Fondo Globale per la lotta all’AIDS, Tubercolosi e Malaria

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, Tubercolosi e Malaria

connect-20333_1280

L’AICS ha pubblicato alcuni giorni fa la terza edizione del bando per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” con gli interventi del Fondo Globale realizzate nei Paesi beneficiari di Grant del Fondo Globale. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. L’impegno italiano per il Fondo Globale nel triennio è in aumento, per il 2020-2022 ammonta a 161 milioni di Euro, il cui 5% è pari a 8.050.000 di cui 2.650.000 € sono a valere sull’annualità 2020. In più l’Italia ha stanziato nel 2020 ulteriori  500.000 € per la risposta al COVID19 del Global Fund.

Per questa edizione 2020 del bando sono stati stanziati 2.600.000 €, (50.000 € – pari al 1,8% – sono riservati dall’AICS per l’affidamento di attività di valutazione, come da Accordo con il Fondo Globale).

Obiettivo del bando è finanziare iniziative innovative che siano sinergiche e complementari con gli investimenti del Fondo Globale e in particolare con gli Obiettivi Strategici 2017-2022:

1.“Maximize impact against HIV, TB and malaria”,

2.“Build Resilient and Sustainable Systems for Health”

3.“Promote and Protect Human Rights and Gender Equality”.

Le proposte potranno riguardare una sola o entrambe le linee di intervento di seguito descritte.

In riferimento alla pandemia da Covid-19, le iniziative proposte potranno anche contemplare una componente mirata alla prevenzione e al contrasto degli effetti avversi della pandemia. In ogni caso, tutte le iniziative andranno realizzate nel rispetto della prevenzione e nel contrasto alla diffusione e alla trasmissione della pandemia.

Il bando dispone di una dotazione complessiva di € 2.600.000 a valere sull’annualità 2020, distribuiti secondo i seguenti Lotti:

  • Lotto 1: € 1.820.000 (70%) per iniziative proposte da Organizzazioni della Società Civile (OSC) regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26 della L. 125/2014.
  • Lotto 2: € 780.000 (30%) per iniziative proposte da Università e/o Enti pubblici (come definiti dall’art.1 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218), come da articolo 24 della L.125/2014.

I progetti potranno essere realizzati in uno dei Paesi di seguito elencati:

Angola, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Kenya, Malawi, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Tanzania, Uganda

Ove chiaramente giustificato dalle attività (come nel caso del flusso di migranti e rifugiati transnazionale), potranno essere presentati progetti da realizzarsi in due Paesi confinanti.

I proponenti dovranno dimostrare di possedere comprovata e documentabile esperienza (almeno 3 anni per le OSC e 2 anni per le Università/Enti pubblici) nella realizzazione di iniziative per il contrasto alla malattia per la quale viene richiesto il finanziamento (indicare quale tra AIDS, Tubercolosi e Malaria) nel Paese di intervento.

Anche il bando 5% Fondo Globale per il 2020 è stato formulato nel rispetto delle “Procedure Generali per la concessione di contributi e la gestione e rendicontazione di Iniziative promosse da Soggetti pubblici e privati”.

Criteri di ammissibilità

La Proposta per essere ritenuta ammissibile deve, a pena di esclusione:

  1. a) prevedere una durata ordinaria minima di 12 mesi e massima di 24 mesi;
  2. b) contenere una richiesta di contributo AICS complessivamente non superiore a 455.000,00 Euro per il Lotto 1 (OSC) e 260.000,00 Euro per il Lotto 2 (Università ed Enti pubblici).
  3. c) richiedere un contributo all’AICS non superiore al 95,00 % del costo totale dell’Iniziativa;
  4. d) prevedere che la partecipazione monetaria al costo totale dell’Iniziativa assicurata dal Soggetto Proponente, sia con risorse proprie che di altri finanziatori, secondo quanto previsto dall’art. 13.2.17 delle “Procedure Generali”, sia pari almeno al 5,00 % del suddetto costo.

