Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell’ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche – Step 2025

Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell'ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche - Step 2025

Con delibera regionale n. 2035 del 9 dicembre 2025, la Regione intende sostenere le imprese operanti nei tre ambiti STEP – tecnologie digitali e deep techtecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie – che investono:

  • nello sviluppo e nella fabbricazione di tecnologie critiche e nella salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (azione 1.6.1)
  • in attività di ricerca e innovazione collegate e funzionali allo sviluppo e fabbricazione delle tecnologie critiche, con TRL alto (azione 1.6.2).

Gli investimenti e le attività di ricerca devono riguardare tecnologie capaci di apportare elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia e/o di contribuire a ridurre o prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione. Le tecnologie oggetto di finanziamento devono essere immesse sul mercato e generare un impatto economico

Possono presentare domanda singole imprese (sia PMI che GI) nella forma giuridica delle società di capitali. Ogni impresa può presentare, complessivamente per tutte e tre le finestre di presentazione, una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo)

Sono ammissibili a finanziamento, a seconda dell’azione scelta, interventi finalizzati:

  • allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche e nella salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (sia prodotti finali che componenti) (Azione 1.6.1);
  • alla ricerca e sviluppo con TRL di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8 finalizzate allo sviluppo e/o fabbricazione delle tecnologie critiche e alla salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (Azione 1.6.2)

I progetti devono concernere uno dei tre ambiti STEP:

  1. tecnologie digitali e deep tech;
  2. tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
  3. biotecnologie compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, nei limiti previsti dalla disciplina degli aiuti di stato.

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione in una delle seguenti finestre temporali:
Prima finestra: dalle ore 10.00 del 5 febbraio 2026 alle ore 13.00 del 27 febbraio 2026
Seconda finestra: dalle ore 10.00 del 4 maggio 2026 alle ore 13.00 del 29 maggio 2026
Terza finestra: dalle ore 10.00 del 1° settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026

Scadenze: 27 febbraio 2026; 29 maggio 2026; 30 settembre 2026

L’Università di Parma apre le candidature per MSCA@UNIPR BOOTCAMP 2026

L’Università di Parma apre le candidature per MSCA@UNIPR BOOTCAMP 2026

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L’Università di Parma ha pubblicato il bando per MSCA@UNIPR BOOTCAMP 2026, iniziativa rivolta a 25 ricercatrici e ricercatori post-doc provenienti da tutto il mondo che intendono scegliere l’Ateneo come Host Organisation per presentare una proposta Marie Skłodowska-Curie Actions – Postdoctoral Fellowship (MSCA-PF) nell’ambito della prossima call HORIZON-MSCA-2026-PF-01-01.

Le persone selezionate parteciperanno a un workshop di formazione in presenza, in programma dal 26 al 28 maggio 2026, durante il quale esperti ed esperte nella scrittura e valutazione progettuale offriranno un percorso intensivo dedicato alla preparazione della proposta.

A questo si aggiungerà un supporto continuativo nella fase di finalizzazione e presentazione della candidatura MSCA-PF. Ogni partecipante dovrà inoltre essere affiancato da un/a docente dell’Università di Parma, che ricoprirà il ruolo di supervisor.

Il termine per presentare domanda è fissato al 31 gennaio 2026.

Scadenza: 31 gennaio 2026

Horizon Europe: bando ERC Consolidator Grants 2026

Horizon Europe: bando ERC Consolidator Grants 2026

Si è ufficialmente aperto il bando ERC Consolidator Grant 2026 del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC).

Gli ERC Consolidator Grants sono pensati per supportare ricercatori eccellenti nella fase della carriera in cui vogliono consolidare il proprio team o rafforzare le attività di ricerca indipendente.

Il bando è quindi aperto a ricercatori di qualsiasi nazionalità che hanno dato prova della loro maturità (ad esempio con un track record scientifico significativo) e con 7-12 anni di esperienza dall’ottenimento del dottorato.

