Avviso per Unioni avanzate nell’ambito del programma straordinario di investimento 2024

Avviso per Unioni avanzate nell'ambito del programma straordinario di investimento 2024

Con l’avviso verrà completato il Piano straordinario di investimenti dedicato alle Unioni avanzate – così definite dal Programma di riordino territoriale 2024-2026: per i territori e le comunità – con le procedure di programmazione negoziale definite dalla legge regionale n.5/2018. L’Avviso si affianca al percorso intrapreso dal Programma di riordino territoriale 2021-2023 e portato a compimento con il Programma di riordino territoriale 2024-2026 per rilanciare l’intera rete delle Unioni di Comuni, per sostenerli in interventi di valenza strategica a favore delle proprie comunità e dei propri territori.

Inoltre, in continuità con gli analoghi avvisi del 2021 e del 2022, si conferma l’obiettivo di supportare le Unioni nella manutenzione straordinaria del patrimonio regionale a loro affidato.

Le risorse complessive a disposizione ammontano a 6 milioni di euro. La ripartizione delle risorse tra linee di finanziamento e tra gli enti che faranno domanda è stata stabilita in sede di Conferenza delle Regioni e Unioni di Comuni sulla base dei fabbisogni espressi, della popolazione interessata, indici di fragilità e funzioni associate.

L’avviso prevede quindi due linee di finanziamento:

  1. Linea A – Programma di investimenti per le Unioni di Comuni avanzate, finalizzata a completare il programma straordinario di investimento. Le Unioni potranno candidare un massimo di 3 interventi e saranno valutati come prioritari gli interventi afferenti ai seguenti temi individuati in sede di conferenza Regione-Unioni:
    • Creazione spazi di coworking e aggregazione pubblica
    • Riqualificazione “smart city” di spazi pubblici
    • Azioni sul rischio idrogeologico degli spazi urbani
    • Infrastrutture «verdi e blu»
  2. Linea B – Programma di investimenti per gli enti affidatari di beni del patrimonio regionale finalizzata a manutenere e conservare i beni del demanio pubblico, in particolare di quelli di proprietà della Regione Emilia-Romagna. Le Unioni potranno presentare una sola domanda relativa ad un solo intervento. Saranno valutate come prioritarie le domande delle Unioni che negli ultimi 24 mesi non abbiano beneficiato di contributi da parte della Regione Emilia-Romagna per il medesimo bene.

L’Unione che presenta la domanda può delegare uno dei suoi Comuni all’attuazione dell’intervento, rendendo questo Comune beneficiario del contributo. Una stessa Unione può presentare domanda su entrambe le linee di finanziamento, ma per interventi differenti.

L’importo del contributo potrà arrivare ad un massimo del 100% del costo totale dell’opera, nel caso l’Unione si candidi a fare da stazione appaltante; nel caso in cui, invece, venga delegato un Comune, il contributo non potrà superare il 95% del costo totale.

Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate dalle ore 10 del 10 giugno 2024 fino alle ore 18 del 16 settembre 2024.

Scadenza: 16 settembre 2024

Contributi ai Comuni per studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità

Contributi ai Comuni per studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità

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Possono richiedere i contributi i Comuni del territorio regionale, sentite le associazioni maggiormente rappresentative del settore del commercio e dei servizi provinciali, che intendano attivare hub urbani e/o di prossimità secondo i requisiti di cui all’allegato 1 della medesima deliberazione n. 1013/2024, al fine di richiedere il riconoscimento nello specifico elenco regionale.

Può essere presentata una sola domanda di contributo per ciascun Comune.

Il contributo è concesso nella misura massima del 50% della spesa prevista e ammissibile per i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e del 70% ai Comuni con popolazione fino 50.000 abitanti e comunque fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro e fino ad esaurimento delle risorse disponibili nell’anno di riferimento. Tale misura potrà essere incrementata di un ulteriore 20% della spesa prevista e ammissibile, per ogni ulteriore hub oggetto di proposta e comunque fino ad un contributo massimo complessivo di 40.000 euro che, in ogni caso, non potrà risultare superiore alla spesa prevista e ammissibile.

