PSR 2014-2020, Op. 10.2.1 Sostegno per conservazione, uso e sviluppo sostenibili delle risorse genetiche vegetali

PSR 2014-2020, Op. 10.2.1 Sostegno per conservazione, uso e sviluppo sostenibili delle risorse genetiche vegetali

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La misura si propone di sostenere e promuovere l’attività di recupero, caratterizzazione e conservazione ex situ delle risorse vegetali locali del Piemonte.

Il sostegno previsto per le attività progettuali è un contributo in conto capitale in base ai costi realmente sostenuti.

Sono ammessi a partecipare al presente Bando Gruppi di cooperazione composti da:

  • Organismi di ricerca;
  • Enti dell’UE che (a) hanno la conservazione ex situ di risorse fitogenetiche tra gli obiettivi indicati nel loro statuto e (b) hanno sia competenze che esperienza in materia di conservazione ex situ di risorse fitogenetiche;
  • Scuole agrarie e istituti superiori agrari;
  • Orti botanici;
  • Organizzazioni non governative che: (a) hanno la conservazione ex situ di risorse fitogenetiche tra gli obiettivi indicati nel loro statuto e (b) hanno sia competenze che esperienza e capacità in materia di conservazione ex situ di risorse fitogenetiche;
  • Altri soggetti che riportino, tra gli scopi statutari, la conservazione ex situ o che abbiano maturato esperienza nella conservazione ex situ.

Gli stessi soggetti possono presentare singolarmente domanda di sostegno.

Scadenza: 30 settembre 2022

Sostegno per lo sviluppo della strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, finalizzato ad azioni di promozione internazionale 2022

Mindset Program in Silicon Valley - 8° edizione

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Con delibera di Giunta regionale n. 842 del 30 maggio 2022 la Regione Emilia intende sostenere azioni di promozione all’estero realizzate dalle Associazioni per lo sviluppo della Strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna (S3)

Beneficiari del bando sono associazioni per lo sviluppo della Strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna (S3), formalmente costituite nell’ambito del percorso e con le caratteristiche richieste dall’avviso approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 671/2017 e con successivi atti di concessione dei contributi a questa medesima tipologia di beneficiari

La Regione contribuirà alla realizzazione delle azioni di ciascuna Associazione all’estero con un importo massimo calcolato con la seguente modalità:

  • fino a € 8.000 per le attività realizzate nei paesi dell’Unione Europea
  • fino a € 15.000 per le attività svolte nei paesi extra-Unione Europea

Scadenza: 14 settembre 2023

Mise: 10 milioni a sostegno di ceramica e vetro artistico

Mise: 10 milioni a sostegno di ceramica e vetro artistico

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Dal 1 giugno le domande per incentivare progetti innovativi nella filiera della ceramica artistica. Entro il 15 settembre le domande per contributi su costi bollette gas ed energia elettrica delle imprese di Murano.
Diventano operative le misure del Ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che mirano a sostenere le imprese della filiera della ceramica artistica e tradizionale e del vetro artistico di Murano con risorse complessive pari a 10 milioni di euro.
Si tratta di due decreti che disciplinano le modalità di presentazione delle domande per richiedere contributi a fondo perduto destinati da una parte a ridurre i costi delle bollette di gas e dell’energia elettrica per l’anno 2022 di ambedue i settori, dall’altra alla realizzazione di progetti per la valorizzazione dell’attività della ceramica artistica e tradizionale, nonché della ceramica di qualità.
In particolare, il primo decreto prevede che entro il 15 settembre 2022 le imprese del settore della ceramica artistica e tradizionale e del vetro artistico di Murano potranno fare domanda per richiedere contributi a fondo perduto dedicati al pagamento di una parte rilevante delle bollette di gas e dell’energia elettrica di quest’anno. Per la misura è stato istituito un fondo presso il Mise con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro.
Il secondo decreto prevede invece che, a partire dal 1 giugno e fino al 30 giugno 2022, le imprese della filiera della ceramica artistica e tradizionale, nonché della ceramica di qualità (codice Ateco 23.41) potranno richiedere un contributo a fondo perduto, per importo non superiore all’80% delle spese totali ammissibili e comunque non oltre a 50 mila euro per singola impresa, al fine di realizzare progetti destinati a sviluppare piattaforme informatiche, tecnologie, ma anche favorire l’acquisto di nuovi macchinari. La misura è finanziata con 5 milioni di euro.

