PIANO LOMBARDIA – INTERVENTI PER LA RIPRESA ECONOMICA RIVOLTI A ENTI LOCALI E SOGGETTI PUBBLICI – CURA DEL TERRITORIO E TUTELA DELLA RISORSA IDRICA

PIANO LOMBARDIA - INTERVENTI PER LA RIPRESA ECONOMICA RIVOLTI A ENTI LOCALI E SOGGETTI PUBBLICI - CURA DEL TERRITORIO E TUTELA DELLA RISORSA IDRICA

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La Giunta regionale ha approvato i programmi di intervento per il finanziamento degli interventi per la cura del territorio e la tutela della risorsa idrica ed anche per la Transizione Energetica E Riconversione Verde.

Le iniziative sono rivolte esclusivamente agli enti pubblici, Consorzi di bonifica e Comunità Montane che devono procedere a monitorare gli avanzamenti degli interventi e rendicontare, nei casi di presentazione degli stati di avanzamento dei lavori, le spese sostenute.

Il contributo consiste in una sovvenzione a fondo perduto. Sarà possibile presentare le domande a partire dal 29 agosto 2022.

Scadenza: 29 dicembre 2023

Al via il nuovo bando di EIT contro la scarsità idrica

Al via il nuovo bando di EIT contro la scarsità idrica

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EIT Food ha lanciato una nuova call per imprenditori intenzionati a contrastare la carenza di acqua nel Sud Europa, nel contesto del programma multidisciplinare pluriennale “Water Scarcity”.

Il programma si pone l’obiettivo di facilitare la transizione a un’economia di risparmio idrico nel Sud Europa e contribuire, nel lungo periodo, a ridurre il consumo, lo spreco e l’inquinamento dell’acqua attraverso azioni indirizzate a diverse categorie di attori interessati, dai politici agli industriali, ai singoli cittadini.

L’invito a presentare proposte è rivolto a start-up, scale-up e PMI con idee innovative contro la scarsità idrica nel Sud Europa che puntanto a raggiungere il mercato, beneficiando delle attività di InnoWise Scale, la sezione di supporto imprenditoriale di Water Scarcity mirata a ottimizzare la gestione del progetto e a rafforzare lo spirito di innovazione e imprenditorialità soprattutto nell’area del Mediterraneo.

Per tutti i 40 progetti selezionati vi saranno momenti di mentoring e di formazione, mentre i partecipanti di maggiore successo potranno accedere a sessioni di networking e presentazione delle soluzioni proposte con la possibilità di svolgere attività demo con utilizzatori finali.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 26 aprile.

Scadenza: 26 aprile 2022

Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti “Linea di Investimento 4.2, Missione 2, Componente C.4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – M2C4-I.4.2

Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell'acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti "Linea di Investimento 4.2, Missione 2, Componente C.4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - M2C4-I.4.2

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Il presente Avviso pubblico è relativo alla presentazione di proposte di intervento per la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti.

Possono presentare richieste di finanziamento, in qualità di soggetti proponenti, gli Enti di Governo d’Ambito che abbiano affidato il servizio ad appositi soggetti legittimati in base alla normativa vigente di settore.

Sono ammessi a finanziamento le seguenti spese:

  1. rilievo delle reti idriche e loro rappresentazione tramite GIS per procedere all’asset management dell’infrastruttura;
  2. installazione di strumenti smart per la misura delle portate, delle pressioni, dei livelli dell’acqua nei serbatoi e degli altri parametri eventualmente critici per la qualità del servizio erogato (p.e. parametri analitici dell’acqua);
  3. modellazione idraulica della rete;
  4. installazione delle valvole di controllo delle pressioni per la riduzione delle perdite;
  5. distrettualizzazione delle reti e controllo attivo delle perdite;
  6. pre-localizzazione delle perdite tramite metodi classici (acustici) e innovativi (radar, scansioni da satellite e/o aereo, etc.);
  7. identificazione di tratti di rete da sostituire o riabilitare, assistita dal modello idraulico e da strumenti di supporto alla decisione;
  8. interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento e sostituzione di tratti di reti idrica, sulla base dei risultati delle attività precedentemente indicate;
  9. strumenti di smart-metering per la misurazione dei volumi consumati dall’utenza.

