Contributo per la redazione del piano di azione per il clima e l’energia sostenibile

Contributo per la redazione del piano di azione per il clima e l'energia sostenibile

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Con delibera di Giunta regionale n. 218 del 15 febbraio 2021 la Regione Emilia-Romagna intende promuovere presso il sistema degli Enti locali emiliano-romagnoli l’iniziativa europea Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia lanciato nel 2015 dalla Commissione europea, volto ad integrare, la lotta al cambiamento climatico, mitigazione e adattamento.

Il bando è rivolto agli Enti locali della Regione Emilia-Romagna, per sostenere l’adesione al patto dei sindaci per l’energia ed il clima e la redazione del piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc).

La domanda deve essere inoltrata tramite posta elettronica certificata (Pec) al seguente indirizzo sviluppoeconomico@postacert.regione.emilia-romagna.it a partire dalle ore 8,00 del primo marzo fino alle ore 17,00 del 22 aprile 2021. Faranno fede la data e ora di trasmissione della e-mail certificata.

ENI SUD- Climate for Cities (C4C) nelle città della sponda sud del Mediterraneo

ENI SUD- Climate for Cities (C4C) nelle città della sponda sud del Mediterraneo

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Bando nel quadro dello strumento ENI per supportare e accelerare l’attuazione dei Piani d’Azione per il Clima e l’Energia Sostenibile (SECAPs) e iniziative simili volte ad aumentare la resilienza climatica e l’uso sostenibile delle risorse naturali a livello locale nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo beneficiari della politica di vicinato.

I Paesi beneficiari del bando, dove dovrà svolgersi il progetto, sono i Paesi dell’asse Sud del programma ENI, ovvero Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

Questo bando intende contribuire allo sviluppo umano sostenibile nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, promuovendo una transizione verso città più verdi e resilienti ai cambiamenti climatici, in linea con gli impegni assunti da questi Paesi nell’ambito dell’accordo di Parigi, e fare un uso ottimale degli strumenti di finanziamento sul clima.

Il bando promuove approcci locali integrati che avranno come risultato un miglioramento della coesione sociale a livello locale, attraverso la costruzione di partenariati tra autorità locali, società private, investitori locali, ONG e società civile.

Una proposta progettuale deve rispondere alle seguenti priorità:

1) Implementazione a livello locale dei Piani d’Azione per il Clima e l’Energia Sostenibile, parzialmente o integralmente,

2) Qualora non sia stato ancora sviluppato il SECAP, attuazione di piani alternativi (come i piani d’azione per città verdi della BERS) già sviluppati concentrati su misure sostenibili e integrate di mitigazione e/o adattamento al clima a livello locale, in linea con i piani nazionali e locali esistenti e con gli impegni internazionali dei paesi in materia di cambiamenti climatici,

3) Attuazione di misure non vincolanti per integrare e massimizzare l’impatto a livello locale delle priorità 1) e 2).

Una proposta progettuale deve riguardare le piorità 1) e 3) oppure le prioirità 2) e 3) e deve essere composta da un pacchetto coerente di attività che comprenda una combinazione di una o più componenti infrastrutturali ecocompatibili e di misure “soft”, complementari, nelle quali deve essere applicato un approccio equilibrato sotto il profilo del genere e nelle quali si devono tenere in considerazione le esigenze dei vari gruppi di popolazione (compresi quelli che si trovano nelle situazioni più vulnerabili).

Componenti infrastrutturali

  • Realizzazione delle componenti infrastrutturali di un SECAP, che possono riguardare, ad esempio: efficienza energetica negli edifici pubblici, soluzioni di energia rinnovabile, misure di efficienza idrica, illuminazione stradale efficiente dal punto di vista energetico, mobilità sostenibile e intelligente, infrastrutture di trattamento delle acque reflue, gestione dei rifiuti solidi ecc, purché possano dimostrare di contribuire agli obiettivi dell’azione per il clima.
  • Attuazione di progetti inclusivi di mitigazione del clima e/o adattamento climatico (ad es. riguardanti la preparazione alle catastrofi e gli interventi di riduzione del rischio) basati su piani già sviluppati in linea con i piani e gli impegni nazionali del Paese (come i Contributi Determinati a Livello Nazionale o i Piani di Adattamento Nazionali) e i piani di sviluppo locale sostenibile esistenti.