Scadenze: 30 giugno 2022 e 15 settembre 2022

Sostegno alle librerie indipendenti e alle piccole case editrici del Lazio – 2022

Sostegno alle librerie indipendenti e alle piccole case editrici del Lazio - 2022

Valorizzare la competitività delle librerie indipendenti e delle piccole case editrici localizzate nel territorio regionale attraverso progetti di promozione e diffusione della lettura per grandi e piccoli e di attività di promozione di strumenti e risorse digitali e tecnologiche.
È questa la finalità dell’avviso pubblico, finanziato con fondi regionali e gestito dalla società in house LAZIOcrea SpA approvato dalla Regione

Lazio su proposta della Direzione per lo Sviluppo Economico.
Beneficiarie della misura sono:

  1. LIBRERIE INDIPENDENTI;
  2. PICCOLE CASE EDITRICI.

È possibile presentare domanda solo per una categoria e il contributo richiesto per i progetti non può essere superiore all’importo massimo stabilito.

Il progetto finanziabile potrà prevedere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, una o più delle attività di seguito descritte distinte per ciascuna categoria di partecipazione, fermo restando che:

  • le iniziative di promozione della lettura nonché quelle legate alle premialità devono essere realizzate nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del presente avviso ed il 31 ottobre 2022;
  • le restanti attività progettuali devono essere realizzate nel periodo intercorrente tra la data del 1 gennaio 2022 ed il 31 ottobre 2022.

Si precisa che nella programmazione degli eventi deve essere garantito un equilibrio in termini di rappresentanza di genere.
Ciascun progetto deve avere ad oggetto uno o più delle seguenti linee di intervento:

CATEGORIA A – LIBRERIE INDIPENDENTI

  1. Iniziative di promozione della lettura da realizzare nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del presente Avviso e il 31 ottobre 2022 in presenza nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento interpersonale e sicurezza o, qualora non consentito dalle norme vigenti al momento della loro realizzazione, in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming).
  2. Progetti di digitalizzazione delle librerie e promozione alla lettura, anche attraverso l’utilizzo di software, sistemi, strumenti e risorse digitali e tecnologiche, quali a titolo esemplificativo:
  3. Adeguamento degli spazi e delle attività alle eventuali esigenze legate al distanziamento interpersonale, ai requisiti igienico-sanitari compreso acquisto D.P.I., materiali e attrezzature preposte e alle modalità di svolgimento delle attività nonché a progetti per migliorare l’accessibilità.

CATEGORIA B – PICCOLE CASE EDITRICI

  1. Iniziative di promozione della lettura (presentazioni, eventi, etc.) da realizzare nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del presente avviso e il 31 ottobre 2022 in presenza nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento interpersonale e sicurezza o, qualora non consentito dalle norme vigenti al momento della loro realizzazione, in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming)
  2. Progetti di digitalizzazione e promozione alla lettura delle piccole case editrici anche attraverso l’utilizzo di software, sistemi, strumenti e risorse digitali e tecnologiche.
  3. Altre iniziative di promozione, sviluppo, produzione quali, a titolo esemplificativo.
  4. Adeguamento degli spazi e delle attività alle eventuali esigenze legate al distanziamento interpersonale, ai requisiti igienico-sanitari compreso acquisto D.P.I., materiali e attrezzature preposte e alle modalità di svolgimento delle attività nonché a progetti per migliorare l’accessibilità.

Per ciascun progetto selezionato LAZIOcrea S.p.A. erogherà un contributo a fondo perduto in misura pari al 100% del costo complessivo dello stesso e, comunque, di importo non superiore a € 10.500,00.

La domanda dovrà essere presentata, completa di tutta la documentazione allegata richiesta, a seguito della pubblicazione sul B.U.R. della Regione Lazio dell’avviso, con le modalità di seguito descritte, a partire dal 18 maggio 2022 ore 12:00, da considerarsi data di apertura della ricezione delle domande e, pena l’esclusione, entro il 30 giugno 2022 ore 12:00.