Sono ammesse spese per:

  • Servizi di consulenza e/o prestazioni di servizio, per indagini, studi e analisi, progettazioni, assistenza tecnica, ecc.,
  • Personale del Comune proponente con contratto a tempo indeterminato e/o determinato, nel limite massimo del 15% del costo totale previsto e ammissibile. 

La domanda sottoscritta digitalmente dal Sindaco del Comune richiedente, deve essere inviata a mezzo PEC entro e non oltre il 30 settembre 2024.

Scadenza: 30 settembre 2024

Schede intervento aree omogenee FSC

Schede intervento aree omogenee FSC

Il presente avviso definisce le modalità per l’elaborazione dei Piani di intervento di ciascuna Area Territoriale Omogenea e relativa presentazione delle proposte progettuali ai fini della successiva valutazione di ammissibilità e finanziamento a cura della Direzione regionale Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport

Possono presentare le proposte progettuali (Schede Progetto) a valere sul presente Avviso i Comuni appartenenti alle Aree territoriali omogenee di cui all’Allegato A della Dgr. n. 1-8152 del 12 febbraio 2024 come modificato dalla D.G.R. 1-8297 del 18 marzo 2024.

I Comuni presentano le proposte singolarmente, eventualmente identificando quale attuatore un altro Comune della medesima Area Territoriale, una Unione di Comuni o una Unione Montana.

Il contributo richiesto per ciascuna proposta (Scheda Progetto) dovrà avere un valore minimo di € 50.000,00.

Le tre Schede progetto eventualmente proposte da ciascun Comune potranno essere di valore diverso nel rispetto dei massimali di seguito riportati:

  • una scheda intervento per un valore massimo di contributo di € 100.000,00;
  • una scheda intervento per un valore massimo di contributo di € 250.000,00;
  • una scheda intervento per un valore massimo di contributo di € 500.000,00.

Scadenza: 15 luglio 2024

CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEI PICCOLI COMUNI

CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEI PICCOLI COMUNI

Bene culturale emilia

La Regione Lazio sostiene Progetti realizzati in forma singola o aggregata dai Piccoli Comuni del Lazio, vale a dire quelli con una popolazione inferiore a 5.000 residenti, che prevedono il recupero di immobili di proprietà pubblica ed il loro utilizzo per:

  • l’ampliamento dell’offerta di taluni servizi a favore dei cittadini e della collettività attraverso centri multifunzionali;
  • l’erogazione di taluni servizi in ambito turistico, di promozione del territorio e delle produzioni agricole, agroalimentari e artigianali tipiche locali.

Il contributo è a fondo perduto e copre, insieme all’eventuale cofinanziamento del beneficiario, il 100% dei costi del progetto, fermo restando l’importo massimo di 400.000 euro per ciascun progetto e ciascun Piccolo Comune.

Il contributo per ciascun Progetto è concesso nella misura del 75% per sostenere gli investimenti, vale a dire i lavori per il recupero dell’immobile e gli acquisti delle dotazioni necessarie, e il 25% per avviare i servizi ivi offerti. Gli investimenti devono essere realizzati, pagati e rendicontati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo, mentre per sostenere e rendicontare i costi relativi all’avviamento dei servizi sono previsti altri 6 mesi.

L’invio della Domanda deve avvenire tramite GeCoWEB Plus a partire dalle ore 12:00 del 2 maggio 2024 e fino alle ore 17:00 del 3 luglio 2024.

Scadenza: 3 luglio 2024

Smart Specialisation (S3) Forum 2023

Smart Specialisation (S3) Forum 2023

Il 28 novembre 2023 si terrà l’evento Smart Specialisation (S3) Forum 2023 presso la storica sede “La Llotja de Mar” di Barcellona, ospitato dalla Generalitat de Catalunya.

La Smart Specialisation Community of Practice (S3 CoP) è la fonte di supporto e condivisione delle conoscenze della DG REGIO sull’attuazione delle strategie di specializzazione intelligente.

Il Forum S3 affronterà sia gli aspetti strategici che quelli normativi della definizione delle politiche S3. Le riflessioni sull’evoluzione della Smart Specialisation e sulla sua capacità di affrontare le sfide emergenti saranno inquadrate negli elementi strutturali chiave della S3.

