ERC Starting Grant 2027: aperta la call per ricercatrici e ricercatori a inizio carriera

ERC Starting Grant 2027: aperta la call per ricercatrici e ricercatori a inizio carriera

L’European Research Council (ERC) ha aperto la call Starting Grant 2027, dedicata a ricercatrici e ricercatori all’inizio della carriera che abbiano già dimostrato eccellenti risultati scientifici e il potenziale per diventare leader della ricerca.

Le proposte possono riguardare qualsiasi ambito della ricerca, secondo l’approccio bottom-up che caratterizza i finanziamenti ERC, senza priorità tematiche predefinite.

I progetti devono essere ospitati da un’organizzazione di ricerca pubblica o privata con sede in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato a Horizon Europe. Il Principal Investigator presenta la candidatura per conto dell’istituzione ospitante, che deve garantire le condizioni necessarie per svolgere la ricerca in piena autonomia e gestire il finanziamento.

I progetti possono essere realizzati da un singolo Principal Investigator con il supporto di un team composto da ricercatori di qualsiasi nazionalità, anche con membri che operano al di fuori dell’Europa.

Le ERC Starting Grant prevedono un contributo fino a 1,5 milioni di euro per una durata massima di cinque anni. È inoltre possibile richiedere un finanziamento aggiuntivo fino a 1 milione di euro per coprire costi ammissibili, quali l’avvio dell’attività di ricerca, l’acquisto di grandi attrezzature, l’accesso a infrastrutture di ricerca o attività sperimentali particolarmente rilevanti, purché adeguatamente giustificati nella proposta.

Per i Principal Investigator provenienti da Paesi terzi non associati che si trasferiscono nell’UE o in un Paese associato, il contributo aggiuntivo può arrivare fino a 2 milioni di euro.

Il finanziamento può coprire fino al 100% dei costi diretti ammissibili del progetto, oltre a un contributo pari al 25% dei costi indiretti.

Possono candidarsi ricercatori di qualsiasi nazionalità che abbiano conseguito il titolo di dottorato nei dieci anni precedenti al 1° gennaio 2027, presentando una proposta di ricerca di eccellenza e un curriculum scientifico promettente.

Scadenza: 1° gennaio 2027

MUR: al via un bando per valorizzare la cultura scientifica italiana

 

MUR: al via un bando per valorizzare la cultura scientifica italiana

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Il Ministero dell’Innovazione e della Ricerca ha pubblicato un nuovo avviso per sostenere, nel triennio, enti, fondazioni, consorzi e strutture scientifiche impegnati nella diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico italiano.

L’iniziativa punta a rafforzare le attività dedicate alla conservazione e alla promozione del patrimonio storico legato alla scienza e alla tecnologia, contribuendo alla diffusione della conoscenza e alla tutela di beni materiali e immateriali di interesse nazionale.

Possono presentare domanda soggetti privati con personalità giuridica, sede legale e stabile organizzazione in Italia.

Le richieste di contributo dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale telematico SIRIO, con perfezionamento mediante firma digitale entro le ore 12 del 14 ottobre 2026.

Il bando mette a disposizione € 5.250.000. In particolare, le risorse stanziate ammontano a 1,75 milioni di euro per ciascuna annualità e copriranno fino all’80% dei costi di funzionamento connessi alle attività istituzionali dei soggetti beneficiari.

Scadenza: 14 ottobre 2026

Horizon Europe: bando ERC Advanced Grant 2026

Horizon Europe: bando ERC Advanced Grant 2026

Aperto il bando ERC Advanced Grants 2026 dedicato a progetti di ricerca innovativi e ad alto rischio presentati da ricercatori eccellenti e affermati.

In particolare, il bando si rivolge a ricercatori scientificamente indipendenti, di qualsiasi età e nazionalità, con un curriculum di risultati di ricerca significativi e un profilo che li identifichi come leader in termini di originalità nel rispettivo settore di ricerca.

Le attività di ricerca devono essere svolte in un’organizzazione di ricerca pubblica o privata (Host Institution) con sede in uno degli Stati membri dell’UE, in uno dei paesi associati Horizon Europe.

Le sovvenzioni “Advanced Grants” possono arrivare fino a un massimo di 2,5 milioni di euro per un periodo di 5 anni, coprendo il 100% del totale dei costi diretti ammissibili. È possibile anche un finanziamento aggiuntivo di 1 milione di euro, se ricercatori eccellenti decidono di trasferirsi in Europa o in un paese associato.

Il bando si è aperto il 28 maggio 2026, con scadenza il 27 agosto 2026.