Scadenza: 30 giugno 2022

Secondo avviso – Ristori alle imprese dei comprensori sciistici

Secondo avviso - Ristori alle imprese dei comprensori sciistici

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Possono presentare domanda le micro, piccole e medie, grandi imprese, riconducibili alle attività esercitate in forma imprenditoriale, iscritte al registro delle imprese con codici ATECO come individuati nell’ Allegato 1 dell’avviso, in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità, da autocertificare alla presentazione della domanda:

  • non aver presentato istanza di contributo a valere sul precedente avviso di cui alla di cui alla D.g.r n. 5303/2021 e al decreto n. 14441/2021;
  • risultare attive al momento della presentazione dell’istanza ed avere sede operativa localizzata nei Comuni inseriti all’interno dei comprensori sciistici, come individuati nell’ Allegato 2 dell’avviso, così come definiti con DGR XI/4899 e aggiornati dalla DGR n. XI/5346;
  • aver avuto un calo del fatturato pari almeno al 30% con riferimento al periodo compreso tra 1° novembre 2020 ed il 30 aprile 2021 rispetto al medesimo periodo della stagione sciistica 2018-2019; non è richiesta l’indicazione del valore assoluto del calo di fatturato; il dato potrà essere richiesto nei successivi controlli. A tal fine si precisa che per il calcolo del calo di fatturato, si fa riferimento a quanto specificato dall’Agenzia Entrate ai fini della fruizione del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 nella Circolare nr. 15/E del 13 giugno e successive;
  • per le imprese non attive nel 2018, essere iscritte presso il registro delle imprese con stato attivo a partire dal 1° gennaio 2019 ed alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 41/2021 (23 marzo 2021);
  • non essere in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente: il contributo può essere concesso alle imprese in stato di liquidazione volontaria o in concordato preventivo in continuità;
  • non essere in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, punto 18 del Regolamento UE 651/2014 alla data del 31 dicembre 2019, ovvero nel caso delle microimprese e piccole imprese che fossero in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019, non essere soggette a procedure concorsuali per insolvenza e non aver ricevuto aiuti per il salvataggio (salvo che al momento della concessione dell’aiuto abbiano rimborsato il prestito o abbiano revocato la garanzia), o per la ristrutturazione (salvo che al momento della concessione dell’aiuto non siano più soggette al piano di ristrutturazione).

Sostegno ai soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, iscritti al registro delle imprese, svolte nei comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici, per i quali la mancata apertura al pubblico nella stagione sciistica invernale 2020/2021 degli impianti e delle piste, a causa dell’emergenza sanitaria, ha causato effetti negativi o danni alle attività economiche.

Sovvenzione a fondo perduto.

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 10 del 31 marzo 2022 alle ore 16 del 29 aprile 2022 esclusivamente online sulla piattaforma informatica Bandi On Line dal legale rappresentante o titolare dell’impresa richiedente.

Scadenza: 29 aprile 2022

Le misure per le imprese nel decreto energia

Le misure per le imprese nel decreto energia

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È stato approvato dal Consiglio dei ministri il decreto legge con misure urgenti per contrastare gli effetti del conflitto in Ucraina sull’economia del nostro Paese.

Il provvedimento mobilita risorse provenienti dagli extraprofitti delle società energetiche destinandole, in particolare, al finanziamento di interventi a tutela delle imprese nazionali e delle famiglie.

Tra le misure volute dal ministro Giancarlo Giorgetti e accolte nel decreto ci sono interventi a sostegno delle imprese, dalla rateizzazione delle bollette di energia e gas alle garanzie SACE per operazioni finanziarie relative a siti industriali strategici, mentre sono stati estesi il bonus per le famiglie e il credito d’imposta previsto per gli energivori anche alle altre imprese con contatori di potenza pari almeno a 16,5 kw.

È stato inoltre tagliato il costo delle accise dei carburanti di 25 centesimi sino a fine aprile e introdotta una importante novità come quella dei buoni benzina esentasse fino a 200 euro per i dipendenti di aziende: “È una proposta di buonsenso che aiuta i pendolari in questa fase critica di aumento dei carburanti”, ha sottolineato il ministro dello sviluppo economico.