I proponenti dovranno dunque dimostrare la fattibilità e la natura innovativa e ambiziosa della propria proposta di ricerca scientifica.

Il bando ha un budget di 673 milioni di euro. Il contributo massimo previsto per ogni Consolidator Grant è pari a 2 milioni di euro per 5 anni. In casi specifici, potranno essere assegnati ulteriori fondi aggiuntivi (massimo 1 milione di euro) al progetto di ricerca.

Il termine ultimo per inviare la propria proposta progettuale è fissato al 13 gennaio 2026.

Scadenza: 13 gennaio 2026

Micro Pmi e Midcap – Bando 2025 per Progetti di Ricerca e Sviluppo

Micro Pmi e Midcap – Bando 2025 per Progetti di Ricerca e Sviluppo

La Regione Toscana ha approvato, con decreto dirigenziale n. 17993 dell’11 agosto 2025, il Bando 2 “Progetti di ricerca e sviluppo per le Micro Pmi (Mpmi) e Midcap”, finalizzato a sostenere investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale, a rafforzare la capacità di innovazione delle imprese toscane e a favorire l’introduzione di tecnologie avanzate.

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale FESR 2021-2027, azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca”, e si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

Con decreto dirigenziale n. 24020 del 27 novembre 2025 è stata pubblicata una rettifica del testo del bando.
Tra i criteri di premialità è inclusa anche la valorizzazione delle imprese localizzate nei territori classificati “Toscana Diffusa” (criterio P12 – Comuni interni e aree di crisi).
È prevista inoltre una riserva di risorse specifica per le Aree Interne.

Il Bando 2 è complementare al Bando 1 – Progetti strategici di R&S (destinato alle grandi imprese in cooperazione).
Ogni impresa può partecipare a uno solo dei due bandi (1 o 2), come proponente singolo, capofila o partner, pena l’inammissibilità delle domande correlate.

Il bando sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a:

  • rafforzare le capacità di innovazione delle Mpmi e delle imprese Midcap,
  • introdurre nuove tecnologie nei processi produttivi,
  • favorire la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca,
  • contribuire allo sviluppo competitivo del sistema produttivo regionale.

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (Mpmi) singole o in cooperazione;
  • Imprese Midcap (imprese a media capitalizzazione), singole o in cooperazione;
  • Organismi di ricerca – esclusivamente come partner (non capofila);
  • Professionisti, equiparati alle imprese come esercenti attività economica.

Per i progetti congiunti è richiesto un partenariato composto da almeno tre Mpmi, con eventuale presenza di Midcap o organismi di ricerca, in forma di:

  • ATS,
  • RTI,
  • Reti-contratto senza personalità giuridica.

Gli organismi di ricerca devono rispettare i requisiti specificati nel bando, differenziati per natura pubblica o privata (sede in Toscana, regolarità contributiva, assenza di revoche, requisiti di non discriminazione, normativa sugli aiuti – Deggendorf, cumulo).

La misura concede una sovvenzione in conto capitale a copertura delle spese ammissibili di progetto.

Dotazione finanziaria

La dotazione iniziale è pari a 14 milioni di euro, così ripartiti:

  • 13.020.000 € – dotazione ordinaria per beneficiari localizzati in Toscana;
  • 980.000 € – riserva per beneficiari con sede in Aree Interne (delibera G.R. 690/2022).

Scadenza: 16 gennaio 2026

Horizon Europe: in arrivo un nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

Horizon Europe: in arrivo un nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

La Commissione Europea lancerà un nuovo bando Horizon Europe, del valore di circa 600 milioni di euro, dedicato a progetti di ricerca e innovazione che contribuiranno alla realizzazione del Clean Industrial Deal.

