GAL GARGANO Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno. Azione 1 – Intervento 1.3 – L’anello mancante un piano di azione garganico per l’economia circolare

GAL GARGANO Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno. Azione 1 - Intervento 1.3 - L’anello mancante un piano di azione garganico per l’economia circolare

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Il presente bando è finalizzato a:

  1. promuovere un’economia circolare garantendo l’uso efficiente delle risorse;
  2. favorire un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore dell’artigianato locale.

L’incentivo mira a supportare le seguenti iniziative:

  • incentivare la partecipazione attiva, la collaborazione e coordinamento di tutti gli attori territoriali interessati nella risoluzione di criticità territoriali;
  • preservare e tutelare l’ambiente e gli ecosistemi marini e promuovere l’uso efficiente e sostenibile delle risorse;
  • favorire l’economia circolare e l’uso di prodotti ecosostenibili e biodegradabili;
  • promuovere l’occupazione;
  • preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura;
  • incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale.

Gli interventi sostenuti dal presente Avviso Pubblico devono essere realizzati nell’area territoriale di competenza del GAL Gargano.
Il sostegno per gli interventi di cui al presente Avviso Pubblico è concesso a:

  1. Persone fisiche (soggetti privati) che intendono avviare un’impresa extra-agricola;
  2. PMI e imprese non agricole già costituite come società di persone o società di capitali.

Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono pari ad euro 1.500.000,00. Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. Il limite massimo ammissibile agli aiuti (contributo pubblico + cofinanziamento provato) non può essere superiore ad euro 70.000,00. Il contributo pubblico massimo erogabile non può essere superiore a euro 35.000,00.
La domanda dovrà essere compilata attraverso il portale SIAN. Il termine di avvio dell’operatività del portale SIAN è fissato alla data del 15/07/2019 ed il termine finale è fissato alle ore 23:59 del 25/09/2019. La documentazione dovrà essere inviata al GAL ed alla Regione Puglia entro 7 giorni dal termine finale di operatività sul SIAN. A cadenza trimestrale le domande di sostegno saranno sottoposte alla verifica di ricevibilità e alla successiva istruttoria tecnico-amministrativa. La prima scadenza periodica di presentazione delle domande è fissata alla data del 26 settembre 2019.
RISORSE: 1.500.000,00
Scadenza: 26 Settembre 2019

InfoDay Societal Challenge 5 – bandi 2020

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Il 16 e il 17 settembre 2019 si terrá a Bruxelles l’InfoDay sui nuovi bandi 2020 della Societal Challenge 5 – Climate Action, Environment, Resource Efficiency & Raw Materials di Horizon 2020.

L’evento é organizzato da EASME, l’agenzia per le piccole e medie imprese della Commissione Europea, ed è indirizzato a PMI, centri di ricerca, universitá e grandi aziende, tutti  potenziali partecipanti ai bandi di Horizon 2020.

Dal 3 luglio é possibile programmare incontri bilaterali e manifestare i propri interessi su alcune tematiche, indicare i propri campi di expertise e promuovere le idee progettuali ai potenziali partner.

Si sottolinea che la partecipazione é gratuita e garantita ad un massimo di due persone per la stessa organizzazione.

 Per ricevere maggiori informazioni ed iscriversi, si prega di consultare il sito dell’evento.

B circular, fight climate change! – 2

B circular, fight climate change! – 2

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La lotta al cambiamento climatico è sempre più al centro dell’attenzione dei media e dell’opinione pubblica ma per una battaglia veramente efficace non si può prescindere dalla diffusione di una maggiore conoscenza del problema per acquisire più consapevolezza e cambiare i propri comportamenti. E’ questo l’assunto da cui muove l’iniziativa NOPLANETB co-finanziata a punto.sud dall’Unione Europea, che intende contribuire a perseguire i Sustainable Development Goals (SDGs) 12 – Produzione e consumo responsabili e 13 – Lotta contro il cambiamento climatico.

