi alla prima annualità saranno erogati al 100% in forma di anticipo dietro presentazione di una lettera ufficiale di inizio attività;
  • secondo e terzo anno: le spese dovranno essere interamente anticipate dall’istituzione coordinatrice. I rimborsi da parte del MAECI avverranno l’anno successivo, subordinatamente alla sottomissione e alla positiva valutazione dei report scientifici e finanziari.

Scadenza: 8 settembre 2026

Eurostars 2026: aperto il nuovo bando per progetti transnazionali di ricerca e innovazione guidati dalle PMI

Eurostars 2026: aperto il nuovo bando per progetti transnazionali di ricerca e innovazione guidati dalle PMI

È aperto il nuovo bando Eurostars-3 Call 11, iniziativa della European Partnership on Innovative SMEs, cofinanziata da Horizon Europe, che sostiene progetti internazionali di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi con un chiaro potenziale di commercializzazione.

Il bando si rivolge a PMI innovative chiamate a guidare partenariati internazionali, ai quali possono partecipare anche grandi imprese, università, organismi di ricerca e altre organizzazioni.

Per essere ammissibili, i progetti devono coinvolgere almeno due soggetti indipendenti provenienti da almeno due Paesi Eurostars, di cui almeno uno appartenente a uno Stato membro dell’UE o a un Paese associato a Horizon Europe. Inoltre, il consorzio deve essere coordinato da una PMI innovativa di un Paese Eurostars e le PMI dei Paesi aderenti devono sostenere almeno il 50% del budget complessivo del progetto. La durata massima prevista è di 36 mesi e le attività devono riguardare esclusivamente applicazioni civili.

Il finanziamento è gestito dai National Funding Bodies dei singoli Paesi partecipanti. Le regole di finanziamento, i tassi di contributo e i massimali variano quindi a livello nazionale e devono essere verificati presso l’autorità competente. Le organizzazioni provenienti da Paesi non aderenti a Eurostars possono partecipare autofinanziando le proprie attività.

Per le organizzazioni italiane, è importante segnalare che l’Italia non dispone attualmente di un budget nazionale dedicato per sostenere la partecipazione a questa call. Le organizzazioni interessate a partecipare a un consorzio sono pertanto invitate a contattare l’ente finanziatore nazionale per verificare le possibilità di autofinanziamento. Maggiori informazioni sono disponibili sui siti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Scadenza: 10 settembre 2026

Cooperazione transnazionale: bando ‘Label Scientifico’ 2026

Cooperazione transnazionale: bando 'Label Scientifico' 2026

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È aperto il nuovo bando MSCA and Citizens 2025, l’iniziativa delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) che mira ad avvicinare la ricerca ai cittadini, promuovendo la comprensione pubblica della scienza e stimolando la partecipazione attiva della società nelle attività di ricerca e innovazione.

Il bando sostiene attività che rafforzano il legame tra mondo scientifico e società, con particolare attenzione a famiglie, studenti e gruppi sociali con minore accesso alla cultura scientifica. L’obiettivo è favorire l’interesse per le carriere nella ricerca e mostrare il ruolo dei ricercatori nella vita quotidiana e nello sviluppo economico e sociale.

Con un budget complessivo di 16,25 milioni di euro, il bando finanzierà oltre 40 progetti che dovranno realizzare:

  • due edizioni consecutive della Notte Europea dei Ricercatori (2026 e 2027), il più grande evento europeo di divulgazione scientifica, che ogni anno coinvolge oltre 1,5 milioni di partecipanti;
  • iniziative nell’ambito di “Researchers at Schools”, per portare la scienza nelle scuole primarie e secondarie e favorire l’interazione diretta tra studenti e ricercatori per due anni consecutivi.

Il bando è aperto a enti pubblici e privati, università, centri di ricerca, enti locali, organizzazioni no-profit e altri soggetti impegnati nella promozione della scienza e dell’educazione alla ricerca. Le attività dovranno essere accessibili a un pubblico ampio e inclusivo, indipendentemente dal livello di familiarità con la scienza (science capital).