L’importo richiesto a copertura della proposta presentata può essere inferiore o pari a quello dell’intervento. Le agevolazioni sono concesse nella forma della sovvenzione diretta e a fondo perduto.

Le proposte di finanziamento potranno essere presentate attraverso la Piattaforma “Gestione Misure” in due finestre temporali: dal 19 aprile 2022; dal 1° settembre 2022.

Scadenze:

  • 19 maggio 2022;
  • 31 ottobre 2022.

Riqualificazione dei corpi idrici piemontesi 2022

Riqualificazione dei corpi idrici piemontesi 2022

 

Bando pubblico 2022 rivolto agli Enti Pubblici (Province, Città metropolitana, Comuni, Enti Parco) per la selezione ed il finanziamento dei progetti di riqualificazione dei corpi idrici.

Il finanziamento è destinato a enti locali e Parchi piemontesi per riqualificare i fiumi e i laghi e le loro aree circostanti, attraverso interventi che vedano coinvolta anche la società civile.
Le risorse verranno assegnate mediante bando pubblico a Province, Città metropolitana di Torino, Comuni singoli o associati, soggetti gestori delle aree naturali protette e dei siti Natura 2000.
Tali interventi contribuiranno al raggiungimento e mantenimento degli obiettivi di qualità delle acque piemontesi previsti dalla Direttiva Quadro Acque della Comunità Europea.

Scadenza: 05/05/2022 alle ore 12:00.

Missions: pubblicato il bando Preparation for deployment of ‘lighthouse demonstrators’ and solution scale ups and cross-cutting citizen and stakeholder involvement di Horizon Europe

Missions: pubblicato il bando Preparation for deployment of ‘lighthouse demonstrators’ and solution scale ups and cross-cutting citizen and stakeholder involvement di Horizon Europe

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Si è aperto il 22 giugno il bando Preparation for deployment of ‘lighthouse demonstrators’ and solution scale ups and cross-cutting citizen and stakeholder involvement del Programma di lavoro Missions di Horizon Europe (HORIZON-MISS-2021-OCEAN-01) del Programma di lavoro 2021-2022 Missions di Horizon Europe.

Il bando rientra nella Mission: Ocean, seas and waters e si è aperto il 22 giugno con scadenza 14 settembre 2021 con un budget di 5 milioni di €.

Gli obiettivi della missione sono entro il 2030: pulire le acque marine e dolci, ripristinare ripristinare gli ecosistemi e gli habitat degradati e decarbonizzare la Blue Economy, al fine di sfruttare i beni e i servizi essenziali che essi forniscono.

Le missioni mirano ad affrontare alcune delle più grandi sfide della nostra società. Sono audaci e ispiratrici con obiettivi chiari che sono limitati nel tempo, realistici, misurabili e mirati.

Radicate nella ricerca e nell’innovazione, le missioni mirano ad affrontare le sfide sociali con soluzioni sistemiche, che portano a trasformazioni sociali e ad un maggiore impatto sociale.

Ciascuna delle cinque missioni identificate (Adaptation to Climate Change; Cancer; Climate-Neutral and Smart Cities; Ocean, Seas and Waters; Soil Health and Food) è ora in una fase preparatoria, durante la quale saranno sviluppati i piani di attuazione, che includeranno gli obiettivi dettagliati, gli interventi specifici, la strategia d’investimento e gli indicatori di rendimento per ogni missione. Non appena finalizzati, entro un periodo massimo di un anno, questi piani di attuazione saranno valutati e tale valutazione costituirà la base per la decisione su quali missioni entreranno in piena attuazione.