La comunicazione innovativa, la sensibilizzazione e l’advocacy con il coinvolgimento diretto dei cittadini sul consumo sostenibile, economia circolare e lotta ai cambiamenti climatici sono quindi al centro del nuovo bando B circular, fight climate change! – 2. La prima edizione del bando, lanciata a luglio scorso, aveva finanziato diversi progetti tra nord e sud Italia.

Il budget complessivo di questa seconda edizione è pari a 380.000 €, co-finanziato da punto.sud, Fondazione CON IL SUD e Fondazione Cariplo, e possono richiedere un contributo gli enti no profit aventi sede legale o operativa in una delle seguenti aree geografiche: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.

L’ammontare disponibile nel presente bando è il seguente:

  • 200.000 euro per la regione Lombardia e le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola
  • 180.000 euro per le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia

Il budget di ciascuna delle proposte presentate deve essere incluso fra i seguenti importi minimo e massimo:

  • Importo minimo: 30.000 euro
  • Importo massimo: 70.000 euro

Il contributo di questo bando è incompatibile con precedenti finanziamenti nell’ambito del programma europeo DEAR (bando 2016), direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso il supporto finanziario di un progetto finanziato nell’ambito dello stesso programma) o nell’ambito del bando “B Circular, fight climate change” – 2018. Il proponente non può inoltre avere non avere progetti in corso con Fondazione CON IL SUD (solo per i progetti delle regioni del mezzogiorno).

Il bando è suddiviso in due fasi. La scadenza per aderire alla prima fase attraverso l’invio di idee progettuali è fissata per il 14 giugno 2019.

Azione per il Clima: progetti tradizionali 2019

Azione per il Clima: progetti tradizionali 2019

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Il bando intende dare attuazione su vasta scala territoriale a piani d’azione, strategie o tabelle di marcia per il clima richiesti da una specifica legislazione dell’Unione, sviluppati in ossequio ad altri atti dell’Unione o da parte delle autorità degli Stati membri, principalmente nei settori della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico.

Il bando mira ad attuare lo sviluppo, la valutazione, il monitoraggio e l’attuazione delle azioni e misure per mitigare il cambiamento climatico, che migliorino la capacità di mettere in pratica tali conoscenze;

Facilitare lo sviluppo e l’attuazione di approcci integrati, come le strategie e i piani di azione per mitigare il cambiamento climatico a livello locale, regionale o nazionale;

Contribuire allo sviluppo e alla dimostrazione di tecnologie, sistemi, metodi e strumenti innovativi per mitigare i cambiamenti climatici, idonei ad essere replicati, trasferiti o integrati;

Promuovere la sensibilizzazione sui temi del clima, sostenendo la comunicazione, gestione e diffusione di informazioni in materia di clima e facilitando la condivisione delle conoscenze relativamente alle soluzioni e pratiche di successo in materia, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra gli stakeholder e la formazione;

Promuovere e contribuire al rispetto e all’applicazione della legislazione dell’Unione sul clima.

AZIONI FINANZIABILI

Settori prioritari:

  1. a) Mitigazione dei cambiamenti climatici

Per questo settore il bando finanzia progetti di migliori pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione che contribuiscono alla transizione verso un’economia a basse emissioni per raggiungere l’obiettivo UE di riduzione di almeno il 40% delle emissioni di gas serra per il 2030 rispetto ai livelli del 1990, nonché l’obiettivo di ricorso a energie rinnovabili ed efficienza energetica di almeno il 27% rispetto allo scenario ordinario. La politica climatica e la legislazione UE per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra si concentrano in particolare su energia rinnovabile, efficienza energetica, sistema di scambio delle emissioni,  produzione industriale intensiva di gas ad effetto serra, uso del suolo, agricoltura e silvicoltura,  conservazione e valorizzazione dei pozzi naturali di carbonio, trasporti e combustibili, gas fluorurati e sostanze che riducono lo strato di ozono, cattura e uso del carbonio, cattura e stoccaggio del carbonio,  sforzi degli Stati membri e delle autorità regionali/locali per ridurre le emissioni di gas a effetto serra,  monitoraggio e comunicazione dei gas a effetto serra.

