DIGI4ECO: lanciato un nuovo bando per la digitalizzazione dati marini

DIGI4ECO: lanciato un nuovo bando per la digitalizzazione dati marini

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DIGI4ECO ha lanciato un’opportunità di finanziamento con un budget complessivo di € 260.000, dedicata a soggetti esterni che detengono dati marini non digitalizzati o non standardizzati cruciali per migliorare il funzionamento del Digital Twin of the Ocean (DTO), la piattaforma digitale per l’osservazione e modellazione degli oceani europei.

Il bando sostiene attività legate all’identificazione, digitalizzazione, controllo di qualità, standardizzazione e pubblicazione dei dataset, con contributi singoli fino a € 60.000. Tutti i progetti finanziati dovranno aderire ai principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) e agli standard internazionali, in particolare quelli di EMODnet Biology, per garantire interoperabilità e riutilizzo a lungo termine nel contesto dei dati marini europei.

L’iniziativa è focalizzata su dataset che arricchiscono la copertura spaziale e temporale delle osservazioni di biodiversità, inclusi dati di immagini e video, record di occorrenze di specie, serie temporali ambientali e alcuni dati socio-economici. Particolare attenzione è riservata a dati utili per analisi basate su intelligenza artificiale, calcolo di indicatori ecologici e modellazione predittiva, per aumentare accuratezza, robustezza e capacità predittiva del DTO.

La procedura di candidatura richiede la compilazione di un modulo di domanda specifico, con valutazione basata su criteri trasparenti e governance rigorosa, in linea con il modello di Grant Agreement di Horizon Europe.

La scadenza per partecipare è fissata al 15 marzo 2026.

Scadenza: 15 marzo 2026

FLAG GALPA Costa E-R. Investimenti imprese acquicole – Azione 4

FLAG GALPA Costa E-R. Investimenti imprese acquicole – Azione 4

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Questa pagina ha solo scopo informativo. Per tutte le informazioni ufficiali, le pubblicazioni, la modulistica e lo stato dei procedimenti si rinvia al sito ufficiale dedicato ai bandi Galpa.

La finalità dell’Azione 2.B.1 è sostenere il miglioramento delle condizioni di lavoro a terra e a bordo e la qualità delle produzioni delle imprese di acquacoltura, favorendo l’attrattività professionale nei confronti del settore e dell’intera filiera e contribuendo alla realizzazione della linea 1 del MO3 PNSA 2021/2027.

Potranno essere attivati uno o più delle seguenti operazioni che rispondano alle finalità dell’Avviso:

  • 03 – Investimenti in apparecchiature di produzione a bordo
  • 04 – Investimenti a bordo per migliorare la navigazione o il controllo dei motori
  • 32 – Investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile
  • 54 – Investimenti in dispositivi di sicurezza
  • 55 – Investimenti nelle condizioni di lavoro

L’attuazione delle operazioni su richiamate potrà avvenire tramite la realizzazione degli interventi ammissibili di seguito specificati:

  • investimenti per migliorare la qualità e la tracciabilità del ciclo produttivo e fornire valore aggiunto alle produzioni attraverso la prima lavorazione in impianti a terra e/o a bordo del prodotto allevato (cernita, stoccaggio e sbarco, gestione scarti);
  • investimenti finalizzati ad aumentare le garanzie di salute e sicurezza degli operatori a terra ed a bordo.

Possono presentare domanda le micro e piccole-medie imprese del settore acquicolo attive al momento della presentazione della domanda, che svolgono attività di acquacoltura in maniera esclusiva o prevalente.

Per maggiori dettagli, si rinvia al paragrafo 7 dell’Avviso Pubblico.

La domanda deve essere compilata utilizzando la corretta modulistica (Allegato A), sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda può essere firmata digitalmente, secondo le modalità di cui al D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, oppure sottoscritta con firma autografa allegando fotocopia del documento di identità in corso di validità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Nel caso in cui la rappresentanza societaria sia detenuta da più soggetti, essi potranno sottoscrivere la domanda con firma congiunta.

La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro il 12 marzo 2026 alle ore 18:00.

