Progetti di ricerca su distrofie e miopatie muscolari – bando 2019

Progetti di ricerca su distrofie e miopatie muscolari – bando 2019

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Dal 2002 UILDM e Fondazione Telethon hanno concordato di dedicare i fondi raccolti dai volontari UILDM durante la campagna di dicembre a un bando speciale per progetti di ricerca clinica, che abbiano come obiettivo il miglioramento della qualità della vita delle persone con malattie neuromuscolari.
Al bando sono ammessi studi clinici mirati alla prevenzione, alla diagnosi, alla terapia, alla riabilitazione, esclusivamente nel campo delle patologie neuromuscolari, nelle aree cardiologia, gastroenterologia, medicina interna, neurologia, ortopedia, psicologia e pneumologia. Su richiesta di UILDM, il focus di questa edizione è la ricerca clinica sulle distrofie e miopatie muscolari.
Sono incoraggiati i seguenti ambiti di ricerca:
• Studi clinici controllati per la valutazione di terapie farmacologiche e riabilitative
• Analisi costi-benefici dei modelli per l’assistenza al di fuori del contesto ospedaliero
• Creazione di banche dati
• Sviluppo e applicazione di nuove tecniche e tecnologie volte a migliorare l’espettorazione, la parola, la mobilità e la postura
• Sviluppo di nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche per la cardiologia e la medicina respiratoria
• Sviluppo di protocolli per la valutazione della forza muscolare e della resistenza
• Valutazione e trattamento delle complicanze cognitive e neuropsicologiche
• Valutazione e trattamento dei difetti e dei disturbi ortodontici nella deglutizione e nel transito digestivo
• Approcci genetici, clinici e strumentali nella diagnosi prenatale e neonatale
• Modelli per la formazione del personale medico e paramedico e supporto per gli operatori sanitari
• Valutazione nutrizionale in relazione allo stato metabolico e al tipo di corpo dei pazienti
• Ottimizzazione del supporto ventilatorio nel trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta e cronica
• Prevenzione e trattamento delle deformità degli arti e della spina dorsale.
I progetti candidati dovranno avere una durata compresa fra 1 e 3 anni. Sono particolarmente incoraggiati progetti multidisciplinari e che coinvolgano più centri di ricerca.

I progetti devono essere presentati da Istituti di ricerca italiani no-profit pubblici e privati e il ricercatore candidato dal centro deve dimostrare di essere scientificamente indipendente.
ENTITÀ DEI CONTRIBUTI
Nel bando non è indicato un tetto minimo/massimo di contributo richiedibile.
Scadenza: 29 marzo 2019

Bando Global Fund

Bando Global Fund

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L’AICS ha pubblicato la seconda edizione del bando per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” con gli interventi del Fondo Globale realizzate nei Paesi beneficiari di Grant del Fondo Globale. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. Uno specifico Accordo siglato tra MAECI e il Fondo Globale stabilisce, infatti, che l’Italia attraverso il cosiddetto “Technical Support Spending” possa utilizzare il 5% del proprio contributo al Fondo Globale per il periodo 2017-2019 per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” proposte e realizzate da Organizzazioni della Società Civile, Università e Enti pubblici di ricerca, selezionate con appositi bandi. Per questa seconda edizione del 2018 sono stati stanziati 2.250.000 di euro. Scadenza: 30 novembre 2018.

Lo stanziamento complessivo per il Bando è suddiviso in due linee di finanziamento:

  1. a) € 1.620.000,00 per progetti proposti da Organizzazioni della Società Civile (OSC) che al momento della presentazione della proposta siano regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26 della L. 125/2014 e all’articolo 17 del Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale n. 113/2015.
  2. b) € 630.000,00 per progetti proposti da Enti pubblici di ricerca (come definiti dall’art. 1 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218) e/o Università (articolo 24 della L. 125/2014).

Le iniziative proposte dovranno:

  1. a) avere una durata compresa tra 6 e 24 mesi;
  2. b) richiedere un finanziamento massimo di € 405.000,00 per la linea a) e di € 210.000,00 per la linea b);
  3. c) avere un costo totale inferiore all’ammontare dei proventi totali annuali del proponente per il 2017.

Il finanziamento AICS potrà coprire il 100% del costo totale del progetto. Un co-finanziamento da parte del proponente pari almeno al 15% del costo totale sarà valutato positivamente.