  1. b) Adattamento ai cambiamenti climatici

Per questo settore il bando finanzia progetti di migliori pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione che contribuiscono all’attuazione della strategia dell’UE sull’adattamento ai cambiamenti climatici, che fornisce un quadro di riferimento e meccanismi per migliorare la preparazione dell’UE per gli impatti attuali e futuri dei cambiamenti climatici.

  1. c) Governance e informazione in materia di clima

Per questo settore il bando finanzia progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione che promuovono azioni che contribuiscano al passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente, con particolare attenzione per lo sviluppo di strategie climatiche a lungo termine e di nuove misure politiche, per la piena attuazione della politica e della legislazione in materia di clima e per una maggiore diffusione di tecnologie compatibili con il clima, aspetti tutti indissolubilmente legati al conseguimento di una migliore governance, a un monitoraggio e segnalazione più accurati, all’integrazione dell’azione per il clima in altre politiche e alla promozione della conoscenza, diffusione delle informazioni e al coinvolgimento delle parti interessate.

Sono particolarmente incoraggiati progetti volti a migliorare la governance del clima e il rafforzamento delle capacità. Qualora un progetto sviluppi strumenti o studi, deve esserci un’azione specifica e concreta che li implementi nel corso dell’attuazione del progetto.

DESTINATARI: Territori, popolazioni e future generazioni

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il massimo tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali è del 55% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° giugno 2020.

Scadenza: 12/09/2019

LIFE – Bandi 2019 per progetti integrati e progetti di assistenza tecnica

LIFE - Bandi 2019 per progetti integrati e progetti di assistenza tecnica

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Assieme a quello per progetti tradizionali la Commissione europea ha pubblicato anche i bandi 2019 per progetti integrati e per progetti di assistenza tecnica relativi al programma LIFE.

I progetti integrati sono progetti finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) piani/strategie ambientali o climatici previsti dalla legislazione UE, sviluppati sulla base di altri atti dell’UE o degli Stati membri principalmente nei settori della natura (compresa la gestione della rete Natura 2000), dell`acqua, dei rifiuti, dell`aria (sottoprogramma Ambiente) o del clima, principalmente nei settori della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico (sottoprogramma Azione per il clima), garantendo la partecipazione delle parti interessate e promuovendo il coordinamento e la mobilitazione di almeno un`altra fonte di finanziamento (UE, nazionale o privata) pertinente.

I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e, in particolare, garantire che essi siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma LIFE in coordinamento con: FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione.

Possono candidare una proposta progettuale relativa a un progetto integrato gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE. Questi progetti devono prevedere il coinvolgimento delle autorità competenti incaricate dell’attuazione dei piani/strategie relative al tema oggetto del progetto possibilmente come leader di progetto oppure almeno come partner.

Per i progetti di assistenza tecnica possono essere proponenti enti privati e pubblici oppure organizzazioni internazionali

Il contributo di LIFE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili di progetto per i progetti integrati; fino al 55% per i progetti di assistenza tecnica.

I progetti integrati devono avere una dimensione piuttosto importante (il valore medio indicativo di contributo è di 10 milioni). Per i progetti di assistenza tecnica il contributo massimo è di 100.000 euro.