I relatori della Commissione europea e le autorità regionali e nazionali coinvolte nell’attuazione della S3 condivideranno le loro conoscenze, tra cui:

  • Un aggiornamento politico sugli ultimi sviluppi della politica S3 relativi allo strumento I3 e all’iniziativa delle valli regionali dell’innovazione, e l’interazione con i cluster;
  • Opportunità di networking per entrare in contatto con i soggetti interessati alla S3, imparare gli uni dagli altri ed esplorare opportunità comuni;
  • Sessioni interattive, che si concentrano sui criteri di adempimento della S3, con presentazioni sulle ultime attività correlate all’interno del CoP S3 e sulle esperienze regionali;
  • Lezioni apprese ed esperienze con I3 e EIE con presentazioni di consorzi regionali di successo.

Per partecipare all’evento, fruibile anche online, è necessaria la registrazione. Le iscrizioni chiuderanno il 29 settembre 2023.

Bando per la promozione della mobilità ciclabile per i comuni sotto i 30.000 abitanti – annualità 2024

Bando per la promozione della mobilità ciclabile per i comuni sotto i 30.000 abitanti - annualità 2024

La Regione intende incentivare la ciclabilità in un’ottica di sinergia e complementarità di obiettivi con altri strumenti adottati a favore della qualità dell’aria; in quest’ottica, particolare attenzione è rivolta ai Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti.

Più nel dettaglio, gli obiettivi perseguiti sono:

  • realizzare nuovi collegamenti tra le piste esistenti con forte attenzione alla loro messa in sicurezza;
  • promuovere nuovi stili di vita consapevoli e di mobilità attiva anche nell’ottica della prevenzione della salute della collettività;
  • migliorare la fruizione del territorio e del contenimento dell’uso del suolo e la promozione di servizi per i ciclisti, dalla riparazione alla vigilanza.

I contributi sono assegnati ai Comuni delle zone territoriali definite dal PAIR 2020 Pianura Ovest (IT0892) e Pianura Est (IT0893) e agglomerato di Bologna interessate dall‘infrazione europea per il superamento del valore limite giornaliero di PM10.

Possono presentare domanda, quali soggetti beneficiari, i Comuni con abitanti inferiori a 30.000 dei territori sopra citati e contenuti nella tabella “Comuni beneficiari” (in questa pagina, nella sezione “Documentazione”) I comuni possono partecipare anche in forma aggregata: in tal caso è ammissibile la presentazione di un’unica richiesta di contributo per un solo beneficiario riguardante l’intero intervento.

Sono oggetto di finanziamento le spese d’investimento per la realizzazione di interventi come percorsi ciclabili e/o di moderazione del traffico e/o di messa in sicurezza delle biciclette. Alcuni esempi:

  • Nuova realizzazione di pista ciclabile in sede propria;
  • nuova realizzazione di corsia ciclabile (bike lane);
  • nuova realizzazione di Casa avanzata, con linea di arresto per le biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli;
  • nuova realizzazione di pista ciclopedonale (uso promiscuo pedoni biciclette);
  • intervento di realizzazione di nuova Zona 30 (o ampliamento);
  • intervento di realizzazione di nuova Area pedonale (o ampliamento);
  • intervento di realizzazione di nuove rastrelliere e stalli bici;
  • intervento di realizzazione di infrastrutture a servizio delle biciclette (es colonnine di ricarica per biciclette, colonnine di manutenzione di biciclette, velostazioni, stalli con blocco del telaio per la sosta in sicurezza delle biciclette ecc);
  • sistemi per il monitoraggio dei flussi delle biciclette, conformi agli standard previsti dalla Regione.

La richiesta di contributo avverrà esclusivamente on line, tramite l’utilizzo di un applicativo informatico disponibile a partire dalle ore 10:00 del 29 settembre 2023.

Scadenza: 10 ottobre 2023

Bando per le Botteghe dei Servizi

Bando per le Botteghe dei Servizi

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La Regione Piemonte ha approvato il Bando e i termini per l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande sul Bando Botteghe dei Servizi.

