Avviso per la concessione di contributi a sostegno dei carnevali storici regionali – Anno 2026

Avviso per la concessione di contributi a sostegno dei carnevali storici regionali - Anno 2026

Possono presentare domanda Enti Locali, Associazioni, Fondazioni organizzatori di un Carnevale storico iscritto all’Albo regionale che si svolga nel corso del 2026 ed abbia un costo complessivo di almeno 20.000,00 euro.

Sono finanziabili progetti che prevedano l’organizzazione di carnevali ed attività propedeutiche e collaterali al carnevale, che contribuiscano alla diffusione delle tradizioni carnevalesche e strettamente collegate alla manifestazione; tra cui a titolo esemplificativo e non esaustivo: mostre, eventi didattici, attività di studio, ricerca e formazione connesse alla tradizione carnevalesca, anche finalizzate alla costruzione di maschere e carri.

Qualora la domanda sia presentata da un’Associazione o una Fondazione quale soggetto organizzatore del carnevale, dovrà essere corredata dalla dichiarazione del Sindaco del Comune nel cui territorio si svolge il carnevale, da cui risulta la presa visione della domanda di contributo presentata.

Scadenza: 15 dicembre 2025

Avviso pubblico di interesse per la partecipazione ad una misura regionale per il recupero e l’incremento del patrimonio ERP e ERS

Avviso pubblico di interesse per la partecipazione ad una misura regionale per il recupero e l'incremento del patrimonio ERP e ERS

L’avviso, approvato con DGR 1564 del 29/9/2025 ha lo scopo di:

  • offrire rapidamente alloggi in locazione a prezzi accessibili (ERS), utilizzando prioritariamente gli alloggi sfitti del patrimonio abitativo pubblico (ERP)
  • riqualificare i fabbricati ERP, con particolare attenzione alla componente energetica e al superamento delle barriere architettoniche
  • aumentare l’offerta di ERP e ERS nel territorio regionale

con il ricorso a strumenti finanziari innovativi rispetto a quelli tradizionali.

Si intendono perseguire gli obiettivi attraverso due linee di azione:

Linea 1

  • Recupero di alloggi ERP comunali censiti in ORSA attualmente sfitti e inutilizzati perché bisognosi di interventi di recupero che superano le risorse normalmente disponibili (> 20.000 €)
  • recupero di unità immobiliari comunali non censite in ORSA, anche con attuale destinazione diversa dalla residenziale
  • recupero di unità immobiliari di proprietà delle ACER attualmente sfitte e inutilizzate perché bisognose di interventi di recupero che superano le risorse normalmente disponibili (> 20.000 – 25.000€).

A seguito degli interventi di recupero, gli alloggi e le altre unità immobiliari sono destinati temporaneamente alla locazione a canone calmierato (ERS) per il periodo corrispondente all’estinzione del mutuo, e poi ad ERP.

Linea 2

Linea 2.A

  • Rigenerazione di fabbricati ERP censiti in ORSA e di eventuali ulteriori fabbricati da destinare ad ERP di proprietà comunale da sottoporre ad interventi di riqualificazione (energetica, sismica, barriere architettoniche, ecc.).

Linea 2.B

  • Rigenerazione di fabbricati non censiti in ORSA, anche con destinazione diversa da quella residenziale, di proprietà comunale o delle ACER, da sottoporre ad interventi di riqualificazione per incrementare il patrimonio ERP
  • Nuova costruzione di fabbricati da destinare al patrimonio ERP (LINEA 2.B).

Per gli interventi della LINEA 2.B i fabbricati sono destinati temporaneamente alla locazione a canone calmierato (ERS) e, a seguito del rientro dei costi sostenuti per l’intervento, ad ERP.

Risorse: 200 milioni € tramite mutuo BEI di lunga durata + 100 milioni € risorse regionali e fondi strutturali; risorse totali 300 Milioni €.

