FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

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Con il presente avviso, la Regione Abruzzo intende sostenere il finanziamento di iniziative e progetti promossi da Organizzazioni di volontariato e Associazioni per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del terzo settore. Nello specifico, le iniziative da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento di uno o più degli obiettivi generali (in numero massimo di tre) di seguito indicati: a) Porre fine ad ogni forma di povertà; b) Promuovere un’agricoltura sostenibile; c) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; d) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti; e) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; f) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie; g) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti; h) Ridurre le ineguaglianze; i) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; j) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; k) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali nell’ambito della Regione Abruzzo e la durata delle proposte non dovrà essere inferiore a 6 mesi né concludersi oltre la data del 31.10.2021. Le iniziative, inoltre, devono concretizzarsi in effettivi interventi sul territorio; pertanto, non verrà considerata quale effettiva azione sul territorio, la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti delle persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet.

Il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a € 20.000,00 né superare l’importo di € 50.000,00 e non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

L’istanza deve essere presentata tramite l’apposita procedura raggiungibile all’indirizzo: https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-07-terzo-settore

Scadenza: 14/09/2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

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Il Ministero ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 234 del 9 luglio 2020 e l’allegato “Avviso 2/2020″, con il quale sono individuati sulla base degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività contenute nell’atto di indirizzo, D.M. 44 del 12 marzo 2020, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione, la rendicontazione degli interventi finanziati nonché i termini e le modalità di presentazione delle iniziative e dei progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del codice del Terzo settore (D.lgs 117/2017).

Le iniziative e i progetti a valenza nazionale per l’annualità 2020 dovranno riguardare gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività indicati nell’allegato 1 dell’atto di indirizzo, in coerenza con gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, individuando massimo 3 obiettivi generali e 3 aree prioritarie di intervento graduandoli in ordine di importanza:

  • Porre fine ad ogni forma di povertà
  • Promuovere un’agricoltura sostenibile
  • Assicurare salute e benessere per tutte le età
  • Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti
  • Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
  • Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
  • Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
  • Ridurre le ineguaglianze
  • Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
  • Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  • Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali in almeno 10 regioni (sono equiparate alle regioni, ai fini della presente tipologia, le province autonome di Trento e Bolzano). La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41 del Codice del Terzo settore.

Anche per l’anno 2020 il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore.

N.B. La realizzazione di iniziative e di progetti potrà prevedere l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese). Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito: gli enti che collaborano non possono essere destinatari di quote di finanziamento, ma possono cofinanziare attraverso un apporto monetario.

Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a € 12.630.000,00. Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 250.000 né superare l’importo di € 750.000. La quota di finanziamento ministeriale:

  • non potrà superare l’80% del costo totale del progetto se presentato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro;
  • non più del 50% del totale se presentata da fondazioni del terzo settore o che prevedano un regime di partenariato sia di fondazioni che di associazioni di promozione sociale/organizzazioni di volontariato (indipendentemente dal numero di fondazioni coinvolte e dal ruolo assicurato da esse all’interno del progetto).

Il cofinanziamento deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti o degli eventuali terzi, mentre non è considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo.

Scadenza: 01/09/2020, ore 15.00

FEAMP – Supporto all’attuazione della direttiva sulla strategia per l’ambiente marino

FEAMP - Supporto all'attuazione della direttiva sulla strategia per l'ambiente marino

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La Commissione – DG Ambiente ha aperto un bando a valere su Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) al fine di sostenere la preparazione del prossimo ciclo di attuazione della direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino (MSFD) attraverso le strategie marine. Ciò comporta, in particolare:
– l’aggiornamento del Buono stato ambientale (GES) e la relativa valutazione
– l’analisi e contrasto delle pressioni subite dalle acque marine e del loro impatto
–  la realizzazione di analisi economiche e sociali dell’uso delle acque marine e dei costi di degrado dell’ambiente marino
– il contributo alla definizione dei target ambientali da comunicare alla Commissione entro il 2024.

Per fare questo il bando sostiene e promuove la cooperazione regionale e sub-regionale fra Stati membri che insistono su una stessa regione marina nell’attuazione della MSFD.

