Sostenibilità e impatto sociale: nuovo bando per imprenditori di 6 regioni del Sud

Sostenibilità e impatto sociale: nuovo bando per imprenditori di 6 regioni del Sud

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La Fondazione di Comunità di Messina ha lanciato un nuovo bando rivolto ad aspiranti imprenditori e imprese già costituite in 6 regioni del Sud per promuovere la sostenibilità e l’impatto sociale.

Il bando è realizzato in attuazione del progetto europeo Green Impact MED (GIMED), di cui la Fondazione di Comunità di Messina è partner, e coinvolge le seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I candidati selezionati beneficeranno di un coaching personalizzato sui temi dell’imprenditorialità sostenibile e avranno accesso agli incentivi “Resto al Sud” e “Italia Economia Sociale” di Invitalia.

Il percorso fornirà a tutti i partecipanti occasioni di formazione e di incontri con professionisti e potenziali enti finanziatori, tra cui la stessa Invitalia. Al termine del percorso, le migliori iniziative imprenditoriali accederanno a un concorso per una sovvenzione di 7.500 euro, che potrà essere utilizzata per sostenere lo sviluppo della propria impresa.

La scadenza per presentare le domande è il 31 maggio 2021, che deve avvenire attraverso la compilazione del modulo di adesione.

Il servizio verrà erogato a sportello, cioè fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

DMS ACCELERATOR: lanciato il terzo bando per start-up e PMI data-centric

DMS ACCELERATOR: lanciato il terzo bando per start-up e PMI data-centric

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Aperte le candidature per il terzo bando DMS Accelerator, che offre un programma di accelerazione rivolto a startup e PMI data-centric.

Durante il programma di accelerazione, della durata di 6 mesi, 50 startup selezionate riceveranno una formazione su argomenti chiave come GDPR, proprietà intellettuale, matchmaking degli investimenti e fundraising, formazione legale. Tutte le sessioni di formazione saranno tenute da esperti provenienti da tutta Europa.

Il programma sarà principalmente online, il che significa che le startup potranno ricevere formazione e mentoring senza doversi spostare in un’altra città o paese. Durante i sei mesi di apprendimento, le migliori startup riceveranno inviti a partecipare a eventi dedicati per promuovere il loro business e avranno anche l’opportunità di candidarsi a programmi di mobilità.

Il processo di accelerazione si concluderà con un evento finale in cui le startup di maggior successo del programma avranno accesso a 3 giorni di attività di networking, mentoring esclusivo con esperti, formazione di gruppo, sessioni one-to-one, presentazioni davanti agli investitori.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 aprile 2021. Il programma avrà inizio il 31 maggio e si concluderà a novembre 2021.

EaSI – Asse Progress: bando VP/2020/012 – Rafforzare il ruolo delle parti sociali nel mitigare l’impatto economico e sociale della crisi da Covid-19

EaSI - Asse Progress: bando VP/2020/012 – Rafforzare il ruolo delle parti sociali nel mitigare l’impatto economico e sociale della crisi da Covid-19

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Obiettivo del bando è quello di sostenere le attività del dialogo sociale nel contesto della crisi da Covid-19 e aiutare le parti sociali nazionali a continuare a svolgere un importante ruolo nel dialogo sociale e nel contribuire a salvaguardare i posti di lavoro e supportare le strategie di ripresa economica.

Si intende sostenere la condivisione di buone pratiche a livello europeo basate sul lavoro delle parti sociali nazionali. Le attività che possono essere finanziate comprendono:

– promozione e partecipazione al dialogo sociale nazionale bipartito e tripartito e alla contrattazione collettiva per tutelare i posti di lavoro e sostenere la ripresa economica;

– adempimento del proprio ruolo nel dialogo sociale europeo, a livello intersettoriale e settoriale, nelle sue diverse dimensioni di scambio di informazioni, consultazione, negoziazione, in particolare nel quadro delle priorità della Commissione UE e del Pilastro europeo dei diritti sociali;

– miglioramento della consapevolezza del dialogo sociale europeo e della capacità di parteciparvi, anche nel contesto di un crescente coinvolgimento delle parti sociali nel processo del Semestre europeo e nell’attuazione del Dispositivo per la ripresa e la resilienza;

– attività di analisi e di formazione pertinenti;

– preparazione, monitoraggio, follow-up e/o attuazione di testi congiunti concordati a livello intersettoriale e settoriale.