Il bando sosterrà azioni di innovazione nelle fasi finali di sviluppo, con l’obiettivo di favorire una nuova generazione di tecnologie pulite pronte per il mercato, soluzioni energetiche a basse emissioni processi industriali net-zero. Sono previsti due topic principali:

  • tecnologie clean tech per il clima, incluse soluzioni per sistemi energetici a zero emissioni, produzione energetica pulita e stoccaggio avanzato come batterie e idrogeno rinnovabile;
  • decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica, con interventi su gestione del carbonio, integrazione delle energie rinnovabili e processi circolari.

Il bando adotterà un approccio bottom-up e industry-led, mobilitando fondi pubblici e privati per sviluppare una pipeline di progetti dall’R&I alla fase di deployment, rafforzando la competitività industriale europea, la resilienza delle filiere e la diffusione di tecnologie sostenibili. L’iniziativa è coordinata congiuntamente dai Cluster 4 (Digital, Industry & Space) e Cluster 5 (Climate, Energy & Mobility) di Horizon Europe.

La pubblicazione ufficiale del bando è attesa per dicembre 2025.

Scadenza: bando in fase di pubblicazione

IHI Call 12: nel 2026 un nuovo bando a approccio applicant-driven

IHI Call 12: nel 2026 un nuovo bando a approccio applicant-driven

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La Innovative Health Initiative (IHI) ha annunciato l’intenzione di proseguire con l’approccio applicant-driven per la prossima Call 12, il cui lancio è previsto per l’inizio del 2026.

Il bando, attualmente in fase di definizione, sarà strutturato intorno ai cinque obiettivi specifici della Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA) dell’iniziativa.

Dopo il successo della Call 9, che ha raccolto 50 proposte su una vasta gamma di sfide di ricerca sanitaria, IHI conferma la validità di un modello capace di favorire l’ingresso di nuovi attori e idee innovative nella comunità europea della salute.

Le proposte dovranno:

  • affrontare un bisogno di salute pubblica non ancora soddisfatto;
  • richiedere partenariati pubblico-privati ampi e trasversali;
  • descrivere chiaramente gli impatti attesi su societàeconomia e scienza;
  • rispettare la natura precompetitiva dei progetti IHI;
  • contribuire al rafforzamento della competitività delle industrie europee della salute e all’attuazione delle politiche UE pertinenti.

La Call 12 sarà una procedura a singola fase, i consorzi devono garantire almeno il 45% dei costi tramite contributi in-kind o finanziari da parte dell’industria, con una forte raccomandazione a spingersi verso il 50%.

cinque topic della call riguarderanno:

Topic 1: Boosting innovation for a better understanding of the determinants of health

Budget massimo: 30.000.000 €

Il topic punta a progetti che producano nuova conoscenza sui determinanti di salute e sulle priorità di malattia, con ricadute su prevenzione, diagnosi precoce e gestione clinica. Sono incoraggiati approcci che includono:

  • nuovi strumenti per personalizzazione delle cure;
  • metodi per monitoraggio e prevenzione;
  • contributi a regolamentazione, standardizzazione e data-sharing.

L’obiettivo è accelerare l’introduzione di innovazioni capaci di ridurre il carico di malattia e potenziare la preparedness del sistema europeo.

Topic 2: Boosting innovation through better integration of fragmented health R&I efforts

Budget massimo: 60.000.000 €

Qui l’IHI vuole affrontare uno dei problemi cronici della ricerca sanitaria europea: la frammentazione. Il topic mira a creare piattaforme, strumenti, processi e metodologie condivise, utili lungo tutto il percorso di cura. Tra gli elementi chiave:

  • coinvolgimento di più settori dell’health tech;
  • nuovi flussi di dati interoperabili;
  • soluzioni per accelerare la traduzione di evidenze nella pratica clinica;
  • attenzione a sostenibilità ambientale e innovazioni manifatturiere (es. 3D printing, produzione on-demand).