Il processo di presentazione delle proposte progettuali varia in relazione al tipo di progetto: i progetti integrati seguono il regime di presentazione a due fasi (diverso da quello dei progetti tradizionali): nella prima fase i proponenti interessati dovranno inviare il concept note del progetto, che comprende una descrizione di massima del progetto, con riferimenti precisi al piano o strategia da attuare, e il piano finanziario. Tutti i concept note arrivati entro la scadenza fissata saranno valutati e i proponenti delle proposte risultate ammissibili a saranno invitati a partecipare a una fase di chiarimento, durante la quale potranno ricevere risposte alle loro domande riguardanti la preparazione della proposta dettagliata. Successivamente la Commissione pubblicherà tali domande e relative risposte, integrandole eventualmente con risposte ad altre criticità tipicamente riscontrate. Tutti i proponenti i cui concept note sono stati riconosciuti ammissibili potranno presentate le loro proposte complete di progetto. La scadenza per l’invio dei concept note è il 5 settembre 2019. La Commissione prevede di notificare i risultati della valutazione dei concept note nel novembre 2019. I proponenti ammessi alla seconda fase saranno quindi invitati a inviare le loro proposte complete indicativamente a marzo 2020. La firma degli accordi di finanziamento è prevista indicativamente a ottobre 2020. I progetti di assistenza tecnica seguono il regime di presentazione classico a una sola fase, che prevede la preparazione e presentazione della proposta completa di progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti di assistenza tecnica è il 12 giugno 2019 (le attività dovranno iniziare non prima del 1° novembre 2019)

Budget:

Progetti integrati:

– Sottoprogramma Ambiente: 97.000.000 euro

– Sottoprogramma Azione per il clima: 26.000.000 euro

Progetti di assistenza tecnica:

Sottoprogramma Ambiente:

– settore Ambiente: 400.000 euro

– settore Natura: 580.000 euro

Sottoprogramma Azione per il clima:

– settore Adattamento: 130.000 euro

– settore Mitigazione: 130.000 euro

Meccanismo Unionale di protezione civile: bando 2019 per progetti di preparazione e di prevenzione nei campi della protezione civile e dell’inquinamento marino

Meccanismo Unionale di protezione civile: bando 2019 per progetti di preparazione e di prevenzione nei campi della protezione civile e dell'inquinamento marino

Inquinamento

Obiettivo del bando è quello di raggiungere un elevato livello di protezione dalle catastrofi, prevenendole o riducendo i loro effetti potenziali, promuovendo una cultura della prevenzione e migliorando la cooperazione tra la protezione civile e altri servizi pertinenti; migliorare la preparazione a rispondere alle catastrofi, a livello di Stati membri e di Unione; aumentare la consapevolezza pubblica e la preparazione per le catastrofi.

Il bando comprende due azioni distinte e una proposta progettuale può riguardare una sola azione.

Progetti di Prevenzione
Progetti volti a ridurre i rischi o a mitigare gli effetti negativi di una catastrofe per le persone, l’ambiente e i beni, compreso il patrimonio culturale, in particolare concentrandosi sulla resilienza agli impatti del cambiamento climatico in Europa e nei paesi confinanti.

Progetti di Preparazione
Per preparazionsi intende una condizione di prontezza e capacità da parte di risorse umane e materiali, strutture, comunità e organizzazioni tale da consentire loro di assicurare una rapida ed efficace risposta ai disastri grazie a un’azione anticipata. La preparazione è essenziale per ridurre l’impatto delle catastrofi. In particolare il bando per questa categoria di azioni si concentrerà sul rafforzamento della preparazione a rispondere ad emergenze multiple, comprese salute, CBRN (minacce chimiche, biologiche, nucleari e radiologiche), inquinamento ambientale e marino in Europa e paesi confinanti.

Possono partecipare persone giuridiche pubbliche o private senza scopo di lucro con sede nei Paesi partecipanti al programma (Stati UE28, compresi i Paesi e territori d’oltremare, Islanda, Norvegia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia); possono inoltre partecipare le organizzazioni internazionali (esclusivamente in qualità di partner)

Le proposta progettuali su fondi del bilancio per l’azione esterna devono coinvolgere (esclusivamente in qualità di partner, non di proponente) almeno un soggetto con sede nei Paesi IPA II non partecipanti al programma o nei Paesi beneficiari di ENI.