Il risultato atteso dai progetti è migliorare la capacità delle parti sociali, soprattutto per quanto riguarda contributi o risposte congiunte agli sforzi nazionali per salvaguardare i posti di lavoro e supportare le strategie di ripresa economica, in particolare in relazione all’impatto del Covid-19.

Beneficiari del bando:

Organizzazioni delle parti sociali a livello europeo stabilite in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE; Islanda e Norvegia; Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia.

Il cofinanziamento UE può coprire fino al 95% dei costi totali ammissibili del progetto e la sovvenzione richiesta deve essere compresa tra 1.000.000 € e 5.000.000 €.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 2 organizzazioni delle parti sociali (il lead applicant + almeno un co-applicant). Il lead-applicant deve essere un’organizzazione delle parti sociali a livello europeo intersettoriale, rappresentativa dei lavoratori o dei datori di lavoro, stabilita in uno dei Paesi UE, in Islanda o in Norvegia.

I progetti proposti devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi con inizio indicativamente a settembre 2021.

Scadenza: 26/04/2021

Secondo Bando per l’erogazione di finanziamenti ad OdV, APS e Fondazioni Onlus impegnate nell’emergenza Covid-19

Secondo Bando per l'erogazione di finanziamenti ad OdV, APS e Fondazioni Onlus impegnate nell'emergenza Covid-19

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La domanda deve essere presentata solo per via telematica, sottoscritta dal legale rappresentante, dalle ore 10.00 del 1 marzo 2021 ed entro le ore 13.00 del 31 marzo 2021, compilando la modulistica in ogni sua parte.

Al bando possono partecipare:

  • le Organizzazioni di volontariato iscritte da almeno 6 mesi nel registro regionale di cui alla L.R. n. 12/2005 e con almeno 15 soci aderenti;
  • le Associazioni di promozione sociale iscritte da almeno 6 mesi nel registro regionale di cui alla L.R. n. 34/2002 e con almeno 30 soci aderenti;
  • le Associazioni di promozione sociale con sede in regione Emilia-Romagna iscritte da almeno 6 mesi nel registro nazionale di cui all’art. 7 delle L. 383/2000 istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in qualità di enti affiliate e con almeno 30 soci aderenti;
  • le Fondazioni del Terzo settore con sede in regione Emilia-Romagna iscritte da almeno 6 mesi all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) istituita ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. n. 460/1997 presso l’Agenzia delle Entrate: tale iscrizione assolve al requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore.

I requisiti di iscrizione di almeno sei mesi e del numero minimo dei soci devono essere accertati alla data di approvazione del presente Bando (15 febbraio 2021)

Le risorse sono finalizzate a sostenere le seguenti attività svolte da OdV, APS e Fondazioni:

  • interventi per rispondere ai bisogni fondamentali e alle esigenze straordinarie della popolazione e in particolare delle persone fragili, a seguito dell’emergenza creatasi sul territorio a causa del diffondersi del Covid-19;
  • riavvio e mantenimento sul territorio delle iniziative culturali, sportive, ricreative, educative, etc.;
  • prosecuzione attività dei centri sociali, aggregativi e ricreativi;
  • azioni di sostegno alle persone in condizione di fragilità e di svantaggio;
  • promozione e sviluppo del recupero dei beni alimentari e non, a fini di solidarietà sociale;
  • promozione di azioni per combattere il cambiamento climatico, per la tutela dell’ambiente e il benessere degli animali.

Le attività dichiarate devono essere coerenti con le finalità indicate nello statuto del soggetto richiedente e rientrare fra quelle di cui all’art. 5 del D.Lgs. n.117/2017.

Per lo svolgimento delle attività sopra elencate sono ammesse le seguenti spese, sostenute nel periodo dal 1 settembre 2020 al 15 marzo 2021:

  • spese di gestione immobili (canoni di affitto, utenze, pulizie, piccole manutenzioni ordinarie strettamente necessarie allo svolgimento delle attività, etc.);
  • spese per igienizzazione / acquisto DPI / attuazione misure di contrasto alla diffusione del Covid-19;
  • spese per acquisto di beni / attrezzature entro il valore unitario massimo di euro 516,46, a condizione che risultino indispensabili per la realizzazione delle attività;
  • spese acquisizione beni di consumo e servizi;
  • spese di personale, esclusivamente riferite alle attività di cui al precedente paragrafo;
  • rimborsi spese ai volontari coinvolti nelle attività elencate al precedente paragrafo.