Il Soggetto Proponente può presentare 1 sola iniziativa come Capofila nel Lotto di competenza, e 1 sola iniziativa come Partner nell’altro Lotto.

Le proposte con la documentazione completa dovranno essere trasmesse ad AICS entro il 19 febbraio 2021.

Fondo per la sicurezza interna – Polizia. Invito a presentare proposte 2020 per la lotta alla criminalità informatica

Fondo per la sicurezza interna – Polizia. Invito a presentare proposte 2020 per la lotta alla criminalità informatica

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

Scade il 25 febbraio 2021 l’invito a presentare proposte per la lotta alla criminalità informatica pubblicato nell’ambito del Fondo per la sicurezza interna sezione Polizia.

Il Fondo per la sicurezza interna sostiene l’attuazione della strategia di sicurezza interna, nonché un approccio coerente e globale alla cooperazione di polizia, compresa la gestione delle frontiere esterne dell’UE.

Il presente invito mira a finanziare progetti sulla lotta alla criminalità informatica.

Fondo per la sicurezza interna – sezione Polizia. Invito a presentare proposte per la lotta al finanziamento del terrorismo (TERFIN)

Fondo per la sicurezza interna – sezione Polizia. Invito a presentare proposte per la lotta al finanziamento del terrorismo (TERFIN)

police-171456_640

Scade il 21 gennaio 2021 l’invito a presentare proposte per la lotta al finanziamento del terrorismo incentrato sulla cooperazione tra gli attori pubblici e privati e sulle tecnologie emergenti, pubblicato nell’ambito del Fondo europeo per la sicurezza interna – sezione Polizia.

Il presente invito mira a intensificare la lotta al finanziamento del terrorismo ed è incentrato sulla cooperazione tra attori pubblici e privati e sull’utilizzo delle tecnologie emergenti.

Fondazione Cassa Risparmio Perugia Bando 3/2019 “Usa la bussola”

Fondazione Cassa Risparmio Perugia Bando 3/2019 “Usa la bussola”

no-drugs-156771_640

Il presente bando della Fondazione Cassa Risparmio Perugia è finalizzato al sostegno di interventi di prevenzione delle varie forme di dipendenza giovanile, dall’abuso di droghe, alcol e fumo fino alle dipendenze comportamentali legate alle nuove tecnologie, al gioco d’azzardo, al cibo e al sesso.

I progetti potranno essere presentati esclusivamente dalle scuole secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie, che hanno la sede giuridica nel territorio di riferimento della Fondazione. È facoltà del soggetto richiedente presentare un progetto in maniera indipendente; la costituzione di una rete di partenariato non rappresenta un obbligo.

I progetti proposti dovranno porsi uno o più dei seguenti obiettivi: informare i giovani riguardo l’ampia ed articolata tematica delle dipendenze e far fare loro esperienza di ascolto e confronto; favorire percorsi di crescita individuale e di gruppo; aiutare gli adolescenti a porsi delle domande su questi temi ed a individuare possibili modi per affrontarli. Inoltre, tutti i progetti dovranno prevedere la realizzazione di un “prodotto educativo” (spettacolo teatrale, cortometraggio, murales, brano musicale, racconto, un “brand”) costruito dai ragazzi attraverso le diverse attività proposte.

I progetti dovranno avere una durata complessiva legata al calendario dell’anno scolastico 2019-2020 e si dovranno concludere entro il 30 giugno 2020.

Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare l’importo di € 10.000,00. Il presente bando non prevede un autofinanziamento/cofinanziamento obbligatorio.

Alla conclusione di tutti i progetti ed al termine della rendicontazione, la Fondazione sceglierà i tre migliori “prodotti educativi” realizzati. Le tre scuole vincitrici otterranno premi in denaro da destinare al potenziamento dell’attività didattica: 1° classificato, € 10.000; 2° classificato, € 8.000; 3°classificato, € 5.000.

I soggetti beneficiari potranno presentare una rendicontazione intermedia al raggiungimento del 50% delle spese; la Fondazione erogherà pertanto il 50% dell’importo deliberato e successivamente, a fine progetto, erogherà il saldo rimanente.