BEI (Banca Europea per gli Investimenti)

Concessione mutuo agevolato a tasso fisso

RER (RegioneEmilia-Romagna)

Selezione degli interventi

Accensione mutuo BEI

Gestione tecnica finanziaria degli interventi

COMUNI e ACER

Realizzazione interventi sul patrimonio ERP

Assegnazione e gestione in ERS

Restituzione canoni a Regione Emilia-Romagna (*)

Dal 21 ottobre 2025, alle ore 12:00 al 25 novembre ore 12:00 i Comuni e ACER possono presentare le domande esclusivamente attraverso la piattaforma web regionale.

Scadenza: 25 novembre 2025

BANDO NUOVA IMPRESA – PICCOLI COMUNI E FRAZIONI

BANDO NUOVA IMPRESA - PICCOLI COMUNI E FRAZIONI

Regione Lombardia attiva in via sperimentale il bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni” finalizzato a sostenere l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni lombardi (con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti, ai sensi della l.r. 11/2004 e s.m.i.) e nelle frazioni di tutti i comuni della Lombardia. Al fine di evitare lo spopolamento e l’abbandono dei residenti, si vuole incentivare l’offerta dei necessari servizi alla popolazione residente attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi all’avvio di una nuova impresa ovvero di una unità locale di imprese già esistenti.

Possono presentare domanda coloro che hanno i seguenti requisiti:

  • hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1°gennaio 2025;
  • hanno aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° gennaio 2025.

La nuova impresa / unità locale deve esercitare un’attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità (con uno dei codici ATECO prevalente elencato nella DGR di approvazione dei criteri della misura) in uno dei piccoli comuni e nelle frazioni di tutti i comuni della Lombardia, che ne erano sprovvisti da almeno sei mesi.

Agevolazione a fondo perduto fino all’ 80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque detto contributo non potrà superare il limite massimo di € 40.000,00. Investimento minimo € 3.000,00. Dotazione finanziaria € 5.560.000,00.

Le domande potranno essere presentate:

  • A partire dal 16 settembre 2025, ore 10:00 e fino al 13 novembre 2025, ore 16:00;
  • Esclusivamente tramite la piattaforma informativa “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia

Scadenza: 13 novembre 2025

Valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli Comuni – annualità 2025

Valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli Comuni – annualità 2025

Con il Piano Annuale degli interventi in materia di Valorizzazione Culturale – Annualità 2025, la Regione Lazio prosegue l’attività di valorizzazione del patrimonio culturale e sociale dei Piccoli Comuni del Lazio, intesi come centri abitati con popolazione non superiore a 5.000 abitanti
La misura riguarda lavori, attività e forniture per la valorizzazione del patrimonio culturale dei Piccoli Comuni del Lazio attraverso la riqualificazione dei centri storici e delle più varie emergenze d’interesse.
Il presente Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di 4.500.000,00 di euro, per il triennio 2025 – 2027.

La domanda di contributo può essere presentata da Piccoli Comuni, ossia comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti (come risultante dai dati ISTAT al 1° gennaio 2025). Ogni piccolo comune può presentare un’unica domanda di contributo, in forma singola.
Il contributo regionale in conto capitale sarà pari al 100% del costo totale ammissibile dell’intervento. Per ciascuna proposta ammissibile il contributo regionale non potrà in ogni caso superare l’importo di € 40.000,00
L’istanza per la concessione del contributo deve pervenire esclusivamente mediante l’utilizzo dell’apposita piattaforma informatica messa a disposizione dall’Amministrazione regionale, a partire dalle ore 12:00 del 30 luglio ed entro le ore 16:00 del 23 settembre 2025.

Scadenza: 23 settembre 2025

Concessione di contributi ai Comuni per la promozione delle Dop e Igp

Concessione di contributi ai Comuni per la promozione delle Dop e Igp

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Obiettivi: sostenere, attraverso un contributo economico, i Comuni che organizzano e gestiscono iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari a qualità regolamentata del territorio (Dop e Igp) nei confronti dei consumatori.

Risorse a bando: 100.000 euro.