L’edizione 2025 introduce alcune importanti novità:

  • aumento del massimale di finanziamento per progetto, per tenere conto dell’inflazione e dei costi organizzati;
  • eliminazione dei temi politici obbligatori, a favore di un approccio completamente bottom-up;
  • nuova procedura di valutazione in due fasi: prima saranno selezionati i migliori progetti per ogni Paese eleggibile che superano la soglia di qualità; il restante budget sarà poi distribuito tra i migliori progetti a livello europeo.

È possibile presentare le candidature entro il 22 ottobre 2025.

Scadenza: 22 ottobre 2025

‘SPIN: Rise 2026’: al via il programma per trasformare gli scienziati in imprenditori deep tech

'SPIN: Rise 2026': al via il programma per trasformare gli scienziati in imprenditori deep tech

È stato lanciato SPIN: Rise 2026, un programma ibrido di creazione d’impresa e pre-incubazione concepito specificamente per ricercatori e scienziati intenzionati a tradurre le proprie scoperte in innovazioni pronte per il mercato.

L’obiettivo principale è fornire ai partecipanti le competenze imprenditoriali necessarie per navigare i canali della tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale (IP), valutando opzioni che spaziano dalla concessione di licenze e collaborazioni industriali fino alla nascita di vere e proprie startup.

L’edizione 2026 del programma è suddivisa in quattro percorsi tematici specialistici industriali, ciascuno guidato da un partner della rete 28DIGITAL e associato a una specifica sede per il bootcamp finale:

  • Climate Innovation Bridge: incentrato sulle tecnologie per il clima, con bootcamp programmato a Madrid (Spagna);
  • Ventures in Emerging & Critical Technologies for Aerospace & Robotics: focalizzato su aerospazio e robotica, con bootcamp ospitato a Torino (Italia);
  • Health Pioneers: dedicato alle innovazioni nel campo della salute e delle scienze della vita, con bootcamp a Lilla (Francia);
  • Empowering Next-Generation Dual-Use Technologies: rivolto alle tecnologie a duplice uso (civile e difesa), con un secondo appuntamento bootcamp stabilito a Torino (Italia).

Il percorso formativo è ideato per insegnare ai ricercatori a identificare il potenziale commerciale dei propri studi, definire modelli di business sostenibili, intercettare i corretti canali di finanziamento e presentare efficacemente i progetti a platee di partner e investitori internazionali.

Il bando si rivolge a figure specializzate che operano nel settore delle tecnologie di frontiera (deep tech) ad alto potenziale di impatto commerciale. Il focus principale è orientato verso i ricercatori a inizio carriera, con particolare riferimento a:

  • candidati dottorandi di ricerca (PhD);
  • assegnisti e ricercatori post-dottorato.

I candidati possono presentare la domanda di partecipazione sia singolarmente sia in team. Sotto il profilo dell’eleggibilità geografica, i richiedenti devono essere formalmente affiliati a un’università o a un organismo di ricerca con sede in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in un paese associato al programma quadro Horizon Europe.

La chiusura del bando è fissata per il 5 settembre 2026.

Scadenza: 5 settembre 2026

Eurostars: in arrivo la Call 11 a sostegno di PMI innovative

Eurostars: in arrivo la Call 11 a sostegno di PMI innovative

Spin-off universitario

Il network Eureka ha annunciato l’imminente apertura della Call 11 di Eurostars, lo strumento di finanziamento internazionale dedicato al sostegno delle PMI innovative.

Il bando Eurostars punta ad agevolare l’accesso ai contributi pubblici per progetti transnazionali di ricerca e sviluppo (R&S) in qualsiasi settore tecnologico, purché orientati ad applicazioni esclusivamente civili.