Le regioni marine interessate sono: il Mar Baltico (Convenzione di Helsinki – HELCOM), l’Oceano Atlantico nord-orientale (Convenzione OSPAR), il Mar Mediterraneo (Convenzione di Barcellona, UNEP-MEP) e il Mar Nero (Convenzione di Bucarest)

Le proposte devono essere orientate in modo molto pratico e concentrarsi su risultati e obiettivi concreti da raggiungere. Tali obiettivi dovrebbero chiaramente contribuire all’attuazione della MSFD.

Il bando prevede 3 macro-obiettivi e al loro interno finanzia azioni di cooperazione riguardanti specifiche priorità e specifiche regioni. Un progetto deve riguardare (almeno) una regione marittima ammissibile.

Obiettivi e priorità
1. Supportare la valutazione (sub) regionale della misura in cui il GES è stato raggiunto, concentrandosi sull’attuazione della decisione GES del 2017, in particolare migliorando la coerenza delle determinazioni dei GES, tenendo conto di ulteriori sfide quali le condizioni naturali prevalenti o i cambiamenti climatici e sviluppando ulteriormente e rendendo operativi gli indicatori sullo stato, le pressioni e gli impatti dell’ambiente marino e l’istituzione di valori soglia per ciascuna (sotto) regione
a. D1: valutazioni coordinate (regionali), in particolare dei gruppi di specie altamente mobili e di quelli sottorappresentati (ad es. cetacei, squali e altre specie ittiche non commerciali); supporto al lavoro delle reti di esperti MSFD (tutte le regioni)
b. D1C6 e D6: identificazione di scale e aree ecologicamente rilevanti per la valutazione dei tipi di habitat pelagici e bentonici (ampi), tenendo conto del lavoro di Gruppo tecnico Seabed7, degli approcci di modellazione EUSeaMap e dati di Copernicus (in particolare Oceano Atlantico nord-orientale e Mar Mediterraneo)
c. D8-D9: sostegno al lavoro della rete di esperti MSFD sui contaminanti e alla realizzazione di  una valutazione integrata dei contaminanti chimici e dei loro effetti sull’ambiente marino e al monitoraggio di questi ultimi (Mar Mediterraneo, Mar Nero)
d. D10: supporto al lavoro del Gruppo tecnico Litter; promozione dell’armonizzazione delle attività regionali su protocolli di monitoraggio, indicatori e valori soglia con il lavoro del Gruppo tecnico Litter (tutte le regioni)
e. D11: identificazione e consolidamento di indicatori pertinenti per il rumore subacqueo, in stretto coordinamento con il lavoro di Gruppo tecnico Noise, e promozione dell’armonizzazione del lavoro regionale sui valori soglia con il lavoro di Gruppo tecnico Noise (tutte le regioni)
f. coordinamento e consegna delle valutazioni (sub) regionali previste dall’articolo 8 per descrittori specifici, contribuendo anche al QSR 2023 dell’UNEP/MAP e integrando il progetto EcAp III per i paesi del Mediterraneo meridionale (Mar Mediterraneo)
g. Coordinamento e consegna delle valutazioni tematiche (sub) regionali sulla biodiversità previste dall’articolo 8 (D1, D6), contribuendo anche al processo QSR 2023 di OSPAR (Oceano Atlantico nord-orientale)
h. Coordinamento e consegna delle valutazioni previste dall’articolo 8 per la sottoregione Macaronesia e il resto della regione dell’Oceano Atlantico nord-orientale, tenendo conto anche della proposta integrazione della Macaronesia nell’area marittima OSPAR, almeno per quelle pressioni che si riversano da un’area all’altra (Macaronesia)

2. Supportare la quantificazione (in particolare ex-post) degli effetti dei programmi di misurazione, incluso il collegamento dei programmi di monitoraggio con le misure
a.
 supporto al processo QSR 2023 per OSPAR, con particolare attenzione temi specifici quali l’efficacia delle misure per ridurre le pressioni e migliorare lo stato (Oceano Atlantico nord-orientale)
b. supporto alla valutazione ex post dei programmi e delle misure adottati nell’ambito dell’UNEP/MAP, con particolare attenzione ai loro costi e benefici e agli aspetti transfrontalieri che coinvolgono sia il contesto dell’UE che i paesi terzi (Mar Mediterraneo)