Dalle ore 9 del 30 settembre e fino alle ore 12 del 15 novembre 2022, Microimprese e Cooperative di comunità, iscritte all’albo della Regione Piemonte, attive al momento della presentazione della domanda, che svolgono attività di Bottega dei Servizi nei Comuni piemontesi classificati interamente montani e aventi popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, possono richiedere i contributi a fondo perduto per investimenti e spese di gestione, di importo minimo  pari a 5 mila euro, finalizzati allo sviluppo e mantenimento dell’attività.

Gli incentivi sono suddivisi come segue:

  • Contributo a fondo perduto fino a un massimo di euro 30.000, a copertura del 70% delle spese di investimento;
  • Contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese di gestione fino a un massimo di 20.000 euro complessivi, così ripartiti:
  • massimo euro 10.000 per le spese sostenute entro il 31/12/2023;
  • massimo euro 10.000 per le spese sostenute tra il 1/1/2024 e il 31/12/2024.

Scadenza: 15 novembre 2022

Bando per il co-finanziamento alle imprese relativamente alla realizzazione di interventi di forestazione urbana in pianura

Bando per il co-finanziamento alle imprese relativamente alla realizzazione di interventi di forestazione urbana in pianura

L’obiettivo del bando è ampliare il “polmone verde” nei territori di pianura emiliano-romagnoli. Questo per i molteplici benefici che gli alberi sono in grado di svolgere, in particolare per il miglioramento della qualità dell’aria.

Possono proporre progetti ai fini del presente bando le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ad esclusione delle imprese agricole in relazione alla definizione di imprenditore agricolo definito dall’art. 2135 del codice civile (modificato dal D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228).

Gli interventi dovranno essere realizzati su terreni di proprietà o su terreni di cui i proponenti l’intervento hanno idoneo titolo di possesso e comunque la disponibilità in forza di un contratto giuridicamente valido al fine di rispettare il vincolo di destinazione di uso permanente e/o il vincolo forestale imposto alle aree oggetto di intervento ed esclusivamente nei territori dei Comuni di pianura compresi nelle aree “agglomerato di Bologna, pianura est e pianura ovest” del Piano PAIR elencati nell’Allegato 3 al Bando.

Le risorse disponibili per co-finanziare i progetti presentati ai sensi del presente bando sono pari a complessivi 500.000,00 euro, a valere sulle annualità 2022 e 2023; ulteriori importi potranno essere messi a disposizione a discrezione della Giunta qualora vi sia una disponibilità ulteriore di risorse a valere sul bilancio gestionale della Regione Emilia-Romagna.

L’entità del co-finanziamento dipenderà dalla superficie piantumata e dal numero di alberi collocati, con un limite massimo di 20.000,00 euro per ettaro corrispondente ad un finanziamento di 12.000,00 euro (60 % dei costi ammissibili).

I progetti per i quali viene presentata domanda di co-finanziamento dovranno avere una dimensione di investimento (spesa ammissibile) non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 150.000,00 euro. Saranno pertanto concedibili dei co-finanziamenti variabili da un minimo di 6.000,00 euro a un massimo di 90.000,00 euro. Nel caso di progetti con dimensione dell’investimento superiore a 150.000,00 euro, il co-finanziamento non potrà comunque superare l’importo massimo di 90.000,00 euro.

Non sono ammessi interventi di realizzazione di alberature stradali e tutti gli interventi sostitutivi di alberature esistenti ad eccezione di eventuali interventi di riqualificazione di aree già impiantate con specie forestali aventi finalità produttive come ad esempio i pioppeti; non sono altresì ammessi interventi per lavori compensativi e assimilabili.