Scadenza: 12 marzo 2026

AquaLoops4Med: nuovo bando per soluzioni innovative sulla gestione idrica nel settore agroalimentare

AquaLoops4Med: nuovo bando per soluzioni innovative sulla gestione idrica nel settore agroalimentare

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La Commissione ha pubblicato la nuova Open Call del progetto AquaLoops4Med, iniziativa finanziata dall’Instrument for Interregional Innovation Investments (I3) dell’Unione Europea.

Il bando sostiene lo sviluppo, la dimostrazione e la commercializzazione di soluzioni innovative dedicate alla gestione sostenibile e circolare dell’acqua nel settore agrifood, con l’obiettivo di rafforzare le catene del valore interregionali e promuovere investimenti congiunti tra le regioni coinvolte.

Il bando dispone di un budget complessivo di 850.000 euro e mira a selezionare 5–9 sub-progetti che coinvolgeranno complessivamente 15–18 PMI, finanziate tramite cascade funding. Ogni impresa potrà ricevere fino a 60.000 euro in forma di lump sum, indipendentemente dal numero di partner del consorzio.

AquaLoops4Med intende sostenere soluzioni avanzate nel campo della gestione idrica e dei reflui, dell’irrigazione intelligente, delle pratiche agricole per l’efficienza idrica e della riduzione delle emissioni di gas serra dal trattamento delle acque reflue.

Le proposte dovranno avere un TRL iniziale tra 6 e 8 e raggiungere almeno un incremento di un livello TRL entro la fine del progetto.

Tra le priorità figurano:

  • Tecnologie di trattamento avanzato, recupero e riuso delle acque.
  • Sistemi di monitoraggio digitale, IoT e strumenti predittivi per ottimizzare consumi e ridurre perdite.
  • Soluzioni per irrigazione efficiente, agricoltura di precisione e gestione sostenibile delle colture.
  • Sistemi per la riduzione delle emissioni GHG nelle filiere agroalimentari.

Il bando è rivolto esclusivamente a PMI ubicate nelle regioni eleggibili: Basilicata, Catalogna, Attica e Tessaglia.
Le imprese devono candidarsi in piccoli consorzi interregionali composti da 2 o 3 PMI provenienti da almeno due regioni differenti. Sono ammesse sia tecnologie fornitrici sia aziende agroalimentari che svolgono il ruolo di end-users.

La scadenza per partecipare è fissata al 27 febbraio 2026.

Scadenza: 27 febbraio 2026

TIDAL ArtS: nuovo bando per residenze d’arte e scienza a sostegno degli oceani

TIDAL ArtS: nuovo bando per residenze d'arte e scienza a sostegno degli oceani

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TIDAL ArtS ha lanciato la sua Residency Call con l’obiettivo di sostenere la Missione dell’UE: Restore our Ocean and Waters by 2030.

Il progetto è alla ricerca di artisti, collettivi e creativi che possano combinare arte, scienza e coinvolgimento dei cittadini per connettere le comunità con i loro corpi idrici.

L’iniziativa mira a sostenere la protezione e il ripristino della salute di oceani e acque attraverso espressioni artistiche innovative e attività di co-creazione, ispirando il cambiamento e promuovendo l’azione.

Saranno assegnate quattro Residencies, ciascuna accompagnata da un budget di € 50.000. I candidati selezionati dovranno elaborare un progetto il cui budget sia esattamente pari a tale importo.

Le spese ammissibili includono viaggio, attività di community engagement, produzione, materiali, esibizione, stoccaggio, traduzione, spazio di lavoro e costi personali. In aggiunta al contributo economico, il programma prevede sei settimane di alloggio retribuito in ciascuna delle sedi di residenza.

Gli artisti sono tenuti a trascorrere almeno sei settimane complete nel sito di residenza durante l’anno, con la possibilità di suddividere il periodo a discrezione dell’ospite e del team TIDAL ArtS, in base alle esigenze del progetto. I progetti selezionati dovranno essere implementati ed esposti pubblicamente entro Aprile 2027.

Saranno accolte candidature presentate da artisti singoli, collettivi (fino a 5 persone) e creativi di ogni tipo. I candidati devono possedere un portfolio di lavori che dimostri la loro pratica e esperienza (almeno 5 anni) in relazione ai temi di TIDAL ArtS: ecosistemi acquatici, scienze acquatiche e coinvolgimento dei cittadini/comunità attraverso strumenti creativi.