Per ciascun beneficiario è ammessa un’unica domanda riferita ad una sola iniziativa.

Spesa minima 3.000 euro, massima 15.000.

L’intensità dell’aiuto è pari al 100% della spesa ammessa.

Beneficiari: 

Comuni della Regione Emilia-Romagna

Spese ammissibili:

Sono ammissibili spese riferite esclusivamente all’attività di promozione della/delle Dop o Igp nell’ambito dell’iniziativa per la quale si richiede un contributo e, in particolare, spese di affitto, allestimento e pubblicità, alle condizioni dettagliate nel Bando.

Presentazione delle domande: dal 15 luglio 2025

fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e comunque non oltre il 30 ottobre 2025.

Scadenza: 30 ottobre 2025

Gal Valli Marecchia e Conca – Valorizzazione della rete dei Centri di interpretazione del paesaggio – CIP (VMC_AS_02_B)

Gal Valli Marecchia e Conca - Valorizzazione della rete dei Centri di interpretazione del paesaggio - CIP (VMC_AS_02_B)

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Beneficiari: Comuni singoli localizzati nel territorio del G.A.L. Valli Marecchia e Conca.

Risorse: 116.504,54 euro

Spese ammissibili (A titolo non esaustivo):

  • Impiantistica nel limite del 10% dell’investimento complessivo;
  • Software, attrezzature informatiche;
  • Acquisto e installazione di allestimenti, arredi, cartellonistica compresi eventuali elementi tecnologici ed impianti necessari per il loro funzionamento, per l’allestimento interno e delle aree esterne di pertinenza degli immobili oggetto della domanda;
  • Spese generali relative ad oneri e costi inerenti alle fasi di progettazione, direzione lavori e collaudo unicamente se collegate alle spese di investimento entro il tetto massimo del 10% del costo complessivo dell’investimento; gli studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione sono inclusi nella categoria “spese generali”.

L’IVA è considerata spesa ammissibile qualora non recuperabile dal soggetto beneficiario.

Sostegno: Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 100% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 30.000 euro IVA inclusa.

Scadenza: 30 settembre 2025

Contributi ai Comuni per studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità – Anno 2025

Contributi ai Comuni per studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità – Anno 2025

Spin-off universitario

Possono richiedere i contributi i Comuni del territorio regionale, sentite le associazioni maggiormente rappresentative del settore del commercio e dei servizi provinciali, che intendano attivare hub urbani e/o di prossimità secondo i requisiti di cui all’allegato 1 della medesima deliberazione n. 1013/2024, al fine di richiedere il riconoscimento nello specifico elenco regionale.

Può essere presentata una sola domanda di contributo per ciascun Comune.

Il contributo è concesso nella misura massima del 50% della spesa prevista e ammissibile per i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e del 70% ai Comuni con popolazione fino 50.000 abitanti e comunque fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro e fino ad esaurimento delle risorse disponibili nell’anno di riferimento. Tale misura potrà essere incrementata di un ulteriore 20% della spesa prevista e ammissibile, per ogni ulteriore hub oggetto di proposta e comunque fino ad un contributo massimo complessivo di 40.000 euro che, in ogni caso, non potrà risultare superiore alla spesa prevista e ammissibile.

Sono ammesse spese per:

  • Servizi di consulenza e/o prestazioni di servizio, per indagini, studi e analisi, progettazioni, assistenza tecnica, ecc.,
  • Personale del Comune proponente con contratto a tempo indeterminato e/o determinato, nel limite massimo del 15% del costo totale previsto e ammissibile.

La domanda deve essere inviata a mezzo PEC entro e non oltre il 30 giugno 2025, salvo chiusura anticipata ad esaurimento delle risorse disponibili sull’annualità. Della eventuale chiusura anticipata verrà data informazione con specifico avviso sul sito della regione.

