L’UE per i Comuni albanesi: sostegno di IPA II per aiutare i comuni albanesi a sviluppare le loro potenzialità

L'UE per i Comuni albanesi: sostegno di IPA II per aiutare i comuni albanesi a sviluppare le loro potenzialità

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La Commissione europea, servizio EuropeAid, ha pubblicato un bando nel quadro di IPA II per sostenere lo sviluppo delle potenzialità dei comuni albanesi e migliorare l’ambiente e le condizioni socio-economiche delle loro comunità locali.

Una proposta progettuale deve essere volta a realizzare (entrambi) i seguenti obiettivi:

– Aumentare gli standard delle infrastrutture municipali per consentire servizi pubblici di qualità e sviluppare il potenziale economico locale,

– Supportare i comuni nell’attuazione dei loro obiettivi di sviluppo strategico e dei loro piani strategici, compreso l’assorbimento dei fondi dell’UE e nel rispetto delle norme dell’UE.

Settori/temi di intervento:

  1. a) decentramento e rafforzamento delle capacità dei governi locali,
  2. b) sviluppo economico locale e creazione di posti di lavoro,
  3. c) accesso e qualità di servizi pubblici come istruzione, ambiente, cultura, sport,
  4. d) responsabilizzazione dei giovani,

Priorità: sostenere i comuni nei seguenti settori: creazione di posti di lavoro e sviluppo economico locale, empowertment dei giovani, istruzione, sport, ambiente, cultura e altre infrastrutture municipali di base.

Il soggetto proponente deve aver sede in uno Stato UE e rientrare in una delle seguenti categorie: ONG, associazioni regionali o locali di autorità locali, enti pubblici o enti delegati competenti di un dipartimento governativo di uno Stato membro UE. Il proponente deve presentare la proposta progettuale assieme a almeno un co-proponente con sede in Albania (i co-proponenti possono essere al massimo due ed è richiesto che almeno uno dei due sia stabilito in Albania).

Il progetto deve avere una durata prevista compresa fra i 30 e i 42 mesi; le azioni del progetto devono realizzarsi in Albania.

Il bando finanzierà un solo progetto. Il contribuito potrà coprire fino al 95% dei costi ammissibili per un massimo di 2,5 milioni di euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 2 milioni di euro (il contributo richiesto deve in ogni caso essere superiore o pari ad almeno il 75% dei costi ammissibili di progetto).

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è il 7 gennaio 2020.

Asse IV POR FESR 2014-2020 “Bando riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi.

Asse IV POR FESR 2014-2020 “Bando riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi.

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Il bando è finalizzato a promuovere interventi di efficientamento energetico delle reti di illuminazione pubblica per consentire una significativa riduzione dei consumi e quindi la diminuzione dei costi energetici sostenuti dagli Enti locali, nonché interventi volti a fornire ulteriori servizi agli utenti ed in grado di aumentare la conoscenza da parte delle amministrazioni dei propri territori su particolari ambiti quali ad esempio gestione del traffico, sicurezza urbana e monitoraggio ambientale.

Soggetti beneficiari:

Comuni piemontesi ad eccezione dei Comuni Capoluogo di Provincia di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania, Vercelli e del Comune di Torino.

Importo in €:

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 10.000.000,00 euro a valere sull’Asse IV, Azione IV.4c.1.3 del POR FESR 2014-2020 delle Regione Piemonte, come stabilito dalla D.G.R. n. 30-7603 del 28/09/2018.

 

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 29/11/2018 e fino alle ore 12:00 del 29 maggio 2019;

CONTRIBUTI A FAVORE DEI COMUNI PER GLI INTERVENTI RIVOLTI AL RECUPERO DEI BENI CONFISCATI.

CONTRIBUTI A FAVORE DEI COMUNI PER GLI INTERVENTI RIVOLTI AL RECUPERO DEI BENI CONFISCATI.

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Il bando è relativo all’erogazione ai Comuni di contributi volti a consentire il riutilizzo e la funzione sociale dei beni confiscati alle criminalità organizzate ed assegnati ai Comuni stessi.

Soggetti beneficiari sono i Comuni assegnatari di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata alla data di presentazione della domanda. Sono altresì ammesse le domande dei Comuni che hanno in corso le procedure di assegnazione del bene, purché le stesse si esauriscano entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

Il contributo è concedibile in misura non superiore al 50% delle spese ritenute ammissibili e comunque non potrà essere superiore ad € 50.000 per ciascun intervento. Copertura finanziaria del bando euro 150.000,00.