3. Sostenere l’istituzione di nuove misure di coordinamento di livello (sub)regionale
a. 
sostegno allo sviluppo di misure regionali efficaci nel ridurre i livelli di disturbo fisico del fondale marino dovuti alla pesca e ad altre attività rilevanti, tenendo conto del lavoro svolto da Gruppo tecnico Seabed (tutte le regioni)
b. supporto al lavoro di coordinamento delle misure nel Gruppo tecnico Litter e alla compatibilità delle misure regionali con questo lavoro; in particolare nel Mar Nero, sostegno a Bulgaria e Romania nell’attuazione del piano regionale recentemente adottato contro i rifiuti marini della Convenzione di Bucarest (Mar Nero)
c. sostegno allo sviluppo di efficaci misure regionali, tenendo conto delle priorità istituite a livello regionale e dell’UE per ridurre le pressioni esistenti sul Baltico e dello stato di avanzamento dell’analisi della Sufficiency of Measures (SOM) dell’HELCOM (Mar Baltico)
d. supporto tecnico e amministrativo per l’attuazione congiunta della MSFD da parte degli Stati membri dell’UE che si affacciano sul Mar Nero e sostegno all’attuazione delle azioni del piano d’azione per il Mar Nero che facilitano l’attuazione della MSFD da parte degli Stati membri dell’UE e dei paesi associati (Mar Nero)

Attività ammissibili (elenco non esaustivo):
– progettazione, attuazione, coordinamento e gestione del progetto;
– attività di sensibilizzazione, formazione e diffusione;
– meccanismi per monitorare la raccolta dati e le campagne;
– organizzazione di workshop, incontri, conferenze, seminari, che contribuiscono agli obiettivi del progetto;
– azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche;
– studi, analisi, piani d’azione e attività di mappatura correlate direttamente al progetto;
– attività di ricerca, in particolare relative alla raccolta di dati.
– istituzione di strumenti per la gestione dei dati e delle informazioni, compreso l’aggiornamento regolare dei dati e dei prodotti di informazione online.

Per il bando sono stati stanziati 4.700.000 euro con i quali la Commissione prevede di finanziare 5-10 progetti; l’ammontare di contributo per progetto dovrebbe essere compreso indicativamente fra 400.000 e 1.000.000 euro; la Commissione auspica di finanziare almeno una proposta per ogni area geografica.

Una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato di almeno 2 soggetti ammissibili di 2 diversi Stati firmatari della Convenzione relativa all’area marittima nella quale si svolge il progetto.

Possono presentare una proposta progettuale: organizzazioni no-profit (pubbliche o private), autorità pubbliche di livello nazionale, regionale e locale, organizzazioni internazionali, università, istituzioni di istruzione, centri di ricerca e enti profit. Saranno particolarmente incoraggiate le proposte che coinvolgono le autorità pubbliche per l’attuazione della MSFD.

Possono essere co-proponenti di progetto anche dei partner di Paesi non UE che sono parti contraenti di una delle convenzioni marittime regionali europee che insistono sulle aree destinatarie del bando (ovvero: Convenzione per la protezione dell’ambiente marittimo dell’Atlantico del Nord-Est, del 1992 – Convenzione OSPAR; convenzione di Helsinki per la protezione dell’ambiente marittimo nell’area del Mar Baltico, del 1992 – HELCOM; Convenzione per la protezione dell’ambiente marittimo e della regione costiera del Mediterraneo, del 1995 -Convenzione di Barcellona, UNEP-MAP; Convenzione per la protezione del Mar nero del 1992 – Convenzione di Bucarest). Questi partner possono essere associati all’azione senza costi (o per un costo fino al massimo al 10% per ogni Paese terzo partner, per un massimo complessivo del 20% dei costi) se necessario per l’attuazione dell’azione.