Scadenza: 27 agosto 2026

Ampliare la partecipazione e rafforzare lo Spazio Europeo della Ricerca: il bando Twinning 2026 di Horizon Europe

Ampliare la partecipazione e rafforzare lo Spazio Europeo della Ricerca: il bando Twinning 2026 di Horizon Europe

Pubblicato il bando Twinning (HORIZON-WIDERA-2026-02) contenuto nel Programma di lavoro 2026-2027 del sottoprogramma trasversale di Horizon Europe “Widening participation and strengthening the European Research Area“.

Il bando contiene il seguente topic:

  • HORIZON-WIDERA-2026-02-WIDENING-01: Twinning (CSA)

Il bando ha un budget di 264,5 milioni di euro (223 milioni dal budget 2026 e 41,50 milioni dal budget 2027), si è aperto l’8 gennaio e la scadenza per partecipare è il 9 aprile 2026.

Ci si attende un contributo per progetto tra 800.000 e 1.5 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 210.

Attraverso le azioni Twinning si intende rafforzare le attività di networking tra le istituzioni di ricerca e le infrastrutture di ricerca dei paesi in fase di Widening.

Scadenza: 9 aprile 2026

Aperta la call MSCA-FYM per una pubblicazione scientifica dedicata al pubblico giovane

Aperta la call MSCA-FYM per una pubblicazione scientifica dedicata al pubblico giovane

In occasione del 30° anniversario delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA), che si celebrerà nel 2026, è stata lanciata una call per abstract promossa dalla Commissione Europea in collaborazione con Frontiers for Young Minds (FYM), piattaforma di divulgazione scientifica legata alla rivista Frontiers.

L’iniziativa prevede la realizzazione di una pubblicazione speciale dal titolo “Young researchers who will change the world”, composta da contributi scritti da giovani ricercatori MSCA e pensati per un pubblico di bambini e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni.

L’elemento distintivo del progetto è l’innovativo processo di peer review, in cui i revisori sono proprio i giovani lettori, affiancati da mentori scientifici. L’obiettivo è raccontare la scienza in modo accessibile, coinvolgente e rigoroso, promuovendo al tempo stesso una maggiore comprensione pubblica della ricerca.

Possono partecipare alla call i dottorandi e le dottorande MSCA (in collaborazione con il supervisore o un altro senior researcher coinvolto nel progetto), i ricercatori e le ricercatrici post-doc, nonché lo staff attivo in progetti MSCA. In tutti i casi, il giovane ricercatore o la giovane ricercatrice dovrà essere primo autore del contributo.

Ciascun candidato è invitato a presentare un abstract tra le 200 e le 300 parole, che – se selezionato – verrà trasformato in un breve articolo di 1.500 parole destinato alla collezione FYM, pubblicata ad accesso libero. Gli articoli, tradotti in un linguaggio adatto al pubblico giovane, saranno frutto di un lavoro congiunto tra ricercatori e studenti e riceveranno ampia visibilità: ogni pubblicazione FYM conta in media oltre 21.000 visualizzazioni.

Saranno selezionati fino a 12 abstract, distribuiti tra le seguenti aree:

  • astronomia e fisica;
  • biodiversità;
  • salute umana;
  • matematica ed economia;
  • neuroscienze e psicologia;
  • scienze della Terra e risorse naturali;
  • chimica e materiali;
  • ingegneria e tecnologia.

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 31 luglio 2025.

Scadenza: 31 luglio 2025

Italia–Argentina: aperto il bando per progetti congiunti di ricerca scientifica e tecnologica

Italia–Argentina: aperto il bando per progetti congiunti di ricerca scientifica e tecnologica

La Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (MAECI) e la Secretaría de Innovación Ciencia y Tecnología della Repubblica Argentina lanciano una nuova call nell’ambito del IX Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia–Argentina (2026–2027).

Il bando mira a promuovere progetti congiunti di ricerca attraverso lo scambio di ricercatori tra istituzioni dei due Paesi.

La call è quindi finalizzata a sostenere la mobilità scientifica e a rafforzare le collaborazioni bilaterali su temi strategici, contribuendo allo sviluppo condiviso di conoscenze, metodologie e reti di ricerca.

Ogni progetto potrà prevedere una visita breve (fino a 10 giorni) e una visita lunga (fino a 30 giorni) all’anno per ciascuna delle due Parti. Il programma non copre le spese legate all’attività di ricerca in sé, ma solo quelle relative a viaggio, soggiorno e assicurazione dei ricercatori.