Le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 del 28 settembre 2018.

Promozione dei valori europei attraverso iniziative sportive a livello comunale

Promozione dei valori europei attraverso iniziative sportive a livello comunale

 

 

 

Bando in attuazione dell’Azione preparatoria “Promozione dei valori europei attraverso iniziative sportive a livello comunale”. Il bando è suddiviso in 2 lotti:

Lotto 1 – Azione di sviluppo di capacità

Questo lotto è rivolto alle organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore dello sport e dell’attività fisica. Obiettivo: favorire lo sviluppo di capacità per sostenere le organizzazioni che promuovono i valori comuni europei attraverso lo sviluppo dello sport a livello comunale in tutta l’UE. In particolare:

– aiutare le organizzazioni che promuovono lo sport a livello comunale a diventare sostenibili sotto il profilo finanziario sulla base di principi di buona governance;

– incoraggiare le organizzazioni a sviluppare un approccio europeo per la promozione dello sport e dell’attività fisica a livello locale o comunale;

– dare visibilità agli sforzi compiuti a livello comunale per incoraggiare lo sport e l’attività fisica.

 

Attività ammissibili (elenco esemplificativo)

– attività di sviluppo di capacità per migliorare la governance e la sostenibilità finanziaria delle organizzazioni interessate;

– promuovere/dare visibilità agli sforzi compiuti a livello comunale per incentivare lo sport e l’attività fisica in tutta l’UE;

– condivisione di buone pratiche tra comuni a livello dell’UE in settori connessi allo sport e al benessere;

– attività sportive realizzate a livello comunale che mirano alla promozione dei valori comuni europei.

 

Le attività devono essere svolte in almeno 10 comuni situati in Stati UE diversi.

Lotto 2 – Azione di instaurazione di una rete di contatti

Questo lotto è riservato a enti pubblici attivi a livello locale o comunale. Obiettivo: sostenere l’instaurazione di una rete di contatti e lo sviluppo di attività di scambio reciproco di informazioni tra comuni in ambiti connessi allo sport. In particolare:

– incoraggiare l’instaurazione di contatti tra città e comuni in tutta l’UE per la promozione dello sport e dell’attività fisica;

– sostenere la diffusione di buone pratiche e iniziative attuate a livello locale e comunale in tutta l’UE;

– promuovere “Sport for all” e contribuire alla promozione dei valori comuni europei;

– sensibilizzare alle strategie attuate dalle autorità locali che, attraverso la pratica dello sport e dell’attività fisica, hanno un effetto positivo sul benessere degli abitanti, anche nel quadro della Settimana europea dello sport e della campagna #BeActive.

 

Attività ammissibili (elenco esemplificativo)

– instaurare partenariati con altri comuni dell’UE in settori connessi allo sport, alla salute e al benessere;

– agevolare lo scambio di informazioni tra i comuni a livello dell’UE in merito alle iniziative sportive;

– coinvolgere e sensibilizzare i cittadini a livello locale in merito ai valori comuni europei attraverso attività sportive

 

I progetti per il lotto 2 devono coinvolgere enti pubblici stabiliti in almeno 3 diversi Stati UE. L’ente proponente deve instaurare contatti con almeno nove enti pubblici (città/comuni, autorità locali/regionali, federazioni/associazioni di autorità locali o organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano autorità locali). I progetti di entrambi i lotti devono avere una durata di almeno 6 mesi. Devono iniziare tra il 1° gennaio 2019 e il 31 marzo 2019 e concludersi entro il 31 dicembre 2020.

La Commissione Ue prevede di finanziare 1 solo progetto per il lotto 1 e 2-3 progetti per il lotto 2.

Beneficiari:

Lotto 1

I progetti devono essere presentati da organizzazioni pubbliche o private, aventi personalità giuridica, che operano nel settore dello sport e dell’attività fisica e organizzano attività fisiche e sportive. Questi soggetti devono avere sede in uno degli Stati UE e possono essere:

– organizzazioni senza scopo di lucro;

– autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali);

– organizzazioni internazionali;

– circoli sportivi;

–  università;

– istituti d’istruzione;

– imprese.

 

Lotto 2

I progetti devono essere presentati da enti pubblici a livello locale o comunale stabiliti in uno degli Stati UE. Può trattarsi di:

– città/comuni;

– altri livelli di autorità locali/regionali;

– federazioni/associazioni di autorità locali;

– organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano autorità locali.