Per una maggiore efficacia nell’azione di contrasto alle speculazioni sono stati potenziati i poteri e gli strumenti del Garante per la sorveglianza dei prezzi già istituito presso il Ministero che, oltre ad avvalersi di una Unità di missione dedicata all’analisi ed elaborazione dei dati, potrà intervenire direttamente rivolgendosi alle imprese.

Per l’ex Ilva è stato previsto nel provvedimento uno stanziamento fino a 150 milioni di euro per favorire la decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto.

Altre risorse sono state infine destinate a sostegno dei lavoratori di imprese in difficoltà.

Sostegni a imprese e famiglie per costi energetici

Piani di rateizzazione per le imprese, con sedi in Italia, delle bollette di energia elettrica e gas di maggio e giugno fino a 24 rate mensili. La garanzia potrà essere rilasciata da SACE, fino al 90% degli importi dovuti ai fornitori.

Garanzie da SACE, fino al 90% dell’importo di finanziamento concesso, in favore di banche, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, che assistono imprese energivore che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale individuati su proposta del ministro dello sviluppo economico. Analoga garanzia è concessa per il finanziamento di operazioni di acquisto e riattivazione di impianti dismessi situati sul territorio nazionale per la produzione di ghisa destinata all’industria siderurgica.

Credito d’imposta del 20% a beneficio delle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica. Il credito d’imposta è cedibile ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Incrementati i crediti d’imposta già in vigore a favore delle imprese energivore (dal 20% al 25%) e delle imprese a forte consumo di gas naturale (dal 15% al 20%).

Ampliata fino a 5,2 milioni la fascia di famiglie protette dal caro bollette. Dal 1 aprile al 31 dicembre 2022 il valore ISEE di accesso ai bonus sociali elettricità e gas è pari a 12.000 euro.

Contrasto aumento prezzi carburanti

Riduzione di 25 centesimi del prezzo dei carburanti, benzina e gasolio, attraverso un taglio delle accise sino a fine aprile. Il costo della misura viene finanziato dalla tassazione del 10% degli extraprofitti delle società energetiche.

Buoni benzina fino a 200 euro esenti da tasse per il 2022, ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti.

Potenziati gli strumenti di Mister Prezzi

È istituita presso il Mise un’apposita Unità di Missione a supporto del Garante per la sorveglianza dei prezzi per le attività istruttorie, di analisi, valutazione e di elaborazione dei dati.

Il Garante potrà richiedere alle imprese dati, notizie ed elementi specifici sulle motivazioni che hanno determinato le variazioni di prezzo.

Previste sanzioni, da un minimo di 500 euro ad un massimo di 5.000 euro per le imprese che non forniscano entro 10 giorni, se richiesto loro: dati, notizie ed elementi specifici sulle motivazioni che hanno determinato le variazioni di prezzo.

Imprese in difficoltà

Fino al 31 dicembre 2022 le imprese che dovessero trovarsi in situazioni di particolare difficoltà economica e che non potessero più ricorrere ai trattamenti ordinari di integrazione salariale potranno sfruttare altre settimane di Cig in deroga nei limiti di spesa di 150 milioni di euro. La misura si applica anche alle imprese del settore turistico.

L’agevolazione contributiva (esonero totale) per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, di lavoratori subordinati provenienti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale è estesa anche ai lavoratori licenziati per riduzione di personale nei 6 mesi precedenti e a quelli impiegati in rami d’azienda oggetto di trasferimento.

Decarbonizzazione ex Ilva

Fino a 150 milioni di euro da destinare a progetti di decarbonizzazione del ciclo produttivo dell’acciaio presso lo stabilimento siderurgico di Taranto.

Golden power

Rafforzata la disciplina del Golden power finalizzata al controllo degli investimenti stranieri in Italia, in considerazione dell’accresciuta strategicità di alcuni settori: dalla difesa a quello della sicurezza, per arrivare ai servizi di comunicazione elettronica a banda larga basati sulla tecnologia 5G e al ‘cloud’ nazionale.

Cybersecurity

Rafforzata la disciplina sulla cybersicurezza attraverso la diversificazione dei prodotti in uso, al fine di proteggere la sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici delle amministrazioni pubbliche.