Scadenza: 30 giugno 2025

GAL Delta 2000 – Intervento SRD07_4_B Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali

GAL Delta 2000 - Intervento SRD07_4_B Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali

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Beneficiari: Comuni, Unioni di Comuni, Province, Enti di gestione delle aree protette, Consorzi di bonifica, limitatamente alle aree localizzate nel territorio del G.A.L. DELTA 2000

Risorse: 857.372,49 euro

Spese ammissibili

Realizzazione, adeguamento e ampliamento di infrastrutture turistiche intese quali beni costituiti da opere e impianti permanenti, utilizzabili dalla collettività e collocati in aree pubbliche con finalità turistiche tra cui:

  • realizzazione e/o adeguamento di percorsi escursionistici a piedi, a cavallo, in bicicletta, in barca etc;
  • infrastrutture leggere per lo sviluppo di attività sportive e turistiche in ambienti lentici e lotici;
  • realizzazione di nuove tratte di accesso o di collegamento tra più itinerari tematici;
  • acquisto/realizzazione e installazione di pannelli descrittivi, segnaletica direzionale e di continuità;
  • interventi mirati a garantire l’accessibilità e la fruibilità a utenti con esigenze complesse e differenziate, (pedane e ponti in legno su sentieri scivolosi o su percorsi con gradini e terrazzamenti, zone di sosta e postazioni di osservazione adeguate a chi si muove su sedia a rotelle, indicazioni con scritte Braille o mappe tattili per coloro che hanno difficoltà visive, attrezzature destinate allo scopo);
  • realizzazione di strutture di riparo temporaneo dalle intemperie, bivacchi, aree di sosta per campeggio, per camper, aree picnic, punti o aree di sosta e punti esposizione/panoramici;
  • infrastrutture leggere per lo sviluppo del turismo naturalistico;
  • adeguamento di immobili e/o acquisto di arredi e attrezzature per la realizzazione o il miglioramento di centri di informazione e accoglienza turistica;
  • recupero, conservazione, ristrutturazione e adeguamento di strutture di pregio paesaggistico – culturale situate lungo o in prossimità dei percorsi sostenuti dalla presente tipologia di investimento; si considerano in prossimità dei percorsi, gli interventi realizzati entro un raggio di 2 km dal tracciato del percorso;
  • investimenti finalizzati allo sviluppo di servizi turistici inerenti al turismo rurale nel limite massimo del 15% delle spese per investimento quali:
  • investimenti per l’innovazione tecnologica dei servizi turistici attraverso sistemi di informazione;
  • investimenti per l’organizzazione a livello aggregato di servizi di promozione, ricezione, accoglienza, accompagnamento e altre attività connesse alle esigenze del turismo rurale;
  • realizzazione di materiale turistico e informativo (anche) online relativo all’offerta connessa al patrimonio outdoor del territorio del GAL;
  • realizzazione di siti multimediali non legati ad attività economiche e di innovazioni tecnologiche, cioè investimenti materiali ed immateriali per lo sviluppo di sistemi di comunicazione (TLC)

Sostegno: 100% delle spese di realizzazione del progetto per investimenti compresi tra 25.000 e 250.000 euro.

Tempistica raccolta domande: Dal 31 marzo 2025 al 1° luglio 2025 – ore 17:00

Scadenza: 1° luglio 2025

Giovani in quota – contributi per l’imprenditoria under-35 nei Comuni montani

Giovani in quota – contributi per l’imprenditoria under-35 nei Comuni montani

La Regione Lazio con l’Avviso “Giovani in quota” sostiene attività economiche svolte nei Comuni Totalmente Montani del Lazio, volte a valorizzare le aree montane, contrastarne lo spopolamento, rivitalizzare il relativo tessuto economico e favorire l’imprenditoria giovanile.