Possono partecipare ricercatori strutturati afferenti a istituzioni pubbliche o private non profit in Italia e in Argentina. Ogni proposta deve essere presentata congiuntamente da un Principal Investigator italiano e uno argentino. Sono ammissibili solo progetti presentati da entrambe le Parti e relativi a una delle seguenti aree prioritarie:

  • fisica, fisica medica e astrofisica;
  • intelligenza artificiale e applicazioni per l’osservazione della Terra;
  • materie prime critiche ed energie rinnovabili;
  • tecnologie agroalimentari.

Il contributo è limitato alla copertura delle spese di mobilità:

  • Per i ricercatori italiani: viaggio a/r coperto dal MAECI, soggiorno coperto con un contributo fino a € 990 (visite brevi) o € 1.750 (visite lunghe).
  • Per i ricercatori argentini: viaggio a/r coperto dal governo argentino, soggiorno in Italia coperto dalla Parte italiana.

Il termine per presentare le proposte è fissato al 14 luglio 2025.

Scadenza: 14 luglio 2025

IMPETUS: al via il bando a sostegno di progetti innovativi di Citizen Science

IMPETUS: al via il bando a sostegno di progetti innovativi di Citizen Science

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Fino al 13 marzo 2025, il progetto IMPETUS ha aperto la finestra di candidatura della terza open call del Citizen Science Accelerator Programme, con l’obiettivo di promuovere la collaborazione tra cittadini, scienziati e organizzazioni nell’affrontare questioni legate allo sviluppo sostenibile e alla coesione sociale.

L’iniziativa sta cercando progetti che abbiano un impatto politico significativo, attenti alla diversità e aperti. Particolare attenzione sarà data a iniziative guidate da gruppi sottorappresentati. In particolare, i progetti si dovranno concentrare su una delle seguenti sfide:

  • Citizen Science to Support Circular Communities per progetti che sostengono gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) nei seguenti ambiti:
    • gestione delle risorse: promozione del riuso e stili di vita sostenibili,
    • infrastrutture e abitazioni: miglioramento della resilienza energetica e dei trasporti pubblici,
    • resilienza ai disastri: prevenzione e adattamento a eventi climatici estremi, grazie alla partecipazione comunitaria.
  • Citizen Science for a Fair and Just Societyquesta sfida affronta temi cruciali per la coesione sociale e la democrazia, includendo:
    • democrazia e pace: rafforzare la fiducia nelle istituzioni democratiche e la coesione sociale,
    • inclusione: dare voce a gruppi emarginati e creare opportunità per comunità svantaggiate,
    • fiducia pubblica ed educazione: combattere la disinformazione coinvolgendo cittadini nella ricerca scientifica.

Possono partecipare individui, soggetti giuridici consorzi con sede in uno dei Paesi ammessi nell’ambito del programma Horizon Europe.

Il programma ha un budget complessivo di € 920.000 e prevede due tipi di sovvenzioni:

  • Kickstarting Grants di €20.000, assieme a mentoring e formazione per progetti emergenti, con un focus sulla creazione di comunità e procedure operative.
  • Sustaining Grants di €10.000, a supporto per progetti già avviati con impatti dimostrabili, allo scopo di espandere e ottimizzare.

Entrambe le sovvenzioni sono valide per un periodo di sette mesi.

Scadenza: 13 marzo 2025

EOSC apre una nuova call per rafforzare l’ecosistema europeo dell’open science

EOSC apre una nuova call per rafforzare l'ecosistema europeo dell'open science

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La European Open Science Cloud (EOSC) partnership ha aperto il nuovo bando “Future Engagement Model for the EOSC Federation“, in scadenza il 19 settembre 2024, per sviluppare ulteriormente l’EOSC.

Il bando mira a trasformare l’EOSC in un ecosistema operativo che supporti l’intero ciclo di vita dei dati di ricerca: questo include la creazione di “commons” di dati di ricerca FAIR, ossia dati, servizi e strumenti accessibili ai ricercatori di tutte le discipline in tutta Europa.

L’obiettivo è creare un “Web of FAIR Data and Services” per la scienza, integrando le funzioni chiave orizzontali e le relative e-infrastrutture e livelli di servizio. In particolare, le proposte progettuali dovrebbero mirare a:

  1. trasformare la ricerca, ossia cambiare il modo in cui ricercatori e settori pubblico e privato creano, condividono e utilizzano i risultati della ricerca, migliorando la qualità, la validazione, l’innovazione e la produttività;
  2. favorire la cooperazione multidisciplinare, facilitando la collaborazione scientifica tra discipline diverse, portando a scoperte nella ricerca di base e soluzioni in aree applicative chiave;
  3. accesso e gestione dei dati, garantendo un accesso senza soluzione di continuità a crescenti volumi di dati di ricerca, seguendo i principi FAIR, e stimolare lo sviluppo e l’adozione di nuovi servizi innovativi da parte di fornitori pubblici e commerciali;
  4. migliorare la fiducia nella scienza, incrementando l’apertura, la qualità e la riproducibilità della ricerca scientifica in Europa, migliorando la comunicazione scientifica verso il pubblico.