Per entrambi i tipi di progetti il contributo comunitario può coprire fino all’85% dei costi ammissibili per un massimo di 1.000.000 euro (400.000 euro per i progetti finanziati sui fondi dell’azione esterna).

Scadenza: 04/04/2019

Bandi 2018-2020 – “Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime”

HORIZON 2020 – Pilastro Sfide della società: bandi 2018-2020 “Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime” (scadenze 2019)

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A fine ottobre 2017 la Commissione europea ha adottato i programmi di lavoro 2018-2020 relativi a HORIZON 2020 per il sostegno ad attività di ricerca e innovazione nei prossimi tre anni. L’adozione dei programmi di lavoro ha dato avvio alla pubblicazione dei bandi per il triennio, che coprono tutti e tre i pilastri di HORIZON 2020: Eccellenza scientifica, Leadership industriale, Sfide della società.

Di seguito riportiamo i bandi lanciati nel quadro del pilastro Sfide della società per la priorità “Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime”.

  • Bando Building a low-carbon, climate resilient future: climate action in support of the Paris Agreement  (H2020-LC-CLA-2018-2019-2020) A partire dal 14/11/2018 verranno aperti i seguenti topic per i quali vige una procedura di presentazione delle proposte a 2 fasi con due scadenze, 19/02/2019 (1° fase) e 4/09/2019 (2° fase):
  • – LC-CLA-02-2019: Negative emissions and land-use based mitigation assessment
  • – LC-CLA-05-2019: Human dynamics of climate change
  • – LC-CLA-06-2019: Inter-relations between climate change, biodiversity and ecosystem services
  • – LC-CLA-07-2019: The changing cryosphere: uncertainties, risks and opportunities (RIA)

Inoltre, il 14/11/2018 verranno aperti anche i due seguenti topic. La scadenza per la presentazione delle proposte è il 19/02/2019:

– LC-CLA-07-2019: The changing cryosphere: uncertainties, risks and opportunities (CSA)

– LC-CLA-09-2019: ERA-NET Cofund action on biodiversity and climate change: Impacts, feedbacks, and nature-based solutions for climate change adaptation and mitigation

• Bando Greening the economy in line with the Sustainable Development Goals (H2020-SC5-2018-2019-2020) Dal 14/11/2018 sarà possibile presentare proposte per i seguenti topic per i quali la procedura di presentazione delle proposte è a 2 fasi con due scadenze, 19/02/2019 (1° fase) e 4/09/2019 (2° fase):

– CE-SC5-04-2019: Building a water-smart economy and society

– CE-SC5-07-2018-2019-2020: Raw materials innovation for the circular economy: sustainable processing, reuse, recycling and recovery schemes

– SC5-09-2018-2019: New solutions for the sustainable production of raw materials

– SC5-10-2019-2020: Raw materials innovation actions: exploration and Earth observation in support of sustainable mining

– SC5-13-2018-2019: Strengthening international cooperation on sustainable urbanisation: nature-based solutions for restoration and rehabilitation of urban ecosystems

– SC5-14-2019: Visionary and integrated solutions to improve well-being and health in cities

– SC5-16-2019: Development of commercial activities and services through the use of GEOSS and Copernicus data (IA)

– SC5-20-2019: Transforming historic urban areas and/or cultural landscapes into hubs of entrepreneurship and social and cultural integration

Dal 14/11/2018 verranno aperti anche i topic seguenti. Le proposte potranno essere presentate fino al 19/02/2019 per:

– CE-SC5-08-2018-2019-2020: Raw materials policy support actions for the circular economy

– SC5-16-2019: Development of commercial activities and services through the use of GEOSS and Copernicus data (CSA)

