Il Patto delle Imprese per il Clima e l’Energia lancia il primo bando a favore della decarbonizzazione

Il Patto delle Imprese per il Clima e l'Energia lancia il primo bando a favore della decarbonizzazione

climate-change-2063240_960_720

Il Patto delle Imprese per il Clima e l’Energia (CCCE) ha pubblicato il primo bando “Supporting small, medium-sized and large enterprises in the race to net zero”, per programmi di assistenza a favore della decarbonizzazione delle imprese europee.

Il bando intende fornire programmi gratuiti e su misura di assistenza tecnica per la decarbonizzazione energetica con l’assistenza di esperti per la revisione contabile, la definizione e l’implementazione di target per la riduzione delle emissioni, l’identificazione di tecnologie, metodi e meccanismi di finanziamento disponibili per le imprese.

La call è aperta ad aziende, gruppi di imprese, autorità amministrative e altri attori, come associazioni, reti nel settore dei servizi energetici da Croazia, Finlandia, Italia, Paesi Bassi e Polonia. Il bando darà sostegno a un massimo di 50 organismi europei vincitori ed è prevista la fornitura di supporto indiretto tramite laboratori e webinar a tutti i partecipanti.

Scadenza: 31 agosto 2022

EUropean City Facility – Quarto bando

Parlamento UE: bando "Pan-European Civil society engagement grants - European Elections 2024"

3-Energia

Il 9 giugno si è aperto il quarto e ultimo bando dello European City Facility (EUCF), lo strumento creato nel 2019 nell’ambito di Horizon 2020 per aiutare le municipalità e le autorità locali europee a sviluppare concepts di investimento (Investment Concepts) per dare attuazione alle azioni contenute nei loro piani d’azione per il clima e l’energia.

Partendo dalla considerazione che le municipalità e i loro raggruppamenti e associazioni hanno un grande potenziale per costruire programmi globali di investimento nel settore dell’energia sostenibile e quindi guidare la transizione verso la sostenibilità energetica, l’EUCF è stato pensato come sostegno per superare due importanti ostacoli ovvero:

  • la ridotta capacità finanziaria e/o legale delle autorità locali, che limita la loro capacità di trasformare le loro strategie energetiche e climatiche di lungo periodo (SEAP e SECAP) in solide idee di investimento
  • la ridotta capacità di aggregazione tra piccoli progetti (ad esempio nel settore delle costruzioni) e quindi la loro scarsa attrattività per il settore finanziario.

Con la definizione di Investment concepts si fa riferimento a un documento che traduce un’idea di progetto di investimento in linguaggio finanziario, al fine di mobilitare finanziamenti per la sua realizzazione (il template è disponibile qui). Il suo scopo è di fornire agli investitori e alle istituzioni finanziarie le informazioni necessarie per valutare un progetto di investimento in modo semplice e veloce e trasformare i piani climatici ed energetici in solidi pacchetti di investimento, facilitando così l’accesso ai finanziamenti a municipalità ed enti locali e loro aggregazioni.

Destinatari del bando sono tutte le municipalità/autorità locali, i loro raggruppamenti e gli enti pubblici locali che li riuniscono, di tutti gli Stati ammissibili (Stati membri UE, Stati EFTA/SEE e Regno Unito) che:

  • hanno un piano per il clima e l’energia approvato (compresi i Piani d’azione per l’energia sostenibile -PAES- elaborati nell’ambito del Patto dei sindaci, e altri piani con la stessa ambizione);
  • dimostrano un impegno politico per lo sviluppo del concept di investimento proposto (ad es. attraverso una lettera di sostegno, firmata dal sindaco/altro rappresentante politico).

Il contributo finanziario è fisso e ammonta a 60.000 euro con i quali sarà sostenuta l’ideazione di concept di investimento nel settore dell’energia sostenibile, compresi quelli sul lato della domanda di energia, che contribuiscono a migliorare il rendimento energetico e conseguire risparmi energetici. L’importo della sovvenzione può essere utilizzato per il personale interno se le capacità interne sono sufficienti, per esperti esterni/subappaltatori o per altre posizioni necessarie per lo sviluppo del concept di investimento.

Settori target prioritari: edifici pubblici residenziali e terziari (non municipali), miglioramento dell’efficienza di apparecchiature/impianti, sviluppo e uso di energie rinnovabili integrate negli edifici, ammodernamento del teleriscaldamento o passaggio a fonti rinnovabili per il combustibile, reti intelligenti, mobilità urbana sostenibile (ad es. trasporti pubblici, stazioni di ricarica, ecc.) e infrastrutture energetiche innovative (ad es. comunità energetiche dei cittadini, approcci innovativi all’illuminazione pubblica, impianti di trattamento delle acque reflue).