Non sono ammesse le spese che:

  • siano già state finanziate da altre leggi o provvedimenti nazionali, regionali e locali, o per le quali sia già stato ottenuto o richiesto contributo a valere su altre misure nazionali, regionali o comunali;
  • non siano direttamente imputabili alle attività oggetto del presente avviso.

Il contributo minimo previsto è di 2.500,00 euro (al di sotto di tale cifra le domande non saranno ammesse). Il contributo massimo, anche a fronte di spese ammissibili superiori, è di 10.000,00 euro.

I fondi, di provenienza statale, assommano a 3.107.276,00 euro e sono stati programmati al fine del raggiungimento dei seguenti obiettivi (cfr. paragrafo 2. Obiettivi prioritari di intervento):

1) Porre fine ad ogni forma di povertà.

10) Ridurre le ineguaglianze.

11) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

13) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

Fondi USA contro il COVID-19: arriva il bando Invest di USAID per sostenere 10 aziende italiane

Fondi USA contro il COVID-19: arriva il bando Invest di USAID per sostenere 10 aziende italiane

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L’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale USAID lancia il bando internazionale “Invest”, per sostenere dieci aziende italiane impegnate nella lotta alla pandemia COVID-19. Il bando è gestito da PEDAL Consulting, consorzio che comprende InnovUp, AIFI E IBAN.

Il capitale messo a disposizione da USAID catalizzerà la raccolta di 10 milioni di dollari provenienti da investitori privati per sostenere 10 startup e PMI italiane finanziariamente e con un servizio di assistenza tecnica personalizzata.

Saranno considerate aziende attive sul fronte della ricerca, sviluppo o produzione di DPI, farmaci, test, attrezzature mediche ed altre soluzioni e/o prodotti in grado di contrastare il Covid-19.

Le imprese che si candideranno al bando dovranno distinguersi per un aumento della capacità tecnologica e produttiva, una riorganizzazione della produzione e per l’introduzione sul mercato di soluzioni, servizi e prodotti innovativi.

Il coinvestimento, inoltre, potrà essere assicurato anche dalle risorse pubbliche erogate dall’incentivo Smart&Start di Invitalia.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 10 gennaio 2021.

Bando JUST-2020-AG-DRUGS: sostegno ad iniziative nel campo della politica UE in materia di droga

Bando JUST-2020-AG-DRUGS: sostegno ad iniziative nel campo della politica UE in materia di droga

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Bando nell’ambito del programma “Giustizia”: sostegno ad iniziative nel campo della politica UE in materia di droga.

Progetti transnazionali riguardanti almeno una delle seguenti priorità:

– sostegno ad attività nel campo dell’epidemiologia dell’uso di nuove sostanze psicoattive, compresi gli oppioidi sintetici più potenti, nonché attività relative ai problemi emergenti (in particolare le sfide legate al consumo di cocaina ed eroina) e agli sviluppi tecnologici, compreso il commercio online di droghe;

– sostegno alle organizzazioni della società civile rafforzando: a) la loro funzione di advocacy; b) la loro capacità di fare la differenza a livello locale; c) i loro metodi di condivisione delle best practices;

– sostegno ai principali stakeholder ampliando le loro conoscenze e competenze nel quadro dell’attuazione di standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga, in particolare nell’area dell’integrazione sociale e dei gruppi vulnerabili;

–  promuovere l’applicazione pratica della ricerca correlata alla droga e, in particolare, della ricerca sulla dipendenza, al fine di affrontare le sfide attuali e le nuove minacce.

Attività finanziabili:

– attività analitiche, quali raccolta di dati, sviluppo di metodologie comuni, sondaggi, attività di ricerca, valutazioni, workshop, meeting di esperti;

– attività di formazione, quali scambi di personale, workshop, seminari, formazione online;

– attività di apprendimento reciproco, cooperazione, sensibilizzazione e diffusione, quali individuazione e scambio di buone pratiche, peer reviews, conferenze, seminari, campagne di informazione, pubblicazioni, sistemi e strumenti TIC;

– attività di networking.

Possono essere lead applicant di progetto solo enti pubblici e organismi privati senza scopo di lucro. Organismi a scopo di lucro e organizzazioni internazionali possono partecipare ai progetti unicamente come co-applicant (cioè non possono presentare progetti ma essere solo partner).