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

Training

Con il presente avviso, la Regione Abruzzo intende sostenere il finanziamento di iniziative e progetti promossi da Organizzazioni di volontariato e Associazioni per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del terzo settore. Nello specifico, le iniziative da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento di uno o più degli obiettivi generali (in numero massimo di tre) di seguito indicati: a) Porre fine ad ogni forma di povertà; b) Promuovere un’agricoltura sostenibile; c) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; d) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti; e) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; f) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie; g) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti; h) Ridurre le ineguaglianze; i) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; j) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; k) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali nell’ambito della Regione Abruzzo e la durata delle proposte non dovrà essere inferiore a 6 mesi né concludersi oltre la data del 31.10.2021. Le iniziative, inoltre, devono concretizzarsi in effettivi interventi sul territorio; pertanto, non verrà considerata quale effettiva azione sul territorio, la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti delle persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet.

Il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a € 20.000,00 né superare l’importo di € 50.000,00 e non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

L’istanza deve essere presentata tramite l’apposita procedura raggiungibile all’indirizzo: https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-07-terzo-settore

Scadenza: 14/09/2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

Training

Il Ministero ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 234 del 9 luglio 2020 e l’allegato “Avviso 2/2020″, con il quale sono individuati sulla base degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività contenute nell’atto di indirizzo, D.M. 44 del 12 marzo 2020, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione, la rendicontazione degli interventi finanziati nonché i termini e le modalità di presentazione delle iniziative e dei progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del codice del Terzo settore (D.lgs 117/2017).

Le iniziative e i progetti a valenza nazionale per l’annualità 2020 dovranno riguardare gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività indicati nell’allegato 1 dell’atto di indirizzo, in coerenza con gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, individuando massimo 3 obiettivi generali e 3 aree prioritarie di intervento graduandoli in ordine di importanza:

  • Porre fine ad ogni forma di povertà
  • Promuovere un’agricoltura sostenibile
  • Assicurare salute e benessere per tutte le età
  • Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti
  • Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
  • Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
  • Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
  • Ridurre le ineguaglianze
  • Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
  • Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  • Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali in almeno 10 regioni (sono equiparate alle regioni, ai fini della presente tipologia, le province autonome di Trento e Bolzano). La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41 del Codice del Terzo settore.

Anche per l’anno 2020 il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore.

N.B. La realizzazione di iniziative e di progetti potrà prevedere l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese). Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito: gli enti che collaborano non possono essere destinatari di quote di finanziamento, ma possono cofinanziare attraverso un apporto monetario.

Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a € 12.630.000,00. Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 250.000 né superare l’importo di € 750.000. La quota di finanziamento ministeriale:

  • non potrà superare l’80% del costo totale del progetto se presentato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro;
  • non più del 50% del totale se presentata da fondazioni del terzo settore o che prevedano un regime di partenariato sia di fondazioni che di associazioni di promozione sociale/organizzazioni di volontariato (indipendentemente dal numero di fondazioni coinvolte e dal ruolo assicurato da esse all’interno del progetto).

Il cofinanziamento deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti o degli eventuali terzi, mentre non è considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo.

Scadenza: 01/09/2020, ore 15.00

FEAMP – Supporto all’attuazione della direttiva sulla strategia per l’ambiente marino

FEAMP - Supporto all'attuazione della direttiva sulla strategia per l'ambiente marino

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La Commissione – DG Ambiente ha aperto un bando a valere su Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) al fine di sostenere la preparazione del prossimo ciclo di attuazione della direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino (MSFD) attraverso le strategie marine. Ciò comporta, in particolare:
– l’aggiornamento del Buono stato ambientale (GES) e la relativa valutazione
– l’analisi e contrasto delle pressioni subite dalle acque marine e del loro impatto
–  la realizzazione di analisi economiche e sociali dell’uso delle acque marine e dei costi di degrado dell’ambiente marino
– il contributo alla definizione dei target ambientali da comunicare alla Commissione entro il 2024.

Per fare questo il bando sostiene e promuove la cooperazione regionale e sub-regionale fra Stati membri che insistono su una stessa regione marina nell’attuazione della MSFD.