Per partecipare, è necessario rispondere a sette requisiti di eleggibilità internazionale:

  • Leadership del consorzio: Il progetto deve essere guidato obbligatoriamente da una PMI innovativa stabilita in un Paese aderente al circuito Eurostars;
  • Indipendenza dei partner: Il partenariato deve essere composto da almeno due entità giuridiche indipendenti tra loro;
  • Geografia del consorzio: Devono essere rappresentati almeno due Paesi Eurostars, di cui almeno uno deve essere uno Stato membro dell’UE o un Paese associato a Horizon Europe;
  • Centralità delle PMI: Il budget complessivo delle PMI innovative dei Paesi Eurostars (al netto dei costi di subappalto) deve rappresentare almeno il 50% del costo totale del progetto;
  • Bilanciamento finanziario: Nessun singolo partecipante e nessun singolo Paese può farsi carico di una quota superiore al 70% del budget complessivo;
  • Durata massima: Le attività di ricerca non possono superare i 36 mesi di durata;
  • Applicazione civile: L’oggetto del progetto deve essere focalizzato in via esclusiva su applicazioni civili (escludendo il settore della difesa).

Possono partecipare PMI innovative in consorzio con grandi imprese, università e centri di ricerca, come partner di ricerca. I i consorzi candidati dovranno dimostrare la capacità di condividere competenze scientifiche complementari al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi ad alto contenuto innovativo e di facile commercializzazione sui mercati globali.

La governance finanziaria di Eurostars prevede che l’effettiva erogazione dei fondi e le relative aliquote di co-finanziamento siano deliberate e gestite direttamente dai rispettivi organismi di finanziamento nazionali.

Per la Call 11 con scadenza a settembre 2026, l’Italia non ha ancora reso pubblico il budget che sarà disponibile sui portali istituzionali del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

I termini per la presentazione delle domande apriranno ufficialmente il 9 luglio 2026 per chiudersi il 10 settembre 2026.

Scadenza: 10 settembre 2026

Cybersicurezza: il MUR finanzia formazione, mobilità internazionale e infrastrutture digitali

Cybersicurezza: il MUR finanzia formazione, mobilità internazionale e infrastrutture digitali

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha pubblicato un nuovo avviso da 12 milioni di euro per sostenere progetti dedicati allo sviluppo delle competenze nel settore della cybersicurezza, attraverso attività formative, programmi di mobilità internazionale e interventi di rafforzamento delle infrastrutture digitali.

L’iniziativa si inserisce nell’attuazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026 e delle misure previste dalla direttiva europea NIS 2.

L’avviso è articolato in due linee di intervento:

  • la Linea A – Misura 67, con una dotazione di 8 milioni di euro, finanzia progetti presentati da università ed enti pubblici di ricerca per attività di formazione specialisticacapacity buildingmobilità internazionale e sostegno infrastrutturale. I contributi possono variare da 200.000 a 500.000 euro per progetto e coprono fino al 100% dei costi ammissibili.
  • la Linea B – Misura 72 “Protettori Digitali”, finanziata con 4 milioni di euro, è rivolta alle università e sostiene corsi dedicati a cybersicurezza, educazione digitale e intelligenza artificiale, con un approccio multidisciplinare che integra aspetti tecnologici, giuridici, psicologici, economici e sociali. I percorsi formativi dovranno avere una durata minima di 25 ore e contribuire al coinvolgimento di almeno 600 studenti nel biennio di attuazione.

Particolare attenzione è riservata alla parità di genere. I progetti dovranno prevedere misure concrete per favorire la partecipazione femminile e, per la Linea A, garantire una presenza di donne pari ad almeno il 20% dei partecipanti. Questo elemento rappresenta inoltre uno specifico criterio di valutazione delle proposte.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma CINECA dalle ore 12:00 del 30 giugno 2026 alle ore 12:00 del 28 luglio 2026.

Scadenza: 28 luglio 2026

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