È possibile realizzare progetti anche in altri settori, purché rientrino nel campo dell’energia sostenibile ed evidenzino risparmi energetici.

Il quarto e ultimo bando ha un budget di 2,88 milioni di euro, che finanzieranno le ultime 48 proposte su questo strumento, come le precedenti suddivise in 3 zone geografiche:

  • Europa centrale: 1,32 milioni;
  • Paesi del Nord e Europa occidentale: 0,54 milioni;
  • Europa meridionale (che comprende l’Italia): 1,02 milioni (saranno finanziate 17 proposte).

Scadenza: 30 settembre 2022

PNRR, online la gara sui temi e sulle sfide della transizione ecologica

PNRR, online la gara sui temi e sulle sfide della transizione ecologica

climate-change-2063240_960_720

Promuovere una maggiore consapevolezza sui temi e sulle sfide della transizione ecologica. È questo l’obiettivo della procedura di gara pubblicata da Invitalia per conto del Ministero della transizione ecologica per la realizzazione dell’Investimento 3.3 (M2C1) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

L’appalto, del valore di 3,43 milioni di euro, prevede l’affidamento dei servizi di ideazione della creatività e lo sviluppo di contenuti omni-channel sulle tematiche della transizione ecologica 2022-2026, con l’obiettivo di:

  • aumentare il livello di consapevolezza sul cambiamento climatico e sulle relative conseguenze
  • educare giovani, famiglie e comunità a stili di vita e consumi più sostenibili
  • promuovere l’adozione di comportamenti virtuosi, anche a livello di comunità.

In particolare, a chi si aggiudicherà l’appalto sono richiesti, per il periodo 2022-2026:

  • l’ideazione e la produzione di una strategia creativa e dei relativi prodotti editoriali e di informazione
  • la messa a disposizione di un pool di content producers per la produzione di contenuti dedicati (es. podcast, video lezioni, long form content, articoli stampa, post per social)
  • l’ideazione di un piano editoriale pluriennale per la produzione e diffusione dei contenuti omni-channel
  • la realizzazione di 180 podcast organizzati in puntate
  • la produzione di 120 videoclip brevi per il web e social
  • la realizzazione di un numero massimo di 20 video lezioni divulgative per scuole elementari, medie e superiori e di un massimo di 8 Spot video e radio
  • adattamenti immagine coordinata Below The Line (cioè tutte le attività a basso budget, ad esempio iniziative flash mob, guerrilla marketing, materiali informativi, merchandising, ecc).

Tutti i contenuti saranno poi raccolti in una piattaforma online accessibile a tutti, con lo scopo di ospitare l’archivio più completo di materiale educativo e ricreativo sulle tematiche ambientali.

Scadenza: 9 maggio 2022

High-Level Conference on Citizen Engagement in European Missions

 

Le Missioni europee promuovono l’emergere di soluzioni e iniziative intorno alle principali sfide contemporanee come l’adattamento ai cambiamenti climatici, la protezione delle acque interne e degli oceani, la lotta contro il cancro, le città carbon neutral e la salute del suolo. Stanno fornendo sforzi coordinati in tutta Europa, basandosi sulla natura intersettoriale e interdisciplinare del loro lavoro e coinvolgendo i cittadini e tutte le parti interessate locali.

Le Missioni, con il loro approccio nuovo e innovativo per affrontare le sfide di oggi e di domani, sono uno degli strumenti principali di Horizon Europe, il programma quadro dell’UE per la ricerca e lo sviluppo.

Alle EU Mission è dedicata la “High-Level Conference on Citizen Engagement in European Missions”: il 21 marzo 2022 a Parigi ed online, si svolgerà il primo evento sulle missioni dal loro lancio da parte della Commissione europea nel settembre 2021. La Conferenza è strutturata attorno a sessioni plenarie, seminari e un forum della società civile e di ricerca che riunirà circa 20 sostenitori di idee (“porteur d’idees”).

Horizon Europe – Cluster 5 calls 2022 – virtual brokerage event

La rete dei Punti di Contatto Nazionali di Horizon Europe Bridge2HE vi invita a partecipare al brokerage event virtuale per i bandi 2022 del Cluster 5 di Horizon Europe: Climate, Energy and Mobility

L’obiettivo principale è riunire gli stakeholder che intendono richiedere finanziamenti, supportando lo sviluppo di consorzi e idee progettuali.