I progetti devono riguardare l’avviamento di nuove attività imprenditoriali o di lavoro autonomo giovanili o l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti.
I Progetti devono riguardare una delle attività economiche ammissibili riportate in allegato.
I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di concessione.
I Beneficiari dell’Avviso sono Imprese Giovanili Locali vale a dire:

  • le società di capitali le cui quote di partecipazione siano possedute in maggioranza da Giovani Locali e da Imprese Giovanili Locali, e i cui componenti degli organi di amministrazione siano in maggioranza Giovani Locali;
  • le società cooperative e le società di persone in cui la maggioranza dei soci sono Giovani Locali;
  • le imprese individuali il cui titolare è un Giovane Locale;
  • i lavoratori autonomi che sono Giovani Locali.

Per «Giovane» si intende una persona fisica che non ha ancora compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data della pubblicazione dell’Avviso. Per «Giovane Locale» si intende un Giovane residente in un Comune Totalmente Montano del Lazio.

Le società possono non essere ancora costituite alla Data della Domanda (società costituende), ma la loro costituzione con le caratteristiche previste dall’Avviso e dal Progetto approvato, è condizione per l’adozione dell’atto formale di concessione del contributo.

Il contributo è concesso in De Minimis (Reg. (UE) 2023/2831), nella misura massima del 70% delle spese ammesse e poi sostenute.

Il contributo concesso a ciascun beneficiario che è lavoratore autonomo o impresa individuale non può superare 25.000 euro, quello concesso a una società o a uno studio associato non può superare 50.000 euro.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line, seguendo la procedura descritta nel bando.

Il Formulario è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 18 marzo 2025; le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 18 marzo 2025 ed entro le ore 17:00 del 4 giugno 2025.

Scadenza: 4 giugno 2025

Avviso per attività di promozione culturale. Progetti di rilevanza regionale o sovralocale – Anno 2025

Avviso per attività di promozione culturale. Progetti di rilevanza regionale o sovralocale - Anno 2025

Con deliberazione n. 39/2025 la Giunta regionale ha approvato l’Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale di durata annuale, per l’anno 2025.

L’Avviso si colloca nell’ambito degli interventi regionali di promozione culturale realizzati mediante iniziative di rilevanza regionale o sovralocale di cui al punto 3.2 del Programma triennale 2024 – 2026 (Delibera Assembleare n. 153/2024). È rivolto a sostenere progetti e attività di promozione culturale rivolti al pubblico, che si sviluppano in un territorio comprendente più comuni o che, ospitati in un unico territorio comunale, si rivolgano a un bacino di utenza sovracomunale.

Tra gli obiettivi principali (elencati dettagliatamente al paragrafo 1) vi è infatti quello di favorire la diffusione della cultura a livello decentrato, assicurando il sostegno a manifestazioni che si

caratterizzino per tradizione consolidata o per caratteri innovativi, ovvero che siano incentrate sul potenziamento e sullo sviluppo della creatività giovanile e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sono ammessi alla presentazione delle domande i soggetti seguenti:

  • Comuni del territorio regionale con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni del territorio regionale;
  • Enti del terzo settore con sede nel territorio regionale, che svolgano in via prevalente attività culturali, iscritti al RUNTS in una delle sezioni seguenti: Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato, Altri enti del terzo settore;
  • Fondazioni o altri soggetti senza scopo di lucro sottoposti a direzione e coordinamento o controllo da parte di Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti.

Non possono partecipare i progetti che hanno ottenuto un contributo triennale sulla medesima legge lo scorso anno, così come i progetti già finanziati su altri interventi regionali.

I Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono partecipare in forma singola o aggregata, presentando progetti in rete: in tal caso l’intensità di contributo può raggiungere un massimo del 50%. I comuni fino a 15.000 abitanti possono fare domanda solo in forma aggregata.

Il costo minimo del progetto è di complessivi 25.000,00 euro.

La dotazione finanziaria prevista per il presente Avviso sarà determinata dalla Giunta Regionale in esito alla valutazione delle domande pervenute.

Le domande possono essere presentate esclusivamente sull’applicativo web Sib@c, a partire da mercoledì 12 febbraio alle ore 9, mentre il termine per la presentazione delle domande scade martedì 11 marzo alle ore 16.

Scadenza: 11 marzo 2025

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