Componenti “soft”

– Campagne di sensibilizzazione mirate inclusive a livello municipale (per famiglie, scuole, aziende private, ecc.),

– Workshop di formazione per i rappresentanti delle amministrazioni locali/cittadine sulla gestione efficiente delle risorse naturali e sui metodi e i principi di governance urbana sostenibile,

– Supporto tecnico ai centri accademici e di ricerca nello sviluppo di nuovi programmi di istruzione o formazione che promuovono l’ecoinnovazione e la diffusione delle tecnologie verdi,

– Capacity building per le banche commerciali locali o altri attori finanziari nell’identificazione di nuovi settori di credito con un impatto climatico elevato e positivo e nello sviluppo di meccanismi di finanziamento innovativi appropriati per una più ampia replicabilità,

– Capacity building per i media locali per migliorare la loro comprensione e promozione dell’efficienza nell’uso delle risorse naturali e della resilienza di fronte ai cambiamenti climatici,

– Sviluppare piani inclusivi di preparazione alle catastrofi e di riduzione dei rischi e fornire una formazione corrispondente agli utenti interessati, come parte di interventi più ampi, che possono avere una componente infrastrutturale. Le proposte dovrebbero garantire la complementarità ed evitare duplicazioni con altre iniziative pertinenti a livello nazionale o locale.

Le proposte devono prevedere partenariati efficaci e coerenti tra un’autorità locale e gli attori locali rilevanti (comprese le ONG, le imprese private locali/gli investitori privati, le organizzazioni della società civile, gli istituti di finanziamento ed eventualmente altre municipalità) al fine di cooperare su un progetto integrato a livello locale; devono poi basarsi su piani di finanziamento bancabili sicuri e solidi, che identificano chiaramente investitori e partner finanziari e dimostrano il fermo impegno di tali partner verso la sostenibilità del progetto a lungo termine. Devono inoltre dimostrare il pieno impegno e i mezzi che l’autorità locale coinvolta nel partenariato dispone per integrare l’azione proposta all’interno del suo piano di sviluppo e per assegnare risorse umane esperte per guidare e seguire l’attuazione dell’azione.

Le proposte devono dimostrare il loro potenziale di replicabilità e/o riproduzione in scala maggiore e il loro potenziale in termini di mobilitazione di ulteriori fonti di finanziamento per progetti di mitigazione e/o adattamento ai cambiamenti climatici.

Il contributo comunitario può coprire fino al 50% delle spese ammissibili (minimo 5%) per un contributo massimo di 3.500.000 euro. Non saranno considerati per la valutazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 2.500.000 euro. Il contributo non può coprire più del 30% della componente infrastruttura del progetto.

I progetti devono svolgersi in uno dei Paesi beneficiari del bando, essere scritti in inglese o francese e avere una durata prevista fra 36 e 48 mesi.

Scadenza- 31/03/2021

Process4Planet Brokerage Event

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Dall’8 al 19 febbraio 2021 l’associazione SPIRE organizza il Process4Planet Brokerage Event, per riunire le aziende europee afferenti a diversi settori quali chimica, minerali, acqua, cellulosa e carta. Lo scopo sarà quello di discutere i futuri argomenti di interesse della partnership che saranno lanciati a breve e per generare nuovi contatti commerciali e potenziali opportunità di cooperazione nei prossimi bandi.

Durante l’evento verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Hubs for circularity (I-US)
  • Climate Neutrality
  • Circularity in value chains
  • Digital production
  • Resources in Process Industries
  • Waste
  • Water
  • CO2/CCU
  • Renewables and electrification
  • Industrial facilities towards energy transition

La metodologia dell’evento si compone di tre fasi principali:

  • Primo giorno – un infoday sulle novità e sui punti salienti del P4Planet
  • Secondo e terzo giorno – la parola ai partecipanti, con pitch e sale di conversazione aperte per discutere ulteriori dettagli di idee e proposte con le persone interessate
  • Giorni successivi – una settimana in più per consentire ai partecipanti di godersi il match-making attraverso incontri mirati 1 a 1 su richiesta di tutti

Per maggiori informazioni, si prega di visualizzare la pagina web dell’evento.

Nuovo bando per candidare Progetti di Interesse Comune dell’UE su elettricità e gas

Nuovo bando per candidare Progetti di Interesse Comune dell’UE su elettricità e gas

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La Commissione europea ha aperto un invito a presentare candidature per progetti nel settore dell’elettricità e del gas da inserire nella quinta lista di “Progetti di interesse comune” (PCI) dell’Unione Europea.