Bando per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio 2022 – I edizione

Bando per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio 2022 - I edizione

 

Il Bando prevede uno stanziamento destinato a sostenere programmi d’intervento a favore delle imprese e del tessuto produttivo di Roma e provincia, al fine di orientare gli sforzi organizzativi, finanziari e promozionali dell’Ente verso obiettivi condivisi e selezionati, per raggiungere la massa critica necessaria ad aumentare l’efficacia degli interventi e le positive ricadute degli stessi sul territorio.

La misura consiste in un contributo pari al 50% delle spese, fino al tetto massimo di 40.000,00 Euro, a favore di progetti per il sostegno alla competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio nei seguenti settori:

  • sostegno alla competitività delle imprese e del territorio tramite attività di informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up;
  • sostegno alla competitività delle imprese e del territorio tramite informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle PMI per la preparazione ai mercati internazionali;
  • supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali;
  • orientamento al lavoro e alle professioni e alternanza scuola-lavoro e percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento;
  • supporto alla digitalizzazione delle imprese del territorio e iniziative per la diffusione e lo sviluppo delle strategie “Impresa 4.0”;
  • assistenza e supporto alle imprese del territorio per fronteggiare l’impatto dell’emergenza connessa al COVID-19 al fine di favorire la ripresa economica e sociale delle aziende.

Possono presentare domanda:

a) associazioni di categoria o associazioni dei consumatori:

  • organizzazioni imprenditoriali di livello provinciale aderenti ad organizzazioni nazionali rappresentate nel CNEL: in tal caso, le organizzazioni devono rendere apposita attestazione in ordine all’organizzazione nazionale rappresentata nel CNEL cui aderiscono;
  • organizzazioni imprenditoriali operanti nel territorio da almeno 3 (tre) anni: in tal caso, le organizzazioni devono rendere apposita attestazione e allegare idonea documentazione da cui si evinca lo svolgimento dell’attività sul territorio per il periodo richiesto e il numero di imprese loro associate;
  • associazioni dei consumatori operanti nel territorio da almeno 3 (tre) anni ed iscritte al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) ovvero al Comitato Regionale Utenti e Consumatori (CRUC) della Regione Lazio;

b) soggetti privati (associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato), costituiti ai sensi degli articoli 36 ss. del Codice Civile o secondo le modalità previste dal D.P.R. n. 361 del 10 febbraio 2000 e smi., senza fine di lucro, che, alla data di presentazione della richiesta, risultino già iscritti con sede legale e/o operativa da almeno 3 (tre) anni al Repertorio Economico Amministrativo della Camera per l’esercizio dell’attività per la quale richiedono il contributo.

Scadenza: 8 aprile 2022, ore 14.00.

Online l’Avviso pubblico per il sostegno agli Enti del Terzo Settore impegnati nell’emergenza COVID-19

Online l’Avviso pubblico per il sostegno agli Enti del Terzo Settore impegnati nell’emergenza COVID-19

 

E’ online l’Avviso pubblico per l’erogazione di finanziamenti ad Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Organizzazioni non lucrative di utilità sociale impegnate nell’emergenza covid-19 nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Regioni Lombardia e Veneto ai sensi dell’art. 246 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge 17 luglio 2020, n. 77.

L’Avviso – pari a 80 milioni di euro di cui 64 milioni di destinati alle regioni del Mezzogiorno e 16 milioni alle Regioni Lombardia e Veneto – nasce dalla collaborazione tra l’Agenzia della Coesione Territoriale e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (DG Terzo settore) con il coinvolgimento delle Regioni interessate e del Forum del Terzo settore.

Scopo dell’Avviso è sostenere gli Enti del Terzo settore (Associazioni di promozione sociale, Organizzazione di Volontariato e Onlus) impegnati nel fronteggiare l’emergenza COVID 19 che svolgono almeno una delle attività di interesse generale previste all’articolo 5, comma 1, lett. a), c), d), e), f), i), l), m), p), q), r), s), t), u), v), w) e z) del d.lgs. n. 117/2017.

I soggetti richiedenti sono valutati sulla base delle attività svolte nel contesto dell’emergenza sanitaria COVID-19, della differenza tra le entrate di bilancio del 2020 e 2019 risultanti dai consuntivi approvati e dal numero degli associati regolarmente iscritti, con un importo massimo finanziabile pari a 10.000 euro.