Scadenza per la presentazione delle proposte progettuali: 30/09/2020

Inquinamento acquatico: prossima pubblicazione a febbraio di un nuovo bando

Inquinamento acquatico: prossima pubblicazione a febbraio di un nuovo bando

Inquinamento

Il 17 febbraio è stato aperto il bando trasnazionale AquaticPollutants, per progetti di ricerca e innovazione sui rischi per la salute umana e l’ambiente causati da inquinanti e patogeni presenti nelle risorse idriche.

I progetti dovranno tenere in considerazione l’intero ciclo di vita dell’acqua, dalla fonte attraverso i bacini idrografici fino ad estuari ed oceani.

Le proposte dovranno essere multidisciplinari e riguardare almeno uno dei seguenti argomenti:

  • Measuring – Environmental behaviour of contaminants of emerging concern (CECs), pathogens and antimicrobial resistant bacteria in aquatic ecosystems
  • Evaluating – Risk assessment and management of CECs, pathogens and antimicrobial resistant bacteria from aquatic ecosystems (inland and marine) to human health and environment
  • Taking Actions – Strategies to reduce CECs, pathogens and antimicrobial resistant bacteria in aquatic ecosystems (inland and marine)

Il budget del bando, che è organizzato dalle tre iniziative congiunte Water JPI, JPI Oceans e Jpiamr, sarà pari a circa 25 milioni di €, co-finanziati dalla Commissione europea.

Il termine per la presentazione delle proposte preliminari è il 16 aprile 2020.

Agroalimentare e risorse idriche nel Mediterraneo: aperti i nuovi bandi PRIMA per R&I

Agroalimentare e risorse idriche nel Mediterraneo: aperti i nuovi bandi PRIMA per R&I

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Sono ufficialmente aperte le candidature per i nuovi bandi PRIMA dedicati a progetti di ricerca e innovazione nel settore idrico e agro-alimentare nel Mediterraneo.

In particolare, i topic inclusi nella nuova call saranno:

Sezione 1 (Attività e azioni organizzate e gestite da PRIMA)

  • Area tematica 1 – Water management:

Topic 1.1.1-2020 (IA) Implementing sustainable, integrated management of water resources in the Mediterranean, under climate change conditions

  • Area tematica 2 – Agrofood value chain:

Topic 1.3.1 (IA) Valorising the health benefits of Traditional Mediterranean food products

  • Area tematica 3 – Farming systems:

Topic 1.2.1-2020 Genetic conservation and animal feeds

Sub-topic A) Conservation and valorization of local Animal Genetic Resources (RIA)

Sub-topic B) Alternative animal feeds (IA)

  • Nexus theme

Topic 1.4.1 (IA) Demonstrating benefits of the Water-Ecosystem-Food Nexus approach in delivering optimal economic development, achieving high level of environmental protection and ensuring fair access to natural resources

I topic della sezione 1 sono gestiti a livello centrale da PRIMA, con regole di partecipazione e procedure uguali a quelle normalmente utilizzate da Horizon 2020.

Sezione 2 (Azioni selezionate a seguito di bandi transnazionali gestiti da PRIMA ma finanziati dai Paesi partecipanti)

  • Area tematica 1-Water management:

Topic 2.1.1 (RIA) Low cost, lean solutions for enhancing irrigation efficiency of small-scale farms

  • Area tematica 2-Farming systems:

Topic 2.2.1 (RIA) Re-design the agro-livelihood systems to ensure resilience

  • Area tematica 3-Agrofood chain:

Topic 2.3.1 (RIA) New optimization models of the agro food supply chain system to fair price for consumers and reasonable profit share for farmers

I topic della sezione 2 sono gestiti attraverso una procedura sia internazionale che nazionale. Per l’Italia l’ente finanziatore sarà il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Scadenze:

06/05/2020: Sezione 1 – Pre proposals

13/05/2020: Sezione 2 – Pre proposals

02/09/2020: Sezione 1 Full Proposals

16/09/2020: Sezione 2 – Full proposals

Finanziamento per la realizzazione dei progetti di qualificazione dei corpi idrici

Finanziamento per la realizzazione dei progetti di qualificazione dei corpi idrici

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Il presente bando si propone l’obiettivo di finanziare interventi di riqualificazione dell’ecosistema fluviaIe. Il finanziamento è destinato a enti locali e Parchi piemontesi per riqualificare i fiumi e i laghi e le loro aree circostanti, attraverso interventi che vedano coinvolta anche la società civile.