La quinta lista sarà adottata dalla Commissione entro la fine del 2021 in base al regolamento esistente sulle Reti Transeuropee dell’Energia (TEN-E). La Commissione dovrebbe presentare proposte per la revisione del regolamento TEN-E entro la fine del 2020, ma le nuove regole varranno solo per la sesta lista di PCI.

I progetti sono selezionati sulla base dei seguenti criteri. Essi devono:

  • rispondere a un’esigenza europea
  • avere un impatto significativo su almeno 2 paesi dell’UE
  • migliorare l’integrazione del mercato e contribuire all’integrazione delle reti energetiche dei paesi UE
  • aumentare la concorrenza sui mercati dell’energia offrendo alternative ai consumatori
  • aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento
  • contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’UE in materia di energia e di clima. Essi dovrebbero facilitare l’integrazione di una quota crescente di energia proveniente da fonti energetiche rinnovabili variabili.

La scadenza per le candidature è il 7 gennaio 2021.

LIFE: al via a metà dicembre il nuovo bando dedicato alle ONG

LIFE: al via a metà dicembre il nuovo bando dedicato alle ONG

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Previsto per metà dicembre il prossimo invito del programma LIFE a presentare proposte per le ONG attive nei settori dell’ambiente e dei cambiamenti climatici.

L’obiettivo della call è concludere Accordi Quadro di Partenariato (FPA) e Specific Grant Agreements (SGA) per promuovere una migliore governance climatica e ambientale ampliando il coinvolgimento degli stakeholder, fra cui le ONG, nell’implementazione e nella consultazione in riferimento alle politiche attuate.

Con un budget indicativo di 12 milioni di euro, le proposte potranno richiedere un contributo massimo UE di 300.000 euro, per massimo 60% dei costi totali ammissibili. Per quanto possibile, il bando cercherà di finanziare progetti in tutti gli Stati membri dell’UE.

Potranno partecipare esclusivamente enti indipendenti senza scopo di lucro con sede nell’Unione Europea, attivi nel settore ambientale o climatico in almeno 3 Stati membri e che abbiano come obiettivi il bene pubblico, lo sviluppo sostenibile e l’applicazione delle politiche europee in materia.

La scadenza prevista per partecipare al bando è il 7 aprile 2021.

Al via la Impact Challenge on Climate di Google per trovare e supportare soluzioni tecnologiche a favore di un’Europa più verde e resiliente

Al via la Impact Challenge on Climate di Google per trovare e supportare soluzioni tecnologiche a favore di un'Europa più verde e resiliente

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Al via la Impact Challenge on Climate, iniziativa di Google volta a finanziare e supportare progetti innovativi che utilizzano la tecnologia per accelerare il progresso dell’Europa verso un futuro più verde e più resiliente.

Le organizzazioni selezionate riceveranno un finanziamento e un supporto personalizzato per contribuire alla realizzazione dei loro progetti. Complessivamente, per l’iniziativa Google ha stanziato un budget di 10 milioni di euro.

Il bando è rivolto a organizzazioni no-profit, istituti accademici, enti di ricerca pubblici o privati e a imprese sociali con sede legale in uno dei seguenti paesi: Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Moldavia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Regno Unito.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 6 novembre 2020.

Climate LaunchPad Global Grand Final 2020

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Si terrá dal 30 settembre al 2 ottobre 2020 l’evento online Climate LaunchPad Global Grand Final 2020, che annuncerà e presenterà le migliori startup “green” impegnate a combattere il cambiamento climatico e che si sono distinte su scala mondiale nell’ambito della competizione Climate LaunchPad.

Climate LaunchPad, organizzata da Climate-KIC, è la più grande competizione per idee d’impresa nel settore clean-tech esistente al mondo. I partecipanti a Climate LaunchPad Global Grand Final 2020 avranno la possibilitá di:

  • Individuare ed esplorare le innovazioni rivoluzionarie del greentech prima che arrivino sul mercato
  • Diventare parte della rete globale Climate KIC di esperti di sostenibilità e green business
  • Ottenere in soli tre giorni nuove intuizioni sulla risoluzione del cambiamento climatico con discorsi stimolanti da parte di importanti relatori

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito dell’evento.

Finanza innovativa: al via la competizione dell’EIT Climate-KIC’s City Finance Lab per favorire la crescita di città sostenibili

Finanza innovativa: al via la competizione dell'EIT Climate-KIC's City Finance Lab per favorire la crescita di città sostenibili

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EIT Climate-KIC’s City Finance Lab lancia una competizione per soluzioni finanziarie innovative che favoriscano progetti a favore del clima nei contesti urbani.