I contributi agli Enti destinatari saranno erogati con procedura semplificata previa verifica di regolarità anche in materia contributiva e fiscale.

La piattaforma informatica predisposta in collaborazione con il Ministero del Lavoro consente la presentazione, valutazione, liquidazione e controllo in itinere ed ex post dei contributi concessi.

Ogni Ente può presentare una sola istanza di contributo indipendente dal numero di sedi presenti nelle Regioni.

Scadenza: 4 febbraio 2022

Otto per mille Battista

Otto per mille Battista

 

Aiuti umanitari e sanitari, progetti sociali e culturali. Questi, in sostanza, sono i maggiori ambiti di intervento dell’Otto per mille dell’Unione cristiana evangelica battista d‘Italia (UCEBI). Le chiese aderenti all’UCEBI e gli enti esterni in possesso dei requisiti potranno partecipare al bando Otto per mille 2022 che sarà aperto dal 1° al 31 gennaio 2022.

L’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia concorre infatti alla ripartizione della quota pari all’Otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, destinando le somme devolute a tale titolo dallo Stato ad interventi assistenziali, culturali, sociali e umanitari in Italia e all’estero. Il Comitato esecutivo dell’UCEBI ha riconfermato l’impegno per l’emergenza covid. Anche per quest’anno il 15% dei fondi Otto per mille sarà destinato a contrastare gli effetti della pandemia.

I soggetti destinatari dei fondi OPM possono essere gli enti di seguito elencati:
a) chiese, istituzioni e organismi aventi parte nell’ordinamento UCEBI

b) altre chiese (italiane o estere)
c) organismi ecumenici (italiani o esteri)
d) organismi associativi, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, enti e fondazioni iscritti o non iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

È ammessa la presentazione di un solo progetto, l’ente richiedente deve impegnarsi a sostenere economicamente il progetto, anche tramite finanziamenti esterni, per almeno il 20% del costo totale del progetto stesso.
Nell’ambito della somma OPM a disposizione, il Comitato Esecutivo dell’UCEBI si riserva la facoltà di dare la priorità a quei progetti che non richiedano un finanziamento superiore ad € 30.000 per annualità.

Per i finanziamenti fino ad € 3.000,00, l’erogazione avverrà con il 70% dell’importo ad inizio dell’attività e il restante 30% a conclusione dei lavori.

Per i finanziamenti superiori ad € 3.000,00, l’erogazione avverrà con il 30% dell’importo ad inizio dell’attività, due quote successive corrispondenti ciascuna al 30% dell’importo totale del finanziamento approvato e il saldo, pari al 10%, a fine progetto.

Contributi a favore di lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori

Contributi a favore di lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori

 

La Regione Piemonte, con l’Avviso pubblico per l’erogazione di contributi a favore di lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori, ha definito le caratteristiche dell’intervento e le modalità attraverso le quali i soggetti beneficiari possono accedere ai contributi previsti dal “Fondo per lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori”.

I destinatari del Fondo sono lavoratrici ed i lavoratori residenti o domiciliati in Piemonte almeno dal mese di marzo 2020, in condizione di riduzione della retribuzione per sospensione o cessazione della prestazione di lavoro nel periodo continuativo da marzo a maggio, o da marzo a dicembre 2020 per le lavoratrici/lavoratori dei fallimenti, a seguito dell’emergenza da Covid-19.

L’agevolazione riconosciuta è un contributo a fondo perduto una tantum di 600 euro.

Dalle ore 9.00 dell’11 novembre sarà possibile presentare le domande accedendo alla piattaforma multimediale tramite i seguenti dispositivi, intestati alla persona fisica che intende richiedere il contributo;

  • certificato di identità digitale (SPID);
  • carta d’identità elettronica;
  • certificato digitale.

La verifica delle domande viene conclusa nel termine massimo di 60 giorni dall’invio della richiesta, previo completamento dei controlli da parte degli uffici INPS competenti, per la verifica di alcuni requisiti di ammissibilità e l’accertamento preventivo delle dichiarazioni fornite, con particolare riferimento al mancato percepimento di prestazioni previdenziali/assistenziali nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020.

Scadenza: ore 12.00 del 7 dicembre 2021

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