Le risorse verranno assegnate mediante bando pubblico a Province, Città metropolitana di Torino, Comuni singoli o associati, soggetti gestori delle aree naturali protette e dei siti Natura 2000.

Ciascun proponente può presentare, anche in forma associata, fino a due domande di finanziamento per interventi di riqualificazione di fiumi e laghi, nonché delle importantissime aree limitrofe, attraverso una serie di interventi previsti nel Piano di Tutela delle Acque, quali ad esempio: fasce boscate riparie agroforestali, passaggi per i pesci, demolizione di sbarramenti ed opere trasversali non più in funzione, ripristino di aree umide, riduzione dell’artificialità di alvei e sponde, aumento della capacità di ritenzione naturale delle acque, misuratori di deflusso in alveo e strumentazione per la trasmissione dei dati di prelievo di acqua. Tali interventi contribuiranno al raggiungimento e mantenimento degli obiettivi di qualità delle acque piemontesi previsti dalla Direttiva Quadro della Comunità Europea. Il limite massimo finanziabile è fissato a 125 mila euro per progetto e per beneficiario. Nei casi in cui il progetto sia presentato in forma associata da più soggetti, potrà essere assegnato un importo massimo di 85 mila euro per ciascun beneficiario, fino ad un massimo di 850 mila euro. ale e lacustre piemontese al fine  del mantenimento o recupero del buono stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee, in conformità con i contenuti della pianificazione di settore distrettuale e regionale: il Piano di gestione del distretto idrografico del fiume Po (PdG Po‐2015) ed il Piano di tutela delle acque (PTA) identificano il reticolo significativo, le pressioni prevalenti, lo stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee e le misure necessarie per il loro risanamento.

Possono a partecipare: Enti locali, nello specifico i Comuni in forma singola o associata, ad esclusione degli Enti di   governo di Ambito Territoriale Ottimale (EgATO), le Province e la Città Metropolitana, oltre agli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della rete Natura 2000.

Somma totale stanziata per l’intero finanziamento pari ad € 2.710.000,00

Scadenza del bando è 06/04/2020.

 

Gestione irrigua – realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

Gestione irrigua - realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

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Il presente bando è finalizzato alla tutela e alla valorizzazione delle produzioni agricole con particolare riguardo alla qualità, alla difesa e conservazione del suolo, alla regolazione delle acque ed alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali.

Possono partecipare:

  • enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/1999 e s.m.i. già riconosciuti dalla Giunta regionale e confermati dell’art. 109, comma 2, della L.R. 1/2019;
  • enti irrigui e/o di bonifica che abbiano avviato o che avvieranno la procedura di riconoscimento quali gestori dei medesimi comprensori di cui alla lettera a);
  • enti irrigui e/o di bonifica che, pur non essendo gestori di comprensorio, abbiano stipulato o stipuleranno specifiche convenzioni tra gli organismi elementari presenti nei comprensori di competenza. Tali convenzioni devono individuare l’ente irriguo e/o di bonifica gestore del comprensorio e regolare i rapporti tra tutti i soggetti aderenti alla convenzione stessa e alle attività che competono al soggetto gestore di comprensorio.

Scadenza: 31/10/2019

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.1.03 “Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.1.03 "Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione"

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Il bando consiste in una concessione di contributi alle imprese e alle società agricole per opere e/o impianti, con l’obiettivo di ridurre il fabbisogno e l’utilizzo di acqua per irrigazione in ambito aziendale.

Può partecipare:

– Imprenditore agricolo individuale;

– Società agricola di persone, di capitali o cooperativa.