City Finance Lab, iniziativa congiunta di South Pole ed EIT Climate-KIC, è la prima piattaforma in Europa che supporta soluzioni di finanziamento innovative per progetti urbani “green” in città sempre più sostenibili.

I promotori delle idee selezionate riceveranno sostegno per sviluppare le loro proposte attraverso la consulenza tecnica di esperti di finanza urbana. Avranno anche l’opportunità di mostrare i loro progetti a potenziali partner e investitori, e di imparare dai colleghi all’interno della crescente comunità del City Finance Lab.

Le città europee, le reti cittadine, i servizi pubblici, le istituzioni finanziarie e tutti gli interessati possono unirsi alla missione del City Finance Lab inviando la propria proposta entro il 21 ottobre 2020.

FIWARE Green Economy Day

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Il 23 luglio 2020 si terrá online il FIWARE Green Economy DAY “Climate Action: Drive Cross-industry Sustainability With an Unprecedented Open Source Approach“. L’evento, sponsorizzato dalla piattaforma FIWARE, partirá dal presupposto che il cambiamento climatico è la crisi del nostro tempo in quanto si distingue come una delle maggiori minacce allo sviluppo sostenibile in tutto il mondo. La mitigazione dei cambiamenti climatici e quindi la riduzione al minimo delle loro perturbazioni è una questione chiave per la corretta attuazione dei Sustainable Development Goals (SDGs).

L’evento sará quindi un’occasione per dimostrare l’impegno dei membri della comunità FIWARE nella lotta ai cambiamenti climatici. Questo evento online riunirà aziende private e pubbliche e sviluppatori per discutere di come la tecnologia Open Source, di cui FIWARE é un promotore, stia contribuendo alla capacità e alla velocità di affrontare le sfide urgenti e le esigenze della società e del mondo intero.

Il FIWARE Green Economy DAY sarà caratterizzato da interventi di esperti del settore, nonché da esempio reali che vanno a dimostrare il potenziale di come approcci Open Source stimolino iniziative nel campo della sostenibilità e dell’azione climatica.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

“Investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva danneggiati da Erwinia amylovora con riferimento al pero, da Sharka (PPV) con riferimento alle drupacee e da Tristeza (CTV) e Plenodomus tracheiphilus (malsecco degli agrumi) in riferimento agli agrumi”

“Investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva danneggiati da Erwinia amylovora con riferimento al pero, da Sharka (PPV) con riferimento alle drupacee e da Tristeza (CTV) e Plenodomus tracheiphilus (malsecco degli agrumi) in riferimento agli agrumi”

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La sottomisura risponde principalmente alla priorità dell’adattamento al cambiamento climatico e indirettamente agli obiettivi ambientali. Gli interventi saranno rivolti agli investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva.

I beneficiari delle sottomisura sono gli imprenditori agricoli che, prima della domanda, hanno subito un danno causato dalla fitopatia alla coltura arborea, in ordinario stato colturale, in misura non inferiore al 30% del potenziale agricolo interessato, riferito a ogni singola unità produttiva aziendale, omogenea per caratteristiche fisiche e agronomiche destinata ad agrumi (per il CTV), limone (per il malsecco Plenodomus tracheiphilus), pomacee (per Erwinia amylovora), drupacee (per la Sharka).

La dotazione finanziaria del presente Bando è pari ad € 10.000.000,00. Le spese ammissibili sono finalizzate a riportare l’impianto arboreo nelle condizioni di efficienza nelle quali si trovava prima del verificarsi dell’evento. Sono ammissibili le attività relative all’espianto degli arboreti, nonché la distruzione delle piante infette, ove disposta da una misura fitosanitaria, l’allontanamento e l’eventuale smaltimento del materiale di risulta dell’impianto arboreo danneggiato, l’acquisto e il reimpianto di varietà/specie di piante resistenti o tolleranti.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo, in conto capitale, pari al 100% dei costi ammissibili, per gli interventi di ricostituzione. L’importo massimo concedibile è pari ad € 200.000,00 per beneficiario, mentre l’importo minimo ammissibile è pari ad € 15.000,00 per Beneficiario.

La domanda di sostegno deve essere presentata, utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’Amministrazione, esclusivamente tramite il portale SIAN e imputata informaticamente alla Regione Siciliana Dipartimento Regionale Agricoltura – Ispettorato dell’Agricoltura competente per Territorio dal 15 giugno 2020 al 31 ottobre 2020.

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