Le quattro residenze si svolgeranno in località uniche che fungono da centri regionali (“Lighthouses”) per la Missione, ciascuna situata vicino a corpi idrici con immense bellezze e diverse sfide ambientali. Le sedi sono: São Miguel Island, Azzorre, Portogallo (Bacino Atlantico), Venice Lagoon, Italia (Bacino Mediterraneo), Turku Archipelago, Finlandia (Bacino Baltico-Mare del Nord), e Danube River, Ráckeve, Ungheria (Bacino del Danubio-Mar Nero).

La scadenza per presentare la candidatura è fissata per il 15 Novembre 2025.

Scadenza: 15 Novembre 2025

L’azione PCP WISE lancia il bando di gara per innovare la gestione idrica sostenibile

L'azione PCP WISE lancia il bando di gara per innovare la gestione idrica sostenibile

PCP WISE è un’azione di Pre-commercial Procurement (PCP), finanziata dalla Commissione europea nell’ambito di Horizon Europe (HORIZON-CL6-2024-GOVERNANCE-01-5), di cui è partner anche la Climate KIC.

Il gruppo PCP WISE composto da 12 acquirenti ha avviato il 5 settembre 2025 un bando di gara per co-sviluppare soluzioni avanzate di water intelligence basate sull’uso di dati di Osservazione della Terra e strumenti di Intelligenza Artificiale.

Il bando di gara mira a creare sistemi innovativi per monitorare il ciclo suolo-acqua-vegetazione e affrontare in modo predittivo crisi idriche come alluvioni, incendi e siccità. La procedura si articola in tre fasi, dal design delle soluzioni alla validazione sul campo, e punta a sostenere progetti fino al livello TRL 8.

La call si concentra su cinque sfide chiave:

  • Urban Drought: siccità urbana nell’Europa nord-occidentale
  • Urban Water Excess: eccesso d’acqua urbana nell’Europa orientale e settentrionale
  • Rural Drought: siccità rurale nell’Europa nord-orientale e orientale
  • Rural Drought/Flooding: alternanza di siccità e alluvioni nell’Europa meridionale e settentrionale.
  • Rural Drought/Flooding: alternanza di siccità e alluvioni nell’Europa settentrionale

Possono partecipare ingegneri civili, esperti di servizi climatici, specialisti in dati satellitari e remote sensing, AI e Data Scientist, sviluppatori digital twin/GIS, idrologi, meteorologi e giuristi con competenze su standard europei, AI e proprietà intellettuale o consorzi multidisciplinari con queste competenze.

Le proposte selezionate riceveranno finanziamenti per attività di ricerca e sviluppo orientate alla creazione di servizi e prodotti digitali per la gestione sostenibile delle risorse idriche.

La scadenza per presentare le proposte è fissata al 7 gennaio 2026.

Scadenza: 7 gennaio 2026

Water4All: aperto il nuovo bando “Acqua e Salute”

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Water4All ha aperto la Joint Transnational Call 2025 dedicata al tema Water & Health, con un budget complessivo di circa 23,8 milioni di euro stanziato da 31 agenzie di finanziamento.

Il bando affronterà in particolare il rapporto tra acqua e salute umana, comprese le tematiche relative alla qualità dell’acqua, ai contaminanti emergenti, ai sistemi di monitoraggio, all’uso di tecnologie di trattamento sostenibili e all’approccio One Health, che riconosce le interconnessioni tra salute umana, animale e ambientale. In particolare i progetti di ricerca e innovazione dovranno affrontare almeno uno dei seguenti topic:

  • Waterborne contaminants & health risks: occurrence, behaviour, interactions and vulnerability
  • Innovative tools and technologies for Water quality and exposure monitoring
  • Water treatment and exposure mitigation 
  • Governance, socio-economic innovation, and policy integration for water and health

I risultati contribuiranno all’attuazione di politiche idriche fondate sull’evidenza scientifica, sostenendo il Green Deal europeo, il piano d’azione sull’inquinamento zero, la Direttiva quadro sulle acque, la Water Resilience Strategy e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Per presentare una proposta sarà necessario costituire un consorzio internazionale con almeno tre partner provenienti da tre Paesi diversi, di cui almeno due membri dell’Unione europea o associati a Horizon Europe.