Le regioni marine interessate sono: il Mar Baltico (Convenzione di Helsinki – HELCOM), l’Oceano Atlantico nord-orientale (Convenzione OSPAR), il Mar Mediterraneo (Convenzione di Barcellona, UNEP-MEP) e il Mar Nero (Convenzione di Bucarest)

Le proposte devono essere orientate in modo molto pratico e concentrarsi su risultati e obiettivi concreti da raggiungere. Tali obiettivi dovrebbero chiaramente contribuire all’attuazione della MSFD.

Il bando prevede 3 macro-obiettivi e al loro interno finanzia azioni di cooperazione riguardanti specifiche priorità e specifiche regioni. Un progetto deve riguardare (almeno) una regione marittima ammissibile.

Obiettivi e priorità
1. Supportare la valutazione (sub) regionale della misura in cui il GES è stato raggiunto, concentrandosi sull’attuazione della decisione GES del 2017, in particolare migliorando la coerenza delle determinazioni dei GES, tenendo conto di ulteriori sfide quali le condizioni naturali prevalenti o i cambiamenti climatici e sviluppando ulteriormente e rendendo operativi gli indicatori sullo stato, le pressioni e gli impatti dell’ambiente marino e l’istituzione di valori soglia per ciascuna (sotto) regione
a. D1: valutazioni coordinate (regionali), in particolare dei gruppi di specie altamente mobili e di quelli sottorappresentati (ad es. cetacei, squali e altre specie ittiche non commerciali); supporto al lavoro delle reti di esperti MSFD (tutte le regioni)
b. D1C6 e D6: identificazione di scale e aree ecologicamente rilevanti per la valutazione dei tipi di habitat pelagici e bentonici (ampi), tenendo conto del lavoro di Gruppo tecnico Seabed7, degli approcci di modellazione EUSeaMap e dati di Copernicus (in particolare Oceano Atlantico nord-orientale e Mar Mediterraneo)
c. D8-D9: sostegno al lavoro della rete di esperti MSFD sui contaminanti e alla realizzazione di  una valutazione integrata dei contaminanti chimici e dei loro effetti sull’ambiente marino e al monitoraggio di questi ultimi (Mar Mediterraneo, Mar Nero)
d. D10: supporto al lavoro del Gruppo tecnico Litter; promozione dell’armonizzazione delle attività regionali su protocolli di monitoraggio, indicatori e valori soglia con il lavoro del Gruppo tecnico Litter (tutte le regioni)
e. D11: identificazione e consolidamento di indicatori pertinenti per il rumore subacqueo, in stretto coordinamento con il lavoro di Gruppo tecnico Noise, e promozione dell’armonizzazione del lavoro regionale sui valori soglia con il lavoro di Gruppo tecnico Noise (tutte le regioni)
f. coordinamento e consegna delle valutazioni (sub) regionali previste dall’articolo 8 per descrittori specifici, contribuendo anche al QSR 2023 dell’UNEP/MAP e integrando il progetto EcAp III per i paesi del Mediterraneo meridionale (Mar Mediterraneo)
g. Coordinamento e consegna delle valutazioni tematiche (sub) regionali sulla biodiversità previste dall’articolo 8 (D1, D6), contribuendo anche al processo QSR 2023 di OSPAR (Oceano Atlantico nord-orientale)
h. Coordinamento e consegna delle valutazioni previste dall’articolo 8 per la sottoregione Macaronesia e il resto della regione dell’Oceano Atlantico nord-orientale, tenendo conto anche della proposta integrazione della Macaronesia nell’area marittima OSPAR, almeno per quelle pressioni che si riversano da un’area all’altra (Macaronesia)

2. Supportare la quantificazione (in particolare ex-post) degli effetti dei programmi di misurazione, incluso il collegamento dei programmi di monitoraggio con le misure
a.
 supporto al processo QSR 2023 per OSPAR, con particolare attenzione temi specifici quali l’efficacia delle misure per ridurre le pressioni e migliorare lo stato (Oceano Atlantico nord-orientale)
b. supporto alla valutazione ex post dei programmi e delle misure adottati nell’ambito dell’UNEP/MAP, con particolare attenzione ai loro costi e benefici e agli aspetti transfrontalieri che coinvolgono sia il contesto dell’UE che i paesi terzi (Mar Mediterraneo)