-SC5-21-2019-2020: ERA-NET Cofund action for climate action, environment, resource efficiency and raw materials – SC5-22-2019: Assessing and fostering the impacts of Research and Innovation Actions (RIA) and Innovation Actions (IA) granted by Societal Challenge 5 in 2014-2015

oppure fino al 4/09/2019 per il topic:

– SC5-23-2019: Multi-stakeholder dialogue platform to promote nature-based solutions to societal challenges: follow-up project

InfoDay Bandi Societal Challenge 5

I prossimi 11 e 12 settembre 2018 si terrà a Bruxelles l’infoday di Horizon 2020 sui nuovi bandi 2019 della Societal Challenge 5  – Climate Action, Environment, Resource Efficiency & Raw Materials.

L’evento si rivolge ai potenziali candidati dei bandi 2019 e sarà seguito da un brokerage event durante il quale verranno presentate alcune proposte di progetto nell’ambito della Societal Challenge 5.

Per maggiori informazioni, effettuare le iscrizioni e consultare l’agenda, si prega di consultare il seguente link.

“Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy”

HORIZON 2020 – Pilastro Sfide della società: bando “Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy” 

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A fine ottobre 2017 la Commissione europea ha adottato i programmi di lavoro 2018-2020 relativi a HORIZON 2020 per il sostegno ad attività di ricerca e innovazione nei prossimi tre anni. L’adozione dei programmi di lavoro ha dato avvio alla pubblicazione dei bandi per il triennio, che coprono tutti e tre i pilastri di HORIZON 2020: Eccellenza scientifica, Leadership industriale, Sfide della società.

Di seguito indichiamo le opportunità offerte dal bando “Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy” (H2020- LC-SC3-2018-2019-2020), lanciato nel quadro del pilastro Sfide della società, priorità “Energia sicura, pulita, efficiente”.

A partire dall’1/08/2018 e fino al 5/02/2019 sarà possibile presentare proposte per il topic:

– LC-SC3-EE-17-2019: European City facility – European Cities as key innovation hubs to unlock finance for energy efficiency

A partire dal 5/09/2018 verranno aperti i seguenti topic per i quali potranno essere presentate proposte fino al 5/02/2019:

– LC-SC3-ES-1-2019: Flexibility and retail market options for the distribution grid

– LC-SC3-ES-2-2019: Solutions for increased regional cross-border cooperation in the transmission grid

– LC-SC3-ES-6-2019: Research on advanced tools and technological development

– LC-SC3-ES-8-2019: European Islands Facility – Unlock financing for energy transitions and supporting islands to develop investment concepts

– LC-SC3-SCC-1-2018-2019-2020: Smart Cities and Communities

Il 14/11/2018 è prevista, invece, l’apertura dei seguenti topic per i quali potranno essere presentate proposte fino al 27/08/2019:

– LC-SC3-CC-3-2019: Support for the opening of low-carbon energy research databases in Europe

– LC-SC3-JA-3-2019: European Pre-Commercial Procurement Programme for Wave Energy Research &Development

– LC-SC3-JA-5-2019: Joint Programming with EU and African partners for a R&I actions in the area of renewable energy

Inoltre, a partire dal 24/01/2019 verranno aperti i topic sotto indicati con scadenza il 3/09/2019:

– LC-SC3-EC-1-2018-2019-2020: The role of consumers in changing the market through informed decision and collective actions

– LC-SC3-EC-2-2018-2019-2020: Mitigating household energy poverty

– LC-SC3-EE-1-2018-2019-2020: Decarbonisation of the EU building stock: innovative approaches and affordable solutions changing the market for buildings renovation

– LC-SC3-EE-10-2018-2019-2020: Mainstreaming energy efficiency finance

– LC-SC3-EE-11-2018-2019-2020: Aggregation – Project Development Assistance

– LC-SC3-EE-13-2018-2019-2020: Enabling next-generation of smart energy services valorising energy efficiency and flexibility at demand-side as energy resource

– LC-SC3-EE-14-2018-2019-2020: Socio-economic research conceptualising and modelling energy efficiency and energy demand