Possono partecipare entità giuridiche (enti pubblici e privati) stabilite in uno degli Stati membri dell’UE o Paesi Associati al programma Horizon Europe.

Il bando mette a disposizione € 3.000.000.

Scadenza: 19 settembre 2024

PIANOFORTE: lanciata la seconda call transnazionale per progetti di ricerca nel campo della radioprotezione

PIANOFORTE: lanciata la seconda call transnazionale per progetti di ricerca nel campo della radioprotezione

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Il Partenariato Europeo per la Ricerca sulla Radioprotezione (PIANOFORTE) ha lanciato il suo secondo bando aperto transnazionale per sostenere progetti di ricerca innovativi nel campo della radioprotezione, con scadenza per partecipare fissata al 23 luglio 2024.

Gli obiettivi del bando sono:

  • Sostenere progetti di ricerca transnazionali che combinino approcci innovativi nel campo della radioprotezione in linea con le priorità di ricerca di PIANOFORTE;
  • Integrare attivamente le attività di istruzione e formazione e la collaborazione con le università in progetti di ricerca multidisciplinari;
  • Utilizzare in modo ottimale le infrastrutture di ricerca.

Il bando affronta 4 temi principali e le proposte di progetto devono rientrare in uno di essi:

  1. Sviluppare una base di conoscenze per una migliore comprensione della patogenesi del cancro indotto dalle radiazioni ionizzanti per migliorare la valutazione del rischio.
  2. Garantire la preparazione e le conoscenze scientifiche a sostegno della valutazione dell’impatto ambientale e della preparazione e risposta alle emergenze per le nuove tecnologie nucleari.
  3. Sviluppo di tecniche e metodi per andare oltre la dose efficace in caso di esposizione interna a seguito di un’emergenza nucleare o radiologica.
  4. Implementazione di approcci radioterapici nuovi e ottimizzati per un migliore targeting e per proteggere meglio i tessuti sani dagli effetti dannosi delle radiazioni incisive.

Possono essere finanziate le seguenti organizzazioni:

– Beneficiari del partenariato PIANOFORTE

– Enti affiliati

– Terze parti:

  • istituti di istruzione superiore e altri istituti di ricerca accademici, in particolare Istituti di radioprotezione orientati alla ricerca;
  • organizzazioni del settore clinico/sanitario pubblico, in particolare quelle che impiegano gruppi di ricerca che lavorano in ospedali/sanità pubblica e/o in altri contesti sanitari. È incoraggiata la partecipazione di medici ai gruppi di ricerca.
  • imprese (aziende private di tutte le dimensioni). È incoraggiata la partecipazione di piccole e medie imprese (PMI).

Il budget complessivo del bando è di € 8.190.000.

Scadenza: 23 luglio 2024

Bandi a Cascata Spoke 6

Bandi a Cascata Spoke 6

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Lo Spoke 6 di ICSC si occupa, da un lato, degli aspetti computazionali legati alla “modellazione multiscala” e, dall’altro, dell’utilizzo di strumenti HPC e Big Data per applicazioni nei vari campi della scienza e dell’ingegneria. Gli obiettivi vanno dalla modellazione multiscala di sistemi cibernetici/fisici complessi che si evolvono su più scale di tempo e spazio, allo sviluppo di modelli, algoritmi e codici in grado di sfruttare le capacità delle risorse di calcolo ad alte prestazioni.

Aree Tematiche Finanziate:

  1. Materiali avanzati e nuovi dispositivi.
  2. Big Data Analytics & AI.
  3. Fluidodinamica computazionale.
  4. Green Energy.
  5. Scienze della vita.
  6. HPC per sistemi complessi.
  7. Elettromagnetismo.

Soggetti ammissibili:

  • le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), esterne al CN e che concorrono in modalità singola, aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008.
  • le Grandi Imprese (GI), esterne al CN.
  • le Università italiane Statali, esterne al CN.
  • le Università italiane non Statali legalmente riconosciute ed accreditate MUR, esterne al CN.
  • gli Organismi di Ricerca (OdR) ai sensi del regolamento (UE) 651/2014, punto 83, esterni al CN.

Budget: 3.200.000 Euro

Scadenza: 3 giugno 2024

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