3. Sostenere l’istituzione di nuove misure di coordinamento di livello (sub)regionale
a. 
sostegno allo sviluppo di misure regionali efficaci nel ridurre i livelli di disturbo fisico del fondale marino dovuti alla pesca e ad altre attività rilevanti, tenendo conto del lavoro svolto da Gruppo tecnico Seabed (tutte le regioni)
b. supporto al lavoro di coordinamento delle misure nel Gruppo tecnico Litter e alla compatibilità delle misure regionali con questo lavoro; in particolare nel Mar Nero, sostegno a Bulgaria e Romania nell’attuazione del piano regionale recentemente adottato contro i rifiuti marini della Convenzione di Bucarest (Mar Nero)
c. sostegno allo sviluppo di efficaci misure regionali, tenendo conto delle priorità istituite a livello regionale e dell’UE per ridurre le pressioni esistenti sul Baltico e dello stato di avanzamento dell’analisi della Sufficiency of Measures (SOM) dell’HELCOM (Mar Baltico)
d. supporto tecnico e amministrativo per l’attuazione congiunta della MSFD da parte degli Stati membri dell’UE che si affacciano sul Mar Nero e sostegno all’attuazione delle azioni del piano d’azione per il Mar Nero che facilitano l’attuazione della MSFD da parte degli Stati membri dell’UE e dei paesi associati (Mar Nero)

Attività ammissibili (elenco non esaustivo):
– progettazione, attuazione, coordinamento e gestione del progetto;
– attività di sensibilizzazione, formazione e diffusione;
– meccanismi per monitorare la raccolta dati e le campagne;
– organizzazione di workshop, incontri, conferenze, seminari, che contribuiscono agli obiettivi del progetto;
– azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche;
– studi, analisi, piani d’azione e attività di mappatura correlate direttamente al progetto;
– attività di ricerca, in particolare relative alla raccolta di dati.
– istituzione di strumenti per la gestione dei dati e delle informazioni, compreso l’aggiornamento regolare dei dati e dei prodotti di informazione online.

Per il bando sono stati stanziati 4.700.000 euro con i quali la Commissione prevede di finanziare 5-10 progetti; l’ammontare di contributo per progetto dovrebbe essere compreso indicativamente fra 400.000 e 1.000.000 euro; la Commissione auspica di finanziare almeno una proposta per ogni area geografica.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato di almeno 2 soggetti ammissibili di 2 diversi Stati firmatari della Convenzione relativa all’area marittima nella quale si svolge il progetto.

Possono presentare una proposta progettuale: organizzazioni no-profit (pubbliche o private), autorità pubbliche di livello nazionale, regionale e locale, organizzazioni internazionali, università, istituzioni di istruzione, centri di ricerca e enti profit. Saranno particolarmente incoraggiate le proposte che coinvolgono le autorità pubbliche per l’attuazione della MSFD.

Possono essere co-proponenti di progetto anche dei partner di Paesi non UE che sono parti contraenti di una delle convenzioni marittime regionali europee che insistono sulle aree destinatarie del bando (ovvero: Convenzione per la protezione dell’ambiente marittimo dell’Atlantico del Nord-Est, del 1992 – Convenzione OSPAR; convenzione di Helsinki per la protezione dell’ambiente marittimo nell’area del Mar Baltico, del 1992 – HELCOM; Convenzione per la protezione dell’ambiente marittimo e della regione costiera del Mediterraneo, del 1995 -Convenzione di Barcellona, UNEP-MAP; Convenzione per la protezione del Mar nero del 1992 – Convenzione di Bucarest). Questi partner possono essere associati all’azione senza costi (o per un costo fino al massimo al 10% per ogni Paese terzo partner, per un massimo complessivo del 20% dei costi) se necessario per l’attuazione dell’azione.