Il bando prevede una procedura in due fasi:

  • la scadenza per le pre-proposal è fissata al 13 novembre 2025,
  • la full proposal andrà presentata entro il 13 aprile 2026.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha destinato 2 milioni di euro per finanziare le proposte italiane nell’ambito della call Water & Health. Il contributo, a fondo perduto, rientra nel Programma Nazionale “Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027”ed è  riservato alle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).

I progetti selezionati avranno inizio tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con il kick-off meeting previsto per la primavera del 2027.

Il 25 settembre è in programma un webinar a livello internazionale su questa call. Per partecipare è necessario registrarsi attraverso il link indicato sulla pagina web del bando.

Scadenza: 13 novembre 2025

PartArt4OW: aperto il secondo bando per progetti artistici e partecipativi contro l’inquinamento delle acque

PartArt4OW: aperto il secondo bando per progetti artistici e partecipativi contro l’inquinamento delle acque

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Il progetto europeo PartArt4OW ha lanciato il secondo bando per la selezione di progetti artistici, interdisciplinari e partecipativi che affrontano il tema dell’inquinamento delle acque attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali.

Il bando mette a disposizione finanziamenti fino a  50.000 per ciascun progetto selezionato, che sarà realizzato in un arco temporale di sei mesi. Le iniziative selezionate parteciperanno al PartArt4OW Accelerator, un programma che include formazionementoring e opportunità di networking.

I progetti dovranno proporre approcci audaci e innovativi che combinino arte e ricerca scientifica, puntando non solo sulla sensibilizzazione, ma anche sull’attivazione delle comunità verso azioni concrete.

Le attività dovranno svolgersi in uno dei Paesi membri dell’UE o associati a Horizon Europe, e includere un evento pubblico tra il 21 giugno e il 26 luglio 2026, in una delle località indicate nella guida al bando. L’evento ospiterà il Sailing Lab, laboratorio itinerante simbolo del progetto, e dovrà essere sostenuto da una Lettera di Intenti firmata dall’autorità portuale locale.

Possono candidarsi singoli artistienti culturaliricercatoriONGorganizzazioni civiche e consorzi. Non sono ammessi i beneficiari del primo bando PartArt4OW.

Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che coinvolgono comunità costieregruppi sottorappresentati o marginalizzati, e che affrontano forme di inquinamento meno esplorate, come quello chimico, biologico, sonoro o luminoso.

La scadenza per partecipare è fissata al 2 ottobre 2025.

Scadenza: 2 ottobre 2025

Water4All: in arrivo il nuovo bando “Acqua e Salute”

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Water4All ha annunciato la Joint Transnational Call 2025 sul tema Water & Health, che sarà pubblicata il 12 settembre 2025 con un budget complessivo di circa 23,8 milioni di euro stanziato da 31 agenzie di finanziamento.

Il bando affronterà in particolare il rapporto tra acqua e salute umana, comprese le tematiche relative alla qualità dell’acqua, ai contaminanti emergenti, ai sistemi di monitoraggio, all’uso di tecnologie di trattamento sostenibili e all’approccio One Health, che riconosce le interconnessioni tra salute umana, animale e ambientale. In particolare i progetti di ricerca e innovazione dovranno affrontare almeno uno dei seguenti topic:

  • Waterborne contaminants & health risks: occurrence, behaviour, interactions and vulnerability
  • Innovative tools and technologies for Water quality and exposure monitoring
  • Water treatment and exposure mitigation 
  • Governance, socio-economic innovation, and policy integration for water and health

I risultati contribuiranno all’attuazione di politiche idriche fondate sull’evidenza scientifica, sostenendo il Green Deal europeo, il piano d’azione sull’inquinamento zero, la Direttiva quadro sulle acque, la Water Resilience Strategy e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Per presentare una proposta sarà necessario costituire un consorzio internazionale con almeno tre partner provenienti da tre Paesi diversi, di cui almeno due membri dell’Unione europea o associati a Horizon Europe.

Il bando prevede una procedura in due fasi:

  • la scadenza per le pre-proposal è fissata al 13 novembre 2025,
  • la full proposal andrà presentata entro il 13 aprile 2026.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha destinato 2 milioni di euro per finanziare le proposte italiane nell’ambito della call Water & Health. Il contributo sarà a fondo perduto e rientra nel Programma Nazionale “Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027”.

I progetti selezionati avranno inizio tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con il kick-off meeting previsto per la primavera del 2027.