L’evento si focalizza sui seguenti bandi Horizon Europe – Cluster 5 2022:

  • Climate sciences and responses
  • Cross-sectoral solutions for the climate transition
  • Sustainable, secure and competitive energy supply
  • Efficient, sustainable and inclusive energy use
  • Clean and competitive solutions for all transport modes
  • Safe, Resilient Transport and Smart Mobility services for passengers and goods

L’evento si svolgerà il 4 febbraio 2022, è gratuito ma la registrazione e l’attivazione del profilo sono obbligatorie per partecipare al brokerage event. Al momento della registrazione, si prega di compilare almeno un elemento del Marketplace con informazioni sulle competenze che si desidera offrire o richiedere nell’ambito delle chiamate.

Info Day Cluster 5 – Climate, Energy & Mobility

L’obiettivo principale della seconda edizione delle giornate informative sul Cluster 5 è quello di presentare 74 temi aperti (tra cui batterie, energie rinnovabili, trasporto su strada a emissioni zero, aviazione e molti altri) dei bandi del Cluster 5 2022 di Horizon Europe attraverso una plenaria e tre sessioni parallele incentrate su:

  • Promozione dei bandi tematici specifici del Cluster 5 e diffusione di informazioni sul programma di lavoro del Cluster 5 di Horizon Europe 2022 verso gli stakeholder;
  • Presentazione di consigli utili su come redigere una buona proposta, grazie alle lezioni chiave apprese dalle prime valutazioni di Horizon Europe;
  • Promozione delle opportunità di networking e matchmaking per potenziali candidati per supportare la creazione di consorzi durante una giornata dedicata al brokerage (4 febbraio).

Il brokerage event on line è organizzato dai National Contact Point (NCP) e le registrazioni rimangono aperte fino al giorno stesso dell’evento.

L’evento si svolgerà il 3 febbraio 2022, e per parteciparvi non è richiesta registrazione.

Open Call: Join the EIC-EIT Climate Race to Net-zero

Open Call: Join the EIC-EIT Climate Race to Net-zero

 

È stata riaperta la call Join the EIC-EIT Climate Race to Net-zero, precedentemente chiusa al 31 ottobre 2021, alla quale potranno partecipare 80 startup, scale-up o PMI acceleratrici dell’EIC.

L’obiettivo è di capire, misurare e prevedere come il prodotto o servizio proposto dai candidati mitiga il cambiamento climatico. In particolare, il bando offre un programma di 5 mesi nel quale i candidati lavoreranno direttamente con esperti di clima e di valutazione del ciclo di vita. Saranno supportati con strumenti, metodologie e attraverso il coaching per aiutarli a capire, misurare e prevedere le emissioni di CO2 del loro prodotto o servizio innovativo e confrontarle con la soluzione business-as-usual.

Alla fine di questo programma, i candidati otterrano la convalida e la certificazione dell’impatto di mitigazione del clima in CO2 eq. di uno dei loro prodotti o servizi chiave. Riceveranno la certificazione sotto forma di un rapporto digitale, che potranno usare per mostrare agli investitori, ai clienti, ai fornitori e alla propria comunità come il loro prodotto o servizio innovativo mitiga il cambiamento climatico.

Scadenza: 31 gennaio 2022.

EIT Climate-KIC RIS Matchmaking

Il 24 novembre 2021 si terrà online la terza edizione di EIT Climate-KIC RIS Matchmaking. L’evento è organizzato dall’EIT Climate-KIC Regional Innovation Scheme (RIS) Team per i ‘focal point’ regionali o Hubs che agiscono come catalizzatori della comunità dell’innovazione e stakeholder dell’Europa meridionale e centro-orientale. L’obiettivo principale è quello di espandere e consolidare l’ecosistema EIT, condividere le migliori pratiche e orchestrare collaborazioni per opportunità di innovazione.

Quest’anno, l’evento si concentrerà sulla Blue Economy e fornirà un’opportunità di co-creazione e scambio sul nostro futuro blu sostenibile.

L’evento include sia sessioni informative che di collaborazione, in cui potremo:

  • Ascoltare i rappresentanti della Commissione Europea e dell’EIT sulle prospettive future dell’UE sulla Blue Economy
  • Esplorare le attività di innovazione che i membri della comunità EIT Climate-KIC hanno sviluppato negli ultimi 10 anni
  • Incontrare e imparare l’uno dall’altro, e capire in cosa ciascuna organizzazione è più brava
  • Co-creare nuove idee ed esplorare opportunità per portarle in vita

Per maggiori informazioni ed effettuare l’iscrizione, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

La Mission “Adaptation to Climate Change”

Il 23 novembre 2021 si terrà online la sessione informativa sulla Mission “Adaptation to Climate Change”. L’evento è organizzato dalla Direzione generale per la ricerca e l’innovazione della Commissione europea (DG RTD).