Scadenza per la presentazione delle proposte progettuali: 30/09/2020

Inquinamento acquatico: prossima pubblicazione a febbraio di un nuovo bando

Inquinamento acquatico: prossima pubblicazione a febbraio di un nuovo bando

Inquinamento

Il 17 febbraio è stato aperto il bando trasnazionale AquaticPollutants, per progetti di ricerca e innovazione sui rischi per la salute umana e l’ambiente causati da inquinanti e patogeni presenti nelle risorse idriche.

I progetti dovranno tenere in considerazione l’intero ciclo di vita dell’acqua, dalla fonte attraverso i bacini idrografici fino ad estuari ed oceani.

Le proposte dovranno essere multidisciplinari e riguardare almeno uno dei seguenti argomenti:

  • Measuring – Environmental behaviour of contaminants of emerging concern (CECs), pathogens and antimicrobial resistant bacteria in aquatic ecosystems
  • Evaluating – Risk assessment and management of CECs, pathogens and antimicrobial resistant bacteria from aquatic ecosystems (inland and marine) to human health and environment
  • Taking Actions – Strategies to reduce CECs, pathogens and antimicrobial resistant bacteria in aquatic ecosystems (inland and marine)

Il budget del bando, che è organizzato dalle tre iniziative congiunte Water JPI, JPI Oceans e Jpiamr, sarà pari a circa 25 milioni di €, co-finanziati dalla Commissione europea.

Il termine per la presentazione delle proposte preliminari è il 16 aprile 2020.

Agroalimentare e risorse idriche nel Mediterraneo: aperti i nuovi bandi PRIMA per R&I

Agroalimentare e risorse idriche nel Mediterraneo: aperti i nuovi bandi PRIMA per R&I

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Sono ufficialmente aperte le candidature per i nuovi bandi PRIMA dedicati a progetti di ricerca e innovazione nel settore idrico e agro-alimentare nel Mediterraneo.

In particolare, i topic inclusi nella nuova call saranno:

Sezione 1 (Attività e azioni organizzate e gestite da PRIMA)

  • Area tematica 1 – Water management:

Topic 1.1.1-2020 (IA) Implementing sustainable, integrated management of water resources in the Mediterranean, under climate change conditions

  • Area tematica 2 – Agrofood value chain:

Topic 1.3.1 (IA) Valorising the health benefits of Traditional Mediterranean food products

  • Area tematica 3 – Farming systems:

Topic 1.2.1-2020 Genetic conservation and animal feeds

Sub-topic A) Conservation and valorization of local Animal Genetic Resources (RIA)

Sub-topic B) Alternative animal feeds (IA)

  • Nexus theme

Topic 1.4.1 (IA) Demonstrating benefits of the Water-Ecosystem-Food Nexus approach in delivering optimal economic development, achieving high level of environmental protection and ensuring fair access to natural resources

I topic della sezione 1 sono gestiti a livello centrale da PRIMA, con regole di partecipazione e procedure uguali a quelle normalmente utilizzate da Horizon 2020.

Sezione 2 (Azioni selezionate a seguito di bandi transnazionali gestiti da PRIMA ma finanziati dai Paesi partecipanti)

  • Area tematica 1-Water management:

Topic 2.1.1 (RIA) Low cost, lean solutions for enhancing irrigation efficiency of small-scale farms

  • Area tematica 2-Farming systems:

Topic 2.2.1 (RIA) Re-design the agro-livelihood systems to ensure resilience

  • Area tematica 3-Agrofood chain:

Topic 2.3.1 (RIA) New optimization models of the agro food supply chain system to fair price for consumers and reasonable profit share for farmers

I topic della sezione 2 sono gestiti attraverso una procedura sia internazionale che nazionale. Per l’Italia l’ente finanziatore sarà il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Scadenze:

06/05/2020: Sezione 1 – Pre proposals

13/05/2020: Sezione 2 – Pre proposals

02/09/2020: Sezione 1 Full Proposals

16/09/2020: Sezione 2 – Full proposals

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