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento del Soggetto richiedente al portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) presente sul sito della fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 del 3.05.2019. I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13.00 del 10.05.2019.

STANZIAMENTO: 150.000,00

SCADENZA: 10/05/2019

Promuovere l’effettiva attuazione del principio di non discriminazione

Promuovere l’effettiva attuazione del principio di non discriminazione

hand-1917895_640

Il bando mira a sostenere progetti nazionali e transnazionali volti a promuovere l’attuazione del principio di non discriminazione ovvero la lotta alle discriminazioni fondate sul sesso, la razza, l’origine etnica, la religione, le convinzioni personali, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale e a favorire l’integrazione dei Rom.

AZIONI FINANZIABILI

Saranno sostenuti progetti nazionali e transnazionali che s’incardinino nelle seguenti priorità:

Priorità 1 – Gestione della diversità nel settore pubblico e privato: individuazione delle pratiche esistenti, attività di ricerca, misurazione dei benefici della gestione della diversità e sensibilizzazione su questo tema. Le attività possono essere collegate al lancio e all’attuazione delle Diversity Charters negli Stati Membri.

Priorità 2 – Lotta alla discriminazione fondata sull’orientamento sessuale, al fine di favorire l’accettazione sociale delle persone LGBTI e promuovere i loro diritti. In particolare, azioni concrete e pratiche per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uguaglianza LGBTI o per formare professionisti in settori rilevanti per promuovere l’uguaglianza delle persone LGBTI. Verrà data la priorità per garantire che vi sia un finanziamento per almeno un progetto incentrato sull’eguaglianza transgender e un progetto incentrato sull’uguaglianza intersessuale.

Priorità 3 – Lotta contro le discriminazioni fondate sulla religione o le convinzioni personali, la razza e/o l’origine etnica (escluso i discorsi d’odio, tematica su cui è promulgato un bando specifico) e/o la discriminazione multipla, per contribuire all’efficace attuazione della legislazione e della politica dell’Unione, come la rappresentanza di interessi delle vittime, il monitoraggio indipendente, la sensibilizzazione, il preallarme e la denuncia. I candidati sono incoraggiati a coinvolgere gli organismi per la parità nei loro progetti e ad affrontare le questioni considerate nella raccomandazione della Commissione sugli standard per gli organismi di parità.

Priorità 4 – Lotta contro l’antigitanismo e varie forme di discriminazione dei Rom (tra cui la segregazione spaziale e scolastica, la discriminazione nell’accesso all’occupazione, alla salute, all’alloggio, gli sfratti forzati) attraverso attività come la sensibilizzazione, la lotta contro gli stereotipi dannosi, la rappresentazione dei loro interessi e quindi il sostegno alla loro integrazione nella società. Dare potere ai giovani, alle donne e ai bambini Rom e promuovere la loro partecipazione allo sviluppo, all’attuazione e al monitoraggio delle politiche che li riguardano. Sostenere il rafforzamento delle capacità della società civile Rom e pro-Rom attiva a livello locale.

Priorità 5 – Miglioramento della raccolta di dati sull’uguaglianza nel settore pubblico e/o privato mediante l’attuazione di nuovi strumenti, mappando i dati esistenti negli Stati membri, potenziando le interazioni con altri tipi di dati disponibili e la ricerca, sviluppando uno strumento diagnostico di facile utilizzo per il settore privato, comprese le PMI, per valutare la loro diversità.

Si intende finanziare almeno un progetto in ciascuna delle cinque aree prioritarie summenzionate.

Tipologie di attività finanziabili:

  • Raccolta di dati e di indagini per monitorare l’attuazione della legislazione sulla non discriminazione;
  • Rafforzamento di capacità e empowerment, formazione dei professionisti pertinenti;
  • Apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, cooperazione, incluso l’individuazione di migliori prassi trasferibili ad altri Paesi partecipanti;
  • Attività di divulgazione e sensibilizzazione (anche a livello locale), quali seminari, conferenze, campagne o attività dei social media e della stampa.