Lead applicant e co-applicant (ad eccezione delle organizzazioni internazionali) devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi: Stati UE (escluso Danimarca e Regno Unito in quanto unici Paesi UE che non partecipano al programma “Giustizia”), Albania, Montenegro.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. Non verranno presi in considerazione progetti che richiedano una sovvenzione inferiore a € 250.000.

I progetti devono coinvolgere almeno 2 soggetti (il lead applicant + almeno 1 co-applicant) stabiliti in 2 diversi Stati UE ammissibili o in 1 Stato UE e in Albania o Montenegro.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi, con inizio indicativamente a novembre 2021.

Il bando ha scadenza 22/04/2021, ore 17 (ora di Bruxelles).

 

ARCHE’ 2020 – MISURA DI SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19

ARCHE’ 2020 – MISURA DI SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN RISPOSTA ALL’EMERGENZA COVID-19

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Possono presentare domanda di partecipazione le Micro, Piccole e Medie imprese e i Liberi Professionisti (anche in forma associata) con i seguenti requisiti al momento della presentazione della Domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese ai sensi dell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e attive da un minimo di 12 mesi e fino ad un massimo di 48 mesi con almeno una sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale ed oggetto dell’intervento;
  • Professionisti, che appartengano ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice prevalente ATECO 2007, che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di regione Lombardia. I professionisti singoli devono essere in possesso di partita IVA o aver avviato l’attività professionale (oggetto della domanda di contributo), come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i o da documentazione equivalente, da più di 12 mesi fino a un massimo di 48 mesi; gli studi associati (non iscritti al Registro delle Imprese) devono essere in possesso del contratto associativo tra professionisti o documentazione equivalente e aver avviato l’attività professionale (oggetto della Domanda di contributo) come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i o da documentazione equivalente, da 12 mesi fino ad un massimo di 48 mesi. I Professionisti (studi associati) iscritti al Registro delle Imprese dovranno partecipare in qualità di MPMI.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

Il bando ARCHÈ 2020 sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde che necessitano di un sostegno pubblico per definire meglio il proprio modello di business, trovare nuovi mercati e sviluppare esperienze di co-innovazione in grado di rafforzarle, in particolar modo per rispondere agli effetti della crisi innescata dal Covid-19 che le ha costrette a sostenere i costi del lockdown e a subire uno shock di capitale.

Sono ammissibili progetti di rafforzamento (unicamente presso la sede in Lombardia) per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari alle fasi di prima operatività, nonché a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a € 10.400.000,00 in base a quanto previsto dalla D.G.R. del 05/08/2020 n. XI/3494, di cui:

– € 3.000.000,00 quale riserva per le Start Up Innovative ai sensi del punto A.3 del Bando Arché 2020;

– € 2.400.000,00 quale riserva per le Start Up culturali e creative ai sensi del punto A.3 del Bando Arché 2020.

In caso di mancato utilizzo da parte delle start up innovative e di quelle culturali e creative delle dotazioni loro riservate, le stesse torneranno nella disponibilità generale della dotazione per finanziare le altre start up utilmente collocate in graduatoria.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese considerate ammissibili e nel limite massimo di 75.000 €. L’investimento minimo ammissibile è pari a 30.000 €.

La Domanda di contributo deve essere presentata dalle ore 12:00 dell’11 settembre 2020 e fino alle ore 18:00 del 18 settembre 2020 esclusivamente per mezzo di Bandi on Line all’indirizzo www.bandi.servizirl.it e compilando l’apposita modulistica.

Prima di presentare Domanda, il soggetto richiedente deve:

– registrarsi come utente, al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema informativo;

– provvedere alla profilazione dell’impresa richiedente, inserendo tutti i dati richiesti dal sistema;

– attendere la validazione del profilo (i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative).

La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema informativo è a esclusiva cura e responsabilità del Soggetto Richiedente stesso.

Selezione di proposte progettuali volte all’implementazione dei piani comunali funzionali alla previsione, prevenzione e contrasto del rischio idraulico ed idrogeologico

Selezione di proposte progettuali volte all’implementazione dei piani comunali funzionali alla previsione, prevenzione e contrasto del rischio idraulico ed idrogeologico

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Con il presente avviso, la Regione Puglia sostiene i Comuni nella realizzazione di interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera. L’obiettivo degli interventi è proteggere la popolazione dalle alluvioni.