Entità Contributo

La sovvenzione UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di:

– € 300.000 per i progetti del lotto 1

– € 230.000 per i progetti del lotto 2

Scadenza: 26/07/2018

 

 

 

 

SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE CICLISTICA CITTADINA

PROGRAMMA DI INTERVENTI PER LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE CICLISTICA CITTADINA

 

Il Bando concede dei finanziamenti ai Comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti per la realizzazione di piste e percorsi ciclabili protetti, che rivestano un carattere comunale, che siano funzionali alla mobilità sistematica, al pendolarismo e ai servizi di nodi di interesse collettivo e che mettano in collegamento le stazioni/fermate ferroviarie e/o del Trasporto Pubblico Locale.

Soggetti beneficiari: Comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti. Sono   cofinanziabili   interventi   con   un   costo   ammesso   previsto   pari   o   superiore   a   €100.000,00.

Le domande dovranno pervenire al suddetto indirizzo entro e non oltre le ore 12.00 del 3 agosto 2018.

 

Qualifiche comuni nel campo dell’istruzione e della formazione professionale

Erasmus+: Bando EACEA/27/2017 – Qualifiche comuni nel campo dell’istruzione e della formazione professionale

Spin-off universitario

Obiettivo del bando è quello di sostenere la preparazione o la definizione di qualifiche comuni nel campo dell’IFP, o il miglioramento delle qualifiche esistenti.

In uno scenario caratterizzato da un’elevata disoccupazione giovanile, dall’inadeguatezza e dalla carenza di competenze, nonché dalla necessità di competenze più elevate a livello settoriale, le qualifiche comuni dell’IFP offrono la possibilità di affrontare queste sfide e di garantire che l’IFP risponda meglio alle esigenze del mercato del lavoro.

Progetti che contribuiscano a definire qualifiche comuni nel campo dell’IFP o a migliorare quelle esistenti.

Le qualifiche transnazionali dovrebbero includere una forte componente di apprendimento basato sul lavoro e di mobilità, prendendo in considerazione i risultati dell’apprendimento, la garanzia della qualità e l’adeguato riconoscimento, avvalendosi nel contempo degli strumenti europei pertinenti. seguenti

Dovranno essere realizzate le due seguenti attività:

–  Elaborazione o miglioramento di una qualifica comune nel campo dell’IFP per rispondere a bisogni concreti in termini di competenze nei Paesi con partner obbligatori, nell’ottica del suo riconoscimento come qualifica in ciascuno di questi Paesi.

– Creazione di nuove strutture di cooperazione sostenibili per garantire trasparenza, comparabilità, adeguatezza dei sistemi di garanzia della qualità e di riconoscimento reciproco delle qualifiche, rendendo l’impegno esistente più sistematico e mirato.

La Commissione Ue prevede di finanziare circa 20 progetti.

Beneficiari del bando sono le autorità competenti in materia di rilascio delle qualifiche o equivalente (a livello nazionale, regionale o settoriale); autorità pubbliche locali, regionali o nazionali; fornitori di IFP; imprese; Camere di commercio o altre organizzazioni professionali; parti sociali; istituti di ricerca; organizzazioni europee; Consigli settoriali per le competenze, o equivalente; servizi pubblici per l’impiego; organizzazioni giovanili; associazioni di genitori; altri enti pertinenti.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto ed è compreso tra 250mila e 500mila euro.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 3 partner, compresi:

– un fornitore di IFP (a livello secondario superiore, post-secondario non terziario o terziario);

– un’impresa (pubblica o privata) o una Camera di commercio o un’organizzazione settoriale/professionale.

I partner devono provenire da almeno 2 dei Paesi partecipanti a Erasmus+ indicati a fondo scheda, di cui almeno 1 deve essere Stato UE (NB: In considerazione della Brexit, la Commissione Ue sottolinea che se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca che i candidati britannici continuano ad essere ammissibili, eventuali proponenti/partner del Regno Unito potranno non ricevere più i finanziamenti UE oppure essere invitati a lasciare il progetto).

I progetti devono avere durata di 24 mesi con inizio tra il 01/09/2018 e il 01/11/2018.

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (coordinatore e partner). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario) e presentare la candidatura online.

Scadenza: 31/01/2018, ore 12.00 (ora di Bruxelles)