Scadenza: 30 settembre 2022

Bando per la concessione di contributi a Comuni e Unioni di Comuni per programmi di conservazione e valorizzazione di Geositi e Grotte. Annualità 2023

Bando per la concessione di contributi a Comuni e Unioni di Comuni per programmi di conservazione e valorizzazione di Geositi e Grotte. Annualità 2023

La Regione Emilia Romagna ha approvato il nuovo bando per la concessione di contributi per programmi aventi come oggetto la sistemazione, tutela e fruizione dei geositi e delle grotte individuate nei catasti di cui agli art. 3 e 4 della L.R. n.9 del 10 luglio 2006, e la diffusione della tutela naturalistica e della conoscenza del patrimonio geologico e ipogeo regionale.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 100.000 euro, per azioni da realizzarsi tra il primo gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023, ed è rivolto ai Comuni e Unioni di Comuni della Regione Emilia-Romagna sul cui territorio sono presenti geositi o grotte censiti nei rispettivi catasti. Non potranno accedere al bando Enti che abbiano già usufruito di contributi regionali, ai sensi dell’art. 8 comma 1 della LR 09/2006 per due annualità, anche non consecutive, negli ultimi 5 anni.

Il contributo massimo concedibile è di 8.000,00 euro per ciascun Comune o 15.000 euro per ciascuna Unione.

La tempistica di riferimento relativa all’annualità 2023 è la seguente:

  • Presentazione della domanda: di contributo entro il 30 settembre 2022
  • Approvazione della graduatoria entro il 30 novembre 2022
  • Realizzazione degli interventi: tra il primo gennaio 2023 ed entro il 31 dicembre 2023
  • Presentazione della documentazione per la rendicontazione delle spese: entro il 28 febbraio 2024

Scadenza: 30 settembre 2022

Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione n. 5 “Inclusione e Coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), Componente 3: “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1: “Strategia nazionale per le aree interne – Linea di intervento 1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU

Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione n. 5 “Inclusione e Coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), Componente 3: “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1: “Strategia nazionale per le aree interne – Linea di intervento 1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

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L’iniziativa mira a promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale, mediante la creazione di nuovi servizi e infrastrutture sociali e/o il miglioramento di quelli esistenti, favorendo l’aumento del numero di destinatari e/o la qualità dell’offerta, anche facilitando il collegamento e l’accessibilità ai territori in cui sono ubicati i servizi stessi, sotto forma di trasferimenti destinati alle autorità locali.

L’Avviso pubblico è rivolto ai Comuni delle Aree Interne (intermedi, periferici, ultraperiferici) come individuati nella mappatura delle aree interne 2021-2027 che possono presentare un limite massimo di tre proposte progettuali e nei limiti dei massimali di seguito indicati (dati dalla somma degli importi dei progetti presentati):

  • per i Comuni con numero di abitanti fino a 3.000 unità, 300.000,00 euro;
  • per i Comuni con numero di abitanti da 3.001 a 10.000 unità, 1.000.000,00 euro;
  • per i Comuni con numero di abitanti da 10.001 a 30.000 unità, 2.000.000,00 euro;
  • ​per i Comuni con numero di abitanti oltre 30.001 unità: 3.000.000,00 euro.

Possono presentare le proposte progettuali, sempre nel limite massimo di tre, anche gli Enti pubblici del settore Sanitario o Altri soggetti pubblici le cui attività ricadano nel territorio dei Comuni delle Aree Interne il cui importo complessivo (dato dalla somma degli importi dei progetti presentati) non dovrà superare 5.000.000 di euro. In favore degli interventi nelle aree del Mezzogiorno è prevista una quota pari ad almeno il 40% dell’importo complessivo

Le proposte progettuali presentate dal rappresentante legale dell’Ente dovranno essere trasmesse per il tramite di una apposita Piattaforma accessibile a questo indirizzo (link disponibile dall’11/04/2022), a partire dalle ore 9.00 del giorno 11/04/2022 e fino alle ore 14.00 del giorno 16/05/2022.

Sono ammessi proposte progettuali rientranti nei seguenti ambiti di intervento fra loro cumulabili: servizi di assistenza domiciliare per gli anziani e relative infrastrutture; infermiere e ostetriche di comunità e relative infrastrutture; rafforzamento dei piccoli ospedali; infrastrutture per l’elisoccorso; rafforzamento dei centri per disabili; centri di consulenza, servizi culturali, servizi sportivi; accoglienza dei migranti e relative infrastrutture.

Sono ammissibili progetti che abbiano ad oggetto: Lavori pubblici; Forniture di beni e/o servizi; Lavori pubblici e forniture di beni e/o servizi.

Scadenza: 16 Maggio 2022

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