Le proposte progettuali dovranno presentare un’implementazione dei Piani di Protezione Civile su previsione, prevenzione e contrasto del rischio idraulico ed idrogeologico declinabile attraverso la definizione di modelli di intervento e di relativa dotazione strumentale a supporto, anche attraverso il potenziamento dei presidi territoriali idraulici.

Possono partecipare Comuni pugliesi, singolarmente o associati tra loro. Il contributo per progetto viene suddiviso per scaglioni di spesa fino ad un importo massimo di 50.000,00 €.

Ogni Comune, sia che partecipi in forma singola che in forma associata, può candidare un’unica proposta progettuale, inviandola via posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo fondiue.protezionecivile@pec.rupar.puglia.it, entro il 24/08/2020.

Bando 2019-2021 per il cofinanziamento delle attività realizzate da Associazioni, Enti, Istituzioni che operano a favore degli emigrati lombardi all’estero e delle loro famiglie

Bando 2019-2021 per il cofinanziamento delle attività realizzate da Associazioni, Enti, Istituzioni che operano a favore degli emigrati lombardi all'estero e delle loro famiglie

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L’obiettivo del bando è sostenere le attività delle Associazioni, Enti e Istituzioni che operano a favore degli emigrati lombardi nel mondo. I soggetti interessati possono partecipare presentando i loro progetti per l’annualità 2020.

Il bando, relativo agli anni 2019-2021, prevede – ai sensi della legge regionale n. 1/85 – il sostegno alle realtà che promuovono iniziative a favore degli emigrati lombardi nel mondo con attività finalizzate, tra l’altro, a rafforzare l’identità e la cultura lombarda, consolidare le relazioni con le comunità residenti all’estero, sostenere percorsi di ritorno e inserimento nel territorio regionale.

 

Tutti gli ambiti di intervento in cui dovranno ricadere le iniziative progettuali sono indicati nel bando.

Beneficiari dell’iniziativa sono Associazioni, Enti, Istituzioni aventi sede operativa in Lombardia, in forma singola, che operano a favore degli emigrati lombardi e delle loro famiglie con carattere di continuità (documentata) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda.

Il cofinanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 50% del costo complessivo del progetto e fino ad un importo massimo di 15.000 euro.

 

Sono ammissibili le spese di natura corrente necessarie alle attività di progetto.

Le iniziative non dovranno configurare l’esercizio di attività economica ovvero l’offerta di beni e servizi sul mercato.

Il contributo assegnato sarà erogato con le seguenti modalità:

Anticipo del 70% del contributo concesso previa trasmissione dell’accettazione del contributo medesimo. Il contributo sarà erogato entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di accettazione del contributo.

Domande a partire dal 07/01/2020.

Scadenza:02/03/2020

Agevolazioni per le cooperative sociali

Agevolazioni per le cooperative sociali

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È possibile presentare domande per le agevolazioni a favore delle cooperative sociali. Tali agevolazioni hanno lo scopo di favorire lo sviluppo e la promozione della cooperazione sociale sul territorio regionale.

Possono partecipare:

  • Cooperative sociali iscritte all’Albo regionale che gestiscono servizi socio-sanitari, socio-assistenziali ed educativi (sezione A);
  • che attraverso lo svolgimento di attività diverse –agricole, industriali, commerciali o di servizi- inseriscono al lavoro soggetti svantaggiati (sezione B);
  • Consorzi di cooperative sociali di tipo A e B costituiti ai sensi di quanto stabilito dall’art. 8 della Legge n. 381/1991 e s.m.i. (sezione C).

La misura sostiene gli interventi a sostegno dell’avvio di impresa o a sostegno di investimenti propedeutici all’incremento occupazionale, tramite aumento di capitale.

L’agevolazione consiste in una concessione di finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50 o 70% della spesa con fondi regionali a tasso zero. L’intervento del fondo regionale non può superare euro 280.000 per tutti gli obiettivi fatta eccezione:

– per l’incremento di capitale sociale, tetto massimo di finanziamento euro 500.000 per cui è previsto un intervento regionale di euro 350.000,00, se la cooperativa sociale ha più di 250 occupati;

– per spese in conto gestione, tetto massimo di finanziamento euro 100.000 per cui è previsto un intervento regionale pari ad euro 70.000

Il Fondo di garanzia è collegato al finanziamento bancario.

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