Durante lo svolgimento della sessione online, verranno fornite ai partecipanti informazioni sui meccanismi della Missione di Horizon dedicata ai cambiamenti climatici, sulle opportunità di finanziamento e la relativa tempistica. Si discuterà anche dei seguenti temi:

  • Le cinque Missioni UE;
  • La Missione da una prospettiva di policy;
  • Il meccanismo della Missione;
  • Le opportunità di finanziamento;
  • Il ruolo dell’agenzia CINEA.

Verrà inoltre organizzata una sessione di domande e risposte per permettere ai partecipanti di interagire durante la sessione informativa.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

EUropean City Facility – Terzo bando

EUropean City Facility - Terzo bando

 

Lo European City Facility (EUCF), istituito nell’ambito di Horizon 2020, apre il suo terzo bando destinato alle municipalità e alle autorità locali europee per sviluppare concepts di investimento (Investment Concepts) relativi all’attuazione delle azioni contenute nei loro piani d’azione per il clima e l’energia.

Partendo dalla considerazione che le municipalità e i loro raggruppamenti hanno un grande potenziale per costruire programmi globali di investimento nel settore dell’energia sostenibile, guidando la transizione verso la sostenibilità energetica, EUCF è stato creato per aiutare a superare due importanti ostacoli ai loro investimenti in energia sostenibile, ovvero:

  • la mancanza di capacità finanziaria e/o legale da parte delle autorità locali per trasformare le proprie strategie energetiche e climatiche di lungo periodo (SEAP e SECAP) in solide idee di investimento;
  • la mancanza di capacità di aggregazione tra piccoli progetti (ad esempio nel settore delle costruzioni) e quindi la loro scarsa attrattività per il settore finanziario.

Con la definizione di Investment concepts si fa riferimento a un documento che traduce un’idea di progetto di investimento in linguaggio finanziario, al fine di mobilitare finanziamenti per la sua realizzazione (il template è disponibile qui). Il suo scopo è di fornire agli investitori e alle istituzioni finanziarie le informazioni necessarie per valutare un progetto di investimento in modo semplice e veloce e di trasformare i piani climatici ed energetici in solidi pacchetti di investimento, facilitando l’accesso ai finanziamenti per municipalità/enti locali ed enti pubblici locali che li aggregano.

Destinatari del bando sono tutte le municipalità/autorità locali, i loro raggruppamenti e gli enti pubblici locali che li riuniscono, degli Stati membri dell’UE, degli Stati EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e del Regno Unito che:

  • hanno un piano per il clima e l’energia approvato (compresi i Piani d’azione per l’energia sostenibile -PAES, elaborati nell’ambito del Patto dei sindaci, e altri piani con la stessa ambizione);
  • dimostrano un impegno politico per lo sviluppo del concept di investimento proposto (ad es. attraverso una lettera di sostegno, firmata dal sindaco/altro rappresentante politico).

Il contributo finanziario è fisso e ammonta a 60.000 euro con i quali sarà sostenuta l’ideazione di concept di investimento nel settore dell’energia sostenibile, compresi quelli sul lato della domanda di energia, che contribuiscono a migliorare il rendimento energetico e conseguire risparmi energetici. L’importo della sovvenzione può essere utilizzato per il personale interno se le capacità interne sono sufficienti, per esperti esterni/subappaltatori o per altre posizioni necessarie per lo sviluppo del concept di investimento.

Settori target prioritari: edifici pubblici, edifici residenziali ed edifici terziari (non municipali), miglioramento dell’efficienza di attrezzature/impianti, sviluppo e uso di energie rinnovabili integrate nell’edilizia, ammodernamento del teleriscaldamento, passaggio a fonti rinnovabili per il combustibile, reti intelligenti, mobilità urbana sostenibile (ad es. trasporti pubblici, stazioni di ricarica, ecc.) e infrastrutture energetiche innovative (ad es. comunità energetiche dei cittadini, approcci innovativi all’illuminazione pubblica, impianti di trattamento delle acque reflue).

Concretamente il sostegno del progetto andrà a finanziare le attività necessarie allo sviluppo del piano di attrazione di investimenti per questi progetti (quali studi di fattibilità, analisi ingegneristiche, analisi giuridiche, studi sociali, studi di mercato, analisi finanziarie e altre attività di supporto).

Il terzo bando, come il secondo, ha un budget di 4,14 milioni di euro che finanzieranno altre 69 proposte, suddivise in 3 zone geografiche:

  • Europa centrale: 1,56 milioni;
  • Paesi del Nord e Europa occidentale: 1,44 milioni;
  • Europa meridionale (che comprende l’Italia): 1,14 milioni.

Scadenza: 17 dicembre 2021.

1 2 3 6