DESTINATARI:

Gruppi vulnerabili e/o appartenenti a minoranze, comunità Rom, decisori politici, operatori della giustizia e delle forze dell’ordine, operatori sanitari, insegnanti, datori di lavoro, rappresentanti sindacali, operatori dei servizi casa e alloggi.

 

BENEFICIARI:

  • Enti pubblici
  • Università
  • Centri di ricerca
  • Scuole
  • Enti di formazione
  • Organizzazioni non profit
  • ONG
  • Organizzazioni internazionali

SPECIFICA BENEFICIARI: I beneficiari non devono avere scopo di lucro. Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO:

La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 100.000 euro e superiore a 250.000 euro.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

Scadenza: 20/06/2019

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria

health-2082630_960_720

L’AICS ha pubblicato alcuni giorni fa il bando per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” con gli interventi del Fondo Globale realizzate nei Paesi beneficiari di Grant del Fondo Globale. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. Uno specifico Accordo siglato tra MAECI e il Fondo Globale stabilisce, infatti, che l’Italia attraverso il cosiddetto “Technical Support Spending” possa utilizzare il 5% del proprio contributo al Fondo Globale per il periodo 2017-2019 per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” proposte e realizzate da Organizzazioni della Società Civile, Università e Enti pubblici di ricerca, selezionate con appositi bandi. Per questo primo bando 2017 sono stati stanziati 2 milioni di euro.

Scadenza: 5 febbraio 2018

Le iniziative finanziate nell’ambito del bando dovranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici pianificati dal Fondo Globale per il periodo 2017-2022:

  • sostenendo le politiche e sviluppando strategie nazionali per la salute che rispondano ai bisogni dei Paesi beneficiari;
  • massimizzando l’impatto dei programmi Paese supportati dal Fondo Globale attraverso iniziative sinergiche e complementari alla sua azione;
  • fornendo supporto tecnico ai Country Coordinating Mechanisms (CCM), Principal Recipients (PR) e/o Sub-Recipients (SR) – come definiti dal Fondo Globale – nella realizzazione, monitoraggio, valutazione e misurazione dell’impatto dei programmi.

Lo stanziamento complessivo per il bando è suddiviso in due linee di finanziamento:

  1. a) € 1.500.000 per progetti proposti da Organizzazioni della Società Civile (OSC) che al momento della presentazione della proposta siano regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26 della L. 125/2014 e all’articolo 17 del Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale n. 113/2015;
  2. b) € 500.000 per progetti proposti da Enti pubblici di ricerca (come definiti dall’art. 1 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218) e/o Università (articolo 24 della L. 125/2014).

Potranno partecipare soggetti proponenti di cui all’articolo precedente che:

  1. a) non siano debitori verso la DGCS del MAECI e/o verso l’AICS, per debiti certi, liquidi ed esigibili, comprese le situazioni debitorie derivanti da provvedimenti di revoca dei contributi per progetti promossi e/o affidati;
  2. b) non abbiano tenuto comportamenti connotati da grave negligenza o malafede nella realizzazione di progetti promossi o affidati dalla DGCS-MAECI o dall’AICS nell’esercizio delle loro attività.

I progetti proposti dovranno:

  1. c) avere una durata compresa tra 6 e 24 mesi;
  2. d) richiedere un finanziamento massimo di € 500.000 per la linea a) e di € 250.000 per la linea b);
  3. e) avere un costo totale inferiore all’ammontare dei proventi totali annuali del proponente per il 2016.

Il finanziamento AICS potrà coprire il 100% del costo totale del progetto. Un co-finanziamento da parte del proponente pari almeno al 15% del costo totale sarà valutato positivamente.

I progetti dovranno essere realizzati in uno dei Paesi elencati di seguito: Angola, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Kenya, Malawi, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Tanzania ed Uganda.

Ciascun proponente potrà presentare al massimo 1 proposta come capofila e 1 una come partner nell’altra linea di finanziamento.