Scadenza: 12 settembre 2025

Gal Altra Romagna – Reti idriche al servizio delle aree rurali (SRG06A – AR_AS08B)

Gal Altra Romagna - Reti idriche al servizio delle aree rurali (SRG06A – AR_AS08B)

Determinazione dell’Area sviluppo locale partecipativo n. 22443 del 25/10/2024 con la quale sono state approvate le schede di azione del Complemento annuale di attuazione relative agli interventi attivati solo tramite approccio Leader.

Comunicazione PEC della Regione Emilia-Romagna di conformità del CODAL, Prot. 18/12/2024.1378592.U. del 18/12/2024 avente ad oggetto “PSP e CoPSR 2021/2027 – Intervento SRG06 “LEADER – Attuazione Strategie di sviluppo locale” – COdAL 2024 del GAL L’Altra Romagna (Prot__08-11-2024_1244444_E): conformità.” (di seguito indicato con CODAL).

Comunicazione PEC della Regione Emilia-Romagna di esito di supervisione, Prot. 17/03/2025.0270411.U. del 17/03/2025, avente ad oggetto ”PSP e CoPSR 2023/2027 – Trasmissione esito della supervisione di conformità di cui al par. 11.1 delle DAI sugli avvisi pubblici trasmessi dal GAL L’Altra Romagna prot. 28-02-25_0206654.E (seconda tranche)”.

Delibera del Consiglio di amministrazione (CDA) del GAL L’Altra Romagna del 11/04/2025 che approva il testo dell’Avviso pubblico e ne stabilisce la pubblicazione di concerto con l’AdG.

Soggetti privati in forma singola o associata, in particolare:

  1. Micro e piccole imprese secondo la definizione di cui all’allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda;
  2. Consorzi volontari per gestione acquedotti/gestori di reti idriche.

L’intensità dell’aiuto, in forma di sovvenzione in conto capitale, è definita nella misura del 80% della spesa ammissibile.

Importo singolo progetto: minimo 15.000 euro e massimo 120.000 euro

Risorse: 900.000 euro

Scadenza: 13 ottobre 2025

Aperto il bando AQUARIUS per l’accesso a infrastrutture marine e d’acqua dolce

Aperto il bando AQUARIUS per l’accesso a infrastrutture marine e d'acqua dolce

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È aperto il bando AQUARIUS – Marine and Freshwater Infrastructure Access, con un finanziamento destinato a progetti in linea con la Missione UE “Restore our Ocean and Waters by 2030“.

Il bando, giunto alla sua seconda edizione, sarà strutturato sulla base dei risultati della prima call e intende affrontare sei sfide principali:

  1. Gestione sostenibile delle risorse acquatiche, favorendo un uso equilibrato di pesca, acquacoltura e sistemi idrici;
  2. Tutela degli ecosistemi e ripristino della biodiversità, con azioni di conservazione e recupero degli habitat degradati;
  3. Riduzione dell’inquinamento e soluzioni circolari, per contrastare l’inquinamento chimico, plastico e nutriente, promuovendo l’economia circolare;
  4. Resilienza climatica e adattamento ai fattori di stress multipli, mediante soluzioni basate sulla natura e analisi dei rischi ambientali;
  5. Economia blu sostenibile e innovazione, incentivando settori marini ecocompatibili come energie rinnovabili, turismo, acquacoltura e trasporti verdi;
  6. Governance inclusiva e coinvolgimento del pubblico, valorizzando il sapere locale e la partecipazione attiva delle comunità.

Il bando prevede l’Accesso Transnazionale (TA) o l’Accesso Remoto (RA) a infrastrutture di ricerca selezionate. Possono partecipare user groups composti da uno o più ricercatori, guidati da un capogruppo (principal investigator).

Le infrastrutture disponibili si suddividono in nove categorie: navi da ricerca, piattaforme mobili marine, strutture marine fisse, impianti sperimentali, bacini fluviali, aerei, droni, servizi satellitari e centri dati/laboratori virtuali.

Il portale per la presentazione delle domande sarà disponibile dal 2 settembre 2025, e sarà possibile candidarsi entro il 28 ottobre. I criteri di ammissibilità e le modalità di candidatura saranno consultabili attraverso il menu dedicato nella sezione laterale del portale ufficiale AQUARIUS.

Scadenza: 28 ottobre 2025

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