– LC-SC3-EE-16-2018-2019-2020: Supporting public authorities to implement the Energy Union

– LC-SC3-EE-2-2018-2019: Integrated home renovation services

– LC-SC3-EE-3-2019-2020: Stimulating demand for sustainable energy skills in the construction sector

– LC-SC3-EE-4-2019-2020: Upgrading smartness of existing buildings through innovations for legacy equipment

– LC-SC3-EE-5-2018-2019-2020: Next-generation of Energy Performance Assessment and Certification

– LC-SC3-EE-6-2018-2019-2020: Business case for industrial waste heat/cold recovery

– LC-SC3-EE-8-2018-2019: Capacity building programmes to support implementation of energy audits

– LC-SC3-EE-9-2018-2019: Innovative financing for energy efficiency investments

Infine, dal 7/05/2019 e fino al 27/08/2019 sarà possibile presentare proposte per i topic:

– LC-SC3-CC-1-2018-2019-2020: Social Sciences and Humanities (SSH) aspects of the Clean-Energy Transition

– LC-SC3-NZE-4-2019: Integrated solutions for flexible operation of fossil fuel power plants through power-to-X-to-power and/or energy storage

– LC-SC3-NZE-5-2019-2020: Low carbon industrial production using CCUS

– LC-SC3-RES-16-2019: Development of solutions based on renewable sources that provide flexibility to the energy system

– LC-SC3-RES-23-2019: Development of next generation biofuel and alternative renewable fuel technologies for aviation and shipping

– LC-SC3-RES-7-2019: Solar Energy in Industrial Processes

LIFE: aperti i bandi 2018

LIFE: aperti i bandi 2018

3-Energia

La Commissione europea ha pubblicato la Call for proposals 2018 per le diverse tipologie di progetti dei due sottoprogrammi di LIFE: il Sottoprogramma Ambiente e il Sottoprogramma Azione per il Clima.

In particolare, per il Sottoprogramma Ambiente, l’invito riguarda le sovvenzioni di azioni dei progetti “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione), Preparatori, Integrati e di Assistenza dei progetti integrati. Per il Sottoprogramma Azione per il Clima, si tratta delle sovvenzioni di azione dei progetti “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione), Integrati e di Assistenza tecnica dei progetti integrati.

Fra questi, anche la possibilità di presentare progetti “Close to market” che propongono nuove soluzioni in grado di portare evidenti, ambiziosi e credibili vantaggi ambientali o sul clima e che abbiano un livello di maturità della tecnologia tale da poter essere attuati su scala industriale e commerciale. La scala tecnica scelta per questi progetti dovrebbe essere quella che consente di valutare la fattibilità tecnica ed economica della soluzione innovativa proposta in condizioni vicine all’immissione nel mercato già nel corso del progetto. Sono invitati a presentare proposte “C2M” per i settori prioritari “Ambiente ed uso efficiente delle risorse” (Sottoprogramma Ambiente) e “Mitigazione dei cambiamenti climatici” (Sottoprogramma Azione per il Clima) sia le piccole che le grandi imprese del settore clean-tech.

In generale, i candidati possono rientrare in tre diverse categorie di beneficiari: 1) enti pubblici; 2) aziende private; 3) organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG.

La principale novità di quest’anno riguarda la metodologia di presentazione a due fasi adottata per i progetti del Sottoprogramma Ambiente. La descrizione della procedura in due fasi è contenuta nel Programma di Lavoro Pluriennale 2018-2020 e nelle Linee Guida per i Candidati (Guidelines for Applicants) dei candidati dei progetti Ambiente ed uso efficiente delle risorse, Natura e Biodiversità e Governance e Informazione.

Scadenze

12/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Natura e Biodiversità

12/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Ambiente ed uso efficiente delle risorse

14/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Governance e Informazione

05/09/2018: Progetti integrati

12/09/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Azione per il Clima

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