Ciascun proponente potrà presentare al massimo 1 proposta come capofila e 1 una come partner nell’altra linea di finanziamento.

E-Rare-3 per progetti di ricerca transnazionali sulle malattie rare

Pubblicato il bando 2018 di E-Rare-3 per progetti di ricerca transnazionali sulle malattie rare

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L’ERA-NET “E-Rare” per i programmi di ricerca sulle malattie rare è stata estesa ad una terza fase “E-Rare-3” (2014-2019), per aiutare ulteriormente nel coordinamento degli sforzi di ricerca dei paesi europei, associati e paesi non europei nel campo delle malattie rare e realizzare gli obiettivi dell’International Rare Disease Research Consortium (IRDiRC).

E’ stato pubblicato il decimo bando congiunto E-Rare “Transnational Research Projects on hypothesis-driven use of multi-omic integrated approaches for discovery of disease causes and/or functional validation in the context of rare diseases” (JTC2018).

L’Italia partecipa con il Ministero della Salute e con un budget di 1 milione di euro, che permetterà il finanziamento indicativamente di 4-6 gruppi di ricerca.

Il termine per l’invio delle proposte preliminari è il 6 febbraio 2018 mentre il termine per l’invio delle proposte complete è il 19 giugno 2018.

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria

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L’AICS ha pubblicato alcuni giorni fa il bando per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” con gli interventi del Fondo Globale realizzate nei Paesi beneficiari di Grant del Fondo Globale. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. Uno specifico Accordo siglato tra MAECI e il Fondo Globale stabilisce, infatti, che l’Italia attraverso il cosiddetto “Technical Support Spending” possa utilizzare il 5% del proprio contributo al Fondo Globale per il periodo 2017-2019 per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” proposte e realizzate da Organizzazioni della Società Civile, Università e Enti pubblici di ricerca, selezionate con appositi bandi. Per questo primo bando 2017 sono stati stanziati 2 milioni di euro.

Scadenza: 5 febbraio 2018

Le iniziative finanziate nell’ambito del bando dovranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici pianificati dal Fondo Globale per il periodo 2017-2022:

  • sostenendo le politiche e sviluppando strategie nazionali per la salute che rispondano ai bisogni dei Paesi beneficiari;
  • massimizzando l’impatto dei programmi Paese supportati dal Fondo Globale attraverso iniziative sinergiche e complementari alla sua azione;
  • fornendo supporto tecnico ai Country Coordinating Mechanisms (CCM), Principal Recipients (PR) e/o Sub-Recipients (SR) – come definiti dal Fondo Globale – nella realizzazione, monitoraggio, valutazione e misurazione dell’impatto dei programmi.

Lo stanziamento complessivo per il bando è suddiviso in due linee di finanziamento:

  1. a) € 1.500.000 per progetti proposti da Organizzazioni della Società Civile (OSC) che al momento della presentazione della proposta siano regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26 della L. 125/2014 e all’articolo 17 del Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale n. 113/2015;
  2. b) € 500.000 per progetti proposti da Enti pubblici di ricerca (come definiti dall’art. 1 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218) e/o Università (articolo 24 della L. 125/2014).

Potranno partecipare soggetti proponenti di cui all’articolo precedente che:

  1. a) non siano debitori verso la DGCS del MAECI e/o verso l’AICS, per debiti certi, liquidi ed esigibili, comprese le situazioni debitorie derivanti da provvedimenti di revoca dei contributi per progetti promossi e/o affidati;
  2. b) non abbiano tenuto comportamenti connotati da grave negligenza o malafede nella realizzazione di progetti promossi o affidati dalla DGCS-MAECI o dall’AICS nell’esercizio delle loro attività.

I progetti proposti dovranno:

  1. c) avere una durata compresa tra 6 e 24 mesi;
  2. d) richiedere un finanziamento massimo di € 500.000 per la linea a) e di € 250.000 per la linea b);
  3. e) avere un costo totale inferiore all’ammontare dei proventi totali annuali del proponente per il 2016.

Il finanziamento AICS potrà coprire il 100% del costo totale del progetto. Un co-finanziamento da parte del proponente pari almeno al 15% del costo totale sarà valutato positivamente.

I progetti dovranno essere realizzati in uno dei Paesi elencati di seguito: Angola, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Kenya, Malawi, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Tanzania ed Uganda.

Ciascun proponente potrà presentare al massimo 1 proposta come capofila e 1 una come partner nell’altra linea di finanziamento.