Topic 3: Boosting innovation for people-centred integrated healthcare solutions

Budget massimo: 20.000.000 €

Il terzo topic spinge verso l’adozione di modelli di assistenza incentrati sulla persona, non sulla patologia. La progettazione deve considerare:

  • percorsi di prevenzione e cura orientati al cittadino;
  • integrazione tra servizi sanitari e sociali;
  • tecnologie digitali a supporto della gestione quotidiana, inclusi caregiver e popolazioni vulnerabili.
  • Una sfida ambiziosa: dimostrare concretamente la fattibilità e scalabilità di nuove soluzioni integrate nel mondo reale.

Topic 4: Boosting innovation through exploitation of digitalisation and data exchange in healthcare

Budget massimo: 43.300.000 €

Questo topic è pensato per spingere l’Europa verso un uso più maturo e interoperabile dei dati sanitari. I progetti dovranno lavorare su:

  • strumenti e standard per dati FAIR;
  • AI avanzata e analytics per supporto decisionale e accelerazione R&I;
  • integrazione con EHDS e altri framework europei;
  • soluzioni digitali per m-health, e-health, gestione delle comorbidità.

Topic 5: Boosting innovation for better assessment of the added value of innovative integrated healthcare solutions

Budget massimo: 9.800.000 €

Il quinto topic si focalizza su metodologie e modelli per valutare l’added value di tecnologie e soluzioni integrate. Le priorità includono:

  • nuovi strumenti per Health Technology Assessment (HTA);
  • guidance e standard per regolatori;
  • modelli di valutazione per combinazioni di tecnologie;
  • programmi formativi per armonizzare le capacità HTA in Europa.

Scadenza: bando in fase di pubblicazione

EUP OHAMR: lanciato il bando per nuove terapie contro la resistenza antimicrobica

EUP OHAMR: lanciato il bando per nuove terapie contro la resistenza antimicrobica

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La EUP OHAMR, partnership europea di Horizon Europe focalizzata sulla resistenza antimicrobica (“AMR” – Antimicrobial Resistance), ha lanciato il bando congiunto transnazionale “New treatments to tackle AMR”: Treatments and adherence to treatment protocols.

L’obiettivo è sostenere progetti di ricerca e innovazione orientati a:

  • lo sviluppo di nuove combinazioni terapeutiche (antimicrobici + trattamenti aggiuntivi) per estendere l’efficacia dei farmaci esistenti e contrastare la resistenza.
  • lo sviluppo di strumenti e metodi per migliorare l’adesione ai protocolli di trattamento in ambito umano, animale e vegetale
  • la valutazione dell’impatto dell’uso veterinario e agricolo degli antimicrobici sulla trasmissione della resistenza verso gli esseri umani e l’ambiente

Il budget ammonta a 31 milioni di euro, e sono coinvolte 36 organizzazioni di finanziamento provenienti da 28 paesi.

Quanto alla composizione dei consorzi: è richiesto un minimo di 3 partner da 3 paesi diversi (almeno 2 membri UE o associati).

La scadenza per la presentazione delle pre-proposte è prevista per il 2 febbraio 2026, mentre quella per le proposte complete è fissata al 17 giugno 2026.

Scadenza: 2 febbraio 2026 (pre-proposal)

                       17 giugno 2026 (proposal)

Tecnologie fotoniche e quantistiche: aperta la seconda Open Call di PhotonQBoost per sostenere le PMI europee

Tecnologie fotoniche e quantistiche: aperta la seconda Open Call di PhotonQBoost per sostenere le PMI europee

PhotonQBoost ha annunciato l’apertura della Seconda Open Call (OC2-2025), rivolta alle piccole e medie imprese europee interessate a sviluppare o adottare soluzioni innovative nel campo della fotonica e delle tecnologie quantistiche.

Con un budget complessivo di €728.000, l’iniziativa mira a rafforzare la resilienza, la sostenibilità e la competitività delle PMI europee attraverso tre linee di finanziamento dedicate.

Le imprese possono richiedere fino a un massimo di € 50.000 per organizzazione.