L’agevolazione consiste in una procedura valutativa. Le domande sono valutate in base ad una griglia di criteri indicati nelle disposizioni attuative. L’istruttoria è di competenza degli Uffici Territoriali Regionali (UTR) nel cui ambito territoriale è proposta la realizzazione dell’intervento.

I richiedenti possono presentare una sola domanda esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informatico delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato. Alla domanda di aiuto deve essere allegata la documentazione prevista al paragrafo 12.4 delle disposizioni attuative.

Scadenza: 14/10/2019

Misura 5.68 – Misure a favore della commercializzazione

Misura 5.68 – Misure a favore della commercializzazione

 

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Il presente avviso ammette iniziative progettuali che abbiano ad oggetto il prodotto ittico locale approvvigionato allo stato fresco refrigerato, ossia specie ittiche riconducibili ad attività di pesca in mare esercitate da imprese di pesca con unità di pesca iscritte ad un Compartimento abruzzese e da imprese di acquacoltura con unità operative in Abruzzo.

Le attività finanziabili devono essere indirizzate agli alunni e famiglie di scuole dell’infanzia o primarie pubbliche, localizzate nella regione Abruzzo e deve assumere a riferimento iniziative da realizzare nell’anno scolastico 2019/2020. I progetti devono prevedere una duplice azione: A) sperimentazione della somministrazione del prodotto ittico locale, opportunamente trasformato, attraverso il servizio mensa; B) attività formative di educazione alimentare idonee a preparare ed accompagnare gli alunni al consumo del prodotto ittico, al fine di contribuire all’introduzione del consumo di pesce nelle abitudini alimentari del bambino, trasmettere i principi di un sano stile di vita e di un corretto rapporto con il cibo.

Possono produrre istanza di ammissione tutti i comuni della Regione Abruzzo responsabili della refezione nelle scuole dell’infanzia o primarie pubbliche localizzate nel territorio regionale.

La disponibilità finanziaria del presente Avviso ammonta ad € 140.046,00. Il contributo è pari al 100% della spesa totale ammissibile. Il contributo massimo ammonta ad € 20.000 per progetto, di cui almeno il 75 % da finalizzare a spese riconducibili all’azione A. Il soggetto che intende richiedere le agevolazioni previste dal presente avviso pubblico deve inviare la domanda alla Regione Abruzzo – Dipartimento Politiche dello Sviluppo rurale e della Pesca – Servizio Politiche di Sostegno all’Economia Ittica a mezzo di apposita piattaforma informatica all’indirizzo internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/.

La piattaforma di caricamento dei suddetti documenti sarà disponibile sino alle ore 14 del 16/9/2019; i progetti devono essere ultimati improrogabilmente entro il 30/06/2020

Disponibilità finanziaria: € 140.046,00

Scadenza: 16.09.2019

“Raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare”.

“Raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare”.

Inquinamento

Il presente avviso della Regione Abruzzo intende sostenere interventi finalizzati alla protezione ed al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini, nonché promuovere  la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze.

Sono ammissibili a contributo gli interventi diretti a realizzare una o più delle seguenti azioni: predisposizione di programmi di raccolta dei rifiuti in mare; campagne di comunicazione, d’informazione e di sensibilizzazione per incoraggiare progetti di rimozione dei rifiuti; formazione dei pescatori e degli agenti portuali.

Possono presentare domanda di contributo Associazioni Temporanee di Scopo/Raggruppamenti temporanei di imprese e prestatori di servizi, la cui composizione minima richiede la partecipazione di almeno cinque imprese armatrici di imbarcazioni da pesca ed almeno un Organismo tecnico o scientifico di diritto pubblico, che funge da capofila.

La dotazione finanziaria è di 720.150 euro. Il contributo massimo riconoscibile per ciascuna istanza non può superare la soglia di € 250.000,00. Il contributo è pari al 100% della spesa totale ammissibile.

La candidatura per l’ammissione all’aiuto è formulata attraverso il caricamento dei documenti sulla piattaforma all’indirizzo internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/. Le domande possono essere presentate dalle ore 9.00 del 5 Giugno alle ore 14 del 2 Agosto 2019.

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