Sono disponibili tre tipologie di grant:

  • Solutions Grant (fino a € 40.000), destinato allo sviluppo di soluzioni fotoniche o quantistiche a TRL 4–8 applicabili a settori quali manifattura avanzata, agrifood, life sciences, mobilità e tecnologie digitali;
  • Trainings & Services Grant (fino a € 10.000), per sostenere servizi specialistici o attività di formazione a supporto della crescita tecnologica o sostenibile dell’impresa;
  • Missions Grant (€ 610 per missione in Repubblica Ceca o 830 € in Germania), per partecipare alle PhotonQBoost Matching Missions 2026, occasioni di networking e collaborazione transfrontaliera.

La call sarà presentata in due Info Day online, in programma il 9 dicembre 2025 e l’8 gennaio 2026, durante i quali verranno illustrati struttura, requisiti e modalità di candidatura.

Scadenza: 19 gennaio 2026

EP PerMed Joint Transnational Call (JTC) 2026

EP PerMed Joint Transnational Call (JTC) 2026

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Il 21 novembre 2025, la Partnership europea per la trasformazione dei sistemi di salute e cura (THCS) ha  pubblicato il quarto bando congiunto transnazionale dedicato al tema Access to Care, con l’obiettivo di garantire un accesso equo ai servizi sanitari e assistenziali.

Il 25 novembre 2025 le Funding Agency dell’EP PerMed lanceranno la terza Joint Transnational Call (JTC 2026) per il finanziamento di progetti multilaterali di ricerca con il cofinanziamento della  Commissione europea (CE), dal titolo Personalised Medicine for CARdiovascular, MEtabolic, and kidNey diseases (CARMEN2026)”.

L’obiettivo della Call è finanziare progetti di ricerca sulla salute umana su strategie innovative di PM per pazienti con malattie cardiovascolari, metaboliche o renali. I progetti di ricerca possono concentrarsi su una singola malattia o esplorare queste condizioni in combinazione. Le proposte devono affrontare uno o più dei seguenti aspetti:

  • Approcci terapeutici innovativi personalizzati;
  • Monitoraggio della risposta al trattamento nei pazienti al fine di personalizzare i percorsi terapeutici;
  • Previsione precoce del rischio di malattia e prevenzione del peggioramento della malattia o delle comorbilità.

La procedura di presentazione delle domande congiunte si articolerà in due distinte fasi consecutiveproposte preliminari (Pre-Proposal) e proposte complete (Full Proposal).

  • Apertura del sistema di presentazione delle Pre-Proposal: 25 novembre 2025
  • Termine per la presentazione delle Pre-Proposal: 10 febbraio 2026 (14:00, CET)
  • Termine per la presentazione della Full Proposal: 9 giugno 2026 (14:00, CEST)

Scadenza: 9 giugno 2026

ERDERA – JTC 2026

ERDERA – JTC 2026

Il 10 dicembre 2025, ERDERA lancerà la Joint Transnational Call 2026, “Resolving unsolved cases in rare genetic and non-genetic diseases”. ERDERA rappresenta il più grande partenariato cofinanziato nell’ambito della ricerca sulle malattie rare.

L’obiettivo della Call è di risolvere le malattie genetiche rare non diagnosticate e di affrontare le malattie rare non genetiche complesse e multifattoriali, identificando le varianti causali nei pazienti senza diagnosi molecolare dopo precedenti test genetici o genomici e fornendo chiarezza diagnostica per condizioni di patogenesi sconosciuta o mista.
La procedura di presentazione delle domande congiunte si articolerà in due distinte fasi consecutiveproposte preliminari (Pre-proposal) e proposte complete (Full-proposal).

  • Apertura del sistema di presentazione delle pre-proposals: 10 dicembre 2025
  • Termine per la presentazione delle pre-proposals: 12 febbraio 2026
  • Termine per l’invito alla presentazione delle full-proposals: 8 luglio 2026

Un webinar informativo per i potenziali candidati si terrà il 16 dicembre, dalle 15:00 alle 17:00

Scadenza: 8 luglio 2026

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